Otranto: Intervista a Garrapa

Credere nei playoff con ancora 12punti a disposizione. E’ questo il diktat in casa Otranto: la formazione di Salvadore è lontana “solo” 3 punti dalla coppia Leverano-Fragagnano, rispettivamente quarta e quinta forza momentanee del torneo. “Non molliamo – afferma con convinzione Gioacchino Garrapa – Abbiamo sin qui disputato una grande stagione, lottando sul fronte del campionato ed anche in Coppa Italia, sino alle soglie della finalissima. Siamo convinti che meriteremmo gli spareggi per il salto in Eccellenza e vogliamo pertanto provare a conquistare un posto nei playoff, anche se la strada è in salita. Il fatto di aver dato il meglio in due manifestazioni, purtroppo, ci è costato tanto sul piano del dispendio psico-fisico, circostanza che è stata pagata a caro prezzo sotto forma di infortuni, senza i quali probabilmente saremmo più avanti in classifica. Ma non ci arrenderemo facilmente”.

Domenica per la formazione di Salvadore subito uno step di livello assoluto, contro ilNovoli per un derby senza dubbio avvincente. “Si tratta di un match difficile – spiegaGarrapa – l’undici diretto da Simone Schipa sta marciando a mille ed in casa è statoquasi sempre irresistibile, ma l’Otranto ha i mezzi per provare a strappare un risultato positivo ai rossoblu. All’andata il faccia a faccia terminò in parità, per uno a uno, e fu molto equilibrato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

A. Toma Maglie: Intervista a Renis

Il calendario, domenica prossima, propone il derby tra Maglie Leverano. Derby anche tra bomber e amici, ovvero Antonio Renis, attaccante giallorosso, e Giampiero Cazzella, attaccante bianconero, il primo a 21 centri stagionali, il secondo a 18. “Il mio obiettivo è fare bene, per me, in quanto vogliorestare in vetta alla speciale graduatoria riservata ai cannonieri, e per la Toma Maglie, alla quale vorreicontribuire a far scalare qualche posizione”, afferma Renis che poi parla del match: “Ce la vedremo con quella che, a partire dal mercato di dicembre, dispone della rosa più quotata del campionato di Promozione gruppo B. Pertanto, sono consapevole che sarà dura, anche perché noi continuiamo a essere in emergenza a causa degli infortunati”.

Renis contro Cazzella, suo compagno lo scorso anno: “A 38 anni, Giampiero continua a giocare con entusiasmo e a dimostrare sempre grande feeling con il gol. Questo significa che, oltre a essere un grande cannoniere, è un professionista esemplare per come si prepara settimanalmente e io l’ho constatato giocandogli accanto e allenandomi con lui. Come coppia d’attacco, insieme abbiamo fatto molto benecontribuendo a regalare al club presieduto da Maurizio Zecca un prestigioso quarto posto, alle spalle di tre corazzate del calibro del Casarano, della Virtus Francavilla e dell’ Ostuni”, conclude Renis.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

Settimana decisiva per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaDopo le festività pasquali, è tempo di tornare ad allenarsi. I ragazzi di mister Sinisi in giornata torneranno al lavoro per preparare al meglio la decisiva e delicatissima trasferta di Capurso contro il Cellamare quarto in classifica e in piena zona playoff.
Smaltita o quasi, la rabbia dopo il pari interno contro il Giovinazzo, dove la terna arbitrale annullò una rete regolare di capitan Lomonte in pieno recupero, i biancoazzurri sono pronti a tutto. La squadra andriese sa che a 4 turni dal termine del campionato, non sono ammesse più distrazioni e una sconfitta significherebbe retrocessione in prima categoria. Infatti sono 12 i punti che dividono la Nuova Andria penultima a quota 15, dalla Virtus Bitritto attualmente quintultima con 27 punti. Giovedi si recupererà la gara tra Celle San Vito e Lucera. I lucerini sono ultimi con 14 punti. Mister Sinisi nella gara di Capurso dovrà fare a meno degli squalificati Crisantemo e Caporale e di Colasuonno infortunato, mentre rientreranno dalla squalifica Lops e Ziri. Inutile dire che la gara sarà importantissima e questo deve recepirsi all’interno dello spogliatoio. Raddrizzare un’annata maledetta come questa, sarebbe davvero un’impresa titanica. Ma la speranza è l’ultima a morire!

Alessandro Polichetti

Promozione B: Sprint finale…. fra sogni e amare realtà

Lo sprint è lanciato! L’ultima giornata giocata regala un verdetto imprevedibile: quasi certo l’addio ai sogni di play-off per il Maglie (che delusione con l’avvento di Bruno) e il Carovigno. Saluta la categoria il San Cesario dei giovani; il primo posto sarà conquistato da una tra Putignano e Novoli, che se lo giocheranno fino allo scontro diretto dell’ultima giornata. La roulette dei play-off è riservata a sei squadre per tre posti: Leverano, Fragagnano, San Vito, Tricase, Real Gioia e Otranto. Stesso discorso nella zona calda dove Scorrano, Leporano e Lizzano potrebbero regalarci i titoli di coda, se non dovessero farcela a recuperare i famosi dieci punti. Alberobello, Avetrana e Galatone faranno l’ultimo sforzo per coronare il bellissimo girone di ritorno e confermarsi nella categoria. Infine un plauso al Comitato Regionale Puglia della FIGC: mai come questa volta ha agito secondo logica e ha riformulato il campionato senza anticipi e posticipi. Alla ripresa vi consiglio le seguenti gare Avetrana-Fragagnano, Novoli-Otranto, Galatone-Putignano e Maglie-Leverano.

calciobiancoverde.it

Promozione, Monte: da matricola al sogno Eccellenza

stemma Monte Sant'AngeloI bianconeri di Ricucci sono ora secondi

Nella città dell’Arcangelo si sogna ormai ad occhi aperti. Il Monte con i tre punti conquistati nel recupero contro il Celle S.Vito si è issato al secondo posto in classifica, dietro solo al Bitonto ammazza campionato, che comunque sul Gargano ci ha rimesso le penne. I numeri dei bianconeri di Ricucci sono impressionanti: 61 punti, 19 vittorie, 4 pareggi, 7 sconfitte, 64 reti realizzate, 29 subite, miglior attacco del campionato, terza miglior difesa del torneo.

Numeri che parlano da soli, senza contare che il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato di Promozione. A meno di clamorosi suicidi dell’ultim’ora il Bitonto dovrebbe vincere questo campionato ma Scarano e soci hanno dimostrato di potersela battere con tutti. Se la compagine barese dovesse mollare in questo ultimo scorcio di stagione il Monte è lì per approfittarne.

Intanto la squadra si godrà queste vacanze pasquali dall’alto del secondo posto. “Siamo un grande gruppo, che non si accontenta mai – chiosa Ricucci-. Se qualcuno farà dei passi falsi dobbiamo essere pronti ad approfittarne. Intanto pensiamo a salvaguardare la seconda piazza, che nei play off porterebbe grandi vantaggi. Dalla seconda alle quinta siamo tutti racchiusi nell’arco di sei punti, a questo punto ogni passo falso potrebbe rivelarsi decisivo. Ci godiamo queste feste per poi tornare ancora più carichi e dare il massimo in questo sprint finale”

Antonio Lo Vecchio

Galatone – Intervista a Greco

Il Galatone è pronto alla grande sfida contro il Putignano di domenica 27 aprile. Una dai mille motivi per i galatonese: “I motivi per sfoderare una prestazione di spessore contro la prima della classe sono diversi – afferma il tecnico Oscar Greco -.Innanzitutto quando si affronta la capolista le motivazioni sono sempre al top ma, come se non fosse sufficiente lo stimolo di dovercela vedere con il complesso che è in testa alla graduatoria, noi abbiamo anche la necessità di corroborare la nostra classifica, incamerando punti pesanti”.

Nella gara di andata, il Galatone mise in campo una grande prestazione, ma non bastò:“Abbiamo disputato un grande primo tempo, passando in vantaggio con pieno merito. Poi l’arbitro si è inventato un’incredibile espulsione, mandando anzitempo negli spogliatoi il centrocampista Cristian Cimarelli e l’inerzia della partita è mutata radicalmente. I nostri rivali hanno preso il sopravvento e hanno ribaltato il risultato, mentre noi siamo rimasti in nove a causa di un’altra espulsione. Questo precedente contribuirà a raddoppiare la nostra determinazione”.

Greco guarda l’obiettivo Avetrana, avanti in classifica di un punto: “Proveremo a scavalcare i tarantini. Oppure a staccare di 10 lunghezze la compagine penultima in graduatoria”, conclude Greco.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Spagnolo: “Giusto fermare il torneo.”

Il campionato di Promozione – come detto ampiamente QUI – resteràfermo per due settimane. Poi, tre gare nello spazio di sette giorni (27 aprile, 1° e 4 maggio), prima dell’ultima di campionato nella quale ci sarà lo scontro diretto tra Novoli ePutignano l’11 maggio.

Luca Spagnolo, ds del Novoli , sottoscrive le decisioni federali:“Ritengo che la Figc abbia optato giustamente per una simile soluzione. La scelta di fare slittare a giovedì 24 aprile solo i match delle compagini che hanno degli atleti convocati nella rappresentativa impegnata nel “Trofeo del Regioni” avrebbe un po’ falsato il torneo. La sosta, tra l’altro, servirà a tutte le formazioni, in quanto con il torneo a 18 squadre siamo tutti impegnati da mesi a tirare la carretta e ogni team ha bisogno di fare rifiatare i calciatori”.

Per Spagnolo è lotta a due col Putignano: “Quando mancano 360’ al termine non credo sia possibile che si inseriscano altri complessi. Probabilmente sarà decisivo lo scontro diretto in calendario nell’ultima giornata”, conclude il ds.

 Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – “Orgogliosi per i due giocatori in rappresentativa”

Il Tricase saluta i due giovani Gabriele Nutricato e Alberto D’Amico, partiti con la selezione regionale alla volta del Friuli per il Torneo delle Regioni.  Tanta è la soddisfazione in seno al club rossoblu: “Emozionatissimo per questo traguardo raggiunto da Gabriele e Alberto: è la testimonianza più autentica dello spessore tecnico dei due nostri ragazzi, che hanno la possibilità di crescere in un gruppo di giocatori che fanno del buon calcio la loro scelta quotidiana. Con Gabriele e Alberto in Friuli, ci siamo tutti noi”, ha affermato il tecnico Rocco Errico.

Contento anche capitan De Benedictis“Sono due ragazzi che meritano ogni soddisfazione. Ragazzi umili, che fanno del loro lavoro e della loro autentica passione per il calcio una scelta importante di vita, non solo legata ai risultati che pure il campo attribuisce alla loro bravura tecnica. Noi tiferemo per loro e ci auguriamo che sappiano imporsi all’attenzione di una platea nazionale così importante. Contenti, insomma, che la Puglia parli anche del nostro Tricase”.

Nutricato ha raccontato le sue emozioni: Emozionato? Molto, molto di più. Ancora non credo di essere stato selezionato per rappresentare la Puglia. Ce la metterò tutta per far parlare del Tricase anche in Friuli”. Lo segue a ruota D’Amico: “Se penso che in un anno sono passato dai campionati giovanili alla Promozione con la maglia della squadra della mia città e ora avrò la possibilità di indossare la maglia del Puglia in un torneo nazionale così prestigioso, mi viene la pelle d’oca. E, allora, insieme a Gabriele, non ci stanchiamo di dire grazie infinite a mister Errico e ai nostri compagni che ci hanno accompagnato in questa crescita”.  

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli: Premio per i 50 anni d’attività

Nei giorni scorsi l’ASD Novoli Calcio è stata informata dal Comitato Regionale che la nostra storica Società sarà l’unica Società Pugliese insignita del “Premio di Benemerenza” nella cerimonia che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro (UD) il 16 Aprile 2014 a riconoscimento dell’attività sportiva svolta per oltre 50 anni. Infatti quest’anno l’ASD Novoli Calcio festeggia il suo 72imo compleanno dalla prima affiliazione in FIGC; Tale riconoscimento è sicuramente un premio ulteriore per tutta l’attuale dirigenza, squadra, staff tecnico e sponsor, ma anche per tutti coloro che hanno in passato traghettato il buon nome del calcio Novolese, dai nostri padri fondatori agli inizi del secolo scorso ad oggi.

asdnovolicalcio.it

La Rappresentativa ferma Eccellenza e Promozione

Turno di pausa nei 2 principali campionati a livello regionale. Si riprende il 27. Ecco il punto sui due campionati.

Ci saranno numerosi giorni di pausa nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, oltre due settimane, dovute agli impegni della rappresentativa regionale e alla pausa pasquale. Turno di stop in Eccellenza e Promozione che potrebbe restituire un finale di stagione con qualche sorpresa e con qualche equilibrio saltato, proprio in virtù di quanto già scritto. Sia in Eccellenza che in Promozione, con il massimo campionato regionale che deve disputare l’ultima giornata, la 34esima, con tantissime cose da decidere e con una promozione in Serie d da assegnare. In lotta Gallipoli e Fidelis Andria, con i salentini che potranno giocarsi tutto in casa contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Virtus Francavilla.

Da decidere anche la griglia playout, con la quintultima che si salverà matematicamente, a discapito del Quartieri Uniti Bari già retrocesso, e le altre due partecipanti che si giocheranno la permanenza nella sfida secca. Francavilla e Castellaneta dovrebbero giocarsela, a meno che non ci sia qualche sorpresa (il Castellaneta potrebbe salvarsi direttamente agganciando Galatina e Copertino a 34 punti, oppure in caso di risultato positivo e conseguente sconfitta del Francavilla).

In Promozione, invece, la pausa potrebbe avere lo stesso effetto, anche se mancano ancora 4 giornate. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci ha guadagnato la seconda posizione e ora vorrà mantenerla, difendendola con i denti dall’assalto dello Sporting Altamura, precedentemente defraudato.  Qui non dovrebbe corrersi il rischio di semifinali playoff non disputate, a meno che non ci sia il miracolo del Carapelle nei confronti dell’Atletico Corato e del Cellamare, attualmente a 5 e 6 punti di distanza, ma nel caso in cui ci sia la rimonta dei ragazzi di Ciccone, potrebbe anche diminuire di 2 punti il distacco dal Monte Sant’Angelo secondo (lontano 11 punti) e rientrare nella lotta. In fondo critica la situazione di Nuova Andria e Nuova Lucera, penultima ed ultima della classe, ben oltre i dieci punti di distacco dal quintultimo posto. Attualmente retrocederebbero entrambe in maniera diretta, ma gli svevi hanno una gara da recuperare e continuano a sperare. Il Gargano ha bisogno di rimontare punti per ritrovarsi in posizione privilegiati negli spareggi, con l’occhio sempre a quel quintultimo posto che, come già detto, potrebbe voler dire salvezza diretta.

Fabio Lattuchella

Il Carapelle insegue i play off in Promozione, e domenica arriva il Giovinazzo

Cinque punti da recuperare all’Atletico Corato, sei al Cellammare nello sprint finale nel campionato di promozione

Con la vittoria a Bitritto ed il ventunesimo gol stagionale di Michele Ciccone, il Carapelle è tornato in corsa per i play off. A quattro giornate dal termine la formazione di Mr. Pasquale Ciccone deve recuperare cinque punti all’Atletico Corato e sei al Cellammare, avversario dei rossoblu nella penultima gara. Il calendario domenica propone la sfida interna al Giovinazzo, in lotta per evitare i play out. Stesso discorso per le contendenti del Carapelle con il Corato che riceve il Celle ed il Cellammare che ospita la Nuova Andria, che due settimane fà fece lo sgambetto proprio ai carapellesi. C’è ancora delusione per quell’inatteso stop, ma la speranza è che il dispiacere di allora venga ripagato magari da uno stop al Cellammare. Nel frattempo la formazione di Mariano Tarantino deve continuare a vincere per non perdere la speranza di recuperare il gap dalla zona promozione, una impresa non certo semplice ma non impossibile per la banda di Pasquale Ciccone.

Luca Caporale

Il campionato di promozione si ferma per due domeniche. Riprenderà il 27 aprile.

In settimana è stato comunicato che il campionato di promozione pugliese si fermerà anche domenica prossima, oltre al programmato turno di riposo del 20 aprile in quanto dal 13 al 19 aprile si svolgerà il Torneo delle Regioni che vedrà impegnate le rappresentative regionali per le categorie juniores, allievi e giovanissimi. La 53a Edizione Torneo delle Regioni di calcio maschile e femminile e di calcio a 5 si svolgerà in Friuli Venezia Giulia con base logistica presso il villaggio turistico sportivo Ge. Tur. di Lignano Sabbiadoro(UD).  Il 31° turno di campionato in calendario il 27 aprile, vedrà il Canosa giocare allo stadio S. Sabino contro la capolista Bitonto alla ricerca di punti decisivi per vincere  matematicamente il girone A, anche  alla luce della vittoria ottenuta nel recupero di ieri dal Monte S.Angelo che raggiunge il secondo  posto a quota 61, a meno 7 dalla vetta, scavalcando lo Sporting Altamura. A quattro giornate dal termine è tutto da decidere sia in testa che in coda alla classifica, con il Canosa relegato al settimo posto dopo aver perso quattro volte di fila e le ultime speranze per accedere ai play off. La formazione rossoblu dovrà giocare due partite in casa contro la capolista e la Rinascita Rutiglianese il 4 maggio  mentre le due trasferte contro Celle S.Vito il 1°maggio e Fortis Murgia l’11 maggio. Per il finale di campionato mister Scaringella ha gli uomini contati, per squalifiche ed infortuni, e sarà costretto ad attingere dalle giovanili del Canosa per formare la squadra da mandare in campo. Al rientro dovrà fare a meno del difensore Zitoli appiedato dal giudice sportivo per due turni e dell’attaccante Diviccaro (autore di sette reti) per uno e poi deve  recuperare alcuni uomini importanti della squadra ancora infortunati come Martinelli (sei gol all’attivo), Polichetti, Quacquarelli Giuseppe (capocannoniere della squadra con dieci reti) e Michielli. Questa lunga pausa consentirà alla squadra canosina di rifiatare e caricare le pile per il rush finale e migliorare la posizione in classifica, dopo aver condotto un campionato a braccetto con le prime. In attesa della ripresa, ne approfitto per esprimere un grosso in bocca al lupo a tutti i componenti delle rappresentative pugliesi che saranno impegnati nel prestigioso Torneo delle Regioni, una vetrina importante a livello nazionale per mettersi in evidenza e crescere sotto il profilo tecnico ed umano. Forza ragazzi, siete il nostro vanto! Canosa è con voi!

 

Bartolo Carbone

Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”

stemma Celle di San Vito“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.

E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.

Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.

Fabio Lattuchella

 

Caraviglio – Atletico Tricase 2-2

Partita combattuta quella tra il Carovigno ed il Tricase2-2 il punteggio finale, risultato sostanzialmente giusto. La squadra di Pizzolla concede il primo tempo agli avversari terminando in svantaggio i primi 45 minuti: D’Amico, servito da Ganci, supera Basile con un pallonetto. Nella ripresa il Carovigno esce allo scoperto e riesce a volgere a proprio favore il risultato grazie ai gol di Francioso e Denisi, al 4′ e all’8′. Al 15′ gli ospiti trovano il gol del pari con Ganci.
CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi. All. Monna.
A.TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio). All. Errico.

pugliacalcio24.it

Toma Maglie – Adamuccio ci crede ancora…

Il Maglie, in versione rimaneggiata, perde per 1-0 ad Alberobello e vede allontanarsi il treno playoff, distante ora sei punti. Lorenzo Adamuccio, presidente giallorosso, comunque non alza bandiera bianca: “Mi arrenderò solo quando la matematica dirà che siamo del tuttofuori dai giochi che contano. Restano da disputare quattro match e ci sono in palio ben dodici punti. L’obiettivo dovrà essere quello di conquistarli. Se ci riusciremo, con un po’ di fortuna potremmo ancora acciuffare la quinta piazza. Da qui alla conclusione, tra l’altro, siamo attesi da tre scontri diretti, quelli contro il Leverano, l’Otranto e il Fragagnano, tutti complessi che ci sono dinanzi”.

Tornando alla partita, il Maglie è andato subito sotto: “Siamo andati sotto in avvio di sfida. Questa circostanza ci ha condizionati così come sono state gravi le tantissimeassenze con le quali abbiamo dovuto fare i conti”, conclude il presidente della Toma.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Levercalcio – Novoli 1-1
Le interviste del post-partita

Si è chiuso in parità, per 1 a 1, il derby e big match della trentesima giornata del girone B di Promozione tra Leverano e Novoli: bianconeri avanti con Cazzella, raggiunti nella ripresa dal rossoblu Portone. L’analisi della gara affidata alle parole dei due tecnici.

GIUSEPPE BRANA’ – “Abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, di gran lunga il migliore della stagione sia sul piano del gioco che dell’intensità di rendimento. Abbiamo segnato il gol dell’uno a zero con il bomber Cazzella, giunto al diciottesimo centro dell’annata agonistica, e si presagiva potessimo insistere anche per tutta la ripresa”. Nel secondo tempo, invece, calo bianconero: “Quando siamo tornati in campo dopo l’intervallo non siamo più riusciti ad essere brillanti ed abbiamo subito la reazione del Novoli. Un vero peccato, in quanto per quarantacinque minuti abbiamo avuto il match nelle nostre mani. La vice capolista ha pareggiato ed in seguito nessuna delle due contendenti ha avuto la forza necessaria per mutare l’inerzia della sfida”. Molte squadre in lizza per un posto nei playoff: “L’equilibrio regna sovrano, sarà bagarre sino all’ultimo minuto della regular season”.

SIMONE SCHIPA – “Nel primo tempo a fare le cose migliori è stato il Leverano. La cosa assurda è che in questa fase abbiamo subito gol in contropiede ma, purtroppo, capita. Nella ripresa, invece, c’è stata la grande reazione del mio team, che ha preso in mano le redini del match”. Un pizzico di rammarico per lo sviluppo della ripresa: “Sullo zero a uno abbiamo segnato con Portone ma la marcatura è stata annullata per un presunto fallo in attacco che proprio non ho visto. Inolte, sono convinto che ci sia stato negato un penalty per un fallo in area ai danni di Carlà. Poi è arrivato il gol dell’uno a uno con lo stesso Portone ed abbiamo tentato di insistere e di imporci, ma è stato espulso Marasco e siamo stati costretti ad evitare di subire brutte sorprese, accontentandoci di un punto”.Invariato il distacco del Putignano in classifica: “Noi abbiamo superato senza danni uno scoglio niente male. Il Leverano è fortissimo e credeva enormemente nella possibilità di batterci. Restano quattro incontri nei quali bisognerà battagliare per ottenere il massimo, ma ritengo che decisivo sarà lo scontro diretto con il Putignano, in calendario nell’ultima giornata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase – Errico contro le polemiche

Il Tricase è tornato da Carovigno con un punto, frutto del 2 a 2 conseguito sul campo contro la formazione di Monna. L’allenatore rossoblu, Rocco Errico, ha un pensiero speciale: “È una partita che noi tutti dedichiamo a chi ama veramente il Tricase – afferma – perché il Tricase deveripartire sempre e prima di tutto dai suoi tifosi e dagli ultras che, assieme ai giocatori, vogliono far ritornare grande una tradizione calcistica che ha tinto di rossoblu cinquant’anni della nostra storia cittadina”.

Qualcosa, a giudicare dall’esito del match, non ha funzionato al meglio. “Sicuramente è così, non va proprio quel risultato finale. Passati in vantaggio, abbiamo subito il pareggio, poi il vantaggio dei padroni di casa, quindi il due a due finale. Abbiamo anche avuto dieci palle gol nettissime, ma le abbiamo fallite tutte”. “Abbiamo fallito il raggiungimento del risultato pieno – prosegue il tecnico – e questo è certamente un fatto negativo. Ma sfido chiunque a sostenere che il Tricase non sia stata l’unica squadra sempre presente in campo, sciorinando trame di gioco e capacità propulsiva di un collettivo che si vede raramente in Promozione. Ci hanno detto che oramai il Tricase non c’era più e, soprattutto, che eravamo già persi e spacciati. La risposta l’ha data il campo: il Tricase c’è, è vivo ed è in corsa per i playoff. Contro il Carovigno abbiamo giocato un gran bel calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leporano – Puglia Sport 1-1
Vittoria sfumata nel finale

Un punto a testa. Il Leporano merita il successo per le tante occasioni avute con Masella e Vapore ma vede sfumarsi la vittoria ed ė costretto a dividersi la posta in palio con il Laterza. I locali passano in vantaggio al 20′: Bardoscia crossa per Masella che insacca alle spalle dell’estremo difensore ospite. Nel finale vengono raggiunti dagli ospiti grazie ad un gol di Novembrino che infila di testa sul secondo palo. Grande rammarico per la formazione di casa.

LEPORANO: Sardella, Alessandrino, Galzarano, Franchini, Iaia, Lagioia (35′ st Pollice), Detimo, Basile, Vapore, Bardoscia, (35′ st Pizzolei), Masella. All. Palese.

PUGLIA SPORT LATERZA: Lovecchio (1′ Giampetruzzi), Scarati, Tucci, Gioia, Chessa, Cirrotola, Castoro, Belmonte (30′ st Mianulli), Novembrino, Martinucci, Bozzi (40′ pt Scarola). All. Abrescia.

ARBITRO: Mallardi di Bari.

RETI: 20′ pt Masella, 48′ st Novembrino.

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San Cesareo – Intervista a Calcagnile

Brutto scivolone casalingo del giovane San Cesario che perde per5-2 in casa contro l’Avetrana. Il tutto dopo essere avanti di due gol dopo appena dieci minuti: “Abbiamo segnato in avvio con gli attaccanti Damiano Lorenzo ed Emanuele Cacciatore, imprimendo alla partita un indirizzo che sembrava assai favorevole ai nostri colori”, afferma il direttore generale Luigi Calcagnile: “Invece, successivamente l’andamento della contesa è mutato radicalmente”.

Il tempo si è chiuso in parità, ma la ripresa ha avuto altro tenore: “Abbiamo incassato la prima rete in quanto il nostro esterno di difesa Jacopo Mancarella è scivolato. Poi abbiamo subito il secondo gol sugli sviluppi di un lungo rilancio del portiere rivale. Al rientro in campo dagli spogliatoi abbiamo ben presto dimostrato di avere smarrito completamente la via maestra, regalando la terza marcatura ai tarantini con uno svarione difensivo. A questo punto abbiamo mollato del tutto e i nostri avversari hanno realizzato altri due centri”, conclude Calcagnile.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Atletico Tricase 2-2

Pari e patta al comunale della “Nzegna” tra il blasonato Tricase e il Carovigno. Le due compagini si sono affrontate a viso aperto, creando un incontro piacevole che ha divertito il pubblico sugli spalti. Risultato giusto. A partire meglio sono stati i locali che hanno cercato fin da subito di fare la partita e già al 6′ hanno creato i presupposti per il vantaggio andando vicini al gol con Pizzolla che, ben servito da destra da Denisi, ha tirato debolmente tra le braccia di Sammati. Dopo il pericolo iniziale, il Tricase, pur lasciando il pallino del gioco in mano ai padroni di casa, non corre pericoli; almeno fino al 27’ quando un assist di Lanzilotti è letteralmente “ciccato” in area piccola da Denisi. Dal gol mancato al gol subito. Passa poco più di un giro di lancette, che al 29’, una palla intercettata a metà campo da Ganci, consente al rapido D’ Amico di presentarsi solo davanti a Basile, l’attaccante ospite beffa il portiere con un pallonetto. Cinico il Tricase che alla prima vera palla buona sbloccava il risultato. Il Carovigno accusa il colpo e la sua reazione è alquanto sterile, tanto che Sammati e l’intera retroguardia ospite non correvano alcun pericolo per i restanti minuti della prima frazione di gioco.

Alla ripresa il Carovigno si presentava in campo piu determinato. Nel giro di cinque minuti i rossoblu di casa ribaltavano il risultato, dapprima giungeva il pari al 48’ conFrancioso che s’incuneava centralmente nelle fitte maglie difensive e dai sedici metri lasciava partire un tiro di precisione che s’infilava in rete a fil di palo. Sulle ali dell’entusiasmo al 53’ i locali andavano al raddoppio con Denisi che finalizzava sotto rete un tiro forte ed angolato di Francioso deviato con affanno da Sammati. Il Tricase colpito due volte nel giro di 5 minuti rischiava il ko al 57’ con Pizzolla la cui girata di testa finiva di un soffio al lato. Così come accaduto nella prima frazione di gioco da un gol mancato ad un gol subito per i padroni di casa, al 58’ ancora una palla persa in mezzo al campo, Mastria A. s’involava sulla fascia sinistra, arrivato all altezza della bandierina scodellava al centro un pallone invitante per l’accorrente Ganci che era lesto a deviare di quel tanto da ingannare la difesa di casa.

Il pareggio subito non disuniva i padroni di casa che continuavano a tessere le loro trame di gioco offensive, al 66’ andavano vicini alla marcatura con Diagnè che su azione d’angolo incornava bene da centro area, è bravo Sammati a respingere. Nei restanti minuti si assistono ai cambi utili solo a spezzare il ritmo delle due compagini, ma in concreto non accade più nulla. La supremazia territoriale dei padroni di casa è interrotta dalle ficcanti ripartenze degli ospiti che cercano il colpo del ko, ma sarebbe stato una vera beffa per quanto visto in campo nei 90 minuti di gioco. Al triplice fischio finale dell’ottimo direttore di gara, tutte e due le contendenti vanno raccogliere i meritati applausi dei propri sostenitori.

CAROVIGNO: Basile, Diagnè, Roma, Urso, Schena S. Schena L, (66’ De Simone), Lanzilotti, (59’ Epifani), Carlucci, Francioso, Pizzolla, Denisi, (all. Monna).

TRICASE: Sammati, Rizzo, Mastria A, Mele (80’ Scarlino), De Benedicts, (50’ Mastria L), Ganci, Zocco, De Braco, D’Amico, Botrugno, Pellegrino (60’ Causio), (all. Errico).

Reti: 29’ D’Amico (T), 48’ Francioso (C), 53’ Denisi (C), 58’ Ganci (T)
Arbitro: 
Panettella di Bari

Salentosport.it

Ciccone avanti ancora nei marcatori di Promozione

Ancora Ciccone a segno e in testa (21) alla classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il bomber del Carapelle, però, deve guardarsi le spalle da Pica e Terrone (doppietta), arrivati a quota 20, ma anche da Ferrante e Lannunziata (17). Lizza sale a 13, Guerriero a 10, Cappiello (doppietta) a 9, mentre un quartetto sale a 7; si tratta dei tre giocatori del Celle di San Vito, Bruno (doppietta), Compierchio e Mazzanti e del coratino Stefanini. Indietro salgono Dinoia (Real Bat) a 5, Martellotta a 4, Anelli (Rin. Rutiglianese) a 3, Livrieri (Fortis Murgia), Abbinante e Grimaldi (Real Modugno) a 2. Prima gioia stagionale per Angelico (Atl. Corato), Zaza e Simone (Fortis Murgia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Pica (R. Modugno) 20
Lannunziata (Monte S.A.) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 17
Terrevoli (Cellamare) 15
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Modesto (Bitonto) 9
Cappiello (Fortis Murgia) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Lomonte (N.Andria-Canosa) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Compierchio (Celle di San Vito) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Stefanini (Atl. Corato) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Fabio Lattuchella

Promozione Girone B – Classifica marcatori

Cazzella stacca Caracciolese, ok Arcadio e Gilfone.

Pochi i gol segnati nel trentesimo turno di campionato nel girone B. Fermo Renis, Cazzella agguanta il secondo posto grazie alla rete messa a segno ieri col Novoli. Gilfone raggiunge quota 16, in rete anche Arcadio per la quattordicesima volta. Bene anche Brescia, arriva in doppia cifra Denisi.

La classifica marcatori aggiornata:

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
18 reti: Cazzella (Leverano)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano)
16 reti: Gilfone (Real Gioia)
14 reti: Arcadio (Fragagnano)
11 reti: Scarcella (Novoli) e Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Migali (A.Toma Maglie), Novembrino (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Lorenzo Mariano – Lizzano 1-1

La 30esima giornata del campionato di Promozione registra il pareggio casalingo dello Scorrano: contro il Lizzano non va oltre l’1-1 e si porta a casa un punto che poco serve in chiave salvezza. I padroni di casa sono avanti su calcio di rigore già al secondo giro di lancetta dopo un fallo di Gallo che viene espulso: dal dischetto realizza Lentini. Nella ripresa l’undici di Rollo spreca diverse occasioni per il raddoppio ed è poi costretto a dividersi la posta in palio da Lenti, che ristabilisce il pari al 5′.

SCORRANO: De Cillis, Fracasso, Fina, Lentini (20′ pt Carriero- 16′ st Giannone), Rollo Pierfrancesco,Gervasi, Montinaro, Libertini, Niang, Rollo Pierandrea, Ratta (16′ st Poleti). All. Poleti.

LIZZANO: Patore, Gllo B., Gallo A., Nazaro, Lenti A., Lanzo, Rosti, Distratis P., Palmisano (3′ st Di Gaetano), Lenti M., Distratis M. All. Palmieri.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.

RETI: 2′ ST (R) Lentini, 5′ st Lentini A.

pugliacalcio24.it

Levercalcio – Novoli 1-1
Cronaca di un pareggio

E’ finita in pareggio il Big Match della 30A giornata tra i padroni di casa Levercalcio e gli ospiti del Novoli. La partita è stata agonisticamente molto accesa. Nel primo tempo il vantaggio di Cazzella per il Levercalcio sancisce una supremazia iniziata sin dal primo minuto di gioco da ibianconeri. Nella ripresa la musica cambia, e il Novoli spinge molto di più pressando il Levercalcio nella propria area di rigore. Un goal annullato ingiustamente a Portone e qualche rigore negato… sono solo il preludio del pareggio dello stesso Portone vero uomo partita anche in questo ultimo incontro a bissare quanto accaduto domenica scorsa. Gli ultimi dieci minuti il Novoli rimane in dieci per l’espusione di Marasco innervosito da diversi falli subiti e il miracolo della vittoria ormai nell’aria si dissolve. Va bene così! la partita è finita col giusto risultato.
Il Putignano ha impattato nel derbcon il Real Gioia e quindi al vertice tutto è rimasto com‘era.Mancano solo quattro partite alla fine del torneo ma la lotta è sempre aperta per la vittoria finale, oggi più di ieri, e i nostri se la giocherannno fino alla fine!

ASD Novoli Calcio

Monte Sant’Angelo – Real Bat 2-1
Il Real Bat soffre, perde, ma lotta

Il Real Bat soffre, perde, ma lotta contro il forte Monte Sant’Angelo. Sconfitta immeritata sul campo dei foggiani. Dinoia accorcia le distanze e nel finale viene negato un rigore per un netto fallo di mano

Nonostante la sconfitta odierna il Real Bat mantiene invariato il distacco con la quintultima posizione, per evitare il baratro della zona play-out.
Una sconfitta che ci può stare contro la virtuale 2^ forza del Campionato, se analizziamo la prima parte di gara, ma che lascia tanto amaro in bocca nella seconda parte per un rigore netto per fallo di mano in area non concesso dall’arbitro Iannella nei secondi finali di gara.
Il Monte sant’Angelo parte a tamburo battente sin dai primi minuti di gara creando seri pericoli alla difesa del Real con un duo d’attacco davvero veloce, Lannunziata-Lizza, che sono arrivati più volte dalle parti di Cilli, in particolare al 1′ e al 7′. Ma devono fare i conti con un Cilli in giornata di grazia.
Al 17′ sempre i foggiani scambiano palla velocemente a centrocampo, lanciando in corsia una palla per Quitadamo che arriva al limite dell’area, tira violentemente nello specchio della porta ma Cilli smanaccia in angolo.
Il  Real Bat non reagisce ed è letteralmente chiuso nella propria metà campo. Conteduca perde palla al 28′ sulla fascia del fallo laterale permettendo a Lannunziata di tirare dalla distanza con violenza, ma Cilli dice ancora no.
Il vantaggio per il Monte Sant’Angelo arriva allo scadere del primo tempo quando su una ripartenza degli ospiti, Marzella perde palla a centrocampo, bravo è Lizza che vede Lannunziata incunearsi fra le maglie difensive avversarie, servito sul filo del fuorigioco piazza la palla nell’angolo basso dove Cilli non può arrivare.
Il secondo tempo sembra che la musica cambi sin dai primi minuti, infatti la squadra di Beppe Iannone prende coraggio e inizia ad avvicinarsi alla porta dei padroni di casa prima al 4′ con un tiro dal limite di Ricco, poi con lo stesso Ricco su calcio di punizione diretto sempre dal limite dell’area, ma in questa circostanza Bua arriva a togliere con la mano la palla dall’incrocio dei pali.
Nel momento migliore del Real Bat arriva però il raddoppio del Monte Sant’Angelo con La Torre che al 16′ con un lungo lancio scavalca la difesa, in particolare Cassatella, dando l’occasione a Lizza di trovarsi tutto solo davanti a Cilli in uscita ed insaccare la palla.
Palla al centro, ripartenza del Real con Ricco che mette da 40 metri una palla al centro dell’area di rigore dove Dinoia stoppa col sinistro e nonostante il tentativo dei difensori di fermarlo, spedisce in rete riaprendo la partita.
Si fa sotto il Real Bat alla ricerca del pareggio, sempre col solito Ricco che al 21′ sbaglia da buona angolazione, poi al 37′ serve Dinoia solo al centro dell’area, ma quest’ultimo non riesce con la testa a spingere la palla in rete.
Al 39′ è nuovamente Cilli che dice ancora no a Latorre, smanacciando in angolo un bel calcio di punizione battuto dal vertice dell’area di rigore.
Allo scadere della partita accade l’impossibile con Ricco che ruba palla alla difesa, crossa al centro dove trova Dinoia che tira a botta sicura, ma sulla linea respinge un difensore, sulla ribattuta Fiorella tira a porta sguarnita ma lo stesso difensore del Monte Sant’Angelo pensa bene di fermare la palla con la mano, l’arbitro è distante appena un metro ma incredibilmente non concede il calcio di rigore.
Finisce così l’incontro con una veemente protesta con il direttore di gara, con la classe arbitrale che ancora una volta risulta decisiva nel determinare l’esito di un incontro.
Monte Sant’Angelo: Bua, Giordano (67′ De Filippo), Lauriola, D’Apolito (57′ Gemma), Scarano, Melchionda, La Torre, Cesar, Lannunziata, Quitadamo, Lizza (83′ Simone).
A disp.: Starace, Frattaruolo, Fischetti, Armillotta. All. Ricucci
Real Bat:
 Cilli, Cassatella (76′ Desario), Cormio, Conteduca, Rizzi, Curci, Frezza (75′ Fiorella), Marzella, Gerundini, Patimo (61′ Dinoia), Ricco.
A disp.: Lombardi, Filannino, Diterlizzi A.. All. IannoneArbitro: Iannella di Taranto
Reti: 45′ Lannunziata (M), 62′ Lizza (M), 63′ Dinoia (R)

ASD Real BAT

Rinascita Rutiglianese – Sporting Altamura 1-1
Sporting Altamura, altra occasione sprecata

Secondo pari consecutivo per i biancorossi che non approfittano dell’ennesimo mezzo passo falso del Bitonto

Seconda occasione consecutiva sprecata dallo Sporting Altamura per riaprire il girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra biancorossa, dopo il deludente pareggio interno contro il Celle di San Vito, raccoglie un solo punto anche dalla trasferta in casa del Rutigliano. Troppo spreconi i ragazzi di mister Di Mario che, addirittura, si sono trovati sotto di un goal.

Sul neutro del “Comunale” di Capurso, la partita inizia sotto il segno dell’equilibrio. La prima occasione degna di nota è di marca amaranto con Anelli che, su lancio di Cardinale, tenta invano la via del goal. La replica altamurana arriva al 19’ con una conclusione di Rifino respinta da Iacobellis e al 22’ con Montemurro che, ottimamente servito da Chisena, trova il tempo giusto per l’inserimento ma alza troppo la mira.

Qualche minuto dopo, però, arriva il vantaggio della Rutiglianese: tocco di Coretti con le mani fuori dall’area di rigore, giallo per il portiere altamurano e punizione dal limite per Anelli che riesce a trasformare. Lo Sporting Altamura tenta in tutti i modi di rimettere in equilibrio la partita, ma, nonostante tanta buona volontà, va al riposo sotto di un goal.

Nella ripresa, lo Sporting parte con il piglio giusto e dopo cinque minuti confeziona un’ottima occasione per il pareggio ma Chisena, su cross di Montemurro, dal centro dell’area alza incredibilmente oltre la traversa. La squadra altamurana non si arrende e ci prova ancora con Castoro e con il neo entrato Lorenzo Tafuni ma i loro tentativi si spengono sul fondo. Poi è la volta di capitan Dibenedetto che tenta in due occasioni, entrambe da calcio piazzato, di sorprendere Iacaobellis che però risponde presente.

Lo Sporting continua il forcing anche nell’ultima parte di frazione ma al 35’ rischia grosso quando Anelli, su azione di contropiede, spreca il goal del raddoppio calciando fuori. Scampato il pericolo, la squadra altamurana si rilancia immediatamente in avanti e proprio allo scadere trova il pareggio grazie al neo entrato Martellotta che, di testa, conclude una bell’azione. Nel recupero, poi, Chisena ha sui piedi l’occasione per il sorpasso ma il suo tiro dal limite dell’area si spegne oltre la traversa.

Con questo pareggio, il secondo consecutivo contro una squadra ampiamente alla portata, lo Sporting Altamura, non solo perde un’altra occasione per avvicinare il Bitonto, fermato sul pari dal Bitonto, ma adesso sente sempre più vicina la minaccia del Monte Sant’Angelo che, vincendo sul Real Bati, si è portato a solo due lunghezze di distanza ma con una partita da recuperare.

Il secondo posto che, qualche settimana fa sembrava già in cassaforte, è sempre più in pericolo e per mantenerlo lo Sporting Altamura non potrà più concedersi passi falsi, già a partire da domenica prossima, quando al “D’Angelo” è in programma la stracittadina contro la Fortis Murgia.

CELLE DI SAN VITO: Iacobellis, Carducci, Mazzilli, Cramarossa, Gentile, Lisi, Cardinale (26’ st Pignataro), D’Addiego, Pinto, Anelli (42’ st Aufieri), Bellomo, Guerra, Summaria. All.: Valentini

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Pappapicco, (16’ st Tafuni L.), Manicone, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Castoro, Montemurro ( 26’ st Martellotta), Chisena, Terrone. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni V. , Tafuni N. All.: Di Maio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Pellegrini e Pavone di Barletta
RETI: 34’ pt Anelli (RR), 45’ st Martellotta (SA) 

Domenico Olivieri

Lucera e Gargano in crisi, bene il Monte.

Bene anche il Carapelle che può tornare a sognare, ma svevi e garganici se la vedono male.

È una situazione sempre più difficile per Lucera e Gargano, nel campionato di Promozione Pugliese. Dopo le sconfitte di domenica (Lucera sonoramente battuto, 5-0 dal Fortis Murgia e Gragno sconfitto 4-1 nel derby col Celle), le due squadre si ritrovano ormai nel baratro, con i garganici ancora in lotta per una posizione privilegiata per i playout, o ancora con qualche speranza di salvarsi direttamente, mentre gli svevi si stanno abbandonando al destino che li vuole retrocessi in Prima Categoria.

Bene il Monte Sant’Angelo che si regala altri 3 punti in ottica secondo posto (2-1 al Real Bat), visto il concomitante pareggio dello Sporting Altamura (1-1 a Rutigliano). Si dividono la posta in palio anche Bitonto e Atletico Corato (2-2), per cui torna a sperare nel miracolo il Carapelle (0-1 a Bitritto). Un miracolo distante, però, ancora 5 punti. Il Real Modugno (3-0) e l’Unione Bisceglie (1-0), vincono i rispettivi scontri contro Canosa e Cellamare, ormai senza nessun obiettivo nel finale di campionato, mentre la Nuova Andria impatta in casa contro il Giovinazzo (0-0) regalandosi qualche residua speranza di affrontare i playout e lasciare al Lucera la retrocessione diretta.

Fabio Lattuchella