Sporting Altamura – Fortis Murgia 2-1
allo Sporting il derby di ritorno con la Fortis

Ristabilito, così, dopo l’andata, l’equilibrio cittadino

Va allo Sporting Altamura il derby di ritorno contro la Fortis Murgia valido per la 31^ giornata del girone A del campionato di Promozione Pugliese. La squadra guidata da mister Di Maio, imponendosi per 2 a 1, è riuscita, così, a ristabilire l’equilibrio cittadino dopo che all’andata la Fortis si era imposta con lo stesso punteggio. Discreto lo spettacolo in campo mentre sugli spalti si è rivisto il pubblico delle occasioni migliori.
Rivitalizzate dalle due settimane di sosta, le squadre partono a mille tant’è che nei primi venti minuti si contano almeno quattro azioni pericolose. Ad aprire le danze ci pensa Chisena al 6’ quando, su cross dalla destra di Tancredi, favorito dal velo di Rifino, si ritrova la palla sul dischetto di rigore ma la sua conclusione termina a lato. Al 10’, ancora in evidenza Chisena, questa volta, in veste di assist man per la testa di Montemurro che alza troppo la mira, un minuto dopo arriva la replica della Fortis con Angelastri che, sugli sviluppi di un angolo, fa venire i brividi a Coretti colpendo il palo da distanza ravvicinata.
Lo Sporting tira un sospiro di sollievo e al 18’ usufruisce di un’altra clamorosa occasione per passare in vantaggio: angolo di Chisena, torre di Montemurro per Dibenedetto che, da pochi passi, calcia sul corpo di Loporchio. Al 23’ si fanno rivedere in avanti gli ospiti con il solito Angelastri che, con un tiro dal limite dell’area, chiama Coretti ad una parata abbastanza facile mentre, intorno alla mezz’ora, Chisena spreca ancora quando, favorito da un intervento a vuoto di Cutecchia, si ritrova solo contro Loporchio che, ancora una volta, si supera sventando il pericolo. Dopo tante occasioni, al 37’ il risultato si sblocca con il vantaggio dello Sporting: D’Introno se ne fa sulla destra e da posizione defilata lascia partire un tiro respinto da Loporchio, la palla è preda di Castoro che dal limite dell’area, con un sinistro chirurgico, la mette in fondo al sacco. Nei minuti finali della frazione, non succede più niente.
La cronaca della ripresa si apre al 4’ con l’ennesima occasione capitata sui piedi di Angelastri: l’attaccante della Fortis, approfittando di una disattenzione della difesa dello Sporting, si presenta solo davanti a Coretti ma spreca tutto calciando a lato. Due minuti più tardi l’occasione buona è per lo Sporting con Martellotta che, su cross dalla sinistra di Rifino, trova una grande risposta di Loporchio, bravo ad alzare oltre la traversa il colpo di testa del difensore biancorosso.
Lo Sporting insiste e al 14’, ci prova Montemurro con un tiro dai ventri metri ma Loporchio non si fa sorprendere respingendo con i pugni, al 21’ invece, c’è lavoro per il suo dirimpettaio Coretti che, di piede, riesce a sventare un tiro di Cappiello servito con un passaggio in profondità. A questo punto la partita cala d’intensità ma negli ultimi minuti riprende quota, prima al 38’ con il goal del raddoppio dello Sporting ad opera di Pappapicco, entrato in campo qualche minuto prima, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Loporchio su colpo di testa di D’Introno, e allo scadere del tempo regolamentare, quando Zaza realizza un calcio di rigore. La Fortis, nel recupero, tenta il forcing finale ma il risultato non cambia più.
Grazie a questa vittoria e al contemporaneo pareggio del Monte Sant’Angelo, lo Sporting Altamura si riprende il secondo posto, pochi giorni prima dello scontro diretto con i garganici, previsto per giovedì 1 maggio. Per la Fortis Murgia, invece, s’interrompe a sette la serie di risultati utili consecutivi, con la salvezza che, comunque, è già stata acquisita da qualche turno. Prossimo impegno, per i “falchetti” murgiani, la partita interna contro il Gargano Calcio.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Tancredi, Manicone, Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Rifino, Montemurro (30’ Pappapicco), D’Introno, Chisena (42’ st Terrone), Martellotta. A disp.: Plantamura, Centonze, Porfido, Tafuni N., Tafuni L. All.: Di Maio

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino (34’ st Tota), Maurelli (40’ pt Alfonso), Cutecchia, Genco, Cappiello, Milella (1’ st Alfonso), Angelastri, Panzarea (14 st Zaza), Cannito. A disp.: Loiudice, Dibenedetto, Simone, Colamassaro. All.: Valente

ARBITRO: Palmisano di Taranto coadiuvato da Donatelli e Nardi di Taranto
RETI:37’ pt Castoro (SA),38’ st Pappapicco (SA),45’ st Zaza (FM, rig.)
AMMONITI: Castoro, Dibenedetto (SA); Genco (FM)
RECUPERO:2’ pt,3’ st
NOTE: tempo variabile, temperatura 14°, spettatori 1.500 circa

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Fortis Murgia

San Cesario, l’intervista a Natelli

Il San Cesario affonda sempre di più. Ieri la formazione allenata da Vincenzo Natelli è stata sconfitta per 2-0 a San Vito: “Ci siamo complicati la vita da soli perché abbiamo regalato al San Vito i primi dieci minuti della partita ed è stato poi difficile recuperare contro una squadra tra l’altro ben organizzata in campo e ben determinata a fare suo il bottino pieno. Dopo lo shock iniziale ci siamo ripresi e abbiamo avuto anche alcune occasioni per rientrare in partita, ma è chiaro che trovarsi sotto di due gol già dopo un quarto d’ora di gioco è diventata una situazione psicologica difficile da recuperare. Soprattutto per una squadra giovane come la nostra”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli-Otranto, le dichiarazioni dei protagonisti

Il Novoli riconquista la testa della classifica per effetto del 3-0 casalingo sull’Otranto. La squadra di Simone Schipa sfrutta il tonfo del Putignano a Galatone e vola in vetta grazie alla doppietta di Scarcella e al gol di Carlà. Il tecnico novolese Schipa dedica il successo a Fabio Portone, costretto a lasciare la squadra proprio sul più bello per trasferirsi in Spagna per motivi di lavoro: “Gliela dobbiamo, è arrivato a campionato iniziato, si è messo a disposizione, ha lavorato tanto e ha fatto la sua parte. Le sue lacrime e gli abbracci dei compagni sono la dimostrazione dei valori umani che caratterizzano il nostro gruppo”.

Ultime tre gare di fuoco: “Tre finali iniziando da giovedì a San Cesario, guai a prendere sottogamba la partita. La netta vittoria di oggi, contro una signora squadra, non ci deve dare illusioni. Siamo contenti ma ora tutto dipende da noi. Guai a illuderci, partite come quella a San Cesario, ultima in classifica possono nascondere insidie”.

Deluso invece il tecnico idruntino che vede allontanarsi la zona playoff: “Ci sono molte cose che non mi sono piaciute e per questo in settimana prenderò delle decisioni molto importanti. Dovevamo giocare in undici e non in cinque, come è accaduto nel corso della partita, visto che alcuni miei atleti sembravano in vacanza piuttosto che impegnati a far bene giocando a calcio. Il sogno dei playoff, prima di questa partita, era ancora possibile, ora invece diventa tutto più difficile. A questo punto domenica prossima inevitabilmente qualche veterano assaggerà la panca e schiererò giovani che hanno voglia di farsi vedere e onorare la maglia”.

Per Salvadore hanno fatto la differenza le motivazioni“C’erano motivazioni diverse tra le due squadre, ma questo è un altro discorso. Il Novoli ha segnato due volte su azioni di contropiede che abbiamo letteralmente regalato noi, poi c’è stato quel rigore che a mio parere ha visto solo l’arbitro. Poi il Novoli si è chiuso bene in difesa e per noi è stato molto più difficile trovare spazi per pungere”.

La gazzetta del Mezzogiorno 

Galatone – Greco “orgoglioso di aver dominato la capolista”

Il Galatone, oltre a fare un piacere al Novoli, lo fa sé stesso, battendo per 1-0 in casa il Putignano. Tre punti di platino che pesano davvero tanto in ottica salvezza. Oscar Greco, tecnico giallorosso, fa un plauso alla sua squadra: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione fantastica, mettendo sotto la capolista sia sul piano della manovra sia dal punto di vista atletico. Ci siamo preparati con scrupolo a questa sfida, per noi importantissima, lavorando sododurante la sosta pasquale. L’1-0 finale ci va stretto visto che abbiamo creato almeno quattro palle gol nitide. I rivali non hanno mai impensierito il portiere Gianni De Iaco. Se scenderemo in campo con la convinzione messa in mostra contro il Putignano, la salvezza non ci sfuggirà”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

FBC Gravina, la corsa continua

La FBC Gravina torna alla vittoria. Dopo il pareggio di Putignano ed una sosta durata più di venti giorni, i ragazzi di Zinfollino battono il Carovigno 1-0.

Il gol vittoria porta la firma dell’attaccante Petruzzella, scaltro nello sfruttare una mischia in area, ed il caso vuole che la rete sia siglata proprio all’arrivo sugli spalti del vescovo Ricchiuti, ma questa è un’altra storia. Dopo il gol del vantaggio i padroni di casa gestiscono bene la partita e,nel secondo tempo, non sfruttano un paio di occasioni per chiudere il match.

Grazie a questa vittoria la FBC agguanta il quinto posto, a pari merito con il Leverano ed il Fragagnano. Prossimo impegno il 1 maggio a Scorrano.

gravinalife.it

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 0-0
Un pareggio che non accontenta nessuno

Stemma Gargano CalcioE’ questo il risultato dello scontro salvezza tra il Gargano Calcio e il Rutigliano.
Una partita che il Gargano Calcio avrebbe dovuto assolutamente vincere e ci sarebbe riuscito nella ripresa nonostante le assenze di Ranieri,Martella e Triggiani,se il portiere avversario non avesse neutralizzato con parate prodigiose molte ghiotte occasioni dei garganici,ma che paga anche un primo tempo sicuramente sotto tono in cui non ha mai tirato in porta e qualche l’occasione l’hanno avuta soltanto gli ospiti.
Ma andiamo alla cronaca:
Nel primo tempo infatti le uniche occasioni erano per gli ospiti al 2° su calcio di punizione di Anelli bella respinta di d’errico.
Ancora al 9° era ancora d’Anelli su calcio di punizione a servire in area Pinto che solo davanti al portiere non agganciava per un soffio e sfumava l’occasione di portarsi in vantaggio.
La partita si trascinava per tutto il primo tempo senza azioni di rilievo,ma era nella ripresa che saliva in cattedra il Gargano Calcio.
Al 2° era Lupardi con un colpo di testa che terminava di poco fuori a sfiorare il vantaggio.
Al 6° ancora Guerriero si presentava al tiro che terminava fuori.
Al 7° ancora Pelusi impegnava Iacobellis.
Al 11° replicava il Rutigliano il tiro di Cardinale impegnava d’errico in una bella respinta.
Al 17° Morrone sprecava una ghiottissima occasione per passare in vantaggio tirando in porta e il suo tiro che terminava di poco fuori non era neppure raggiunto da Lupardi che avrebbe potuto correggerlo in rete.
Al 20° ancora colpo di testa di Guerriero fuori di poco.
Sembrava un assedio a Forte Apache, ancora Morfeo impegnava Iacobellis al 27°,al 33° ancora parata dello stesso su tiro di Morrone.
al 37° ancora Pelusi impegnava Iacobellis,ultima occasione per Attanasio,al 47° ,ma la palla terminava fuori di poco.
Le parate del portiere e un pò di imprecisione negavano al Gargano Calcio una vittoria che sarebbe stata meritata e adesso il percorso per la salvezza nelle ultime tre partite si complica, a meno che il Gargano Calcio non riesca a vincerle tutte e a guadagnare punti sulle dirette concorrenti della salvezza difficilmente riuscirà ad evitare l’ultima carta dei play out.

Giuseppe Laganella

Classifica marcatori, Renis sempre più re fra i bomber

Ecco la situazione a tre turni dalla fine.

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
18 reti: Cazzella (Leverano)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano)
16 reti: Gilfone (Real Gioia)
14 reti: Arcadio (Fragagnano)
13 reti: Scarcella (Novoli)
12 reti: Brescia (Real Alberobello)
10 reti: Denisi (Carovigno)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Migali (A.Toma Maglie), Novembrino (Puglia Sport), Scarola (Puglia Sport)

Lucera guadagna 1 punto sul Bitritto, ma è ancora out.

Nel derby gli svevi prendono 1 punto alla diretta concorrente per centrare la sfida playout ed evitare la retrocessione diretta.

La regola dei 9 punti di distacco da mantenere potrebbe incastrare il Lucera, che ha scavalcato (1-1 con il Monte Sant’Angelo) la Nuova Andria (sconfitta 3-1 a Cellamare) ma è ancora a 11 lunghezze dalla quintultima, attualmente il Bitritto (sconfitta 1-2 in casa dal Real Modugno).  Si annullano (0-0) Gargano e Rutiglianese, che sembrano destinate a giocarsi il playout, probabilmente da avversarie. Resta fuori il Giovinazzo, sconfitto a Carapelle (2-1) con i dauni che, però, non accorciano le distanze dal quinto posto per entrare ai playoff grazie alle vittorie del Cellamare e dell’Atletico Corato (4-0 al Celle di San Vito).

In ottica playoff, proprio il pareggio con il Lucera rimanda al terzo posto il Monte di Ricucci, a favore dello Sporting Altamura (2-1 al Fortis Murgia), mentre

Pareggio (0-0) inutile tra Canosa e Bitonto, con questi ultimi sempre vicini alla vittoria finale, mentre la Real Bat supera (2-1), anche in questo caso inutilmente, l’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

 

Canosa – Bitonto 0-0
Giovedì potrebbe essere il giorno dell’Eccellenza

Terzo pareggio consecutivo per i neroverdi, che confermano il loro periodo sottotono. Contro la Virtus Bitritto però il primo match point per la promozione matematica

Un altro punto a Canosa, ma un altro passo decisivo verso l’Eccellenza.

Terzo pareggio consecutivo per l’U.S. Bitonto, che impatta 0 – 0 sul campo del Canosa dimostrando ancora una volta di essere in un momento decisamente poco felice. La fortuna, però, è ancora una volta dalla parte dei neroverdi, perché è vero che l’Altamura ha fatto suo il derby contro la Fortis portandosi a – 6, ma il Monte Sant’Angelo ha impattato 1 – 1 a Lucera restando a – 7. E al traguardo mancano soltanto tre partite.

Ma risultati a parte, comunque, in casa Bitonto c’è poco da stare allegri perché neanche la sosta ha rigenerato un gruppo che sembra aver perso lo smalto, la grinta e la forza che lo ha contraddistinto per 6 mesi. Modesto e compagni sembrano un’altra squadra, e i risultati lo certificano. 3 punti nelle ultime 5 partite, tre pareggi consecutivi (Gargano, Corato e Canosa) e vittoria che manca da oltre un mese e mezzo. E anche ieri, in terra canosina, la prestazione è stata davvero deludente.

La partita. Mister di Venere non cambia modulo. Rispetto alla gara contro il Corato ritrova Sangirardi a centrocampo a far coppia con Foggetti e schiera dal 1′ a sorpresa Davide Salierno, prodotto Juniores, al posto di Lomuscio e Belviso.

Fin dai primi minuti, è chiaro l’andamento della partita. I padroni di casa, spinti dal pubblico, si dimostrano volenterosi e gagliardi anche se peccano di qualità; la capolista si limita a controllare ma non offende più di tanto. Il primo sussulto al 4′, quando un colpo di testa a centro area di Losito impegna seriamente Lattanzi che respinge in angolo. È solo un episodio, perché i restanti pericoli (eufenismo chiamarli così) della prima frazione arriveranno tutti da calcio piazzato, o su qualche tiro da fuori di Roselli, o su un bel tentativo di Richielli al 37′ imbeccato da un bel cross dalla sinistra.

Nella ripresa, accade ancora meno. Stesso copione, medesima sonnolenza, uguale pochezza. Gli unici tiri degni di nota sono quelli di Roselli (6′), di Quacquarelli (21′) e di Di Gennaro (29′) tutti su calcio da fermo.

Alla mezz’ora proprio Quacquarelli (tentativo di gomitata su Piperis) raggiunge anzitempo gli spogliatoi lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica. Il Bitonto prova a gettarsi nella metàcampo avversaria, ma riesce solo a produrre una punizione tesa e forte di Bonasia al 37′ respinta in due tempi da De Blasio, e un tentativo maldestro di Capriati in pieno recupero.

Finisce 0 – 0. Il punto non scontenta nessuno, ma Muzio di Venere (uscito scurissimo in volto a fine partita) non ha affatto apprezzato il sesto pareggio stagionale della capolista. Ma può consolarsi con la classifica, che a tre giornate dalla fine è davvero radiosa: U.S. Bitonto 69, Sporting Altamura 63, Monte Sant’Angelo 62, Cellamare 59, Atletico Corato 58.

Altrimenti detto: giovedì potrebbe essere il giorno della festa. Già, perché battendo in casa la matricola Virtus Bitritto (quint’ultima a 29 punti) e con il contemporaneo non successo dell’Altamura in casa del Monte Sant’Angelo, sarebbe Eccellenza matematica.

Post partita. Nando Terrone vede il pareggio di ieri un bicchiere mezzo pieno. «Non abbiamo rischiato nulla e abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol, anche se abbiamo impegnato raramente il loro portiere. Abbiamo giocato meglio rispetto alle uscite precedenti, anche se resta l’amaro in bocca per non aver vinto. Ora dobbiamo pensare però al Bitritto perché vincendo chiuderemmo finalmente i giochi».

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Bitonto


Canosa – Bitonto 0-0
Sintesi della gara

Il Bitonto impatta a Canosa. Pareggio a reti inviolate.
Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Il video della gara a cura di Savino Mazzarella.

[cvg-video videoId=’605′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Real Gioia/Gravina – Carovigno1-0
Gravina orgogliosi e “fieri” di te!

Con una prova tutto cuore e sacrificio l’FBC Gravina batte1 a0 il Carovigno ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nove gare. Avversario tosto, pausa lunghissima e problemi di formazione. Erano tanti i fattori che lasciavano presagire alla vigilia che sarebbe stata una gara durissima, una battaglia. E così è stato, ma il team gravinese si è calato da subito in partita sbloccando il punteggio dopo due giri di lancette. Ma veniamo al match. Zinfollino deve fare a meno dello squalificato e dell’infortunato Nuzzi, quindi inventa Losappio centrale difensivo in coppa con Ciardi, lanciando Petruzzella in avanti al fianco di Cardano. Partono forte i gialloblù e al 2’ passano in vantaggio. Silvestri dalla sinistra pennella una punizione al bacio per Ciardi che rimette la palla al centro per Petruzzella che in spaccata realizza. Avvio di gara perfetto. Cardano prova a raddoppiare 4’ dopo ma Basile è attento sul suo tentativo di pallonetto. Ancora Cardano al 9’ sfiora il gol su punizione ma il suo tiro si spegne a lato di un nulla.
Il Gravina è padrone del campo e con insistenza va vicino alla seconda marcatura, prima con Petruzzella di testa su perfetto cross di Chiaradia dalla sinistra che con Silvestri al 41’ sul finire di tempo. I brindisini si affacciano dalle parti di Cilumbriello solamente al 42’ con Pizzolla, ma il portierone di casa sventa la minaccia in corner. La ripresa si apre con la copiosa pioggia che cade su un “Comunale” che registra il tutto esaurito, nonostante le difficoltà di viabilità date dalla Fiera che per le impervie condizioni atmosferiche. Il Gravina nonostante il campo pesante continua a condurre la gara grazie ad un Costa ispiratissimo. Gilfone al61’tenta l’eurogol dai 30 metri ma la sua conclusione sfiora la trasversa e termina fuori. Ancora Gilfone ci prova in altre due circostanza ma non è fortunato. Al 70’ una punizione velenosa di Silvestri fa gridare al gol ma Basile è ancora bravissimo. L’assedio dei gialloblù alla porta rossoblù è costante ma la seconda rete non arriva. Al 79’ Petruzzella ha la grande chance del raddoppio ma calcia forte in porta ignorando Gilfone solo sul secondo palo. Il Carovigno sfrutta così questo “nervosismo” sotto porta dei gialloblù e tenta nel finale di pervenire al pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti, Diagnè, a tempo scaduto, con una rovesciata acrobatica fa venire i brividi al pubblico di casa. La gara finisce qui.

E’ stata davvero una bell’ incontro. Emozionante e vibrante sino all’ultimo istante grazie ai molteplici errori sotto porta dei gravinesi e ad un Carovigno tenace e gagliardo per tutti e 90’. Altri tre punti portati in saccoccia, i playoff agganciati per la prima volta in stagione. Quella scalata alla graduatoria partita a Novembre oggi vede finalmente il traguardo a portata di mano. “Comunque vada…Grazie” diceva lo striscione di ringraziamento alla società degli Ultras “Noi Ultras” quest’oggi. Si sta facendo la storia. Bisogna continuare su questa strada però, accelerare in questo momento così florido, dare continuità a questi risultati e non mollare la presa. Giovedì a Scorrano servirà il miglior Gravina, le squadre di bassa classifica sono le più difficili da affrontare nel finale di campionato. Servirà la spinta del pubblico, incoraggiare e stare vicino ai ragazzi in questo momento della stagione è fondamentale: superiamo gli ostacoli…insieme…IL SOGNO CONTINUA!

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Ciardi, Losappio, Costa, Silvestri, Pellicciari, Petruzzella, Gilfone, Cardano.
All: Zinfollino

ASD Carovigno Calcio: Basile, Roma, Schena S., Valente, Vignola, Schena L., Diagnè, Carlucci, Lanzillotti, Pizzolla, De Nisi.
All: Monna

Reti: Petruzzella2’(PT)
Arbitro: Pascariello di Lecce 

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

I tifosi del Gravina, sempre presenti

 

Avetrana – Fragagnano 0-0

Avetrana – Fragagnano pari a reti inviolate, ma l’arbitro allo scadere annulla a Recchia il gol vittoria. Ora bisogna uscire dalla zona play out.

Domenica 27 Aprile 2014 – Avetana, Campo Comunale: Nella giornata Pro Avetrana “Viviamo lo Sport” dedicata ai più piccoli la squadra guidata da De Nitto si presenta agguerrita e volenterosa. Dopo un solo minuto Vasco ha una ghiotta occasione in area ospite ma Maggi è strepitoso in uscita bassa, la palla termina di poco sul fondo. Il Fragagnano prova a costruire con una fitta trama di passaggi ma risponde ai padroni di casa solo al 17’ con una punizione di arcadio, forte ma che termina a lato. È il 28’ quando Cappellini impegna ancora una volta Maggi all’intervento plastico, la punizione del 10 biancorosso viene allontanata dal sette. Prima dello scadere della prima frazione il Fragagnano ci riprova in contropiede ma Petranca è super e ci mette una pezza. Nella ripresa l’Avetrana schiaccia il Fragagnano nella metà campo e prova più e più volte ad aprire le marcature senza però trovare successo e senza impensierire troppo la retroguardia biancoverde. Durante il forcing dei padroni di casa è però il Fragagnano ad impaurire lo stadio gremito di tifosi con Galeano che indisturbato scaglia un potente diagonale diretto al sette che Petranca devia di quel tanto da spedire la palla sulla traversa prima e sul palo poi. Pericolo scampato per i padroni di casa che cercano nei minuti finali di trovare la vittoria ma l’arbitro per due volte annulla per offside i gol biancorossi. L’episodio più contestato è infatti sullo scadere, la bella rete di Recchia viene annullata per fuorigioco più che dubbio. Nonostante un arbitraggio ostile l’Avetrana continua però a raccogliere punti e a lottare per trovare la meritata salvezza diretta.

U.S.D. AVETRANA: Petranca, Simone, Amaddio, Alfarano (33’ st Matino), Scarciglia, Papa (28’ st Angelè), Maci (13’st Franco), Gioia, Vasco (46’st Recchia), Cappellini, Candita
PANCHINA: Foggetti, Dimitri, Eleni, Allegrini
ALLENATORE: De Nitto Giovanni

FRAGAGNANO: Maggi, Cimino F., Russo, Arcadio, Micelli, Cellamare, Galeano (46’st Cantoro), De Bartolomeo, Rito, Cimino V., Barratto (22’st Crupi)
PANCHINA:De Lauro, Macrì, Liputi, Bono
ALLENATORE: De Falco Carmine

Arbitro: Valerio Vogliacca di Bari
Assistenti: Francesco Acquafredda Molfetta –Mauro Antonio De Palma di Molfetta

San Vito – San Cesario 2-0

Il San Vito vince facilmente l’incontro casalingo contro la S. Cesario. Tra gli ospiti in evidenza il giovane Dell’Anna (premiato come miglior giocatore AVIS). La società locale ha premiato anche Fernando Mariutti vecchia gloria biancoverde degli anni 60 e l’Ass. “Fratellanza Popolare” nella ricorrenza del trentennale impegno sul territorio e sempre presenti alle gare di calcio. Tornando alla gara, tutto in dieci minuti, Andriulo da esperto opportunista realizza la sua prima doppietta biancoverde.
I locali anche se in formazione rimaneggiate hanno facilmente controllato la partita mancando la terza marcatura in parecchie occasioni anche per la bravura di Colapietro. Gli ospiti, con tanti giovani in formazione hanno espresso tanta volontà ma Loparco e compagni sono stati insuperabili. I locali saranno impegnati il 1° Maggio a Fragagnano per la terzultima di campionato.

SAN VITO: D’ Agnano, Carruezzo (Arcadio), D’ignazio, Stabile, Loparco, Marinosci, Cogliandro, Cavallo(De Carlo), Andriulo (Pinto), Lanzilotti, Di Palmo. All Licci

SAN CESARIO: Colapietro, Fasiello, Villanova (De Mitri), Gigante, Durante, Ciccarese,Lorenzo, Conte, Cacciatore (Rizzo), Pizzileo, Dell’ Anna. All Natelli.

Arbitro: Allegretta di Molfetta
Reti: 8’, 10’ Andriulo

ussanvito1923.it

Novoli – Otranto 3-0
perenterio tris ed il Novoli batte l’Otranto

Con un perenterio tris il Novoli batte l’Otranto di mister Andrea Salvadore ed in un sol colpo, complice la sconfitta del Putignano a Galatone, lo scavalca di due punti riconquistando con merito e continuità straordinaria la testa della classifica. Un derby salentino che i rossoblù di mister Simone Schipa si aggiudicano meritatamente, capitalizzando al meglio le occasioni create sin dall’inzio, anche grazie ad una condotta di gare attenta e senza sbavature.
Capitan Potì e compagni sono riusciti ad arginare tutti i tentativi degli ospiti, nient’affatto rinunciatari dimostrando ancora una volta grande solidità difensiva, buone trame di gioco in mezzo al campo ed un attacco spietato. L’avvio del match è una grande festa, vissuta con gioia all’insegan dei valori dello sport in campo e sugli spalti. Protagonisti i ragazzi delle scuole Novolesi, i bambini della scuola Calcio rossoblù e la società di Giovanbni Sebaste Francesco Murra e soci che hanno omaggiato la gradinata del Cezzi con la benemerenza storica per i 72 anni di ininterrotta attività ricevuta a Lignano Sabbiadora da Fgci e Lnd.
Pronti via ed il Novoli si butta in vanti alla ricerca della vittoria. Il gol dopo una fiondata di Carlà di poco al lato al minuto decimo, porta la firma del bomber Sasà Scarcella che realizza un penalty per un evdiente fallo su Commendatore. Al risposo si va con i locali in vantaggio di una rete. Nella seconda frazione l’Otranto prova a rimettersi in carreggiata, ma al settimo Antonica è bravo a sventare il pericolo su Pighin. Poi Scozia Commendsatore e Dazzi salgono in cattedra e il Novoli mette in cassaforte il match. E’ ancora uno scatenato Scarcella a fare la differenza e deliziare il Cezzi. Il numero dieci roosoblù conquista una palla sulla terquarti si invola verso la porta supera un avversario poi di interno a giro insacca nel sette un gol d’antologia. Il Comunale è una bolgia con i ‘Novolesi’ che apprendono del vantaggio del Galatone e spingono la squadra. Poco dopo la mezzora Dazzi serve comodo per Scarcella che verticalizza un assist “al bacio” per Carlà che chiude di fatto la partita. Non resta che il tempo per il ritorno di Checco D’amblè e il commosso saluta a Fabio Portone che tra le lacrime per motivi di lavoro saluta la sua amata maglia rossoblù. Al triplice fischio ci sono applausi scroscianti per tutti, anche se il pensiero è già a giovedì quando la capolista farà visita al San Cesario per un altro derby importantissimo.
pugliacalcio24.it

ASD Canosa – Bitonto 0-0
Pareggio a reti inviolate

Dopo due turni di riposo, nel campionato di promozione pugliese si è tornati a giocare con la disputa delle gare della 31a giornata. Allo Stadio S.Sabino di Canosa è arrivata la capolista Bitonto, accompagnata dai suoi tifosi, che volevano festeggiare anticipatamente ma così non è stato perché hanno affrontato una squadra intenzionata a far punti e a chiudere in bellezza, davanti al proprio pubblico, un torneo giocato a buoni livelli. Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo, il Bitonto mantiene a debita distanza le inseguitrici e può preparare nel migliore dei modi la prossima gara casalinga che la vedrà affrontare il Bitritto, impegnato nella lotta per evitare i play out. Tra le mura amiche e in un pomeriggio piovoso, il Canosa interrompe la serie negativa dei risultati con una prestazione volitiva e di carattere, nonostante le numerose assenze, in particolare nel reparto avanzato, priva dei suoi attaccanti Diviccaro(squalificato) e Martinelli(infortunato). Il tecnico rossoblu, mister Scaringella ha presentato ancora una volta una formazione inedita, con quattro under nell’assetto iniziale. Tra i pali è tornato De Blasio, al centro della difesa il capitano Losito con Dimmito, sulle fasce esterne Di Gennaro e Attimonelli al posto dello squalificato Zitoli, a centrocampo Daluiso, Guacci, Quacquarelli Giuseppe e Angelo, in attacco Michielli e Iacobone. Poche novità tra gli ospiti privi di Pazienza appiedato dal giudice sportivo e con l’ex Terrone, capocannoniere della squadra rimasto a secco e sostituito nella ripresa. Un primo tempo privo di azioni eclatanti ad eccezione del colpo di testa di Losito servito dalla lunga rimessa laterale del canosino Di Gennaro che fa volare l’estremo difensore bitontino, bravo nell’intervento a partita appena cominciata. Le squadre si sono affrontate a viso aperto a centrocampo, annullandosi a vicenda con pochi spunti degni di nota, tranne il tentativo nel finale di Iacobone che salta un paio avversari e tira dal limite di poco fuori, invece di servire il compagno di squadra Michielli, libero in area di rigore.
Nella ripresa è ancora il canosino Iacobone a provare dalla distanza ma non sorprende Lattanzi mentre gli uomini di Fumai si fanno notare con il primo tiro in porta su punizione battuta da Roselli. La girandola delle sostituzioni, il Canosa manda in campo altri tre under, non apporta modifiche alle squadre ed il risultato resta inchiodato sullo zero a zero sino al termine. Da registrare sul taccuino della cronaca l’espulsione di Quacquarelli Giuseppe, rosso diretto per comportamento scorretto nei confronti di un’avversario, sotto gli occhi dell’arbitro Gianluca Roca della sezione di Foggia che ha ben diretto l’incontro ad alto indice di difficoltà. Prima della chiusura della partita i rossoblu vanno vicino alla segnatura per due volte con Guacci servito da Angelo Quacquarelli e poi da Iacobone, in questa occasione, il portiere Lattanzi è stato lesto e tempestivo nell’uscita con i piedi e a togliere la palla dai piedi del centrocampista rossoblu che stava calciando a rete. Le squadre escono tra gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti ad incitare e sostenere i propri beniamini. Ormai a 270 minuti dal termine di un campionato lungo ed estenuante i giocatori avvertono la stanchezza e la fatica di una stagione agonistica tirata al massimo da ambedue le compagini e giovedì primo maggio torneranno a giocare. Il Canosa andrà in trasferta sul sintetico di Rocchetta S.Antonio contro il Celle S.Vito che ha perso a Corato mentre il Bitonto in casa potrà festeggiare la meritata vittoria del campionato. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Dimmito, Losito, Daluiso, Michielli(75′ Ciciriello), Guacci(90′ Andriani), Iacobone, Quacquarelli G.,Quacquarelli A.(85′ Farid). A disposizione:Lacivita, Mansi, Somma, Volpe. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Bitonto: Lattanzi, Cifaratti, Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi, Terrone (80′ Capriati), Roselli N. (68′ Piperis), Salierno (60′ Belviso). A disposizione :Colamore D.,Roselli M., Aloisio, Lomuscio. Allenatore Muzio Di Venere

Arbitro: Gianluca Roca coadiuvato da Angelo Di Lucia e Angelo Di Luzio della Sezione di Foggia.
Ammoniti: Sangirardi, Bonasia, De Blasio.
Espulso: 75’Quacquarelli Giuseppe

Galatone – Virtus Putignano 1-0
La pausa ha effetto negativo sulla Virtus

La lunga pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, che ha sospeso il campionato di Promozione per più di venti giorni, non sembra aver avuto un effetto positivo sulla Virtus Putignano, che ha perso la sua partita contro il Galatone e la vetta a favore del Novoli, vincente per 3-0 sull’Otranto.

La sfida ai giallorossi allenati da Greco non è affrontata col giusto piglio dalla squadra di Castelletti, che nel primo tempo schiera Mangini sull’esterno destro di centrocampo, protetto da D’onghia, per far fronte alle condizioni di salute non ottimali di Capriati, febbricitante in settimana. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Galatone trova al 6′ della ripresa la rete della vittoria:Petaroscia perde palla a metà campo e avvia il contropiede dei padroni di casa, fermato in un primo tempo da Genco, il cui rinvio però non è definitivo e permette ad Agostino Cuppone di chiudere col sinistro un traversone basso proveniente dalla fascia. Le sole reali occasioni create dai rossoblù nell’arco di tutto l’incontro derivano da calcio piazzato, ma Caracciolese e Laera stavolta non ne sanno approfittare.

A tre giornate dalla fine, il girone B ora dice: Novoli 60, Putignano 58.  Il duello per l’accesso diretto in Eccellenza prevede la prossima tappa giovedì 1 maggio con, alle 16.00, Putignano-Avetrana e San Cesario-Novoli; domenica 4 maggio si prosegue con San Vito-Putignano e Novoli-Fragagnano; l’11 maggio si chiude al Torino ’49 con l’attesissimo Putignano-Novoli.

Galatone: De Iaco, Luperto, Musardo, Carrino, Rizzo M., Corallo, Fiore, Cuppone Agostino, Morello (dal 44′ st Cuppone Alessandro), Cimarelli,  Gabrieli
A disposizione: Consiglio, Marra, Gatto, Calò, Rizzo S., Pellegrino
Allenatore: Greco

Virtus Putignano
: Orlandino, D’onghia, Genco (dal 19′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco (dall’11’ st Gentile), Mangini V. (dall’8′ st Capriati), Laera, Caracciolese, Miccoli, Petraroscia
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini, Bocconi
Allenatore: Castelletti

Arbitro:
 Zammillo di Brindisi. Assistenti: Vitobello di Barletta, Pellegrini di Barletta
Rete: 6′ st Cuppone Agostino

Giacomo Detomaso

Real Bat – Unione Calcio Bisceglie 2-1
salvezza praticamente ad un passo

Cuore Real Bat: è vittoria in inferiorità numerica con il Bisceglie.

Sotto un cielo plumbeo condito da scrosci di pioggia e davanti, stante tutto, un discreto numero di tifosi il Real Bat conquista con il Bisceglie una vittoria di vitale importanza verso la rincorsa alla salvezza che vale oro alla luce dello stop interno del Bitritto con il Modugno.
Un successo arrivato col cuore e con la grinta con la squadra che ha reagito all’espulsione di Francavilla ad un quarto d’ora dal termine trovando nel finale la rete del clamoroso sorpasso che ha fatto esplodere di gioia la panchina di Iannone.
Si parte con qualche defezione di troppo nei reparti, complice infortuni e squalifiche, e con il Bisceglie che in avvio con Ferrante è subito pericoloso cogliendo di testa la traversa sugli sviluppi di calcio piazzato. All’8′ è l’inedita premiata ditta d’attacco Filannino-Patimo a farsi notare con il primo che sforna un pallone per la testa del compagno di reparto respinto da Antonino. Al 27′ ottima opportunità per Frezza lesto ad inserirsi tra Antonino e Barile, autore di un’indecisione, ma il suo pallonetto trova la chiusura a doppia mandata ancora dell’estremo difensore biscegliese.
Al 35′ vantaggio degli ospiti: punizione dalla sinistra forte tesa nell’area piccola e Troilo anticipa tutti cogliendo impreparata la difesa di Iannone. Al 40′ la squadra di casa reclama un rigore per una conclusione di Patimo respinta con il braccio da Bufi, l’arbitro sorvola.
Nel secondo tempo serve una scossa ed ecco che l’uomo d’esperienza e dalla marcia in più cala il suo gioiello da fuori area ristabilendo la parità: gol di Frezza dopo soli 2′ della ripresa e 1-1.
L’incontro è vivo e divertente ed il Bisceglie cerca subito nuovamente la via della rete con Di Pierro al 55′ autore di una bella azione personale che serve in maniera ghiotta al centro dell’area Acquaviva, ma il destro dell’attaccante è tutta potenza e zero precisione.
Al 68′ doppia opportunità, una per parte, in campo: prima Di Pierro di tacco quindi Patimo sulla ripartenza sfiorano la rete del vantaggio. Due minuti dopo ennesima azione capolavoro di Frezza che si invola sull’out di destra superandone ben 4 in velocità e galoppando verso l’area di rigore ma il suo destro si stampa sul palo, sarebbe stato l’ennesimo gol strabiliante per l’ala d’origine romana.
Al 74′ la rincorsa del Real Bat vede una brusca frenata con l’espulsione per doppio giallo di Francavilla, squadra quindi costretta a rivedere l’assetto e difendere un comunque punto prezioso, ma con un pizzico di fortuna e tanto cuore ecco arrivare il gol del clamoroso controsorpasso che si materializza con una sfortunata autorete di Manasterliu all’85’ intento a deviare di testa uno spiovente dalla sinistra che però finisce per battere il compagno di squadra Antonino.
Con questa vittoria e visti i risultati maturati il Real Bat ha 9 lunghezze da gestire sul Virtus Bitritto a tre giornate dalla fine, ma con lo scontro diretto a sfavore: basterà comunque un punto nelle ultime tre gare o un risultato diverso dalla vittoria d’obbligo per i baresi nei restanti incontri a decretare la sospirata salvezza, che potrebbe già arrivare sul campo dell’assetata Nuova Andria giovedi 1 maggio.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (91′ Diterlizzi A.), Curci, Filannino A. (59′ Desario), Patimo (75′ Diterlizzi F.), Ricco. A disp: Lombardi, Filannino R., Caputelli. All: Iannone

U.C. BISCEGLIE: Antonino, Bufi, Malerba (55′ Amoroso), Monopoli Ang., Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (61’Monopoli Gab.), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (62′ Pasculli). A disp: Napoletano, D’Ambrosio, Monopoli Ant., D’Ascoli. All: Ferrante

Note: reti di Troilo (B) al 35′, Frezza (R) al 47′, aut. Manasterliu (R) all’85. Ammoniti: Landini, Filannino A. Desario (R), Troilo, Acquaviva, Monopoli Gab. (B). Espulso Francavilla (R) al 74′ per doppia ammonizione

Real BAT

Real Bat – Unione Calcio Bisceglie 2-1
il tabù Real Bat continua

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i ragazzi di Ferrante vengono sconfitti in rimonta per 2-1 nel posticipo della trentunesima giornata. Prima rete stagionale per Davide Troilo.

Dura tre giornate l’imbattibilità dell’Unione Calcio Bisceglie che ottiene la decima sconfitta stagionale per mano del Real Bat nel posticipo della trentunesima giornata del campionato.
Mister Ferrante schiera Angelo Monopoli titolare dopo diverse giornate (attribuendogli la fascia di capitano) e si affida al consueto tandem Ferrante- Di Pierro in avanti. Partita piacevole sin dalle prime battute di gara con la compagine biscegliese che sfiora la rete al4’con Corrado Ferrante la cui inzuccata sullo spiovente battuto da Carlucci, centra la traversa piena a Cilli battuto. Quattro minuti dopo, Real Bat pericolosissimo con un colpo di testa di Patimo che costringe agli straordinari Antonino ma è provvidenziale anche l’intervento di Bufi che spazza via. Al 27’ il Real Bat sfiora il vantaggio: retropassaggio di Barile, Frezza ci prova ma l’estremo difensore Antonino sventa. Passano otto giri di lancette e i ragazzi di Renzo Ferrante trovano il vantaggio con Davide Troilo che risolve in mischia la punizione da banda sinistra, battuta da Carlucci. Poco prima dell’intervallo ci prova nuovamente Corrado Ferrante con un bel tentativo di prima intenzione, che non sorprende Cilli.
Nella ripresa il Real Bat perviene al pareggio dopo 2’ con un euro-gol di Frezza, autore di una deliziosa palombella. Al 9’ Acquaviva ha fra i piedi l’occasione del nuovo vantaggio biscegliese ma la sua conclusione, sebbene potente, non centra il bersaglio grosso. Con il passare dei minuti, vengono alla luce, le maggiori motivazioni dei padroni di casa che sfiorano ripetutamente la rete prima con Patimo al 21’ e successivamente con Frezza, la cui conclusione è respinta dal palo ad Antonino battuto. L’Unione Calcio ricomincia a giocare ma non sfrutta al meglio la superiorità numerica a causa dell’espulsione rimediata da Francavilla alla mezz’ora. Quando tutto sembrava presagire per la divisione della posta in palio, al 40’ arriva la doccia gelata per i biscegliesi: cross da banda sinistra, sfortunata deviazione di Manasterliu che beffa l’incolpevole Antonino.
Con la sconfitta odierna l’Unione Calcio Bisceglie resta al nono posto a quota 47 punti in classifica. I ragazzi di Ferrante torneranno in campo giovedì pomeriggio quando ospiteranno al “Di Liddo”la Nuova Lucera, rinvigorita dal pareggio contro l’ex vice-capolista Monte S.Angelo.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Fiorella, Cormio, Francavilla, Landini, Frezza (47’s.t. Di Terlizzi A.), Curci,  Filannino A. (13’s.t. Desario),Patimo (30’s.t. Di Terlizzi F.), Ricco. All: Iannone

Unione Calcio: Antonino, Bufi, Malerba (41’s.t. Amoroso), Ang. Monopoli, Manasterliu, Troilo, Carlucci, Barile (15’s.t. G. Monopoli), Ferrante, Di Pierro, Acquaviva (17’s.t. Pasculli). All: L. Ferrante

Arbitro: Schirinzi (Casarano)
Marcatori:35’ Troilo del p.t.;2’ s.t. Frezza, 40’s.t. aut. Manasterliu
Ammoniti: Troilo, Acquaviva, G. Monopoli, Francavilla, Filannino A, Desario
Espulsi: 29’s.t. Francavilla per doppia ammonizione

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia

Real Bat ed Unione Calcio Bisceglie in campo

 

Nuova Lucera – Monte Sant’Angelo 1-1
Si spera ancora

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, pareggio col forte Monte Sant’Angelo.

La Nuova Lucera Calcio ha compiuto un altro piccolo passo in classifica  dopo il combattuto incontro con il forte Monte Sant’Angelo, squadra rivelazione del campionato e lanciatissima in zona play-off.
Gara dura e muscolare al Comunale, oggi, tra due compagini, entrambe in formazione rimaneggiata, affamate di punti, ma con obiettivi diversi. Tra gli ospiti, in campo, La Torre, esterno del Lucera Calcio di Pitta in Eccellenza; in tribuna, Lizza, attaccante che i tifosi locali non hanno dimenticato.

Il confronto si è aperto con alcuni minuti di studio. Poi, il primo affondo è della Nuova Lucera Calcio, al 7′; Ricci si invola verso la porta avversaria contrastato da un paio di difensori e con Bua in uscita, la palla sfiora il  palo. Succede pochissimo nella fase successiva; gioco spezzettato a centrocampo e qualche fuga sulle fasce, ma nessuna conclusione a rete. Fino al 18′, quando Sementino, svettando in un grappolo di giocatori, gira in rete di testa un lancio in area, con Ferrazzano fermo. Vantaggio dei garganici e Nuova Lucera Calcio che cerca di riorganizzare le idee, ma il suo gioco non trova sbocchi. Per il resto del primo tempo, non si segnala altro se non l’acuirsi della tensione in campo, pur senza alcuna cattiveria.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più determinata, ma, al 10′, Monte Sant’Angelo vicino al raddoppio con Simone, che spara addosso a Ferrazzano da distanza ravvicinata.Torre manda in campo Barisciani Cannizzo al posto di Iannicello e TusianoRicci accusa qualche problema fisico, ma stoicamente rimane in campo, zoppicando. Proprio il capitano, al 19′, tocca, su punizione dal limite, per Prencipe il cui siluro fa secco Bua e vale il pareggio.
Il goal galvanizza i biancocelesti che ce la mettono tutta, lottando su ogni pallone; non è da meno il Monte Sant’Angelo che, al 30′, chiama ancora Ferrazzano alla respinta su un tiro teso del veloce CaesarBarisciani, al 37′, cerca di sorprendere dal limite Bua, che se ne avvede e respinge.
Il tratto finale di gara è di marca garganica e Nuova Lucera Calcio in leggero affanno; Simone, al 45′, prova ancora dalla media distanza; Ferrazzano è una saracinesca. Ma, l’ultima grande occasione è per i padroni di casa, al 47′, quando Ricci difende una bella palla a destra, quasi a fondo campo, per Pesolo che indovina il diagonale giusto sul quale, per un centimetro in scivolata, non arriva Di Virgilio a un passo dalla porta con Bua dall’altra parte. Si mangia le mani la Nuova Lucera Calcio; l’arbitro fischia la fine, i risultati delle altre squadre favoriscono la piccola avanzata in graduatoria.
Si rigioca giovedì primo maggio con la visita all’UnioneCalcio Bisceglie.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Petronella, Di Sabato, Pesolo, Perrone, Prencipe, Amoroso, Iannicello (11’st Barisciani), Di Virgilio, Ricci, Tusiano (14’st Cannizzo) All.Torre. A disp. Facoltoso, Russolillo, Ieluzzi.

MONTE SANT’ANGELO Bua, Armillotta (24’st De Filippo), Lauriola, Sementino, Pignatelli (26’st Frattarulo), Melchionda, La Torre (41’st Fischetti), Caesar, Quitadamo, Gemma, Simone. All.Ricucci. A disp. Starce, Falcone.

Arbitro: Panettella (Bari)
Reti: 18’pt Sementino; 19’st Prencipe.
Ammonizioni: Di Sabato, Prencipe, Ricci – Sementino, Melchionda.

SundayRadio

Cellamare – Nuova Andria 3-1
sconfitta a Capurso

Stemma Nuova andriaDopo le settimane di pausa dovute prima agli impegni della rappresentativa regionale e poi per la santa pasqua, si torna in campo in promozione. A Capurso è di scena la gara tra i padroni di casa del Cellamare quarto in classifica ela Nuova Andriadi mister Sinisi, ultima in compagnia del Lucera. La pioggia abbondante ha reso il campo quasi impraticabile soprattutto sulle fasce ma si è potuto giocare. Mister Fumai per i locali deve rinunciare a Ferrarese e Longo squalificati e Giuliani infortunato. Sinisi per gli andriesi è senza Crisantemo e Caporale squalificati e Colasuonno infortunato, fuori anche Erminio. Il match inizia e il Cellamare con un maggiore tasso tecnico si fa vedere dalle parti di Conte. Al 9’ ci prova Schiraldi, palla di poco alta. Al minuto 11 vantaggio dei locali. Tiro di Milella e tap in vincente di Terrevoli che porta in vantaggio i suoi e sigla il suo sedicesimo gol in campionato.La Nuova Andria tenta una reazione, al 15’ calcio di punizione di Lops e palla alta.
Il Cellamare preme e al25’colpisce un doppio palo. Prima è Schiraldi a colpire il legno, e sulla ribattuta fa lo stesso Fanfulla. Il primo tempo scivola via così, con un tentativo della Nuova Andria. Coppola di testa non trova la porta. Si va al riposo sull’1 a 0. La ripresa vede una Nuova Andria volenterosa, ma con la squadra in avanti alla ricerca del pari, c’è il contropiede del Cellamare che al 63’ colpisce con Fanfulla. Pallonetto dell’attaccante locale che supera Conte. 2 a 0. Notte fonda poi al 67’ quando viene espulso Cognetti per doppia ammonizione. Nuova Andria in 10. Al minuto 80 gran gol di Lops. Sinistro fulmineo da fuori area che non lascia scampo a Ritorno. Quinto gol in campionato per lui e 2 a 1. Nuova Andria che rientra in partita. Solo per un minuto però. Visto che dopo un contropiede letale, è il neo entrato Salvatore a segnare il 3 a 1.
Termina così dunque. Il Cellamare di Fumai piega le velleità di una volenterosa ma inesperta Nuova Andria. Vittoria importante in chiave playoff per il Cellamare e brutta sconfitta per i biancoazzurri andriesi che vedono di nuovo l’ultimo posto in solitaria, dopo il pareggio del Lucera col Monte Sant’Angelo. Mancano 3 gare alla fine del campionato e giovedi c’è il turno infrasettimanale contro il Real Bat al “Fidelis”. Vincere per sperare nella partecipazione ai playout. Questo è l’imperativo.

CELLAMARE: Ritorno, Ardito, Canniello, Iurlo(82’ Giannelli), Di Carne. Deceglie, Schiraldi(69’ Pastore), Rubino, Fanfulla(69’ Salvatore), Terrevoli, Milella. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Ceglie. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Conte, Civita(82’ Conversano), Ziri, Lops, Pasculli, Cognetti, Lomonte, Falcetta(88’ N. Zingaro), Lorusso(55’ Zinni), Moretti, Coppola. A disp. S. Zingaro, Pomarico, Tesse, Virgilio. All. Sinisi

ARBITRO: Conte di Lecce
RETI: al 11’ Terrevoli©, al 63’ Fanfulla©, al 80’ Lops(A), al 81’ Salvatore(C)

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Cellamare e Nuova Andria in campo

Canosa: Una stagione da applausi! Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

_

La stagione agonistica sta volgendo al termine tra mille emozioni e capovolgimenti di scena, come dentro un film. Quest’oggi, con questo comunicato vogliamo pubblicamente ringraziare l’A.S.D. Canosa Calcio, dai dirigenti ai giocatori, dal mister Scaringella a tutto lo staff tecnico sanitario, per i risultati ottenuti e gli organi di stampa che hanno diffuso le notizie sulla nostra beneamata squadra. Tutti ricorderete le tribolazioni di agosto, la preparazione iniziata in ritardo, la solita diffidenza della tifoseria locale. Ebbene, ora lo possiamo dire ad alta voce che i risultati ottenuti sono nettamente al di sopra delle aspettative.
Vogliamo ricordarvi che il budget investito in questo campionato di promozione pugliese è stato il più risicato degli ultimi anni, e la squadra allestita non ha demeritato, ha tenuto il passo delle più quotate avversarie, è stata competitiva, di valore, davvero grande, considerando anche la presenza nella rosa di tantissimi under, tra i quali diversi canosini dalle belle speranze. Su tutto, a noi preme sottolineare: il carattere, l’orgoglio e l’attaccamento alla maglia rossoblu dimostrato da tutti i componenti della nostra squadra e dal mister Giuseppe Scaringella che ha condotto con determinazione e lungimiranza. Quindi, vi invitiamo, ad incoraggiare i nostri ragazzi, al di la degli ultimi risultati e di quello odierno, ci auguriamo positivo, contro la capolista Bitonto. Dobbiamo ringraziarli per tutto quello che hanno fatto!Forza Vecchio Cuore Rossoblu!

Vecchia Guardia Canosa Calcio 1948

Promozione girone B – Le designazioni arbitrali

Queste le designazioni Arbitrali per la 14^ Giornata di Ritorno

A.TOMA – LEVERCALCIO Matteo Antonio Lillo Brindisi / Alessandro Parisi Bari / Carlo Casalino Bari
ATLETICO TRICASE – LORENZO MARIANO Domenico Mallardi Bari / Mattia De Simone Taranto / Fulvio Talucci Taranto
AVETRANA – FRAGAGNANO Valerio Vogliacco Bari / Francesco Acquafredda Molfetta / Mauro Antonio De Palma Molfetta
GALATONE A.S.D. – VIRTUS CALCIO PUTIGNANO Antonio Zammillo Brindisi / Pasquale Vitobello Barletta / Pierangelo Pellegrini Barletta
LEPORANO – REAL ALBEROBELLO Andrea Mongelli Lecce / Roberto Iennarelli Barletta / Emanuele Marco Fumarulo Barletta
NOVOLI – OTRANTO Carmine Lopriore Foggia / Paolo Giovanni Laghetti Taranto / Fabio Giudetti Taranto
PUGLIA SPORT ALTAMURA – LIZZANO 1996 Luca Capriuolo Bari / Giuseppe Natilla Molfetta / Gianluca De Bellis Molfetta
REAL GIOIA – CAROVIGNO CALCIO Jacopo Pascariello Lecce / Giacomo Tramis Lecce / Gianmarco Spedicato Lecce
S.VITO – SAN CESARIO ARIA SANA Claudio Giuseppe Allegretta Molfetta / Nicola Morea Molfetta / Giuseppe Sicolo Molfetta

Gargano: con la Rutiglianese in gioco la stagione. O dento o fuori ai play-out!

Stemma Gargano CalcioUna gara che vale una stagione. Non è la solita frase fatta, quella di domenica prossima con la Rutiglianese, per il campionato di Promozione, rappresenta per il Gargano calcio la gara del “dentro o fuori”. In 90′ (anche se restano ancora tre gare) gli uomini del patron Agostino Triggiani si giocano la possibilità, con una diretta concorrente, di poter lottare per la salvezza diretta.

Una sconfitta o un pari, rimanderebbe nell’inferno dei play-out la squadra allenata da Teodoro Vlassis. E domenica lo stadio di Rodi (dove giocano Ranieri e soci) potrebbe ribollire di tifosi per spingere la squadra del Promontorio alla ricerca della seconda salvezza di fila. La Rutiglianese, nonostante la sua classifica, è un osso duro per la truppa del tecnico Teodoro Vlassis.

La parola d’ordine di questa settimana è stata quella di dimenticare tutto quello che si è fatto fino ad oggi per un approccio deciso alla gara: una vittoria farebbe fare un gran bel balzo in classifica. Bisogna essere convinti delle proprie forze scendere in campo decisi. “Escludo ci possa essere un approccio sbagliato – dice convinto il tecnico Vlassis -. È una partita fondamentale, non possiamo permetterci un passo falso. Ho parlato con la squadra, mi sembra che le ultime prestazioni non tanto convincenti
siano state messe alle spalle e ho visto grande voglia di rifarsi. Comunque andrà in campo un buon Gargano calcio. Vogliamo regalare una vittoria importante ai tifosi”.

Ci credono i giocatori. “Dobbiamo provare a fare una grande prestazione, sotto ogni tipo di situazione. Grande attenzione, partecipazione, voglia di soffrire. Servirà un grandissimo Gargano calcio – dice il centrocampista Marco Morrone -. Però abbiamo già dimostrato di potercela giocare con le squadre più forti. Sono fiducioso e convinto che conquisteremo una vittoria”. Intanto domenica prossima gli spalti del campo di Rodi potrebbero davvero presentare il tutto esaurito.

Cellamare, smaltita la pausa pasquale arriva la Nuova Andria

Giuseppe Fanfulla (ph Gianluca D’Amore)

Dopo tre settimane di stop riprende la rincorsa verso i playoff della formazione di Fumai

Dopo aver smaltito colombe e uova di Pasqua, si torna in campo nel campionato di Promozione Pugliese. Nella quartultima giornata della regular season il Cellamare di Muzio Fumai riceve al Comunale di Capurso la Nuova Andria di mister Sinisi.
Un impegno sulla carta molto facile quello che aspetta Fanfulla e compagni contro una compagine che attualmente occupa l’ultimo posto in classifica a braccetto con il Lucera. La formazione andriese ha avuto un campionato alquanto disastroso ed è dall’inizio dell’torneo impelagata nelle ultimissime posizioni in graduatoria. Ma tutto ciò non deve assolutamente trarre in inganno e portare a sottovalutare un impegno che comunque vada sarà difficile contro una formazione che giocherà una partita molto chiusa puntando sui contropiedi.
Inoltre tornare in campo dopo più di 20 giorni di pausa è sempre un rebus dal punto di vista fisico e psicologico. L’ultimo impegno risale infatti al 6 aprile quando grazie ad un gol di Ferrante, l’Uc Biscegliesconfisse i cellamaresi al “De Liddo” e sicuramente la truppa di Fumaivorrà riprendere la marcia in classifica dopo il passo falso in terra biscegliese. All’andata sul campo in terra battuta del “Fidelis” nonostante una differenza abissale dal punto di vista tecnico e di classifica la vittoria fu soltanto per 1-0 grazie ad un gol di Schiraldiche diede i tre punti ai suoi.
Per quanto concerne la formazione il tecnico di casa dovrà fare a meno di due pedine molto importanti nel suo scacchiere. Contro la Nuova Andria infatti mancheranno il terzino Longo e la punta Ferrarese che dovrebbe consegnare una maglia da titolare al neo-arrivato Pastore. Proprio sulla punta ex Sudest fanno molto affidamento società e tifosi per raggiungere il prestigioso traguardo dei playoff. La punta ex giovanili del Bari è tornato a Cellamare dopo una parentesi divisa proprio fra la squadra di Locorotondo e un esperienza non proprio felicissima in Slovacchia e torna in maglia biancazzurra dopo essere andato in doppia cifra lo scorso anno in coppia con Fanfulla.
Il match sarà diretto dal signor Conte della sezione di Lecce (solo omonimo del più famoso Antonio, allenatore ex Bari e ora tecnico della Juventus) che sarà assistito da Scrima Pucci provenienti entrambi da Taranto. Fischio d’inizio alle ore 16.30.

Antonio Genchi – PugliaCalcio24

Celle di San Vito – Nuova Lucera 2-2
Pari nel recupero di Giovedì

stemma nuova luceraNuova Lucera Calcio, solo un pareggio nel recupero contro il Celle.

Una Nuova Lucera Calcio tutta cuore ha strappato il pareggio a un agguerrito Celle San Vito sul campo neutro diRocchetta Sant’Antonio, nel recupero della partita rinviata lo scorso 23 marzo per il forte vento.
Gli uomini di Torre hanno disputato una gara generosa, col cuore, chiudendo il primo tempo in vantaggio di due reti, grazie alle realizzazioni di Ricci Amoroso.
Nella ripresa, il confronto si è fatto ancora più acceso e duro; il Celle San Vito, a caccia di punti per la salvezza anticipata, ha accorciato le distanze e quindi è pervenuto al pareggio, giovandosi di un calo degli ospiti. Il finale è stato tumultuoso, anche dopo il triplice fischio dell’arbitro.
Con il punto guadagnato, la Nuova Lucera Calcioriagguanta la Nuova Andria a quota 15 punti, ma resta il rammarico per non avere saputo difendere il doppio vantaggio in una contesa, comunque, molto delicata per entrambe le squadre.
Domenica 27 aprile, al Comunale arriva la rivelazione del campionato, il Monte Sant’Angelo, che veleggia in scia al capolista Bitonto.  E’ l’occasione, per il popolo biancoceleste, tenuto conto del valore degli avversari, tra cui l’ex Lizza, di dimostrare il proprio attaccamento ai colori della Città, affollando la tribuna dello stadio.

SundayRadio.it

A Canosa arriva la capolista Bitonto. Pazienza e Zitoli presentano la gara.

Pazienza e Zitoli

Gli ultimi 360 minuti da giocare nel girone A del Campionato di Promozione saranno decisivi per designare la vincitrice del torneo, la capolista Bitonto ha un buon margine di vantaggio sulla seconda e non si farà sfuggire l’occasione a portata di mano, e poi le squadre che accederanno ai play off, il Canosa si gioca le ultime chance, ed ai play out. A presentare la gara di domani dal pronostico incerto, sono stati intervistati: il bitontino Filippo Pazienza  (classe 1986), centrocampista duttile, impiegato anche in ruoli difensivi, ex Canosa, Chieti, Massese, MonseliceRutigliano, Altamura e l’esterno di fascia il canosino Daniele Zitoli(classe1989) cresciuto nella Progetto Uomo  Canosa, prima di approdare al Banzi, Audace Cerignola e Tolve. Entrambi appiedati dal giudice sportivo sono fiduciosi delle forze delle rispettive squadre di appartenenza che mirano a far bene come hanno dichiarato nella presentazione della 31a gara che si disputerà allo Stadio S. Sabino di Canosa, inizio alle ore 16,00.

Canosa-Bitonto  tornano ad affrontarsi, che partita sarà?
Pazienza : “““Sarà una partita importante sia per noi che dobbiamo raggiungere il traguardo quanto prima sia per il Canosa che punta ai play off.”””
Zitoli: “““Sarà una partita difficile e dura per noi. Giocheremo contro la prima in classifica e faremo tutto il possibile per ottenere un risultato utile e ringraziare nel migliore dei modi la nostra tifoseria che ci sostiene sempre, partita dopo partita, aiutandoci ad andare avanti con il loro incitamento e calore.”””

I due turni di riposo sono serviti a ricaricare la squadra?
Pazienza : “““Sicuramente i due turni di riposo sono serviti a far riposare la squadra viste le tante partite giocate di fila  tra coppa e campionato, senza sosta.”””
Zitoli: “““I due turni di riposo sono stati utili per fiatare un po’, recuperare lo stato psicofisico e concentrarci al meglio sulla partita di domenica. ”””

La presenza in squadra di giocatori esperti è importante? Aiutano i più giovani  dentro il campo?
Pazienza : “““La presenza di giocatori esperti è importantissima sia per il rendimento della squadra che per la crescita dei ragazzi sotto il profilo comportamentale che tecnico, indispensabili per il loro futuro”””
Zitoli: “““La presenza dei più esperti è fondamentale per i più giovani che devono crescere e maturare  sotto diversi aspetti .”””

Gli under che si stanno distinguendo in questo campionato…
Pazienza : “““Naglieri è un giocatore promettente e valido, questa stagione per lui è stata una grande vetrina. Lo stesso vale per Lomuscio, Cifaratti e Belviso, che hanno contribuito in modo determinante alla causa Bitonto.”””
Zitoli: “““Gli under della nostra squadra che hanno tutti la voglia di migliorarsi dando il massimo per  aiutare la squadra. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente…
Pazienza : “““Le squadre che mi hanno impressionato di più sono il Monte Sant’Angelo e il  Carapelle..”””
Zitoli: “““Il Bitonto e il Monte S.Angelo che sta facendo un girone di ritorno alla grande.”””

Chi vincerà la classifica cannonieri del girone A di Promozione…
Pazienza : “““Il titolo di capocannoniere spero lo vinca il nostro Terrone che sta facendo molto bene. Dobbiamo ringraziare anche lui se siamo in vetta”””
Zitoli: “““Per la classifica cannonieri punto su Ciccone che conosco bene avendoci giocato insieme e che stimo molto. Sarà lui a vincere il titolo di bomber.”””

Un pregio e un difetto dei  mister Muzio Di Venere e Giuseppe Scaringella…
Pazienza : “““Per quanto riguarda il mister Di Venere devo smentire parecchie voci  che dicono cose non buone sul suo conto. Io posso solo dire che è una grande persona fuori e dentro il campo.”””
Zitoli: “““Il mister Scaringella l’ho conosciuto quest’anno e mi è sembrato un allenatore intelligente e caparbio che  punta ad avere il massimo da ognuno di noi. ”””

Il calcio dilettantistico riuscirà a sopravvivere alla crisi che attanaglia il paese e molte squadre del girone A di promozione?
Pazienza : “““Il calcio dilettantistico sta passando un periodo un po’ nero. Non so se questa crisi passerà in fretta. Servono persone competenti e affidabili  per risollevare le sorti del calcio.”””
Zitoli: “““Il calcio dilettantistico spero non svanisca mai. Purtroppo il dilettantismo è una vittima di  questa crisi che  ha colpito tutti i settori produttivi del nostro Paese e di conseguenza ne risentono le società sportive ritrovatesi senza sponsor. Il calcio deve tornare ad appassionare ed entusiasmare tutti. ”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

UC Bisceglie, parla Davide Troilo: “In casa del Real Bat per fare risultato”

Riparte il campionato degli azzurri, attesi dalla trasferta barlettana sul sintetico del “Manzi–Chapulin” posticipata alle 18,30. “Affronteremo con il massimo impegno le restanti gare – dice Troilo – . Cercherò di sfruttare il mio buon momento di forma”

Dopo due settimane di riposo l’Unione Calcio si accinge a riprendere il cammino nel campionato di Promozione, giunto alla trentunesima giornata.

Domenica 27 aprile i biscegliesi saranno impegnati al “Manzi–Chiapulin” di Barletta, ospiti del Real Bat: la gara prenderà il via alle ore 18.30, orario posticipato per via della concomitanza con l’impegno casalingo dell’Audace Barletta nel torneo di Prima Categoria.

A presentare l’impegno è il 21enne jolly di fascia Davide Troilo. “Cercheremo di riprendere al meglio il nostro cammino – esordisce – . Siamo reduci dalla bella affermazione contro il Cellamare e il nostro obiettivo, nelle restanti quattro giornate, sarà quello di affrontare al massimo ogni impegno in modo da onorare fino all’ultimo questa avventura in Promozione”.

La compagine barlettana occupa la 12esima piazza con 33 punti e vanta un margine di 6 punti sulla zona playout. Storicamente, però, il Real Bat è una formazione ostica per l’Unione Calcio. Il bilancio dei tre scontri fin qui disputati, infatti, è di due pari e un kappaò a danno dei biscegliesi. Nel derby dell’andata i barlettani riuscirono ad agguantare il pari con Rizzi dopo l’iniziale vantaggio di marca azzurra griffato Pasculli.

Chiamato costantemente in causa nelle ultime gare stagionali, Troilo apre una piccola parentesi sul suo momento personale. “Ritengo di essere in una buona condizione fisica, sto cercando di ricambiare la fiducia mostrata nei miei confronti da mister Ferrante. Sono tranquillo e sento di avere l’appoggio dell’intera squadra”. Inevitabile un bilancio di questa prima stagione in Promozione dell’Unione Calcio. “Nel complesso la squadra ha disputato un buon campionato – aggiunge – . Con maggiore fortuna e continuità avremmo potuto centrare il traguardo dei playoff”.

Intanto proseguono i festeggiamenti per le prestigiose vittorie di Esordienti e Giovanissimi alla “Roma International Cup”. Dopo le belle parole spese dal numero uno azzurro, Enzo Pedone, il capitano dei Giovanissimi, Stefano Favuzzi, commenta con entusiasmo i successi nel torneo capitolino. “Il nostro è stato un grande lavoro, ma senza l’aiuto dei mister Antonio e Luca Rumma e Francesco Puntillo e dei collaboratori, Gianni Ferrucci e Carmine Rumma, non avremmo mai raggiunto questo obbiettivo – dice – . Sono sempre stato fiero della squadra di cui sono capitano e dopo questa vittoria lo sono ancora di più”. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie (foto di Antonio Pedone)