La Nuova Lucera Calcio torna da Barletta con un punto che fa morale; è la conferma che la squadra è sulla strada giusta e recepisce le idee di Torre, oggi non in panchina per la squalifica inflittagli dal Giudice sportivo a causa dell’espulsione di domenica scorsa.
I biancocelesti sono stati protagonisti di una gara tenace e accorta, ancora una volta in formazione rimaneggiata per le squalifiche e gli infortuni, e hanno spesso costretto sulla difensiva i padroni di casa. Nel primo tempo, in condizioni meteo non proprio ideali per la pioggia, la Nuova Lucera Calcio è andata vicina al vantaggio in almeno due occasioni con Cannizzo e Dibisceglie, mentre Ferrazzano non ha avuto molto da fare.
Nella ripresa il Real Bat ha cercato con maggiore insistenza di portarsi verso la porta avversaria, ma le maglie difensive ospiti hanno ben tenuto anche quando si è affacciato qualche affanno. Anzi, Ricci al quarto d’ora non ha saputo sfruttare un’opportunità che molto avrebbe complicato le cose alla compagine barlettana, nel frattempo rimasta in dieci.
Per il resto della ripresa, la gara si è dimostrata sostanzialmente equilibrata, avviandosi verso la conclusione a reti bianche.
Ora, per la Nuova Lucera Calcio si presentano ancora due partite interne consecutive, rispettivamente con Carapelle eSporting Altamura.
Saranno i test fondamentali che ci diranno la verità sulle reali possibilità, in termini agonistici e caratteriali, degli uomini diTorre per poter ambire a contendere alle altre squadre coinvolte un posto per la salvezza.
Real Bat – Nuova Lucera Calcio 0-0
Cellamare – Sporting Altamura 2-1
Tutto cuore per i biancazzurri
Sotto un acquazzone da paura i ragazzi di mister Fumai conquistano il secondo posto
In un pomeriggio dal meteo impazzito, il Cellamare batte 2-1 il temibile Sporting Altamura e conquista il secondo posto in classifica, alle spalle dell’ormai imprendibile Bitonto.
La partita inizia con un forte vento di maestrale che ha spazzato tutto il sud-est barese in queste ore. Il tecnico Fumai decide di schierare una sorta di 4-3-3 con Ferrarese, Fanfulla e Romito nel tridente offensivo. A centrocampo spazio a Iurlo, Rubino e Terrevoli mentre le ali Schiraldi e Giuliani finiscono in panchina. Il tecnico altamurano invece tiene in panchina Terrone e si affida a D’Introno unica punta sostenuto dal temibile Chisena. Il match all’inizio è tutto di marca cellamarese (che gioca a favore di vento). Al 3° minuto la prima emozione con Romito che ci prova ma la palla termina di poco fuori. Due minuti più tardi è Fanfulla a provarci dai 30 metri ma il suo tiro fa la barba alla traversa. Al 20° minuto è il 45enne Donato Terrevoli a provarci direttamente dalla bandierina ma il portiere ospite Girolamosi salva smanacciando la sfera. E’ il preludio al gol: azione sulla destra di Terrevoli che mette in mezzo, Ferrarese spizza quel tanto che basta per servire Fanfulla che in spaccata porta in vantaggio i locali. (3° gol consecutivo per la punta biancazzurra).
Dopo il gol biancazzurro, il vento lascia spazio al nubifragio: senza voler esagerare, una bomba d’acqua si abbatte sul Comunale di Capurso facendo temere anche il rinvio della partita. Nella ripresa, su un campo reso pesantissimo alla pioggia, il Cellamare trova il raddoppio ancora con Beppe Fanfulla che finalizza al meglio un contropiede. Al 70° l’Altamura accorcia le distanze: un tiro da fuori viene smanacciato da Ritorno ma un calciatore altamurano (in posizione dubbia) ribadisce in rete. La partita si innervosisce e ne fa le spese il numero 7 biancorosso Castoro che viene espulso per una brutta gomitata al terzino Longo che è costretto ad uscire. Continua a piovere a dirotto e all’82° minuto la beffa sembra materializzarsi per il Cellamare: il signor Lillo di Brindisi concede un rigore dubbio agli ospiti ma il portierone Ritorno vola e respinge il penalty. Nei 4 minuti di recupero non succede più nulla e in un campo reso un pantano il Cellamare può finalmente liberare il suo urlo di gioia. Il secondo posto è ora nelle mani della truppa di Fumai che appaia in classifica i biancorossi locali (deludenti quest’oggi) e complice gli scontri diretti è in vantaggio. Da segnalare nel finale di match qualche episodio di vandalismo ma tant’è la mamma degli stupidi è sempre incinta.
CELLAMARE: Ritorno, Longo, Ardito, Iurlo, De Carne, Desimini, Ferrarese, Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Romito. All. Fumai
SP. ALTAMURA: Girolamo, Papapicco, Manicone, Rifino, Martinelli, Di Benedetto, Castoro, Montemurro, D’Introno, Chisena, Martellotta. All. Di Maio.
Arbitro: Lillo di Brindisi
Antonio Genchi
Derby in Promozione. Carapelle a Celle.
La squadra di Tarantino ospite dei biancoblu del presidente Acquaviva. Il Bitonto vuole “uccidere”il campionato.
Celle di San Vito-Carapelle è un derby importantissimo per i colori di Capitanata, ma nessuno si sarebbe aspettato, ad inizio campionato, che la gara fosse addirittura uno scontro salvezza per la Promozione Pugliese. Il campionato ad handicap dei ragazzi di Mariano Tarantino, infatti, non era per nulla pronosticabile ed ora la gara ha una valenza doppia. Scontro diretto anche a Giovinazzo, per il Gargano di Teo Vlassis, con in palio 3 punti d’oro per evitare i playout, in cui attualmente sarebbero entrambe le squadre.
Il Lucera, in piena ripresa, sarà sul campo del Real Bat, con la speranza di raccogliere punti per lasciare nuovamente alla Nuova Andria (in casa contro l’Atletico Corato) l’ultima posizione.
In ottica promozione il Bitonto, a Rutigliano, ha l’occasione per deprimere ulteriormente gli umori dello Sporting Altamura e del Cellamare, che si affronteranno in casa di quest’ultimi, già distanti 9 e 12 punti in classifica. Il Monte, quarto in classifica, ospiterà il Virtus Bitritto per riprendere il cammino dopo lo stop di Canosa. Le altre gare in programma sono Unione Bisceglie-Canosa e Fortis Murgia-Real Modugno.
Fabio Lattuchella
Lettera aperta del Presidente della Gargano Calcio al Presidente dott. VITO TISCI
Spett.Presidente F.I.G.C. PUGLIA
Ill.mo dott. VITO TISCI
La Gargano Calcio, da quando è nata, ha sempre promosso i veri valori dello sport e della lealtà, ha sempre accettato il risultato del campo e sempre continuerà ad accettarlo,ma chiede rispetto.
Quello che sta succedendo alla Gargano Calcio in questa stagione sportiva ha davvero dell’incredibile. E’ dall’inizio del campionato che subiamo, tranne rarissime eccezioni, direzioni arbitrali molto discutibili: errori, ma forse è meglio dire orrori, grossolani e reiterati, come l’ultimo capitato domenica scorsa che ha fatto gridare allo scandalo perfino il mister della squadra ospite.
In occasione di una sostituzione da parte nostra, il direttore di gara, il sig. Patruno della sezione di Bari, contravvenendo ad ogni regolamento, faceva uscire il giocatore da sostituire dall’altra parte del campo e non, come è previsto, da centro campo e dal lato delle panchine. Quando il nostro allenatore, prima, e il massaggiatore, in seguito, in modo pacato e senza alcun tipo di polemica, glielo facevano notare invitandolo a usare il recupero se lo riteneva opportuno, entrambi sono stati espulsi.
E che dire, poi della direzione della partita precedente affidata al Sig. Cipolla, anch’esso della sezione di Bari, piena di errori che ha suscitato lo sdegno di tutti sia in campo e sia fuori, locali e ospiti?
Noi non vorremmo credere nella malafede: sbagliano i presidenti, gli allenatori, gli atleti e possono sbagliare anche gli arbitri, ma non si può continuare in questo modo! In una partita di calcio spesso uno o due errori possono condizionare una partita, e se questi errori si ripetono possono condizionare un campionato intero.
Noi crediamo nello sport e crediamo anche che tutte le squadre debbano essere rispettate allo stesso modo senza alcuna pregiudiziale nei loro confronti. Il fatto che navighiamo tra gli ultimi posti della classifica non deve essere determinante per la designazione e la direzione di una gara di calcio, come non deve essere discriminante, nella scelta del direttore di gara, la nostra posizione geografica scomoda e distante da raggiungere. Cosa dovremmo dire noi che per ogni trasferta dobbiamo macinare centinaia di chilometri e, ogni volta, partire al mattino presto e rientrare la sera tardi?
Noi della Gargano Calcio abbiamo sempre avuto atteggiamenti di collaborazione e rispetto nei confronti degli arbitri, ma abbiamo anche riscontrato che questo non è ripagato. Non vogliamo occhi di riguardo o favoritismi, noi chiediamo solo con forza di essere rispettati, perché riteniamo che, dalla prima in classifica all’ultima, tutte le squadre hanno pari dignità. Possiamo perdere anche le restanti gare per 10 a 0, ma deve essere il campo a decidere e non i pregiudizi e le discriminazioni.
Il settore arbitrale, come del resto i vertici federali e le società sono una componente fondamentale nelle attività sportive e quando questa componente viene a mancare, per qualsiasi motivo, non è più Sport e si falsano le partite e i campionati. Noi chiediamo solo rispetto!…. e chiediamo che l’impegno e l’attenzione che vengono usati per arbitrare o per designare ad arbitrare una squadra di prima fascia, sia lo stesso impegno e la stessa attenzione per arbitrare o per designare ad arbitrare squadre di seconda e terza fascia.
Con osservanza il Presidente della Gargano Calcio Pizzarelli Domenico
Unione Calcio Bisceglie: “Con il Canosa impegno cruciale”
Enzo Pedone introduce il prossimo impegno, valido per la seconda di ritorno. “Affronteremo i rossoblu con la consapevolezza che sarà una gara fondamentale per le nostre ambizioni playoff”, dice alla vigilia. Fischio d’inizio ore 14.30.
Dopo il 3-1 incassato a Corato nel primo scontro playoff del girone di ritorno, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare un’altra protagonista del campionato, il Canosa di mister Scaringella, attuale quinta forza del girone a braccetto proprio con i neroverdi.
Al “Di Liddo” arriverà una formazione in piena salute, reduce dall’affermazione in rimonta sul Monte Sant’Angelo, come rimarca il presidente biscegliese Enzo Pedone. “Ci attende un arduo banco di prova. Il Canosa è una squadra organizzata e preparata che non vorrà perdere terreno in questa lotta per l’accesso ai playoff. Noi, però, non potremo fallire questa gara se vorremo raggiungere le zone nobili della classifica, dovremo interpretarla come una vera e propria finale”.
In serie positiva da quattro turni, i canosini – tra le cui fila militano gli ex Martinelli e Dimmito – hanno arruolato nel mercato dicembrino l’ex Real Bat Giovanni Diviccaro, l’under ex Bisceglie ed Andria Nicola Ciciriello ed il centrocampista classe 1993 Giuliano Guacci, ex Trani e Monopoli, quest’ultimo approdato alla corte di mister Scaringella nella scorsa settimana.
All’andata i biscegliesi agguantarono un prezioso pari in pieno recupero grazie alla rete di Angelo Monopoli. Questa volta, però, le due squadre non si accontenteranno. “Il nostro obiettivo è migliorare ciò che abbiamo fatto nel girone d’andata – commenta Pedone – . Sappiamo che d’ora in poi non avremo la possibilità di perdere punti per strada. Dovremo cercare di porre rimedio alla sconfitta di domenica scorsa, uno stop che non ci ha reso giustizia per ciò che la squadra ha mostrato in campo. Ora c’è bisogno di uno sforzo da parte di tutti, la mia speranza è di bagnare la prima partita del girone di ritorno al “Di Liddo” con una bella vittoria”.
Per la gara contro il Canosa tornerà a sedere in panchina dopo la squalifica il tecnico biscegliese Francesco Modesto. Salterà la gara, invece, il capitano Gaetano Malerba, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Dirigerà l’incontro il signor Totaro di lecce, coadiuvato dagli assistenti Colavito e Colecchia di Bari.
Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Una sconfitta che non scalfisce i sogni del Monte
Bianconeri battuti in rimonta a Canosa
Al Monte S.Angelo non basta il gol del solito Saverio Lizza ad avere la meglio sul Canosa. Nella prima di ritorno infatti i bianconeri di mister Ricucci sono stati superati in rimonta dall’undici barese grazie ai gol di Diviccaro e Polichetti.
Monte che non riesce nell’impresa di centrare la terza vittoria consecutiva, un Monte che però rimane ben saldo in zona play off, ora al quarto posto a quota 35 a +3 sulla quinta.
I bianconeri intanto si sono rafforzati durante il mercato invernale aggiudicandosi le prestazioni del play sangiovannese Giovanni Gemma, il tipo di giocatore che mancava alla rosa di Ricucci.
Mentre la prima squadra sta vivendo un buon momento, nonostante la sconfitta di domenica, lo stesso non si può dire per la Juniores. Il tecnico dei giovani montanari Domenico Prencipe ha infatti comunicato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della squadra. La società nel prendere atto a malincuore della scelta del tecnico, lo ringrazia per il lavoro svolto, consapevoli che i ragazzi hanno perso oltre che un allenatore un amico, contestualmente gli augura le migliori fortune in campo professionale ed umano. La società ha affidato per il momento la gestione della squadra al suo più stretto collaboratore Daniele Cassa.
Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia
Marcatori Promozione: Terrone solo in testa
Due 0-0 riducono le reti di questo fine settimana in Promozione. La parte del leone, in una giornata senza marcature multiple, la fa Nando Terrone che resta solo in testa, grazie alla sua rete segnata. Sale a 14, in terza posizione, Ciccone, mentre a 9 arriva Terrevoli e a 8 Modesto. A 7 salgono Lizza e Ferrante e a 6 arriva Tenzone. Scorrendo la classifica troviamo in salita a 5 reti Loseto (Atl. Corato) e Bruno (Celle di San Vito), poi ancora Belviso (Bitonto) e Diviccaro (Canosa) a 3, Gernone (Atl. Corato), Patimo (Real Bat), Orfeo (Gargano), Fanfulla (Cellamare) e Pasculli (Nuova Andria) arrivano a 2. Prima gioia dell’anno per Polichetti (Canosa), Lombardi (Gargano), Kociraj e Ronzullo (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Terrone N. (Bitonto) 16
Pica (R. Modugno) 15
Ciccone (Carapelle) 14
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Terrevoli (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Modesto (Bitonto) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Quacquarelli (Canosa) 7
Ferrante (Unione Bisceglie) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Barisciani (Lucera) 6
Tenzone (Real Modugno) 6
Fabio Lattuchella
Canosa-Monte Sant’Angelo 2-1
Emozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi.
Poche novità in campo rispetto ai precedenti incontri in entrambe le formazioni: agli ospiti mancava il portiere titolare Bua, squalificato, mentre i padroni di casa hanno schierato dall’inizio il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) ex Monopoli. Per la prima partita del girone di ritorno mister Scaringella ha presentato : De Blasio in porta, Polichetti e Dimmito (classe 1995) centrali difensivi, Di Gennaro e l’under Attimonelli sulle fasce, il capitano Losito, Daluiso e Guacci a centrocampo, l’under Michielli, Diviccaro e Iacobone in attacco. Partenza a razzo per i padroni di casa per niente timorosi dell’avversario, decisi ad imporre il proprio gioco fatto di velocità, intelligenza tattica ed estro degli attaccanti, incontenibili e difficili da marcare.
Il canosino Felice Iacobone e l’under Michielli (classe 1996) ancora una volta hanno fatto la differenza ma in complesso ha vinto il collettivo ben messo in campo da mister Scaringella. Nonostante lo svantaggio subito alla fine del primo tempo, la squadra rossoblu non si è disunita ed ha continuato a macinare gioco, arrivando sotto porta in svariate occasioni. Già nei primi minuti della partita il Canosa si è reso pericoloso con Michielli servito da Losito che poco dopo colpisce di testa la palla ricevuta da una rimessa laterale battuta dall’esterno difensivo Di Gennaro ma il portiere Starace para. Va al tiro anche Guacci con il portiere ospite che non si fa cogliere impreparato. E come spesso succede nel calcio a passare in vantaggio sono gli uomini di mister Ricucci che approfittano di un errore a centrocampo grazie a Lizzache al 35′ è lesto a sorprendere la retroguardia canosina ed ad insaccare in rete. Gli ospiti hanno anche il colpo del ko ma non lo sfruttano a dovere dopo un fraseggio di fino portato avanti dai due under Quitadamo e Giordano che non concretizza.
Negli spogliatoi mister Scaringella carica i suoi che rientrano con il piglio giusto per ribaltare lo svantaggio. Inizia Iacobone sulla sinistra che salta gli avversari come suo solito e prova dalla distanza ma il portiere Starace si salva in corner. Batte lo stesso Iacobone per la testa di Diviccaro e ancora una volta il portiere para. Segue Losito che chiude alto un assist di Michielli servito da Iacobone. Poi c’è un fallo di mano del difensore in area di rigore del Monte S. Angelo non rilevato dall’arbitro su un cross di Iacobone. La squadra non demorde e al 63′ confeziona la palla gol per Diviccaro che realizza e pareggia le sorti dell’incontro.Ci sono le prime sostituzioni nelle due compagini che si temono e studiano le contromosse. Quitadamo serve Lannunziata che calcia alto di contro risponde il Canosa prima con Diviccaro e poi conPolichetti che raddoppia di testa al 73′ su assist di Guacci. Un tripudio sugli spalti fino al termine della partita controllata dai padroni di casa incitati dai tifosi canosini che hanno sostenuto e applaudito l’undici rossoblu, capace di sorprendere e suscitare interesse per il gioco che esprime e per le potenzialità dell’organico, costituito da molti under.
Domenica prossima il Canosa andrà a far visita all’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto a Corato mentre ilMonte S.Angelo riceverà il Virtus Bitritto che ha pareggiato contro la Fortis Murgia. La classifica si accorcia ed il campionato si fa sempre più emozionante con i primi scontri diretti in zona play off e play out che vede il Canosa tra le protagoniste principali a dire la sua fino in fondo.
Un’altra domenica da incorniciare per il fair play in campo e sugli spalti: prima dell’inizio del match gli assessori allo sport Michele Ferosi e Giovanni Quinto dei comuni di Monte S.Angelo e Canosa ed i rispettivi presidenti delle squadre La Torre Tommaso e Mugeo Antonio si sono salutati a centrocampo con uno scambio di gagliardetti e gadget promozionali, in una sorta di gemellaggio turistico sportivo, ed hanno assistito insieme alla gara tra gli applausi del pubblico e gli scatti fotografici per ricordare questa giornata di festa del calcio, di grande funzione e valenza sociale.
Bartolo Carbone – Fonte: canosaviva.it
ASD Canosa- Monte S.Angelo 2-1
ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Dimmito, Losito, Michielli(68’Quacquarelli A.), Daluiso, Diviccaro (77′ Quacquarelli G.), Guacci (88’Campana), Iacobone. A disposizione: Leonetti, Andriani, Ciciriello, Zitoli.
Allenatore: Giuseppe Scaringella
Monte S.Angelo : Starace, Giordano, Lauriola, Sementino (82′ Simone), Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, De Filippo, Lannunziata, Scaranoc(71′ D’Apolito), Lizza (61′ Gemma). A disposizione: Rinaldi, Ciuffreda M., Fischetti, Cesar.
Allenatore: Celestino Ricucci
Arbitro: Alessandro Recchia della Sezione di Brindisi coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Davide Fedele della Sezione di Lecce.
Reti: 35’Lizza, 63′ Diviccaro, 73′ Polichetti.
Ammoniti: Michielli, Iacobone, Giordano, Sementino, Scarano, Lizza.
Unione Calcio Bisceglie, Malerba: “Sconfitta col Corato decisa da episodi”
“Il risultato non rispecchia certamente la nostra prestazione – commenta il capitano azzurro – . Dispiace aver subito tre reti su azioni originate da palla inattiva. Ora serve l’immediato riscatto contro il Canosa”.
Il 3-1 patito al “Comunale” di Corato in una delle partite più delicate della stagione ha lasciato un po’ di amaro in bocca in casa Unione Calcio, ma il capitano della formazione biscegliese, Gaetano Malerba, non drammatizza. “Il risultato potrebbe suggerire un predominio assoluto del Corato – esordisce il centrocampista – . In realtà la gara è risultata equilibrata e decisa da episodi. La prima rete neroverde è arrivata direttamente su calcio piazzato, nel secondo tempo siamo riusciti ad agguantare il pari con Ferrante e a creare subito dopo un’altra occasione non concretizzata dallo stesso attaccante solo per un pizzico di malasorte. Allo scadere i nostri avversari ci hanno punito nuovamente sfruttando i calci da fermo. Abbiamo avuto una buona presenza in campo per tutti i 90’, per questo ci dispiace aver subito le reti che ci hanno condannato alla sconfitta in tal modo. Dovremo migliorare ancora sotto tale aspetto cercando di limitare al minimo questo genere di sbavature”.
Rimpianti sì, ma un’altra sfida importante incombe. Domenica, infatti, al “Di Liddo” arriverà il Canosa di mister Scaringella e degli ex Martinelli e Dimmito, attuale quinta forza del campionato proprio insieme ai coratini. Malerba e soci hanno un solo risultato utile a disposizione per alimentare le speranze di aggancio alla zona playoff, ora distante 6 lunghezze. “La sfida contro i rossoblu si annuncia come una vera e propria finale. Un successo ci permetterebbe di restare ancora in lotta per raggiungere le zone nobili della classifica. Bisognerà ripartire dalle certezze acquisite finora – aggiunge il 30enne giocatore di Terlizzi – . Abbiamo assimilato le basi di gioco che mister Modesto ha impartito e questo ci darà una marcia in più”. Il capitano biscegliese assisterà alla gara dagli spalti del “Di Liddo” a causa della squalifica per recidiva in ammonizione. Tuttavia lancia un messaggio forte e chiaro: “Sono convinto che i miei compagni daranno il massimo per portare a casa un buon risultato, d’altronde ora le partite cominciano a pesare. Il nostro obiettivo è quello di recitare una parte da protagonisti in questo campionato”.
addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Leporano – Fragagnano 2-1
Parlano i due tecnici
Per l’ennesimo anno il Leporano la spunta, in campionato, sul Fragagnano. Una vittoria voluta dai gialloblù di Frascella che tirano un profondo sospiro di sollievo: “Devo fare i miei più grandi complimenti ai miei ragazzi per il grande approccio alla gara avuto. Siamo andati subito in vantaggio e poi, dopo una bella parata di Maggi su Pizzolei, abbiamo raddoppiato su rigore. Il gol osipite in pieno recupero ci poteva tagliare le gambe ma, nel secondo tempo, abbiamo gestito senza pericoli. Io la bestia nera del Fragagnano? Non voglio avere tutti questi meriti ma voglio sottolineae il mio gruppo per la grande partita disputata. Ci mancano 3/4 punti fino ad oggi ma non ci piangiamo addosso. Ora prepariamo la difficile trasferta di Putignano perchè sarebbe un peccato vincere contro il Fragagnano e non fare punti a Putignano: serve a poco”.
Di umore opposto mister De Falco, espulso per la seconda volta in stagione: “E’ allucinante prendere gol dopo pochi minuti. Non possiamo passare da una prestazione come quella esibita giovedì ad una come quella messa in mostra a Leporano. L’arbitro poi ci ha messo del suo con quel rigore. In questo momento abbiamo la rosa corta e paghiamo qualcosa sul campo perchè, fino ad oggi, non ho ancora incontrato una squadra che ci ha messo sotto. In coppa? Andiamo ad Altamura per fare bene, come cerchiamo di fare ogni domenica“.
calciobiancoverde.it
Bitonto – Celle di San Vito 3-1
continua inarrestabile la marcia dei neroverdi
Con tre reti i ragazzi di mister di Venere affondano il Celle San Vito. Inarrestabile, spietato e incontenibile.
È una U.S. Bitonto schiacciasassi quella che non lascia scampo neanche al Celle San Vito (3 – 1) nella 18° giornata di campionato, che centra la nona vittoria stagionale a domicilio (su nove gare disputate) e che porta a ben 9 i punti di vantaggio sullo Sporting Altamura, prima diretta inseguitrice.
Non c’è storia al “Città degli Ulivi”, perchè dinanzi a un avversario qualitativamente ben alla portata, la capolista non concede distrazioni e chiude la pratica già dopo mezz’ora. Poi, soltanto accademia, gli immancabili gol mangiati e la rete subita (la terza in casa, che interrompe una imbattibilità di Lattanzi che durava da quasi tre mesi) che certamente avrà fatto storcere il naso a un perfezionista come mister di Venere.
Che è pieno di problemi, sì, ma soltanto di abbondanza perchè, a parte lo squalificato Zaccaro e l’indisponibile Aloisio, ha l’imbarazzo della scelta e perciò sceglie i migliori: Lattanzi; Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Bonasia; Foggetti, Sangirardi; Modesto, Roselli, Belviso; Terrone.
I neroverdi iniziano subito d’assalto e la linea maginot dei foggiani crolla già al 12′, quando è Terrone a siglare il vantaggio e il 16° centro in campionato al termine di una bella azione corale, imbastita da Bonasia e proseguita da un superbo Sangirardi. Al 16′ è raddoppio: grande azione personale di Vincenzo Modesto, che entra in area da destra, vince un rimpallo e scarica sul primo palo, con l’estremo difensore ospite D’Elia tutt’altro che impeccabile. Ottavo sigillo per il capitano neroverde. Il Bitonto continua a premere sull’acceleratore e a mettere i brividi alla fragile retroguardia cellese, che al 29′ subisce il tris: angolo dalla destra, batti e ribatti in area, palla arriva a Belviso che non perdona. Terzo gol stagionale per il giovane attaccante di casa.
Dopo neanche mezz’ora la pratica Celle San Vito è già chiusa.
Nella ripresa, i ragazzi di mister di Venere tengono alta la concentrazione e continuano a sostare regolarmente nella metacampo avversaria. Ma a più riprese falliscono il poker (dapprima con Capriati e poi con Modesto) anche per bravura dell’estremo difensore ospite, l’ultimo dei suoi ad alzare bandiera bianca. Che a tempo scaduto trovano il gol della bandiera con Bruno, bravo e fortunato a sfruttare al meglio un assist dalla destra.
Ma è una quisquiglia in un altro pomeriggio radioso. Il Bitonto dei recordcontinua a macinare punti su punti: 49 su 54 disponibili, 16 vittorie in 18 partite, 44 gol fatti e 10 subiti.
«Chi ci ferma più, chi ci ferma più», cantano gli ultras a fine partita.
Già, mistero. Chi riuscirà a mettere i bastoni tra le ruote alla banda terribile di Muzio di Venere? La più accreditata, lo Sporting Altamura, si fa male da sola e precipita a – 9 dai leoni neroverdi.
Ma è ancora troppo presto per esultare, perchè domenica sarà trasferta insidiosa a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese, 19 punti in classifica e impelagata in piena zona retrocessione.
Tifosi. Il gruppo “Quei Vecchi Ultras…del 1921” ha iniziato, frattanto, le ricerche e il lavoro per scrivere la storia dei 93 anni dell’U.S. Bitonto. La mole di documenti e giornali da sfogliare è immane e perciò i supporters neroverdi chiedono a «chiunque abbia voglia, pazienza e tempo di aiutarci a spolverare quei documenti e quegli articoli scritti dai nostri avi e consegnate alla storia».
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Lucera – Cellamare 0-2
Sintesi ed interviste post gara
La Nuova Lucera Calcio è stata battuta per 2-0 al comunale nella prima gara di ritorno del campionato di Promozione, da un roccioso ed esperto Cellamare che ha sfruttato le poche occasioni che è riuscito a costruire. Ma il protagonista della partita è stato l’arbitro, che ha concesso un rigore dubbio agli ospiti, espulso Barisciani e Tusiano per doppia ammonizione, l’allenatore Torre per proteste, ed ammonito una mezza dozzina di giocatori in campo quasi si stesse disputando una battaglia, il problema è che la gara è stata tranquilla e senza eccessi.
La sintesi e l’intervista di fine gara a Mr Torre di Telecattolica. video realizzato da Gino Romice.
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Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
vittoria firmata Loseto-Gernone
Dopo quattro scontri diretti arriva la vittoria del Corato contro l’Unione Calcio Bisceglie. Tre punti conquistati negli ultimi minuti della partita, al termine di una gara frizzante e ricca di colpi di scena. Tre punti che permettono al Corato di rimanere in scia di Altamura, Cellamare e Monte, rosicchiando anche qualche punto.
Loseto senza Vittorio, Frascolla e Baldassarre, tutti squalificati ma con i rientranti Di Vincenzo e Stefanini. Modesto, dall’altra parte, rinuncia a Pasculli e Carlucci. Ingrosso siede in panchina. Le squadre si danno battaglia sin da subito ma la prima occasione pericolosa è del Corato con una bella punizione di Stefanini che costringe Antonino alla parata plastica. Ci provano Ferrante e Uva ma, quasi dalla stessa zolla della precedente punizione di Stefanini, è Fabio Loseto a trovare una traiettoria imparabile e a mettere a segno il gol del vantaggio. Nel finale di tempo ancora Stefanini prova il diagonale che termina fuori di poco.
Il secondo tempo è ancor più brioso. All’8’ Malerba viene anticipato da Di Vincenzo in uscita, all’11’ Monopoli salva su un colpo di testa di Angelico ad Antonino battuto. Al 22’ il pari biscegliese con Corrado Ferrante (settima rete stagionale) che appoggia in rete, di testa, un passaggio di Dascoli. Forse è il momento più scuro del Corato che rischia di passare in svantaggio qualche minuto più tardi, ancora per mano di Ferrante che spreca da ottima posizione calciando alto. Negli ultimi minuti nuovo colpo sull’acceleratore del Corato. Il nuovo vantaggio arriva a due minuti dal termine. Gernone risolve in mischia una confusa azione in area. In pieno recupero un cross da destra di Loseto viene spedito in porta dal centrale Manasterliu.
ATLETICO CORATO: Di Vincenzo, Saragaglia (22’st Noviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefanini. Allenatore Valeriano Loseto
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st Storelli), Malerba. Allenatore Francesco Modesto
RETI: 39’pt Loseto, 22’st Ferrante, 43’st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
ARBITRO: Minerva di Lecce
Francesco De Marinis – lostradone.it
Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
Sintesi della gara
I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese, Loseto, Gernone, ed autorete di Manasterliu per il Corato
Le immagini della gara a cura di TeleSveva.
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Real Alberobello – San Cesario 3-0
convincente prova di carattere
Nella prima partita del girone di ritorno, tra le mura amiche dello “Scianni – Ruggieri”, il Real Alberobello conquista tre punti battendo con un categorico 3-0 il San Cesario Aria Sana. Una convincente prova di carattere della formazione allenata da Antonio Caroli, reduce da una serie di sconfitte consecutive.
All’inizio del match i gialloverdi appaiono poco concentrati, ma bastano pochi minuti per entrare in partita. L’undici di casa dimostra di voler dettare il ritmo della partita e all’8’ Vinci prova a sbloccare il risultato con un pallonetto che si spegne sul palo. Il gol non tarda ad arrivare. Al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Brescia insacca e sigla il vantaggio gialloverde.
Gli ospiti si fanno vedere alla mezz’ora con un tiro dalla distanza che finisce fuori. La squadra di casa alza il ritmo e continua ad attaccare. È ancora Brescia a impensierire la retroguardia ospite. Al37’il numero 10 dell’Alberobello parte in contropiede ma il suo diagonale si spegne a lato. Passano pochi minuti ed è Marco a ripartire e a servire Brescia che, neanche in questa occasione, inquadrala porta. Ilprimo tempo si chiude con il Real Alberobello in vantaggio.
Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a dominare. Il raddoppio per i gialloverdi arriva dopo2’su punizione. Pastore indirizza il pallone sulla testa di Brescia che infila in rete, beffando di nuovo Colapietro e segnando il 2-0. Al quarto d’ora è ancora la squadra di casa ad impensierire la retroguardia del San Cesario con una serie di rimpalli che, però, favorisce gli ospiti. La compagine salentina accenna a reagire al 22 ’ma Netti, con un colpo di reni, neutralizzala conclusione. Pochi minuti dopo è Notaro che prova ad accorciare le distanze, ma il suo tiro finisce a lato. Al 31’ sono i padroni di casa di nuovo in avanti con Terrafino che serve Brescia, ma il tiro non è preciso. Il terzo gol è nell’aria e arriva al 34’ con Brescia che, palla al piede, penetra in area e firma la sua prima tripletta in maglia gialloverde con un tiro imprendibile da Colapietro. I padroni di casa non si accontentano e continuano ad attaccare con Marco. La partita si chiude dopo 2 minuti di recupero con un’importante vittoria per il Real Alberobello in chiave salvezza. Una squadra motivata, determinata e concreta che ha mostrato un gioco propositivo e una solida difesa attenta a chiudere gli spazi e a bloccare ogni incursione in area.
Al termine della partita, Giuseppe Brescia, autore della tripletta, commenta così l’ottima prestazione della squadra: “Quella di oggi è una vittoria importante che serve a dare le giuste motivazioni alla squadra. Nei primi minuti non eravamo concentrati, ma poi siamo entrati in partita ed abbiamo sbloccato il risultato. Ci abbiamo creduto e, ad inizio ripresa, ho segnato il raddoppio e poi, alla mezz’ora, è arrivato anche il terzo gol. Non posso essere che soddisfatto di questo risultato, ma dobbiamo già pensare a domenica prossima. Quella con il Fragagnano non sarà una partita facile, ma noi ce la metteremo tutta”.
Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Frascati, Lucia (10’st. Massafra), Pastore, Marco, Brescia (39’st. Musli), Sciatta (1’st. Sciatta). All. Caroli.
San Cesario Aria Sana: Colapietro, Fasiello, Cofano, Gigante, Durante, Tartaglia, Notaro, Lezzi, De Mitri, Dell’Anna M., Mancarella. All. Colagiorgio (squalificato).
Arbitro: Campanale (Molfetta)
Reti: 23’pt. – 2’st. – 34’st. Brescia
Emanuela Miraglia
Il Real Gioia Gravina chiede rispetto
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina), a seguito delle recenti vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.
Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in queste ultime gare disputate e precisamente evidenziamo il rigore non concesso al 53’ e la doppia espulsione al 55’ e 63’ minuto a Lizzano, il rigore concesso contro al 78’ contro il Fragagnano. Ed infine gli episodi che hanno caratterizzato il risultato della gara di oggi contro la Puglia Sport Laterza come possono evidenziare le immagine presenti sulla nostra pagina di facebook.
Si evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.
Il comportamento dei nostri tesserati e tifosi è stato, in questo, esemplare, nel rispetto delle regole e delle persone, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi.
Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la Real Gioia Calcio (FBC Gravina) fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.
La Real Gioia Calcio (FBC Gravina) crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale maggiore rispetto ed attenzione verso la propria squadra.
Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti.
Redazione Ufficio Stampa FBC Gravina
Puglia Sport – Real Gioia/Gravina 1-1
Sintesi della gara
Martimucci manda la palla nel sette all’ultimo tiro, il Puglia Sport strappa al al Gioia un pareggio insperato.
Gran tifo sugli spalti, due gol e tre espulsi (Rizzi, Scarola e Silvestri). In ripartenza lo 0-1 degli ospiti (Chiaradia su assist di Gilfone), gli ionici ci mettono un’ora per l’1.1: una perla del numero 10 di casa su calcio piazzato.
Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio.
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Real Modugno – Rinascita Rutiglianese 3-0
riscatto dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa
Con un netto 3-0 il Real si riscatta dopo la cocente sconfitta di domenica scorsa! Al rientro dopo la squalifica l’asse De Francesco-Tenzone (uno dei tanti ex) costruisce sin dai primi minuti, bravo l’estremo granata ad evitare dopo appena 5’ lo svantaggio; ottimo Calicchio nella linea mediana e Ronzullo che sblocca il risultato dopo 10’ con un tiro dal limite – le sue giocate e la sua corsa si riveleranno determinanti.
Secondo tempo sempre di marca “Real”, le verticalizzazioni di Sassanelli chiedono a Tenzone di entrare palla al piede in area, il suo dribbling stretto regala il tiro dagli 11 metri con tanto di dedica alla sua famiglia, 2-0 e Modugno sempre in attacco; Mr Carella manda nella mischia Kociraj, lo stesso attaccante realizza con un tiro dal limite che sorpende Nuzzo per il 3-0 finale.
Vittoria importante per il morale dei boys biancazzurri, domenica si va ad altamura, sponda Fortis Murgia oggi al rientro con un pareggio nel posticipo di Bitritto, calcio d’inizio alle 14:30 presso lo stadio Tonino D’Angelo di Altamura.
REAL MODUGNO: Colagrande, Ronzullo, Grimaldi (V.C.) (33’ s.t. Lovergine), Silvestri, De Francesco (Cap.), Romito, Sassanelli, Calicchio, Pica, Tenzone (43’ s.t. Danza), Portoghese (11’ s.t. Kociraj). A disp.: Bonavita, Lieggi, Franco, Pizzuto. All. Carella M.
RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Liso (16’ s.t. D’Addiego), Carducci (V.C.), Maiullari, Lisi, Sibillano Cavallaro (20’ s.t. Cardinale), Cassano (Cap.), Pinto, Anelli (18’ s.t. Summaria), Catalucci. A disp.: Carulli, Aufieri, Mazzilli, Antonicelli. All. Valentini M.
MARCATORI: 5’ p.t. Ronzullo, 25’ s.t. rig. Tenzone, 30’ s.t. Kociraj
ARBITRO: Chirico Mirko – sez. di Taranto
ASSISTENTI: Tafuro Giammarco e Maci Danilo – sez. di Lecce
NOTE: Spettatori 300 circa di cui 100 ospiti – giornata nuvolosa
SQUALIFICATI: Indrago e Mongelli (M.) – Pignataro (R.)
AMMONITI: Calicchio e Tenzone (M.) – Liso, Lisi, Cassano e Catalucci (R.)
Gargano Calcio: Il Presidente Pizzarelli Domenico “Vittoria Importante ma sofferta”
Il Gargano torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive contro la Nuova Andria diretta concorrente per la salvezza. Il primo tempo vedeva il Gargano insediare ripetutamente la porta difesa dal portiere Crisantemo. infatti il Gargano al 12° passava in vantaggio su calcio d’angolo con un colpo di testa di Lombardi che colpiva il palo e poi la palla si depositava in rete. Al quarto d’ora Triggiani veniva atterrato in area ma per l’arbitro era tutto regolare, assegnando un calcio d’angolo al Gargano.
Al 22° veniva atterrato Pelusi con conseguente ammonizione del giocatore Civita. La punizione battuta da Ranieri non sortiva alcun effetto. Da registrare un bel cross dalla sinistra di Orfeo ma, non trovava nessun compagno per mandare la palla in rete. Alla mezz’ora bel passaggio di Guerriero per Pelusi che non riusciva ad anticipare il portiere.
Al 35° Triggiani serviva un pallone d’oro ad Orfeo che da ottima posizione colpisce il palo esterno. Squadre negli spogliatoi con il punteggio di 1-0 per il Gargano. Il secondo tempo iniziava con un’ammonizione ai danni di Orfeo per simulazione. Al 63° il Gargano raddoppiava con Orfeo direttamente da calcio d’angolo. Dopo tre minuti la partita subiva un’interruzione, scaturita dopo la sostituzione del capitan Ranieri in seguito ad una incomprensibile interpretazione arbitrale. Ne facevano le spese il mister Vlassis e Di Tonno, i quali venivano espulsi senza aver fatto alcunchè di grave. Al 70° Triggiani aveva la possibilità di portare il punteggio al sicuro ma era sfortunato con palla che sfiorava la traversa . come accade nel calcio goal mancato goal subito, infatti l’Andria accorciava le distanze con una sforbiciata in area di rigore del giocatore Pasculli. Entravano in campo nel Gargano il giovane Caputo e Morrone. Ma dopo c’era l’espulsione per doppia ammonizione di Orfeo. Ma la tegola maggiore per il Gargano accadeva con l’espulsione di Carro Elia che commetteva un brutto fallo ai danni di Pasculli.
Il Gargano riusciva comunque a portare in salvo il risultato incamerando tre punti d’oro. Domenica ci sarà un altro scontro diretto a Giovinazzo, con l’auspicio che la squadra possa affrontarla con la necessaria tranquillità, dopo i vari episodi accaduti nella partita odierna.
Rivolgiamo un appello affinchè l’intera classe arbitrale possa dirigere ogni partita con più equilibrio e serenità per non falsare il campionato, anche in considerazione che alcune società fanno enormi sforzi economici per far vedere alle popolazioni locali, specialmente ai territori più disagiati, partite di calcio veramente genuine.
GarganoCalcio
Va bene solo al Gargano in Promozione
Il Lucera recrimina per l’arbitro, Carapelle pareggia, Monte e Celle perdono.
La rivincita del Canosa (2-1) contro il Monte Sant’Angelo è andata in scena. I rossoneri superano i garganici, dopo il 5-0 opposto all’andata e si rilanciano in classifica a sole due lunghezze dai diretti avversari, che intanto cedono la terza posizione al Cellamare (0-2 a Lucera) vittorioso, ma reo di aver usufruito di “aiutini” arbitrali non indifferenti. Un rigore contro e due espulsioni il bottino del direttore di gara nei confronti della squadra sveva, che ha mandato su tutte le furie i biancocelesti, non capaci,in seguito, di mantenere la concentrazione e i nervi saldi. Al pari del Canosa resta l’Atletico Corato, con 32 punti, dopo la vittoria sull’Unione Bisceglie (3-1), mentre il Real Modugno mantiene il pronostico nella gara casalinga (3-0) contro la Rinascita Rutiglianese. Non riesce l’impresa al Celle di Leonino, al cospetto della capolista Bitonto (3-1), mentre terminano in parità le gare tra Sporting Altamura e Giovinazzo, Virtus Bitritto e Fortis Murgia (entrambe 0-0) e Carapelle e Real Bat (1-1). Vittoria importante per il Gargano di Teo Vlassis (2-1 alla Nuova Andria) che proietta i garganici verso il recupero delle posizioni fuori dai playout,mentre lascia gli andriesi all’ultimo posto in condominio con il Lucera.
Fabio Lattuchella
Sporting Altamura – Giovinazzo 0-0
Lo Sporting pareggia e si allontana dalla vetta
Per la squadra biancorossa scialbo pareggio contro il Giovinazzo
Inizia con un mezzo passo falso il girone di ritorno dello Sporting Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. La squadra altamurana, che tornava sul terreno di gioco del “D’Angelo” dopo due partite casalinghe giocate su campo neutro e a porte chiuse, rimedia un pareggio a reti bianche contro il Giovinazzo, con una prestazione non all’altezza del talento della squadra.
Mister Di Maio, in tribuna per squalifica, decide di far sedere in panchina la coppia di attaccanti titolari, D’Introno e Chisena, alle prese con acciacchi vari e, così, in avanti si affida al trio formato da Lorenzo Tafuni, Terrone e Martellotta, nessuno dei quali, però, è una prima punta. Gli ospiti, invece, si affidano all’esperienza di De Carne, tesserato in settimana.
Nei primi minuti di partita le due squadre si fronteggiano soprattutto a centro campo, poi, al 5’, gli ospiti costruiscono la prima azione degna di rilievo con De Palma che, dopo un’azione sulla sinistra, serve al centro dell’area De Carne che non inquadra la porta. Ben più pericolosa l’azione al 25’ quando ancora De Palma, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, elude il fuorigioco e costringe Girolamo ad una difficile parata.
Il primo affondo dei padroni di casa arriva solo al 27’: Tafuni se ne va sulla destra, supera un avversario e crossa sul secondo palo per Terrone che, però, dopo un dribbling, calcia a lato. Al 33’, invece, ci prova Martellotta con un tiro da ventri metri che supera di un metro la traversa e in chiusura di frazione è ancora Martellotta a tentare la girata in acrobazia ma il suo tiro è debole ed è facile preda di Doronzo.
Anche nella ripresa sono gli ospiti a partire meglio con Silecchia che, dopo una corta respinta della difesa su punizione di De Carne, con un tiro dal limite dell’area, costringe Girolamo a rifugiarsi in angolo. Lo Sporting Altamura, invece, non riesce ad essere incisivo e, nemmeno l’ingresso in campo di Chisena e D’Introno serve a ravvivare la manovra.
La squadra altamurana si sveglia improvvisamente subito dopo la mezz’ora, tant’è che Lorenzo Tafuni al32’, servito da un cambio di fronte di Chisena, entra tutto solo in area ma, invece di calciare, tenza un passaggio che non è raccolto da nessuno. Lo Sporting Altamura insiste e in pieno recupero costruisce l’azione più limpida della partita: cross dalla destra di Tafuni, tiro a colpo sicuro di Castoro, e miracolo di Doronzo, sulla ribattuta si fionda Chisena che, però, da posizione defilata, spedisce a lato. Su questo episodio, in pratica, si chiude la partita.
A seguito di questo pareggio e della contemporanea vittoria del Bitonto, lo Sporting Altamura scivola a -9 dalla formazione bitontina, dicendo quasi definitivamente addio alla vittoria del campionato.
Tempo per i rimpianti, comunque, ce n’è poco perché la formazione murgiana questo giovedì sarà impegnata nella partita di andata dei quarti di Coppa Italia, in casa con il Fragagnano. Visto l’andamento del campionato, l’obiettivo Coppa diventa prioritario.
SPORTING ALTAMURA: Girolamo, Manicone, Pappapicco F., Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Tafuni L., Montemurro (37’ st Porfido), Pappapicco G., Terrone (19’ St Chisena), Martellotta (29’ st D’Introno). A disp.: Coretti, Tafuni V., Tancredi, Casiello All.: Di Maio (squalificato)
GIOVINAZZO: Doronzo, Sigrisi, Martiradonna, Scorcia, Signorile, Camporeale, De Palma, Busco, De Carne, Silecchia, Lops. A disp.: Mongelli, Sinigallia, Cornio, Marolla, Ruggiero, Roselli, Paparella. All.: Liddi
ARBITRO: Mele di Lecce coadiuvato da Rampino e Matera di Lecce
AMMONITI: Tafuni L., Montemurro, Pappapicco G. (SA); Martiradonna, De Palma (G)
RECUPERO:1’ pt,3’ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 500 circa
Domenico Olivieri
Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Sintesi della gara
Entusiasmante vittoria casalinga del Canosa. In rimonta batte anche il Monte S.Angelo. Emozioni e colpi di scena allo Stadio S. Sabino dove si sono affrontate il Monte S.Angelo, terza forza del campionato e secondo attacco alle spalle del Bitonto, contro un Canosa pimpante e determinato a far bene e continuare sulla scia di risultati positivi. Le immagini della gara a cura di Sabino Mazzarella
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Canosa – Monte Sant’Angelo 2-1
Interviste post gara
Dopo la vittoria dell’ASD Canosa per 2 a 1 sul Monte Sant’Angelo, Riccardo Zagaria intervista gli assessori allo sport Gianni Quinto di Canosa e Michele Ferosi del comune di Monte Sant’Angelo, poi i rispettivi allenatori delle 2 squadre Giuseppe Scaringella e Celeste Ricucci.
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Novoli – Carovigno 0-0
Frenata contro un coriaceo Carovigno
Frenata per il Novoli che contro un coriaceo Carovigno, non va oltre lo zero a zero al termine di un match combattuto ed agonisticamente sostenuto.
Ci hanno provato in tutti i modi i nord-salentini, anche se alla fine sono poche le occasioni da gol da annotare sul taccuino, sopratutto nel primo tempo e sul finire della gara, non riuscendo in alcun modo a superare le ordinate barricate del rossoblù brindisini. Si apre quindi con incolore pari interno. Il girone di ritorno dei ragazzi di Schipa perdono la vetta, ora distante due punti. La cronaca della partita vede i portieri pressoché inoperosi, in effetti sono poche le emozioni vere nei 90 minuti. I locali ci provano nella prima frazione con Scarcella e D´Amblè, ma Basile e la retroguardia ospite fanno buona guardia.
Tutto cuore il forcing finale per i rossoblù Novolesi che nell´ultimo quarto d´ora rimangono in dieci per l´infortunio ad Epifani e sfiorano il gol, prima con Scarcella, e poi al novantesimo con Indirli in proiezione offensiva, ma Basile con un balzo felino neutralizza. In precendeza all´88´ ghiotta ed unica occasione per il Carovigno con Denisi, ma l´under Lupo neutralizza l´assolo della punta. Finisce in parità e con qualche mugugno dei tifosi sempre e comunque presenti al Cezzi. Da segnalare gli infortuni accorsi a D´Amblè, risentimento muscolare, ed Epifani sospetto stiramento al collaterale destro.
Lupo, Mento, Elia, Quarta, Indirli, Potì, Dazzi (Scozia), Marasco (Epifani), D´Amblè (Donadei), Scarsella, Commendatore. All. Schipa.
Carovigno: Basile, Casula, De Nisi, Valente, Schena S., Schena L., Diagnè, Carlucci, Francioso (Di Giuseppe), Pizzolla, Lanzillotti. All. Monna.
Arbitro: Di Reda di Molfetta.
Novoli Ufficio Stampa
Gargano Calcio – Nuova Andria 2-1
Vinciamo ancora contro gli arbitri
Vincono i ragazzi di Vlassis, ma la Nuova Andria ha sciupato il pari nel finale. Arbitraggio pessimo di Patruno di Bari. Espulsi anche i tecnici Vlassis e di Tonno oltre a Orfeo e Caretto.
Hanno vinto i padroni di casa, ma la Nuova Andria con doppia superità numerica non è riuscita a pareggiare le sorti della gara per un niente. Garganici in doppio vantaggio con Lombardi e Orfeo. Gli uomini del tecnico Vlassis sbagliano l’impossibile. Poi è Pasculli a rimettere in scia i suoi che sbagliano nel finale due grosse occasioni per il pari. Arbitraggio deludente con cartellini gialli e rossi a volontà.
GARGANO CALCIO: D’errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri (23′ st D’Aprile), Pelusi (35′ st Caputo), Triggiani (39′ st Morrone), Guerrieri. All. Vlassis
NUOVA ANDRIA: Cristianzano, Conversano, Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio, Coppola, Caporale. All. Carbutti
ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: 14′ pt Lombardi, 19′ st Orfeo, 31′ st Pasculli
NOTE: espulsi al 31′ st Orfeo e al 39′ st Caretto
GarganoCalcio
Gargano Calcio – Nuova Andria 2-1
Pasculli non basta!
Dopo il pareggio interno ottenuto giovedì scorso nel recupero contro il Carapelle, la Nuova Andria incappa in un’altra sconfitta. Questa volta i biancoazzurri si sono arresi al Gargano calcio, nella prima giornata di ritorno del campionato di promozione girone A. Si gioca sulla terra battuta del “Teodoro Moretti” di Rodi Garganico e la giornata è invernale ma non freddissima. Il locali allenati da mister Vlassis puntano molto sul gioco di squadra e questo si vede già nei primi minuti di gioco. Al 7’ ci prova Stinelli, Crisantemo para deviando la palla in angolo. Dal successivo corner c’è il vantaggio dei garganici. Lombardi svetta di testa e batte Crisantemo, siamo al minuto 8. Vantaggio meritato per il Gargano calcio, che inizia sicuramente meglio dei nord baresi.
La Nuova Andria tenta la reazione e si rende pericolosa al minuto 37. Punizione di capitan Lomonte di poco fuori. La prima frazione di gioco termina col Gargano avanti di una rete. Il Secondo tempo inzia con dei ritmi alla camomilla, poche azioni degne di nota. Ma al 62’ ancora su calcio da fermo, segnano i locali. Orfeo direttamente da calcio d’angolo batte Crisantemo che non riesce a trattenere il forte tiro del centrocampista garganico. A questo punto la Nuova Andria si riversa in attacco e al 72’ su cross del neo entrato Colasuonno dalla destra, Lomonte tira ma la palla finisce alta.
Due minuti dopo la Nuova Andria accorcia le distanze. Azione convulsa in area e Mirco Pasculli con una splendida rovesciata mette la palla in rete segnando un gol di altri tempi. Una rete da puro attaccante per il difensore centrale andriese al secondo centro consecutivo in campionato. Dopo la rete biancoazzurra, la partita cambia e diventa nervosa. Il direttore di gara Patruno di Bari(pessima la sua direzione di gara), espelle Orfeo per doppia ammonizione al 79’, prima di lui anche mister Vlassis. La Nuova Andria inizia a credere al pari e attacca. Al minuto 80 cross di Caporale e Lomonte da buona posizione spara alto. All’ 87’ è espulso anche Carretto per il Gargano(fallo di reazione) e i locali restano in 9. La Nuova Andria tenta l’assedio finale, ma nonostante la pressione e le occasioni con Lomonte(in giornata no) perde questa importante gara. Il Gargano prende tre punti importanti in chiave salvezza diretta e gli andriesi restano ultimi a quota 6 in compagnia del Lucera. La squadra del presidente Carbutti paga un approccio sbagliato alla partita, ma la reazione lascia ben sperare. Nella prossima gara, al “Fidelis” ci sarà il derby contro il Corato.
GARGANO CALCIO: D’Errico, Attanasio, Carretto, Lombardi, Cercone, Stinelli, Orfeo, Ranieri(65’ D’Aprile), Pelusi(86’ Caputo), Triggiani(89’ Morrone), Guerriero. A disp. Di Cataldo, Faiella, Papagno, Pizzarelli. All. Vlassis
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano(64’ Colasuonno), Civita, Pasculli, Ziri, Lops, Lomonte, Moretti, Virgilio(89’ Di Venosa), Coppola, Caporale(84’ De Fato). A disp. S. Zingaro, Attimonelli, De Iacovo, Reggente. All. Valerio G.-Carbutti
ARBITRO: Patruno di Bari
RETI: al 8’ Lombardi(G), al 62’ Orfeo(G), al 74’ Pasculli(A)
NOTE: espulsi al 79’ Orfeo e al 87’ Carretto del Gargano calcio
Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti
Avetrana – Lizzano 0-0
Appuntamento con la vittoria ancora rinviato
Avetrana abulica e sfortunata non va oltre il pareggio nel derby con il Lizzano
Derby tarantino molto sentito dai padroni di casa, che non possono più sbagliare. La partita, però, sembra troppo equilibrata sino al 20’ quando Vasco approfittando di un errore difensivo degli ospiti si ritrova a tu per tu con Pastore ma non sfrutta clamorosamente la ghiotta occasione. Nella prima frazione non ci sono altre emozioni se non un gran tiro da fuori area di Gallo A.. che colpisce la parte alta della traversa.
Nella ripresa bisogna aspettare il 9’ per vedere una conclusione. Vasco ci prova da fuori area, ma il tiro termina a lato. Al 31’ è Legari P. a cercare qualche compagno libero sotto porta ma il suo traversone taglia l’area senza creare problemi. Al 32’ il Lizzano si fa vedere con un tiro al volo che si spegne sul fondo. Nel finale è gara a senso unico. Il forcing dei padroni di casa è incessante. Cappellini ci prova dapprima al 40’ girandosi in area ma concludendo debolmente e, dopo un giro di orologio, è sfortunato: il suo tiro a portiere battuto si stampa sulla traversa. Sullo scadere è ancora Vasco poi a provarci con una spettacolare semirovesciata, ma miracoloso è il colpo di reni di Pastore che blinda la porta lizzanese e salva il risultato.
Dopo 4’ di extratime l’arbitro decreta la fine del match e le due squadre vanno a raccogliere gli applausi di tutta la tribuna.
AVETRANA: Petranca, Amaddio, Dimitri; Matino, Angelè, Scarciglia; Legari P., Allegrini, Vasco, Cappellini, Candita (31’st Eleni). All.: De Nitto. A disp.: Foggetti, Legari G., Maci, Alfarano, Recchia, Gennari.
LIZZANO: Pastore, Mancuso (27’st Lenti M.), Gallo A.; Nazaro, Lenti A., Antonicelli; Buzzacchino, Lanzo, Rossi, Simili (22’st Gallo B.), Ingenito (43’st Distratis). All.: Palmieri. A disp.: Caforio, De Nitto, Pisani
ARBITRO: Peres di Barletta.
manduriaoggi.it
Nuova Lucera – Cellamare 0-2
Con il Cellamare è l’arbitro a decidere la partita
La Nuova Lucera Calcio riassapora l’amaro della sconfitta a conclusione di una gara pesantemente condizionata dall’arbitro, Lacavalla di Barletta, che ha generosamente assegnato un rigore al Cellamare; ha fischiato spesso a senso unico; e ha espulso Tusiano e Barisciani e ancheTorre che con compostezza aveva protestato per lo scempio che avveniva in campo. Uno spettacolo inverecondo, accentuato dal comportamento, a tratti, antisportivo della squadra ospite, i cui giocatori sono stati fin troppo lesti a buttarsi a terra per spezzettare il gioco e perdere tempo. Alla frittata, hanno contribuito i soliti errori degli elementi meno esperti e l’incapacità di mantenere i nervi saldi di fronte alle provocazioni.
La partita, dopo alcuni minuti di studio, ha visto il Cellamareprendere l’iniziativa con la Nuova Lucera Calcio intenta a controllare le trame avversarie. Al 12′, però, una mezza dormita in difesa ha messo Fanfulla in condizione di tirare; la palla è stata deviata in angolo. Sulla battuta dalla bandierina, lo stesso Fanfulla, di testa, ha messo tranquillamente alle spalle di Ferrazzano. Qualche giocatore di casa non sapeva che l’incontro fosse iniziato.
Subìto il goal, i biancocelesti – in campo senza gli squalificatiPesolo, Giannini e Dibisceglie, l’infortunato Perrone, e con Ricci non al meglio – hanno provato a reagire, confidando nelle accelerazioni di Barisciani. Ma è statoTusiano, al 17′ dalla distanza, a impegnare Ritorno che non ha avuto problemi a bloccare. Al 24′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ritorno, in maldestra uscita alta, ha perso la palla; Tusiano, in controtempo, ha solo sfiorato la palla, però un difensore avversario è stato costretto a salvare sulla linea.
Nel momento migliore della Nuova Lucera Calcio, con ilCellamare pronto a ripartire, l’arbitro, al 32′, ha assegnato un generoso calcio di rigore agli ospiti; il tuffo è stato fin troppo evidente, e fin troppo evidente, l’ingenuità del difensore che marcava da presso il suo avversario. Dal dischetto Carrevoli non ha sbagliato. Nonostante il doppio svantaggio, gli uomini di Torre hanno continuato a macinare gioco con una certa intensità, mettendo spesso in allarme la retroguardia in maglia gialla, come al 38′, quando Bariscianiha mandato in confusione un paio di avversari, stampando la palla sul palo.
La ripresa si è aperta, al 1′, con tiro di Carrevoli, pericolosamente solo davanti a Ferrazzano, che ha respinto di piede. Torre ha fatto esordire, al 2′, Iannicello a centrocampo, che non ha ancora la gara intera nelle gambe.Ricci, al 4′ dopo un acrobatico stop di petto, spalle alla porta, si è girato sfiorando il secondo palo. Ancora Carrevoli, al 19′, ha impegnato Ferrazzano che ha respinto. Partita, quindi, equilibrata, biancocelesti, con tutti i risaputi limiti, certamente in grado di andare in rete. Arbitro attivissimo nella distribuzione dei cartellini gialli e, a un certo, punto di rossi. Barisciani, infatti, al 20′, ha preso la via degli spogliatoi, già ammonito, all’ennesimo fallo subito, ha solo accennato a una reazione; Tusiano, al 32′, già ammonito, ha avuto da ridire con l’arbitro, sotto la doccia prima del tempo. Inspiegabile l’espulsione di Torre, al 38′; il direttore di gara non ha gradito che il tecnico abbia manifestato il suo disappunto per il trattamento riservato alla sua squadra. L’ultimo spezzone è stato una non partita; Nuova Lucera Calcio totalmente sfiduciata, Cellamare a fare melina inslow motion nella propria metà campo.
Domenica, 19 gennaio, trasferta sul campo del Real Bat.
NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Ardore, Di Sabato, Amoroso (2’st Iannicello), Tozzi, Petronella, Russolillo (18’st Cannizzo), Prencipe, Ricci, Barisciani, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Ruggiero, Ieluzzi, Perrone, Turco.
CELLAMARE Ritorno, Ardito, Cainiello, Concada (23’st Ceglie), Di Carne, De Simini, Iurlo, Rubino, Fanfulla (34’st Ferrarese), Carrevoli, Salvatore (31’st Patano) All. Fumai. A disp. Caravelli, Sebastiani, Longo, Belcore.
Arbitro: Lacavalla (Barletta)
Reti: Fanfulla 12’pt; Carrevoli 32’st
Ammonizioni: Petronella Ricci, Iannicello – Ardito, De Simini, Carrevoli.
Espulsioni: Barisciani (doppia ammonizione), Tusiano(doppia ammonizione).
Espulso, al 38’st, anche mister Torre.
sundayradio
Atletico Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-1
trasferta indigesta in quel di Corato
I ragazzi di Modesto vengono sconfitti per 3-1 dai neroverdi nel primo turno del girone di ritorno. Di Ferrante la marcatura biscegliese.
Comincia nel peggiore dei modi il girone di ritorno per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 3-1 dall’ Atletico Corato nello scontro valevole per la zona playoff. Padroni di casa privi di Baldassare, Vittorio e Frascolla mentre mister Modesto , che oggi ha scontato l’ultimo turno di squalifica, deve fare a meno di Pasculli, Carlucci ma recupera Ingrosso, in panchina .
La prima azione degna di nota si registra al 22’: punizione insidiosa di Stefanini, sulla quale Antonino si rifugia in corner. L’Unione risponde un minuto dopo con una prolungata azione corale che permette a Ferrante di provare il destro dal limite, ma gli effetti non sono quelli sperati.
Cinque giri di lancette più tardi, Uva sfiora la rete del vantaggio in acrobazia, la sfera accarezza il palo alla destra di Antonino.
Al 39’ cambia il risultato: Loseto insacca direttamente su calcio di punizione, siglando la marcatura che sancisce la fine dell’imbattibilità dell’estremo difensore biscegliese durata 219’. Il vantaggio galvanizza i neroverdi, vicini al raddoppio al 43’ con uno spunto personale di Stefanini, abile nell’eludere l’intervento della difesa e tentare un diagonale insidioso che termina di poco fuori.
Nella ripresa, l’Unione Calcio scende in campo con un altro piglio e perviene al pareggio dopo solo un minuto con Angelo Monopoli ma il direttore di gara annulla per un sospetto fuorigioco. All’8’ ottima intuizione di Di Pierro per capitan Malerba, anticipato nell’occasione dall’uscita tempestiva di Di Vincenzo. Il match continua a regalare emozioni. All’11’ Monopoli si rende protagonista di un salvataggio provvidenziale su un colpo di testa di Angelico. Al 20’ è nuovamente protagonista capitan Malerba che da buona posizione getta alle ortiche il possibile pareggio. La gioia biscegliese arriva due minuti dopo con Corrado Ferrante, lesto a finalizzare l’assist di Dascoli con una deviazione di testa sotto misura. Per il bomber classe ’88 si tratta della settima rete stagionale con la maglia dell’Unione Calcio, terza nel giro di tre giorni. Lo stesso attaccante biscegliese ha sui piedi il pallone del possibile sorpasso al 35’ ma spreca malamente calciando alto da ottima posizione.
Al 43’ il Corato si riporta in vantaggio con Gernone abile a risolvere in mischia depositando in rete una corta respinta della difesa azzurra su un precedente calcio d’angolo.
In pieno recupero il Corato chiude i giochi grazie ad un’autorete biscegliese : ennesima punizione di Loseto, goffo stop di petto da parte di Manasterliu con Antonino costretto a raccogliere la sfera dalla rete per la terza volta.
Con la sconfitta odierna, l’Unione Calcio staziona a quota 26 punti in classifica ma vede aumentare il gap dalla zona playoff, ora distante sei lunghezze in virtù delle concomitante vittoria del Canosa (prossimo avversario dei biscegliesi) in rimonta contro il Monte S. Angelo.
Corato: Di Vincenzo, Saragagna (22’stNoviello), Orofino, Asselti, Bucci, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Stefaniani. A disp: Camerino, Iusco, Rutigliani, Lamarca, Leuci. All: Loseto
Unione Calcio: Antonino, Monopoli, Bufi (21’st. Porcelluzzi), Manasterliu, Tridente, Chisena, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante, Di Pierro (36’st. Storelli), Malerba. A disp: Di Fazio, Ingrosso, Porcelli, Amoroso, Di Ceglie. All: Modesto
Arbitro: Minerva (Lecce). Assistenti: Dilucia (Foggia), Di Benedetto (Foggia)
Marcatori: 39’p.t. Loseto, 22’st Ferrante, 43’ st Gernone, 47’st aut. Manasterliu
Ammoniti: Scaringella, Saragagna, Di Vincenzo, Ferrante, Di Pierro, Malerba
Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia
Riflettori sul Monte in Promozione
Big match a Canosa con la squadra di Ricucci impegnata a non farsi rimontare. Mission Impossible per il Celle.
Chi si sarebbe immaginato che la prima di ritorno del campionato di Promozione Pugliese avrebbe avuto in Canosa-Monte Sant’Angelo il big-match della giornata? Forse in pochi avrebbero sottoscritto un inizio di campionato, seguito da una continuità acquisita alla grande, del gruppo dauno, ma ancora in meno avrebbero scommesso un centesimo sulle reali possibilità del Canosa di inserirsi in giochi validi per l’alta classifica, soprattutto dopo il sonante 5-0 con cui i bianconeri hanno liquidato gli avversari di domani nella gara di andata. Eppure, oggi, le due squadre sono li, una terza (il Monte), l’altra quinta in rimonta e in buona forma. Sarà sicuramente un bel match.
Mission Impossible in casa Celle di San Vito, impegnato sul campo della capolista Bitonto, lancoatissima verso la vittoria finale del campionato. Il Carapelle ospita la Real Bat, con l’assillo di dover uscire a tutti i costi dalla zona bassa ella classifica. Stesso obiettivo per il Gargano, in casa contro il fanalino di coda Nuova Andria, mentre la Nuova Lucera, ultima insieme agli andriesi, ha dato ottimi segnali di ripresa e sarà in cerca della continuità in casa col Cellamare. Occhio anche a Virtus Bitritto-Fotis Murgia, in ottica salvezza, mentre guardando più in su troviamo un interessantissimo Atletico Corato-Unione Bisceglie e due sfide dal risultato quasi scontato, Sporting Altamura-Giovinazzo e Real Modugno-Rutiglianese, ma nel calcio, si sa, mai dare nulla per certo.
Fabio Lattuchella














