Nuova Lucera – Gargano Marconi 1-1
primo punto della stagione in pieno recupero

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio agguanta il pareggio al 94′ e si schioda da quota zero, ma rimane sempre ultima in classifica. Con il Gargano Calcio, giunto al Comunale afflitto da alcune assenze e con l’intenzione di non mancare il primo appuntamento con la vittoria, i biancocelesti, senza GianniniPrencipe e con il rientrante Tusiano, hanno mostrato ancora tanta buona volontà, un Barisciani pronto all’affondo, tuttavia non sempre lucido, ma anche una situazione di fragilità generale – a nostro giudizio – bisognosa di interventi decisi sul piano tecnico, se si vuole evitare la retrocessione. Quello di oggi era un test importante, contro un’altra pericolante, per cercare di ottenere il successo pieno; invece, è giunto solo un pareggio, conseguito nel corso del quarto minuto di recupero, con un tiro dalla distanza di Barisciani, lanciato da Tusiano, quando l’arbitro aveva già il fischietto in bocca per decretare la fine dell’incontro. Meglio della sconfitta, certo; ma la squadra garganica, andata in vantaggio al 34′ della ripresa con il nuovo entrato Morrone, servito in velocità da Salerno, non ha dimostrato di essere tanto più avanti dei ragazzi di De Paolis, però ha indovinato i cambi.

I padroni di casa hanno esercitato una superiorità territoriale per tutta la prima mezz’ora di gioco, durante la qualeCarrara, con un tiro-cross, ha mandato la palla sulla parte alta della traversa e Barisciani ha doverosamente impegnato dalla distanza D’Errico, l’estremo ospite. I garganici si sono fatti vedere dalle parti di Corcelli nei minuti finali in un paio di occasioni con Salerno.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio priva di smalto e in affanno, senza un costante punto di riferimento a centrocampo; ospiti, a tratti, più determinati nel dare profondità al gioco, però esposti alle sortite e ai tiri dal limite di Barisciani, che, infatti, alla fine ha visto meritatamente premiata la sua caparbietà.
Partita non bella, piena di errori e poco interessante, tra due squadre che dovranno lavorare parecchio per sperare di risalire la classifica. In tribuna, avvistato l’ex tecnico biancoceleste Teodoro Torre che occupa un posto di privilegio nel cuore dei tifosi lucerini.
Domenica, 20 ottobre, la Nuova Lucera Calcio farà visita all’Atletico Corato.

SundayRadio

Fortis Murgia – Rinascita Rutiglianese 3-0
Vittoria convincente

L’esultanza di Angelastri

La squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale.

Bella e convincente la vittoria ottenuta dalla Fortis Murgia nella 5^ giornata del girone A del campionato di Promozione pugliese. La formazione murgiana, sul terreno amico del “D’Angelo”, si è imposta per 3 a 0 sulla Rinascita Rutiglianese, sciorinando buone trame di gioco e mettendo a segno goal di pregevole fattura.

Eppure, l’avvicinamento a questa importantissima partita non era stato dei migliori per mister Valente, alle prese con le assenze di capitan Genco, out per squalifica, e di Cannito, alle prese con un leggero infortunio. Fatto sta che il tecnico murgiano schiera una formazione con ben cinque under mentre il peso dell’attacco è affidato a Panzarea eDifonzo. Un’assenza anche tra le fila degli amaranto, quella di Cavallaro, mentre ritorna tra i titolari Portone che va a fare reparto in avanti con Pinto.
La Fortis Murgia inizia la partita all’attacco e dopo nemmeno un giro di lancette ha un’opportunità per passare in vantaggio: palla in profondità per Difonzo, contrasto che favorisce Picerno che, però, da ottima posizione, spara addosso a Nuzzo. Al 9’ invece doppia opportunità, prima per Difonzo e poi per Angelastri che, però, trovano sulla loro strada un attento Nuzzo. La Fortis Murgia insiste e al 20’ costruisce un’altra buona opportunità, con Panzarea che, da dentro l’area di rigore, calcia di poco a lato.
Al 27’, invece, si fanno vedere gli ospiti con un tiro dal limite di Pinto, forte ma centrale, sul quale Giampetruzzi ci mette i pugni. A tempo scaduto, altra occasione per gli amaranto con Lisi che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce di testa senza, però, angolare troppo.
La ripresa inizia con alcune novità per la Fortis Murgia: Castoro prende il posto di Livrieri, mentre Angelastri, schierato inizialmente come esterno di centrocampo, va ad affiancare Difonzo, con conseguente arretramento di Panzarea nelle vesti di suggeritore. La mossa si rivela azzeccata, tant’è che al 12’ il risultato si sblocca grazia ad Angelastriche, servito con un pallonetto da Castoro, entra in area, fa rimbalzare la palla e, poi, lascia partire un bolide che, dopo aver toccato la traversa, entra in rete. I murgiani continuano a spingere e in due minuti, al 17’ e al 19’, sfiorano il raddoppio con Cappiello che, prima, non trova la porta di poco, poi, a tu per tu con Nuzzo, si fa ipnotizzare dall’estremo ospite.
Il secondo goal, comunque, è nell’area e arriva qualche minuto dopo, al 22’, quando Panzarea trasforma un calcio di rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Difonzo. Nell’occasione il portiere ospite, Nuzzo, autore del fallo, è graziato, rimediando il giallo invece del rosso, mentre l’attaccante altamurano è costretto ad abbandonare il campo per infortunio. La partita sembra scivolare via senza altre emozioni ma al 28’ mister Valente, senza motivazione apparente, è allontanato dal terreno di gioco, poi, in pieno recupero arriva il terzo goal che porta la firma di Cappiello, abile a recuperare palla in attacco, a superare un avversario, e ad insaccare la palla con un bel tiro dal limite dell’area indirizzato sul secondo palo. Dopo qualche altro minuto di recupero, arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questi tre punti, la Fortis Murgia ritorna a respirare e, salendo a quota sette punti, almeno per il momento, si tira fuori dalle zone calde della classifica. Domenica, invece, seconda partita casalinga consecutiva contro il Carapelle che, perdendo in casa contro lo Sporting Altamura, è ferma ad otto punti.

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Livrieri (1’ st Castoro), Ruggiero, Alfonso, Picerno (35’ st Cappiello), Squiccimarri, Difonzo (23’ st Proggi), Panzarea, Angelastri. A disp.: Loiudice, Dilerma, Dibenedetto, Simone. All.: Valente

RINASCITA RUTIGLIANESE: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano (32’ st Antonicelli), Dellino (2’ st Liso), D’Addiego, Cassano (45’ st Cassano), Perniola, Pinto, Portone. A disp.: Iacobellis, Aufieri, Carducci, Cramarossa. All.: Montecalvo

ARBITRO: Totaro di lecce coadiuvato da Acquafredda e De Bellis di Molfetta
RETI: 12’ st Angelastri (FM), 22’ st Panzarea (FM, rig.), 47’ st Cappiello (FM)
AMMONITI: Casalino, Ruggiero, Squiccimarri, Difonzo Angelastri FM); Nuzzo, Dellino, Pinto, Liso (RR)
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 19°, al 28’ st allontanato all’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Real Bat – Atletico Corato 2-1
Real Bat formato super

A segno Ricco e Frezza con due reti di pregevole fattura. Accorcia Stefanini

Serviva una prova di carattere e sostanza per arginare le ambizioni della seconda della classe e cosi è stato: il Real Bat si impone di forza per 2-1 contro l’Atletico Corato in un match che alla lunga ha visto meritare la piena posta in palio per i ragazzi di Iannone, ora proiettati a quota otto in classifica dopo cinque turni.
L’avvio di gara si presenta con un sostanziale equilibrio nonchè avaro di emozioni, con i piazzati al 16′ di Loseto e dieci minuti dopo di Frezza uniche azioni degne di nota.
L’incontro registra il primo sussulto al minuto 39 quando un tiro da fuori di Gernone trova incerto Lombardi e Scaringella manca abbastanza clamorosamente il tap-in sottomisura di testa.
Questo basta a svegliare gli uomini di mister Iannone che proprio allo scadere dei due minuti di recupero del primo tempo trovano la rete del vantaggio con un’azione di pregevole fattura targata Frezza, che lancia per il suggerimento di testa di Digiorgio verso l’accorrente Ricco, il quale trafigge nell’aria piccola Divincenzo.
Alla ripresa forte del vantaggio numerico e psicologico il Real Bat deve attendersi però la sfuriata avversaria verso la ricerca del pareggio, al 49′ è Frascolla su piazzato a trovare un miracolo di Lombardi che smanaccia letteralmente dall’incrocio la palla del pareggio.
Ma il Corato si espone inevitabilmente al contropiede e Frezza sull’ennesima ripartenza al 63′ trova con un sontuoso mancino da fuori a giro la rete del raddoppio che manda in visibilio la folta tribuna del Manzi-Chiapulin.
I neroverdi si rendono vani sottoporta e così la rete della speranza arriva dall’ennesima palla da fermo questa volta ad opera dell’ex scuola Barletta, Stefanini, che approfitta anche di un Lombardi nell’occasione insicuro.
Il finale rischia di essere rovente ma i cinque minuti di recupero portano “solo” ad una traversa da fuori di Frascolla e niente più: fischio finale e prima vittoria casalinga messa in cascina.

Ufficio Stampa Real BAT

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto 1-1
pari e rimpianti contro il Bitonto

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri trovano il quarto pari stagionale contro la capolista Bitonto. Ospiti in vantaggio con Terrone, Di Pierro pareggia i conti e sfiora il vantaggio allo scadere. Espulsione per Ingrosso.

Quarto pari stagionale in cinque di gare di campionato per l’Unione Calcio, bloccata sull’ 1-1 dalla capolista Bitonto.

Partenza da incubo per i biscegliesi, che si ritrovano sotto di un gol dopo circa quaranta secondi di gioco. A castigare l’Unione è il bomber Nando Terrone, bravo a superare con una palombella l’estremo Troilo in uscita.

Nonostante la partita si annunci  vivace, la prima frazione di gioco risulta, al contrario, avara di emozioni con i biscegliesi quasi mai pericolosi.

Di tutt’altro impatto il secondo tempo. Il bitontino Modesto richiama subito l’attenzione di Troilo con una conclusione potente ma fuori misura. Gli ospiti perdono per infortunio il top scorer Terrone, acciaccato dopo uno scontro di gioco. Qualche istante più tardi lo raggiunge negli spogliatoi Beppe Ingrosso, espulso dal direttore di gara, causa doppio giallo per un fallo su Modesto.

Il cambio Di Pierro per Porcelli risulterà determinante per l’Unione Calcio. Difatti al14’dai suoi piedi nasce  un cross da banda destra che Ferrante indirizza di testa verso la porta, tentativo che finisce di un’inerzia sul fondo.

Il match diventa molto frizzante. Alla mezz’ora capitan Angelo Monopoli è superlativo evitando il colpo del ko grazie ad un salvataggio sulla linea della conclusione a colpo sicuro di Lomuscio . Cinque minuti più tardi Di Pierro, ex di turno, trova la rete del pari insaccando di testa il suggerimento dalla destra di Dascoli, una rete bella quanto preziosa che rinvigorisce i biscegliesi.

Una manciata di secondi più tardi Ferrante cerca la rete di pregevole fattura con un tiro ad incrociare fuori misura, ma l’occasione più clamorosala firma Di Pierro allo scadere dei cinque minuti di recupero. Sugli sviluppi di un corner, il 21enne attaccante biscegliese incoccia la sfera in area piccola, tentativo che trova la respinta della traversa a Lattanzi battuto.

Con il pareggio odierno l’Unione Calcio mantiene l’imbattibilità tra le mura amiche e sale a quota 4 punti in classifica.

U.C. Bisceglie: Troilo, Compierchio (25’ st Malerba), Porcelli (1’ st Di Pierro), Angelo Monopoli, Ingrosso, Carlucci, Dascoli, Silvestri, Ferrante, Natilla, Di Ceglie (13’ st Cantarale). A disp: Di Fazio, Bufi, Salierno, Pasculli.
All. Modesto.

U.S. Bitonto: Lattanzi, Roselli M., Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Modesto, Sangirardi (43’ pt Piperis), Terrone (3’ st Lomuscio), Roselli N., Belviso. A disp: Colamorea, Pazienza, Soldano, Mileto, Cifaratti.
All. Di Venere.

Arbitro: Lopriore (Foggia)
Assistenti: Maddalena (Bari), Antenore (Bari).
Marcatori: 1’ pt Terrone,35’ st Di Pierro
Ammoniti: Natilla (UCB), Ingrosso (UCB), Ferrante (UCB), Ang. Monopoli (UCB), Malerba (UCB), Roselli N. (BT), Modesto (BT), Lattanzi (BT), Belviso (BT).
Espulsi: Ingrosso (5’ st per doppia ammonizione)

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia      

Unione Calcio Bisceglie – Bitonto: Le squadre entrano in campo

 

Nuova Andria – Real Modugno 1-2
Sfortuna nera e contro il Modugno è sconfitta

Stemma Nuova andriaNon tragga in inganno il risultato. Un risultato bugiardissimo, a detta anche di alcuni dirigenti del Real Modugno. La Nuova Andria perde in casa al “Degli ulivi” contro il Real Modugno, sciupando l’impossibile e consentendo alla cinica squadra di Carella, di portare a casa i 3 punti. Mister Reggente per i biancoazzurri andriesi(oggi con la terza divisa grigia) deve rinunciare ad alcuni uomini infortunati. Tra gli assenti, spicca il nome di Dinoia, 2 reti realizzate in 4 gare disputate fin qui. Conferma per il 4-3-3 che tanto bene aveva fatto alla squadra, nella gara di Bitritto. Unica novità, il rientrante Nicola Zingaro come centravanti al posto di Dinoia. Dall’altra parte il Real Modugno, che punta tutto sull’esperienza di alcune pedine fondamentali, come il capitano De Francesco, il regista Tenzone, e l’attaccante Pica. 5 giri di lancette e il Modugno è in vantaggio. Fabio Pica, da attaccante esperto, col destro infila in rete, battendo Crisantemo, dopo un’azione veloce ospite. 0 a 1. La Nuova Andria reagisce subito e al 7’ va anche in gol con Zingaro, ma per l’arbitro, il signor Rizzello di Casarano, la posizione dell’attaccante andriese, è irregolare.
Rete annullata e nulla da fare per i locali. Segue un momento di calma piatta dalla gara, scosso al 25’ dal tiro da fuori di Nicola Zingaro, che tenta l’eurogol, ma la palla finisce a lato. Dopo un tentativo degli ospiti con Tenzone, ci prova Lops al 33’, bravo il portiere ospite Lamacchia a parare. La Nuova Andria spinge, giocando bene, al 37’ sfiora il gol con Moretti, ma nonostante la buona volontà e il buon gioco espresso, non riesce a trovare il gol del pareggio. Si va al riposo con il Real Modugno, in vantaggio, con l’unica sortita offensiva della prima frazione. La ripresa si apre come era terminato il primo tempo. A fare la partita sono sempre gli andriesi.
Cosi al 51’ Lops, colpisce la traversa con un gran tiro da fuori. I biancoazzurri locali non demordono e sfiorano il gol del pari, in più di un’occasione, con Lorusso al 57’ e con altri 2 tentativi, ma la palla non ne vuole sapere di entrare. Al 76’ poi i locali, restano in 10, espulso Di Candia. L’espulsione taglia un po’ le gambe alla giovane truppa allenata da Reggente, e cosi il Real Modugno da squadra esperta e cinica, colpisce al 79’.
Contropiede concluso con la seconda rete di Pica. A testa bassa la Nuova Andria reagisce e trova un calcio di rigore, per fallo di mani in area. Dal dischetto, capitan D’Ambrosio realizza. Dopo il gol segnatola Nuova Andria attacca ancora, ma non è proprio giornata. Cosi termina la gara, col risultato di 2 a1 infavore degli ospiti. Un risultato che fa male alla Nuova Andria, che avrebbe meritato di vincere questa gara, per quanto visto in campo. Ma il calcio è cosi, e se sbagli tanto davanti alla porta, ti ritrovi con un pugno di mosche. Il Real Modugno, ringrazia e porta a casa 3 punti con il minimo sforzo.La Nuova Andriaesce tra gli applausi del pubblico di casa, ma con 0 punti in tasca. E sabato prossimo, anticipo di campionato, nella tana della capolista Bitonto, ci sarà il derby dell’olio d’oliva.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso(74’ Barile), D’Ambrosio, Zingaro(66’ Selvarolo), Lops(77’ Virgilio), Zinni. A disp. Di Pietro, Pasculli, Paparusso, Fasciano. All. Reggente

REAL MODUGNO: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo(86’ Carofiglio), De Francesco, Mongelli, Sassanelli(58’ Kociraj), Indrago(46’D. Lieggi), Pica, Tenzone, Panzarino. A disp. Bonavita, Maselli, Scaramuzzi, Pizzuto. All. Carella

ARBITRO: Rizzello di Casarano
RETI: al 5’ e al 79’ Pica(M), al 82’ D’Ambrosio su rig. (A)
NOTE: espulso Di Candia(A) al 76’

Addetto stampa Nuova Andria – Alessandro Polichetti

Intervista al dottor Genchi Vincenzo, medico sociale del Cellamare

Dott Genchi Vincenzo

Nella quinta giornata del campionato di promozione pugliese girone A il Canosa di mister Giuseppe Scaringella sarà impegnato sul campo  di Capurso(BA) contro l’A.S.D. Cellamare 2005 allenato da Muzio Fumai. Entrambe le squadre sono appaiate in classifica a quota 7 punti con buoni margini di miglioramento sia sotto il piano  fisico che tecno-tattico. Da diversi anni sui social network non passano inosservate le cronache pre e post partita che puntualmente e impeccabilmente firma il dottor Vincenzo Genchi(67 anni), medico sociale dell’ASD Cellamare 2005, premio Fair Play 2012 della Lega Nazionale Dilettanti – Comitato Regionale Puglia per aver compiuto un gesto esemplare durante la partita ASD Ascoli Satriano – ASD Cellamare 2005, soccorrendo l’arbitro a seguito di un arresto cardiaco. Per l’occasione il dottor Genchi Vincenzo, apprezzato e stimato professionista per le sue doti umane e notevoli capacità lavorative, a disposizione anche dello sport e del calcio in particolar modo, ha rilasciato la seguente intervista.

Due domande ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Legato sentimentalmente alla signora Francesca Gialò, di Cellammare, questo spiega il mio interessamento, quale medico sportivo della squadra del Cellamare 2005. Il web ha rivoluzionato la nostra società, la nostra vita ed anche il nostro aggiornamento professionale. Il futuro che è già prepotentemente presente nella nostra vita quotidiana.

Attuale occupazione… Medico-radiologo, libero professionista con studio in Bari e Gioia del Colle, e specializzazioni in radiologia, pediatria e medicina sportiva. Alle spalle 30 anni di carriera ospedaliera di cui 17, come primario radiologo.

Si riesce a conciliare famiglia, lavoro e squadra di calcio?La giornata tipo di un dottore con la passione del calcio … Sin da quando mi sono avvicinato in maniera ufficiale al calcio, all’età di 14 anni, la programmazione giornaliera è stata attenta ed egualmente distribuita tra lavoro, studio, affetti familiari e lo sport, non trascurando nessuna di essa. Questo spiega perché mi sono potuto laureare in medicina e chirurgia nei tempi dovuti, con il massimo dei voti (110/110) fino all’ultimo riconoscimento professionale, essere diventato Docente di Ecografia per la F.I.M.P. ( Federazione Italiana Medici Pediatri ).

L’approccio al calcio… La passione del calcio è nata e trasmessa da mio padre e mio zio, che mi portavano a vedere il mio Bari, allo stadio delle Vittorie, sul finire degli anni ’60, i tempi di Catalano, Erba, Mazzoni, Seghedoni, De Robertis.

Prima squadra, primo allenatore, prima trasferta…A 16 anni la mia prima squadra è stata la S. Giorgio Jonico (TA), allenatore Valentini e ricordo con emozione la mia prima gara in trasferta a Palagiano con il mio capitano che prima della gara “mi raccomandò” al terzino che doveva marcarmi, il Sig. Festa, pregandolo di essere gentile con me. E così fu.

L’emozione più grande provata… Il primo goal al Manduria, alla 2a giornata, mi sembrò crollare il mondo addosso, non riuscivo a crederci! Quell’anno fui capocannoniere del girone con 17 goal. Mi ripetetti l’anno successivo con 21 goal e due convocazioni in rappresentativa pugliese e goals alla Lombardia, 3 ad 1 per noi.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? La presenza di giocatori di qualità e d’esperienza è utilissima sia come modello tecnico di riferimento in campo, sia come esperienza di vita “professionale”. Il nostro “uomo Terrevoli”,  44 anni, con trascorsi di serie B, ne è un esempio e lo vedrete domenica. 

Tra i giocatori conosciuti, chi l’ha colpita di più? Andrea Esposito  del Policoro in serie D, passato al Napoli in serie A negli anni ’70 e Domenico De Pierro del Molfetta in serie D, proveniente dal Catania serie A,  che mi è stato prodigo di tanti suggerimenti tecnici e tattici.

Le squadre più forti di questo campionato? Abbiamo già incontrato lo Sporting Altamura ed il Corato. In quest’ultima gara, persa, avevamo fuori 3 dei nostri maggiori titolari. Non mi sono sembrate assolutamente squadre irresistibili. Nessuna mi ha impressionato. Aspettiamo di vedere Modugno e Bitonto, ma l’impressione è che sia un torneo molto equilibrato, a differenza degli anni passati, in cui il Mola ed il Sud-Est avevano fatto il vuoto dietro di loro. 

Quali sono le  ambizioni del Cellamare 2005? La nostra squadra mira a ripetere il campionato passato (4° posto), onde accedere ai play-off.  Quest’anno è ancora più forte, anche se abbiamo perso, per ragioni di lavoro all’estero, l’ottimo Conese.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili…I ragazzi devono fare sport, non importa se solo a livello ludico. Lo “sport” è salute! Da molti anni, la Società Italiana di Pediatria si batte contro l’obesità infantile e per un corretto stile di vita ed alimentare. Voi, a Canosa, avete un eccellente pediatra, nutrizionista, medico sportivo, il dottor Meleleo, grande esperto nel settore e mio caro amico.

Consiglia le presenze di un dottore nutrizionista e di uno psicologo negli spogliatoi? Auspico la presenza di un medico sportivo, non solo in campo, per le emergenze-urgenze, ma anche durante tutta la settimana, che deve seguire gli atleti, in tutte le fasi delle loro attività, non solo durante la gara, ma in preparazione alla stessa  e nel recupero dagli infortuni. Medico sportivo che deve essere un buon psicologo, onde dare la carica emotiva giusta a rendere ottimale la “performance” dell’atleta. Settimanalmente scrivo un commento pre e post partita, che serve anche a dare carica psicologica in più.

La vicenda di Molfetta dell’atleta che si presenta al controllo antidoping con un pene di plastica… Il medico sportivo che tra le sue funzioni, deve prevenire e combattere il fenomeno del “doping”, facendo capire che la “resa” agonistica maggiore si può avere con un corretto stile di vita, con una  corretta alimentazione durante la settimana, nel pre-gara e post-gara, assumendo solo alimenti naturali, a scopo di recupero energetico.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Ho visto e rivisto il film di Lino Banfi “L’allenatore nel pallone”.

I suoi cantanti  preferiti…Il mio cantante preferito è Antonello  Venditti, poi ascolto Lucio Dalla e tutto il “sound” anni ’60 e ’70.

L’ultimo libro letto… Non leggo libri della letteratura ma “divoro” libri e riviste scientifiche, aggiornandomi prevalentemente dal web.

Di recente ha visitato Canosa di Puglia “Città d’Arte e di Cultura”, cosa l’ha maggiormente colpita? Canosa è meravigliosa! Ha più storia di Roma, un museo “a cielo aperto”. Mi hanno colpito le lapidi romane “lasciate” nella villa comunale, a testimoniare la “ricchezza” del patrimonio artistico di questo paese che ha origine pre-romane.

Il suo motto…“Labor omnia vicit” di Virgilio è il mio motto, ispiratore di vita in tutte le mie attività sportive e non.

Grazie per la disponibilità e per aver dedicato del tempo prezioso alle nostre domande. Intervista a cura di Bartolo Carbone 

 

 

Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli: “È ora di mostrare il nostro valore”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il capitano biscegliese carica la sua squadra in vista dell’ostico impegno contro la capolista Bitonto.  Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

Primo big match stagionale per l’Unione Calcio, attesa domenica 13 ottobre dalla sfida sul sintetico del “Coppi” di Ruvo al cospetto del Bitonto, capolista del torneo.

Una marcia trionfale fin qui, quella dei bitontini guidati da mister Divenere, al comando della classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate. Una vera e propria corazzata che può contare sulla qualità e sull’esperienza di giocatori come il tranese Nando Terrone, vice cannoniere del campionato, l’estro del capitano Vincenzo Modesto, il centrocampista di lungo corso Giuseppe Sangirardi, l’intramontabile esterno mancino Nicola Roselli ed il talentuoso portiere Gaetano Lattanzi. Avversario tutt’altro che semplice per l’Unione Calcio, reduce viceversa dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Modugno.

In settimana la formazione del presidente Enzo Pedone si è allenata con scrupolo e determinazione, la stessa che trapela dalle dichiarazioni pre-gara di Angelo Monopoli: “Conosciamo il valore del Bitonto, una formazione molto tecnica e aggressiva, che ai risultati abbina anche un bel gioco – esordisce il 37enne capitano – . Purtroppo noi non potremo contare sul fattore campo, giocando in un impianto fuori Bisceglie, ma dovremo fare di necessità virtù e provare a cambiare passo contro coloro che finora si stanno dimostrando i più forti del campionato”.

Nonostante il magro bottino collezionato dopo quattro turni, Monopoli mostra cauto ottimismo: “Bisogna partire dal secondo tempo di domenica scorsa. Mi è piaciuto il carattere evidenziato dal gruppo, con un briciolo di presunzione che ha messo in difficoltà i nostri avversari. Sappiamo di possedere un buon potenziale per la categoria, ma in campo vince chi si dimostra più capace nell’arco dei novanta minuti. Dovremo quindi mostrare con i fatti di essere effettivamente superiori all’avversario di turno. Se non ci si mette il massimo impegno, si rischia di far brutta figura anche contro la squadra più debole”.

Capocannoniere della sua squadra, con ben tre reti siglate in quattro gare, Monopoli ammette di essere in un momento di forma eccellente: “Mi sento molto bene fisicamente e sto segnando con continuità. Il ruolo in cui sto giocando è congeniale, però quello che mi preme è che la squadra riesca a sbloccarsi, una serie di risultati positivi ci aiuterebbero molto.  Prometto che continuerò a fare il mio dovere e cercherò di sfruttare al meglio questo mio momento positivo, senza pormi  limiti”.

Per la partita contro la capolista tornerà a sedere sulla panchina dell’Unione il tecnico Francesco Modesto (bitontino doc), che avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno squalificato anche tra i neroverdi.

L’incontro sarà diretto dal fischietto foggiano Carmine Lopriore, coadiuvato da Giancarlo Maddalena e Massimiliano Antenore, entrambi della sezione di Bari.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Monte Sant’Angelo in crisi di risultati

stemma Monte Sant'AngeloDomenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.

Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente.  Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.

Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.

E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.

Fabio Lattuchella

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.

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Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato

Lorenzo Salerno

Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.

Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto

Giovanni Saffi

Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.

Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.

Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.

Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga

Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche       

Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.

NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)

ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Lucera: minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa

 

Marcatori Promozione Gir.A

Massimiliano Giancaspero

Comanda sempre Giangaspero, ma Terrone si avvicina

Dopo quattro giornate, in testa alla classifica marcatori del girone A del campionato di Promozione, troviamo Massimiliano Giancaspero. L’esperto attaccante in forza alla Virtus Bitritto, dopo tre doppiette consecutive, nell’ultimo turno ha segnato un goal su rigore. Alle sue spalle si avvicina il bomber del Bitonto, Nando Terrone, a segno con una doppietta, la seconda in questo scorcio di campionato mentre in terza posizione c’è Scaringella dell’Altetico Corato. Da notare come i primi due della classifica siano gli unici giocatori ad essere andati a segno in tutte le quattro giornate sin qui disputate.

Questa, comunque, la classifica marcatori completa, per quanto riguarda le prime posizioni:

 

Pos. Nome Squadra Gol
1 Giangaspero Virtus Bitritto 7
2 Terrore N. Bitonto 6
3 Scaringella Atletico Corato 4
4 Terrevoli Cellamare 2005 3
Difonzo Fortis Murgia 3
Monopoli Ang. Unione Calcio Bisceglie 3
Dibenedetto Sporting Altamura 3
8 Summaria Cellamare 2005 2
Schiraldi Cellamare 2005 2
Modesto Bitonto 2
D’Introno Sporting Altamura 2
Dinoia Nuova Andria 2
Lorusso Nuova Andria 2
Ciccone Carapelle 2
Diviccaro Real BAT 2
Sassanelli Real Modugno 2
Pica Real Modugno 2
Grieco Carapelle 2

Gargano-Real Bat 1-1
Pari del Real Bat sul campo del Gargano

Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine

Non è da buttare il pareggio ottenuto dal Real Bat sul campo del Gargano Calcio. Non sarà facile per nessuno ottenere i tre punti sull’ostico terreno di gioco di Rodi Garganico, specialmente per le squadre abitutate a giocare sull’erba sintetica.
Senza Iannone in panchina e Patimo, Ricco e Rizzi in campo, viene lanciato Cavaliere come under sull’esterno.
Il Real Bat soffre la pressione dei garganici che si rende subito pericoloso con due occasioni limpide, prima con l’altissimo centravanti Salerno poi con D’Aprile che dalla distanza scalda le mani a Lombardi.
La compagine barlettana non riesce a stare dietro alla velocità degli esterni del Gargano, riuscendo solo a fare barricate in difesa ed arrivando in area di rigore avversaria solo al 32′ con Frezza, lanciato sul filo del fuorigioco da Digiorgio, che si accentra e al momento di tirare si porta la palla sul sinistro, facendosi anticipare dal difensore con il portiere ormai battuto.
Il Gargano prova ad accelerare impostando trame offensive con la ricerca ripetuta dell’onnipresente Salerno, il quale non sbaglia allo scadere del primo tempo, bravo a uscire fuori dal blocco ed incornare su calcio d’angolo spedendo la palla in rete.
Il Real Bat vede lo spettro della sconfitta e ritorna in campo nel secondo tempo più motivato, collezionando buone occasioni da gol anche grazie all’ingresso di Gerundini che va a formare un attacco a tre punte.
Ma è il Gargano che sbaglia in due occasioni il raddoppio, prima con Salerno al 10′ poi con Pelusi che sbaglia a porta sguarnita.
A seguire è Mennuni, che lanciato da Curci, sbaglia il tiro dal limite dell’area di rigore locale. Si ha la sensazione che il pareggio stia per arrivare. infatti da una punizione battuta dal limite al 37′ nasce un batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Savio Curci, bravo col sinistro a fare un pallonetto che finisce in rete.
Dopo aver ottenuto il pareggio il Real Bat spreca l’impossibile non approfittando di un Gargano ormai stanco.
Le occasioni più limpide capitano prima a Digiorgio che in una mischia nell’area piccola calcia a botta sicura ma la palla si infrange sulla traversa, poi Gerundini è molto bravo a stoppare in area una palla col destro, ma invece di calciare col portiere già a terra, perde l’attimo alzando la palla a campanile.
Finisce così in pareggio una gara iniziata male per il Real ma poi recuperata nei minuti finali.
Domenica prossima impegno casalingo contro il forte Atletico Corato.

Gargano: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Gara strana, puniti dalle nostre ingenuità”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dei biscegliesi analizza le ragioni della prima sconfitta stagionale. Fatali le distrazioni in difesa e la sfortuna sotto rete.

All’indomani del primo stop stagionale incassato ad opera del Real Modugno, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, evidenzia gli errori commessi durante la gara. “Siamo ricaduti nella trappola di concedere un tempo ai nostri avversari – afferma l’allenatore bitontino – . Questa è una pecca che ci sta facendo perdere punti preziosi. È stata una partita strana, siamo riusciti dapprima ad agguantare il pareggio, ma subito dopo una nostra ingenuità ha permesso al Modugno di riportarsi in vantaggio”.

Nei minuti iniziali della ripresa Ferrante è protagonista di un episodio arbitrale che avrebbe potuto cambiare le sorti della contesa. “Abbiamo cambiato radicalmente atteggiamento nel secondo tempo, il gol del 2-2 di Ferrante è stato annullato dal direttore di gara senza un motivo ben preciso – aggiunge Modesto – . Naturalmente se avessimo ottenuto nuovamente la parità dopo pochi minuti, tutta la squadra avrebbe ne guadagnato in termini di entusiasmo. La beffa del 3-1 è arrivata qualche istante più tardi con il gol di Tenzone, sicuramente agevolato da un nostro errore in fase di copertura. Dobbiamo imparare ad essere più forti degli episodi arbitrali a nostro discapito e della malasorte, limitando al minimo gli errori perché gli avversari non ci perdonano nulla”.

Mister Modesto mette infine in risalto gli aspetti positivi: “Non è mancata la nostra reazione, una cattiveria agonistica che purtroppo non riusciamo ad estendere per tutti i novanta minuti. Sono contento che Natilla sia rientrato alla grande. Non ha affatto avvertito la pressione nonostante la giovane età e ha messo a segno un bellissimo gol, purtroppo ininfluente ai fini del risultato”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Canosa – Giovinazzo 2-0
Interviste dopogara

Allo Stadio Comunale S.Sabino  di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso  Liddi.

Al microfono di Bartolo Carbone mr Scaringella.

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Celle di San Vito – Fortis Murgia 1-1
Primo punto tra le mura amiche

stemma Celle di San VitoArriva il primo punto anche tra le mura del comunale di Celle di San Vito per la squadra allenata da Cavaliere e Pellegrino.

Un tempo per parte e pareggio che e’ sembrato il risultato piu’ giusto anche per gli uomini allenati da Valente.
Cronaca:
Primo tempo che inizia subito con una grande parata di D’elia che gia’ al 1’ deve dire no a Di Fonso dopo una disattenzione difensiva.
Al 16’ e’ De palma di testa sugli sviluppi di un corner a non trovare la rete del vantaggio, sul calcio d’angolo seguente Stango servito fuori area da Bruno calcia di poco a lato.
Al 22’ passaggio filtrante in area di Scopece per Stango, Ruggero cerca di arrivare sul pallone, ma lo sfiora soltanto, Stango anticipa il portiere si gira e calcia, ma Gianmpietruzzi si rialza e sventa il pericolo. Al 25’ e’ ancora Stango ad impensierire gli ospiti con una punizione dalla trequarti che Genco svirgola e per poco non rischia l’autorete.
Al 30 e’ ancora Stango su punizione a mandare a rete Belluna, Giampietruzzi para, sulla respinta si fionda Nardella che pero’ non riesce a sbloccare il risultato.
Gol che pero’ arriva due minuti dopo, grande azione corale iniziata da Stango sulla sinistra, sul susseguente giro palla la sfera arriva sui piedi di Cardone che mette in mezzo dove arriva l’accorrente Bruno che anticipa tutti e porta i suoi sull’1 – 0 meritato.
Nemmeno 5’ e il Fortis Murgia pareggia, Di Fonzo vince un contrasto sulla sinistra calcia da posizione defilata e colpisce il palo, sulla respinta arriva Panzarea che insacca ristabilendo la parita’.
Al 38’ ci prova Stango su un corner di Scopece, ma la palla colpita di testa termina fuori.
Al 42’ gol annullato al Fortis Murgia a Di Fonzo per posizione irregolare.
Nel secondo tempo il terreno e’ pesante per la pioggia e i ritmi calano, Bruno ci prova al 63’ ma il suo tiro termina a lato.
Di Fonzo al 74’ cerca di portare in vantaggio i suoi ma e’ bravo D’elia in uscita a chiudere lo specchio della porta.
Al 82’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione del capitano Genco, da li’ in poi niente da segnalare.
Domenica intanto ci sara’ il secondo derby stagionale per gli uomini di CavalierePellegrino contro il Monte s’angelo dell’ex Lannunziata che domenica ha perso contro la capolista Bitonto per due reti a zero.

Celle di San Vito: D’Elia, Cardone(19st Mazzanti), Acquaviva, De Palma(16st Capocasale), Belluna, Colonna, Colucci, Nardella, Scopece(37st Francavilla), Bruno, Stango. All. Cavaliere- Pellegrino

Fortis Murgia: Gianpietruzzi,Tota, Casalino, Alfonso, Ruggero,Genco, Castoro,Cannito, (31pt Livrieri), Di Fonso, Panzarea,Cappiello(23st Di Lerna). All.Valente

Reti: 35’pt Bruno, 41’pt Panzarea
Arbitro: Gambarrota di Barletta

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Spettacolo e gol a Bitritto

Stemma Nuova andriaSpettacolo e gol al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i biancoverdi della Virtus Bitritto e la Nuova Andria. La quarta giornata del campionato di promozione girone A, offre questo confronto, che vede opporsi, da un lato i padroni di casa allenati da Giardino, dall’altro i biancoazzurri ospiti guidati in panchina da Reggente. La Virtus viene dal pareggio esterno sul campo dell’Unione calcio Bisceglie, e mister Giardino punta forte sul bomber Giangaspero, già 6 gol segnati nelle prime 3 gare di campionato. Contro, c’è la Nuova Andria di Reggente, che deve rinunciare come al solito a qualche pedina, fuori per infortunio e allo squalificato Nicola Zingaro. Rientro dal primo minuto, di Di Palma al centro della difesa e di Zinni(classe ’96) esterno alto d’attacco. Moretti agisce a centrocampo. Per l’occasione, Reggente, opta per il 4-3-3, con Lorusso e Zinni esterni, a supportare il centravanti Dinoia.
Pronti via e ci provano subito i padroni di casa, con Giangaspero, colpo di testa che finisce fuori. Al 14’ ci prova la Nuova Andria con Lorusso, la sua conclusione deviata, finisce tra le braccia del portiere di casa, D’Elia. Al minuto 21, arriva il primo gol. Contropiede andriese, la difesa biancoverde, si dimentica di Dinoia, che tutto solo davanti a D’Elia, non sbaglia, e porta in vantaggio i suoi, secondo gol in campionato per lui. Bitritto 0 Nuova Andria 1. La Nuova Andria, non paga del vantaggio, continua a giocare bene, riuscendo ad imporsi su un Bitritto quasi spaesato. Cosi al 42’ arriva il raddoppio. Grande botta di destro ed eurogol, di Fabio Lops, che con il classico gol della domenica, trafigge D’Elia. 0 a 2 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre subito con un Bitritto determinato a recuperare lo svantaggio, ed in effetti, i risultati si vedono subito. Al 51’ con Amoruso in volata, Ziri, compie un fallo ingenuo in area, atterrando il n. 11 biancoverde. Per l’arbitro Labianca di Foggia, è calcio di rigore. Dal dischetto, bomber Giangaspero, trasforma. 1 a 2 e gol n. 7 in campionato per il n. 9 locale. Galvanizzato dal gol che accorcia le distanze, il Bitritto ci prova costantemente. Al 71’ D’Ambrosio perde palla a centrocampo, avviando cosi il contropiede avversario. Contropiede concluso, con la rete di Amoruso, che riporta la gara in parità. Dopo il pari, i biancoverdi attaccano ancora alla ricerca del gol vittoria. Gol che però non arriva. Al 79’ ci prova Giangaspero, grandissima la risposta del portiere andriese Crisantemo, che para e manda la palla in angolo. Un minuto dopo, la Virtus resta in dieci, fuori per doppia ammonizione, De Filippis. Pur con l’uomo in meno, i padroni di casa, non frenano l’ardore e al minuto 82’, sfiorano ancora il vantaggio. Ziri riesce a salvare, immolandosi col corpo. Dopo alcuni minuti di recupero, termina la gara con il risultato di 2 a 2. Un risultato giusto, per quello visto oggi allo Scirea di Bitritto. Primo tempo ad appannaggio dei biancoazzurri della Nuova Andria. Nella ripresa, meglio il Bitritto. Un pari equo e spettacolare, va bene cosi! Domenica prossima, per la Nuova Andria, gara interna, contro il forte Real Modugno.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis, Fortini, Pascazio(57’ Masotti), Pignataro, Giampietro, Lanave, Milella, Giangaspero, Menchise(57’ Lonigro), Amoruso. A disp. Altobello, Glorioso, Scaravaglione, Scaletta, Valerio. All. Giardino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(93’ Storelli), Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso, D’Ambrosio, Dinoia(85’ Virgilio), Lops, Zinni(64’ Coppola). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 21’ Dinoia(A), al 42’ Lops(A), al 51’ Giangaspero su rig. (B), al 71’ Amoruso(B)
NOTE: espulso al 80’ De Filippis(B) per doppia ammonizione

 

 

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Sporting Altamura-Nuova Lucera 2-0
Nuova Lucera Calcio, sola a zero punti

stemma nuova luceraNon era certo al D’Angelo che la Nuova Lucera Calcio potesse aspettarsi i primi punti della stagione, visto che lo Sporting Altamura rientra, lo dice anche la classifica, nel gruppo delle pretendenti alla vittoria del campionato. I murgiani, in dieci negli ultimi minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Martinelli, hanno controllato la gara, piazzando un goal per tempo (41’pt Manicone e 32’st Chisena), ma la quarta sconfitta consecutiva biancoceleste pare non corrisponda a una battuta di arresto del percorso di crescita, seppur lento, del gruppo di giocatori a disposizione di De Paolis, tra l’altro non in panchina oggi a causa della squalifica che dovrà scontare fino al 2 novembre.
Tuttavia, lo zero in classifica, che brucia, ha la possibilità di essere cancellato già domenica prossima, quando al Comunale si accomoderà il Gargano Calcio, compagine con la quale sino a questo pomeriggio si è condiviso l’ultimo posto in graduatoria. Il calcio lucerino non è stato esente, negli ultimi anni, e per i motivi che tutti conosciamo, da avvii disastrosi; però, anche lo squadrone del presidente Pitta che vinse la Coppa Italia regionale (stagione 2005-2006, Palladino in panchina a cui subentrò De Matthaeis), fu seppellito dalle sconfitte nelle prime giornate.
Quindi, il prossimo turno sarà il vero inizio della stagione per la Nuova Lucera Calcio; un’occasione, che non può essere vanificata, per fare i primi punti e prendere morale e slancio.

sundayradio.it

Real Modugno – Unione Calcio Bisceglie 3-2
arriva la prima sconfitta

Si interrompe dopo sei gare l’imbattibilità dei biscegliesi. Ancora a segno capitan Angelo Monopoli, Natilla trova la prima rete con la maglia dell’Unione.

Primo stop stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 3-2 da un Real Modugno cinico e concreto.
Sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno i ragazzi di mister Modesto soffrono nella prima frazione di gara, complice anche la partenza sprint dei padroni di casa che dopo undici minuti trovano la rete del vantaggio con Pica, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a piazzare alle spalle di Troilo.
L’Unione cerca di stanare la retroguardia modugnese co le giocate di Di Pierro e Pasculli, ma tocca ancora una volta ad Angelo Monopoli timbrare il cartellino. Al 23′, infatti, il 37enne biscegliese concretizza un corner di Silvestri, insaccando di testa la palla dell’1-1, mettendo a segno la terza rete personale consecutiva.
Quattro minuti dopo i padroni di casa guidati da Michele Carella si riportano in vantaggio su calcio di rigore; Antonio Monopoli interviene fallosamente su Grimaldi in area, l’arbitro Recchia di Brindisi concede il penalty, trasformato magistralmente da Tenzone che spiazza Troilo.
Nella ripresa l’Unione scende in campo con il giusto piglio. Dopo soli tre minuti Ferrante insacca di testa una punizione dalla banda destra di Silvestri, ma il direttore di gara non convalida la retea causa di un presunto fallo dello stesso attaccante.
Sul capovolgimento di fronte Sassarelli approfitta di un errore della difesa biscegliese, lasciando partire un diagonale in area piccola che trafigge l’incolpevole Troilo.
Sotto di due gol, l’Unione punta tutto sull’orgoglio. Al 24′ i biscegliesi costruiscono una chance colossale su iniziativa di Di Pierro, bravo a servire in area Ferrante che prova l’incornata, ma il suo tentativo trova la respinta della traversa, rimbalzando successivamente sulla linea di porta.
Al 33′ Porcelli tenta l’acrobazia dal limite sugli sviluppi di un calcio di punizione, conclusione che trova il salvataggio miracoloso della retroguardia di casa.
L’Unione continua a spingere per tutta la seconda frazione di gara, trovando al 38′ la rete del 3-2 con il giovane Natilla, attaccante classe ’95 che insacca con un colpo di tacco al volo l’ennesima punizione dalla trequarti di Pasculli.
Gli assalti finali non producono gli effetti sperati, così l’Unione è costretta ad interrompere l’imbattibilità dopo sei gare disputate tra campionato e coppa.

Con la sconfitta odierna i ragazzi di mister Modesto restano inchiodati nella zona bassa della classifica a quota 3 punti.

Real Modugno: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo (1′ st D. Lieggi), De Francesco, Mongelli, Sassanelli, Indrago, Pica (44′ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino (34′ s.t. Kociraj). A disp: Bonavita, Romito, Danza.
All. Carella.

Unione Calcio: R. Troilo, Dimmito (1′ st Natilla), Salierno (37′ st Di Ceglie), Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Ingrosso, D’Ascoli, Silvestri, Ferrante, Pasculli, Di Pierro (25′ st Porcelli). A disp: Di Fazio, Bufi, Carlucci, D. Troilo. All. Modesto (in panchina E. Cassano).

Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Tafuro (Lecce), Cleopazzo (Lecce).
Marcatori: 11′ pt Pica, 23′ pt Angelo Monopoli, 27′ Tenzone(rig), 4′ st Sassanelli, 38′ st Natilla.
Ammoniti: De Francesco, N. Lieggi, D. Lieggi, Antonio Monopoli, R. Troilo, Natilla, Pasculli, Ingrosso.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Le squadre scendono in campo

Canosa – Giovinazzo 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa vince tra gli applausi anche in casa. Battuto il Giovinazzo per 2 a 0.Allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso Liddi.

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Sporting Altamura – Lucera Calcio 2-0
Infortuni per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraCon una rete per tempo, ai minuti 42 e 77, lo Sporting Altamura, terza forza del girone ‘A’ di Promozione pugliese e padrone di casa, ha superato la Nuova Lucera Calcio imponendosi 2-0 nel quarto turno di andata.
La prima segnatura si è originata sucorner per una lieve incertezza della linea difensiva biancoceleste, che ha consentito ai locali di chiudere la frazione iniziale sopra di un gol quasi allo scadere.
Tra il primo ed il secondo tempo buone sono state le trame di gioco, espresse da capitan Vincenzo Carrara e compagni, benché non siano state bagnate dalla rete. In panchina, al posto di mister Michele De Paolis, squalificato fino al 2 novembre dopo l’espulsione contro il Carapelle, si sono assisi il dirigente Mario Di Gioia e il segretario Dino Fenuta.
A tredici dalla fine, come anticipato, è maturata la seconda marcatura dei levantini, con Chisena, fortunato nello sfruttare a suo favore un rimpallo in area e nel superare Mescia. Il giovane portiere ha sostituito il più esperto Elio Corcelli e lo ha fatto con personalità a quanto apprendiamo dall’entourage societario.
Da verificare l’entità degli infortuni occorsi ai neo tesserati Luca Prencipe e Alessio Gianni, usciti ad un quarto d’ora dal triplice fischio di chiusura. Nel finale, all’87esimo, spazio anche per il verde Ruggiero, subentrato al centrale d’attacco Alessandro De Paolis, provato dalla stanchezza fisica.
Questi i diciotto a referto per la trasferta in terra di Bari: Mescia, Lomele, Prencipe, Marino, Giannini, Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Barisciani. In panca: D’Amore, Amoroso, Cannizzo, Sinisi, Gramazio, Cardone, Ruggiero.
Ancora non recuperata la punta diciassettenne Pietro Tusiano, alle prese con i postumi dell’infortunio in pre-campionato. Resta da capire, poi, come tamponare le eventuali indisponibilità dei difensori Prencipe e Giannini.
La prossima partita si giocherà al Comunale di via Indipendenza, domenica 13 ottobre, e sarà un derby con il Gargano Calcio Marconi.
Si tratta di un’altra pericolante, quella allenata da Vlassis, che quest’oggi ha impattato per 1-1 a Rodi Garganico con la matricola Real Bat. Sarà una sfida utile per pensare ai primi tre punti stagionali, dopo i quattro stop in altrettante impegni di campionato, che relegano i nostri in fondo alla classifica. Di tempo per rifarsi, tuttavia, non ne manca anche se la rotta aspetta di essere (subito) invertita.
Costantino Montuori

In Promozione è tempo di riscatti.

Monte, Lucera e Gargano in cerca di successi. Carapelle per la vetta.

Un fine settimana per cercare di lasciare quota “zero” in classifica, per Gargano e Lucera, per riprendere contatto con la vittoria, per il Monte Sant’Angelo e per provare a prendersi la vetta, per il Carapelle.

Tanti gli spunti di riflessione in Promozione Pugliese, giunta alla quarta giornata con il Carapelle pronto ad approfittare di un eventuale passo falso del Bitonto capolista per prendere la vetta, magari anche in condominio con gli stessi bitontini o con qualche altra squadra che già affianca i foggiani in seconda posizione.

Per fare questo, naturalmente, dovrà provare a vincere a Rutigliano (dove ha vinto il Celle la settimana scorsa), ma dovrà sperare anche nel “favore” del Monte Sant’Angelo, impegnato sul campo della capolista.

Sfida improbabile per la matricola garganica, ma il tecnico Ricucci punta sul rilancio dei suoi dopo due sconfitte consecutive.

Dopo aver vinto fuori casa il Celle prova a ripetersi tra le mura amiche contro il Fortis Murgia, mentre cercano i primi punti Lucera (in casa dello Sporting Altamura) e Gargano (ospita il Real Bat). Il loro score è ancora, inesorabilmente, fermo a zero punti.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Due nuovi acquisti per il Real Gioia/Gravina

Con le firme arrivate nei giorni scorsi, il Real Gioia/Gravina ufficializza l’acquisto di due nuovi calciatori che andranno ad aggiungere ulteriore qualità alla rosa messa a disposizione di mister Terracenere.
Parliamo del difensore centrale, gravinese doc, Carmine Abruzzese e dell’esterno destro Adrian Dimitru, proveniente dalle giovanili dell’Andria. I due sono già a disposizione del tecnico molfettese e potranno essere utilizzati sin dalla prossima gara, la trasferta in terra brindisina, contro il San Vito dei Normanni.

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Unione Calcio Bisceglie, Rigante: “Contro il Modugno per la partita della svolta”

Il Vicepresidente Rigante

Il vicepresidente azzurro carica l’ambiente in vista dell’insidiosa trasferta contro i biancazzurri di mister Carella. Non prenderà parte alla gara lo squalificato Compierchio.
Dopo una settimana di lavoro intenso l’Unione è pronta a rituffarsi in campionato. Un banco di prova non indifferente attende i ragazzi di mister Modesto, che domenica scenderanno in campo sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno per affrontare la compagine locale del Real Modugno guidata da Michele Carella.
Proprio a lui, il vicepresidente Giuseppe Rigante rivolge parole d’elogio: Carella è un tecnico giovane e preparato – afferma Rigante – . Guida una squadra molto insidiosa con giovani capaci e giocatori già affermati, un mix perfetto che potrebbe fare la differenza in questo campionato”.
Reduci da due vittorie consecutive ottenute contro Fortis Murgia e Monte Sant’Angelo e da un prezioso 1-1 ottenuto giovedì in casa dello Sporting Altamura in occasione del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, il Real Modugno è senza dubbio una delle squadre più in forma del torneo. Tanti i nomi importanti presenti in rosa, a partire dall’esperto capitano Paolo De Francesco. Il reparto offensivo è guidato dall’ex bomber del Bisceglie Fabio Pica, mentre a centrocampo spicca la presenza di un altro ex nerazzurro stellato, ovvero Giuseppe Indrago, compagno di reparto dell’estroso Francesco Tenzone.
Un avversario stimolante, quindi, per l’Unione, che è alla ricerca della prima vittoria stagionale: “Queste partite ci hanno lasciato un po’ di amaro in bocca – continua Rigante – . La “pareggite” che ci attanaglia non ha certo aiutato i ragazzi, soprattutto perché sono alla ricerca dell’amalgama giusto. Giocano insieme da pochissimo tempo, ma le potenzialità sono notevoli. Credo che questa sfida capiti nel momento giusto, uscire vittoriosi da Modugno segnerebbe una svolta nel nostro campionato”.
L’Unione dovrà fare a meno del difensore Compierchio, espulso nel match di domenica scorsa. Stessa sorte per il centrale di casa Laforgia, mentre mister Francesco Modesto dovrà scontare la squalifica rimediata nella gara contro la Virtus Bitritto.
Direttore di gara sarà il signor Recchia di Brindisi, coadiuvato da Tafuro e Cleopazzo di Lecce. Fischio d’inizio alle 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Celle di San Vito – Carapelle 6-0
Carapelle con la juniores, il Celle dilaga

stemma Celle di San VitoFinisce 6 – 0 per i padroni di casa la partita d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione che ha visto il Celle di san Vito impegnato in casa contro il Carapelle.
La squadra del presidente Mariano Tarantino si e’ presentata al comunale con la formazione juniores allenata da Paolo Caravella che poco ha potuto contro i ragazzi del duo CavalierePellegrino.
Le reti nel primo tempo di Giannini che ha aperto la contesa, poi di Stango su rigore, ancora Stango bravo a finalizzare un assist di Bruno, poi il 4 – 0 realizzato ancora su calcio di rigore da Bruno.
Nella ripresa Lo Mele e Acquaviva siglano le atre due reti per il definitivo 6 – 0.
Domenica intanto sempre al comunale di Celle di San Vito, i giallo verdi ospiteranno il Fortis Murgia, inizio gara alle ore 15.30.

Coppa Promozione: Risultati

PROGRAMMA GARE TRIANGOLARE ELIMINATORIO
LEVERCALCIO – NOVOLI 2-1
LORENZO MARIANO – OTRANTO 1-3

PROGRAMMA GARE ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
MONTE SANT ANGELO CALCIO – REAL BAT 0-1
CELLE DI SAN VITO – CARAPELLE 6-0
BITONTO. – ATLETICO CORATO 2-1
SPORTING ALTAMURA – REAL MODUGNO 1-1
VIRTUS CALCIO PUTIGNANO – CELLAMARE 0-2
S.VITO – REAL ALBEROBELLO rinviata al 17/10
FRAGAGNANO – LEPORANO 6-0

Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Non raccogliamo ciò che meritiamo”

Mr. Modesto

Il tecnico biscegliese esprime il suo rammarico all’indomani del 2-2 contro la Virtus Bitritto. Bene Ferrante e l’approccio alla partita dei suoi ragazzi. Resta l’amarezza per non aver messo in ghiaccio il risultato.

C’è profondo rammarico nelle dichiarazioni dell’allenatore dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, dopo il match della terza d’andata pareggiato contro la Virtus Bitritto sul sintetico di Ruvo. Passati in vantaggio con Angelo Monopoli in apertura, i biscegliesi si sono ritrovati in svantaggio di un gol a metà ripresa, quindi è arrivato il definitivo 2-2 dal dischetto firmato da Ferrante a sancire il quinto segno “x” in altrettante gare ufficiali tra campionato e coppa.
L’approccio alla partita dei ragazzi è stato ottimo – esordisce mister Modesto – . L’unico rimpianto è quello di non aver finalizzato le occasioni create nell’arco dei primi 45’. Incontri come questi andrebbero chiusi il prima possibile, altrimenti si rischia di tornare a casa a mani vuote”.
Un match condizionato da episodi molto dubbi che hanno messo in difficoltà i biscegliesi. “L’espulsione di Compierchio, a mio avviso eccessiva, ci ha tagliato le gambe – aggiunge il tecnico di Bitonto -. Sulla successiva punizione il Bitritto ha pareggiato i conti per poi portarsi in vantaggio dopo qualche minuto. Noi abbiamo reagito come di consueto, ma non potremo sempre rincorrere avversari e risultato. La verità è che non stiamo raccogliendo i frutti del lavoro che facciamo in settimana e durante la gara”.
Nonostante ciò, Modesto evidenzia anche alcuni aspetti positivi: “Sono estremamente contento che Corrado Ferrante si sia sbloccato perché sta lavorando molto, sacrificandosi anche per la squadra. Mi è piaciuto anche il lavoro di Porcelli, entrato subito nel vivo della gara, nonché il buon ingresso del giovane D’Ascoli. La sua freschezza ci ha dato una grossa mano nel finale”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia