Monte Sant’Angelo – Real Modugno 0-2
Passa il Real Modugno

Mr Ricucci

Passa il Real Modugno con una rete per tempo: gli uomini del tecnico Carella hanno dimostrato di essere più cinici rispetto ai garganici. Monte Sant’Angelo da rivedere.

Prestazione vincente per il Real che espugna il difficile campo di Monte Sant’Angelo con le reti di Fabio Pica e Michele Mongelli.
Sempre in partita e scesi in campo con la giusta determinazione i biancazzurri di Mr Carella si portano subito in vantaggio. Al 16′ l’attaccante modugnese Fabio Pica supera Bua con un preciso pallonetto, firmando lo 0-1 ospite. Appena 5’ e lo stesso attaccante, dopo aver saltato l’estremo difensore, si vede negare la gioia del raddoppio sulla linea di porta. Il risultato innervosisce i locali che fanno dell’agonismo un’arma a doppio taglio.
Nel secondo tempo la gara si fa vibrante, salgono sugli scudi Mongelli e Sassanelli. Il Real punge senza mai abbassare la guardia. Sulle corsie esterne la duttilità nelle giocate produce pericoli per la difesa del Monte. Al 18′ Tenzone pennella un pregevole assist da spingere in rete; sulla conclusione ravvicinata Bua si supera ma è costretto a capitolare sul colpo testa di Mongelli che ribadisce in rete per lo 0-2.
Nel finale, con un Monte ormai proteso in avanti alla ricerca del goal, è Pizzuto a calciare d’istinto da fuori area andando vicinissimo alla terza marcatura.
Nella giornata giornata di festa per il Santo Patrono, prima sconfitta in casa e seconda in campionato per il Monte. Probabilmente gli ultimi risultati positivi hanno fatto più male che bene. In questo campionato non basta il fioretto, bisogna giocare con la massima concentrazione.

MONTE SANT’ANGELO CALCIO: Bua, Armillotta (33’ s.t. Giordano), Lauriola, Melchionda, Marcone (1^ s.t. Fiore), Simone G. (Cap.), Cesar, Valente (1^ s.t. Simone F.) , Lannunziata, Quitadamo, Scarano (V.C.). A disp.: Starace, Pignatelli, Fischetti, Ciuffreda. All. Ricucci C.

REAL MODUGNO: Lamacchia, Laforgia, Grimaldi (V.C.), Angelillo, De Francesco (Cap.), Mongelli, Sassanelli (34’ s.t. Kociraj), Indrago (34’ s.t. Lieggi D.), Pica (42’ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino. A disp.: Bonavita, Lieggi N., Danza, Scaramuzzi. All. Carella M.

ARBITRO: Balestrucci – Sez. di Barletta. ASSISTENTI: Maggi e De Zio – Sez. di Barletta.
MARCATORI: 16’ p.t. Pica (R.), 18’ s.t. Mongelli (R.).
NOTE: Spettatori 500 circa di cui 20 ospiti – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Angelillo, Mongelli, Sassanelli e Indrago (R.) – Melchionda, Simone G. e Scarano (M.)
ESPULSI: Laforgia (R.) e Simone G. (M.)

Solo Celle e Carapelle sorridono in Promozione

Male le altre. Crisi Lucera e Gargano in fondo alla classifica con 0 punti

Non sarà un campionato semplice per Gargano e Lucera. Le due compagini daune, impegnate nel campionato di Promozione, si risvegliano all’indomani del terzo turno di campionato ancora a bocca asciutta.

Nessun punto siglato e ultima piazza in condominio. Non si poteva partire peggio, anche se il Lucera ha dato grossi problemi al Carapelle, nel derby dauno della terza giornata, marcando segni di ripresa.Male anche il Monte Sant’Angelo, sconfitto in casa dal Real Modugno. Ora i bianconeri garganici sono stati riacciuffati e assorbiti in un gruppo di sette squadre, ferme a 3 punti, un gradino più in su proprio delle ultime della graduatoria.

Si mette al secondo posto il Carapelle di mister Ciccone, insieme ad altre 3 squadre, alle spalle dell’unica capolista Bitonto. Segnali di ripresa per il Celle, che lascia quota 0 in classifica, superando in trasferta la Rinascita Rutiglianese.

Fabio Lattuchella

Rutiglianese – Celle di San Vito 0-1
Primi tre punti per i gialloverdi

stemma Celle di San VitoNella terza giornata di campionato arriva la prima vittoria per la squadra del presidente Luciano Acquaviva, corsara sul campo della rutiglianese capace di esprimere il proprio gioco per gran parte della gara riuscendo a segnare pero’,solamente una rete.
A guidare i ragazzi come era stato gia’ preannunciato il duo CavalierePellegrino, con il nuovo arrivato Manolo Stango lanciato subito nella mischia.
Al 10’ Punizione di Stango ribattuta dalla trequarti di sinistra, De Palma prende palla e serve Recchia sulla destra che parte sul filo del fuorigioco e serve Colucci in area, ma il giovane cerignolano cerca un tacco all’altezza dell’area piccola che non va a buon fine.
Al 13’ D’elia risponde su un tiro di D’addiego dalla distanza.
Al 17’ Bruno sugli sviluppi di una punizione serve Di Francesco che di testa si fa respingere da Nuzzo, sulla respinta Colucci segna ma l’arbitro aveva gia’ fischiato una punizione in area.
La Rutiglianese si fa pericolosa con gli inserimenti di Pinto sui lanci del numero 8 Michele Cassano, ma D’elia in un paio di occasioni si fa trovare pronto in uscita.
Al 22’ Bruno serve Stango sulla sinistra, ma quest’ultimo dopo aver superato il terzino con un pallonetto non riesce a trovare la porta.
Al 29’ ci prova Bruno su calcio piazzato, ma il suo tiro viene intercettato da Nuzzo.
Al 34’ arriva il gol del Celle, Stango batte un calcio d’angolo da sinistra, Acquaviva prende il tempo a tutti e batte l’incolpevole Nuzzo.
Al 41’ Liso intercetta un passaggio sulla trequarti, mette a centro per Cavallaro appena entrato al posto di Portone, che calcia a rete, d’Elia respinge, sulla ribattuta Portone cerca di trovare la rete ma trova Colonna che fa sua la palla e spazza in fallo laterale.
Nel secondo tempo e’ sempre il Celle a fare la partita al 58’ e’ Bruno dalla distanza ad impensierire Nuzzo, ma il tiro finisce di poco a lato.
Al 65’ e’ Stango servito a rete dal solito Bruno ad avere la palla del raddoppio, ma sul forte tiro Nuzzo si esalta e mette in calcio d’angolo. Al 70’ e’ Di Francesco dalla destra a provare il gol ma ancora Nuzzo respinge in calcio d’angolo.
Al 78’ la Rutiglianese rimane in 10 per la doppia ammonizione di Sibillano.
Sulla punizione Bruno calcia a rete, ma il suo tiro viene respinto dalla barriera.
Negli ultimi 10’ la squadra di casa soffre l’inferiorita’ numerica, ma Scopece appena entrato e poi Colucci non riescono in due occasioni a chiudere la partita.
Finisce cosi’ 1 – 0 per il Celle che ottiene i suoi primi tre punti in campionato, buono l’esordio di Stango seppur non ancora al cento percento della condizione.
Intanto Domenica ci sara’ il Fortis Murgia che viene dalla sconfitta in casa per 3 – 0 contro il Bitonto, prima ci sara’ la Coppa Italia contro il Carapelle giovedi 3 Ottobre presso il campo comunale di Celle di San Vito, con Cavaliere che cerchera’ di avere a disposizione anche il senegalese Sylla ancora a corto di preparazione.

Rutiglianese: Nuzzo, Gentile, Mazzilli, Lisi, Sibillano, D’addiego, Liso, Cassano, Pernola(28’ Cavallaro), Pinto, Portone.
A disp. Iacobellis, Aufieri, Tellino, Cramarossa, Vischi, Maiullaro.
All. Montecalvo Marino

Celle di San Vito: D’Elia,Recchia( 78’ Cardone),Acquaviva, De Palma(74’ Scopece), Belluna, Colonna, Colucci( 88’ Di Flumeri), Nardella, Di Francesco, Bruno, Stango.
All. Cavaliere – Pellegrino

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Sintesi della gara

Grandissima prestazione dei nostri ragazzi biancoverdi. Ancora una doppietta per bomber Giangaspero,che con 6 gol in 3 partite (una media di due gol a partita) è il capocannoniere del campionato!!!
Tutte le reti biancoverdi nel secondo tempo (55′ e 75′).

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Cellamare – Gargano 0-3
cronaca di una partita sfortunata

Stemma Gargano CalcioIl Gargano Calcio cercava il riscatto contro il Cellamare dopo due partite negative tra l’altro non addebitabili al gioco della squadra ma ad una serie di circostanze sfavorevoli. La partita iniziava al 3° minuto con uno svarione difensivo di Ranieri e il Cellamare per poco non realizzava con il giocatore Ferrarese il cui tiro andava a finire contro il palo esterno alla destra del portiere Di Cataldo.
Al 7° minuto primo corner per il Gargano battuto da d’Aprile senza esito. Al 10° minuto il Gargano ha la prima occasione vera da goal su cross di Morrone, colpo di testa di Salerno con il portiere Ritorno che devia in corner. Il Gargano nel primo quarto d’ora domina la partita, infatti c’è da registrare una bella triangolazione Morrone-Salerno-Guerriero con palla pericolosa sventata in corner ancora una volta dal portiere avversario. Al 20° minuto il Cellamare a sua volta ha con Terrevoli l’occasione di passare in vantaggio ma il tiro è di poco alto sulla traversa. Cellamare spinge in attacco ed al 25° minuto Cercone salva su botta sicura di Fanfulla. Sul susseguente corner, il Cellamare sfiora il vantaggio ma la palla finisce tra le braccia di Di Cataldo. Verso la mezz’ora su indecisione di Regalino, Salerno non ne approfitta. Al 37° minuto il Cellamare passa in vantaggio con Conese il quale con un colpo di testa scavalca Di Cataldo, il quale non è fortunato a mandare la palla oltre la traversa. Il Gargano accusa il colpo, infatti fino alla fine del primo tempo non riesce a reagire in maniera ordinata e, al 42° minuto viene assegnato un calcio di rigore alquanto dubbio al Cellamare che, raddoppia con Terrevoli. Voglio esprimere un modesto parere su questi episodi che portano al calcio di rigore che, stanno penalizzando in una maniera pesante per il Gargano.
Nella precedente partita casalinga uguale sorte era toccata contro il Giovinazzo. Il secondo tempo iniziava con il Cellamare galvanizzato dal doppio vantaggio, infatti Giuliani vinceva un contrasto con Foschi il cui tiro veniva respinto in cornea. Al 55° minuto Salerno sulla destra superava un avversario e puntava verso la porta ma il suo tiro veniva respinto in cornea. Al 60° minuto c’era il secondo rigore per atterramento di Giuliani ad opera di Foschi. Lo stesso Giuliani realizzava il calcio di rigore. Qualche minuto dopo lo stesso Giuliani ha l’occasione per arrotondare il risultato ma il pallone si perdeva di poco sul fondo. Risultato un po’ pesante per il Gargano ancora una volta colpito da episodi poco chiari e discutibili. Mister Vlassis dalla tribuna impartiva ordini per dare maggiore freschezza alla manovra del Gargano, veniva effettuata una doppia sostituzione: dentro entravano Faiella e Lombardi ed uscivano Guerriero e Foschi. Il Cellamare per guadagnare tempo effettuava a sua volta la sostituzione dentro Jurlo fuori Conese. Il Gargano all’80° minuto con Faiella dal limite dell’area di rigore con una sforbiciata sfiorava il palo alla sinistra del portiere. L’ultimo quarto d’ora c’era un vero e proprio arrembaggio da parte del Gargano nell’ area di rigore del Cellamare, nel chiaro intento di rendere il risultato meno pesante. Purtroppo il match si concludeva con il risultato 3 a 0 per il Cellamare.
Onestamente il responso del campo non rispecchiava l’andamento della gara, visto che il Gargano non era arrivato alla partita, pensando soltanto a difendersi. Inoltre c’è da aggiungere che la partita è stata condizionata da un forte vento che ha soffiato per l’intera gara. Nel calcio purtroppo contano anche i punti e, i Gargano è ancora a quota zero. Si spera in una svolta della sorte, anche perché la prima vittoria darebbe una sferzata all’ ambiente della squadra.
Esprimo un piccolissimo parere sulla condizione non perfetta di alcune pedine fondamentali del Gargano, le quali una volta acquisita la forma ottimale faranno vedere i risultati. Domenica turno casalingo per il Gargano che ospita il Real Bat, con l’auspicio di far muovere la classifica, sempre restando molto concentrati e umili nell’affrontare qualsiasi avversario.

Nuova Andria – A.S.D. Canosa 0-1
Canosa corsaro in trasferta

Al campo sportivo “Fidelis” di Andria(BT), in terra battuta e senza gradinate per il pubblico, si è disputata la terza gara del campionato di promozione pugliese girone A, tra l’A.S.D. Nuova Andria, presieduta daVincenzo Carbutti ed il Canosa, amareggiato per la mancata vittoria nel derby di domenica scorsa, sfiorata nei minuti finali. Poche novità nell’undici rossoblu schierato da mister Giuseppe Scaringella : De Blasio in porta, Polichetti e il capitano Savio Losito al centro della difesa con Marco Di Gennaro e l’under Attimonelli esterni mentre nella mediana Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini, in attacco Martinelli e l’under Quacquarelli Angelo (classe ’94) all’esordio stagionale.

Per i padroni di casa il tecnico Nicola Reggente ha rimodulato la formazione iniziale in quanto ha dovuto fare a meno del portiere titolare Crisantemo, squalificato e sostituito dall’under Stefano Zingaro (classe ’96), e di diversi titolari come Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma infortunati. Un primo tempo a favore del Canosa, volitivo e determinato che è andato vicino al gol in due circostanze favorevoli, prima con un tiro di Martinelli al 10′, di poco fuori, e poi al 26′ con Giuseppe Quacquarelli che colpisce la traversa, calciando un potente destro.
Nella ripresa gli uomini di mister Scaringella passano subito in vantaggio grazie all’incursione in area biancazzurra del giovane Angelo Quacquarelli, lesto a superare anche il portiere e a realizzare la prima rete con la casacca rossoblu. I padroni di casa non ci stanno a perdere e provano a reagire ma non riescono a superare la retroguardia canosina, ben disposta in campo. Si innervosiscono e perdono per espulsione l’attaccante Nicola Zingaro già ammonito in precedenza e reo di aver commesso un fallo sul centrocampista Landini. In dieci gli andriesi cercano di mettere sotto assedio la difesa ospite e con Selvarolo hanno la palla buona per pareggiare le sorti dell’incontro ma trova sulla sua strada un portiere che di nome fa Massimo De Blasio, insormontabile. Nei minuti finali si fa notare ancora il Canosa che all’82, va vicino al raddoppio con l’ex Lomonte subentrato a Martinelli e perde per doppia ammonizione l’under Attimonelli, espulso dall’arbitro Vogliacco della sezione di Bari.

I rossoblu portano a casa la vittoria con una prestazione volitiva, di grande orgoglio con molti ex in campo, in attesa della forma migliore e dell’amalgama necessaria per competere dignitosamente. Domenica prossima il Canosa ospiterà il Giovinazzo, sconfitto in casa dal Corato di Valeriano Loseto, mentre la Nuova Andria giocherà in trasferta contro il Virtus Bitritto che ha pareggiato a Bisceglie, in un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere a punteggio pieno. In questo momento esprimo i miei saluti ed un caloroso in bocca al lupo all’amico Nicola Minervini, ex dirigente del Canosa, che sta attraversando un periodo critico per le sue condizioni di salute.
Ti aspettiamo al più presto tra noi allo stadio S. Sabino insieme ai tuoi ragazzi per riabbracciarti.

Nuova Andria: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(dall’85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(dall’85’ Coppola), D’ Ambrosio(dal 67′ Selvarolo M.), Di Noia, N. Zingaro, Barile.
A disposizione: Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano.
Allenatore: Nicola Reggente

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G.(dal 76′ Zitoli), Martinelli(dal 68′ Lomonte), Landini(89′ Lopez), Quacquarelli A.
A disposizione: Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano.
Allenatore: Giuseppe Scaringella.

Arbitro: Valerio Vogliacco, coadiuvato dagli assistenti Amedeo Lacalamita e Raffaello De Paola della Sezione di Bari.
Rete: 47′ Quacquarelli Angelo
Espulsi: N. Zingaro al 58′, Attimonelli per doppia ammonizione al 73′.

Bartolo Carbone

Carapelle – Nuova Lucera 2-1
Lucera sfortunata

stemma nuova luceraSarà uscita battuta di misura dal Comunale di Ordona, eppure la Nuova Lucera Calcio ha tenuto testa al Carapelle. Gli uomini di Pasquale Ciccone si sono imposti con il punteggio di 2-1 dopo aver chiuso in vantaggio 2-0 la prima frazione.
Decisivo uno degli ex, Elia Gravinese, che prima ha siglato un eurogol colpendo di testa a dieci centimetri da terra, poi si è procurato un rigore (trasformato da Ciccone) dopo aver ricevuto un fallo da Lomele.
Tra la prima e la seconda frazione di gioco diverse le occasioni da gol, invece, per il giovanissimo undici di Michele De Paolis. Occasionissima per Alessandro De Paolis a pochi metri dalla porta, poi i tentativi nella ripresa di Vittorio Barisciani e di capitan Vincenzo Carrara.
Da un’azione fallosa su Barisciani (per cui un altro ex, Michele Longo, si è visto sventolare il rosso dall’arbitro Patruno) si è originata l’assegnazione di un penalty per i nostri. A realizzarlo ci ha pensato Enzo Carrara, vendicando l’errore dal dischetto nell’andata di Coppa Puglia.
Nel finale espulso mister De Paolis per proteste, mentre in precedenza era stato costretto a lasciare il terreno di gioco anche il difensore Alessio Giannini, per il riacutizzarsi di un dolore avvertito dopo l’amichevole di giovedì vinta 2-0 contro il Volturino. “Siamo stati squadra, mi ritengo soddisfatto per la prestazione dei ragazzi” ha dichiarato l’allenatore biancoceleste.
Esordio dal primo minuto per l’estremo foggiano Elio Corcelli, per lui un ritorno a distanza di dieci mesi dall’ultima apparizione con la casacca lucerina. Segnali positivi, tutto sommato, anche dalla difesa in vista di prossimi e ancora più probanti impegni in cui si ricorrerà anche ad Ardore.
L’undici lucerino schierato domenica: Corcelli, Lomele (1’ s.t. Amoroso), Prencipe, Marino, Giannini (’19 s.t. Gramazio), Totaro, Ruscillo, (’13 s.t. Barisciani), Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Caggiano.
Reti: ’38 e 43’ Gravinese (Carapelle), ’69 Carrara (Lucera)
Costantino Montuori

Lettera aperta dell’usd Giovinazzo
Grave episodio arbitrale…

Purtroppo siamo a scrivere alle testate giornalistiche ed alla Federazione per mettere a conoscenza tutti gli appassionati di calcio e gli organi competenti di un gravissimo episodio verificatosi ieri durante la nostra gara interna Usd Giovinazzo – A. Corato.

Tra il primo e il secondo tempo avveniva il fatto increscioso. Sotto gli occhi di tutti, sia dei giocatori che dei dirigenti dell’Usd Giovinazzo e del Corato, l’arbitro della gara Rampino di Lecce si chiudeva in stanza con il capitano del Corato Baldassarre Vito e con il mister del Corato Valeriano Loseto per diversi minuti.
Constatiamo la grave scorrettezza del gesto, nessuno della società del Giovinazzo è stato chiamato ad essere presente a quest’incontro segreto tra le parti. Ne è scaturito difatti nel secondo tempo un arbitraggio irregolare, fortemente condizionato, che ha visto annullare anche un goal regolare al Giovinazzo, che vogliamo raccontarvi per far comprendere a tutti l’assurdità dell’arbitraggio ed il palese condizionamento arbitrale. Il giocatore A. Di Bari parte dalla linea di centrocampo nostro verso la porta avversaria, arriva d’avanti al portiere e tira in porta senza alcun contatto con l’ultimo uomo e segna il goal. L’assurdo è che l’arbitro segnala un fuorigioco ad un giocatore che parte da centrocampo e percorre con palla al piede in solitaria mezzo campo. Difatti il Giovinazzo con questo goal regolare sarebbe andato in vantaggio.
Nel segnalare questo triste episodio ci auguriamo che la Federazione prenda i giusti provvedimenti nei confronti di questo arbitro e difatti invitiamo tutte le società a farsi partecipi e a promuovere affinchè tali irregolarità e scorrettezze non avvengano più ed a determinare il risultato sia il campo e non le pressioni psicologiche o le urla che vengono perpetrate ai giovani arbitri di queste categorie. Soprattutto se a provocarle oltre l’arbitro ci sono mister e giocatori d’esperienza come quelli del Corato.
Tanto dovevamo per dovere di cronaca.

La dirigenza dell’USD Giovinazzo

Avetrana – Real Gioia Gravina 2-2
il gol arriva…la vittoria ancora no

Nella terza giornata di campionato, l’FBC Gravina, al termine di una gara emozionante sino all’ultimo, pareggia in casa contro l’Avetrana, squadra tosta e grintosa. Un pareggio che rinvia ancora l’appuntamento con la vittoria per i gialloblù che, nonostante il vantaggio maturato in due circostanze, non sono riusciti a fare propria la posta in palio. Cornice di pubblico ancora fantastica quella del “Comunale”, diventata oramai una costante da inizio stagione. Terracenere opera due cambi rispetto alla trasferta di Galatone, inserendo Colavito al posto di Lagreca tra i pali e Digennaro per Costantiello a centrocampo. Partenza arrembante dei padroni di casa che dopo 30” colpiscono il palo con Novembrino pescato perfettamente a centro area da Gilfone. All’8′ è Digennaro ad impegnare il portiere ospite ma la sua conclusione è centrale. La Marina è strepitoso al 14′ quando salva il tiro destinato all’angolino di Bruni. Al 18′ la gara vive la prima grande emozione. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Novembrino viene atterrato nettamente in area sotto gli occhi del direttore di gara che concede il penalty. Gilfone calcia debolmente, La Marina para, lasciando il punteggio in parità. Al 28′ altra grande palla gol per i ragazzi di mister Terracenere. Nuzzi impatta di colpo di testa il tiro da calcio d’angolo di Digennaro e colpisce la parte alta della traversa.
Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Colavito solamente nel finale quando Vasco prova a sorprendere il portiere di casa che para agevolmente. La ripresa si apre con la sostituzione in casa Gravina di Nuzzi, problema all’adduttore per lui, per Chiaradia. Al 53′ il Gravina passa. Cardano trova splendidamente Gilfone a limite dell’area, che dopo aver controllato la sfera, gela La Marina con un pallonetto delizioso. I tarantini non ci stanno e si riversano nella metà campo di casa mettendoci grinta e tenacia. Al 60′ arriva il pareggio. Angelè da destra fa partire un tiro insidioso su calcio di punizione che attraversa tutta l’area, Colavito la vede soltanto all’ultimo e la sfera termina in rete. La gara si accende sul piano agonistico, con interventi maschi da ambo le parti.
Il Gravina riprende in mano il pallino del gioco dopo il black- out post vantaggio e al 72′ conquista un altro rigore con Gilfone, devastante quest’oggi. Il capitano gialloblù stavolta non sbaglia e fa esplodere il “Comunale”. L’ Avetrana è squadra esperta e combattiva e all’83’ pareggia. Lagreca, subentrato a Colavito, per evitare un calcio d’angolo regala palla a Mummolo che serve Vasco che segna a porta sguarnita. Il finale di gara è concitato, con scontri duri che chiamano ad un gran lavoro il sig. Pires. L’ultima occasione è per gli ospiti con Mummolo che a tempo scaduto ci prova davanti a Lagreca, che stavolta è attento e devia in corner. È stato un match divertente, con due squadre che hanno cercato la vittoria fino alla fine. Il team gravinese ai punti avrebbe meritato la vittoria, viste le numerose palle gol sprecate, soprattutto nella prima frazione. Mister Terracenere in settimana dovrà lavorare molto sulla testa dei propri ragazzi. Farsi recuperare per ben due volte è un vero peccato, soprattutto quando si hanno ambizioni importanti. Nella prossima gara di campionato l’FBC Gravina farà visita al San Vito dei Normanni, reduce anch’esso da un pirotecnico 2-2 a Tricase.

FBC GRAVINA: Colavito (16’st Lagreca T.), Rizzi, Picerno, Pellicciari, Nuzzi (1’st Chiaradia), Pestrichella, Di Gennaro (15’st Costantiello), Bruni, Novembrino, Gilfone, Cardano. A disposizione: Graziadei, Lagreca G, Varrese, Cataldi. Allenatore: Terracenere

AVETRANA: La Marina, Riccardi, Lomartire, Alfarano, Amaddio, Angelè, Nuzzo, Eleni, Vasco (41’st Scarciglia G.), Gioia (16’st D’Errico), Mummolo. A disposizione: Foggetti, De Vanna, Dimitri, De Pascalis, Di Gaetano. Allenatore: Ribezzi

Arbitro: Nicola Maria Pires di Barletta
Reti: 53’st e 72’st su rig. Gilfone (RG), 60’st Angelè (A), 83’st Vasco (A)
Ammoniti: Picerno, Cardano(FBC Gravina), Angelè, Mummolo, Riccardi, Eleni, D’Errico.
Espulsi: Nuzzo, Eleni
Spettatori: 1500 circa

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

 

 

Real BAT – Sporting Altamura 1-5
cinquina in trasferta

Altamura 29/09/13 – Grande vittoria per gli uomini di mister Di Maio che espugnano il sintetico “Manzi-Chiapulin” di Barletta vincendo per 1-5 contro la locale compagine del Real BAT.

La partita inizia subito in discesa per gli altamurani che dopo appena 10 secondi si vedono atterrare il fantasista tranese Terrone in aria piccola, calcio di rigore a favore prontamente realizzato da capitan Nicola Dibenedetto. L’Altamura non si adagia e continua il pressing offensivo dopo una decina di minuti questa volta è Sabino Terrone ad andare in rete, dalla trequarti da posizione defilata riceve palla spalle alla porta si gira bene e fa partire il sinistro a incrociare portando il risultato sul 2 a 0. Da segnalare l’espulsione per proteste di un giocatore barlettano portando il Real in 10 uomini. Poco dopo nuovamente biancorossi a segno, è di nuovo capitan Dibenedetto a segnare deviando di testa in rete un calcio di punizione battuto da Lorenzo Tafuni. I ragazzi di mister Di Maio sono ormai padroni del campo e del risultato nonostante un paio di tentativi ospiti, ben manovrati ma non ben finalizzati, è l’ariete Fabio D’Introno a calare il poker con un gran gol dal limite dell’aria: l’attaccante ospite riceve palla e girandosi bene fa partire una saetta a incrociare dove il portiere ospite non può nulla.
A chiudere il primo tempo è la quinta rete altamurana: calcio d’angolo a favore dello Sporting che viene ribattuto dagli avversari al limite dell’aria dove è appostato Marco Martellotta che al volo non ci pensa due volte e calcia in rete segnando il gol de 5 a 0. Nel secondo tempo i ritmi si abbassano e la partita è ben gestita dagli ospiti, i padroni di casa non stanno a guardare e cercano insistentemente il gol della bandiera che arriverà alla mezz’ora su calcio di rigore di Diviccaro, da segnalare l’espulsione nelle file dell’ Altamura di Martellota e di un altro uomo del Real BAT nella seconda frazione di gico.

Si conclude con un cospicuo 1-5 a favore dell’ Altamura che giovedì in Coppa Italia nel secondo turno se la vedrà con il Real Modugno mentre domenica in campionato ospite al D’Angelo di Altamura il Lucera.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

Le squadre scese in campo

Unione Calcio Bisceglie – Virtus Bitritto 2-2
Ferrante evita la prima sconfitta

I biscegliesi pareggiano per 2-2 contro il Virtus Bitritto. Decisiva la rete nei minuti finali di Ferrante su rigore. Seconda rete consecutiva per capitan Angelo Monopoli

RUVO DI PUGLIA- Continua l’astinenza dalla vittoria per l’Unione Calcio Bisceglie che impatta per 2-2 contro il Virtus Bitritto, valevole per la terza giornata di campionato, disputata sul rettangolo di gioco del “Fausto Coppi” di Ruvo.
Partita densa di emozioni e di gol che non ha deluso le aspettative del numeroso pubblico presente sulle gradinate dell’impianto ruvese.
Dopo una breve fase di studio, i biscegliesi passano in vantaggio al 7’ con Angelo Monopoli, artefice di una bella incornata che supera D’Elia. Per il capitano azzurro, si tratta della seconda rete consecutiva in tre apparizioni in campionato. Al13’gli ospiti hanno l’occasione per pareggiare ma Amoruso, da buona posizione, manda sull’esterno della rete. Al 21’Ingrosso, al debutto dal primo minuto, atterra in area Amoruso. Totaro concede il penalty, ma Troilo è bravissimo ad ipnotizzareLa Nave. Siconclude il primo tempo con i biscegliesi avanti per 1-0.
Nella ripresa, il match diventa frizzante.  Al 10’gli azzurri, rimangono in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Compierchio, autore di un fallo dal limite su La Nave. Ne consegue una punizione che Giangaspero finalizza magistralmente, un sinistro imprendibile su cui Troilo non può nulla.
Al 16’Di Pierro si incunea in area, Fortini lo atterra. Ci sarebbero gli estremi della massima punizione, ma Totaro sorvola scatenando le ira del pubblico presente. Al 25’i biscegliesi rimangono senza guida tecnica in virtù del rosso rimediato da mister Modesto per proteste.
Le emozioni, però, non terminano qui. Alla mezz’ora il Bitritto capovolge il risultato ancora con Giangaspero, artefice di un gol da cineteca che impietrisce i biscegliesi.
L’Unione alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Gli sforzi vengono premiati al 41’ quando  Angelo Monopoli  si procura il calcio di rigore che Corrado Ferrante realizza con una botta secca e centrale. Nel finale di gara, il Virtus Bitritto tenta il gol del 3-2 con una bella conclusione di Glorioso, Troilo fa buona guardia e sventa in corner.
Con il pareggio odierno, il terzo consecutivo in questo primo segmento di regular season, l’ Unione sale a quota tre punti, posizionandosi nella pancia della classifica.

Unione Calcio: Troilo R., Dimmito (36’ s.t. D’Ascoli), Salierno, Ang. Monopoli, Compierchio, Ingrosso, Di Ceglie, Silvestri (13’ s.t. Ant. Monopoli), Ferrante, Pasculli (1’ s.t. Porcelli). A disp: Antonino, Cantarale, D. Troilo, Marzocco. All: Modesto

Virtus Bitritto: D’Elia, De Filippis, Fortini (20’ s.t. Scaravaglione), Gianpietro, Pignataro, Menchise(20’s.t. Valerio), Masotti, Milella, Giangaspero, La Nave (36’s.t. Glorioso), Amoruso. A disp: Altobello, Tarallo, Lonigro, Scaletta. All: Giardino.

Reti:7’ p.t. Ang. Monopoli,12’ e30’ s.t. Giangaspero,41’ s.t. Ferrante (rig.)
Arbitro: Totaro (Lecce). Assistenti: Mastria (Brindisi), Matera (Lecce)
Ammoniti: Ingrosso, Ferrante, Pignataro, Masotti, Giangaspero, Scaravaglione
Espulsi:10’ s.t. Compierchio,25’ s.t. mister Modesto

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Un’immagine della gara – Foto di Valentina Sinigaglia

Nuova Andria – Canosa 0-1
sconfitta interna contro il Canosa

Mr. Nicola Reggente

Per la terza giornata del campionato di promozione pugliese girone A, al campo sportivo “Fidelis” si sfidano, i padroni di casa, della Nuova Andria e il Canosa. Il derby, presenta, una Nuova Andria a quota 3 in classifica dopo 2 gare disputate, il Canosa con un punto in graduatoria. Reggente per i biancoazzurri locali, deve fare i conti, con alcune assenze importanti. Fuori per squalifica, Crisantemo, in porta va Stefano Zingaro, classe ’96. Fuori per infortunio, anche Cognetti, Laluce, Conversano e Di Palma. Nell’undici iniziale, spazio al neo acquisto Moretti, come terzino destro e Lops a centrocampo. Risponde il Canosa di mister Giuseppe Scaringella, andriese, come 5/11 della formazione rossoblu. Al centro della difesa canosina, c’è l’ex Polichetti. La gara inizia. Al 10’ ci provano gli ospiti con Martinelli, destro, fuori. La Nuova Andria, è contratta e abbastanza timida, in questa prima frazione e si fa vedere poco dalle parti di De Blasio.
Al 26’ il Canosa, potrebbe passare in vantaggio. Giuseppe Quacquarelli  tutto solo in area, esplode un bel destro che si stampa sulla traversa. Dopo lo scampato pericolo, i biancoazzurri andriesi, reagiscono. Punizione dalla destra e Moretti di testa, per poco non porta in vantaggio i suoi. Palla di poco alta. Sono questi, i pochi sussulti di un primo tempo, da classico 0 a 0. Con un Canosa  apparso piu voglioso ed esperto, rispetto alla giovane truppa biancoazzurra di Reggente. La ripresa si apre subito, col gol del vantaggio canosino. Minuto 2, contropiede, ed errore di valutazione della difesa locale. Ne approfitta il n.11 Angelo Quacquarelli, che in volata, supera  il portiere Zingaro e mette la palla in rete, 0 a 1. La Nuova Andria, cerca la reazione, ma è per lo piu una reazione nervosa. Nicola Zingaro, già ammonito, si fa espellere, dopo un fallo su Landini.
Ma come già accaduto, domenica scorsa a Corato, la Nuova Andria, sembra dare il meglio, con l’uomo in meno. Infatti i biancoazzurri, decisi a recuperare, attaccano a testa bassa, mostrando grinta e volontà. Al 79’ l’occasione più ghiotta per il possibile pareggio. Dinoia sulla sinistra, imbecca in area, Marco Selvarolo, che supera un difensore e tira, miracolo di De Blasio, che salva risultato e partita. Con la Nuova  Andria, protesa in avanti, alla ricerca del pareggio, il Canosa agisce in contropiede, e al minuto 82, per poco non ci scappa il gol dell’ex. Lomonte di testa, manca il bersaglio. I minuti finali, sono pura cattiveria agonistica, con la Nuova Andria, che cerca, ma non trova, un pari, che per quanto espresso in parte del secondo tempo, avrebbe  meritato. I ragazzi di Reggente, forse, dopo un primo tempo deludente, si sono svegliati tardi, e l’attaccante Dinoia, spesso è apparso solo, in avanti ad affrontare i 2 rocciosi difensori centrali del Canosa, Losito e Polichetti.
La reazione c’è stata, ma tardiva. Il Canosa, ringrazia e porta a casa la sua prima vittoria in campionato. La squadra di mister Scaringella, si è dimostrata piu esperta, rispetto ai giovani biancoazzurri. Chiamiamoli, errori di gioventu! Domenica prossima, trasferta insidiosa, per la Nuova Andria, che affronterà i biancoverdi della Virtus Bitritto.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Moretti, Pasculli, Lops(85’ Storelli), Ziri, Di Candia, Lorusso(85’ Coppola), D’ Ambrosio(67’ Selvarolo), Dinoia, N. Zingaro, Barile. A disp. Di Pietro, Di Chio, Colasuonno, Fasciano. All.Reggente

CANOSA: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, G. Quacquarelli(76’ Zitoli), Martinelli(68’ Lomonte), Landini(89’ Lopez), A. Quacquarelli. A disp. Leonetti, Carnicelli, Daluiso, Catano. All. Scaringella

ARBITRO: Vogliacco di Bari
RETI: al 47’ A. Quacquarelli

Addetto stampa Nuova Andria- Alessandro  Polichetti

Fortis Murgia – Bitonto 0-3
Sconfitta immeritata

Fortis MurgiaLa squadra altamurana gioca ad armi parti per un’ora contro la prima della classe, poi, cede nel finale

Sconfitta pesante ma immeritata per la Fortis Murgia che, impegnata in casa per la 3^ giornata del campionato pugliese di Promozione, deve arrendersi al Bitonto, impostosi per 3 a 0. Buona, almeno per un’ora, la prestazione della formazione murgiana che, però, si è dovuta arrendere alla maggiore esperienza dei primi della classe.

Rispetto alla sconfitta di sette giorni fa contro il Real Modugno, mister Valente ritrova, dopo un turno di squalifica, Alfonso che riprende il suo posto sulla mediana. L’altra novità è rappresentata da Angelastri che si piazza sulla fascia sinistra, con Cappiello dirottato sulla destra. In avanti fiducia al duo ex Real Alberobello, Difonzo e Panzarea. Poche novità anche nell’undici iniziale del Bitonto, con in avanti Belviso e Terrone supportati da Nicola Roselli.

La Fortis Murgia parte bene, tanto da mantenere quasi costantemente il possesso palla. Di azioni veramente pericolose, però, non se ne vedono se si escludono un paio di tentativi, entrambi di Cappiello, che, però, non riesce ad inquadrare la porta.

Poco dopo la mezz’ora, invece, ci prova Difonzo che, dopo aver ricevuto palla al limite dell’area, si gira prontamente e lascia partire un destro che si spegne di poco oltre la traversa. Il primo tempo del Bitonto, invece, è tutto in un tentativo dalla distanza, al 33’, di Modesto che, comunque, non centra il bersaglio grosso.

Nella seconda frazione, dopo una buona partenza da parte dei padroni di casa, il Bitonto, si fa più intraprendente e, infatti, al 12’ Giampetruzzi è costretto a rifugiarsi in angolo dopo un tiro-cross di Nicola Roselli. Gli ospiti insistono e al 26’ riescono a passare in vantaggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco, Modesto sfrutta una dormita della difesa altamurana, si incunea in area e, dall’altezza del dischetto di rigore, mette la palla alle spalle di Giampetruzzi.

La Fortis Murgia accusa il colpo e, nonostante alcuni cambi operati da mister Valente, non riesce a pungere, affidandosi, a differenza di quanto successo nella prima frazione, sai lanci lunghi. Nel recupero, con i murgiani sbilanciati in avanti alla ricerca del pareggio, i neroverdi arrotondano il risultato, prima al 47’ con Piperis che dai ventri metri trova il tiro della domenica, infilando la palla sotto l’incrocio, un minuto dopo con Terrone che su invito di Modesto, partito in contropiede, chiude definitivamente i conti.

Risultato bugiardo, quindi, quello scaturito dalla sfida del “D’Angelo”. Buona la prova complessiva della Fortis Murgia, fra le squadre con l’età media più bassa, al cospetto di una, il Bitonto, tra le più esperte dell’intero lotto. Buona, per un’ora, la circolazione di palla, da sistemare alcune amnesie difensive. Comunque siamo appena alla quarta giornata e c’è tutto il tempo per recuperare.

Domenica, invece, trasferta in terra foggiana contro il Celle di San Vito che in questo turno è andata a vincere in casa della Rinascita Rutiglianese.

FORTIS MURGIA – BITONTO 0-3

FORTIS MURGIA: Giampetruzzi, Tota, Casalino, Alfonso (30’ st Colonna), Ruggero, Genco, Cappiello (16’ st Squiccimarri), Cannito, Difonzo, Panzarea, Angelastri (1’ st Castoro). A disp.: Loiudice, Proggi, Livrieri, Dibenedetto. All.: Valente

REAL MODUGNO: Lattanzi, Roselli M., Soldano, Foggetti, Zaccaro, Bonasia, Modesto, Sangirardi, Terrone, Roselli N. (41’ st Piperis), Belviso (19’ st Limuscio). A disp.: Piscopo, Cifaratti, Naglieri, Pazienza, Mileto. All.: Di Venere

ARBITRO: Capriuolo di Bari, coadiuvato da Seccia e Lacerenza di Baletta
RETI: 26’ st Modesto (B), 47’ st Piperis (B), 48’ st Terrone (B)
AMMONITI: Tota, Casalino, Alfonso, Difonzo (FM), Foggetti, Zaccaro (B)
RECUPERO: 4’ pt, 4’ st
NOTE: Spettatori 450 circa, temperatura 24°

Fortis Murgia - Bitonto

Terrone segna il goal del definitivo 0 a 3

Domenico Olivieri

Virtus Bitritto: Firma Milella

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto

Ecco un nuovo acquisto… Arcangelo Milella

E’ una Virtus Bitritto rinforzata quella che si accinge ad affrontare il forte Unione Calcio Bisceglie nella terza giornata del campionato di Promozione. L’ultima operazione di mercato condotta in porto dal Direttore Sportivo Marco Milano è la firma di Arcangelo Milella,centrocampista classe 83 ex Bitonto e Casamassima. Sicuramente Milella aggiunge qualità ed esperienza alla giovane rosa biancoverde. Il giocatore è già a disposizione di mister Giardino per la trasferta biscegliese.

pugliacalcio24.it

Celle di San Vito: Borrelli si dimette, al suo posto il duo Cavaliere – Pellegrino

stemma Celle di San VitoMassimo Borrelli non è piu’ l’allenatore del Celle di San Vito, il tecnico di Stornara per motivi personali si e’ dimesso dall’incarico che gli aveva affidato quest’estate il presidente Luciano Acquaviva.
Sulla panchina gialloverde al suo posto si siedera’ Antonio Cavaliere in collaborazione con Marco Pellegrino i quali guideranno la squadra gia’ da Domenica nella trasferta di Rutigliano.
La Juniores invece sara’ affidata da Nicola Zazzera, che gia’ oggi ha svolto il suo primo allenamento.

Sporting Altamura, ennesimo botto di fine mercato

Antonio Chisena

Altamura 27/09/13 – L’ASD Sporting Altamura ha perfezionato nella giornata di oggi un ennesimo colpo di mercato,  ad opera del direttore generale Massimo Martelli. Si tratta dell’attaccante Antonio Chisena classe 79 di Matera. Chisena è un vero lusso per questa categoria ha militato per diverse stagione nei campionati di C2 con le prestigiose maglie di Messina, SS Gualdo e Andria BAT, mettendo a segno molteplici marcature. Ha calpestato anche i palcoscenici della serie D con la maglia del Matera e della FC Francavilla in Sinni squadra in cui militava nella passata stagione e con cui ha trascorso ben cinque campionati totali diventandone giocatore simbolo. Ha anche partecipato a diverse selezioni di categoria per la nazionale. Insomma ennesimo fondamentale tassello che si va a inserire nel mosaico messo a disposizione dalla società altamurano nelle mani di mister Gennaro Di Maio.
Il campionato è ormai iniziato lo Sporting ha iniziato con una vittoria e un pareggio portandosi dunque a quota 4 punti in classifica. Domenica per la terza giornata di campionato avversario di turno il Real BAT in trasferta, mentre per la Coppa Italia nel secondo turno gli altamurani se la vedranno con il Real Modugno.

UFFICIO STAMPA ASD SPORTING ALTAMURA – Giuseppe LUCARIELLO 

 

Unione Calcio Bisceglie: Troilo “Pronti a cambiare marcia”

Troilo

Il portiere biscegliese analizza il momento della squadra alla vigilia del match contro la Virtus Bitritto rivolgendo un pensiero speciale ai suoi preparatori Amoroso e Ingravalle.

Subito protagonista nelle prime apparizioni stagionali con la maglia dell’Unione Calcio, Roberto Troilo, estremo difensore classe 1993, fa il punto della situazione a ridosso del terzo impegno di campionato, in programma domenica (ore 15,30) sul sintetico del “Coppi” di Ruvo contro la Virtus Bitritto allenata da Alessandro Giardino.
In questa settimana abbiamo preparato al meglio la gara – esordisce Troilo – . Sappiamo che il Bitritto è una squadra giovane, ma puntellata da elementi di esperienza. Noi, però, dovremo fare la nostra partita, vincere sarebbe fondamentale non solo ai fini della classifica, ma anche per il morale del gruppo e di tutto l’ambiente”.
A caccia di un’iniezione di fiducia, insomma, dopo le prime uscite ufficiali in cui all’Unione è mancata anche un po’ di fortuna. “Nella gara di domenica scorsa contro il Canosa siamo partiti bene, sfiorando più volte il vantaggio. Nella ripresa ci è mancata un po’ di lucidità e il Canosa ha saputo sfruttare l’occasione portandosi sull’ 1 -0, ma il gol di Angelo Monopoli ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso”.
Un pareggio agguantato con grande forza di volontà, segno che la compattezza del gruppo potrà essere uno dei punti di forza di questa squadra. “Siamo molto affiatati, personalmente non ho avuto problemi ad inserirmi in questo nuovo ambiente, molti ragazzi li conoscevo già. Vogliamo far bene – aggiunge Troilo – e la gara contro il Bitritto dovrà essere la prova di quanto teniamo a quest’avventura”.
Esperienza e serietà caratterizzano il giovane portiere dell’Unione, la cui preparazione è stata affidata al lavoro dell’esperto preparatore Ruggiero Amoroso: “ Un professionista e un uomo strepitoso che mi ha fatto crescere dal punto di vista tecnico e umano. Le sue capacità non le scopriamo certo ora –commenta Troilo – , tuttavia non posso non ringraziare anche l’altro mio maestro, Domenico Ingravalle. Mi ha forgiato nelle giovanili del Don Uva, con lui ho sviluppato le basi di questo delicatissimo ruolo”.
La sfida del “Coppi” sarà diretta dal signor Totaro di Lecce, coadiuvato da Mastria di Brindisi e Matera di Lecce. Tra le fila del Bitritto particolare attenzione andrà rivolta al navigato centravanti Giangaspero (due doppiette a segno in altrettante gare di campionato), mentre la porta biancoverde è difesa da Francesco D’Elia, saracinesca del Bisceglie nel 2004-’05 in Eccellenza.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie
Valentina Sinigaglia

La Lucera calcistica ha perso il suo fascino sembra si stia cedendo il passo

stemma nuova luceraUna squadra di ragazzini per il campionato di Promozione, quasi a voler cedere il passo.
Sono lontani i tempi in cui il Lucera si batteva nel campionato di Eccellenza Pugliese, dimostrandosi sempre all’altezza della categoria. Sono lontani i tempi in cui a Lucera si masticava un buon calcio, regionale, ma comunque condito da ottimi calciatori e da una dirigenza attenta e affezionata.
Eppure tutto questo accadeva non moltissimi anni fa. Oggi sembra che il calcio a Lucera non abbia più seguito, quasi non abbia più senso continuare a vivacchiare, cercando di mantenere la categoria e sperando che l’anno successivo succeda qualcosa di positivo.
Gli imprenditori locali sono assenti, le istituzioni si sono battute finchè hanno potuto, senza riuscire a trovare una soluzione, ed ora i risultati sono catastrofici.
La squadra, a campionato appena iniziato, è già stata indicata come vittima sacrificale dello stesso, ferma a quota 0 punti, in fondo alla classifica, due goleade subite nelle prime uscite di campionato e una squadra imbottita di ragazzini,
Nessuno più ne parla, ormai, nessuno più lo pensa. Tutti segnali negativi, quasi ci si trovasse di fronte ad un malato terminale, senza via di uscita, senza via di salvezza.
Eppure qualche anno fa il calcio cittadino divertiva ancora.

Fabio Lattuchella

Virtus Bitritto: Parla il Ds Marco Milano

Virtus Bitritto Marco Milano

Marco Milano,DS della Virtus Bitritto,il più giovane direttore sportivo di Puglia

A che campionato punta la Virtus Bitritto?
La Virtus Bitritto intende disputare un campionato tranquillo,cercando di conquistare la salvezza il più presto possibile e valorizzando i tanti giovani presenti in squadra;

Chi sarà secondo lei la vincitrice?
A mio parere,la squadra che parte favorita per la vittoria del campionato è lo Sporting Altamura,che,confermando il mister Di Maio e l’ossatura della squadra dello scorso anno,ha ingaggiato tanti nuovi calciatori di qualità che hanno permesso di elevare il tasso tecnico della squadra;

Chi sarà la sorpresa del campionato?
Vedo molto bene anche la neopromossa Unione Calcio Bisceglie,soprattutto con riguardo agli acquisti degli ultimi giorni di mercato (Ingrosso,Carlucci e Troilo).Sono sicuro che saranno protagonisti in campionato.
Le sorprese del campionato a mio parere possono essere le mie vecchie squadre Bitonto e Corato,il Cellamare e le due foggiane Carapelle e Monte Sant’Angelo;

La sua squadra è al completo o crede sia pronta così?
Ritengo che la squadra allestita sia competitiva per conquistare il nostro obiettivo stagionale,la salvezza.Abbiamo tantissimi giovani in squadra,qualora si presentasse una buona occasione rimango vigile sul mercato.

Celle di San Vito alla ricerca della prima vittoria

stemma Celle di San VitoDomenica contro la Rutiglianese dobbiamo assolutamente centrare la nostra prima vittoria stagionale“. Così carica tutto l’ambiente il capitano del Celle, Roberto Capocasale che chiede ai suoi compagni il primo successo della stagione nel match in trasferta nel campionato di Promozione. Nelle prime due giornate per Pompa, Acquaviva, Recchia e Colonna, altrettante sconfitte. “Non sarà di certo una partita facile perché la Rutiglianese una squadra molto ben attrezzate e organizzata con ottime individualità sia a centrocampo che in attacco – dice Capocasale -. Sicuramente sarà un bell’incontro che noi dobbiamo fare nostro per regalare la prima gioia a noi stessi, ma soprattutto ai nostri tanti tifosi, che si aspettavano un inizio diverso, e alla società che ci è vicina ogni giorno e che non ci fa mai mancare niente da grande società qual è”. Capocasale
analizza anche la gara persa con il Carapelle domenica scorsa. “Venivamo da una sconfitta interna che avrebbe potuto lasciare il segno e invece siamo stati capaci di reagire e abbiamo disputato una partita di temperamento contro una squadra di spessore che ha calciatori importanti in rosa. Certo non abbiamo ottenuto punti, ma abbiamo giocato bene e questo ci fa ben sperare per il futuro“. Capocasale analizza anche l’astinenza dal gol dei suoi compagni in queste prime due partite: “Non riusciamo a finalizzare la grande mole di gioco che creiamo, ma anche a Carapelle abbiamo espresso un buon livello di gioco e a lungo andare credo che usciremo fuori e disputeremo un campionato di buon livello“. Per Nardella, Scopece, Bruno e Mazzanti una gara da non perdere. “Ai ragazzi, che mi seguono con impegno e costanza, non posso rimproverare nulla, ho visto e vedo una squadra in palla – dice il tecnico Massimo Borrelli -. Dopo due partite non si possono dare voti, ma sono convinto che queste statistiche miglioreranno già da domenica prossima“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Partenza in quarta per il Carapelle

Pasquale Ciccone

Partenza in quarta. A ritmi serrati, sin da subito. Il Carapelle, nel campionato di Promozione, a testa bassa. Pensiero che vola, gamba che girano a mille. Ha sorpreso tutti, l’inizio di stagione di Pipoli, Monaco, Matera, De Stasio e Longo. Il sodalizio rossoblu del presidente Mario Tarantino ha saputo subito imprimere il suo passo, ripresentandosi più che mai pronta a battagliare con rinnovato vigore nei torneo di Promozione. Comperchio, Ceglia, Bosco e Casieri sono una realtà solida.
Quest’anno il presidente Tarantino ha costruito una rosa molto competitiva, affidandola al navigato Pasquale Ciccone, un tecnico che sicuramente darà tanta soddisfazione ai tifosi del Carapelle. Anche i nuovi arrivi si sono subito sentiti a casa. “Sono sorpreso – commenta l’attaccante Elia Gravinesenon mi aspettavo di trovare un gruppo così. Si sta benissimo, sono contento di aver scelto Carapelle. C’è un bel mix e la qualità si vede. Poi anche fuori dal campo andiamo molto d’accordo e l’esperienza è molto positiva”. Poi sul rapporto col mister. ““Ottimo, da subito. E’ molto preparato sia dal punto di vista atletico che da quello tattico, trasmette la giusta carica ed è una brava persona, nulla da eccepire”. Anche De Stasio è sulla stessa lunghezza d’onda. “Spero di vivere un’esperienza di crescita personale – dice il giocatore –, da parte mia e da parte di tutta la squadra garantiremo nei confronti della società tanto impegno“. Poi Tarantino sulla squadra. “Quest’anno ripartiamo molto ambiziosi – rivela – speriamo di toglierci le nostre brave soddisfazioni“.
Intanto domenica prossima, dopo il successo nell’ultima di campionato con i cugini del Celle di San Vito (2-1), un’altra squadra della Capitanata sulla strada di Andreano, Magaldi e Michele Ciccone: ancora in casa con il Lucera. “Non sarà facile – ammette il tecnico Pasquale Ciccone -, non inganni la loro posizione in classifica. Sono un pò indietro nella preparazione, ma hanno giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Dovremo essere bravi a non concedere nulla“. Altri tre punti e la squadra rossoblu schizzerebbe sul podio della graduatoria. “Non bisogna fare voli pindarici – conclude Tarantino -, dobbiamo giocare domenica dopo domenica e poi tirare le somme a fine campionato“.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Gargano Calcio: Mr Vlassis sconcertato per l’espulsione

Gargano Presidente Agostino Triggiani

Il Presidente Agostino Triggiani

Non aveva mai ricevuto un’espulsione nei suoi venti anni di carriera agonistica, nè un allontanamento negli ultimi cinque da allenatore. Il tecnico della Gargano calcio, Teodoro Vlassis, domenica scorsa nella gara giocata con il Giovinazzo nel campionato di Promozione, ci è rimasto davvero male quando il direttore di gara Carrier di Barletta gli ha detto: “Mister, si accomodi negli spogliatoi“. L’allenatore garganico ci è rimasto davvero male. Molto male. “Ho chiesto, con tanto di rispetto nei suoi confronti, solo una semplice spiegazione – racconta Vlassis -, non ho neppure terminato la frase che mi ha allontanato dal campo senza una spiegazione. Penso sia venuto da noi prevenuto, anche se io a queste cose non ci credo. Però non sembrava in forma smagliante“.
Ed in effetti l’arbitro Carrier è stato il vero protagonista dell’ultima gara giocata dal Gargano calcio. Al 44′ del primo tempo l’espulsione frettolosa del garganico Stefano Laroia, poi un rigore molto dubbio nel finale di gara con un fallo (netto) di Nazario Foschi ai danni di un avversario fuori almeno un paio di metri dall’area di rigore. “Non lo so – continua Vlassis, forse non era in forma come può capitare ai giocatori ed ai tecnici, ma ancora non riesco a capire dove ho sbagliato e se ho sbagliato“. Vlassis non ci dorme la notte. “Si – continua – perchè in quasi trent’anni non ho mai subito un’espulsione sia da giocatore che a tecnico, non riesco a spiegarmelo“. Stessa cosa in seno alla dirigenza che, ricordiamo, negli ultimi due anni ha vinto la Coppa Disciplina Regionale (un traguardo non da poco) per il comportamento leale di giocatori e dirigenti nei confronti di arbitri e avversari. “Capita a tutti una giornata-no – dice il presidente Agostino Triggiani, questa volta è capitata al direttore di gara. Può succedere, come succede a tutti. Peccato perchè vogliamo vincere per la terza volta la Coppa Disciplina ed è un traguardo a cui teniamo più del campionato stesso“. Intanto la squadra continua a preparare la prossima partita che verrà disputata sul campo del Cellamare. “Speriamo di essere tutti in forma – conclude ironicamente il presidente Triggiani -, dai nostri giocatori ai dirigenti e, speriamo, che anche l’arbitro non sbagli giornata“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Lorenzo Mariano 3-1
il Novoli mostra di che pasta è fatto

Nella prima gara del Campionato Regionale di Promozione Pugliese al Cezzi, davanti ai propri tifosi, il Novoli mostra di che pasta è fatto, archiviando in un solo colpo la sconfitta di sette giorni addietro in quel di Carovigno e confermando i progressi della gara di Coppa contro il San Cesario. Accade tutto nel primo tempo, anzi, nella prima mezz’ora con una partenza da paura dei rossoblù che dimostrano di essere squadra quadrato e con un gico corale di spessore. Mister Schipa schiera a sorpresa in porta l’under di belle speranze De Donatis (96) e non rischia bomber Sasà Scarcella reduce da noie muscolari. La partenza è da calcio champagne. Tre gol in poco meno di 25 minuti e sopratutto altrettante limpide occasioni da gol che annichiliscono uno Scorrano comunque combattivo. 

Il primo gol arriva al settimo con l’under Tiziano Franco bravo ad uncinare nell’area piccola un velo di Carlà ed a battere l’incolpevole Luperto. Il Novoli spinge sull’acceleratore e spinto dai suoi sempre festanti supporters crea occasioni a ripetizione. Al quindicesimo è l’indiavolato Carlà a tagliare dritto in area su assist di Marasco, presentandosi solo davanti a Luperto. Dribbling secco sul portiere e palla in gol per il due a zero. I rossoblù macinano gioco che è un piacere grazie alla costruzione di trame di gioco a due tocchi sull’asse Tartaglia, Marasco Commendatore, con il fantasioso centrocampista brindisino ad agire da collante tra la mediana e l’attacco. Al ventiduesimo azione da manuale con nuovo taglio laterale per l’under Mirko Taurino. L’estreno basso s’invola verso la porta superando un avversario che lo falcia di netto. Rigore ineccepibile. Dal discetto Luperto si supera e devia in angolo il penalty di Tartaglia. E’ lo stesso Tartaglia a battere l’angolo con una bella palla tagliata sulla quale si avventa come un falco Carlà che in torsione insacca nell’angolo. Meno di 25 minuti e tre a zero tra il tripudio rossoblù. Lo scorrano ci prova ma Potì Elia ed indirli sembrano insormontabili. Ad accorciare per i biancorossi ci pensa l’ex Pierandrea Rollo che con una punizione a giro dai 25 metri beffa De Donatis. Per lui gol dell’ex senza esultare. Si va al riposo sul tre a uno e tanti applausi per i ragazzi di mir. Schipa. Nella ripresa il match cala d’intensità con il Novoli a fare la gara e lo Scorrano pronto a ribattere palla su palla. Tra il 25esimo e la mezzora ghiotte occasioni su entrambi i fronti. La prima capita sui piedi del solito Carlà che s’intestardisce nel dribbling e non vede il neo entrato Ruggio solo in area. Poi è la volta dei biancorossi ospiti a tentare il tutto per tutto. Bravo De Donatis a sventare su Rollo prima e De Luca poi con interventi di rilievo. Poi il triplice fischio del signor Balestrucci di Barletta sancisce la meritata vittoria del Novoli e la meritata festa sotto la gradinata dei Novolesi.

Novoli: De Donatis, Elia, Taurino ( 23′ st. Dazzi), Quarta, Indirli, Potì, Tartaglia, Marasco, Carlà ( 35′ st. Mento), Commendatore, Franco (20′ st Ruggio). A disp. antonica, Fiorentino, De Blasi, Scarcella. All. Schipa.

Lorenzo Mariano: Luperto, De Giorgi (25′ pt Caserta), Fina, Giannone, Rollo Pierfrancesco, Buttazzo, Ingrosso, Carriero (1 st. Aretano), Montinaro (15′ st Mastria), Rollo Pierandrea, De Luca. a disp. Russo, Gervasi, Fracella, Solazzo. All. Rollo.

Arbitro: Balestrucci di Barletta.
Reti: 7’ Franco, 15’ e 23’ Carlà, 35’ Rollo Pierandrea.

Novoli Calcio

Novoli Calcio

Carapelle – Celle di San Vito 2-1
Vittoria di misura per gli uomini di Ciccone

stemma Celle di San VitoUn Carapelle cinico e concreto rispetto agli ospiti riesce a conquistare i 3 punti nel derby di capitanata contro il Celle di San Vito.
Una bella partita caratterizzata da un po’ di vento che di sicuro non ha annoiato chi era presente sugli spalti.
Cronaca:
Il Celle con De Palma squalificato e Di Francesco in panchina, si presentava con Pompa in porta Recchia e Acquaviva esterni di difesa Belluna e Colonna centrali, in mezzo al campo Nardella e Capocasale, a lato Colucci e Mazzanti in avanti il duo Bruno e Scopece.
Nel Carapelle l’ex Pipoli e nomi di spicco di categoria come De Stasio, Gravinese e Ciccone.

Nella prima parte della gara e’ il Carapelle, con il vento a favore a creare problemi alla retroguardia ospite, ci provano prima Gravinese e poi Magaldi a sfruttare due disattenzioni, difensive ma i loro tiri finiscono a lato.
Al 16′ e’ Ciccone servito da De Stasio ad avere la palla dell’1 – 0, ma l’esperto attaccante dinanzi a Pompa fa un pallonetto che finisce lontano dai pali.
E’ il Celle pero’ ad andare in vantaggio al 21′ :cross di Colucci dalla destra, Monaco e Longo non arrivano sul pallone, la sfera si ferma all’altezza dell’area piccola dove arriva Scopece che fulmina Pipoli.
Nemmeno cinque minuti ed e’ il Carapelle a riportare la gara in parita’: Belluna tenta un retropassaggio di testa al portiere, la palla prende una traiettoria strana e finisce per servire Magaldi che con un pallonetto batte Pompa.
Al 34′ e’ il Celle a farsi pericoloso con uno dei suoi contropiedi, la palla arriva a Scopece al limite dell’area che pero’ al momento del tiro non si fa trovare pronto e il pallone arriva rasoterra sulle braccia di Pipoli.
Nel secondo tempo il Carapelle potrebbe trovare subito il secondo gol al 48′ ,ma e’ il palo a fermare Ciccone, sulla respinta il tiro di Bosco viene salvato quasi sulla linea da Acquaviva.
Al 51′ e’ il Celle pero’ a macinare campo, Bruno serve Mazzanti in volata, ma il tiro dell’attaccante non impensierisce Pipoli.
Al 58′ Scopece serve Bruno sulla destra, ma l’attaccante al momento del tiro scivola.
Al 66′ il Carapelle perde palla sulla trequarti, Recchia arriva sul fondo serve Colucci, quest’ultimo calcia di sinistro il suo tiro pero’ diventa un cross per Scopece, ma il suo colpo di testa viene respinto da Pipoli, sulla ribattuta si piomba Bruno ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 71′ arriva il gol del Carapelle con Magaldi che servito da Ciccone su una ripartenza, anticipa Pompa e segna la sua doppietta personale.
Il Celle dopo il gol subito non riesce a reagire, due occasioni per parte da segnalare negli ultimi dieci minuti per il Celle di Di Francesco appena entrato ma i suoi tiri prima di sinistro e poi di destro non impensieriscono Pipoli.
Per il Carapelle invece Magaldi e Andreano non riescono a chiudere la contesa.
Arriva cosi’ la prima vittoria per il Carapelle dopo il pareggio di domenica scorsa, mentre gli uomini di Borrelli rimangono ancora a zero nella classifica generale.
Domenica a Rutigliano Bruno e co. cercheranno di smuovere la classifica mentre gli uomini di Ciccone saranno impegnati in casa in un altro derby contro la Nuova Lucera.

ACD Celle di San Vito

 

Unione Calcio Bisceglie: Mister Modesto
“Contro il Canosa una partita tirata”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dell’Unione promuove il primo tempo dei suoi ragazzi. Eccessivo nervosismo e maggiore continuità nel corso dei novanta minuti gli aspetti da migliorare.

Sollevato dopo un pari agguantato nei minuti di recupero, il tecnico dell’Unione, Francesco Modesto, espone la sua analisi della partita di Canosa. “ È stata una partita molto tirata perché i ragazzi hanno accusato un po’ di stanchezza, conseguenza del match di Coppa contro il Corato – esordisce l’allenatore bitontino – . Penso che abbiamo reso meglio nei primi 45’, tenendo bene il campo e mettendo in difficoltà gli avversari. Nella seconda frazione sono mancate lucidità e tenuta fisica. Il Canosa è sembrato più tonico ed ha ottenuto il vantaggio, poi la solita reazione d’orgoglio ci ha permesso di pareggiare i conti grazie ad un bel gol del capitano Angelo Monopoli”.

Prestazione discreta per gli azzurri, dunque, ma compromessa da alcuni errori: “Oltre al calo fisico, secondo me fisiologico, siamo andati in difficoltà a causa di qualche uscita fuori tempo sui portatori di palla. Dobbiamo migliorare anche dal punto di vista della continuità nell’arco dei novanta minuti – continua Modesto – , imparando a tenere sotto controllo reazioni nervose che inevitabilmente si ripercuotono sull’andamento della gara. Mi riferisco, in particolare, ai miei attaccanti. Gente del loro livello dovrebbe prevalere sull’avversario di turno dal punto di vista della qualità, viceversa troppe volte si lasciano trascinare dall’irritabilità a causa di qualche giocata non riuscita, mandando in tilt tuttala squadra. Nellapartita di Coppa giocata a Corato, ad esempio, questo non è successo e la differenza si è notata – aggiunge il mister – . La squadra ha mantenuto la concentrazione fino all’ultimo secondo, cosa che ci ha permesso di restare in partita fino al triplice fischio”.

Protagonista del match, Angelo Monopoli mette a segno la sua prima rete stagionale: un autentico eurogol con dedica al compianto papà Eugenio: “Sono molto contento, il mio gol è stato bello ed importante perché ci ha permesso di tornare a casa con un punto prezioso. Purtroppo dover rincorrere il vantaggio degli avversari ci crea qualche difficoltà. Bisogna gestire meglio la gara, finalizzando quello che creiamo e provando ad essere il più possibile concreti e spietati in zona gol”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio Bisceglie 2013/2014

Real Alberobello – Fragagnano 0-1
Esordio negativo per il Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloEsordio negativo per il Real Alberobello che, nel primo match casalingo, soccombe ad un Fragagnano più organizzato e deciso a portare a casa la vittoria. Una partita avara di emozioni. Nel primo tempo, sono gli ospiti a tentare di sbloccare il risultato e a farsi pericolosi. Al 10’la palla finisce sui piedi di Vitale che prova la conclusione, ma Netti è ben piazzato e neutralizza. Il Real risponde con Piccirilli, ma il suo tiro dal limite finisce sopra la traversa.
Passano pochi minuti e gli ospiti si portano in vantaggio con Cimino V., complice una punizione indiretta concessa dall’arbitro. Gli ospiti non si accontentano e impegnano l’estremo difensore gialloverde in più occasioni. Alla mezz’ora è ancora il Fragagnano a tentare il raddoppio con Cimino F., ma Netti con un colpo di reni respinge. Nella ripresa, la formazione di Caroli parte bene, ma non riesce ad agguantare il pareggio. Caroli prova inutilmente a ridisegnare la squadra, mandando in campo dapprima Stanisci per Sisto e poi Masciulli e Massafra per Marco e Piccirilli. I gialloverdi non riescono a superare il centrocampo e sono gli avversari a fare la partita.

Un Real Alberobello sottotono che torna allo stadio comunale “Scianni-Ruggieri” e ritrova i suoi tifosi, ma in questo match non dimostra la determinazione e la grinta giusta. Un Fragagnano che approfitta di questa defaillance gialloverde per mettere in cassaforte tre punti.

 

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Lucia, Vinci, Frascati, Sisto (7’st. Stanisci), Calicchio, Ferri, Marco (22’st. Masciulli), Piccirilli (10’st. Massafra). All. Caroli.

U.s.d. Fragagnano: De Lauro, Liputi, De Florio, Arcadio, Lenti G., Cellamare, Cimino V. (43’st. Gennari), Lenti G., Vapore (30’st. Pignatelli), Cimino F., Vitale (16’st. Legari). All. Gidiuli

Emanuela Miraglia

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-1
pari al fotofinish contro il Canosa

Succede tutto nel finale al “San Sabino”. Angelo Monopoli risponde al vantaggio dei canosini firmato Michielli.

Secondo pari consecutivo in campionato per l’Unione Calcio. Al “San Sabino” di Canosa i ragazzi di mister Modesto archiviano la seconda giornata di campionato con un prezioso 1-1, agguantato solo nel finale dal capitano di giornata Angelo Monopoli.
Esordio dal primo minuto per il neoacquisto Angelo Carlucci, mentre Roberto Troilo colleziona la sua seconda presenza tra i pali.
Il primo brivido lo regala l’ex Martinelli. Al 9’ l’attaccante tranese sfiora il bersaglio grosso con un colpo di testa, bello ma non efficace.
L’Unione risponde al 24’ con una bella azione corale il cui finalizzatore è Ferrante, autore di un destro dal limite che finisce di poco a lato della porta difesa da De Blasio.
Un giro di lancette più tardi Michielli testa i riflessi dell’estremo biscegliese Troilo con un diagonale in area piccola, ma è il portiere, De Blasio, a strappare applausi poco dopo con un intervento provvidenziale su Ferrante.
Allo scadere Troilo nega la gioia del gol a Martinelli, bravo a smarcarsi dalla marcatura dei difensori biscegliesi.
Nella seconda frazione di gara mister Modesto sostituisce Pasculli con il giovane Di Ceglie.
Al 12’ il neoentrato Ingrosso è protagonista di un provvidenziale salvataggio sulla linea sull’onnipresente Michielli, che al 39’ però non manca l’appuntamento con il gol approfittando di un’incertezza della difesa biscegliese, impreparata in occasione della rimessa laterale-lampo dei canosini.
Pronta la reazione dei biscegliesi, De Blasio sbarra ancora una volta la porta a Ferrante ma Angelo Monopoli trova il sospirato pari (gol dedicato a suo padre Eugenio Monopoli) con una zampata dal limite dell’ area piccola su cui De Blasio non può nulla.
Con il pari odierno l’Unione mantiene l’imbattibilità in questo primo scorcio di stagione, portandosi a quota due punti in classifica.                                                                                                                                                     

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli, Polichetti, Losito, Iacobone, Michielli, Quacquarelli (33’ st Daluiso), Martinelli (28’ Lomonte), Laudini, Campana (23’ st Somma). A disp: Leonetti, Mansi, Catano, Sbergo. All. Scaringella.

Unione Calcio Bisceglie: Troilo, Dimmito, Cantarale (3’ st Ingrosso), Ang. Monopoli, Ant. Monopoli (24’ st Marzocco), Carlucci, Salierno, Silvestri, Ferrante, Pasculli (1’ st Di Ceglie), Di Pierro. A disp: Di Fazio, Bufi, Compierchio. All. Modesto

Marcatori:39’ st Michielli,48’ s.t. Ang. Monopoli
Arbitro: Conte (Lecce). Assistenti: Violante (Bari), Cassano (Bari).
Ammoniti: Pasculli, Ang. Monopoli, Marzocco, Di Ceglie (UC) , Landini, Iacobone (C)  

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Gargano Marconi – Giovinazzo 0-1
arriva la seconda sconfitta consecutiva

Stemma Gargano CalcioDoveva essere la giornata del riscatto della Gargano dopo la sconfitta di Andria ma, per una serie di circostanze sfortunate è arrivata la seconda sconfitta consecutiva. La partita era iniziata sotto i buoni auspici visto che la Gargano partiva di slancio per sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3° minuto un ottimo scambio Salerno- Morrone con tiro di quest’ultimo che finiva tra le braccia del portiere Colagrande. Al settimo un magistrale calcio di punizione battuto da Ranieri creava scompiglio nella difesa del Giovinazzo, la quale si salvava con affanno. Capovolgimento di fronte con una punizione battuta da Germinario con D’errico il quale effettuava un’ottima parata deviando in corner. Al 15° c’è la prima ghiotta occasione per la Gargano con un colpo di testa di Salerno per l’accorrente Morrone il quale superava un avversario e crossava, sulla sfera si avventava Guerriero il quale mandava la palla fuori di un soffio. D’ora in poi la partita non registrava azioni pericolose.
Al 33° il Giovinazzo a sua volta aveva la prima occasione da goal sempre con Germinario il quale si accorgeva che D’errico era fuori dai pali e tentava un pallonetto, sventato da Foschi che evitava che la palla finisse in rete. Al 35° bel lancio di Cercone per Salerno la cui conclusione si spegneva tra le braccia del portiere avversario. Al 40° brutta tegola per la Gargano con l’espulsione di La Roia per fallo su Germinario il quale dribblava lo stesso e veniva atterrato. Per l’arbitro era fallo da espulsione. Sugli sviluppi del calcio di punizione D’errico a pugni uniti allontanava la palla dall’aria della Gargano. Squadre negli spogliatoi con il risultato di zero a zero. La ripresa vedeva il Giovinazzo prendere le redini del gioco, forte anche della superiorità numerica che costringeva la Gargano ad essere un po’ più prudente. Al 60° veniva ammonito D’errico per ritardo nel rilanciare il pallone. Al 65° D’errico con un bel colpo di reni salvava la porta della Gargano su colpo di testa di Facchini. A questo punto c’era una sequenza di ammonizioni per la Gargano ai danni di Mastropaolo e Guerriero. L’arbitro non usava la stessa misura nei confronti del Giovinazzo, i falli del quale non venivano sanzionati dal cartellino giallo. Bisognava attendere il 75° per avere la prima ammonizione ai danni di Di Bari. All’83° c’era un dubbio contatto tra Roselli e Foschi, l’arbitro indicava il dischetto del rigore tra le proteste vibranti della Gargano. Il rigore veniva battuto da Di Bari il quale mandava la palla sulla destra dell’incolpevole D’errico.
Sul finire della partita veniva espulso il tecnico Vlassis il quale, incredulo chiedeva maggiori lumi all’arbitro su tale decisione. Niente da fare Vlassis era costretto ad andare anzitempo negli spogliatoi con molta tristezza. L’arbitro concedeva appena tre minuti di recupero nonostante ci siano stati ripetute interruzioni del gioco. La partita finiva con la vittoria del Giovinazzo che inaspettatamente raccoglieva i tre punti in trasferta. Bisogna sottolineare che nonostante le due sconfitte per la Gargano, la squadra ha mostrato segni di miglioramento rispetto alla gara d’esordio in casa dell’ Andria.
Siamo ancora agli inizi e bisogna essere fiduciosi creando un fronte unico tra squadra, società e il caloroso pubblico che ha sostenuto la squadra fino all’ultimo minuto.

Galatone – Gravina 0-0
solo la traversa nega il primo ruggito

Torna con un pareggio che lascia l’amaro in bocca l’FBC Gravina, dalla prima trasferta di campionato. Nonostante una supremazia territoriale schiacciante e un Lagreca spettatore non pagante, Gilfone e compagni tornano dal Salento con un punto che muove poco la classifica, ma rafforza le convinzioni di poter fare un campionato di vertice.
Mister Terracenere conferma il pacchetto arretrato imperforabile di queste prima gare ed inserisce Cardano trequartista, per liberare un posto allo scalpitante Costantiello. Novembrino fa il debutto dal primo minuto in maglia gialloblù. I giallorossi di casa, partono con una prudente linea a 5 difensiva, indice di gara attendista e poco propositiva. Gli ospiti prendono rapidamente in mano il gioco grazie al grande attivismo di Costantiello e Pellicciari sfrontati e mai timorosi a metà campo. La prima conclusione arriva al 14′ con Gilfone che impegna Lupo con un tiro dal limite. Al 18′ la gara vive il suo momento più importante. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cardano, Pellicciari rispedisce in area la palla, dopo la deviazione dei padroni di casa, smarcando Gilfone che, tradito da un rimbalzo fasullo, centra in pieno la traversa.
Il gioiello di casa gialloblù prova a rifarsi qualche minuto dopo su punizione ma la sua conclusione termina a lato. Si gioca ad una sola porta, grazie anche al perfetto filtro a centrocampo e alle chiusure tempestive del pacchetto arretrato. Altra grande chance al 37′ con Novembrino, che manda di poco a lato il cross dalla destra di Pellicciari. La ripresa ripresenta lo stesso copione della prima frazione, una sola squadra a far gioco, i padroni casa chiusi a riccio nella propria metà campo. Al 51′ Gilfone ci prova da sinistra, ma il tiro esce di poco. I ragazzi di mister Greco si affacciano per la prima volta nella metà campo ospite un minuto dopo su ripartenza, ma Lagreca è attento. Terracenere prova a cambiare le sorti del match inserendo Chiaradia per Cardano e Iannuzziello per l’esausto Costantiello. Al 60′ è Novembrino ad andare vicino alla rete ma Lupo fa buona guardia. Entra anche Digennaro per Gilfone, ma i giallorossi non cadono. Al 75′, dopo una rimessa errata del portiere salentino, Chiaradia prova a beffarlo con una conclusione delle sue ma il suo tiro è sbilenco.
L’ultima occasione del match l’ha ancora Chiaradia su punizione, ma il suo fendente centra la barriera. È stato un Gravina protagonista di un’ottima prima frazione di gara, autore di buone trame, che si è andato via via spegnendo nella ripresa, complici le fatiche di Coppa di giovedì scorso. È mancato un pizzico di cinismo per vincere la prima gara della stagione, ma la strada da seguire è quella giusta. L’ingresso di Novembrino in squadra ha dato riferimento all’attacco gialloblù, Costantiello e Pellicciari possono essere l’arma in più vista la sfrontatezza mostrata sin qui. La difesa è stata perfetta, facendo vivere un pomeriggio da spettatore a Lagreca. Domenica prossima arriva l’Avetrana al “Comunale” e l’appuntamento con la vittoria non si potrà più rimandare. Forza ragazzi!

US GALATONE: Lupo; Rizzo, Olivetti, Greco, Carrino, Aloisi, Mortari, Garrapa, Caracuta(Afrune), Zilli, Cuppone.
A disp: Maccagnano, Marra, Cuppone, Musanardo, Nuzzo, Olivetti.
All: Greco

FBC GRAVINA : Lagreca, Rizzi, Picerno, Bruni, Pestrichella, Nuzzi, Costantiello(Iannuzziello), Cardano(Chiaradia), Novembrino, Gilfone(Digennaro), Pellicciari.
A disp: Colavito, Varrese, Lagreca, Cataldi
All: Terracenere

Gara diretta dal sig. De Vincentis di Taranto coadiuvato dai sig. Tomasi e Panzardi.
Ammoniti: Bruni, Pestrichella(FBC Gravina), Greco, Carrino(Galatone).

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Squadra Real Gioia/Gravina