Puglia Sport Noicattaro – Noci 1-1
Buona la prima per mister Abbrescia

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro dell’ex allenatore di Grumese e Japigia mostra tutto un altro piglio rispetto alle ultime gare, e pareggia 1 a 1 al “De Luca Resta” di Noci col Real Alberobello. D’accordo, era difficile fare peggio dell’ultima esibizione, lo 0-5 interno col Carapelle, ultima in panchina per De Bellis, e i rossoneri hanno disputato una partita totalmente diversa, combattendo come deve fare una squadra che vuole salvarsi.
Alla fine, con un pizzico di precisione e di fortuna in più, (ad esempio il palo colpito da Saponaro nella ripresa), il Puglia Sport Noicattaro avrebbe potuto vincere, ma il punto incassato fa morale lo stesso.
Per il debutto sulla panchina nojana Abbrescia deve rinunciare a Loseto e Siciliani, influenzati, Calaprice e Serripierri squalificati, oltre che ai lungodegenti De Tullio e Di Gennaro. Tanzi tra i pali, difesa a quattro con Chimenti, Angelillo, Santamaria e Defilippis, a centrocampo Boccuzzi, spostato più avanti del solito, Gesuito e Capriati, Loschiavone e Saponaro supportano De Carne.
Al 3′ buon tiro di Gesuito dai 25 metri, sfera lontana di qualche metro dalla porta del Real. Dopo un buon inizio di gara del Noicattaro, i padroni di casa guadagnano campo e creano non pochi problemi alla difesa guidata da Chimenti. All’11’ punizione battuta dal numero 10 Real, la difesa nojana è disattenta, e il numero 2 colpisce di testa, pallone deviato da Tanzi in angolo. Al 14′ il portiere nojano respinge un tiro del numero 9 avversario. Il primo tiro in porta per il Noicattaro arriva al 16′, ma Saponaro conclude debolmente a rete. Al 24′ il Real batte un corner, che sembrava non esserci, per via dell’ultimo tocco di un giocatore gialloverde, inzuccata del numero 6 e palla fuori di poco.
Soffre il Noicattaro che, alla prima vera palla gol, passa in vantaggio. 27′ minuto: Saponaro riceve il pallone dal vertice sinistro dell’area di rigore, il suo mancino è tagliente, preciso e si insacca a fil di palo, baciando anche la parte interna del legno. Proteste nojane al 36′, De Carne servito in area viene probabilmente atterrato, il Sig. Vogliacco di Bari lascia correre. Al 39′ il cross di Boccuzzi attraversa tutta l’area di rigore, senza trovare compagni pronti ad approfittarne.
Sul finale del primo tempo, al 46′, super parata di Tanzi sul tiro del numero 6 alberobellese. Rete solo rimandata di poco, perché dopo 30 secondi circa della ripresa il Real pareggia, con Ceppato, appena entrato sul rettangolo di gioco. Doccia gelida per il Noicattaro al pronti-via del secondo tempo.
I rossoneri accusano il colpo per qualche minuto, ma non rischiano più di tanto, tant’è che le uniche due occasioni per il Real nel secondo tempo sono al 17′, un colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, che Tanzi devia, e al 20′ un tiro al volo del numero 9, respinto ancora dal numero 1 nojano.
In mezzo, al 18′, una chance gigantesca per il Noicattaro: Loschiavone va via ad un avversario e porge un invitante cross per De Carne, appostato sul secondo palo, il suo colpo di testa è incredibilmente fuori. Dopo l’azione, l’ex attaccante del Cellamare viene sostituito da Conversa, che si scaldava già da qualche minuto.
C’è solo il Noicattaro in campo, micidiale con rapide ripartenze. Al 31′ Saponaro si avvicina al bis personale, ma il palo gli nega la gioia del gol. Ancora un cambio per Abbrescia, con Rubino nella mischia per Loschiavone. Al 38′ raddoppio nojano con Conversa, su punizione di Gesuito, annullato per offiside, il giovane calciatore nojano pare essere oltre la linea dei giocatori alberobellesi.
Nel recupero c’è spazio per l’ultimo cambio, con Valerio per Saponaro. Alla fine i giocatori nojani applaudono i tifosi rossoneri giunti a Noci.
Il Noicattaro è ora terzultimo, a pari punti con la Nuova Andria.
Nel prossimo turno, domenica 10 febbraio ore 15.00, i rossoneri saranno impegnati in casa contro lo Sporting Altamura, secondo in classifica, ieri battuto a domicilio dallo Sport Noci.

homopolemicus.wordpress

Virtus Bitritto – Sudest 1-3
Carrassi trascina la Sudest a +8!

stemma sudestLa capolista sbanca il Comunale di Bitetto in rimonta. Sblocca Schettino, l’ex Lisco impatta prima del break. Nella ripresa, si scatena Carrassi che firma il sorpasso e si procura il rigore realizzato da Salvati. Traversa per Di Bari. Le api allungano a +8.

La capolista Sudest affossa a domicilio la Virtus Bitritto, sotto una pioggia battente, grazie ad una micidiale rimonta. Vittoria che serve a consolidare il primato e ad allontanare ancor di più le inseguitrici Altamura e Ascoli Satriano. Al Comunale di Bitetto, D’Ermilio (al rientro in panchina dopo la squalifica) è costretto a ridisegnare l’undici iniziale a causa dell’indisponibilità di Fanelli e agli acciaccati Ricci e Colella. Partono dal primo minuto, De Giosa in difesa e gli ex Sucameli e Lisco a centrocampo. Rientrano dalla squalifica Clementini e Salvati in attacco. Nel Bitritto di Mongelli, si rivede Sassanelli mentre Boschetti e D’Agostino agiscono a centrocampo. Squalificato l’attaccante Di Tullio. Prima del match, osservato un minuto di silenzio per la tragica scomparsa del calciatore del Soleto, Alessio Miceli, deceduto nel corso di una gara di Seconda Categoria leccese.
L’avvio di gara denota una Sudest ben distribuita in campo e con un buon possesso palla. La prima conclusione è di Carrassi che però calcia debolmente a lato. Al 11′, Salvati ci prova direttamente su punizione ma la sfera scheggia la traversa. Poi tocca allo specialista Saverio Di Bari ma la mira non è corretta. Il Bitritto, però, alla prima sortita offensiva, sblocca. Percussione centrale di Boschetti e assist per Schettino, abile ad incrociare sul secondo palo (lo stesso attaccante abbandonerà il campo qualche minuto dopo per infortunio muscolare). I padroni di casa si riversano ancora in avanti e Sassanelli ci prova dalla distanza ma Girolamo protegge. Sul finire della prima frazione, la capolista si scuote. Sugli sviluppi di un angolo, Blonda in proiezione offensiva serve Salvati, la cui conclusione è respinta dal reattivo Rizzi. Al 41′, le api impattano. Carrassi penetra in area e serve al limite, Lisco il cui fendente fulmina l’estremo di casa. Per l’ex Bitritto, prima rete stagionale in Campionato. L’offensiva dorata prosegue anche nel recupero del primo tempo. La punizione telecomandata di Di Bari si stampa sulla traversa.
Nella ripresa, la Sudest è a tratti devastante. Dopo 4′ Sucameli ci prova da posizione angolata ma la sfera termina di poco fuori. I biancoverdi provano ad alleggerire la pressione con un tiro a giro insidioso di Sassanelli. Sul ribaltamento di fronte, Sucameli serve De Giosa il cui piattone lambisce il palo, a Rizzi battuto. Al 20′, è ancora Di Bari a mettere in apprensione l’estremo di casa. Un minuto dopo, Giacomo De Giosa lancia Carrassi che penetrato in area supera Rizzi con un delizioso pallonetto. Esplode la festa dei calorosi ma infreddoliti supporter della Sudest. Per l’attaccante barese, quinta rete stagionale. Alla mezz’ora, uno scatenato Carrassi si procura un calcio di rigore per ingenuità di Rizzi. Dal dischetto, bomber Salvati si riscatta e sigla la rete del definito 1-3. Prima del triplice fischio, un positivo D’Agostino scarica una sassata che sfiora il palo.
La capolista Sudest vince in rimonta con una prestazione di grande sacrificio in tutti i reparti. L’allungo in vetta, quasi inaspettato, è di quelli pesanti. Nel prossimo turno, le api ospiteranno il Carapelle.

VIRTUS BITRITTO (3-5-2): Rizzi, Vacca (33′ st Paparella), Silvestri, Romito, Pignataro, D’Agostino, Sassanelli (24′ st Buono), Boschetti, Schettino (22′ pt Binetti), Masotti M., Fortini.
A disp. Mangialardi, De Gennaro, Di Tullio A., Masotti L. All.: Mongelli

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa G., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa D., Lisco (16′ st Colella), Di Bari, Salvati, Sucameli (27′ st Nasca), Carrassi (42′ st Belviso).
A disp. De Cosmis, Ricci, Cramarossa, Lettieri. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Pedarra di Foggia e Scoppio di Molfetta
MARCATORI: 16′ pt Schettino (VB), 41′ pt Lisco (S), 26′ st Carrassi (S), 30′ st rig. Salvati (S)
NOTE: giornata fredda e piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Rizzi (VB), Vacca (VB), Silvestri (VB), D’Agostino (VB); Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 4′ st. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo di Miceli, calciatore del Soleto deceduto in campo domenica scorsa.

Roberto Pirolo

Carapelle – Nuova Lucera Calcio 1-2
Terza vittoria consecutiva

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio incassa la terza vittoria consecutiva a Ordona contro il Carapelle dei tanti ex, con reti di De Stasio e Piemontese, e continua la risalita della classifica verso posizioni di maggiore tranquillità e, di certo, più consone al livello del suo organico.
Una dimostrazione, quella di oggi, al cospetto di avversari che stanno disputando un buon torneo, che certifica i grandi progressi compiuti dai biancocelesti sul piano mentale e fisico. Nel corso della settimana, Maiellaro lo aveva detto a SUNDAYRADIO che i suoi avrebbero affrontato la trasferta confidando nella possibilità di sfoggiare la migliore forma fisica e così è stato, anche grazie alla determinazione e alla cattiveria agonistica alle quali l’ex fantasista di Bari e Fiorentina richiama continuamente i suoi giocatori, durante le partite come in allenamento.
Domenica, 10 febbraio, al Comunale arriva il Real Alberobello. E’ inutile aggiungere che, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, è assolutamente proibito sbagliare.

SundayRadio.it

Nuova Andria – Melphicta 1-1
Pari tra Nuova Andria e Melphicta

Stemma Nuova andriaBotta e risposta e pari e patta tra le due squadre

Finisce in parità il derby della seconda di ritorno andato in scena al campo sportivo “Fidelis” tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. La giornata si presenta con tutte le caratteristiche invernali, infatti fa freddo e piove a tratti. Le due squadre non si risparmiano. Reggente per i biancoazzurri locali, deve rinunciare all’indisponibile Lops, al suo posto schierato a centrocampo Laluce. Mister Liddi per il Melphicta rinuncia allo squalificato De Mola, e punta tutto sull’attaccante Giovannielli. Prima della gara, osservato un minuto di silenzio in memoria di Alessio Miceli, calciatore del Soleto(seconda categoria pugliese girone D) venuto a mancare per un malore durante la gara contro il Corigliano. A dirige l’incontro odierno tra Nuova Andria e Melphicta, è Stefania Menicucci di Lecce. Pronti via e si vede subito una Nuova Andria grintosa e decisa a portare a casa l’intera posta in palio. Al minuto 11, i biancoazzurri passano in vantaggio. Ottima triangolazione in velocità, rifinita da Conversano che di destro brucia Cilli e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 e secondo gol in campionato per il classe ’94 andriese. Sulle ali dell’entusiasmo i locali spingono e un minuto dopo, per poco ancora Conversano, sfiora il gol.
La difesa molfettese, con capitan Sigrisi a guidarla, regge bene. Al 23′ l’arbitro Menicucci, vede un falo di mani in area andriese di Zinni, è calcio di rigore. Dal dischetto realizza Giovannielli. 1 a 1 e tutto da rifare per la Nuova Andria. I biancoazzurri non demordono e al 36′ colpiscono una traversa ancora con Conversano(buona prova la sua), nulla da frae però, Il primo tempo termina 1 a 1. Nella ripresa la musica cambia, non si assiste ad una gara bellissima. Infatti ci sono poche conclusione verso la porta di entrambe le squadre, e le emozioni latitano. All’88’ presunto fallo di mani in area del Melphicta per la Nuova Andria, non ravvisato dall’arbitro.
E nonostante gli attacchi e la buona personalità mostrata in campo, la Nuova Andria non riesce a segnare il gol della vittoria. Un pari che lascia un pò l’amaro in bocca ai ragazzi di Reggente, che volevano fortemente i 3 punti. Per il Melphicta invece un buon pari esterno. Domenica prossima la Nuova Andria sarà di scena in trasferta a Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta(74′ Zingaro), Lomonte, Laluce, Zinni(67′ Zagaria), D’Ambrosio(84′ Storelli), Conversano.
A disp. Crisanti, A. Di Palma, Montrone, Rizzi. All. Reggente

MELPHICTA MOLFETTA: Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, Ruggiero, Sciancalepore(77′ Lopez), Sinigaglia, Mele(83′ Rosselli), Giovannielli, De Ceglie, Murolo(87′ Acquaviva).
A disp. Spadavecchia, Pansini, Minervini, De Pinto. All. Liddi

ARBITRO: Stefania Menicucci di Lecce
ASSISTENTI: Ragazzo e Scilitani di Foggia
RETI: all’ 11′ Conversano(A), al 23′ Giovannielli su rigore (M)

Alessandro Polichetti

Sporting Altamura – Noci 0-1
Lo Sporting cade sul più bello

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione biancorossa battuta in casa dallo Sport Noci

Si ferma sul più bello la corsa dello Sporting Altamura che, nella seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione Pugliese, è sconfitta, tra le mura amiche, dallo Sport Noci. 0 a 1 il risultato a favore degli ospiti, bravi a capitalizzare l’unica occasione della partita e a difendersi dagli attacchi, comunque sterili, dei padroni di casa.
Per questo big match, mister Di Maio deve rinunciare all’eroe di Ascoli Satriano, Tafuni, fermo a causa di una contrattura e ad Aloisio che si accomoda in tribuna. Formazione, quindi, obbligata per lui con i soliti Marsico e Martimucci in cerca di gloria in attacco. Tra gli ospiti manca Delle Foglie mentre in avanti prende il posto di Recchia.
Lo Sporting Altamura, sin dai primi minuti, cerca di imporre il suo gioco ma il Noci si difende con ordine, senza mai andare in affanno. Intorno al quarto d’ora ecco la prima occasione della partita: azione confusa al limite dell’area ospite, palla sui piedi di Francesco Papapicco che, d’esterno, calcia verso la porta, chiamando Netti ad una difficile deviazione oltre la traversa. La replica dei nocesi arriva un minuto dopo con D’Onghia che, sugli sviluppi di una punizione, pur lasciato solo dalla difesa altamurana, non riesce ad inquadrare la porta.
I padroni di casa ci riprovano al 17’ con una gran conclusione dai trenta metri di Martimucci ma la palla termina di poco oltre la traversa, poi, al 24’, arriva la doccia fredda: punizione dalla tre quarti di Laera, palla tesa in area, tocco di testa di Roberti per Lippolis che, da dentro l’area piccola, in acrobazia, insacca alle spalle di Coretti. Lo Sporting Altamura accusa il colpo, il nervosismo inizia a farsi sentire, tant’è che, quando mancano un paio di minuti alla riposo, mister Di Maio viene allontanato dalla panchina per proteste.
Nella ripresa la formazione biancorossa si lancia a testa bassa in attacco ma l’attenta difesa ospite, la migliore del campionato, riesce a controllare senza affanni le poche e confuse iniziative degli attaccanti altamurani. Al 13’, anzi, è proprio il Noci a sfiorare il raddoppio in contropiede: palla sulla fascia destra per D’Onghia che supera in velocità un avversario e crossa sul primo palo per Recchia che, pur anticipando Coretti, manda di poco fuori.
Lo scampato pericolo non sembra dare la scossa allo Sporting che inizia ad affidarsi sistematicamente ai lanci lunghi che, però, tranne qualche mischia al limite dell’area non producono gli effetti sperati. Quando mancano una decina di minuti alla fine della partita, mister Di Maio, dalla tribuna, decide di mandare in avanti, come attaccante aggiunto, il difensore centrale Dibenedetto che, nell’ultimo dei tre minuti di recupero, mette lo zampino nell’azione che avrebbe potuto dare il pareggio ai suoi: fallo laterale sul fronte sinistro d’attacco, Dibenedetto, di testa prolunga per Minenna che, dal dischetto di rigore, trova la girata ma anche l’intervento prodigioso di Netti che, con un guizzo, devia la palla in angolo, facendo, così, svanire le residue speranze degli altamurani.
A fine partita, è grande la soddisfazione degli ospiti che vanno a festeggiare sotto la tribuna occupata da una decina di propri tifosi, tra gli altamurani, invece, tanta delusione e un nervosismo ingiustificato, soprattutto, tra qualche dirigente, fermato, per fortuna, dagli stessi giocatori altamurani. D’altronde, la squadra altamurana sta andando oltre le più rosee aspettative e una sconfitta, seppur immeritata come quella di oggi, ci può stare.
A beneficiare di questa sconfitta è soprattutto la Sudest che vince contro il Bitritto e vola a +8 sugli altamurani. Non ne approfitta, invece, l’Ascoli Satriano che, a sorpresa, perdere in casa del San Giovanni Rotondo, ultimo della classe.
Adesso per la Sporting Altamura sarà importate dimenticare in fretta questa sconfitta e pensare alla prossima partita che la vedrà impegnata in quel di Noicattaro contro la Puglia Sport che, in questo turno, ha impattato ad Alberobello.

SPORTING ALTAMURA
: Coretti, Papapicco F., Manicone, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Minenna, Porfido, Papapicco G., Marsico, Martimucci.
A disp.: Martimucci, Picerno, Rinaldi, Santomasi, Sacco, Casiello, Martelli, Di Maio. All.: Di Maio

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa, Recchia F., Pascullo, D’Onghia (46’ st Campinopoli), Salvi, Recchia C. (33’ st Lacatena), Laera, Roberto (20’ st Miraglia).
A disp.: Matarrese M., Intini, Matarrese V., Lucia. All.: Dalena

ARBITRO
: Conte di Lecce coadiuvato da Resta e Romano di Brindisi
RETI: 24’ pt Lippolis (SN)
AMMONITI: Rifino, Martimucci (SA); Netti, Pascullo, Salvi, Laera, Campinopoli (SN)
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st
NOTE: al 43’ pt allontanato Di Maio (SA), per proteste

Domenico Olivieri

Lippolis segna il goal vittoria per il Noci

Nuova Andria – Melphicta
pre match: out Lops

Stemma Nuova andriaNuova Andria: I ragazzi di Reggente sfideranno i sesti in classifica; Stefania Menicucci l’arbitro.

Dopo il buon pareggio esterno ottenuto sul campo della capolista Sudest, i biancoazzurri della Nuova Andria ripartono. I ragazzi allenati da Reggente affronteranno, tra le mura amiche del campo sportivo “Fidelis”, il Melphicta Molfetta.

Mancherà l’indisponibile Lops a centrocampo, oltre al difensore Pasculli infortunato da alcune settimane. Difesa granitica nelle ultime giornate quella degli andriesi, infatti nelle ultime tre gare soltanto un gol subito, nella sfortunata trasferta di Lucera.

Che dire del Melphicta? La squadra molfettese è attualmente sesta in classifica con 31 punti e vanta una tra le migliori difese del girone con 15 reti subite in 19 gare disputate. All’andata ci fu un risultato rotondo a favore degli adriatici che si imposero per 4 a 0. Proprio per questo in casa Nuova Andria c’è voglia di riscattare quell’inopinata sconfitta, alla seconda giornata di andata.

Appuntamento dunque per domani, domenica 3 febbraio presso il campo sportivo “Fidelis” per la gara della seconda giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, tra Nuova Andria e Melphicta Molfetta. Dirigerà l’incontro Stefania Menicucci della sezione di Lecce.

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio
verso la sfida col Carapelle

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio si accinge a disputare la trasferta contro il Carapelle forte di buone indicazioni scaturite nell’ultima gara interna e nel corso della settimana. Avversari temibili, quelli di domenica prossima, tra i quali giocatori che hanno avuto un ruolo importante nella recente storia biancoceleste: Roberto La Salandra, Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. Un test che servirà per mettere a fuoco la bontà del lavoro svolto da Gerardo Maiellaro (sette punti in quattro partite). “E’ un incontro molto delicato contro una squadra che sta facendo molto bene. A mio parere, saremo in grado di scendere in campo con una forma fisica vicina al top. Poi, ho visto sensibili miglioramenti anche sul piano della grinta e della forza agonistica. Abbiamo la necessità di tirarci fuori dalla zona bassa della classifica; e dobbiamo farlo nel più breve tempo possibile”, ha detto a SUNDAYRADIO il tecnico, dopo l’allenamento ieri.
Nella consueta amichevole del giovedì, la Nuova Lucera Calcio ha rifilato cinque reti al Castelnuovo e ha incassato la bella notizia relativa alla convocazione degli under Davide Piemontese e Alessandro De Paolis per il raduno, a Canosa, nei prossimi giorni, della rappresentativa pugliese che in primavera parteciperà al Torneo delle Regioni.
Si è meglio definita anche la situazione del senegalese, classe 92, Adama Sow, il quale sarà tesserato e, soprattutto, potrà essere impiegato già in questo campionato, perché, pur essendo extracomunitario, proviene da una società italiana; l’attaccante di Dakar, per il quale Maiellaro ha dato l’ok, infatti, ha giocato nella zona di Novara.

SundayRadio.it

Sudest F.C.
match insidioso contro la Virtus Bitritto

Nasca

Le api di mister D’Ermilio affrontano un organico ringiovanito ma quasi imbattibile al Comunale di Bitetto. Rientrano Salvati e Clementini. Squalificato Petaroscia. Mongelli deve far a meno di Di Tullio. Arbitra Dell’Olio di Molfetta.

CACCIA ALLA CAPOLISTA – Dopo lo sfortunato pari con la Nuova Andria, la Sudest riparte da Bitetto contro la Virtus di Mongelli. Nel giro di una settimana, la nuova inseguitrice della capolista si chiama Sporting Altamura, che espugnando Ascoli Satriano e San Giovanni Rotondo nel recupero, ha dimezzato lo svantaggio a -5. Le api, invece, hanno dimostrato (nonostante il pari a reti bianche) di aver ritrovato armonia nella manovra di gioco producendo numerose palle gol e dominando tatticamente il match. All’andata, i dorati s’imposero per 3-0 in virtù delle reti realizzate da Colella su rigore, Carrassi e Belviso. La Virtus Bitritto è reduce dalla sconfitta esterna a Lucera ma ha costruito, quasi la metà dei suoi 29 punti attuali, tra le proprie mura con sei vittorie, un pareggio e due sconfitte. Il successo interno manca però dal 2 Dicembre.La Sudest, dopo lo stop di Ascoli Satriano, ha incamerato sei risultati utili di fila (quattro vittorie e due pareggi). Le api baresi, inoltre, non fanno distinzioni tra “in casa e fuori casa”, avendo una costanza disarmante di risultati, proprio da capolista!

SALVATI E CLEMENTINI A DISPOSIZIONE – Col rientro di Salvati in attacco e dell’ex Clementini in difesa, D’Ermilio potrà lavorare su un organico a pieno regime. Il tecnco di Vasto dovrà rimpiazzare solo lo squalificato Petaroscia e con molta probabilità sarà Nasca a partire dal primo minuto.

SQUALIFICATO DI TULLIO IN ATTACCO – I biancoverdi, dopo alcune partenze a dicembre, hanno puntato maggiormente sulla freschezza atletica e voglia di mettersi in mostra dei più giovani. Mongelli dovrà far a meno dell’attaccante Di Tullio. Chiavi di centrocampo affidate all’esperto Silvestri.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Dell’Olio di Molfetta coadiuvato da Pedarra di Foggia e Scoppio di Molfetta.

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – Sporting Altamura 0-1
San Giovanni ancora KO

San Giovanni Rotondo Allenatore Michele Centra

Michele Centra

Nel recupero l’Altamura si impone a San Giovanni Rotondo per 1 a 0

Continua il momento nero, anzi nerissimo del San Giovanni Rotondo. La squadra gialloblù, orfana di mister Centra squalificato come si sa fino al termine del 2013, perde di misura il match di recupero contro lo Sporting Altamura tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’ e vede la salvezza allontanarsi sempre più.
Parte bene la compagine sangiovannese che reclama per un netto rigore non fischiato dall’arbitro, con annessa espulsione del portiere che avrebbe sicuramente cambiato volto al match.
Sul finire della prima frazione gli ospiti si portano in vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dall’arbitro a seguito di un atterramento di Minenna e realizzato da Marsico.
La ripresa è un forcing a testa bassa dei gialloblù. Gli altamurani alzano un muro e sventano tutti gli attacchi dei padroni di casa che alla fine devono soccombere.

Per il San Giovanni una sconfitta cocente e immeritata, il ritratto perfetto del momento sfortunato. Domenica altro scontro casalingo al cospetto della vice capolista Ascoli alla ricerca di un miracolo in grado di regalare ancora speranze ai gialloblù.

Puglia Sport Noicattaro
Domenico Abbrescia è il nuovo allenatore

Domenico Abbrescia

Domenico Abbrescia, ex allenatore di Japigia e Grumese, è il nuovo allenatore del Noicattaro Puglia Sport. La società rossonera lo ha scelto per sostituire Gianni De Bellis, dimessosi dopo la brutta sconfitta interna col Carapelle.

Per Abbrescia, (foto tratta da fantagrumo.blogspot.it), anche un passato da calciatore con la maglia del Noicattaro. Nel primo impegno che il neo mister nojano affronterà, ovvero la partita di domenica prossima a Noci col Real Alberobello, ci saranno assenze per squalifica in entrambe le compagini.

Il Noicattaro dovrà fare a meno di Serripierri, espulso col Carapelle, e Calaprice, per raggiunto limite di ammonizioni. Nel Real Alberobello, invece, mancheranno Massafra e Gianbattista.

stefano Fonsdituri

Sudest A tu per tu con…
Gianni Masi

Gianni Masi

Conosciamo meglio l’organico della Sudest. Abbiamo ascoltato il preparatore dei portieri, Gianni Masi.

Nome: Giovanni
Cognome: Masi
tà: 
46
Segno zodiacale: 
Acquario
Ruolo: 
Preparatore dei portieri

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: E’ un aspetto fondamentale ma non sempre decisivo

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Avere una giusta mentalità calcistica, in settimana durante gli allenamenti e la domenica

I pronostici per il Campionato: Mantenere la vetta a tutti i costi!

Punto debole: Fumare, prima, durante e dopo la partita

Il gol più bello o più significativo: Tutti quelli che abbiamo realizzato sino ad ora. Frutto di giocate provate e riprovate in allenamento

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Tanto impegno in tutto ciò che si fa

Soprannome all’interno dello spogliatoio: Quando avevo i baffi, Borsellino

Il giocatore più forte dell’organico: Per la sua età, Nicola Fanelli

Il rapporto col mister: E’ un professionista quindi è ottimo

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: C’è tanto da cambiare. E lo si deve fare necessariamente

Domanda classica: quale squadra temi di più: Noi abbiamo tanta personalità ed entriamo in campo sempre con la giusta concentrazione

Finita la carriera da calciatore che farai: Spero di diventare nonno

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Sposato

Film preferito: Tekken – Il film

Musica preferita: Metal

Squadra preferita: Inter

Calciatore preferito: Buffon

Hobby e passioni: Allenare i portieri, andare in bici

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Un anno da professionista con Zeman!

Ultima vacanza: In ritiro con la Sudest!

Il tuo motto di vita: Il treno passa una sola volta nella vita, ma  se non ti impegni non lo prenderai mai

 

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Celle di San Vito 1-2
Al Celle il derby di Capitanata

L'allenatore Giulio Forte

L’allenatore Giulio Forte

Un Gol di Lannunziata risolve il derby di capitanata.

Un Celle di San vito tutto cuore e grinta quello che si e’ visto al comunale di Rodi, che e’ riuscito a portarsi a casa l’intera posta in palio, se pur in inferiorita’ numerica per tutto il secondo tempo.
Foggiani che facevano a meno dello squalificato Bruno, con Lizza alle spalle di Lannunziata
Pronti via ed e’ subito il Gargano a farsi pericoloso, Ranieri calcia da fuori area e il suo tiro sbatte sul palo.
Al 15’ e’ Salerno ad avere l’occasione per portare i suoi in vantaggio, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Il Celle tenta di impensierire la retroguardia avversaria, ma sulla sua strada trova gli innumerevoli fuori giochi assegnati dal guardalinee, un paio dei quali molto dubbi.
Infatti la retroguardia garganica molto alta tentava di sfruttare questa tattica. Su un lancio di Carpentieri al 26’ Lannunziata riesce a sfuggire al fuorigioco e si invola tutto solo verso il portiere ma il suo tiro termina lontano dai pali. Al 31’ ci prova Lizza da fuori area ma il suo tiro non trova lo specchio della porta.
Pochi minuti dopo arriva il gol, Lannunziata calcia una punizione dal limite dell’area direttamente in porta, la palla viene deviata con la mano da Papagno e sembra terminare in rete. L’arbitro non applica la regola e assegna il calcio di rigore, in altri casi qualche altro direttore di gara avrebbe assegnato il gol.
Dal dischetto va Saverio Lizza che spiazza il portiere, 1 – 0.
La ripresa inizia tutta in salita per gli ospiti, Al 51’ infatti Belluna fino ad allora impeccabile, si fa rimpallare da Di Stolfo, il centrocampista si invola tutto solo verso Pipoli, ma il difensore foggiano lo atterra in piena area, rigore ed espulsione. Dal dischetto Lorenzo Salerno non sbaglia.
Il Celle non ci sta al 62’ Lannunziata fa le prove del gol , infatti fa partire un destro da fuori area che Vecera arriva con la punta delle dita. Al 65’ e’ Di Stolfo con un tiro da fuori area a creare problemi alla difesa avversaria, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
Al 67’ ci prova Carpentieri su punizione dal limite, ma il suo tiro viene ribattuto dalla barriera e finisce a lato.
Al 76’ allora ci pensa Lannunziata, ex di turno. Carpentieri lo serve con un lancio di 50 metri, il numero nove foggiano stoppa dal limite dell’area e fa partire un siluro che si insacca quasi all’incrocio dei pali, dove nulla puo’ l’estremo difensore Vecera. Apoteosi per l’attaccante foggiano al suo ottavo gol in questo campionato.
Al 80’ ci prova ancora Carpentieri su punizione, ma il suo tiro sfiora di poco il palo.
Il Gargano tenta di pareggiare le sorti della gara affidandosi al solito Salerno, l’attaccante si fa pericoloso all’83’ su punizione, ma il solito Pipoli non fa sconti.
Al 85’ ci prova ancora su punizione il capitano Ranieri, ma il suo tiro finisce lontano dallo specchio della porta.
Al 91’ il Gargano pareggia le espulsioni, infatti Carretto s, reagisce sul giovane Carpentieri A. e finisce anzitempo sotto la doccia.
Inutili le offensive dei garganici di pareggiare le sorti della gara nei minuti di recupero restanti. Finisce cosi’ questo derby con una vittoria cercata fino alla fine dai parte dei Foggiani che pur in inferiorita’ numerica sono riusciti ad arginare l’attacco garganico con un Lannunziata migliore in campo che ha saputo trovare il jolly della domenica con un gol favoloso.

Con questa vittoria sono 5 i risultati utili conscecutivi per la squadra di Giulio Forte che domenica tentera’di allungare la sua striscia positiva in casa contro il Locorotondo.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s., Papagno, Cercone, Ranieri, Di Stolfo, Carretto jr, (50’ La Torre),Guerriero, Del Conte (71 D’Aprile),Salerno.

Celle di San Vito  Pipoli, Recchia, Rignanese, L. Carpentieri, (82’ Capotosto), Belluna, Ciccarelli, A.Carpentieri, Capocasale, Lannunziata, Lizza, (63’ Cardone),Lo Mele, (59’ Mazzanti)
A disp. Garruto, Giannini, Falcone, Sena,

Reti: 37’ Lizza su rigore , 52’ Salerno su rigore, 76’ Lannunziata.
Arbitro : Sig. Didonato della sezione di Bari.

Nuova Lucera – Bitritto 2-1
Seconda vittoria di fila

stemma nuova luceraOra i Maiellaro’s boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati d’una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno

Lucera, 28.01.2013
– E due! Seconda vittoria di fila per la Nuova Lucera Calcio targata Pietro Maiellaro, che inaugura il girone di ritorno superando in rimonta la Virtus Bitritto, sesta forza nel raggruppamento “A” di Promozione. In vantaggio, a sorpresa, ci vanno gli ospiti, grazie ad una punizione di Piero Triggiani, che scavalca Sportelli in uscita e termina la sua corsa in fondo al sacco. Allo scoccare del 24esimo Dibisceglia, però, sente che è arrivato il suo momento dopo un’opportunità mancata al secondo minuto. Il numero dieci svevo riceve palla da Pietro Di Gioia, se la aggiusta, calcia e supera Rizzi sul primo palo per l’1 a 1. Al minuto ‘35 Donato Veneziano tenta un lob ma la sfera incoccia con la porzione superiore della trasversale. Il gol è nell’aria. Al 37esimo, un corner di Dibisceglia pesca in mezzo all’area l’ariete d’attacco Elia Gravinese. Il centravanti manfredoniano fa il 2-1 realizzando la seconda marcatura in maglia biancoceleste. La ripresa, in avvio, ricalca l’andamento della prima frazione e dopo sette minuti il difensore Domenico Cinquepalmi, al rientro dopo un infortunio piuttosto lungo, chiama il portierino biancoverde a deviare un pallone ben indirizzato di testa. L’occasione migliore della ripresa capita, tuttavia, a Gravinese che, di destro in area piccola, riceve da Enrico Marracino e conclude direzionando il cuoio sul palo lungo. I bitrittesi, che nel loro corredo calcistico non abdicano al gioco, lasciando spazi utili alle iniziative e alle ripartenze avversarie, provano a reagire. Al ‘72 un piazzato di Silvestri trova Antonio Sportelli pronto alla respinta coi guantoni serrati. Di qui alla fine poco o nulla da annotare sui taccuini, se non gli ingressi in campo della punta centrale Alessandro De Paolis a rilevare Veneziano e, sul finire, l’esordio del centrocampista Pasquale Scarano al posto di Gravinese. In precedenza era uscito (tra gli applausi dei pochi intimi dello Stadio) il fuori quota classe 1995 Davide Piemontese, sostituito da Mario Berardi, diciottenne centrocampista giunto in prestito dall’Acd Foggia di Serie D. A due giri di lancette dalla fine, espulsione diretta per Ditullio, reo di aver protestato oltremodo.
Adesso i Maiellaro boys occupano la sestultima piazza, in coabitazione con la Victoria Locorotondo a 19 punti, distanziati di una lunghezza dalla Rinascita Rutiglianese. Domenica 3 febbraio si va a Carapelle per il derbyssimo con gli ex di turno: il difensore Roberto Lasalandra e i centrocampisti Rocco Quaresimale e Gabriele Grieco. I primi due furono protagonisti della sfavillante stagione 2004/2005, in Eccellenza pugliese, nell’allora Lucera Calcio. E, sulla panca lucerina, sedeva proprio Pietro Maiellaro. Corsi e ricorsi storici.

Nuova Lucera Calcio: Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio (cap.), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. A disposizione: Perna, Lacerenza, Pesolo, Berardi, Scarano, Tusiano, De Paolis. Allenatore: Pietro Maiellaro.
Reti: ‘19 Triggiani (Bit); ‘24 Dibisceglia (Luc.); ‘37 Gravinese (Luc.)
Sostituzioni nel Lucera: ‘67 Berardi per Piemontese; ‘83 De Paolis per Veneziano; ‘89 Scarano per Lacerenza.
Ammonizioni per i calciatori svevi: ‘9 Sportelli, ‘34 Cinquepalmi, ‘71 Di Gioia; ‘76 De Stasio, ‘91 De Paolis.
Arbitro: Peres di Barletta; Assistenti: Talucci e De Tuglie di Taranto.

Costantino Montuori
 

Puglia Sport Noicattaro – Carapelle 0-5
Una vera e propria disfatta

stemma noicattaroDoveva essere la partita del riscatto per il Noicattaro Puglia Sport, dopo la sconfitta interna del turno precedente col Bitritto. Invece, la nuova gara casalinga, stavolta col Carapelle, si è rivelata una vera e propria disfatta. I foggiani, che non vincevano dal 16 dicembre scorso, match col Castellana, hanno avuto vita facile nello sfruttare le lacune dei rossoneri, nell’occasione tornati alla maglia verde.
Non basterà il cambio dell’allenatore, De Bellis si è dimesso dopo la partita, per risolvere tutti i problemi della squadra. Il crollo dei nojani, a secco di successi in casa da quasi tre mesi, è causato da diversi fattori. Mister De Bellis, certo, il cui bottino annovera una sola vittoria, due pareggi, e ben sette sconfitte, non ha saputo trovare il bandolo della matassa, anche e soprattutto a livello tattico.
La squadra, poi, al netto degli attuali limiti tecnici, è apparsa incapace di riversare sul terreno di gioco quell’ardore necessario per raggiungere la salvezza. Fa riflettere che uno dei meno negativi, anche ieri, sia stato Gesuito, vicino alle 39 primavere.
Infine, la dirigenza. Il continuo avvicendarsi di giocatori, tra partenti e arrivanti, ha fatto sì che non si creasse l’amalgama giusto, il gruppo, fondamentale per centrare ogni obiettivo. Non sarebbe stato meglio partire con una rosa meno ambiziosa, ma che potesse disputare l’intera stagione senza scossoni in organico?
Della gara col Carapelle c’è poco da scrivere. Già all’8′ i foggiani sono in vantaggio, segna Pelullo che va via a Gesuito e supera Serripierri. Al 16′ il Noicattaro resta in dieci, per fallo da ultimo uomo, fuori area, di Serripierri che era stato dribblato da un giocatore avversario. Entra Tanzi, debutto per lui, al posto di Valerio. Al 20′ l’unica chance nojana in tutta la gara: punizione di Loseto, sponda di Calaprice e tiro alto di Angelillo. Al 38′, dopo svariate occasioni fallite, il Carapelle raddoppia con Ciccone, preciso il suo tiro da fuori area.
De Carne sostituisce Loseto all’inizio del secondo tempo. La difesa nojana è un colabrodo, soprattutto dalla parte sinistra. E’ da lì che il Carapelle sfonda al 7′ e all’8′, rispettivamente con un pallonetto di Pelullo e una conclusione di giustezza da parte di Quaresimale, ex Fortis Trani e Monopoli, vero uomo in più per i suoi. Ultimo cambio nojano al 12′ con Saponaro per Defilippis.
Al 30′ il pokerissimo del Carapelle, ancora dalla sinistra della retroguardia avversaria: Magaldi scatta sul filo del fuorigioco e batte Tanzi. All’uscita dei ventidue dal campo, ci sono gli applausi del pubblico nojano per i giocatori foggiani.

Noicattaro ora penultimo, con Castellana e Nuova Andria. I castellanesi hanno osservato la giornata di riposo, mentre gli andriesi hanno strappato un punto d’oro alla capolista Sudest. In coda vincono Nuova Lucera e Victoria Locorotondo, rispettivamente su Virtus Bitritto e Rinascita Rutiglianese. Nel prossimo turno, il secondo di ritorno in Promozione Pugliese Girone A, domenica 3 febbraio ore 15.00, il Noicattaro Puglia Sport sarà impegnato ad Alberobello, col Real (22 punti), e reduce da un sonoro 3-0 subìto dal Noci.

PUGLIA SPORT NOICATTARO: Serripierri, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, De Filippis (12’st Saponaro), Gesuito, Valerio (16’st Tanzi), Calaprice, Loseto (1’st De Carne), Capriati. A disp.: Verdoscia, Siciliani, Scaletta, Loschiavone. All.: De Bellis

CARAPELLE: Del Prete, Monaco, Bombino (24’st Pertosa), Mazzone, Lasalandra, Compierchio, Casieri, Pelullo, Ciccone (19’st Bosco), Quaresimale (30′ st Matera), Magaldi. A disp.: Di Biase, Pirone, Matera, Andreano, Mascia. All.: Ciccone

ARBITRO: Recchia di Brindisi
RETI: 8′ Pelullo (C), 38′ Ciccone (C), 6’st Pelullo (C), 7’st Quaresimale (C), 30’st Magaldi (C)
AMMONITI: Lasalandra (C), Calaprice (PSN)
ESPULSI: 16’pt espulso Serripierri per fallo da ultimo uomo (PSN)

Stefano Fonsdituri

Gargano Calcio – Celle San Vito 1-2
Altro passo falso casalingo per il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioAltro passo falso casalingo per il Gargano Calcio dovuto sopratutto ai propri errori, ma anche in parte alla bravura del portiere avversario.
Nel corso del primo tempo, infatti domina il Gargano Calcio che spreca almeno quattro limpide ghiotte occasioni, due neutralizzate dal portiere avversario e le altre due non realizzate un pò per imprecisione un pò per sfortuna. Da dimenticare il secondo tempo quando non riesce ad approffittare della superiorità numerica e viene punito dal classico gol dell’ex (non unico ex, anche Carpentieri altro ex era in campo) di L’annunziata che a dieci minuti dalla fine raccoglie un successo impensabile alla fine del primo tempo.
Era iniziata bene per Il Gargano calcio che già al 2° con Ranieri che colpiva il palo.
Al 9° sempre Ranieri, sempre su punizione, ma un prodigioso intervento del portiere Pipoli gli negava il gol.
Al 15° era Salerno che sprecava malamente un’altra ghiotta occasione il suo tiro che sembrava entrare in gol sfiorava di poco il palo.
Al 21° ci pensava l’ex Annunziata ad allegerire la pressione dei garganici, ma il suo tiro terminava alto.
Al 43 ° alla prima vera occasione il Celle San Vito andava inaspettatamente in vantaggio, ma l’arbitro annullava per una deviazione con una mano accordando un rigore agli ospiti che non sbagliavano e si portavano lo stesso in vantaggio, con Lizza.
Al 3°della ripresa sembrava subito reagire il Gargano Calcio, che con Di stolfo che si involava verso l’area di rigore e Belluna non poteva fare altro che stenderlo e quindi espulsione e rigore per il Gargano Calcio che Salerno dal dischetto realizzava portando il Gargano Calcio a un giusto pareggio.
Al 13° sebbene in 10 era il Celle San Vito a impegnare Vecera in una bella parata.
Al 29° Di Stolfo lasciava partire un bel tiro che sfiorava la traversa.
Al 30° era ancora l’ex Annunziata che impegnava severamente Vecera in un’altra bella parata.
Era il preludio al gol perchè era sempre lui con un tiro imparabile da fuori area a indovinare l’angolino e a portare in vantaggio il Celle San Vito.
Nei 15 minuti conclusivi 10+ 5 di recupero il Gargano Calcio cercava di riequilibrare le sorti della partita, ma poca lucidità, e nervosismo vedi la espulsione di Carretto nei minuti finali non consentivano al Gargano Calcio di riacciuffare una partita che nel primo tempo avrebbe ampiamente meritato di vincere.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto s. , Papagno, Cervone, Ranieri, Carretto j, (dal 5° st La Torre)Guerrieri, (dal 29° st D’aprile) del Conte, Salerno. Celle
Celle di San Vito: Pipoli, Recchia, Rignanese, Carpentieri, (dal 37° Capotosto)Belluna, Ciccarelli, Carpentieri A, Capocasale, l’Annunziata, Lizza, (dal 14 st Cardone)Lo Mele, (dal 16° Mezzanti)Garruto, Capotosto, Mezzanti, Giannini, Falcone, Sena, Cardone.

Reti: Al 43° Lizza su rigore, al 48° Salerno su rigore al 75° l’Annunziata.
Arbitro: Didonato di Bari
Mister: Gargano Calcio Teo Vlassis, Celle San Vito: Giulio Forte.
Ammoniti: Del Conte al 35° espulsi Belluna al° 48° e Carretto s al 90°.

Giouseppe Laganella

Sudest – Nuova Andria 0-0
Sintesi della gara

Ampia sintesi della prima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli.

 

San Giovanni Rotondo
Michele Centra squalificato per tutto il 2013

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

Ma la società non ci sta: “Falso ed infondato il referto della terna arbitrale”

Piove sul bagnato in casa AC San Giovanni. Il tecnico Michele Centra è stato infatti squalificato fino al 31 dicembre 2013. Una mannaia quella che si è abbattuta sulla società gialloblù, che sta tentando l’impossibile pur di raggiungere una difficile salvezza sul campo nel campionato di Promozione.

In merito agli episodi di domenica è arrivata l’amara presa di posizione della società presieduta da Giuseppe Cocomazzi: “In merito alla clamorosa squalifica del nostro tecnico a seguito della gara disputata con il Locorotondo il 20 gennaio, ci preme precisare che la gara si è svolta in un clima pacifico, dove le due squadre hanno dato vita ad un incontro combattuto e agonisticamente leale come dimostrato ampiamente dalle cronache di stampa. La squalifica del nostro tecnico per tutto l’anno è meritevole di azione in sede penale in quanto il referto degli ufficiali di gara corrisponde al falso”.

Il comunicato della FIGC infatti nella motivazione della squalifica recita cosi: ‘Sebbene inibito fino al 3/4/13 dalla tribuna dello stadio proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dell’assistente dell’arbitro. Successivamente si avvicinava alla rete di recinzione proferendo nuovamente espressioni ingiuriose e minacciose’.

“Il nostro tecnico continua la nota societaria – essendo già inibito non poteva in alcun modo accedere ai locali prossimi al campo di gioco e quindi non è stato identificato in nessuna maniera. Centra non ha mai fatto ciò di cui lo si accusa in quanto impegnato a dare indicazioni ai suoi collaboratori in panchina, pertanto neghiamo con fermezza tutte le accuse. Non neghiamo che alcuni dirigenti a seguito della squadra a causa della tensione agonistica di un match tiratissimo fino al 95mo abbiano inveito dalla tribuna pur senza scendere in atteggiamenti vili e vigliacchi come quelli descritti nel provvedimento. La società e l’intero staff si sente di appoggiare in toto l’allenatore Michele Centra e ribadisce la sua estraneità ai fatti. Ne è prova la totale fiducia nel suo operato presente e  futuro. Chi conosce il calcio e lo sport in generale, sa di quanti casi assurdi di questo tipo si leggono quotidianamente sugli organi di stampa, dove persone più note calcisticamente pagano gli errori altrui. Questa dichiarazione è indirizzata a tutti coloro che sanno e vivono il calcio dilettantistico e conoscono l’improvvisazione di ragazzi che si ergono la domenica a giudici intoccabili  dietro al potere insindacabile di una divisa. Bisogna riflettere a fondo prima di condannare  uomini e professionisti che impiegano tempo e risorse  per la crescita del calcio locale. Speriamo vivamente di chiarire tutto l’accaduto e far venire a galla la verità”, conclude il comunicato della società che ribadisce la stima incondizionata nei confronti del suo allenatore.


Nuova Lucera – Virtus Bitritto 2-1
Prova di carattere della Nuova Lucera Calcio

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non manca il risultato pieno contro la Virtus Bitritto con una grande prova di carattere, rimontando l’iniziale vantaggio degli ospiti e dimostrandosi ancora incredibilmente sprecona davanti alla porta avversaria. Maiellaro vanta, ora, sette punti nelle quattro gare della sua gestione.

La Nuova Lucera Calcio è partita a spron battuto, contro una Virtus Bitritto giunta al Comunale senza il proposito di fare le barricate. Al 2′, infatti, Di Gioia, dopo una sgroppata sulla corsia di sinistra, ha dato a Veneziano una palla d’oro che l’esterno ha messo a lato. La risposta dei giocatori in maglia verde si è registrata solo al 10′ con una punizione da sinistra di Musatti M. di poco fuori. Gli ospiti sono, però, andati in vantaggio al 19′; su punizione ancora dalla corsia sinistra, Triggiani ha beffato Sportelli apparso troppo avanzato. La Nuova Lucera Calcio non ha accusato il colpo e ha mantenuto la giusta concentrazione per organizzare la riscossa. Al 24′, al termine di una prolungata azione ai limiti dell’area ospite, Marracino ha servito con uno spiovente Gravinese, la cui schiacciata di testa non ha impensierito Rizzi. Ma, solo un minuto dopo, ci ha pensato Dibisceglia, servito da Di Gioia, a riequilibrare l’incontro piazzando un tiro teso, appena entro l’area, che non ha lasciato possibilità a Rizzi.
Galvanizzata dal pareggio, la Nuova Lucera Calcio, costantemente incitata da Maiellaro a bordo campo, ha continuato a macinare gioco, mostrando, tuttavia, scarsa freddezza negli ultimi metri. Eroe, suo malgrado, negativo in questo frangente è stato Veneziano che, al 33′, non è riuscito a mettere la palla nella porta sguarnita per un’uscita maldestra di Rizzi, e, al 35′, nel replay dell’azione precedente, ha mandato sulla traversa. La situazione l’ha risolta, invece, al 37′, Gravinese che non ha sbagliato di testa, in mischia, su un angolo di Dibisceglia.
Nella ripresa, la Nuova Lucera Calcio ha continuato a puntare la porta ospite, a tratti, senza riuscire a dare continuità alla manovra. Al 7′, su punizione di Di Gioia da sinistra, Cinquepalmi ha provato a sorprendere Rizzi da un passo, ma i riflessi del portiere sono stati fulminei nella respinta. Idem per Sportelli chiamato all’uscita di pugni, al 9′, da un calcio piazzato di Musatti M.. Al 12′, i padroni di casa hanno sfiorato il meritato terzo goal, al termine di una prolungata azione orchestrata da Veneziano e Dibisceglia, il tiro sporco e ravvicinato di Gravinese è finito sul palo alla sinistra di Rizzi. La Virtus Bitritto ha cercato ancora il pareggio da calcio piazzato; Sportelli è uscito di nuovo coi pugni al 27′ su punizione dalla lunga distanza di Silvestri; mentre, Di Tullio, al 30′, ha girato di testa oltre la traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Virtus Bitritto ha chiuso la partita in dieci per l’espulsione di Di Tullio P..
Domenica 3 febbraio, trasferta per affrontare il Carapelle degli ex La Salandra, Grieco e Quaresimale.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, Longo, Veneziano (38’st De Paolis), Marracino, Gravinese (44’st Scarano), Dibisceglia, Piemontese (21’st Berardi). All.Maiellaro. A disp. Perna, Lacerenza, Pesolo, Tusiano.

VIRTUS BITRITTO Rizzi, Vacca, Silvestri, Spina, Binetti, D’Agostino, Abbinate (17’st Fortini), Triggiani, Di Tullio P., Masotti M. (29’st Paparella), Di Tullio A. (1’st Tarallo). All. Mongelli. A disp. Masotti D., Masotti D., Boschetti, Schettino.   
Arbitro:
Peres (Barletta)

Reti: 19’pt Triggiani – 25’pt Dibisceglia – 37’pt Gravinese.
Ammoniti: Sportelli, Di Gioia, De Stasio, Cinquepalmi, De Paolis – Binetti, D’Agostino, Di Tullio P., Tarallo.

sundayradio.it

Sudest – Nuova Andria 0-0
porta stregata, primo pari senza gol

Domenico De Giosa

La capolista impatta al Comunale ma incrementa il vantaggio dall’Ascoli Satriano a +6. Nel primo tempo un palo a testa con Carrassi e Caporale. Nella ripresa è monologo dorato: Colella spreca un calcio di rigore, poi Crisantemo compie autentici miracoli

Il girone di ritorno della Sudest si apre con tanti colpi di scena. Nonostante il primo pari in Campionato senza gol, le api incrementano il vantaggio sull’Ascoli Satriano a +6. Contro la Nuova Andria, la porta difesa da Fanelli al Comunale rimane inviolata dopo 810′. Eroe di giornata è l’estremo ospite Michele Crisantemo che nel secondo tempo riesce a parare l’impossibile. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati squalificati. Partono dal primo minuto Giacomo De Giosa e l’under Cavallaro. Nella Nuova Andria di Reggente, out Colasuonno e Di Palma. Parte dalla panchina Rizzi mentre Lomonte è l’unico terminale offensivo.
Pronti via, Carrassi s’invola in area andriese e batte Crisantemo ma il guardalinee sbandiera un fuorigioco inesistente. All’ 11′, Cavallaro penetra in area ma la conclusione, da buona posizione, è angolata. La manovra dei padroni di casa è fluida ed è Carrassi, ben imbeccato da Colella, a cogliere il palo alla sinistra dell’estremo ospite. La Nuova Andria s’affaccia dalle parti di Fanelli con una girata di testa di Lomonte, che sorvola la traversa. Al 23′, Di Bari mette i brividi agli andriesi con una punizione velenosa, fuori di poco.
Poi sale in cattedra Petaroscia che con un diagonale impegna Crisantemo. Al 40′, Cavallaro serve Colella ma è provvidenziale l’uscita di Crisantemo che ribatte la conclusione dell’esterno dorato. Al 42′, improvvisa fiammata andriese. Lomonte addomestica in area e Caporale di prima intenzione scarica una sassata che si stampa sulla traversa. Sul proseguo dell’azione, è ancora Lomonte a calciare dall’interno dell’area con sfera che termina di poco fuori. La ripresa è un autentico monologo Sudest. Colella mette in apprensione la retroguardia ospite ma il tiro è debole. Al 50′, Carrassi viene agganciato in area e Andreano decreta la massima punizione. Dal dischetto, lo specialista Colella si lascia ipnotizzare da Crisantemo. Al quarto d’ora, Sucameli lancia la falcata di Colella il cui tiro cross viene smanacciato. L’unica sortita offensiva degli ospiti è un cross insidioso del positivo Zinni. Alla mezz’ora, clamorosa palla gol di Petaroscia deviata miracolosamente da Crisantemo.
Sul proseguo, Colella calcia a porta sguarnita ma Cassetta s’immola salvando di schiena. Poi Petaroscia semina un paio di avversari ma la botta da posizione angolata viene bloccata senza indugi. Al 40′ altra ghiotta occasione. Uno scatenato Petaroscia crossa per l’accorente De Giosa che in torsione manda di poco fuori. Sugli sviluppi di un angolo, Colella si smarca in area ma la botta è deviata da Polichetti. Sull’ennesimo corner, Carrassi ci prova di testa ma la sfera termina a lato. La giornata di grazia di Crisantemo raggiunge il culmine in un doppio e superlativo intervento prima su Colella e poi su Carrassi a pochi centrimetri di distanza.
La Sudest, capace di creare un’infinità di azioni da gol, impatta sul muro Crisantemo dopo quattro vittorie casalinghe. In graduatoria però la capolista allunga ulteriormente sull’Ascoli Satriano. Nel prossimo turno, le api affronteranno in trasferta la Virtus Bitritto.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, De Giosa G. (1′ st Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci (40′ st Nasca), De Giosa D., Cavallaro (1′ st Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa.All.: D’Ermilio (squalificato)

NUOVA ANDRIA (4-5-1): Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte (40′ st Di Palma), Lops, Zinni (30′ st Rizzi), D’Ambrosio, Conversano (25′ st Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All.: Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia
NOTE: giornata fredda e poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. 
Spettatori:
 a porte chiuse. 
Ammoniti:
Tisti (S), Blonda (S), Petaroscia (S); Cassetta (N), Di Palma (N).
Recupero: 4’st. Al 6′ st Colella (S) sbaglia un calcio di rigore.

Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Sporting Altamura 0-1
finisce l’imbattibilità dell’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Un Altamura venuto a fare le barricate soffia ai gialloblù un pareggio “stretto” a pochi minuti dal triplice fischio. Preoccupazione per gli attaccanti Ragno e Porcelluzzi, usciti per infortunio.

Arriva la sconfitta interna dell’Ascoli, la prima del campionato di Promozione, ad opera di un coriaceo Sporting Altamura. Eppure a recriminare sono i padroni di casa, che hanno tenuto in mano la partita per ampi tratti, non subendo quasi mai l’iniziativa ospite. Ed in effetti le occasioni più limpide capitano proprio ai ragazzi di De Masi, che solo per imprecisione o sfortuna non riescono a battere Coretti, che verso la metà della prima frazione di gioco deve superarsi su una potente conclusione di Fabiano, volando alla sua sinistra e deviando in angolo. Ancor prima è Porcelluzzi, che di testa indirizza poco al di là del palo alla destra dell’estremo ospite, sfiorando il vantaggio; dagli ospiti nessuno squillo, solo tanto, asfissiante, pressing sui portatori di palla ascolani, spesso costretti a lanciare lungo per alleggerire la pressione ospite, e qualche buona iniziativa di Marsico, sicuramente l’uomo di maggior talento di questa squadra, comunque ben neutralizzato dall’attenta retroguardia ascolana. Il leitmotiv nella ripresa non cambia, coi padroni di casa che provano a passare, ma la dea bendata continua a negarsi: è Ciardi, al 18’, a sfiorare il palo alla destra di Coretti su colpo di testa. E a cinque minuti dalla fine si concretizza la beffa: su una delle poche proiezioni offensive degli ospiti è Daluiso a recuperare palla, ma sbaglia l’appoggio all’inditro favorendo Tafuni che, in pressing, intercetta la sfera e trafigge Moschetto; a nulla serve il serrate finale dei padroni di casa, che si gettano in avanti alla ricerca di un pari più che meritato, ma dopo quattro minuti di recupero il signor De Leo dice che può bastare.
Sfortunato l’Ascoli, che paga a caro prezzo qualche imprecisione in avanti e un’unica indecisione difensiva; cinico lo Sporting Altamura, che approfitta dell’unica occasione avuta a disposizione nell’arco dei novanta minuti e porta a casa l’intera posta in palio. Appena sufficiente la direzione di gara di De Leo, anche se parte all’inglese, sorvolando su parecchi contatti da entrambe le parti: ci rimette ancora l’Ascoli, che su uno di questi contatti perde, dopo appena venti minuti, Ragno per infortunio; nel secondo tempo mancherebbe anche un rigore ai gialloblù sul risultato di parità, per un evidente tocco di mano in area murgiana durante una mischia. Genera apprensione, tra gli ascolani, un altro infortunio: al sesto del secondo tempo, infatti, Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, stacca e mette male il piede, restando a terra per lunghi minuti e toccandosi il ginocchio. Uscito in barella e portato al vicino pronto soccorso, sarà sottoposto ad accertamenti che evidenzieranno l’entità dell’infortunio stesso.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Daluiso, Fabiano, Ciardi, Lanciano, Forgione (41’ st Moccia), Balletta, Porcelluzzi (10’ st Totaro), Montemorra, Ragno (22’ pt Specchio). A disp. Brattoli, Zelano, Russo, Perlingieri. All. De Masi

Sporting Altamura: Coretti, Pappapicco F., Manicone, Pappapicco G., Varisco, Dibenedetto, Minenna (36’ st Tafuni), Porfido, Casiello, Marsico, Martimucci. A disp. Picerno, Ninivaggi, Rinaldi, Santomasi, Martelli, Di Maio. All. –

Rete: 40’ st Tafuni.
Ammoniti: Giannatempo, Fabiano, Lanciano (AS); Pappapicco G., Varisco, Minenna (SA).
Arbitro: sig. De Leo di Molfetta coadiuvato da Carpentiere e Strippoli di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga

Sudest – Nuova Andria 0-0
Prezioso pari esterno per la Nuova Andria

Stemma Nuova andriaUn super Crisantemo! E la Nuova Andria esce imbattuta dal campo della capolista Sudest.

Prima giornata di ritorno. Ad Adelfia c’è lo scontro tra la capolista Sudest e la Nuova Andria, penultima in classifica. Mister D’Ermilio (squalificato) per i locali, deve rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Reggente per gli andriesi, rinuncia ad Antonio Di Palma, al suo posto da centrale difensivo c’è Cassetta.
Giornata fredda al campo comunale di Adelfia e gara che inizia con la Sudest in avanti. All’ 11′ ci prova Carrassi, ma nulla di fatto. Al 14′ lo stesso Carrassi colpisce il palo. Al 21′ si fanno vedere i biancoazzurri nord baresi con capitan Lomonte, colpo di testa che finisce alto. Lo specialista Di Bari per la Sudest, al 25′ su punizione, sfiora il vantaggio. Al 39′ ci prova Colella per la Sudest, ma è bravo Crisantemo a parare. Al minuto 40′ ottima azione della Nuova Andria, che con Caporale colpisce la traversa. Un minuto dopo ci prova ancora Lomonte, palla fuori. Il primo tempo termina 0 a 0, e la gara è abbastanza piacevole, con i locali che attaccano, ma la Nuova Andria, brava a fare la sua parte e giocare senza paura.
Nella ripresa, com’era prevedibile è la Sudest a fare la partita. I ragazzi di D’Ermilio vogliono i 3 punti per continuare la loro fuga in testa alla classifica. Cosi al 51′ l’arbitro Andreano di Foggia concede un calcio di rigore alla Sudest. Cassetta atterra in area un attaccante locale e cosi dal dischetto si presenta Colella. Crisantemo però, para il penalty (il secondo dopo quello parato a Castellaneta) e nega la gioia del gol all’attaccante locale. Un Michele Crisantemo che si erige a protagonista, parando praticamente di tutto. Al 76′ miracola su Petaroscia. Al 90′ ancora una volta Crisantemo super star, a dire di no, agli attaccanti locali. Un Sudest che si arrende alla straordinaria forma del giovane portiere andriese.
Così la Sudest si mangia le mani per questo pari interno, inaspettato. La Nuova Andria conquista un punto esterno, che vale quanto una vittoria, visto che oggi si giocava sul campo della prima in classifica. Una gara grintosa quella dei ragazzi allenati da Reggente che ora guardano con piu fiducia all’obiettivo salvezza. Domenica prossima gara interna per la Nuova Andria, che al campo sportivo “Fidelis”, ospiterà il Melphicta Molfetta, nel derby nord barese.

SUDEST: Fanelli, G. De Giosa(46′ Sucameli), Tisti, Blonda, Ricci(88′ Nasca), D. De Giosa, Cavallaro(46′ Lettieri), Di Bari, Carrassi, Colella, Petaroscia.
A disp. Girolamo, Lisco, Belviso, Cramarossa. All. D’Ermilio

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale, Polichetti, Cassetta, Lomonte(81′ R. Di Palma), Lops, Zinni(75′ Rizzi), D’Ambrosio, Conversano(70′ Zagaria).
A disp. Crisanti, Storelli, Zingaro, Laluce. All. Reggente

ARBITRO: Andreano di Foggia
ASSISTENTI: Costrino e Nacchiero di Foggia

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Cellamare 2-3
Ancora una sconfitta casalinga

Stemma Melphicta calcioMOLFETTA.  Ancora una sconfitta casalinga  per gli uomini di mister Liddi che affrontano il Cellamare senza pedine fondamentali tra squalifiche ed infortuni  le piu’ pesanti in difesa tutta da inventare, prima del match premiazione per i 20 anni di carriera del capitano Beppe Sigrisi. La cronaca  del match si apre  al 18° quando il Cellamare si porta in vantaggio con Fanfulla che sfrutta uno svarione difensivo Molfettese e batte Cilli in uscita kamikaze, la reazione dei Biancorossi non si fa attendere e dopo tre giri di lancetta Sigrisi impegna Schettini su calcio di punizione, al 32° la Melphicta agguanta il pareggio con Giovannelli  che in velocita’ semina mezza difesa ospite e spedisce la sfera alle spalle  dell’estremo difensore ospite .
Nel finale di tempo il Cellamere  torna in vantaggio con Andah che beffa Cilli su una sua respinta alquanto difettosa. In apertura di ripresa Cilli si riscatta salvando su due conclusioni ospiti ravvicinate rifugiandosi in corner, al 16° st il Cellamare fa tris ancora con lo scatenato Fanfulla  che anticipa Cilli su un retropassaggio ed insacca a porta sguarnita, i padroni di casa storditi dal ‘uno-due dei gialloblu ma spinti dall’orgoglio accorciano con De Mola che su punizione insacca Schettini.
Alla mezzora della seconda frazione di gioco gli ospiti rimangono in 10 uomini per l’espulsione di Rubino per doppia ammonizione, ma ha poco  servono  i 15 minuti in superiorita’ numerica ai padroni di casa per raddrizzare una partita nata male e finita  nel peggiore dei modi.

MELPHICTA : Cilli, Sigrisi (Sinigaglia), Grieco, Signorile, De Mola, De Ceglia, Lopez,  Ruggero, Giovannelli, Roselli (Leuci), Acquaviva (Di Pinto).
All: Liddi

CELLAMARE 2005 . Schettini, Ruscigno, Ardito, Cunese, Desimini, De Ceglie, Schiraldi, Rubino, Fanfulla (Lovicario D.), Terrevoli, Anadh (Giugliani).
All: Fumai.

Arbitro: Lillo di Brindisi.
Reti: 18° pt  e 16° st Fanfulla , 32° pt  Giovannelli , 37° pt Andah , 22° st De Mola .
Note: espulso Rubino (C) al 24° st per doppia ammonizione.

Alessandro Cuocci

Una formazione del 2012/2013

 

Sudest – Nuova Andria
I biancoazzurri impegnati ad Adelfia

Mr. Nicola Reggente

Trasferta nella tana del lupo per la Nuova Andria. Infatti i biancoazzurri, domani saranno impegnati ad Adelfia, sul campo della capolista Sudest. Una trasferta improba per gli andriesi, che partono con gli sfavori del pronostico, vista la classifica. Dopo la sconfitta subita nei minuti finali di domenica scorsa a Lucera, c’è voglia di riscatto in casa Nuova Andria. Mancheranno gli indisponibili Antonio Di Palma e Pasculli, oltre a Colasuonno e Grillo. Ma Reggente potrà contare su due nuovi innesti. Tesserati in settimana, Montrone classe ’93 e Rizzi del ’94. Contro ci sarà come detto, la capolista Sudest, dall’alto dei suoi 45 punti. La squadra allenata da D’Ermilio, che non sarà in panchina perchè squalificato, dovrà fare a meno del difensore Clementini e del bomber Salvati, entrambi squalificati. Si prospetta una gara interessante, con la Sudest che vorrà vincere per continuare a stare in testa a questo campionato, e la Nuova Andria che è alla ricerca di punti salvezza. Appuntamento dunque per domani, domenica 27 gennaio, presso lo stadio in erba artificiale di Adelfia, per la gara tra Sudest e Nuova Andria, valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A. Arbitrerà l’incontro, Andreano della sezione di Foggia.

Sudest
da ora si fa sul serio

Sudest - Davide Belviso

Davide Belviso

Al giro di boa, i dorati affrontano al Comunale di Adelfia (a porte chiuse) la Nuova Andria in cerca di punti salvezza. D’Ermilio deve far a meno di Clementini e Salvati. Out Di Palma tra le fina andriesi. Arbitra Andreano di Foggia.

RIPARTE IL GIRONE DI RITORNO – Non c’è tempo per gioire, in casa Sudest, per la conquista delle semifinali di Coppa Italia.La compagine dorata è tornata subito a lavoro per preparare l’insidiosa gara casalinga contro una Nuova Andria, alla ricerca disperata di punti salvezza.La sfida contro gli andriesi rappresenta il giro di boa nel girone A di Promozione. D’ora in poi, tutte le gare assumeranno un duplice valore per la conquista dell’intera posta in palio. Senza play off e play out, vincere vorrà dire aggiungere un pezzo al mosaico dei propri obiettivi. La Sudest, al Comunale di Adelfia, ritrova la Nuova Andria. Nella gara d’andata, i dorati s’imposero per 1 a 0 grazie all’acuto di Petaroscia. La compagine guidata da bomber Lomonte ha ottenuto lontano dal Fidelis una sola vittoria, due pareggi e sei sconfitte. Gli andriesi sono reduci da tre sconfitte e una vittoria casalinga ai danni del Puglia Sport.I padroni di casa, invece, dopo i due passi falsi di dicembre, hanno ottenuto quattro vittorie consecutive grazie alle sette reti realizzate e tre subite. La Sudest non ha mai perso al Comunale, nonostante la nota vicenda delle porte chiuse, oramai da circa tre mesi.Nel programma della prima giornata di ritorno, spicca senz’altro il big match di Ascoli Satriano, tra i gialloblu e lo Sporting Altamura, che con una gara in meno potrebbe coltivare sogni proibiti per la seconda posizione.

CLEMENTINI E SALVATI SQUALIFICATI – Il tecnico D’Ermilio dovrà rinunciare agli squalificati Clementini e Salvati. Al centro della difesa dovrebbe agire Blonda mentre sulle fasce spazio a Tisti e Lettieri. A centrocampo, Di Bari dirigerà i lavori per rifinire la fase offensiva affidata a Carrassi, Petaroscia e Colella.

INDISPONIBILE DI PALMA – Mister Reggente dovrà far a meno dell’indisponibile Di Palma. Tra i pali va verso la riconferma Crisantemo mentre D’Ambrosio detterà i tempi alle giocate degli attaccanti Lomonte e Zinni. In ballottaggio Lops-Storelli.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Andreano di Foggia coadiuvato da Costrino e Nacchiero di Foggia.

Roberto Pirolo

Celle di San Vito – Sudest 2-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. In rete per i dorati Salvati e Carrassi. Di Falcone e Belluna le marcature foggiane. La Sudest accede alle semifinali.

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Celle di San Vito – Sudest 2-2
La Sudest vola in semifinale!

Tisti

D’Ermilio rivoluziona l’undici iniziale a causa delle squalifiche. Salvati sciupa dagli undici metri ma si riscatta subito. Nella ripresa, il Celle ribalta in due minuti ma Carrassi firma il pass per la qualificazione.
In semifinale, i dorati se la vedranno col Castellaneta.

Un’altra gara da incorniciare per la Sudest che nella lunga trasferta di Rocchetta Sant’Antonio (contro il Celle) ottiene il pass per le semifinali di Coppa Italia di Promozione (i dorati se la vedranno col Castellaneta).In una situazione di piena emergenza con quattro squalifiche e l’indisponibilità di Colella, le api tirano fuori una prestazione tutto cuore e grinta e grazie ad un approccio perfetto al match, inguaiano sin da subito i padroni di casa (all’andata la Sudest s’era imposta per 1-0). D’Ermilio è costretto a reinventarsi il reparto difensivo. Insieme a Clementini, agiscono Di Bari e Lisco. A centrocampo Sucameli e De Giosa fanno da collante con l’attacco affidato a Salvati e Carrassi.
Nel Celle, out Lannunziata per squalifica. Rientrano Lizza e Falcone, ma quest’ultimo subentrerà nella ripresa. In difesa, Belluna ritrova Ciccarelli.L’avvio di gara è in tinta dorata. Carrassi recrimina subito per un contatto in area di rigore, poi Salvati si procura un calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Pipoli. Passano pochi minuti e l’ariete dorato si riscatta nel migliore dei modi, concretizzando una bell’azione di prima impostata da De Giosa. A pochi passi dal numero uno di casa, Salvati è cinico e spiazza Pipoli.La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un ispirato Bruno che serve Lizza in un paio di circostanze ma l’ex Lucera non inquadra lo specchio della porta. Poi ci prova Carpentiere con una sassata su punizione ma la palla sorvola la traversa. Alla mezz’ora, la Sudest allegerisce la pressione, seppur sterile, dei foggiani. Di Bari ci prova su calcio piazzato ma Pipoli respinge. Prima del break, è l’under Domenico De Giosa a sfiorare il raddoppio con una botta violenta dal limite, fuori di poco.Nella ripresa, per il Celle San Vito fa tutto Bruno ma il fantasista, sia su punizione che a pochi passi da Fanelli, non riesce a trovare la via del gol.Al 23′, i foggiani hanno un’incredibile reazione d’orgoglio capovolgendo in due minuti l’inerzia del match. Prima Falcone di collo, poi Belluna di testa (tra le proteste degli ospiti) rimontano lo svantaggio. La Sudest però dà segni di grande maturità e senza perdere la testa archivia alla mezz’ora la qualificazione. Salvati, al limite dell’area, libera Carrassi che scarica un bolide sotto l’incrocio per il 2-2 finale.La Sudest ottiene una qualificazione, emblema del sacrificio di un intero gruppo straordinario.

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Acquaviva (14′ st Carpentieri), Rignanese, Capotosto (12′ st Falcone), Belluna, Ciccarelli, Mazzanti, Capocasale, Lizza(41′ st Recchia), Bruno, Carpentiere.
A disp. Garruto, Lomele, Giannini, Cavaliere. All.: Forte

SUDEST F.C. (5-3-2): Fanelli, Tisti, Lettieri, Lisco, Clementini, Di Bari, De Giosa D. (41′ st Cramarossa), Sucameli, Salvati, Carrassi (39′ st Cavallaro), Nasca (44′ st Belviso).
A disp. Girolamo, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da De Chirico e Di Bello di Barletta
MARCATORI: 14′ pt Salvati (S), 23′ st Falcone (C), 25′ st Belluna (C), 30′ st Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda e a tratti piovosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 20 circa. Ammoniti:Rignanese (C), Belluna (C), Ciccarelli (C), Capocasale (C); Fanelli (S), Carrassi (S). Recupero: 2′ pt; 5′ st. Al 12′ pt Salvati (S) si fa respingere un calcio di rigore.

Roberto Pirolo

Coppa Dilettanti Promozione
Domani il ritorno dei Quarti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Scenderanno in campo domani le otto squadre che hanno raggiunto i quarti di finale. Il Celle di San Vito, unica foggiana in campo, incontrerà a Rocchetta la Sudest F.C. cercando di ribaltare lo 0-1 subito alla gara di andata. Di seguito tutte le gare ed i campi da gioco:

QUARTI DI FINALE – INIZIO ORE 14:30

Casarano – Levercalcio – Comunale “G.Capozza” Casarano
Celle Di San Vito – Sudest – “Centro Sportivo Italia” Rocchetta Sant’antonio
Francavilla – Fragagnano – “G.Paolo II”  Francavilla Fontana
Real Alberobello – Castellaneta –  Co.De Luca Resta” di Noci

così all’andata

Castellaneta – Real Alberobello 4 – 0
Fragagnano – Francavilla Calcio 1 – 0
Levercalcio – Casarano Calcio s.r.l. 1 – 2
Sudest – Celle di San Vito 1 – 0

Gargano Calcio – Rinascita Rutiglianese 2-3
Brusco stop casalingo del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioBrusco stop casalingo del Gargano Calcio che paga sicuramente l’assenza di Salerno fuori per squalifica,ma che ha da recriminare per un brutto primo tempo e per i troppi errori commessi sopratutto nel secondo. Erano infatti sin dall’inizio gli ospiti a impegnare D’errico al 4° in una bella respinta.

Bisognava giumgere al 27° per assistere a una ghiottissima occasione che la Torre solo davanti al portiere sprecava mandando il pallone fuori.
Al 30° erano ancora gli ospiti a farsi pericolosi con Desimini ,ma D’errico si faceva trovare ancora pronto parando il suo colpo di testa.
Al 32° era ancora Chiodo per gli ospiti a impegnare D’errico in una bella parata.
Al 35° era Carretto a farsi vedere,ma il suo tiro veniva parato dal portiere.
al 38° era Del Conte a portarsi al tiro che risultava centrale e parato dal portiere.
Al 46° era Tenzone con un tiro da fuori area a portare in vantaggio gli ospiti.
Al 49° Maiulvani ancora con un tiro da fuori area colpiva la traversa.
Al 59° erano Carretto e Guerrieri a ciccare la palla davanti al portiere e l’occasione del pareggio sfumava.
Al 66° era ancora Guerrieri a fallire un’altra ghiotta occasione.
Non sbagliava La Torre al 68° che perveniva al pareggio.
Al 73° doccia fredda per il Gargano Calcio un colpo di testa di Pinto riportava in vantaggio il Rutigliano.
Nel momento in cui il Gargano Calcio con l’ingresso di Di stolfo al posto di La Roia produceva il massimo sforzo con un bel tiro su calcio di punizione al 84° Tenzone siglava la sua personale doppietta chiudendo la partita.
Al 91° arrivava anche il gol di Guerrieri con un bel tiro da fuori area che non faceva altro che accorciare le distanze.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Gargano Calcio rivelatosi sempre più Salerno-dipendente non riusciva a riacciuffare il risultato e perdeva tre importantissimi punti.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto s, Cercone, La Roia (dal 66° Di Stolfo), Papagno, Carretto, Ranieri, La Torre, Del Conte, Guerrieri.
Allenatore Vlassis.

Rutigliano: Nauzzo, Desimini, Carducci, Gentile, Angelico, Maiulvani, Liso, Bruni, Pinto, Chiodo, Tenzone.
Allenatore: Boccasile.

Reti: Tenzone al 46° e al 84°,Pinto al 73°,La torre al 68°,Guerrieri al 91°.
Arbitro sig.Balestrucci di Barlketta,assistenti: De Zio e Secca di Barletta.