Real Alberobello – Sudest 1-3
Sintesi della gara

Ecco l’ampia sintesi della quarta giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra l acapolista Sudest ed il Real Alberobello. La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

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Real Alberobello – Sudest 1-3

Colella

La capolista macina punti su punti ed espugna questa volta il De Luca Resta, campo di casa del Real Alberobello. Sblocca Colella dagli undici metri. Nella ripresa, è ancora l’esterno dorato a trovare la via del gol. Marco accorcia con un eurogol ma Ricci mette in cassaforte i 3 punti. Espulsi Diamante e Tisti.

La capolista Sudest mette a segno la diciassettisima vittoria stagionale, espugnando il sintetico di Noci, campo di casa del Real Alberobello. In classifica, distanze inalterate dall’Ascoli Satriano che prova l’inseguimento solitario. Le api di patron Palmisano mostrano una grande capacità nella lettura del match, assumendo un atteggiamento tattico paziente  ma estremamente produttivo.

Lo squalificato mister D’Ermilio deve far a meno di Salvati e Di Bari. Partono titolari Giacomo De Giosa in difesa e Lisco-Lettieri a centrocampo.Nell’Alberobello, Caroli può contare sull’intero organico ad eccezione di Stridi e Palese non al meglio della condizione. In attacco, Panzarea supporta Di Fonzo e Marco. Il primo squillo del match è firmato Carrassi, ma la conclusione da posizione defilata non impegna Sardella. Al 9′, Petaroscia penetra in area ma la botta è debole. La Sudest ha un buon predominio territoriale e al 12′, su lancio di Tisti, Colella, tutto solo, si lascia ipnotizzare da Sardella. La prima conclusione in porta dei gialloverdi è una punizione alta di Vinci. Carrassi cerca l’assist vincente per Petaroscia ma il passaggio è intercettato dal numero uno di casa. Al 23′, la Sudest sblocca. Colella inventa per Carrassi che in piena area di rigore viene trattenuto vistosamente da Diamante. Per Lillo, calcio di rigore ed espulsione ai danni dell’esterno di difesa gialloverde.

Dal dischetto, lo specialista Colella ritrova la via del gol spiazzando Sardella. Alla mezz’ora, Ceppato scalda i guanti di Fanelli che blocca senza sussulti. I dorati beneficiano di un calcio di punizione ma Carrassi centra la barriera e poi manda alto sulla ribattuta. Prima del break, Petaroscia smarca Colella ma l’assistente segnala un offside su Lettieri.

Nella ripresa, l’Alberobello tenta qualche timida sortita offensiva nelle prime battute. La conclusione di Di Fonzo però sorvola la traversa. La Sudest sfrutta tutte le sue potenzialità con azioni in rapidità. Petaroscia s’invola ma è provvidenziale l’uscita di Sardella. Sul proseguo, Colella lancia Carrassi in posizione regolare, ma l’assistente sbandiera il fuorigioco. All’8′, Panzarea mette i brividi alla capolista con una botta terrificante dal limite dell’area che si spegne di poco fuori. Sul ribaltamento, il folletto dorato Petaroscia calcia a giro dal limite sfiorando di poco il palo. All’11’, la Sudest raddoppia. Petaroscia taglia la difesa di casa con un assist millimetrico per Colella, abile a superare Sardella in uscita e a depositare a porta sguarnita. Per l’esterno barese, quindicesima rete in Campionato.

Al quarto d’ora, Lillo ristabilisce la parità numerica, mandando sotto la doccia Tisti per una gomitata. La Sudest però continua a produrre gioco e su traversone di Colella, Carrassi in tuffo sigla la terza rete, annullata però per fuorigioco. Alla mezz’ora, l’Alberobello accorcia con l’eurogol dell’under Marco che trafigge Fanelli con una sassata sotto l’incrocio. I dorati non si disuniscono e con grande compattezza archiviano il match col sigillo personale di capitan Ricci, che su calcio d’angolo, svetta più in alto di tutti e complice una deviazione, insacca per la rete del definitivo 1-3. Prima del triplice fischio, un instacabile Petaroscia ci prova con una conclusione da posizione angolata.

La Sudest continua la sua corsa al vertice della classifica grazie ad una prestazione concreta e senza sbavature. Domenica 24 Febbraio, al Comunale di Adelfia, big match con lo Sporting Altamura.

REAL ALBEROBELLO (4-4-2): Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino (42′ st Palese), Vinci, Costantino, Terrafino, Massafra, Di Fonzo (22′ st Diddio), Panzarea, Marco. A disp. Montaruli, Tagliente, Masotti, Stanisci, Lisi. All.: Caroli

SUDEST F.C. (4-4-2): Fanelli, De Giosa G., Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri (32′ st Belviso), Lisco (1′ st Sucameli), Carrassi (24′ st Nasca), Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, Ceglie, Amoruso, Romito.All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari
MARCATORI: 24′ pt rig. Colella (S), 11′ st Colella (S), 33′ st Marco (RA), 42′ st Ricci (S)
NOTE:
 giornata poco nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: 80 circa. Ammoniti: Vinci (RA), Terrafino (RA), Massafra (RA); De Giosa D. (S), Lisco (S), Petaroscia (S). Espulsi: al 23′ pt Diamante (RA) per fallo da rigore, al 18′ st Tisti (S) per fallo di gioco. Recupero: 4′ pt; 3′ st.

Roberto Pirolo

San Giovanni Rotondo – P. S. Noicattaro 0-1
A San Giovanni decide un’autorete

Domenico Abbrescia

Seconda vittoria consecutiva per il Puglia Sport Noicattaro, che dopo aver battuto in extremis lo Sporting Altamura, conquista i 3 punti anche a San Giovanni Rotondo, nell’importante sfida salvezza della 4′ di ritorno, Girone A di Promozione Pugliese. Decisiva un’autorete di Placentino sul finire del primo tempo, dopo la conclusione di Boccuzzi, già a segno con l’Altamura. Il giocatore nojano si è reso pericoloso in un altro frangente nei primi 45′, ma ha mancato di poco l’impatto col pallone, in area di rigore.

Il portiere nojano Serripierri, nell’occasione al posto di Tanzi, infortunatosi in settimana, ha dovuto opporsi ad alcuni tentativi dei foggiani, nel primo tempo e nel finale di gara. Nel secondo tempo, ancora un tentativo per Boccuzzi, pallonetto a lato, e un tiro di Loseto, dal limite dell’area, finito di poco fuori. Nota di giornata: il campo ai limiti della praticabilità del “Massa” di San Giovanni Rotondo, situazione non molto difforme da quella di Noicattaro.

Grazie ai tre risultati utili di fila (2 vittorie ed un pari) raggiunti nella gestione Abbrescia, la formazione rossonera sale a 23 punti in classifica. Il vantaggio sulla zona pericolosa (retrocedono le ultime 3) è di 7 punti, ma il Victoria Locorotondo ed il Castellana hanno, rispettivamente, due ed una partita da recuperare. Una di esse, per il Locorotondo, è proprio il derby col Castellana.

Nel prossimo turno, domenica 24 febbraio ore 15.00, al “Comunale” di via Casamassima arriverà la Rinascita Rutiglianese, ieri un pareggio interno a reti bianche con lo Sport Noci. Il “derby dell’uva”, come sempre una partita molto attesa da entrambe le tifoserie, sarà anche una gara pesante in ottica salvezza, coi rutiglianesi a quota 25 punti.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio
la squadra prova a ripartire e si infortuna Sportelli

Sportelli

La Nuova Lucera Calcio cerca di capire le ragioni che hanno originato il flop casalingo maturato contro il Real Alberobello, nel giorno in cui i tifosi pensavano di poter assistere alla quarta vittoria consecutiva. Maiellaro ha analizzato con la squadra la gara di domenica scorsa, condotta senza mordente e poca concentrazione, trovando i giocatori d’accordo con i suoi duri giudizi e ha chiesto un pronto riscatto a partire dalla capacità di dimostrare in campo intensità agonistica e cattiveria davanti alla porta avversaria. Il prossimo turno si preannuncia difficile a casa dello Sporting Altamura, compagine che viene da una sconfitta ma è seconda in classifica, in coabitazione con Ascoli Satriano e Sport Noci.
Intanto, ieri, in conclusione dell’allenamento si è infortunato Sportelli, si parla di distorsione ad una caviglia. In effetti, abbiamo visto il portiere lasciare il Comunale senza riuscire ad appoggiare il piede a terra. Se ne saprà di più in giornata; non è poca, però, la preoccupazione pensando all’impegnativa trasferta che aspetta i biancocelesti.
Da segnalare, inoltre, che è stata concessa la vittoria a tavolino, 3 a 0, alla Rinascita Rutiglianese sulla Victoria Locorotondo, a proposito della ventesima giornata (prima di ritorno), quando i rossoblu schierarono un giocatore, Pascazio, pur dovendo, questi, scontare una giornata di squalifica. La Rinascita Rutiglianese, quindi, portandosi a 24 punti, scavalca la Nuova Lucera Calcio (che porta da 5 a 6 i punti dalla zona pericolosa), mentre la Victoria Locorotondo precipita a quota 16.

sundayradio.it

Sudest F.C.
Alberobello da prendere con le pinze

Blonda

I dorati visitano il Real di Caroli al De Luca Resta di Noci. D’Ermilio deve far a meno di Blonda squalificato. Da valutare Di Bari e Salvati. Nell’Alberobello rientra Lisi. Arbitra Lillo di Brindisi.

AVANTI CON UMILTA’ – La Sudest fa visita al Real Alberobello sul sintetico del “De Luca Resta” di Noci. Ciò che il gruppo dorato sta costruendo da settembre, merita una valanga di applausi soprattutto per l’umiltà e la dedizione al lavoro. Come già dichiarato anche agli organi di stampa, la società sta adottando un profilo basso per poter continuare a lavorare nella più totale tranquillità e serenità. Le risposte arrivano puntualmente domenica dopo domenica e la classifica rispecchia lo spessore tecnico e qualitativo della compagine allenata da mister Roberto D’Ermilio. Ad oggi, vogliamo semplicemente dire grazie ai nostri ragazzi che, nonostante alcune problematiche (il campo di casa a porte chiuse), stanno gettando il cuore oltre l’ostacolo.

STATISTICHE – Il match esterno con i gialloverdi di mister Caroli va preso con le pinze. Il Real è reduce da un buon momento  con la vittoria a domicilio a Lucera e il pari casalingo col Noicattaro. La squadra dei trulli sta pian piano accumulando punti per una tranquilla permanenza nella categoria, soprattutto tra le proprie mura (4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte). Buona duttilità difensiva in casa mentre in attacco scarseggiano le reti (per questo nel mercato di riparazione è arrivato Di Fonzo dal Castellaneta).La capolista, invece, ha numeri quasi da record. Ben 24 le reti realizzate in trasferta, 8 (addirittura meglio del dato casalingo di 13) quelle subite. Nelle tre ultimi uscite stagionali, la Sudest ha sempre vinto.

BLONDA OUT, IN DUBBIO DI BARI – A Noci, il tecnico dorato dovrà rinunciare allo squalificato Blonda in difesa mentre sono in dubbio gli acciaccati Salvati e Di Bari. Va verso la riconferma Lettieri a centrocampo affiancato a Nicola Lisco. In difesa potrebbe partire titolare Giacomo De Giosa.

ALBEROBELLO AL COMPLETO – Nell’Alberobello, Caroli recupera Lisi dalla squalifica. Non dovrebbero esserci assenze rilevanti. Il tecnico potrà dunque schierare la miglior formazione con i vari Vinci, Diddio, Panzarea e Di Fonzo in mezzo al campo.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Gasparre e Antenore di Bari.

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
Campionato Promozione: Sudest F.C. – Real Alberobello 1-0 (http://youtu.be/h6g0Gw20oeU)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Eccellenza – Promozione
Umori diversi

Fantastica Eccellenza con le squadre di Capitanata protagoniste di una cavalcata importante.

A partire dal Cerignola, che anche quest’anno è partito per vincere il campionato e che si ritrova ad una sola lunghezza dalla testa del Libertas, insieme ad un sorprendente San Severo.

La neopromossa compagine giallogranata è la capofila delle sorprese e , ora, non potrà più nascondersi. Dopo i risultati di questa prima parte di stagione, gli occhi sono tutti sugli uomini di Rufini.

Infine la terza meraviglia dauna è rappresentata dal Manfredonia, in rimonta verso le zone di vertice e ormai stabile in piena zona playoff.

Chi, invece, rischia davvero di farsi risucchiare in zone melmose è l’Atletico Vieste di mister Terracenere, che perde due posizioni in classifica e, insieme al Quartieri Uniti Bari, è proprio davanti alle squadre playout, anche se sono 8 i punti di vantaggio.

In Promozione turno abbastanza negativo con l’Ascoli che pareggia in casa con la Rinascita Rutiglianese, il Gargano fermo per il turno di pausa e tutte le altre sconfitte, Carapelle dalla capolista Sudest, San Giovanni Rotondo dal Noci, Celle dal Castellaneta e Lucera dal Real Alberobello. Il san Giovanni è sempre ultimo, l’Ascoli riconquista la seconda posizione, ma a pari merito con l’Altamura e il Noci. Lucera, Celle e Gargano in carca della salvezza.

Fabio Lattuchiella

Giudice Sportivo – Promozione
Locorotondo – Rutiglianese 0-3 a tavolino”

CAMPIONATO PROMOZIONE – GARE DEL 27/1/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 27/1/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – RINASCITA RUTIGLIANESE
IL GIUDICE SPORTIVO
Letti gli atti ufficiali, rilevato che:
con preannuncio telegrafico del 28/01/2013, seguito da tempestivo reclamo inviato alla controparte, la società A.S.D. Rinascita Rutiglianese lamentava l’irregolare svolgimento della gara in oggetto, imputando alla società Victoria Locorotondo l’utilizzo del giocatore Pascazio Nicola,senza che lo stesso avesse scontato la giornata di squalifica, comminata per recidività in ammonizione (come da C.U n° 47 del 20/12/2012);
la reclamante chiedeva la vittoria per 0 – 3 in proprio favore.
Tanto premesso osserva questo Giudice Sportivo che il reclamo è fondato e meritevole di accoglimento.
Infatti dagli atti ufficiali emerge il su menzionato giocatore Pascazio Nicola,in data 17/12/2012 è stato svincolato dalla società F.C.D.Virtus Bitritto, per essere nuovamente tesserato per la società A.S.D. Victoria Locorotondo in data 04/01/2013;
veniva successivamente schierato nelle gare disputate in data 06/01/2013 (Locorotondo – Alberobello), 13/01/2013 (Altamura – Locorotondo), 20/01/2013 (Locorotondo – San Giovanni Rotondo) e 27/01/2013 (Locorotondo – Rutigliano), senza aver mai scontato il turno di squalifica;
D E L I B E R A
visto e applicato l’art. 17 comma 5 lett. a) C.G.S., di comminare alla società VICTORIA LOCOROTONDO la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società A.S.D. RINASCITA RUTIGLIANESE;
di non addebitare la tassa reclamo sul conto dell’istante, alla luce di accoglimento del medesimo.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’

PERDITA DELLA GARA
VICTORIA LOCOROTONDO
Vedi delibera.

GARE DEL 10/ 2/2013

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 10/ 2/2013 VICTORIA LOCOROTONDO – CASTELLANA

Esaminati gli atti ufficiali;
rilevato che l’arbitro al 1º minuto del 2º tempo, alla presenza dei capitani di entrambe le squadre, constatava che il campo era reso impraticabile dalla neve e, pertanto, sospendeva definitivamente la gara
DEMANDA
Al Comitato Regionale Puglia l’adozione dei provvedimenti di sua competenza in ordine alla ripetizione dell’incontro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’
AMMENDA

Euro 300,00 MARTANO
A fine gara un dirigente della società entrava dagli spalti del recinto di gioco e correva verso l’arbitro con l’intento di colpirlo ma veniva prontamente bloccato da altri dirigenti presenti. A questo punto proferiva espressioni minacciose all’indirizzo dell’arbitro.

Euro 200,00 STELLA JONICA
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’arbitro.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E
LAMARINA GIOVANNI (LATIAS)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E
DEL GRANDE ANDREA (LEVERCALCIO) GRIECO PASQUALE LUCA (MELPHICTA CALCIO)
CATAPANO FRANCESCO (STELLA JONICA) BLONDA NICOLA (SUDEST)
MUSLI KRENAR (VICTORIA LOCOROTONDO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER DUE GARA/E
PELUSO COSIMO (FRAGAGNANO)
A fine gara.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE XI INFR
CARRIERI PIERPAOLO (DELFINI ROSSO BLU)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII INFR
GRASSANI FABIO (CASTELLANETA) SIGRISI GIUSEPPE (MELPHICTA CALCIO)
DICANDIA MARCO (NUOVA ANDRIA) DIBISCEGLIA ANTONIO (NUOVA LUCERA CALCIO)
RAGANATO ROBERTO EVELINO (SAN CESARIO ARIA SANA)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV INFR
DI SANTANTONIO FABIO (A. TOMA MAGLIE) GIANNATEMPO GIROLAMO (ASCOLI SATRIANO)
DI PALMO DAMIANO (CAROVIGNO CALCIO) SCHENA SAVINO (CAROVIGNO CALCIO)
PALMA EUGENIO (CASARANO CALCIO S.R.L.) TAMBORRINO FRANCESCO (CASARANO CALCIO S.R.L.)
CECERE DOMENICO (CASTELLANETA) CARPENTIERI LUIGI (CELLE DI SAN VITO)
ANDRIULO MARCO (FRANCAVILLA CALCIO) NAZARO VINCENZO (LIZZANO 1996)
ANTONUCCI GIULIO (LORENZO MARIANO) DAMMACCO MICHELE (VICTORIA LOCOROTONDO)
LOPETUSO MARCO (VIRTUS FRANCAVILLA)

Sudest A tu per tu con…
Dino D’Elia

Dino D’Elia

Conosciamo meglio la società dorata della Sudest. Abbiamo ascoltato l’esperto tecnico della Juniores Regionale, Dino D’Elia

La Sudest, oltre al primo posto nel Campionato di Promozione, porta avanti con impegno e professionalità i vari settori che compongono l’ossatura giovanile della società. La Juniores dell’esperto tecnico Dino D’Elia è all’inseguimento del Castellana, capolista, nel girone C del Campionato Regionale. Aspetto, ancor più fondamentale, è la crescita calcistica dei ragazzi che già hanno potuto debuttare, con risultati incoraggianti, nella prima squadra.

“Stiamo disputando un’ottima stagione – racconta Dino D’Elia – Il risultato di per sè soddisfacente acquista un valore maggiore se si tiene conto della rosa composta da due ’97, sei ’96, sei ’95 e cinque ’94. I più giovani, spesso impiegati dal primo minuto di gara, stanno acquisendo esperienza ed una maturità tale, da sopperire al divario di età con i ’93 che molte squadre utilizzano in campo. Molti di loro si sono già “affacciati” in prima squadra grazie al mister Roberto D’Ermilio che non esita un’attimo a dar loro il meritato spazio, sia in gare ufficiali che in periodi di allenamento”.  

“E’ importante evidenziare che, sia il mister della prima squadra che il direttore sportivo De Lorenzis, seguono tutte le partite della Juniores, dando così la giusta importanza al settore e contribuendo alla crescita dei nostri giovani calciatori. Anche quest’anno stiamo cercando di portare avanti il credo del Presidente Palmisano, ovvero creare un settore giovanile di qualità, dal quale la prima squadra possa attingere a piene mani. Purtroppo l’unico neo è il campo in terra battuta di Casamassima; l’erba sintetica consentirebbe all’intera realtà giovanile (Juniores, Allievi e Giovanissimi Regionali, oltre agli Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici) di esprimere meglio le proprie potenzialità”.

Roberto Pirolo

Castellaneta – Celle di San Vito 2-1
Al 91’ la beffa.

stemma Celle di San VitoTermina cosi’ la striscia positiva del Celle di San Vito che fino a domenica aveva accumulato 5 risultati utili consecutivi. Si gioca a Castellaneta, terreno non in ottime condizioni, al limite della praticabilita’ soprattutto per la neve. Arbitra il sig. Mallardo di Bari
Pronti via e sono i padroni di casa a farsi pericolosi al7’e’ di Cecca a due passi da Pipoli a calciare incredibilmente a lato.
Al 14’ ci prova Bruno dalla sinistra, ma il suo tiro da fuori termina lontano dall’incrocio dei pali.
Al1 9’ e’ Lannunziata ad avere la palla gol, ma il suo tiro ben indirizzato di esterno destro viene sfiorato da Cofano e va a finire sul palo.
Al 21’ il Castellaneta va in rete con Di Cecca, ma l’arbitro annulla e ammonisce l’attaccante per aver preso la palla con le mani.
E allora al 26’ e’ il Celle a portarsi in vantaggio con Bruno che dal limite, dopo una bella azione con Lannunziata, fa partire un destro deviato da u difensore ospite che si infila alle spalle di Cofano.
10’ piu’ tardi ci pensa il direttore di gara a dare una mano ai padroni di casa, Ciccarelli rinvia dalla sua area e la palla va a finire involontariamente sul braccio di Capocasale. Per Mallardo di Bari e’ rigore tra le vibranti proteste del capitano ospite.
Dal dischetto va Pastore che spiazza Pipoli.
Al 44’pero’ Lannunziata si invola tutto solo verso Cofano, Rotolo lo atterra, altro calcio di rigore. Dal dischetto va lo stesso attaccante, ma Cofano intuisce il tiro e salva il risultato.
Nella ripresa le squadre risentono del campo pesante e creano poche occasioni.
Il Castellaneta al14’prende la traversa su calcio di punizione con Pastore.
Al 72’ Bruno a creare scompiglio in area avversaria ma un attento Cofano sventa in calcio d’angolo.
Al 77’ ancora Bruno dopo una bella combinazione con Carpentieri a cercare il gol ma il suo tiro finisce di poco a lato.
Al 81’ e’ Cecere a fare le prove del gol ma un superbo Pipoli con la mano di richiamo sventa il pericolo.
Al 91’ dopo pochi secondi dall’assegnazione del recupero arriva la beffa, Cecere riceve palla dalla sinistra al limite dell’area e calcia a rete, la palla centrale subisce una lieve deviazione che inganna Pipoli e finisce in rete.
Inutile il forcing degli ospiti negli ultimi minuti di recupero.
Peccato per la formazione foggiana che ben aveva tenuto fino a quel momento, un pareggio che forse per quello che si e’ visto sul campo sarebbe stato il risultato piu’ giusto.
Domenica intanto ci sara’ il Derby con l’Ascoli Satriano terza forza del campionato, reduce dal pareggio con la Rutiglianese per 1 – 1.

CASTELLANETA: Cofano, Fumarola, Rotolo, Amandonico, Pastore, Grassani, De Vito, Caffè, Di Cecca(66’Cecere) , De Tommaso, Basile. A Disp.: Terrusi, Conforte, Minei, Mangialardo, Mastrodomenico, , Montelli. All.: Lippolis.

CELLE SAN VITO: Pipoli, Recchia, Lomele, Carpentieri L., Cardone, Ciccarelli, Giannini(73’Carpentieri A.), Capocasale, Lannunziata, Bruno, Mazzanti. A disp.: Garruto, Falcone, Capotosto,, Acquaviva, Cavaliere. All.: Forte

Arbitro: Mallardo di Bari
RETI: 26’Bruno, 35’Pastore..91’Cecere
NOTE: Al 44’Rigore di Lannunziata parato da Cofano

Fonte: www.acdcelledisanvito.it

Rinascita Rutiglianese
Il dopo Ascoli

Dopo la buona prestazione e il meritato pareggio conseguito domenica scorsa ad Ascoli Satriano,i granata tornano in campo questa sera alle 18.30 per riprendere la preparazione in vista del difficile incontro casalingo di domenica prossima.
Al “Comunale “infatti arriva il Noci, squadra allenata dall’ex Paolo Dalena, grande protagonista a Rutigliano con la squadra delle meraviglie. La compagine Nocese, seconda in classifica a 41 punti in condominio con lo Sporting Altamura e lo stesso Ascoli, presenta sino ad oggi un ruolino di marcia di tutto rispetto. Su 21 partite disputate ne ha vinte 11,pareggiate 8 e perse solo due con una difesa tra le meno battute del girone, solo tredici le reti subite e con 31 gol all’attivo. La Rinascita consapevole di tutto questo cercherà di fare la sua bella figura in considerazione del bel gioco espresso domenica scorsa. Rientra Gentile, dopo aver scontato la giornata di squalifica, e Maiullari e Rus Alin, rimasti a riposo per leggeri infortuni. La squadra si allenerà,come si diceva un pò più tardi del solito per dare spazio alla gara della juniores, che alle 15,30 scenderà in campo contro la Virtus Bitritto, terreno di gioco permettendo, dopo l’abbondante pioggia caduta la notte scorsa e nel primo mattino.
A rinforzare la compagine di Mister Marino Montecalvo, arrivano dalla prima squadra il portiere Favia, nuovo arrivato in casa granata, i difensori Frisari e Vischi, l’esterno alto, Pignataro. A ore ,sono attese le decisioni del giudice sportivo in merito al ricorso presentato dalla RInascita per la gara giocata a Locorotondo il 3 febbraio scorso.

M.D.

San Giovanni Rotondo
Intervista al preparatore atletico Parisi

DOMENICA UNA SCONFITTA TENNISTICA CHE FA MALE, LE SUE IMPRESSIONI?
Beh! Domenica è stata una partita strana per il San Giovanni Rotondo. Prima di tutto devo dire che, personalmente, la partita andava sospesa perché non c’erano proprio le condizioni per giocare, la neve che copriva tutto il terreno di gioco rendeva lo stesso impraticabile perché le linee che delimitano il campo non si vedevano e l’arbitro per più di una volta ha fermato il gioco per consentire la pulizia delle linee laterali e dell’area di rigore, però sia chiaro questo non vuol essere un alibi per noi. Detto questo vengo alla partita. Nel primo tempo la squadra è partita un pochino molle, subendo subito l’1-0 con un tiro dai 35 mt e il successivo raddoppio su rigore completamente inventato dal direttore di gara (giudizio dato anche dai giocatori e dirigenti della squadra avversaria). Sul 2-0 la squadra ha cominciato a giocare ed è arrivata anche al gol con Cristofaro bravo a farsi trovare libero sul secondo palo dopo un calcio di punizione di Melchionda. Devo dire che eravamo anche riusciti a pareggiare con Ciccone ma l’assistente è stato bravo a vedere un fuorigioco molto difficile da cogliere. Nel secondo tempo la squadra è rientrata più determinata e per 15 minuti è riuscita a tenere la squadra avversaria schiacciata nella propria metà campo sfiorando per ben 3 occasioni il pari, la più clamorosa un colpo di testa di Iaccarino terminato fuori davvero per questione di millimetri. Da qui in poi subito il 3-1 su una disattenzione difensiva la squadra è calata e non è riuscita più a giocare a calcio. Si, il calo è stato anche fisico è ovvio, ma ritengo che sia stato soprattutto mentale e come tutti voi ben sapete:”se non gira il cervello, non gira nient’altro”. Gli infortuni di Melchionda e Placentino hanno di fatto demotivato e sconcetrato la squadra che non è riuscita più a fare quello che per mezz’ora aveva fatto egregiamente ed è crollata sotto i colpi degli avversari che in 15 minuti hanno realizzato ben 4 reti.

IL MOMENTO E’ DIFFICILE, COME SE NE ESCE?
Si, il momento è delicatissimo, fortunatamente le squadre che sono davanti a noi non allungano e la distanza è rimasta invariata. Come se ne esce, è difficile perché l’unico modo per uscire da questa situazione è lavorare sotto tutti gli aspetti mentale, fisico e tecnico-tattico. Purtroppo non potendoci allenare, non dico bene ma almeno decentemente, non avendo a disposizione il campo vuoi per le condizioni meteo, vuoi per problemi economici, uscirne è davvero difficilissimo. I ragazzi dovranno trovare le energie mentali per cercare di non perdere terreno dalle altre pretendenti alla salvezza, e noi dello staff tecnico dobbiamo essere bravi a non far perdere le motivazioni che servono per raggiungere il nostro traguardo.

COME STANNO GLI INFORTUNATI? QUEST’ANNO E’ DAVVERO UN’ANNATA STORTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA.
Purtroppo si, quest’anno anche dal punto di vista degli infortuni non siamo messi bene. Tranne l’infortunio di Ducange che ha riportato uno strappo abbastanza serio in allenamento ma che ora è pienamente recuperato, gli altri sono tutti infortuni dovuti a traumi di gioco. Purtroppo il calcio è uno sport di contatto e i traumi sono all’ordine del giorno. Fortunatamente, a questo punto della stagione, abbiamo recuperato tutti e domenica dovremmo essere al completo. Rientrano anche gli squalificati De Nicola e Montechiari.

CI FA UN PRONOSTICO PER QUESTA STAGIONE?
Direte che sono pazzo, ma io nella salvezza ci credo. Vedo i ragazzi tutti i giorni e posso assicurarvi che l’obbiettivo ce l’hanno stampato in testa. Speriamo che le condizioni meteo ci inizino a dare una mano, e che d’ora in poi la squadra resti al completo. Un’ultima cosa lasciatemi dire, vorrei fare i complimenti a tutti i ragazzi “under”, i vari Giordano, Cristofaro, Tenace, Palumbo, Di Monte, Pennella, Martino, Ciccone, Placentino (sicuramente dimentico qualcuno che mi perdonerà!!!), che fin’ora hanno tirato la carretta non facendo rimpiangere i più grandi, basti leggere i risultati delle partite giocate si può notare come contro qualsiasi avversario si sono battuti con tutte le forze, peccando forse in esperienza, ma quella si acquista solo giocando. BRAVI RAGAZZI

Sport Noci – San Giovanni Rotondo 6-1
pesante sconfitta esterna

Stemma San Giovanni RotondoSotto un’abbondante nevicata e un terreno di gioco completamente innevato l’AC San Giovanni Rotondo subisce una pesante sconfitta. Il Noci s’impone per 6 a 1 al termine di una partita che fino alla metà del secondo tempo era in equilibrio e ferma  sul risultato di 2 a 1 in favore dei locali.  La terza rete dei padroni di casa ha chiuso definitivamente l’incontro dopo che i ragazzi gialloblù erano andati più volte vicini al goal del pareggio (prima Iaccarino, poi Tarantino e infine Palumbo).

In vantaggio il Noci dopo pochi minuti di gioco con un tiro dai 30 che s’infila nell’angolino basso alla destra di Di Bari. Il raddoppio al ventesimo grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara, il quale qualche minuto prima, su segnalazione dell’assistente, annullava il goal del pareggio all’under Ciccone (sempre ottime le sue prestazioni) per sospetta posizione di fuorigioco.  Tante le incertezze mostrate dall’arbitro nelle fasi dell’incontro, ma a suscitare forti perplessità nella sua direzione, le decisioni di fermare il gioco in varie occasioni, nonostante il freddo e, soprattutto, mettendo a rischio l’incolumità di tutti gli atleti, per permettere ai giocatori locali di liberare dalla neve con delle spatole le linee del campo non più visibili, invece di sospendere la partita. Scene agghiaccianti in tutti i sensi! Nel finale del primo tempo l’under Cristofaro accorcia le distanze superando il portiere ospite da posizione ravvicinata.

Nel secondo tempo i ragazzi dell’AC San Giovanni ci credono e in più di un’occasione vanno vicini al goal creando seri pericoli per la difesa locale: Iaccarino non impatta la palla, Tarantino calcia a lato, Palumbo tentenna troppo perdendo il tempo da ottima posizione. E come succede sempre nel calcio, contropiede del Noci sfruttato al meglio dall’attaccante che triplica le marcature. Nel finale le altre reti che arrotondano il risultato. Buona la partita dell’AC San Giovanni che ci ha provato con tutte le forze, sebbene le pesanti assenze, al cospetto di un’ottima squadra che merita l’attuale seconda posizione in classifica.

Domenica 17 febbraio al “Massa” una finale a tutti gli effetti: arriva la Puglia Sport Altamura-Noicattaro, vittoriosa per 2 a 1 contro lo Sporting Altamura. Si spera di recuperare Melchionda, Placentino e Tarantino usciti malconci dal “De Luca Resta” di Noci, il capitano Ducange fermo per un risentimento muscolare e il difensore Di Iorio out per febbre. Ritornano dalla squalifica l’attaccante Montechiari e il centrocampista De Nicola.

acsangiovannirotondo1954.it

Marcatori Promozione
La classifica dopo la 22^ giornata

Al comando Salerno della Gargano Calcio. Tra i primi cinque l’unico a segnare è Ciccone che raggiunge così Salvati a quota 12 reti.

17 Gol
Salerno (Gargano Marconi)

16 Gol
Porcelluzzi (Ascoli Satriano)

13 Gol
Colella (Sudest Casamassima)

12 Gol
Ciccone (Carapelle)
Salvati (Sudest Casamassima)

11 Gol
Falcone (Celle Di San Vito)
Cecere (Castellaneta)

10 Gol
Pastore (Cellamare)

9 Gol
Recchia (Sport Noci)
Marsico (Sporting Altamura)
Lannunziata (Celle Di San Vito)

8 Gol
Fanfulla (Cellamare)

Sudest – Carapelle 2-1
Sintesi della gara

Ampia sintesi della terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese. In rete Lisco e Carrassi per i dorati. Di Ciccone la rete foggiana.
La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

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Sudest – Carapelle 2-1
Sudest a mille, affossato il Carapelle

Sudest Fanelli

Fanelli

La rete di Ciccone in apertura dà vita ad una reazione devastante dei dorati che ribaltano con Lisco e Carrassi e creano occasioni da rete a grappoli. Nella ripresa, espulso Blonda. Le api sprecano il tris. Nel finale Fanelli salva il risultato. Palo di Compierchio nel primo tempo.

Con una prova di elevata intesità, a tratti devastante, la Sudest vince di rimonta contro l’insidioso Carapelle. La sedicesima vittoria stagionale segna l’ennesimo strappo al vertice della classifica: ora sono 11 i punti di distacco dalle inseguitrici.Mister D’Ermilio deve far a meno degli infortunati Salvati e Di Bari. A centrocampo partono titolare Lisco e Lettieri mentre in attacco Carrassi è supportato da Colella e Petaroscia. Nel Carapelle, invece, mister Ciccone deve rinunciare allo squalificato Mazzone e agli infortunati Quaresimale e Mascia. Magaldi e Bosco agiscono in attacco insieme a Ciccone.

Pronti via e i foggiani sbloccano. Magaldi smarca Ciccone di tacco al limite dell’area. L’attaccante lascia partire una botta terrificante che s’insacca nell’angolino. La Sudest si scuote e dà vita ad una reazione impressionante. Su punizione di Colella, Ricci manca di poco l’aggancio in area foggiana. Poi, Lettieri penetra in area e da posizione angolata impegna Di Biase. Sul seguente angolo è ancor capitan Ricci di testa a non inquadrare lo specchio della porta. Al 10′, il Carapelle si fa nuovamente pericoloso. Punizione di Casieri e inzuccata di Compierchio che si stampa sul palo. Blonda s’invola sulla fascia, crossa al centro e sul velo di Colella, Lisco impatta mandando di poco al lato. Al 18′, i dorati pervengono al pareggio. Carrassi ispira Petaroscia che ubriaca la difesa e serve in piena area di rigore, Lisco che di piattone trafigge Di Biase. Seconda rete in Campionato per il centrocampista barese. I foggiani si rivedono con un’azione solitaria di Bosco che tuttavia non crea difficoltà a Fanelli. Al 21′, la Sudest raddoppia. Lungo lancio di Tisti, Carrassi fa a sportellate con Compierchio e in piena area, trafigge Di Biase.
Per l’attaccante dorato, sesto gol in stagione. Alla mezz’ora, Ciccone in contropiede serve Pelullo il cui tiro è debole. Poi sale in cattedra Petaroscia su invito di uno scatenato Colella. Il piattone destro esce di poco fuori. Su un’azione in rapidità, l’ex Mola supera Di Biase in uscita ma il tiro è spazzato sulla linea di porta. Il funambolico esterno dorato ci riprova con una botta di sinistro che sorvola la traversa. Ancora al 41′ un incontenibile Petaroscia taglia in due la difesa ma la botta è respinta da Di Biase. Prima del break, Lettieri divora il tris da ottima posizione.
Nella ripresa, la Sudest continua a produrre occasioni a grappoli. Su punizione di Colella, Pertosa rischia la clamorosa autorete. Poi Petaroscia intercetta una palla a centrocampo e smarca Carrassi che però al momento del tiro scivola. L’attaccante barese tenta il gol su punizione ma la botta è neutralizzata dall’estremo ospite. Al quarto d’ora, Blonda, già ammonito, allontana la sfera e Petracca gli sventola il secondo giallo con conseguente espulsione. Il Carapelle si rianima di colpo ma sono sempre i padroni di casa a sfiorare la marcatura. Colella parte in posizione regolare, supera Di Biase ma da posizione impossibile non trova lo specchio della porta. I dorati difendono con eleganza. I foggiani ci provano quindi dalla distanza ma la sventola di Andreano è bloccata in due tempi da Fanelli. In contropiede, la Sudest è devastante. Colella s’invola e serve Lettieri che però temporeggia troppo e calcia a lato. La palla gol per i foggiani capita alla mezz’ora ma l’inzuccata di Bosco fa la barba al palo.
In un finale infuocato, Nasca, solo contro tutti, non trova l’angolino per questione di centrimetri. Al 92′, Nicola Fanelli salva il risultato. Botta violenta di Bosco e incredibile quanto strepitosa, respinta del numero uno di casa. Su capovolgimento con Di Biase in area dorata, Lettieri serve Colella nella propria metà campo ma il guardalinee segnala offside. Dopo 4′ di recupero, Petracca manda tutti sotto la doccia.
La Sudest ottiene con rabbia una vittoria meritata ma stretta nelle proporzioni vista l’enorme mole di gioco creata soprattutto nel primo tempo. Nel prossimo turno, i dorati faranno visita al Real Alberobello a Noci.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Lettieri, Lisco, Carrassi, Colella, Petaroscia. A disp. Girolamo, De Giosa G., Sucameli, Nasca, Belviso, Ceglie, Romito. All.: D’Ermilio

CARAPELLE (4-4-2): Di Biase, Monaco, Pertosa, Casieri, Lasalandra, Compierchio, Pelullo, Andreano, Ciccone, Magaldi, Bosco. A disp. Del Prete, Maffia, Mascia, Bombino, Bolumetti, Matera, Ceglia. All.: Ciccone

ARBITRO: Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano
MARCATORI: 1′ pt Ciccone (C), 18′ pt Lisco (S), 21′ pt Carrassi (S)
NOTE:
 giornata fredda con deboli nevicate, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse.Ammoniti: Clementini (S), Ricci (S); Andreano (C), Ciccone (C). Espulsi: al 14′ st Blonda (S) per doppia ammonizione. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Ascoli Satriano – Rinascita Rutiglianese 1-1
Un pari tra le polemiche

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Una rete per parte e l’ Ascoli Satriano rimanda l’appuntamento con la vittoria. Natilla si inventa il rigore del pareggio ospite.

Ancora rimandato l’appuntamento con la vittoria per l’Ascoli, che non coglie la posta piena da oltre un mese. Questa volta i gialloblù devono accontentarsi di un pari che, visto l’andamento della partita contro la Rinascita Rutiglianese, può considerarsi giusto. Non altrettanto può dirsi del modo con cui il pareggio è maturato: ancora una volta i padroni di casa hanno da recriminare, e non poco, della conduzione della partita da parte della terna arbitrale ed in particolare del direttore di gara Natilla di Molfetta, inglese ma precisa nella prima frazione, inspiegabilmente scadente nella ripresa. La cronaca dell’incontro vede le due formazioni affrontarsi a viso aperto nel primo tempo, con buone occasioni da entrambe le parti: l’Ascoli si fa pericoloso soprattutto su palle inattive, la Rinascita Rutiglianese si affida all’estro e allo stato di forma del suo uomo migliore, Tenzone.
L’equilibrio si spezza al 40’, quando sull’ennesima palla inattiva Specchio si avventa su una palla vagante in area dopo un colpo di testa di Ciardi e appoggia alle spalle di Iacobellis per il vantaggio; il secondo tempo vede una Rutiglianese volitiva che mette ben presto alle corde i ragazzi di De Masi, che pure controllano senza particolari affanni le folate degli ospiti che, con Tenzone, sfiorano il pari al 51’, ma la sfera, deviata da Moschetto, si stampa sulla traversa. Al 65’ si ripropone quella che sta diventando una fastidiosa abitudine per i padroni di casa: rinvio maldestro della difesa, palla che finisce tra i piedi di Bruni che, appena entrato in area, si produce in una simulazione da Oscar; solo Natilla abbocca, e nello stupore generale assegna la massima punizione, che un ottimo Tenzone realizza riportando il match in equilibrio. Galvanizzati dal pari appena raggiunto, complici anche i padroni di casa che sembrano ormai sulle ginocchia, gli ospiti si proiettano in avanti alla ricerca dell’impresa, ma il pareggio tiene fino al triplice fischio.

L’Ascoli paga ancora dazio e perde forse definitivamente contatto con la capolista, ma il punto incamerato permette l’aggancio alla seconda piazza, in coabitazione con Sporting Altamura (sconfitta a Noicattaro) e Sport Noci (risultato tennistico, 6-1, alla Cenerentola San Giovanni); questa situazione non può che far aumentare i rimpianti per le troppe occasioni sprecate per mettere spazio tra sé e le più dirette concorrenti. Pesano sugli ultimi risultati dei gialloblù i recenti infortuni in attacco, con Porcelluzzi, capocannoniere del torneo, che ne avrà per un bel po’, e Ragno a mezzo servizio; pesano troppe decisioni arbitrali che eufemisticamente possono essere definite infelici: tra rigori inventati contro (Carapelle e Rutiglianese) e rigori sacrosanti non visti (San Giovanni Rotondo e Sporting Altamura) l’Ascoli può giustamente recriminare; pesa anche una condizione di forma non adeguata: nelle ultime tre partite l’Ascoli ha lasciato per strada, dopo l’intervallo, quattro punti; sembrano smarriti quegli automatismi che hanno portato i gialloblù ad un inatteso testa a testa con la capolista Sudest; alcuni uomini fino a qualche tempo fa letali hanno perso la strada giusta e passeggiano in campo, perdono decisamente troppi palloni e mettono in difficoltà un reparto difensivo che, comunque, limita i danni e guadagna la piena sufficienza ogni domenica.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro, Daluiso, Ciardi, Lanciano, Fabiano, Moccia (17’ st Perlingieri), Specchio (30’ st Ragno), Montemorra, Balletta. A disp. Esposto, Zelano, Russo, Forgione, Filannino. All. De Masi

Rinascita Rutiglianese: Iacobellis, Desimini, Liso (15’ st Chiodo), Carducci, Angelico, Calicchio, Fiorentino (15’ st Lieggi), Bruni, Pinto (43’ st Barbati), Ronco, Tenzone. A disp. Favia, De Palo, Frisari, Pignataro. All. Boccasile

Reti: 40’ pt Specchio (AS), 20’ st (r) Tenzone (RR).
Ammoniti: Giannatempo, Ciardi (AS); Liso, Carducci, Ronco, Chiodo (RR).
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta coadiuvato da De Zio e Pellegrini di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24

Cellamare – Nuova Andria 2-1
5 minuti di buio e la Nuova Andria va KO

Stemma Nuova andriaPassati in vantaggio con Conversano, i biancoazzurri della Nuova Andria perdono in rimonta

Per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso c’è la gara tra i locali del Cellamare/Capurso e la Nuova Andria. I padroni di casa allenati da mister Fumai navigano in una tranquilla posizione di centro classifica. Discorso diverso per la Nuova Andria, in piena lotta per non retrocedere, per cui bisognosa di punti. Fumai affida il compito di scardinare la difesa andriese alle due punte, Fanfulla e Pastore, scelta che si rivelerà giusta alla fine dell’incontro. Reggente invece, deve rinunciare allo squalificato Cassetta e l’indisponibile Lops. Pronti via, e al 3’i locali sfiorano il gol con Fanfulla. Inizio propositivo del Cellamare/Capurso, con la Nuova Andria apparsa alquanto timorosa. Ma la prima frazione di certo non passerà agli annali come una gara da ricordare, per cui finisce giustamente con un noioso 0 a 0. La ripresa è diversa, molto diversa. Infatti al 58′ gli ospiti passano in vantaggio. Punizione di D’Ambrosio dalla sinistra, puntuale sotto porta arriva Conversano che mette dentro e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 per la Nuova Andria.
I locali, punti nell’orgoglio cercano la reazione attaccando a testa bassa, con un Pastore davvero in forma. Ed è proprio il n.11 locale, al 73′ su punizione a bucare Crisantemo. 1 a 1. Cinque minuti dopo, ancora lo sgusciante Pastore va via sulla fascia e mette al centro per il gemello del gol Fanfulla, che di precisione insacca, mandando in visibilio il pubblico presente. Cellamare/Capurso in vantaggio e Nuova Andria tramortita. I minuti restanti non offrono gran chè, con i biancoazzurri ospiti che perdono la bussola e non riescono piu a recuperare. Cosi la gara finisce 2 a 1 per il Cellamare/Capurso e tutti sotto la doccia. Si, la doccia, dicevamo. Un’autentica doccia fredda per la Nuova Andria. 5 minuti di buio che condannano la squadra di Reggente ad una cocente sconfitta. Una sconfitta che fa male in ottica classifica e su cui si dovrà riflettere parecchio in settimana, visto che domenica prossima la squadra osserverà il suo turno di riposo.

CELLAMARE: Schettini, Ruscigno, Ardito, Hamad, Di Carne(65′ Corti), Desimini, Schiraldi, Conese(86′ Lovicario), Fanfulla, Terrevoli, Pastore(93′ Ferrarese). A disp. Romito, Giuliani, Gioncada, Mariani. All. Fumai

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Candia, Ziri, Caporale(83′ Rizzi), A. Di Palma(80′ Zingaro), Polichetti, Lomonte, Laluce, Conversano, D’ Ambrosio, Zinni. A disp. Crisanti, Pasculli, Colasuonno, Storelli, Zagaria. All. Reggente

ARBITRO: Ameruoso di Bari
ASSISTENTI: Masino e Gramegna di Bari
RETI: al 58′ Conversano(A), al 73′ Pastore(C), al 78′ Fanfulla(C)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera
obiettivo quarta vittoria consecutiva

stemma nuova luceraCresce l’attesa per l’incontro, terza giornata di ritorno del Campionato di Promozione, tra Nuova Lucera Calcio e Real Alberobello. I biancocelesti hanno inanellato tre vittorie consecutive contro avversari tenaci e meglio messi in classifica; Maiellaro è riuscito a racimolare, in cinque gare, dieci punti, che hanno spinto la sua compagine fuori dalla parte più pericolosa della graduatoria. Domenica scorsa, contro il Carapelle, infarcito di giocatori esperti, con alcuni ex del vecchio Lucera Calcio di Eccellenza, la prestazione è stata più che convincente, sottolineata dai commenti lusinghieri del pubblico locale, secondo i quali la Nuova Lucera Calcio avrebbe fatto vedere il calcio migliore in questa stagione.
Il momento particolarmente positivo ha riguardato anche la convocazione degli under Piemontese e De Paolis per il raduno, a Canosa (presente il lucerino Balletta in forza all’Ascoli Satriano), della rappresentativa pugliese che nella settimana di pasqua parteciperà, in Sardegna, al Torneo delle Regioni. Ebbene, nella partita che si è tenuta sotto l’occhio vigile di mister Ferrante, proprio Piemontese è andato in goal e poco ci è mancato che lo stesso facesse De Paolis. I due giovani giocatori della Nuova Lucera Calcio, secondo quanto appreso da SUNDAYRADIO, sarebbero stati ampiamente promossi dal selezionatore.

SundayRadio.it

Nuova Lucera – Real Alberobello Ingresso a contributo volontario

stemma nuova luceraPer la gara casalinga di domenica 10 febbraio, la Società dell’ Asd Nuova Lucera calcio ha inteso promuovere l’ingresso al pubblico con contributo volontario. Un modo per incentivare gli appassionati a seguire e sostenere la squadra lucerina, che sta vivendo un momento positivo grazie alle tre vittorie consecutive conseguite e grazie alla benefica guida di Pietro Maiellaro, il quale sta lavorando costantemente per raggiungere l’obiettivo salvezza. Dieci punti in cinque gare che hanno alzato il morale nell’ambiente biancoceleste, dopo la prima fase del campionato abbastanza buia che ha visto la compagine lucerina relegata agli ultimi posti, ma, nonostante la ripresa, “il sostegno dei tifosi è fondamentale per andare avanti e continuare in maniera positiva” – sostiene la società calcistica di via Bologna. Dunque, appuntamento per tutti gli appassionati a domenica 10 febbraio alle ore 15 per la sfida contro il Real

Alberobello, ricordando nuovamente che l’ingresso alla gara prevede un contributo volontario.
Ufficio Stampa Nuova Lucera calcio – Anna Ricciardi

Cellamare – Nuova Andria
sfida al comunale di Capurso

Mr. Nicola Reggente

Al comunale di Capurso si sfidano le due squadre
Dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro il Melphicta, la Nuova Andria si appresta ad affrontare la trasferta di Capurso, contro i locali del Cellamare/Capurso. Mister Reggente non potrà contare sull’indisponibile Lops e lo squalificato Cassetta. Contro ci sarà il Cellamare/Capurso allenato da Muzio Fumai, squadra che naviga in una tranquilla posizione di centro classifica, e che all’andata si impose per 3 a 1 sul campo neutro di Canosa di Puglia. Per i biancoazzurri andriesi, invece, che lottano per la salvezza, sarà una gara importante. Sarà vitale riuscire a far punti in questa gara esterna, anche perchè nella prossima giornata, ci sarà il turno di riposo, che ogni domenica capita ad una squadra, visto che il campionato conta 19 squadre. Si prospetta, dunque, una gara interessante. Appuntamento per domani, domenica 10 febbraio per la terza giornata di ritorno del campionato di Promozione girone A, al comunale di Capurso, ore 15 ci sarà Cellamare/Capurso-Nuova Andria. Dirigerà l’incontro Luca Raffaele Ameruoso della sezione di Bari

Sudest F.C.
Esame Carapelle

Di Bari

La capolista ospita, a porte chiuse, i foggiani allenati da mister Ciccone. D’Ermilio dovrà valutare all’ultimo l’impiego di Salvati e Di Bari. Squalificato Mazzone tra i foggiani. Arbitra Petracca di Lecce.

LA CAPOLISTA OSPITA I FOGGIANI AD ADELFIA – Dopo le fatiche di Coppa, i dorati di mister D’Ermilio affrontano al Comunale di Adelfia il Carapelle, società neo promossa che ben sta facendo in questa stagione. Nonostante il margine di vantaggio dalle inseguitrici, le api giocheranno come al solito con l’unico obiettivo dei 3 punti finali. La sfida casalinga nasconde molte insidie visto l’elevato spessore tecnico degli avversari. La capolista, dunque, dovrà fornire un’altra delle sue prove eccellenti per aver la meglio sull’avversario. I foggiani, così come la Sudest, hanno una media punti più produttiva in trasferta (entrambe le società infatti non giocano nel loro paese d’origine). Il Carapelle, infatti, ha ottenuto 5 vittorie esterne rispetto alle 3 casalinghe. Pellulo&C. sono reduci dal k.o. interno col Lucera e dalla roboante vittoria a Noicattaro per 1-5.La Sudest, invece, ha accumulato una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi (circa 630′ d’imbattibilità). Le api, in casa, sono un rullo compressore: sette vittorie, tre pareggi e zero sconfitte.

SALVATI E DI BARI IN DUBBIO – D’Ermilio, solo prima del match, potrà valutare le condizioni di Salvati e Di Bari. In avanti il tecnico s’affiderà alla rapidità di Petaroscia, Carrassi e Colella. In cabina di regia potrà agire Sucameli, supportato dagli under De Giosa e Belviso.

MAZZONE FERMO UN TURNO – Nel Carapelle, mister Ciccone dovrà far a meno dello squalificato Mazzone, metronomo di centrocampo. In attacco, il tecnico darà spazio alle qualità di Quaresimale, Pelullo e Ciccone. In difesa dovrebbero agire Lasalandra e Compierchio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Petracca di Lecce coadiuvato da Gallo e Tagliente di Casarano.

 

PRECEDENTI

Stagione 2012/2013

Campionato Promozione: Carapelle – Sudest F.C. 2-2 (http://youtu.be/5Tv4jbfDfF0)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio
La denincia di Tobia Di Tonno

Stemma Gargano Calcio“Mi chiamo Tobia Di Tonno e faccio il preparatore atletico della Gargano Calcio, sia squadra di Promozione girone “A” che squadra allievi Juniores regionale Girone “A”. Insegno Scienze Motorie e Sportive nelle scuole del Gargano da 15 anni e con la Gargano Calcio, grazie alle indicazioni e le sollecitazioni del gruppo tecnico, di cui faccio parte, abbiamo vinto la Classifica disciplina della regione puglia nello scorso anno sportivo 2011/2012 relativamente al campionato di Prima Categoria. Sono sui campi di calcio dal 1987 e mai ho subito squalifiche di natura disciplinare. Sono qui a scrivere questa mail, perche sabato 02/02/2013 ero come sempre sul campo di calcio, Rodi Garganico; per essere di supporto ai ragazzi della mia squadra. Gara Juniores regionale Girone “A” Gargano Calcio . Carapelle. Premetto, che le dirigenze di queste 2 squadre sono molto amiche, cosi come si può evidenziare dalle interviste di fine gara fra le squadre maggiori. Si parla da parte degli allenatori di Fair play in modo davvero fattivo e collaborativo. Ecco il link di Youtube fornito da “spazio dilettanti” http://www.youtube.com/watch?v=PW-S3qNK-pk Purtroppo non si finisce mai di osservare comportamenti anomali cosi come vi descrivo in questa mail. La gara di cui sopra, veniva arbitrata dal Sig Nicola Giuliano di Foggia. A causa di proteste, non da parte dello scrivente, ma da parte dell’allenatore e del dirigente accompagnatore della Gargano Calcio, si avvicinava verso la panchina della stessa, dicendo testuali parole: “io in questo posto non ci voglio venire più”. Mi è venuto spontaneo rispondere: ” la cosa è reciproca, anche noi non vogliamo più vederla qui.” A questo punto, il Sig arbitro Nicola Giuliano, Indicava allo scrivente di andare via dalla panchina e di accomodarsi fuori. Cosa che ho fatto ricordando, all’arbitro che io ho risposto alla sua osservazione offensiva in maniera automatica è scontata perche non si può offendere una società di calcio che fa sacrifici per impegnare i giovani in modo sportivo e tenerli lontani da situazioni a rischio. Con quella sua osservazione cosi denigratoria nei nostri confronti, il Sig. Nicola Giuliano ha offeso due dirigenti, l’allenatore, i giocatori della panchina e quelli che si trovavano nel campo a giocare, non chè, e questa è la cosa più grave, un territorio intero come il Gargano che attraverso questa società di calcio, sta cercando di aggregare più paesi per eliminare dei campanilismi deleteri per le migliorie del territorio stesso. Alla fine della gara, premettendo che del risultato non mi importava affatto, ricordavo al Sig. Nicola Giuliano, che, se era davvero coerente con se stesso, avrebbe dovuto scrivere nel rapporto di gara dell’offesa da lui profferita verso la panchina, oltre che della mia spontanea a scontata risposta. Inoltre ho ricordato al Sig. Nicola Giuliano che lui si deve sempre augurare di venire da questa parti perche, nonostante il suo dire, è tornato a casa senza alcuna conseguenza. Non oso immaginare cosa sarebbe successo al Giuliano se una offesa cosi pesantemente fuori luogo fosse stata espressa in altro posto con altri attori. Non voglio tediare ulteriormente il lettore di questa mail, anche se devo dire che se davvero crede a queste cose che o scritto, un po saprà che la categoria arbitrale foggiana non è stata messa in buona vista a causa dello sciagurato dire di un suo componente.

Sinceramente Tobia Di Tonno”

Nuova Lucera
vittorie e anche due convocazioni

stemma nuova lucera
Terza vittoria consecutiva per il Nuova Lucera Calcio che domenica scorsa ha violato il campo del Carapelle, imponendosi per 2-1, ovvero lo stesso punteggio, ma invertito, con cui si era concluso il match di andata. La squadra di Pietro Maiellaro sta evidentemente attraversando un buon momento di forma, concretizzato nell’occasione grazie alle reti del capitano Daniele De Stasio, al suo secondo centro consecutivo di testa, e al raddoppio del giovane Davide Piemontese, dopo il pareggio dei padroni di casa in cui figuravano gli ex Lasalandra e Quaresimale.
In settimana l’allenatore lucerino si era detto fiducioso sul primo colpo esterno della sua gestione iniziata con il nuovo anno, puntando molto sul fattore fisico e atletico che in queste categorie rappresenta uno degli elementi che possono fare la differenza. Con questo filotto di successi e con il primo arrivato in trasferta, i biancocelesti risalgono decisamente la classifica del campionato di Promozione con un più tranquillo 13esimo posto, in attesa di ricevere domenica prossima l’Alberobello che è davanti di un solo punto, per poi magari mettere nel mirino il Celle San Vito lontano tre lunghezze. Queste ultime settimane di entusiasmo e soddisfazioni sul campo, inoltre, sono state arricchite da un riconoscimento che è arrivato proprio per Piemontese e per il coetaneo Alessandro De Paolis, 18enni convocati nella rappresentativa regionale che oggi sarà a Canosa per uno specifico raduno della categoria.

Riccardo Zingaro

Coppa Italia di Promozione
Sudest, avanti tutta!

I dorati affrontano giovedì 7 Febbraio alle ore 15:00 presso il Campo Comunale di Adelfia, il Castellaneta per la gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia di Promozione. Squalificato Blonda, rientra Petaroscia. Arbitra Binetti di Barletta.

SEMIFINALE, PRIMO ATTO – La Coppa Italia di Promozione s’avvia alle fasi finali. Giovedì pomeriggio al Comunale di Adelfia, le api di mister D’Ermilio affronteranno nella gara d’andata di semifinale 1, i tarantini del Castellaneta. La super corazzata Casarano, invece, se la vedrà col Fragagnano.La posta in palio è elevata: l’accesso alla finale potrà garantire una posizione di assoluto rilievo nella classifica ripescaggi per l’Eccellenza.I dorati, primi in classifica nel girone A, puntano con decisione a questa competizione.

BLONDA SQUALIFICATO, RIENTRA PETAROSCIA – Per la delicata sfida interna col Castellaneta (ancora a porte chiuse), il tecnico di casa potrà contare sull’intero organico, eccetto lo squalificato Blonda. Rientrano, infatti, i vari Ricci, De Giosa e Petaroscia.Nel Castellaneta dell’ex Cofano non dovrebbero esserci particolari defezioni. Il tecnico Lippolis potrà contare su un organico duttile e concreto in fase offensiva grazie a Di Cecca, De Tommaso e Cecere.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Binetti di Barletta coadiuvato da Marolla e Pellegrini di Barletta.

Abbiamo ascoltato il grande ex del match capitan Alfredo Ricci. “Ci teniamo a far bene su tutti i fronti. L’ambiente è carico per questa doppia sfida col Castellaneta. Per me è come un derby visto che ho trascorso stagioni splendide della mia carriera”.

Francesco Sucameli: “Sarà un match delicato sia tatticamente che mentalmente. Dobbiamo giocare con la nostra solita umiltà che ci ha contraddistinto sino ad ora”.

Beppe Nasca: “Il Castellaneta e’ un avversario tosto ma è anche l’ultimo ostacolo che si separa dalla finale. Dobbiamo dare veramente tutto fino al triplice fischio”.

IL CAMMINO DEI DORATI

Sudest FC – Sporting Altamura 2-1 (http://youtu.be/mk406mDNvMs)
Sporting Altamura – Sudest Fc 1-2 (http://youtu.be/A-Xo5ML0-0I)
Puglia Sport Altamura – Sudest FC 1-1 (http://youtu.be/-SkaO8ubwyE)
Sudest FC – Puglia Sport Altamura 5-3 (http://youtu.be/DnwEbvMcvdI)
Melphicta Calcio – Sudest FC 0-0 (http://youtu.be/iDUiH9Va9rQ)
Sudest FC – Melphicta Calcio 3-0 (http://youtu.be/fPQuZslfZ_A)
Sudest FC – Celle di San Vito 1-0 (http://youtu.be/_knsvtHcfVY)
Celle di San Vito – Sudest FC 2-2 (http://youtu.be/rTZX5i1HjoI)

IL CAMMINO DEI BIANCOROSSI

Castellaneta – Delfini Rosso Blu 2-0
Delfini Rosso Blu – Castellaneta 0-2
Stella Jonica – Castellaneta 1-1
Castellaneta – Stella Jonica 7-6 dcr
Castellaneta – Real Alberobello 4-0
Real Alberobello – Castellaneta 0-0

PRECEDENTI
Stagione 2012/2013
 Campionato Promozione: Sudest FC – Castellaneta 4-3 (http://youtu.be/lbRj6LvbmVU)

Stagione 2009/2010
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/R8d4Fnv0E0s)
Casamassima – Castellaneta 2-0 (http://youtu.be/N0zsf6kLenc)

Stagione 2008/2009
Campionato Prima Categoria: Castellaneta – Casamassima 0-1 (http://youtu.be/ulYieLlN3YY)
Casamassima – Castellaneta 1-1 (http://youtu.be/cGkabUVBX30)

A partire dalle ore 15:00 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Real Alberobello – Puglia Sport Altamura 1-1
il Real Alberobello riprende la corsa salvezza

Stemma Real AlberobelloDopo la pesante sconfitta rimediata con lo Sport Noci, il Real Alberobello riprende la corsa salvezza con un pareggio casalingo con la Puglia Sport Altamura. Una partita dominata dai padroni di casa che, nel primo tempo, non sono riusciti a portarsi in vantaggio, complice anche la sfortuna e le prodezze di Tanzi.
Il match entra nel vivo sin dai primi minuti, quando la formazione di Caroli prova a sbloccare il risultato con Terrafino che carica il destro che il portiere prontamente neutralizza. Passano solo 2’ ed è di nuovo l’undici gialloverde in attacco. Questa volta è Masotti ad impensierire la difesa avversaria, ma il suo colpo di testa va oltre la traversa. La Puglia Sport Altamura soccombe ad un Real Alberobello aggressivo e determinato. Al quarto d’ora la squadra di casa ci riprova. Agostino ruba palla e serve Difonzo che scatta sulla sinistra e prova la conclusione al volo che Tanzi con un colpo di reni miracolosamente respinge. Al 17’pt. si fa vedere la formazione ospite con uno scambio in area tra Saponaro e Boccuzzi che finisce tra le braccia di De Giorgio. Il Real Alberobello continua ad attaccare e a cercare la rete del vantaggio, prima con Lisi e poi con un colpo di testa di Costantino. È Tanzi il vero ostacolo che non si fa mai trovare impreparato e nega ai gialloverdi ogni tentativo di sbloccare il risultato. Al 25’pt. Difonzo prova la conclusione dalla distanza, ma non inquadra lo specchio della porta. È ancora l’attaccante gialloverde a rendersi pericoloso con un tiro sul secondo palo che va alto sulla traversa. Passano solo 2’e la Puglia Sport Altamura si fa vedere nella metà campo avversaria. È il 27’pt., quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Boccuzzi beffa De Giorgio e sblocca il risultato. Nell’ultimo scorcio del primo tempo, pressing alto dei gialloverdi che, nonostante il vantaggio avversario, mantengono il possesso palla e cercano di riequilibrare il risultato. I primi 45’ si chiudono con un’azione del capitano del Real. Agostino si impossessa della sfera e prova un destro da fuori area che Tanzi in tuffo respinge. Nella ripresa Caroli manda in campo Palese per Masotti e Ceppato per Diamante. Non passano neanche 30’’ che Ceppato sigla la rete del pareggio gialloverde. La partita scorre fino al quarto d’ora senza grosse emozioni. Al 15’st. è Difonzo a riaccendere il match e a farsi pericoloso. Solo davanti al portiere si gira, carica il destro e prova a bucare la rete difesa da Tanzi, ma anche in quest’occasione l’estremo difensore avversario non si fa sorprendere e neutralizza la conclusione dell’attaccante gialloverde. La Puglia Sport Altamura riparte in contropiede, Saponaro prova di testa ma De Giorgio para. Al 20’st. ancora un brivido per la difesa del Real Alberobello. La squadra di Abbrescia rimedia una punizione da fuori area. Sul pallone Gesuito che lancia in mezzo e trova Boccuzzi che, a porta vuota, clamorosamente sbaglia. Il match scorre via senza ulteriori sussulti e finisce con un pareggio.
Una partita dominata per buona parte dalla formazione di Caroli che ha saputo imporsi su un avversario che nell’unica azione pericolosa del primo tempo è riuscita a trovare il gol. Un Real Alberobello sfortunato che, in questo match, ha costruito molte azioni da rete ma non è riuscito a trovare la vittoria.

Real Alberobello: De Giorgio, Masotti (1’st. Palese), Diamante (1’st Ceppato), Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Terrafino, Difonzo, Panzarea (40’st. Caroli), Stanisci. All. Caroli

Puglia Sport Altamura: Tanzi, De Filippis, Chimenti, Santamaria, Angelillo, Gesuito, Loschiavone (33’st Rubino), Capriati, De Carne (1’st. Conserva), Boccuzzi, Saponaro (46’st. Valerio). All. Abbrescia

Arbitro: V. Vogliacco (Bari)
Reti: 25’pt. Saponaro, 1’st. Ceppato

Emanuela Miraglia

San Giovanni Rotondo – Ascoli Satriano 2-1
La squadra di Centra mette il cuore

San Giovanni Rotondo Michele Centra

Michele Centra

La squadra di Centra mette il cuore con l’Ascoli: alla fine è vittoria per 2 a 1

Sotto un intensa pioggia, un forte vento ed un terreno di gioco impraticabile l’AC San Giovanni risorge e vince meritatamente la gara per 2 a 1, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Grande la determinazione messa in campo da tutti i ragazzi dal primo all’ultimo minuto ed imponente è stata la reazione nella seconda frazione di gioco.
La monetina dà ragione agli ospiti che partono a favore di vento. Partita subito in salita per l’AC San Giovanni: dopo pochi minuti di gioco, da un calcio d’angolo, l’Ascoli si porta in vantaggio. Duro colpo per gli undici in campo che dimostrano comunque di non voler cedere nulla in questo momento così delicato e in una posizione di classifica alquanto preoccupante. Prima della chiusura del primo tempo da segnalare un evidente calcio di rigore negato all’under Giordano che, incredulo, si vede sventolare il cartellino giallo per simulazione. Ennesimo episodio a sfavore che si va ad aggiungere agli evidenti errori commessi dal direttore di gara nella partita contro lo Sporting Altamura nella gara di recupero di giovedì e a Castellaneta.
Nella seconda frazione di gioco sono gli undici gialloblù a sfruttare il forte vento e spinti dalla irresistibile fame di vittoria chiudono ogni spazio e costringono l’Ascoli a rintanarsi nella propria metà campo. Così, al quindicesimo giunge il meritato pareggio con Palumbo che si sblocca e sigla in mischia e, finalmente, nei minuti finali, le sorti dell’incontro vengono ribaltate: il forcing gialloblù porta al goal vittoria di De Nicola che da 40 metri sfrutta un rinvio errato del portiere ospite.
Grande gioia in campo al triplice fischio finale. Domenica 10 febbraio l’AC San Giovanni se la vedrà con la squadra forse più in forma del momento, il Noci, vittorioso ad Altamura contro lo Sporting per 1 a 0. Dare continuità a questa grande prova potrebbe essere di vitale importanza, ma indubbiamente è molto difficile, considerate anche le squalifiche dell’attaccante Montechiari e del centrocampista De Nicola, ma non impossibile: niente lo è nel calcio!

sangiovannirotondonet.it

Castellana – Gargano Calcio 1-3
imprevedibile il Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioDavvero imprevedibile il Gargano Calcio che va ad espugnare il campo di Castellana dopo aver sofferto nella fase iniziale e aver rischiato di passare in svantaggio. Subito dopo il  gran gol da 40 metri di Martella tutto più facile per il Gargano Calcio che gioca sul velluto portando addirittura a tre le reti per subire solo un gol dal Castellana che finisce la partita anche in dieci.
Non era infatti iniziata bene la partita per il Gargano Calcio che chiamava gia al 5° Vecera a una bella respinta in angolo che salvava il risultato.
Al 13’ per un fallo di mani Cantalice il Gargano Calcio avrebbe potuto passare in vantaggio su rigore concesso dal sig, Lillo di Brindisi, ma Ranieri dal dischetto falliva l’occasione di passare in vantaggio mettendo il suo tiro al lato.
Al 21’ ancora brivido per Il Gargano Calcio sul tiro di Portone il bravo portiere Vecera con un colpo di reni deviava il pallone che stava finendo in rete.
Al 25’ era ancora Pontone solo davanti al portiere a fallire il possibile vantaggio tirando fuori.
Al 26’ alleggeriva la pressione Salerno sceso in campo all’ultimo momento per non essere in perfette condizioni fisiche.
Al 29’ ancora Portone  impegnare un Vecera davvero in grande spolvero che una prodigiosa respinta negava ancora una volta il pareggio ai padroni di casa.
Al 37’ ci provava anche Busto, ma trovava ancora  volta pronto Vecera che gli parava il tiro.
Al 39’ arrivava il gol partita di Martella che con un bolide di 40 metri su punizione inaspettatamente portava in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 43’ era Angiuli al tiro che veniva smorzato da una deviazione e parato dal Vecera.
Al 49’ bel colpo di testa di La Torre che raddoppiava il Gargano Calcio.
Nella ripresa  al 46’ era Salerno che con il suo gol su assist di Carretto supera Porceluzzi  e si assicura Il primo posto in assoluto nella classifica dei marcatori a mettere al sicuro il risultato.
A| 48’ ancora Vecera in evidenza a smanacciare in angolo un pericoloso pallone.
Al 58’ era Daddato a farsi anticipare da Martella.
Ancora Vecera al 60 “ superba la sua prestazione a ribattere il tiro di Daddato.
Al 61’ Guerriero di testa sfiorava il quarto gol.
Al 63’ Ranieri perdeva un contrasto e Daddato accorciava le distanze.
Al 77’ Guerrieri davanti al portiere sbagliava il quarto gol.
Al 84’ ci provava pure Carretto,ma il suo tiro terminava fuori.
Al 89’ Daddato di testa impegnava ancora una volta Vecera e su questa azione finiva la partita con una vittoria importantissima del Gargano Calcio sicuramente meritata.

Castellana: Delia, Gentile, Morgese, Cantalice, Miccolis, Boffoli, Daddato (Cannone),     Angiuli   (Antonicelli), Portone, Lo Busto, Lo vece (Gentile A).
A disposizione Ventrella, Mancini, Gentile A, Cannone, Antonicelli.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, La roia, Papagno, Martella, D’Aprile (Cercone), Carretto, Ranieri, La Torre, Guerrieri (Paolino P), Salerno (Di stolfo).

Reti. Al 39’ Martella, al 49’ la Torre al 46’ Salerno,  al 63’ D’Addato.
Arbitro sig Lillo di Brindisi. Assistenti Mazarelli e Piccolo di Molfetta.
Ammoniti Castellana d’addato, Busto, espulso Portone. Gargano Calcio Attanasio, La roia, d’Aprile, Martella.

 

Giuseppe Laganella