Castellana – Celle di San Vito 1-3
Girone d’andata chiuso con una vittoria

Mister Giulio Forte

Il girone d’andata termina con una vittoria per gli uomini di Giulio Forte che nella gara contro una diretta concorrente per la salvezza hanno avuto la meglio per tre reti ad uno.
Il Celle si presenta con un 4 – 4 – 2 offensivo con Capotosto e Carpentieri a centrocampo supportati dai due esterni Mazzanti e Cardone.
Il Castellana senza qualche pedina esperta si presenta con una squadra giovanissima con ben 5 under negli undici titolari.
Arbitro della gara il sig. Miceli di Taranto.
Nella prima frazione di gara sono gli ospiti a farsi pericolosi.
Al 16’ e’ Lannunziata dopo uno scambio con Bruno a fare le prove del gol, ma il suo tiro termina di poco a lato.
Al 28’ e’ ancora il centravanti ospite ad impensierire la retroguardia avversaria, ma il suo tiro dal limte dell’area centra in pieno il palo.
E’ il preludio al gol che arriva al 34’ con Capitan Bruno che con un destro da fuori area batte l’incolpevole Ventrella.
La gara sembra procedere verso la fine del primo tempo quando il Castellana sugli sviluppi di un fallo laterale trova un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Belluna. Dal dischetto batte D’addato, Pipoli intuisce il lato, ma la palla e’angolata e finisce in rete, 1 – 1.
Nella ripresa al 52’ il sig.Miceli di Taranto assegna un calcio di rigore agli ospiti, molto dubbio. Dal dischetto Lannunziata colpisce il palo, sulla respinta si fionda Ciccarelli che ribadisce in rete.
Il Castellana non ci sta e tenta di pareggiare le sorti della gara. Al 68’ ci prova Cantalice, ma Pipoli mette in calcio d’angolo.Al 72’ ci prova Miccolis su punzione, ma il suo tiro finisce alto sulla traversa.
All’80’ arriva la terza rete del Celle, Recchia recupera palla al limite dell’area, serve Bruno in area di rigore che di testa anticipa Ventrella segnando la sua doppietta personale.
Al 84’ gli ospiti si fanno pericolosi con Montanaro con un tiro al fulmicotone dal limite dell’area ,ma un grande Pipoli con la punta delle mani mette in calcio d’angolo.
All 89’ l’ultima chance per gli ospiti con Cannone, ma il suo colpo di testa viene bloccato facilmente da Pipoli.
A partita quasi finita, Miceli di Taranto espelle capitan Bruno per doppia ammonizone, un cartellino che poteva facilmente risparmiarselo.

Finisce cosi’ la gara tra le proteste dei padroni di casa all’indirizzo dell’arbitro, con il Celle che ottiene il quinto risultato utile consecutivo se si considera anche il pareggio in coppa.
Intanto Giovedi 24 Gennaio ci sara’ il ritorno di Coppa Italia di Promozione, si ripartira’ dall’1 – 0 dell’andata con il Sudest che dovra’ fare a meno di quattro pedine importanti, tra cui Petaroscia.Il Celle a sua volta dovra’ fare a meno dello squalificato Lannunziata.

Castellana: Ventrella, Boffoli (76’Cannone), Morgese (71’Candeloro) , Angiuli, Lovergine, Cantalice, Daddato, Miccolis, Montanaro, Busto, Lovece (53’Pinto)
A disp. Posa, Candeloro, Mancini, Sgobba, Cannone, Antonicelli. All. Mazzarelli

Celle San Vito: Pipoli, Acquaviva (83’Sena), Rignanese, Carpentieri, Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (Carpentieri A.), Capotosto (69’Recchia), Lannunziata, Bruno, Cardone.
A disp: Garruto, Recchia, Lizza, Mele, Sena, Giannini. All. Forte

Arbitro: Miceli di Taranto
Ammoniti: Angiuli, Miccolis, Lovergine (CA), Capotosto (CE)
Espulso: Bruno (CE) al 93’

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Sudest F.C. – Cellamare 2-1
rimonta con allungo per la Sudest

stemma sudestI dorati sono campioni d’inverno grazie al successo interno (numero 14°) ai danni del Cellamare ottenuto in rimonta dopo il vantaggio di Pastore. Straordinaria la rete dei 3 punti. Traversa di Rubino nel primo tempo. Allontanato D’Ermilio per proteste. Domenica 27 comincia il girone di ritorno.

Sudest, Campione d’inverno grazie ad una vittoria in rimonta, voluta e cercata con equilibrio e grande determinazione. Contro un ostico Cellamare, D’Ermilio deve far a meno di Salvati squalificato. Parte dal primo minuto, l’under Lettieri a centrocampo mentre Colella e Petaroscia affiancano Carrassi.Mister Fumai non ha defezioni di rilievo e schiera in attacco l’ottimo Pastore supportato da Terrevoli e Rubino. In difesa, Ruscigno si defila sulla destra mentre al centro spazio a Di Carne e De Ceglie. Parte dalla panchina Fanfulla. La prima conclusione è targata Conese, ma il tiro dal limite dell’area termina alto. All’8′, gli ospiti sbloccano. Batti e ribatti al limite dell’area dorata e Pastore fulmina Fanelli con una botta che s’insacca imparabilmente sotto l’angolino. La reazione della Sudest è veemente e Petaroscia scalda i guanti a Schettini con una botta dal limite. Alla mezz’ora, i dorati pareggiano. Saverio Di Bari innesca Carrassi che con una splendida girata dalla distanza trafigge l’estremo ospite. Per l’attaccante barese quarto gol stagionale. La Sudest preme in attacco e la punizione di Di Bari impegna Schettini. Gli ospiti s’affacciano nuovamente dalle parti di Fanelli e Rubino coglie la traversa da pochi passi. Sul proseguo dell’azione, Terrevoli protesta per una spinta ai suoi danni ma Chirico non ravvede alcuna scorrettezza. Nella ripresa, i padroni di casa appaiono più pimpanti e Petaroscia ci prova subito con una rasoiata respinta da Schettini.
Al quarto d’ora, il Cellamare si rivede con una punizione di Terrevoli smanacciata in angolo dall’attento Fanelli. Di Bari ci prova ancora dalla distanza ma l’estremo ospite blocca senza indugi. Alla mezz’ora, la Sudest costruisce il raddoppio con un’azione da manuale, mix perfetto di rapidità e precisione. Petaroscia mette il turbo sulla fascia, semina avversari e smarca Di Bari che tutto solo davanti a Schettini chiude il triangolo col funambolico esterno ex Mola che insacca a porta sguarnita. Esplode la gioia in casa Sudest. Il Cellamare però si riversa in attacco ed è strepitoso Fanelli a deviare in angolo un colpo di testa da pochi passi di Pastore su invito di Ruscigno. Si vivono attimi di tensione su uno scontro di gioco tra Hamad e Schettini, ma fortunamente il centrocampista si riprenderà in fretta. Gli ospiti tentano la via del pari con una botta di Terrevoli sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo. La Sudest s’affaccia in area biancazzurra con l’incornata di Ricci che però sorvola la traversa. L’ultimo brivido per i padroni di casa è una punizione da posizione defilata di Rubino che però si spegne a lato.
La Sudest vince in rimonta con una prestazione di duttilità e concretezza in tutte le zone del campo. Un successo dal doppio valore visto l’allungo in vetta alla classifica. La capolista riparte domenica 27 gennaio col girone di ritorno. Al Comunale di Adelfia, arriva la Nuova Andria.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini (10′ st Sucameli), Ricci, De Giosa D., Lettieri, Di Bari, Carrassi (32′ st De Giosa G.), Colella, Petaroscia (40′ st Lisco). A disp. Girolamo, Nasca, Cavallaro, Cramarossa. All.: D’Ermilio

CELLAMARE 2005 (4-4-2): Schettini, Ruscigno, Ardito (41′ st Ferrarese), Hamad, Di Carne, De Ceglie, Schiraldi (47′ st Corti), Rubino (28′ st Fanfulla), Conese, Terrevoli, Pastore. A disp. Caravelli, Desimini, Gioncada, Lovicario. All.: Fumai

ARBITRO: Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto
MARCATORI: 9′ pt Pastore (C), 28′ pt Carrassi (S), 25′ st Petaroscia (S)
NOTE: giornata nuvolosa e ventilata, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti:Clementini (S), De Giosa D. (S), Lettieri (S), Colella (S), Di Carne (C), Conese (C), Pastore (C). Espulsi:mister D’Ermilio al 35′ st per proteste. Recupero: 3′ pt; 6′ st.

Roberto Pirolo

Real Alberobello – Ascoli Satriano 0-0
Ancora un pari per l’Ascoli

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

Tra le mura amiche l’Ascoli, dopo oltre venti mesi, non segna, pareggiando con l’Alberobello; nuovo allungo Sudest, ma quante recriminazioni

Secondo pari consecutivo per l’Ascoli Satriano seconda forza del campionato di Promozione girone A, stavolta è l’Alberobello a rallentare gli uomini di De Masi, inchiodando il match sullo zero a zero. partita avara di emozioni, complice il manto erboso appesantito dalle recenti piogge. Il primo tempo scorre noioso, senza emozioni particolari, con un’occasione per parte capitata intorno al quarto d’ora a Forgione prima, a Massafra poi: l’esterno ascolano, a tu per tu con Sardella, sceglie la soluzione peggiore mettendo al centro per Ragno in ritardo, permettendo così alla difesa ospite di liberare, non senza qualche affanno di troppo; il centrocampista ospite dal limite dell’area scocca un tiro velenoso che, deviato, finisce poco lontano dalla porta difesa da Moschetto. Al 37’ l’occasione più limpida del match capita sui piedi di Fabiano che, liberato da Porcelluzzi, fa partire un tiro ad incrociare che fa scorrere un brivido lungo la schiena degli ospiti; ma la sfera si stampa sul palo lontano alla destra di Sardella, attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sull’altro palo, acciuffata infine dall’estremo ospite.

Nella seconda frazione sale in cattedra l’arbitro Di Maio di Molfetta, molto mal coadiuvato da Piccolo e, in maniera minore, da Pavone: sono numerose le topiche della terna, nel secondo tempo, che compromettono una gestione della gara complessivamente buona nei primi quarantacinque minuti. I padroni di casa intensificano, nella ripresa, gli sforzi per sbloccare il risultato, ma tutti i tentativi vengono vanificati da una direzione di gara quantomeno particolare: il direttore di gara in più occasioni non interrompe il gioco per falli di mano dei calciatori ospiti, è invece pronto a fischiare ogni qual volta un calciatore gialloverde si accascia a terra, che ci sia stato un contatto o meno, frustrando le ripartenze dei padroni di casa; ma il meglio di sé lo dà il primo assistente Piccolo, che smania dalla voglia di tirar su la bandierina per segnalare posizioni di offside agli avanti ascolani: non ci prende mai, Porcelluzzi, Balletta, Forgione, Specchio pur partendo dietro l’ultimo difensore si vedono costantemente fermati dalla bandierina alzata di Piccolo, che compie il capolavoro a due minuti dalla fine, quando sulla pressione di Porcelluzzi Diamante perde palla, l’attaccante ascolano sta per concludere dopo aver superato l’estremo difensore Sardella e Di Maio, su indicazione dell’assistente, ferma tutto accordando un incredibile calcio d’angolo. Sul ribaltamento di fronte, con l’Alberobello proiettato in avanti, Di Maio pone fine alle ostilità provocando le accese proteste dei gialloverdi di mister Caroli.

Alla fine tutti scontenti dell’arbitraggio, certo sul pareggio finale ha influito il campo pesante, meriti vanno dati ai gialloverdi di Caroli, sempre pronti a raddoppiare e triplicare le marcature sulle fonti di gioco ascolane, le imprecisioni in fase di disimpegno e costruzione, ma una direzione scadente tanto ha fatto nell’indirizzare il risultato. A pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca: la massima andreottiana ben si attaglia allo stato d’animo che sta occupando l’ambiente ascolano. Archiviato il girone di andata, domenica si rigioca ad Ascoli, arriva lo Sporting Altamura e l’occasione per ricominciare l’inseguimento alla capolista, tenendo lontano proprio l’Altamura, attualmente terza, andrà sfruttata per fare bottino pieno.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (5’ st Balletta), Daluiso, Ciardi, Lanciano (24’ st Totaro), Ragno (31’ st Specchio), Fabiano, Porcelluzzi, Montemorra, Forgione. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Real Aberobello: Sardella, Diamante, Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Lisi, Panzarea, Marco, Massafra, Stanisci. A disp. Montaruli, Palese, Veglie, Palasciano, Pugliese, Masotti, Diddio. All. Carol

Ammoniti: Montemorra, Balletta (AS); Diamante, Lisi, Marco (RA).
Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta coadiuvato da Piccolo e Pavone di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – pugliacalcio24.it

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
minuti finali fatali

Stemma Nuova andriaBiancoazzurri sconfitti  a Lucera con un gol subito nei minuti finali

Nell’ultima giornata di andata del campionato di Promozione girone A, la Nuova Andria viene sconfitta sul campo della Nuova Lucera. Si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, per cui entrambe le squadre vogliono i 3 punti in palio. La Nuova Lucera allenata da Pietro Maiellaro, ex stella del Bari ne primi anni 90, si presenta al match senza lo squalificato Cinquepalmi, e punta molto sull’esperienza di Gravinese in attacco, e sul n.10 Dibisceglia. Dall’altra parte, Reggente, ritrova Antonio Di Palma al centro della difesa. La gara inizia e non succede quasi nulla. Al 10′ ci prova Dibisceglia per i foggiani, palla fuori. Al 20′ ancora un tentativo per i padroni di casa, ma nulla da fare. La gara scivola verso un giusto 0 a 0, ed infatti finisce cosi il primo tempo. Nella ripresa però si assiste, a tutta un’altra musica. Il Lucera spinge, ma la Nuova Andria non sta a guardare. Per 2 volte, Lucera vicino al gol con Gravinese. Al 70′ Nuova Andria che sfiora il vantaggio, con un tiro di Caporale, che finisce di poco alto. 10 minuti dopo è capitan Lomonte per i nord baresi a rendersi pericoloso, ma non arriva il gol. Cosi quando la gara sembra destinata a terminare senza reti, arriva il gol che sblocca la contesa. Mancano 4 minuti al termine, quando su calcio d’angolo, svetta di testa capitan De Stasio che porta in vantaggio i suoi.
Gol che decide la partita e regala i 3 punti agli uomini di Maiellaro. Una vittoria importante per il Lucera, mentre per la Nuova Andria è una sconfitta che fa male. Fa male, perdere una partita che si stava incanalando verso un pareggio che sarebbe stato prezioso per i biancoazzurri, che con un pò piu di sfrontatezza in contropiede, potevano anche vincerla questa gara. Invece si trovano a fare i conti con un KO. Andriesi ora penultimi con 15 punti, ma al terz’ultimo posto ci sono ben 4 squadre, che di punti ne hanno 16. Classifica corta dunque. Domenica prossima inizia il girone di ritorno e ci sarà la proibitiva trasferta sul campo della capolista Sudest.

NUOVA LUCERA: Sportelli, Lonigro(79′ Piemontese), Di Gioia, Berardi(67′ De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese(93′ Pesolo), Dibisceglia, Marracino. A disp. Perna, Scarano, Tusiano, Biscotti. All. Maiellaro

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, A. Di Palma, Di Candia(90’Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni(59′ Zagaria), Lops(70′ Storelli), Polichetti. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Lillo di Brindisi
ASSISTENTI: Gramegna di Bari e Laghetti di Taranto
Reti: al 86′ De Stasio

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera – Nuova Andria 1-0
Una Nuova Lucera volitiva batte di misura l’Andria

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio volitiva e, a tratti, arruffona ha conseguito contro una buona Nuova Andria la prima vittoria della gestione Maiellaro e la prima in assoluto da quando è tornato disponibile il Comunale. La rete è giunta nei minuti finali, con De Stasio, dopo che numerosi proiezioni offensive non avevano trovato buon esito per l’abilità degli ospiti a chiudersi e per la scarsa freddezza davanti al portiere avversario. Il tecnico biancoceleste ha avuto il suo bel da fare a bordo campo nel richiamare alla massima concentrazione i suoi perché voleva la vittoria a tutti i costi, contro diretti concorrenti per la salvezza.

Al fischio di inizio, la Nuova Lucera Calcio ha sfoggiato subito aggressività e pressing, ma non è riuscita a impensierire più di tanto gli ospiti, negli ultimi metri. Crisantemo è stato, infatti, chiamato alla parata agevole in un paio di occasioni da Dibisceglie. La Nuova Andria non ha praticamente tirato in porta, nel primo tempo.
Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio più convinta e cattiva; acceleratore ben premuto già al 4′, quando, in un contropiede sulla corsia di sinistra, De Stasio ha lanciato Gravinese che si è fatto respingere la palla in angolo dal portiere. Sul successivo corner, in una furibonda mischia, Longo ha tirato a botta sicura, ma due difensori hanno fatto muro sulla linea. La squadra di casa, ancora su di giri, ha continuato a mordere all’11’, quando Gravinese, servito in profondità da Dibisceglia, ha sfiorato il secondo palo, facendo gridare al goal il Comunale.
Trascorso il quarto d’ora, la pressione biancoceleste si è affievolita, lasciando spazio a diverse sortite andriesi. Al 18′, Zagaria ha impegnato a terra Sportelli; al 24′, Caporale ha sfiorato l’incrocio; e, al 35′, Lomonte ha messo i brividi a tutti, sparando fuori di poco. Proprio nel momento in cui gli uomini di Reggente dimostravano di voler vincere la partita, al 40′, Piemontese si è disimpegnato in bello stile tra due avversari, invitando Di Gioia alla conclusione da posizione defilata; la palla è stata respinta in angolo e, sulla successiva battuta, De Stasio si è avventato di testa deviando in rete. Gioia infinita e goal dedicato al dirigente Di Domenico, colpito in settimana dalla morte dell’anziano padre.

Dominica, 27 gennaio, prima di ritorno e Nuova Lucera Calcio di scena al Comunale contro la Virtus Bitritto, altra gara che non si può perdere.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lonigro (34’st Piemontese), Di Gioia, Berardi (22’st De Paolis), Lacerenza, Longo, Veneziano, De Stasio, Gravinese (49’st Pesolo), Dibisceglie, Marracino. All. Maiellaro. A disp. Perna, Scarano Tusiano, Biscotti.

NUOVA ANDRIA Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Di Palma, Di Candia (44’st Laluce), Lomonte, D’Ambrosio, Zinni (13’st Zagaria), Lops (24’st Storelli), Polichetti. All. Reggente. A disp. Crisanti, Cassetta, Colasuonno, Grillo.

Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Di Gioia, Gravinese, Dibisceglie, Marracino – Di Candia, Zinni.
Goal:
De Stasio 41’st.

SundayRadio.it

Nuova Andria pre match
ritorna a disposizione Di Palma

Mr. Nicola Reggente

Gli uomini di Reggente saranno impegnati a Lucera per l’ultima di andata

Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Noicattaro, che ha dato ossigeno e linfa vitale ai biancoazzurri, la Nuova Andria è pronta per affrontare la difficile trasferta di Lucera. Si tratterà di un altro scontro diretto per gli uomini allenati da Reggente. Infatti i biancocelesti foggiani hanno 2 punti in meno rispetto agli andriesi e quindi si preannuncia una battaglia.

Reggente recupera Antonio Di Palma, reduce da 3 giornate di squalifica. Il difensore centrale sarà a disposizione per la gara in terra foggiana. Importante sarà riuscire a far punti nel match di domani, l’ultimo del girone di andata. La Nuova Andria sarà chiamata a dare continuità al suo campionato, finora irto di difficoltà. Ma l’obiettivo salvezza è li, e la strada da percorrere sarà ancora molto lunga, per cui bisognerà lottare.

Appuntamento quindi per domani, domenica 20 gennaio per l’ultima giornata di andata di Promozione girone A. Allo stadio comunale di Lucera ci sarà l’incontro tra Nuova Lucera a Nuova Andria. Dirigerà l’incontro, Lillo di Brindisi.

Alessandro Polichetti

Sudest F.C.
la capolista ospita il Cellamare

Nasca

TERMINA IL GIRONE D’ANDATA – Dopo il colpaccio esterno a Molfetta, la Sudest conclude il girone d’andata contro l’ostico Cellamare di Fumai. La capolista, costretta a giocare nel silenzio del Comunale (purtroppo ancora a porte chiuse) affronterà una compagine insidiosa e reduce da due pareggi e una vittoria di misura contro il Lucera. La formazione biancoceleste annovera tra le proprie fila giocatori di spessore come Terrevoli, Pastore e Fanfulla. I dorati, invece, partono col favore dei pronostici viste le sei vittorie casalinghe e i due pareggi conseguiti col Celle e Noci. Le api hanno ottenuto nell’ultime mese tre vittorie di fila. La concentrazione però è elevatissima; c’è un primato da difendere a denti stretti nonostante i tre punti di distacco dall’Ascoli Satriano (sfida interna con l’Alberobello).

SALVATI SQUALIFICATO – Roberto D’Ermilio dovrà rinunciare a bomber Salvati, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo. Pienamente recuperato Emanuele Carrassi che sarà supportato da Colella e Petaroscia. Rientra a pieno regime anche Nicola Lisco. Nel reparto under, ballottaggio Lettieri-Tisti.

FANFULLA E PASTORE IN ATTACCO – Il tecnico Fumai non dovrebbe avere defezioni di rilievo nell’undici iniziale. In difesa Di carne farà coppia con De Ceglie mentre Fanfulla e Pastore comporranno l’assetto offensivo. In cabina di regia Schiraldi e Rubino.

TERNA ARBITRALE – Arbitrerà Chirico di Taranto coadiuvato da Laudato e Urselli di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Sudest: A tu per tu con
… Andrea Piva

Andrea Piva

Conosciamo meglio l’organico dorato. Abbiamo ascoltato il giovane attaccante della Juniores, Andrea Piva, proveniente dal Real Bari.


Nome: Andrea
Cognome: Piva
Età: 16
Segno zodiacale: Capricorno
Ruolo: Attaccante

 

E’ importante avere in squadra giocatori di talento: Un buon 50% è merito loro!

Per ottenere ottimi risultati quali fattori contano: Buon gruppo unito da valori di lealtà e umiltà

I pronostici per il Campionato: Arrivare più in alto di tutti

Qualcosa che metti in campo più degli altri: La forza di volontà

Punto debole: Colpo di testa

Il gol più bello o più significativo: Ricordo nei Campionati giovanili contro il Lecce, realizzai un gol che riaprì le sorti del match

Un consiglio ai ragazzi che iniziano a giocare nei campionati giovanili: Non farsi prendere dai vizi dell’adolescenza

Il giocatore più forte dell’organico: Piergiuseppe Salvati

Il rapporto col mister: Ottimo, ho tanto da imparare da lui

Episodio più divertente che ti è successo nel calcio dilettantistico e quello più brutto: L’episodio più divertente è stato realizzare una tripletta in dieci minuti, non riuscivo a crederci. Quello più brutto è legato ad un infortunio alla caviglia

Cosa cambieresti del sistema calcio dilettantistico: Il sistema arbitrale: devono essere più tutelati

Domanda classica: quale squadra temi di più: La Sudest!

La piazza dove hai giocato a cui sei rimasto più legato: Real Bari

Finita la carriera da calciatore che farai: Continuerò a lavorare, spero!

 

Ora veniamo alla sfera privata, sei sposato, fidanzato: Single

Film preferito: “Io sono leggenda” di Lawrence

Musica preferita: Musica pop

Squadra preferita: Bari

Calciatore preferito: Kakà

Hobby e passioni: Calcio e moto

Sito internet preferito: www.youtube.it

Destra, sinistra o centro: Mi astengo

Sogno nel cassetto: Ne ho tanti

Ultima vacanza: Crociera

Il tuo motto di vita: Vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo

 

Roberto Pirolo

Nuova Andria
Caporale e Zinni convocati per la rappresentativa

In vista della formazione della Rappresentativa Regionale Pugliese che parteciperà al “TORNEO DELLE REGIONI”, nel pomeriggio sono stati convocati 30 calciatori militanti nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese per quanto riguardo la zona nord della Puglia.
Tali convocazioni sono riservate ai calciatori nati dall’ 1 gennaio 1994 in poi, per una gara di allenamento selettivo. Stage che si terrà allo stadio “San Sabino” di Canosa di Puglia, mercoledi 23 gennaio alle ore 14. Il commissario tecnico Lorenzo Ferrante ha scelto anche 2 calciatori della Nuova Andria. Si tratta di Pasquale Caporale centrocampista classe ’94, e di Riccardo Zinni esterno di fascia classe 96.  Caporale cresciuto nelle giovanili della Nuova Andria, quest’anno  è entrato in pianta stabile in prima squadra, dimostrando dinamismo e grinta  Finora ha collezionato 15 presenze e messo a segno 4 reti nel campionato di Promozione girone A. Zinni si è messo in mostra subito. Nonostante la giovanissima età, si è calato presto nel contesto, con personalità. Il 16enne esterno, si è fatto notare grazie alla sua velocità e ai suoi inserimenti, per lui finora 11 gare e 1 gol segnato in campionato.
Soddisfazione quindi in casa Nuova Andria. E menzione particolare la meritano i tecnici del settore giovanile, oltre a tutta la società che crede molto nei giovani e nelle loro potenzialità.

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: allenamenti ripresi
Giovedì amichevole a Pietra

stemma nuova luceraSono ripresi ieri pomeriggio, martedì 15 gennaio sul manto sintetico del Comunale, gli allenamenti della Nuova Lucera Calcio, reduce dall’immeritata battuta d’arresto di Capurso, al cospetto del Cellamare 2005. Agli ordini di mister Pietro Maiellaro, in pratica, l’intera truppa biancoceleste con il centrocampista Marco Pesolo, atteso nel recupero da un acciacco muscolare e il lucerino Scarano aggregato al gruppo, dopo il recente tesseramento, assieme agli altri volti nuovi: Mario Berardi, Alessandro De Paolis ed Elia Gravinese. L’ex regista di Bari, Fiorentina, Palermo, Cosenza ha ripreso a testare – con l’ausilio del secondo, il collaboratore-giocatore Leandro Zoila – la condizione complessiva della truppa biancoceleste. Da qualche giorno, in attesa dell’eventuale accordo contrattuale, si è registrato il gradito ritorno per il preparatore dei portieri Fausto Petito che cura, in particolare, lo stato di forma di Antonio Sportelli. Il numero uno svevo, come noto, è reduce da un doppio infortunio di natura muscolare che lo ha tenuto lontano dal terreno di gara, nel complesso, per un mese all’incirca.
Domani, giovedì 17 gennaio, gara amichevole a Pietramontecorvino contro i locali per la classica partita infrasettimanale. L’impegno e il pensiero dell’intera comitiva biancoceleste sono rivolti alla sfida di domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, tra le mura amiche dello Stadio di via Indipendenza. Di fronte a Daniele De Stasio e soci ci sarà la Nuova Andria, avanti di due lunghezze rispetto ai nostri, chiamati a vincere per incamminarsi nel girone di ritorno con chance maggiori di permanenza nella seconda categoria regionale: la Promozione pugliese a diciannove squadre e due gironi. Un lusso, quel campionato, per una Lucera dall’economia implosa e dagli imprenditori sempre meno ‘calciofili’ e appassionati alle vicende della pedata locale.
Peccato sia così per l’ultimo dei tre sport di squadra, sopravvissuto all’ecatombe dell’ultima stagione agonistica con la scomparsa dalla geografia regionale di pallavolo e pallacanestro. Un’amara cartina di tornasole per una cittadina sempre più spoglia e spogliata di simboli, anche quelli sportivi.

Costantino Montuori – lucerabynight

Real Alberobello – Castellaneta 2-3
Stop del Real Alberobello

Stemma Real AlberobelloAl De Luca-Resta di Noci, il Castellaneta ferma la corsa del Real Alberobello reduce da una serie di risultati positivi in casa. Partita dai toni molto vivaci e giocata ad alti ritmi, senza mai risparmiarsi.

I primi minuti di gioco sono gestiti dai padroni di casa e dai due ex, Difonzo e Panzarea, che dettano i ritmi della partita. È un Real Alberobello determinato a portare a casa i tre punti. Subito in avanti l’11 gialloverde che, ad una manciata di minuti dal fischio d’inizio, prova a portarsi in vantaggio, ma Cofano con un colpo di reni riesce a deviare il pallone in angolo. I gialloverdi si rendono pericolosi in più occasioni ma non riescono a concretizzare. Al 20’pt. ci pensa il giovane Terrafino a sbloccare il risultato con uno splendido tiro da fuori area, imprendibile dall’estremo difensore avversario. Il vantaggio della formazione di casa dura pochi minuti. Al 27’pt. il Castellaneta rimedia una punizione dal limite per un fallo di Vinci. Sul pallone c’è Pastore che spiazza Sardella e segna la rete del pareggio. Il gioco riprende e le squadre alzano il ritmo. Passano 6’ e Balestrucci punisce Ceppato per fallo di mano in area e assegna il rigore. Dal dischetto Pastore non sbaglia e sigla il vantaggio degli ospiti. La formazione di casa non ci sta a perdere e aumenta il pressing. Al 35’pt. il Real Alberobello trova una punizione dal limite.
Sulla palla Panzarea che mette in mezzo per Lisi che prova a servire Marco che viene atterrato. L’arbitro giudica tutto regolare e fa proseguire il gioco. Al 40’ ci pensa Difonzo a mettere la firma sul doppio pareggio gialloverde. Solo davanti a Cofano non sbaglia. I primi 45’ si chiudono senza ulteriori sussulti.

Il secondo tempo scorre tranquillamente fino al 27’st. quando Di Cecca approfitta di una distrazione della difesa gialloverde per mettere dentro il pallone del vantaggio. Il Real Alberobello non si arrende e cerca un pareggio che con arriva. Al 40’st., il direttore di gara manda negli spogliatoi Pietracito per un intervento falloso su Terrafino. Castellaneta in 10 uomini. Ultimi minuti palpitanti per la formazione gialloverde che si fa più aggressiva cercando di sfruttare la superiorità numerica. Sul finire del tempo regolamentare Panzarea prova la conclusione all’incrocio dei pali che Cofano in tuffo miracolosamente respinge. È l’ultima azione di una partita giocata al massimo da entrambe le squadre. Un Real Alberobello sfortunato e distratto in alcune occasioni che non ha nulla da recriminare.

Real Alberobello: Sardella, Masotti (40’st. Palese), Ceppato, Agostino, Vinci, Costantino, Terrafino, Panzarea, Difonzo (15’st. Massafra), Lisi (35’st. Diddio), Marco. All. Caroli.

Castellaneta: Cofano, Amandonico, Pietracito, Macaluso, Pastore, Grassani, Mangialardo, Fumarola, Di Cecca, De Tommaso, Rotolo (3’pt. Minei). All. Lippolis.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Reti: 20’pt. Terrafino, 30’pt. Difonzo, 27’pt. Pastore, 33’pt. Pastore (R), 25’st. Di Cecca.
Espulso: 40’st. Pietracito

Emanuela Miraglia

Squadra Real Alberobello

Una formazione del 2012/2013

Melphicta – Sudest F.C. 0-1
La sintesi della gara

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Ampia sintesi della diciottesima giornata del Campionato di Promozione pugliese. In gol per i dorati della Sudest, Di Bari.

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Sporting Altamura – Victoria Locorotondo 4-0
poker casalingo al Locorotondo

Stemma - Sporting AltamuraTutto facile per lo Sporting Altamura che domina, pur senza brillare

Torna immediatamente al successo lo Sporting Altamura che, nella partita casalinga contro la Victoria Locorotondo, valida per la penultima giornata d’andata del campionato di promozione pugliese, si impone per 4 a 0. Partita dominata dalla formazione altamurana che comunque non ha brillato al cospetto di un avversario poco organizzato, soprattutto in difesa.
Anche per questa partita mister Di Maio deve fare i conti con i soliti problemi di formazione, dovendo fare a meno di Papapicco, squalificato e di Minenna, ancora infortunato. In attacco fa il suo esordio dal primo minuto l’ultimo arrivato in casa Sporting, Lorenzo Tafuni che, insieme a Marsico, va a comporre un’inedita coppia di attaccanti. A centrocampo ancora spazio per l’ultra quarantenne Sacco. Il tecnico ospite Capriati, in tribuna per squalifica, si affida alle iniziative di Lanave che si posiziona alle spalle del tandem d’attacco formato da Damiani e Pinto.
Nonostante una manovra abbastanza lenta, lo Sporting Altamura prende subito l’iniziativa e dopo 6’ si fa vedere in avanti con una punizione da 35 metri di Dibenedetto che calcia forte ma centrale. Poi, per un quarto d’ora, niente da segnalare, fino al 21’ quando Marsico lanciato in profondità sulla destra, brucia in velocità Pascazio e con un tocco rasoterra mette la palla in rete.
I padroni di casa insistono e, poco dopo la mezzora, raddoppiano: punizione dai 20 metri di Marsico e palla sotto l’incrocio dei pali, dove Palmisano G. non può arrivare. Resta, però, il dubbio del braccio alzato, da parte del direttore di gara, ad indicare una punizione indiretta. Lo squadra altamurana non sembra paga e al 39’ triplica con Martimucci che con un colpo di testa devia in rete una punizione pennellata dalla destra di Marsico. Nel finale di frazione, al 42’, si vede il Locorotondo con Lanave che, tutto solo nell’area altamurana, calcia incredibilmente fuori.
Stesso copione nella ripresa, con lo Sporting Altamura sempre in controllo e Locorotondo quasi incapace di attaccare. Al 7’ poi, la partita prende una piega ancora più negativa per gli ospiti, quando Dammato, per proteste, viene espulso Il primo acuto, comunque, è di Modugno che, dopo aver controllato palla in area di rigore, lascia partire un diagonale che, però, si spegne, se pur di poco, a lato della porta difesa da Coretti. La risposta dei padroni di casa è affidata ancora a Marsico che, su lancio lungo proveniente dalla difesa, prende di infilata i difensori avversari, si invola verso la porta ma il suo pallonetto termina fuori.
I padroni di casa, a questo punto, si limitano a controllare, provando, ogni tanto, qualche affondo come al 33’ quando Martimucci, entrato in area dalla destra mette al centro una palla che Sacco deposita facilmente in rete. Al 41’ i biancorossi potrebbero dilagare ma il tiro di Manicone, che aveva approfittato di un errore di Pascazio, sorvola di poco la traversa. Poi, è solo melina con il direttore di gara che dichiara fine all’ostilità dopo tre minuti di recupero.
Grazie a questa vittoria, lo Sporting Altamura supera in classifica il Melphicta , battuto in casa dalla Sudest, e ritorna in terza posizione, anche se la distanza dalla due prime due è ancora notevole.
Domenica, in attesa di conoscere se in settimana verrà recuperata la partita contro il San Giovanni Rotondo, i biancorossi chiuderanno il girone d’andata sul campo del Castellaneta, alla ricerca di quel successo in trasferta che manca dall’8^ giornata.

SPORTING ALTAMURA: Coretti, Rifino, Manicone, Sacco, Varisco, Dibenedetto, Tafuni (14’ st Casiello), Papapicco G. (41’ st Santomasi), Aloisio, Marsico, Martimucci.
A disp.: Picerno, Rinaldi, Porfido, Galetta, Martelli. All.: Di Maio.

VICTORIA LOCOROTONDO: Palmisano G., D’Alessio, Pulli (48’ st Ricco), Pascazio, Palmisano C., Dammato, Modugno, Musli, Damiani (8’ st Romanazzo V.), Lanave, Pinto (45’ st Fasano).
A disp.: Romanazzo A., Campanelli. All.: Capriati (squalificato).

ARBITRO: Didonato di Bari coadiuvato da De Paola Bari e Casalino di Bari.
RETI: 21′ pt Marsico (SA), 31′ pt Marsico (SA), 39’ pt Martimucci (SA), 33′ st Sacco (SA).
AMMONITI: Rifino, Sacco, Marsico (SA); Palmisano G., D’Alessio, Palmisano C., Musli (VL).
ESPULSI: 7’ st Dammato (VL), per proteste.
RECUPERO: 2’ pt, 3’ st.

Domenico Olivieri

Melphicta – Sudest 0-1
Sudest, arma letale Di Bari

Claudio Clementini

Basta la prodezza balistica del metronomo barese per espugnare l’insidioso campo della terza forza del girone A. Sudest in 10 dalla mezz’ora del primo tempo. I padroni di casa sciupano con Giovannielli e De Palma. Nel finale rosso anche a Murolo. La capolista allunga a +3 sull’Ascoli Satriano.

Carattere Sudest, carattere da capolista. Dopo l’impresa eroica in Coppa Italia, i dorati compiono un’altra impresa espugnando l’ostico campo di Molfetta in inferiorità numerica dalla mezz’ora del primo tempo.D’Ermilio recupera Di Bari e De Giosa a centrocampo mentre tra i pali debutta in Campionato l’esperto Fanelli. In attacco, spazio a SalvatiPetarosciaColella. Parte dalla panchina Carrassi. Indisponibile Lisco. Nel Melphicta, terzo in classifica, squalificato Ruggiero mentre è indisponibile Tridente. Il tecnico Liddi schiera gli ex Demola-Giovannielli. Pronti via e la Sudest sblocca. “Arma letale” Di Bari non lascia scampo a Cilli. La punizione del metronomo barese è angolata e s’insacca alle spalle dell’estremo di casa. La reazione dei padroni di casa si materializza al 10′. Murolo penetra in area e serve Giovannielli ma il tiro è respinto miracolosamente da Fanelli. I dorati ci provano su punizione ma Grieco è abile ad anticipare di testa Petaroscia. Al 20′, l’imprevedibilità di Petaroscia semina panico in area molfettese che libera in fallo laterale. Un minuto più tardi è Ricci a sfiorare il raddoppio, ostacolato da un’entrataccia di Sigrisi.
Alla mezz’ora, il Melphicta benifica di un calcio di punizione ma Sciancalepore spreca calciando a lato. Al 33′, la Sudest rimane in dieci per un’assurda espulsione comminata a Salvati, reo di aver colpito con una gomitata Sciancalepore. Incredulo lo stesso attaccante dorato. Prima del break, i padroni di casa si rivedono con un tiro fuori misura di Murolo. Nella ripresa, il Melphicta ha, dopo 10′, l’unica vera occasione per pareggiare ma De Palma deve fare i conti con uno strepitoso Fanelli. La Sudest acquista metri di campo beneficiando di calci di punizione. Lo specialista Di Bari ci prova da distanza siderale; Cilli fa buona guardia. Poi tocca all’under Cavallaro mettere i brividi ai biancorossi. L’esterno fa tutto bene ma conclude alto da buona posizione. Al 25′, la Sudest recrimina per un contatto ai danni di Carrassi ma Lopriore non ravvede alcuna scorrettezza.
Un Melphicta, un pò in confusione, tenta la via del gol con giocate estemporanee. Alla mezz’ora Grieco penetra in area ma Clementini s’immola sventando il pericolo. Sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Colella, Di Bari prova la conclusione al volo ma la sfera termina a lato. L’ultimo brivido biancorosso è un tiro deviato di Sciancalepore da buona posizione. Prima del triplice fischio, Murolo atterra Lettieri. Lopriore lo sanziona col secondo giallo e conseguente espulsione.
La Sudest espugna Molfetta con una prestazione autoritaria e di grande sacrificio ma ancor meglio distanzia l’Ascoli Satriano di tre lunghezze. Domenica 20 Gennaio, al Comunale di Adelfia arriva il Cellamare.

MELPHICTA CALCIO (4-4-2): Cilli, Sigrisi, Demola, Grieco, Sinigaglia (40′ st Scassano), De Ceglia, De Palma (18′ st Roselli), Sciancalepore, Giovannielli, Murolo, Badaoui (22′ st Signorile). A disp. Spadavecchia, Pansini, Acquaviva, Piergiovanni. All.: Liddi

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Cavallaro (29′ st Lettieri), Di Bari, Salvati, Colella (42′ st De Giosa G.), Petaroscia (13′ st Carrassi). A disp. Girolamo, Nasca, Sucameli, Cramarossa. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Lopriore di Foggia coadiuvato da Baldassarre e Palombella di Taranto
MARCATORI: 6′ pt Di Bari (S)
NOTE: giornata poco nuvolosa, terreno in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Sciancalepore (M), Sigrisi (M), Demola (M); Di Bari (S), Tisti (S), Cavallaro (S). Espulsi: al 32′ pt Salvati (S) per fallo di gioco, al 45′ st Murolo (M) per doppia ammonizione. Recupero: 3′ pt; 6′ st.

Roberto Pirolo

Carapelle – Ascoli Satriano 2-2
spettacolare pareggio nel derby foggiano

Ascoli Nicola Montemorra

Nicola Montemorra

Apre e chiude le danze l’Ascoli. In mezzo la doppietta di Ciccone, che in almeno tre occasioni potrebbe accrescere il bottino, personale e della sua squadra. Un super Moschetto tiene a galla gli ospiti

Di fronte, penultima fatica del girone di andata, Carapelle ed Ascoli: un derby d’alta classifica inaspettato, per questo ricco di spunti e motivazioni; l’Ascoli per approfittare di un eventuale passo falso della capolista, impegnata sul difficile campo del Melphicta, il Carapelle per agganciare il treno delle primissime della classe. Passa l’Ascoli per primo, con Lanciano al 29′ su calcio da fermo di capitan Montemorra, dopo una lunga fase iniziale in cui le due squadre si studiano dando vita a schermaglie di poco conto. Ma il vantaggio non dura molto, dopo soli quattro minuti Ciccone, pur soffrendo di solitudine, visto che tutti si dimenticano di lui, appoggia in rete un cross dalla sinistra di Quaresimale con un piatto destro ad incrociare; è l’1-1. Al minuto 40′ la svolta: rigore per atterramento di Magaldi da parte di Ciardi, peccato che il fallo sia mezzo metro fuori area e Ciocia provi a spiegare al direttore di gara che è fallo dal limite, non tiro dagli undici metri; ma Piacenza va per la sua strada, sbagliando, e permette a Ciccone di realizzare la sua doppietta personale e di completare la rimonta. Lo scoramento sembra impadronirsi degli ospiti, che più volte rischiano di capitolare, non avessero un Moschetto strepitoso tra i pali, che in almeno quattro occasioni compie altrettanti miracoli su Pelullo e Ciccone. Nell’ultimo quarto d’ora l’Ascoli si getta in avanti a testa bassa alla ricerca di un pari in cui in pochi ancora credevano; e all’ultimo minuto del tempo regolamentare la beffa, per i padroni di casa, si concretizza: altro calcio da fermo, mischione in area e la deviazione vincente porta la firma di Ciardi, al primo gol con la maglia gialloblù.

Finisce con uno spettacolare pareggio il derby foggiano, ma il risultato finale scontenta un po’ tutti: i padroni di casa si vedono raggiungere all’ultimo sospiro da un Ascoli troppo confusionario; ospiti che allungano la serie positiva, ma ritrovano la iattura-Piacenza: il direttore di gara barese, lo stesso che arbitrò nell’ultima sconfitta interna dei gialloblù, riuscendo ad accordare ben tre penalty per gli avversari del Minervino, assegna un un rigore dubbio al Carapelle, nonostante le indicazioni del secondo assistente, non ne concede uno apparso lampante a Porcelluzzi, letteralmente abbrancato in area da Compierchio, permette alla coppia centrale di casa di staccare con i gomiti costantemente alti, lascia correre ogni intervento dei difensori carapellesi sull’attaccante ascolano Porcelluzzi. Detto ciò, oggi l’Ascoli ha giocato per lunghi tratti al di sotto delle sue possibilità; merito degli avversari, a non girare è stato il centrocampo, spesse volte mandato in crisi dagli omologhi di casa: ne hanno risentito in particolare Fabiano, che è sembrato talvolta spaesato nel ruolo di centrocampista centrale, e Montemorra, poco supportato e lasciato in più occasioni in balia del centrocampo di mister Ciccone. Ma il pari in casa di una delle formazioni più attrezzate dimostra che ora l’Ascoli c’è anche in trasferta, e questo lascia ben sperare per il prosieguo del campionato.

Carapelle: Di Biase, Monaco, Bombino, Mazzone, La Salandra, Compierchio, Pelullo (25′ st Bosco), Casieri, Ciccone, Quaresimale, Magaldi (40′ st Andreano). A disp. Del Prete, Maffia, Matera, Pertosa, Ceglia. All. Ciccone

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Filannino (21′ st Moccia), Daluiso, Ciardi, Lanciano (40′ st Specchio), Fabiano, Balletta (25′ st Perlingieri), Porcelluzzi, Montemorra, Ragno. A disp. Esposto, Totaro, Russo, Zelano. All. De Masi

Reti: 29′ Lanciano (AS), 33′ e 40′ st Ciccone (C), 45′ st Ciardi (AS).
Ammoniti: Bombino, Casieri, Ciccone, Magaldi (C); Montemorra, Lanciano, Ragno (AS).
Arbitro: sig. Piacenza di Bari coadiuvato da Centrone e Ciocia di Barletta.

Elio Gerardo Lavanga – Pugliacalcio24

Nuova Andria – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Tre punti che valgono oro

Mr. Nicola Reggente

Torna alla vittoria la Nuova Andria. Sconfitto il Noicattaro per 2 a 0

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Questo era l’imperativo in casa Nuova Andria, e i biancoazzurri non hanno deluso sconfiggendo il Puglia sport Noicattaro, tra le mura amiche. Si tratta di uno scontro diretto ed entrambe le squadre se la giocano. Reggente per gli andriesi, sceglie Conversano terzino destro, panchina per Colasuonno. Dall’altra parte mister De Bellis deve rinunciare allo squalificato Anelli e presenta una formazione giovane. L’inizio di gara vede i rossoneri ospiti piu decisi ed una Nuova Andria timida. Ci prova Tunzi per i nojani, ma nulla di fatto. Invece al 20′ è l’under Saponaro sul filo del fuorigioco ad impensierire Crisantemo che para ottimamente. Al 25′ i locali recriminano per un presunto fallo di mani in area nojana, l’arbitro lascia proseguire. Al 32′ ci prova Zingaro da fuori, ma Lacandela miracola in angolo. E’il preludio al gol per i biancoazzurri. Infatti un minuto dopo, al 33’la Nuova Andria passa in vantaggio. Cross dall sinistra di D’ Ambrosio, gran destro al volo di Lomonte, che segna e porta in vantaggio i suoi. Un gran gol quello del bomber andriese che alla vigilia del match era in dubbio. Il Noicattaro tenta una reazione, ma la difesa di casa fa buona guardia. Cosi termina il primo tempo con la Nuova Andria in vantaggio. Nella ripresa, stesso cannovaccio del primo tempo. Gara equilibrata e con una Nuova Andria piu spigliata. Ci prova Lomonte al 55′ ma niente di fatto. Al 65′ però i nord baresi raddoppiano. Punizione di D’Ambrosio, all’apparenza innocua, ma che complice un rimbalzo strano, inganna Lacandela, che sbaglia la presa e la palla termina in rete. 2 a 0 per la Nuova Andria! Di li in poi non succede quasi piu nulla, gli ospiti sono tramortiti, e nel recupero restano anche in 10 per l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Boccuzzi, che atterra Riccardo Di Palma al limite dell’area. Finisce con la vittoria della Nuova Andria. Una vittoria che vale oro colato. 3 punti sudati in uno scontro diretto per la salvezza che consentono ai ragazzi allenati da Reggente, di respirare. Domenica prossima ultima gara del girone di andata, a Lucera. Un altro scontro diretto, tanto per cambiare. Ci sarà da vendere cara la pelle.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Conversano, Ziri, Caporale, Polichetti, Di Candia, Lomonte(82′ R. Di Palma), D’ Ambrosio, Zingaro(92′ Laluce), Lops, Zinni(71′ Zagaria). A disp. Crisanti, Colasuonno, Pasculli, Albano. All. Reggente

P.S. NOICATTARO: Lacandela, Santamaria, Boccuzzi, Angelillo, Chimenti, Capriati(67′ Conversa), Saponaro(46′ Valerio), Rubino(46′ De Carne), Loschiavone, Tunzi, Siciliani. A disp. Serripierri, De Filippis, Scaletta, Vernice. All. De Bellis

ARBITRO: Nardi di Taranto
ASSISTENTI: Scilitani e Panarese di Foggia
RETI: al 33′ Lomonte e al 65′ D’Ambrosio
NOTE espulso al 91′ Boccuzzi(N)

Nuova Andria 2012

Una formazione del 2012/2013

Cellamare 2005 – Nuova Lucera Calcio 1-0
Nuova Lucera sconfitta

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

La Nuova Lucera esce sconfitta dal campo del Cellamare 2005 perdendo per 1 a 0 sul finire della sfida.

A condizionare la gara, a detta degli osservatori dauni, la sostenuta brezza ventosa che, con ogni probabilità, si levava dal mare distante appena qualche chilometro. Nel corso della prima frazione, gli ospiti guidati in panca da mister Pietro Maiellaro, si sono visti costretti a fronteggiare due avversari: la ventosità che spirava in senso contrario e gli avversari di turno, più tranquilli dei nostri perché assestati nella pancia della classifica di Promozione (raggruppamento ‘A’).
Peccato soprattutto nella ripresa, per la traversa colta dai nostri che ha soffocato in gola l’esultanza per una timbratura che sembrava meritata. Un’altra palla-gol è maturata sulla testa dell’esterno d’attacco Donato Veneziano. L’ex Foggia ha trovato sulla sua strada il portiere.
Quando la partita sembrava poter scorrere lungo i binari della parità assoluta, la rete che non ti aspetti, sopraggiunta sugli sviluppi di un tiro piazzato finito sul palo e ribattuto in rete, con qualche dose di fortuna, da un giocatore in forza al Cellamare.
A dispetto del forcing nei minuti finali, al Lucera, non è riuscito di riequilibrare il risultato.
Domenica prossima 20 gennaio, alle ore 14.30, sul manto artificiale dello Stadio in zona ‘Porta Croce’ scontro diretto da vincere contro la pericolante e, pertanto pericolosa perché avanti di due punti, Nuova Andria.

Costantino Montuori

Melphicta Calcio – Sudest 0-1
Cade la Melphicta

MStemma Melphicta calcioOLFETTA – Cade la Melphicta al cospetto della capolista Sudest che faceva suo il match tirando nello specchio della porta una sola volta in tutti i 90 minuti. Al 5° pt gli ospiti passavano subito in vantaggio con un goal su punizione di Di Bari che batteva il maldestro Cilli, dopo cinque giri di lancetta Murolo seminava il panico in area Barese costringendo Fanelli al corner, alla mezzora ospiti in dieci per l’espulsione di Salvati per un brutto fallo su Sciancalepore. Nel finale di tempo ancora Murolo sfiorava il pareggio calciando di poco a lato.
In apertura di ripresa erano subito i padroni di casa del Melphicta ha rendersi pericolosi dalle parti di Fanelli con il baby Ayoub che calciava fuori a porta sguarnita da ottima posizione. La capolista si vede in un paio di occassioni su tiri da fuori area che terminavano sul fondo senza creare problemi a Cilli, il pallino del gioco pero’ restava saldamente nelle mani dei Molfettesi che facevano ancora pericolosi con De Ceglia che con una rasoita aceva la barba al palo, al 41° della ripresa il Sig. Lopriore di Foggia, la cui condotta di gara è stata tutt’altro che buona, espelle Murolo secondo lui reo di aver rifilato una gomitata ad un’ avversario, Il risultato non cambiava piu’ neanche dopo i 5 minuti di recupero.

MOLFETTA : Cilli, Sigrisi, De Mola, Grieco, Sinigaglia(Scassano), De Ceglia, De Palma(Roselli), Sciancalepore, Giovannelli, Murolo, Badaoui(Signorile).
All: Liddi.

SUDEST FC : Fanelli, Blonda, Tisti, Clementini, Ricci, De Giosa D., Cavallaro(Lettieri), Di Bari, Salvati, Colella(De Giosa G.), Petaroscia(Carrassi).
All: D’Ermilio.

Arbitro : Lopriore di Foggia.
Rete : 5° pt Di Bari .
Note : Espulsi al 32° pt Salvati (S ) , e al 41° st Murolo (M) .

Alessandro Cuocci

Nuova Lucera Calcio
Mister Maiellaro firma, ufficializzato Scarano

Nuova Lucera - Antonio D'Antini

Antonio D’Antini

Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Pietro Maiellaro ha firmato in calce al contratto che lo legherà alla Nuova Lucera Calcio sino al 30 giugno 2013.
Ufficializzato anche l’acquisto del centrocampista offensivo Scarano, lucerino doc svincolato dai Monti Dauni, un evento anticipato dalla nostra testata nei giorni scorsi, subito dopo il convincente esordio del numero 10 di Bari, Fiorentina, Palermo sulla panca sveva contro il Molfetta, terzo in Promozione pugliese (girone A).
Il lavoro al lo Stadio , in settimana, è stato intenso con tutti gli elementi della rosa a disposizione, tranneil centrocampista Marco Pesolo, che si è allenato a parte per non affaticarsi troppo a causa di un lieve acciacco fisico.
Buone nuove, tutto sommato, non solo dallo spogliatoio ma anche dal Giudice Sportivo che non ha operato alcun intervento sanzionatorio ai danni dei calciatori lucerini.
A seguire la preparazione dei portieri dovrebbe tornare una vecchia quanto gradita conoscenza del calcio nostrano, Fausto Petito, già numero uno del Lucera di Franco Apollo nel 1979 al tempo del salto di categoria dalla Promozione alla Serie D.
La partenza per Cellamare, prossima avversaria di Daniele De Stasio e soci, è fissata alle ore 9 di oggi domenica 13 gennaio da Lucera. Sarà tutta brindisina la terna che fischierà nel confronto dauno-levantino, valevole per la diciottesima giornata, la penultima di ritorno.Si tratta del signor Alessandro Recchia e dei collaboratori Giancarlo Resta e Francesco Giarratano.
Sul fronte mercato, come più volte detto, non si esclude l’innesto di qualche giovane e magari la valorizzazione di elementi del settore giovanile, in particolare, della Juniores allenata da Michele De Paolis. Con Maiellaro a far da direttore d’orchestra l’entusiasmo è sempre più di casa al Comunale. E non potrebbe essere altrimenti.

Costantino Montuori – lucerabynight.it

Sud Est – Celle di San Vito 1-0
In coppa sconfitta di misura

Un Eurogol di Salvati e una grande prestazione dell’estremo difensore Fanelli, permettono alla capolista del campionato di Promozione di vincere il primo tra i due match che permetterebbero l’accesso alla semifinale di Coppa Italia.

Mister Giulio Forte

Si gioca ad Adelfia a porte chiuse, padroni di casa che devono fare a meno di Colella e Di Bari, mentre tra gli ospiti indisponibili Lizza e Falcone, rientra l’under Acquaviva e tra gli undici titolari spicca il nome del nuovo acquisto Capotosto.
Pronti via ed e’ subito il Sudest a trovare la rete del vantaggio, al 20’ Petaroscia si accentra e filtra un pallone in area per Salvati, il quale fa una torsione riuscendo a infilare nell’angolo piu’ lontano l’estremo difensore Pipoli.
La risposta immediata dei Foggiani capita sui piedi di Bruno che servito in area da Lannunziata tenta di impensierire Fanelli di esterno destro.
I padroni di casa si fanno pericolosi qualche minuto dopo con Cavallaro, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa.
Al 40’ e’ Bruno a impensierire Fanelli su calcio da fermo, ma la sua punizione finisce a lato.
Nella ripresa al 50’ ci prova Carpentieri dalla trequarti, ma la palla viene respinta in calcio d’angolo.
Al 53’’ Petaroscia scalcia Cardone, l’arbitro lo vede e decide di espellerlo. Sudest in 10 uomini.
Dopo nemmeno 6’ i padroni di casa restano incredibilmente in 9, Blonda colpisce Lannunziata con una gomitata e finisce anch’egli sotto la doccia.
I foggiani tentano subito di sfruttare la superiorita’ numerica, la palla gol capita sui piedi di Mazzanti dopo un velo di Lannunziata, ma il suo tiro viene intercettato da Fanelli.
La Sudest si difende alla grande e in una disattenzione difensiva al 70’ sfiora la rete del 2 – 0, Salvati infatti a tu per tu con Pipoli calcia incredibilmente a lato.
Al 76’ ci prova Bruno da fuori area, ma il suo tiro viene intercettato dal numero uno di casa, all’ 80’ ancora Bruno su punizione ma Fanelli devia in calcio d’angolo.
All’ 82’ ci prova Cavallaro, ma il suo tiro viene bloccato da Pipoli
All’ 85’ ci prova Lannunziata  dopo uno scambio con Bruno, ma il suo tiro radente non trova lo specchio della porta.
Dopo i 5’ di recupero assegnati da Conte di Taranto, termina una gara sofferta da parte dei padroni di casa, che fino alla fine hanno temuto le avanzate dei Foggiani.
Celle di San Vito che si rivela ancora una volta una rivale temibile per la capolista Sudest che gia’ in campionato era riuscita a racimolare un punto importante nel pirotecnico 3 – 3.
Intanto il 24 Gennaio si disputera’ presso il sintetico di Rocchetta Sant’antonio, il ritorno che decretera’ la prima delle quattro semifinaliste del torneo.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli, Tisti, Blonda, Ricci, Lisco, De Giosa D. (19′ st Cramarossa), Sucameli (15′ st Clementini), Salvati (40′ st Carrassi), Petaroscia, Cavallaro. A disp. Girolamo, Nasca, Lettieri, Belviso. All.: D’Ermilio

CELLE DI SAN VITO (4-4-2): Pipoli, Cardone, Rignanese, Carpentieri L., Belluna, Acquaviva, Mazzanti, Capocasale, Lannunziata, Bruno, Capotosto (41′ st Carpentieri A.). A disp. Tavano, Giannini, Lomele, Lizza. All.: Forte

ARBITRO: Conte di Taranto coadiuvato da Castronuovo e Talucci di Taranto

MARCATORI: 20′ pt Salvati (S)

NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Tisti (S), Ricci (S), Clementini (S); Belluna (C), Capocasale (C), Lannunziata (C). Espulsi: al 7′ st Petaroscia (S) per fallo di reazione, al 14′ st Blonda (S) per fallo di gioco. Recuperi: 3′ pt; 5′ st.

Nuova Andria:
il riscatto si chiama Noicattaro

Mr. Nicola Reggente

Riscattarsi. Questo l’imperativo categorico in casa Nuova Andria. I biancoazzurri allenati da Reggente cercheranno la riscossa, dopo le ultime 2 sconfitte consecutive. Domenica scorsa a Noci, gli andriesi hanno disputato un buon primo tempo, ma poi nella ripresa sono crollati. Proprio su questo si lavora per migliorare.

Domenica al campo sportivo Fidelis arriverà il Puglia sport Noicattaro. Un’altra diretta concorrente per la salvezza. I nojani hanno 16 punti in classifica, 4 in più della Nuova Andria.
Certamente la truppa rossonera allenata da De Bellis venderà cara la pelle, ma la Nuova Andria dovrà far lo stesso, se non di più. Bisognerà sfruttare il fattore campo e tornare alla vittoria che manca ormai dal 2 dicembre (3 a 1 interno al Castellana). Tutti a disposizione per i biancoazzurri ad eccezione di Antonio Di Palma che deve scontare l’ultimo dei 3 turni di squalifica. Appuntamento dunque per domenica 13 gennaio al campo sportivo Fidelis, per la gara tra Nuova Andria e Puglia sport Noicattaro. Arbitrerà l’incontro, Roberto Nardi della sezione di Taranto.

Alessandro Polichetti

Squadra Nuova Andria

Una formazione del 2012/2013

Sudest F.C.
sfida da capogiro a Molfetta

La capolista riprende il cammino anche in Campionato. L’ostacolo è la terza forza del girone A, ovvero il Melphicta. In dubbio De Giosa, squalificato Ruggiero. Arbitra Lopriore di Foggia. Sarà giornata pro-Melphicta.

PATRON PALMISANO “CHE CARATTERE QUESTI RAGAZZI” –“C’è da essere orgogliosi!”. E’ questo il commento post-gara di patron Palmisano che, contro il Celle in Coppa, ha potuto ammirare una squadra compatta in grado di sacrificarsi in tutti i reparti nonostante la doppia inferiorità numerica. Una vittoria soffertissima che va ulteriormente difesa il 24 Gennaio a Rocchetta Sant’Antonio. L’entusiasmo in casa Sudest è condiviso in egual modo dall’organico e dallo staff tecnico, consapevoli che domenica a Molfetta servirà un’altra prestazione di carattere per difendere il primato.Al Poli, solo l’Ascoli Satriano è riuscito a strappare l’intera posta in palio. La squadra di Liddi è una delle migliori difese del Campionato con soli 11 gol subiti di cui 3 in casa. Con l’innesto dell’ex Demola, la squadra biancorossa è la terza forza del girone A. La Sudest, invece, è reduce da due vittorie consecutive. Fuori casa gli uomini di D’Ermilio hanno lo stesso passo casalingo, addirittura con qualche gol in meno.La società guidata dal presidente Azzolini ha indetto giornata pro-Melphicta. C’è grande attesa dunque per il big match della penultima giornata d’andata.

IN DUBBIO DE GIOSA, POTREBBE DEBUTTARE FANELLI – Mister D’Ermilio disporrà dell’intero organico col dubbio Domenico De Giosa a centrocampo. Potrebbe partire titolare (una sorta di debutto in Campionato!), l’eroe di Coppa Nicola Fanelli mentre a sinistra ballottaggio Tisti-Lettieri. In avanti Colella e Petaroscia supporteranno Salvati nell’ardua impresa di scardinare il bunker di casa.

SQUALIFICATO RUGGIERO – Mister Liddi dovrà far a meno dello squalificato Ruggiero. In difesa davanti a Cilli, dovrebbero agire i vari Tridente, Sigrisi e Demola. In avanti l’ex Giovannielli avrà il compito di rendere difficile la vita a Ricci e soci.

TERNA ARBITRALE – Arbitra Lopriore di Foggia coadiuvato da Baldassarre e Palombella di Taranto.

A partire dalle ore 14:30 sulla pagina ufficiale Facebook, A.S.D. Sudest Football Club, aggiornamenti costanti sull’esito del match. In serata  l’ampia video sintesi.

Roberto Pirolo

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
le reti e le interviste

Continua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti. I Gol e le interviste dopo gara di A. Villani per Teleblu.

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Celle di San Vito – Rutiglianese 2-1
Il nuovo anno si apre con una vittoria.

Mister Giulio Forte

Inizia bene il 2013 in casa Celle, i foggiani infatti vincono sul terreno di Rocchetta Sant’Antonio per due reti a uno contro una modesta Rutiglianese.
Due gol per tempo per gli uomini di Giulio Forte, che al19’del primo tempo si trovavano a rimontare uno svantaggio, un gol subito direttamente da calcio d’angolo, complice una disattenzione difensiva.
Il Celle due minuti dopo trovava subito il gol del pareggio con Ciccarellli, che di testa ribadiva in rete, siglando l’1 -1.
I Padroni di casa propositivi nel corso del primo tempo hanno creato diverse occasioni da gol con Cardone e Carpentieri, poco cinici sotto porta.
La Rutiglianese dal canto suo e’ andata anch’essa nel primo tempo vicino al secondo gol in un paio di occasioni, la piu’ clamorosa al 37’con Liso che servito in area di rigore calciava incredibilmente a lato.
Nel secondo tempo i ritmi di entrambe le squadre si sono abbassati, Il Celle si e’ visto pericoloso al 67’con Bruno che dopo un’azione personale sulla sinistra non riusciva ad incrociare bene il pallone verso la porta e con Mazzanti al 73’che cercava di impensierire l’estremo difensore avversario con un pallonetto.
La svolta della partita e’ arrivata all’83’quando il direttore di gara assegnava un calcio di rigore per i padroni di casa per un netto fallo di mani del difensore avversario in piena area. Dal dischetto Lannunziata firmava la sua settima rete in campionato.
Negli ultimi minuti il forcing degli ospiti non e’ servito a ripristinare le sorti della gara.
Nella prossima giornata il Celle riposera’, intanto Giovedi’ sara’ di scena, nell’andata dei quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione, ad Adelfia contro il Sudest. Il ritorno a Rocchetta e’ previsto per il 24 Gennaio.

Celle di San Vito : Pipoli,Cardone, Rignanese,Carpentieri  L., Belluna, Ciccarelli, Mazzanti (34’s.t. Lomele), Capocasale, Lannunziata, Bruno ( 44′ st Recchia), Carpentieri  A.

R. Rutiglianese . Nuzzo, Desimini, Liso, Gentile, Angelico, Calicchio, Maiullari, Bruni, Pinto, Chiodo(30′ s.t. Pignataro). Tenzone.

Arbitro : Sig: Di Tondo di Barletta.
Reti : p.t. 19′ Tenzone, 20′ Ciccarelli, s.t. 38 Lannunziata (r)

acdcelledisanvito.it

Castellana – San Giovanni Rotondo 2-1
inizio 2013 amaro per il San Giovanni

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Rotondo di Centra perde 2 a 1 a Castellana e rimane ultima
Non è andata bene la trasferta di Castellana all’AC San Giovanni Rotondo. Allo stadio “Azzurri d’Italia”, lla partita termina sul risultato di 2 a 1 a favore dei padroni di casa che concretizzano la vittoria nei minuti finali. L’AC San Giovanni, con una formazione giovanissima (solamente Melchionda in campo dei grandi) gioca un ottimo primo tempo a sfavore di vento e passa meritatamente in vantaggio: abile Tenace a conquistare il calcio d’angolo, precisa la battuta di Cristofaro e colpo di testa vincente di Tarantino. Nella ripresa la squadra soffre il ritorno degli avversari che prima pareggiano su calcio piazzato e poi nel finale di gara raddoppiano le marcature chiudendo definitivamente i conti.

Resta il rammarico di non aver saputo gestire al meglio e per inesperienza il vantaggio iniziale. Con più attenzione e maggiore lucidità nelle fasi finali dell’incontro l’AC San Giovanni avrebbe potuto certamente portare a casa qualcosa d’importante.
Domenica prossima allo Stadio “Massa” di San Giovanni Rotondo c’è la Gargano Calcio vittoriosa per 4 reti ad 1 contro lo Sporting Altamura. Una vittoria sarebbe di vitale importanza sia per dare una bella iniezione di fiducia alla squadra che per tornare a muovere la classifica e renderla più interessante.

sangiovannirotondonet.it

Nuova Lucera Calcio – Melphicta Calcio 0-0
Lucera e Maiellaro ripartono con un pareggio

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio riparte con Maiellaro e un pareggio interno contro la Melphicta Calcio, terza in classifica. Dopo una settimana in cui è successo di tutto: siluramento di Mendolicchio; ritorno di De Stasio, Longo e Di Gioia; arrivo di Scarano; e mancato arrivo di Salinno, i biancocelesti hanno offerto una prova di grande volontà. Accomodatosi in tribuna – Zoila ha coordinato le operazioni in panchina – Maiellaro ha schierato una squadra più abbottonata e meno disposta a rischiare, come si fa quando si è assunta la guida tecnica da qualche giorno, giovandosi anche del ritorno di Sportelli tra i pali. L’undici di casa ha fatto vedere le cose migliori nel primo tempo, mantenendo per lunghi tratti l’iniziativa, pur senza sfoggiare una manovra ispirata. Al 6′, un bel tiro dalla distanza di Dibisceglia ha chiamato alla parata Cilli; mentre, al 25′, Gravinese ha sfiorato il vantaggio, ricacciando verso la porta sguarnita un pallone appena smanacciato dall’estremo ospite uscito in modo inguardabile. Al 30′, Longo, giunto dalle retrovie, ha provato a sorprendere Cilli, senza successo, con un colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Attuando con continuità un buon pressing, la Nuova Lucera Calcio ha spesso interrotto il gioco della Melphicta, come al 39′, quando Dibisceglia ha rubato palla a centrocampo, innescando in profondità De Paolis il cui tiro ha sfiorato il palo. I biancorossi hanno trovato la via della porta di Sportelli al 44′, ma il tiro di Lopez, abbastanza velleitario, si è perso oltre la traversa.
Nella ripresa, la Melphicta per una ventina di minuti ha pigiato sull’acceleratore, costringendo la Nuova Lucera Calcio a cedere metri, ma la squadra di Maiellaro non è mai sembrata alle corde; anzi, al 21′, un taglio di Dibisceglia ha prodotto la rapida deviazione sotto porta di Gravinese; Cilli ha bloccato prontamente.
Venendo meno il forcing degli ospiti, e accusando, forse, la fatica i padroni di casa, la gara è diventata confusa e spezzettata per il ripetersi di interventi fallosi, ma mai cattivi, da ambo le parti. Tuttavia, la Melphicta, al 32′, con De Palma è andata vicina al goal con un tiro maligno ad effetto che ha sfiorato pericolosamente l’incrocio alla destra di Sportelli. Negli ultimi minuti, al 39′, Piemontese, con un tentativo dal limite andato fuori, ha finalizzato un contropiede che meritava miglior sorte; Giovannelli, involatosi sulla corsia di sinistra dopo una ripartenza, al 41′, ha sfiorato il secondo palo con Sportelli apparso battuto.
Domenica 13 gennaio, trasferta per affrontare il Cellamare.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Lacerenza (35’st Carella), Di Gioia, Berardi (23’st Veneziano), Cinquepalmi, Longo, De Paolis, Marracino (35’st De Stasio), Gravinese, Dibisceglia, Piemontese. All. Maiellaro. A disp. Corcelli, Pesolo, Lonigro, Zoila.

MELPHICTA CALCIO Cilli, Sigrisi, Signorile, Grieco, De Mola, Tridente, Lopez (34’st De Ceglia), Ruggiero, Giovannelli, Sciancalepore (18’st Sinigaglia), De Palma (44’st Leuci).

Arbitro: Cammarota (Barletta)
Ammoniti: Lacerenza, Berardi, Marracino – Sigrisi, De Mola, Ruggiero.

Gargano Calcio – Sporting Altamura 4-1
Continua il momento magico del Gargano Calcio

Stemma Gargano CalcioContinua il momento magico del Gargano Calcio che in una splendida partita rifila 4 sberle alla quarta in classifica.
E’ infatti da diverse partite che il Gargano Calcio pur non ottenendo sempre risultati positivi è ritornato grande e gli riesce anche vincere delle partite che alla vigilia erano indicate come proibitive,come precedentemente con il Bitritto, sembrando che giocare con le grandi in qualche modo lo esalti.
Inizia bene infatti bene la partita il Gargano Calcio che ha già una ghiotta occasione con Di stolfo al 9° ma il suo tiro a tu per tu con il portiere risulta debole e centrale.
Due minuti dopo è sempre Di stolfo davanti al portiere che esita a tirare e consente il recupero della difesa avversaria.
Al 14° sono gli ospiti a farsi vivi il tiro di Manicone è parato da Vecera.
Al 19° Di stolfo,ancora lui a portiere battuto colpisce il palo dando l’impressione del gol.
E’ ancora Di stolfo al 20° a impegnare il portiere ospite.
Al 23° splendido scambio SalernoGuerrieri e quest’ultimo con un tiro al volo porta in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 24 labile reazione degli ospiti con Marsico il cui colpo di testa sorvola la traversa.
Al 25° fallo in area su Salerno non rilevato dall’arbitro sig. Di Maio di Molfetta.
Al 35° è Guerrieri a sfiorare il palo della porta avversaria,
Al 37° è ancora Salerno con un tiro l volo a impensierire la porta avversaria.
Al 38° ancora Papagno a portarsi al tiro con identico risultato.
La legge del calcio gol sbagliato-gol subito non tarda ad arrivare è Varisco al 44° con un bel colpo di testa a pareggiare.
Dopo aver subito nella ripresa il ritorno degli ospiti è Salerno al 55°a togliere le castagne dal fuoco e riportare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 12° è ancora Salerno a creare apprensione nella difesa,ma stavolta non è fortunato.
Al 18° colpo di testa di Guerrieri al lato.
E’ un assalto a Forte Apache, scompare l’Altamura e sale in cattedra il Gargano Calcio al 72°porta a tre le reti con un bel colpo di testa con Di Stolfo. Ciliegina sulla torta del solito Salerno, ormai abituato alle doppiette al 28° cala il poker e chiude definitivamente la partita.
Al 90° Aloiso cerca di accorciare le distanze, ma il suo tiro colpisce la base alta della traversa, subito dopo il triplice fischio finale che assegna al Gargano Calcio tre punti importantissimi ed una meritatissima vittoria.

Sporting Altamura: Coretti, Rinaldi, Manicone, Papillo, Varisco, Sacco, Papapicco, Di Maio, Martinucci, Marsilo Aloiso.

Gargano Calcio: Vecera, Attanasio, Carretto S., Cercone, Martella, Papagno, Di Stolfo, Carretto J., Guerrieri, Del Conte (al 85°Mastropaolo), Salerno (dal 73° La Torre).

Arbitro: sig. Di Maio di Molfetta.
Reti: Al 23° Guerrieri,al 44° Varisco,al 55° e al 73° Salerno

Giuseppe Laganella

Ascoli Satriano – Virtus Bitritto 2-0
Ascoli, si puo’

Ascoli Satriano Allenatore Carlo De Masi

Carlo De Masi

La formazione di De Masi supera in scioltezza anche la Virtus Bitritto, ora la capolista è ad una sola lunghezza

Torna ad Ascoli la Virtus Bitritto, dopo sette mesi, ma non cambia il copione, con i padroni di casa che si impongono sugli ospiti, il sette maggio scorso il finale recitava 4-3, oggi 2-0. Buono il ruolino degli ospiti, saldamente attestati nella parte sinistra della classifica con 25 punti, seppur in lieve flessione di risultati nelle ultime uscite; l’Ascoli di De Masi comprende l’importanza di questa diciassettesima giornata per il prosieguo del suo campionato: bisogna vincere, la capolista Sudest riposa e le si possono rosicchiare tre punti, portandosi ad una sola lunghezza e facendo sentire forte il fiato sul collo. Anche per questo motivo la squalifica di una giornata ricevuta da Porcelluzzi in settimana fa temere per la buona riuscita dell’impresa, vista la grande dote del bomber barlettano di catalizzare palloni e di piazzare, in qualsiasi momento, la zampata vincente; pesa anche l’infortunio occorso a Zelano tre settimane addietro, che lo costringe ancora ai box.
Ma questo Ascoli ha dimostrato sempre di saper fare di necessità virtù, sopperendo con l’organico, di qualità certamente degna del salto di categoria, alle defezioni che puntuali si presentano una domenica via l’altra. La Virtus Bitritto si presenta con un undici titolare la cui età media non supera i vent’anni e che vuole immediatamente provare ad invertire la rotta. Il risultato è una partita spigolosa, con i ragazzi di mister Mongelli che spesso eccedono in agonismo ma vengono ben arginati da un Ascoli ben messo in campo e deciso a portare in porto l’undicesima vittoria consecutiva tra le mura amiche; merito dei ragazzi di De Masi è quello di sbloccare subito e mettere in discesa l’inerzia del match: è appena scoccato il quinto minuto quando Balletta gira in porta un calcio di punizione di Montemorra dalla destra per l’1-0. Il vantaggio minimo non accontenta i gialloblù, che vanno in più occasioni vicini al raddoppio con Lanciano, in due occasioni fermato dalla traversa sugli sviluppi di altrettanti tiri dalla bandierina al 17’ ed al 77’; al 34’ dopo 40 metri di contropiede Forgione si presenta contro Mangialardi, ma conclude malamente addosso all’estremo difensore in uscita, e a non trova sorte migliore la girata di Balletta sulla respinta; ancora la coppia Balletta-Forgione sfiora la marcatura cinque minuti dopo, quando non riescono ad intervenire su un cross basso dalla destra di Ragno. La retroguardia gialloblù, sempre attenta e ben coperta dalla linea mediana, concede nella prima mezz’ora un solo tiro Masotti, che dal limite dell’area spara alto. A tre minuti dal termine della prima frazione gli sforzi ascolani vengono infine premiati: sull’ennesimo calcio di punizione guadagnato, Montemorra non fallisce infilando Mangialardi alla sua sinistra per il 2-0. La ripresa offre un Bitritto quasi sconfortato ed un Ascoli che controlla agevolmente, non disdegnando qualche sortita offensiva, ma il risultato del primo tempo, al triplice fischio, non cambia e l’Ascoli può guardare da vicino il Sudest, ormai a portata di mano.
Dura un tempo il Bitritto dei giovani, imbrigliato da un buon Ascoli che si candida al primato in campionato. I biancoverdi del presidente Viesti hanno provato a dire la loro, ma si sono afflosciati dopo il raddoppio ascolano: peccato di gioventù e di inesperienza. Questo Ascoli è ormai una seria pretendente al salto in Eccellenza: nei ruoli cardine ci sono uomini di esperienza e classe, a partire da Moschetto, quest’oggi inoperoso, alla difesa, è difficile per tutti passare con difensori come Lanciano, Ciardi, Totaro e Zelano; classe e corsa non mancano a centrocampo: Montemorra, Fabiano e Daluiso sanno cantare e portare la croce, e non si tirano indietro quando c’è da affondare un tackle, Ragno è in stato di grazia, corre, suggerisce, punta e salta l’uomo, recupera un’infinità di palloni. Ancora ottimo l’apporto degli juniores, Giannatempo gioca come un veterano, Balletta unisce tecnica e rapidità.

Tra sette giorni, in questo campionato di Promozione senza respiro, sarà derby di Capitanata tra gli uomini di De Masi e la matricola Carapelle di mister Ciccone, rivelazione di questo scorcio di stagione: bisognerà provare a violare il campo di Ordona, per mantenere il passo e coltivare un sogno che, ad inizio stagione, pareva più un miraggio.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo, Totaro (1’ st Specchio), Daluiso (44’ st Russo), Ciardi, Lanciano, Ragno, Fabiano, Balletta, Montemorra, Forgione (1’ st Filannino). A disp. Moccia, Brunone, Perlingieri. All. De Masi

Virtus Bitritto: Mangialardi, Masotti D., Spina, Binetti (32’ pt Lopez), Vacca, Silvestri, Fortini (42’ st De Gennaro), Tarallo, Schettino, Masotti M., Triggiani (19’ st Ripa). A disp. Giampietro, Accettura, Maselli, Masotti L. All. Mongelli

Reti: 5’ pt Balletta, 42’ pt Montemorra.
Ammoniti: Vacca, Silvestri, Tarallo, Masotti M. (VB).
Arbitro: sig. Tomasi di Taranto coadiuvato da Seccia e De Zio (Barletta)

Elio Gerardo Lavanga

Sport Noci – Nuova Andria 3-1
Seconda sconfitta consecutiva per i bianco azzurri

Mr. Nicola Reggente

Secondo KO consecutivo per la Nuova Andria. I ragazzi guidati in panchina da Reggente perdono al “De Luca/Resta” contro i padroni di casa dello Sport Noci e iniziano male il nuovo anno.
Reggente per la gara esterna in terra sud barese, recupera capitan Lomonte, oltre che Pasculli al centro della difesa, e conferma Zingaro tra gli undici titolari. Dall’altra parte mister Dalena per il Noci, punta molto sugli esterni di fascia e sull’estro del n.11 Sciatta. Pronti via e dopo 2 minuti è pericoloso il Noci su azione d’angolo, ma niente di fatto. Fa freddo e c’è anche un forte vento che condiziona un pò il match. Infatti la prima frazione è giocata contro vento dalla Nuova Andria. Ma nonostante questo i nord baresi fanno vedere buone cose, con ottime triangolazioni e ripartenze veloci. Al 37 infatti la Nuova Andria passa in vantaggio. D’ Ambrosio suggerisce per Lomonte in area, che di destro tira potente e trova la deviazione in rete di F. Recchia. Deviazione che inganna il portiere locale Netti.
Gol e Nuova Andria che passa in vantaggio. Sulle ali dell’entusiasmo i bianco azzurri potrebbero raddoppiare in contropiede, ma la rete non arriva. E cosi come spesso avviene si subisce un gol. Un eurogol, quello di Sciatta al 44′. Potente e velenoso(aiutato anche un pò dal vento) il tiro del n.11 locale che va ad infilarsi alle spalle di Crisantemo. 1 a 1 dunque. E Noci che ristabilisce la parità allo scadere del primo tempo. Si va al riposo in parità. La ripresa vede un Noci piu determinato ed una Nuova Andria inspiegabilmente piu timida. A menare le danze sono i bianco verdi del Noci che al 68′ colpiscono. Cross da destra e inzuccata sotto misura di G. Lucia che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 4 minuti dopo azione quasi in fotocopia e terzo gol del Noci.
Crossa da destra, piu lesto di tutti è il n.9 D. Recchia che mette dentro e fa tris. Nuova Andria tramortita e trafitta dalla veemenza degli uomini allenati da Dalena. Per il resto della gara il Noci controlla e la Nuova Andria tenta di riaprire la gara. Ma pur arrivando al tiro piu volte, non arriva il secondo gol andriese che sarebbe stato meritato. Finisce cosi, 3 a 1 per lo Sport Noci. Una vittoria meritata? Beh, visto il secondo tempo si. La Nuova Andria deve mordersi le mani. Dopo un buonissimo primo tempo, ha regalato momenti preziosi al Noci, che ha sfruttato alla grande questo blackout dei bianco azzurri. Una Nuova Andria dai due volti che deve subito ripartire. Domenica prossima infatti al campo sportivo “Fidelis” arriverà il Puglia Sport Noicattaro, un’altra diretta concorrente per la salvezza.

SPORT NOCI: Netti, Manfredi, Lippolis, Costa(88′ M. Lucia), F. Recchia, Delle foglie, Roberto(60′ D. Intini), G. Lucia, D. Recchia, Laera, Sciatta(86′ Donghia). A disp. Matarrese, L. Intini, Pascullo, Muraglia. All. Dalena

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Di Candia, Caporale(80′ Conversano), Polichetti, Pasculli, Lomonte(74′ R. Di Palma), D’Ambrosio, Zinni, Lops(55′ Laluce), Zingaro. A disp. Crisanti, Ziri, Zagaria, Grillo. All. Reggente

ARBITRO: Balestrucci di Barletta
ASSISTENTI: Pavone e Vitobello di Barletta
RETI: al 37′ aut. F. Recchia(A), al 44′ Sciatta(N), al 68′ G. Lucia(N), al 72′ D. Recchia(N)