Verso Taranto-Foggia. Entrambe devono vincere, per ovvi motivi

Il Bitonto corre, il Foggia insegue e non può fermarsi, il Taranto spera ancora di inserirsi nella lotta o di puntare al secondo posto

La testa solo al derby Taranto-Foggia, guai a proiettarsi già oltre. Il campionato è ancora lungo e la possibilità di una ulteriore falcata del Bitonto spaventa entrambe. Anche i rossoblu che, nonostante i 12 punti dai neroverdi, credono ancora nella possibilità di ricucire lo strappo e provare a vincere il campionato. Parola di capitan Goretta, alla vigilia della gara con il Foggia. Ma si deve, necessariamente, fare un passo alla volta. Gli jonici non possono più sbagliare e lo sanno; in realtà neanche il Foggia può permettersi altri passi falsi dopo Agropoli e Gravina, perché il Bitonto corre veloce. Inutile nascondersi dietro frasi di circostanza, il pensiero va inevitabilmente li. Se si vuole accorciare una distanza, nel calcio, oltre a vincere, devi sperare nelle cadute dell’altro.

In questo senso il Foggia può stare maggiormente tranquillo, visto che i 5 punti da recuperare non sono tantissimi (in realtà non sono nemmeno pochi) e in virtù di uno scontro diretto con i neroverdi da giocare in casa, allo Zaccheria. Ma ‘tranquillità’ non è parola conosciuta nel vocabolario di Ninni Corda, che sta cercando di ovattare la squadra per tenerla nella giusta tensione in vista del match.

Quella dello Iacovone non è mai una gara semplice per il Foggia, è un derby accesissimo e molto atteso. I rossoneri non avranno Gerbaudo e Russo, mentre Fumagalli, Anelli e Cittadino dovrebbero tornare nell’undici titolare. Dall’altra parte occhio a Genchi. La punta tarantina è il secondo marcatore ‘all time’ del Taranto e quest’anno ha siglato già 10 reti. E’ sicuramente la punta di diamante della squadra di Panarelli. Non il miglior cliente per la difesa del Foggia.

Fabio Lattuchella

Stangata Foggia, gara a porte chiuse col Brindisi

Mentre la società cerca la pace con i tifosi, il giudice sportivo stanga i rossoneri per la pietra lanciata contro i tifosi del Cerignola

Da una parte la società, che fa un passo indietro nei confronti dei tifosi, dall’altra il giudice sportivo che infligge 3000 € di multa e 1 gara a porte chiuse al Foggia, per una pietra lanciata verso il settore ospiti domenica scorsa. Pietra che ha colpito un sostenitore cerignolano. Mano dura del giudice sportivo, mano leggera (e protesa al dialogo) da parte della società, che ammaina l’ascia di guerra nei confronti dei tifosi chiedendo scusa per qualche errore di troppo commesso. La speranza è quella di fare la pace con i gruppi organizzati. La contestazione di domenica scorsa aveva fatto ‘storcere’ il naso alla proprietà e l’AD, Davide Pelusi, non aveva perso tempo per manifestare tutto il suo disappunto. Con il comunicato stampa di ieri, la società rossonera ha tentato di ricucire il rapporto con gli ultras, fortemente indignati per una stagione che vede la squadra ancora in lotta con il Bitonto per la vittoria finale del campionato, ma con i neroverdi avanti di 5 punti. Eppure, nonostante la spaccatura, il sostegno alla squadra nei 100 minuti di battaglia contro il Cerignola non era mancato. Ma Felleca sa bene che per raggiungere l’obiettivo è necessario l’apporto di tutti e una giusta dose di tranquillità. In serata è arrivato anche l’appello di Ninni Corda, sulla sua pagina Facebook. Anche lui fa un dietrofront mirato a riallacciare i rapporti con tutti. Ora si attende la decisione degli ultras, mentre in campo si prepara una nuova sfida, difficilissima. Il Taranto è in forma e domenica scorsa lo ha dimostrato a Sorrento, e poi la gara di andata porterà sicuramente i rossoblu ad uno sforzo supplementare per superare i satanelli. Al Foggia mancheranno Gerbaudo e Russo, tra i migliori in campo nella scorsa gara, ma Corda ritroverà Cittadino, Anelli, Fumagalli, Tedesco e Salines. Problemi di formazione non ce ne sono, ma i tifosi contro il Brindisi non potranno esserci, è quello si che è un problema.
Fabio Lattuchella 

Sorrento 0 Taranto 2. I rossoblù sbancano lo stadio “Italia”

Risultato a sorpresa quello che si è verificato allo stadio “Italia” di Sorrento.  Una vittoria importante per i ragazzi di Panarelli che interrompono la striscia di 18 risultati utili consecutivi  della squadra di Maiuri.

Il match inizia subito con il Sorrento che prova a prendere il comando del gioco. Gli ospiti si difendono bene e ripartono in contropiede.

La prima frazione di gioco non ha molto da raccontare, infatti termina a reti inviolate, ma non ci siamo annoiati.

Nella ripresa vediamo i campani ancora più determinati alla ricerca del vantaggio. Si spingono in avanti con frequenza ma la difesa jonica è sempre attenta.

All’ 11′ minuto c’è la svolta. Un bel cross teso di Guaita trova libero Marino che insacca con un preciso diagonale.

I rossoneri di casa accusano il colpo e i rossobù continuano ad attaccare alla ricerca del raddoppio che arriva al 24′ con un bel tiro da fuori di Matute che spiazza il portiere Scarano.

La gara termina con il risultato di 0-2. Decisivi sono stati i cambi effettuati da Panarelli.

La prossima settimana per il Taranto ci sarà il derby allo Iacovone con il Foggia, invece il Sorrento andrà a far visita alla Nocerina.

SORRENTO-TARANTO 0-2

SORRENTO (4-4-2): Scarano; Cesarano; Masullo; La Monica (41’st Costantino); Cacace; Fusco; Vitale (33’st Vodopivec); De Rosa (33’st Gargiulo); Alvino (29’st Cassata); Herrera; Bonanno (16’st Figliolia). A disposizione: Semertidiz; D’Alterio; Esposito; Pasqualino. Allenatore: Enzo Maiuri.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Allegrini; L.Manzo; Ferrara; Guaita; S.Manzo; Cuccurullo (16’st Pelliccia); Marino (21’st Avantaggiato); Van Ransbeeck (1’st Olcese); Genchi (41’st Masi); Goretta (16’st Matute). A disposizione: Carriero; Petrucci; Luka; Giammarruco. Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 11’st Marino (T), 24’st Matute (T)
Ammoniti: Herrera (S); Cuccurullo (T); Guaita (T); Vitale (S); Allegrini (T); La Monica (S);  De Rosa (S); Marino (T); Cacace (S); Masullo (S).
Recupero: 1’primo tempo e 6′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Verso Foggia-Cerignola, rossoneri domenica senza il suo condottiero

La squalifica di Corda è pesantissima per un tecnico abituato al confronto costante con i suoi calciatori, anche a partita in atto

Il giochino della grinta, della determinazione e del disturbo ad ogni costo all’avversario, a qualsiasi prezzo, non paga più. Ormai lo conoscono tutti, lo evitano in campo ed è diventata un’arma a doppio taglio per il Foggia, ampiamente studiato e “regolato” dagli avversari. E fioccano espulsioni e squalifiche, un record quelle di questa stagione per i satanelli. Non funziona più neanche fuori dal campo. Il tecnico rossonero, Ninni Corda è stato squalificato per quattro giornate, reo di aver affrontato l’arbitro nel tunnel degli spogliatoi, “petto a petto”, si legge nel comunicato del giudice sportivo. Lascerà da sola la squadra come ha già fatto in altre occasioni quest’anno, visto che è alla terza espulsione, la seconda nel tunnel degli spogliatoi. E solo lui sa quanto sia importante essere vicino anche materialmente alla squadra, sul manto verde per intenderci, visto il modo in cui ha impostato il tutto. In pieno stile condottiero. Più che un campionato di calcio sembra una guerra dove facilmente si passa di battaglia in battaglia, dalle quattro giornate di Anelli, a quelle di Campagna, di Tedesco ed ora di Corda. Tutte per una reazione. Che poi, cosa potesse volere domenica scorsa il tecnico rossonero dall’arbitro non è dato saperlo, visto che la gara l’ha ampiamente persa lui stesso con le proprie scelte e il proprio atteggiamento. Domenica prossima il Foggia ha una gara delicata, dovrà giocarla senza condottiero, chissà come reagiranno i suoi prodi.

Fabio Lattuchella

Taranto: De Santis: “D’Agostino non rientra più nel progetto tecnico”

E’ stata una conferenza stampa ricca di contenuti quella che si è svolta questa sera allo Iacovone. Il direttore sportivo del Taranto F.c. 1927, De Santis, ha voluto chiarire le situazioni che si erano create negli ultimi tempi.

Iniziando da D’agostino:”Stefano D’Agostino per il calcio moderno non va bene con le sue qualità. Sopratutto in serie D si ha bisogno di gente che corre. Se non troverà una sistemazione rimarrà ad allenarsi senza però venire impiegato. C’è stato anche un litigio con il presidente che chiariranno tra di loro.”

Capito Kosnic: “Il giocatore si è lamentato per non essere stato titolare nella gara con l’Andria (ed era appena arrivato). Quando li abbiamo fatto notare che questa cosa non andava bene anche per rispetto ai compagni, ha rincarato la dose. Inizialmente ha usurfruito del permesso che aveva richiesto precedentemente, poi ha fatto perdere le proprie traccie essendo cmq un tesserato”.

Capitolo tifosi: “Se vorranno un incontro civile noi siamo a disposizione. Dobbiamo essere noi a far tornare la gente allo stadio. Perchè il calcio senza tifosi non è calcio. Mi ha dato fastidio che mi hanno insultato ma sopratutto perchè gli insulti venivano ripetuti anche dai bambini. Io un giorno andrò via da Taranto, invece le nuove generazioni rimarranno e questo mi dispiace”.

Capitolo Ragno:” E’ stato raggiunto l’accordo per la risoluzione del contratto del tecnico Ragno che aveva un contratto biennale”

Capitolo mercato:”Solo sulla carta ci siamo indeboliti ma nella realtà no. Favetta è stato lui a voler la cessione perchè non sopportava più la contestazione(veniva fischiato anche durante un rigore), Croce è stato giusto mandarlo a farlo giocare.  In uscita non ci saranno più movimenti, invece in entrata oltre ai due under presi(Petrucci e Avantaggiato) vediamo se riusciamo a prendere anche un attaccante. Stiamo già pensando a valutare gli under del nostro settore giovanile che potranno essere utili per il prossimo anno”

Inoltre è stato comunicato che l’infortunio di Benvenga è stato meno grave del previsto. La prognosi è di 15 giorni.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Foggia, i risultati delle giovanili nel weekend

Week-end dal sapore dolce amaro per le formazioni giovanili del Foggia Calcio.
Non va oltre il pareggio la Juniores di mister Pavone, che non riesce a fare bottino pieno contro l’Agnonese, penultima del girone: i rossoneri regalano un tempo agli avversari, concludendo la prima frazione di gioco in svantaggio per 1-0 (complice una dormita generale su palla inattiva); senz’altro migliore il secondo tempo dei giovani satanelli, che colpiscono due legni (con Lioce e Nunziante),  raggiungono il pareggio con lo stesso Lioce e vanno diverse volte vicino al vantaggio.
Sconfitta di misura in quel di San Giovanni Rotondo per gli Allievi (Under 17),  al cospetto della seconda in classifica: i ragazzi di Acquaviva sfoggiano una buona prestazione in un match combattuto fino all’ultimo minuto di gara, ma escono sconfitti per 3-2 (reti per i rossoneri di Ferramosca ed autorete di Zoccano).
Tre punti e bel gioco per i rossoneri di mister Mendolicchio (Giovanissimi Under 15), che superano la Gioventù Calcio Foggia col punteggio di 3-1 (le reti foggiane portano la firma di Fumagalli, Martinelli e Colicchio).
Vittoria, infine, per gli under 15 provinciali. I giovanissimi allenati da mister De Paolis, battono in trasferta la squadra B della Juventus San Michele, con un pirotecnico 3-4 (due reti a testa per Brattoli e Colasanzio per la vittoria dei rossoneri).

Taranto 3 Grumentum 0. Tre punti nel silenzio dello Iacovone

Si conclude con un netto 3-0 la gara tra il Taranto e il Grumentum. Partita dominata dagli jonici dal primo all’ultimo minuto.

Gli uomini di mister Panarelli partono subito forte, e al 7′ del primo tempo trovano già il vantaggio con Actis Goretta che è lesto a deviare in porta una conclusione di Matute respinta dal portiere ospite. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù tranne un tiro dell’ex Potenza che termina di poco fuori.

La ripresa inizia sulla stessa falsa riga della prima frazione di gioco. Dopo pochi secondi dall’inizio, i rossoblù raddoppiano con il colpo di testa di Genchi che finalizza un bel cross del terzino under Pelliccia.

Gli ospiti tentano una timida reazione ma Sposito è attento su ogni conclusione avversaria. All’88’ arriva il terzo goal del Taranto con Oggiano che supera il portiere Russo della Grumentun.

Si conclude così una gara giocata davanti a circa 500 spettatori con un silenzio assordante.

La prossima settimana i rossoblù andranno a fare visita al Sorrento, invece i lucani ospiteranno il Brindisi.

TARANTO-GRUMENTUM 3-0
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga (17’pt Allegrini); L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; Matute; S.Manzo; Marino (30’st Masi); Van Ransbeeck (20’st Oggiano); Genchi (33’st Guaita); Goretta (15’st Olcese). A disposizione: Carriero; De Caro; Klej; Perrini.      Allenatore: Luigi Panarelli
GRUMENTUM (4-3-3): Russo; Pellegrini; Mbengue; Visani; De Gol; Matinata; Cavaliere (23’st Cirelli); Agresta; De Luca (18’st Esposito); Potenza (40’st De Stefano); Falco.            A disposizione: Donini; Antonicelli; Buoncore; Lobosco; Lo savio; Martinez.              Allenatore: Antonio Finamore.
Marcatori: 7′ Goretta (T), 46′ Genchi (T), 88′ Oggiano (T).
Ammoniti: 40′ Mbengue (G), 43′ Potenza (G), 48′ De Luca (G), 59′ De Gol (G), 90′ Pelliccia (T), 94′ Oggiano(T).
Recupero: 2′ primo tempo e 4’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

I lucani del Grumentum ospiti allo Iavocone

Una sfida dai bassi toni quella che si disputerà domenica 25 gennaio alle 14.30 allo stadio Erasmo Iacovone. Una gara che ha quasi valore solo per gli ospiti che puntano a fare punti per lottare ancora per la salvezza.

Settimana travagliata quella che si è avuta tra le file rossoblù. Nell’ambiente jonico c’è delusione per la mancata lotta per la promozione e il ridimensionamento degli obbiettivi stagionali.

In settimana intanto la curva nord ha fatto sapere che diserterà lo stadio fino al termine della stagione per protesta contro la società.

Altra notizia di questi giorni è stato l’allontanamento del capitano Stefano D’Agostino dal progetto tecnico perchè non rientrante più nei piani dei massimi organi societari. Notizia che è sembrata come un fulmine a ciel sereno.

L’arbitro designato per questa gara sarà Gabriele Restaldo di Ivrea. Sarà coaudiuvato da Francesco Arena di Roma 1 e Giuseppe Luca Lisi di Firenze.

I lucani vengono da 4 risultati utili consecutivi tra i quali lo 0-0 di domenica scorsa contro il Cerignola, mentre gli uomini di Panarelli devono riscattare il brutto pareggio subito a Nardò una settimana fa.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Serie D, in programma la 21esima giornata

Si apre oggi con l’anticipo tra Fasano e Sorrento. Cerignola-Brindisi domani alle 15, le altre tutte alle 14:30. Bitonto e Foggia fuori casa

Si apre oggi con l’anticipo tra Fasano e Sorrento la 21esima giornata del campionato di Serie D. I campani cercheranno nuove conferme per la corsa al vertice, mentre i biancazzurri tentano il rilancio in zona playoff. Entrambe fuori casa le prime della classe, con il Bitonto capolista che andrà ad Agropoli, mentre il Foggia giocherà a Gravina. Sfida interessantissima al Monterisi di Cerignola, dove l’Audace affronterà un temibile Brindisi. Casarano (contro la Fidelis Andria) e Taranto (Grumentum) entrambe in casa per il quinto posto, mentre nelle zone basse occhio alle gare GladiatorGelbison, FrancavillaAltamura e NocerinaNardò.

Fabio Lattuchella

Nardò 1 Taranto 1 – Un pareggio amaro

E’ un pareggio incolore quello che viene fuori dal derby pugliese tra il Taranto e il Nardò giocatosi domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II”.

Una gara apparsa sin da subito contratta con entrambe le squadre impegnate a studiarsi. Il Taranto aveva più necessità di fare punti per tornare a muovere la classifica dopo aver perso a tavolino la gara con il Cerignola. Il Nardò, dal canto suo, aveva la mente più libera e giocava con più serenità. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si fa più interessante con entrambe le compagini alla ricerca della vittoria.

Dopo soli 10 minuti dall’inizio della seconda frazione, la squadra di mister Panarelli trova il vantaggio con un preciso tiro da fuori aria del centrocampista under Cuccurullo.

I neretini sembrano aver subito il colpo, e i rossoblù continuano ad attaccare sfiorando diverse volte il raddoppio.

A 15 minuti dalla fine della gara arriva la beffa. Dalla trequarti Mengoli trova il jolly che sorprende il portiere tarantino Sposito.

Termina così una gara noiosa e un risultato che non serve a nessuno.

Il Taranto vede allontanarsi ancora di più la vetta, la quale ora è a -12, invece il Nardò continua a lottare per la salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Grumentum, mentre gli uomini di Foglia Manzillo andranno a fare visita alla Nocerina.

NARDO’-TARANTO 1-1
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri; Trinchera; Centonze; Frisenda; Danucci; Mengoli; Trofo (14’st Camara); Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli); Calemme.                           A disposizione: Montagnolo; Minerba; Colonna; Valzano; De Giorgi; Montaperto; Lauretti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga; L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; S.Manzo; Cuccurullo (36’st Serafino); Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck); Genchi. A disposizione: Carriero; Allegrini; De Caro; Matute; Masi; Luka.                       Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
Ammoniti: Pelliccia (T); Trofo(N); Cuccurullo (T);Genchi (T);Panarelli (allenatore T); S.Manzo (T).
Recupero: 1’primo tempo e 5’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Serie D, il programma della ventesima giornata

Brindisi-Casarano e Bitonto-Fasano i match più importanti di giornata. Il Foggia ospiterà la Nocerina dell’ex Cavallaro. Cerignola in casa del Grumentum

Ci sarà una grande emozione, nel cuore di Giovanni Cavallaro, quando salirà i gradini dello Zaccheria che portano al tappeto verde. Una gara che doveva giocarsi a porte chiuse e che, invece, vedrà il pubblico rossonero presente. Gli omaggi non mancheranno, perchè Cavallaro ha lasciato un ottimo ricordo nei suoi due anni a Foggia. La gara tra le due rossonere, Foggia e Nocerina, è una delle più in vista della ventesima giornata anche perchè i satanelli padroni di casa non hanno vinto nelle ultime due gare e devono tornare a macinare “3 punti” alla volta per tentare l’assalto al Bitonto capolista, mentre la Nocerina è squadra che mostra il meglio di se in trasferta.

Il Bitonto, dal canto suo, difenderà il primato in casa contro il Fasano, mentre una delle gare più interessanti e Brindisi-Casarano. L’Audace Cerignola andrà sul campo del Grumentum, per proseguire la sua rincorsa alla vetta, forte di 8 vittorie (una a tavolino) nelle 9 gare in cui Feola si è seduto sulla sua panchina.

Il Taranto andrà a Nardò, contro una squadra in salute dopo la vittoria esterna di Fasano e che non perde dalla 12esima giornata, mentre il Sorrento ospiterà il Gravina.

In chiave salvezza si giocano Altamura-Agropoli, Gelbison-Francavilla e Fidelis Andria-Gladiator.

 

Serie D, è sfida a 4. Lo diranno le prossime 4 gare incrociate

Un solo scontro diretto nelle prossime 4 giornate, tra Foggia e Audace Cerignola. La sfida a 4 in vetta sarà il motivo principale delle prossime gare

Sfida a 4, Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola. Il campionato di Serie D prevede uno scenario del genere alla vigilia della ventesima giornata. Ma le prossime 4 (messe in risalto nella grafica sotto), ci diranno molto di più sulle possibilità di resistenza di qualcuna o sull’opportunità di risalite dal basso. Occhio a Taranto, Casarano, Fasano e  Brindisi.

Sotto il cammino fino alla 30° giornata delle 4 pretendenti al titolo.

Fabio Lattuchella

Foggia-Nocerina, già pronto El Ouazni?

Il nuovo centravanti rossonero è a disposizione di Corda ed è già pronto al debutto viste le tante defezioni. Nel pomeriggio lo sfogo di Felleca sul mercato

Una conferenza stampa per “precisare” quanto di buono fatto nel mercato estivo e in quello di riparazione. Roberto Felleca non le manda a dire a chi sostiene che il mercato del Foggia non sia sufficiente alle aspettative della piazza e alle promesse appena giunti al timone della società. “Trovatemi in Serie D una società che ha 29 giocatori in rosa… e arriveremo a 30 perchè ci serve un altro under. Finiamola con le critiche e smettiamola di dire che la società non ha soldi, sono tutte c…”. Questo il pensiero principale dello sfogo del patron rossonero.

La vigilia di Foggia-Nocerina parte da una conferenza stampa in cui sono anche stati presentati i due ultimi acquisti in casa rossonera, Allegretti (ancora out per infortunio) e El Ouazni.

“Bruno” El Ouazni è già pronto per il debutto, nella gara di domani contro i molossi.

“Io sono una prima punta e la mia caratteristica è quella di fare gol” dice l’italo-marocchino, mentre Allegretti si presenta come “una prima punta che può girare intorno al centravanti”. Uno che gioca in stile “Pippo Inzaghi”, come si definisce lui.

Per quanto riguarda il resto della squadra, al fianco di El Ouazni potrebbe giocare Tortori (giocherà con la mascherina), ma se non sarà pronto il centravanti si giocherà con Cittadino a supporto di Tortori. Mentre a centrocampo Cittadino e Gerbaudo dovrebbero agire sulla mediana insieme a Staiano. Larghi Kourfalidis e Campagna. Dietro Fumagalli in porta, Di Jenno, Viscomi e Anelli in difesa. Indisponibili Salvi e Allegretti, ma anche Gentile non ci sarà (problemi al ginocchio – convocato ma non dovrebbe giocare). “Salines e Gibilterra hanno fatto male domenica scorsa e anche in settimana e vanno fuori dalle scatole”, a dichiararlo il tecnico Ninni Corda in conferenza stampa pre gara.

La Nocerina, invece, si schiererà con un 3-5-2 (modulo speculare rispetto al Foggia). In porta dovrebbe esserci l’under (classe 99) Scolavino; in difesa Granata, De Siena e Mincione; a centrocampo D’Anna, Corcione, Carrotta, Martinelli e Monaco. In attacco Liurni e Dieme.

Fabio Lattuchella

Taranto 0 Casarano 0. Un pari che non serve a nessuno.

Si conclude con uno scialbo pareggio il derby disputatosi allo stadio “E. Iacovone” tra Taranto e Casarano. Un match tanto atteso alla vigilia sia per i tanti ex presenti che per la vicinanza in classifica delle due compagini.

Gli uomini di Panarelli partono subito forte prendendo il mano il gioco e assediando nella propria metà campo gli 11 di mister Bitetto.

I rossoblù jonici vanno vicino al vantaggio in un’occasione con il tiro alto di Olcese. Gli ospiti tardano a reagire e subiscono l’offensiva dei padroni di casa. L’unica azione degna di nota dei leccesi è un tiro derivante da calcio d’angolo con un’ottima respinta del portiere Sposito.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa il copione si inverte. Il Casarano prova a prendere in mano la gara sin dai primissimi minuti ma il Taranto resiste bene e non subisce praticamente nulla. Nel secondo tempo più passano i minuti e più il match scende di tono e sale sempre di più la paura di perdere. Si susseguono vari cambi che non danno gli effetti sperati.

Termina così per 0-0 una gara noiosa e senza particolari sussulti. Un punto che non serve praticamente a nessuno.

La prossima giornata, il Taranto andrà a fare visita al Nardò che ha vinto sul campo del Fasano, e il Casarano andrà in quel di Brindisi che è reduce dal pareggio a Nocera Inferiore con la Nocerina.

TABELLINO

TARANTO (4-2-3-1): Sposito, Marino (69′ Pelliccia), Benvenga, L.Manzo, Ferrara, Matute, Cuccurullo, Guaita (69′ Oggiano), D’Agostino, Genchi, Olcese (79′ Actis Goretta).                 A disposizione: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino.              Allenatore: Luigi Panarelli
CASARANO (3-4-3): Al-Tumi, Mattera, Girasole, Lobjanidze, Palmisano (71′ Versienti), Feola, Atteo, Morleo, Favetta, Foggia (67′ Rescio), Mincica (90′ Cianci).                                A disposizione: Guarnieri,  Dall’oglio, D’Aiello, Cappilli, Tedone, Buffa.                        Allenatore: Leonardo Bitetto
Marcatori:
Ammoniti: 45+1′ Matute (T), 47′ Lobjanidze (C), 73′ Versienti (C), 91′ Favetta (C)
Recupero: 1′ primo tempo e 4′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Serie D, triplo stop in testa. Sale il Cerignola

Pareggiano le tre di testa, ne approfitta il Cerignola che vince la settima gara su nove dell’era Feola. Male il Fasano

Tre pareggi esterni per le prime tre della classe in Serie D. Il Bitonto sciupa il doppio vantaggio a Santa Maria Capua Vetere, ospite del Gladiator, e si fa raggiungere sul 2-2 dai campani. Ma c’è anche chi non riesce a sbloccare la partita, neanche dopo quasi 100 minuti di gioco, in questa 19esima giornata del campionato. Si tratta di Foggia (0-0 ad Agropoli) e Sorrento (0-0 a Francavilla). Così in testa non cambia nulla, se non l’avvicinamento pericoloso dell’Audace Cerignola (unica vittoria casalinga) che liquida con un tennistico 6-3 la Fidelis Andria e si porta a -5 dal Foggia e -7 dal Bitonto.

Pareggio a reti bianche anche in Taranto-Casarano e Nocerina-Brindisi, mentre Gelbison e Altamura impattano sull’1-1. Vittorie esterne, anche un po’ a sorpresa, per Nardò (2-3 a Fasano) e Grumentum (2-3 a Gravina).

Fabio Lattuchella

L’Fbc Gravina cade dinnanzi al Grumentum Val D’Agri

L’Fbc Gravina perde la prima partita casalinga del nuovo anno. La Grumentum Val d’Agri torna alla vittoria in trasferta dopo più due mesi. Gli ospiti trovano nel giro di 8 minuti tra il 16′ e il 24′ due reti con Esposito e De Luca . L’Fbc Gravina protesta in maniera vibrante sul secondo gol realizzato dagli avversari per posizione sospetta di fuorigioco del giocatore della Grumentum, per due minuti il gioco resta fermo, il tutto culmina con l’espulsione del direttore generale della Fbc. Tuttavia i murgiani reagiscono al doppio svantaggio e con Mbida riescono ad accorciare le distanze. Il primo tempo termina con il risultato di 1-2.

Nella ripresa i Lucani al 56′ trovano la rete dell’ 1-3 con Dubaz. Da quel momento l’Fbc si getta a capofitto nella metà campo avversaria nel tentativo disperato di recuperare il risultato. La situazione si complica notevolmente al 75′ quando il direttore di gara estrae il secondo giallo per Koulibaly. Anche in 10 il Gravina ci prova fino all’ultimo e trova il 2-3 con Ficara all’86’, negli ultimi minuti nonostante l’assedio dei padroni di casa il match termina 2-3.

 

 

Possiamo parlare di crisi di risultati per il Gravina che nelle ultime ultime 6 partite ha raccolto 4 punti, vittoria che ormai manca dal lontano 24 novembre. La situazione in classifica al momento è stabile ma di certo servirà un cambio di passo netto per restare lontani dalla zona retrocessione.

Verso Agropoli-Foggia, le probabili formazioni

Infortunati Allegretti (recupera per la prossima), Salvi e Carboni, squalificato Tedesco. In due per una maglia in difesa, doppio ballottaggio anche sulle fasce a centrocampo. Ecco le probabili scelte dei due tecnici alla vigilia della gara

Vigilia di gara per il Foggia che domani affronterà l’Agropoli, ultimo in classifica.

QUI FOGGIA – Attacco quasi obbligato, a patto di novità poco preventivabili, per i rossoneri. Tortori e Russo (già convocato il portiere Rizzitano, non l’attaccante Allegretti) dovrebbero partire titolari, con Viscomi che dovrebbe tornare nel terzetto di difesa, con Anelli e Cipolletta a contendersi una maglia “over” e Di Jenno primo under in campo, davanti al guardiapali fido Fumagalli. A centrocampo Gentile e Cittadino con Staiano (secondo under), mentre sulle fasce Kourfalidis è in vantaggio su Salines e Campagna su Di Masi.

QUI AGROPOLI – Padroni di casa che si schiereranno con il classico 4-4-2. Sanchez difenderà la porta campana, mentre il tecnico Procopio si affiderà alla coppia d’attacco formata da Cappiello e Orefice (insidiato da Solazzo). In difesa Guida, Sgambati, Bonfini e Matrone, mentre sulla mediana ci saranno Acunzo, Proto, Numerato e Pagano.

Fabio Lattuchella

 

Serie D, il programma della 19esima giornata

Nessun vero big-match. Tutti gli occhi sulle trasferte delle prime tre della classe. Il Cerignola sogna l’avvicinamento ulteriore

Non c’è una gara in particolare, nella 19esima giornata del campionato di Serie D, che catalizza l’attenzione su di se. La seconda giornata del girone di ritorno è un turno molto interlocutorio.

Sfide in trasferta agevoli, sulla carta naturalmente, per le due battistrada Bitonto (in casa del Gladiator) e Foggia (ad Agropoli). L’occhio su queste due gare, in attesa di passi falsi, lo mantengono il Sorrento (in casa del Francavilla) e il Cerignola (in casa con la Fidelis Andria). Sfida playoff tra Taranto e Casarano, mentre il Fasano ospiterà il Nardò, con l’intento di mantenere la corsa in tal senso.

In ottica salvezza, Gravina-Grumentum, ma soprattutto Gelbison-Altamura. La Nocerina, infine, ospiterà il Brindisi.

Fabio Lattuchella

Taranto – Casarano . Una sfida per continuare il cammino…

Domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.00 andrà in scena allo stadio “E. Iacovone” l’ennesimo derby della stagione. Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Le due squadre sono, infatti, distanziate da due soli punti.

Ci si aspetta un’incontro molto combattuto nel quale ci saranno anche molti ex da entrambe le parti.

Il più recente è Ciro Favetta, fino a due settimane fa tra le file dei rossoblù e non lasciatosi benissimo con l’ambiente. Tra le file dei leccesi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio tarantino mai dimenticato dai tifosi, ovvero Nicolas Bremec, indimenticabile portiere. Nel Casarano altri ex sono D’Aiello, che non ha lasciato un grande ricordo in riva allo jonio, e Nicola Russo che sarà assente per squalifica.

Nelle file rossoblù gli ex saranno Guaita il quale ha effettuato solo sei presenze nella stagione 2010/11 e Olcese che ha iniziato la stagione proprio alla corte di mister De Candia.

Gli uomini di Panarelli cercheranno la terza vittoria consecutiva, mentre gli ospiti vorranno riscattare la sconfitta interna di misura contro il Cerignola della scorsa settimana.

I precedenti disputati allo “Iacovone”sotto tutti a favore degli jonici. Infatti si registrano 4 vittorie e due pareggi.

Per questa gara non ci saranno i tifosi ospiti in quanto è stava vietata la trasferta.

L’arbitro della sfida sarà il Sign. Giuseppe Vingo di Pisa, i suoi assistenti saranno rispettivamente Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Alessandro Antonio Boggiani di Monza.

Alfredo Bergami

Riproduzione Riservata

Taranto – 3 punti per iniziare bene l’anno

E’ un Taranto formato trasferta quello che nella prima gara del nuovo anno sbanca il “Fanuzzi” di Brindisi.

E’ un match nel quale la squadra rossoblù parte subito forte. Dopo una quarantina di secondi, infatti, Genchi colpisce un palo che sa del clamoroso. Il Taranto continua ad attaccare con il Brindisi che si limita solo a difendersi. I rossobù dopo tante occasioni sprecate trova la via del vantaggio con lo stesso Genchi che, approfittando di uno svarione difensivo, supera Pizzolato con un preciso pallonetto al 38°. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la partita si fa più equilibrata con il Brindisi che prende coraggio, e aiutato dal forte vento, crea qualche pericolo alla difesa jonica che però riesce a tenere la sua porta inviolata.

Al 78° arriva l’episodio decisivo. Dopo un’azione manovrata Guaita riesce ad imbeccare D’Agostino in mezzo all’aria che non può fare altro che insaccare e battere il portiere brindisino.

La squadra di mister Ciullo non riesce a reagire e incassa la settima sconfitta in campionato dopo una serie di risultati utili consecutivi.

Gli uomini di Panarelli, invece, conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Andria.

Domenica prossima il Taranto ospiterà il Casarano dell’ex Favetta, invece il Brindisi andrà a fare visita alla Nocerina.

TABELLINO

BRINDISI-TARANTO 0-2
BRINDIS (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci (82′ Cuomo); Escu, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Boccadamo; Dorato (58′ Toure), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Nardelli, Giovane, Toure, Nocerino, Zappacosta, Cuomo. Allenatore: Salvatore Ciullo
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (58′ Marino), Benvenga, L.Manzo, Ferrara; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (58′ Guaita), D’Agostino (86′ Actis Goretta),                  Genchi (75′ Allegrini), Olcese (88′ Matute). A disposizione: 12 Carriero, 14 Van Ransbeeck, 19 Masi, 20 Serafino. Allenatore: Luigi Panarelli
Marcatori: 38′ Genchi (T), 76′ D’Agostino (T)
Ammoniti: 18′ Oggiano (T), 36′ S. Manzo (T), 50′ Sposito (T), 69′ Ancora (B), 89′ Actis Goretta (T) 90′ Escu (B)
Recupero: 1′ primo tempo e 5′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione Riservata

Fidelis Andria, Favarin pre-Gelbison: “Inizia un nuovo campionato!” Probabili formazioni del match

“A tutti gli effetti, per vari motivi comincia un nuovo campionato domani”. Con queste parole Giancarlo Favarin introduce la partita di domani contro la Gelbison, la prima del girone del ritorno del campionato della Fidelis Andria. “Abbiamo bisogno di dare una svolta a questo campionato, adesso non abbiamo più scuse. Domani sarà una partita importante e molto agonistica, anche loro sono in cerca di punti salvezza”. Lo scontro diretto di domani vale più dei tre punti in palio e il mister toscano lo sa. Sia per una questione ambientale (“Dobbiamo coinvolgere di nuovo i tifosi, creando quell’entusiasmo che si è perso ultimamente”), sia per una questione di classifica: i campani sono a soli tre punti di distanza in classifica, una vittoria significherebbe ritornare definitivamente il treno salvezza. “La loro classifica non è molto migliore della nostra, loro verranno qui per rubarci punti importanti. Dobbiamo cercare di fare una partita attenta e intensa”. Favarin guarda al futuro con immediato ottimismo: “Dobbiamo cercare di far punti soprattutto negli scontri diretti casalinghi, ragionando partita per partita e con la convinzione che sappiamo far bene. Fino alla fine di febbraio dobbiamo cercare di raccogliere il maggior numero di punti possibile”. Spazio anche al mercato per commentare i nuovi arrivi della settimana, a cui si è aggiunto il ritorno di Ruben Nives, terzino classe 2000 utilizzabile su ambo le fasce: “Sono arrivati under di qualità, alcuni hanno già vinto un campionato lo scorso anno (Langone e Sambou, ndr). La società sta cercando di guardarsi intorno per cercare di migliorare ulteriormente la squadra”.
Per la sfida di domani tutti disponibili, eccezion fatta per Langone e Lugo Martinez per via di beghe burocratiche. Queste le probabili formazioni dell’incontro:

Fidelis Andria (3-5-2): Segantini; D’Orsi, Lanzolla, Forte; Zingaro, Petruccelli, Iannini, Montemurro, Nannola; Palazzo, Tedesco.

Gelbison (4-3-3): D’Agostino; Caruso, Cassaro, Giordano, De Gregorio; Marin, Uliano, Esposito; Zanghi, Simonetti, Tedesco.

Il Taranto cerca il primo Brindisi dell’anno

Si ricomincia. Dopo 14 giorni di sosta dovuta alle festività natalizie e di fine anno, si riprende il campionato con il derby tra Brindisi e Taranto.

Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Il Brindisi vuole dare seguito agli ultimi risultati utili consecutivi, invece i rossoblù cercheranno di dare continuità alla vittoria di Andria.

Nei precedenti tra le due compagini giocati al “Fanuzzi” il Taranto non vince dal 2012. Una vittoria conquistata con le reti di Fumai e Mignogna che fecero seguito al goal di Cacace.

Sarà un derby con entrambe le tifoserie, dopo il benestare del questore di Brindisi.

La gara sarà arbitrata dal Sig. Simone Taricone di Perugia e assistito da Marco Giudice di Frosinone e Giuseppe Cesarano di Castellammare Di Stabia.

Un precedente in questa stagione per il fischietto perugino con il Taranto nella gara vinta per 3-1 contro il Gladiator allo stadio”Erasmo Iacovone”. Nessun precedente,invece, con il Brindisi.

Sono stati ufficializzati,intanto, dalla società rossoblù gli acquisti del portiere under Carriero, classe 2001, dal Benevento e del centrocampista belga Van Ransbeeck dal Rimini e la cessione del difensore De Letteris che fa ritorno al Torino.

Di seguito i convocati di mister Panarelli:

PORTIERI: Sposito (01), Carriero (01) Pizzaleo;

DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara (99), De Caro (00), Pelliccia (00), Allegrini, Benvenga, Perrini (02);

CENTROCAMPISTI: Marino (00), Masi (00), Cuccurullo (00), Manzo Stefano, Matute, Van Ransbeeck;

ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Olcese, Goretta, Genchi, Serafino (01).

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

 

Verso Fidelis Andria-Gelbison, tante novità in casa azzurra. Parla Iannini

Anno nuovo, vita nuova. Questo è il mantra di chi ha appena passato un anno difficile, questa sarà la parola d’ordine in casa Fidelis Andria per il 2020. I federiciani hanno appena archiviato un anno travagliato, a due facce: la prima parte di 2019 positiva, chiusa al 6° posto da outsider del girone H; la seconda con tanti scossoni dal punto di vista tecnico ed emotivo, con la squadra capitanata da Loris Palazzo, partita con ambizioni di play-off, che si è trovata ad arrancare in una zona di classifica che non gli si addice. Attualmente gli uomini allenati dal redidivo Giancarlo Favarin sono in sedicesima piazza, ad un solo punto di vantaggio sulla retrocessione diretta; per invertire la rotta di marcia la partita contro la Gelbison di domenica può e deve essere il giusto inizio. Anche i rossoblu, allenati da mister Luigi Squillante, stanno avendo un’annata difficile: dopo un inizio sorprendente con Alessio Martino in panchina (esonerato ad ottobre), in cui hanno mantenuto per lungo tempo una delle difese meno battute d’Italia, ora i campani faticano a raggiungere risultati: negli ultimi 10 match hanno raccolto solo 7 punti. In una classifica virtuale concernente solo queste dieci partite, la squadra di Vallo della Lucania è terz’ultima, davanti proprio alla Fidelis e all’Agropoli. A presentare gli avversari di domenica Gaetano Iannini, anch’egli campano, che ha già affrontato la Gelbison quest’anno con la maglia della Nocerina: “Si tratta di una squadra rognosa che verrà ad aggredirci, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi e puntare ai 3 punti.” Il mediano ex Matera si è poi concentrato sull’umore rispetto al ritorno in campo: “Abbiamo dovuto resettare il girone d’andata perché è l’unica soluzione per uscire da questo momento difficile. Favarin è un grande motivatore e ci ha preparato alla grande, adesso tocca a noi dimostrare chi siamo e quanto valiamo”.

Arrivano diverse novità sia in campo che fuori. Con un comunicato rilasciato venerdì scorso, la Fidelis ha ratificato il bilancio al 30 giugno 2019 con una perdita di 58.000 euro, coperta dai soci di maggioranza Aldo Roselli (presidente) e Catapano (vice-presidente). Inoltre, nello stesso comunicato la società andriese ha fatto sapere che verranno avviate le pratiche per ricevere dal Comune la piena gestione dello Stadio “Degli Ulivi”, che in questa stagione ha creato i problemi ben noti che hanno portato i biancazzurri a disputare due partite in campo neutro. Fronte mercato: dopo l’arrivo di Lugo Martinez sono tre under ad approdare alla corte di Favarin. Si tratta di Aboubacar Langone, Boubacarr Sambou e Lucas Sevcik. I primi due, uno ivoriano e l’altro gambiano, arrivano dal Picerno: si tratta di due duttili centrocampisti classe 2000 che possono occupare diverse posizioni nello scacchiere tattico, ma preferisco rispettivamente i ruoli di mezz’ala ed esterno sinistro. Il terzo è un centrocampista centrale classe 2001 che arriva dalla società slovacca (sua stessa nazionalità) del FC Nitra. I primi due potranno essere utilizzati a partire dalla partita del 19 gennaio contro il Gladiator, mentre per il terzo si attende il transfer.

Fidelis Andria 0 Taranto F.C 1927 1. Una vittoria che fa morale.

Il Taranto torna dal “Degli Ulivi” con 3 punti importantissimi sopratutto per il morale. In una gara caratterizzata dalla paura, per la condizione di classifica di entrambe, la spunta la compagine che ci ha creduto di più.

Gli uomini di Panarelli studiano l’avversario cercando sin da subito di sbloccare il match. I rossoblù dopo vari tentativi non andati a buon fine, trovano la rete al minuto n°24 con il solito D’Agostino.

Dopo il primo tempo chiuso sullo 0-1, la ripresa è decisamente più vivace. Gli uomini di Favarin provano una timida reazione ma la difesa jonica resiste bene.

In contropiede il Taranto sfiora anche il raddoppio ma i biancoazzurri vengono salvati solo dall’ottimo Segantini.

La gara non ha più nulla da raccontare fino al triplice fischio finale.

Vittoria importante per gli jonici quantomeno per interrompere la striscia di risultati negativi.

Per l’Andria invece continua la crisi che sembra non avere fine e sprofonda in piena zona retrocessione.

Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia e riprenderà il 5 gennaio 2020.

Buone feste a tutti!!!

TABELLINO:

FIDELIS ANDRIA 0 TARANTO 1
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Segantini; Forte (41’st  Piperis), D’Orsi, Porcaro; Zingaro, Iannini, Montemurro, Petruccelli (41’st Massa), Nannola; Yeboah (25’st Tedesco), Palazzo.   A disposizione: Volzone, Daluisio, Lanzolla, Casella, Morisco, Di Palma.                  Allenatore: Giancarlo Favarin
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Benvenga, L.Manzo, Marino; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (22’st Matute), D’Agostino, Guaita (41’st Kosnic); Genchi (30’st Olcese). A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.                Allenatore: Luigi Panarelli
Arbitro: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno
Marcatori: 24’pt D’Agostino (T)
Ammoniti: 30’pt Montemurro (FA), 39’pt Palazzo (FA), 46’pt Porcaro (FA), 5’st Iannini (FA), 12’st Oggiano (T).
Note: Angoli: 2-3. Recupero: 1’pt e 4’st.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Aspettando Andria – Taranto

Sarà un derby tra deluse quello che si disputerà domenica 20 dicembre alle ore 16.00  al “Degli Ulivi” di Andria.

La squadra di Panarelli viene dal pareggio interno con il Cerignola( risultato non omologato per presunte irregolarità di tesseramento del centrale difensivo serbo Kosnic) e dalla contestazione della tifoseria alla quale è stata vietata la trasferta in terra barese. Tra l’altro anche i supporters biancazzurri di casa diserteranno l’incontro per protesta nei confronti della squadra e della società.

Ci si aspetta un match ad alta tensione.

La gara verrà arbitrato dal Sig.  Francesco Lipizer della sezione di Verona, sarà coaudiuvato da  Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno.

 

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Benvenga…questo pareggio!

TARANTO – Il Taranto interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive con un pareggio acciuffato in extremis.

In una gara dove è successo di tutto gli jonici riescono a uscire con un punto.

Cerignola che parte subito forte e riesce a portarsi sul 2-0 nei primi 11 minuti con le reti di Rodriguez e Sansone rispettivamente al 6′ e all’11’. Entrambi i goal contestanti dalla compagine locale per presunti fuorigioco.

Gli uomini di Panarelli accusano il colpo e stentano a reagire. Al 23′ il goal di Favetta, imbeccato da Cuccurullo, riapre le speranze di una rimonta ancora possibile.

Il primo tempo termina così sul 2 a 1 per gli ospiti.

Nella ripresa si ha un dominio sterile da parte degli jonici alla ricerca del goal del pareggio. Tutti i tentativi sono vani sino al minuto 89 quando l’ex Rosania atterra Favetta in aria e l’arbitro Madonia assegna il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Favetta che però si fa ipnotizzare dall’estremo difensore dauno Cappa che gli respinge il tiro, ma il portiere nulla può sulla ribattuta di Benvenga che è il più veloce ad arrivare sul pallone.

Il match si conclude così sul 2-2 dopo 4 minuti di recupero dove non succede più nulla.

Per le statistiche questo è il primo pareggio stagionale del Taranto.

TABELLINO:

TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (Kosnic), Manzo L., Benvenga, Ferrara (Marino); Manzo S., Cuccurullo; Guaita, Olcese (Masi), Oggiano (Goretta); Favetta. A disp.: Giappone, De Letteriis, Matute,Patronelli, Lanzolla. Allenatore: Panarelli
CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano, Longhi, Syku, Russo; Coletti, De Cristofaro; Rodríguez (Martiniello), Marotta (Rosania), Longo (Sindic); Sansone. A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Cinque, Loiodice. Allenatore: Feola
Ammoniti: De Cristofaro (C), Cuccurullo (T), Syku (C), Guaita (T), Cappa (C)
Marcatori: 6′ Rodriguez (Cerignola), 11′ Sansone (Cerignola), 23′ Favetta (Taranto), 90′ Benvenga(Taranto)

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Colpo Olcese in attesa del Cerignola.

E’ proprio notizia dell’ultimo minuto l’acquisto del Taranto di Emiliano Olcese, bomber che ha iniziato la stagione a Casarano realizzando due reti in quattordici presenze.

Sarà un derby infuocato quello che si disputerà domenica(ore 14.30) allo stadio “Erasmo Iacovone”  tra i rossoblù e il Cerignola.

Clima teso nel Taranto per le 3 sconfitte consecutive. Gli uomini di mister Panarelli, in piena emergenza, dovranno affrontare un avversario che è in un buon periodo di forma.

Ci si aspetta un match combattuto di alta classifica, infatti le due squadre sono appaiate a 24 punti, a -9 dalla capolista Bitonto.

Nei rossoblù di casa in settimana sono successe cose che hanno destabilizzato ancora di più l’ambiente. Sono stati ceduti Galdean, Croce, Quattara, Mambella, Riccio e Russo. Rivoluzione anche dal punto di vista societario con l’addio del direttore generale Montella.

Gli jonici dovranno fare ancora a meno di D’Agostino, il quale ricorso è stato respinto e probabilmente di Genchi, acciaccato. Invece i murgiani faranno a meno di Alfarano fermato per un turno dal giudice sportivo.

L’arbitro dell’incontro sarà Dario Madonia della sezione di Palermo. I suoi assistenti saranno Andrea Zezza di Ostia Lido e Massimiliano Starnini di Viterbo.

Intanto la prevendita procede con i nuovi prezzi comunicati dal presidente Giove:

CURVA NORD
INTERO: € 10,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 6,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 9,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 18,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 12,00
6-12 ANNI: € 3,00

TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 65,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 42,00
6-12 ANNI: € 20,00

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Serie D, il programma della sedicesima giornata

Foggia e Bitonto fuori casa, è corsa a due per il vertice prima di Natale. Derby Taranto-Cerignola. Poi ultima giornata il 22, pausa e a gennaio via al girone di ritorno

Doppia trasferta per la coppia di vertice nella sedicesima giornata del campionato di Serie D. Foggia a domicilio del Francavilla in Sinni, mentre il Bitonto va a casa del Gelbison. Rossoneri sotto di due lunghezze nei confronti dei neroverdi in classifica e senza Iadaresta, che è stato inserito in lista di svincolo, dovranno trovare soluzioni diverse per l’attacco. Probabile conferma del duo leggero Russo-Tortori, già ben comportatosi la settimana scorsa. Il Bitonto, invece, vorrà continuare a mantenere il passo da vertice, con 11 risultati utili consecutivi, 8 vittorie e 3 pareggi. Meglio ha saputo fare soltanto il Sorrento, a caccia del 13esimo risultato utile di seguito contro il Gladiator in trasferta. I rossoneri sono appaiati al Casarano, in campo a Nocera, con 27 punti, all’inseguimento della coppia di vetta. Fasano in casa contro il Grumentum, per riprendere il cammino interrotto la settimana scorsa proprio contro il Casarano, che è costato il terzo posto ai biancazzurri di Laterza, mentre nel derby Taranto-Cerignola c’è lo spirito di rivalsa degli jonici in primis, che tenteranno di rialzarsi dalla crisi nera delle ultime gare (reduce da 3 sconfitte consecutive), ma anche degli ofantini. Le cicogne infatti hanno mal digerito il pareggio in extremis della settimana scorsa impostogli dal Gravina. Feola punta sulla solita verve dei suoi uomini offensivi per tornare a vincere. Il Gravina ospiterà il Brindisi, nell’ultima chiamata, probabilmente, per reinserirsi nei giochi playoff. In chiave salvezza si giocano Altamura-Fidelis Andria e, soprattutto, Agropoli-Nardò, ossia la penultima contro l’ultima forza del campionato.

Fabio Lattuchella