Taranto: De Santis: “D’Agostino non rientra più nel progetto tecnico”

E’ stata una conferenza stampa ricca di contenuti quella che si è svolta questa sera allo Iacovone. Il direttore sportivo del Taranto F.c. 1927, De Santis, ha voluto chiarire le situazioni che si erano create negli ultimi tempi.

Iniziando da D’agostino:”Stefano D’Agostino per il calcio moderno non va bene con le sue qualità. Sopratutto in serie D si ha bisogno di gente che corre. Se non troverà una sistemazione rimarrà ad allenarsi senza però venire impiegato. C’è stato anche un litigio con il presidente che chiariranno tra di loro.”

Capito Kosnic: “Il giocatore si è lamentato per non essere stato titolare nella gara con l’Andria (ed era appena arrivato). Quando li abbiamo fatto notare che questa cosa non andava bene anche per rispetto ai compagni, ha rincarato la dose. Inizialmente ha usurfruito del permesso che aveva richiesto precedentemente, poi ha fatto perdere le proprie traccie essendo cmq un tesserato”.

Capitolo tifosi: “Se vorranno un incontro civile noi siamo a disposizione. Dobbiamo essere noi a far tornare la gente allo stadio. Perchè il calcio senza tifosi non è calcio. Mi ha dato fastidio che mi hanno insultato ma sopratutto perchè gli insulti venivano ripetuti anche dai bambini. Io un giorno andrò via da Taranto, invece le nuove generazioni rimarranno e questo mi dispiace”.

Capitolo Ragno:” E’ stato raggiunto l’accordo per la risoluzione del contratto del tecnico Ragno che aveva un contratto biennale”

Capitolo mercato:”Solo sulla carta ci siamo indeboliti ma nella realtà no. Favetta è stato lui a voler la cessione perchè non sopportava più la contestazione(veniva fischiato anche durante un rigore), Croce è stato giusto mandarlo a farlo giocare.  In uscita non ci saranno più movimenti, invece in entrata oltre ai due under presi(Petrucci e Avantaggiato) vediamo se riusciamo a prendere anche un attaccante. Stiamo già pensando a valutare gli under del nostro settore giovanile che potranno essere utili per il prossimo anno”

Inoltre è stato comunicato che l’infortunio di Benvenga è stato meno grave del previsto. La prognosi è di 15 giorni.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Taranto 3 Grumentum 0. Tre punti nel silenzio dello Iacovone

Si conclude con un netto 3-0 la gara tra il Taranto e il Grumentum. Partita dominata dagli jonici dal primo all’ultimo minuto.

Gli uomini di mister Panarelli partono subito forte, e al 7′ del primo tempo trovano già il vantaggio con Actis Goretta che è lesto a deviare in porta una conclusione di Matute respinta dal portiere ospite. Il primo tempo è tutto di marca rossoblù tranne un tiro dell’ex Potenza che termina di poco fuori.

La ripresa inizia sulla stessa falsa riga della prima frazione di gioco. Dopo pochi secondi dall’inizio, i rossoblù raddoppiano con il colpo di testa di Genchi che finalizza un bel cross del terzino under Pelliccia.

Gli ospiti tentano una timida reazione ma Sposito è attento su ogni conclusione avversaria. All’88’ arriva il terzo goal del Taranto con Oggiano che supera il portiere Russo della Grumentun.

Si conclude così una gara giocata davanti a circa 500 spettatori con un silenzio assordante.

La prossima settimana i rossoblù andranno a fare visita al Sorrento, invece i lucani ospiteranno il Brindisi.

TARANTO-GRUMENTUM 3-0
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga (17’pt Allegrini); L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; Matute; S.Manzo; Marino (30’st Masi); Van Ransbeeck (20’st Oggiano); Genchi (33’st Guaita); Goretta (15’st Olcese). A disposizione: Carriero; De Caro; Klej; Perrini.      Allenatore: Luigi Panarelli
GRUMENTUM (4-3-3): Russo; Pellegrini; Mbengue; Visani; De Gol; Matinata; Cavaliere (23’st Cirelli); Agresta; De Luca (18’st Esposito); Potenza (40’st De Stefano); Falco.            A disposizione: Donini; Antonicelli; Buoncore; Lobosco; Lo savio; Martinez.              Allenatore: Antonio Finamore.
Marcatori: 7′ Goretta (T), 46′ Genchi (T), 88′ Oggiano (T).
Ammoniti: 40′ Mbengue (G), 43′ Potenza (G), 48′ De Luca (G), 59′ De Gol (G), 90′ Pelliccia (T), 94′ Oggiano(T).
Recupero: 2′ primo tempo e 4’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

I lucani del Grumentum ospiti allo Iavocone

Una sfida dai bassi toni quella che si disputerà domenica 25 gennaio alle 14.30 allo stadio Erasmo Iacovone. Una gara che ha quasi valore solo per gli ospiti che puntano a fare punti per lottare ancora per la salvezza.

Settimana travagliata quella che si è avuta tra le file rossoblù. Nell’ambiente jonico c’è delusione per la mancata lotta per la promozione e il ridimensionamento degli obbiettivi stagionali.

In settimana intanto la curva nord ha fatto sapere che diserterà lo stadio fino al termine della stagione per protesta contro la società.

Altra notizia di questi giorni è stato l’allontanamento del capitano Stefano D’Agostino dal progetto tecnico perchè non rientrante più nei piani dei massimi organi societari. Notizia che è sembrata come un fulmine a ciel sereno.

L’arbitro designato per questa gara sarà Gabriele Restaldo di Ivrea. Sarà coaudiuvato da Francesco Arena di Roma 1 e Giuseppe Luca Lisi di Firenze.

I lucani vengono da 4 risultati utili consecutivi tra i quali lo 0-0 di domenica scorsa contro il Cerignola, mentre gli uomini di Panarelli devono riscattare il brutto pareggio subito a Nardò una settimana fa.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Nardò 1 Taranto 1 – Un pareggio amaro

E’ un pareggio incolore quello che viene fuori dal derby pugliese tra il Taranto e il Nardò giocatosi domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II”.

Una gara apparsa sin da subito contratta con entrambe le squadre impegnate a studiarsi. Il Taranto aveva più necessità di fare punti per tornare a muovere la classifica dopo aver perso a tavolino la gara con il Cerignola. Il Nardò, dal canto suo, aveva la mente più libera e giocava con più serenità. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si fa più interessante con entrambe le compagini alla ricerca della vittoria.

Dopo soli 10 minuti dall’inizio della seconda frazione, la squadra di mister Panarelli trova il vantaggio con un preciso tiro da fuori aria del centrocampista under Cuccurullo.

I neretini sembrano aver subito il colpo, e i rossoblù continuano ad attaccare sfiorando diverse volte il raddoppio.

A 15 minuti dalla fine della gara arriva la beffa. Dalla trequarti Mengoli trova il jolly che sorprende il portiere tarantino Sposito.

Termina così una gara noiosa e un risultato che non serve a nessuno.

Il Taranto vede allontanarsi ancora di più la vetta, la quale ora è a -12, invece il Nardò continua a lottare per la salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Grumentum, mentre gli uomini di Foglia Manzillo andranno a fare visita alla Nocerina.

NARDO’-TARANTO 1-1
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri; Trinchera; Centonze; Frisenda; Danucci; Mengoli; Trofo (14’st Camara); Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli); Calemme.                           A disposizione: Montagnolo; Minerba; Colonna; Valzano; De Giorgi; Montaperto; Lauretti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga; L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; S.Manzo; Cuccurullo (36’st Serafino); Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck); Genchi. A disposizione: Carriero; Allegrini; De Caro; Matute; Masi; Luka.                       Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
Ammoniti: Pelliccia (T); Trofo(N); Cuccurullo (T);Genchi (T);Panarelli (allenatore T); S.Manzo (T).
Recupero: 1’primo tempo e 5’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Nardò – Taranto: un girone dopo, un’altra realtà.

Nardò e Taranto un girone dopo, un’altra realtà.
Quattro mesi fa un Nardò fragile e inesperto, a zero punti si presenta allo Iacovone al cospetto di un Taranto ambizioso, costruito senza lesinare risorse sotto la guida dello specialista in promozioni Nicola Ragno. Finì 4-0 per il Taranto con i rossoblu ad infierire fino al recupero contro un Nardò ridotto in 10. Un particolare che Antonio Foglia Manzillo ci tiene e a puntualizzare in conferenza stampa.

Oggi il Nardò è per la prima volta fuori dalla zona rossa ed in serie positiva da sette partite con un organico potenziato e reduce dalla prestigiosa vittoria di Fasano.
Il Taranto invece viaggia con un ritardo di 10 punti dalla vetta, Nicola Ragno è stato esonerato e Panarelli non vive giorni sereni sulla panchina rossoblu e, dopo la sconfitta a tavolino col Cerignola, il presidente Giove ha rinviato al prossimo anno i propositi di risalita nel professionismo.

I neretini però non si fidano della crisi tarantina. I rossoblu rimangono sempre uno degli organici più forti del Girone H e la squadra leader per punti conquistati in trasferta.
Non ci saranno squalificati per le due squadre e il Nardò recupera Cancelli. Il mercato granata intanto segna l’arrivo di un nuovo portiere, si tratta del classe 2000 Joakim Milli proveniente dalle giovanili del Lecce.
Si prevede grande pubblico con almeno 200 tarantini al seguito.

Inizio previsto per le 15.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò.
E sarà derby.

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Centonze, Spagnolo; Trofo, Danucci, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Milli, Frisenda, Colonna, Stranieri, Cancelli, De Giorgi, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-2-1): Sposito, Marino, Ferrara, Matute, Manzo L., Benvenga, Guaita, Cuccurullo, Olcese, D’Agostino, Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino, Pelliccia, Actis Goretta, Oggiano
Coach: Luigi Panarelli.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

I PRECEDENTI:
Serie D 2019-20
Taranto – Nardò 4-0
Nardò – Taranto …-…
Serie D 2018-19
Nardò – Taranto 2-1 G. Palmisano, Bertacchi rig.
Taranto – Nardò 2-1 Mingiano, Favetta, D’Agostino
Coppa Italia D 2018-19
Taranto – Nardò 0-0 (5-4 rigori)
Serie D 2017-18
Taranto – Nardò 2-1 Caporale rig.(espulso Balistreri 5′)
Nardò – Taranto 1-1 Bertacchi rig.
Coppa Italia D 2017-18
Nardò – Taranto 5-4 dcr (0-0)
Serie D 2015-16:
Taranto – Nardò 2-2 A. Palmisano, Lattanzio
Nardò – Taranto 0-0 (rig. fallito Vicedomini)
Serie D 2012-13:
Nardò – Taranto 3-2 Antico, Vetrugno, Corvino
Taranto – Nardò 4-1 Corvino
Serie C2 2000-01:
Nardò – Taranto 1-1 Ghirardelli
Taranto – Nardò 2-0
Serie D 1996-97:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-1 Vantaggiato
Serie D 1994-95:
Taranto – Nardò 3-2 Renna, Epomeo
Nardò – Taranto 0-0 (a Gallipoli)
Serie D 1993-94:
Taranto – Nardò 3-0
Nardò – Taranto 0-1 (a Lecce)
Serie C 1968-69:
Taranto – Nardò 1-0
Nardò – Taranto 1-2 Savarese
Serie C 1967-68:
Taranto – Nardò 2-1 Menotti
Nardò – Taranto 0-0
Serie C 1966-67:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-0
Serie C 1965-66:
Nardò – Taranto 0-3
Taranto – Nardò 4-0

Taranto 0 Casarano 0. Un pari che non serve a nessuno.

Si conclude con uno scialbo pareggio il derby disputatosi allo stadio “E. Iacovone” tra Taranto e Casarano. Un match tanto atteso alla vigilia sia per i tanti ex presenti che per la vicinanza in classifica delle due compagini.

Gli uomini di Panarelli partono subito forte prendendo il mano il gioco e assediando nella propria metà campo gli 11 di mister Bitetto.

I rossoblù jonici vanno vicino al vantaggio in un’occasione con il tiro alto di Olcese. Gli ospiti tardano a reagire e subiscono l’offensiva dei padroni di casa. L’unica azione degna di nota dei leccesi è un tiro derivante da calcio d’angolo con un’ottima respinta del portiere Sposito.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa il copione si inverte. Il Casarano prova a prendere in mano la gara sin dai primissimi minuti ma il Taranto resiste bene e non subisce praticamente nulla. Nel secondo tempo più passano i minuti e più il match scende di tono e sale sempre di più la paura di perdere. Si susseguono vari cambi che non danno gli effetti sperati.

Termina così per 0-0 una gara noiosa e senza particolari sussulti. Un punto che non serve praticamente a nessuno.

La prossima giornata, il Taranto andrà a fare visita al Nardò che ha vinto sul campo del Fasano, e il Casarano andrà in quel di Brindisi che è reduce dal pareggio a Nocera Inferiore con la Nocerina.

TABELLINO

TARANTO (4-2-3-1): Sposito, Marino (69′ Pelliccia), Benvenga, L.Manzo, Ferrara, Matute, Cuccurullo, Guaita (69′ Oggiano), D’Agostino, Genchi, Olcese (79′ Actis Goretta).                 A disposizione: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino.              Allenatore: Luigi Panarelli
CASARANO (3-4-3): Al-Tumi, Mattera, Girasole, Lobjanidze, Palmisano (71′ Versienti), Feola, Atteo, Morleo, Favetta, Foggia (67′ Rescio), Mincica (90′ Cianci).                                A disposizione: Guarnieri,  Dall’oglio, D’Aiello, Cappilli, Tedone, Buffa.                        Allenatore: Leonardo Bitetto
Marcatori:
Ammoniti: 45+1′ Matute (T), 47′ Lobjanidze (C), 73′ Versienti (C), 91′ Favetta (C)
Recupero: 1′ primo tempo e 4′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Taranto – Casarano . Una sfida per continuare il cammino…

Domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.00 andrà in scena allo stadio “E. Iacovone” l’ennesimo derby della stagione. Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Le due squadre sono, infatti, distanziate da due soli punti.

Ci si aspetta un’incontro molto combattuto nel quale ci saranno anche molti ex da entrambe le parti.

Il più recente è Ciro Favetta, fino a due settimane fa tra le file dei rossoblù e non lasciatosi benissimo con l’ambiente. Tra le file dei leccesi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio tarantino mai dimenticato dai tifosi, ovvero Nicolas Bremec, indimenticabile portiere. Nel Casarano altri ex sono D’Aiello, che non ha lasciato un grande ricordo in riva allo jonio, e Nicola Russo che sarà assente per squalifica.

Nelle file rossoblù gli ex saranno Guaita il quale ha effettuato solo sei presenze nella stagione 2010/11 e Olcese che ha iniziato la stagione proprio alla corte di mister De Candia.

Gli uomini di Panarelli cercheranno la terza vittoria consecutiva, mentre gli ospiti vorranno riscattare la sconfitta interna di misura contro il Cerignola della scorsa settimana.

I precedenti disputati allo “Iacovone”sotto tutti a favore degli jonici. Infatti si registrano 4 vittorie e due pareggi.

Per questa gara non ci saranno i tifosi ospiti in quanto è stava vietata la trasferta.

L’arbitro della sfida sarà il Sign. Giuseppe Vingo di Pisa, i suoi assistenti saranno rispettivamente Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Alessandro Antonio Boggiani di Monza.

Alfredo Bergami

Riproduzione Riservata

Taranto – 3 punti per iniziare bene l’anno

E’ un Taranto formato trasferta quello che nella prima gara del nuovo anno sbanca il “Fanuzzi” di Brindisi.

E’ un match nel quale la squadra rossoblù parte subito forte. Dopo una quarantina di secondi, infatti, Genchi colpisce un palo che sa del clamoroso. Il Taranto continua ad attaccare con il Brindisi che si limita solo a difendersi. I rossobù dopo tante occasioni sprecate trova la via del vantaggio con lo stesso Genchi che, approfittando di uno svarione difensivo, supera Pizzolato con un preciso pallonetto al 38°. Termina così la prima frazione di gioco.

Nella ripresa la partita si fa più equilibrata con il Brindisi che prende coraggio, e aiutato dal forte vento, crea qualche pericolo alla difesa jonica che però riesce a tenere la sua porta inviolata.

Al 78° arriva l’episodio decisivo. Dopo un’azione manovrata Guaita riesce ad imbeccare D’Agostino in mezzo all’aria che non può fare altro che insaccare e battere il portiere brindisino.

La squadra di mister Ciullo non riesce a reagire e incassa la settima sconfitta in campionato dopo una serie di risultati utili consecutivi.

Gli uomini di Panarelli, invece, conquistano la seconda vittoria consecutiva dopo il successo di Andria.

Domenica prossima il Taranto ospiterà il Casarano dell’ex Favetta, invece il Brindisi andrà a fare visita alla Nocerina.

TABELLINO

BRINDISI-TARANTO 0-2
BRINDIS (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci (82′ Cuomo); Escu, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Boccadamo; Dorato (58′ Toure), Ancora. A disposizione: Lacirignola, Capone, Merito, Nardelli, Giovane, Toure, Nocerino, Zappacosta, Cuomo. Allenatore: Salvatore Ciullo
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (58′ Marino), Benvenga, L.Manzo, Ferrara; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (58′ Guaita), D’Agostino (86′ Actis Goretta),                  Genchi (75′ Allegrini), Olcese (88′ Matute). A disposizione: 12 Carriero, 14 Van Ransbeeck, 19 Masi, 20 Serafino. Allenatore: Luigi Panarelli
Marcatori: 38′ Genchi (T), 76′ D’Agostino (T)
Ammoniti: 18′ Oggiano (T), 36′ S. Manzo (T), 50′ Sposito (T), 69′ Ancora (B), 89′ Actis Goretta (T) 90′ Escu (B)
Recupero: 1′ primo tempo e 5′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione Riservata

Il Taranto cerca il primo Brindisi dell’anno

Si ricomincia. Dopo 14 giorni di sosta dovuta alle festività natalizie e di fine anno, si riprende il campionato con il derby tra Brindisi e Taranto.

Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Il Brindisi vuole dare seguito agli ultimi risultati utili consecutivi, invece i rossoblù cercheranno di dare continuità alla vittoria di Andria.

Nei precedenti tra le due compagini giocati al “Fanuzzi” il Taranto non vince dal 2012. Una vittoria conquistata con le reti di Fumai e Mignogna che fecero seguito al goal di Cacace.

Sarà un derby con entrambe le tifoserie, dopo il benestare del questore di Brindisi.

La gara sarà arbitrata dal Sig. Simone Taricone di Perugia e assistito da Marco Giudice di Frosinone e Giuseppe Cesarano di Castellammare Di Stabia.

Un precedente in questa stagione per il fischietto perugino con il Taranto nella gara vinta per 3-1 contro il Gladiator allo stadio”Erasmo Iacovone”. Nessun precedente,invece, con il Brindisi.

Sono stati ufficializzati,intanto, dalla società rossoblù gli acquisti del portiere under Carriero, classe 2001, dal Benevento e del centrocampista belga Van Ransbeeck dal Rimini e la cessione del difensore De Letteris che fa ritorno al Torino.

Di seguito i convocati di mister Panarelli:

PORTIERI: Sposito (01), Carriero (01) Pizzaleo;

DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara (99), De Caro (00), Pelliccia (00), Allegrini, Benvenga, Perrini (02);

CENTROCAMPISTI: Marino (00), Masi (00), Cuccurullo (00), Manzo Stefano, Matute, Van Ransbeeck;

ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Olcese, Goretta, Genchi, Serafino (01).

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

 

Fidelis Andria 0 Taranto F.C 1927 1. Una vittoria che fa morale.

Il Taranto torna dal “Degli Ulivi” con 3 punti importantissimi sopratutto per il morale. In una gara caratterizzata dalla paura, per la condizione di classifica di entrambe, la spunta la compagine che ci ha creduto di più.

Gli uomini di Panarelli studiano l’avversario cercando sin da subito di sbloccare il match. I rossoblù dopo vari tentativi non andati a buon fine, trovano la rete al minuto n°24 con il solito D’Agostino.

Dopo il primo tempo chiuso sullo 0-1, la ripresa è decisamente più vivace. Gli uomini di Favarin provano una timida reazione ma la difesa jonica resiste bene.

In contropiede il Taranto sfiora anche il raddoppio ma i biancoazzurri vengono salvati solo dall’ottimo Segantini.

La gara non ha più nulla da raccontare fino al triplice fischio finale.

Vittoria importante per gli jonici quantomeno per interrompere la striscia di risultati negativi.

Per l’Andria invece continua la crisi che sembra non avere fine e sprofonda in piena zona retrocessione.

Ora il campionato si ferma per la sosta natalizia e riprenderà il 5 gennaio 2020.

Buone feste a tutti!!!

TABELLINO:

FIDELIS ANDRIA 0 TARANTO 1
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Segantini; Forte (41’st  Piperis), D’Orsi, Porcaro; Zingaro, Iannini, Montemurro, Petruccelli (41’st Massa), Nannola; Yeboah (25’st Tedesco), Palazzo.   A disposizione: Volzone, Daluisio, Lanzolla, Casella, Morisco, Di Palma.                  Allenatore: Giancarlo Favarin
TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia, Benvenga, L.Manzo, Marino; S.Manzo, Cuccurullo; Oggiano (22’st Matute), D’Agostino, Guaita (41’st Kosnic); Genchi (30’st Olcese). A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.                Allenatore: Luigi Panarelli
Arbitro: Francesco Lipizer di Verona
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno
Marcatori: 24’pt D’Agostino (T)
Ammoniti: 30’pt Montemurro (FA), 39’pt Palazzo (FA), 46’pt Porcaro (FA), 5’st Iannini (FA), 12’st Oggiano (T).
Note: Angoli: 2-3. Recupero: 1’pt e 4’st.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Buio profondo Fidelis Andria, al Degli Ulivi vince il Taranto 1 a 0

Perde ancora la Fidelis Andria, torna a gioire il Taranto. Al Degli Ulivi la partita più prestigiosa del 17° turno di campionato del girone H di Serie D vede gli ionici uscire vincitori. Agli uomini di Panarelli basta la rete di D’Agostino, arrivata a metà della prima frazione, per espugnare il Degli Ulivi dopo 13 anni dall’ultima volta: era il 13 febbraio 2006 quando la formazione rossoblu vinse, anche quella volta per 1 a 0, contro l’allora Andria BAT.

La partita inizia con un Taranto subito pimpante in fase offensiva, che riempie l’area avversaria di cross senza arrivare al bersaglio grosso. Le prime conclusioni verso la porta arrivano nella stessa azione al 9′ minuto, entrambe ad opera di Genchi: la punta classe ’85 si vede prima parare il tiro da Segantini, poi sulla ribattuta è Forte a mandare in angolo. Dopo alcune conclusioni velleitarie degli ospiti, il vantaggio arriva al ’24: Yeboah si fa rubare il pallone in maniera ruvida, gli uomini in completo giallo ribaltano il fronte offensivo con Guaita che serve un pallone splendido a D’Agostino, il capitano rossoblu di piatto destro infila Segantini. Il vantaggio dei delfini taglia le gambe agli uomini di Favarin, che, come già capitato spesso in stagione, faticano a reagire e chiudono il primo tempo solo con una deviazione di testa di Yeboah su punizione di Palazzo, fuori a lato. Su un giallo di Porcaro si chiude il primo tempo.

Al ritorno dagli spogliatoi sembra più pimpante la Fidelis, soprattutto con un buon Yeboah che sembra essere più a suo agio spostato in fascia. Ma il Taranto concede (poco) sugli esterni per fare densità centrale: Palazzo finisce nell’imbuto formato dai due Manzo e da Benvenga, e senza il supporto delle mezzeali non riesce a farsi valere. Il Taranto punge in contropiede, ma prima la conclusione di Oggiano è troppo prevedibile e centrale, poi sale in cattedra Segantini che salva i suoi a mano aperta una conclusione a botta sicura di Guaita. La partita scivola via tra la girandola di cambi e la contestazione della tribuna: con la curva vuota per via della protesta in atto dei gruppi organizzati, il contesto anti-climatico si acuisce ancor di più per via delle rimostranze dei tifosi accorsi nell’unico reparto occupato (la trasferta era vietata per gli ospiti). L’Andria ne esce con le ossa rotte, raccogliendo la nona sconfitta stagionale: sono 4 i punti conquistati nelle ultime 10 partite, mentre quella col Taranto è la terza sconfitta consecutiva (7 gol subiti e 0 gol fatti nell’arco di questi tre match). La squadra di Favarin vede lo spettro della retrocessione: è solo uno il punto di vantaggio sul Francavilla penultimo adesso. Il Taranto ritorna a vincere dopo 4 partite senza tre punti e approccia il girone di ritorno nel migliore dei modi.

La protesta dei gruppi organizzati, che lasciano vuota la Curva Nord esponendo solo un eloquente striscione.

Fidelis Andria-Taranto: il tabellino

MARCATORI: 24′ D’Agostino (T).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Segantini 6,5; Forte 5,5 (86′ Piperis 4), Porcaro 4,5, D’Orsi 6; Zingaro 5, Montemurro 4, Iannini 4, Petruccelli 5 (86′ Massa sv) , Nannola 5,5; Yeboah Johnson 5 (70′ Tedesco 6), Palazzo 4,5.
A disposizione: Volzone, Lanzolla, Daluisio, Casella, Morisco, Di Palma.
Allenatore: Giancarlo Favarin 5.
TARANTO (4-2-3-1): Sposito sv; Pelliccia 5,5, Manzo 7, Benvenga 7,5, Marino 6,5; Cuccurullo 6,5, Manzo 7; Oggiano 6,5 (67′ Matute 6), D’Agostino 7,5, Guaita 7 (86′ Kosnic sv); Genchi 6 (75′ Olcese 6).
A disposizione: Pizzaleo, De Letteriis, Masi, De Caro, Patronelli, Actis Goretta.
Allenatore: Luigi Panarelli 6,5.
ARBITRO: Francesco Lipizer 6
AMMONITI: 31′ Montemurro (F); 40′ Palazzo (F); 45′ Porcaro (F); 51′ Iannini (F); 57′ Oggiano (T).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 2-1.
RECUPERO: pt ‘1, st ‘4

Aspettando Andria – Taranto

Sarà un derby tra deluse quello che si disputerà domenica 20 dicembre alle ore 16.00  al “Degli Ulivi” di Andria.

La squadra di Panarelli viene dal pareggio interno con il Cerignola( risultato non omologato per presunte irregolarità di tesseramento del centrale difensivo serbo Kosnic) e dalla contestazione della tifoseria alla quale è stata vietata la trasferta in terra barese. Tra l’altro anche i supporters biancazzurri di casa diserteranno l’incontro per protesta nei confronti della squadra e della società.

Ci si aspetta un match ad alta tensione.

La gara verrà arbitrato dal Sig.  Francesco Lipizer della sezione di Verona, sarà coaudiuvato da  Giuseppe Lipari di Brescia e Alessandro Calefati di Saronno.

 

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Focus su Fidelis Andria-Taranto, derby tra ex, precedenti e futuro

Tra il Seicento e il Settecento il filosofo Giambattista Vico nelle proprie opere espose il meccanismo dei corsi e ricorsi storici, uno dei cardini del suo pensiero: il letterato napoletano riteneva che la storia si sviluppa attraverso la ripetizione di alcuni temi ricorrenti, il ritorno ad episodi e situazioni già viste. La sfida che vedrà confrontarsi domenica Fidelis Andria e Taranto nell’ultima giornata d’andata del girone H di Serie D si inserisce a pieno titolo in questa categoria, visto l’intreccio di storie, ex (in campo e fuori) e precedenti, che avvalora questa sfida oltre i canonici 3 punti, dandole un sapore di rivincita e rilancio come poche altre partite in questo campionato.

Uomo derby

É l’incontro che rappresenta il ritorno in panchina di Giancarlo Favarin, che solo un mese fa era stato esautorato dal ruolo di mister dei federiciani e ora torna sulla panchina del “Degli Ulivi”. Il tecnico toscano ha un rapporto privilegiato con questo derby: due volte ha affrontato gli ionici e per due volte sono arrivati i tre punti. La prima volta, 16 novembre 2014, bastò un 1-0 nella cavalcata trionfale che fu la promozione in Serie C della stagione 2014/2015: un bolide dai 35 metri di Antonio Matera bastò a chiudere i discorsi e proiettare ulteriormente in orbita una delle migliori Fidelis di questo decennio. La seconda volta, datata 6 febbraio 2017 e nel palcoscenico più prestigioso della Lega Pro, i biancazzurri dovettero sudare di più per ottenere la vittoria: il repentino vantaggio ospite di Viola venne prima pareggiato da Tito, poi fu Aya al minuto 89 a siglare il 2-1 che rese la sfida un instant classic della storia andriese. In questa stagione, Favarin ha giocato solo uno dei tre derby più prestigiosi per la compagine con l’ottagono sulla maglia, prevalendo per 3 reti a 2 sul Brindisi; non vorrà scrollarsi la nomea di uomo derby (una sorta di Claudio Ranieri di Serie D) proprio in questa occasione.

Sfide da scrivania

Se il trainer di Pisa è arrivato su questa panchina a luglio lo deve a Vincenzo de Santis, che per rimediare all’improvvisa dipartita tecnica di mister Potenza ha pensato al suo uomo di fiducia, in particolare all’ombra del Castel del Monte. A distanza di 5 mesi da quel giorno, oggi de Santis si trova dall’altro lato della barricata: arrivato da poco a Taranto, il suo mercato dicembrino é stato di grande impatto sia numericamente che qualitativamente, per dare un’ulteriore scossa ad una piazza che di scosse forse ne ha subite fin troppe. A sua volta, il dirigente bitontino é arrivato grazie ad Aldo Roselli, attuale presidente della Fidelis, che aveva individuato in lui la figura migliore per programmare il futuro di campo. Anche lui ha un’esperienza da ex: per un anno (stagione 2016/2017) ha occupato la carica di direttore generale dei delfini, proprio dopo l’esperienza andriese nello stesso ruolo.

Tanti ex in campo

Diversi ex tra panchina e tribuna, quindi. Non ne mancano in campo, anzi: sono due nei leoni e tre nei rossoblu. Quattro di questi sono nuovissimi: ad Andria sono approdati da pochi giorni Yeboah e Lanzolla, a Taranto sono Olcese e Kosnic ad essere sbarcati alle dipendenze di Panarelli. I due difensori, addirittura, hanno compiuto il percorso inverso, passando da una squadra all’altra. Particolare menzione merita la vicenda dell’attaccante argentino, che in maglia azzurra, allenato proprio da Favarin, ha vissuto una delle stagioni più brillanti della sua carriera. Olcese ha ricordato questa stagione in un’intervista di pochi mesi fa: “Riuscivamo a vincere quando giocavamo bene ma soprattutto quando giocavamo male e quello alla lunga fa la differenza […] eravamo un gruppo compatto e solido nonostante i problemi extra-campo […] abbiamo dominato il campionato”. Il centravanti classe 1983 ha già giocato al “Degli Ulivi” questa stagione con la maglia del Casarano, sfoderando tuttavia una prestazione scialba; vorrà rifarsi in questa occasione.

Ultimo precedente

Il quinto ex é utile per collegarsi all’ultimo precedente di campionato: Alex Benvenga era in campo il 17 febbraio, quando fece tremare la traversa con un bolide dalla media distanza con la maglia dei Tre Campanili; ora, dopo un addio un po’ amaro (che Benvenga ha spiegato in questo post Instagram) cercherà di non sbagliare mira per segnare il più classico dei gol dell’ex. Quel giorno finì 1 a 1: al rigore trasformato da Cristaldi rispose una discutissima punizione di Marsili al minuto 95. Quel risultato fu accolto con moderata gioia da ambo le formazioni: oggi, invece, il pareggio sembra essere proprio l’ultimo risultato ammissibile per entrambe.

Benvenga…questo pareggio!

TARANTO – Il Taranto interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive con un pareggio acciuffato in extremis.

In una gara dove è successo di tutto gli jonici riescono a uscire con un punto.

Cerignola che parte subito forte e riesce a portarsi sul 2-0 nei primi 11 minuti con le reti di Rodriguez e Sansone rispettivamente al 6′ e all’11’. Entrambi i goal contestanti dalla compagine locale per presunti fuorigioco.

Gli uomini di Panarelli accusano il colpo e stentano a reagire. Al 23′ il goal di Favetta, imbeccato da Cuccurullo, riapre le speranze di una rimonta ancora possibile.

Il primo tempo termina così sul 2 a 1 per gli ospiti.

Nella ripresa si ha un dominio sterile da parte degli jonici alla ricerca del goal del pareggio. Tutti i tentativi sono vani sino al minuto 89 quando l’ex Rosania atterra Favetta in aria e l’arbitro Madonia assegna il rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Favetta che però si fa ipnotizzare dall’estremo difensore dauno Cappa che gli respinge il tiro, ma il portiere nulla può sulla ribattuta di Benvenga che è il più veloce ad arrivare sul pallone.

Il match si conclude così sul 2-2 dopo 4 minuti di recupero dove non succede più nulla.

Per le statistiche questo è il primo pareggio stagionale del Taranto.

TABELLINO:

TARANTO (4-2-3-1): Sposito; Pelliccia (Kosnic), Manzo L., Benvenga, Ferrara (Marino); Manzo S., Cuccurullo; Guaita, Olcese (Masi), Oggiano (Goretta); Favetta. A disp.: Giappone, De Letteriis, Matute,Patronelli, Lanzolla. Allenatore: Panarelli
CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano, Longhi, Syku, Russo; Coletti, De Cristofaro; Rodríguez (Martiniello), Marotta (Rosania), Longo (Sindic); Sansone. A disp.: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Cinque, Loiodice. Allenatore: Feola
Ammoniti: De Cristofaro (C), Cuccurullo (T), Syku (C), Guaita (T), Cappa (C)
Marcatori: 6′ Rodriguez (Cerignola), 11′ Sansone (Cerignola), 23′ Favetta (Taranto), 90′ Benvenga(Taranto)

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Colpo Olcese in attesa del Cerignola.

E’ proprio notizia dell’ultimo minuto l’acquisto del Taranto di Emiliano Olcese, bomber che ha iniziato la stagione a Casarano realizzando due reti in quattordici presenze.

Sarà un derby infuocato quello che si disputerà domenica(ore 14.30) allo stadio “Erasmo Iacovone”  tra i rossoblù e il Cerignola.

Clima teso nel Taranto per le 3 sconfitte consecutive. Gli uomini di mister Panarelli, in piena emergenza, dovranno affrontare un avversario che è in un buon periodo di forma.

Ci si aspetta un match combattuto di alta classifica, infatti le due squadre sono appaiate a 24 punti, a -9 dalla capolista Bitonto.

Nei rossoblù di casa in settimana sono successe cose che hanno destabilizzato ancora di più l’ambiente. Sono stati ceduti Galdean, Croce, Quattara, Mambella, Riccio e Russo. Rivoluzione anche dal punto di vista societario con l’addio del direttore generale Montella.

Gli jonici dovranno fare ancora a meno di D’Agostino, il quale ricorso è stato respinto e probabilmente di Genchi, acciaccato. Invece i murgiani faranno a meno di Alfarano fermato per un turno dal giudice sportivo.

L’arbitro dell’incontro sarà Dario Madonia della sezione di Palermo. I suoi assistenti saranno Andrea Zezza di Ostia Lido e Massimiliano Starnini di Viterbo.

Intanto la prevendita procede con i nuovi prezzi comunicati dal presidente Giove:

CURVA NORD
INTERO: € 10,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 6,00
6-12 ANNI: € 3,00
GRADINATA
INTERO: € 12,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 9,00
6-12 ANNI: € 3,00
TRIBUNA LATERALE
INTERO: € 18,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 12,00
6-12 ANNI: € 3,00

TRIBUNA CENTRALE
INTERO € 65,00
RIDOTTO (DONNA, OVER 65, 12-18 ANNI): € 42,00
6-12 ANNI: € 20,00

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

 

Taranto 0 Nocerina 1 . Game over!

Arriva la settima sconfitta in campionato, di cui la quarta tra le mure amiche. Lo “Iacovone” continua ad essere terra di conquista. Questa volta è stata la Nocerina a espugnarlo.

Gli uomini di Panarelli non riescono a reagire al periodo nero e la crisi si allunga.

Una partita molto sfortunata, dove tutta la squadra è in confusione. Goal annullati per fuorigioco, pali, traverse, tutto gira male. La Nocerina, dal canto suo, fa la sua partita e riparte in contropiede.

In una delle sue poche offensive passa in vantaggio con un tiro preciso di Liurni che dal limite sorprende l’estremo difensore jonico Sposito.

I rossoblù non riescono a reagire nonostante i vari cambi tentati dal tecnico Panarelli.

La gara termina sotto i fischi del pubblico che è in contestazione.

Domenica prossima altra sfida casalinga per il Taranto che ospiterà il Cerignola.

A fine match c’è stato un confronto tra Panarelli, D’Agostino e la tifoseria.

TABELLINO

TARANTO 0 NOCERINA 1

RETI: 22’st Liurni (N)

TARANTO (4-4-2): Sposito; Pelliccia, Allegrini (32’st Benvenga), L.Manzo, Ferrara; Masi (1’st Guaita), Manzo S., Matute (1’st Cuccurullo), Oggiano; Genchi, Croce (19’st Favetta).   A disposizione: Giappone, De Letteriis, De Caro, Marino, Galdean. All.:Panarelli
NOCERINA (4-4-2): Scolavino; De Siena, Calvanese, Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (18’st  Pisani),  Mincione, Cristaldi (43’st  Ciampi), Liurni (37’st Poziello),Corcione.   A disposizione: Leone, Fortunato, Romano, Festa, Cavallaro, Sorgente. All.:Esposito
Arbitro: Samuele Andreano di Prato
Assistenti: Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2

Ammoniti: Cuccurullo, Manzo L., Oggiano, Ferrara, Manzo S. (Taranto), Mincione, Scolavino (Nocerina)
Note: Recupero: 1′ primo tempo e 6’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Taranto – Nocerina : un’occasione per ripartire.

Dopo due sconfitte consecutive, i ragazzi di mister Panarelli  proveranno a tornare alla vittoria nell’anticipo di  domani, sabato 7 Dicembre alle ore 14.30, contro la Nocerina.
Ci si aspetta una gara combattuta sin dall’inizio tra due rivali storiche che puntano entrambe ai 3 punti.
Nel Taranto non ci sarà D’Agostino fermato per due turni dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata nel finale di gara di domenica scorsa, mentre nella Nocerina sono tutti a disposizione compreso il nuovo acquisto Cristaldi.

I precedenti giocati allo stadio “E. Iacovone” dicono Taranto, in quanto la squadra campana non ha mai vinto.
Intanto sono terminati i 150 biglietti messi a disposizione dei i tifosi rossoneri. Invece per i tifosi rossoblù rimarrà aperto il botteghino della tribuna fino a pochi minuti prima dell’inizio del match.
L’arbitro dell’incontro sarà il Sig. Samuele Andreano di Prato, coaudiuvato da Federico Fratello di Latina e Roberto D’Ascanio di Roma 2.

Di seguito i convocati di Taranto e Nocerina.

Convocati Taranto: 

PORTIERI: Giappone, Sposito, Pizzaleo;

DIFENSORI: Manzo Luigi, Ferrara, De Letteriis, De Caro, Pelliccia, Allegrini, Lanzolla;

CENTROCAMPISTI: Benvenga, Marino, Masi, Cuccurullo, Manzo Stefano, Matute, Galdean;

ATTACCANTI: D’Agostino, Guaita, Oggiano, Croce, Favetta, Genchi.

Convocati Nocerina:

PORTIERI: Leone, Scolavino;

DIFENSORI: Campanella, Calvanese, Ciampi, De Siena, Festa, Fortunato, Romano;

CENTROCAMPISTI: Carrotta, Corcione, D’Anna, Mincione, Poziello;

ATTACCANTI: Cavallaro, Cristaldi, Conte, Liurni, Messina, Pisani, Sorgente;

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Fasano 2 Taranto 0. Per i rossoblù è notte fonda

In quel di Fasano arriva la seconda sconfitta consecutiva della gestione Panarelli. Una gara che era iniziata anche bene con qualche azione pericolosa creata dai rossoblù ma il portiere Suma si è sempre fatto trovare pronto. Dopo il primo tempo terminato a reti bianche, il secondo si apre subito con il vantaggio dei ragazzi di mister Laterza. Al 5′ della ripresa i bianco-azzurri pressano alto e recuperano palla innescando il contropiede perfetto con Prinari che solo davanti a Sposito non può sbagliare.
A questo punto si pensa a una reazione da parte dei rossoblù, che non arriva.

Sulle ali dell’entusiasmo il Fasano continua ad attaccare e va vicino al raddoppio con Cavaliere che stampa il pallone sulla traversa.  In questo frangente il Taranto ha una timida reazione ma il goal non arriva sbagliando sempre l’ultimo passaggio.
Al 34′ arriva la doccia fredda. Su azione di calcio d’angolo Cavaliere inventa una rovesciata con la quale manda la palla all’incrocio dei pali dove Sposito non ci può arrivare.
Gli jonici non riescono più a reagire e dopo i 4 minuti di recupero arriva la seconda sconfitta consecutiva e la sesta stagionale.

Nel prossimo turno, anticipato al sabato, Il Taranto ospiterà la Nocerina.
Questa sconfitta, meritata, sa di addio ai sogni di gloria. Staremo a vedere.

FASANO – TARANT0 0 – 2
RETI: 5’st Prinari (F), 34’st Cavaliere (F)

FASANO (4-4-2):  Suma;  De Vitis,  Rizzo,  Gonzalez,  Pedicone;  Serri (7’st  Forbes), Ganci,  Schena (30’st  Bernardini), Corvino,  Prinari (19’st  Cavaliere),  Diaz. A disposizione:  Rizzitano,  Sisto,  Pittelli,  Titarelli,  Lanzone,  Cochis. All.: Laterza

TARANTO (4-2-3-1):  Sposito;  Benvenga,  L.Manzo (22’st  Guaita),  Allegrini,  Ferrara;  S.Manzo,  Cuccurullo;  Masi (17’st  Marino),  D’Agostino,  Oggiano (31’st  Favetta);  Genchi (38’st  Croce). A disposizione: Giappone,  De Letteriis,  Pelliccia,  Matute,  De Caro. All.:Panarelli

Arbitro: Roberto Lovison di Padova
Assistenti: Marat Ivanavich Fiore di Genova e Glauco Zanellati di Seregno
Marcatori: 5’st Prinari (F), 34’st Cavaliere (F)
Ammoniti: Genchi, Luigi Manzo e Favetta (Taranto) ;Serri, Ganci, De Vitis(Fasano)
Espulsi: D’Agostino (Taranto)
Recupero: 2′ primo tempo, 4′ secondo tempo

Dopo la gara il presidente Giove ha rassegnato le proprie dimissioni.

Il Taranto è in silenzio stampa.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata.

Aspettando Taranto F.C. 1927 – FBC Gravina

Taranto – Siamo all’anti-vigilia della tredicesima giornata della serie D girone H. In questo turno i rossoblù jonici saranno impegnati nell’ennesimo derby pugliese della stagione, gli uomini di Panarelli,infatti, se la vedranno con Il Gravina di mister Loseto.
Nell’ambiente rossoblù si respira aria nuova dopo l’avvicendamento in panchina e le successive 4 vittorie consecutive che hanno avvicinato la vetta. I gialloblù ospiti, dal canto loro, vogliono confermare la bella prova sostenuta a Fasano nonostante il risultato negativo. I murgiani però dovranno fare a meno di Mbida, ex di giornata, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
Nelle ultime due sfide disputate allo Iacovone, gli jonici sono usciti sempre vittoriosi, ma siamo certi che il Gravina verrà a Taranto e venderà cara la pelle.
Novità di questa giornata è la vendita dei biglietti della gara anche al botteghino dello stadio fino a poco prima l’inizio della gara.
Il match sarà diretto dal Sig. Raimondo Borriello della sezione di Arezzo. Sarà coaudiuvato da Francesco Romano di Isernia e Fabio Dell’Arciprete di Vasto.
Alfredo Bergami

Coppa Italia Serie D, sedicesimi di finale oggi in programma i recuperi Portici-Savoia e Acireale-Fc Messina

Torna la Coppa Italia con due recuperi dei sedicesimi in programma oggi: Portici-Savoia alle ore 15.00 e a seguire Acireale-Fc Messina alle 19.00. La vincente della prima sfida troverà agli ottavi una tra Città di Fasano e Taranto (ultimo recupero del turno, si gioca il 30 ottobre alle ore 18.00), mentre quella del derby siciliano affronterà il Foggia.
Di seguito le terne arbitrali:
Portici-Savoia: arbitro Gianluca Grasso di Ariano Irpino; guardalinee Sergio Balbo e Tommaso Tagliafierro di Caserta
Acireale-Fc Messina: Dario Madonia di Palermo; Mario Chichi e Walter Ciacia di Palermo
In caso di parità al termine dei 90’ regolamentari si andrà ai calci di rigore.

Serie D, l'ottava giornata è già iniziata. Il Bitonto prende la vetta provvisoria

Anticipo boom dei bitontini che superano nettamente un Taranto difficoltà. Fasano, Foggia e Brindisi proveranno a rispondere 
Ottava giornata del campionato di Serie D. La capolista Fasano (prima di questo turno) affronterà in trasferta il Gladiator, con chiaro intento di difendere il primato dall’ attacco del Bitonto, che intanto nell’anticipo del sabato ha surclassato il Taranto (3-0), prendendosi momentaneamente la vetta. Sempre alla finestra, per la prima posizione, il Foggia (in casa con il Casarano) e il Brindisi (a Nardó). Sfide interessanti anche tra Gelbison e Gravina, con i rossoblu che provano ad inserirsi nelle primissime posizioni, mentre i gialloblù vorranno rifarsi dopo l’incredibile debacle della scorsa settimana.
Chi proverà ad inserirsi tra le primissime della classe, dopo un buon ultimo periodo, è la Fidelis Andria di mister Favarin. Oggi con il Grumentum in casa avrà la chiara occasione di tentare l’approdo nella zona playoff. Proverà a rialzarsi a Sorrento, l’Audace Cerignola di Alessandro Potenza, ad oggi vera e propria delusione del campionato. Il programma della giornata prevede anche Francavilla-Agropoli e Altamura-Nocerina.

Fabio Lattuchella

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.

Incredibile Brindisi, espugnata Taranto

Storica impresa per il Brindisi all’esordio nel campionato di Serie D, che al 90esimo espugna lo Iacovone di Taranto con una rete di Granado. Gara senza sussulti nel primo tempo, ma con un secondo tempo ricco di emozioni. Prima una doppia occasione per capitan Genchi poi il palo colpito da Matute. Allo scadere il gol di Granado che ha trasformato in tragedia l’esordio di mister Ragno.

TARANTO – BRINDISI 0-1
Marcatori: 45′ st Granado

TARANTO (4-4-2): 1 Giappone; 2 De Caro, 5 Manzo L., 6 Allegrini, 3 Ferrara (dal 36′ st Masi); 7 Guaita, 8 Matute, 4 Marino (dal 18′ st 14 Cuccurullo), 10 Oggiano (dal 5′ st 19 D’Agostino); 9 Genchi, 11 Favetta (dal 18′ st 20 Croce). A disp.: 12 Sposito, 13 Mambella, 15 Masi, 16 Manzo S., 17 Benvenga, 18 Galdean. All.: Ragno

BRINDISI (4-3-3): 1 Lacirignola; 2 Corbier, 5 Ianniciello, 6 Fruci, 3 Escu; 8 Zappacosta (dal 21′ st 20 Sorrentino), 10 Marino, 4 D’Ancora; 11 Ancora (dal 21′ st 19 Granado), 9 Montaldi (dal 42′ st 17 Masocco), 7 Mosca. A disp.: 12 Pizzolato, 13 Boccadamo, 15 Capone, 16 Pizzolla,18 Turé. All.: Olivieri

Note: recuperi, 4′ pt e 5′ st

L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti