Archive 07/04/2014

Puteolana – Manfredonia 0-1
Cuore Biancoceleste

POZZUOLI (NA) – Vittoria limpida e cristallina quella ottenuta da Romito e company, che tornano meritatamente al successo tre mesi dopo l’ultimo “brindisi” (11/01/2014, Taranto-Manfredonia 1-2) e lo fanno al “Conte” nello scontro diretto per la salvezza contro l’ostica Puteolana, superata grazie al gol di Giuseppe Coccia in una gara controllata dal primo all’ultimo minuto, giocata con sapienza tattica e tanta determinazione dai ragazzi di mister Vadacca che dimostrano di essere un gruppo vero, forte e con un unico obiettivo in testa: la salvezza diretta del Manfredonia Calcio.
Il tecnico salentino, complici anche le diverse assenze, propone una difesa a tre promuovendo il giovane Terminello titolare (gran partita del classe ’97), con Palumbo e Coccia a fare da pendoli sugli esterni; centrocampo robusto ed in avanti La Porta a supporto di Rapha Carminati.
Partono bene i biancocelesti, che nonostante un terreno in pessime condizioni creano da subito un paio di grattacapi alla difesa flegrea con La Porta e Carminati ed al 17′ i sipontini sbloccano il match: Coccia da sinistra brucia in velocità Guidelli e conclude a rete, Despucches respinge ma la sfera “torna” sui piedi dell’esterno che, la seconda volta, non sbaglia. 0-1 Donia.
Nel frattempo Carminati si sacrifica in un gran lavoro di sponda per per favorire gli inserimenti dei mediani, come al 42′ quando una bella combinazione porta Romito alla conclusione al volo, neutralizzata da Despucches.
Manfredonia convinto dei propri mezzi anche ad inizio ripresa, quando per poco Carminati non raddoppia, chiamando lla gran parata l’estremo difensore granata. I biancocelesti perdono capitan Romito al 62′ (espulso per doppio giallo) ma non rischiano mai, compattandosi ancor di più, lottando con caparbietà su tutti i palloni (dentro anche Scarano e Portosi a dar man forte) e sbrogliando in scioltezza le pochissime situazioni di pericolo subite.
Di contro la Puteolana aumenta il forcing alla disperata ricerca del pareggio, ma nemmeno l’ingresso di Pignalosa lì davanti serve ai “diavoli rossi”, che terminano la gara in dieci per l’espulsione di Salvati (minuto 80), non creando particolari pericoli alla porta di Maggi fino al triplice fischio finale.

PUTEOLANA INTERNAPOLI 1902 (4-4-2): Despucches; Guidelli, Salvati, Russo (69′ Napolitano), D’Ascia; D’Auria, Loiacono (29′ Esperimento), Visciano, Siciliano; Foggia (55′ Pignalosa), Pastore. A disp. Mormile, Santaniello, Signore, Corrado, Scognamiglio, Manco. All. Enzo Potenza

MANFREDONIA CALCIO (3-5-1-1): Maggi; Corbo, Esposito, Terminello; Palumbo (87′ Balestrieri), Romito, D’Ambrosio, Totaro (73′ Scarano), Coccia; La Porta (63′ Portosi); Carminati. A disp. De Gennaro, Casciani, Compierchio, Stoppiello, De Rita, Lupoli. All. Massimiliano Vadacca

ARBITRO: Valentina Garoffolo di Vibo Valentia (Fagnani-Bulzomato)
MARCATORI: 17′ Coccia
AMMONITI: Romito, D’Ambrosio (M); Salvati (P)
ESPULSI: al 62′ Romito (M) per doppia ammonizione, al 79′ Salvati (P) per comportamento non regolamentare
NOTE: Giornata piovosa, terreno in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, ingresso gratuito. Angoli 7-3. Recupero: 1 + 1′pt, 5′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto-Turris per il primato…Donia-Vico-Keller per la sopravvivenza

Quante emozioni e colpi di scena! finalmente questo torneo abbastanza scialbo si desta da un desolante torpore ed è pronto a riservarci clamorosi epiloghi…
Cambio al vertice! il Taranto si riprende la vetta solitaria sovvertendo ogni pronostico. La vittoria di misura a Monopoli è pesante e fortunosa nel finale quando traversa ed una questione di centimetri negano al Monopoli il meritato pari. Il Marcianise lotta ma si arrende in piena zona Cesarini al cospetto del Gelbison, che in casa non regala niente a nessuno e festeggia la salvezza. Il Matera riposava.
Ma occhio alla Turris! la squadra più in forma da un mese a questa parte sbanca Francavilla e punta diritto al primo posto.
Taranto e Marcianise devono ancora riposare.
In coda altrettanti fuochi d’artificio organizzati dalla premiata ditta DONIA, che innesca una reazione a catena con la vittoria a Pozzuoli contro ogni pronostico.
Persino il Gladiator “resuscita” e torna alla vittoria contro un derelitto Metapontino, ed è ora motivatissimo a scavalcare proprio la Puteolana per evitare la retrocessione diretta.
Bene il San Severo, che regola la Keller, Grottaglie e Vico impattano, Bisceglie in crisi e travolto a Brindisi ora rischia qualcosina.
Dal Bisceglie in giù nessuno è al sicuro e guardate il calendario cosa riserva….scontro diretto tra Bisceglie e San Severo e poi Gladiator e Puteolana avversarie proprio di Vico e Keller! e il Donia? mica sarà facile sfatare il tabù Miramare…torna l’ex Albano…

manfredoniasport.net

Lucera e Monte, tre punti per obiettivi diversi

Urgono i 3 punti per le lotte salvezza e playoff in Promozione. Il Carapelle può riaprire i giochi.

È un vero peccato essersi ridotte a lottare per i propri obiettivi soltanto nelle battute finali. Lucera e Carapelle hanno una gran voglia di riaprire i giochi, attualmente chiusi, riguardo salvezza e playoff. Gli svevi (in casa del Fortis Murgia) sarebbero momentaneamente retrocessi e hanno bisogno di recuperare almeno 4 punti dal Virtus Bitritto, prossimo avversario del Carapelle, per mettersi a meno di 10 punti di distanza e sperare di non arrivare ultimi (pari punti con la Nuova Andria che giocherà in casa contro il Giovinazzo). Il gioco per arrivare ai playout ed evitare la retrocessione diretta, giocandosi poi la permanenza in ulteriori 90 minuti è molto complicato per Di Virgilio e compagni. Mentre il Carapelle ha l’obbligo di vincere sempre per sperare di rientrare nei giochi playoff, recuperando 7 punti all’Atletico Corato per arrivare quinto e almeno 3 allo Sporting Altamura (a Rutigliano) per rientrare all’interno dei 10 punti di distacco. Missione possibile, ma non si potrà lasciare nulla al caso.

Derby scintillante tra Celle di San Vito e Gargano, dopo le dichiarazioni al vetriolo a distanza di qualche settimana fa, riguardo presunti favori da parte di altre squadre nei confronti di chi era in lotta per la salvezza. Il Celle ormai ha poco ancora da chiedere a questo campionato, mentre il Gargano può ancora sperare nella salvezza diretta. Il Monte Sant’Angelo spera di riprendere il cammino vittorioso, in casa contro il Real Bat, mentre il Canosa andrà a Modugno e il Cellamare a casa dell’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima Categoria

E’ tutto pronto per la festa promozione del Liberty Palo. Maroso Candela ad un passo dalla triste retrocessione

Potrebbe essere già oggi la giornata decisiva per il Liberty Palo per tornare dopo ventiquattro lunghissimi anni nella Serie B pugliese, la Promozione. Ma di fronte troverà un Ordona-Torremaggiore tutt’altro che accomodante, in quanto gli stessi padroni di casa sono alla disperata ricerca di punti play off per accorciare il divario dalla seconda in classifica, la Vicarius Apricena, attualmente distante dodici punti, sufficienti a quest’ultima, per evitare la semifinale play off. Vicarius che dovrebbe passeggiare su quelle che sono ormai le ceneri del San Giovanni Rotondo del presidente Cocomazzi, che in settimana si è duramente sfogato contro la classe politica locale sulla questione stadio. Prova del nove anche per la terza forza del torneo, lo Stornarella, che oggi andrà a far visita all’Alexina Lesina, in pratica è la stessa situazione di Ordona-Palo con i locali che devono vincere per forza per sperare nei play off. Chiudono la possibile zona play off, l’ultima pretendente, la Nuova Molfetta che oggi dovrebbe mandare in Seconda Categoria il povero Maroso Candela e lo Stornara, di mister Circiello, impegnata in casa dell’Audace Barletta sospesa nel limbo tra gli spareggi promozione e quelli retrocessione. Completano la ventiseiesima giornata tre match delicatissimi in chiave salvezza: si parte con Bitetto – Bitonto con gli ospiti condannati a vincere per non distaccarsi troppo dal dodicesimo posto e non maturare quei dieci punti che lo manderebbero direttamente in Seconda, dodicesima piazza occupata attualmente dal Rocchetta Sant’Antonio che sarà di scena niente meno che a Minervino che a questo punto sarebbe salvo ma di giornate ne mancano ancora cinque e un’eventuale sconfitta lo coinvolgerebbe in pieno nella zona play out. Relativamente più tranquillo dovrebbe essere il match tra il Gravina e lo Sporting Daunia FG e lo stesso discorso vale anche per loro che con un’eventuale sconfitta, specie per gli ospiti, farebbe riaprire scenari che solo qualche domenica fa sembravano chiusi. Si giocherà praticamente per tutto in queste otto partite, partendo dalla promozione diretta, passando per play off/out e finendo con la retrocessione, una domenica quindi, tutta da seguire.

Felice LA RICCIA

Eccellenza: Scontri d’alta quota

Vieste contro Andria, Gallipoli contro Molfetta. Qui si giocano campionato e playoff

Doppia sfida al vertice, a 3 giornate dalla fine; il campionato e i playoff si giocano su due campi. Trentaduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese col botto soprattutto a Vieste, dove l’Atletico affronterà una Fidelis Andria in piena lotta per la vittoria finale e l’accesso di diritto alla prossima Serie D, ad un solo punto dal Gallipoli, che ospiterà la Libertas Molfetta. Sfide a distanza, quindi, Andria-Gallipoli per il titolo, Vieste-Molfetta per i playoff. Atletico Mola (a Francavilla) e Casarano (a Castellaneta) guarderanno a distanza queste due sfide, visto che 2 di quelle 4 squadre saranno prossime avversarie per i playoff. In chiave salvezza l’Ascoli Satriano ha il match ball a Manduria, con tutta speranza del Quartieri Uniti Bari, in casa contro la Stella Jonica Massafra, di poter evitare la retrocessione diretta con l’obbligo di recuperare almeno 5 dei 14 punti di distacco da Copertino (a Trani) e Galatina (in casa contro Ostuni), per sperare nei playout.  Gara con pochi significati a Locorotondo tra Sudest e Virtus Francavilla, due squadre salve e impossibilitate a lottare per giochi di alta classifica.

Fabio Lattuchella

Anticipo serie D

In una gara valida come anticipo della trentesima giornata del girone H del campionato di Serie D Il Manfredonia Calcio ha espugnato il terreno della Puteolana 1902 Internapoli con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno al 18´ da Coccia.

Girone H: Monopoli – Taranto, chi continuerà ad inseguire il Marcianise?

Turno in apparenza semplice per il Marcianise, c’è il Gelbison, a Monopoli e Brindisi è derby, Taranto per i bianco-verde, Bisceglie per i messapici. Al Fittipaldi scontro tra Francavilla e Turris. Riposa il Matera. In coda è bagarre, il San Severo ospitala MarianoKeller, il Manfredonia va a Pozzuoli mentre il Grottaglie riceve il Vico Equense. Può approfittarne il Metapontino con il fanalino di coda Gladiator

Giornata pro Marcianise? Sulla carta la sfida più semplice è proprio quella che attende la formazione campana. L’undici di Foglia Manzillo renderà visita al Gelbison, tranquillo a metà classifica a quota trentasei punti. Farà da spettatore il Matera, turno di riposo previsto dal calendario, mentre al Veneziani è in programma il big match della trentesima giornata, si sfidano Monopoli e Taranto, entrambe sono a caccia del Marcianise, gli jonici distano due lunghezze dalla prima della classe, quattro i bianco-verde. A Brindisi altro derby pugliese, a sfidarsi sono i bianco-azzurri ed il Bisceglie, al Fittipaldi, invece, Francavilla Turris proveranno ancora a cullare sogni promozione. Insomma, tante sfide di alta quota, anche in chiave salvezza tutto è ancora da decidere. Anche qui, il calendario mette di fronte alcune squadre impelagate nelle sabbie mobili dei play out. Il Manfredonia, in caduta libera nel girone di ritorno, cercherà di arrestare l’emorragia di punti nell’anticipo con la Puteolana. A tallonare i sipontini il  Real Metapontino, dopo la vittoria con il Grottaglie, ora c’è il fanalino di coda Gladiator per la formazione lucana. Turno casalingo per il San Severo, uscito proprio sette giorni fa dalla zona play out, i dauni ospitano la Mariano Keller, di contro, il Grottaglie attende il Vico Equense. Tanti scontri diretti, su entrambi i fronti, promozione e salvezza, quattro giornate al termine, dodici punti a disposizione, per tutti vige un solo imperativo, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sudest: Blindare al salvezza!

La locandina dell’incontro

Locorotondo, 5 aprile 2014 – Una manciata di punti per coronare al meglio la prima storica stagione nella massima serie regionale. La Sudest, matematicamente parlando, non è ancora salva. La sfida contro la Virtus Francavilla (oramai estromessa dai discorsi play off) rappresenta il viatico finale per archiviare definitivamente  un obiettivo costruito con merito sul campo. La vittoria scaccerebbe ogni tipo di pensiero, il pari o la sconfitta  riaprirebbero necessariamente il libro dei calcoli matematici (Galatina e Copertino rappresentano entrambe la  soglia play out, soprattutto nell’eventualità in cui dalla serie D retrocedesse una pugliese, inguaiando così anche  la sestultima in graduatoria. La Sudest, in caso di parità punti con le due salentine, è in vantaggio negli scontri  diretti col Galatina mentre col Copertino, il match di ritorno è fissato al Viale Olimpia proprio nell’ultima giornata).
Se la Sudest dovesse impattare contro la Virtus Francavilla e il Copertino non riuscisse ad espugnare Trani, i dorati sarebbero matematicamente salvi in ogni eventualità.STATISTICHE – La Virtus Francavilla è reduce dalla vittoria nel derby per 2-0 firmata De Benedictis-Biason.
La compagine di patron Magrì ha ottenuto lontano dal Giovanni Paolo II, 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte realizzando 21 reti e subendone 15. L’ultima vittoria esterna risale alla ventiquattresima giornata di ritorno a Copertino (0-1). Dopodichè sono seguite 2 sconfitte e un pari.
Tra le proprie mura invece i brindisi hanno totalizzato 8 successi, 5 pari e sole 3 sconfitte (ben 26 i gol messi a segno, 12 quelli subiti).  La Sudest non vince dal 9 marzo: le api hanno racimolato un punto e due sconfitte consecutive. Al Viale Olimpia, i dorati hanno vinto 7 volte, pareggiandone 2 e perdendo 6 volte (16 gol realizzati,  19 subiti). In trasferta, dopo un periodo positivo a cavallo tra la fine del girone d’andata e l’inizio del girone di ritorno, Di Bari e  soci hanno inanellato 3 k.o. e un pari a Massafra (nel computo generale 3 vittorie, 7 pari e 6 sconfitte, 17 gol  messi a segno, 22 subiti).

EMERGENZA SQUALIFICHE – Mister D’Ermilio perde 3 pedine fondamentali: Portoghese tra i pali, Schirone a centrocampo e Salvati in attacco. In forte dubbio anche Di Bari. Dovrebbe partire dal primo minuto Palasciano  mentre tra i pali spazio all’under Chirizzi. Il tecnico recupera D’Alessio mentre in avanti dovrebbero agire Savoia  e Carrassi. Sulle fasce, spazio a Colella e De Tommaso.

VIRTUS, RIENTRA QUARTA – Marino recupera Quarta mentre è in dubbio Coquin. Il tecnico dovrebbe
schierare lo stesso undici vincente di domenica scorsa. Costantino tra i pali, Mascia, Misuraca, Cornacchia e Schirinzi nel reparto arretrato, Biason e Pizzolla a centrocampo con Quarta e Di Punzio a presidiare le fasce laterali. In avanti Marino a supporto di De Benedictis.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Natilla di Molfetta coadiuvato da Farina e Panico di Casarano.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

UC Bisceglie a caccia di un successo di prestigio contro il Cellamare

I biscegliesi ospiteranno al “Di Liddo” la terza forza del girone nell’ultimo turno prima delle festività pasquali. Nessuno squalificato tra le fila degli azzurri.

Sfida avvincente per l’Unione Cacio, pronta a ricevere sul terreno del “Di Liddo” il lanciatissimo Cellamare di mister Fumai nel match valevole per la trentesima giornata di campionato (inizio ore 16). Dopo aver ritrovato la vittoria grazie al blitz in casa del Giovinazzo, i ragazzi di mister Renzo Ferrante dovranno vedersela con la terza forza del girone, reduce dall’affermazione casalinga nello scontro diretto in chiave playoff a spese del Monte Sant’Angelo (1-0 firmato da Terrevoli su penalty).
Distaccati di soli tre punti dalla piazza d’onore, i baresi cercheranno di difendere il proprio piazzamento sul podio dall’assalto dei garganici, quarti con una sola lunghezza di ritardo.
I 56 punti conquistati fin qui dal Cellamare sono frutto di 16 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte: un cammino pressoché perfetto tra le mura amiche, alternato a qualche prestazione opaca in trasferta, come dimostrano le 4 sconfitte incamerate.
All’andata l’Unione Calcio uscì con le ossa rotte dal comunale di Capurso, incappando in un 2-1 firmato da Hamad, Terrevoli e Ingrosso. Proprio l’evergreen Terrevoli (45 primavere) è il principale marcatore della squadra barese con 15 gol.
Nessuno squalificato da entrambe le parti. Dirigerà l’incontro il signor Lillo di Brindisi, coadiuvato da Maci e Mastria, rispettivamente della sezione di Lecce e di Brindisi.
La sfida tra Unione Calcio e Cellamare rappresenterà per i biscegliesi l’ultimo appuntamento con il campionato prima delle festività pasquali. In concomitanza del Torneo delle Regioni che si terrà dal 13 al 19 aprile in Friuli Venezia Giulia, infatti, la gara tra Real Bat e Unione Calcio, in calendario domenica 13 aprile, si disputerà giovedì 24 aprile al “Manzi – Chiapulin” di Barletta. Motivo di tale spostamento la convocazione in Rappresentativa Pugliese dell’azzurro Walter Dascoli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie

Domenica festa per l’Artemisium in Seconda campana

L’Artemisium domani ospiterà il Bisaccia per il 21° turno, con la vittoria festeggerà la matematica promozione in Prima Campana. Nello stesso girone, “derby pugliese” tra Sporting Accadia e Anzano. In Terza, altro “derby” tra Panni e Sporting Team/Appenninica, mentre il Monteleone ospita il Gi.Fra. Montecalvo. Le ragazze dello Sporting Team giocheranno in casa del Victoire Team. Gli under 17 della Virtus Academy restano un’altra settimana fermi e non giocheranno neanche contro Leonardo Surro, gara che sarà recuperata in seguito. In Eccellenza Molisana, la Gioventù Calcio Dauna ospiterà per il 27° turno il Venafro, mentre il Roseto ospita il Fornelli. Gara esterna per il Casalnuovo Monterotaro, impegnato in Promozione, che fa visita al Molise. Nel girone “B” di Prima, gara importante per il Pietramontecorvino che fa visita al Ripalimosani, mentre il Volturino ospita il Murgantia. Nel girone “C”, la Frentania giocherà in casa dell’Endas Campobasso. In Seconda, nel girone “C”, il San Marco la Catola ospita il Montagano, mentre Celentia fa visita al Real Gamabatesa, la capolista Carlantino resterà a riposo. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti ospita il Munxhufuni per il 23° turno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Daunia, ora la salvezza, poi qualche risorsa in più per il futuro

Sprint finale per i foggiani alla ricerca di una salvezza quasi raggiunta, poi se ci saranno nuove risorse si potrà costruire qualcosa di interessante.

Ancora 5 gare da giocare, con 15 punti a disposizione di tutti, ma la vittoria sonante di domenica scorsa contro un avversario temibile, come l’Audace Barletta, ha regalato allo Sporting Daunia la consapevolezza di potersela giocare con tutti. “Abbiamo preso quella mentalità giusta – conferma Antonio Martino, deus ex machina della società del capoluogo – che ci permetterà di giocare bene contro chiunque, da ora fino alla fine”. Le premesse sono buone, quindi, per centrare una salvezza che potrebbe essere un trampolino di lancio per il futuro. “Noi abbiamo una bella squadra e potremmo fare tante cose buone, ma fare calcio a Foggia città non è semplice. Gli sponsor sono davvero latitanti e ci aiutano poco. Con quello che abbiamo a disposizione andiamo avanti ma per fare le cose seriamente c’è bisogno di qualche risorsa in più”.

La buona base di partenza, con una squadra che si sta ben comportando, quindi, potrebbe non bastare, viste le difficoltà economiche della società. Ma con una salvezza quasi raggiunta, una programmazione oculata, come lo stesso Martino è abituato a fare e qualche risorsa in più, si potrebbe creare una signora squadra per la prossima stagione.

Fabio Lattuchella

Otranto – Aggressione ad Avetrana

Arriva un gesto di distensione da parte dell’Avetrana dopo gli episodi di violenza, dentro e fuori dal campo, che si sono verificati domenica scorsa nella gara casalinga contro l’Otranto.

Il calciatore idruntino Katalin Setreanu, autore del gol delpareggio per la squadra di AndreaSalvadore a tempo scaduto, raggiunto da due pugni (durante e dopo la partita) sta bene. Sono risultati negativi, infatti, i controlli effettuati presso l’ospedale di Scorrano nelle scorse ore, per verificare se l’aggressione subita avesse procurato danni fisici di qualche entità.

L’altra notizia confortante è la visita fatta a Setreanu da parte del vice sindaco di Avetrana, Alessandro Scarciglia. L’amministratore, infatti, si è recato a Otranto per presentare le scuse ufficiali della comunità avetranese a nome del sindaco, Mario De Marco, e del presidente dell’Avetrana, Daniele Saracino. Nell’occasione, lo stesso Scarciglia ha invitato Setreanu e il presidente dell’Otranto alla Festa dello Sport che si terrà ad Avetrana il 6 e 7 giugno prossimi.

Per il dirigente otrantino Domenico Nicolazzo, quello di Scarciglia “è stato senza dubbio un bel gesto. Grazie per questa dimostrazione di rispetto e di educazione sportiva da parte della comunità avetranese”. E poi ha aggiunto: “Il nostro disappunto era riferito ai loro giocatori e ai loro dirigenti per come si sono comportati. Di certo non vogliamo che tutto ciò abbia un prosieguo, il calcio deve essere divertimento e gioia. Setreanu? Lui è qui da solo e lavora. Un infortunio del genere potrebbe dargli molti grattacapi. So che ha scelto di pensarci su per decidere come e se procedere”.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Fraganano – Cronaca della sconfitta

Quarta sconfitta del Fragagnano targato mister Carmine De Falco. Una sconfitta preventivabile alla vigilia dato il valore dell’avversario e l’ambiente caldo (quasi 4000 spettatori), soprattutto corretto, che ha contraddistinto la stagione dei baresi. Lucida l’analisi del tecnico partenopeo: “La partita nel primo tempo” – commenta De Falco“è stata equilbrata; incitato dal suo pubblico, il Gravina alla distanza è uscito fuori. Non voglio giustificarmi ma l’atteggiamento arbitrale mi ha lasciato perplesso, in alcuni casi. La loro vittoria è stata meritata ma potevamo passare in vantaggio con Fabiano Cimino: chissà che piega avrebbe preso la partita. Nel secondo tempo abbiamo preso un gol da polli con tre errori nella stessa azione. Per pareggiare siamo passati con una difesa a tre e nel finale, su contropiede, abbiamo subìto il raddoppio. Fuori dai play-off? Troppi giocatori stanno tirando la carretta da troppo tempo e avrebbero bisogno di riposare: stiamo facendo dei miracoli però, non entrare nei play-off, sarebbe un vero peccato perchè vanificherebbe tutto il buono fatto ad oggi. Galatone di Mortari? Campionato difficile sia in alto che in basso. Il Galatone vorrà fare punti e magari verranno a chiudersi domenica prossima. Noi abbiamo i play-off come obiettivo e dobbiamo tornare alla vittoria, anche per riscattare la sconfitta dell’andata”.

Calciobiancoverde.it

San Severo non fermarti

Il San Severo non si ferma più. Sono cinque i risultati utili consecutivi, tre vittorie e due pareggi, ottenuti in incontri chiave per la stagione giallogranata; un ruolino di marcia che ha issato i dauni al di fuori della zona play out.

La vittoria ottenuta domenica scorsa in rimonta sul campo del Manfredonia è stata la classica ciliegina di un momento di forma altissimo per i colori giallogranata. Il 3-1 rifilato a domicilio ai sipontini ha sugellato la piena riuscita della cura Longo, correlata anche dai numeri relativi ai goal siglati e a quelli subiti. Con l’allenatore campano in panchina, il portiere Coccia, ormai sempre più titolare inamovibile, ha raccolto la sfera in fondo al sacco una sola volta, perlopiù a causa di un calcio di rigore, mentre i punteros dauni sono andati a segno in ben sette occasioni. Il San Severo, che aveva la difesa più battuta del girone appena un mese e mezzo fa, ha scalato la relativa graduatoria, occupando ora la 13° posizione tra le 17 partecipanti. Identica posizione anche nella speciale classifica delle reti siglate, con Mastrangelo e soci ormai giunti a quota 26 goal segnati.

I numeri lasciano ben sperare per il prosieguo dello stagione sanseverese proiettati verso un nuovo obiettivo: la salvezza diretta. Domenica prossima (inizio ore 16,00), i dauni ospiteranno il Mariano Keller, altra formazione impegnata nella lotta salvezza. I campani sono reduci da tre sconfitte consecutive rispettivamente contro Bisceglie e Brindisi, in casa, e Turris, a Torre del Greco. Per il San Severo potrebbe essere una nuova occasione da sfruttare.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Povincia

Il Canosa è atteso alla prova del riscatto. Domenica affronterà il Real Modugno.

Con la presentazione della domenica calcistica colgo l’occasione per porgere i miei auguri di buon lavoro al nuovo assessore allo sport del Comune di Canosa di Puglia, Sabino D’Aulisa, corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che in settimana ha ricevuto l’incarico e nel contempo saluto e ringrazio l’uscente Gianni Quinto per la proficua attività svolta in questi anni. Lo sport è partecipazione, socialità e soprattutto grande passione che deve essere alimentata quotidianamente, seguendo da vicino l’evolversi degli eventi sempre più numerosi a Canosa con l’arrivo di centinaia di atleti e tifosi al seguito. Il neo assessore,  uomo di sport che conosce bene la realtà locale, eccellenze e problematiche relative agli impianti sportivi da affrontare nei prossimi mesi al termine dei campionati, darà di sicuro il suo valido contributo per migliorare la situazione e portare Canosa a livelli superiori con l’aiuto concreto di tutti i dirigenti delle squadre, i suggerimenti degli atleti ed i consigli degli sportivi. Domenica scorsa come tutte le altre precedenti, Sabino D’Aulisa ha assistito alla partita dell’A.S.D. Canosa calcio che non sta attraversando un buon periodo di forma, ha subito tre sconfitte consecutive di cui due casalinghe, complici le concomitanti assenze di diversi titolari per squalifiche ed infortuni. La 30a gara del campionato di promozione pugliese il Canosa la disputerà a Toritto(BA)  sul Campo Sportivo Comunale “Michele Morgese” in erba sintetica, inizio alle ore 16,00, contro il Real Modugno, all’ottavo posto in classifica  a  45 punti, quattro in meno dei rossoblu, e reduce dal pareggio esterno di Corato. Mister Scaringella che in settimana ha strigliato i suoi come non mai è ancora una volta alle prese con la formazione da schierare per questa difficile ed ostica trasferta. A Toritto (BA) saranno assenti per squalifica il capitano Losito e il difensore centrale Dimmito, mentre devono recuperare dagli infortuni Martinelli, Zitoli, Polichetti e Quacquarelli Angelo con l’unica certezza del rientro in squadra del capocannoniere Quacquarelli Giuseppe.  Da questa trasferta la dirigenza e i tifosi attendono un pronto riscatto della squadra per dare un senso all’intera stagione affrontata con piglio e determinazione, superando difficoltà e disagi e nonostante tutto, è riuscita a regalare emozioni, disputando partite degne di nota contro avversari più blasonati.

Bartolo Carbone

Promozione girone B – Il punto

A cinque giornate dalla fine impietose arrivano le prime conferme. In coda Alberobello, Galatone, Avetrana, Lizzano, Leporano e Scorrano si contenderanno le quattro posizioni play-out, salvo improbabili allunghi da parte di qualche squadra. Maglie, Carovigno e Laterza saranno arbitri inattesi per le griglie finali non potendo ambire ad altro mentre Gioia, Otranto, Fragagnano, Tricase, San Vito e Leverano si sbraneranno per raggiungere l’obiettivo minimo dei play-off, sperando di contenere il distacco dalla seconda, il Novoli che dovrà sudare per stare dietro al’ormai lanciatissimo Putignano, per aggiudicarsi la vittoria finale. Un orizzonte affascinante quello che si prospetta al’orizzonte. Per domenica vi segnalo le seguenti gare: Leverano-Novoli, Otranto-San Vito, San Cesario-Avetrana, Scorrano-Lizzano e Fragagnano-Galatone. Tutti scontri da cardiopalma.

Calciobiancoverde.it

Sporting Accadia terzo in Seconda campana e nei play-off

La società del presidente De Rosa, che l’anno scorso militava in Terza Categoria, sta svolgendo quest’anno una grande stagione, infatti i ragazzi di Accadia sono terzi in classifica e in piena zona play-off. Domenica scorsa al Comunale di Accadia, i pugliesi hanno pareggiato contro una delle dirette interessate alla corsa play-off, il Bonito per 1-1. La squadra del piccolo paese pugliese sono a -4 dall’Atletico Taurasi e a 6 gare dalla fine, continua la rincorsa proprio al secondo posto. Fin ora lo Sporting Accadia ha ottenuto 11 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte, collezionando ben 37 punti in 20 gare. Domani la squadra di Accadia, affronterà nel “derby pugliese” l’Anzano 1971, per poi la settimana prossima ospitare un’altra pretendente al treno play-off, la Polisportiva Calitri che è attualmente a 2 punti dai pugliesi. La domenica dopo pasqua, la squadra del mister Palatella farà visita alla Vis Lacedonia, mentre il 4 Maggio ospiterà nel “derbyssimo” l’Artemisium della vicina Sant’Agata di Puglia, per poi andare la settimana dopo a Bisaccia e chiudere la regular season sul campo di casa il 18 Maggio ospitando il Villanova.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Molfetta: non sbagliare ora!

Importante match casalingo per la Nuova Molfetta che domenica (alle ore 11) affronterà il Maroso Candela, formazione foggiana situata nel fondo della classifica.
Gli ospiti giungeranno a Molfetta con solo 13 punti all’attivo, frutto di due vittorie e sette pareggi, con la peggior difesa del campionato (66 reti subite) e solo 25 reti realizzate.
Anche se sulla carta il match di domenica potrebbe risultare agevole, occorretà porre la massima attenzione per non avere spiacevoli sorprese. Sia la gara di andata conclusosi sul risultato di parità (1-1), sia il ricordo recente della sconfitta interna contro l’Omnia Bitonto dovranno pungere i biancorossi, approcciando il match con la giusta determinazione e cattiveria agonistica e cercando di evitare cosi di complicare ulteriormente la gara.
Il mister Nicola Catalano ha lavorato in settimana anche su questo aspetto per cercare di uscire da un momento non semplice e lanciarsi nel rush finale che vede la Nuova Molfetta impegnata nel raggiungere un posto utile per gli spareggi play-off.
Avendo consumato tutti i bonus possibili, i “marinai” non potranno più fallire alcun appuntamento con il successo se vogliono approfittare di eventuali passi falsi delle concorrenti e conquistare meritatamente un piazzamento al sole.
Fischio d’inizio domenica ore 11. Ingresso libero.

Adriano Nappi

Calcio e Scommesse in serie D rivelazione Shock di un giocatore

Ecco di seguito uno stralcio della conversazione fra un tifoso e un Giocatore che ammette che già a settembre si giocavano le partite…. e che ci sono campagni di squadra che pagano per giocare in D

VERGOGNOSO!

Chiaramente abbiamo tolto la società e il nome del presidente e pure il nome dei 3 interlocutori…  2 tifosi e un giocatore

Giocatore hai perfettamente ragione però mi sento offeso dai POVERI E INCOLPEVOLI TIFOSI !!! che mi metto allo stesso livello di quelli che si giocano le schedine sulla propria sconfitta e questo è accaduto quando le cose andavano bene quindi fine settembre !

Giocatore CREDIMI ! IO SONO UN RAGAZZO SEMPLICISSIMO CHE NON SI METTE DALLA PARTE DI NESSUNO ! IO SOFFRO NEL VEDERE I TIFOSI( DOVE ERA NATA PURE UN’AMICIZIA ) COSI TRISTI ! CONTRO …….. FECI IL MIO ESORDIO DIFENSORE CENTRALE PERDEMMO PER 3 RETI A 2 E C’è STATA GENTE DOVE è ANDATA IN RICEVITORIA E SI è GIOCATA IL 2 PER …… ! IO VEDEVO I TIFOSI CHE CI CREDEVANO ! E QUANDO VENNI A SAPERE DI QUESTE COSE MI è VENUTO LO SCHIFO ! FIGURATI SE IO POSSO PRENDERE LE DIFESE DI QUALCUNO ! IO PENSAVO SOLTANTO ED ESCLUSIVAMENTE AL CAMPO !

Tifoso 1 Ok allora facciamo un sunto: giocatori che pagavano IL PRESIDENTE  e altri che si scommettavano le sconfitte della propria squadra(fino a dicembre!) giusto? questo quindi lo puoi confermare!?

Giocatore  CHE IO SAPPIA SOLTANTO CONTRO LA ……..!

ECCO LA PARTE DOVE SI PARLA DEI GIOCATORI CHE PAGANO PER GIOCARE…

 

Tifose 2 Cmq resta il fatto che oltre questo episodio, è vergognoso sapere che vari giocatori hanno pagato quel tizio! queste persone uccidono il calcio!

Giocatore   LA MAGGIOR PARTE DEGLI UNDER FA QUESTO MA IL TUTTA ITALIA SUCCEDE PURTROPPO

Tifoso 1 Non solo gli under purtroppo!

Giocatore GIUSTO !

Quello sopra riportate sono le parole di un Giocatore del …….. che ammette che a fine settembre si giocavano le partite ora speriamo che l’ufficio indagine convochi questi signori e spazzi via una volta per tutte questa gente dal calcio dilettante!

Vieste, addio sogno?

stemma Atletico ViesteA tre gare dal termine sembra sfumato il sogno di raggiungere i playoff. Due gare casalinghe da affrontare ma il calendario non aiuta i viestani.

La sconfitta di domenica scorsa, sul campo dell’Ostuni, ha lasciato strascichi importanti in negativo per l’Atletico Vieste di mister Olivieri. La squadra garganica ha ceduto sul più bello, quando la lotta per l’unico posto disponibile ai playoff, contro la Libertas Molfetta, si faceva avvincente.

Eppure potrebbe non essere la fine del sogno; mancano ancora tre gare al termine del campionati di Eccellenza Pugliese e i 3 punti di distacco tra le due squadre potrebbero essere riassorbiti da Colella e compagni. Due gare in casa e una fuori il Vieste, viceversa i molfettesi, ma il calendario sorride decisamente di più ai biancorossi, in quanto dopo il temibile Gallipoli in trasferta affronteranno il Quartieri Uniti in casa e la Stella Jonica fuori nell’ultima giornata. Peggio, invece, andrà all’Atletico Vieste, con la gara contro la Fidelis Andria, lanciatissima verso una rimonta finale (proprio contro il Gallipoli), per poi affrontare il Castellaneta fuori casa e ritrovarsi il Casarano in casa all’ultima giornata. Nulla è ancora scritto e l’Atletico Vieste può ancora sperare, ma ora servirà un miracolo.

Fabio Lattuchella

Alla Polisportiva Sammarco i playoff di Seconda Categoria

Un tiratissimo 0-0 col Real Biccari permette ai garganici di sperare nel ripescaggio in Prima. Nel catino del nuovo “Tonino Parisi” presenti più di 2000 spettatori

In Serie A si direbbe record stagionale di presenze e d’incasso: è ciò che si è verificato domenica scorsa nel nuovo impianto di San Marco in Lamis, dove ad affollarlo c’erano non meno di 2000 persone per un colpo d’occhio da far invidia a categorie ben più blasonate. Stadio che all’ingresso delle squadre si è colorato di 2000 bandierine bianche e granata che hanno fatto da cornice alla gigantografia centrale dello stemma della Polisportiva Sammarco 1953. Perfino la partita in sé, e stiamo parlando di una finalissima play off, è passata quasi in secondo piano dinanzi allo spettacolo del pubblico sammarchese che, oltre a dare colore, ci ha messo anche la voce sostenendo la squadra fino al 120esimo, allorché lo 0 a 0 definitivo dava inizio alla festa vera propria, consumatasi prima sul terreno di gioco con la classica invasione, proseguita poi negli spogliatoi e infine conclusasi per le strade del paese fino a notte fonda, con caroselli di auto interminabili stile vittoria dell’Italia ai Mondiali. L’affermazione nei play off del Sammarco infatti, è il successo di San Marco e dei sammarchesi, un pubblico caloroso, dall’amore quasi spasmodico per questa squadra, che non la lascia mai, nemmeno fuori casa, accompagnata e sostenuta sempre dai gruppi organizzati della Sud che domenica scorsa si sono letteralmente superati. Tornando sulla Terra, però, adesso c’è da attendere l’ufficialità della FIGC Puglia sul ripescaggio dei garganici, in quanto quest’anno, essendo in atto la riforma della LEGA PRO UNICA, “a cascata”, dai Dilettanti in poi, tutte le squadre vincitrici dei play off, potrebbero non trovar posto nelle categorie superiori. E se così fosse, sarebbe una vera beffa per la squadra del presidentissimo Amedeo La Porta e del DG Angelo Gaggiano, in grado di allestire una formazione seconda solo all’altra compagine di San Marco, l’ASD, con la quale un’intera città, gli addetti ai lavori e quanti amano questo sport, sognano un derby di Prima Categoria da far rabbrividire tutto il mondo del calcio dilettantistico, non solo pugliese, ma italiano!. “Fate” ripescare il Sammarco e poi venite per credere…
Felice LA RICCIA

L’Atletico Stornara in lotta per i play off

stemma Atletico StornaraLa vittoria al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni dei biancoverdi

La vittoria di domenica al San Rocco con la Nuova Molfetta ha rilanciato le ambizioni play off dell’Atletico Stornara. La formazione biancoverde guidata da Mr. Massimo Circiello, con la vittoria sulla formazione biancorossa, ha raggiunto la quarta posizione a quota 39 in compagnia del Torremaggiore. Sarà fondamentale per la formazione del presidente Peppino Rotordam cercare di mantenere la quarta piazza, perchè il distacco dalla Vicarius Lucera è superiore ai dieci punti, situazione che penalizzerà la quinta classificata che per regolamento sarà fuori dai play off. Il calendario prevede per domenica la trasferta di Barletta con l’Audace, prima di affrontare al San Rocco il Gravina, che insegue la formazione stornarese con cinque lunghezze da recuperare. Dopo la sosta pasquale le ultime tre gare con la trasferta in casa della Vicarius, la gara casalinga con il Bitetto, ed infine la trasferta di Minervino. In città si sognano i play off con l’eventuale sfida ai cugini della Reali Siti, ma nelle ultime cinque gare bisogna stringere i denti per difendere la quarta posizione, sognando di ripetere i risultati delle ultime stagioni.
Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Liberty Palo 3 punti è la promozione sarà tua!

Finisce con una vittoria per il Liberty Palo per 3-2 contro l’Alexina la 25esima giornata di ritorno del campionato  di prima categoria. Una partita dove entrambe le squadre hanno espresso un buon calcio. La partita incomincia subito bene per il Liberty che al 15esimo del primo tempo trova il vantaggio grazie al gol del Bomber Ciccio Tamma che finalizza con un grande colpo di testa sul cross di calcio d’angolo di Michele Maurelli. Ma l’Alexina non demorde infatti 10 minuti dopo al 25esimo Liquardi trova il pareggia a causa dell’enorme disattenzione della retroguardia palese. Prima della fine del primo tempo il Liberty insacca il 2-1 grazie ad un altro di Tamma che in un primo tempo si fa respingere il tiro da Soccio ma sulla ribattuta insacca il gol che porta il Palo negli spogliatoi con un vantaggio che fa ben sperare per il prosieguo della partita. Pronti-via nel secondo tempo, al 2secondo minuto Abbrescia trova grazie ad un bel diagonale che si insacca alle spalle di Soccio.  L’Alexina però non si lascia trascinare dal fenomeno Palo ma riesce solo a ridurre il vantaggio per 3-2 al 90esimo. Finisce così per 3-2 per il Liberty palo una partita spettacolare. Questa vittoria porta soli 3 punti il sogno di inizio stagione cioè la Promozione . Questo sogno potrebbe realizzarsi già domenica prossima in trasferta contro l’Ordona nel foggiano che precederà il big-match di domenica 13 Aprile contro il Reali Siti al comunale di Palo.

Vito Proce

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Real Gioia, aria di play-off!

Finisce con una vittoria dinnanzi a oltre 3000 spettatori la partita tra Real Gioia/Gravina e Fragagnano. I locali vincono per 2-0 una partita molto intricata che nel primo tempo regala solo un sussulto al primo minuto grazie al palo di Ieva . Le due reti che portano alla vittoria sono quelle di Chiaradia al 10ecimo che è abile a trovare un destro angolato che  si insacca alle spalle di Maggi , il secondo gol arriva al 35esimo grazie al gol di Pellicciari . Grazie a questa vittoria al comunale di Gravina si sente aria di play-off , una cosa che non accadeva ormai da molto tempo .

Vito Proce

È sempre corsa playoff per il Monte Sant’Angelo

stemma Monte Sant'AngeloNonostante la sconfitta, la squadra garganica mantiene una posizione privilegiata per la disputa degli spareggi. Per il secondo posto si può ancora sperare.
È stata una sconfitta inaspettata, forse immeritata, ma soprattutto che ha fermato un trend positivo al quale tutti i tifosi bianconeri si erano ben abituati. È certo, ma non si può far drammi in casa Monte Sant’Angelo, non con questa classifica e non in un momento storico del tutto positivo per la compagine garganica.
A 5 giornate dal termine e con una gara da recuperare (con il Celle), Lannunziata e compagni puntano diritto verso gli spareggi, con l’obbligo di provare a prendersi la posizione privilegiata. Attualmente quarti, ad un punto dal Cellamare terzo (che l’ha battuto domenica) e con un calendario difficile, anche se si è arrivati alla stregua finale per cui tutti proveranno a fare la propria partita, fino alla fine, chi per salvarsi, chi per conquistare i playoff.
Il secondo posto ora è distante 4 punti, non più a tiro di una sola gara, ma si può ancora fare e poi il 27 aprile ci sarà lo scontro diretto, in casa, contro lo Sporting Altamura. In fondo, arrivare secondi è tutta un’altra cosa.
Fabio Lattuchella

Il ricordo di Franco Mancini

Ecco il videoclip preparato nella pagina sportiva di Teledauna per ricordare il compianto Franco Mancini, al secondo anniversario dalla sua scomparsa, con alcuni passaggi della cerimonia di consegna della speciale maglia con la patch in onore del “Mancio”:

Fabio Lattuchella

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