Archive 03/04/2014

Una domenica speciale

Il servizio di Teledauna sulla bellissima manifestazione organizzata dal Consorzio ESPORTIAMO FOGGIA, in collaborazione con tutte le società che ne fanno parte, il Baseball Club Foggia e la Parrocchia San Paolo Apostolo, “Esportiamo i Quartieri – CEP”, prima tappa di una serie di iniziative che mirano alla valorizzazione del gioco-condivisione per ragazzi-famiglie.

Fabio Lattuchella

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A Bordo Campo, analisi del derby con Rufini

Questa sera su Amica9 Tv (canale 91), alle 20.30 e 23.20, torna l’appuntamento televisivo dedicato alla Serie D.

Commento in studio sui temi del campionato con filmati e spazio alla vigilia del prossimo turno.

Vetrina sull’Eccellenza pugliese.

In studio: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Danilo Rufini, Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30-23.20

Otranto – Intrevista a Salvadore

Setreanu, nel finale di gara, risponde a Scarciglia, consentendo all’Otranto di tornare a casa con un buon punto dalla non semplice trasferta di Avetrana. “È stata una gara agonisticamente accesa – commenta il tecnico idruntino, Andrea Salvadore – e la mia compagine ha saputo destreggiarsi molto bene. Nel primo tempo abbiamo sciupato un paio di ghiotte opportunità con Setreanu e con il centravanti Lorenzo De Vito, mentre in avvio della seconda frazione l’Avetrana ha sbloccato il risultato sugli sviluppi di un corner. Noi, però,non ci siamo disuniti ed abbiamo cercato in tutti i modi di riequilibrare le sorti della sfida, riuscendoci negli ultimi minuti con merito ed incamerando un punto utilissimo per continuare a sognare i playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Scorrano: Mister Rollo furioso contro gli errori arbitrali

È amareggiato Francesco Rollo, tecnico dello Scorrano, dopo la sconfitta per 4-0 subita in trasferta contro il Puglia Sport“La misura è davvero colma. Pensavamo di avere visto tutto, ma quello accaduto domenica è assurdo. A leggere il tabellino potrebbe sembrare una partita senza storia. Invece a pesare sulla gara ci sono almeno tre decisioni assurde del direttore di gara”.

Il tecnico leccese commenta gli episodi nel dettaglio a cominciare da un rigore non concesso sullo 0-0:“Ci aspettavamo l’espulsione del difensore e il penalty e invece il cartellino giallo è stato sventolato al nostro attaccante”.

Un gol annullato che poteva cambiare il match, dopo il raddoppio del Latrerza: “Masubito abbiamo accorciato le distanza con Montinaro. La rete è stata annullata per un fuorigioco inesistente. Poco dopo, l’espulsione avventata e inventata di Buttazzo ha chiuso il mosaico. È ingiusto che lo Scorrano sia penalizzato in maniera così clamorosa”, conclude Rollo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 30/03/2014

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Prima Categoria: Tris letale di Albenzio

Tre volte Albenzio e il bomber del Rocchetta Sant’Antonio mette tutti in riga nella classifica cannonieri di Prima Categoria. Salgono anche Lange a 14, Tamma a 13 e Messinese a 11, entrambi autori di una doppietta, Pensa a 7, Carmellino (doppietta), Melino, Vischio e Costantino a 6, Acquafredda a 5. Salgono, più indietro, anche Caputo (doppietta – Reali Siti) a 4, Abbrescia (Lib. Palo), Mastropieri (Alexina), Martufi (Torremaggiore) e Capotosto (Sporting Daunia) a 3, mentre Angeloro (Torremaggiore), Gentile (Reali Siti), Ciotta e Lucino (doppietta) (Candela) salgono a 2. Prima rete stagionale per De Ninno e Scopece (Sporting Daunia), Vitariello (Terlizzi), Quinto (Audace Barletta), Giuliani (Alexina), Pazienza (Candela), Maffei e Panzarino (Bitetto).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Lange (Vicarius Apricena) 14
Tamma (Liberty Palo) 13
Murolo (N. Molfetta) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 9
Catalano (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Rubino (Minervino M.) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Feninno (Reali Siti Stornarella) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Camillo (Vicarius Apricena) 6
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Vischio (Bitetto) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Cafagna (Audace Barletta) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella

AtleticoTricase – Virtus Putignano 0-1

Malgrado un turno di campionato sfavorevole, la Virtus Putignano mantiene la vetta, vincendo sul campo del Tricase, squadra impegnata nella lotta ai playoff, mentre il Novoli supera 2-1 l’Alberobello, compagine di metà classifica.

La formazione di Castelletti, come spesso capita nelle ultime giornate, ha un buon approccio alla gara e potrebbe passare già al 6′: lancio lungo di Genco che scavalca la difesa e pesca D’onghia, il quale, solo contro Nutricato, gli sparacchia addosso. Al 27′ arriva la prima e unica rete dell’incontro: sponda di Caracciolese per Petaroscia, slalom tra gli avversari e destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Tre minuti dopo arriva la risposta del Tricase, con una punizione di Botrugno dalla destra che viene salvata sulla linea dal rientrante De Luisi.

Il secondo tempo, così come il primo, è ben giocato da entrambe le squadre, ma ad un quarto d’ora dal termine la Virtus ha la più ghiotta delle occasioni per chiudere i conti: in seguito ad un fallo subito in area da Mangini, Caracciolese ha l’opportunità per rifarsi dopo l’errore dagli 11 metri della domenica precedente, ma il bomber rossoblù, implacabile in ogni altra circostanza, dimostra ancora di soffrire la massima punizione, stavolta centrando sì la porta, ma anche il portiere.

Così come nella partita casalinga contro il Lizzano, è un errore indolore, che non impedisce al Putignano di proseguire la sua corsa e arrivare a quota 57 punti, uno in più del Novoli (http://www.pugliacalcio24.it/stagione/2013-2014/promozione/b/classifica/). Prossimo turno impegnativo per entrambe le formazioni in rossoblù: Levercalcio-Novoli e Virtus Putignano-Real Gioia. L’ormai classico “derby”, che si ripete sin dalla Terza Categoria, si giocherà al Torino ’49 alle ore 16 di domenica 6 aprile: sarà la giornata “Forza Putignano”, con biglietto unico al costo di 7€.

Atletico Tricase: Nutricato, Di Secli (D’amico), Mastria L., Zocco (Mele), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, Causio (Stefanelli), Botrugno, Pellegrino.
A disposizione: Sammati, Rizzo, Mastria C., Ganci
Allenatore: Errico

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia, Laera (Gentile), Caracciolese, Miccoli, (Recchia), Petaroscia (Mangini)
A disposizione: Tanzi, Amati, Sportelli, Intini
Allenatore: Castelletti

Arbitro: Palmisano di Taranto
Assistenti: Laghetti di Taranto, Giudetti di Taranto
Rete: Petaroscia al 27′

Giacomo Detomaso – PugliaCalcio24.it

Avetrana – Otranto 1-1

Primo tempo che termina sullo 0-0 quello nel match tra Avetrana ed Otranto. Al 5°minuto della ripresa è l’Avetrana a portarsi in vantaggio con Scarciglia che dopo un calcio d’angolo, di testa batte Baglivo. L’Otranto dal canto suo non molla e, sullo scadere, trova il gol del pareggio con Sestreanu.

La dirigenza idruntina denuncia un’ aggressione nei confronti del calciatore Sestreanu, autore del gol del pareggio che riceve un pugno sia nei minuti finali del match (con conseguente espulsione del calciatore dell’Avetrana) che al termine del matcb quando l’Otranto, fuori dal campo, si apprestava ad andar via.

La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Classifica marcatori – Promozione girone B

Giampiero Cazzella si avvicina alla vetta della classifica marcatori. Il bomber del Leverano raggiunge al secondo posto Francesco Caracciolese e mette nel mirino Tony Renis, ieri entrambi a secco.
Da segnalare le due reti di Sasà Scarcella che passa in doppia cifra. Nono centro per Denisi e Migali. La classifica aggiornata dopo il 29° turno di campionato.

21 reti: Renis A. (A.Toma Maglie)
17 reti: Caracciolese (VC Putignano), Cazzella (Leverano)
15 reti: Gilfone (Real Gioia)
13 reti: Arcadio (Fragagnano)
11 reti: Scarcella (Novoli)
10 reti: Brescia (Real Alberobello)
9 reti: Lanzilotti F. (S.Vito), Dell’Anna (San Cesario), Denisi (Carovigno), Migali (A.Toma Maglie)
8 reti: Calvelli (Fragagnano), Botrugno (A.Tricase), Causio (A.Tricase), Novembrino (Puglia Sport)

SalentoSport.net

Artemisium ad 1 punto dalla promozione in Prima

L’Artemisium del presidente Del Vento sabato ha battuto in trasferta, grazie alla rete di Corvino il Torella dei Lombardi, i pugliesi impegnati in Seconda Campana, sono a 1 punto dalla vittoria matematica del campionato. Domenica pareggio per lo Sporting Accadia, 1-1 con il Bonito, rete di Delle Donne, i dauni sono sempre terzi in piena zona play-off. Altra sconfitta per l’Anzano, che ha perso in casa 3-1 contro lo Sporting Ariano. In Terza Categoria, sabato lo Sporting Team/Appenninica si è imposta in casa, nel “derby pugliese” contro il Monteleone per 3-2, doppietta di Mirabella G. e gol di Quaglia per i ragazzi di Ferro, reti di Puopolo D. e Volpe per gli ospiti. Sconfitta per il Panni, domenica, sul campo del Frequentum per 1-0. Perdono nuovamente le ragazze dello Sporting Team, al Palazzetto di Sant’Agata, per 4-3 contro la Focus Donia, le santagatesi ora sono 7°. In Eccellenza Molisana, la Gioventù Calcio Dauna, ha perso di misura in casa del Cliternina, ed è sempre secondo. Sconfitta anche per il Roseto, 4-0 in casa del Vastogiraldi, ora i dauni sono quasi fuori dalla corsa play-off. Continua la rincorsa al primo posto, in Promozione, con il Casalnuovo Monterotaro che si è imposto in casa per 1-0 contro il Nuovo Vinchiaturo. Nel girone “B” di Prima Categoria, ha la meglio nel “derby” il Volturino che ha battuto 2-1 il Pietramontecorvino. Va alla grade la Frentania, impegnata nel girone “C”, che ha fermato la capolista San Martino, ed è seconda in classifica, alla pari dello Sporting Termoli. Continua la marcia trionfale del Carlantino, nel girone “C” di Seconda Categoria, i pugliesi hanno battuto in trasferta il San Giovanni in Galdo. Vittoria per il San Marco la Catola, per 6-1 sulla Celentia nel “derby”, ora il San Marco è quinto e nei play-off. Vince anche il Quattro Torri Chieuti, 4-2 sul Mundimitar, i dauni impegnati nel girone “D”, sono terzi e nei play-off.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Real Biccari esce a testa alta ed imbattuta nella finale

Il Real Biccari esce dalla tana della Polisportiva Sammarco, imbattuto ed a testa alta con uno 0 a 0 probabilmente giusto ma con un gol annullato alla squadra di Bertozzi molto dubbio che fa recriminare. Senza alcun timore reverenziale, il Real è sceso in campo a giocarsi la finalissima contro i garganici, dimostrando di essere all’altezza di una gara importante e di fronte ad un pubblico di categoria superiore, che ha fatto da cornice allo spettacolo reso dai calciatori, con una coreografia e con un tifo che sicuramente è il dodicesimo uomo per i padroni di casa. Purtroppo il pareggio ha condannato i subappenninici, sfavoriti dal piazzamento alla fine del campionato, tre punti separavano la Polisportiva dal Real, e quindi portando in vetta alla graduatoria di ripescaggio il Sammarco che con il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre, è riuscito ad aggiudicarsi la contesa con un pareggio a reti bianche.
La gara, dopo i primi minuti di studio, ha lentamente preso il volo, con occasioni sia da una parte che dall’altra. L’occasione più ghiotta per il Real Biccari è di Petronella che ben servito da Bruno, non riesce a mettere la sfera alle spalle del portiere. La Polisportiva risponde con Ramunno con un tiro al volo che finisce a fondo campo. Poi prima Tremonte da fuori area con un tiro al volo ben incrociato e poi Potito di testa, non riescono a centrare il bersaglio. I padroni di casa ci provano con Ianzano ma con un nulla di fatto. Si va negli spogliatoi con il rislutato fermo sullo 0 a 0. La ripresa parte a ritmo sostenuto e subito il Real Biccari va in rete con Perna, ma l’arbitro assegna un calcio di punizione per i padroni di casa per un fuorigioco inesistente. Il Sammarco risponde con il solito Ramunno, sicuramente il più pericoloso per i garganici, che sfiora il vantaggio in un paio di circostanze. I ragazzi di Bertozzi reggono bene le sfuriate dei granata e riescono anche a venirne fuori con delle ripartenze non sfruttate a dovere. Si arriva al termine dei tempi regolamentari con il risultato sempre bloccato sullo 0 a 0. Si parte allora con i tempi supplementari come secondo il regolamento. Il Real Biccari crea subito una ghiotta occasione con una splendida azione tra De Mare, Perna e Bruno, con quest’ultimo che s’invola verso l’area di rigore avversaria, effettuando un cross che viene letteralmente strappato dalla testa di Perna con un ottima uscita del portiere della Polisportiva. Il tempo scorre ed i padroni di casa rallentano il ritmo del gioco forti del risultato di parità che garantirebbe il primato. Il secondo tempo supplementare diventa quindi molto spezzettato, con poco gioco e falli tattici.
Dopo un solo minuto di recupero, arriva quindi il triplice fischio che dà fine alla contesa fra due grandi squadre, che hanno dimostrato di meritare la categoria superiore a prescindere dalla classifica finale dei play off. Per il Real Biccari un pò di recriminazioni per le occasioni sciupate ma maggiormente per il gol annullato, ma sicuramente il carattere ed il gioco espresso dagli uomini di Bertozzi ha dato soddisfazione alla società ed ai ragazzi stessi, che pur non vincendo hanno festeggiato per la grandiosa annata. Le avversità e le problematiche che hanno caratterizzato la stagione del Real, hanno dimostrato che possono essere annullate se si ha a disposizione un gruppo compatto e coeso che ha avuto come unico scopo la passione e il divertimento nel giocare a calcio e tutto grazie anche al lavoro sia dentro che fuori dal campo di mister Bertozzi, bravo a far diventare una squadra di estranei, un gruppo di amici fraterni. La stagione quindi non si conclude con una vittoria sul campo, ma con la vittoria di un gruppo che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e con la speranza di un ripescaggio che porti la squadra del presidente Iannelli in prima categoria.

Formazione Real Biccari scesa in campo:
Delli Carri, Bruno, Tremonte, Iampietro, Cetola, Potito, Petronella, De Mare, Perna, Di Franco, Pellegrino.
A disposizione:
Graziano, Di Donato, Borriello, Ruotolo, Gesueto, Augelli, Tursi.
Allenatore: Alfredo Bertozzi

Manfredonia: La salvezza in cinque mosse

Cinque gare al termine della regular season, si comincia sabato conla Puteolana, poi Grottaglie, Gladiator, Gelbison e Matera, per uscire dalle sabbie mobili ai sipontini occorre un solo risultato: la vittoria. Mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente fiducia a tutto l’ambiente: “Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”

La matematica ed il calcio, un connubio che va a braccetto, in che modo? Semplice, sono i numeri a sancire una promozione, a condannare una squadra alla retrocessione o alla lotteria dei play out. Qui entra in scena il Manfredonia, inizialmente fuori dalla zona calda, di giornata in giornata, l’undici sipontino è stato risucchiato pian piano nelle sabbie mobili della retrocessione. Quelli dei bianco-celeste sono numeri da brividi, la vittoria in casa manca da ben 10 giornate, dal blitz di Taranto dello scorso 13 gennaio, quella in casa addirittura dall’8 di dicembre, 1-0 sul Gladiator firmato Arigò. Due i punti raccolti, sette, compresa quella di ieri nel derby con il San Severo, le sconfitte. Cinque giornate al termine della regular season, ancora quindici punti a disposizione, per il Manfredonia la strada è in salita, non impossibile. Grottaglie e Gelbison in casa, Puteolana, Gladiator e Matera in trasferta, questo il cammino dei sipontini. Si comincia già sabato, il Manfredonia si recherà a Pozzuoli nell’anticipo della tredicesima giornata di ritorno, mister Vadacca spera in una vittoria per dare nuovamente morale e fiducia all’ambiente. “Abbiamo un giorno in meno per prepararci ma non importa – commenta il tecnico dei sipontini -, cercheremo di attrezzarci al meglio. Certo, una vittoria, domenica, ci avrebbe consentito di lavorare diversamente, in settimana, magari concentrandoci su situazioni particolari, invece dovremo concentrarci esclusivamente per il risultato che, ovviamente, deve necessariamente coincidere con una vittoria. Mancano ancora cinque giornate e tutto può ancora accadere”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Molinari e Citro docet, nei marcatori di Serie D/H

Molinari e Citro, a braccetto i due bomber principe della Serie D, ancora a segno in questo fine settimana e saliti a quota 19, così come Gambino arrivato a 17. Tempo di reti anche per Montaldi (11), La Porta e Iadaresta (10), Allegretti (che con una doppietta sale a 9), Di Senso (7), Salvati (6), Sibilli e Iovene (5). Nelle retrovie, invece, salgono Ancora (Brindisi) e Di Ruocco (Real Hyria) a 3, Pastore (Puteolana) e Roghi (Mariano Keller) a 2, Follera e Mastrangelo (San Severo) alla prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Citro (Marcianise) 19
Molinari (Taranto) 19
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 10
Formuso (Grottaglie) 10
Croce (Turris-Bisceglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Ladogana (San Severo) 8
Pellecchia (Brindisi) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Sibilli (Turris) 5
Fabio Lattuchella

Ascoli schiacciasassi

“La chiave per la salvezza è il numero tre”. E’ questo il motto dell’Ascoli Satriano che ha battuto audacemente  in casa  il Sudest di Roberto D’Emilio per 1-0, realizzando  il quarto risultato utile consecutivo. “Man of the match” il giovane attaccante ascolano Rizzi, che con i suoi movimenti funambolici ha  messo a dura prova la difesa del Sud Est. Infatti allo scoccare del15’del primo tempo i baresi si sono arresi ad un tiro rasoterra da fuori aria del giovanissimo attaccante ascolano, che è riuscito a  beffare clamorosamente  il numero uno avversario Portoghese. Durante la partita non sono mancati altri episodi clamorosi, come il rigore sbagliato  da Colella al minuto 71,  che ha di fatto chiuso il match. Il merito va alla cura di mister “Di Corato” che ha ridato smalto ad una squadra spenta e opaca.  I prossimi tre turni sono fondamentali per l’assegnazione matematica della salvezza e per l’acquisizione del pass per la permanenza in Eccellenza.  La zona retrocessione è a quattro punti e solo una vittoria può scacciare ogni tipo di intoppo. Domenica prossima gli ascolani saranno ospiti del Manduria Sport, squadra già retrocessa che ha totalizzato solo 10 punti in tutta la stagione. Non dovrebbero esserci problemi per i leoni gialloblù e, salvo sciagure, i tifosi possono tranquillamente mettere lo spumante in frigo.

Germano Sarcone per Il Mattino di Foggia e Provincia

Poche reti in Promozione

Salgono in pochi li davanti nella classifica dei marcatori della Promozione Pugliese. Due sole doppiette, ad opera di Di Virgilio (Lucera) che sigla le prime due reti stagionali e di Guglielmi (Virtus Bitritto) che va a 5 e vetta che rimane pressoché invariata, con Ferrante che va a 16, Terrevoli a 15, Lomonte e Guerriero a 9, Di Benedetto a 8. Indietro salgono Angelastri (Virtus Bitritto) e Roselli (Bitonto) a 5, Frascolla (Atl. Corato), Magaldi (Carapelle) e Lorusso (Nuova Andria) a 4 e Mongelli (Real Modugno) a 2. Segnano la prima rete dell’anno, invece, Di Gennaro (Canosa) e Pesolo (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 20
Pica (R. Modugno) 19
Terrone N. (Bitonto) 18
Lannunziata (Monte S.A.) 16
Ferrante (Unione Bisceglie) 16
Terrevoli (Cellamare) 15
Uva (Atl. Corato) 12
Lizza (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Modesto (Bitonto) 9
Guerriero (Gargano) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Lomonte (N.Andria-Canosa) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Compierchio (Celle di San Vito) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Stefanini (Atl. Corato) 6
Fabio Lattuchella

Marcatori Eccellenza: Grandi movimenti avanti

Grandi movimenti avanti con Rocco Augelli al gol e ancora in testa a quota 18, ma braccato da Di Rito, a 17 e ancora a segno. Il re di giornata è Manzari, che con un poker di reti sale a 10, mentre le doppiette di Volpicelli e Marinelli (16) e quella di Vitale (12), passano in secondo piano. Un tassello ancora per Di Pinto e Radicchio (14), Tenzone (12), Turitto (11), De Benedictis (10) e Rescio (8). Indietro passi in avanti per Strambelli (Fidelis Andria) e Ventura (Lib. Molfetta) a 6, Rizzi (Ascoli Satriano) e Prinari (Casarano) a 5, Lasalandra (Trani) a 4, De Razza (Casarano), Biason (Virtus Francavilla) e Trotta (Fidelis Andria) a 3, Sisalli (Atl. Mola), Balzano (Ostuni) e Amoruso (Lib. Molfetta) a 2. Prima rete stagionale per Macaluso (Castellaneta), Sollitto (Atl. Vieste), Lezcano e Palma (Casarano).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 31° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 18
Di Rito (F. Andria) 17
Marinelli (Casarano) 16
Volpicelli (Ostuni ) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Di Pinto (Trani) 14
Radicchio (Stella Jonica) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Tenzone (Atl. Mola) 12
Vitale (Libertas Molfetta) 12
Cecere (Castellaneta) 11
Turitto (Ostuni) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Manzari (Lib. Molfetta) 10
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Rescio (Gallipoli) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Sintesi della gara

Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante. La sintesi della gara a cura di Giosafat Loviglio.

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Rocchetta Sant’Antonio – Bitetto 3-3
Rocambolesco pari a Rocchetta

L’ASD Bitetto pareggia 3-3 nella trasferta a Rocchetta Sant’Antonio in un’altalena di reti e di emozioni, per un prezioso punto esterno.
A cinque gare dal termine del Campionato Regionale Prima Categoria Girone la squadra bitettese sale a 24 punti e resta ferma al quart’ultimo posto in zona playout.
Nel prossimo turno domenica 6 aprile alle ore 16:00 l’ASD Bitetto ospiterà l’Omnia Bitonto in un incontro quasi da spareggio impedibile.

Serie D, Girone H: Festa Taranto e Marcianise

Agli jonici basta una rete dell’attaccante per battere il Matera, Marcianise forza quattro, ora i campani tornano a guidare la classifica con due punti di vantaggio proprio su Taranto e Matera. Fa festa il San Severo, vince a Manfredonia ed esce dalla zona play out.  Vico Equense e Puteolana si annullano a vicenda, tre punti d’oro per il Metapontino contro il Grottaglie

Una giornata ricca di emozioni, il Taranto batte il Matera, Il Marcianise vince e si riprende la vetta della classifica. Cinque giornate al termine della stagione, quindici punti ancora a disposizione, tutto può ancora accadere. In tre, forse quattro a contendersi la promozione in Lega Pro. Anche nelle retrovie la lotta è sempre più accesa, solo il Gladiator sembra ormai abbandonato a se stesso,la Puteolanaspera ancora per un posto nei play out, dunque, anche qui i giochi sono ancora aperti. Ma andiamo con ordine. Si diceva della vittoria del Taranto, allo Jacovone, di fronte ad uno stadio gremito, l’undici di Papagni stende il Matera con una rete di Molinari. Ne approfitta immediatamente il Marcianise che liquida con un secco 4-0 il Gladiator. Alle spalle del trio di testa c’è il Monopoli che al Veneziani supera il Francavilla per 1-0. Stesso risultato, ottenuto però in trasferta perla Turrisdi Pensabene, a Bisceglie, i corallini vincono grazie al rigore trasformato da Sibilli. Successo anche per il Brindisi, sul campo della Mariano Keller, i messapici vincono per 2-1, di contro, i campani ora sono a soli quattro punti dalla zona play out. Colpo grosso del San Severo a Manfredonia, gli uomini di Longo superano in rimonta i sipontini ed escono dalla zona play out, per la formazione sipontina è la quinta sconfitta consecutiva in casa. Impattano sul 2-2 Vico Equense e Puteolana, tre punti d’oro per il Metapontino nello scontro diretto con il Grottaglie. Domenica si replica, nuovi colpi di scena in vista?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto Prima, Seconda e Terza Categoria

Tripudio a San Marco in Lamis per la vittoria dei play off. Ora si attende solo l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio

E’ stata la domenica della Polisportiva Sammarco e di San Marco in Lamis con 2000 spettatori che hanno letteralmente spinto la squadra alla conquista dei play off contro un ottimo Real Biccari che rischiato anche il colpaccio. In Prima, vincono le prime cinque della classe, mentre in Terza prosegue l’interessante Coppa di Capitanata.

PRIMA. En plein nella zona altissima della classifica con Palo, Vicarius Apricena, Stornerella, Stornara e Ordona che hanno tutte vinto rispettivamente con Alexina, Bitonto, Minervino, Molfetta e Candela, ma attualmente, ribadiamo si giocherebbe solo per la finalissima play off e domenica potrebbe essere già Promozione per la capolista Liberty. Giù, perde ancora il San Giovanni in casa col Gravina, mentre pareggiano per 3 a 3 Rocchetta e Bitetto, vince e respira invece lo Sportig Daunia FG (6 a 1 sul Barletta).

SECONDA. Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria. Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile. Non ci stancheremo mai di ribadire che, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

TERZA. Prosegue la Coppa di Capitanata, ecco risultati e classifica dopo la 3^ giornata: Terza Giornata
TROPS SAMMARCO-U.S. FOGGIA: 2-2 | ALBERONA CALCIO-NUOVA DAUNIA FOGGIA: 5-2 |
Ha riposato: VIRTUS CASTELLUCCIO Classifica: ALBERONA CALCIO 6 (2); TROPS SAMMARCO 5 (3); U.S. FOGGIA 4 (2); NUOVA DAUNIA FOGGIA 1 (3); VIRTUS CASTELLUCCIO 0 (2).

Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Real Gioia/Gravina – Fragagnano 2-0
Vittoria e spettacolo sugli spalti… giornata è perfetta!

Zinfolino

Sarebbe stato un successo comunque. Quello che è accaduto ieri al “Comunale” di Gravina stona ed eccelle con quanto accade nel calcio italiano da anni. Troppo bella e surreale l’atmosfera vissuta ieri nella città murgiana dove a migliaia sono accorsi per sostenere l’FBC nella gara interna con il Fragagnano. Uno spettacolo davvero emozionante, donne e bambini a fare da cornice alla coreografia da brividi che gli ultras mettono in scena all’ingresso in campo delle squadre. I numeri parlano di 5000 presenze nel vecchio impianto gravinese, dove l’unica nota negativa è stata quel campo da gioco che ha impedito giocate degne di una gara così importante.
Zinfollino lancia Cardano dal primo minuto per sostituire lo squalificato Silvestri. Rientra Chiaradia sull’out sinistro con Cassatella che occupa il ruolo di mezz’ala. L’avvio dei padroni di casa è veemente e dopo 50” Ieva coglie il palo imbeccato da Cardano. È un falso allarme però. I gialloblù sentono molto la gara e la tensione prende il sopravvento sulla testa dei ragazzi.
Il Fragagnano così prende in mano la partita non creando comunque grossi grattacapi a Cilumbriello e soci. L’unica palla gol della prima frazione per gli ospiti arriva al 30′ quando un disimpegno difettoso di Ciardi spiana la strada a Cimino V. che però calcia debolmente in porta. Gilfone prova a sbloccare la gara con una punizione a due in area regalata da Maggi ma la botta si spegne alta sopra la traversa. Ci prova anche Cardano sul finale di tempo ma il centrocampista gialloblù spara in alto la sua conclusione. È un Gravina più spigliato quello che rientra in campo nella seconda frazione. Al 50′ Gilfone su punizione fa tremare Maggi, che è comunque attento. Al 54′ il punteggio si sblocca. Ieva serve Gilfone che calcia di prima intenzione una bomba da incrociare che Maggi sventa sui piedi di Chiaradia. Il terzino sinistro gravinese è lesto nel tap- in e scatena la gioia sugli spalti. Il Gravina grazie al vantaggio acquisisce maggiore autorevolezza anche grazie agli ingressi di Costa e Pellicciari. Ed è proprio Pellicciari a chiudere la contesa al minuto 83. Costa trova Cardano tutto solo sul fronte sinistro che con una palla al bacio offre al giovane under gialloblù l’occasione per il primo gol stagionale, che non sbaglia.
E’ delirio sugli spalti. La giornata è perfetta, la primavera gravinese tanto invocata da anni oltre che temporalmente è arrivata anche tra la gente. Gli storici del tifo gialloblù non ricordano di aver mai visto scene simili. Ora la corsa a tappe per i play- off si fa ancora più elettrizzante. Ci sono 6 squadre in 2 punti quando mancano 5 giornate alla fine. Tanti gli scontri diretti ancora da disputare: l’FBC domenica farà visita alla capolista Putignano, regolata con un secco 3 a 0 nella gara d’andata. Si prevede un esodo in massa verso la città del Carnevale domenica prossima. L’FBC mania ha preso piede ormai, calma e sangue freddo saranno fondamentali nelle prossime gare ma la scia d’entusiasmo contagioso deve esaltare positivamente i nostri ragazzi che stanno disputando una stagione memorabile! FORZA RAGAZZI …CONTINUIAMO COSI’!

FBC GRAVINA : Cilumbriello; Bruni, Ciardi, Nuzzi, Losappio, Chiaradia (28´st Varisco),Cardano, Casatella (11´st Costa), Termine, Ieva (20´st Pellicciari), Gilfone. A disp: Lagreca T., Cafagna, Lagreca G., Petruzzella.
All.: Zinfollino.

FRAGAGNANO : Maggi, Micelli, Calò, Cellamare, Macrì (42´st 17 Galeano), Cimino V., De Bartolomeo (32´st Guarini), Baratto (21´st Russo), Arcadio, Cimino F., Rito. A disp: Delauro, Cantoro, Liputi, Bono.
All.: De Falco.

Arbitro: Simone Petracca, Lecce LE.
Reti: st 7´ Chiaradia, 40´ Pellicciari.
Espulso: Costa GR, al 39´st, per doppia ammonizione.
Ammoniti: Chiaradia, Costa.

Ufficio Stampa FBC Gravina – Giosafat Loviglio

Cellamare – Asd Monte Sant’Angelo 1-0
Missione compiuta per il Cellamare

Missione compiuta per il Cellamare che fra le mura amiche del “Comunale” di Capurso sbriga la difficile pratica Monte Sant’Angelo vincendo la sfida contro i dauni per 1-0 grazie ad un rigore trasformato da Terrevoli nel primo tempo.
In una giornata tipicamente primaverile (sole e temperatura vicina ai 25 gradi), le due formazioni scendono in campo separate da due soli punti in classifica e dalle stesse ambizioni: i playoff. I due tecnici, Fumai e Ricucci, optano per moduli speculari: sul manto erboso del Comunale si vedono due 4-3-3 di fronte con il trioFanfulla, Giuliani e Salvatore in attacco per il Cellamare che in difesa opta per l’inedita coppia DesiminiIurlo (Deceglie e De Carne squalificati). Di contro i bianconeri foggiani si affidano al temibile trio offensivo Lannunziata, Quitadamo e Lizza che appena tre giorni fa avevano affossato la capolista Bitonto.
Dopo una fase iniziale di studio il Monte Sant’Angelo spaventa i tifosi biancazzurri: dalla destra azione palla al piede di Quitadamoche mette in mezzo per il solissimo Lannunziata ma il numero 9 dauno a botta sicura colpisce la traversa. Un pericolo che scuote ilCellamare che inizia a macinare gioco ed azioni: al 14° Giulianismarca benissimo Salvatore in area di rigore ma l’esterno cellamarese temporeggia troppo e sul ritorno della difesa ospite deve calciare in fretta e furia con Bua che può alzare facilmente in corner. Il Cellamare pressa e va vicinissimo al gol del vantaggio: il difensore Desimini, in proiezione offensiva, recupera un pallone dal fondo, serve indietro Giuliani che crossa in mezzo perFanfulla che, in acrobazia, colpisce la sfera che però termina pochi centrimetri sul fondo. Il gol è nell’aria e arriva al minuto 33: azione simile a qualche minuto prima con Giuliani che lanciaSalvatore a tu per tu con Bua ma alle spalle dell’esterno biancazzurro arriva in scivolata il numero 6 Sementino che lo stende: rigore ed espulsione del difensore foggiano. Dal dischetto si presenta il solito Terrevoli che batte Bua con un tiro forte e preciso nell’angolo sinistro. Per il centrocampista 45enne ed anima di questo Cellamare è il 15esimo stagionale.
Nella ripresa le due squadre si affrontano più a centrocampo che nelle rispettive aree di rigore. Il Cellamare, sfruttando anche la superiorità numerica cerca il gol della sicurezza ma il Monte Sant’Angelo non demorde. A cavallo del 64esimo il Cellamare ci prova in due occasioni ma prima è Bua a neutralizzare senza troppi problemi un tiro di Milella poi è Salvatore a sparare alto di controbalzo da fuori area. Al minuto 78 è il pericoloso Lizza a dare un brivido a Ritorno con un colpo di testa che si spegne non lontano dal palo. Minuti finali che consegnano alla formazione ospite la seconda espulsione di giornata: brutta entrata a centrocampo di Pignatelli che già ammonito viene espulso dal signor Pascariello di Lecce. Dopo 4 minuti di recupero arriva il tanto sospirato triplice fischio che sancisce la vittoria della formazione di Fumai che aggancia quota 56 punti scavalcando proprio i dauni in classifica (che devono però recuperare ancora il derby contro il Celle San Vito). Una vittoria dal fortissimo odore di playoff con il Canosa che viene sconfitto a domicilio dal Bitritto e regala un +7 sulla zona playoff a 6 giornate dalla fine. Un vantaggio sicuramente non immenso che però vedendo il calendario del Cellamare è alquanto rassicurante. Appuntamento domenica prossima al “Di Liddo” contro l’Uc Bisceglie mentre la formazione di Ricucci se la vedrà con il Real Bat.

CELLAMARE: Ritorno, Milella (75° Ceglie), Ardito, Longo, Desimini, Iurlo, Salvatore (68° Schiraldi), Romito, Fanfulla (90° Canniello), Terrevoli, Giuliani. All. Fumai

MONTE SANT’ANGELO: Bua, Giordano (60° De Filippo), Lauriola, Scarano, Pignatelli, Sementino, La Torre (90°Simone), Cesar, Lannunziata, Quitadamo (72° Fischetti), Lizza. All. Ricucci

Arbitro: Pascariello della sezione di Lecce
Reti: 33° Terrevoli rig.

Antonio Genchi – pugliacalcio24.it

La Polisportiva Sammarco ad un passo dalla Prima Categoria

Non sono bastati neppure i tempi supplementari a schiodare lo 0 a 0 che ha permesso alla Polisportiva Sammarco (in virtù del secondo posto conquistato in campionato) di vincere i play off ai danni di un ottimo Real Biccari. Pubblico delle grandi occasioni e festa fino a notte inoltrata, ora bisognerà attendere però l’ufficialità della Federazione per il ripescaggio in Prima Categoria.
Infatti, mentre per gli scorsi anni era quasi certo il ripescaggio per chi vinceva i play off (e a volte anche per la perdente della finale), quest’anno a causa della riforma della LEGA PRO, la situazione è un po’ più complessa, in quanto questa riforma prevede l’eliminazionedella Seconda Divisione (l’ex C2) con la formazione di un’unica categoria (la LEGA PRO UNICA) con tre gironi da 20 squadre ciascuna. Questi 3 gironi da 20 squadre saranno “riempiti” dalle squadre dell’attuale LEGA PRO Prima Divisione, l’ex C1 (escluse naturalmente le neo promosse in Serie B) più le 18 squadre provenienti dalla Seconda Divisione, più le vincenti dei 9 gironi della LEGA NAZIONALE DILETTANTI – Serie D (più eventuali vincenti dei play off della stessa Serie D).
Tutto ciò per cercare di comprendere questo complesso meccanismo (valido solo per quest’anno) che porterebbe “a cascata”, a non trovare eventualmente posto nei Dilettanti, in Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria per le squadre vincitrici dei play off. Anche perché dal quel che si legge nei comunicati, ad essere ripescate avranno possibilità (o precedenza) prima le squadre retrocesse e poi le vincenti dei play off, a complicare ulteriormente la situazione.
Sarebbe una vera beffa per la società del Presidente Amedeo La Porta, del direttore generale Angelo Pio Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti, poter non accedere alla Prima Categoria dopo una stagione del genere in cui la Polisportiva ha dimostrato e meritato il salto di categoria, avvalorato anche, ove ce ne fosse bisogno, dai 2000 spettatori che hanno reso il nuovo “Tonino Parisi” un autentico catino inespugnabile.
Per ciò che riguarda la partita, esclusa l’occasionissima sciupata dal neo papà Matteo “Pato” Ramunno e al gol annullato per fuorigioco agli ospiti, è successo praticamente poco, i padroni di casa hanno saputo gestire sapientemente il fatto di poter contare sui 2 risultati su3, non disdegnando diverse sortite offensive che potevano essere sfruttate meglio, dal canto loro gli ospiti hanno cercato in tutti i modi di scardinare una difesa impenetrabile come quella del Sammarco con il portiere Maurizio Longo superlativo nell’evitare a tu per tu il vantaggio ospite nel primo tempo.
Nella ripresa il Real Biccari si portava anche in vantaggio ma la gioia rimaneva strozzata in gola dalla bandierina alzata dell’assistente numero 2, stessa gioia strozzata pure per i padroni di casa allorché Ramunno dopo una strepitosa azione personale, non riusciva ad inquadrare la porta nell’1 contro 1 col portiere avversario. Un ultimo disperato tentativo, il Real Biccari, lo tentava a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari con un diagonale di poco fuori che ha fatto correre i brividi lungo la schiena ai 2000 del “Tonino Parisi”.
Nei supplementari non succedeva praticamente nulla e il triplice fischio dell’ottimo direttore di gara, dava inizio alla festa andata avanti fino a notte inoltrata.
Adesso c’è solo da aspettare la decisione della Federazione, che non avverrà prima di qualche settimana/mese visto che gli altri campionati “in questione” sono ancora in corso.
Non ci stancheremo mai di ribadire che ieri, ancora una volta ha vinto il Sammarco, i Sammarchesi e lo Sport in generale, tutta quella gente (che ha applaudito sportivamente i giocatori del Real Biccari a fine gara), quei colori, quelle coreografie dei gruppi organizzati, sono impensabili per la Seconda Categoria e oltre, motivo per cui tutta la San Marco calcistica e non, spera in un ripescaggio della Polisportiva… e già si sogna il derby con l’ASD del prossimo anno!

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Ascoli – Sudest 1-0
L’Ascoli trova il passaggio… a Sudest

Tanto tuonò che piovve. Alla fine Di Corato ha riportato l’Ascoli alla vittoria, dopo tre pareggi di fila, e l’ha fatto nel giorno in cui le dirette concorrenti si sono annullate a vicenda. I tre punti sono arrivati contro quella Sudest contro la quale, lo scorso anno, l’Ascoli poco ha potuto nella corsa alla vetta del campionato di Promozione. Prosegue, dunque, la tradizione casalinga dei gialloblù contro le api: negli ultimi tre incontri in terra dauna altrettante vittorie per i locali.
È veemente l’Ascoli, che spaventato in apertura da Salvati comincia a caricare a testa bassa, procurandosi almeno tre limpide occasioni (Montemorra, Rizzi, Crescente), ed è solo grazie all’ottimo Portoghese che la Sudest rimane a galla; ma lo stesso numero uno ospite nulla può al quarto d’ora quando Rizzi scocca dal limite un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino basso. Il vantaggio dovrebbe essere adrenalina per i padroni di casa, ma è ora che esce la Sudest, guadagnando metri e cercando il pari in più di un’occasione sempre con Salvati, sempre temibile quando si trova dalle parti del portiere ascolano. La ripresa vede l’Ascoli ancora vicino al raddoppio, è ancora Crescente su punizione di Montemorra a mandare alto sopra la traversa; lo stesso centrale si rende protagonista di una cintura in area, costringendo il direttore di gara (buona la conduzione da parte di Daddato e dei suoi due assistenti) ad assegnare il penalty ai ragazzi di D’Ermilio, buon per i padroni di casa che Colella sia impreciso e spari malamente fuori; scampato pericolo e Ascoli che si scuote, andando ancora vicino al raddoppio con Doumbia, Galano e Rizzi, cui manca giusto quel pizzico di fortuna in più per poter trasformare un’occasione da gol in rete.
La Sudest, cui manca soltanto la matematica per dichiararsi salva, cede l’onore delle armi ai padroni di casa che avevano un maledetto bisogno di fare bottino pieno in chiave salvezza: buono l’approccio alla gara dei gialloblù, l’apertura di entrambe le frazioni di gioco dice Ascoli, così come la chiusura di match; nel mezzo, tuttavia, la squadra di Di Corato ha tirato i remi in barca, complice anche il vantaggio raggiunto, ed ha rischiato di farsi raggiungere: i gialloblù devono ringraziare la scarsa vena di Colella dal dischetto, si sarebbe rivisto il film andato in onda sette giorni fa a Francavilla, con un doppio vantaggio gettato al vento. Buona prova di Rizzi, autore del gol partita e di ottimi spunti, è sicuramente il più pericoloso dei suoi, potremmo dire lo stesso di Doumbia, ma si accende solo nel secondo tempo; ottima la prestazione di D’Angelo: il tranese classe ’95 si batte in mezzo al campo, è su tutti i palloni e gestisce la sfera sempre in maniera intelligente ed accorta dimostrando una maturità ed un’esperienza da “over”.
Ora per la squadra foggiana la salvezza è più vicina, a tre partite dal termine del campionato regolare il vantaggio sulla zona calda è di quattro punti, ed i prossimi impegni, tolto il Gallipoli in casa, non sono certo proibitivi: Manduria e Quartieri Uniti paiono ampiamente alla portata, ma bisognerà mantenere alta la concentrazione, evitando distrazioni che potrebbero riaprire un discorso, quello della salvezza, cui l’Ascoli deve mettere il punto al più presto.

Ufficio Stampa ASD Ascoli Satriano – Elio Gerardo Lavanga

Carapelle e Monte si fermano sul più bello

Due sconfitte dure da digerire. I rossoblu dicono addio ai playoff, il Monte deve ora stare attento alle spalle.

I sogni erano quelli di agguantare i playoff, per il Carapelle (1-2 con la Nuova Andria) e di lottare per il secondo posto, per il Monte Sant’Angelo (1-0 a Cellamare), ma le due sconfitte non hanno permesso di continuare a coltivarli. Così i primi devono dire totalmente addio alle aspettative, dopo una rimonta che sarebbe stata incredibile, se completata, mentre i garganici potranno continuare a provarci, ma hanno un distacco di 4 punti ed una gara da recuperare. Ottimo pareggio del Celle di San Vito (0-0 ad Altamura) contro l’attuale seconda squadra del campionato, mentre il Gargano (1-1) pareggia con la capolista.  Vince il Lucera (3-0 alla Rutiglianese) ma le vittorie di Nuova Andria (per l’ultimo posto) e Virtus Bitritto (1-2 a Canosa) rendono vano lo sforzo anche in ottica playoff (visti i 13 punti di distacco tra l’attuale penultima e la quintultima). Vittorie esterne che fortificano le salvezze di Unione Bisceglie (0-1 a Giovinazzo) e di Fortis Murgia (0-2 a casa della Real Bat), mentre Atletico Corato e Real Modugno si dividono la posta in palio (1-1).

Fabio Lattuchella

 

 

Brutto stop Vieste, Ascoli riprende a macinare

Torna alla vittoria la squadra ascolana, mentre si ferma l’Atletico Vieste.

Che la sfida fosse difficile, l’Atletico Vieste lo sapeva benissimo. Certamente la speranza era quella di mettere a segno una nuova impresa. Così non è stato e la squadra di mister Olivieri si è fermata ad Ostuni (4-2) cedendo il passo alla Libertas Molfetta (8-0 al Manduria), che invece continua a vincere.  Resta in testa il Gallipoli, ma il mezzo passo falso di Massafra (1-1) rimette sotto la Fidelis Andria (3-1 al Castellaneta), pronta a rituffarsi nella lotta promozione diretta. Chi, invece, ha mollato è l’Atletico Mola (2-2 casalingo con il Trani) che dice addio al sogno di passaggio diretto in serie D, dovrà riprovarci ai playoff, così come il Casarano (6-0 al Quartieri Uniti Bari). In ottica salvezza dice ormai addio a tutte le preoccupazioni l’Ascoli Satriano, grazie alla vittoria casalinga (1-0) sul Sudest, mentre resta nei guai il Francavilla (perso il derby con la Virtus 2-0). Pareggio che potrebbe servire ad entrambe tra Copertino e Galatina (0-0).

Fabio Lattuchella


San Giovanni Rotondo – Calcio Gravina 0-1
San Giovanni, ancora un KO

Il Gravina si impone 1-0 al ‘Massa’

Non è bastata una buona prova al San Giovanni per avere la meglio sul Gravina. Nella 25ma giornata del campionato di 1ma categoria i gialloblù sono stati sconfitti 1 a 0 nel finale dalla squadra barese.

San Giovanni che ha dominato la gara, sbagliando un calcio di rigore con Consales oltre che tante altre ghiotte occasioni. A pochi minuti dal termine è arrivato il gol vittoria per gli ospiti che regalano alla formazione del presidente Cocomazzi l’ennesima sconfitta interna.

AC sempre più a fondo classifica con 19 punti, penultimo assieme al Bitonto. Play-out ormai certi.

sangiovannirotondonet

Real BAT – Fortis Murgia 0-2
Discorso salvezza rimandato

Sconfitta casalinga con il Fortis Murgia

Dopo il prezioso successo esterno a Rutigliano cade in casa il Real Bat di Iannone sconfitto per 2-0 dal Fortis Murgia e vede rimandare il discorso salvezza, pur mantenendo comunque un cospicuo vantaggio sulla quint’ultima.
Tra il minuto 21′ e 22′ cambia subito il match con Conteduca che invoca un rigore sulla sua conclusione, successivamente lo stesso difensore in fase difensiva è sfortunato in un rimpallo con un compagno di squadra scaturendo Angelastri dinanzi a Cilli che non può fallire il goal del vantaggio in modo del tutto fortuito.
La squadra non reagisce nell’immediato e vede peggiorare la propria situazione in campo in seguito all’espulsione di Diterlizzi al 44′ che lascia i propri compagni in dieci, rendendo l’impresa ostica.
Nella ripresa i padroni di casa tornano però col giusto mordente sul terreno di gioco ma lasciano, come prevedibile, campo agli avversari pronti a punire nelle ripartenze. Ci prova Ricco al 54′ a sorprendere Loporchio su piazzato, quindi la prima grossa opportunità di Milella in contropiede neutralizzata da Cilli. Al 58′ Alfonso tra le linee riceve palla, dribbla lo stesso Cilli ma nell’appoggio al centro non trova nessuno pronto a calciare a rete a porta sguarnita. L”ingresso di Curci ravviva i suoi e al 66′ sfiora la rete del pari, un minuto dopo ennesima clamorosa opportunità sciupata da Milella solo contro Cilli con il Real Bat sbilanciato in avanti.
I padroni di casa pur in inferiorità numerica danno filo da torcere e credono nel pari prima con Gerundini e poi all’ 88′ con la grande idea di Curci che appoggia di testa spalle alla porta su Ricco e tutto solo seppur defilato calcia incredibilmente a lato: il pareggio grida vendetta.
Un minuto dopo la sospirata rete arriverebbe con Coviello di testa ma il direttore di gara annulla probabilmente per aver ravvisato una mischia in area, decisione poco chiara e che taglia le gambe ai barlettani con Dibenedetto che nell’ennesima ripartenza fissa il punteggio finale sul beffardo 0-2.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Fiorella (62′ Curci), Conteduca, Rizzi, Landini, Diterlizzi F., Marzella (75′ Patimo), Gerundini, Desario (62′ Coviello), Ricco. A disp: Lombardi, Francavilla, Diterlizzi A., Filannino R. All: Iannone

FORTIS MURGIA: Loporchio, Pietracito, Casalino, Maurelli, Cutecchia, Alfonso, Cappiello (80′ Colamassaro), Milella (89′ Dibenedetto), Angelastri, Cannito, Livrieri (83′ Simone). A disp: Picerno, Panzarea, Bruscella, Mascellaro. All: Deceglie

Note: reti di Angelastri (F) al 22′, Dibenedetto (F) al 93′. Ammoniti: Conteduca, Rizzi, Landini, Marzella (R), Casalino (F). Espulso Diterlizzi al 44′ (R) per doppia ammonizione

Ufficio Stampa ASD Real BAT

Nuova Lucera – Rinascita Rutiglianese 3-0
ritorno alla vittoria. Doppietta di Di Virgilio

stemma nuova luceraUna vittoria che alimenta la speranza di disputare i play-out, una vittoria che contiene quella personale di Di Virgilio, in goal alla veneranda età di 39 anni con una doppietta che ha messo le ali ai biancocelesti. Il bomber aveva segnato per l’ultima volta con la maglia del Lucera Calcio nella stagione 2004-2005.

Torre deve fare a meno dello squalificato Ricci e, a sorpresa, schiera Di Virgilio dall’inizio e tiene Barisciani eTozzi in panchina. Ma la partenza della Nuova LuceraCalcio è tutt’altro che bella; la squadra è contratta, probabilmente, perché sente l’importanza dell’incontro. Infatti, sono gli ospiti a mettersi in evidenza al 4′, quandoSummaria si insinua per vie centrali e allarga a destra versoSibillano il cui potente diagonale costringe Ferrazzano a respingere con i piedi. I padroni di casa rispondono, all’8′, con una punizione di Prencipe da trenta metri che Nuzziblocca sicuro. La Rutiglianese è vivace e mostra buoni spunti, i biancocelesti cominciano a raccapezzarsi, riuscendo a tenere il campo con maggiore efficacia, disegnando belle azioni manovrate. Al 23′, Nuova Lucera Calcio in vantaggio con Di Virgilio che riassapora la gioia di andare a rete con la trasformazione di un rigore concesso per una spinta a Pesolo e un mani di Liso, espluso per fallo da ultimo uomo.
Padroni di casa finalmente più tonici e con le idee chiare; Di Virgilio è un pericolo costante per la retroguardia ospite, anche Dibisceglia, che gioca da esterno sinistro è in palla ed è abile ad aprire spazi, mentre Tusiano, al 33′, con un tentativo da fuori costringe Nuzzi alla parata in due tempi; non è da meno Pesolo, al 34′, che dal limite sfiora il palo. E’, invece, ancora Di Virgilio, al 36′, con grande senso della posizione, a beffare Nuzzi deviando, il necessario, un tiro teso scoccato da Prencipe qualche metro fuori dall’area. Tripudio in campo e sugli spalti.

La ripresa vede una Rutiglianese che tenta di essere più aggressiva nelle trame di attacco; è, però, Tusiano a mandare di poco sopra la traversa. La Nuova LuceraCalcio presidia ogni parte del campo e non rinuncia all’affondo deciso come al 13′ con Iannicello che, servito daDi Virgilio, impegna Nuzzi a terra. La gara è spigolosa ma non cattiva, la Rutiglianese fa quel che può incitata da un pugno di tifosi al seguito. Torre manda in campo Bariscianial posto di Di Virgilio che esce tra gli applausi, al 18′: il tecnico vuole accelerare sulle ripartenze. Gli ospiti tentano di sfruttare a proprio vantaggio qualche imprecisione di gioco dei biancocelesti, dovuta a un calo di concentrazione, ma concentratissimo è Dibisceglia che, al 27′, si invola sulla corsia di sinistra e, al limite dell’area, cambia per Pesolo che da destra fulmina in diagonale Nuzzi. Risultato messo al sicuro.
Nell’ultimo quarto d’ora, la Rutiglianese si rende pericolosa al 36′, quando, in mischia davanti alla porta, su un tiro diPintoFerrazzano si oppone con prontezza; riprendeGuerra e il pallone è respinto sulla linea in una selva di gambe. Solo un minuto dopo, la retroguardia di casa si fa sorprendere ancora da Catalucci che di testa superaFerrazzano; il cuoio è di nuovo ribattuto sulla linea. UrlaTorre.
La partita si chiude con un sortita di Barisciani, ma il suo pallonetto è fuori misura di poco.
La Nuova Lucera Calcio muove la classifica; lo fanno però anche le avversarie e la convincente vittoria sembra non bastare. La rincorsa continua con la trasferta, domenica 6 aprile, sul campo della Fortis Murgia.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano Petronella, Di Sabato, Prencipe, Perrone, Giannini, Tusiano (30’st Russolillo), Pesolo, Di Virgilio (18’st Barisciani), Iannicello (40’st Amoroso), Dibisceglia. All.Torre. A disp.Facoltoso, Tozzi, Ruggiero, Cannizzo.

R.RUTIGLIANESE Nuzzi, Carducci, Mazzilli (10’st Pignataro), Liso, Sibillano, Catalucci, Firentino (18’st Camarossa), Pinto, Summaria (21’st Guerra), D’Addiego. All.Valentini. A disp.Iacobellis, Gentile, Alfieri, Antonicelli.

Arbitro:Desiderato (Barletta)
Reti: Di Virgilio (r) 23’pt; Di Virgilio 36’pt; Pesolo 27’st.
Ammonizioni: Prencipe, Carducci, Lisi, Sibillano.
Espulsioni: Liso.

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