Il servizio a cura di Amica9TV.
[cvg-video videoId=’693′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Il servizio a cura di Amica9TV.
[cvg-video videoId=’693′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
e si susseguono voci di mercato. Il servizio a cura di Telesveva.
[cvg-video videoId=’694′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
La nuova società dalla fusione tra Virtus Calcio Trani e Terlizzi Calcio
E’ nata l’Asd Vigor Trani Calcio. La nuova società viene fuori dalla fusione tra la Virtus Calcio Trani e l’Usd Terlizzi Calcio. L’accordo è stato sancito dai presidenti dei due club, Roberto Pellegrini e Costantino Baratta e oggi ne dà notizia la stessa società sulla pagina ufficiale fb. L’esperienza di Baratta nel settore giovanile sarà utilissima al nuovo sodalizio per far crescere il vivaio del club che affronterà il campionato di Eccellenza. Nuovo è l’allenatore: si sono divise le strade tra il Trani e mister Pino Giusto. Al posto del tecnico barese è stato chiamato Mimmo Caricola, 53enne di Carbonara, nella passata stagione protagonista di un ottimo campionato con il Mola, lasciato al 3° posto a quattro giornate dalla fine dellaregular season. La società annuncia anche il primo acquisto: è l’esterno d’attacco Almamy Doumbia, 30 anni, della Costa d’Avorio, con un passato fra i professionisti (anche Fidelis Andria e Bari) nello scorso campionato messosi in luce con la maglia dell’Ascoli Satriano. C’è anche la prima conferma: l’attaccante GigiAnaclerio, 33 anni, anche lui ex Bari e con diverse stagioni trai i prof alle spalle.
CARICOLA – “Ho trovato una società che ha voglia di fare le cose per bene e ambiziosa – dice aCalcioClub il nuovo allenatore del Trani – e di questi tempi non è cosa di poco conto. Doumbia era stato già contattato prima del mio arrivo. E’ ottimo giocatore. Come Anaclerio, del resto. Se rimesso in condizione, è uno che fa la differenza in questa categoria”. Caricola porta a Trani anche un nuovo preparatore atletico, il prof. Gianni Cipriano. Confermato l’allenatore dei portieri, Vitangelo Spadavecchia.
Calcioclub
E’ da poco terminata una stagione, ma i vertici del calcio pugliese sono già al lavoro per programmare la prossima. Domani negli uffici del Comitato regionale della Figc, in via Pende a Bari, è in programma un’importante riunione del Consiglio direttivo. Si fisseranno le tariffe di iscrizione ai vari campionati e le date (Coppe comprese) della stagione 2014/15. Quanto agli organici, il presidente Vito Tisci(foto), alla vigilia della seduta, conferma:“L’Eccellenza sarà a 16 squadre. Lo avevamo annunciato due anni fa e non torniamo indietro”. In pratica si torna all’organico originario, quello del 1991, quando l’Eccellenza vide la luce. L’anno scorso era stata l’Andria a far saltare i piani. Lo Sporting Altamura, vincitore dei playoff di Promozione, prenderà il posto della Fidelis Andria, approdata in D dopo gli spareggi. Francavilla avrà solo una squadra, la Virtus; niente fusione con il Francavilla Calcio che, dopo la retrocessione, si trasferisce a Brindisi. Altro trasferimento quello di Copertino a Nardò: l’operazione condotta dal presidente Maurizio Fanuli riporta il sodalizio granata nel massimo campionato regionale di Puglia dopo i guai societari e l’esclusione dalla serie D nella passata stagione.
In Promozione dovrebbero essere 33 le società ai nastri di partenza: non ci sarà il ripescaggio di tre dalla Prima per portare l’organico a 36 e quindi confermare i due gironi da 18. “Se tutte le aventi diritto si iscriveranno come io e il Direttivo ci auguriamo – precisa il presidente – avremmo un girone da 17 e l’altro da 16″. Dunque nessun allargamento. Intanto, il Cellamare non farà più parte della “cadetteria” pugliese: il club del presidente Vito Fumai, protagonista di due campionati eccellenti concluse al quarto posto, alza bandiera bianca e cede il titolo alla Nuova Molfetta di Saverio Bufi che la scorsa stagione sfiorò i playoff nel girone A di Prima.
Proseguono i lavori per la preparazione del prossimo campionato del Corato. La società attende il cartaceo per poter effettuare la richiesta di ripescaggio in Eccellenza, ipotesi difficile nonostante alcune voci di smantellamento che giungono da altre piazze. La graduatoria vede i neroverdi sesti con un solo posto vacante, quello della Fidelis Andria promosso in D. Secondo nodo da sciogliere è quello del tecnico e del suo staff. Anche su questo versante si lavora alacremente per poter allestire la rosa con largo anticipo.
Capitolo importante, quello degli under che l’anno prossimo saranno un 1995 e due 1996. Pertanto il 27 Giugno al Comunale (ore 16.00) verrà effettuato uno stage per ragazzi classe 1995 e 1996, giovani calciatori che devono essere necessariamente svincolati. Due i numeri di riferimento per le informazioni: 3398138739 e 3932339468.
Francesco De Marinis – lostradone.it
Difficilmente vedremo tre foggiane nella massima serie del torneo regionali.
Due squadre foggiane già inserite nel prossimo campionato di Eccellenza (Atletico Vieste ed Ascoli), difficilmente saranno tre formazioni della Capitanata nella massima serie regionale del campionato di Eccellenza: il ripescaggio del Monte Sant’Angelo, che ha perso la finalissima play-off con l’Altamura, appare molto difficile per la riforma del campionato con la massima serie regionale che passa da 18 a 16 squadre. Solo lo Sporting Altamura può considerarsi in Eccellenza grazie alla Fidelis Andria che ha lasciato un posto libero superando i play-off nazionali e approdando in serie D. E quello della prossima stagione sarà ancora un campionato che vedrà ai nastri di partenza squadre dal grande blasone calcistico. Dal Casarano al Bitonto per continuare con Molfetta, Mola e Galatina. Ma anche Novoli, Trani ed Ostuni.
Insomma il solito campionato con squadre che hanno sulle loro spalle diversi campionati professionistici. Si muove in anticipo il Vieste che nella stagione che si è appena conclusa ha sfiorato i play-off. Si è partiti dalla riconferma del tecnico Massimo Olivieri sulla panchina dei garganici, ma anche dalla riconferma dei pezzi più pregiati che vanno dai fratelli Rocco e Paolo Augelli per continuare con Angelo Colella ed altri giocatori che sono il simbolo del Vieste. Dovrebbe rimanere anche Vito Morra, mentre l’attaccante Lorenzo Salerno potrebbe tentare l’avventura in serie D o addirittura tra, i professionisti.
Situazione che pare si sia sbloccata definitivamente ad Ascoli Satriano. Riunione incandescente in casa dei gialloblu. All’assemblea dei soci si è presentata mezza città con un bel gruppo, di tifosi e l’amministrazione comunale con il sindaco Danaro. Si doveva votare la vendita del titolo ad una cordata di Cerignola, invece si sono buttate le basi per ripetere l’esperienza in Eccellenza. L’amministrazione si è impegnata a stare più vicino al sodalizio di Giuseppe Roccia, i tifosi si dovranno occupare della campagna abbonamenti.
ondaradio.info
Mercoledi 25 e Venerdi 27 giugno le selezioni per la futura juniores.
Al “Manzi-Chiapulin” dalle ore 19:45 alle 21:15
In attesa che l’estate faccia il suo corso comincia pian piano a prendere forma il Real Bat che verrà nella stagione 2014-2015.
Mercoledi 25 e Venerdi 27 giugno, infatti, sarà l’occasione per selezionare i prossimi juniores che comporranno la futura rosa agli ordini sempre del confermato decano mister Agostino Damato.
La selezione avverrà come sempre al “Manzi-Chiapulin” dalle ore 19:45 alle ore 21:15 e potranno partecipare i ragazzi (in tenuta sportiva) nati tra il 1995 ed il 1997 appartenenti a tutte le società sportive e non della zona.
Il presidente della società di II Categoria ai microfoni di Antonio Villani.
[cvg-video videoId=’692′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Un’occasione unica per genitori e figli: master di calcio per adulti a Modugno
E’ un’occasione unica per coloro che in palestra si annoiano ma vogliono recuperare la forma fisica per l’estate. La ‘Polisportiva Virtus Modugno’ organizza un master sportivo per adulti, dedicato ai genitori, ai simpatizzanti e ai supporter della ‘Virtus Modugno’. Il master si svolgerà, mercoledi 25 e giovedì 26 giugno, presso il Palazzetto dello sport di Modugno, alle ore 19. L’evento avrà anche una funzione di orientamento per la prima scuola calcio per adulti, che sarà avviata, dalla ‘Virtus Modugno’, dal prossimo primo settembre.
Il progetto, voluto con caparbietà dai dirigenti della società sportiva, Gerry Maselli e Carlo Cardascio, è un esperienza di unione tra genitori e figli nel nome dello sport, con la consapevolezza che, affinché il calcio sia un momento di piacevole divertimento e di gioia collettiva, occorra trasmettere i principi dell’attività sportiva ai piccoli, ma, nello stesso tempo, insegnare ai ‘grandi’, il significato pedagogico del lavoro di squadra e il comportamento a bordo campo. Al master possono partecipare adulti con un’età compresa tra i venti e i sessant’anni desiderosi di vivere un’attività fisica rivolta al benessere della persona e una pratica sportiva non agonistica per il puro piacere della sfida, del divertimento e del contrasto allo stress.
L’evento sportivo del 26 giugno è un’occasione per consolidare un rapporto con il territorio e, soprattutto, un momento di promozione del valore sociale del calcio. Sarà infatti realizzata una raccolta di viveri da donare alla mensa dei poveri di Modugno. L’obiettivo è di creare un ‘mondo Virtus’, cioè un sistema integrato di esercizio fisico, divertimento e crescita pedagogica in un contesto di rispetto e di valori sociali, di relazioni tra genitori e figli. E’ una sfida ambiziosa per una società più armonica.
Per le iscrizioni è possibile contattare la ‘Virtus Modugno’ ai seguenti reacapiti:
Sito web: www.virtusmodugno.com
Email: calcio@virtusmodugno.com
Facebook: fb.com/virtusmodugno
Whatsapp: 3474829912
Nella giornata di venerdì il comunicato da parte della società sipontina, immediata la replica di Troiano, nella giornata di oggi il presidente Sdanga risponde per le rime alle dichiarazioni dell’ex presidente. Troiano: “Io in società? Può darsi, a patto che il presidente non sia più Sdanga”. La replica: “Più che altro, penso si tratti di un problema personale. Fino a quando avrò la fiducia dei miei attuali e futuri compagni di cordata, il sottoscritto rimarrà”
Dall’inattività, ai giorni caldi, non dal punto di vista meteorologico, bensì da quello dei botta e risposta. Dopo settimane di assoluto silenzio, la società sipontina ha rotto gli indugi nella giornata di venerdì con un comunicato in cui veniva spiegato il motivo di questo silenzio e nello stesso tempo gettava le basi per l’immediato futuro. Tra i punti contenuti nella nota di stampa diramata dal sodalizio bianco-celeste, l’invito per Lino Troiano, ex presidente del Manfredonia, a partecipare al nuovo corso che prevede anche l’ingresso da parte di Nardacchione e di un gruppo di imprenditori foggiani. Immediata la replica di Troiano, pronto a rientrare in società a patto che Antonio Sdanga, attuale presidente del club sipontino, non rivesta più tale carica. La giornata di ieri è trascorsa senza particolari sussulti, oggi, invece, arriva la risposta di Sdanga. “Più che altro, penso si tratti di un problema personale – replica Antonio Sdanga -. Il nostro invito era ed è basato esclusivamente sulla base di un rapporto, interrotto lo scorso anno, ma che avremmo voluto riprendere perché con più contributi, con maggiori esperienze a disposizione i problemi di una società calcistica diminuiscono e si risolvono presto. Detto ciò e preso atto delle sue dichiarazioni, dico che fino a quando avrò la fiducia dei miei attuali e futuri compagni di cordata, il sottoscritto rimarrà al proprio posto. Contrariamente, di fronte ad un vero e proprio atto di sfiducia, sarà invece il primo a prendere atto della nuova volontà e a togliere il disturbo. Poi, a fronte di certe sue precisazioni, rispondo che questa società, come da resoconti esibiti, al momento ha un bilancio in pareggio nel senso che vantiamo dei crediti che ci permetteranno di pareggiare la situazione pregressa e quindi la situazione non è drammatica come si crede o la si vuole rendere tale”. Insomma, l’estate sipontina si preannuncia bollente.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Fiducia al tecnico della promozione. Il servizio a cura di Telesveva.
[cvg-video videoId=’691′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Al 30 giugno decadranno le attuali cariche sociali come previsto dalle regole federali e il team carovignese comunicherà il nuovo direttivo che comprenderà il nome del nuovo presidente. Nulla trapela ancora dall’ambiente, ma sentito il segretario Pasquale Valente, ci sono le condizioni per continuare e presto sarà presentato un progetto che conterrà le linee guida per la prossima stagione.
Il direttore generale Lotti (confermato) è già al lavoro e presto si saprà il nome del mister che guiderà il Carovigno nella prossima avventura agonistica. Valente ribadisce la volontà della società di confermare mister Monna, ma ancora non sono state intraprese iniziative ufficiali che confermano la notizia. I presupposti per ridare l’incarico a Monna ci sono tutti, specialmente dopo gli ottimi campionati disputati. Il presidente Giuseppe Greco ha annunciato le proprie dimissioni dall’incarico pur restando socio dell´Associazione, confermando il proprio impegno in seno alla società.
Redazione Salento Sport
Il Novoli giocherà le prossime gare casalinghe del campionato di Eccellenza al “Totò Cezzi“, catino che ha trascinato la squadra del presidente Sebaste al massimo campionato regionale. La conferma arriva dai vertici federali regionali:“Sto approfondendo l’argomento per verificare se il campo in erba è da considerarsi obbligatorio oppure no – afferma il numero uno del Comitato Regionale Vito Tisci – Come prima stagione in Eccellenza, però, al Novoli verrebbe comunque concessa una deroga che gli consentirebbe di disputare al “Totò Cezzi” i match casalinghi”.
Non solo stadio. Giovanni Sebaste e soci si muovo dal punto di vista societario, come afferma Francesco Murra, vicepresidente rossoblu: “Nella tarda mattinata di ieri abbiamo incontrato Luca Spagnolo, confermandogli l’incarico di direttore sportivo. Ha avuto mandato di proporre il rinnovo dell’intesa al trainer Simone Schipa, che ha guidato la squadra nelle ultime due stagione, conquistando con i nostri colori due promozioni consecutive. D’intesa con l’allenatore, contatterà in seguito i calciatori ai quali siamo intenzionati a chiedere di restare dopo il salto di categoria centrato nel 2013/2014“.
Serviranno i colpi giusti: “Opereremo all’incirca con lo stesso budget che ci ha permesso di primeggiare nel campionato di Promozione – continua Murra -. La cifra però potrebbe aumentare, in quanto sono in corso dei pour parler che potrebbero portare ad un allargamento della base sociale che ci permetterebbe di avere maggiori risorse economiche“.
La Gazzetta del Mezzogiorno
Il Leverano ha concluso la stagione scorsa non superando il primo turno dei playoff, che ha visto la squadra di Branà impegnata contro il Tricase a cui, per accedere in finale, è bastato lo 0-0 al termine dei centoventi minuti, supplementari inclusi, del match. E ora quale futuro per i bianconeri? Si parte da unacertezza, la volontà del presidenteMaurizio Zecca di portare avanti il progetto avviato due campionati fa, basato sulla concretezza, sulla serietà, sull’ottimizzazione delle risorse e sulla valorizzazione del settore giovanile. Tutte voci più che valide ma che potrebbero concretizzarsi seguendo strade diverse. Tre le ipotesi paventate.
TRASLOCO – Complice la scelta di Fanuli di portare il titolo sportivo del Copertino a Nardò, la dirigenza bianconera potrebbe scegliere di spostarsi a sua volta proprio a Copertino, dove la realtà calcistica è consolidata da diversi anni ed abituata alla massima lega regionale da oltre un decennio.
FUSIONE – A Leverano le realtà calcistiche sono due: oltre al sodalizio di Zecca si è aperta un varco in Promozione a suon di risultati la Salento Football Leverano, vincitrice dei playoff del girone C di Prima Categoria, che ha come presidente Andrea Paladini. In un momento storico decisamente complicato dal punto di vista economico, fondere programmi e risorse potrebbe risultare una mossa vincente, creando a Leverano un unico club forte ed ambizioso.
NO CHANGE – Ultima tra le possibilità, probabilmente la più concreta in questo momento, quella di proseguire ognuno sulla propria strada, mantenendo a Leverano due squadre che, peraltro, nella prossima stagione potrebbero dare vita ad un inedito quanto entusiasmante derby cittadino nel campionato di Promozione.
La carne al fuoco è, evidentemente, tanta, i tempi stringono, motivo per cui nei prossimi giorni potrebbero esserci delle novità importanti. Resta solo da capire in quale direzione.
Nuovo Quotidiano di Puglia
Intervista a cura di Antonio Villani.
[cvg-video videoId=’690′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
“Siamo finalmente vicini a una soluzione equilibrata per lo svincolo dei giovani calciatori”: lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Graziano Delrio, in un’audizione alla Commissione Cultura del Senato. Secondo Delrio, “la soluzione per lo svincolo deve avvicinarsi ai principi dell’Unione europea. Da un lato va sicuramente preservato il lavoro delle società; ma dall’altro è giusto che ci sia libertà di movimento per i giovani calciatori”.
Fonte: ANSA
Ad oggi dovrebbe ripresentarsi ai nastri di partenza della Prima Categoria all’indomani di un’annata in chiaroscuro.
Un anno in chiaroscuro quello dello Sporting Daunia, con tantissima sofferenza nella prima parte della stagione per poi prendersi una bella rivincita al termine, quando la squadra era riuscita a giocare anche abbastanza bene. Numeri non esaltanti per la prima squadra del capoluogo nei dilettanti, numeri che comunque hanno consentito alla compagine gialloblu di mantenere la categoria sul campo senza grossi problemi. Le sole otto vittorie sono il sintomo della difficoltà incontrata, ma le altrettante sconfitte ne sono il segnale della base positiva da cui si potrebbe ripartire. Se si pensa che tra le altre, comprese anche squadre che hanno superato i foggiani in classifica, tutte hanno fatto peggio, il dato è sensibilmente positivo. Solo le prime tre della classe hanno saputo fare meglio in questo senso. Eppure la stagione è stata circoscritta dalle palesi difficoltà economiche di una gestione “domestica” fatta con poco, ma tutto speso da chi ci ha messo il cuore e l’anima, nel tempo, senza riuscire a trovare un seguito corposo in quanto a sponsorizzazioni che potessero alleviare alcune sofferenze. Tanto da sentir dire, alcune volte, che nel caso in cui non fosse arrivato qualcun altro, all’interno della società, difficilmente lo Sporting si sarebbe riaffacciato al calcio di Prima Categoria. Invece ecco di nuovo la società pronta a programmare, con un tecnico nel mirino (la speranza sarebbe un già vicinissimo Ciurlia anche se la partenza di D’Aniello a Stornarella avvicinerebbe il tecnico al suo DS fidato Rossetti), ma con la consapevolezza che oltre non si può proprio andare.
Fabio Lattuchella
Il servizio a cura di Telesveva.
[cvg-video videoId=’688′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Sponsorizzazioni al pari della pubblicità?
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente, Matteo Renzi, e del ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, ha esaminato in via preliminare il decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione dell’articolo 7 della delega di cui alla legge n. 23 dell’11 marzo 2014. Il provvedimento passa ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il prescritto parere, poi tornerà all’esame del Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
Si introduce così la percentuale unica di detrazione nella misura del 50 per cento sia per le prestazioni di pubblicità che di sponsorizzazione per associazioni senza scopo di lucro, quelle sportive dilettantistiche, le pro-loco. Allo stato è previsto un regime forfettario di determinazione dell’IVA per le imprese spettacolistiche (e sportive dilettantistiche) in base al quale la detrazione è stabilita nella misura del 50 per cento dell’imposta relativa alle operazioni imponibili. Tale detrazione è tuttavia ridotta a un decimo per le operazioni di sponsorizzazione.
Tuttodilettanti
L’Altamura prende il posto della Fidelis Andria neo promossa in Serie D. Il servizio a cura di TeleSveva.
[cvg-video videoId=’689′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Quest’anno hai superato il traguardo delle 50 gare tra i professionisti qual è il tuo ricordo più bello?
Di ricordi ce ne sono tanti sicuramente tra i più significativi sottolineo la salvezza sofferta raggiunta ai play out con il Viareggio e il primo gol tra i prof siglato con la maglia della Vigor Lamezia.
Come giudichi la tua esperienza con la maglia della Paganese?
Sicuramente positiva perché dopo l’ anno trascorso a Lamezia in II div. sono tornato a giocare nella vecchia C1 e questo è stato molto importante perché mi sono misurato contro giocatori del calibro di Miccoli, Ciofani, Marotta, Arringhini.
Gigi; tu, che sei cresciuto nel Settore Giovanile del Bari e tuttora sei un calciatore di proprietà della società Barese, come giudichi l’arrivo di Paparesta?
L’arrivo di Paparesta è stato determinante per le sorti del Bari. Si è evitato il fallimento, si è riportato il pubblico allo stadio, per poco non si andava in A… Senza di lui e senza la squadra e la dirigenza, dove sarebbe ora il Bari?
ibfootball
L’A.S.D. Manfredonia Calcio, dopo diversi giorni di opportuno silenzio ed attenta riflessione, ritiene necessario, attraverso un comunicato ufficiale, far chiarezza relativamente agli “incontri” tenutisi in questi giorni, liberando il campo (una volta per tutte) dalle tante voci di corridoio che si rincorrono in questi giorni in città. Voci che, spesso e volentieri, creano confusione e perplessità tra i tifosi, ansiosi per le sorti del club biancoceleste.
La Società non era in letargo né si è mai “lavata le mani”, disinteressandosi di tutto ciò che circonda l’ambiente e delle conseguenti difficoltà. In questi mesi si è deciso di lavorare “a fari spenti”, evitando inutili proclami e dichiarazioni forzate, per cercare di risolvere gli ormai noti problemi legati alla stagione appena terminata che, nonostante le grosse difficoltà, ha comunque garantito la permanenza nella IV Serie Nazionale alla squadra della nostra città.
Un lavoro duro e febbrile che, grazie anche al supporto ed alla sensibilità del Sindaco e primo tifoso, Angelo Riccardi, ha raccolto i suoi frutti attraverso una serie di fitti incontri con i soci ed altre persone interessate alla causa, al fine di sistemare ogni situazione rimasta in “stand by”, sempre e solo per il bene di e del Manfredonia.
Lunedì 23 giugno 2014 è previsto l’ennesimo incontro tra le parti che, con ogni probabilità, sancirà la definizione di un piano strategico di programmazione per la stagione sportiva 2014/15 (per la quale, precisiamo, l’iscrizione non è mai stata in dubbio e mai lo sarà).
Una riunione decisiva alla quale prenderanno parte: gli attuali soci del Manfredonia Calcio (Antonio Sdanga, Gianni Rotice e Gaetano Vitulano), tutti pronti a rimettersi in gioco per salvaguardare il calcio sipontino, ed il dott. Francesco Nardacchione (rappresentante di un gruppo di imprenditori e professionisti di Foggia), con il quale verrà avviata una collaborazione tecnica, amministrativa e finanziaria per i prossimi anni. Incontro al quale potrebbe (si spera) prender parte anche il sig. Lino Troiano, rappresentante di un altro gruppo di professionisti interessati a dare una mano al club biancoceleste, ma che scioglierà le riserve sulla sua presenza soltanto lunedì.
Elemento imprescindibile per tutti, infatti, sarà l’unità di intenti e vedute del progetto “Manfredonia Calcio”: indispensabile per poter lavorare in serenità e garantire i giusti equilibri all’interno del sodalizio.
A.S.D. Manfredonia Calcio
Si attende l’ufficialità della Federazione sul ripescaggio della Polisportiva. L’ASD, già in Prima, si tiene stretto il suo bomber Coco
Quando si parla di futuro delle sammarchesi, non si può prescindere dalla tanto attesa decisione della Federazione, in merito al ripescaggio della Polisportiva Sammarco. La società del Presidente la Porta e del DS Gaggiano, già vincitrice dei play off, è sulle spine come tutta la città in attesa della buona notizia: all’inizio la situazione sembrava più complicata del previsto, in quanto la riforma della Lega Pro unica, a cascata, aveva chiuso le porte alle squadre che avevano vinto gli spareggi, ma nelle ultime settimane con la vittoria dei play off nazionali e la conseguente promozione della Fidelis Andria in Serie D, di conseguenza, si è liberato un posto in Eccellenza, in Promozione e quindi anche in Prima, se ci aggiungiamo le difficoltà economiche di qualche squadra ed eventuali fusioni di cui si parla, un posto lo dovrebbe trovare anche la Polisportiva, che ricordiamo, nella graduatoria ufficiale dei ripescaggi, è seconda solo alla Ultrattivi di Altamura. E’ chiaro che da questa decisione dipenderà tutto il futuro della Polisportiva. Un futuro che invece sorride all’ASD San Marco del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, quest’ultimo, riconfermatissimo alla guida tecnica della squadra, ha tenuto e tiene sempre sulle corde, con amichevoli infrasettimanali e incontri costanti, i suoi giocatori. Un modo per tenere sempre vivi i rapporti umani, fondamentali in queste categorie (il cosiddetto gruppo) e la condizione fisica, altrettanto importante per la conquista di prestigiosi traguardi cui l’ASD ci ha abituato in questi due anni. Naturalmente entrambe le compagini mantengono il massimo riserbo sui movimenti di mercato, quello che è sicuro è che sulla sponda ASD rimarrà oltre al mister anche la punta di diamante, Michele Coco, capocannoniere del torneo, richiestissimo anche in categorie superiori. Da voci, non confermate, si cercherebbe un’altra punta di livello da affiancare allo stesso Coco. Anche sulla sponda Polisportiva è certa la riconferma del duo in panchina Cursio-Radatti, mentre sul parco giocatori è tutto top secret in attesa del ripescaggio. Al gruppo “storico” già consolidato, in caso di Prima Categoria, potrebbero aggiungersi alcuni validi elementi di paesi viciniori in cui il calcio giocato potrebbe sparire per sempre. Quello che è certo, come da sempre detto, e quello che tutti si aspettano, è questo benedetto ripescaggio, non fosse altro per lo spettacolo nei derby che in città già si respira e preannuncia.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia
Celeste Ricucci, neo allenatore del Carapelle, spiega ai microfoni di Antonio Villani il motivo della sua scelta.
[cvg-video videoId=’687′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Tra le conferme e qualche cambio inaspettato si comincia a fare sul serio per la prossima stagione per la parte tecnica. Le squadre più in vista si stanno già muovendo.
Cominciano i primi movimenti di allenatori per la prossima stagione dei campionati dilettantistici locali. Nonostante gli stessi campionati non siano terminati da molto tempo e, generalmente, programmare in un arco temporale abbastanza lungo, nei dilettanti non è quasi mai possibile per via di alcune problematiche legate alla continuità di gestione, soprattutto nelle categorie più basse. Ma chi vuole primeggiare dee necessariamente partire dalla parte tecnica e lo ha fatto “sontuosamente” il Carapelle di Mariano Tarantino che si accaparra uno dei tecnici più in vista del momento, quel Celeste Ricucci capace di portare una nuova ventata d’entusiasmo a Monte Sant’Angelo, continuando egregiamente per due anni il lavoro dell’ex allenatore Piemontese. Dal canto suo, l’ambiziosa compagine garganica non è ferma a guardare e cerca il sostituto di Ricucci, che potrebbe essere annunciato ufficialmente ad ore, con Michele Mimmo in pole position per la successione. Continua senza problemi, ma non senza difficoltà, il Celle di San Vito di Luciano Acquaviva che riparte dalla conferma di Leonino, mentre scendendo in Prima Categoria tutto ruota attorno all’approdo di Massimo Borrelli sulla panchina dell’Atletico Stornara del presidente Rotordam, continuando in quell’esperienza cominciata qualche anno fa dal fratello Nicola. Dall’altra sponda dei Reali Siti, in casa Stornarella, c’è attesa per la decisione del tecnico D’Aniello, seriamente intenzionato a lasciare il giocattolo messo su da Michele Rossetti in qualità di Direttore Sportivo, per motivi lavorativi. E così c’è già chi fantastica su un possibile ritorno di fiamma della coppia storica Rossetti-Ciurlia (separatasi a metà dello scorso anno a Roseto dopo anni di collaborazioni tra Atletico Foggia, Nuova Daunia e la seppur breve esperienza rosetana). Bisognerà vedere quali saranno i piani dei due protagonisti, con l’allenatore foggiano vicino all’ambiente dello Sporting Daunia, mentre il DS dovrebbe restare a Stornarella. Anche se, senza D’Aniello, la tentazione di Rossetti di tornare a lavorare con Ciurlia potrebbe essere grande.
Fabio Lattuchella
Il servizio a cura di Amica9TV.
[cvg-video videoId=’686′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
Il presidente del Carapelle Mario Tarantino: “vi spiego come ho preso Ricucci”. Intevista a cura di Antonio Villani.
[cvg-video videoId=’685′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]
E’ iniziato martedì 17 giugno il popolare torneo di calcio giovanile “Trofeo Zangardi Cup 2014”, che come ogni anno unisce calcio e vacanza sul Gargano. Il torneo si svolge dal 17 al 21 giugno 2014, con la partecipazione di tantissimi club provenienti da tutta l’Italia e non solo. La manifestazione è promossa dal consorzio Gargano Ok e patrocinata dal CONI di Foggia e dai comuni di Peschici e Rodi Garganico. Il torneo è commercializzato dal Tour Operator Zangardi Tours ed autorizzato dalla F.I.G.C.
ll Torneo di Calcio Giovanile “Trofeo Zangardi Cup 2014” è riservato alle categorie piccoli amici (2005-2006), pulcini (2003-2004), esordienti (2001-2002), giovanissimi (1999-2000) e allievi (1997-1998).
Nelle precedenti edizioni il suddetto torneo ha visto come protagonisti le seguenti società professionistiche: Bate Borisov, Cagliari, Bari, Napoli, Pescara, Udinese, Lazio, Inter, Atalanta, Empoli, Salernitana, Venezia, Foggia, Pro Sesto, Pro Vercelli. Quest’anno sono presenti anche le compagini del Palermo e del Pescara.
Come per l’edizione 2013, anche quest’anno gli Arbitri dell’ASD Blu del Centro Sportivo Italiano della sezione di Lucera sono presenti alla manifestazione per dirigere le gare di calcio a 9 e di calcio a 6 con i seguenti direttori di gara: Antonio Arci, Lorenzo Grasso, Pasquale Cappelletti e Vincenzo Cetola, designati dal Responsabile Provinciale, Antonio Zoila.
I fischietti lucerini, che hanno appena concluso di dirigere i campionati di calcio a 11 e calcio a 5 del C.S. Casanova e la manifestazione di calcio giovanile “Benvenuta Estate” del G.S. San Pio X, in questi giorni sono presenti a Peschici e a Rodi Garganico. Sempre in questi giorni, i fischietti CSI sono impegnati nel popolarissimo torneo di calcio a 7 denominato “Mundialito”, organizzato dal Centro Sportivo Casanova.
a.z.
Qualcosa si muove. Seppur nel silenzio più assoluto di queste settimane (la fine del campionato è targata 4 maggio), col rincorrersi frenetico di voci più o meno attendibili, dalla società sipontina filtra un cauto ottimismo. Un silenzio che non ha voluto dire immobilismo, o stanca attesa verso uno scontato epilogo negativo. Il lavoro per consentire la “salvezza” dell’Asd Manfredonia Calcio, con la conseguente iscrizione al campionato di Serie D, sta proseguendo alacremente, e nel weekend potrebbero arrivare importanti novità in merito. La pesante situazione debitoria è storia nota- si parla di sei mesi di stipendi arretrati per calciatori, staff tecnico e dirigenziale-, e prima di qualsiasi mossa riguardante l’iscrizione, è necessario risolvere la problematica più importante. Infondate le voci per le quali tanti calciatori avrebbero aperto vertenze contro la società per il mancato pagamento degli emolumenti (al momento solo un calciatore si sarebbe mosso in questo senso), circolano indiscrezioni che vedrebbero alcuni imprenditori foggiani fortemente interessanti ad intervenire nella società sipontina. Occorre comunque fare in fretta, e far sì che il lavoro sottotraccia di queste settimane dia i frutti sperati, poiché le scadenze sono imminenti: dal 7 all’11 luglio il termine massimo per l’iscrizione alla stagione 2014/2015 nel campionato di competenza, con la presentazione della documentazione completa (tra cui l’omologazione dello stadio) e la fideiussione bancaria di 31mila euro necessaria all’iscrizione. A ciò vanno premesse le liberatorie dei tesserati, che certifichino l’avvenuto saldo dei debiti regressi.
Il premio “Giovani D Valore”, vinto dalla società sipontina per il girone H, con relativo bonus da 25mila euro, è invece purtroppo un “credito” che potrà essere riscosso solo dopo l’avvenuta iscrizione al campionato, e quindi rappresenta un fondo sul quale non poter contare per uscire fuori dalla situazione attuale. Il Manfredonia Calcio va salvato, e siamo certi che si stia facendo l’impossibile per tenerlo a galla. Lo smacco di un altro fallimento ravvicinato, dopo quello del 2010, sarebbe un fardello troppo pesante da sopportare per una città che attraversa un momento delicato sotto tutti i punti di vista. Tenere il Manfredonia in vita, conservando una categoria come la serie D tornata ad essere una IV Serie, è l’obiettivo immediato e imprescindibile per chi ha a cuore il calcio in questa città.
Graziano Sciannandrone – manfredonianews.it
Buone notizie per i tifosi del San Severo. Dopo le ultime settimane vissute quasi con l’acqua alla gola per una ‘questione’ societaria che ritardava a dirimersi, i supporter giallogranata ‘potrebbero’ tirare un sospiro di sollievo. A quanto si apprende ha infatti avuto esito positivo l’incontro svoltosi martedì pomeriggio a Palazzo Celestini tra il nuovo Sindaco, Francesco Miglio, e la dirigenza dauna. Sul tavolo vi era l’ormai annosa questione del ‘Ricciardelli’, bocciato poco meno di un mese fa dai tecnici della FIGC che lo hanno giudicato ancora una volta inidoneo ad ospitare gare di serie D. Il San Severo rischiava dunque di vivere un 2014/15 ancora senza casa, dopo un anno vissuto a peregrinare sui campi della provincia; una prospettiva che poteva rappresentare la classica goccia che fa traboccare il vaso. Infatti, pur non rilasciando mai alcuna dichiarazione ufficiale, dagli ambienti societari si erano diffuse voci insistenti su un disimpegno dell’attuale dirigenza. La promessa di iniziare già la settimana prossima i necessari lavori di adeguamento del vecchio impianto sanseverese potrebbe però aver invertito la rotta, tanto che lo stesso Dino Marino starebbe riprendendo le fila della programmazione per la prossima stagione. Si potrebbe ripartire dal tecnico Longo e cercare di costruire una squadra che faccia bene nel quarto campionato federale italiano, ma anche in questo caso, come per questo intero scenario estivo giallogranata, il condizionale è un obbligo.
ANTONIO PIO CRISTINO