Archive 10/01/2014

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Al Viale Olimpia poker della Fidelis

stemma sudestPesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club. D’Ermilio ritrova Clementini in difesa e schiera dal primo minuto tra i pali, il giovane under (buona la sua prestazione) Simone De Tullio. Si accomoda in panchina De Palma. D’Alessio e Di Gennaro fungono da cursori di centrocampo mentre Fittipaldi sostiene Salvati in attacco.
Nella Fidelis, mister Ragno deve far a meno dell’affaticato La Fortezza. Parte titolare Riontino. In avanti Strambelli e Moscelli supportano Di Rito e Trotta.

SBLOCCA MOSCELLI – Il primo squillo del match è timbrato Strambelli ma la punizione si schianta sul palo. Al secondo affondo, gli andriesi (supportati da un caloroso pubblico) sbloccano. Lo shoot d’esterno destro di Moscelli è angolato e non lascia scampo a De Tullio. La Sudest ci prova col solito Di Bari su calcio di punizione, ma Leo si distende e smanaccia in angolo. Al 19′, Moscelli parte sul filo del fuorigioco ma De Tullio lo ipnotizza e l’esterno ospite spreca clamorosamente. I dorati, tuttavia, conquistano centrimetri nella zona mediana e la
chance più importante per pareggiare i conti capita sul piede di Di Gennaro, ben imbeccato da Salvati. La conclusione, però, dell’esterno dorato è debole e l’azione sfuma.

CI PROVA DI GENNARO – Nella ripresa, la Fidelis Andria, col piglio della grande squadra, cala subito il bis con un’azione in rapidità sull’asse Colucci-Trotta. Il difensore entra in area e da posizione defilata, trafigge De Tullio. La Sudest ha la giusta reazione per accorciare ma il tiro di Di Gennaro lambisce solo il palo. Col passare dei minuti, le api perdono lucidità (e speranze) e la Fidelis ne approfitta alla grande. Prima Riontino manca il colpo di testa a pochi passi da De Tullio sugli sviluppi di un angolo, poi Di Rito firma il tris, sfruttando un errore in fase di ripartenza della Sudest. L’attaccante dribla tutti e insacca comodamente. Lo stesso attaccante, qualche minuto dopo, centra la traversa su assist di Colucci. Nelle battute finali, Loseto (subentrato a Trotta) sfiora il poker con un piattone sinistro mentre la rete di Di Rito al 33′ è annullata per offside. Al 41′ Strambelli sigla il poker. L’esterno ex Monopoli, tutto solo in area (ma in sospetta posizione di fuorigioco) insacca alle spalle di De Tullio. L’ultimo nota di cronaca è una punizione di Saverio Di Bari che sfiora il palo alla destra di Leo.

CASTELLANETA E VIESTE PER RIPARTIRE – La Sudest dovrà voltare subito pagina già dalla trasferta di domenica 12 gennaio a Castellaneta e ritornare obbligatoriamente al successo al Viale Olimpia, nella sfida del 19 gennaio contro l’Atletico Vieste.

SUDEST F.C. (3-5-2): De Tullio, Clementini, Blonda, D’Alessio, Faccitondo (21′ st Savoia), Schirone, Colella, Di
Bari, Salvati (34′ st Carrassi), Di Gennaro, Fittipaldi (29′ st Morleo). A disp.: Portoghese, De Giosa G., De
Tommaso, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Leo, Lavopa, Colucci, Riontino, Anglani, Campanella, Strambelli (46′ st Di Santo),
Logrieco, Di Rito (34′ st Albrizio), Trotta (21′ st Loseto), Moscelli. A disp.: Sansonna, Abruzzese, Colangione, De
Paulis. All.: Nicola Ragno

ARBITRO: Roca di Foggia coadiuvato da Dell’Olio e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 11′ pt Moscelli (FA), 6′ st Colucci (FA), 23′ st Di Rito (FA), 41′ st Strambelli (FA)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 500 circa. Ammoniti: Blonda (S), D’Alessio (S); Anglani (FA). Al 3′ pt Strambelli (FA) coglie un palo, al 26′ st Di Rito (FA) centra una traversa. Recupero: 2′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Sudest e Fidelis Andria in campo

Un 2013 straordinario, un 2014 tutto da scrivere

È stato uno 2013 straordinario per calciowebdilettanti.it, tantissimi lettori, tantissimi visitatori che hanno gradito le nostre pagine, tornando poi naturalmente a seguire le vicende del calcio dilettantistico locale e non, attraverso il lavoro della nostra redazione. Non è nostro costume autocelebrarsi ma i numeri parlano di un grandissimo successo nell’informazione (la testata è in fase di registrazione al Tribunale) al pubblico del calcio dilettantistico di Capitanata, ma anche del resto della regione.

Oltre 1 milione di visualizzazione pagine, 350 mila visite totali e 100 mila visitatori unici, più di 3000 articoli inseriti, scritti di pugno e tratti da siti “amici” sono numeri da capogiro, del tutto certificabili, che ci rendono orgogliosi del lavoro svolto finora e che ci spronano a fare sempre di più e a rendere il nostro servizio sempre più appetibile e preciso. Dall’inizio del nostro nuovo percorso, nato nell’ottobre 2012, nell’arco di un anno c’è stato un aumento di oltre 10 mila visitatori.

Non solo Foggia, non solo Puglia e non solo Italia in calciowebdilettanti.it. Scoprire, infatti, che nel 2013 abbiamo ricevuto 1890 visitatori dagli Stati Uniti d’America, ben 844 dalla Germania, 465 dal Regno Unito di Gran Bretagna, 285 dalla Francia, 219 dalla Svizzera e 200 dalla Spagna, ci rende ancor più orgogliosi.

E sarà un 2014 ricco di novità con tantissime cose positive.

Tantissime le novità in serbo per i nostri lettori tra cui sicuramente quella già gradita della regionalizzazione dei nostri contributi con la Promozione in testa, non solo nel girone A, dove sono presenti le squadre foggiane, ma anche in quello B, quello che contiene anche tutto il sud della Puglia; cercheremo, per quanto possibile, di seguire tutte le realtà regionali della Serie D, tutta l’Eccellenza; non solo, cominceremo a dare una lettura diversa dei campionati con l’editoriale, strumento che va oltre il calcio giocato, oltre ogni tipo di constatazione del tappeto verde, per entrare nel vissuto degli accaduti, dei campionati e delle società a 360 gradi.

Questi i nostri impegni nell’immediato, ma stiamo già guardando oltre, cercando altre novità da poter aggiungere al nostro portale di informazione, già abbastanza ricco.

Fabio Lattuchella

Trani/Terlizzi – Atletico Vieste 1-4
Quaterna sulla ruota di Trani

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste cala il poker al comunale di Trani, sconfiggendo la locale formazione sempre più in crisi di risultati. Il secco 1-4 porta le firme di Salerno (alla seconda doppietta in 5 giorni), Colella (già decisivo all’andata) e Morra (seppur non ancora al meglio dopo l’infortunio). Per i tranesi è andato a segno Campo, il migliore dei suoi.
Ma il match è stato più equilibrato di quanto non ci racconti il risultato, con Muscato che in due occasioni si è dovuto superare su Campo. A dimostrazione della caparbietà con cui il Trani ha disputato la gara, ci sono i 13 corner battuti dagli uomini di mister Pizzulli (squalificato, in panchina c’era il suo vice Tullo) contro i 2 del Vieste. Ma a questa notevole mole di palle lanciate in avanti, non ha fatto seguito un congruo numero di azioni pericolose.
Partivano bene i padroni di casa che con Campo sfioravano il palo con una conclusione dalla distanza; sei minuti più tardi ci provava Rocco Augelli dalla parte opposta, ottenendo lo stesso risultato. Campo dimostrava di essere in partita al 16mo quando cercava di indirizzare in fondo al sacco la battuta di un corner; ci voleva l’intervento del miglior Muscato per togliere il pallone dall’incrocio dei pali alla sua sinistra.
Al 21mo cambiava per la prima volta il risultato con una azione che vedeva protagonisti i tre attaccanti schierati da Massimo Olivieri: da sinistra Rocco Augelli metteva in mezzo un pallone che Vito Morra frustava di testa verso la porta; il giovane portiere Simone si tuffava sulla sua destra ma non riusciva a bloccare consentendo a Lorenzo Salerno di insaccare.
Al 32mo Lasalandra era costretto a lasciare il terreno di gioco per un problema muscolare, lasciando al solo Campo il compito di inventare qualcosa in avanti vista la poca incisività di Amedeo Di Pinto, sistematicamente stoppato dal duo CamastaSollitto.
Un minuto e giungeva il gol del raddoppio viestano con Angelo Colella che metteva in rete una punizione calciata da 35 metri. Il pallone rimbalzava nell’area piccola e coglieva di sorpresa il giovane portiere Simone il cui goffo intervento non evitava alla sfera di varcare la linea di porta. Per Colella si tratta della terza realizzazione stagionale, record personale in Eccellenza; suo fu anche il gol con cui i suoi sconfissero il Trani nella gara di andata.
I padroni di casa rientravano dall’intervallo lasciando il portiere Simone sotto la doccia, sostituendolo con Orizzonte. Il doppio svantaggio non demoralizzava i locali che col solito Campo cercavano di raddrizzare il match in un paio di occasioni fallendo l’impresa per pochissimo: al nono su punizione deviata in angolo da Muscato, e al ventesimo quando il suo tiro a giro di interno destro lambiva l’incrocio dei pali lontano. Alle sortite offensive tranesi rispondeva Antonio Simone che concludeva la sua percussione centrale con un tiro dal limite finito fuori.
All’ennesimo tentativo, Campo centrava il bersaglio: Martinelli (subentrato a Lasalandra) metteva in mezzo un pallone che Sollitto, nel tentativo di spazzare, faceva carambolare dalle parti di Campo (sempre lui) il cui tiro a volo di sinistro si insaccava tra palo e portiere. Era il ventiquattresimo.
Ma l’illusione della possibile rimonta tranese durava meno di un giro di orologio: sul lancio di Colella da centrocampo si avventava Morra che con un colpo di testa dal limite scavalcava Orizzonte mandando la palla in fondo alla rete. Sebbene non ancora al massimo della forma, Vito Morra metteva anche la sua firma sul match, dopo aver permesso a Salerno di sbloccare le segnature.
La quarta ed ultima rete viestana giungeva poco dopo la mezz’ora: su un lancio in profondità, Rocco Augelli sbucava alle spalle di Rubini (subentrato a Seccia al quarto d’ora della ripresa), si portava fino in fondo e metteva verso il primo palo dove Salerno, con un tocco sotto, scavalcava Orizzonte. Per l’attaccante giunto a Vieste da meno di un mese, si tratta della quinta segnatura, la seconda doppietta in appena 4 giorni dopo quella che ha deciso l’incontro con il Galatina.
Esauriti i cambi, il Trani restava in dieci per l’infortunio muscolare che costringeva Di Simone ad alzare bandiera bianca. Nei minuti che separavano dal triplice fischio non accadeva più nulla, ad esclusione dell’espulsione di Sollitto per doppia ammonizione, e degli ingressi di Grieco, Gentile e Perlangeli per Morra, Augelli e Salerno.
Con i due successi consecutivi con cui ha inaugurato il 2014, l’Atletico Vieste sale a 31 punti, rosicchiandone 6 alla Libertas Molfetta e due alla Virtus Francavilla, riducendo così a sole 3 lunghezze il distacco dalla zona play-off. La settimana della squadra di Massimo Olivieri si concluderà con il match casalingo contro il Francavilla Calcio, squadra terz’ultima in classifica ma che è uscita rinforzata dal mercato di dicembre tanto da creare non pochi grattacapi alla corazzata Fidelis Andria (perdendo 2-1 in trasferta) e sconfiggendo il Castellaneta per 3-1.
Sconforto e delusione serpeggiano, invece, nell’ambiente del Trani Calcio: oltre all’ennesima sconfitta (la settima nelle ultime nove partite), mister Pizzulli ha dovuto subire anche una dura contestazione all’uscita dello stadio dai numerosi tifosi rimasti all’esterno dello splendido campo comunale. Per evitare di essere fagocitati dalla zona play-out, i tranesi devono recuperare al più presto la serenità necessaria per invertire il trend negativo che ha vanificato quanto di buono era stato fatto nelle prime dieci giornate. Domenica il primo banco di prova, nella insidiosa trasferta sul campo della Pro Italia Galatina, uno scontro diretto tra squadre di bassa classifica.

Trani/Terlizzi Calcio: Simone (1st Orizzonte), Corcelli, Dell’Olio, Seccia (18st Rubini), Di Simone, Cioffi, Lasalandra (32pt Martinelli), Prechiazzi, Fabiano, Campo, Di Pinto. A disposizione Matera, Montecasino, Cialdella, Caputo. Allenatore Pietro Tullo (in sostituzione dello squalificato Massimo Pizzulli)

Atletico Vieste: Muscato, Silvesti, Stranieri, Simone, Sollitto, Camasta, Augelli R. (37st Gentile), Ricucci, Salerno (44st Perlangeli), Colella, Morra (28st Grieco). A disposizione Innangi, Mandorino, Ricci, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Matteo Antonio Lillo di Brindisi, assistenti Ciro Di Maio e Nicola Ciocia, entrambi di Molfetta
Reti: 21pt Salerno (V), 33pt Colella (V), 24st Campo (T), 25st Morra (V), 32st Salerno (V)
Ammoniti: Camasta, Muscato (V), Di Simone, Campo, Seccia, Corcelli, Rubini (T)
Espulso Sollitto (V) al 42st per doppia ammonizione
Corner: 13-2 per il Trani/Terlizzi

Sandro Siena

Un nuovo Celle per il 2014

stemma Celle di San VitoLa squadra di Leonino parte col piede giusto nel nuovo anno.

La vittoria di domenica scorsa restituisce un Celle di San Vito diverso, in questo inizio di 2014. La squadra di mister Leonino non solo si è concessa il lusso di superare una delle prime forze del campionato a domicilio, e con punteggio abbastanza netto, ma anche si è ben divincolata in campo azzerando le difficoltà e mettendosi alle spalle alcune prestazioni precedenti poco felici. Cominciato l’anno nel modo giusto, ora c’è da dare continuità al progetto con la squadra Dauna impegnata nella ricerca di una nuova salvezza, nel secondo campionato per importanza a livello regionale, che sarebbe un ulteriore successo per la piccola società del presidente Acquaviva. Il decimo posto in classifica, con 4 punti sulla zona playout, 3 punti più in alto dei cugini del Carapelle, deve essere un punto di partenza e non uno di arrivo. Il campionato è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Inoltre, quella che sembrava essere la “Cenerentola”, il Lucera, ha cominciato a vincere e con i cambi del mercato dicembrino, sicuramente si prefiggerà l’obiettivo di uscire dalla zona caldissima. Un ulteriore motivo per scendere in campo sempre preparati e pronti ad approfittare di ogni occasione per portare a casa i 3 punti, anche quando meno te li aspetti, proprio come è successo domenica scorsa a Modugno.
Fabio Latttuchella

Dopo Castelli si ricomincia a lavorare in casa Stornarella

Dopo l’annuncio di Oscar Castelli, quale nuovo calciatore della Reali Siti Stornarella, il mercato biancoblu è chiuso con il DS Rossetti che è riuscito a piazzare un colpo davvero importante sul mercato degli svincolati. Castelli, classe 1986, è un attaccante con diverse esperienze interessanti alle spalle, come quelle di Bovino e Rocchetta dove con i suoi gol e le sue buone prestazioni, si è conquistato l’attenzione di diverse piazze di capitanata. Soddisfatto anche il presidente Mario Fiordelisi, che già nella scorsa estate avrebbe voluto il centravanti. Ora la rosa sembra davvero al completo, mentre la squadra agli ordini di Mr. Angelo D’Aniello, sta preparando la gara casalinga di domenica al comunale contro il fanalino di coda Omnia Bitonto, una gara da affrontare con la giusta attenzione per evitare cali di concentrazione, e per ritrovare la vittoria per continuare la marcia in zona play off. La formazione biancoazzurra ha conquistato tredici punti nelle ultime cinque giornate, che hanno permesso alla formazione di capitan Pelullo di recuperare il gap in classifica, con il vanto di essere l’unica squadra ad aver battuto la capolista Palo.

Luca Caporale – Fabio Lattuchella

Promozione: Oggi i recuperi

Sono in programma per oggi i tre recuperi nel girone A della 12esima giornata (gare rinviate per maltempo). Calcio d’inizio ore 14.30.

Fortis Murgia – Real Bat campo comun.Tonino D’Angelo Altamura
Nuova Andria – Carapelle comp.sportivo fidelis andria (in assenza di pubblico)
Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo calcio campo comunale “F. Di Liddo” Bisceglie

 

PROMOZIONE B – In campo cinque delle prime otto in classifica: le designazioni per i recuperi

09.01.2014 10:10 di  articolo letto 189 volte

Il sig. Capriuolo di Bari

Oggi, giovedi 9 gennaio, si recupera parte della 12ª giornata di campionato che, lo scorso dicembre, costrinse i vertici federali adannullare alcune gare per ilmaltempo. Occhi puntati al ‘Santa Sofia‘ di Fragagnano dove i locali ospiteranno il Real Gioia/Gravina in serie positiva da sei partite (con 450′ di imbattibilità). Il Maglie fa visita al Leporano, entrambi alla ricerca di punti. Stesso discorso per Otranto-Avetrana, con i tarantini che potranno contare sul nuovo acquistoStefano CanditaNovoli determinato a prendersi partita e vetta in quel diAlberobello. Completa il programmaScorrano-Laterza.

FRAGAGNANO – REAL GIOIA Nicola Maria Peres, di Barletta
LEPORANO – A.TOMA Luca Capriuolo, di Bari
L. MARIANO – PUGLIA SPORT LATERZA Claudio Lacavalla, di Barletta
OTRANTO – AVETRANA Andrea Salanitro, di Bari
R. ALBEROBELLO – NOVOLI Daniele Labianca, di Foggia

Umberto NARDELLA – SalentoSport.net

Pietra in testa nei molisani

In Molise si sono recuperate le gare che non si erano svolte il 1° Dicembre. Nel girone “B” di Prima, vittoria schiacciante nel “derby pugliese” per il Pietramontecorvino che ha battuto in trasferta il Volturino, per 6-0. Con questa importante vittoria i dauni sono primi alla pari del Ripalimosani con 29 punti. Nel girone “C”, vince anche la Frentania in casa del fanalino di coda Petacciatese, grazie alle reti di  Alessandrino e Rusu. La compagine di Serracapriola è sesta a quota 20, a 4 punti dalla zona play-off. In Campania, si è tornato a giocare in Seconda e in Terza Categoria. La capolista Artemisium, impegnata nel girone “G” di Seconda, ha battuto grazie al rigore realizzato dal “bomber” Cavallone, in trasferta il Bisaccia, allungano così a 7 punti il distacco sulle seconde, Villanova, Atletico Taurasi e Zungoli. Nello stesso girone, vittoria importante nel “derby” per lo Sporting Accadia, che ha rifilato 5 reti all’Anzano 1971. Mattatore della gara, Pasquale D’Ascoli autore di 4 gol. La formazione di mister Palatella con questa vittoria, si porta ad 1 punto dalla zona play-off, mentre la compagine di Anzano è ferma a 9 punti. In Terza Categoria, vince lo Sporting Team/Appenninica per 4-2 nell’altro “derby” contro il Panni, a segno 3 volte Quaglia e Salvavita per i padroni di casa, per gli ospiti, reti di Viscio e Rucci. Con questa vittoria la formazione di Ferro è quinta a 9 punti in pieni, zona play-off, mentre il Panni è sempre penultimo ad 1 punto. Sconfitta per il Monteleone per 3-2 sul campo del Frequentum, le reti di Puopolo e Volpe. I dauni sono sempre quartultimi a 3 punti. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel campionato Provinciale calcio a 5. Hanno pareggiato a Sant’Agata per 3-3 contro il Victoire Team, doppietta per Campanaro e autogol. Le santagatesi sono terze alle spalle dell’Ausculum e della Vicarius Apricena.

Giovanni Vivolo

Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Virtus Bitritto – Rinascita Rutiglianese 0-1
Una vittoria fortemente voluta

Nico Nuzzo

Una vittoria fortemente voluta dalla squadra del Presidente Saffi.

Il riscatto per i granata è arrivato a sette giorni di distanza dopo l’amara sconfitta subita sul proprio campo ad opera del Canosa. Il Bitritto, invece, è incappato nella nona sconfitta consecutiva. Una partita giocata tra due squadre alla disperata ricerca di punti per allontanarsi dalla zona rossa del basso classifica. Ha vinto meritatamente la Rutiglianese perché ha saputo meglio sfruttare alcune situazioni importanti. Il Bitritto, dal canto suo, colpito a freddo dopo appena diciotto minuti da una splendida conclusione di Catalucci, non ha avuto la forza, o meglio, la lucidità per raddrizzare il risultato, esponendosi, in più di una circostanza, ai veloci contropiedi della Rutiglianese.
I ragazzi di Mister Masotti hanno evidenziato , anche in questa partita, una certa sterilità di manovra e, soprattutto, la mancanza di una forza offensiva che potesse impensierire l’attenta difesa rutiglianese. Dopo un quarto d’ora privo di emozioni, la partita ha avuto il sussulto giusto al 18’ quando il granata Catalucci ha centrato la porta difesa da D’Elia con un splendida conclusione. Il Bitritto ha cercato di reagire ma ha prestato il fianco al contropiede ospite.
Ripresa sulla falsariga dei primi quarantacinque minuti con una sola emozione : la conclusione a botta sicura di Marco Masotti con salvataggio proprio sulla linea di porta di Donato Liso.

Virtus Bitritto: D’Elia, Masotti D., Defilippis, Pignataro, Valerio, Spina, Ripa ( 9’ s.t. Lonigro), Lorusso ( 27’ s.t. Menchise), Amoruso, Masotti M. , Raimondi ( 9’ s.t. Di Tullio). A disposizione : Lomonaco, Scaravaglione, Fortini, Guglielmi. Allenatore : L.Masotti.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, Carducci, Liso, Maiullari, Lisi, Sibillano, Pignataro, Cassano, Pinto, Summaria ( 31’ s.t. Anelli), Catalucci ( 14’ s.t. Daddiego). A disposizione : Iacobellis, Aufieri, Guida, Antonicelli, Cardinale. All. Valentini.

Arbitro: Sig. Angelo Tomasi di Lecce.
Assistenti: Giacomo Tramis e Davide Pellegrino di Lecce.

Mimmo De Gregorio 

Maglie – Fragagnano 0-0
le voci dallo spogliatoio

Pareggio senza reti a Maglie dopo una bella partita. La conferma arriva anche dalle parole di mister Portaluri: “Effettivamente un bella gara, ben giocata dalle due squadre. Pareggio giusto, tutto sommato, per quanto visto in campo. Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi che hanno dato il massimo su un campo come quello di oggi. A Tricase si lamentano del campo? Protestare, nel nostro caso, serve a poco anche perchè oggi il campo è stato vittima della pioggia. Andiamo avanti con i mezzi che abbiamo. Migali sottotono? No. Ho chiesto più sacrificio a Migali, in fase di copertura: la sua partita mi ha soddisfatto. Piuttosto, siamo stati lenti a risalire. Cocciolo e Taurino? Servono minuti ad entrambi per entrare nei nostri schemi. Cocciolo sta rientrando gradualmente dopo un mese di inattività; Taurino, che è arrivato sabato, avrà bisogno di più tempo. Giovedi? Abbiamo dei problemi” – conclude Portaluri – “che cercheremo di risolvere in questi pochi giorni. A questi oggi si è aggiunto anche Biasco. Valuteremo il da farsi”.

Per il Fragagnano, con mister De Falco ancora squalificato (torna giovedi, ndr), prende la parola il suo vice, mister Tomaselli: “Siamo scesi in campo con lo spirito giusto, così come abbiamo fatto anche domenica scorsa, ed è stato importante” – prosegue il tecnico – “più del modulo e della tattica: stiamo passando un buon momento. Peccato non aver preso i tre punti, perchè li meritavamo dopo aver tenuto il pallino del gioco sempre nelle nostre mani e lasciando al Maglie situazioni pericolose su calci da fermo o conclusioni dalla distanza. Questo campo ci ha costretti a due cambi alla fine del primo tempo: ciò nonostante non abbiamo compromesso la gara. Le due traverse? La seconda più della prima è stata impressionante perchè dalla nostra visuale sembrava dentro. Quanta sfortuna in quel tiro che ha colpito due volte la traversa ma non è entrata. Espulsione di Arcadio? Peccato per come è venuta (dopo il triplice fischio, ndr). Però” – conclude Tomaselli –“con la rosa in possesso, abbiamo tante carte vincenti da poterci giocare”.

calciobiancoverde.it

Atletico Vieste: Paolo Augelli: “Tra un mese sarò in campo”

stemma Atletico ViesteSi è sottoposto ad un intervento chirurgico il 7 Gennaio, Paolo Augelli, per risolvere il problema che lo sta tenendo lontano dai campi di gioco da oltre un mese. Questo il messaggio lasciato dal giocatore sul suo profilo Facebook il giorno prima: “Finalmente domani è il giorno dell’operazione; con la speranza che vada tutto bene dovrei tornare in campo nel giro di un mese. Non vedo l’ora di difendere di nuovo i colori della mia squadra. Come sempre forza grande Atletico Vieste!
Subito dopo l’operazione è lo stesso giocatore ad aggiornare tifosi ed amici dallo stesso social network: “L’operazione è andata bene..ancora un pò intontito ma tutto ok..ringrazio tutti per gli infiniti messaggi ricevuti…un abbraccio a tutti…Maicon sta per tornare…!! ”

A Paolo Augelli va l’in bocca al lupo da tutta la famiglia dell’Atletico Vieste, in attesa di ritrovarlo più forte e sfrecciante di prima!!!

Paolo Augelli saluta i suoi tifosi

San Vito – Carovigno 2-1
Al San Vito il derby brindisino

Il derby brindisino si è giocato su un campo viscido dalla pioggia caduta durante tutta la gara. Premio AVIS (miglior giocatore ospite) assegnato a Vignola. Ottima la prestazione arbitrale. Vince il San Vito, risultato poco veritiero perché la gara è stata dominata dai biancoverdi praticamente per l’intero arco della partita. La concentrazione e la determinazione dei locali ha frantumato ogni progetto di Monna e compagni.
In una occasione, Basile e Vignola hanno respinto sulla linea quattro tiri dell’attacco biancoverde.
Le reti: al 20’ Di Palmo crossa dalla sinistra e Pinto di testa in volo per il vantaggio casalingo; raddoppio di De Carlo nel secondo tempo al 7‘ sfruttando un lancio di Lanzilotti. Il Carovigno accorcia senza tirare mai in porta poiché è stato al 15’ Marinosci involontariamente a mettere alle spalle dell’incolpevole Termite.

SAN VITO: Termite, Camposeo, Marinosci, Carruezzo, Loparco, De Carlo, Mazza(Truppi), Frascaro, Pinto(Andriulo), Lanzilotti. Di Palmo. All. Licci

CAROVIGNO: Basile, Schena S., Denisi, Valente, Vignola(De Simone), Caputo, Lanzillotti, Schena L., Francioso, Pizzolla, Carlucci. All. Monna

ARBITRO: Natilla di Molfetta
Reti: 20’ Pinto, 7’ st. De Carlo, 15’st. aut. Marinosci

USSanVito1923

Atletico Peschici… tutti con il mister

Il presidente Marino

La squadra con Lapomarda: “Va scongiurato il pericolo retrocessione”. Ma intanto i risultati tardano ad arrivare e la classifica si fa sempre più pericolosa.

Peschici si affida a Sante Lapomarda per non sprofondare in Terza categoria. La squadra granata oggi è penultima nel campionato regionale di Seconda categoria (che l’altro ieri ha osservato un turno di riposo) e alla ripresa del campionato vuole ripartire alla ricerca della salvezza diretta. Il campionato provinciale è dietro l’angolo anche se il torneo è ancora lungo e la stagione può essere rimessa a posto.
Il Peschici non va e la posizione in graduatoria lo dimostra. Impennata di orgoglio nella gara con il Sammarco, ma la rimonta degli ospiti (dallo 0-3 al 3-3) la dice lunga sulla fragilità della squadra del presidente Lino Marino. «Ho visto buone cose, certo bisogna migliorare sul piano fisico, ma con il gruppo che ho visto davvero sono convinto che nelle prossime partite faremo bene – dice Lapomarda -. Grazie a tutti per l’accoglienza e la stima che spero di ripagare nel prossimo futuro». Una situazione molto difficile sotto il piano dei risulti. Quello che si sta facendo in questi giorni è cercare di rimediare a carenze tecniche, frutto anche, non abbiamo difficoltà ad am­metterlo, di errori di valutazione fatti in estate. Una realtà che ha ricevuto in dote un regalo immenso: la storia sportiva, l’esperienza, il blasone, il patrimonio umano e anche i tifosi. «Quello che ci preme è si sta facendo di tutto per uscire da una situazione di classifica che non ci saremmo mai aspettati alla vigilia del campionato» hanno rimar­cato dalla società. Ora un trittico di partite impegnative dove la squadra dovrà dare il massimo.
Domenica prossima si andrà a gio­care sul campo della vicecapolista Real Biccari. una gara che sulla carta sem­bra proibitiva per la formazione gar­ganica, ma nel calcio si sa nulla è scritto. «Dobbiamo dare il massimo e forse anche di più – dice Lapomarda -, la salvezza è alla nostra portata e poi con le grandi del campionato questa squa­dra ha sempre fatto bene. Ora ci ser­vono un paio di risultai per smuovere la classifica e per ritrovare la serenità in tutto l’ambiente»,

Antonio Villani

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.

Questa sera c’è A Bordo Campo in tv

Questa sera torna A BORDO CAMPO, la trasmissione televisiva dedicata al Campionato di Serie D Girone H.

L’analisi della disfatta del Manfredonia, gli episodi da moviola, il punto sulle pugliesi e il pronostico astrale dell’ASTROLOGO COSMO su Manfredonia e Bisceglie per il 2014 con tante sorprese…

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso e Matteo Mancini

PALINSESTO:

GIOVEDI’ 20.30 – 23.15

Atletico Stornara – Vicarius 0-0
A vincere è il vento

Stemma Vicarius ApricenaLa Vicarius ottiene un bel pareggio su un campo dove sarà difficile strappare dei punti.

Fare risultato a Stornara sarà dura per chiunque. La squadra di mister Borrelli, anche quest’anno, ha dimostrato di poter recitare da protagonista, forte di un collettivo ben equilibrato, con giocatori di qualità, specie in attacco. Ecco perché lo zero a zero ottenuto in trasferta dalla Vicarius è un risultato importante, arrivato al termine di una prova tosta, in una gara fortemente condizionata dal vento. Pompilio, che durante le festività ha fatto svolgere un richiamo di preparazione ai suoi, deve fare a meno dell’infortunato Cruciano. In porta il solito Casano, difesa con Galullo a destra, Valente a sinistra e Ferrara – Occhicone al centro. Centrocampo a tre con Mastromatteo, Pazienza e Santarelli. Davanti Lange centrale, Catalano a sinistra e Torelli a destra.
In avvio il match vive di pochi sussulti. Lo Stornara cerca di premere e dopo 5 minuti avrebbe una potenziale occasione. Grieco approfitta di un errore in disimpegno della difesa ospite e dal limite dell’area cerca di servire Di Vito liberissimo davanti a Casano ma in netto fuorigioco. Al 13’azione in avanti della Vicarius: Pazienza, da sinistra, crossa teso in area per l’accorrente Santarelli che stoppa, ma non riesce a girare verso la porta. Al 17′ la migliore occasione per lo Stornara del primo tempo. Dagli sviluppi di un corner, la palla arriva tra i piedi di Pensa che, dal limite sinistro dell’area, appoggia sul dischetto per l’accorrente Sacchitelli. Il capitano dello Stornara apre troppo il piattone e spara alto. Nel primo tempo non succede molto altro e la Vicarius, che gioca controvento, riesce con ordine a contenere gli attacchi dello Stornara. Sul finire della prima frazione Pazienza commette un fallo su Pensa non distante dal limite dell’area. Grieco batte la punizione che però finisce innocua tra le mani di Casano.
Nel secondo tempo la Vicarius ha subito una buona occasione. Pazienza, dalla bandierina, lascia partire un cross molto teso sul secondo palo sul quale Santarelli non arriva di testa per un soffio. Un minuto dopo Valente, in proiezione offensiva, effettua un traversone che attraversa tutta l’area e arriva sui piedi di Torelli. Il 7 gialloblu calcia al volo senza pensarci, ma la palla viene stoppata da un difensore probabilmente col braccio. L’arbitro lascia correre. In questa fase la Vicarius cerca di stringere lo Stornara nella sua metà campo, forte del vento che spinge alle spalle degli ospiti. E si fa vedere dalle parti del portiere di casa prima con una conclusione di Matromatteo dal limite, poi con Catalano che, converge dalla sinistra e prova il tiro a giro sul secondo palo. Al 27′ la Vicarius potrebbe sfruttare una punizione pericolosa dai 22 metri.
Sul pallone si presenta Lange che prima colpisce la barriera e sulla ribattuta prova a sorprendere il numero 1 di casa, che però blocca a terra in due tempi. Borrelli e Pompilio, intanto, ridisegnano gli assetti iniziali. Nella Vicarius entra Pizzicoli per Santarelli. Nello Stornara si vede Quarticelli. Proprio sui piedi di quest’ultimo, al 40′, capita la migliore occasione della partita. Grieco, spalle alla porta, vede l’inserimento da destra del nuovo entrato e lo serve sulla corsa in area. Il nuovo entrato, in diagonale, supera Casano in uscita disperata. Ma capitan Ferrara riesce a salvare sulla linea e a mantenere involata la porta della Vicarius. È l’ultimo sussulto di una gara combattuta, che le due squadre hanno provato a giocare a viso aperto nonostante le avverse condizioni meteo.
In casa Vicarius, al fischio finale, un po’ di preoccupazione per Mastromatteo, che subisce un colpo nei minuti di recupero. Ma sembra solo una contusione e il centrocampista dovrebbe recuperare in vista del prossimo impegno dei gialloblu, il 12 gennaio a San Paolo contro il Maroso Candela.

Giuseppe Del Fuoco

vicarius apricena

Unione Calcio Bisceglie: avanti col Giovinazzo

Mattia Pasculli

Pasculli: “Contro il Gargano tre punti importanti, ora avanti con il Giovinazzo”.
Così il fantasista biscegliese, autore del gol decisivo nella trasferta di Rodi: “Eravamo obbligati a riscattarci, giovedì contro il Giovinazzo non possiamo sbagliare”.

Dopo il debutto vittorioso nel nuovo anno grazie al blitz per 1-0 sul rettangolo di Rodi Garganico, l’Unione Calcio si prepara a tornare al “Di Liddo” giovedì pomeriggio: in programma il recupero del dodicesimo turno che opporrà i biscegliesi al Giovinazzo (fischio d’inizio ore 14,30).
Salterà la delicata sfida casalinga, causa infortunio, Mattia Pasculli, match winner domenica scorsa: “A Rodi abbiamo sfoderato una prova di forza e grande compattezza di gruppo, siamo riusciti ad aggiudicarci i tre punti contro una squadra affamata di vittorie come il Gargano Calcio – esordisce il 27enne biscegliese – . Abbiamo mantenuto la giusta concentrazione nonostante l’inferiorità numerica (espulsione di Manasterliu al 15′ della ripresa, nda), l’unica pecca che posso individuare è la mancata concretizzazione delle occasioni create per raddoppiare, ma ci godiamo ugualmente il successo“.
Tra i buoni propositi del 2014, l’Unione Calcio mette al primo posto l’inversione di rotta per quanto riguarda le apparizioni al “Di Liddo”. Statistiche alla mano, dopo Bitonto, capolista, Sporting Altamura, vicecapolista e Canosa, quinto in classifica, quella biscegliese è la formazione che ha raccolto il maggior numero di vittorie lontano dalle mura amiche, ben 5, contrapposte all’unico successo interno, datato 17 novembre 2013.
Un bilancio casalingo che i ragazzi di mister Modesto dovranno provare a migliorare fin dalla gara di domani: “Vincere contro il Giovinazzo ci darebbe la possibilità di accorciare ulteriormente le distanze dalle dirette concorrenti per i playoff. Non sarà una partita agevole perché i giovinazzesi si sono rinforzati e cercheranno di uscire indenni dal “Di Liddo” – continua Pasculli – . Tuttavia, se i miei compagni scenderemo in campo concentrati e determinati, sono convinto che riusciranno ad ottenere un risultato positivo“.
Reduce dalla sconfitta esterna contro la Nuova Lucera, il Giovinazzo di mister Liddi, ritornato in panchina dopo la breve parentesi di Mongelli, occupa la quint’ultima piazza della graduatoria con 17 punti. Presenti in rosa due vecchie conoscenze biscegliesi, ovvero i difensori Leo Sinigaglia e Beppe Sigrisi, quest’ultimo capitano dei biancoverdi. Il mercato dicembrino ha portato gli innesti dell’attaccante Domenico Lops , ex Grottaglie, e del centrocampista Nicola Caldarola, anch’egli con alle spalle esperienze in serie D. Oltre all’infortunato Pasculli, salterà la gara l’under Gino Manasterliu, causa squalifica.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Marcatori D: Citro resiste, Tedesco incalza

Poche reti pesanti in serie D, con il capofila Citro ancora a secco e Tedesco che si avvicina a due sole lunghezze. Nessuna doppietta in questo turno, con Ladogana che sale a 7 e Balistreri e Corvino a 5 che fanno registrare altre reti di alta quota. Più in fondo  quarta marcatura per Sekkoum (Francavilla in Sinni), Palazzo (seconda col Bisceglie – altre due col Manfredonia) e Pellecchia (Brindisi). A 2 salgono Sibili (Turris), Laboragine e Camporeale (Monopoli) e Gentile (Manfredonia), mentre bagnano il nuovo anno con la prima rete stagionale i vari D’Auria (Puteolana), Covelli (San Severo), Picci (Matera), D’Arienzo (Bisceglie), Marseglia e Noviello (Mariano Keller).

CLASSIFICA
Citro (Marcianise) 12
Tedesco (Gelbison) 10
Gambino (Brindisi) 9
Molinari (Taranto) 8
Formuso (Grottaglie) 7
Perna (Turris) 7
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 7
Ladogana (San Severo) 7
Montaldi Monopoli) 6
Iadaresta (Marcianise) 6
Titone (Bisceglie) 5
Balistreri (Taranto) 5
Clemente (Taranto) 5
Corvino (Monopoli) 5

Marcatori Eccellenza: Leader in pausa.

Poche reti al vertice in Eccellenza Pugliese, dove resiste il duo di testa Volpicelli-Augelli, con i soli Villa e Turitto che salgono a 8 e De Benedictis a 7. Scorrendo la classifica verso il basso sale a quota 5 Di Santantonio (Copertino), Di Rito (Fidelis Andria) a 4 e Salerno (Atl. Vieste – doppietta), Scarpitta (Stella Jonica)e Salvati (Sudest) a 3. Seconda rete stagionale per Calabuig (Casarano), Scarciglia (Manduria) e Adeshokan (Virtus Francavilla), mentre arriva la prima gioia per Prinari (Casarano), Di Silvestro (Copertino), Trotta (Fidelis Andria), Gennari (Francavilla), Coquin e Schirinzi (Virtus Francavilla).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Volpicelli (Ostuni ) 9
Augelli R. (Atl. Vieste) 9
Marinelli (Casarano) 8
Moscelli (Fidelis Andria) 8
Giacco (Atl. Mola) 8
Tenzone (Atl. Mola) 8
Turitto (Ostuni) 8
Villa (Gallipoli) 8
Presicce (Gallipoli) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Cecere (Castellaneta) 7
Beltrame (Stella Jonica) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
De Benedictis (Virtus Francavilla) 7
Marino (Virtus Francavilla) 6
Piumetto (Galatina) 6
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Terrone aggancia Pica

Aggancio al vertice in Promozione Girone A. La doppietta al Carapelle permette al bitontino Nando Terrone di raggiungere in testa Pica. Non serve, nella stessa gara, la doppietta di Ciccone, in ottica risultato, ma l’attaccante dauno sale ulteriormente avvicinando la vetta. Fermi gli altri più in giù salgono soltanto Quacquarelli a 7, Lizza (doppietta) e Barisciani a 6, irrompendo nei primissimi posti della speciale classifica bomber. Quinta marcatura stagionale per Cappiello (Fortis Murgia), Pasculli (Unione Bisceglie) e Mazzanti (Celle S.V.), quarta per Diviccaro (Canosa – due reti segnate con la maglia del Real Bat) e Falcone (Celle S.V. – doppietta). Raggiungono quota3 Castoro e Martellotta (Sp. Altamura) e Lomonte (alla prima rete con la Nuova Andria – le altre due a Canosa), mentre sale a 2 Catalucci della Rinascita Rutiglianese. Prima gioia stagionale per Bonasia (Bitonto) e Ricci (Lucera).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA
Pica (R. Modugno) 15
Terrone N. (Bitonto) 15
Ciccone (Carapelle) 12
Lannunziata (Monte S.A.) 10
Giangaspero (V. Bitritto) 8
D’Introno (Sp. Altamura) 8
Terrevoli (Cellamare) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Chisena (Sp. Altamura) 7
Modesto (Bitonto) 7
Quacquarelli (Canosa) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Morrone (Gargano) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 6
Lizza (Monte S.A.) 6
Barisciani (Lucera) 6

Fabio Lattuchella

Liberty Palo – Nuova Molfetta 1-0
Sconfitta immeritata in casa della capolista

Tanta amarezza per la Nuova Molfetta che, nella prima giornata del 2014, esce sconfitta dalla sfida al vertice in casa del Liberty Palo.
Dopo la pausa natalizia, i “marinai” sono tornati in campo per affrontare i baresi, capaci di fare più punti di tutti sin qui e, sicuramente accreditati alla vittoria finale.
Nonostante l’assenza per squalifica dell’attaccante Arsale e le condizioni di un terreno di gioco che tutto permette tranne che giocare a calcio, i biancorossi allenati da mister Nicola Catalano hanno affrontato la gara a viso aperto dimostrando, nonostante il risultato negativo, di poter tener testa a chiunque in questo girone A della Prima Categoria.
Il gol, realizzato su punizione, ha regalato un successo ai padroni di casa che li proietta in fuga solitaria dall’alto dei loro 35 punti e con ben sette punti di vantaggio sulla seconda in classifica (Vicarius) e nove proprio sui molfettesi sempre terzi in graduatoria.
Per la Nuova Molfetta nulla è perduto vista la classifica e tutto il girone di ritorno ancora da affrontare con numerosi scontri diretti in casa e la prospettiva, continuando a giocare sui livelli sin qui espressi, di potersi togliere ancora numerose soddisfazioni.
D’altronde il sostanziale equilibrio di questo campionato parla chiaro: nell’ulltima giornata ci sono stati cinque pareggi sulle otto gare disputate e ad oggi, dalla seconda in classifica alla decima ci sono solo otto punti di differenza.
Proprio per ridare slancio al proprio torneo, i molfettesi sono chiamati ad un duplice successo nelle prossime due giornate (domenica prossima trasferta in casa dell’Audace Barletta e poi match casalingo contro il Calcio Gravina/Terlizzi) per chiudere il girone di andata in bellezza e tracciare un bilancio senz’altro positivo del lavoro svolto sin qui dall’intero staff tecnico e dirigenziale.

Adriano Nappi

Tutto invariato nei marcatori di Prima Categoria

Invariata la classifica in alto nella Prima Categoria, in realtà sono state poche le reti messe a segno in totale (10) con ben 4 partite terminate sullo 0-0.

Salgono di una rete D’Arcangelo (Candela) e Costantino (Lib. Palo) a 4, Simone (Min. Murge) e Carmellino (Sp. Daunia) a 3, Schiavo (Min. Murge) e  Palumbo (San Giovanni Rotondo) a 2 ed infine M. Gesuito e Amendolagine (Terlizzi), Melillo (Candela) e De Palma (Sp. Daunia) alla prima rete stagionale.

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA
Silvestri (Minervino Murge) 8
Murolo (N. Molfetta) 7
Porcelli (Atletico Stornara) 7
Lange (Vicarius Apricena) 7
Tamma (Liberty Palo) 6
Albenzio (Rocchetta) 6
Catalano (Vicarius Apricena) 6
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 5
Rubino (Minervino M.) 5
Lopez (N. Molfetta) 5

Fabio Lattuchella

Atletico Corato – Monte Sant’Angelo 0-2
Il Monte torna sul podio. Doppietta di Lizza

stemma Monte Sant'AngeloColpaccio del Monte Sant’Angelo di mister Ricucci che sbanca il campo del Corato. «Una gara anomala», dice capitan Baldassarre a fine gara. In realtà, il Corato perde 2 a 0 contro un buon Monte Sant’Angelo che fa anche oggi quello che è riuscito a fare durante tutto il girone d’andata: i gol e l’ordinato controllo del risultato.

Sul capo dei neroverdi ha pesato senz’altro l’assenza di quattro over come Di Vincenzo, Frascolla, Stefanini e Vittorio. Ruoli (quasi) inediti: Saragaglia fa l’esterno alto, Baldassarre il centrale di centrocampo. Bucci in panchina. Al Monte manca l’under Giordano.

Primo tempo con tanta sostanza a centrocampo, meno negli ultimi metri. Il risultato è una gara frazionata (tre minuti di recupero nel primo tempo), poco bella e che fa segnare solo un’occasione per parte.

Al 26’ Loseto anticipa Bua in uscita e la palla ballonzola verso la porta. Armillotta spazza prima che sia troppo tardi. Neanche cinque minuti più tardi difesa neroverde sorpresa dal taglio di Quitadamo che pecca d’egoismo e viene anticipato da Camerino coi piedi. Tanto spazio per il centrocampista bianconero e un compagno vicino.

Nella ripresa il Corato comincia bene ma concede a Lizza tutto il tempo del mondo per coordinarsi su cross dalla sinistra e battere Camerino a mezzo metro dalla porta. Al 18’ il Corato è sotto. La reazione c’è, Uva mette in difficoltà Bua e Loseto non riesce a segnare l’uno a uno sulla respinta dell’estremo difensore montanaro.

Al 30’ il raddoppio del Monte. Saverio Lizza, il migliore degli ospiti, entra in aerea e si defila verso destra. Camerino ci mette il corpo e Rizzello fischia il rigore. Il portiere coratino intuisce l’angolo ma non ferma il pallone del bis.

Con i 3 conquistati in terra coratina, il Monte Sant’Angelo scavalca il Cellamare e chiude sul podio, al terzo scalino, il girone d’andata. Battuta d’arresto invece per il Corato che comunque, complice la sconfitta del Modugno, resta in zona playoff.

Domenica prossima il Monte inaugura il girone di ritorno ancora in trasferta a Canosa. In mente viene immediatamente il ricordo della facile vittoria all’esordio in casa (il Canosa perse 5-0), ma domenica prossima sarà tutta un’altra partita. Il Canosa da allora ha ingranato ed oggi è a ridosso della zona play-off. Insomma, vietati i cali di tensione.

Atl. Corato: Camerino, Iusco, Orofino, Baldassarre, Asselti, Angelico, Uva, Gernone, Scaringella, Loseto, Saragaglia (1’st Leuci, 32’st Francavilla).  Allenatore Valeriano Loseto (squalificato)

Asd Monte Sant’Angelo: Bua, Armillotta, Lauriola, Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Frattaruolo (44’pt De Filippo), Lannunziata (45’st Gemma), Scarano, Lizza (32’st La Torre). Allenatore Celestino Ricucci.

RETI: 63’ Lizza, 75’ Lizza rig.

ARBITRORizzello di Casarano

Francesco De Marinis – Fonte: lostradone.it

Castelli al Reali Siti

È Oscar Castelli, classe 86 l’ultimo colpo di mercato dei Reali Siti Stornarella.
A comunicarlo il diesse Rossetti: “Fortemente voluto dal presidente Mario Fiordelisi che ha assecondato le volontà dello staff tecnico – ammette il dirigente biancoblu – Castelli è l’acquisto che mette fine ad un mercato di riparazione condotto con certosina precisione e che ha soddisfatto il tecnico Angelo D’Aniello“.

Fabio Lattuchella

Osca Castelli

ASD San Marco tra presente e futuro: il 2013 un anno da incorniciare

Promozione in Seconda Categoria, inaugurazione sede sociale e sportiva, allestimento Scuola Calcio e Settore Giovanile, primato nel campionato in corso, defibrillatore e inno tra gli obiettivi conseguiti

L’idea di costituire l’ASD San Marco prende forma in una giornata di fine settembre dall’intreccio delle aspirazioni del presidente Tommaso Martino di riportare in auge il calcio sammarchese e dal progetto dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone incentrato sulla costruzione di un percorso di vita e di sport al fianco di amici ed esperti del settore.

Sin dall’inizio l’obiettivo della società nata in pochissimi giorni nella valle che ha dato i natali al poeta dei due mondi, Joseph Tusiani, è stato quello di invogliare le giovani leve ad avvicinarsi a questo sport e di riportare le famiglie – soprattutto le donne e i bambini – allo stadio.

Ma è dal giusto mix di entusiasmo, passione e competenza, che la società sammarchese è riuscita in pochissimi mesi ad ottenere una serie consecutiva di affermazioni che lo stanno proiettando ai vertici del calcio dilettantistico foggiano.

Nella stagione 2012/2013, all’esordio assoluto in un campionato ufficiale, i celeste-granata hanno conquistato, a suon di gol e prestazioni da incorniciare, il secondo posto nel campionato di Terza Categoria (53 punti: 17 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta). I trenta ragazzi della rosa guidata da mister Iannacone hanno ottenuto la promozione battendo lo Sporting Sannicandro nella finale play off giocata sul tappeto verde del ‘Tonino Parisi’.

I successi, non solo sportivi, hanno spinto i vertici societari ad accelerare i tempi: in poche settimane l’ASD San Marco ha inaugurato una sede sociale e sportiva, costituito i team e avviato le selezioni per la scuola calcio e per il settore giovanile: Primi Calci, Pulcini, Esordienti e Giovanissimi. Ma la ciliegina sulla torta è la presenza di uno staff tecnico qualificato, formato da allenatori e istruttori laureati in Scienze Motorie e/o iscritti al settore Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Con uno sguardo al futuro e l’altro al presente, il duo Martino-Iannacone, coadiuvato da tutti i componenti della Famiglia ASD (*), non ha perso di vista l’appuntamento con il campionato di Seconda Categoria, allestendo una squadra competitiva e organizzando una serie di amichevoli di lusso contro compagini di Serie D, Matera e Manfredonia su tutte.

Amichevoli che hanno offerto spunti e risposte interessanti alle richieste dei tifosi esigenti della Brigata Lamis, il cui apporto si sta rivelando fondamentale per il cammino della compagine sammarchese, sempre più Capolista nel campionato in corso.

Società riconosciuta dal Coni, alla quale è possibile devolvere anche il 5XMille, l’ASD San Marco vanta già una partnership con il Manfredonia e sta chiudendo il progetto di affiliazione con un glorioso club professionistico, di cui però si svelerà il nome soltanto al termine della stagione sportiva.

L’ASD San Marco non è solo calcio, ma anche Doposcuola, corsi di Dama e di Scacchi, tornei di Calcio Balilla e PSP. E’ un ottimo percorso formativo per chi vuole crescere in gruppo, coltivare amicizie e provare a distinguersi in uno sport che regala gioie, emozioni e sensazioni talvolta indescrivibili.

Chi entra nella società del presidente Tommaso Martino, entra in una grande famiglia. In un luogo dove non esistono attori protagonisti o comparse, ma dove ogni componente gestisce, in sintonia con i vertici societari, il proprio ruolo, sacrificando un po’ del proprio tempo per un progetto accattivante e curato nei minimi particolari.

Il clima di festa che si respira in campo, sugli spalti, in sede e negli spogliatoi, rende bene l’idea di come compattezza e unione d’intenti siano alla base del progetto ASD SAN MARCO, dove lo staff – tecnico e dirigenziale – oltre a cercare di instaurare un proficuo rapporto con le famiglie e con i loro bambini attraverso momenti di festa e di riflessione (soprattutto in occasione delle festività natalizie e pasquali), nel quadro societario si fregia della presenza di un collaboratore, che racconta, domenica dopo domenica, le gesta della compagine di Seconda Categoria e, con dovizia e professionalità, cura, in attesa della presentazione del sito internet, la pagina di Facebook, che in tre mesi ha già raggiunto quota 900 fan.

Tra le altre cose, il 22 dicembre, in occasione della gara casalinga contro il Matinum, la società con sede in via Rodi, ha presentato l’inno ufficiale. Musica e parole di Ciro Iannacone – cantautore reso celebre negli anni Novanta dai successi di ‘Frenetico Cittadino’ e ‘La mela virtuale’ – è un inno alla gioia, alla voglia di stupire e di divertirsi rincorrendo un sogno, un sogno che porterà per sempre nel cuore i colori celeste-granata dell’ASD SAN MARCO, società che a dicembre ha raggiunto un altro importantissimo traguardo, forse il più importante: la dotazione di un defibrillatore durante le partite casalinghe, messo a disposizione dal fisioterapista e dirigente, nonché titolare della palestra Body Planet, Giuseppe Tancredi. E’ una delle poche società dilettantistiche pugliesi che può vantare, nonostante la giovanissima età, questo importantissimo primato.

(*) DIRIGENTI PRIMA SQUADRA | ANTONIO GUIDA, LUIGI BATTISTA, ALDO MICHELE BONFITTO , GIAMPIERO CAPPUCCI, RAFFAELE DANIELE, MATTEO FREDONI, ANTONIO PARISI, DONATO PARISI, ANGELO TANCREDI, GIUSEPPE TANCREDI, MARIO TENACE, ANTONIO TRICARICO, GIUSEPPE DELLE VERGINI

COLLABORATORI PRIMA SQUADRA | MATTEO MERLA, LUIGI FRATINO, MATTEO FRATINO

COLLABORATORI SETTORE GIOVANILE | RESPONSABILE: DE THEO ANTONIO. PICCOLI AMICI: Angelo Tancredi (Medico SOCIALE) – Alberto Nardella – Michele Mimmo. PULCINI: Matteo Perilli – Leonardo Villani – Antonio Ciavarella. ESORDIENTI: Donato Polignone – Pietro Battista. GIOVANISSIMI: NAZARIO NARDELLA – Aniello Calabrese – Nazario De Cata – Antonio Villani.

ASD San Marco story

Carapelle beffato alla prima del 2014

Sconfitta casalinga nella prima del 2014 per il Carapelle che ad Ordona perde 3-2 con la capolista Bitonto, in una gara in cui la formazione rossoblu ha comunque tenuto testa alla formazione che guida il campionato di Promozione, Bitonto che ha segnato il gol vittoria proprio allo scadere, dopo aver subito per due volte la rimonta dei rossoblu in rete con una doppietta di Michele Ciccone.

Luca Caporale

Fidelis Andria – Francavilla Calcio: gli azzurri vincono 2-1

Vince 2-1 la Fidelis Andria nel match disputato oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ contro il Francavilla Calcio.

I padroni di casa scendono in campo con il consueto 4-4-2. Tornano titolari dal primo minuto Leo, La Fortezza e Di Rito, mentre sulla fascia sinistra fa il suo esordio assoluto Loseto. Gli ospiti rispondono con un modulo identico a quello degli azzurri con Russo e Gennaro che compongono il duo d’attacco.

Il match inizia con gli azzurri che provano subito a farsi pericolosi al 3′ con Moscelli che ben servito da Di Rito salta un difensore avversario e in area di rigore viene atterrato. Per l’arbitro è simulazione. Al 6′ gli azzurri vanno vicinissimi alla rete del vantaggio con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo devia la palla, ma la difesa ospite salva il risultato. All’ 8′ Strambelli dalla destra serve Di Rito che di testa prova ad impensierire Laghezza senza riuscirci. Al 14′ Moscelli si libera e tira ma Laghezza ci mette una pezza. Dopo le tante occasioni da goal non concretizzate al 22′ la Fidelis passa in vantaggio: Moscelli serve Di Rito che di testa batte Laghezza. Al 31′ Moscelli ci prova, Laghezza devia la palla che viene recuperata da Loseto, il quale nel tentativo di smarcare il suo diretto avversario viene atterrato: per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta capitan Moscelli che sbaglia clamorosamente colpendo la traversa. Al 39′ i padroni di casa colpiscono un palo: Strambelli calibra un cross perfetto dalla destra che La Fortezza devia sul legno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

Ad inizio ripresa il copione non cambia e la Fidelis continua a farsi pericolosa: al 52′ Moscelli ben servito da La Fortezza lascia partire un diagonale che si spegne di poco sul fondo. Poco dopo ci prova Strambelli da buona posizione ma Laghezza devia la palla. Nei minuti che seguono il match si spegne e le due squadre giocano prevalentemente a centrocampo. All’81’ la Fidelis raddoppia con Trotta che ben servito da Moscelli sigla il 2-0. All’85’ il Francavilla dimezza lo svantaggio con Gennari che tutto solo arriva in area di rigore e batte Leo. Al 92′ Gennari lasciato solo colpisce la palla di testa ma Leo si supera e salva il risultato. Finisce cosi il match.

Gara dominata nettamente dai padroni di casa per tutto il primo tempo e una parte del secondo tempo. Negli ultimi dieci minuti del match, invece, la Fidelis ha rischiato qualcosina subendo prima il goal del 2-1 e successivamente rischiando di subire il pareggio con il colpo di testa di Gennari deviato in angolo da Leo. Ora gli azzurri dovranno concentrarsi sul match di giovedì contro la Sud Est.

fonte: andriaviva.it – Nicola Massaro

Real Modugno – Celle di San Vito 0-3
Pesante sconfitta interna

Il REAL perde l’imbattibilità interna in una giornata “storta” caratterizzata dall’infortunio al Sig. Piccolo, assistente dell’arbitro Lacavalla di Barletta, il quale prima concede un rigore dubbio agli ospiti e poi perde per sospetto stiramento il suo assistente; le bandierine passano ai dirigenti delle due squadre, i quali essendo di parte e come da regolamento non influiscono sulla conduzione di gara.
Un risultato quello del 3-0 indubbiamente pesante per la compagine del Presidente Danza, una sconfitta maturata su decisioni e soprattutto espulsioni in cui ne fanno le spese Indrago al 20’ p.t. e Mongelli al 5’ s.t.; seppur nei primi dieci minuti la formazione biancazzurra sia stata attenta e concentrata, nei successivi cinque si è vista prima assegnare contro un calcio di rigore, e poi soccombere con il 2-0 foggiano in contropiede, tutto ciò condito da quello che sarà l’infortunio al secondo assistente – auguriamo al Sig. Piccolo una pronta guarigione – e dalle successive espulsioni che hanno reso sterile la manovra Modugnese per tutta la seconda frazione di gara!

Domenica prossima si riparte con la prima di ritorno, a far visita al Real ci sarà la Rinascita Rutiglianese che ieri ha espugnato lo “Scirea” di Bitritto.

REAL MODUGNO: Colagrande, Grimaldi (Cap.), Portoghese (1’ s.t. Romito), Calicchio, Lovergine, Mongelli, Ronzullo (1’ s.t. Sassanelli), Indrago, Pica (V.C.), Pizzuto (33’ s.t. Kociraj), Abbinante. A disp.: Bonavita, Franco, Silvestri, De Tommasi. All. Carella M.

CELLE DI SAN VITO: D’Elia, Acquaviva, Recchia, Sylla Mamadou, Colonna, Larossa, Bruno (V.C.) (25’ s.t. Cardone), Capocasale (Cap.), Falcone (6’ s.t. Nardella), Mazzanti (35’ s.t. Ginese), Compierchio. A disp.: Vitulano, Lomele, Sinisi, Francavilla. All. Leonino C.

ARBITRO: Lacavalla – Sez. di Barletta
ASSISTENTI: Vitobello Sez. di Barletta – Piccolo Sez. di Barletta.
MARCATORI: 10’ rig. – 15’ p.t. Falcone, 7’ s.t. Mazzanti (C.)
NOTE: Spettatori 200 – giornata nuvolosa.
AMMONITI: Ronzullo e Grimaldi (R.) – Sylla, Bruno, Capocasale e Compierchio (C.)
ESPULSI: Indrago 20’ p.t. e Mongelli 5’ s.t. per doppia mmonizione (R.)

Real Modugno

Sassanelli al rientro dopo l’infortunio