Archive 12/01/2014

Taranto – Manfredonia 1-2
Sipontini padroni dello Jonio

Manfredonia Raphael Carminati

Raphael Carminati

Finisce con Romito e compagni a festeggiare sotto lo spicchio di curva riservato ai tifosi biancocelesti la vittoria ottenuta nell’anticipo televisivo col Taranto, giocato in uno Iacovone “riaperto” dopo il ricorso del club jonico e carico come non mai.
Tre punti sudati ma meritati, ottenuti con grinta, determinazione e bel gioco (riconosciuto all’unanimità): un’iniezione di fiducia importantissima per il Manfredonia dopo l’inattesa sconfitta interna col Monopoli ed in vista del turno di riposo di domenica prossima.

Partono subito col piglio giusto i sipontini di Cinque (che rispolvera il 4-2-3-1, senza Cuomo ma con Monti e Del Prete dal 1′), reattivi in ogni zona del campo e pericolosi nelle ripartenze nonostante il terreno appesantito e per poco Del Prete non ci lascia il segno al 14′; i padroni di casa arrancano e ci prova Carloto al 20′ a svegliarli con un siluro “terra-terra” che colpisce in pieno il palo. Non è però abbastanza per colpire il Manfredonia, che al 33′ passa: Granatiero scodella in mezzo, Carminati spizza di testa per La Porta che di prima intenzione la piazza nell’angolino basso alla sinistra di Marani. 0-1 e tarantini gelati.

La ripresa vede i sipontini continuare a creare gioco, cerando di gestire il vantaggio non disdegnando la fase offensiva, con La Porta che dopo pochi minuti dall’inizio ha un’occasionissima ma il tiro di controbalzo vede la palla fare la classica barba al palo. Il gol, invece, lo fa il Taranto che al 67′ trova il pareggio: corner di D’Angelo,Balistreri (nel frattempo dentro per Clemente) svetta di testa libero da ogni marcatura e beffa facilmente l’incolpevole Maggi. 1-1.
La rete subìta non scoraggia affatto il Manfredonia, che si rimbocca le maniche e, dopo un paio di tentativi di Gentile (importanti i suoi inserimenti) ed un intervento provvidenziale di Maggi, trova il gol-vittoria a pochi minuti dalla fine con Carminati, bravo a credere in un pallone quasi perso (complice l’errata intesa tra Marani ed il centrale Riccio) e poi appoggiato in porta. Gol e partita, con lo Iacovone letteralmente zittito.

TARANTO FOOTBALL CLUB (3-5-2): Marani; Riccio, Caiazzo, Prosperi; Vivacqua, Ciarcià, Carloto, Mignogna (60′st D’Angelo), Migoni (65′st Picascia); Clemente (55′st Balistreri), Molinari. A disp. Masserano, Menicozzo, Pulci, Miale, Muwana, Fonzino. All. Aldo Papagni

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Maggi; Granatiero, Monti, Corbo, Esposito; Romito, Gentile; Coccia, La Porta (65′st D’Ambrosio), Carminati; Del Prete (78′st De Rita). A disp. De Gennaro, Balestrieri, Totaro, De Vita, Quitadamo, Stoppiello, Compierchio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessandro Pietropaolo di Modena (Spiniello-Pepe)
MARCATORI: 33′pt La Porta (M), 67′st Balistreri (T), 86′st Carminati (M)
AMMONITI: Esposito, Granatiero (M); Ciarcià, Caiazzo, Marani (T).
NOTE: Cielo sereno, terreno pesante. Spettatori 3.306 (paganti 1.506, abbonati 1.800 con 20 tifosi ospiti), incasso: € 10.961. Angoli 4-3. Recupero: 2′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

Taranto – Manfredonia: Carminati in gol

Il punto sulla Terza Categoria

Riprendono finalmente e regolarmente tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia, anche se in queste feste si è giocato, in Prima, in Terza e qualche recupero in Seconda.

Dopo il cambio di programma (si doveva ripartire domenica scorsa) ricominciano anche i due gironi di Terza: in quello A dopo la vittoria esterna della capolista Cerignola (che oggi ospita il Sannicandro) sulla diretta inseguitrice Apricena, si gioca solo per i piazzamenti play off, con quest’ultima che riceve la TROPS Sammarco. Le altre due gare in programma sono: Carapellese – Rodi e Viestese – US Foggia. Nel girone B c’è il big match tra la prima della classe Alberona e la seconda Carapelle, seguono: Orsara – Deliceto, Bovino – Nuova Daunia e Sant’Agata – Castelluccio.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Partita la sfida per i playoff in Seconda Categoria

Riprendono finalmente e regolarmente tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia, anche se in queste feste si è giocato, in Prima, in Terza e qualche recupero in Seconda.

Riparte anche la Seconda, anche qui non ci sono incontri di altissima classifica, ma alcuni match potrebbero risultare fondamentali: la capolista ed imbattuta ASD va a far visita a un non irresistibile Herdonia, mentre le dirette inseguitrici Polisportiva, Margherita e Real Biccari su tutte, se la vedranno con Ortanova, Civilis Manfredonia e Peschici. L’ultimo posto disponibile per i play off è occupato dal Sauri che non dovrebbe avere problemi a Troia contro l’ultima in classifica. Chiude il quadro un delicato Matinum – Biccari, chi perde s’invischia nelle zone basse.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Poche sfide d’alta quota in Prima Categoria

Riprendono finalmente e regolarmente tutti i campionati dilettantistici della nostra provincia, anche se in queste feste si è giocato, in Prima, in Terza e qualche recupero in Seconda.

Non ci sono in programma grandi incontri di cartello in questa giornata, ma le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. La capolista Liberty cerca continuità a Rocchetta, pronta ad approfittare di un eventuale passo falso c’è la Vicarius Lucera che non dovrebbe faticare più di tanto in casa contro il Candela. La terza forza del campionato, il Molfetta, è impegnata ancora fuori casa a Barletta. In zona play off, appaiate tutte a venti punti ci sono Minervino, Stornara e Stornarella che giocheranno rispettivamente con Sporting Daunia FG, Bitetto e Bitonto. Completano il quadro: un delicato Alexina – San Giovanni Rotondo e Gravina – Ordona.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Riflettori sul Monte in Promozione

Big match a Canosa con la squadra di Ricucci impegnata a non farsi rimontare. Mission Impossible per il Celle.

Chi si sarebbe immaginato che la prima di ritorno del campionato di Promozione Pugliese avrebbe avuto in Canosa-Monte Sant’Angelo il big-match della giornata? Forse in pochi avrebbero sottoscritto un inizio di campionato, seguito da una continuità acquisita alla grande, del gruppo dauno, ma ancora in meno avrebbero scommesso un centesimo sulle reali possibilità del Canosa di inserirsi in giochi validi per l’alta classifica, soprattutto dopo il sonante 5-0 con cui i bianconeri hanno liquidato gli avversari di domani nella gara di andata.  Eppure, oggi, le due squadre sono li, una terza (il Monte), l’altra quinta in rimonta e in buona forma. Sarà sicuramente un bel match.

Mission Impossible in casa Celle di San Vito, impegnato sul campo della capolista Bitonto, lancoatissima verso la vittoria finale del campionato. Il Carapelle ospita la Real Bat, con l’assillo di dover uscire a tutti i costi dalla zona bassa ella classifica. Stesso obiettivo per il Gargano, in casa contro il fanalino di coda Nuova Andria, mentre la Nuova Lucera, ultima insieme agli andriesi, ha dato ottimi segnali di ripresa e sarà in cerca della continuità in casa col Cellamare. Occhio anche a Virtus Bitritto-Fotis Murgia, in ottica salvezza, mentre guardando più in su troviamo un interessantissimo Atletico Corato-Unione Bisceglie e due sfide dal risultato quasi scontato, Sporting Altamura-Giovinazzo e Real Modugno-Rutiglianese, ma nel calcio, si sa, mai dare nulla per certo.

Fabio Lattuchella

Scontro impossibile al comunale di Ascoli, meno per l’Atletico Vieste

Ascoli in casa contro il Casarano, Atletico contro il Francavilla per riagganciare le zone di vetta.

Non sarà una sfida facile quella di oggi per l’Ascoli Satriano di miserMaiellaro, seppur in casa, contro il blasonato Casarano, quarto in classifica nell’Eccellenza Pugliese. I gialloblu hanno qualche pensiero in meno, dopo la vittoria nel turno infrasettimanale e possono permettersi di giocare “liberi” da assilli salvezza, contro un avversario sicuramente più quotato, almeno sulla carta.

Meno probante sarà, forse, l’impegno dell’Atletico Vieste di mister Olivieri, in casa contro il Francavilla, squadra che occupa il terzultimo posto in campionato. Le speranze di vittoria, in casa garganica, sono molte, in quanto i tre punti potrebbero permettere a Colella e compagni di avvicinarsi ulteriormente alle squadre che la precedono.

Sfida importante a Francavilla Fontana, con la Virtus che ospita la Libertas Molfetta, entrambe in lotta per la quinta posizione, ma anche per quelle precedenti, mentre la capolista Gallipoli va ad Ostuni e l’Atletico Mola, secondo, gioca in casa contro la Stella Jonica di Massafra. In casa anche la Fidelis Andria, contro il fanalino di coda Manduria, mentre in ottica salvezza sfida importante tra Galatina e Terlizzi-Trani e tra Copertino e Quartieri Uniti Bari. Castellaneta-Sudest chiude il quadro delle gare in programma per la ventesima giornata del massimo campionato regionale.

Fabio Lattuchella

Serie D. Girone H, comandano in due.

Apre la giornata il derby tra Taranto e Manfredonia. Matera, è partito il Cosco bis. Partenza col botto, sfida al Bisceglie, rinvigorito da tre vittorie consecutive.La Puteolanaattende il Francavilla

Discorso salvezza, importante il match tra Grottaglie e San Severo. Ai tarantini occorrono necessariamente i tre punti per continuare a sperare. Turno difficile anche per il Gladiator, c’è il Brindisi

45 punti ancora disponibili e concorrenza perla C unica alquanto nutrita. Nel girone H si è completato l’inseguimento al Marcianise. Domenica scorsa, infatti, complice la sconfitta della formazione campana,la Turrisdi Pensabene ne ha approfittato e adesso a comandare ci sono in due. Cosa succederà il prossimo turno? Scopriamolo insieme. Si parte dall’anticipo dello Jacovone tra il Taranto di Papagni, ad un solo punto dalla vetta, ed il Manfredonia, al secondo derby consecutivo dopo quello contro il Monopoli. Impegno casalingo per il Marcianise, i giallo-verde attendono il Metapontino, formazione alla ricerca di punti salvezza. Match esterno perla Turris, i corallini rendono visita al Gelbison. A Matera è partito il Cosco bis. Debutto difficile per il tecnico richiamato in settimana sulla panchina lucana. Al XXI Settembre arriva il Bisceglie, rinforzatosi nel mercato di gennaio e rinvigorito dagli ultimi tre successi consecutivi. Continua l momento magico del Francavilla, dopo aver domato il Marcianise, l’undici di Lazic è a caccia della seconda vittoria di fila. Avversario di turnola Puteolana, in bagarre per non retrocedere.  Al Piccirillo scontro fra Gladiator e Brindisi. Obiettivi opposti, salvezza per i campani, play off per i pugliesi. Discorso analogo per Monopoli e Mariano Keller.  E’ vero e proprio scontro salvezza quello tra Grottaglie e San Severo. I tarantini non possono fallire, serve una vittoria per continuare a sperare. Turno di riposo per il Vico Equense.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Modesto: “A Corato voglio il massimo impegno”

Mr. Modesto

Il tecnico biscegliese parla alla vigilia del derby che apre il girone di ritorno. “Le potenzialità dei neroverdi sono sotto gli occhi di tutti, contro di loro inaugureremo un ciclo di gare importanti in ottica playoff”

All’indomani della rotonda vittoria sul Giovinazzo che ha rilanciato le ambizioni dell’Unione Calcio nell’appassionante rincorsa ai playoff, mister Francesco Modesto analizza il momento di forma dei suoi ragazzi. “Le due affermazioni consecutive hanno dato il giusto merito al lavoro che stiamo effettuando – esordisce il tecnico bitontino – . Contro il Giovinazzo abbiamo conquistato tre punti fondamentali. Per la seconda volta consecutiva chiudiamo la gara senza subire reti anche se nel segmento finale abbiamo rischiato in un paio di occasioni a causa di evitabili cali di concentrazione”.
Il calendario prospetta ora per i biscegliesi una serie di scontri diretti da vivere tutti d’un fiato. Il primo big match della seconda parte di stagione arriva proprio nella giornata inaugurale del girone di ritorno. Gli azzurri, infatti, renderanno visita al Corato (fischio d’inizio ore 14.30), compagine che attualmente occupa la quinta piazza della classifica, ovvero l’ultima utile per accedere ai playoff. Tra le due formazioni appena tre punti di distacco. “Tutti conoscono le potenzialità del Corato e le sue ambizioni – commenta Modesto – . Scenderemo in campo per disputare la nostra gara, siamo tranquilli e convinti di poter raccogliere i frutti degli allenamenti che svolgiamo in settimana. Ci aspettano alcune partite fondamentali per il proseguo del campionato, in tal senso ho grande fiducia nei miei ragazzi, osservo i loro progressi e questo mi fa ben sperare”.
Dopo aver inaugurato il nuovo anno con lo stop casalingo (0-2) per mano del Monte Sant’Angelo, i neroverdi allenati da Valeriano Loseto si apprestano ad affrontare il secondo appuntamento interno consecutivo senza capitan Baldassarre, squalificato.
In casa biscegliese restano da valutare le condizioni di diversi giocatori alle prese con fastidi muscolari tra cui Pasculli, Ingrosso e Carlucci.
Dirigerà l’incontro il signor Minerva di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Dilucia e Di Benedetto della sezione di Foggia.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie Valentina Sinigaglia

Intervistati gli allenatori Ricucci e Scaringella alla vigilia di Monte S. Angelo e Canosa.

Cresce l’attesa per la prima partita del girone di ritorno del campionato di promozione pugliese – girone A – che vedrà scendere in campo allo Stadio S. Sabino le due neo promosse, le rivelazioni di questo torneo. Domenica alle ore 14,30 si affronteranno il Monte S. Angelo di mister Celestino Ricucci, terza forza del campionato a quota 35 punti contro il Canosa sotto la guida tecnica di Giuseppe Scaringella, al quinto posto con 29 punti. Le squadre si presentano all’incontro con le migliori credenziali e qualità tecniche di rilievo messe in mostra nell’arco del girone di andata. Il Monte S.Angelo che ha il secondo attacco del campionato con 39 goal realizzati, nelle gare esterne ha vinto quattro partite, pareggiato una e perse tre mentre tra le mura amiche il Canosa ha conquistato tre vittorie, ha pareggiato quattro volte e rimediato una sconfitta in zona Cesarini contro lo Sporting Altamura. Una partita da non perdere come hanno ribadito e invitato ad assistere i due allenatori Ricucci e Scaringella nell’intervista rilasciata per l’occasione al termine degli allenamenti settimanali.

Ci risiamo! Monte S. Angelo e Canosa tornano ad affrontarsi, che partita sarà?

Mr. Ricucci:“““Credo sia una bella partita da vedere e da giocare soprattutto, con due squadre che cercano il bel gioco. La partita dell’andata non fa testo, a noi riuscì tutto, ma si intuiva che il Canosa sarebbe venuto fuori.”””

Mr. Scaringella:“““Sarà una partita in cui le due squadre avranno voglia di superare il proprio avversario.”””

La condizione della squadra e l’amalgama del gruppo…

Mr. Ricucci:“““La condizione fisica è buona, stiamo attraversando un buon periodo di forma, per quanto riguarda il gruppo è unito. Sicuramente i risultati positivi influiscono notevolmente, fanno da collant all’armonia del gruppo.”””

Mr. Scaringella: “““A parte le prime giornate del campionato dove abbiamo pagato la partenza in ritardo della preparazione rispetto alle altre squadre, ora è a buon punto. Essendo un pignolo, tutto è perfettibile compreso condizione atletica e amalgama. ”””

Tra le squadre  affrontate in questa stagione quelle che hanno impressionato maggiormente?

Mr.       Ricucci:“““ Bitonto, Modugno e Altamura, anche se le prime due le abbiamo affrontate in un periodo di rodaggio per noi.”””

Mr. Scaringella: “““La squadra più ostica è stata il Cellamare per la sua aggressività, anche se è stata solo per la prima parte della gara. Anche il Monte S. Angelo mi ha impressionato per la qualità del gioco espressa in campo.”””

I pronostici dalla prima alla quinta posizione…

Mr. Ricucci:“““ Il Bitonto ha un margine molto ampio che deve solo gestire, poi Altamura, e poi  da noi al Modugno e Canosa può succedere di tutto.”””

Mr. Scaringella: “““Mi sbilancio! Bitonto, Altamura, Monte S.Angelo, Cellamare e la sorpresa del girone non la menziono. ”””

Il pronostico per la gara di domenica…

Mr.  Ricucci:““ “ Tripla ! ”””

Mr. Scaringella: “““Prossima domanda?”””

Chi è stato il miglior under del girone di andata del campionato di promozione pugliese?

Mr.    Ricucci:“““ Diego Quitadamo, perchè lo alleno e conosco le sue potenzialità, che possono solo migliorare. Poi mi ha colpito Scaringella del Corato.”””

Mr. Scaringella: “““Mi ritengo fortunato di avere a disposizione degli under superiori a quelli di molte altre squadre. Potenzialmente il mio Michielli, classe ’96. ”””

Quando ritorneranno in campo Kouassi Cesar per il Monte S. Angelo e Nicola Martinelli per il Canosa?

Mr. Ricucci:“““Cesar speriamo a metà febbraio. Di Martinelli non conosco l’entità dell’infortunio ma spero il prima possibile, è un ottimo giocatore.”””

Mr. Scaringella: “““Martinelli sarà a disposizione la settimana prossima. Un grosso in bocca al lupo a Cesar per un pronto recupero, ha buone qualità tecniche.”””

Un commento sul gesto di fair play del massaggiatore del Canosa Cosimo Taccardi di domenica scorsa…

Mr. Ricucci:“““Un bel gesto, ma spero che un giorno questi gesti siano la normalità, cambiando la cultura calcistica di noi tutti.”””

Mr. Scaringella: “““Un gesto che fa notizia ma che per il nostro Mimmo Taccardi, professionista navigato, è un gesto di assoluta spontaneità e disponibilità anche nei confronti di chi indossa un’altra maglia. .”””

Al termine del girone di andata si può affermare che c’è fair play sui campi di  promozione pugliese?

Mr.  Ricucci:“““ Stiamo migliorando un po’ tutti, ma ancora molto dobbiamo imparare. Bisogna capire che i gesti, i comportamenti, le frasi antisportive non portano punti, soltanto il lavoro settimanale paga sempre. ”””

Mr. Scaringella: “““Rispetto agli anni scorsi, si sta migliorando molto ma ci sono sempre quei campi caldi dove quella velata atmosfera intimidatoria può condizionare la prestazione di qualche giocatore e a volte di qualche arbitro alle prime armi.”””

Un invito particolare per gli sportivi ad assistere alla partita di domenica allo Stadio S. Sabino…

Mr.   Ricucci:“““ Penso che le premesse ci siano tutte. Due belle squadre con forti motivazioni e qualità. Sarà una bella partita. ”””

Mr. Scaringella: “““Mi auguro che i canosini tornino ad avvicinarsi sempre più numerosi alla squadra, perché il Canosa Calcio è un loro patrimonio e che lo stadio  S. Sabino domenica faccia sentire il proprio calore ai miei ragazzi come ai vecchi tempi. Tutta la comitiva di Monte S. Angelo, squadra e tifosi al seguito saranno ben accolti,  Canosa è una città ospitale. ”””

In bocca al lupo e che vinca il calcio e il tifo sano. Bartolo Carbone

intervista doppia Scaringella e Ricucci  

                                  

Franco Cinque ed Ivan Romito prima di Taranto – Manfredonia

Le dichiarazioni rilasciate ieri mattina da mister Franco Cinque e da Ivan Romito al termine della rifinitura, ai microfoni di DoniaChannel. prima della partita in casa del Taranto.

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L’Atletico Stornara di Borrelli in lotta per i play off

stemma Atletico StornaraBiancoverdi reduci dall’ennesimo pareggio stagiona ma in lotta per le zone alte della prima categoria

Non inganni il pari interno con la Vicarius Apricena, l’ottavo in tredici gare, l’Atletico Stornara ha confermato al San Rocco quanto di buono fatto già a fine 2013, con la formazione di Nicola Borrelli in piena zona play off. Una gara fortemente condizionata dal vento, e con un po di fortuna in più i biancoverdi avrebbero potuto conquistare una vittoria davvero preziosa, dopo il successo di Molfetta, che ha dimostrato come sia forte la candidatura dell’Atletico ad un ruolo da protagonista in prima categoria. Alle porte ora la trasferta di Bitetto, una gara da vincere per mantenere le zone alte, prima di chiudere il girone d’andata con il Minervino. I dubbi di inizio stagione sembrano ormai lontani, e Borrelli è ritornato il timoniere dello Stornara. In lui ha sempre creduto la società, ed in lui da sempre crede la piazza, profondamente grata alla scelta d’amore che ha legato il tecnico stornarese alla sua terra, con la forte ambizione di vincere nella propria città, cosa poi accaduta al termine della scorsa stagione. Il campionato in corso potrebbe regalare nuove soddisfazioni ai colori biancoverdi, ma la lotta con il Palo, con la Vicarius, il Molfetta, la Reali Siti ed il Minervino, suggerisce cautela alla matricola del presidente Rotordam, che però può contare sull’entusiasmo e sulla voglia di regalare nuove soddisfazioni alla piazza.  

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Anno nuovo, Polisportiva nuova?

Dopo gli alti e bassi dell’andata si spera in un grande girone di ritorno

Anno nuovo, Polisportiva nuova? E’ questa la domanda o forse l’auspicio che tifosi, squadra e società si pongono per il duemila quattordici. Nuovo anno che sembra essere cominciato nel migliore dei modi dopo la fondamentale vittoria esterna sul campo del Real Biccari, diretta concorrente per il secondo posto, nel recupero di domenica cinque gennaio. E’ anche vero che lo stesso Real Biccari ha un’altra gara da recuperare e potrebbe effettuare il controsorpasso, ma la squadra del duo in panchina Cursio-Radatti con quel colpaccio esterno sembra voler dire che “ci siamo anche e ancora noi!”. Lo stesso neo presidente, Amedeo La Porta, ha addirittura ambizioni ancora più grandi: raggiungere quel primo posto (distante dieci punti ndr) occupato attualmente dalla ‘cugina’ e rivale ASD, che sta letteralmente dominando questo campionato. L’impresa è di quelle ardue ma la Polisportiva è stata l’unica ad aver fermato sul pareggio la capolista, che ricordiamo veniva da ben dieci vittorie di fila, ed era in vantaggio fino a dieci minuti dal termine. Altra importante considerazione da fare, in prospettiva secondo posto, è il calendario del girone di ritorno, nel quale tutte le squadre impegnate per la lotta come vice-ASD, dovranno passare per il “Tonino Parisi”. E questo non è poco visto il seguito che la Polisportiva ha nelle partite interne con più di mille spettatori che spingono letteralmente la squadra verso la vittoria, soprattutto grazie al tifo organizzato della ‘Ciurma 22’ che segue la Polisportiva praticamente ovunque. Un giusto mix quindi, che potrebbe regalare alla prima squadra della città, un inaspettato duemila quattordici in cui tutto potrebbe ancora succedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Sudest prova a risorgere

La locandina dell’incontro

L’unica cura per riemergere da un periodo poco brillante, costellato comunque da pareggi importanti su campi difficili come Molfetta, Francavilla, Copertino e Ostuni è sicuramente la vittoria. Se la Fidelis Andria appartiene a quella nicchia di squadre dall’alto tasso qualitativo e impegnate nella lotta al vertice insieme a Mola, Gallipoli e Casarano, le api dovranno ricompattarsi e cercare i 3 punti col Castellaneta e poi in casa contro l’Atletico Vieste. Obiettivi fondamentali, nel breve termine, per incrementare il
distacco dalla zona play out e per ricostituire una serenità mentale per la fase finale di Campionato. La Sudest, di certo, non ha dimenticato come giocare a calcio ma dopo un avvio a tutto gas, ha preso semplicemente un pò di tempo per rifiatare e da matricola si è imbattuta nelle innumerevoli insidie della Premier League pugliese.
Anche con gli innesti nel mercato di riparazione, si è innalzato il livello del reparto under. Bisogna ritrovare il piglio giusto per sbloccarsi e ripartire a spron battuto nella faticosa e agguerrita lotta per la salvezza, unico obiettivo postosi dalla società.

STATISTICHE – Castellaneta e Sudest sono accomunate da una data: entrambe non vincono dalla nona giornata del 27 ottobre. I valentiniani hanno raccolto tra le proprie mura 3 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte, realizzando 9 reti e subendone 14. L’ultima vittoria interna risale al 6 ottobre contro il Quartieri Uniti Bari per 2-1. Lontano dal De Bellis, invece, i biancorossi hanno ottenuto un solo successo, un pari e 8 sconfitte. La Sudest, invece, ha migliorato il trend in trasferta, ottenendo nelle ultime 4 gare esterne, 4 pareggi di fila.
Nove le reti totalizzate, rispetto alle 12 subite. Al Viale Olimpia, i dorati dovranno necessariamente invertire rotta, cercando disperatamente i 3 punti nel prossimo turno contro l’Atletico Vieste.

TUTTI DISPONIBILI PER D’ERMILIO – A Castellaneta, D’Ermilio potrà contare sull’intero organico, ad eccezione di Fiume, in via di guarigione. Tra i pali potrebbe essere riconfermato De Tullio con Clementini, Blonda e Faccitondo sulla linea difensiva. In avanti Di Gennaro dovrebbe supportare Salvati mentre sulle fasce agiranno Schirone e Colella. D’Alessio e De Giosa potrebbero fungere da frangiflutti nella zona mediana insieme a capitan DiBari.

LIPPOLIS RITROVA MACALUSO – Nel Castellaneta, Walter Lippolis (squalificato) recupera Macaluso a centrocampo. In porta potrebbe esserci spazio per l’under Galatone con Greco, Fazio, Chimenti e Arcadio in difesa. Fumarola affiancherà Macaluso a centrocampo con Basile e Giovannielli sulle fasce. In avanti spazio a Cecere e Ginefra.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Pascariello di Lecce coadiuvato da D’Onofrio e Centrone di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Si torna a giocare in Molise

La Gioventù Calcio Dauna, torna in campo dopo la sosta natalizia. Domani la squadra di mister Chiarelli, sarà ospite del Gambatesa. Mentre il Roseto, giocherà in casa della Virtus Pozzilli per il 17° turno di Eccellenza Molisana. Gara casalinga per il Casalnuovo Monterotaro, impegnato in Promozione, che ospiterà l’Olimpia Riccia, chi vince continuerà la corsa al 1° posto con il Tre Pini Matese. Nel girone “B” di Prima Categoria, la capolista Pietramontecorvino, giocherà in casa del Real Gildone, per l’ultimo turno d’andata. Il Volturino ospiterà il Boys Jelsi. Nel girone “C”, la Frentania di mister Buro, ospiterà domani lo Sporting Club Termoli, terza del girone. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino a meno 2 dal Tre Archi, giocherà in casa con il Fiamma Folgore, mentre la Celentia ospiterà proprio la capolista e il San Marco la Catola resterà a risposo per il consueto turno di stop obbligatorio. Anche il Quattro Torri Chieuti impegnato nel girone “D” sarà fermo per il consueto turno di riposo. In Seconda Campana, l’Artemisium capolista ospiterà oggi a Sant’Agata di Puglia l’inseguitrice Villanova per il big-match. Lo Sporting Accadia farà visita, sempre oggi pomeriggio, alla Polisportiva Calitri. L’Anzano 1971 domani, giocherà al “Nicola Caruso” contro il fanalino di coda, Dinamo Monteverde. In Terza, oggi il Monteleone ospiterà al “Fogliano” il Grottaminarda. Sempre oggi, il Panni ospita il Gi.Fra. Montecalvo, mentre lo Sporting Team/Appenninica sarà ospite della Savignanese. Gara esterna per le ragazze dello Sporting Team impegnate nel calcio a 5, sul campo della Nuova Laurus.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Cellamare a Lucera per tornare a vincere

Mister Fumai

Dopo il pari ottenuto a Barletta, la truppa cellamarese va a Lucera a caccia dei tre punti

Inizia il girone di ritorno per il girone A della Promozione pugliese ed il Cellamare fa visita al Lucera in terra foggiana. Dopo il pareggio ottenuto a reti bianche al “Manzi-Chiapulin” contro la Real Bat, la formazione barese cerca la quarta vittoria esterna del campionato (dopo i blitz ottenuti a Bitritto, Rutigliano e al Fidelis contro la Nuova Andria) per rilanciarsi anche in zona playoff.
Di contro, la formazione di Muzio Fumai, troverà un avversario con una classifica alquanto deficitaria (soli 6 punti conquistati finora) ma che viene dalla prima vittoria stagionale ottenuta proprio fra le mura amiche contro il Giovinazzo. Per De Carne e compagni quindi, l’obbligo è tenere alta la guardia contro un avversario che potrebbe sfruttare il fatto di essere sottovalutato. Per il tecnico biancazzurro nessun giocatore squalificato ma dall’infermeria non giungono buone notizie: ai lungodegenti Longo, Schiraldi e Romito si è aggiunto anche Maurizio Favia che contro la Real Bat si è procurato un infortunio al polso guaribile in una ventina di giorni.
All’andata finì 4-0 al “Comunale” di Capurso e la distanza fra le due squadre in classifica è notevole (34 punti per i baresi, 6 per i foggiani). Inoltre il Cellamare deve vincere in quanto in classifica è stato scavalcato dal Monte Sant’Angelo e dietro corrono soprattutto Canosa e Uc Bisceglie.
L’incontro sarà diretto dal signor Lacavalla di Barletta coadiuvato dagli assistenti Casula e Donatelli di Taranto. Fischio d’inizio, come sempre, alle 14.30.

Antonio Genchi

Manfredonia Calcio: ecco i 21 convocati per Taranto

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di domani pomeriggio contro il Taranto (ore 14.30, diretta RaiSport).

Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati per il match dello “Iacovone”: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Il centrocampista Guacci indosserà la maglia del Canosa.

Guacci

Già disponibile contro il Monte S.Angelo.

Nel giovedì dei recuperi il direttore sportivo del Canosa Angelo Piacenza presenta alla stampa il neo tesserato Giuliano Guacci (classe 1993) che si è aggregato alla rosa per disputare la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Russo.
Dopo aver disputato due campionati in serie D prima con la Fortis Trani e poi a Monopoli, il centrocampista Giuliano Guacci arriva a Canosa per far bene e dare un tocco di qualità al reparto nevralgico rossoblu che annovera altri giovani di belle speranze come Ciciriello, Somma e Michielli. Un gradito rinforzo per mister Scaringella già concentrato per preparare la squadra che dovrà affrontare la neo promossa Monte Sant’Angelo di Ricucci, terza in classifica e gasata a mille per i brillanti risultati sinora ottenuti e soprattutto per la preziosa vittoria ottenuta a Corato. Per domenica contro la rivelazione del campionato di promozione pugliese la dirigenza del Canosa attende un’altra prova positiva da parte della squadra che sì è ben comportata nel girone di andata contro le più rosee previsioni e soprattutto il sostegno del pubblico delle grandi occasioni per incitare la formazione rossoblu. Un tifo incessante per la compagine canosina, tra le più giovani del torneo, che sta praticando un buon calcio grazie ad un’oculata ed attenta gestione ed alla conduzione tecnica portata avanti dall’allenatore Giuseppe Scaringella, al secondo anno sulla panchina rossoblu. In questi giorni il tecnico andriese ha saggiato le condizioni generali dei suoi uomini a disposizione, tranne del bomber Martinelli che deve recuperare dall’infortunio, e attenderà l’esito dell’ultimo allenamento prima di diramare la lista dei convocati per la prima gara del girone di ritorno.
Il Canosa è al quinto posto, a pari punti con il Corato, ma la classifica si restringe alla luce dei risultati dei recuperi che hanno visto le concomitanti vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie e della Fortis Murgia, entrambe si sono portate a ridosso della zona play off. Il prossimo turno riserva sfide importanti sia per l’alta che la bassa classifica di un campionato che vede in vetta il Bitonto di Muzio Di Venere, tallonato dallo Sporting Altamura mentre in coda la Nuova Andria aggancia il Lucera grazie al pareggio ottenuto nel recupero della dodicesima giornata.

Bartolo Carbone

La Nuova Molfetta a Barletta per ripartire

Obbligo ripartire per la Nuova Molfetta impegnata nella penultima giornata dell’andata del girone A della Prima Categoria.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano arrivano all’appuntamento di domenica con la convinzione di ripartire dopo gli ultimi due ko consecutivi rimediati a cavallo di inizio anno: due sconfitte contro Stornara e Palo che sicuramente hanno penalizzato sin troppo i biancorossi che meritavano qualcosa di più dalle ultime due sfortunate uscite.
Ora però c’è la possibilità di riprendere subito l’ottimo cammino intrapreso sin qui con la trasferta in casa dell’Audace Barletta, fermi a 17 punti in classifica frutto di 4 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.
I barlettani sin qui si sono dimostrati abbastanza quadrati e squadra difficile da battere come evidenziato dalle sole 13 reti al passivo (15 quelle realizzate); inoltre le ultime due uscite la confermato il loro ottimo stato di forma come dimostrano il successo di fine anno contro il Candela (5-1) e il pareggio a reti inviolate di Ordona.
Una gara difficile quindi che però dovrà vedere i molfettesi vogliosi di conquistare l’intera posta in palio per mettere definitivamente alle spalle la fortuna e continuare la marcia nelle posizioni alte della classifica.

Adriano Nappi

 

Lucera: Caggiano e Pesolo ancora out, un turno di stop per Giannini e Dibisceglia

stemma nuova luceraGiovedì allenamento in notturna per la Nuova Lucera Calcio. L’undici saraceno è reduce dalla prima vittoria stagionale acciuffata nell’ultimo turno di andata, il 5 gennaio, tra le mura amiche ed ai danni del Giovinazzo. Prima della gara interna – la seconda di fila e contro il Cellamare 2005 – il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop sia al difensore foggiano Alessio Giannini sia al centrocampista cerignolano Antonio Dibisceglia entrambi espulsi domenica dal signor Vittorio Daddato di Barletta.
Ancora una domenica da spettatore per il centrocampista Marco Pesolo mentre non sarà dell’incontro il difensore/centrocampista Alessio Caggiano. Il talentino classe 1996 non ha recuperato dalla distorsione al ginocchio destro accusata in uno scontro di gioco sul campo gibboso della Nuova Andria.
Nel turno di recupero gli andriesi hanno impattato per 1-1 in casa propria e col Carapelle di Daniele De Stasio. Ora i biancocelesti lucerini e i biancoazzurri della Bat provincia figurano a pari punti, a quota 6, ma anche con lo stesso numero di impegni sostenuti.
Atteso per questa sera il rientro da un viaggio imposto da esigenze familiari per mister Teodoro Torre, sostituito in panca da Mario Ricci nelle vesti di player/manager.

Nell’ambiente svevo c’è coscienza delle difficoltà dettate dall’appuntamento con il Cellamare. Tuttavia non manca un certo ottimismo determinato dai quattro punti riposti in cascina nelle ultime due apparizioni con tre gol segnati (due da Vittorio Barisciani, uno da Ricci) e uno al passivo. Palla al centro alle ore 14.30 di domenica 12 gennaio per Lucera-Cellammare. Esserci è il dovere di ogni tifoso od appassionato, nessuno escluso.

Costantino Montuori

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
Una vittoria che vale oro

Vendicata la sconfitta dell’andata, Maiellaro stratega fa rotolare la testa di Loconsole

L’Ascoli aggiunge alla collezione un’altra testa coronata: dopo aver fermato la corsa di Casarano, Vieste, Trani e Fidelis a domicilio, e Atletico Mola in casa, si prende la personale rivincita sulla Libertas Molfetta: nell’occasione, col Molfetta cade anche il suo allenatore, Loconsole, che paga il doppio stop con Casarano e, appunto, Ascoli. Maiellaro, ed i gialloblù, si riprendono di giovedì quello che giovedì ha tolto: anche la seconda di andata si era giocata in infrasettimanale, e la Libertas Molfetta ad Ascoli aveva servito il poker ai padroni di casa.

Ha vinto l’Ascoli, ed ha vinto Maiellaro. Tre punti per i gialloblù, che aiutano a cancellare la delusione per lo stop interno di domenica, lettura della gara sapiente per il tecnico lucerino, che si è presentato a Molfetta con una squadra corta e, come accade sempre più spesso lontano dalle mura amiche, attentissima nella fase difensiva e letale nelle ripartenze: con tutti gli uomini a disposizione, ha disposto davanti a Moschetto Crescente e Bruno, che si mostra ad ogni occasione di più coppia di centrali granitica, con gli under Giannatempo Lonigro, costanti nel rendimento, sulle fasce; centrocampo folto, con lo spostamento di Papagno più avanti, sulla mediana, nel ruolo di incursore sinistro, e di Doumbia, autore del gol partita con la complicità di Di Candia dopo appena due giri d’orologio, a destra; centrale la terna ormai consueta, Ragno-Marracino-Montemorra, che garantisce rapidità, interdizione e fosforo nel settore nevralgico del campo, con De Vincentis unico punto di riferimento per i difensori di casa. Un capolavoro tattico, che ha smorzato i tentativi, confusionari e poco convinti, di un Molfetta evidentemente in condizione non scintillante, ma che non toglie meriti agli ospiti, che passano per la pima volta nella parte sinistra della classifica.

Domenica altro incontro sulla carta proibitivo, ad Ascoli arriva il Casarano, che a Galatina ha frenato la propria rincorsa alle zone più nobili della classifica, ed ha sollevato dall’incarico l’allenatore Longo.

Elio Gerardo Lavanga

Libertas Molfetta: Mister Lele Loconsole dimissionario

L’ASD Libertas Molfetta, a seguito della sconfitta interna rimediata nella gara disputata ieri pomeriggio, presso lo stadio Paolo Poli, contro l’Ascoli Satriano, prende atto delle dimissioni di Mister Lele Loconsole. La Dirigenza con il massimo della stima, dell’affetto possibile e con intensa gratitudine umana, ringrazia il Mister per la disponibilitα e il lavoro svolto. Augura al Mister miglior sorte per il suo futuro nel mondo del calcio, consapevoli che le sue qualitα umane gli saranno sempre di supporto.
La Societα comunica che la squadra sarα affidata temporaneamente al Mister in seconda Ignazio De Nichilo, prima di nuove decisioni in merito alla guida tecnica e infine ribadisce il Silenzio Stampa per tutti i suoi tesserati, fino a nuove disposizioni.

ASD Libertas Molfetta.

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Sintesi della gara

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza

Fragagnano – Real Gioia/Gravina 2-1
Recupero amaro

Si ferma a sei la serie positiva di risultati utili consecutivi dell’FBC Gravina. Nel recupero della dodicesima giornata infatti, i ragazzi di mister Zinfollino, al termine di una gara spumeggiante e combattuta, abdicano al cospetto di un Fragagnano organizzato e ben messo in campo da mister De Falco. Davvero una bella compagine quella tarantina, tra le migliori viste sin qui, che sicuramente lotterà fino alla fine per la promozione diretta in Eccellenza.
Zinfollino conferma lo stesso modulo che aveva battuto quattro giorni prima il Tricase con le uniche eccezioni di Nuzzi per Varisco e Mangialardo per Pellicciari. Partono forte i padroni di casa che, dopo essere andati vicino alla rete al 13′ con Cimino F., passano in vantaggio al 26′ con lo stesso Cimino che, complice la sfortunata deviazione di Termine, beffa Cilumbriello, rompendo così l’imbattibilità del portierone gialloblù.
La rete subita sveglia i gialloblù che vanno vicino al pareggio con Ieva al 33′, prima di raggiungerlo due minuti dopo con Petruzzella che, da 30 metri, scaglia un bolide che si insacca alle spalle di Maggi. Una rete bellissima quella realizzata dal bomber molfettese, che sigla così la sua terza rete in due partite.
La ripresa si apre con la conclusione di Gilfone che termina di poco alto al 50′. Al 52′ i biancoverdi ritrovano il vantaggio con Calvelli che è abile a trafiggere Cilumbriello con un lob fortunoso quanto efficace.
Capitan Gilfone sfiora il pareggio al 72′ quando dopo aver saltato Maggi in uscita, calcia verso la porta sguarnita ma Micelli si immola negandogli la gioia del gol.
Il Fragagnano al 77′ usufruisce di un rigore, molto generoso, assegnato dal sig. Peres. Crupi dagli undici metri calcia alto lasciando il punteggio su due a uno. Gli assalti degli ospiti non sortiscono effetti sino al triplice fischio del direttore di gara.
È stato comunque un buon Gravina quello sceso sul sintetico del “Santa Sofia” di Fragagnano, dove i padroni di casa hanno fatto loro la posta in palio sfruttando il miglior palleggio e fraseggio , grazie alla maggiore attitudine a giocare su un vero campo di calcio. L’auspicio che noi tutti ci auguriamo è quello di vedere al più presto il “Comunale” dotato di quel manto erboso che gioverebbe senz’altro al gioco e allo spettacolo del numeroso pubblico che accorre costantemente nel vecchio impianto gravinese.
“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” diceva Jim Morrison. Era impensabile che il ruolino di marcia della gestione Zinfollino rimanesse immacolato a lungo. È proprio da questa sconfitta che la squadra deve dimostrare di essere compatta e matura così da poter disputare un girone di ritorno importante.
Già dalla trasferta di domenica a Laterza, Gilfone e compagni sono chiamati a risollevarsi per ricominciare quel cammino positivo che nell’ultimo periodo ha fatto gioire i propri ultras e tifosi. Quegli stessi ultras che nonostante la giornata lavorativa non hanno fatto mancare il proprio sostegno dimostrando per l’ennesima volta attaccamento e passione verso i propri colori.
FORZA RAGAZZI…RIPARTIAMO!

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì, Cellamare, Calò, Lenti, Cimino V., De Bartolomeo, Crupi, Cimino F., Calvelli. A disp: Lanzo, Volame, Guarini, Vasto, Liputi.
All: De Falcio

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia, Nuzzi(Cassatella), Ciardi, Silvestri, Mangialardo(Pellicciari), Bruni, Petruzzella(Cardano), Gilfone, Ieva. A disp: Lagreca, Rizzi, Varisco, Lasaponara
All: Zinfollino

Arbitro: Peres di Barletta
Reti: 25′ Cimino F., 33′ Petruzzella, 52′ Calvelli

GIOSAFAT LOVIGLIO- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Libertas Molfetta – Ascoli Satriano 0-1
secondo KO consecutivo

Seconda sconfitta consecutiva per la truppa di Mister Lele Loconsole che dopo Casarano devono cedere il passo anche contro l’Ascoli Satriano di Mister Maiellaro che espugna il Paolo Poli con il minimo sforzo.
La cronaca del match si apre al 2° minuto quando Doumbia con un cross dal limete dell’area beffa il portiere di casa Di Candia facendoli scivolare la sfera dai guantoni e insaccandola nella propria porta , il goal ha freddo non stordisce i molfettesi che danno il meglio di loro cercando di radrizzare il match, pochi minuti dopo Moschetto difetta nel rinvio e De Santis non riesce ad inquadrare lo specchio della porta dauna. Alla mezzora il Sig. Palmisano annulla un goal ai piu’ parso regolare di Manzari che con un colpo di testa insaccava la sfera alle spalle di Moschetto, passano appena due giri di lancetta che Cantatore ancora con un colpo di testa mette i brividi alla retroguardia giallo-blu’. La prima frazione di gioco si chiude con il vantaggio a sorpresa dei dauni.
La ripresa vedi i padroni di casa riversati in avanti con azioni molto confusionarie e con lanci dalla distanza facile preda di Moschetto, molte anche le azione interrotte per off-side molto dubbie che hanno spezzettato di parecchio la manovra Molfettese, alla mezzora Libertas in 10 per l’infortunio occorso al neo entrato Vitale visto anche l’impossibilita’ di una nuova sostituzione avendole esaurite, nel finale di gara ancora Moschetto protagonista nel sventare l’ultimo assalto molfettese seguito dal triplice fischio finale che sancisce la seconda sconfitta consecutiva per la compagine del Presidente Lanza.

Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Barone, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Lanave(Vitale), Cantatore(Sallustio), Manzari, De Santis(Ventura), Amato . All: De Nichilo.

Ascoli Satriano: Moschetto, Giannatempo G.(Veneziano), Lonigro, Papagno, Crescente, Bruno, Ragno, Margalino, De Vincentis, Montemorra, Doumbia . All: Maiellaro .

Arbitro: Palmisano di Taranto coadiuvato dai Signori Gudetti e Laghetti di Taranto.
Rete: 2° pt Doumbia .

ALESSANDRO CUOCCI

San Severo: Fiducia post Puteolana e lavori al Ricciardelli

Il nuovo anno dell’U.S.D. San Severo è iniziato nel migliore dei modi con due liete notizie. I dauni hanno infatti vinto lo scontro salvezza contro la Puteolana Internapoli, nella gara valevole per la Prima giornata di ritorno del campionato di serie D, girone H, mentre al ‘Ricciardelli’ sono finalmente iniziati i lavori di messa a norma dell’impianto.

Il 2-1 ottenuto domenica scorsa da Covelli (goal e palma di migliore in campo all’esordio dinanzi al pubblico amico) e soci nella sfida contro i granata di Pozzuoli ha un valore che va al di là dei classici tre punti. I dauni, oltre a guadagnare l’intero bottino, hanno sottratto risorse preziose ai rivali, scavalcandoli in classifica, ed hanno ottenuto un decisivo vantaggio in caso di arrivo in parità alla fine della stagione. All’andata infatti, i sanseveresi avevano già sconfitto la Puteolana al ‘Conte’ di Arco Felice, sempre con il punteggio di 2-1.

La vittoria contro i campani ha dato fiducia all’intero ambiente, a sua volta corroborata dalle buone notizie provenienti dal fronte ‘stadio’. I lavori di rinnovo dello storico ‘Ricciardelli’ sono infatti iniziati e la data prevista per la loro conclusione dovrebbe essere a ridosso della sfida casalinga contro il Taranto. Nondimeno il ritorno a casa dei ragazzi giallogranata potrebbe essere anticipato di qualche settimana, anche se probabilmente a porte chiuse. La speranza dei tifosi del San Severo è comunque quella di ritornare a presidiare la curva e la tribuna dell’impianto già dalla fine di questo mese.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Sporting Accadia ad 1 punto dai playoff

Lo Sporting Accadia che l’anno scorso è arrivato quarto nel campionato di Terza Campana. In questa stagione sta svolgendo la Seconda Categoria. I pugliesi, allenati dal mister Romano Palatella, sono attualmente sesti in campionato, a 13 punti,  1 in meno rispetto al l Bonito, che occupa l’ultimo posto utile per i  play-off. Domenica scorsa, la squadra di Accadia ha battuto in casa per 5-0, l’altra squadra pugliese, l’Anzano 1971, grazie ad un poker di reti, messe a segno da Pasquale D’Ascoli, che è salito a 7 centri in stagione e alla rete di Nicola Basilico. I pugliesi, venivano da un momento non brillante, dove avevano perso 3 gare consecutive contro Atletico Taurasi, Zungoli e Bonito. I ragazzi del presidente De Rosa, avevano iniziato bene il campionato, collezionando prima del black-out di risultati, ben 10 punti, pareggiando contro lo Sporting Ariano e vincendo le altre tre gare contro Torella dei Lombardi, Dinamo Monteverde e Sporting Scampitella. La società pugliese, come detto, punta ai play-off che sono alla portata della squadra, che ultimamente si è rafforzata con gli arrivi dei centrali Cornacchia e Giannetti, tra i pali l’arrivo importante di Mucciarone che ha sostituito Scisco, a metà campo è arrivato il mediano D’Angelo ex Maroso Candela, oltre a questi quattro nuovi elementi, in precedenza erano arrivati anche Totaro e Carta, oltre al “bomber” D’Ascoli proveniente dal Paternopoli e da Quaglia proveniente dal Rocchetta Sant’Antonio. Della formazione dell’anno scorso che ha svolto la Terza, sono rimasti in 6, il capitano Mirabella Marco, i difensori Nicola Pedano e Micucci Alfredo, l’esterno Schiavone Emanuele e l’attaccante De Rosa, tutti ragazzi del posto e Aldo Russo, a cui si sono aggiunti ad inizio campionato, altri elementi del posto e cioè Basilico, Delle Donne, Botticella e Nigro.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia

Sudest – Fidelis Andria 0-4
Sintesi della gara

Pesante passivo per la Sudest contro la corazzata Fidelis Andria. Lo 0-4 finale però non rispecchia esattamente la storia del match, soprattutto in termini di possesso palla. La Sudest battezza il 2014 al Viale Olimpia e in tribuna c’è anche Pietro Scatigna, il principale fautore della storia calcistica locorontondese e soprattutto artefice della rinascita del calcio col progetto Sudest Football Club

Ampia sintesi della seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Moscelli, Colucci, Di Rito e Strambelli per la Fidelis Andria.

Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro.

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Fortis Murgia – Real BAT 2-0
tre punti d’oro

Colamassaro in azione

La formazione altamurana supera il Real Bat nel recupero della 12^ giornata

Tre punti d’oro per la Fortis Murgia che, nella partita di recupero della 12^ giornata del girone A di Promozione, andata in scena nel pomeriggio al “D’Angelo” di Altamura, supera per 2 a 0 il Real Bat. Buona la prestazione dei ragazzi altamurani, a secco di vittorie da tre giornate.
Dopo la sconfitta in quel di Canosa, mister Valente decide di rivoluzionare la formazione iniziale inserendo, tra i titolari Genco, Alfonso, Bruscella e Panzarea. Out per squalifica il bomber Difonzo. Tra gli ospiti rientra Conteduca, dopo una giornata di squalifica.
Il primo tempo è tutto di marca altamurana, con il Real Bat che preferisce una tattica attendista. Gli attaccanti altamurani, però, come al solito, non solo lucidi sotto porta con Angelastri, per due volte, e Cappiello che non concretizzano delle ottime occasioni.
La ripresa è la fotocopia della prima frazione, con la Fortis in attacco e il Real Bat che cerca di farsi vedere in contropiede. Al 20′ Bruscella imita i suoi compagni di reparto e, tutto solo contro l’estremo ospite, spreca tutto calciando sul suo corpo, non va meglio ad Angelastri che, su passaggio filtrante, cicca clamorosamente la palla, consegnando la palla nelle mani di Cilli.
Qualche minuto dopo, si fanno vedere in avanti gli ospiti con Patimo che, lanciato in profondità, se pur da posizione defilata, costringe Loporchio ad un difficile intervento. Il duello si ripete più tardi quando il portiere murgiano è chiamato ad un altro difficile intervento. Al 35′, dopo l’allontanamento di mister Valente, arriva il tanto sospirato vantaggio della Fortis: lancio di Pietracito sull’out di sinistra per Angelastri, cross in mezzo all’area per Colamassaro che, dopo essersi liberato di un avversario, mette in rete da distanza ravvicinata. I murgiani controllano agevolmente il timido tentativo di reazione degli ospiti e, in pieno recupero, raddoppiano con Angelastri che, smarcato da un passaggio filtrante di Bruscella, di piatto, piazza la palla alla destra di Cilli. Subito dopo arriva il triplice fischio finale.
Grazie a questa vittoria, la Fortis Murgia chiude il girone di andata a 22 punti, frutto di sei vittorie, quattro pareggi e sette sconfitte, 22 i goal messi a segno, 25 quelli incassati.
Domenica inizia il girone di ritorno con la trasferta sul campo della Virtus Bitritto.

FORTIS MURGIA: Loporchio, Ruggiero, Casalino, Maurelli (34′ st Milella), Alfonso, Genco, Cappiello (26′ st Colamassaro), Cannito, Bruscella, Panzarea (1′ st Pietracito), Angelastri. A disp.: Picerno, Simone, Squiccimarri, Livrieri. All.: Valente.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Coviello (27′ st Cormio), Conteduca, Rizzi R., Curci, Frezza, Marzella, Dinoia, Patimo (31′ st Cometa), Lamacchia (7′ st Desario). A disp.: Lombardi, Ricco, Caputelli, Fiorella. All.: Iannone

ARBITRO: Campanale di Molfetta coadiuvato da De Palma e Morea di Molfetta
RETI: 35′ st Colamassaro (FM), 47′ st Angelastri (FM)
AMMONITI: Alfonso, Colamassaro (FM); Cassatella, Conteduca, Patimo, Cormio
RECUPERO: 1′ pt, 3′ st
NOTE: temperatura 10°, spettatori 100 circa. Allontanato l’allenatore della Fortis Murgia, Valente, per proteste

Domenico Olivieri

Unione Calcio Bisceglie – Giovinazzo 3-0
girone d’andata chiuso con una vittoria

Unione Calcio Bisceglie, la vittoria contro il Giovinazzo chiude il girone d’andata. Nella gara di recupero disputata al “Di Liddo”, i biscegliesi superano il Giovinazzo con un secco 3-0. Doppietta di Ferrante, Dascoli centra la terza rete stagionale. Azzurri a -3 dalla zona playoff.

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio che, nel recupero della dodicesima giornata di campionato, s’impone al “Di Liddo” con un rotondo 3-0 ai danni del Giovinazzo, incamerando così la seconda vittoria stagionale fra le mura amiche.
Nell’Unione out Pasculli, Ingrosso, Chisena, Manasterliu e Carlucci, mister Modesto concede spazio al giovane Di Ceglie.
Partenza sottotono per la compagine biscegliese, che fatica ad incunearsi nell’attenta difesa giovinazzese. Gli ospiti centrano una traversa al 3′ con Busco , al 36′ Silecchia tenta la girata a rete in acrobazia senza successo. Nel mezzo solo un tentativo dal limite di Ferrante.
Il punteggio si sblocca nella ripresa, quando all’ 11′ Ferrante finalizza con un’incornata il cross da banda destra di Di Pierro. Tre minuti più tardi gli azzurri siglano l’ uno-due con Dascoli che, servito in profondità da Ferrante, lascia partire un diagonale su cui l’estremo ospite Doronzo non può nulla. Al 33′ Storelli fa il suo esordio con la maglia dell’Unione, rilevando Di Pierro.
In vantaggio di due reti, l’Unione abbassa il ritmo ma il Giovinazzo prova a riaccorciare le distanze al 38′ con De Palma che ruba palla a Porcelli e, a tu per tu con Antonino, lascia partire una conclusione sbilenca.
Due minuti più tardi Silecchia cerca di sfruttare una disattenzione della difesa biscegliese ma, anche in questo caso, Antonino non corre particolari pericoli.
Allo scadere Ferrante firma la sua personale doppietta insaccando di testa una punizione dalla destra di capitan Malerba. Per l’attaccante biscegliese si tratta della sesta marcatura stagionale.

Con l’importante vittoria in questione, l’Unione sale a quota 26 punti in graduatoria, riducendo a tre lunghezze il distacco dal Corato quinto in classifica. Proprio domenica prossima gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Corato nel primo big match del girone di ritorno.

Unione Calcio Bisceglie: Antonino, Ang. Monopoli, Malerba, Bufi, Tridente, Porcelli, Dascoli, D’Ambrosio, Ferrante (45′ st Amoroso), Di Pierro (33′ st Storelli), Di Ceglie (43′ st Favarò). A disp: Di Fazio, Ant. Monopoli, Troilo, Porcelluzzi. All. Modesto.

Giovinazzo: Doronzo, Sigrisi (1′ st Signorile), Sinigaglia, Scorcia, Martiradonna, Caldarola (25′ st Cormio), De Palma, Silecchia, Busco, Camporeale, Paparella (20′ st Roselli). A disp: Mongelli, Facchini, Marolla, Ruggiero. All. Liddi.

Arbitro: Zammillo (Brindisi)
Marcatori: st 11′, 44′ Ferrante, 14′ Dascoli.
Ammoniti: Di Pierro, Tridente

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie e Giovinazzo in campo

Nuova Andria – Carapelle 1-1
Pari all’ultimo respiro

Stemma Nuova andriaGara di recupero della dodicesima giornata non disputata per maltempo lo scorso primo dicembre al “Fidelis” di Andria. A contendersi i punti in palio ci sono Nuova Andria e Carapelle. Nel bene e nel male hanno deciso i difensori centrali della Nuova Andria. Ma andiamo con ordine. I biancoazzurri locali scendono in campo con l’under classe ’95 Civita, come terzino destro. Conversano torna ad agire come ala sinistra. Il Carapelle allenato da Pasquale Ciccone, puntano molto sul bomber Michele Ciccone. La gara inizia e non succede quasi nulla, le due squadre si equivalgono e si scontrano per lo più a centrocampo. Al 32′ ecco l’episodio che sblocca la contesa. Maldestro retropassaggio del n. 6 andriese Cognetti, che non si avvede della presenza di Ciccone. L’attaccante foggiano indisturbato, supera Crisantemo con un pallonetto. Carapelle in vantaggio e Nuova Andria che viene punita come al solito dopo il primo errore. L’esperta squadra ospite non soffre più tanto la volontà della squadra del presidente Carbutti e si va al riposo col risultato di 0 a 1. La ripresa vede subito una Nuova Andria determinata a centrare il pareggio, ma i biancoazzurri pur eccellendo in volontà e voglia di recuperare non pungono più di tanto. Al 73′ il pari potrebbe arrivare. Coppola esplode un bel destro al volo che il portiere ospite Pipoli smanaccia in angolo, miracolando. L’episodio scuote i padroni di casa che attaccano ancora mantenendo i ritmi alti.
Al minuto 88 dubbio contatto in area di rigore foggiana, Lomonte è spinto da un difensore ospite, ma per l’arbitro Cipolla di Bari non è rigore. Poco male. Perché passa soltanto un minuto e la Nuova Andria trova il meritato pareggio. Dopo un’azione insistita e la parata di Pipoli, è l’altro difensore centrale Mirco Pasculli a mettere in rete e far esplodere di gioia i suoi. I restanti minuti finali sono convulsi ma il risultato non cambia più. Finisce in parità questo match di recupero. Il secondo pari interno consecutivo in questa annata difficile per la Nuova Andria. Segnali di ripresa per i biancoazzurri che non sono più soli all’ultimo posto. Riagguantato il Lucera a 6 punti. Deludente il Carapelle. Andati in vantaggio grazie ad una rete praticamente regalata dai locali, i Ciccone boys non hanno saputo amministrare il vantaggio, subendo la reazione degli andriesi che non meritano certo l’ultimo posto in graduatoria. Prossima gara importante per la Nuova Andria. Nella prima giornata di ritorno si va a Rodi garganico contro il Gargano calcio.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Civita, Ziri, Moretti, Pasculli, Cognetti(86′ Di Venosa), Lomonte, Lops, Virgilio( 70’N. Zingaro), Coppola, Conversano(56′ Piccinni). A disp. Conte, Colasuonno, Reggente, De Fato. All. Carbutti

CARAPELLE: Pipoli, Monaco, Matera, De Nicola, Mascia, Compierchio, Andreano(79′ Longo), Pasquariello, Ciccone(79′ Bosco), Binetti, Tarantino(66’Magaldi). A disp. Del Prete, Pertosa, Casieri, Ceglia. All. P. Ciccone

ARBITRO: Cipolla di Bari
RETI: al 32′ Ciccone©, al 89′ Pasculli(A)

ADDETTO STAMPA NUOVA ANDRIA – Alessandro Polichetti

Nuova Andria e Carapelle in campo