Al “Comunale” di Stornarella regna l’equilibrio ma i padroni di casa giocano a viso aperto contro il blasonato avversario.
Che le squadre di Ciurlia giochino a viso aperto è risaputo, ed il tecnico foggiano si spende sempre tanto per vedere le sue squadre avere il dominio del possesso palla e delle occasioni, che il Reali Siti potesse affrontare il Cerignola alla pari, era una grande possibilità e ferma volontà della società stornarellese. Il passaggio dalle parole ai fatti no sempre è così semplice e scontato. Per questi motivi Reali Siti-Audace Cerignola, alla vigilia, era un big match sentito da entrambe le parti, e le due squadre avevano un bagaglio enorme di “cose da perdere”. I cerignolani erano reduci da 7 vittorie consecutive, nonché gli stessi risultati utili, erano sempre andati a segno (quasi sempre di goleada); i padroni di casa non avevano conosciuto altro risultato che la vittoria tra le mura amiche e non erano mai stati sconfitti in campionato, neanche in trasferta. Qualcuno, insomma, ieri doveva mollare un record. Lo 0-0 finale mantiene l’imbattibilità di entrambe, ma stoppa le 3 vittorie consecutive casalinghe dello Stornarella e le 7 totali del Cerignola.
LA CRONACA DEL MATCH: La gara è stata molto intensa, soprattutto nella prima frazione di gioco, dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto, dando vita ad una gara combattuta, non bellissima dal punto di vista estetico, ma comunque aperta a svariati scenari. I primi minuti sono di marca stornarellese con due inserimenti tentati da Cassotta al 4’ e Andreano al 6’ ma le conclusioni sono uscite fuori dallo specchio della porta ofantina, all’8’ è Capocefalo a provarci dalla distanza, così come Grieco al 29’ ma ancora fuori misura. Il primo tiro in porta arriva al 31’ quando il padrone di casa Magaldi, lanciato da Mascia, si ritrova a tu per tu con Vurchio ma si lascia ipnotizzare dal numero 1 ofantino e gli spara addosso la sfera. Ancora Compierchio e Montemorra per i padroni di casa e Lasalandra per gli ospiti nel finale di frazione, ma senza grossi sussulti. La ripresa si apre subito con un occasione per Morra dopo 50 secondi, poi le due squadre cominciano a coprirsi maggiormente, fino all’episodio che avrebbe potuto cambiare la gara. Un calcio di punizione dal limite per il Reali Siti, calciato magistralmente da Montemorra, si infrange sul palo alla sinistra di Vurchio. In un contropiede di Lasalandra, poi, i cerignolani gridano al rigore ma l’arbitro concede una punizione dal limite calciata fuori da Morra. Nel finale Compierchio ci prova ancora, prima di lasciare il campo tra gli applausi. È 0-0 ma ci certo non è stata una gara noiosa.
IL TABELLINO
REALI SITI STORNARELLA: Delli Carri, Mascia, Montemorra, Cassotta, Pignatelli, Compierchio G., Magaldi, Gentile, Compierchio P. (93′ Binetti), Giuliano, Andreano (86′ Capotosto). In panchina Cola Antonini, Pazienza, Kwofie, Zanni, Caputo. All: Antonio Ciurlia
AUDACE CERIGNOLA: Vurchio, Matera G., Capocefalo (81′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Matera F., Aucello, Grieco (73′ Conte), Morra, Lasalandra, Amoruso. In panchina Gadaleta, Borrelli, Quarticelli, Cartagine, Ardito. All: Massimo Gallo
AMMONITI: 38’ Aucello (AC), 39’ Giuliano (RS), 48’ Capocefalo (AC), 76’ Andreano (RS), 92’ Lasalandra (AC).
ESPULSO: Tra il primo e secondo tempo allontanato il tecnico ofantino, Gallo, reo di aver protestato a lungo nei confronti di un avversario.
ARBITRO: Miceli di Taranto
Fabio Lattuchella
Virtus Putignano – Real BAT 5-0
Pesante passivo subito a Noci
Il Real Bat non riesce nel prosieguo della striscia positiva avviata con la vittoria sul Celle San Vito e cade fragorosamente sul terreno del Virtus Putignano a Noci, subendo un passivo di 5-0.
Sono purtroppo riemersi palesemente gli errori in fase di posizionamento su palle inattive e in fase difensiva, vedi la rete del vantaggio di Mangini dopo pochi minuti seguente a un miracolo di Cilli dopo uno spiovente da calcio d’angolo. Idem dicasi per il raddoppio di Giovannielli, lasciato solo in area dopo la sponda di Recchia e il comodo assist di D’Onghia.
Nella ripresa la situazione non sembra migliorare e dopo aver tenuto nella prima parte la squadra perde convinzione dopo l’ora di gioco, quando arrivano altre tre reti in meno di mezzora quantomeno evitabili e rivedibili.
Domenica prossima è attesa l’ennesima prova d’appello, arriva in casa l’Apricena che divide in coabitazione con lo stesso Real Bat l’ultima posizione in classifica e un successo permetterebbe di prender un minimo di distanza nei confronti della retrocessione diretta.
VIRTUS PUTIGNANO: Netti, Bruno, Mangini A., Intini, Ricci (78′ Frascati), Mongelli (84′ Matarrese), D’Onghia, Mangini V., Recchia, Sciatta (74′ Salatino), Giovannielli. A disp: Laera, Petrosino, Pellegrini, Costa. All: Dalena
REAL BAT: Cilli, Diterlizzi A., Filannino, Storelli, Civita, Lops, Barile, Desario, Patimo, Curci, Diterlizzi F. A disp: Zagaria, Impera, Cafagna, Lomonte. All: Albanese
Note: reti di Mangini A. al 3′, Giovannielli al 28′ e 65′, Recchia al 70′ e 89′. Ammoniti: Bruno, Ricci (V), Filannino, Civita, Lops, Diterlizzi F. (R)
Ruggiero Rutigliano
Sporting Sannicandro – Sport Lucera 3-0
Trasferta con sconfitta
Il calcio lucerino prende definitivo contatto con la dura realtà della Terza categoria e cade sul campo dello Sporting Sannicandro, 3 a 0, recriminando per alcuni episodi in cui le decisioni assunte dal direttore di gara non sono parse opportune. I padroni di casa, che già domenica scorsa hanno vinto con largo margine sul campo della Nuova Daunia, hanno chiuso il primo tempo in doppio vantaggio, mentre loSport Lucera non è riuscito a concretizzare diverse buone azioni che pure ha saputo costruire. Nella ripresa, la compagine celeste, come ha potuto, ha cercato la via del goal, mancando di precisione in qualche occasione e, forse, meritando un rigore che l’arbitro ha ritenuto di non ravvisare. Massima punizione, assegnata, però, successivamente alloSporting Sannicandro, mentre gli ospiti hanno chiuso l’incontro in dieci per l’espulsione di Folliero per somma di ammonizioni. Inizio difficile di stagione, quindi, per lo Sport Lucera che, alla prova dei fatti, si dimostra ancora alla ricerca della sua identità, ma, certamente, ha nelle gambe il duro lavoro della preparazione che è cominciata più tardi, essendo il progetto nato solo all’inizio di ottobre. In mattinata, prima della partenza alla volta del Gargano, la squadra, lo staff tecnico e la dirigenza sono stati ricevuti dal vescovo, mons. Cornacchia. Domenica, 23 novembre, terza giornata, al Comunale di Lucera è atteso l’Elce Deliceto.
SundayRadio
Margherita Terme – Nuova Andria 1-4
Intervista post partita a Riccardo Tesse
Prima categoria pugliese girone A, giornata 8. 16/11/2014. Margherita Terme-Nuova Andria 1-4. Bella affermazione esterna dei biancoazzurri che vincono e convincono in trasferta, Reti andriesi di Tesse al 38, Quacquarelli al 43′, Coppola al 67′ e Lorusso al 93′. Ecco l’intervista post partita a Riccardo Tesse(attaccante).
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Atletico Mola – Nardò 1-1
pareggio di rigore.
La sfida del Caduti di Superga quest’oggi era indubbiamente assieme alla gara tra V.Francavilla e Vieste, il big match della decima giornata del campionato di eccellenza, una partita che poteva segnare una svolta per le ambizioni d’alta classifica dei biancazzurri dopo la vittoria in pieno recupero di sette giorni fa ad Altamura. Mister Muzio Fumai schiera Petruzzelli tra i pali, in difesa coppia centrale composta da Anglani e Lorusso, sugli esterni Grimaldi e Fumai N., a centrocampo trovano spazio De Santis, Salvadore e l’under DeTullio, in avanti Guglielmi, Fumai M. e Anaclerio. Il Nardo’ risponde con Picco, De Giorgi, Romeo, Vicedomini, De Icco, Mancarella, Palmisano, Di Silvestro, Bozzi, Derazza A., Caporale. Da segnalare l’indisponibilità per squalifica del bomber ed ex della gara Luigi Rana. La prima frazione di gioco scorre via veloce senza particolari sussulti sino alla mezz’ora, da segnale al settimo minuto, una rete annullata all’Atletico per sospetta posizione irregolare di Fumai N. ed un tiro di Vicedomini al 25 dalla distanza, con palla che si spegne altissima sulla traversa.
Al minuto 33 De Giorgi mette in piena area di rigore una palla invitante per l’accorrente Caporale che con una rasoiata insacca la rete del vantaggio ospite. La reazione molese è tutta nei piedi di Fumai M. che dalla distanza manda la palla a spegnersi larga sul secondo palo. Nella ripresa Muzio Fumai getta immediatamente nella mischia Fieroni, che al 50 minuto sciupa un’ottima occasione per raggiungere il pareggio, la sua conclusione troppo frettolosa si spegne innocua tra le braccia di Picco. Al 66 minuto Petruzzelli vola a deviare in corner, una conclusione velenosa di Bozzi sventando con un ottimo intervento il possibile raddoppio leccese, dieci minuti più tardi ci prova Vicedomini, blocca senza particolari problemi l’estremo molese. Si giunge al minuto 82, quando De Giorgi commettendo fallo in area di rigore, permette ai biancazzurri di impattare il match, nell’occasione il difensore ospite viene anche espulso dall’arbitro Lillo di Brindisi.
Dagli undici metri con molta freddezza Fumai M. trafigge imparabilmente Picco.L’ultimo brivido dell’incontro è ad opera di Di Silvestro, il centrocampista, fa partire un tiro potente ed angolato da fuori area, Petruzzelli resta immobile ma l’incrocio dei pali nega la gioia del gol al calciatore leccese.Termina cosi’ con un pareggio la gara odierna, con il Nardo’ che si risolleva dopo la doppia sconfitta di campionato e di coppa subita dal Francavilla e con il Mola che resta in piena corsa per un posto nei play off.
Rinascita Rutiglianese – Virtus Bitritto 1-4
Punteggio pesante per i padroni di casa
Punteggio pesante per i padroni di casa, ma vittoria meritata per il Bitritto.
Una partita iniziata benino, ma finita male per la Rutiglianese contro un Bitritto sceso al Comunale con il chiaro intento di conquistare l’intera posta in palio. Obbiettivo raggiunto anche grazie a tre calci di rigore decretati dal Sig, Tagliente di Brindisi. La Rutiglianese probabilmente è incappata in una giornata nera , subendo la prima sconfitta stagionale dopo aver inanellato otto risultati utili consecutivi con tre vittorie e cinque pareggi. Due i momenti chiavi della partita per la Rutiglianese : l’infortunio del centrocampista Mazzone al 15’ del p.t. sostituito da Di Bari sul risultato di zero a zero e. il pareggio mancato da Carrassi sul due a uno per gli ospiti. Nel mezzo un Bitritto in palla che ha messo, in diversi momenti della partita, in serie difficoltà la squadra di casa. I numeri della partita sono impietosi e, la dicono tutta sull’andamento della partita e sul risultato finale.
Parte a spron battuto la squadra di Mister Caricola: al 12’, prima incursione pericolosa di Colella ribattuta in angolo da Carulli. Un minuto dopo salva Gentile dopo la respinta di Carulli. Al 17’, traversa colpita da Sgaramella. Al 18’, timido tentativo di attacco della Rutiglianese con Losacco. Al 21’, Bitritto in vantaggio con Romito al termine di una veloce triangolazione. Al 24’, cross teso di Pinto con Ritorno pronto a parare. Al 28’, angolo battuto da Di Bari, conclusione di testa di Liso ribattuta da un difensore, Al 34’, pericolosa la Rutiglianese con Pinto su cross di Colella. Al 40’, il primo rigore della partita messo a segno da Colella. Nei primi minuti della ripresa, i padroni di casa giocano meglio e dimezzano lo svantaggio con Onny Colella. Dopo tre minuti, Carassi manca il pareggio e da quel momento in poi solo Bitritto. Al 20’. Il terzo gol del Bitritto con il secondo rigore della partita realizzato da Romito. Al 49’ , infine, il quarto gol con Colella e sempre su rigore, il terzo della giornata. Al termine dell’incontro, applausi meritati per squadra di Mimmo Caricola, momenti di sana riflessione per i ragazzi di Mister Valentini.
R. Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone ( 16’ pt. Di Bari), Liso, Sibillano, Losacco ( 1’ st. Guerra), Rubino, Pinto, Carrassi ( 22’ st, Lovreglio). A disposizione : Iacobellis, Zacccaro, Carducci, Altamura. All. Valentini.
V. Bitritto : Ritorno, Giovanniello, Masotti, Pignataro, Clementini, Palasciano, Anaclerio ( 9’ st. Busco, 43’ Spina), Valerio, Romito, Sgaramella ( 35’ st. Cepparani), Colella. A disposizione : Giliberti, De Cosmis, Giacchetta, De Iacovo. All. Caricola.
Arbitro : Luca Tagliente di Brindisi.
Assistenti : Sigg.ri Mario Mastria di Brindisi e Francesco Capoccia di Lecce.
Mimmo De Gregorio
Margherita – Nuova Andria 1-4
Poker a Margherita
La Nuova Andria sbanca il “Guerino Piazzolla” di Margherita di Savoia con un perentorio 4 a 1 e irrompe al quinto posto in zona playoff. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si presentano al match odierno con stati d’animo completamente differenti. Il Margherita Terme, ultimo in classifica e con un solo punto all’attivo, vuole riscattarsi e cercare punti salvezza. La Nuova Andria di mister Sinisi, dopo la vittoria interna di domenica scorsa contro il Torremaggiore e il passaggio del turno in Coppa Puglia nella gara infrasettimanale contro lo Spinazzola, vuole confermarsi. Sinisi per i biancoazzurri andriesi, all’ultimo momento deve rinunciare al difensore Colasuonno, acciaccato. Al suo posto c’è Nicola Pomarico. I padroni di casa del Margherita, guidati in panchina da Gaetano Deflorio partono abbastanza bene, con un buon giro palla, ma non rendono mai la vita difficile a Crisantemo. Anzi al 5’ è la Nuova Andria ad affacciarsi dalle parti del portiere locale Ballarino. Tesse però si allunga la palla e non riesce a concludere a rete. Gli andriesi iniziano a dare un’impronta massiccia al match quando al 35’ sfiorano ancora la rete del vantaggio.
Azione veloce dalla sinistra di Quacquarelli che impegna i difensori locali e da una carambola in area, la palla finisce a Loconte che spara col destro, ma la sfera termina fuori. Preludio al gol biancoazzurro che arriva 3 minuti dopo. Siamo al minuto 38 quando la partita si sblocca, e a siglare la rete del vantaggio è Riccardo Tesse che dopo un lancio preciso di Di Palma, supera Ballarino con un delizioso pallonetto. Vantaggio Nuova Andria e secondo gol in campionato per l’attaccante andriese(il terzo stagionale. considerando il gol in coppa contro lo Spinazzola).
Passano soli 5 minuti e la Nuova Andria raddoppia. Questa volta è Angelo Quacquarelli a segnare. Il n. 10 andriese è abile ad incunearsi in area e a trafiggere Ballarino con un sinistro imparabile. 0 a 2 e Margerita nel caos, tanto che al 44’ la Nuova Andria potrebbe triplicare, sfortunato Coppola a colpire il palo. Il primo tempo termina con la Nuova Andria padrona del match e un Margherita in chiara difficoltà, soprattutto in difesa.
Il secondo tempo si apre subito con la Nuova Andria in avanti e con Coppola che sfiora ancora una volta la marcatura. Marcatura che arriva al 67’, con un bel destro su cui Ballarino nulla può. Ormai la gara è presso che chiusa, con la Nuova Andria a controllare il match e il Margherita che ferito nell’orgoglio, cerca almeno il gol della bandiera. Rete che arriva al minuto 86 con Scognamiglio che sotto porta e in mischia supera Crisantemo. Ma c’è spazio ancora per le emozioni e per i gol. Infatti in pieno recupero, al 93’ c’è gloria anche per Giuseppe Lorusso che segna un bel gol e chiude il match sul 4 a 1 per la Nuova Andria. Una Nuova Andria che vince e convince e vola al quinto posto, in zona playoff con 12 punti. Nota di merito per la squadra del presidente Carbutti. Una squadra giovanissima che oggi ha chiuso il match con 7 under in campo e risulta essere tre le più giovani in assoluto in questo girone A di prima categoria, al cospetto di squadre ben più esperte e con uomini anche più avanti con l’età. Mister Sinisi e il DS Vito Tursi possono sorridere, la squadra con umiltà trova risultati e anche prestazioni positive. Ma guai ad abbassare la guardia e cullarsi di questo perchè il pericolo è sempre dietro l’angolo. Domenica prossima match interno per gli andriesi, nel derby murgiano contro il Minervino.
MARGHERITA TERME: Ballarino, Manasterliu, Santobuono, Andreula, Distaso(46’ Scognamiglio), Marino, Garbetta, Mastrodonato, Labranca(71’ Petrillo), L. Ronzino(73’ Damato), Dambra. A disp. Cimmino, Ferrulli, Lattanzio, F. Ronzino. All. G. Deflorio
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Ziri, Caporale, Pomarico, Pasculli, Coppola, Loconte, Tesse(59’ Di Venosa), Quacquarelli(69’ Pisicchio), Erminio(32’ Lorusso). A disp. Zingaro, Calvi, D’Avanzo, Di Chio. All. C. Sinisi
ARBITRO: Mezzina di Molfetta
RETI: al 38’ Tesse(A), al 43’ Quacquarelli(A), al 67’ Coppola(A), al 86’ Scognamiglio(M), al 93’ Lorusso(A)
Alessandro Polichetti
Presentazione I e II categoria
In Prima, lo Stornarella alla ricerca dell’impresa impossibile.
In Seconda. Sportmania, Sauri, Spinazzola: è la lotta a tre per il primo posto
Riflettori puntati tutti sul Comunale di Stornarella dove la squadra di casa cercherà l’impresa della vita con la capolista Audace Cerignola, ma ci sono match interessanti anche per chi insegue. In Seconda, dopo il passo falso di domenica scorsa dello Sportmania Cerignola, si è improvvisamente riaperta la lotta per il primo posto, con tre squadre pronte a giocarselo.
PRIMA. Mister Ciurlia promette battaglia e dichiara che i suoi sono gli unici a poter battere la corazzata ofantina, vedremo… Vista la giornata in programma, sarebbe meglio però per il Reali Siti guardarsi le spalle piuttosto che guardare avanti, perché se sconfitta sarà, la prima ad approfittare e a mettere la freccia potrebbe essere proprio la principale antagonista per il secondo posto, l’A.S.D. San Marco che ospita un non irresistibile Bitetto. Altro big match per l’alta classifica è Audace Barletta – Polisportiva Sammarco, con i padroni di casa che finora in casa hanno fatto tre su tre e gli ospiti decisi a dare continuità ai propri risultati. Il resto del programma prevede incontri per la medio-bassa classifica come Margherita – Nuova Andria, Minervino – Molfetta, Sibillano BA – Sporting Daunia FG, Torremaggiore – Stornara e Altamura – Bitonto, riposa il Rocchetta Sant’Antonio.
SECONDA. Il terremoto di sette giorni fa provocato dal Sauri ai danni della capolista Sportmania Cerignola, ha come d’improvviso riacceso un campionato all’apparenza già finito, ma nel calcio si fa presto a tornare sulla Terra anche in una sola giornata, perché se è vero che il Sauri vincendo domenica ha momentaneamente riaperto la contesa, è anche vero che per tenerla viva, domani deve fare l’impresa ad Andria, considerando che lo Sportmania farà un sol boccone dell’Atletico Carapelle, penultimo. In caso di risultati improbabili, in posizione d’aggancio, c’è anche lo Spinazzola, che è a soli tre punti dalla vetta e andrà a far visita al Candela che deve dare un senso al suo campionato. Alle spalle di questo trio, con undici punti, c’è il Matinum che ospiterà il Sannicandro. A dieci, invece, c’è un plotone di sei squadre, due delle quali daranno vita ad un match che si preannuncia interessante, ovvero Rodi – Bisceglie, le altre a quota dieci Biccari, San Giovanni e Troia affronteranno rispettivamente Herdonia, Carapellese ed Ortanova.
Felice LA RICCIA
Puglia Sport Laterza – Real San Giorgio 1-0
decide una rete di Sisto al 12′.
La Puglia Sport Laterza ottiene la sua terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e sale a quota 12 punti in classifica. Questa volta a farne le spese è stato il Real San Giorgio, punito da una rete di Sisto al 12′ minuto del primo tempo. La squadra di Porzia, dopo il vantaggio, ha sofferto il gioco del San Giorgio che avrebbe meritato il pareggio, mentre nella ripresa ha avuto in mano il pallino del gioco ed è andata vicina al raddoppio con Russo e De Vito, in entrambe le occasioni decisive le parate del giovanissimo Ventimiglia. Con questa vittoria i biancoazzurri salgono all’undicesimo posto in classifica e, complici le sconfitte di Carovigno, Fly Team Brindisi e Lizzano, la zona playout ora dista 4 punti.
Porzia, viste le assenze di Dammacco, Presicci, Semeraro e Sportelli, è costretto a ridisegnare la squadra e schiera una difesa a tre con Scarati, Intini e Labia, Busto esterno destro e Sisto centrale di centrocampo. Parte subito forte la Puglia Sport Laterza. Al 4′ minuto Turi scatta bene sulla linea del fuorigioco ed entra in area di rigore, ma ritarda troppo la conclusione e l’azione sfuma. All’8′ minuto ancora Turi anticipa il portiere in uscita e mette un bel pallone a centro area per l’accorrente De Vito, bravissimo il difensore del Real San Giorgio Friuli ad anticipare e a mettere la palla in angolo. Al 12′ arriva la rete del vantaggio: calcio d’angolo di Somma e colpo di testa imperioso di Sistoche deposita la palla alla sinistra di Ventimiglia. Dopo il vantaggio sale in cattedra il Real San Giorgio. Al 20′ cross di Pulpito per De Comite che incorna di testa, ma la palla finisce di poco fuori alla destra di Lovecchio. Al 22′ ripartenza del Laterza, Turi in area viene anticipato dal portiere in uscita disperata, recupera palla il numero 9 che, anziché crossare, tenta un gol impossibile da posizione defilata e la palla finisce sull’esterno della rete. Al 28′ il Real San Giorgio va vicino al pareggio: staffilata dai 25 metri di Collocolo,Lovecchio è bravissimo a volare alla sua sinistra e a mettere la palla in angolo. Al 30′, sugli sviluppi di un corner, ancora De Comite va vicino alla rete: palla di poco alta sulla traversa. Al 32′ l’azione più pericolosa del Real San Giorgio: cross in area laertina e sforbiciata di Pignatale che si stampa sul palo a Lovecchio battuto. Al 35′ ennesima sgaloppata di Busto che questa volta si invola verso la porta del Real San Giorgio, tempestivo Ventimiglia ad uscire di piede, al limite della propria area di rigore, e a mandare la palla in rimessa laterale. Il primo tempo si chiude con la Puglia Sport Laterza in vantaggio, ma in netta sofferenza.
Nelle ripresa la Puglia Sport Laterza entra in campo con un piglio diverso. Al 52′ cross di Somma per De Vito che colpisce la sfera di prima intenzione e finisce di poco fuori. Al 61′ Laterza vicino al raddoppio: gran conclusione di De Vito da fuori area, Ventimiglia respinge centralmente e sulla palla si avventa Russo che calcia a botta sicura, ma il numero 1 ospite è bravissimo a respingere la conclusione ravvicinata e a tenere in partita i suoi. Al 68′ bella discesa di Pietracito sulla sinistra fermato solo da un fallo duro al limite dell’area di rigore del Real San Giorgio. Al 77′ bella azione del Laterza: Busto serve un bel pallone a Turi che svirgola il tiro e la palla viene rinviata con qualche affanno dalla difesa del Real San Giorgio. All’85’ bel cross di Turi per De Vito: il numero 10 del Laterza calcia a botta sicura, ma Ventimiglia compie un’altra bellissima parata e il risultato resta invariato.
Gli ultimi minuti scorrono senza altre azioni da segnalare e la Puglia Sport Laterza porta a casa la sua quarta vittoria casalinga su cinque gare disputate e, per la prima volta, chiude una gara con la porta inviolata. Il Real San Giorgio, invece, ha disputato un buon primo tempo, ma gli è mancata la rete che lo avrebbe rimesso in partita. Gli uomini di Marinelli non meritano l’ultimo posto in classifica. Nota di merito al giovanissimo portiere Jonathan Ventimiglia, classe 1997, che (parate a parte) ha disputato una grandissima partita.
Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Scarati, Pietracito, Sisto (70’ Mastrodomenico), Intini, Labia, Busto, Somma, Turi, De Vito (89’ Pinto), Russo. A disp. Pugliese, Gorghini, Trigiante, De Biasi, Sfarzetta. All. Porzia
Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Mari, Troccoli, Friuli, Iaia, Collocalo, Pignatale, De Comite, Lo Bianco (53’ Cianfardino), Pulpito. A disp. Turco, Alfeo, Rabindo, Semeraro, Tromo, Bellini. All. Marinelli
Reti: 12’ Sisto
Ammoniti: Sisto, Scarati, Turi, Somma, De Vito (L), Iaia, Cianfardino(SG).
Arbitro: Bruno Spina della Sezione di Barletta Assistenti: Acquafredda/Marolla
Spettatori: 300 circa
Real Alberobello – Atletico Tricase 3-2
brusca frenata per il Tricase
Dopo sei risultati utili consecutivi, si interrompe la striscia positiva del Tricase, che viene fermato a Castellana Grotte (il campo di Alberobello al momento inagibile) dal Real Alberobello, ultimo della classe con il punteggio di 3-2. Di Garrapa (rigore) e Botrugno le marcature rossoblù.
Per la squadra di Branà si tratta della quarta sconfitta in campionato, la seconda in trasferta.
Eppure dopo le ultime due vittorie consecutive con Mesagne e Manduria, si sperava in un cammino in crescendo, considerato il calendario e le avversarie da affrontare. In primis, le due gare in trasferta sui campi di Alberobello e Carovigno, due compagini che navigano nei bassifondi della classifica, tenendo presente l’efficienza sinora dimostrata da Striano e compagni lontano dal “Via Olimpica”.
Invece prevale ancora una volta l’imprevedibilità e si registra così una clamorosa sconfitta, che sancisce l’uscita dalla zona Play Off e l’ aumento del distacco da Fragagnano e Salento Football Leverano, rispettivamente prima e seconda della classe, con i leccesi che sono stati fermati con un pareggio a Fasano.
La gara inizia subito male, dopo nemmeno tre minuti i padroni di casa passano in vantaggio con Diddio, in un azione che ha visto i gialloverdi entrare sin da subito nell’area rossoblù e l’attaccante barese trovatasi a tu per tu con il portiere Laghezza non sbaglia.
Il Tricase reagisce e prende in mano il controllo della gara, anche se con meno brillantezza rispetto alle ultime gare e privo di De Braco, partito dalla panchina per un affaticamento muscolare e che entrerà nel corso della ripresa.
Al 23′ arriva il pareggio con Botrugno che insacca a pochi metri di distanza dall’estremo difensore dell’Alberobello.
Al 44′ Garrapa trasforma un rigore e e siglando il suo secondo gol stagionale, il primo in campionato porta i suoi in vantaggio.
Nella ripresa, la squadra mantiene il ritmo del primo tempo, gestendo la gara ma senza lucidità e senza troppa intensità, forse sottovalutando erroneamente l’avversario. Col passare dei minuti l’Alberobello prende coraggio e prova a far male con veloci ripartenze. Ed è così che prima al 62′ poi al 71′ con due contropiedi arriva il pareggio e il gol vittoria dei locali, configurando la beffa per gli ospiti.
Il prossimo turno vede il Tricase ancora in trasferta, sul campo del Carovigno sconfitto per 2-0 a Mesagne e terz’ultimo in classifica con 8 punti.
Altro avversario “abbordabile” se si torna umili senza sottovalutare nessuno, come forse è accaduto in quel di Castellana.
Valerio Martella – ilgallo.it
Juniores: R. Rutiglianese – Barium 2-0
Buona la prima per i ragazzi di Mister Montecalvo.
In campo al “ Comunale”, per la giornata inaugurale del campionato juniores regionale – gir. “ C”, Rinascita Rutiglianese e Barium Calcio. Le due squadre, in bianco – nero i padroni di casa, in rosso gli ospiti, hanno dato vita ad un bella ed emozionante partita, affrontandosi senza risparmio di energie e, in alcuni momenti della gara, mettendo in mostra belle giocate ed alcune individualità di tutto rilievo. Ha vinto la Rutiglianese perché è stata più concreta in fase realizzativa, ma il Barium non si è perso mai d’animo cercando, in più occasioni la via della rete, mancata per un soffio , soprattutto nella parte finale del secondo tempo, in superiorità numerica per l’espulsione ( doppia ammonizione) del difensore Costanza. Uno per tempo i gol che hanno deciso l’incontro : al decimo del primo tempo Mele su preciso assist di Laraspata e al 21’ della ripresa con lo stesso Laraspata abile a mettere in rete un intelligente taglio di Mele. Buona la direzione arbitrale del Sig: Leonardo Grimaldi della sezione di Bari.
R.Rutiglianese : Iacobellis, Difino, Costanza, Pellegrino, Lorusso, Settanni, Laraspata, Teseo, Ferro ( 2’ Cardinale), Liturri ( 22’ st. Romano), Mele ( 18’ st. Grimaldi). A disposizione : Totaro, Difronzo, Guida, De Giglio. All. Montecalvo.
Bariun Calcio : Niviera G., Tenzone, 17’ at. Tramutola Ant.), Genchi, Sinisi, Barracano, Pacifico, Musciacchio, Nevia N. ( 23’ st. Petaroscia), Gravina ( 33’ st. Tramutola Alb. ), Messinese, Fumai ( 8’ st. Gismondi). A disposizione : Sebastiani, Armenise, Alidoro. All. Cafagna.
Arbitro : Sig. Leonardo Grimaldi della sez. di Bari.
Mimmo De Gregorio
Big match per il Vieste
In Eccellenza Pugliese scontro probante per Augelli e compagni che provano a mantenere la testa contro una delle squadre più forti del campionato. Ascoli a Locorotondo.
Sarà un vero e proprio big-match quello che vedrà di fronte la Virtus Francavilla e l’Atletico Vieste in Eccellenza Pugliese. Con i garganici ancora primi e i brindisini che hanno vinto fuori casa, la settimana scorsa, contro il Nardò dimostrando di essere una squadra di livello altissimo anche se leggermente attardata in graduatoria. Pensa al riscatto, invece, il Nardò che affronterà a Mola una squadra in gran forma per un’altra bellissima sfida di vertice. Proverà a prendersi la testa la Vigor Trani, impegnata sul campo del Bitonto, con le orecchie protese verso quello che succederà a Francavilla. Scontro salvezza a Locorotondo per l’Ascoli Satriano, sul campo del Sudest per invertire la rotta e riprendere a fare punti dopo 7 sconfitte di seguito. La Libertas Molfetta ospiterà il Casarano, l’Hellas Taranto riceverà l’Ostuni, mentre Novoli-Castellaneta e Pro Italia Galatina-Sporting Altamura chiudono il quadro di questa decima giornata.
Fabio Lattuchella
San Marco: intervista al DG Bruno Augello
Il DG Bruno Augello ci parla della sua Asd San Marco e delle squadre di Prima categoria. Intervista a cura di Antonio Villani
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La Polisportiva Sammarco riparte dal poker al Sibillano
Dare continuità ai risultati per la rincorsa al secondo posto
Potrebbero essere le quattro reti rifilate al malcapitato Sibillano Bari il nuovo punto di partenza per la società del presidente La Porta, ma d’ora in avanti serviranno, però, continuità di prestazioni e di risultati se si vuole essere lì a lottare, con A.S.D. San Marco e Stornarella, per il secondo posto.
La vittoria di domenica scorsa è servita oltre che alla classifica anche e soprattutto per il morale degli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti che stanno lavorando particolarmente su questo aspetto fondamentale in queste categorie. Sarà forse anche per questo che la Polisportiva, non riesce più a mettere in fila tre risultati utili da inizio campionato, da quando alla terza giornata ha impattato in casa col Torremaggiore, alla quarta ha vinto a Margherita e alla quinta ha di nuovo pareggiato col Minervino.
Escluse infatti le due sconfitte, che ci possono stare, con A.S.D. e Stornarella, quelli che bruciano di più e suscitano maggiore rammarico, sono proprio i due pareggi interni con Tre Torri e Minervino Murge, due partite dominate dal punto di vista del gioco e delle occasioni ma che hanno portato solo due miseri punticini nella classifica dei ragazzi del ds Gaggiano. E’ chiaro che i campionati non si vincono con i se e con i ma, però è anche vero che con quei quattro punti in piùla Polisportiva sarebbe terza e ad una sola lunghezza dalla seconda, la cugina e rivale A.S.D.
Ora però è tempo di guardare avanti, fino alla sosta natalizia ci sono ancora cinque gare, tutte difficili, tre delle quali inoltre sono da disputare lontano dal “Tonino Parisi” e in più c’è il riposo programmato da rispettare: si parte domenica con l’Audace Barletta che ha gli stessi punti dei garganici ed in casa ha fatto finora tre su tre, sette giorni dopo a San Marco sarà di scena il Rocchetta, e lì bisognerà vincere soprattutto se si sono lasciati dei punti a Barletta, poi c’è il riposo in vista dell’ostica trasferta a Foggia, con lo Sporting Daunia che in casa ha fermato sia l’A.S.D. che il Reali Siti, quindi c’è il big match casalingo ma proibitivo, cerchiato rosso sul calendario, con la capolista Audace Cerignola, per poi chiudere l’anno solare ancora in terra barese con la Virtus Molfetta.
In definitiva c’è poco da fare i conti se si vogliono tenere vive le ambizioni di alta classifica: il morale però sembra essere ritornato, i tifosi ci sono sempre, la dirigenza è più unita che mai, adesso bisogna autoconvincersi dei propri mezzi e del proprio valore e cercare di mettere in fila più risultati utili possibili fino al panettone.
Felice LA RICCIA per il Mattino di Foggia
Manduria-Otranto, allarme difesa: out Dimitri-Mero, ok Gennari
Due ko di fila nelle ultime uscite, Leverano in casa e Tricase fuori, compagini di vertice che hanno smorzato gli entusiasmi tra i biancoverdi. Di mezzo un’emergenza cronica che ha coinvolto principalmente il pacchetto arretrato, defezioni e squalifiche che hanno costretto il tecnico a ridisegnare la squadra almeno negli interpreti. Situazione che non tende a migliorare, con Mummolo e Mancuso ancora ai box, quest’ultimo sulla via del recupero, Cosma perde i due difensori centrali fin’ora maggiormente impiegati, Simone Mero e Davide Dimitri, appiedati dal giudice sportivo. Gennari e De Marco a mezzo servizio a Tricase, sono nuovamente arruolabili, inoltre tra i convocati, dopo un mese, si rivede Pasquale Mero. 4-3-3 come di consueto, con Lanzo arretrato centrale difensivo, molto più di una possibilità viste le troppe defezioni, e il giovane De Valerio valida candidatura da affiancare all’esperto metronomo.
Otranto secondo in graduatoria a quota 20, ad un solo punto dal duo di testa Fragagnano e SF Leverano. Otto punti sono arrivati in trasferta, fin ora mai sconfitti lontani dal pubblico amico. Un solo stop interno all’ottava giornata con il Maglie, unica squadra a violare il fortino di casa. Numeri e statistiche da vertice, ambizioni da quasi primato che dovranno fare i conti con i messapici, chiamati al riscatto nonostante l’emergenza organico.
I ragazzi di Cosma in casa hanno sempre mosso la classifica, salvo nell’improba sfida con il SF Leverano. Otranto chiude una terna niente male, un calendario dall’alto coefficiente di difficoltà che ha spremuto e non poco la giovane verve dei ragazzi biancoverdi. Dirigerà l’incontro il signor Pierpaolo Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Andrea Masino e Alessandro Parisi. Calcio d’inizio ore 14,30 al Nino Dimitri di Manduria.
Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria
US Bitonto – Vigor Trani. Tutto è pronto per il derby di domani
Al “Città degli Ulivi” arriva la vice capolista. Roselli: “Non temiamo nessuno, e andiamo in campo per vincere”. Trasferta vietata ai tifosi ospiti
Vuoi per la rivalità sportiva che scorre tra le due squadre, vuoi per la storia del calcio pugliese che le due compagini, a fasi alterne, hanno scritto. E per le battaglie epiche sui terreni di gioco.
Indimenticabile, per esempio, quella della stagione 2003 – 2004. I neroverdi, allenati da Nicola Ragno, sono tornati in serie D (ci resteranno per 7 anni consecutivi, e in quella annata si sono classificati 13esimi) ehanno la meglio per 2 – 1 in pieno recupero. La zampata vincente è stata di Vittorio Insanguine, bomber tuttofare mai dimenticato da queste parti, mentre la prima marcatura è stata di un altro top, quell’Antonio dell’Oglio già difensore in serie A di Ascoli e Fiorentina. A fine partita, i tifosi hanno atteso gli eroi di giornata riservando cori e lodi.
Dieci anni dopo, qualcosa è cambiato. La categoria è un’altra, i protagonisti saranno diversi, ma «nel derby più antico del Sud», come lo ha definito qualche anno fa la Gazzetta del Mezzogiorno, la rivalità resta.
Perché Us Bitonto – Vigor Trani che andrà in scena domani è una delle sfide di cartello della 10ma giornata del campionato di Eccellenza, perché si affrontano una delle squadre più in forma del momento (9 punti nelle ultime 5 partite) e la seconda forza del torneo e unica imbattuta. Il Trani di mister Benny Costantino, del capocannoniere Gennaro Manzari, di Andrea Di Gennaro, del “bitontino” Francesco Rubini (che però è squalificato come Fabiano) è una squadra temibile, con il secondo attacco del campionato (15 le reti messe a segno) e la seconda difesa (soltanto 6 le reti al passivo), ed è reduce dal successo per 2 – 1 sul Taranto.
«Il Bitonto è una squadra di personalità e carattere – afferma Costantino –composta da giocatori di grande spessore,punti di riferimento per la squadra e pungenti sui calci piazzati. Se concedi loro la profondità ti fanno male. Dobbiamo leggere bene la partita».
Dall’altra parte, però, c’è un Bitonto che ha ritrovato entusiasmo, è imbattuto da 5 partite, è reduce dalle ottime prestazioni contro Francavilla e Vieste, e soprattutto vuole cancellare il numero 0 delle vittorie casalinghe stagionali. Nel fortino amico, infatti, Modesto e compagni hanno ottenuto soltanto 2 punti su 12 disponibili.
«Quella con il Trani – sottolineaNicola Roselli – è importante per gli scontri avvenuti qualche anno fa. Andiamo in campo per vincere, e domani avremo stimoli particolari perché affrontiamo la seconda forza del campionato, tra l’altro imbattuta. Paura del Trani? Abbiamo profondo rispetto, ma è loro che devono temere noi perché singolarmente ce la possiamo giocare con tutti. Più forti in trasferta che fuori? È solo una questione di fortuna, perché in Eccellenza se non segni e sprechi tante occasioni, alla fine vieni punito».
E sarà una gara particolare anche per Nando Terrone, tranese doc. «Un derby importante per me – ammette – ma gioco nel Bitonto e come tale farò di tutto per far vincere la mia squadra. Esultanza al mio gol? Vedremo sul momento».
Per un derby che si rispetti, è importante la presenza dei tifosi. Il patron Francesco Paolo Noviello li chiama alle “armi”: «Li ringrazio per la loro presenza a Vieste – dice – e mi aspetto che siano presenti massicciamente anche domani».
Al “Città degli Ulivi” non ci saranno sicuramente i supporters tranesi, bloccati per due trasferte dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.
Calcio di inizio alle 14.30. Il direttore di gara sarà Giacomo Monaco di Termoli.
Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com
Sudest: Dalla Lega Pro, arriva il promettente Cascione
La Sudest Locorotondovuole tirarsi subito fuori dalla zona rossa della classifica. A dimostrazione di ciò, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha messo a segno un nuovo colpo di mercato di pregevole fattura. Scuola Bari e con la trafila in Lega Pro con le maglie di Barletta e Vigor Lamezia, approda alla corte di mister Roberto D’Ermilio, Dario Cascione, talentuoso esterno di centrocampo dotato di corsa e qualità. Cascione, convocato anche nella nazionale italiana under 18, sarà subito a disposizione della squadra.
Roberto Pirolo
Insidiosa trasferta a Laterza per il Real San Giorgio
La trasferta di Laterza si presenta complicata per i gialloblu jonici. La classifica deficitaria e la sconfitta inaspettata di domenica scorsa hanno sicuramente debilitato un Real che aveva dato evidenti segni di recupero. In settimana Mr Marinelli ha rivisitato la gara contro il Mesagne analizzando le situazioni in cui la squadra è sembrata più vulnerabile o meno solida. I laertini, in casa, su quattro gare, ne hanno vinte tre e persa una, hanno segnato dieci reti e subite sei. Questo evidenzia quanto sia importante il fattore campo per una squadra che si fa trascinare da un pubblico rumoroso e numeroso. Il Real ne ha già avuto prova nella trasferta persa 1 a 0 nel primo turno di Coppa Italia. Da quel dì sono cambiate alcune cose: entrambe le compagini hanno sostituito gli allenatori, ci saranno uomini diversi in campo e sicuramente lo spirito della gara, considerata la posta in palio, sarà agonisticamente più valido.
Mr. Porzia dovrà fare a meno di Presicci squalificato mentre potrà giovarsi della presenza del neo-acquisto Busto, centrocampista d’esperienza, mentre Mr. Marinelli, oltre all’assenza per squalifica di Catapano, dovrà verificare le condizioni di alcuni giocatori acciaccati. “A Laterza – dice Mr Marinelli – sarà una partita difficile, ma del resto con una condizione tale di classifica tutte le gare sono difficili. È un momento critico e qualsiasi avversario può metterci in difficoltà. Dobbiamo uscire dal tunnel con pazienza, senza fretta e soprattutto senza abbatterci. Siamo consapevoli dell’importanza della gara e ci faremo trovare pronti.”
Unione Calcio, parola a Bufi: “Pronti ad affrontare il Corato”
Gli azzurri si accingono ad ospitare sul terreno “Di Liddo” la seconda forza del girone. “È un momento fondamentale della stagione – spiega il 23enne difensore – . Abbiamo le capacità per fare risultato”
In casa Unione Calcio si ultimano i preparativi in vista del big match della decima giornata di campionato, quando al “Di Liddo” (inizio ore 14.30) arriverà il Corato: in palio la seconda piazza alle spalle della corazzata Gravina. La formazione neroverde è l’attuale vicecapolista del girone con un punto di vantaggio sui biscegliesi (21 a 20).
La sfida giunge in un momento importante del campionato degli azzurri e si pone come autentico scontro diretto nei quartieri alti. I ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato, però, possono contare sulla positività dei recenti risultati nonché sulla qualificazione ai quarti di Coppa Italia ottenuta mercoledì scorso la Nuova Molfetta.
Una gara tirata di cui gli azzurri avevano perso il controllo nella ripresa, riuscendo poi con caparbietà a rimettersi in carreggiata negli ultimi minuti. “Eravamo in emergenza per via dei molti indisponibili – esordisce il 23enne difensore Vincenzo Bufi -. Due episodi sfavorevoli stavano per vanificare il nostro buon primo tempo. Siamo stati bravi a crederci sino alla fine riuscendo poi a mettere a segno con Amoroso la rete che ci ha permesso di ottenere la qualificazione. Ora sarà importante dare il massimo contro il Corato”.
Unione Calcio e Corato si sono già sfidate nel primo test di stagione, valevole per il turno eliminatorio di Coppa Italia. Al “Di Liddo” terminò 3-3, quindi al ritorno una rete di Amedeo Di Pinto a Corato regalò il passaggio del turno agli azzurri.
La formazione di mister Leonino ha trovato la giusta alchimia nel primo scorcio di campionato: imbattuta, secondo miglior attacco del girone con 27 gol all’attivo (meglio solo il Gravina a quota 30) ottenuti anche grazie alla buona forma di suoi due attaccanti Sabino Terrone, capocannoniere del girone con 11 centri, e Nicola Di Francesco, sul terzo gradino del podio con 8 marcature.
Sarà un match probante per l’Unione Calcio, a cui Bufi guarda con ottimismo. “Stiamo vivendo un buon momento di forma a cui dobbiamo necessariamente dare continuità. Conosciamo le difficoltà del match contro il Corato, avendolo già incontrato. Mi aspetto una partita intensa vista la loro qualità, ma abbiamo le capacità per far risultato. È un momento fondamentale del campionato e non dobbiamo sbagliare“.
Di Corato dovrà fare a meno del centrale Ciardi, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tutti a disposizione, invece, per il collega coratino Leonino.
L’incontro sarà diretto da Rampino di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Maci e Spedicato, provenienti dalla medesima sezione.
Bisceglie
Valentina Sinigaglia
Sporting Accadia cerca l’allungo fuori casa, Artemisium ospita il Paternopoli per il sorpasso
In Eccellenza Molisana, la capolista Polisportiva Calcio Dauna ospita la Cliternina. Impegno esterno per il Casalnuovo Monterotaro ed il Roseto, che giocheranno sui campi del Fornelli e del Comprensorio Vairano. Il Pietramontecorvino, in zona play-off nel campionato di Promozione, ospita il Torre Magliano. Gara interna anche per la Frentania che cercherà di uscire dalla crisi, contro un’altra squadra che è nei bassifondi del girone e cioè il Ripalimosani. Nel girone “B” di Prima, il Carlantino giocherà in casa del Tre Archi, mentre il Volturino resterà a riposo. Nel girone “C”, Quattro Torri Chieuti sarà ospite del Molise per l’ottavo turno. In Seconda Categoria, nel girone “C”, la capolista San Marco la Catola e l’Alberona giocheranno sui campi del Riccia e dell’Audax Toro. Celentia e Real Roseto ospiteranno invece Monacilioni e San Giovanni in Galdo. Nel girone “D”, il Lesina rincorre sempre il primo posto occupato dall’Atletico Limosano, giocherà in casa contro il Ripabottoni. In Prima Campana, lo Sporting Accadia capolista domenica giocherà sul campo del Frigento, mentre l’inseguitrice Artemisium, ospiterà sabato il Paternopoli. Turno di riposo per l’Anzano, impegnato nel campionato di Seconda Categoria.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Acquaviva – Sibillano 4-2
A passare il turno è la Sibillano
La U.S.D. “RICCARDO SIBILLANO 1950 – BARI” lascia il Comunale “Giammaria” di Acquaviva delle Fonti portandosi a casa il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie della XVII Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”pertinente la Stagione Sportiva 2014/2015.
4 a 2 per i padroni di casa il risultato finale ( 4 a 0 il risultato della gara di andata a favore della “SIBILLANO”).
L’incontro, diretto dal Sig. Roberto DORONZO della Sezione di Barletta, ha visto un ATLETICO ACQUAVIVA, condotto da MR. Angelini, determinato, deciso a cercare di rifarsi del risultato negativo acquisito nella gara di andata e, soprattutto a far dimenticare “quel particolare atteggiamento” assunto da alcuni giocatori nel decorrere del secondo tempo che costrinse il direttore di gara a sospendere l’incontro al 37′ minuto del secondo tempo.
Giovanni Belcore L’ “Undici Barese”, di MR. Salvatore Glorioso, si limita a tenere “sotto controllo” l’operato dei ragazzi dell’Atletico e, giusto perAndrea Bottalico mandare in fumo i sogni di gloria dei padroni di casa, annulla per due volte la distanza acquista dagli Acquavivesi. Molteplici le occasioni chiare da gol costruite dai Ragazzi della “Sibillano”, mirate a stabilire la “supremazia” in campo, ma l’attacco barese non approfitta.
Questi i marcatori della giornata:
Per l’Atletico Acquaviva: COLACICCO (già patrimonio della “Sibillano” nelle precedenti due Stagioni) – FERORELLI (2) – DALFINO
Per la Sibillano – Bari : BELCORE – BOTTALICO
Mr. Salvatore Glorioso
A prescindere il risultato finale e il gioco operato dai propri Ragazzi, MR. Glorioso può ritenersi soddisfatto per aver superato un “ostacolo” mai scavalcato dalla U.S.D. “R. SIBILLANO 1950-BARI” dal 2009 ad oggi: il passaggio al 3° turno delle Fasi Eliminatorie di una Edizione del Torneo “COPPA PUGLIA”.
Congratulazioni “Coach”….Bravi Ragazzi !!!
Carlo Petrafesa
Bitetto – Omnia Bitonto 2-1
Gli omniani approdano ai sedicesimi di Coppa
Gli undici scesi in campo[/caption]
Omnia Bitonto, continua l’avventura in Coppa Puglia
Gli omniani approdano ai sedicesimi: eliminato il Bitetto. Ininfluente la sconfitta nel ritorno per 2-1
L’Omnia Bitonto si è qualificata ai sedicesimi di Coppa Puglia. La sconfitta di ieri per 2-1, rimediata in trasferta, nel match di ritorno del 2° turno, contro il Bitetto, sul campo dell'”Antonio Antonucci”, non ha pregiudicato un passaggio del turno messo già abbondantemente in cassaforte nella gara d’andata, vinta in casa per 3-0 due settimane fa.
Si chiude così con una sconfitta indolore il trittico di sfide contro il Bitetto: l’Omnia Bitonto è passata in vantaggio ad inizio ripresa, mettendo il definitivo sigillo al passaggio del turno, ma poi ha concesso la rimonta agli avversari che, nonostante il passivo, hanno dimostrato caparbietà fino all’ultimo, ben figurando.
La partita. Senza sottovalutare in alcun modo l’impegno, nonostante il vantaggio, mister Pietro Tullo deve guardare alla condizione fisica, dopo il lavoro svolto in occasione del turno di riposo di campionato, e deve pensare alla sfida di domenica contro l’Ultrattivi Altamura. Piccolo turnover ma anche un gradito ritorno: quello di Francesco Verriello, storico cuore omniano, tra i protagonisti principali delle ultime stagioni. Nel 4-4-2 di partenza ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Mileti esterni, Amoruso e Francesco Verriello centrali; a centrocampo, Ficarelli e Carmine Vitucci nel mezzo, Rubini ed Enrico Verriello sulle corsie; in attacco il duo Arsale – Giangaspero.
Primo tempo con ritmi blandi, quasi soporiferi. L’Omnia Bitonto controlla ed amministra senza grossi patemi; il Bitetto, imbottito di giovani, ci mette tanta buona volontà ma pecca in lucidità e freddezza. Arrivano pochissime emozioni: i padroni di casa ci provano al 9′ con un diagonale ben intercettato da Cervelli; l’Omnia Bitonto risponde con un’iniziativa di Verriello, conclusa con un tiro dal limite centrale, e bloccato dal portiere bitettese Dentamaro, e con una conclusione di Arsale da fuori, ben imbeccato di testa da Giangaspero, alta sopra la traversa. Inevitabile, in una prima frazione così avara di emozione, andare al riposo sullo 0-0. La ripresa parte con un’Omnia Bitonto decisamente più incisiva e desiderosa di chiudere definitivamente la pratica, siglando il pesante gol in trasferta. Aumenta la pressione e anche la pericolosità in fase offensiva. E subito, al 50′, ecco la rete che sblocca il match e chiude il discorso qualificazione: Giangaspero lavora bene un pallone sulla trequarti e serve in profondità sulla destra, in area, Rubini, bravo ad arrivare sul fondo e a crossare al centro, dove trova la testa di Arsale, ben appostato all’altezza del secondo palo, e pronto di testa ad insaccare in rete la palla dell’1-0 Omnia Bitonto. Prima rete stagionale per l’attaccante ex Nuova Molfetta e Sibillano, che finalmente si sblocca dopo tanta sfortuna.
L’Omnia Bitonto continua a rendersi pericolosa: Verriello e Rubini ci provano da fuori ma concludono alto; Giangaspero, servito da un bel cross di Mileti dalla sinistra, prova di testa a beffare Dentamaro, ma la palla sorvola di poco la traversa.
Mister Tullo inizia a pensare al campionato e toglie capitan Rubini, inserendo Santoruvo. Nel momento, però, migliore per i bitontini, ecco arrivare il pareggio: cross dal fondo di destra di Proscia, irrompe in area Bello che trafigge Cervelli. 1-1.
L’Omnia Bitonto abbassa i ritmi e l’attenzione ed il Bitetto ne approfitta: al 75′ azione sulla destra, la palla arriva al limite centrale dell’area di rigore a Abzianidze che serve all’indietro per l’accorrente Iasparro, bravo a trovare la rete del 2-1. Bitetto avanti e che continua a crederci, anche se tre gol rappresentano un ostacolo duro da superare.
Nell’Omnia Bitonto entrano pure Ranieri e Lucera per Ficarelli e Arsale. Prima del finale, due occasioni per i bitontini: buono spunto di Enrico Verriello sulla destra, dal limite tiro che prova a sorprendere Dentamaro sul primo palo, ma l’estremo portiere di casa devia in angolo; sul susseguente corner, irrompe in area Ranieri che spara di poco alto.
Sono le ultime emozioni del match. Il Bitetto vince 2-1 ma l’Omnia Bitonto si qualifica al prossimo turno. L’avversario ai sedicesimi sarà stabilito prossimamente, ma resta comunque il prestigio di essere arrivati per la seconda volta nella propria storia al terzo turno di Coppa Puglia, con l’obiettivo di portare l’asticella un po’ più in là.
Ora, però, è tempo di voltare pagina e rituffarsi nel campionato. Domenica al “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia in programma un match di capitale importanza: contro l’Ultrattivi Altamura è vietato sbagliare. È il momento di risalire la china e di allontanarsi dalle sabbie mobili della classifica.
Nicolangelo Biscardi
Carapelle – Canosa, una partita da tripla.
La parola a Iacobone e Cuocci.
La decima giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara ad alto indice di incertezza e combattività che si disputerà domenica 16 novembre alle ore 14,30 al Campo Comunale di Ordona(FG). Si sfideranno due squadre dagli umori diversi: il Carapelle di mister Ricucci, in gran forma dopo la vittoria mattutina a Molfetta ed al secondo successo consecutivo mentre il Canosa deve riprendersi dalla battuta d’arresto casalinga di domenica scorsa. Per l’occasione sono stati contattati l’ex centrocampista del Canosa Felice Iacobone (classe 1987), alla prima stagione con la maglia del Carapelle ed il difensore Giovanni Cuocci (classe 1988) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni in vista della partita in chiave play off.
Il commento sulla partita di domenica scorsa.
Iacobone : “““Non è facile giocare una gara ufficiale di mattina soprattutto su un campo molto pesante come quello di Molfetta. Abbiamo fatto una grande partita e siamo riusciti a portare i tre punti a casa.”””
Cuocci: “““La partita di domenica è stata molto sentita da entrambe le squadre con un gioco molto spezzettato da diversi falli, alla fine abbiamo pagato più del dovuto la zampata del vecchio leone Di Pinto, perché grosso modo stavamo reggendo bene il confronto contro avversari più esperti. Sullo 0 a 0 quella traversa colpita da Diviccaro avrebbe cambiato tutto, ma a me non piace parlare ‘con i se e con i ma’, quindi dobbiamo subito voltare pagina ed essere pronti a riscattarci già da domenica prossima.”””
Carapelle – Canosa, che partita sarà?
Iacobone : “““ Sarà una partita che ci dirà di che pasta siamo fatti, se siamo in grado di fare quel salto di qualità che ci permetterà di stare attaccati al treno play off. Poi, avremo di fronte il Canosa, una squadra rinnovata rispetto alla passata stagione, molto ostica e per giunta reduce dal ko casalingo. Spero che i miei compagni riescano a portare a casa la terza vittoria consecutiva, purtroppo per via della squalifica non sarò della gara.”””
Cuocci: “““Sarà un’altra partita di cartello, anche loro, che erano partiti con tutt’altri proclami stanno un po’ zoppicando, noi siamo lì a ridosso e vogliamo continuare a risalire la classifica. Dobbiamo farlo per noi e per i nostri tifosi che ci seguono e sostengono sempre.”””
Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Iacobone : “““Sicuramente ho sposato un progetto ambizioso e anche se non siamo ancora al massimo, non possiamo nascondere che il nostro obiettivo è quello di arrivare ai play off. Per quanto mi riguarda spero di dare un contributo notevole alla squadra attraverso prestazioni positive. ”””
Cuocci: “““ Le nostre ambizioni sono quelle di fare bene domenica dopo domenica, convinti dei nostri mezzi e senza guardare troppo chi abbiamo di fronte, non meritiamo di stare in quella posizione, dobbiamo risalire. Noi siamo il Canosa! Personalmente spero solo di lottare e fare bene con questa maglia, il resto verrà di conseguenza.”””
Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Iacobone : “““Il Gravina indubbiamente è la squadra da battere, per quanto riguarda la griglia dei play off verrà fuori dalle prossime partite, tra due o tre gare si vedrà chi seriamente potrà lottare per i primi posti. Al momento Bisceglie, Corato e Giovinazzo sono quelle che insieme alla Rutiglianese e noi potranno lottare fino in fondo”””
Cuocci: “““Il Gravina è una schiacciasassi, dopo vedo squadre più o meno livellate come Bisceglie, Carapelle e le outsider Putignano, Corato e noi perché ci riprenderemo le posizioni che ci spettano.”””
Il fair play in campo e sugli spalti…
Iacobone : “““Il fair play va maggiormente praticato, promosso e diffuso sia in campo che sugli spalti. Colgo l’occasione per esprimere i complimenti alla dirigenza della Nuova Molfetta che domenica scorsa oltre ad una magnifica ospitalità a fine gara ha sorpreso tutti offrendoci bibite e panini. Bisogna seguire esempi come questi davvero lodevoli per stemperare le tensioni delle partite e viverle in un clima più disteso e sereno”””
Cuocci: “““Il fair play nello sport come nella vita credo sia essenziale. Il rispetto verso gli avversari non deve mai mancare ma non deve essere solo il pallone ridato agli avversari quando qualcuno si fa male. A me piace lottare su ogni pallone ma finita la partita si torna amici. Dagli spalti la partita si vede meglio ma bisogna capire che anche gli arbitri sono umani e possono sbagliare, quindi vanno rispettati come i giocatori e la tifoseria della squadra avversaria, per promuovere i valori dello sport come la lealtà, correttezza, la collaborazione reciproca e l’amicizia.”””
In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.
Bartolo Carbone
Il Carapelle alla ricerca del Tris contro il Canosa.
I Rossoblu reduci da due vittorie consecutive ed in corsa per i play off
Le due vittorie consecutive con Quartieri Uniti Bari e Nuova Molfetta hanno fatto tornare il sereno in casa Carapelle, la formazione del tecnico Celestino Ricucci con questi due successi ora insidia la zona play off.
La gara interna con il Canosa potrebbe quindi rappresentare per la truppa rossoblu il decisivo passo verso la conquista di un posto in zona promozione.
Servirà giocare una grande gara al cospetto di un’ottima compagine, che sicuramente avrà voglia di riscattarsi dopo la sconfitta interna con l’Unione Calcio Bisceglie, ma la formazione del presidente Mariano Tarantino sembra ora aver maggiore fiducia nei propri mezzi.
Mancherà però il metronomo Iacobone, giocatore fondamentale negli equilibri del Carapelle, la squalifica per un turno infatti terrà fuori il centrocampista arrivato in estate, ma i rossoblu potranno contare sulla ritrovata linfa del bomber Michele Ciccone, tornato al gol dopo tre gare nella trasferta di Molfetta, e sugli inserimenti di Veneziano, autore di due reti nelle ultime gare, ma come sottolineato più volte da Ricucci servirà certamente il gioco di squadra, l’unica via per proseguire la strada intrapresa nelle ultime due gare.
Luca Caporale
Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-0
Tesse gol! E la Nuova Andria passa il turno
Con una rete di Riccardo Tesse nel secondo tempo, la Nuova Andria batte lo Spinazzola e passa il turno in Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, teatro abituale delle gare interne della Nuova Andria, si gioca la gara di ritorno del secondo turno di coppa.
Dopo lo 0 a 0 della gara d’andata, si preannuncia battaglia in campo per la qualificazione. I biancoazzurri di mister Sinisi, si presentano al match con 4 elementi assenti nella gara d’andata perché squalificati. Dal primo minuto tornano: Caporale, Pomarico e Quacquarelli. Panchina per Di Palma. Lo Spinazzola deve fare a meno dell’allenatore/giocatore De Sario, in attacco rientra Scilimato. Lo start del match vede subito la Nuova Andria in avanti. Al 14’ è Giuseppe Lorusso a sfiorare la marcatura con un destro finito di poco fuori. Al 23’ ci prova Quacquarelli, ma il suo destro è impreciso. Lo Spinazzola si difende bene, ma non crea pericoli alla porta difesa da Stefano Zingaro.
Il primo tempo scorre via liscio ed abbastanza equilibrato e così si va al riposo sullo 0 a 0. Nella ripresa, la Nuova Andria è più decisa a centrare la vittoria. Al minuto 57, fuori Lorusso e dentro Tesse. Cambio che si rivelerà subito azzeccato e decisivo. Infatti dopo soli 4 minuti dal suo ingresso in campo, è proprio lui a segnare il gol che spacca la partita. Corre il minuto 61. Pisicchio si inventa un lancio calibrato e fatto col contagiri per lo scatto di Tesse che fulmina il suo diretto marcatore e trafigge Di Tullio. 1 a 0 e Nuova Andria meritatamente in vantaggio. Di li a poco succede di tutto! Dopo un solo minuto, lo stesso Tesse potrebbe segnare ancora, ma il suo tiro viene ribattuto dal portiere ospite Di Tullio, sulla respinta, è lesto Coppola ad intervenire in sforbiciata, ma la palla termina fuori. Lo Spinazzola cerca di reagire e al 64’ per poco non trova il gol del pari. Calcio di punizione battuto da Quattromini, la parabola ad effetto, seppur non forte, passa attraverso la mischia difensiva e scheggia il palo. Dopo questa occasione degli ospiti, gli andriesi si scuotono, ma mancano il raddoppio di poco, al 66’ con Quacquarelli. I locali controllano bene il match, mentre lo Spinazzola produce un forcing utile per mettere alle strette, seppur per poco, la Nuova Andria. Al 91’ ancora un’occasione per il raddoppio dei biancoazzurri. Contropiede e palo colpito da Alessandro Coppola, sulla respinta poi, la palla ballonzola sulla linea fino al tempestivo intervento di un difensore ospite. Ultima emozione del match, che termina con la vittoria di misura della Nuova Andria. Un risultato che poteva essere più ampio, se la mira degli attaccanti andriesi fosse stata più precisa. Ma va bene così! Il turno è superato e ora si pensa al match di domenica in campionato, sul campo del Margherita.
NUOVA ANDRIA : Zingaro, Colasuonno, Erminio, Caporale, Pomarico(76’ D’Avanzo), Ziri, Lorusso(57’ Tesse), Loconte, Quacquarelli, Pisicchio(84’ Albo), Coppola. A disp. Crisantemo, Sardano, Di Palma, Di Venosa. All. C. Sinisi
NUOVA SPINAZZOLA : Di Tullio, Ungaro, F. Palumbo, Ariuolo(68’ Antonicelli), Di Noia, R. Palumbo(78’ M. Blasi), Carulli(59’ Bove), Arborea, Scilimato, Quattromini, Minervino. A disp. Carbone, Foggetta, R. Blasi, De Dominicis. All. A. De Sario(squalificato)
ARBITRO : Barile di Foggia
RETE : al 61’ Tesse
Alessandro Polichetti
Coppa Italia Eccellenza. .. semifinali di andata
La Libertas Molfetta vince gara1 di semifinale Coppa Italia battendo sul proprio terreno l’Atletico Mola per 3-2. Le reti: 35’pt Cantatore (LM), 15’st Schirone (AM), 22’st rig. Dentamaro (LM), 35’st Sallustio (LM), 40’st Ventura (AM).
Nel tardo pomeriggio, a partire dalle ore 19, si è giocata la seconda semifinale tra Virtus Francavilla Calcio e Nardò. Vittoria netta dei padroni di casa che si impongono per 4-0.
Le gare di ritorno si giocheranno a campi invertiti il 27 novembre.
Coppa Puglia: Risultati odierni
Oggi in campo 48 squadre per decidere il passaggio alla III fase di Coppa Puglia. Di seguito i risultati odierni e tra parentesi quelli delle gare di andata. In grassetto la squadra che passa il turno.
MATINUM – SQUADRA DEL CUORE 4-3 (And.2-4)
SPORTING DAUNIA – SAN MARCO 0-1 (And.1-5)
ATLETICO CARAPELLE – BICCARI 1-2 (And.1-2)
SAURI – ROCCHETTA S.ANTONIO 3-2 (And.0-0)
REAL SITI – AUDACE CERIGNOLA 1-3 (And.2-0)
AUDACE BARLETTA – VIRTUS MOLFETTA – (And.2-2)
NUOVA ANDRIA – NUOVA SPINAZZOLA – (And.0-0)
BITETTO – OMNIA BITONTO 2-1 (And.0-3)
ATLETICO ACQUAVIVA – R.SIBILLANO 4-2 (And.0-4)
NORBA CONVERSANO – PEZZE – (And.1-5)
GIOVENTU PALAGIANELLO – GINOSA 5-0 (And.1-1)
UNITED MOTTOLA – ATLETICO MARTINA 3-1 (And.2-0)
CISTERNINO – ATLETICO AZZURRI S.RITA 1-4 (And.1-2)
DELFINI ROSSO BLU – SAN MARZANO – (And.1-0)
LEPORANO – VIRTUS MARUGGIO – (And.1-2)
TREPUZZI – TUTURANO 3-1 (And.1-2)
VEGLIE – GIOVENTU CAMPI 4-1 (And.2-2)
RUFFANO – FUTURA MONTERONI 6-1 (And.6-1)
PRO PATRIA – ZOLLINO 3-0 (And.3-2)
DON BOSCO – SANARICA 3-2 (And.2-2)
UGGIANO CALCIO – CASTIGLIONE D OTRANTO 0-3 (And.2-3)
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – ATLETICO ARADEO 0-4 (And.0-7)
MATINO – GIOVENTU PARABITA 2-1 (And.1-1)
UGENTO – AQUILE ALLISTE E FELLINE 2-1 (And.2-3)
Semifinali coppa Italia Eccellenza
Partono oggi le semifinali di Coppa Italia Eccellenza. In campo quattro squadre che si contenderanno la finale, per poi giocarsi l’accesso alla Serie D con le altre vincitrici delle varie regioni nella fase nazionale della manifestazione. Ecco gli accoppiamenti e le designazioni arbitrali.
L. MOLFETTA – ATLETICO MOLA Andrea Rizzello, di Casarano V.
FRANCAVILLA C. – NARDÒ Alessio De Vincentis, di Taranto (ore 19)
Nuova Molfetta ad un passo dal sogno
Grandissima amarezza per la Nuova Molfetta che ieri, nel match di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia, ha battuto l’Unione Calcio Bisceglie per 2 a 1 andando ad un passo da una storica qualificazione.
I ragazzi di mister Nicola Catalano partivano dallo svantaggio di 1 a 0 rimediato nel match di andata; agra stradominata dal Molfetta con un risultato alla fine bugiardo.
Viste le numerose assenze mister Catalano ha dovuto proporre Lucarelli sulla linea difensiva e un inedito centrocampo composto da Lavermicocca, Foggetti e Barile.
L’approccio alla gara di ieri però ha subito confermato la voglia di Carlucci e compagni di ottenere un successo prezioso. Sin dai primi minuti di gioco i biancorossi prendono il pallino del gioco nonostante la qualità della squadra avversaria composta da giocatori di indubbio valore.
A spezzare l’equilibro del match ci pensa bomber Di Tullio, rientrato proprio nel match di ieri dopo un brutto infortunio subito. L’attaccante molfettese è stato lesto nel ribadire in rete una respinta del portiere avversario sulla prima conclusione effettuata da Corrado Uva.
Il gol galvanizza ancora di più i marinai che dopo pochi minuti trovano il raddoppio con rete di Nico Minenna, entrato a gara in corso e subito decisivo con il suo estro e qualità tecniche.
Il doppio vantaggio garantirebbe il pass per i quarti di finale; vantaggio che resiste sino a 5 minuti dalla fine quando, dagli sviluppi di un calcio di punizione, il Bisceglie trova il gol della qualificazione.
Una beffa che lascia l’amaro in bocca al Molfetta ma non può minimamente cancellar l’ottima prova di tutta la squadra che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, di avere le possibilità per svolgere un campionato di livello.
Dal match di ieri quindi esce una squadra ancora più consapevole dei propri mezzi e una società che, a partire dal presidente Giovanni Di Benedetto sino all’ultimo componente dello staff dirigenziale e tecnico, è unita verso il raggiungimento dei migliori risultati sportivi possibili.
Adriano Nappi














