Archive 05/09/2016

Lo Sporting Ordona riparte dal bomber D’Introno, 1-0 all’Ascoli Satriano nel primo turno di Coppa

Riparte dal suo capocannoniere Fabio D’Introno lo Sporting Ordona, che nell’andata del
primo turno della Coppa Italia di Promozione si è imposta 1-0 nel derby contro l’Ascoli
Satriano. Buone indicazioni per Mr. Matteo Zito dalla gara contro i gialloblu, in gran
spolvero in particolare tra i nuovi arrivati il centrocampista Rocco Quaresimale, a conferma
dell’ottimo mercato operato dalla formazione rossoblu, oltre alle conferme dei vari
D’Introno, Balletta, Mascia, Montemorra e Sementino, schierato quest’oggi centrale con
Cicolella spostato sulla fascia destra. Una vittoria salutata con ottimismo dal tecnico
sanseverese, che guarda però già al campionato: “Sono soddisfatto della prova e del
risultato, che dovrà servirci per continuare a lavorare bene in vista dell’inizio del torneo”
ha dichiarato Zito a fine partita. Soddisfatto per la rete e per la vittoria anche Fabio
D’Introno: “Cercherò di confermarmi anche quest’anno nella classifica dei cannonieri ma
l’obiettivo primario resta quello da perseguire con la squadra – ha dichiarato il bomber
coratino – dobbiamo dare il massimo per far bene anche quest’anno e soprattutto cercare
di migliorarci”. Ora la squadra tornerà al lavoro in vista della prima trasferta stagionale in
quel di Rutigliano, mentre la gara di ritorno in coppa è prevista per giovedì 22 Settembre.

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Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Coppa Italia Promozione: Fasano, pokerissimo al Trulli e Grotte

Va all’Us Città di Fasano la gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione: 5-1 il finale con reti nel primo tempo di Gennari e Amato, gol della bandiera di Giardino, e nella ripresa le marcature di Marini, Laguardia e Longo. Con questo risultato, i biancazzurri mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, con gara di ritorno a Castellana Grotte il prossimo giovedì 22 settembre.
Si è giocato in un pomeriggio molto caldo: è stata questa la gara di esordio stagionale per entrambe le formazioni, con il Trulli e Grotte degli ex Sgobba, Comes (espulso nel secondo tempo), Telesca e Recchia inserito nel girone A di Promozione. Nel Fasano fuori tra infortuni e squalifiche Leggiero, Dimichele, Pace e Brescia. Buona la presenza di pubblico.

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I primi minuti della gara sono piuttosto soporiferi: bisogna attendere la metà del primo tempo per vedere una vera azione pericolosa, che è quella del gol del vantaggio di Gennari: cavalcata sulla destra del numero nove brindisino che in uscita batte l’ex Comes. Il Trulli e Grotte è in bambola e dopo quattro minuti capitola di nuovo su colpo di testa di Amato, abile a raccogliere un ottimo cross di Marini.
Gli ospiti si svegliano e mettono i brividi a Lacirignola con un calcio di punizione dell’ex monopolitano Giardino. Il Fasano sembra subire in parte le azioni ospiti nel finale del primo tempo: Daddato va vicino al gol e, dopo un cambio forzato per mister Laterza (fuori Quaranta infortunato, dentro Laguardia), il Trulli e Grotte segna la rete con Giardino al 45’, sfruttando una indecisione della retroguardia fasanese.
La seconda frazione di gara comincia con il piede sull’acceleratore per il Fasano: dopo sei minuti ci prova Amodio, ma la palla termina alta. Il Trulli e Grotte, con l’ex Recchia, impegna in una parata miracolosa Lacirgnola. Colpo di testa del portiere ospite Comes che, protestando in maniera spettacolare contro un giocatore fasanese per non aver buttato la palla fuori in seguito ad un infortunio di un suo compagno, si fa espellere dall’arbitro. E così il Fasano piazza i colpi del k.o. prima con Marini, poi con Laguardia e infine con Longo.
Domenica prossima prima di campionato ad Aradeo.
Us Città di Fasano – As Trulli e Grotte 5-1
Marcatori: 24’ Gennari, 27’ Amato (F), 45’ Giardino (TG), 63’ Marini, 71’ Laguardia e 86′ Longo (F).
Fasano: Lacirignola, Mizzi (73’ Fanigliulo), Pistoia, Marini, Barnaba, Amato, Quaranta (38 ‘ Laguardia), Fumarola (75’ Puglliese), Gennari, Amodio, Longo. All. Laterza.
Trulli e Grotte: Comes, Pagnelli, Cantalice, Agostino (54’ Recchia), Telesca, Pedone, Daddato, Greco, Giardino (46’ Mangini), D’Onghia, Cassano (58’ Parchitello). All. Sgobba.
Arbitro: Scaraggi di Molfetta. Collaboratori: Di Gennaro e Maffione di Molfetta.
Note: 227 spettatori paganti, per un incasso di 1.225 euro lordi. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Espulso al 55’ Comes per comportamento antisportivo. Ammoniti Mizzi (F), Pedone, Giardino (TG). Angoli 1-4.

Atletico Tricase, il nuovo allenatore è Mitri

E’ Orazio Mitri il nuovo allenatore del Tricase. “Quella di Mitri è stata una scelta condivisa dalla società e dallo sponsor a testimonianza del nuovo impulso che si vuol dare al progetto di radicazione della nostra società nel vissuto della città – ha dichiarato il presidente Mario Minonne –Mitri, infatti, rappresenta quella stagione irripetibile e rimasta nella memoria collettiva dei tricasini che fu l’approdo in C2, e aver voluto affidare la squadra al giocatore simbolo di quella stagione significa per tutti noi testimoniare sin da subito la nuova energia che pervade tutte le componenti della nostra società”.

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fonte: Tricase News

Il Donia ai box, problemi tecnici per Vadacca

Primo pit stop dopo soli 2 giri per il Donia, inizia male il Gran Premio della vettura biancoceleste guidata da Max Vadacca. Eppure le prove ufficiali facevano ben sperare, ma la falsa partenza è sotto gli occhi di tutti ed ora ci si affida al lavoro dei meccanici.

La metafora calza a pennello, in effetti la delusione è tanta dopo sole 2 gare ufficiali tra campionato e coppa.

Il regolare ritiro precampionato ed un organico in buona parte confermato non lasciavano certo presagire ad un avvìo di stagione disastroso, sotto l’aspetto fisico, mentale, tattico e tecnico.

ASPETTO FISICO: i ragazzi sono apparsi poco reattivi, salvo spezzoni di gara, scarso movimento con e senza palla, ne consegue una manovra lenta e prevedibile, senza profondità;

ASPETTO MENTALE: i ragazzi sono apparsi poco grintosi, a volte rilassati, senza mordente e forse senza una piena consapevolezza della propria forza;
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ASPETTO TATTICO: la difesa continua a soffrire terribilmente, 3 gol incassati in 2 gare casalinghe, se schierata si trasforma a 5 altrimenti resta a 3 ed è in balìa degli avversari. Il centrocampo ha ritmi bassi, fraseggi semplici e scontati, scarso filtro alla difesa e scarsa proposizione in avanti. L’attacco è, tanto per cambiare, La Porta-dipendente costretto a prendere palla a centrocampo e a correre come un ragazzino (lui che ha 34 anni) non assistito dai compagni di reparto. Malcore e Castrì sono apparsi spesso avulsi dagli schemi offensivi.

ASPETTO TECNICO: il modulo continua a non convincere, occorre portare la linea difensiva a 4, Fiore è in rodaggio, Romeo soffre avversari tecnici, Vergori deve giocare da centrale, ma il problema è che mancano esterni fantasiosi, non basta correre. Vicedomini è in fase di carburazione, si spera, da lui ci si aspetta esperienza e tempi. In attacco siamo certi che verranno presto rispolverati Bozzi e De Rita, provvidenziali l’anno scorso. A nostro avviso occorre tornare sul mercato se si vuole puntare alle zone alte della classifica, serve qualità.

La vettura di Vadacca è pronta a ripartire…

Stefano Favale

Siracusa-Foggia 1-2. Rossoneri in testa

Il Foggia espugna Siracusa con una prestazione convincente e con il risultato di 1-2. Reti decisive di Chiricó al 16esimo minuto del primo tempo e di Padovan a due minuti dal termine. Il centravanti scuola Juventus, peraltro, era entrato in campo qualche minuto prima. Nel recupero il gol di Turati per il Siracusa. Foggia padrone del gioco nella prima frazione, dopo la rete del vantaggio rischia poco e prova qualche giocata, sempre in modo propositivo. Nella ripresa il Siracusa prova a raddrizzare la gara anche se solo all’87esimo è veramente pericoloso con il nuovo entrato Cassini. Il giovane attaccante brasiliano, in prestito dal Palermo, sbaglia da due passi il colpo di testa mandando al lato. Nella ripartenza in contropiede Padovan insacca il gol dello 0-2, appena entrato in campo. Buona precisione dell’attaccante rossonero in risposta ad alcune occasioni precedenti per chiudere la gara, fallite da Chiricó, Mazzeo e Sarno.

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Nel finale, al 92esimo, la squadra siciliana va a segno con Turati in mischia d’area, forse anche aiutato da una deviazione. Il Siracusa tenta la beffa al Foggia ma dopo un tiro a giro di Sarno al 95esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

LA CRONACA DETTAGLIATA DELLA GARA

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggia vince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

TABELLINO

SIRACUSA 4-3-3. Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

Siracusa-Foggia 1-2 la cronaca live

In diretta da Siracusa l’ultima gara della seconda giornata del Campionato di Lega Pro, Girone C.

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggianvince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

FORMAZIONI UFFICIALI

SIRACUSA 4-3-3.  Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

C.Italia Eccellenza – Tutto facile per il Bitonto. 4-1 e Mola Ko

Esordio più che felice per il Bitonto di mister De Candia che archivia 4-1 la pratica Mola al “Città degli Ulivi” e ipoteca seriamente il passaggio al turno successivo.

Dopo le partite del pomeriggio, i neroverdi hanno chiuso l’andata del Primo Turno di Coppa Italia di Eccellenza alle ore 19.00 con il tecnico bitontino che potrà sicuramente essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi. Il tridente Manzari, Terrone e Zotti funziona alla meraviglia con i tre tenori baresi a far ammattire la difesa molese.

Pronti e via e il Bitonto già è in vantaggio: corre l’ottavo minuto quando Nando Terrone (in foto) infila il portiere ospite Sansonna regalando l’ 1-0 alla sua squadra. Sembra tutto in discesa ma il Bitonto si complica la vita regalando un rigore che Visconti trasforma. Il Mola attacca ma è il Bitonto a dare la zampata decisiva con Campanella che di testa batte Sansonna. Il Bitonto gioca sul velluto, trascinato da Pierino Zotti; i padroni di casa trovano prima il 3-1 con Bonasia di testa e poi con Capriati che da pochi passi firma il rotondo 4-1. Da segnalare, un black-out che stava rovinando tutto ma, per fortuna, l’impianto di illuminazione del campo “Città degli Ulivi” riprende a funzionare e la gara termina 4-1 per i neroverdi.

BITONTO: Longo; Campanella, Bonasia, Monopoli; Pastore, Capriati, Roselli, Modesto; Zotti, Manzari, Terrone.

MOLA:  Sansonna; Maino, Daddario, Ardito, Renna; Stella, Stringano, Schirone, Lanave; Visconti, Parlavecchia.

Reti: 8° Terrone (B), 12° Visconti (M), 24° Campanella (B), 38° Bonasia (B) e 67° Capriati (B)

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Coppa Italia Promozione, il Carovigno si arrende all’Ostuni: 0-1

L´esordio ufficiale stagionale, nei sedicesimi della Coppa Italia, mette di fronte le compagini di Carovigno e Ostuni, due città storicamente rivali e con un roster quasi completamente rinnovato rispetto all´annata passata. I padroni di casa si schierano con un 4-3-3, optando per Dario Vignola nelle vesti del metodista e con Di Santantonio e Candita larghi sulle fasce; i gialloblu ospiti rispondono con un solido 4-4-2, con Galeandro e Schiavone punte centrali. Nelle file carovignesi, guidate da Giovanni De Nitto, è pesante l´assenza per motivi personali della punta ex Avetrana Carlo Vasco, da aggiungere a quella per squalifica di Montanaro, mentre il mister ostunese Antonio Ciraci deve rinunciare al suo uomo di maggior qualità, il fantasista Masi.

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Il primo tempo è giocato su buoni livelli e con una discreta intensità, con il Carovigno che ha un leggero predominio territoriale; le occasioni, comunque, latitano, vista la preparazione tattica delle due difese. Il primo acuto si ha solo al 25´, quando Di Santantonio s´invola in area bruciando Narracci, il quale poi lo atterra vistosamente a tu per tu con il portiere ostunese: per il sig. Palmieri di Brindisi si tratta, però, di simulazione (con conseguente ammonizione) del numero 10 rossoblu. Due minuti più tardi si assiste all´unico tiro, tra l´altro molto debole, verso la porta della prima frazione, calciato con il mancino da Tony Lanzilotti.

Nella ripresa, visto il caldo e la preparazione ancora da smaltire, i ritmi calano vistosamente, ma aumentano, fortunatamente, le occasioni da goal. Al 50´ lancio di Vignola per il taglio di Di Santantonio, il quale stoppa e tira di prima, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto Quartulli. Al 53´ Ostuni in vantaggio: Miccoli parte in contropiede dopo un corner per i rossoblu, lancio per Schiavone non intercettato da Morleo e pallonetto vincente del numero 11 ostunese. Al 63´ incursione di Cristofaro, ma Petranca non si fa sorprendere. A questo punto il Carovigno prova a reagire, guidato dal sinistro del suo uomo migliore Di Santantonio e dalla vivacità di Morleo; prima (64´) il numero 10 si vede respingere una conclusione dalla distanza da Quartulli, poi al 74´ una sua punizione dai 25 metri finisce di pochissimo a lato. In mezzo, intorno alla mezz´ora della ripresa, occasione per gli ospiti ad opera del neo entrato Chiatante, il quale calcia dal limite sperando invano di sorprendere l´estremo difensore locale. Le ultime occasioni per il Carovigno arrivano su palla inattiva: all´87´ il difensore Marini, lasciato solo, non inquadra clamorosamente la porta a due passi dal goal e, nei secondi finali, Zippo si vede deviare in angolo una conclusione a botta sicura dall´area piccola.

Finisce così, con una sconfitta – il pareggio sarebbe stato un risultato più giusto -, la prima gara stagionale per il Carovigno. I presupposti, però, sono comunque buoni: diamo tempo al mister De Nitto di amalgamare al meglio la propria squadra. Le soddisfazioni arriveranno.

CAROVIGNO 0-1 OSTUNI
Reti: 53´ Schiavone

CAROVIGNO: Petranca, Liuzzi (Gravante), Zippo, Vignola (Diagnè), Carruezzo, Marini, Morleo, Spedicati (Demitri), Lanzilotti To., Di Santantonio, Candita.
A disp. di mister De Nitto: Marrazzo, Rinaldi, Marrazzo, Lotti.
OSTUNI: Quartulli, Urso, Narracci, Fonte, Camassa, Ancona, Pastano, Cristofaro, Galeandro (Zizzi), Miccoli (Chiatante), Schiavone.
A disp. di mister Ciraci: Pinto, Rateo, Cito, Cavallo, Parisi.

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
ASS 1: Cretì di Brindisi; ASS 2: Nisi di Brindisi

ASD San Marco, buona la prima! Scarano e doppio Ricci piegano il Monte Sant’Angelo

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Buona la prima. In Coppa Puglia è bastato un primo strabiliante all’ASD San Marco per avere la meglio sul Monte Sant’Angelo. All’esordio stagionale in una gara ufficiale, la compagine di mister Iannacone piega gli avversari grazie a una doppietta del sempreverde Mario Ricci e al primo gol con la maglia celeste-granata di Scarano. Finisce 3 a 1.
I padroni di casa partono bene e dopo pochi minuti, sull’asse Coco-Ricci-Scarano, si portano in vantaggio. Poi sale in cattedra il 37enne centravanti lucerino, che prima conclude a rete una bellissima azione personale, strappando il lungo e meritato applauso del numerosissimo pubblico di casa, poi, servito da Ianzano, sigla la sua doppietta personale.
Il primo tempo si conclude sul tre a zero. Da registrare l’ottima l’intesa dei centrocampisti Valente e De Nicola al fianco dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. In piena sintonia anche la linea di difesa composta da Rinaldi, De Cesare, Arnese e Ianzano. Non delude ma manda in tilt la difesa ospite – il terzetto offensivo composto da Capitan Michele Coco e gli autori dei gol Ricci e Scarano. Tra i pali Michelangelo Marchitto fa buona guardia, compiendo, in un paio di occasioni, ottimi interventi.
Nella ripresa il Monte Sant’Angelo prova più volte a rientrare in partita, ma il gol della bandiera arriva solo a pochi minuti dal fischio finale con un super tiro dalla distanza che beffa l’estremo difensore sammarchese.
Tra le fila della compagine del presidente Martino, da registrare l’esordio del centravanti Simone Potenza, classe 2000. Così come per Marchitto l’anno scorso, mister Iannacone punta su un altro 16enne.
Queste le parole di mister Iannacone: “E’ stato un buon test in vista della prima di campionato perché ho visto una squadra in crescita sotto tutti i punti di vista. Il prof. Parisi, il fisioterapista Giuseppe Tancredi e il preparatore dei portieri Pietro Battista, hanno fatto un ottimo lavoro. Questo è l’aspetto più importante. Sono contento anche di come hanno giocato i nuovi arrivati, dando dimostrazione di essersi inseriti bene e di aver voglia di migliorarsi”

Ufficio Stampa ASD San Marco

Serie B, il Cittadella vola in testa. Verona e Carpi impattano. Bene Bari ed Entella

Dopo aver inaugurato la stagione con la prima giornata, la Serie B è scesa in campo per la seconda giornata. Il turno, divisosi tra sabato e domenica, ha visto cinque vittorie delle squadre di casa, cinque pareggi, un solo blitz esterno con diciassette reti segnate sui vari campi.

Il turno era stato aperto sabato con i tre anticipi: alle 18, il Brescia di Cristian Brocchi ha steso 2-0 il quotato Frosinone: i ciociari di Marino, dopo l’ottimo debutto con l’Entella, hanno subito le reti di Morosini e del solito Caracciolo che hanno consegnato al tecnico ex Milan la prima vittoria stagionale. Prima vittoria in campionato per Roberto Stellone alla guida del Bari: i biancorossi ottengono l’unica vittoria esterna di giornata sbancando, con un rigore al 93esimo siglato da Maniero, il campo di Perugia. Dopo il blitz a Bari si conferma come piacevole protagonista, il Cittadella di Venturato che sbriga 2-0 la pratica Ternana: contro le fere vanno a segno il bomber Litteri (in foto) e il difensore Salvi che fanno balzare i veneti in testa alla classifica con sei punti.

Alle spalle del Cittadella, ecco un quartetto con Verona, Brescia, Benevento e Carpi. Detto già dei lombardi, il Verona impatta per 1-1 nella bolgia del “Arechi” di Salerno: vantaggio ospite con Ganz mentre i campani di Sannino ottengono la parità con il solito Coda. A braccetto Carpi e Benevento che al “Cabassi” si spartiscono la posta in palio grazie all’1-1 finale con le firme di Falco per gli stregoni e Catellani per gli emiliani. Stesso risultato, 1-1, al “Provinciale” di Trapani dove i siciliani di Cosmi vanno addirittura sotto con la Pro Vercelli grazie al gol di Vajushi ma nella ripresa riescono a pareggiare col gol di Coronado. Dopo l’esordio amaro di Frosinone, vince l’Entella di Breda che affonda l’Avellino: vantaggio ligure con Masucci e Caputo, dal dischetto, firma il 2-0 finale. Ottima vittoria all’esordio per il Pisa di Gattuso: i toscani, con il tecnico calabrese in tribuna causa squalifica, batte 1-0 il Novara di Boscaglia grazie alla rete dell’ex Lisuzzo (tanti anni a Novara dov’era soprannominato Il Sindaco) e con il recupero a Terni (si giochera mercoledi alle 20.30) può addirittura balzare in testa alla classifica. Prima vittoria stagionale per la Spal di Semplici che regola 3-0 il Vicenza di Lerda: dopo sei minuti espulso il portiere ospite Benussi e i ferraresi dilagano con Arini, Cremonesi e Zigoni. Pari a reti bianche tra Latina e Spezia mentre Ascoli-Cesena non si è disputata a causa del sisma che ha colpito il centro-Italia.

CLASSIFICA: Cittadella 6 punti, Verona, Benevento, Carpi e Brescia 4, Bari, Spal, Pisa, Frosinone, Entella 3, Trapani, Salernitana, Pro Vercelli, Spezia 2, Cesena, Ascoli, Novara, Perugia, Avellino, Latina 1, Ternana e Vicenza 0.

ANTONIO GENCHI 

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Unione Calcio, Ventura decide la sfida di Coppa

Al “San Pio” di Bari gli azzurri archiviano l’esordio stagionale superando per 1-0 la Molfetta Sportiva. Decisivo il gol di Davide Ventura nel cuore della prima frazione

Esordio con vittoria per l’Unione Calcio, che sul sintetico del “San Pio” supera di misura la Molfetta Sportiva, nel match d’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Mister Zinfollino schiera l’under D’Agostino tra i pali, con Quacquarelli e Pinto sulle fasce, Anglani e Bartoli coppia di centrali. A centrocampo la new entry Asselti (classe ’98) affianca Mastropasqua, con capitan Di Pierro e Serri sugli esterni. In avanti Alessandro Amoroso agisce a fianco di Ventura.

Il primo sussulto della gara porta la firma di Di Pierro, lesto a deviare di testa il corner di Mastropasqua, con la sfera che sorvola la traversa. Al quarto d’ora Amoroso scalda i guanti dell’estremo ospite Savut, raccogliendo un lancio dalle retrovie prima di coordinarsi in un pregevole stop e conclusione in area. Una manciata di minuti più tardi arriva il gol decisivo di Ventura, lesto ad insaccare dalla corta distanza, sul secondo palo, il cross con il contagiri di Serri.

Lo stesso Ventura ha l’occasione per raddoppiare al 41’, ma la sua conclusione a finalizzazione di una manovra corale risulta troppo debole.

Nella ripresa gli ospiti provano subito a scuotersi con Senè, il cui tentativo di potenza dal limite incoccia la traversa. Al 16’ gli azzurri rispondono ancora una volta con Ventura che, servito dalla destra da Pinto, devia di testa in solitaria ma non trova per un soffio lo specchio della porta.

Il ritmo della sfida cala d’intensità con il passare dei minuti ed al 32’ Serri prova ad arrotondare il punteggio con una punizione rasoterra dal limite, Savut ci arriva ma non riesce ad evitare il corner. Dieci minuti più tardi Ivan Loseto ci prova per il Molfetta ancora su calcio piazzato, D’Agostino risponde presente. Allo scadere dei 3’ di recupero Serri intercetta palla e riparte in contropiede, servendo al centro per l’accorrente Quercia (subentrato a Di Pierro, nda), che non riesce ad impattare.

Tra una settimana la sfida tra Unione Calcio e Molfetta si ripeterà al “Poli”, nella prima giornata di campionato. La gara di ritorno di Coppa Italia, invece, avrà luogo giovedì 15 settembre presso l’impianto di gioco molfettese.

Unione Calcio Bisceglie – Molfetta Sportiva 1-0 (1-0 pt)

Unione Calcio: D’Agostino, Pinto, Quacquarelli, Bartoli, Anglani, Mastropasqua (18’ st Sangirardi), Serri, Asselti, Ventura, Di Pierro (26’ st Quercia), Amoroso (38’ st Cannone). A disp: Albano, Dattoli, D’Angelo, Gilfone. All. Zinfollino.

Molfetta Sportiva: Savut, Amoruso, I. Loseto, Cantatore, Lorusso, Tesoro, Mannarini (22’ st Gissi), F. Loseto (5’ st Camporeale), Sené, Stefanini, Calisi (19’ pt D’Ambrosio). A disp: Papagni, Sallustio, Ermino, Serino.

Arbitro: Grosso (Bari); assistenti: Conte (Taranto), Dilucia (Foggia)

Marcatori: 18’ pt Ventura

Ammoniti: Pinto, Quacquarelli, I. Loseto, Cantatore, Mannarini

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Castellaneta, mister Lippolis: “Emozionato e grato ai nostri Ultras, al ritorno ci proveremo”

E’ un mister Lippolis piacevolmente sorpreso, dagli Ultras Castellaneta e dai suoi calciatori, al termine della gara di andata di Coppa Italia Promozione. Puglia Sport Laterza che vince sul campo per due a zero sul sintetico del “Madonna delle Grazie”, e qualificazione che pende dalla parte dei laertini. Ma il tecnico biancorosso non demorde e si sofferma sulla gara:

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“E’ stata una partita non molto bella, specie all’inizio dove le squadre erano timorose. Poi da un traversone nato sulla sinistra, l’intervento del portiere proteso in tuffo, ha deviato la sfera, compiendo un bell’intervento, ma sfortunatamente ha messo fuori causa i nostri difensori e per il loro attaccante è stato facile segnare. Dopo lo svantaggio, siamo stati timidi, abbiamo aspettato il momento propizio per colpire, ma subiamo gol, così come l’anno scorso, su calcio d’angolo, perdendo la marcatura. Nella ripresa abbiamo cominciato a giocare. Con De Mare abbiamo calciato verso la porta ma non abbiamo mai preso lo specchio. Poi c’è stata la clamorosa occasione per Antonicelli, ma nel migliore momento nostro siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Greco, ed abbiamo subito su palla persa a centrocampo, un contropiede che Cecere non ha concretizzato. Questo gol mancato del tre a zero deve darci la carica per il ritorno. Nel complesso questa partita non ha mostrato tutte quelle differenze che si diceva, si sarebbero palesate, dove aldilà di qualche episodio, siamo stati in gara fino all’espulsione, dove abbiamo perso qualcosa in avanti per sopperire all’uomo in meno. Ripeto, io tutta questa differenza non l’ho vista, per questo ci credo”.

Lippolis prosegue parlando della propria squadra: “Noi la partita l’abbiamo giocata al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo che dobbiamo migliorare. I ragazzi a fine gara hanno capito che migliorando, al ritorno ce la possiamo giocare, potendoci togliere anche delle soddisfazioni. Ci mancavano altre due pedine fondamentali per motivi di lavoro, che recupereremo presto”.

Ed infine un rigraziamento ai tifosi: “Sono rimasto sorpreso ed emozionato vedendo i nostri ultras vicino alla squadra, hanno capito che stiamo facendo il massimo per tenere il calcio a Castellaneta. Sono stati encomiabili, i ragazzi hanno apprezzato molto, ed avere la loro vicinanza ci darà la carica al ritorno per la rimonta, tengo a ringraziarli tantissimo a nome mio e della squadra. Oggi abbiamo giocato con sette undicesimi di Castellaneta in un derby così sentito, tantissimi giovani tra cui quattro under, quando il minimo è di tre, questo è motivo di vanto ed orgoglio.”

BALDO D’ANGELO

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

[VIDEO] Cosenza-Taranto 0-1, gli highlights

Il Taranto espugna il “Marulla” di Cosenza, sconfiggendo di misura (1-0) i calabresi, grazie ad uno splendido tiro a giro di Mauro Bollino che si insacca alle spalle di Perina e regala ai rossoblu tre punti importanti in chiave salvezza.

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Clicca qui per vedere gli highlights -> SPORTUBE: Cosenza – Taranto 0-1

(foto Cosenzachannel.it)

Alessandro Mazzarino

Audace Cerignola, Lasalandra trasforma il penalty: Vieste battuto

Esordio positivo stagionale per l’Audace Cerignola: nell’andata degli ottavi di finale di coppa Italia, gli ofantini battono di misura (0-1) l’Atletico Vieste. Senza gli squalificati Dipasquale e Schiavone, e le indisponibilità di Altares, Grieco e Daniele Amoruso, la prima versione gialloblu 2016/2017 è con un 4-2-3-1. Roberto Marinaro in porta; difesa con Cappellari, Colangione, Ciano, Rinaudo; Colella ed Albanese in mediana; Morra, Carmine Marinaro e Lasalandra a supporto di Flavio Amoruso punta avanzata.

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Fa molto caldo al “Riccardo Spina” (tant’è che intorno alla mezzora c’è stato addirittura un timeout per consentire ai ventidue in campo di rinfrescarsi), ma gli ospiti partono subito all’attacco: al 3′ Albanese con un piazzato di sinistro chiama alla parata in corner Innangi. Morra poi salta un difensore sulla destra e crossa basso, ma né Amoruso né Lasalandra arrivano in tempo per deviare in porta. Il Vieste si schiera con un 4-5-1 in cui si distinguono Kouame per la gran corsa e Silvestri per i tentativi di dare geometrie ai suoi, ma non impensierisce mai Marinaro. Bella combinazione Amoruso-Lasalandra-Albanese, la conclusione del centrocampista si spegne di poco a lato. Molto attivo l’ex Manfredonia: da una sua rapida percussione, la sfera giunge ad Amoruso, che trova il portiere di casa a sbarrargli la strada (38′). Tre minuti dopo, Lasalandra cerca di saltare Sollitto, il quale tocca con la mano: Doronzo indica il dischetto e lo stesso numero 10 gialloblu trasforma con un destro angolato a mezza altezza.

Nei primi bagliori della ripresa (appena 13″), Morra sfiora il raddoppio accentrandosi da destra, Innangi respinge a mani aperte. L’ariete cerignolano diventa il riferimento offensivo con Amoruso spostato largo: l’afa si fa sentire maggiormente ed il Cerignola bada ad amministrare il vantaggio. Sempre Morra esplode uno dei suoi proverbiali destri dalla distanza, centrando in pieno la traversa; a seguire fanno il loro ingresso Oliva e Colucci per Rinaudo ed Amoruso. Le sostituzioni dell’Audace si completano con Russo al posto di Morra e, a recupero quasi ultimato, Oliva calcia centralmente da buona posizione, consentendo ad Innangi di lasciare il punteggio sul minimo scarto. Qualificazione ancora aperta e che si deciderà a Cerignola: l’Audace ora penserà al debutto in campionato, nella nuova insidiosa trasferta in casa dell’Hellas Taranto.

ATLETICO VIESTE-AUDACE CERIGNOLA 0-1

Atletico Vieste: Innangi, Langi (79′ Dimauro), Caruso, Kouame, Sollitto, Telera, De Vita, Silvestri, Facecchia, Laforgia, Sicignano (70′ Milella). A disposizione: Saracino, D’arenzo. Allenatore: Franco Cinque.

Audace Cerignola: Marinaro R., Cappellari, Rinaudo (64′ Oliva), Ciano, Colangione, Albanese, Marinaro C., Colella, Morra (81′ Russo), Lasalandra, Amoruso F. (64′ Colucci). A disposizione: Vurchio, Borrelli, Matera, Gadaleta. Allenatore: Massimo Gallo.

Rete: 42′ Lasalandra (rig.).

Ammoniti: Kouame, Telera, De Vita (AV); Rinaudo, Albanese, Colucci (AC).

Angoli: 2-13. Fuorigioco: 4-2. Recuperi: 3′ pt, 3′ st.

 

Virtus Francavilla, i biancazzurri bagnano con una vittoria l’esordio in Lega Pro

(foto: Gianni Di Campi)

Una Virtus perfetta supera un coriaceo Catanzaro per 1 a 0 nella gara valevole per la seconda giornata del campionato di Lega Pro. Davanti ad un Giovanni Paolo II esaurito in ogni ordine di posto, i biancazzurri hanno la meglio sulla compagine calabrese grazie alla rete messa a segno da De Angelis al 36′ della ripresa. Per i ragazzi di mister Calabro prossimo impegno in trasferta a Messina.

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Virtus Francavilla Calcio-Catanzaro 1-0

Reti: 36’st De Angelis

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Idda, Gallù, Nzola (23’Abate), Galdean, De Angelis, Faisca, Prezioso, Triarico (31’st Albertini), Abruzzese, Alessandro. A disp: Costa, De Toma, Pastore, Liberio, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Monopoli, Finazzi. All. Calabro

Catanzaro: Grandi, Favaro Amaral, Giovinco, Sabato (41’st Bensaja), Sarao (24’st Tavares), Prestia, Campagna (14’st Cunzi), Di Bari, Esposito, Roselli, Van Ransbeeck. A disp: Leone, Pasqualoni, Icardi, Patti, Baccolo, De Lucia. All. Somma

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Antonio Spensieri di Genova-Giuseppe Perrotti di Campobasso)

Note: Ammoniti: Roselli (CAT), Faisca (VFR) Espulsi: Roselli (CAT), De Toma (dalla panchina), Alessandro (VFR)

Recupero: 1’pt, 5’st

Ufficio Stampa e Comunicazione Virtus Francavilla Calcio

Coppa Italia Eccellenza: il Barletta fa suo il derby con la V.Trani

 

 

Bari (San Paolo) – Il Barletta batte nettamente il Trani e fa suo il derby della Bat con un secco 3-0. Sul neutro del “San Diomede” di Bari, i biancorossi del neo subentrato Bitetto archivia sin dal turno di andata la pratica Vigor, ipotecando l’accesso al secondo turno, sbarazzandosi di un brutto e confusionario Trani.

Il netto risultato non lascia dubbi o alib,i se non l’amaro in bocca e tanta delusione ai tifosi biancazzurri che da questo match si aspettavano tutt’altro epilogo. Dello stesso avviso è anche il tecnico tranese Fumai che nel post gara, non nasconde un volto visibilmente dispiaciuto, ma la consapevolezza di chi da una prova incolore di un po tutta la squadra, troverà il modo per correggere e apportare le migliorie in vista del campionato a 7 giorni dal suo inizio.

Per il Trani un primo tempo, forse, meno grigio rispetto alla ripresa nonostate già sotto di due reti: Di Rito al 20’ pt. di testa portava in vantaggio il Barletta e Loiodice al 37’pt. raddoppiava, sempre nella stessa modalità, di testa. Sotto di due reti i biancazzurri non trovavano il modo di reagire,  spegnendosi col trascorrere dei minuti.

 

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Forti di un risultato secco acquisito nella prima parte di gara (0-2), il Barletta amministrava il secondo tempo senza sbavature e senza rischiare più di tanto. Le idee per cambiar rotta e la tenuta nella gambe del Trani era latente, i biacanzzurri  riuscivano solo ad arginare le sfuriate barlettane apparsi nettamente più avanti con la condizione e più fluidi nel gioco.Anzi, ad arrotondare e concludere la “frittata” un impreciso Grazioso portava al terzo gol il Barletta, con il classico autogol.

La Vigor Trani davrà far  tesoro di una scialba prestazione come quella vista al “Sante Diomede”, da non ripetersi, gettandosi subito nel clima campionato trovando quanto prima la forma fisica, lucidità e quella rabbia di vittoria dimenticata nel turno di Coppa. Il Barletta di mister Bitetto, appaludito a fine gara dai propri sostenitori, lancia un segnale forte al campionato, se mai ve ne fosse bisogno: il Barletta c’è ed è pronto.

 

ENZO CHICCO

Marcatori Serie D H: 19 reti e nessuna doppietta

Inizia il campionato di Serie D stagione 2016-2017 e nel girone H sono da registrare 19 reti messe a segno nella prima giornata.
Nessuna doppietta ma reti singole, tra cui spuntano le 4 reti rifilate dal Trastevere al San Severo.
Per i romani, hanno segnato: Pagliaroli, Paolacci, Mastromattei e Lorusso.
La rete del San Severo è di Laurola.
Debutto da sogno in Serie D per la matricola Madre Pietra Daunia Apricena che fa sua la gara contro la Nocerina.
Per i foggiani sono andati a segno: Cioffi, De Luca e Cinque. Di Siclari la rete dei campani.
Scoppiettante 2 a 2 tra Gelbison e Anzio: a segno Giordano e Yeboah per i campani e De Vivo e Santarelli per i laziali.
Colpaccio del Potenza che vince a Manfredonia grazie alla rete dell’argentino Villa.
1 a 1 il finale tra Gravina e Herculaneum. Vantaggio degli ospiti con Adamo, il pari dei pugliesi porta la firma di Palumbo.
Francavilla in Sinni corsaro sul campo del Cynthia: 0 a 1 il risultato con rete vincente di D’Angelo.
Colpo esterno del Città di Ciampino che sbanca Nardò, vincendo 2 a 0 con le reti di Pralini e Carnevali.
Infine due pari a reti inviolate: 0 a 0 nella gare Picerno-Bisceglie e Vultur Rionero-Agropoli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Omnia Bitonto, buon esordio in Coppa Italia. Nuova Spinazzola battuta 2-1

Gli omniani si aggiudicano, in trasferta, il primo round della competizione grazie alle reti di Massimo Fumai e Petruzzella. Da domenica sarà campionato

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Parte bene la stagione dell’Omnia Bitonto, che batte 2-1 allo “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia la Nuova Spinazzola nella gara d’andata dei Sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione, classico antipasto che dà il via alla stagione.
Sul campo neutro nella città del grano (indisponibile l’”Alen Fasciano” nel comune spinazzolese), gli omniani, con tanti volti nuovi dopo il mercato estivo, e alla loro prima storica avventura nella Serie B del calcio pugliese, compiono il blitz quasi allo scadere, con un veterano per eccellenza del gruppo, bomber Salvatore Petruzzella, partito dalla panchina, in quanto non al meglio fisicamente, ma subito decisivo.
Per l’Omnia Bitonto dunque un vantaggio importante e prezioso, perché conseguito in trasferta, in vista del return match in programma a San Pio giovedì 22 settembre. Contro i ragazzi di mister Schiavone ci sarà però ancora da lottare, perché come nella scorsa stagione quella murgiana si è dimostrata compagine coriacea e dalle buone individualità.
La partita. Per la prima uscita ufficiale della stagione mister Benny Costantino deve rinunciare a Nicola Fumai, acciaccato, e porta in panchina Gernone e Petruzzella, non al meglio. La formazione è un mix tra nuovi arrivati e vecchi confermati dopo i trionfi dello scorso anno. Tra i pali ecco Raimondi, in difesa Losacco e De Vita sugli esterni, al centro Rubini e Ciardi; a metà campo capitan De Santis con Loseto e Fabiano. Massimo Fumai dietro le due punte, Anaclerio e Lacarra.
Inizio promettente e convincente per l’Omnia, che nei primi dieci minuti ha con Lacarra due buonissime occasioni: al 3’ Anaclerio lancia sul versante sinistro l’ex Barletta, che una volta entrato in area fa partire un diagonale da posizione defilata che termina di poco al lato. Al 9’ Massimo Fumai lancia sulla corsia destra Lacarra, che punta un avversario, lo salta ed una volta entrato in area tiro a giro che si spegne fuori davvero per questione di centimetri.
Reazione spinazzolese con Scilimato da fuori, ma Raimondi si distende bene sulla sua destra e blocca in due tempi.
Il match vive nella sua parte centrale una fase bloccata ma non senza occasioni da ambo le parti. L’Omnia recrimina per due contatti dubbi in area di rigore ai danni di Massimo Fumai e Fabiano, mentre la Nuova Spinazzola replica con la conclusione alta di Di Noia e con la punizione di Cardano, alzata in angolo da Raimondi.
Poco dopo la mezzora buona opportunità per Rubini che, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, conclude col piattone alto sopra la traversa, non sfruttando al meglio una incerta uscita del portiere di casa Lagreca. Dall’altro lato Quattromini non impensierisce col suo piazzato la retroguardia bitontina.
In chiusura di prima frazione di gioco l’Omnia passa: Lacarra da destra pesca Anaclerio in posizione centrale, palla di prima per l’inserimento in area di Massimo Fumai, pallonetto a scavalcare la disperata uscita di Lagreca e palla in fondo al sacco. 0-1 ed Omnia avanti al riposo.
Nella ripresa match vibrante: i carichi di lavoro della preparazione si fanno sentire sulle gambe delle due squadre ed ecco che aumentano spazi ed emozioni. Subito Scilimato impegna Raimondi, attento nella deviazione sulla conclusione dalla distanza. Ancora Spinazzola attorno al quarto d’ora, con Quattromini che da fuori coglie la traversa.
L’Omnia prova a replicare con rapide azioni in ripartenza, sfruttando la velocità di pensiero e la qualità dei suoi avanti: Massimo Fumai trova splendidamente in area di rigore sulla destra Lacarra, che salta un avversario ma la sua conclusione radente è bloccata a terra da Lagreca.
Classica girandola di cambi: tra i padroni di casa dentro Dascoli per Scilimato e Pellicciari per Albanese; tra le file omniane Gernone per Loseto per dare più sostanza a metà campo.
Al 78’ arriva il pari murgiano: punizione dal limite dell’area di Cardano che sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Traiettoria imparabile per Raimondi. È 1-1.
Ultimi cambi: dentro Petruzzella per Anaclerio, lo Spinazzola inserisce Filannino per Pasculli.
L’Omnia preme alla caccia del nuovo vantaggio. E alla lunga verrà premiata. Minuto 87’ e grossissima occasione per il neo entrato Petruzzella che, lanciato perfettamente in profondità da Massimo Fumai, calcia a lato a tu per tu con Lagreca, seppur da posizione defilata. Stessa analoga situazione poco dopo con protagonista Lacarra, stoppato da un difensore.
Nei cinque minuti di recupero succede di tutto. 93’: calcio d’angolo per la Nuova Spinazzola, svetta in area di testa Di Noia, incornata che viene intercettata da Raimondi, bravo a tenere lì con sé la sfera. Azione di ripartenza omniana, Losacco (buona e di personalità e carattere la prestazione del giovane under classe ’97) trova lo spazio per andarsene sulla destra, riceve palla, cross calibrato al centro dell’area, dove implacabile svetta bomber Petruzzella, incornata di testa e sfera in fondo al sacco, imparabile per Lagreca. Al 94’ l’Omnia passa in vantaggio e si aggiudica così sul rush finale il primo atto dei Sedicesimi di Coppa Italia. Lo fa grazie ad uno dei suoi leader e veterani, quel bomber Petruzzella sempre più re del gol in maglia omniana.
Tra due settimane e mezzo il ritorno che potrebbe proiettare i ragazzi di mister Costantino verso gli ottavi di finale della competizione. Intanto, però, da domenica c’è da affrontare il campionato, con lo storico esordio in Promozione: a San Pio arriva l’Ascoli Satriano (fischio d’inizio alle 15,30). Si farà dunque sempre più sul serio, partendo però dalle buone certezze che la gara di Gravina in Puglia ha dato.
La voce dagli spogliatoi. Buone indicazioni per mister Benny Costantino, che porta a casa un risultato positivo e anche interessanti risposte dalla squadra e da numerosi singoli. «Ho avute buone indicazioni dal match di oggi, bisogna continuare a lavorare fisicamente, sulla testa e tatticamente – analizza il tecnico barese –. Sono contento, vincere aiuta a vincere, nel primo tempo siamo rimasti compatti, facendo tutto quello che avevo chiesto, ma dovevamo chiuderla un po’ prima, dobbiamo specchiarci meno. Nel secondo tempo ci siamo un po’ più sfilacciati, abbiamo perso qualche palla in uscita, è venuta meno un po’ di convinzione anche perché la tenuta negli ultimi venti minuti è calata. Loro hanno preso coraggio ma non vincere sarebbe stata una mezza beffa. Ma ci abbiamo creduto, dimostrazione che oltre ad essere una squadra forte tecnicamente, siamo anche un gruppo di buon carattere, lottando fino al 95’. Ho avuto conferme comunque dal valore della squadra costruita, dalla compattezza degli uomini e dei calciatori, sappiamo di esseri forti ma ora dobbiamo dimostrare piano piano sul campo di riuscire ad essere squadra, gruppo».
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Marcatori Lega Pro C: Caturano e Torromino mattatori

In attesa del posticipo di questa sera tra Siracusa e Foggia, sono 18 le reti segnate nel secondo turno del campionato di Lega Pro girone C.
Mattatori di giornata, entrambi andati a segno con una doppietta, sono Caturano e Torromino del Lecce, ora in testa alla classifica marcatori con tre reti ciascuno.
Doppietta e prime due reti stagionali per Izzillo della Juve Stabia.
Prima rete stagionale per Del Sante e Liotti della Juve Stabia, Porcino e Oggiano della Reggina, De Angelis della Virtus Francavilla, Zanini dell’Akragas, Armellino e Strambelli del Matera e Cicerelli della Paganese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 2 (prime posizioni)

3. Caturano e Torromino (Lecce)
2. Caccetta (Cosenza), Izzillo (Juve Stabia) e Pozzebon (Messina)

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ALESSANDRO POLICHETTI

“Puglia Day” in Lega Pro

Quattro vittorie, due esterne, ed un pareggio per le pugliesi di Lega Pro, in attesa del posticipo del Foggia. Lecce in testa alla classifica, Taranto secondo

Giornata estremamente prolifica per le pugliesi del campionato di Lega Pro. La seconda giornata di campionato,giocata quasi interamente ieri, ha visto ben 4 vittorie delle squadre dello stivale d’Italia ed un pareggio. Partiamo dal segno “X”, della Fidelis Andria contro il Catania. Lo 0-0 del “Degli Ulivi” è comunque un risultato positivo se si pensa alla forza degli etnei, oggi una delle candidate alla vittoria finale del campionato, ma anche alla prova positiva dei biancoblu, che avrebbero potuto colpire a fondo i siciliani, sempre all’attacco e fino al 90esimo, con un tiro di Mancino poco fortunato. Ancora il duo Caturano-Torromino (doppietta per entrambi) porta la successo la capolista Lecce. Il 4-1 all’Akragas è il segno della grande forza dei giallorossi di Padalino, che ora sono al comando in solitario (solo il Foggia potrebbe raggiungerla oggi nel posticipo di Siracusa), mentre il Taranto, corsaro a sorpresa 0-1 a Cosenza, grazie alla rete di Bollino, si assesta al secondo posto.

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Vince fuori casa anche il Monopoli di Zanin, 0-1 a casa della Casertana, con una rete di Gatto nel primo tempo. Chiude l’ottima giornata delle pugliesi la vittoria della Virtus Francavilla, all’esordio ufficiale nella categoria, vista la pausa osservata nella prima giornata. I brindisini hanno superato di misura (1-0) il Catanzaro, grazie ad una rete di De Angelis nel finale. Con il Lecce in testa a punteggio pieno e il Taranto secondo a 4 punti, salgono anche Vibonese e Matera, a pari punti con gli jonici. La Vibonese di Costantino ha superato in extremis il Fondi (1-0), grazie ad un’autorete di De Martino, mentre il Matera ha avuto la meglio nei confronti della Paganese (2-1). Bene anche Juve Stabia e Reggina, che hanno superato rispettivamente il Melfi (4-0) e il Messina (2-0).  Per entrambe si tratta della prima vittoria stagionale. Nel pomeriggio di oggi, chiude il quadro della seconda giornata, Siracusa-Foggia, gara rinviata di 24 ore a causa della contemporanea presenza dei Mondiali di Canoa-Polo nella cittadina siciliana.

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie B: un trio al comando

Sono 17 le reti realizzate nel secondo turno del campionato di Serie B.
Seconda rete in campionato per Andrea Caracciolo del Brescia, Maniero del Bari e Litteri del Cittadella che si attestano nella prima posizione della classifica marcatori.
Prima rete stagionale per Morosini del Brescia, Salvi del Cittadella, Caputo e Masucci della Virtus Entella, Catellani del Carpi, Falco del Benevento, Lisuzzo del Pisa, Coda della Salernitana, Ganz dell’Hellas Verona, Arini, Cremonesi e Zigoni della Spal, Coronado del Trapani e l’albanese Vajushi della Pro Vercelli.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Debutto imponente dell’Apricena. 3-1 alla Nocerina all’esordio

Ottima vittoria degli uomini di De Felice. Battuta la blasonata Nocerina, partenza ottima dei dauni

Esordio stagionale con vittoria per la MadrePietra Daunia Apricena. La squadra di mister De Felice ha superato 3-1 la Nocerina nella gara d’esordio del campionato di Serie D.

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3-5-2 per il tecnico dauno che si affida a Cioffi e Pastore in attacco. La Nocerina di Maiuri parte bene e segna il gol del vantaggio con Siclari al 31esimo, dopo una mezzoretta giocata a ritmi blandi. Due minuti più tardi il direttore di gara assegna un calcio di rigore agli ospiti, che Despucches para in modo encomiabile. Al possibile gol del raddoppio dei molossi, i dauni si scuotono e cominciano a spingere sull’acceleratore, ma la Nocerina colpisce anche una traversa al 40esimo. Il gol del pareggio, però, arriva da Cioffi al 41esimo, in un’azione di contropiede. Poi è De Luca, al secondo minuto di recupero della prima frazione, a portare in vantaggio la MadrePietra Apricena. Nella ripresa Coppola colpisce una nuova traversa per la Nocerina. La gara si trascina fino ai minuti finali sul 2-1, poi arrivano due espulsioni (una per parte) e il gol del definitivo 3-1 firmato da Cinque.

Gara particolare per Montuori, difensore della squadra apricenese e nocerino di nascita. La MadrePietra Daunia Apricena bagna questo esordio stagionale in Serie D con un’ottima vittoria e con una convincente prestazione al cospetto di una squadra forte e blasonata come la Nocerina.

MADREPIETRA DAUNIA-NOCERINA 3-1 – TABELLINO

MADREPIETRA DAUNIA (3-5-2): Despucches; Montuori, Patacchiola, Daleno; Carbone, De Luca, Pontillo, Ciranna, Valido; Pastore (14’st Cinque), Cioffi (39’st Ciaramelletti). A disp. Di Donato, Quatrana, De Sio, Di Maio, Parisi, Chiumarulo, Iuliano. All. De Felice
NOCERINA (4-2-3-1): Sommariva; Vitolo, Cacace, Pomante, Santamaria (1’st Faiello); Barone, Coppola; Alvino (30’st Gargiulo), Milani, Siclari; Nohman (8’st Girardi). A disp. Amato, Cuomo, Di Pietro, Papini, Ciotti, Aracri. All. Maiuri
ARBITRO: Centi di Viterbo;

ASSISTENTI: De Angelis e Aucello di Roma 2
MARCATORI: 31’pt Siclari (N), 41’pt Cioffi (MPD), 47’pt De Luca (MPD), 49’st Cinque (MPD).

SPETTATORI 700 circa

AMMONITI: Montuori (MPD), Patacchiola (MPD), Milani (N).

ESPULSI: Pontillo (MPD), Coppola (N) per doppia ammonizione;

ANGOLI: 3-9

RECUPERO: 2’pt; 5’st

Fabio Lattuchella

 

 

 

Lecce – Akragas 4 – 1, bissato il successo di Monopoli.

Lecce – Akragas  4 – 1, bissato il successo di domenica scorsa.

Circa 12mila spettatori sugli spalti del “ Via del Mare” per salutare la seconda vittoria, la prima sul proprio campo, della squadra di Mister Padalino. Come a Monopoli, anche contro la giovane squadra siciliana, il più grande Pezzella (classe 1988), il successo porta la firma del duo Caturano – Torromino ( due gol a testa), i nuovi gemelli del gol, che tanto incominciano a far sognare i tifosi giallo-rossi come accade nel campionato di C, stagione 95 – 96 quando la coppia  d’attacco, Francioso,Palmieri, contribuì a riportare il Lecce in serie B. Non è stata comunque una partita facile. Un approccio molto tiepido alla partita, ha  consentito all’Akragas di portarsi in vantaggio al 17’ con Zanini con un fendente dal limite dell’area a seguito di calcio d’angolo. Lo ” schiaffo” subito ha svegliato Lepore e compagni, che nel giro di due minuti hanno pareggiato con un autentico capolavoro tecnico – acrobatico  di Torromino servito d un preciso cross dalla destra di VitoFrancesco. I siciliani hanno cercato di reagire, ma è stato il Lecce a raddoppiare al 32’ con Caturano dopo che il portiere ospite aveva respinto con difficoltà una velenosa conclusione sempre di VitoFrancesco. Nella ripresa, il Lecce ha continuato a macinare gioco e, a parte qualche sortita in avanti della squadra di Di Napoli, Caturano prima( 34’)  e Torromino dopo (48’), dopo una traversa colpita da Lepore su calcio di punizione, hanno completato l’opera con la terza e quarta segnatura. Al termine il boato dello stadio ha salutato questa prima  vittoria casalinga della stagione, una stagione che si preannuncia diversa, molto diversa dalle precedenti.

In sala stampa così  i due allenatori.

Mister Di Napoli (Akragas) : “ Avevo preparato la partita in un certo modo cercando di giocare in verticale per mettere in difficoltà il  Lecce, ma le cose sono andate diversamente. Sapevamo che era dura. Ci siamo trovati di fronte una squadra forte. Abbiamo giocato un buon primo tempo, ma non è bastato. Dopo il gol non ci siamo illusi, abbiamo continuato a giocare, ma la differenza in campo tra le due squadre è apparsa evidente. Speriamo che i ragazzi non accusino il colpo dopo   questa sconfitta. Hanno bisogno di crescere e sono sicuro che in futuro faranno meglio”.

Mister Padalino (Lecce) : “  Chiaramente sono contento per la vittoria e per come la squadra ha reagito all’iniziale svantaggio. Non ci siamo disuniti, non abbiamo cercato altre vie se non quelle che sappiamo e conosciamo bene. Credo che la squadra abbia dato chiari segnali di compattezza   continuando a mantenere nel corso dell’intera partita la propria fisionomia. La squadra è migliorata rispetto a domenica scorsa anche se ci sono   alcune cose da rivedere. Abbiamo dato risposte importanti sia singolarmente che come gruppo. Sono contento che il pubblico abbia apprezzato il nostro impegno e il nostro modo di giocare.L’ ho detta alla vigilia di questa partita e lo ribadisco: questo pubblico ha bisogno di grande soddisfazioni e noi cercheremo di darle in ogni partita”.

Mimmo De Gregorio xcalciowebpuglia

Al Laterza l’andata del derby in Coppa

Derby dal fascino ritrovato e spalti dello stadio “Madonna delle Grazie” gremito, che segna il ritorno anche dei supporters ospiti assiepati in curva. Puglia Sport Laterza – Castellaneta è un intreccio di ex e tanti amici che per novanta minuti si sono confrontati da avversari. La spuntano i padroni di casa con una prestazione cinica fatta di solidità difensiva ed alcune buone trame, al termine di novanta minuti combattuti e con un caldo che specie nella ripresa, ha notevolmente condizionato l’andamento della gara.

Per i padroni di casa, mister Danza opta per Perrone punta centrale affiancato da Nardò e Gjonaj (altro ex) con Del Zotti nel ruolo di difensore centrale al canto di Mileto. Capitan Bitetti spostato a sinistra, ed esordio per i tre under Capone sulla destra, con Chito e Marinaro in mezzo al campo supportati dall’esperto Cannito.
Per i biancorossi mister Lippolis schiera i suoi con un sistema di gioco accorto, dando fiducia a numerosi giovani calciatori locali con l’esperienza dei “senior” che  specie nel reparto arretrato, possano garantire il giusto equilibrio in termini di esperienza, ai quali si aggiunge anche l’esperto difensore Luca Buttiglione affiancato da Valerio Lippolis per la cerniera difensiva con Petrosino e Favale ai lati.
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Gara condizionata dal gran caldo, ed in avvio, squadre in fase di studio con il Laterza in possesso della sfera. E’ al minuto numero diciotto la prima vera occasione della gara, che coincide con la rete del vantaggio: Bitetti lavora una pallone sulla sinistra su invito di Gjonaj, riuscendo a procurarsi lo spazio per crossare in area, il suo traversone è radente e filtra tra le gambe dei calciatori biancorossi presenti nell’area piccola, sbucando sui piedi di Perrone, abile a trafiggere il suo omonimo portiere avversario con un piattone indirizzato nell’angolo opposto. Laterza avanti e gara in salita per i ragazzi di mister Lippolis. Sempre da sinistra laertini maggiormente pericolosi. E’ il minuto numero ventisette quando sempre sull’asse mancino del campo, Gjonaj lancia in velocità Nardò che dal vertice della’area di rigore avversaria, scaraventa un bolide di sinistro con Perrone che si rifugia in angolo con i pugni. Fase con i padroni di casa in possesso della gara, Castellaneta guardingo, e con Gjonaj e Perrone che non trovano la porta in due buone circostanze in cui calciano dal limite dell’area creando le circostanze per il raddoppio. Dopo un alleggerimento di Gorghini, che con il sinistro calcia tra le braccia di Donatelli, arriva il due a zero sullo scadere di prima frazione: angolo di Gjonaj e inzuccata poderosa e vincente di Mileto che trafigge un Perrone cui nulla ha potuto. Intervallo con i laertini in doppio vantaggio e Castellaneta che prepara per l’avvio di ripresa, due cambi che Lippolis ordina sin dall’inizio. Dentro un punta, De Mare (ex Palagiano), fuori Panzarea, mentre sull’out sinistro Recchia subentra al giovane Petrosino. Ritmi di gara che complici un caldo asfissiante e le fatiche del lavoro svolto in preparazione da ambo i lati, si riducono notevolmente. Esce fuori il Castellaneta che con De Mare, ha maggior peso in attacco e tenta timidamente il gol della rimonta, ma Donatelli è poco impegnato con diverse conclusioni del mancino neo attaccante biancorosso, fuori bersaglio. Al cinquantaseiesimo è un destro di prima intenzione del diciotto ospite a sfiorare il palo alla sinistra di Donatelli, un minuto dopo è un tiro dal limite che non gira abbastanza per beffare il portiere di casa. Sessantaduesimo con la più clamorosa delle palle gol per gli ospiti: rimpallo in area, Gorghini protegge la sfera per l’accorrente Antonicelli che appena in area di rigore, spara alto oltre la traversa per una chiara occasione che di fatti, spegne le velleità biancorosse. Laterza che con i cambi si risistema ed addormenta la gara, sfiorando il tris con uno dei più attesi della gara, Cecere, che appena entrato, è servito da Bitetti sul filo del fuorigioco dopo un prezioso recupero a centtrocampo. L’attaccante ex Castellaneta si presenta solo contro Perrone, tentando di scavalcarlo con un delizioso “lob” che termina di pochissimo a lato. L’ingenuità di Angelo Greco (allontanamento della palla da ammonito e quindi espulso), sancisce di fatti un finale soft con molti calciatori in preda ai crampi e tutto rinviato al match di ritorno del ventidue Settembre in quel del “De Bellis” , in cui il Castellaneta tenterà di rimontare un Laterza che si conferma matricola terribile, piena di ambizione ed entusiasmo.

Tabellino

Puglia Sport: Donatelli, Capone (50′ Amodio), Bitetti, Cannito, Mileto, Del Zotti, Chito, Marinaro (62’Bottiglione), Perrone, Gjonaj, Nardò (77′ Cecere). A disposizione Bufano, Chietera, Reccina, Salatino. Allenatore Danza
Acd Castellaneta: Perrone, Petrosino (46′ Recchia), Favale, Panzarea (46′ De Mare), V. Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Greco, Gorghini (68′ Tisci), Antonicelli, Benedetto. A disposizione Marcello, Caffè, D’Auria, Montelli, Allenatore Lippolis
Arbitro: Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Denisov ed Errico della medesima sezione
Reti: 18′ Perrone, 45′ Mileto
Note: Pomeriggio soleggiato, termperatura 30°C ca. Spettatori circa 450 con una ottantina da Castellaneta. Espulso Greco al minuto settantuno per doppia ammonizione. Ammoniti Cannito, Nardò, Del Zotti e Marinaro per il Laterza, Greco per il Castellaneta. Angoli 7 – 2 per il Laterza. Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Pari a reti bianche tra Fidelis Andria e Catania

Finisce in parità il match del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Catania.
Si gioca per la seconda giornata del girone C di Lega Pro.
La Fidelis Andria di mister Favarin, reduce dalla sconfitta nel match d’esordio a Foggia, vuole riscattarsi e il Catania allenato dall’ex Akragas, Rigoli, dopo la vittoria interna dell’esordio contro la Juve Stabia, vuole confermarsi.
Favarin per i biancoazzurri di casa, deve fare a meno degli infortunati Poluzzi e Colella e dello squalificato Allegrini.
Partono dal primo minuto, il neo acquisto Rada al centro della difesa e Volpicelli al rientro dopo un infortunio, come esterno destro d’attacco.
Rigoli per gli etnei, conferma il 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Calil, Paolucci e Russotto.

Il match inizia con un ritmo tambureggiante e le due squadre si danno subito battaglia.
Dopo soli 35 secondi, Mancino imbecca Cianci in area che col destro manda la palla a lato.
Parte bene la Fidelis, che sospinta dal suo pubblico, prova le prime iniziative di gara
Al 4’ ci prova Mancino con un destro che finisce alto
Al minuto 8 è ancora Mancino a provarci dalla distanza, il suo destro termina alto
Al minuto 11 azione veloce del Catania con Russotto che conclude col destro che termina sull’esterno della rete
Al 12’ Volpicelli crossa col sinistro a rientrare per l’accorrente Cianci che non riesce ad arrivare con la testa nei pressi di Pisseri

Al 22’ calcio di punizione calciato da Volpicelli che col sinistro rasoterra prova a sorprendere Pisseri: palla a lato
Al 27’ bel sinistro in contro balzo di Cianci, respinge Pisseri
Al 40’ iniziativa sulla sinistra di Russotto che imbecca Paolucci che ci prova col sinistro ma Cilli para in sicurezza
Al 45’ ci prova Russotto che in un’azione veloce, conclude col destro ma Cilli respinge
Il primo tempo si conclude sullo 0-0, ed è un risultato tutto sommato giusto.
Il match è iniziato in modo frenetico, specie nei primi 15 minuti, poi i ritmi hanno subito un rallentamento, ma la gara si è mantenuta abbastanza piacevole.

La ripresa delle ostilità vede subito una Fidelis propositiva.
Al 55’ Cianci imbeccato da Piccinni, si invola verso Pisseri ma col destro, scarica la palla addosso al portiere etneo
Al 57’ ancora Cianci scarica un forte sinistro che Pisseri respinge
Al 59’ indecisione della difesa biancoazzurra con Cilli che rischia la frittata, allor quando c’è un contatto in area con Paolucci, gli etnei reclamano il penalty ma l’arbitro lascia correre
Al 83’ da angolo da destra, stacca di testa Rada ma Pisseri para
Al minuto 88 azione convulsa e forse viziata da offside e Biagianti col destro manda la palla sul palo, sul capovolgimento di fronte e contropiede veloce della Fidelis, e questa volta è Fall a colpire il palo con un destro potente
Al 90’ altra azione convulsa con la Fidelis che ci prova con Mancino ma niente di fatto.
Il match si conclude col risultato di 0 a 0 e con la Fidelis che recrimina per un paio di chiare occasioni da rete che avrebbero potuto cambiare le sorti del match.
Il pari sta meglio al Catania che con questo risultato raggiunge -2 in classifica, partendo dal -6 delle penalizzazione.
La Fidelis conquista il suo primo punto in classifica e domenica prossima ci sarà l’insidiosa trasferta di Catanzaro, opposti ai giallorossi che dopo due gare di campionato non hanno ancora preso punti.

FIDELIS ANDRIA-CATANIA 0-0

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Rada, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Volpicelli (76’ Cruz), Mancino, Onescu; Cianci (70’ Fall). A disp. Pop, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Tito, Imbriola, Annoni, Klaric. All. Giancarlo Favarin

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Nava, Bastrini, Drausio, Djordjevic; Scoppa, Biagianti, Gladestony (58’ Fornito); Calil (73’ Piscitella), Paolucci, Russotto (81’ Barisic). A disp. Martinez, Bergamelli, Natale, Anastasi, Matosevic, Di Grazia, Di Cecco, Sessa, Parisi. All. Pino Rigoli

ARBITRO: Giovanni Luciano di Lamezia Terme

NOTE: ammoniti Matera, Mancino e Onescu (FA), Biagianti e Drausio (CT)
Calci d’angolo: 6-4 per la Fidelis Andria
Minuti di recupero: 1 nel primo tempo e 3 nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI