Archive 24/10/2016

Laterza rimonta il Real Siti, le parole di mister Russo

C’è voluta una grande ripresa per rimontare il doppio svantaggio maturato nel primo tempo, frutto di errori individuali e di reparto. Nonostante ciò sin dai primi quarantacinque minuti di gioco la compagine laertina ha tentato di invertire l’andamento della gara, riuscendoci poi nella ripresa grazie alle reti di Bottiglione e Giasi, e sfiorando il tris del clamoroso vantaggio nel finale con Grittani e Turi. Soddisfazione, ma un pizzico di rammarico quindi in casa Laterza per il quale è mister Russo a parlare al termine della gara:

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Mister, un pareggio in rimonta su un campo difficile all’esordio. C’è più la soddisfazione di aver recuperato un parziale in doppio svantaggio o il rammarico per non aver trovato nel finale la rete dei tre punti?

Ci sono entrambi! Oggi in campo ho visto una sola squadra che ha regalato due gol con due errori nel disimpegno agli avversari e poi ha recuperato gli stessi, con tanto cuore e determinazione e addirittura andando più volte vicino al gol vittoria in varie occasioni”

Come modulo di partenza hai optato per un 1-4-4-2. Sarà la base per il tuo lavoro tattico futuro o prevedi nuove soluzioni fin dalle prossime uscite?

Per ora opteremo su questo sistema di gioco ma non escludo variazioni in corso d’opera. Ora ciò che conta e’ ritrovare la serenità giusta ed allenarsi con tanta umiltà’ perché’ le partite non si vincono con la casualità’ delle cose, ma con il lavoro tecnico-tattico quotidiano

Visto come allenatore della prima squadra, come giudichi il tuo organico e su cosa bisognerà maggiormente lavorare da qui in futuro?

“L’organico è di buon livello ma va potenziato se possibile a metà campo, in quanto abbiamo risicate alternative, ma sono abituato a lavorare col materiale umano che mi ci si mette a disposizione, e dove vi sarà carenza non avrò di certo paura a lanciare qualche giovane promettente della Juniores come ho fatto in questa occasione con Arcangelo Perrone. Come ho detto prima lavoreremo principalmente su aspetti di tecnica e tattica individuale e tattica collettiva perché’ voglio una squadra che oltre a vincere debba convincere e spero tanto che i ragazzi capiscano e seguano vivamente il mio modo di intendere il calcio”

Un ringraziamento a mister Francesco Russo augurandogli una buona settimana in vista della sfida casalinga del prossimo turno contro il Trulli e Grotte.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

 

Marcatori Prima Categoria A: in evidenza Tucci e Mininno

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A va in archivio con 15 reti realizzate.

In evidenza, entrambi a segno con una doppietta e con le prime reti segnate in stagione, Daniele Tucci del’Herdonia e Matteo Mininno dello Sporting Apricena.

Terza rete stagionale per Giuseppe Murolo del Borgorosso Molfetta.

Seconda marcatura per Acquaviva del Celle di San Vito, Antonio Amorese del Terlizzi, Donato Loconte della Nuova Andria e Sciancalepore della Virtus Molfetta.

Prima marcatura in questo torneo per i vari Ricco, Spinazzola, De Cristoforo, Tusiano, Gianfranco Amendolagine e D’Orsi.

In vetta alla classifica marcatori non cambia niente, non segna nessuno e Pietro Compierchio del Celle di San Vito, resta leader con 4 reti segnate.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

4 reti: Compierchio (Celle di San Vito)

3 reti: Bruno (Sammarco), La Torre (Matinum) e Giuseppe Murolo e Uva (Borgorosso Molfetta)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 19 del 24.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Promozione B: Ruberto si prende la vetta

Soltanto 9 le reti segnate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone B.

C’è da dire che ci sono state ben due partite sospese e una rinviata, più uno 0 a 0, cioè quello tra Grottaglie e Lizzano.

Intanto Ruberto, bomber della capolista Atletico Tricase, si prende la vetta della classifica marcatori con il suo sesto centro in campionato.

Doppietta e salita a quota 3 per Giovanni Mummolo del Mesagne, mentre sale a 3 anche Malagnino del Manduria.

Seconda rete per Morleo del Carovigno e Passiatore del Castellaneta.

Prima marcatura stagionale per Fanigliulo del Fasano, Valerio Lippolis del Castellaneta e Sterlicchio dell’Uggiano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

6 reti: Ruberto (Atletico Tricase)

5 reti: Gennari (Manduria)

4 reti: Camara (Città di Massafra), De Comite (Lizzano), Iunco (Salento Football Leverano) e Federico Pellè (Copertino)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Promozione A: super Lacarra prende il largo

Sono 23 le reti realizzate nel settimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Ancora super il capo cannoniere de torneo, Lacarra.

Il bomber della capolista Omnia Bitonto, mette a segno un’altra doppietta che lo porta a consolidare la prima posizione della classifica marcatori ora con 8 reti all’attivo.

Dietro di lui, continua a segnare De Vito della Rutiglianese, quinta rete stagionale per lui.

Terza rete per Ardino della Fortis Altamura, D’Introno dello Sporting Ordona e Quitadamo del Monte Sant’Angelo.

Vanno a segno per la seconda volta in stagione: Cesareo del Corato, Landini del Canosa, Loseto dell’Omnia Bitonto, Casale e Castoro della Fortis Altamura e Piscopo del Real Siti.

Prima rete per i vari Abrescia, Bozzi, Haka, Chiarella, Scarano, Ferrantino, Zitoli, Caruso, Iungo, Bottiglione e Giasi.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 7 (prime posizioni)

 

8 reti: Lacarra (Omnia Bitonto)

5 reti: De Vito (Rutiglianese)

4 reti: Massimo Fumai (Omnia Bitonto)

3 reti: Ardino (Fortis Altamura), D’Introno e Quaresimale (Sporting Ordona), Quitadamo (Monte Sant’Angelo), Di Bari (Polimnia), Difrancesco (Canosa) e Nardò (Puglia Sport Laterza)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Eccellenza: salgono Marinaro e Trotta

Sono 18 le reti realizzate nel settimo turno del campionato a girone unico di Eccellenza pugliese.

Segnano e salgono a quota 5 reti, Carmine Marinaro dell’Audace Cerignola e Trotta dell’Atletico Vieste che si avvicinano ai leader della classifica mractaori, Del Core e Giorgetti, ieri entrambi a secco.

Doppiette e salita a quota 3 per Anglani e Caprioli dell’Unione Calcio Bisceglie e Albrizio del Bitonto.

Doppietta e prime due reti in stagione per Gilfone dell’Unione Calcio Bisceglie e Salvi del Noicattaro.

Salita a quota 2 anche per Ventura dell’Unione Calcio Bisceglie.

Prima rete per Altares dell’Audace Cerignola, Amoroso dell’Unione Calcio Bisceglie, Guglielmi del Noicattaro e Stranieri del Casarano.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

 

6 reti: Del Core (Team Altamura) e Giorgetti (Novoli)

5 reti: Carmine Marinaro e Morra (Audace Cerignola) e Trotta (Atletico Vieste)

4 reti: Palma (Otranto)

3 reti: Anglani e Caprioli (Unione Calcio Bisceglie), Albrizio e Manzari (Bitonto), De Giorgi (Gallipoli), Di Rito (Barletta), Tedesco (Casarano) e Telera (Atletico Vieste)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Serie D H: al comando ora c’è un trio

L’ottava giornata del campionato di Serie D girone H va in archivio con 24 reti segnate.

Si mette in evidenza con una tripletta realizzata, Guadalupi della capolista Gravina.

Con queste tre reti, l’attaccante gialloblù raggiunge la vetta con cinque reti segnate insieme a Lattanzio del Bisceglie (a segno ieri) e Maggio del Gelbison (doppietta per lui).

Doppietta e salita a quota 4 per Aliperta dell’Agropoli e quarta rete anche per Montaldi del Bisceglie.

Terza rete stagionale per Adamo dell’Herculaneum, Capozzoli dell’Agropoli, Giordano del Gelbison, Agodirin del Bisceglie, Malcore del Manfredonia, Lauriola del San Severo e Mastromattei del Trastevere.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 8 (prime posizioni)

 

5 reti: Guadalupi (Gravina), Lattanzio (Bisceglie) e Maggio (Gelbison)

4 reti: Aliperta (Agropoli), Montaldi (Bisceglie), Cioffi (Madre Pietra Daunia), Girardi (Nocerina), Massella (Trastevere) e Rabbeni (Vultur Rionero)

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Lega Pro C: Negro raggiunge Caturano in vetta

Ben 35 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Lega Pro girone C.

In evidenza con una tripletta, Negro del Matera, che salendo a quota 8 reti segnate, raggiunge Caturano in vetta alla classifica marcatori.

Anche il suo compagno di squadra, Iannini, si mette in evidenza con una doppietta nella roboante vittoria del Matera a Reggio Calabria e sale a quota 5.

Quinta rete stagionale anche per Montini del Monopoli, Ripa della Juve Stabia e Tiscione del Fondi.

Quarta marcatura in stagione per Di Grazia del Catania e Saraniti della Vibonese.

Salgono a quota 3: Madonia del Messina, Padovan del Foggia, Porcino della Reggina, Viola del Taranto, Izzillo della Juve Stabia, De Vena del Melfi e Marino dell’Akragas.

Seconda rete per Carcione e Giovinco del Catanzaro e Varone del Fondi.

Prima marcatura stagionale per i vari Gladestony, Pompilio, Galdean, Idda, Alessandro, Rea, Corado, Camilleri, Vacca, Sainz Maza, Rubin e Carretta.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

8 reti: Negro (Matera) e Caturano (Lecce)

7 reti: Torromino (Lecce)

5 reti: Iannini (Matera), Montini (Monopoli), Ripa (Juve Stabia), Tiscione (Fondi), Pozzebon (Messina) e Mazzeo (Foggia)

4 reti: Di Grazia (Catania), Saraniti (Vibonese), Armellino (Matera), Gambino (Cosenza) e Zanini (Akragas)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Marcatori Serie B: in evidenza Monachello con una doppietta

Sono 22 le reti segnate nel decimo turno del campionato di Serie B.

Segna ancora Pazzini che arriva a quota 11 ed è saldamente in testa alla classifica marcatori.

Sale anche Caputo della Virtus Entella, al settimo centro stagionale.

Quarta rete in campionato per Avenatti della Ternana e Bessa dell’Hellas Verona.

Salgono a quota 3: Ciofani del Frosinone, Arini della Spal, Cacia dell’Ascoli, Coda della Salernitana, Paponi del Latina e Piu dello Spezia.

In evidenza con una doppietta e le prime due reti stagionali, Monachello del Bari.

Seconda rete per Bifulco del Carpi.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 10 (prime posizioni)

 

11 reti: Pazzini (Hellas Verona)

7 reti: Caputo (Virtus Entella)

6 reti: Litteri (Cittadella)

5 reti: Di Carmine (Perugia), Dionisi (Frosinone) e La Mantia (Pro Vercelli)

4 reti: Andrea Caracciolo e Morosini (Brescia), Avenatti (Ternana), Bessa (Hellas Verona), Maniero (Bari) e Nenè (Spezia)

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 3-1

La Virtus serve il tris ai calabresi

La Virtus Francavilla Calcio supera la Vibonese 3 a 1 nella gara valevole per la decima giornata del campionato nazionale di Lega Pro gir. C. Per i biancazzurri sono andati a segno Galdean, Idda e Alessandro. I calabresi hanno trovato il momentaneo pareggio con Saraniti. Prossimo appuntamento domenica 30 ottobre 2016 in trasferta a Melfi.

Virtus Francavilla Calcio-Vibonese 3-1
Reti: 5’st Galdean, 22’st Idda, 28′ Alessandro (VF) 13’st Saraniti (VI)

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Virtus Francavilla Calcio: Casadei, Pastore (16’st Gallù), Idda, Biason, Nzola, Galdean, De Angelis, Faisca, Albertini, Abruzzese, Alessandro (35’st Finazzi). A disp: Albertazzi, De Toma, Vetrugno, Pino, Tundo, Salatino, Turi, Triarico, Monopoli, Abate. All. Calabro

Vibonese: Russo, Franchino, Paparusso, Giuffrida, Sicignano, Legras, Saraniti (42’st Di Curzio), Yabre (38’st Sabato), Manzo, Cogliati, Favasuli (31’st Scapellato). A disp: Cetrangolo, Mengoni, Chiavazzo, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Surace, Usai. All. Costantino

Arbitro: Luca Zufferli di Udine (Francesco Alessandro Iovine di Napoli-Giuliano Parrella di Battipaglia)

Note: Ammoniti: Abruzzese, Idda (VF) Saraniti (VI)

Recupero: 1’pt, 4’st

Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

 

Alla Vigor Moles lo scontro diretto di Ginosa, decide Corti

GINOSA – Va alla Vigor Moles il big-match, tra capoliste, della quinta giornata che, grazie al “tiro della domenica” indovinato da Corti, espugna il “Miani” e si isola in vetta alla classifica.

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Considerando, però, quello che si è visto in campo, il pari sarebbe stato il risultato più giusto ma il calcio, a volte, è crudele e bisogna accettare il verdetto. E’ stata una gara piacevole e combattuta da entrambe le squadre davanti ad una discreta cornice di pubblico, con entrambe le due tifoserie a sostenere ed incitare i propri beniamini. Nonostante l’età media giovane della rosa, il Ginosa ha disputato una prestazione superlativa contro un avversario quotato, confermando di non essere lì per caso ai vertici della classifica. Prima frazione equilibrata con entrambe le compagini accorte e ben messe in campo che si annullano a vicenda. Solo due le azioni degne di nota sul taccuino. Al 15′ padroni di casa pericolosi con Cappiello che, dall’out sinistro, mette in area un cross velenoso che Fortunato respinge con affanno, mentre alla mezzora è Giampetruzzi a sbarrare la porta ad una conclusione ravvicinata di Bux.

Nella ripresa il copione non cambia ed è solo un episodio a spezzare l’equilibrio del match e premiare gli ospiti. Al 52′ Vigor Moles pericolosa sugli sviluppi di un angolo che vede la conclusione maligna dal limite di Corti, sulla quale Giampetruzzi si oppone con bravura. Gli uomini di Pizzulli quando giocano con palla a terra risultano pericolosi ed al 65′, su una bella azione manovrata, la sfera giunge a Cappiello che si trova tra i piedi un rigore in movimento ma spara alto di poco, sciupando una ghiotta occasione che avrebbe potuto cambiare il volto alla gara. La legge del calcio non si fa attendere ed al gol sbagliato segue il gol subito. Così al 71′ gli ospiti passano: Corti, dal limite, indovina il “jolly” di giornata lasciando partire un tiro maligno che si insacca nel “sette” dove Giampetruzzi non può nulla. A quel punto i biancazzurri di casa avanzano il proprio baricentro alla ricerca del pari ma, sino al termine, non trovano il guizzo vincente per riequilibrare le sorti dell’incontro. Alla fine restano solo gli applausi del pubblico di casa per l’ottima prova offerta. Nonostante la sconfitta, il Ginosa resta ai vertici occupando la seconda piazza condivisa con Grumese-Bitetto e San Vito, in scia della Vigor Moles.

Domenica trasferta insidiosa in quel di Acquaviva, con l’intento di un pronto riscatto per rialzare subito la china.
(Videosintesi della gara odierna su www.asginosa.it).

GINOSA – VIGOR MOLES 0-1

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino (81′ Lovecchio), Vannella, Donno, A. Ribecco, Cristella, Novario (83′ L. Ribecco), Tenerelli (74′ Stano), Paiano, Cappiello, Schembri. A disp.: Larocca, Comparato, Pasqualicchio, Di Lena. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Fortunato, Carusi, Canniello, De Virgilio, Lofano (28′ Fieroni), Battista (47′ Iurlo), Pascalicchio (77′ Casulli), Corti, Bux, Tenzone, Fraschini. A disp.: Ruggeri, Ventura, Rattile, Mitrano. All. Narraccio
ARBITRO: Ruggero Lemma di Barletta.
RETE: 71′ Corti.
NOTE: Ammoniti Cristella e Paiano (G), Canniello, De Virgilio, Pascalicchio, Corti, Tenzone e Iurlo (VM).

Addetto stampa ASD Ginosa, Domenico Ranaldo

Castellaneta pari in extremis con il Mesagne, Lippolis: “Che spirito i miei ragazzi”

Una gara che il Castellaneta rischia di perdere, vista la superiorità numerica del Mesagne dalla metà del secondo tempo sul due a uno in favore degli ospiti, ma che alla fine lascia il rammarico per non averla vinta, considerando l’occasionissima capitata a Favale nel recupero con il risultato di due a due, poi definitivo. C’è voluta l’inzuccata di Valerio Lippolis e nella ripresa la perfetta punizione di Passiatore, per ristabilire due volte un parziale di svantaggio, causata dalla doppietta di Mummolo, con la prima delle due reti su rigore contestatissima, per un fallo di braccio inesistente dello stesso difensore Lippolis. Nonostante ciò, ammirevole la voglia che i padroni di casa mettono in campo riuscendo a portare a casa un punto che fa più morale che classifica, visto anche l’espulsione comminata a Buttiglione con il risultato a sfavore lasciando i suoi compagni in dieci sino a termine. Mister Walter Lippolis nel post gara analizza il match:

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“E’ stata una partita davvero strana, dove abbiamo messo tutto quello che avevamo, non molto bella da un punto di vista dello spettacolo, ma dove abbiamo avuto le nostre occasioni all’inizio della partita per passare in vantaggio. Poi, fermo restando che a me da fastidio parlare di queste cose, non è possibile subire l’ennesimo, assurdo rigore contro in casa, in cui Lippolis incoccia la palla sullo stinco e l’arbitro senza alcuna protesta dei nostri avversari, concede un rigore, facendoci partire in salita, al trentesimo. Nonostante tutto questa volta non ci siamo abbattuti e su un’azione da calcio d’angolo con Valerio Lippolis abbiamo pareggiato, poi siamo stati un po “polli”, perchè con la foga di ribaltare il risultato sin dalla fine del primo tempo, ci siamo scoperti, e per un errore grossolano che in settimana dobbiamo rivedere, subiamo il due a uno. Anche questa volta non ci siamo persi d’animo, anzi, siamo partiti subito nella ripresa con un problema dovendo sostituire un’98, Castellaneta, con Favale, cercando di pareggiare la partita. Non ci viene concesso un rigore clamoroso per una ribattuta di braccio su un tiro, era il minimo dopo il rigore subito nel primo tempo, questo era sacrosanto. Ma non ci siamo abbattuti, qualcuno di noi ha perso un po le staffe e siamo rimasti in dieci, e quando tutto sembrava perduto, questa grinta e questa voglia di ristabilire il risultato ci ha portato a conquistare una punizione dal limite da Mianulli, dove è stato bravo il nostro attaccante Passiatore a metterla nel sette. Poi di nuovo la foga ci stava condannando, perchè nel volerla vincere in dieci abbiamo subito qualche contropiede, ma alla fine ci scappava quasi la vittoria, sarebbe stato forse un po troppo, ma per la voglia, in dieci, e con gli infortunati che avevamo, ci poteva anche stare. Praticamente Favale si è ritrovato, servito da un bellissimo assist di Panzarea,  solo davanti al portiere, ci ha fatto urlare al gol ma ha colpito la rete esterna. Dispiace, sarebbero stati tre punti importanti, però almeno abbiamo tenuto testa al Mesagne che aveva otto punti. Abbiamo realizzato due gol, abbiamo commesso degli errori nei gol subiti, uno però l’ha commesso l’arbitro, non posso condannare nessuno dei miei ragazzi in questa occasione, e chi ha visto la partita non può dire il contrario. Dispiace, perchè per la prossima partita perdiamo sicuramente Buttiglione espulso, Recchia, espulso dalla panchina dopo che era stato sostituito per il rischio di essere ammonito la seconda volta, tutelandolo. Pietracito e Greco che non sappiamo se recuperano dall’infortunio. Siamo messi un po maluccio ma chi li sta sostituendo da due partite sta dando sempre il massimo. Mi sta piacendo l’intensità che stiamo mettendo, per ora va bene così, ci manca qualcosa a livello tecnico, non posso negarlo, ma oggi abbiamo mosso la classifica e cercheremo di raccogliere più punti possibili. Non è nostro periodo per quanto riguarda la fortuna, perchè quella palla di Favale al novantesimo doveva entrare dentro, ma non posso lamentarmi, qualcuno forse oggi ci dava già per sconfitti, ma il nostro spirito battagliero ci sta e su quello dobbiamo continuare a lavorare”

Mister Lippolis si sofferma anche sugli avversari volgendo loro un plauso: “Vorrei complimentarmi con il Mesagne per la gara che hanno svolto, è stata una bella partita, con i rapporti tra le due tifoserie ancora una volta eccellenti. E’ bello trascorrere dei pomeriggi sportivi con società amiche con i quali ti giochi fino alla fine la partita, ma dove al termine della quale rimangono i rapporti, forse questa è la cosa più importante

Infine, il tecnico castellanetano apprezza l’apporto in termini di incitamento del pubblico verso i suoi ragazzi: “Alla fine ci ha fatto anche piacere come il pubblico ci abbia sostenuto fino alla fine della partita, spingendoci al raggiungimento di un pareggio insperato viste le condizione in cui eravamo. I ragazzi ne hanno risentito, come il calore ricevuto dall’inizio di stagione, forse anche dettato dal fatto che hanno visto dare da parte dei nostri ragazzi, tutto quello che avevano

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Atletico Vieste, vittoria di rigore contro il Novoli

Con un rigore messo a segno da Pasquale Trotta (quinto centro stagionale in campionato per lui), nel corso del 27° minuto della ripresa, l’Atletico Vieste supera di misura, un ostico Novoli Calcio.

CRONACA: Franco Cinque doveva ancora fare a meno, di 4 assenze importanti (Milella, Triggiani, Kouame e Telera), con quest’ultimo tenuto a riposo, in panchina, per precauzione, dopo l’anticipata uscita di Giovedì, nel match di Coppa Italia. Dall’altra parte il neo tecnico Simone Schipa, faceva il suo esordio stagionale, dopo essere stato richiamato, al posto di Gigi Bruno, esonerato in settimana.

Dopo una prima fase di studio, sono i padroni di casa a rendersi pericolosi per primi: al 16’ cross dalla sinistra di Caruso, a cercare l’accorrente La Forgia; L’attaccante sipontino, anticipa tutti e spedisce in porta di prima intenzione, ma Di Silvestro, gli nega la gioia del goal, salvando la propria squadra, prima che la palla, varcasse la linea di porta. La reazione dei salentini, giungeva al 32’ con Di Silvestro (il migliore in campo dei suoi), sugli sviluppi di un calcio di punizione, scheggiava la traversa, con Innangi sulla traiettoria.

Nulla più per il primo tempo.

Ripresa, che partiva con il Vieste in avanti, e con il Novoli, chiuso in difesa a protezione del pareggio, risultato che per i fini della classifica dei salentini, sarebbe stato oro.

La svolta giunge al 26’: Sugli sviluppi di un calcio piazzato di Colella, Facecchia veniva letteralmente trattenuto e atterrato da Di Silvestro. Per il direttore di gara, il Sig. Alessandro Carrer della sezione di Barletta, non c’erano dubbi, rigore sacrosanto per i garganici. Si incaricava, di calciare il penalty, il capocannoniere Trotta, che dal dischetto, spiazzava Liaci, portando in vantaggio i suoi.

Subita, l’unica marcatura di giornata, i salentini si spingono in avanti alla ricerca del pari, ma al 42’ sono ancora i biancoazzurri del Gargano, a sfiorare il raddoppio, questa volta con Giambattista Gallo, che al termine di una splendida triangolazione, tra Trotta, Colella e Gallo, prendeva il tempo a tutti, e di testa, a giro tentava di sorprendere l’estremo difensore ospite, abile a bloccare la sfera.

La vittoria di oggi, conquistata tra le proprie mura amiche, consente all’Atletico Vieste, di raggiungere il 3° posto in classifica, anche se in concomitanza del Casarano, a quota 14 punti. Il risultato maturato quest’oggi, in riva al Pizzomunno, lascia invece invariata, la classifica dei salentini, ancora incagliati, nelle sabbie mobili, della zona playout.

Garganici, che nel prossimo turno di campionato, saranno attesi dell’unico derby foggiano, al cospetto dell’Audace Cerignola. Novolesi, che invece saranno impegnati, nel difficile match casalingo, contro il Barletta 1922.

Si torna in campo, dunque Domenica 30, con calcio d’inizio alle 14:30, e non più alle 15:30, a causa del cambiamento dell’ora legale, con le lancette che saranno costrette, a tornare un ora indietro.

Ignazio Silvestri

IL TABELLINO:

ATLETICO VIESTE – NOVOLI CALCIO 1-0
ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Partipilo (14’ st Gallo), Camasta, Sollitto, Santoro, Facecchia (14’ st De Vita M.), Silvestri, La Forgia, Colella, Trotta.
A disposizione: Saracino, Langi, Dimauro, Sicignano, Telera.
Allenatore: Franco Cinque
NOVOLI CALCIO: Liaci, Elia (40’ st Cappellini), De Vincentis, Di Silvestro, Indirli, Potì, Palazzo (35’ st De Pascali), Podo (15’ st Vergari), Pignataro, Giannuzzi, Giorgetti.
A disposizione: Bibba, Quarta, Dell’Anna, Rizzo.
Allenatore: Simone Schipa
ARBITRO: Alessandro Carrer di Barletta (Mauro Antonio De Palma di Molfetta – Antonio Marolla di Barletta)
RETE: 27′ st Trotta
NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; Temperatura intorno ai 19°.
AMMONITI: 34’ pt Facecchia, 9’ st Camasta, 30’ st La Forgia, 40’ st Colella (AV); 27’ pt Giorgetti, 26’ st Di Silvestro, 34’ st Pignataro, 43’ st Vergari, 47’ st Indirli (NC).

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ASD Sport Lucera, ancora mal di trasferta

Lo Sport Lucera rimedia la seconda sconfitta esterna, a Bisceglie, 2-0, contro una buona squadra, il Bella Vita Puglia. Biancocelesti poco incisivi e un po’ a disagio sul campo in terra, ma la vittoria dei padroni di casa è apparsa legittima, anche se costruita mettendo a frutto le poche occasioni costruite.

Il Bella Vita Puglia è andato in vantaggio dopo la mezz’ora del primo tempo sugli sviluppi di una punizione, giovandosi forse di qualche disattenzione degli ospiti, che hanno mostrato una certa reazione, seppur sterile, al vantaggio degli avversari.

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Nella ripresa, i ragazzi di De Masi, con tanta buona volontà, si sono protesi alla ricerca del pareggio; tuttavia, poco hanno creato e il portiere di casa non ha dovuto compiere molti interventi per difendere la sua porta. La compagine biscegliese ha conseguito il raddoppio nel corso dell’ultimo quarto d’ora di gioco su calcio di rigore, con questo, tagliando le gambe agli ospiti.

“E’ ricomparso il mal di trasferta – ci ha detto Eligio Casiere, direttore sportivo -. Ho rivisto la squadra che ha perso con l’Atletico Ortanova, poco incisiva e con difficoltà negli ultimi metri. E’ evidente che dobbiamo lavorare tanto per giungere al livello desiderato dal mister”.

La quarta giornata del Campionato di Seconda Categoria, prevede la visita dell’Atletico Foggia, con fischio di inizio alle 14,30.

SundayRadio

Straordinaria vittoria a Brindisi per il Fasano

Fondamentale e storica vittoria del Fasano sul campo del Brindisi: i biancazzurri di Giuseppe Laterza ottengono così il terzo successo di fila tra campionato e Coppa Italia e si rilanciano in questa stagione, dopo un momento non proprio esaltante, dettato soprattutto da episodi sfortunati. Il Fasano ha dominato nel primo tempo e ha controllato la rete del vantaggio nella ripresa, senza rischiare mai e addirittura sfiorando il raddoppio in tante occasioni. Si è giocato davanti a tremila spettatori, di cui 500 fasanesi.

Il primo tempo è stato un vero dominio del Fasano: alla prima azione pericolosa, Fanigliulo la mette sotto la traversa dopo esser stato servito da un proprio compagno di squadra. Fasano che ha dominato per tutta la prima frazione di gioco, con le più clamorosi azioni da gol sventate dal portiere di casa, capitate sui piedi di Gennari e Amodio. Brindisi, invece, non pervenuto per tutti i primi 45 minuti di gioco.

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Nella ripresa, mister Ribezzi cambia in avanti, togliendo Francioso e facendo entrare Tagliente. Al 58′ Amodio ha una grossa occasione per raddoppiare, su assist di Gennari, ma cincischia troppo e perde il tempo per calciare. La partita prosegue poi senza troppi sussulti, con i biancazzurri ospiti capaci di controllare nonostante i cambi del tecnico brindisino. Festeggiamenti a fine gara e grande entusiasmo nell’ambiente biancazzurro, con i due punti rosicchiati alla capolista Tricase (fermata sul pari a Carovigno).

Domenica prossima il Fasano tornerà a giocare in casa: al “Vito Curlo” sarà di scena il Manduria, prima della trasferta sul campo del Tricase. Il Fasano c’è, è quello che tutti si aspettavano e ora questo campionato potrà essere vissuto maggiormente da protagonisti.

Brindisi-Us Città di Fasano 0-1 (p.t. 0-1)
Marcatore: 
7′ Fanigliulo (F).

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Danese, Caravaglio (60′ Piumetto),Tamborrino, Procida, Iaia, Francioso (46′ Tagliente), Scarcella, Calabrese. All. Ribezzi. A disposizione Contestabile, Vantaggiato, Savino, Zanzariello, Di Cesaria.
Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Francia, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele (72′ Mizzi), Leggiero (87′ Pace), Gennari, Amodio (78′ Longo), Fanigliulo. All.Laterza. A disposizione A. Lacirignola, Musa, Laguardia, Quaranta.
Arbitro: Salvatore Montanaro di Taranto, collaboratori Mattia De Tuglie e Fulvio Talucci di Taranto.
Note: spettatori 3000 circa, di cui 500 fasanesi. Ammonito Di Michele (F).

Monopoli, sconfitta indolore contro il Foggia. Allo ‘Zaccheria’ i satanelli si impongono per 4-1

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Dopo una serie di risultati positivi il Monopoli si infrange sull’ “iceberg” Foggia. I rossoneri hanno dimostrato, nell’arco dei novanta minuti regolamentari, un netto padroneggiamento del rettangolo di gioco al cospetto delle esigue aspettative predisposte dai biancoverdi. Boccone amaro indolore per gli uomini di Zanin, usciti a testa alta dal gremito e coreografico ‘Pino Zaccheria‘.

Il primo tempo apre i suoi battenti all’insegna dell’offensività messa in scena nei secondi iniziali da parte del Foggia. Allo scoccare dei primi sessanta secondi ci prova subito Chiricò con una conclusione a giro che sfiora il palo alla destra di Mirarco. Sugli sviluppi del quinto minuto di gioco i padroni di casa reclamano un dubbio calcio di rigore, l’arbitro fa tuttavia proseguire la contesa senza alcuna esitazione. I biancoverdi rispondono pericolosamente tre minuti dopo, sfruttando al meglio un contropiede intrapreso da Gatto che, dinanzi a Sanchez, compatta con Montini mancando il ghiotto appuntamento col gol recapitato. Al diciannovesimo minuto a sfiorare la rete del vantaggio è Padovan, il quale ottimamente servito dalla destra, spara incredibilmente alto. Gabbiano nuovamente insidioso con un cross perfettamente calibrato da Viola che raggiunge prontamente la testa di Gatto. Pallone tra le braccia di Sanchez. Il pressing dei ‘satanelli‘ raccoglie i suoi frutti al ventisettesimo minuto grazie ad un bolide da fuori area sganciato da Vacca, tiro imprendibile per l’estremo difensore monopolitano. Gli ospiti accusano fortemente le angherie offensive subite e nei minuti successivi assaporano anche la rete del raddoppio foggiano: Rubin replica la conclusione effettuata da Vacca per perforare i pali di Mirarco, il quale devia involontariamente in rete.

La seconda frazione registra ritmi meno intensi rispetto alla prima, complici le scarse ambizioni del Monopoli già a conoscenza dell’ipotetico raggiungimento di una sconfitta indolore per i risvolti del campionato. Primo sussulto creato da Angelo al tredicesimo minuto, tiro potente ma poco insidioso per il pacchetto difensivo biancoverde. Gli uomini di Zanin accorciano sorprendentemente le distanze con Montini che di testa raccoglie impeccabilmente il cross effettuato sulla sinistra da Pinto. Il Gabbiano arriva addirittura a sfiorare la parità grazie all’ex Taranto Genchi. La sua conclusione sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ‘satanello‘ facendo tremare i tanti tifosi accorsi allo ‘Zaccheria‘ in data odierna. Gli umori negativi emersi negli ultimi minuti nell’impianto foggiano vengono definitivamente scacciati nei successivi giri di lancette da Padovan: l’ex Juventus trafigge i pali avversari ponendo fine al clima angoscioso sviluppatosi in precedenza. Ad incrementare ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco ci pensa Sainz-Maza che, con un rasoterra fulminante, supera Mirarco.

FOGGIA (4-3-3): Sanchez, Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin, Agnelli, Vacca, Gerbo (38′ s.t Agazzi); Mazzeo (24’s.t Letizia), Chiricò (44′ s.t Sainz-Maza), Padovan. All. Stroppa
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci (28′ s.t Gomes) Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Montini, Gatto( 4’s.t Balestrero) Genchi. All.Zanin
Annotazioni: Balestrero sostituito da Ferrara per infortunio all’undicesimo minuto del secondo tempo.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: convincente vittoria contro il Cosenza

Prestazione convincente e vittoria meritata per la Fidelis Andria che batte il Cosenza e si porta a quota 12 punti in classifica,

Decima giornata del campionato di Lega Pro girone C, al “Degli Ulivi” di Andria, si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Cosenza.

Mister Favarin per i biancoazzurri, conferma il 3-5-2: fuori gli infortunati Mancino e Tartaglia, dentro dal primo minuto, Annoni e Minicucci.

In attacco, Cruz è preferito a Fall, in coppia con Cianci.

Il Cosenza di mister Roselli, si presenta in terra pugliese con il classico 4-3-3 con l’ex Gambino come centravanti.

Il match inizia e non succede quasi nulla nei primi dieci minuti di gioco.

Dopo il quarto d’ora però arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa.

Minuto 16: Cruz col destro dal limite dell’area fa secco Perina! 1 a 0 e prima rete in campionato per l’attaccante brasiliano.

Al 20’ calcio d’angolo da destra battuto dal Cosenza e Caccetta di testa manda la sfera alta di poco.

Al 30’ Poluzzi rinvia e Cianci fa ponda di testa per l‘accorrente Minicucci defilato sulla fascia sinistra, suggerimento da sinistra del n. 16 di casa per lo stesso Cianci che al volo col sinistro impegna Perina che si rifugia in angolo.

Al 33’ calcio di punizione da destra di Onescu per la testa di Cianci, palla a lato.

Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio.

I biancoazzurri giocano bene e si fanno preferire agli ospiti con una gara condotta vivacemente e con la determinazione giusta.

 

La ripresa delle ostilità vede ancora una Fidelis propositiva.

Infatti i biancoazzurri iniziano a macinare gioco da subito.

Al 48’ Cruz per Minicucci che suggerisce per Onescu che va al tiro con il sinistro, respinge Perina.

Al 56’ palo della Fidelis! Piccinni da fuori esplode un destro terrificante che va a lambire il palo alla destra di Perina.

Al minuto 58, Roselli per il Cosenza inserisce un’altra punta: fuori il centrocampista Mungo e dentro il possente Baclet.

Al 67’ calcio di punizione calciato da Onescu e colpo di testa di Aya, fuori di poco.

Al 69’ ancora Fidelis con Cruz che appena entrato in area di rigore, scarica col destro la sfera che finisce oltre la traversa.

Al 71’ arriva il raddoppio dei biancoazzurri.

Grandissima rete di Rada su calcio di punizione: potente e precisa la soluzione del difensore centrale rumeno che fa secco Perina. 2 a 0!!

Il Cosenza cerca una reazione e al 78’ c’è il cross di Cavallaro da sinistra per Baclet che al volo col sinistro manda la palla a lato.

Al minuto 86 Poluzzi miracola su colpo di testa di Gambino, sulla respinta è Cavallaro a provarci defilato col destro ma la palla finisce a lato.

Al 90’ il Cosenza ci prova: cross di Corsi per Baclet che irrompe di testa. Palla fuori.

Termina con la vittoria della Fidelis Andria.

Una gara tutta grinta quella degli uomini di Favarin, senza dubbio la migliore della stagione e ora si guarda con ottimismo alla prossima gara, cioè la trasferta di Siracusa.

Un deciso passo indietro invece per il Cosenza che esce ridimensionato dalla sfida del “Degli Ulivi”.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-COSENZA 2-0

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Aya, Allegrini, Rada; Annoni (75’ Matera), Onescu, Piccinni, Minicucci (88’ Berardino), Tito; Cianci (84’ Fall), Cruz.

A disposizione: Pop, Cilli, Valotti, Volpicelli, Colella, Starita, Curcio, Imbriola, Klaric. All. Giancarlo Favarin

 

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Tedeschi, Madrigali, Blondett; Mungo (58’ Baclet), Ranieri (53’ Capece), Caccetta; Criaco (68’ Cavallaro), Gambino, Filippini.

A disposizione: Saracco, Meroni, Appiah, Bilotta. All. Giorgio Roselli

 

 

 

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno

 

MARCATORI: 16’ Cruz (FA) e al 71’ Rada (FA)

 

AMMONITI: 40’ Allegrini (FA), 66’ Filippini (CS), 81’ Caccetta (CS)

 

ANGOLI: 9-5

 

RECUPERO: 0 nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Il Bisceglie si sveglia nella ripresa ma basta un tempo per riprendere il Cynthia

Al Bisceglie è servito solo il secondo tempo per sbarazzarsi del Cynthia ultimo in classifica, in una partita che da subito stava prendendo una piega poco gradita a tifosi ed addetti ai lavori.

Infatti al sesto minuto il Cynthia ha beneficiato di un discutibile rigore: a fondo campo spalla a spalla tra Petta e Bertoldi con quest’ultimo caduto a terra dopo aver perso il pallone. Dagli undici metri Artistico ha spiazzato Di Franco.

Il Cynthia, galvanizzato dal vantaggio, ha provato a raddoppiare con un Bisceglie alle corde e al diciassettesimo il colpo di testa di Porfiri viene preso con sicurezza sotto rete dal baluardo di casa.

Sul capovolgimento è giunta la prima occasione per i nerazzurri: Montaldi ha sprecato malamente in piena area. Al minuto 25 il diagonale del centrattacco Lattanzio ha superato l’intera linea difensiva e messo i brividi al portiere.

Cinque minuti più tardi rischio autogol per Paloni che ha deviato con la punta un rasoterra nerazzurro dalla sinistra. Sul successivo cross di Velardi, Scarsella ha tenuto tutto sotto controllo.

Ultima azione di un impalpabile primo tempo è al quarantesimo con lo stacco di Lattanzio, centrale per il portiere romano.

Nella ripresa i ragazzi di Nicola Ragno sono rientrati in campo più che rigenerati dalle strigliate nell’intervallo: prima conclusione è griffata Risolo con un tiro dalla distanza a botta sicura facile per Scarsella.

Al cinquantunesimo Mirko Velardi ha la palla del possibile pareggio ma il piattone destro, su prezioso assist di Delvino, è preso a terra dal portiere.

Replica di Bertoldi un minuto dopo che ha sfiorato con lo shoot il secondo palo; ma sul ribaltamento di fronte il Bisceglie ha trovato la via del gol. Montinaro, efficace sostituto di Diop, si è portato in area il proprio marcatore allargandosi sulla sinistra; il tiro in diagonale è respinto dal portiere ospite e ripreso da Lattanzio che ha mancato la conclusione. La palla ballerina è finita così sui piedi di Agodirin che in spaccata ha messo la terza firma personale ristabilendo gli equilibri.

Ancora l’imprendibile Montinaro ci ha provato in acrobazia all’ora di gioco e dopo dieci giri di lancette è stato Bertoldi ad avere tra i piedi la palla del nuovo vantaggio romano, sprecato con un destro a botta sicura.

Al 75°il Bisceglie ha innestato la freccia a sinistra e raddoppiato: si è dovuta ringraziare la saponetta di Scarsella il quale non ha trattenuto la verticalizzazione eseguita dalla destra. Per Riccardo Lattanzio è stato facile fare tap in a porta vuota.

Il Bisceglie non si è voluto fermare tentando di guadagnare uno scarto reti migliore e dopo la fucilata di Partipilo ha chiuso i giochi con Anibal Montaldi in volata al minuto ottantadue.

Il Cynthia ha reagito solo con una punizione velleitaria di Artistico mentre Montaldi ha firmato l’ultima rilevante azione della partita a due primi dal termine, abile a raccogliere in girata una punizione di Partipilo.

E’ così finita dopo quattro minuti di recupero una sfida che doveva già essere incanalata sui binari giusti nella prima frazione. Ora la zona playoff è distante solo un punto.

Bisceglie-Cynthia 3-1

Bisceglie: Di Franco, Delvino, Nitti, Diop (dal 31° Montinaro), Petta, Miale, Agodirin (dal 70° Partipilo), Velardi, Lattanzio (dall’83° Prinari), Risolo, Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Di Giorgio, Biancola, Pistola, Petitti, Cassano.

Cynthia: Scarsella, Masotina, Paloni, Greco (dal 66° Martena), Scardola (dall’81° Tagliabue), Pofiri, Nuovo, Binaciardi, Bertoldi, Artistico, Penge (dal 72° Izzi). Allenatore: Simone Rughetti. A disposizione: Pietrantonio, Manchi, Rocchetti, Zuffardi, Marinucci, Rapone, Tagliabue.

Terna arbitrale: Nicola Di Giovanni di Caserta (D’Ambrosio di Torre Annunziata e Ceserano di Castellammare di Stabia).

Reti: 7° Artistico (rigore), 53° Agodirin, 75° Lattanzio, 82° Montaldi.

Note: spettatori 700 circa. Ammoniti Miale, Delvino, Lattanzio, Porfiri. Calci d’angolo 7-2.

Bartolomeo Pasquale

F.Altamura – R. Rutiglianese 5 – 2

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 | LA FORTIS ALTAMURA CALA LA MANITA (5-2) AL “D’ANGELO”. SI ALLUNGA IL DIGIUNO DELLA RUTIGLIANESE.
Si allunga il digiuno della Rinascita Rutiglianese che, prolungata l’astinenza dalla vittoria, incassa un sonoro 5-2 per mano della Fortis Altamura. Sin dalle prime battute, la compagine allenata da Salvatore Maurelli – ex conoscenza del calcio nostrano, tra l’altro – è apparsa più in “palla” e più affamata. Non a caso il 3-0 messo a referto dopo 37′ di gioco ha permesso ai murgiani di mettere anzitempo in cascina la vittoria. E’ pur vero che le reti di De Vito e Haka avevano già fatto pregustare ai granata la < remuntada >. Nel miglior momento ospite, però, Ardino ha ammazzato la gara con una punizione beffarda. La rete di Bozzi in pieno recupero, invece, ha solo riscritto il punteggio sul tabellone.
Basta poco più di minuto alla Fortis per presentarsi dalle parti di Iacobellis, bravo < a dire no> a Cirigliano. Al 5′, però, i padroni di casa passano in vantaggio con un colpo di testa di Abrescia a porta praticamente sguarnita (1-0). Passano soli centottanta secondi e arriva il raddoppio dei murgiani: Castoro è bravo ad inserirsi tra le maglie granata e a freddare Iacobellis per il 2-0. La Rutiglianese risente del tremendo < uno-due > e difatti, della prima mezz’ora di gara, si ricorderà solo una volèè di Zonno finita alta. Ben più cinici sono i ragazzi di mister Maurelli – all’esordio ufficiale in panchina – che servono il tris al 37′: Ardino entra in area e , dopo una serie di dribbling, serve la corrente Casale. L’argentino non sbaglia e la Fortis va sul 3-0. Un solo giro di lancette e la Rutiglianese prova a rientrare in partita: De Vito trasforma un calcio di rigore conquistato da Zonno e al riposo si va sul 3-1 per l’Altamura. Nella ripresa subito episodio importante nella gara: Abrescia rimedia un rosso diretto e la Fortis è costretta a giocare in 10′ dal 51′. I granata prendono coraggio e De Vito, al 63′, sfiora la traversa da calcio piazzato. Preludio al goal. Al 64′, infatti, Haka sigla il suo primo centro stagionale riportando i suoi ad una sola lunghezza (3-2). Nel miglior momento della Rutiglianese, però, è Ardino a distruggere qualsiasi speranza di rivalsa. La punizione del n10 di casa trova una deviazione in barriera e spiazza l’incolpevole Iacobellis. Il cronometro segna il 74′ quando la Fortis si riporta a distanza di sicurezza (4-2). La partita dei grifoni , difatti, termina qui. A causa di ben due espulsioni – tra l’80’ e l’86’ rosso sia per Catalano che per Pinto – l’inferiorità numerica viene addirittura ribaltata. Nel terzo dei quattro di recupero, poi, è Bozzi a siglare in ripartenza il pokerissimo. Al D’Angelo finisce 5-2 per la Fortis Altamura.
TABELLINI
FORTIS ALTAMURA
Casella , Tarullo, Facendola, De Palma, Dispoto, Ostaku, Casale ( dal 17′ s.t. Piperis), Castoro ( dal 1′ s.t. Faliero) , Abrescia, Ardino, Cirigliano ( dal 21′ s.t. Bozzi ).
All. Maurelli – A disposizione: Goffredo, Regina, Loiudice, Lorusso.
RINASCITA RUTIGLIANESE
Iacobellis, Petrelli, Vittorio, Caringella (dal 12′ Panzarino) , Scannicchio, Zaccaro ( dal 1′ s.t. D’Addiego) , Rubino ( dal 1′ s.t. Pinto) , Catalano, Haka, De Vito, Zonno. All. Di Venere – A disposizione: Romito, G.Ferro, Cepparano, Franco.
Marcatori: 5′ p.t. Abrescia (FA), 8′ p.t. Castoro (FA), 37′ p.t. Casale (FA), 38′ p.t. rig.De Vito (RR), 19′ s.t. Haka (RR), 29′ s.t. Ardino (FA), 45′ + 3 s.t. Bozzi (FA)
Ammoniti: Ostaku, Casale, Tarullo (FA) // Caringella, De Vito (RR) Espulsi: 6′ s.t. Abrescia (FA) // 35′ s.t. Catalano (RR), 40′ s.t. Pinto
Recupero: / +4
Angoli: 3-2 / 2-0
Arbitro : Andrea Salanitro di Bari.
Assistenti : Luca Latini di Foggia e Davide Addante di Bari.
Michele Rubino – Addetto stampa
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Foggia-Monopoli 4-1

I rossoneri tornano in testa alla classifica a pari punti con il Lecce dopo una partita stupenda. Primo tempo impeccabile, un calo nella ripresa, poi nuovamente padrone del gioco. Stroppa risponde alle critiche del dopo Castellammare di Stabia

Primo tempo impeccabile, secondo tempo con qualche calo di tensione, ma altrettanto imponente. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli regalando una stupenda serata agli oltre 10mila tifosi presenti sugli spalti dello Zaccheria. Aprono le danze Vacca e Rubin, con due grandissimi tiri dalla distanza che hanno lasciato poco scampo a Mirarco. Il Foggia è padrone del gioco nella prima frazione e chiude annientando il Monopoli in tutti i settori. Dieci angoli, cinque tiri in porta (contro 1 colpo di testa di Viola alquanto sterile) e sette tiri fuori dallo specchio. Nel primo tempo c’è stato solo il Foggia. Nella ripresa qualche errore di concentrazione permette al Monopoli di rientrare in gara, grazie al gol di Montini, poi però è nuovamente del Foggia la scena. I rossoneri tornano a comandare il gioco e vanno a segno con Padovan e Sainz-Maza allo scadere. Al 94esimo il Foggia torna in testa nel boato del proprio pubblico e tra gli applausi di un centinaio di tifosi (sportivi) del Monopoli.

Fabio Lattuchella

LA CRONACA DEL MATCH

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

 

 

Laterza dal cuore grande, a Stornara rimonta e pareggio

Nonostante una settimana difficile vissuta in casa Puglia Sport Laterza, culminata con l’addio di mister Danza ed il cambio in panchina con mister Russo promosso alla guida della prima squadra, la compagine laertina riesce grazie ad un’ottima prova nella ripresa a strappare un pari all’intervallo insperato visto il doppio svantaggio, sfiorando il colpaccio nel finale ai danni di un combattivo Real Siti, che compie l’errore di sbagliare approccio nella ripresa.

[sc name=”baldo” ]

Scelte quasi obbligate per il neo mister della Puglia Sport che deve rinunciare tra squalifiche ed infortuni, a capitan Bitetti, sostituito da Presicci sull’out sinistro, Del Zotti e Cecere con Nardò squalificato. Linea a quattro di centrocampo con Grittani e Bottiglione sugli esterni, mentre Fiore e Bocconi cerniera di centrocampo. Avanti il tandem Perrone-Gjonaj, con Turi in panchina non ancora al top della condizione.

Avvio di gara però, in salita per gli ospiti: trascorrono quattro minuti ed una palla persa in uscita consente al Real Siti di cambiare gioco sul fronte opposto per Iungo, che brucia una difesa laertina apparsa lenta nell’occasione, battendo di testa Donatelli per un vantaggio inaspettato. Laterza che accusa il colpo ma che con il trascorrere dei minuti rientra in gara ed acquisisce confidenza con il campo gestendo il possesso della sfera. Tutto ciò non basta, altro errore con palla persa nella propria trequarti che consente a Piscopo di entrare in area ed indisturbato indovinare l’angolo giusto per il raddoppio. I ragazzi di mister Russo non ci stanno e tentano il tutto per tutto per raccorciare le distanze, ma Giasi spreca da pochi passi sugli sviluppi di un angolo, mentre il destro di Grittani termina a lato di pochissimo. Rapida ripartenza sul finale di tempo con Gjonaj che ruba palla e si invola verso la porta avversaria, ma il suo tiro risulta debole con Stanco che la blocca senza problemi.

Ripresa con il cambio di marcia ospite, e rete che dimezza lo svantaggio quasi immediato: Bocconi lavora un pallone sulla sinistra, il suo traversone in area è invitante per l’accorrente Bottiglione che in girata di prima intenzione non perdona. Il due a uno scalda gli animi in campo ma il pari è nell’area. L’ingresso di Turi porta vivacità ed imprevedibilità al reparto avanzato della compagine laertina, ed è proprio al minuto sessantanove, assalto ospite che si concretizza in rete dove sugli sviluppi di un angolo, Turi semina il panico sull’out sinistro, pennellando un pallone comodo per l’accorrente Giasi che questa volta non fallisce siglando un meritato pareggio. Real Siti intimorito e Stanco che alla mezzora compie un autentico prodigio volando per togliere il pallone dal sette su insidiosa conclusione di Grittani. Può sembrare il preludio alla rimonta perfetta, ma Turi dopo aver rubato palla sul fondo, tenta direttamente una conclusione a giro che termina sul palo, infrangendo le speranze di vittoria e regalando gli ultimi assalti privi di rete. In pieno recupero punizione a due in area di casa, con un retropassaggio preso con le mani dall’estremo foggiano: battuta affidata al neo entrato Mileto, ma il suo sinistro viene rimpallato dopo un tocco fortuito di un suo compagno e l’occasione si perde con il triplice fischio del signor Spina. Punto che dunque muove la classifica, in un campo storicamente non facile per nessuno e per giunta con una rimonta che si può definire incompleta, viste le occasioni cumulate dopo il pareggio raggiunto. Per la vittoria dunque, tutto rimandato nel prossimo turno dove al “Madonna delle Grazie” giungerà un Trulli e Grotte apparso in ripresa visti gli ultimi risultati positivi.

Tabellino di Real Siti – Puglia Sport Laterza 2 – 2

Real Siti: Stanco, Collecchia, Pellegrino, Lacerenza, Mascia (Cassotta), Costa, Piscopo (Ciccone), Lagrasta, Porcelli, Lombardi (Ardito), Iungo. A disp. Signorile, Colucci, Celentano. All. Mastasi (dirig.)
Puglia Sport Laterza: Donatelli, Capone (73′ Mileto), Presicci, Fiore, Amandonico, Giasi, Grittani, Bocconi, Perrone Ag. (61′ Turi), Gjonaj (68′ Perrone Arc.), Bottiglione. A disp. Bufano, Marinaro, Bitetti, Gigante. All. Russo
Arbitro:  Sig.Bruno Spina della Sez. di Barletta
Marcatori: 4′ Iungo (RS), 31′ Porcelli (RS), 51′ Bottiglione (L), 69′ Giasi (L)
Note: Ammoniti Lombardi, Iungo e Collecchia per il Real Siti, Perrone Ag, Bottiglione, Presicci, Fiore e Turi per la Puglia Sport Laterza. Spettatori circa 200 con folta rappresentanza ospite.

Baldo D’Angelo

Serie D – Guadalupi fra tris e il Gravina dilaga ad Apricena

APRICENA – Al cospetto di una buona squadra nonostante la classifica deficitaria, l’FBC supera il MadrePietra Daunia e torna alla vittoria dopo il rallentamento col Picerno. Un successo maturato nella ripresa e contrassegnata da tre marcature di Guadalupi.

De Luca è costretto a rinunciare a Palermo e Anaclerio per squalifica, oltre a Palumbo per infortunio, e decide di disporre Cipolletta nel terzetto di difesa, optando per la coppia Albano-Patierno in attacco. Il primo tempo si apre con la traversa piena volta di testa da Patierno al 1′. Il Gravina fa più possesso palla ma le occasioni più importanti le costruiscono i locali con Gerardi e soprattutto Cioffi, il quale al 30′ ha la palla buona per il vantaggio ma il suo tiro è centrale e debole.

La ripresa è nel segno degli ospiti che rientrano in campo con un altro piglio, alzando notevolmente i ritmi di gioco. Dimatera rileva subito l’infortunato Albano e proprio dai piedi del fantasista santermano nasce l’assist che porta all’inzuccata di Guadalupi. Minuto 12′ e Gravina in vantaggio. I rossoblu si scuotono e vanno vicino al pari con Basso prima (para Cilumbriello) e De Luca poi (colpo di testa fuori). I gialloblù operano maggiormente di rimessa a protezione del vantaggio. Al 39′ il raddoppio: Patierno recupera una preziosa palla sulla tre-quarti e serve Guadalupi dal vertice dell’area di rigore lascia partire un bolide in diagonale che batte Leo imparabilmente. Al primo dei quattro minuti di recupero la perla ancora di Guadalupi che con un colpo da biliardo da sinistra fissa il punteggio sullo 0-3 finale.

Prova di forza dunque per la capolista che oltre a mantenere il vertice della generale, non subisce gol (sempre miglior difesa del torneo con due sole reti subite) e mantiene l’imbattibilita’ (sei vittorie e due pareggi). Il ciclo di partite di ottobre si concluderà domenica prossima con l’incontro casalingo contro il Nardo’.

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA – FBC GRAVINA 0-3

A.S.D. MADREPIETRA DAUNIA: Leo, Basso (Quatrana), De Sio, Romanelli, Montuori, Boskovic, De Luca, Pontillo (Chiumarulo), Cioffi, Gerardi, Ciaramelletti (Carbone). All. Napolitano. A disp: Di Donato, Valido, Rijitano, Ciranna, Mustone, Potenza.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Caputo (Di Cillo), Cipolletta, Fanelli, Zammuto, Lanzolla, Presicce (Chiaradia), Ngom, Albano (Dimatera), Guadalupi, Patierno. All. De Luca. A disp: Loliva, Liberio, Pirretti, Fieroni, Mazzilli

ARBITRO: Feliciani di Teramo

ASSISTENTI: Giancaglini (Vasto) e Alessi (Teramo)

MARCATORI: Guadalupi (12′ st, 38′ st, 46′ st)

AMMONITI: Ciaramelletti, Lanzolla, Caputo, Zammuto

NOTE: 800 spettatori circa

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC GRAVINA

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Foggia-Monopoli 4-1. Live

Il più bel primo tempo degli ultimi anni. Il Foggia annienta, momentaneamente, il Monopoli. Gran gol di Vacca e Rubin. Nella ripresa accorcia le distanze il Monopoli. Poi ancora Foggia per il 4-1 finale

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, 7^Giornata – Barletta-Altamura a reti bianche. Volano Bitonto e Cerignola. Goleada Unione Calcio

(foto: Pagina Facebook Asd Barletta 1922)

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori era tutta (o quasi) per il big match tra Barletta ed Altamura. Nella settima giornata di Eccellenza si sfidavano, sul manto erboso del “Manzi-Chiapulin”, due delle squadre messe meglio per la vittoria finale. Come tutti i big match dove la posta in palio è pesante, la gara è stata a tratti bruttina con poche occasioni per le squadre: alla fine ne è scaturito il classico 0-0 che accontenta (o forse scontenta) entrambe le compagini. Alle spalle della capolista, rosicchiano punti sia il Bitonto che il Cerignola. Entrambe le compagini erano impegnate in trasferta con i neroverdi che hanno battuto l’Hellas Taranto 2-0 (doppietta di Albrizio) mentre i dauni hanno espugnato Galatina sempre per 2-0 con i gol di Altares ed il solito Carmine Marinaro. Dopo la sconfitta in Coppa, il Casarano si prende la rivincita battendo l’Otranto per 1-0: per i rossoblù di Sportillo gol partita siglato da Stranieri nel secondo tempo. Nelle zone alte, continua a veleggiare il Vieste che archivia 1-0 la pratica Novoli grazie al rigore trasformato da Trotta. In zona salvezza, importante colpo del Noicattaro che si sbarazza 3-0 dell’Avetrana: per i baresi a segno Salvi (doppietta) e Guglielmi. Gallipoli-Molfetta termina 0-0 mentre va di goleada l’Unione Calcio Bisceglie a Trani: per i ragazzi di Zinfollino partecipano al festival del gol Caprioli (2), Gilfone (2), Anglani (2), Ventura e Amoroso. Resta l’amarezza per l’ennesima goleada incassata ma in casa Vigor si può guardare con fiducia al futuro con la crisi societaria terminata grazie all’intervento del nuovo presidente Amato. Al nuovo numero uno tranese, che sembra orientato a scegliere Lello Scianimanico come nuovo tecnico, il compito di allestire una squadra più competitiva, attingendo dagli svincolati, fino alla riapertura del mercato.

CLASSIFICA: Altamura 17, Bitonto e Cerignola 16, Vieste e Casarano 14, Barletta 12, Otranto 11, Uc Bisceglie e Noicattaro 9, Gallipoli 8, Molfetta 6, Novoli, Galatina, Avetrana 5, Hellas Taranto 4, Trani 1.

ANTONIO GENCHI 

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Taranto, la legge dell’ex colpisce ancora: Marino risponde a Viola ed è 1-1

Cestinata un’altra sfida salvezza, questa volta con un sapore agrodolce per il Taranto, che all’ “Esseneto” di Agrigento deve arrendersi nuovamente alla legge dell’ex: dopo la rete di Vito Di Bari, subita a Catanzaro, ci pensa Daniele Marino a dare il suo contributo per condannare il Taranto ad un pareggio poco congeniale, dato il momentaneo vantaggio realizzato in sforbiciata da Viola.

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L’incipit della gara si rivela interessante, con diverse occasioni per parte, le quali, però, non vengono concretizzate. Il parziale cambia al 20′, quando, sulla corsia di destra, l’esterno rossoblu De Giorgi supera due avversari e serve in mezzo Viola, abile a colpire in sforbiciata e a realizzare la rete dell’1-0 per il Taranto. Ma l’Akragas non ci sta e cinque minuti dopo sfiora la rete del pareggio con Cocuzza, che in girata cerca di battere Maurantonio, il quale, però, respinge la sfera, mettendola in corner. Dal possibile pari si potrebbe passare al raddoppio del Taranto con Viola, ma l’attaccante rossoblu non riesce a girare di testa il cross di Bollino, sprecando una ghiotta occasione per il 2-0.

Nella ripresa, lo stesso Bollino si rende protagonista di un capolavoro balistico il quale, però, non termina in rete: infatti, l’attaccante rossoblu, nell’area di rigore, mette in mostra una splendida rovesciata che, sfortunatamente per lui, si scaglia contro il palo. Dall’altro versante del campo, l’Akragas risponde con un destro di Carrotta dai 25 metri, che spaventa la retroguardia tarantina ma termina a lato; occasione bissata, con lo stesso risultato, pochi minuti dopo, per mano di Salvemini. Dopo tanto rincorrere, i padroni di casa trovano il pareggio con l’ex rossoblu Daniele Marino, che sugli sviluppi di un corner si ritrova il pallone tra i piedi e lo spinge in porta, all’85’.

Si chiude così la sfida con l’Akragas: il Taranto conquista un punto al termine di una gara bella e con uno stile di gioco propositivo, lungi da quello ostentato da Papagni. Dopo due gare sotto la gestione Prosperi, manca ancora la vittoria, che sarà inseguita domenica, allo “Iacovone”. Appuntamento con il Messina.

Alessandro Mazzarino