Archive 25/10/2016

Il punto sulla Prima Categoria girone A: quinta giornata

La quinta giornata del campionato di Prima Categoria girone A va in archivio e fa registrare 3 vittorie interne, 2 esterne e un pari.

Dopo cinque gare, ci sono due squadre in testa alla classifica e sono l’Audace Barletta e il Terlizzi, appaiate a quota 10 punti in classifica.

Ma analizziamo bene la giornata.

 

GIORNATA 5

 

CELLE DI SAN VITO vs AUDACE BARLETTA 1-2

Importante colpo esterno dell’Audace Barletta che sbanca Foggia, battendo il Celle di San Vito.

Succede tutto nel secondo tempo: i barlettani vanno sul 2 a 0 grazie alle reti di Spinazzola e Ricco, in pieno recupero poi la rete dei foggiani con Acquaviva.

 

GIOVINAZZO vs BORGOROSSO MOLFETTA 1-1

Pari e patta al “De Pergola” tra Giovinazzo e Borgorosso Molfetta.

Vantaggio degli ospiti grazie alla terza rete stagionale di Giuseppe Murolo, il pari dei biancoverdi locali è di De Cristoforo.

 

HERDONIA vs VIRTUS ANDRIA 3-0

Dopo un primo tempo finito sullo 0 a 0, nella ripresa si scatena l’Herdonia che va a segno per tre volte con la doppietta di Daniele Tucci e la rete di Pietro Tusiano.

Nulla da fare per la Virtus Andria che paga l’inesperienza e per ora è ultima in classifica con 2 punti conquistati in 5 gare di campionato.

 

NUOVA ANDRIA vs VICTRIX TRINITAPOLI 1-0

Il big match di giornata, giocato sulla terra battuta del “Fidelis” di Andria va alla Nuova Andria che grazie ad un calcio di rigore trasformato da Donato Loconte ad inizio ripresa batte la Victrix Trinitapoli.

 

TERLIZZI vs SAMMARCO 2-1

Bella partita al “Comunale” di Terlizzi, dove i padroni di casa battono il Sammarco per 2 a 1.

Vantaggio dei rossoblù locali nel primo tempo con la rete di Gianfranco Amendolagine, nel secondo tempo c’è il pari dei garganici con Alessandro D’Orsi ma dopo alcuni minuti il Terlizzi realizza il gol vittoria con Antonio Amorese.

 

VIRTUS MOLFETTA vs SPORTING APRICENA 1-2

Il vero colpo di giornata è firmato dallo Sporting Apricena che dopo aver perso le prime 4 gare di campionato, si sblocca e vince in trasferta sul campo della Virtus Molfetta.

Decisiva la doppietta di Matteo Mininno per i dauni, per la Virtus va a segno invece Mauro Sciancalepore.

 

Ha riposato il Matinum.

 

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

Come già anticipato, ora sono due le squadre che comandano la classifica.

Audace Barletta e Terlizzi si contendono lo scettro di regina del girone ma c’è da dire che i barlettani allenati da mister Iannone, hanno già riposato e quindi vinto 3 gare su 4.

A quota 9 punti troviamo la Nuova Andria di mister Sinisi, e subito dopo a quota 8 c’è il Borgorosso Molfetta.

Nelle parti basse della classifica, importante vittoria dell’Herdonia che trovando la prima vittoria stagionale sale a quota 5 punti.

Si sblocca lo Sporting Apricena che vincendo lascia l’ultima posizione alla Virtus Andria, ora ultima a quota 2.

 

PROSSIMO TURNO

 

La sesta giornata si aprirà subito in mattinata alle ore 11 con lo scontro al vertice del “Manzi-Chiapulin” tra Audace Barletta e Terlizzi.

Sarà un match importante e che dirà già qualcosa per quanto riguarda l’andamento del torneo.

Le gare del pomeriggio da domenica prossima si disputeranno alle ore 14:30.

Al “Petrone” di Molfetta ci sarà la sfida tra Borgorosso Molfetta ed Herdonia.

Il Sammarco ospiterà la Virtus Molfetta, mentre o Sporting Apricena attenderà il Giovinazzo.

Interessante la sfida tra Victrix Trinitapoli e Celle di San Vito, mentre la Virtus Andria dovrà necessariamente cercare il bottino pieno nella gara interna contro il Matinum.

 

Riposerà la Nuova Andria.

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

V.Trani, walzer di allenatori non c’è due senza tre: Sciannimanico, De Trizio oppure … ?

Foto: a sinistra (Lello Sciannimanico) a destra (Giorgio De Trizio)

Foto: a sinistra (Lello Sciannimanico) a destra (Giorgio De Trizio)

 

Trani – Lo scamapto pericolo di fallimento con l’insediamento del nuovo presindente Michele Amato, grazie alla mediazione del sindaco Bottaro, ovviamente, sposta l’attenzione e la curiosità degli sportivi sulla  ricostruzione immediata  di squadra e del suo allenatore.

Non potendo attingere dal mercato calciatori contrattualizzati, la Vigor dovrà affacciarsi solo al mercato degli svincolati o dei suoi ex calciatori che nel frattampo non hanno trovato squadra. L’intento è di arrivare al 1 dicembre, data che aprirà ufficilamente il mercato riparazione della sessione invernale e sarà in quella occasione la possibilità di ricotrutire totalmente la squadra che tenterà la risalita in classifica, ma nel frattempo, si dovrà scegliere quello che di meglio il mercato offre, ovviamenti con tutti i suoi rischi e limiti.

Il  tema che attualmente è più “sulla booca di tutti” riguarda il fronte allenatore. Usando il condizionale, tra i più “chiacchierati” alla guida tecnica della Vigor Trani, potremmi vedere in panchina dal  più “vociferato” Lello Scianimanico, nonostante la secca smentita e più volte ribadita dal diretto interessato, si passa ad un altro barese doc, Giorgio De Trizio.

Ripercorriamo la loro carriera da allenatore dei due importati trainers, tralasciando quella da calciatore palares ricca di presenze in massiama serie (serie A e serie B), ribadendo che nulla è ufficiale si trattano di voci così come potrebbe esserci anche un terzo candidato, Muzio Fumai.

[sc name:”chicco”]

Giorgio De Trizio – Dopo il ritiro da calciatore è entrato nello staff tecnico giovanile del dove ha allenato dapprima i Giovanissimi regionali, dal 2002 gli Allievi nazionali e dal 2010 gli Allievi regionali. Nel luglio 2011 diventa allenatore del Bisceglie. Il 31 ottobre dello stesso anno rassegna le sue dimissioni.

 

Arcangelo Sciannimanico spesso chiamato Lello, vanta un ricco e prestigioso curriculum da allenatore:

Bari: Smessi i panni di calciatore, torna al Bari in qualità di tecnico nelle giovanili, conquistando il Torneo di Viareggio nel 1997 e vincendo successivamente anche la Coppa Italia Primavera ed il Campionato Primavera. Il 2 maggio 2001 sostituisce l’esonerato Eugenio Fascetti alla guida della prima squadra nella in Serie A, non riuscendo ad evitare la retrocessione dei galletti in cadetteria (Serie B). Riconfermato la stagione successiva, salvo poi essere esonerato dopo 10 giornate.

Nel 2002 passa allo Shakthar Donetsk, in Ucraina, come vice di Nevio Scala. Nel dicembre dello stesso anno torna in Italia, alla guida del Sora, mentre nella stagione successiva, allena il Legnano.

Seguono poi esperienze alla guida di Fermana in Serie C/1, Monopoli e Noicattaro in Serie C/2, Barletta in Lega Pro Seconda Divisione (ex C/2) successivamente ripescata in Lega Pro Prima Divisione.

Trascorre un anno e nel 2012 viene chiamato alla guida della panchina dell’Isola Liri al posto dell’esonerato Alessandro Grossi, rassegnando le dimissioni dopo quasi due mesi.

Nel giugno 2012 accetta l’incarico di allenatore del Matera, per la stagione 2012/13 che affronta il campionato di Serie D. Il 19 agosto 2012, poche ora prima dell’incontro di Coppa Italia tra Matera e Bisceglie, Sciannimanico viene esonerato a sorpresa dal presidente Columella. Sciannimanico confesserà poi la sua amarezza per l’esonero, dichiarando di non aver firmato alcun contratto scritto con la società, fidandosi sulla parola del presidente.

 

ENZO CHICCO

Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata in cui emerge la prima capolista solitaria dall’inizio del campionato: è la Vigor Moles di mister Narraccio, che espugna Ginosa per una rete a zero portandosi a quota tredici punti. Gara tirata, combattuta, con entrambe le squadre desiderose dei tre punti, decisa da un eurogol di Corti che centra dalla distanza il “sette” con la sfera imprendibile per Giampetruzzi. Per il Ginosa rimpianti a causa una occasione sciupata poco prima della rete subita, un pareggio svanito ma che probabilmente avrebbe meritato dinanzi ad onor del vero, ad un avversario che si è dimostrato solido, coriaceo e con dei singoli di buona qualità.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina non fallisce l’appuntamento con la vittoria nella struttura del “Pergolo” (non ancora risolta la grana “Tursi”), battendo un Civitas Conversano vivo e ben messo in campo da mister Regalino. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che non sfondano. Ad inizio ripresa inaspettato vantaggio ospite, punizione deviata dall’attaccante Stringaro che di testa gira in rete per l’esplosione di gioia di calciatori e panchina. Veemente reazione martinese, con l’immediato pari di Carlucci, proteso in tuffo, a chiudere una pennellata di De Tommaso sul secondo palo, e cinque minuti dopo mischia in area con la sponda di Vinci per Birtolo che sempre di testa completa la rimonta. Nel finale contropiede orchestrato da Birtolo, che trova in area De Tommaso (quarto centro per lui in sole tre gare disputate) per il definitivo tre a uno che consente al Martina di posizionarsi a nove punti e con una partita in meno, a ridosso delle seconde in classifica, teoricamente ad un solo punto dal Mola. Conversanesi invece ultimi ad un solo punti, ma vivi e con ampi margini di miglioramento.

GrumeseBitetto fermato dal pari casalingo contro un Acquaviva apparso in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi in campionato. Ospiti infatti più volte vicino alla rete del vantaggio con il portiere locale, il giovane Turi, autentico mattatore dell’incontro tra cui un paio di interventi prodigiosi. Padroni di casa in crisi di gol, secondo appuntamento consecutivo senza centrare il bersaglio, ma miglior difesa del campionato con sole due reti subite. Secondo posto conservato a pari punti con San Vito e Ginosa a quota dieci, ma il Martina con nove lunghezze ha disputato una partita in meno.

San Vito e Mottola si dividono la posta in palio, ma gli ospiti sono furenti con il direttore di gara, causa gol del pareggio subito su un penalty contestato, e due espulsioni che hanno inevitabilmente incendiato la gara. Primo tempo fermo sullo zero a zero ma ripresa con il fulmineo vantaggio ospite con il ritorno al gol di Daniele Greco e pronta risposta locale con un rigore contestato che Cavallo trasforma. Finale convulso, Mottola in nove che resiste agli assalti locali e si porta a ben otto punti in classifica. Avendo usufruito del riposo, ottimo bottino con vista terza posizione. San Vito attualmente secondo a pari punti con Ginosa e GrumeseBitetto a quota dieci punti.

Clamoroso scivolone interno per il Norba Conversano che cade sotto i colpi di un cinico Capurso, abile a chiudere la prima frazione con l’uno-due decisivo ai fini del risultato. Apre Gesuito, chiude Milella pochi istanti dopo, subito prima del fischio che sancisce l’intervallo. Norba in crisi al quale occorre una pronta reazione, punti salvezza per un Capurso che può staccare le ultime posizioni in classifica.

Chiude la quinta giornata una vittoria importantissima in chiave salvezza per i Ragazzi Sprint Crispiano, ai quali bastano cinque minuti verso la fine del primo tempo per chiudere i giochi contro un Santa Rita sempre più in basso in classifica, fermo a due punti. Apre Bello su calcio di rigore, chiude Petrelli su una rapida ripartenza. Vapore sfiora il tris ma è ancora a secco. Poco male, il Crispiano torna in corsa per uscire dalle zone pericolanti della classifica, gli Azzurri di mister Licci invece, stazionano al penultimo posto.

Riposo da calendario la Virtus Locorotondo.

 

 

Serie B, 11^Giornata – 1-1 fra Spezia e Cittadella. Oggi il Verona può allungare ancora. Perugia-Carpi sfida in alta quota. Ecco il programma della giornata

Giornata numero undici che andrà in scena nel turno infrasettimanale. Il programma è stato aperto, lunedi sera, con l’anticipo che opponeva Spezia e Cittadella che si sono divise la posta pareggiando 1-1: vantaggio ospite con Arrighini ma i liguri arrivano al pareggio, nella ripresa, con Pulzetti. Spezia che sale a 17 punti mentre il Cittadella a 19.

Dopo il pari degli uomini di Venturato, il Verona ha una ghiotta occasione per allungare e mettere altro terreno tra sè e le inseguitrici: i ragazzi di Pecchia rendono visita al Pisa di Gattuso che viene da due punti ottenuti nelle ultime quattro uscite e sembra aver perso la brillantezza delle prime partite. Operazione secondo posto per Perugia e Carpi: le squadre di Bucchi e Castori (in foto) si sfideranno al “Curi” per agganciare al secondo posto il Cittadella. Gara agli opposti quella tra Cesena ed Entella: i romagnoli sono in crisi e Drago rischia la panchina mentre i liguri di Breda veleggiano nelle posizioni nobili e vogliono continuare a far bene. Chi sta messo ancor peggio del Cesena è senza dubbio il Trapani: la squadra di Cosmi, dopo la sconfitta col Bari e il ritiro punitivo, riceve al “Provinciale” un cliente più che ostico come il Benevento. Novara-Bari è la sfida tra due squadre a caccia di continuità dopo che entrambe hanno vinto le precedenti gare (i piemontesi 1-0 all’Avellino mentre i pugliesi 3-0 al Trapani). Impegno casalingo per il Frosinone di Marino che proverà a far fruttare il fattore “Matusa” nella gara insidiosa con la Spal. Gara salvezza quella del “Partenio” dove Avellino e Ternana cercano punti per dare una boccata di ossigeno alla loro asfittica classifica. Derby Bisoli al “Rigamonti”: dopo Bologna-Sassuolo dove si sono sfidati Di Francesco Senior e suo figlio, anche la gara in Lombardia vedrà questo simpatico siparietto con Pierpaolo Bisoli alla guida del Vicenza e suo figlio Dimitri a guidare il centrocampo delle Rondinelle. Sfida delicata tra Ascoli e Salernitana con le due formazioni ad un tiro di schioppo dalla zona playout mentre chiude il programma la gara di Vercelli tra i ragazzi di mister Longo e il Latina.

ANTONIO GENCHI

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la Fortis Altamura ritrova il successo

Nella gara valida per la 7^ giornata del campionato di Promozione Pugliese, la Fortis Altamura, guidata per la prima volta da Sasà Maurelli, ritrova il successo travolgendo la malcapitata Rinascita Rutiglianese.
Per i biancorossi è stata una vittoria all’insegna del numero 5: 5 come le reti messe a segno oggi (5-2 il finale contro i rutiglianesi), 5 come le reti messe a segno in occasione dell’unica vittoria precedente in questo campionato (1-5 ad Ascoli Satriano), 5 come le giornate passate dall’ultima vittoria (ad Ascoli Satriano si giocò per la 2^ giornata), 5 come i minuti serviti oggi per sbloccare il risultato (rete di Abrescia).

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Gli altamurani, ringalluzziti dal cambio in panchina, al 12’ hanno già raggiunto il doppio vantaggio, con capitan Castoro e al 37’, con l’argentino Casale hanno dato l’impressione di chiudere la contesa. Sul 3-0 però, gli ospiti hanno provato a riaprire i giochi: accorciando le distanze al 40’, grazie ad un rigore di De Vito e addirittura portandosi sul 3-2 a metà ripresa, grazie ad Haca. Per i murgiani la paura della beffa è durata solo una decina di minuti, dato che al 30’, un calcio di punizione di Ardino ha sorpreso il portiere ospite, dopo essere stato deviato dalla barriera. A fissare il punteggio sul 5-2 ci ha pensato, in pieno recupero, il giovane Bozzi, abile a concludere con un bel diagonale, una caparbia azione nell’area avversaria.

Mister Maurelli ha dichiarato negli spogliatoi: “Il merito della vittoria spetta a mister Valente che mi ha preceduto. Io, in questa settimana ho lavorato soprattutto sull’aspetto caratteriale, cercando di trasmettere la mia determinazione ai ragazzi. Le prospettive? Non dobbiamo guardare la classifica ma giocare gara dopo gara, per cui adesso, dobbiamo subito concentrarci sulla prossima partita (a Polignano n.d.r.)

Continua la favola Terlizzi, 2-1 al Sammarco

E domenica prossima scontro al vertice contro il Barletta

Il Terlizzi batte 2-1 il Sammarco grazie ad una rete di Thomas Amorese al 61′ e conquista la testa della classifica in condominio con l’Audace Barletta, prossimo avversario dei ragazzi di mister Michele Anaclerio.

La gara del quinto turno del campionato di Prima Categoria vede un Sammarco intraprendente nei primi minuti. L’avvio positivo dei garganici punge i rossoblu che crescono alla distanza sfiorando la marcatura prima con il nuovo acquisto Vincenzo De Sario al 16′ e successivamente con Corrado Piccini al 18′. Il forcing rossoblu è asfissiante ed il goal giunge puntuale al 20′ con Gianfranco Amendolagine che trasforma il penalty concesso dal signor Mattia Medda di Brindisi per un fallo sull’altro neo rossoblu Francesco Corcelli.
Dopo la rete del vantaggio, il Terlizzi va vicino alla seconda marcatura con lo stesso Francesco Corcelli che con una conclusione dal limite sfiora il palo alla sinistra dell’estremo ospite Tricarico. Dopo l’assolo del centrocampista terlizzese nella prima frazione di gara non vi è più nulla da annotare, e al riposo si va con i rossoblu in vantaggio per 1-0.

In avvio di ripresa su una punizione stile corner corto dalla sinistra, Melino pennella per D’Orsi che da due passi insacca alle spalle di un colpevole Ermanno De Chirico, che nella circostanza resta immobile. Il Terlizzi attutisce il colpo del goal subito, e torna a forcing. I tifosi sospingono la squadra verso il nuovo vantaggio e verso la testa della classifica. Il minuto per la nuova esultanza del pubblico di fede nostrana è il 57′. Francesco scende sulla fascia sinistra mette una palla a spiovere in area sulla quale giunge Thomas Amorese che batte Tricarico in spaccata.

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È 2-1 Terlizzi con il risultato che non cambia sino al triplice fischio del signor Mattia Medda. Triplice fischio che decreta la testa della classifica in condominio con quell’Audace Barletta che sarà il prossimo avversario n trasferta, domenica 28 ottobre al ‘Mansi-Chapulin’ di Barletta alle ore 11.00.

A fine gara l’entusiasta presidente Giuseppe De Nicolo dichiara: «Anche oggi siamo riusciti ad aggiungere un altro tassello importante al nostro progetto. Anche se molto prematuro è una grande soddisfazione indossare la maglia di capolista. Siamo primi. Andremo avanti nel nostro lavoro per continuare a far sognare la tifoseria e tutti i terlizzesi».

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

GS Troia sconfitto in casa dallo Stornarella (1-4)

Giornata soleggiata al comunale di Troia, gran bel pubblico con folta rappresentanza ospite. Gialloverdi rimaneggiati con gli indisponibili Cibelli e Troisi e con Tricarico e Veneziano ancora squalificati. Mister Cola Antonini schiera il ritrovato Marino dal primo minuto in attacco, accompagnato da Ciccarelli; centrocampo con Berardi e Zazzera al centro, a destra Stella e a sinistra Paglia; difesa a quattro con Izzo e Lostorto, espulso nel finale, sulle laterali e De Lorenzis e Miraglia centrali, l’estremo è Russo. Pronti, via e gialloverdi subito sotto: spettacolare la rete di Zingarelli che dal limite fa partire un fendente che si insacca dove Russo non può arrivare. Doccia fredda per i gialloverdi che si concretizza con il raddoppio degli ospiti targato Tadili abile a superare Izzo in velocità e a trafiggere nuovamento Russo. Gialloverdi storditi che non riescono a pungere malgrado la buona volontà di Marino e Ciccarelli che cercano di dare profondità. Gli ospiti allentano la presa facendo respirare un po’ la nostra retroguardia che imposta ed inizia a servire Zazzera e Berardi: sfera di gioco però che si perde negli ultimi sedici metri.

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Lo Stornarella ne approfitta ed in contropiede infila la terza rete alla mezz’ora del primo tempo. Morale sotto i tacchi. Mister Cola Antonini sposta De Lorenzis a destra e posiziona Izzo centrale. E’ proprio da un’incursione in area De Lorenzis che il direttore di gara decreta il calcio di rigore che Zazzera sigla senza esitazione. Termina il primo tempo. Nella ripresa la trama non cambia. Si fanno male Paglia e Ciccarelli e subentrano Eronia e Di Gennaro G.. Gialloverdi che si fanno pericolosi solo in un paio di occasioni con un tiro di Berardi, terminato tra le mani dell’estremo stornarellese, e con calcio piazzato di Zazzera che attraversa tutta l’area e che nessuno riesce a depositare in rete. Sul finale, calcio di rigore per gli ospiti realizzato da Contillo, con espulsione dubbia da ultimo uomo per Lostorto. Al termine della gara c’è amarezza ma si è persa solo la prima battaglia. Domenica si va a Bisceglie con il don Uva che è ha pareggiato ad Ischitella. Nell’intermezzo giovedì 27 pv alle 15:30 c/o il ‘Don Uva’ di Foggia in via Lucera, c’è un pre test con l’Atletico Foggia, nella seconda giornata del I Turno della Coppa Puglia. Forza ragazzi! Ancora nulla è perso in un campionato che si prospetta molto equilibrato.

Corato Calcio, ad Ascoli Satriano è vittoria

Prima affermazione per il tandem Di Corato (ancora squalificato)-Capozza alla guida tecnica del Corato. L’impegno si presentava ostico sia per il buon momento attraversato dall’Ascoli Satriano (8 punti nelle ultime 4 partite e porta inviolata nelle ultime 3 gare), sia per il terreno di gioco pesante, gibboso e pieno di buche del “Giovanni Paolo II”, che non permetteva un gioco fluido palla a terra.

Formazione neroverde con ben 7 degli 11 titolari coratini DOC: Leuci, Asselti, Cannillo, Grammatica, Cipri, Scaringella e l’esordiente Mascoli. Primo tempo all’insegna del reciproco studio dell’avversario: da registrare solo una grandissima occasione per il Corato con un colpo di testa di Cannillo imbeccato da Schirone, miracolosamente deviato in angolo da Pompa. Sul finire del tempo, cambio forzato causa l’infortunio di Mascoli, dolorante per una contusione alla tibia.

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Seconda frazione di tutt’altro spessore. Mollati gli ormeggi, il Corato si riversava interamente nella metà campo foggiana: dapprima un bolide di Cipri veniva alzato in angolo dall’estremo difensore gialloblu, poi il corner seguente vedeva un batti e ribatti in area con il pallone spazzato sulla linea di porta da un difensore foggiano. Era poi il turno di Scaringella non sfruttare una comodissima occasione a pochi passi dalla porta, con il pallone che si spegneva a lato.

Serviva la zampata del bomber per sbloccare il match e così è stato. Minuto 61 sul cronometro e Cesareo, raccolta una sponda di testa del subentrato Adesso, trafiggeva Pompa con un rasoterra a fil di palo. Secondo gol stagionale per il numero 10 neroverde, che subito dopo sfiorava il bis con una fantastica azione in solitaria, conclusa con un destro di poco a lato. Terminava così un match senza storia, con Leuci mai impegnato dall’attacco dell’Ascoli Satriano.

Corato che sale ad 11 punti in classifica, al quarto posto in compagnia del Bitritto, ad una sola lunghezza dal Polimnia e a 2 dall’Ordona. Primo posto in solitaria per l’Omnia Bitonto, a quota 19, vincitrice per 3-1 proprio contro la compagine polignanese.

Prossimo appuntamento Domenica 30 alle 14.30 al Comunale contro il Molfetta.

ASCOLI SATRIANO 0 CORATO 1

Marcatore: Cesareo al 61′

ASCOLI SATRIANO: Pompa, Borraccino, D’Addato, Seccia, Ciccarelli, Cuocci, Cristiano (Travaglio), Valentino (Coppola), Martinelli, Gadaleta (Cormio), Miccolis. All: Landi

CORATO: Leuci, La Salandra, Schirone, Riontino, Asselti, Cannillo, Grammatica (Pasquadibisceglie), Cipri, Scaringella, Cesareo (Marolla), Mascoli (Adesso). All: Capozza

ARBITRO: Daluiso di Taranto

Ammoniti: Pompa, Ciccarelli (AS); Riontino, Scaringella, Adesso (C)

lostradone.it

Foggia di nuovo in testa con il Lecce

La decima giornata del campionato di Lega Pro vede il ricongiungimento delle due pugliesi in vetta alla classifica. Bene anche Juve Stabia e Matera. Ultime Melfi e Vibonese

Decima giornata del campionato di Lega Pro. Vince nettamente il Foggia di Stroppa, 4-1 al Monopoli. La squadra rossonera raggiunge nuovamente la vetta della classifica a pari merito con il Lecce che ha perso (2-0) a Catania.

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Segue a distanza ravvicinata la Juve Stabia, con la vittoria esterna a Pagani (1-2), così come il Matera (2-6 a casa della Reggina) che ha messo a segno la vittoria più “colorita” della giornata.

La sconfitta di Andria (2-0) ridimensiona il Cosenza, mentre nelle zone basse della classifica il Catania lascia all’ultimo posto Vibonese (sconfitto 3-1 dalla Virtus Francavilla) e al Melfi (2-2 a Catanzaro). Torna alla vittoria il Messina, 2-1 sulla Casertana, mentre il Fondi (2-0 al Siracusa) mette a segno la sua seconda vittoria di fila. Pareggiano Akragas e Taranto (1-1).

Fabio Lattuchella

Ginosa – Vigor Moles 0 – 1. Una vittoria che vale il primo posto in solitario.

Tommaso Narraccio (in foto), il navigatore del “peschereccio” molese, non ha dubbi: “domenica pomeriggio a Ginosa, contro una forte squadra, abbiano conquistato una vittoria importante”. Una vittoria che lancia la squadra del Presidente Liuzzi da sola in cima alla classifica del gir. B di Prima Categoria. La Vigor, dopo il rocambolesco pareggio di Capurso ( 3 – 3) nella prima giornata, ha inanellato quattro vittorie consecutive , le ultime tre contro le ex capoliste : San Vito, Grumese- Bitetto e Ginosa, squadre che sono state già messe in riga e a debita distanza(3 punti). Il gol partita a Ginosa è stato messo a segno da Curti con una diagonale all’incrocio dei pali, ma altre segnature sono svanite per poco. “Non siamo stati lucidi – aggiunge Narraccio – come nelle precedenti partite. Loro hanno cercato di essere pericolosi sui calci da fermo e in qualche mischia, ma noi siamo stati molto attenti a non farci sorprendere. Il Ginosa è comunque è una buona squadra e sarà difficile per tutte le altre andare fare punti sul loro campo. A differenza delle passate stagioni, questo campionato è più forte. Tra le tredici squadre che compongono il girone, ce ne sono alcune dal passato calcistico importante come Martina e Locorotondo. Sarà importante restare con i piedi per terra, acquistare fiducia in noi stessi domenica dopo domenica, ben sapendo che ci sarà da lottare sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata”. Con un organico nuovo, assemblato a fine agosto, con il primo poto conquistato dopo 5 giornate, la Vigor Mola è andata oltre ogni più rosea previsione. Gran merito  va all’esperto tecnico polignanese, già protagonista nella sua terra di altri significativi successi. “Ho detto ai ragazzi – dice ancora Narraccio – di lavorare e di affrontare gli avversari sempre con la massina umiltà. Sto cercando di far capire loro che, prima di ogni altra cosa, bisogna fare gruppo e di conseguenza diventare squadra.  Solo così si possono raggiungere traguardi importanti”.  Nell’immediata vigilia dell’inizio del campionato, visto il trasferimento a Noicattaro della squadra “Divella”. In tanti si interrogavano su quanti avrebbero seguito la Vigor. Ebbene, la risposta non si è fatta attendere, come ci conferma lo stesso Narraccio : “ intorno alla squadra si sta “ ricreando” un bel gruppo di tifosi che partita dopo partita aumenta di numero e di entusiasmo. Siamo contenti anche per questo”.

[sc name=”mimmo” ]

Mimmo De Gregorio

Promozione B, sospesa sul 2-0 la sfida tra Leverano e Massafra

A Leverano, il sig. Luca Tagliente arbitro della sezione di Brindisi, dopo mezz’ora di gioco è costretto a sospendere la gara con il risultato di 2–0 a favore dei padroni di casa.

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Il terreno, sempre più somigliante ad una piscina, non ha consentito alle due formazioni di esprimere un benchè minimo sprazzo di gioco e quindi dopo aver atteso ulteriori 45′, l’arbitro con il consenso dei due capitani, fischia la fine della gara che sarà recuperata a data da destinarsi.

A.S.D. LEVERANO : Melissano, Frassanito, Inguscio, Frascaro, Papa, Perrone, Lillo, Ganci, Quarta, Iunco, Carlà.
Allenatore : Colagiorgio

A.S.D. CITTÀ DI MASSAFRA : Ricci, Coronese, Giannetti, Nitti, Carbone, Riformato, Ingrosso, Lazzaro, Camara, Maldarizzi, Masella.
Allenatore : Iacobellis

Arbitro : Tagliente sezione di Brindisi.

L’Atletico Orta Nova espugna San Giovanni

Seconda vittoria consecutiva per i biancoazzurri di Leo Iorio

Seconda vittoria consecutiva per l’Atletico Orta Nova, che a San Giovanni Rotondo centra il primo successo in trasferta contro i gialloblu garganici. 2-1 il risultato finale di una gara che ha confermato la bella prova dell’esordio, con i biancoazzurri assoluti protagonisti del match, passando prima in vantaggio grazie ad un gran gol siglato da Marco Muschitiello, pareggiato dalla rete dei padroni di casa siglata da Zorretti, a fissare il definitivo vantaggio per la formazione del tecnico Leo Iorio ci ha però pensato ancora una volta il capitano Daniele Sacchitelli, alla seconda rete consecutiva.

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Una gara macchiata però dall’espulsione del fantasista Michele Caputo, che ha lasciato l’Atletico in dieci, e che molto probabilmente dovrà saltare per squalifica la gara di domenica prossima al Fanelli contro la Bellavita in Puglia, uno scontro diretto tra due squadre a pari punti, con la formazione del presidente Davis Grieco sempre più protagonista del campionato di Seconda Categoria.

(foto di Valerio D’Arasmo)

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Atletico Orta Nova Calcio

 

San Marco-Sporting Ordona 0-1

Un gol di D’Introno regala il successo allo Sporting Ordona. 1-0 a San Marco e secondo posto

Con una rete di Fabio D’Introno lo Sporting Ordona torna alla vittoria ed espugna il Tonino Parisi di San Marco in Lamis. Uno a zero il risultato finale nella gara valida per la settima giornata del campionato di Promozione.

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Una vittoria che rilancia la formazione rossoblu al secondo posto solitario della graduatoria, in attesa del big match di domenica prossima, quando al comunale di Ordona arriverà la capolista Omnia Bitonto, che mantiene sei lunghezze di vantaggio grazie al successo sul Polimnia. Da martedì rossoblu al lavoro per preparare al meglio questa importantissima sfida, per scoprire quali ambizioni potrà rincorrere la formazione del tecnico Matteo Zito.

Luca Caporale – responsabile comunicazione Sporting Ordona

Audace: un colpo da vera grande a Galatina

Su un campo reso pesante dalla pioggia, i gialloblu passano 0-2. Primo gol italiano di Altares, magia di Marinaro

E’ l’acuto che certifica la forza di quest’Audace. Era una occasione da sfruttare per il contemporaneo scontro diretto tra Barletta – Altamura terminato 0-0. Missione compiuta. Una vittoria preziosa, maturata attraverso la forza del gruppo e della concretezza, nonostante un campo ridotto al limite del praticabile dall’abbondante pioggia.
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La lettura delle formazioni sorprende gli addetti ai lavori e non solo. Mister Farina conferma si il modulo vincete adottato contro il Casarano ma con cinque novità di uomini: Vurchio in porta, Rinaudo eMartinez (al debutto assoluto in maglia gialloblu) sugli esterni; il rientrante Ciano nei tre di difesa eLadogana in attacco al fianco dell’intoccabile Morra. Nella prima mezz’ora è l’Audace a farsi preferire con azioni elaborate per provare ad aggirare la difesa di casa. Ci prova subito Oliva al quinto ma il suo tiro sfiora il palo. Alla prima vera occasione i gialloblu passano. Minuto 23′, Altares comincia e conclude l’azione sfruttando al meglio l’assist di Morra, ben appostato sulla respinta corta di Esposito, dopo il tiro da fuori area di Albanese. Primo centro italiano per lo spagnolo e gioia incontenibile. Trovato il vantaggio, con Rinaudo costretto ad abbandonare anzitempo il campo per una frattura alle ossa nasali (al suo posto il rientrante Daniele Amoruso), l’Audace subisce il ritorno dei padroni di casa. Macchia spreca la più ghiotta delle occasioni da gol spedendo in curva una corta respinta di Sakho; lo stesso attaccante, poco dopo, si vede respingere da Martinez un destro a botta sicura, mentre nel finale Vurchio fa il suo alzando in corner il tiro di Paulinho.

Nella ripresa, Farina inserisce Colucci per Ladogana, sposta Oliva al fianco di Morra, optando per il 3-5-2. Dopo aver contenuto al meglio le folate dei bianconeri nel finale del primo tempo, c’è bisogno della stoccata d’autore per chiudere gioco, partita ed incontro. E chi meglio di Marinaro per farlo? Lo specialista gialloblu trova infatti, al minuto 53, la punizione vincente. Zolla giusta (dai 25 metri), porta mirata, sinistro liberato e palla sotto l’incrocio. E’ il 2-0, è il gol ammazza partita. A quel punto l’Audace addormenta la gara, con il Galatina costretto ad arrendersi. Nel finale un parapiglia causato da un deciso intervento di Sakho, costa l’espulsione allo stesso difensore senegalese e al difensore di casa Mirabet.

Al triplice fischio è festa gialloblu. Secondo passo con Farina in panchina e secondo posto in classifica. L’inseguimento all’Altamura capolista, ora distante una sola lunghezza, entra sempre più nel vivo.

Promozione Gir. A, la Settima tra conferme e delusioni.

La settima di andata appena archiviata ha confermato, ove ce ne fosse stato bisogno, che l’Omnia Bitonto( in foto) è la squadra da battere. La compagine di Benny Costantino dopo la vittoria a spese di una sorprendente Polimnia ha già portato a 6 i punti di vantaggio sull’Ordona, ieri vittoriosa nel derby tutto foggiano con il San Marco. Distanziata di sette punti la  stessa Polimnia che, proprio nello scontro con la capolista, ha rimediato la prima sconfitta stagionale. Partita equilibrata al “San Pio”, stadio finalmente accessibile al pubblico dopo le lungaggini burocratiche. La Polimnia ha tenuto testa ai quotati avversari per buona parte della gara. Al vantaggio iniziale di Lacarra, i polignanesi hanno risposto con Caruso ad inizio di ripresa per poi arrendersi al secondo gol di Lacarra su rigore, massima punizione decretata dal direttore di gara e non condivisa dai ragazzi di Di Spirito. A poco dal termine il gol di Loseto ha poi chiuso le ostilità. L’Ordona, come dicevamo, passando sul campo del San Marco con il gol di D’Introno, ha riscattato l’amara sconfitta casalinga subita sette giorni prima ad opera del Monte S.Angelo. Proprio i dauni al temine di una gara ad alta intensità emotiva sono riusciti a battere il Canosa per 4 -2. La squadra di Mister Ricucci, dopo la prima vittoria interna stagionale, può tranquillamente aspirare alle zone nobili della classifica. Altro risultato pesante( 5-2)  quello maturato al termine di Fortis Altamura – R.Rutiglianese. Murgiani rivisitati e rimessi a nuovo dal neo tecnico Maurelli, subentrato in settimana al dimissionario Valente, hanno dato una chiara prova di carattere contro una Rutiglianese priva di pedine importanti e ancora alla ricerca di una precisa identità. Note positive anche dalla Puglia Sport Laterza che, con il nuovo allenatore in panchina (Russo al posto di Danza), è riuscita a rimontare i due gol dei foggiani, sfiorando il colpo grosso proprio nel finale di partita. Con il gol di Cesareo, il Corato ha conquistato il successo pieno in quel di Ascoli, confermando i progressi già evidenziati nella gara interna con l’Omnia Bitonto, la settimana scorsa. L’Ascoli, invece, priva del suo giocatore simbolo, Gianfranco Caggianelli, non riesce ancora ad ingranare la marcia giusta. Due le partite, infine, finite a reti bianche: Trulli e Grotte – Bitritto e N.Molfetta – N.Spinazzola. Due partite prive di grosse emozioni. Nella prima, la squadra di Sgobba ha cercato con più convinzione la via del gol; nella seconda invece poche le emozioni se si fa eccezione di una traversa colpita da Rizzi (Molfetta) e di una ghiotta occasione mancata, in chiusura di partita, da Quattromini ( Spinazzola).

 

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Mimmo De Gregorio

 

Pareggio a reti bianche per la GrumeseBitetto

Prosegue il periodo negativo per la ASD GrumeseBitetto: dopo la sconfitta a Mola, arriva un pareggio casalingo contro l’Atletico Acquaviva.

[sc name=”baldo” ]

Termina a reti involate sullo 0-0 l’incontro di calcio valido per la 5^ giornata del Campionato di Prima Categoria Puglia 2016/17, Girone B.

Un pareggio che però far restare la squadra rossoblù sempre al secondo posto in classifica a 10 punti, in compagnia di Ginosa e San Vito, a tre lunghezze dalla capolista Vigor Moles.

Sebbene la ASD Grumese/Bitetto può vantare la migliore difesa del Campionato, con soli 2 gol subiti, stessa cosa non si può dire dell’attacco, con soli 6 gol segnati in 5 gare, a differenza del Vigor Moles e del Martina Calcio 1947, che hanno segnato finora rispettivamente 11 e 13 reti.

Prossimo turno domenica 30 ottobre alle ore 14:30 (si anticipa di un’ora, visto il ritorno dell’ora solare) in casa dell’United Mottola, squadra a 8 punti in classifica e che viene dal pareggio esterno per 1-1 in casa del San Vito.

Fonte: Bitettonline.it

 

Bari, Novara avversario storico. La prima risale al 1928 mentre l’ultima volta decise Sansone. Ecco i precedenti di Novara-Bari

Neanche il tempo di gustare la rotonda vittoria ottenuta contro il Trapani, che si torna in campo per disputare la giornata numero undici di Serie B. Il calendario prevede, per il Bari di Roberto Stellone, la lunga trasferta sul campo di Novara. Nello stadio che porta il nome del leggendario Silvio Piola, i biancorossi giocheranno la loro ventiduesima sfida nella storia contro i piemontesi, in una gara che se non è una classica poco ci manca.

Nei ventuno precedenti tra il Bari e il Novara, i piemontesi hanno vinto dodici volte, cinque sono stati i pareggi e quattro volte hanno trionfato i galletti. Negli ultimi tempi, il “Piola” è un terreno di conquista per il Bari che ha vinto gli ultimi tre incontri in Piemonte: nel maggio 2013 decise un gol di Ciccio Caputo nello 0-1 finale, nel dicembre dello stesso anno arrivo un altro 0-1 firmato da Daniele Sciaudone mentre nello scorso campionato i galletti vinsero per 2-1, in rimonta, grazie alle reti di Maniero Gianluca Sansone (che martedì sarà avversario da ex). Se tre delle quattro sono recentissime, la quarta risale ad oltre ottant’anni fa: era il 1930 quando il Bari vinse a Novara 2-1 grazie a Rastelli e Bottaro.

Il primo Novara-Bari della storia risale addirittura al 1928: i galletti allenati dall’ungherese Egri Erbstein fu sconfitto dal Novara per 2-0.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 32 del 24.10.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Audace Cerignola, nel pantano di Galatina successo importante per l’Audace

Su un autentico pantano, l’Audace Cerignola supera in trasferta 0-2 la Pro Italia Galatina, assicurandosi un successo preziosissimo che porta Morra e compagni ad una sola lunghezza dal vertice dell’Eccellenza. Per necessità e per virtù, il tecnico Farina mischia abbondantemente le carte, con cinque modifiche all’undici che aveva superato il Casarano. Vurchio torna fra i pali e Ciano riprende il suo posto in difesa, le altre novità sono Rinaudo e Ladogana mentre c’è l’esordio in maglia gialloblu del “Tuma” Martinez largo a destra. Gli ofantini minacciano Esposito già al 5′ con una bella conclusione tesa di Oliva, a lato di poco. E’ una sfida per uomini da battaglia, l’Audace lo sa e trova il vantaggio al 23′. Il tiro di Albanese non è trattenuto da Esposito, Morra coglie la palla e la cede ad Altares che aveva iniziato l’azione dalla sua metà campo: primo gol per il difensore spagnolo e risultato sbloccato nella pioggia abbondante allo “Specchia”. Alla mezzora, infortunio per l’under Rinaudo, che in uno scontro aereo rimedia la frattura scomposta delle ossa nasali: al suo posto Daniele Amoruso. Il rientrante Paulinho e l’attaccante Macchia sono i più attivi fra i padroni di casa: occasionissima per il numero 9 biancostellato, che sparacchia alto da non più di dieci metri, fallendo il pareggio. L’esterno portoghese invece chiama Vurchio alla deviazione in angolo da calcio franco, nell’ultimo sussulto della prima frazione. Al rientro dagli spogliatoi, Colucci avvicenda Ladogana: il Cerignola, già camaleontico nel suo schema, passa ad un 3-5-2. Al 53′ gli ospiti chiudono virtualmente la partita: Carmine Marinaro realizza da par suo una punizione dai 25 metri, nulla da fare per Esposito. I gialloblu amministrano e non rischiano nulla, anche se il finale è concitato: un fallo di Sakho accende una scaramuccia fra le due formazioni che si conclude con il rosso al senegalese ed al difensore argentino del Galatina Mirabet. La vittoria in terra salentina fa avanzare l’Audace a 16 punti, sempre in compagnia del Bitonto alle spalle dell’Altamura. Domenica prossima, gustoso derby provinciale con l’Atletico Vieste: in palio anche la rivincita degli ottavi di coppa Italia, in cui prevalsero i garganici.

PRO ITALIA GALATINA-AUDACE CERIGNOLA 0-2

Pro Italia Galatina: Esposito, Margagliotti, Gubello, Petrachi, Mirabet, Greco, Pastorelli (59′ Cardignan), Patruno, Macchia (59′ Verri), Paulinho (78′ Erario), Chiriatti. A disposizione: D’Adamo, Sozzo, Marasco, Giaquinto. Allenatore: Giuseppe Mosca.

Audace Cerignola: Vurchio, Sakho, Rinaudo (31′ Amoruso), Martinez, Ciano, Altares, Albanese (89′ Matera), Marinaro C., Morra, Ladogana (46′ Colucci), Oliva. A disposizione: D’Ercole, Ragone, Russo, Lasalandra. Allenatore: Francesco Farina.

Reti: 23′ Altares, 53′ Marinaro C..

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Unione Calcio, vittoria in scioltezza sulla giovane Vigor Trani

Al “Coppi” di Ruvo gli azzurri archiviano la settima giornata superando per 9-0 la compagine tranese. Doppiette per Caprioli, Anglani e Gilfone. A segno anche Vitale, Ventura ed Amoroso

Limpida affermazione per l’Unione Calcio, che al “Coppi” di Ruvo ritrova la vittoria, superando per 9-0 la Vigor Trani formato Juniores.

Mister Zinfollino, privo degli squalificati Moscelli e Bartoli e degli infortunati Serri e Quacquarelli, adopera Asselti sulla corsia sinistra della difesa, con la coppia di centrali formata da Anglani e Quercia. A centrocampo conferma per Mastropasqua, mentre torna dal 1’ Nicola Di Pierro, in qualità di capitano. Confermati anche Gilfone e Vitale a supporto di Ventura.

Gli azzurri impiegano 2’ per sbloccare il punteggio. Tocca infatti a Caprioli inaugurare le marcature, trafiggendo Di benedetto con un sinistro ad incrociare dal limite su suggerimento di Gilfone.

Anglani sfiora il bis al 4’, mentre tra il 7 ed il 21’ sale in cattedra Gilfone, che colleziona le prime due marcature in azzurro, portando i suoi compagni sullo 0-3. Nel mezzo anche un palo di Caprioli (conclusione al volo su assist di Vitale).

Dopo la mezz’ora Mastropasqua e Di Pierro vanno vicini alla gloria personale, ma è Anglani al 40’ a calare il poker finalizzando con un’inzuccata il tiro dalla bandierina di Gilfone.

La marcatura del centrale azzurro manda in archivio la prima frazione. Al 6’ della ripresa mister Zinfollino chiama al debutto stagionale Nicola Ferrante (difensore classe ’99), in luogo di Dattoli.

Un minuto più tardi è Vitale a trovare la prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio, fulminando Di Benedetto con una conclusione sul primo palo. Lo stesso numero undici azzurro farà spazio al 9’ al 18enne Vispo.

La sesta rete di giornata arriva al quarto d’ora a firma di Ventura, lesto a finalizzare una bella combinazione tra Gilfone e Caprioli. Per l’attaccante giovinazzese si tratta del secondo centro in campionato.

Dopo 2’ ci prova la Vigor con Angarano, ma la sua girata risulta fuori misura. Alla mezz’ora ha lo stesso esito il diagonale del neoentrato Amoroso, mentre al 37’ Anglani sfrutta un nuovo tiro dalla bandierina per mettere a segno la doppietta di giornata, nonché settima rete dell’Unione Calcio.

Allo scoccare del 40’ Caprioli sale a quota tre nel computo delle marcature in campionato, punendo il neoentrato Paolillo (classe 2000) con una pregevole conclusione dalla distanza, mentre al 42’ Amoroso sigla il definitivo 0-9 con un’incornata sotto misura su calcio d’angolo.

Con la vittoria in questione gli azzurri salgono a quota 9 punti in graduatoria. Domenica prossima i biscegliesi ospiteranno il Galatina, compagine reduce dalla sconfitta interna ad opera del Cerignola (0-2).

Vigor Trani – Unione Calcio 0-9 (0-4 pt)

Vigor Trani: Di Benedetto (26’ st Paolillo), Dell’Oglio, Ditondo (6’ st Cuccovillo), Rutigliano, Cepele, Vilella, Angarano, Pasquadibisceglie, Sciancalepore, Laurora, Zecchillo (8’ st Grisorio). All. Scandamarro. A disp: Avveniente, Martinelli.

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (6’ s Ferrante), Asselti, Anglani, Quercia, Caprioli, Di Pierro, Mastropasqua, Ventura (20’ st Amoroso), Gilfone, Vitale (9’ st Vispo). A disp: D’Agostino, Sangirardi, Fata, Pellegrini. All. Zinfollino.

Arbitro: Allegretta (Molfetta); assistenti: Fracchiolla (Bari), Ostuni (Bari).

Marcatori: 2’ pt e 40’ st Caprioli, 7’ pt e 21’ pt Gilfone, 40’ pt e 37’ st Anglani, 7’ st Vitale, 15’ st Ventura, 42’ st Amoroso.

Ammoniti: Dell’Oglio, Ferrante

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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La Molfetta Calcio comanda ma non concretizza le tante occasioni create. Pari a reti inviolate nella sfida contro la Nuova Spinazzola

[sc name=”chimenti”]

Che peccato ! Con questa esclamazione si potrebbe sintetizzare l’intero match disputato ieri con la Nuova Spinazzola. Tanta supremazia, tante occasioni da goal create ma solo un punticino conquistato. Si è trattato della classica partita in cui si possono vedere due versioni dello stesso bicchiere: quello mezzo pieno e quello mezzo vuoto. Il mezzo vuoto perché la squadra non concretizza, come detto, quanto produce, vedi occasionissime di Rizzi, traversa di testa su calcio d’angolo, e Roselli e Ferrante a tu per tu con il portiere, e perché dimostra una certa fatica nell’ottenere punti in casa. Il bicchiere mezzo pieno, invece, perché la squadra dimostra di avere una chiara impostazione di gioco, voglia di fare e di lottare su ogni pallone. Difficile trovare “peggiori in campo” nel classico 4- 3-3 di mister Scaringella con Orizzonte in porta, Grimaldi e Papagno esterni difensivi con Manè (al posto dell’infortunato Bufi) e Rizzi al centro della difesa, Lucarelli regista con Malerba e Guacci mezz’ali e Ferrante punta centrale supportata da Terrone e D’Ambrosio. Al di là di queste considerazioni, la Molfetta Calcio ha rinchiuso nella propria metà campo la Nuova Spinazzola e non le ha concesso quasi nulla per tutto l’arco della partita. In partite del genere, però, si sa, se non si sblocca il punteggio si può essere puniti da un disattenzione o da un’azione fortunosa ma l’attaccante ospite Sirressi ha sciupato una palla goal clamorosa a pochi minuti dal termine. Il punto conquistato deve far comunque ben sperare perché la classifica è molto corta e siamo in una fase ancora iniziale del campionato. Ora testa al prossimo match di cartello: la Molfetta Calcio sarà ospite del quotato Corato.

Comunicazione e ufficio stampa Molfetta Calcio

Omnia Bitonto sempre più su, Lacarra e Loseto regolano la Polimnia 3-1

[sc name=”chimenti”]

Tre squilli per stare sempre più su. L’Omnia Bitonto si aggiudica il big match della 7^ giornata del girone A del Campionato di Promozione: a San Pio, finalmente tornato a porte aperte e con un buon numero di pubblico, battuta la Polimnia 3-1. Protagonisti il solito Lacarra, autore di una doppietta, ma anche Loseto, che mette lo zampino in tutte le marcature, compreso il tris che chiude i conti. L’Omnia vola sempre più su in classifica e inizia a lanciare un segnale davvero significativo a tutte le sue avversarie. La partita. Out Losacco per infortunio e non al meglio Gernone, che parte inizialmente in panchina, mister Benny Costantino affronta la Polimnia di Francesco Di Spirito, seconda in classifica, con l’obiettivo di sfruttare l’occasione per allungare in testa, ripartendo così a tutta velocità dopo il pari di Corato di domenica scorsa. Raimondi tra i pali, linea di difesa composta da Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Fabiano – capitan De Santis – Diagne – Loseto; in avanti la coppia Massimo Fumai – Lacarra, che rientra dalla squalifica che lo ha costretto a saltare la trasferta coratina. Ad arbitrare l’incontro il sig. Palmieri della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Vitobello (Barletta) e Palmisano (Foggia). Neanche un giro di lancette e gol annullato all’Omnia Bitonto: sugli sviluppi di un corner, Diagne trova la rete in piena area ma l’arbitro non concede la rete per una presunta scorrettezza fallosa dello stesso Diagne. L’Omnia Bitonto prende subito le redini del gioco e all’11’ passa: cross di Loseto dalla sinistra e di testa in incornata poderosa di Lacarra, che insacca. 1-0 e settimo sigillo in campionato per il bomber barese. Poco prima della metà del tempo, primo squillo della Polimnia, con l’iniziativa di Giannuzzi sulla sinistra, il cross al centro però non viene raccolto da nessun suo compagno. Sul ribaltamento di fronte, Massimo Fumai lancia in profondità Lacarra, che di forza sfugge al tentativo di recupero di un avversario ma conclude solo sull’esterno della rete. È sempre Lacarra a fare reparto offensivo: diagonale pericoloso a lato cancellato per un tocco di mani nel controllo, mentre una buona opportunità per gli ospiti con Mancini viene stoppata da Raimondi e dalla terna arbitrale per offside. Il tempo si chiude con Lacarra, Massimo Fumai e Loseto che non trovano il varco giusto in area di rigore per far male. Ma l’occasione più ghiotta arriva nel recupero, quando Loseto sfonda centralmente e pesca Fabiano ben appostato sulla destra, conclusione da posizione favorevole che però sorvola la traversa. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0. Nella ripresa parte forte la Polimnia, che esce rinvigorita dagli spogliatoi e viene premiata dal pari immediato. Prima gli ospiti sono pericolosi con la punizione dello specialista Di Bari, che coglie un palo clamoroso. La difesa omniana spazza in angolo, dal corner viene assegnato un calcio di rigore per una strattonata non ben chiara in area di rigore. Dal dischetto Caruso non sbaglia ed è 1-1La Polimnia (unica squadra, insieme all’Omnia, finora imbattuta in campionato) inizia a crederci. L’Omnia lentamente torna a mulinare il suo calcio fatto di fraseggi e qualità. Lacarra sfonda in area ma conclude addosso al portiere ospite Serrano, poco dopo bravo su un tocco ravvicinato di Diagne. Ci provano da fuori Massimo Fumai e ancora Lacarra, ma senza fortuna. Mister Costantino decide di osare di più, aumentando il peso in attacco. Petruzzella subentra a Fabiano. Loseto ci prova con un’azione centrale, ma non inquadra lo specchio. Stessa sorte per il tiro a giro di Massimo Fumai dal limite. Entra anche Gernone per De Santis. Si arriva al 72’ e all’episodio che decide il match: Loseto viene atterrato in area da un difensore avversario, l’arbitro concede il calcio di rigore, contestatissimo dai polignanesi. Episodio di difficile valutazione ma il tocco pare esserci. Sul dischetto si presenta Lacarra, che non sbaglia. 2-1 e gol numero 8 in campionato, il tredicesimo in stagione finora. La Polimnia accusa il colpo. Caruso viene espulso per doppia ammonizione (ingenuo il fallo di mani che provoca il secondo giallo) e la difesa inizia a scricchiolare. Anaclerio per Massimo Fumai negli ultimi minuti. Petruzzella all’82’ ha la grande occasione per sbloccarsi e mettere al sicuro il risultato, ma sbaglia incredibilmente a porta vuota, calciando a lato. La difesa polignanese sbaglia la ripartenza e Loseto, servito da una palla recuperata da Diagne, si libera in area e trafigge Serrano con un tracciante imparabile. È il 3-1 all’83’, la rete che manda i titoli di coda sul match. Anche se ci sarebbero altre occasioni per rimpinguare il vantaggio, ma vengono annullati due gol per fuorigioco a Petruzzella e Lacarra.  Finisce così, l’Omnia Bitonto batte 3-1 la Polimnia e consolida la vetta in classifica: +6 sullo Sporting Ordona ora secondo, e domenica prossima avversaria omniana nella trasferta di Ordona. Un altro scontro al vertice, un’altra occasione per legittimare la prima posizione in classifica. E porre a fine ottobre già un bel mattoncino verso il futuro.

I risultati della giornata e la classifica. Dietro l’Omnia torna al secondo posto lo Sporting Ordona, corsaro 1-0 a San Marco. Roboanti vittorie per Fortis Altamura (5-2 alla Rinascita Rutiglianese) e Monte Sant’Angelo (4-2 al Canosa), successo esterno per il Corato (1-0 ad Ascoli Satriano). Turno di campionato contrassegnato dai pareggi: a reti bianche tra Nuova Molfetta – Nuova Spinazzola e Trulli&Grotte – Virtus Bitritto, 2-2 in Real Siti – Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 19, Sporting Ordona 13, Polimnia 12 Virtus Bitritto e Corato 11, Monte S’Angelo e Puglia Sport Laterza 10, Fortis Altamura e Nuova Molfetta 9, Real Siti, Nuova Spinazzola, Ascoli Satriano 8, Canosa 7, Rinascita Rutiglianese e San Marco 6, Trulli e Grotte 5.

Le giovanili. Definiti i gironi delle rappresentative giovanili omniane.

La “Primavera” è stata inserita nel girone C del Campionato Regionale Juniores con Bitonto, Soccer Modugno, Paolo Digiorgio Grumo, Fortis Altamura, Team Altamura, FBC Gravina, Football Club Capurso, Atletico Mola, Rinascita Rutiglianese, Polimnia Calcio.

Per gli Allievi Provinciali il girone è quello D e se la vedranno contro Fulgor Molfetta, Molfetta Sportiva 1917, Olimpia Torrione, Palese, Palo Football Club e Real Football Terlizzi.

Nei prossimi giorni verranno resi noti i calendari.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Acquaviva, pari e rimpianti contro la GrumeseBitetto

BITETTO – ATLETICO ACQUAVIVA 0-0

BITETTO: Turi, Kone (30′ pt Lorusso), Giuliani, Iacobellis (Kap.), Bellomo, Toscano, Mangialardi (1′ st Gisonda), Costanzo, Mele, Lavermicocca L. (V.K.), Gaeta (15′ st Scarola). A disp.: Cozzi, Ginefra, Gismondi, Mincuzzi. All. STEA Vitantonio

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, De Palma, De Cosmis, Serini, Cirrottola (Kap.), Lavermicocca G. (V.K.), Giampetruzzi, Palasciano, Pastore, Colella (18′ st Ferorelli), Rizzi. A disp.: Lella, Salierno, Kore, Antonicelli, Maffei, Lenoci. All. DI MAURO Leonardo

ARBITRO: Sig. Lauriola sezione di Foggia

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 80 ospiti – giornata soleggiata

AMMONITI:  Giuliani, Gaeta (B) – Lavermicocca, Palasciano (A)

ESPULSI: Iacobellis (B) doppia ammonizione

SQUALIFICATI: Gernone (B)

Primo pareggio esterno stagionale per la compagine di Mr Di Mauro, più volte vicina al vantaggio nella prima frazione di gioco.

Partono bene i rossoblù che si rendono subito pericolosi con Colella e Pastore nell’arco di pochi minuti, prima è l’arbitro a segnalare un inesistente off side e poi non decreta un netto calcio di rigore per un fallo di mani in area, passano 15′ e Pastore dalla distanza centra il palo alla destra dell’estremo locale, primo tempo di marca ospite e squadre negli spogliatoi.

La seconda frazione è un monologo Acquavivese con Rizzi e Colella che più volte dalla distanza cercano la conclusione trovando un attento Turi; al 20′ il nuovo entrato Ferorelli va vicino al vantaggio mancando la deviazione di testa, al 40′ si fa ipnotizzare calciando sul portiere.

Domenica si ritorna al “Giammaria”, avversario di turno il quotato Ginosa, reduce dalla prima sconfitta stagionale contro la Vigor Moles, calcio d’inizio alle 14:30.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Catania – Lecce 2 – 0, una sconfitta agro – dolce.

L’esaltazione per una vittoria o  la depressione per una sconfitta non sono di casa tra i tifosi salentini né tanto meno aleggiano nella mente di giocatori e tecnici. Al “ Massimino” di Catania è arrivata la prima sconfitta stagionale che, come è maturata, non deve preoccupare più di tanto, visto l’andamento complessivo dell’incontro. Certo, ci sono state le solite amnesie, qualcuno ha ritardato l’ultimo passaggio, ma in tanti momenti della partita Caturano e compagni hanno impegnato seriamente il portiere siciliano, Pisseri, ieri in giornata di grazia. Strano, alquanto strano, che la prima rete sia arrivata tre minuti dopo il primo cambio effettuato da Padalino (Tsonev x Pacilli) , azione “ partorita” da un calcio di punizione a proprio favore, battuto con poca lucidità di pensiero, come ha confermato a fine partita lo stesso tecnico salentino : “ dovevamo stare maggiormente attenti nella gestione della palla. Ci è mancato forse l’ultimo passaggio, quello decisivo. Abbiamo preso il primo gol nel nostro miglior momento. E’ un risultato bugiardo, siamo stati condizionati solo da due episodi sfortunati, il primo. Il palo colpito da Cosenza, il secondo da quella improvvisa autorete”. Tifosi chiaramente amareggiati per la sconfitta ma pronti a non abbattersi più di tanto e pronti a ripartire da lunedì prossimo quando al “ Via Del Mare” arriva il Foggia, coinquilino al primo posto in classifica.

Ing. Andrea Mazzotta ; “ Ieri, solo e soltanto sfortuna; fino al 70esimo stavamo dominando la gara, poi quella sfortunata autorete ci ha messi ko. Abbiano creato 7-8 nitide palle gol, non sfruttate per la superlativa prova del portiere avversario. Nessun dramma, archiviamo subito la gara di ieri e pensiamo al difficile e insidioso match di lunedì sera contro il Foggia dove, ancora possiamo riconquistare il primato solitario in classifica.Per ottenere ciò è fondamentale ripartire col piglio giusto, essere umili e concentrati dando il massimo senza guardare in faccia l’avversario, magari con la spinta di tutto il SALENTO”.

Più in profondità l’analisi della gara del collega Vittorio Renna : “  La prestazione dei giallorossi non è stata né eccezionale e né scarsa, diciamo una discreta partita che si era incanalata verso il pareggio. Nelle prime nove giornate, grazie a un calendario più che benevole, il  Lecce aveva incontrato squadre di media – bassa classifica. Ieri iniziava il vero campionato del Lecce, ma è iniziato con una sberla che deve far riflettere tecnico e giocatori. Ci vuole qualche soluzione tattica diversa e i giocatori devono essere più determinati, avere più autostima di loro stessi e devono a tutti i costi assumere una mentalità vincente che ad oggi ancora non hanno. Qualcosa ,nella squadra di oggi non va. Troppi fronzoli, troppi passaggetti al centro del campo o al limite della propria che servono soltanto agli avversari di disporsi nel migliore dei modi. Occorre essere più concreti man mano che ci si avvicina all’area avversaria, quindi più veloci e sempre pronti a a scaraventare il pallone verso la porta. Con il Foggia avremo senz’altro delle risposte più precise sulla squadra e potremo capire quale sarà il futuro che ci attende”.

Avv. Oronzo Valletta

“Il Lecce per 70 minuti ha giocato meglio del Catania con tante occasioni da rete. Poi l’1 – 2 degli etnei ha cambiato l’inerzia della partita. Al solito i giudizi post gara sono orientati dal risultato, ma il Lecce ha fatto una bella prestazione, la gara è stata chiaramente decisa da episodi avversi. Credo però che sia mancata, nella tre quarti avversaria, quella cattiveria agonistica che ti fa fare il salto di qualità. Nei momenti clou forse occorrerebbe più cattiveria agonistica e meno leziosità”.

 

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Mimmo De Gregorio