Archive 09/03/2018

Ars et Labor Grottaglie, Termite: “Pronto per giocare. A Mottola gara dura”

Infortunatosi in occasione della gara contro il Don Bosco Manduria lo scorso 17 dicembre, dopo oltre due mesi di assenza è pronto a riprendersi la porta dell’Ars et Labor Grottaglie Ivan Termite, esperto numero uno a disposizione di Marinelli.

Il portiere è tornato a parlare tramite il sito ufficiale biancoazzurro, queste le sue dichiarazioni:

[sc name=”CIRO”]

“Con tanto lavoro e sacrificio sono riuscito a rimettermi in sesto, sono pronto per giocare ma questa decisione spetta al mister. In questo lungo periodo di assenza in porta c’è stato Umberto Annicchiarico a cui faccio i miei complimenti per la crescita che ha evidenziato, ha disputato buone partite, ha acquisito sicurezza e dato tranquillità alla difesa oltre al fatto che devo ringraziarlo per la sua vicinanza e l’affetto che mi ha dimostrato durante il mio periodo di convalescenza. Premesso ciò possiamo parlare della squadra e della gara contro il Mottola. È una partita difficilissima, però dico anche che se giochiamo come abbiamo fatto contro il Conversano possiamo fare molto bene. Contro la capolista la nostra prestazione è stata forse la migliore di tutto il campionato. Siamo stati bravi tatticamente, atleticamente, il nostro atteggiamento è stato dei migliori, abbiamo avuto la giusta cattiveria e non abbiamo perso la concentrazione, forse non abbiamo mai giocato così. Poi il calcio è questo, fai tutto bene ma un episodio ti condanna, esattamente quello che è successo domenica scorsa. In un confronto calcistico è come se ci fossero due partite in una: la partita della prestazione e quella del risultato. Bene noi quella della prestazione contro il Conversano l’abbiamo stravinta, quella del risultato purtroppo l’abbiamo pareggiata. C’è bisogno che si inizino a comprendere determinate dinamiche, noi siamo stati quasi perfetti. A Mottola dobbiamo fare la stessa partita, dobbiamo proseguire ciò che abbiamo interrotto con il Conversano, se giochiamo con quell’intensità con quella convinzione avremo i presupposti per ottenere un gran risultato. Dobbiamo essere reattivi, vincere tutti i duelli uno contro uno, è necessario essere sempre presenti sulle seconde palle, creare occasioni da rete e sfruttarle con cinismo e cattiveria. Il Mottola se si trova in quella posizione ha dei meriti che non vanno trascurati, ha i due attaccanti che giocano da tanto tempo insieme, si conoscono bene, e sono forti, ci daranno gratta capi. Non è facile fare risultato a Mottola, loro per tradizione, in casa, si sono sempre comportati bene e non hanno lasciato granché spazio agli avversari, sono una squadra tradizionalmente casalinga. Se noi però riusciamo ad esprimerci come contro il Conversano anche per il Mottola sarà dura”.

Bisceglie calcio, nuovo allenatore in arrivo

Il Bisceglie ha un nuovo tecnico; un atto dovuto a causa della scadenza della proroga legalmente rilasciata dalla Lega di serie C nei riguardi di Pino Alberga, trainer ad interim dopo l’esonero di Nunzio Zavettieri che tanto bene ha fatto sulla panchina nerazzurra con sette punti raccolti in quattro incontri e che così potrà ritornare a svolgere l’originario ruolo di preparatore dei portieri.

Tuttavia il club caro al presidente Nicola Canonico non ha voluto fare proclami ufficiali anticipati, tenendo viva la suspence sul nome che sarà svelato in occasione della conferenza di sabato mattina con inizio alle ore 12:15 presso la sala stampa dello stadio “Gustavo Ventura”.

Il nuovo tecnico nerazzurro si presenterà così ai media e presenterà anche la sfida di domenica col Cosenza che si terrà nell’impianto di Carrara Salsello.

Bartolomeo Pasquale

Comunicato Ufficiale Serie D n. 110 del 09.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Ars et Labor Grottaglie, il ds Ligorio: “A Mottola per vincere”

In casa Ars et Labor Grottaglie, dopo essere usciti con un solo punto dagli scontri diretti con Rinascita Rutiglianese e Norba Conversano, è tempo di rialzare la testa e tornare a vincere, nonostante la gara proibitiva, in trasferta, contro lo United Mottola, unica squadra a imporsi quest’anno al D’Amuri e che tra le mura amiche concede molto poco.

Organici al completo per entrambe le squadre, sulla panchina grottagliese mancherà però il tecnico Massimo Marinelli, squalificato.

Tramite il sito ufficiale del club biancoazzurro, ha presentato così la sfida il direttore sportivo Mimmo Ligorio:

[sc name=”CIRO”]

“Questo incontro rappresenta il crocevia della nostra stagione, ci arriviamo dopo una partita che non ci ha dato ciò che meritavamo, siamo consapevoli di aver disputato una buonissima gara dove è mancato quel pizzico di fortuna che avrebbe consentito ai ragazzi di prendersi l’intera posta, vedi il palo colpito e il pareggio avversario giunto nell’unica azione nella nostra metà campo. Meritavamo di più domenica scorsa e faremo di tutto per meritarci la vittoria domenica prossima cercando di sfoderare una prestazione lodevole e inequivocabile. Sappiamo che contro il Mottola avremo al seguito numerosi tifosi e ancora una volta saranno la nostra marcia in più, faremo in modo di farli tornare a casa soddisfatti per il risultato. Non vogliamo succeda come la settimana scorsa allorquando da alcuni soggetti, evidentemente insoddisfatti del pareggio, siamo stati apostrofati con aggettivi piuttosto pesanti che hanno leso l’individuo a livello personale. Un atteggiamento che non condivido al quale mi oppongo, bisogna rendersi conto che qui c’è gente che fa sacrifici economici e familiari perchè le cose girino in modo sincronizzato, credo che il nostro operato sia palese, ci vuole pazienza. Così come i nostri tifosi meritano di più e altri palcoscenici anche noi stiamo sullo stesso piano, non meritiamo quel tipo di trattamento. Tornando alla gara la squadra si è allenata con regolarità seguendo il programma atletico e tattico previsto, siamo riusciti a recuperare tutti gli acciaccati e fondamentalmente, dal punto di vista fisico-atletico, stiamo bene. Andremo a Mottola sapendo che abbiamo un solo risultato a disposizione, al termine dei 90 minuti avremo delle risposte che ci indicheranno la strada da percorrere nell’immediato”.

Molfetta Calcio, alla scoperta del preparatore dei portieri Michele Renda

A gennaio il suo approdo dall’Omnia Bitonto
Michele Renda, portiere di lungo corso nei campionati di Interregionale e Promozione, e preparatore dei portieri da ormai più di quindici anni, è ritornato a Molfetta lo scorso gennaio. Un ritorno nella città dove ha iniziato la sua carriera nella società presieduta all’epoca da Canonico, lavorando, tra gli altri, con Terracenere e Barione. “Sino a dicembre- gennaio, invece, sono stato il preparatore dei portieri dell’Omnia Bitonto. Poi c’è stata la possibilità di venire a Molfetta e ho accettato subito con grande entusiasmo. Conoscevo già la professionalità del Ds Frascati e la competenza e la disponibilità del mister Giusto. In generale, posso confermare che a Molfetta c’è un ottimo ambiente di lavoro e si può fare molto bene. I giovani in rosa ne sono la dimostrazione: la loro crescita è evidente”.
[sc name”Emanuele”]
Un giudizio sui portieri Savut e Turi“Savut sta ampiamente dimostrando di essere un portiere affidabile, dalle indubbie qualità. Turi, dalle caratteristiche diverse, ha da parte sua ha il “vantaggio” di essere ancora molto giovane ed ha ampi margini di miglioramento per continuare a crescere e raggiungere livelli sempre più importanti”.Il suo lavoro“Mi confronto spesso con il mio collega e amico sin dai tempi in cui giocavamo assieme a Trani, Nicola Di Bitonto (attuale preparatore dei portieri del Foggia ndr), e, in generale, mi piace sperimentare e cercare sempre di metterci qualcosa di mio nella preparazione; come ad es. allenare i riflessi con mezzi inusuali.Durante la settimana, chiaramente, si fa soprattutto un lavoro basato sulla forza, sulla tecnica e sull’applicata in campo cercando di migliorare ogni singolo dettaglio”.
Dario Ruta

Comunicato Ufficiale Foggia n. 43 dell’08.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Comunicato Ufficiale Puglia n. 67 dell’08.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 dSielle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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Intervista al portiere Francesco Ventura classe 2000

1) raccontaci tutta la tua carriera e come mai hai scelto di fare il portiere…?

Raccontare la mia carriera calcistica, potrebbe risultare un po’ lunga.
Nasco in una famiglia dove il calcio è sempre stato importante avendo avuto mio padre che da giovane ha giocato a buoni livelli in campionati minori, e a tutt’oggi è un allenatore.
Seguendo mio padre dalla piccolissima età, ho cominciato a sgambettare sui campi dove lui allenava, iniziando così ad emulare gli allenamenti fisici e tecnico dei ragazzi allenati da papà. Ovviamente a 4 anni, ho partecipato ai campionati della F.I.G.C. denominati “primi calci”. Essendo il più piccolo i compagni di squadra mi concedevano spazio relegandoli al ruolo di portiere, che a quell’età non è tanto gradito alla maggior parte dei ragazzi. All’età di 8 anni, inizia a piacermi sia il gioco del calcio che il ruolo di portiere, tanto ché a quei tempi, ricordo che il mio idolo era “Francesco” Toldo, all’epoca portiere dell’Inter. Allenato sempre da mio padre, esordisco con l’Asso calcio Puglia nel campionato “pulcini”, dai 10 ai 12 anni gioco i miei primi campionati nella categoria esordienti provinciali a 11, dai 12 ai 14 anni milito in due società diverse, partecipando al campionato giovanissimi regionali disputando gare anche nel gruppo degli allievi regionali, dai 14 ai 16 sempre con due società diverse partecipo ai campionato allievi regionali, ma questo purtroppo non è stato un buon periodo in quanto ho subito una serie di infortuni che non mi hanno permesso di allenarmi al massimo e con continuità.
Quindi la conseguente perdita di tempo mi ha demotivato, tanto da non voler più giocare. Con l’aiuto di mio padre dopo avermi del tutto recuperato sotto l’aspetto fisico, ho ripreso ad allenarmi, stimolato dalla mia famiglia e dagli amici che hanno sempre creduto in me.

[sc name=”adriano”]

2) che emozione hai provato all’ esordio tra i grandi in promozione con una maglia gloriosa come quella dell’ Oraziana Venosa? Raccontaci le tue sensazioni, emozioni da quando ha detto la formazione il mister a fine partita!

Giocare da titolare per la prima volta nell asd Oraziana Venosa, è stata una grande emozione per me, perché è stata la mia prima partita tra i grandi in Promozione lucana. Per il mio esordio ringrazio tutta L Asd Oraziana Venosa, ma un ringraziamento speciale lo faccio al DG Aurelio Caggianelli per aver creduto in me, al mister Antonio Matarangolo per avermi dato fiducia e schierarmi come titolare in una partita molto difficile con la capolista, e infine ringrazio il Mister Valter Ceruzzi per la sua pazienza negli allenamenti pur di farmi migliorare sempre di più giorno per giorno.

3) obiettivi futuri …

I miei obbiettivi futuri? Migliorare sempre con il lavoro e la tenacia ma sopratutto divertendomi con questo gruppo perché se mi diverto posso migliorare. Lo studio che è fondamentale nella vita, il diploma.

ADRIANO PETULLO

[VIDEO] Prima Categoria, Girone B: le dichiarazioni postpartita di Ars et Labor Grottaglie-Norba Conversano

Consueto appuntamento, in casa Ars et Labor Grottaglie, con le dichiarazioni postpartita al termine della sfida, valida per la ventiduesima giornata del Girone B di Prima Categoria, pareggiata per 1-1 contro il Norba Conversano: parola al tecnico Massimo Marinelli e al direttore sportivo Mimmo Ligorio.

[sc name=”CIRO”]

Si ringrazia l’ufficio stampa dell’Ars et Labor Grottaglie.

Comunicato Ufficiale Serie D n. 109 del 07.03.2018

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[sc name=”Bada”]

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SSD Brindisi FC, prezzi ridotti per la partita contro il Lizzano

La SSD Brindisi FC  in occasione della delicata partita che si giocherà presso lo stadio F. Fanuzzi giorno 11 marzo alle ore 15.30 tra Brindisi e Lizzano, per permettere una maggiore presenza di sportivi, ha deciso di attuare i seguenti prezzi per settore:

[sc name=”Mazzarino”]

curva sud e gradinata 1€,

tribuna centrale  5 € ;

settore ospiti  5€;

le donne non pagheranno in ogni settore, così come i ragazzi fino a 14 anni;

restano confermati gli inviti, fatti nelle ultime settimane a scuole e marina militare.

Serie C, 28/a giornata Girone C: tranne il Lecce, le pugliesi non vanno oltre il pari

Pochi gol nel ventottesimo turno del Girone C di Serie C, solo diciassette, ma le attese nel complesso sono state rispettate: dando uno sguardo alla statistica, risaltano all’occhio i quattro pareggi, altrettante sono le vittorie interne e una sola quella esterna.

[sc name=”CIRO”]

In testa alla classifica riprende la propria marcia il Lecce, dopo le ultime due uscite a vuoto, battendo in trasferta per 2-0 il fanalino di coda Akragas: gara più complicata del previsto per gli uomini di Liverani, incapaci di chiuderla se non all’89’ con Dubickas, nonostante gli sforzi dei siciliani di rispondere alla rete iniziale di Saraniti prontamente sventati dalla difesa salentina.

In zona playoff fari puntati sullo scontro diretto che ha visto il Catania battere per 1-0 il Siracusa grazie alla provvidenziale rete di Curiale al 70′, andando a consolidare la seconda posizione in classifica; inoltre, vincono il Trapani, che con un secondo tempo giocato benissimo non ha lasciato scampo al Racing Fondi, incapace di opporsi seriamente alle sortite offensive avversarie e sconfitto 3-1, la Juve Stabia, vittoriosa per 3-0 sulla Sicula Leonzio grazie alla tripletta di Canotto (i siciliani possono però recriminare per la clamorosa traversa di Foggia che, sul 2-0, avrebbe riaperto la partita), e il Matera, che batte 2-1 il Catanzaro, con Dugandžić mattatore e autore della doppietta decisiva, e centra la terza vittoria consecutiva.

Quinto risultato utile consecutivo per la Casertana, che in casa del Monopoli, complice lo svantaggio iniziale firmato Ferrara, non riesce ad andare oltre l’1-1; stesso risultato perRende-Bisceglie, con le due squadre che si son divise il dominio di gioco piuttosto equamente, pareggiando giustamente.

Terminano a reti inviolate, invece, le sfide tra Fidelis Andria e Reggina (punto importante per i calabresi, che muovono la classifica tenendo lontana la zona playout) e tra Virtus Francavilla e Paganese, esito che certifica la crisi dei brindisini, che non vincono dal 17 dicembre scorso e che magari, usufruendo del prossimo turno di riposo, potranno cercare di recuperare non solo dal punto di vista fisico ma anche sotto quello mentale.

Termina a reti inviolate la sfida tra Virtus Francavilla e Paganese

Restano vergini le reti tra Virtus Francavilla Calcio e Paganese, incontro valevole per la ventottesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri sono andati vicinissimi al vantaggio con Partipilo che al 70′ colpisce in pieno la traversa. Prossimo appuntamento domenica 18 marzo 2018 al Fanuzzi di Brindisi contro il Siracusa. Nella prossima giornata i biancazzurri osserveranno il turno di riposo.

[sc name=”CIRO”]

Virtus Francavilla Calcio-Paganese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, De Toma, Prestia, Biason (38’st Monaco), Anastasi (22’st Parigi), Partipilo (38’st Viola), Albertini, Folorunsho, Triarico, Sicurella (22’st Mastropietro), Maccarrone (13’st Pino). A disp: Saloni, Sbampato, Demoleon, Arfaoui, Rossetti, Madonia. All. D’Agostino.

Paganese: Galli, Della Corte, Nacci, Carini, Ngamba, Scarpa, Meroni, Cernigoi (47’st Boggian), Piana, Cesaretti, Tascone (46’st Bensaja). A disp: Marone, Tazza, Maiorano, Talamo, Negro, Pavan, Acampora, Dinielli, Grillo, Cuppone. All. De Sanzo

Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo ( Fernando Cantafio di Lamezia Terme-Francesca Di Monte di Chieti)

Note: Ammoniti: De Toma, Triarico (VF), Piana, Carini, Meroni (PA)

Recupero: 2’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

San Severo-Turris 0-1. La partita vista con gli occhi della società Foggiana.

Non riesce a scrollarsi di dosso il fardello delle zero vittorie casalinghe nel 2018 l’Alto Tavoliere San Severo, che nell’anticipo della 9^ giornata di ritorno del torneo di serie D girone H, si arrende alla Turris vincente al “Ricciardelli” grazie ad una rete di Liccardi siglata al 39’ del primo tempo. Per l’occasione Giacomarro, sostituito in panchina da Pesolo, oltre a Ligorio, Albanese e Turja, perde anche D’Angelo  reduce da una botta subita sette giorni fa a Gragnano che sfortunatamente non gli consentirà neanche di partecipare al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa Nazionale di serie D.

[sc name=”garofalo”]

Tre gli ex San Severo nei campani: Follera è l’unico schierato titolare da Mister Carannante che fa partire Guarracino dalla panchina e preferisce non rischiare Giancarlo Improta presente con la comitiva ma non tra i 20 in distinta. Le squadre si studiano nel primo quarto d’ora poi al 15’ è Menicozzo a rompere gli indugi dalla distanza senza successo. 1’ dopo è senza fortuna anche la conclusione dalla distanza di Esempio per i corallini. Al 21’ Kameni carica il sinistro dai 25 metri, tiro deviato in corner sugli sviluppi del quale i Giallogranata reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano abbastanza netto in area di rigore avversaria. Da questo momento interviene un’inspiegabile calo di tensione nei foggiani che spalanca la strada alle sortite offensive dei partenopei. L’unico a tenere alta la concentrazione è Patania che prima devia sul palo una conclusione di Umberto Improta al 23’ e poi deve superarsi al 25’ a tu per tu con Liberti. L’estremo difensore siciliano al 39’ neutralizza anche la conclusione da distanza ravvicinata di Liberti, non riuscendo ad impedire però che la sfera termini la sua corsa nel sacco per il vantaggio ospite che poi si rivelerà determinante ai fini del risultato finale. I sanseveresi provano a scuotersi ma il diagonale da fuori area di Menicozzo nel recupero della prima frazione termina di poco al lato. Nella ripresa Giacomarro corre ai ripari mandando subito in campo Braidich per Ruggieri. La prima occasione del secondo tempo è dei torresi al 52’ con Esempio. Da qui in poi si assisterà ad un monologo sanseverese alimentato dalle iniziative di Basso praticamente immarcabile sul lato destro del fronte offensivo dauno. Al 53’ resoterra di quest’ultimo al centro dell’area di rigore sul quale si avventa Bonabitacola che però non batte di prima intenzione e finisce per ostacolarsi con il compagno di squadra Spinelli. Al 60’ si mette subito in evidenza Rossi, da poco entrato al posto di Menicozzo; ma il suo diagonale meritava più fortuna. Al 65’ Basso si accentra al limite e conclude di sinistro: D’inverno non trattiene ma la difesa campana, seppur in affanno, riesce a rinviare. Ancora un cross al centro del centrocampista di San Paolo di Civitate al 72’: torsione di Palumbo ma D’inverno con un balzo felino toglie la palla nel sette alla sua destra. Sembra fatta al 78’ quando un traversone velenoso di Spinelli supera D’Inverno ma sbatte contro la parte alta della traversa! Nel frattempo l’Alto Tavoliere si era disposto a trazione anteriore con l’ingresso di Formuso per Basso: ma l’uscita di quest’ultimo sembra corrispondere anche alla fine della verve giallogranata che in contropiede rischia sul neoentato Guarracino all’83’. All’87’ Patania compie un vero e proprio miracolo ancora su Guarracino e poi su un altro neoentrato Borriello nel corso della stessa azione. Entra anche il giovanissimo Sarcinelli per Bonabitacola nei padroni di casa poi in extratime l’ultima occasione è ancora per i locali ma sugli sviluppi di un corner Palumbo non riesce a centrare lo specchio della porta e la Turris ringrazia. Due miseri punti guadagnati dall’Alto Tavoliere su 5 gare davanti al pubblico amico nell’anno solare 2018. Un dato che stride con il rendimento da primato ,12 punti nelle ultime 5 partite, lontano dal “Ricciardelli”. Questo San Severo da “dr jekyll e mr hyde” ha 2 settimane ora per ricaricare le batterie e soprattutto lavorare sodo considerato la sosta del campionato prevista per l’11 Marzo. Poi derby a Manfredonia il 18 Marzo.

 

FONTE:

Alfonso Tartaglia

Ufficio Stampa San Severo

Victrix Trinitapoli – Stornarella 3-1

Victrix Trinitapoli, oggi i tuoi tifosi hanno dichiarato di essere orgogliosi di te. I ragazzi della squadra hanno fatto bella figura e soprattutto hanno confermato di essere delle belle persone. Si sono aiutati a vicenda come fratelli e hanno deciso di percorrere la strada più difficile quella del sacrificio, del lavoro e del coraggio che conduce spesso a bellissime destinazioni.
La partita è cominciata con squadre guardinghe e un po’ tese per la delicata posta in palio. Sono gli Ospiti al 20′ del pt ad aprire le marcature con Zingarelli su assist di Ciccone, bel tiro rasoterra alla sinistra di Dimmito.
La pressione del Trinitapoli si fa sentire e al 40′ del pt su cross pennellato dall’ottimo Garbetta, il gigante Barra infila la rete avversaria con un colpo di testa da manuale.
Il primo tempo si chiude sul pari.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa la Victrix Trinitapoli si trasforma, immagina la vittoria, si muove nella giusta direzione indicata dal bravo Mister Corcella e al 25′ del s.t. va in vantaggio con un delizioso pallonetto del bomber De Vincentis.
I tifosi sono in visibilio.
Lo Stornarella accenna una qualche reazione ma con scarsa convinzione, il calo fisico fa il resto.
La Victrix Trinitapoli spinge ancora più forte e al 40′ del st mette al sicuro il risultato con l’ottimo Fiorella che in contropiede pennella un tiro favoloso da 25 metri che scavalca il portiere avversario e si insacca inesorabilmente sotto la traversa.
La partita finisce 3:1.
Applausi e urla di gioia per i ragazzi protagonisti di una prestazione sportiva esaltante e significativa.

Manfredonia – Atletico Acquaviva 0-1, boccata d’ossigeno per i rossoblù

Nella XXII giornata del campionato di prima categoria si registra il successo esterno di misura per 1-0 dell’Atletico Acquaviva in trasferta sul campo del Manfredonia, che in tal modo bissano la vittoria ottenuta all’andata con analogo risultato.
Dopo una prima frazione di gioco equilibrata con una traversa colpita dai padroni di casa, le squadre vanno al riposo negli spogliatoi sul risultato di 0-0; ad inizio ripresa arriva la rete dei rossoblù con Vito Fresa che sblocca la partita portando gli ospiti sul risultato di 1-0; per il resto della frazione di gioco un buon possesso palla dell’Atletico e due salvataggi in difesa di La Fronza e Lavermicocca garantiscono ai rossoblù il mantenimento del prezioso risultato di vantaggio fino al termine dell’incontro.In virtù di questo successo, l’Atletico Acquaviva balza al decimo posto in classifica con 29 punti, in virtù di 7 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte e un tabellino di 24 reti realizzate e 29 subite.Nel prossimo turno impegno casalingo contro il Soccer Modugno.
[sc name=”Emanuele”]
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Abbiamo ottenuto una vittoria importante al termine di una gara molto combattuta contro una squadra che non merita francamente la posizione attuale di classifica; questa vittoria ci dà un po’ di ossigeno in classifica permettendoci di andare avanti partita per partita, le somme poi le andremo a tirare alla fine, solo allora capiremo se ci sarà da ringraziare o da rammaricarsi; sono fiducioso, la classifica non è tanto lunga, qualsiasi obiettivo puo’ essere ancora raggiunto”.

Molfetta, si dimette il presidente Corrado Azzolini

Qui di seguito riportiamo un comunicato scritto dal presidente dimissionario Corrado Azzollini.

[sc name=”Emanuele”]

Carissimi

Ogni avventura ha un inizio e una fine. Purtroppo e con grande rammarico devo comunicarvi che ho rassegnato le mie dimissioni da Presidente della Molfetta Calcio.

Non sono solito scrivere sui social, o imbrattare le bacheche altrui discutendo del più e del meno. Ho sempre cercato di dare uno stile a questa società, magari ci sono riuscito solo in piccola parte, ma spero di aver lanciato un segnale. Gestire un gruppo di tante persone è davvero difficile, ci devi dedicare tempo e devi avere anche una disponibilità mentale a mediare nelle mille difficoltà che un impresa del genere comporta. Per questo oggi, scrivervi è impegnativo, perché devo raccontarvi qualcosa che impegna la sfera personale, quella delle emozioni.

Vi dico però che tutti coloro che fanno parte di questo progetto si impegnano al massimo per renderlo credibile e duraturo, che per portare avanti una cosa del genere occorrono davvero tanti sacrifici, e mi spiace spesso leggere che tali impegni non siano davvero supportati dai cittadini. Lo sport non ti ritorna nulla indietro, se non la passione e il sentimento verso dei colori. Eppure è più facile trovare consensi in tante altre cose più futili che in un progetto sportivo.

Voglio ringraziare i miei compagni i viaggio uno per uno, a Saverio Bufi che mi ha saputo coinvolgere e che mi auguro possa realizzare tutti i suoi sogni calcistici; a Ennio Cormio, mai vista persona più appassionata della città e del calcio molfettese; a Peppino De Nicolò che non ha mai mischiato politica e calcio e che ho riscoperto in questa avventura; a Paolo de Gennaro che non ha mai fatto mancare il suo sostegno e a Titti, un amico fraterno e preziosa risorsa.

Non posso dimenticare il Mister Pino Giusto e non me ne voglia nessuno, la persona più preparata con cui ho avuto modo di collaborare del settore calcio, e Gianluca Frascati oramai un’amico oltre che un grande professionista del calcio.

Per tutti gli altri dirigenti un grazie di cuore per l’impegno profuso e per ciò che continueranno a fare.

Per i giocatori, umiltà e lavoro. Che siano sempre stimolati a dare il meglio per chi li osserva prima che per se stessi, se si parte dagli altri è più facile arrivare primi.

Per la città, occorre avere e dare fiducia, sappiate che dietro qualunque progetto sportivo di qualunque categoria e genere c’è sempre un grande impegno e grandi sacrifici e senza il supporto del territorio è impossibile andare lontano.

Forza Molfetta
Corrado Azzollini

Il punto sulla Promozione girone A, nona di ritorno

Domenica ricca di colpi di scena, gol all’ultimo secondo e risultati anche sorprendenti. Questo il resoconto di una giornata di campionato che regala l’ennesima vittoria (pesantissima) di un Terlizzi lanciatissimo, sfruttando lo stop forzato della Fortis Altamura causa maltempo.

[sc name=”baldo” ]

Nel primo degli anticipi del Sabato, la Virtus Bitritto si regala un’altra vittoria che vale la salvezza diretta, questa volta a farne le spese un Martina Calcio aggrappato al quinto posto utile per la zona playoff ma distanziato dalle primissime, con rischio della mancata disputa degli spareggi per l’eccessiva distanza dalla seconda, ora a due lunghezze. Dopo un avvio equilibrato è la testa di Conca su cross di Grimaldi a fine primo tempo, l’episodio che porta i biancoverdi in vantaggio, mentre nella ripresa nonostante i cambi offensivi con in campo Birtolo e lo stesso tecnico De Tommaso, il risultato non muta, Bitritto che sfiora il raddoppio ma che a fine gara può esultare.

Altro match disputato di Sabato, Ascoli Satriano contro San Marco, sul neutro di Ordona, con gli ospiti che si rammaricano per aver subito una rete, quella del pari casalingo a dieci minuti dal termine, e sciupando innumerevoli occasioni per raddoppiare fallendo così l’aggancio in posizioni playoff. Termina uno a uno un match che i padroni di casa riacciuffano con Ciccarelli, abile ad incunearsi tra le maglie granata battendo Coppola. Ospiti che dopo il vantaggio siglato con una bella incornata di Salerno, potrebbero trovare la via del raddoppio fallendo con Melchionda, Coco e Ferrantino, ghiotte chance, e vedendosi annullare nel finale la rete della vittoria per presunto fallo di Salerno, che in semi rovesciata aveva trovato la rete.

Nel big match di giornata tra Sporting Ordona e Terlizzi, la spuntano gli ospiti con una vittoria che vale l’allungo della capolista sulla diretta inseguitrice Fortis Altamura, fermata dal maltempo. Gara equilibrata, con un’Ordona deciso nella ripresa ad aumentare ritmi e presa dei tre punti, condannata da un ripartenza letale chiusa da Khalil che supera Lagatta sul proprio palo. In precedenza, Ordona vicino al vantaggio con Macchiarulo, superbo l’estremo ospite ad opporsi. Nel complesso, due buone squadre che si son date battaglia e che diranno la propria ognuna per i rispettivi obiettivi.

La Fortis Altamura ha dovuto forzatamente riposare causa indisponibilità del terreno di gioco del “Tonino D’Angelo” contro la Nuova Spinazzola, al suo secondo rinvio consecutivo. Le abbondanti nevicate e successive piogge cadute copiosamente sulle Murge ha reso il campo impraticabile, pertanto è probabile il recupero Giovedì 15 Marzo.

Vittoria al fotofinish per una Vigor Moles che contro un ostico Trulli e Grotte, subisce la rete del pari al minuto ottantasette con un penalty siglato da Dimatera. Poco male per gli adriatici che nell’ultima chance della gara è Francesco Tenzone a pennellare nel sette un calcio di punizione che vale la rete del definitivo due e uno ed il fischio finale. Padroni di casa che sin dalla prima frazione vanno alla ricerca del vantaggio, con il portiere ospite Maggi in vena di prodezze specie sul colpo di testa di Fieroni, su Caruso e su Alfredo Tenzone. Sul finire di prima frazione gran giocata dalla sinistra di Ferrino e destro potente sul palo opposto per il vantaggio locale. Non cambia il copione nella ripresa, ma dalla possibile doccia fredda all’apoteosi in pieno recupero con il Mola secondo, scavalcata la Fortis che deve però recuperare un match.

Un gol di Gallo ad inizio ripresa per il Monte Sant’Angelo condanna l’Audace Barletta al secondo stop consecutivo in trasferta e rilancia i bianconeri, fanalini del campionato, nella corsa alla salvezza.  Dopo un paio di buone occasioni per parte nel primo tempo l’inerzia della partita cambia nella seconda frazione, quando Gallo indovina il gol della Domenica e porta in vantaggio i padroni di casa. L’Audace prova nella seconda metà della ripresa a reagire, ma la compagine locale si difende con ordine, portando a casa tre punti pesanti, mentre i barlettani  restano a due punti dai playoff considerando la contemporanea sconfitta del Martina, ma ora il discorso diventa sempre più complicato. Bisognerebbe infatti considerare il distacco dalla seconda della classe, attualmente di undici punti.

Sul neutro a porte chiuse di Castellana Grotte, il Noicattaro supera a domicilio un Polimnia che ripiomba nell’incubo retrocessione dopo un ko patito contro una diretta concorrente per la salvezza. Match vibrante e ricco di colpi di scena: al quarto d’ora Guglielmi porta in vantaggio i nojani sugli sviluppi di un corner, parità ristabilita da un diagonale di Pellegrini (deviato), poco prima dell’intervallo. Nella ripresa si scatena Domenico Longo, che con una doppietta consente di portare a casa una vittoria importantissima, condita anche dal riflesso del portiere rossonero Costantino su penalty di Somma ad evitare la riapertura del match nell’ultimo quarto d’ora.

Termina in parità la sfida salvezza del “Cianci” di Cerignola tra Real Siti e Ginosa. Match equilibrato con due traverse a negare la gioia del gol ai padroni di casa, una per tempo, e due occasioni per gli ospiti su pericolose ripartenze, senza trovare però la via della porta. Pareggio tutto sommato giusto, con un punto che muove la classifica senza però garantire tranquillità in chiave salvezza ad entrambe le compagini.

Omnia Bitonto: “Ora basta, meritiamo rispetto!”. Ecco la lunga serie di episodi arbitrali sfavorevoli

La società omniana passa in rassegna tutti gli errori che ne hanno danneggiato il cammino in questa stagione

L’A.S.D. Omnia Bitonto, alla luce dell’ennesimo grave episodio arbitrale a sfavore – espulsione del giocatore Fiorentino, avvenuta dopo 21 secondi di gioco, per un semplice contatto di gioco a metà campo, con il calciatore dell’Avetrana, Cappellini –, desidera esprimere con fermezza il proprio disappunto e la propria amarezza per il reiterarsi continuo di errori che danneggiano gravemente gli sforzi – economici ed umani – della società e di tutti i suoi tesserati.
Infatti, nello specifico dell’episodio avvenuto ieri in avvio di match (un’espulsione record, forse, sui campi da calcio), è inaccettabile che il direttore di gara, il sig. Stabile della sezione di Padova, non abbia tenuto conto né della possibilità di consultare il giudice di linea né di ascoltare le spiegazioni del giocatore avetranese, il quale sottolineava la regolarità del contatto.
Purtroppo, in questa sua prima avventura nel campionato di Eccellenza, l’Omnia Bitonto si vede costretta a dover fronteggiare una serie enorme di errori arbitrali che ne stanno pesantemente danneggiando e pregiudicando il cammino. Una serie lunghissima, che qui elenchiamo anche grazie al supporto di alcune immagini che ne certificano la veridicità:
– 1^ giornata, US Bitonto – Omnia Bitonto, rigore generoso concesso ai padroni di casa per presunto fallo su Terrone, sul risultato di 0-2, e gol regolare annullato per inesistente fuorigioco in pieno recupero a Lacarra, sul risultato di 2-2;
– 2^ giornata, Omnia Bitonto – Città di Fasano, gol su punizione di Loseto (palla che tocca la traversa e attraversa la linea di porta, finendo in rete) non ravvisato, e che sarebbe valso il 3-2;
– 6^ giornata, Omnia Bitonto – Casarano, assegnato un calcio di rigore inesistente, sul risultato di 0-0, all’80’, a sanzionare l’uscita bassa del portiere omniano Lizzano, che colpisce nettamente la palla;
– 8^ giornata, Omnia Bitonto – Novoli, annullato gol regolare a Lacarra all’89’, che sarebbe valso l’1-0;
– 17^ giornata, Città di Fasano – Omnia Bitonto, annullato gol regolare a Picci al 42’ per fuorigioco inesistente, sul risultato di 1-0;
– 18^ giornata, Omnia Bitonto – Vigor Trani, annullato gol regolare a Picci sul finale di partita, per fuorigioco inesistente, sul risultato di 3-1;
– 19^ giornata, Atletico Vieste – Omnia Bitonto, in avvio di ripresa, annullato gol regolare a Picci per fuorigioco inesistente e non assegnato un netto calcio di rigore per fallo su Picci, con conseguente espulsione, sul risultato di 0-0; inoltre, non assegnato un calcio di rigore per fallo di mani su tiro di Zotti, sul risultato di 2-0;
– 22^ giornata, Omnia Bitonto – Corato Calcio, non assegnato un calcio di rigore nel secondo tempo per fallo su Picci, nettamente strattonato in area da Colangione, sul risultato di 1-1;
– 24^ giornata, Omnia Bitonto – Avetrana, espulsione inspiegabile dopo 21 secondi di gioco ai danni di Fiorentino, per un normale contatto di gioco con Cappellini, costringendo così a disputare l’intera partita in inferiorità numerica.
Dunque, una serie lunghissima che ci porta a qualche riflessione. Molti episodi, purtroppo, sono avvenuti in match casalinghi: essere una società seria, dimostrare di essere una società ospitale con la terna arbitrale e gli avversari non deve però essere un motivo per poter danneggiare e saccheggiare l’Omnia Bitonto a domicilio, tra le mura amiche. La società chiede semplicemente rispetto a tutti gli organi competenti. Una società che ha dimostrato nei fatti, negli ultimi anni, di avere serie progettualità ed obiettivi concreti. Una società che è stata premiata anche per il suo comportamento. Ma è giunto il momento di far sentire la propria voce, perché si fanno numerosi sforzi economici e soprattutto umani pur di disputare un campionato di Eccellenza all’altezza, c’è uno staff tecnico che lavora ogni giorno per preparare una partita, c’è un parco giocatori che si impegna e sta stringendo i denti pur di provare a raggiungere un obiettivo stagionale quale quello dei playoff. Desideriamo lottare semplicemente ad armi pari e non costantemente ad handicap, come purtroppo spesso sta accadendo. Nel calcio e nella vita è comprensibile l’errore: sbagliano tutti, dirigenti, tecnici e giocatori. Possono sbagliare anche gli arbitri, purché però non avvenga il tutto in maniera scientificamente reiterata. L’Omnia Bitonto merita rispetto!

Nicolangelo Biscardi

L’Ars et Labor Grottaglie non va oltre il pari contro il Norba Conversano

Lo scontro diretto tra Ars et Labor Grottaglie e Norba Conversano, valido per la ventiduesima giornata del Girone B di Prima Categoria, è terminato in parità, sul risultato di 1-1: nonostante una prestazione migliore rispetto a quella di domenica scorsa, i biancoazzurri non sono riusciti a ritrovare la vittoria.

[sc name=”CIRO”]

Primo tempo bloccato, i padroni di casa, al D’Amuri, non riescono a trovare gli sbocchi vincenti (nonostante un Fonzino parso molto ispirato, finché ha tenuto essendo al rientro da un infortunio) ma al 24′ si trovano in vantaggio con Carbone, infallibile su calcio di rigore.

La reazione ospite non è stata decisiva, la compagine barese è comunque andata vicino al pareggio allo scadere con Di Bari, che su punizione ha impegnato Annicchiarico, bravo a non farsi ingannare nonostante la posizione pericolosissima.

La musica non sembra cambiare nella ripresa, i grottagliesi recriminano per un palo colpito da Amaddio ma al 64′ subiscono la rete dell’1-1: Fraschini libera Cesario che, davanti al portiere avversario, non sbaglia.

Nonostante la spinta del pubblico locale, il Grottaglie non trova la forza giusta per ributtarsi concretamente in avanti, con convinzione e più del primo tempo, che lo ha visto poco andare alla conclusione, e deve arrendersi alle resistenze del Norba Conversano, capace di gestire bene le sortite offensive degli uomini di Marinelli, contestati dai tifosi e adesso lontani dalla vittoria del campionato.

La Nuova Andria batte il Canosa e torna a sognare i playoff

Serviva una decisa reazione, e prontamente è arrivata. La NUOVA ANDRIA Calcio batte 2-0 il Canosa nel match valido per la 22^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Le reti arrivano nel secondo tempo e portano la firma di Loconte, ancora a segno dal dischetto, e Civita. Per il Canosa espulso nel primo tempo Abruzzese per somma di ammonizioni.

E’ emergenza in casa NUOVA ANDRIA Calcio con la difesa decimata tra infortuni e squalifiche. Mister Cosimo Sinisi (squalificato, in panchina Fasciano) schiera un 4-3-2-1 con ben tre giocatori della Juniores titolari: in porta Zingaro, difesa con Zinfollino, capitan Pasculli, Cafagna e Civita, a centrocampo Loconte e i fratelli Amorese (Domenico e Francesco), in avanti il giovanissimo Ibra supportato da Quacquarelli e Zinni. Arbitra il sig. Gagliardi della Sezione di Molfetta.

Nel primo tempo apre le danze Quacquarelli con un tiro in area a botta sicura dalla sinistra parato da Crisantemo. Al 12′ Zingaro esce bene su Marrocchelli pericolosamente lanciato verso la porta. Al 16′ Caputo di testa spaventa la retroguardia andriese anticipando tutti, ma la sfera termina a lato. Al 21′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Cafagna a rispondere di testa, ma la difesa libera canosina in affanno. Al 27′ Canosa in avanti con Marrocchelli che da calcio di punizione spedisce la palla di poco a lato. Al 33′ Abruzzese, già ammonito in precedenza per una trattenuta su Ibra, scaraventa a terra Zinni lanciato verso l’area avversaria. Secondo giallo ed espulsione per il terzino rossoblù. Al 39′ ancora Quacquarelli esalta i riflessi di Crisantemo che devia in angolo una buona conclusione del n°10 andriese. Duplice fischio e si torna negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Il secondo tempo si apre con Caputo ancora pericoloso di testa, ma poco preciso. In questa fase la NUOVA ANDRIA Calcio non riesce a sfruttare la superiorità numerica, mentre il Canosa prova a mettere in campo tutte le sue risorse. Al 12′, tuttavia, Domenico Amorese ha la palla del vantaggio ma la spreca sparando addosso a Crisantemo che mette in angolo. Girandola di cambi, la situazione resta in bilico. Alla mezz’ora Tesse, neo entrato al posto di Ibra, viene atterrato in area: è calcio di rigore per la NUOVA ANDRIA Calcio. Dal dischetto, implacabile come in tutta la stagione, Loconte trasforma e trova la rete del vantaggio. E’ 1-0 per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi. La NUOVA ANDRIA Calcio prova a gestire il risultato, ma il Canosa non demorde. Al 40′ Caputo si ritrova tutto solo davanti a Zingaro, ma il suo colpo di testa è troppo debole e Zingaro blocca. Difesa andriese sorpresa nell’occasione. Nel recupero finale Civita parte dalla metà campo in contropiede, si invola verso l’area, supera diversi difensori e insacca alle spalle di Crisantemo. 2-0 e partita chiusa al 46′. Triplice fischio e tre punti per la NUOVA ANDRIA Calcio.

«Ci voleva questa vittoria – ha detto a fine partita il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio Vincenzo Carbutti -. Venivamo da due stop importanti, giocate sicuramente non al meglio delle nostre possibilità. Quindi questi tre punti sono determinanti per riprendere il ritmo e tornare a fare risultati. La squadra sta bene, i ragazzi hanno giocato bene. Bravi a rimanere compatti nonostante gli infortunati e le squalifiche. Ce l’abbiamo messa tutta e credo che questo risultato sia molto giusto e meritato».

La NUOVA ANDRIA Calcio si riavvicina alla zona play-off, a quota 32 e distante ora 4 punti dalle posizioni che contano. Il Canosa resta con 28 lunghezze in classica. Prossimo impegno per i ragazzi di mister Cosimo Sinisi domenica 11 marzo alle 15 a Molfetta contro la Virtus, in piena lotta salvezza.

IL TABELLINO

NUOVA ANDRIA CALCIO – CANOSA CALCIO, 2-0

NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1; Zingaro; Zinfollino, Pasculli, Cafagna, Civita; Loconte, Amorese F. (37′ st Lamesta), Amorese D.; Quacquarelli (44′ st Di Chio), Zinni (34′ st Tota); Ibra (17′ st Tesse -> 47′ st Fiore). Allenatore: Cosimo Sinisi (squalificato, in panchina Fasciano).

A disposizione: Paparusso, Sgarra.

Canosa Calcio: Crisantemo; Abruzzese, Filannino, Lacerenza (37′ pt Pagano), Di Nunno (22′ st Sergio), Curci, Fiorella, Lops, Caputo, Lomonte (7′ st Di Molfetta), Marrocchelli (41′ st Manasterliu). Allenatore: Francesco Luisi.

A disposizione: Camerino, Di Giovinazzo, Quinto.

Arbitro: Gagliardi della Sezione di Molfetta.

Marcatori: 32′ st Loconte (rig.), 46′ st Civita.

Ammoniti: Abruzzese, Cafagna, Ibra, Fiorella, Loconte.

Espulso: Abruzzese 33′ pt (doppio giallo).

Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio

Marcatori Prima Categoria girone A, Cubaj da solo in testa, tripletta per Scarano

Ben 26 le reti realizzate nel ventiduesimo turno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Realizza la sua sedicesima rete e torna in vetta da solo Cubaj del Borgorosso Molfetta.

Doppietta e salita a quota 12 per De Cristoforo della Soccer Modugno.

In evidenza con una tripletta con conseguente salita a quota 8 c’è Scarano dello Sporting Apricena.

Ottava rete anche per Guerriero dello Sporting Apricena e Francesco Loconte della Virtus Andria.

Settima marcatura per Donato Loconte della Nuova Andria e Trawally del Don Uva Bisceglie.

Quinto gol per Sergio De Cillis del Don Uva Bisceglie e De Vincentis della Victrix Trinitapoli.

Terzo centro per Coratella e D’Ambrosio della Virtus Andria e Costanzo del Bitetto.

Secondo gol per Lomuscio della Virtus Andria, Michele Fiorella della Victrix Trinitapoli, Fresa dell’Atletico Acquaviva e Cercone e Pettolino dello Sporting Apricena.

Prima rete stagionale per i vari De Palma, Sibillano, Civita, Marella, Barra e Paolo Fiore.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

 

16 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta) 

15 reti: Paparella (Borgorosso Molfetta)

12 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

11 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva)

10 reti: Catalano (Sporting Apricena) e Ciccone (Stornarella)

9 reti: Ruben Rizzi (Atletico Orta Nova/Celle San Vito)

8 reti: Scarano e Guerriero (Sporting Apricena) e Francesco Loconte (Virtus Andria)

7 reti: Donato Loconte (Nuova Andria), Trawally (Don Uva Bisceglie), Iasparro (Bitetto) e Digiovinazzo (Canosa)

6 reti: Muschitiello (Atletico Orta Nova), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Pugliese (Stornarella), Pierpaolo Totaro, Pierpaolo Vaccarella e Giaccone (Sanctum Nicandrum Manfredonia)

5 reti: Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Mangiacotti (Atletico Orta Nova), De Vincentis e Ragno (Victrix Trinitapoli), Leonardo Caputo e Curci (Canosa), Quacquarelli e Domenico Amorese (Nuova Andria)

4 reti: Spina e Buttiglione (Soccer Modugno), Falcone (Celle San Vito), Cataldo (Don Uva Bisceglie), Campanale (Giovinazzo), Pappapicco e Hassan Kromah (Bitetto), Diviccaro (Victrix Trinitapoli), Salvatore Montrone (Virtus Andria), Stramaglia (Atletico Orta Nova), Guadagno e Daniele Lopez (Borgorosso Molfetta)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Salerno consolida la vetta

Soltanto 12 le reti segnate nel ventiquattresimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A.

Diciassettesima rete e vetta consolidata per il capo cannoniere del torneo Salerno del San Marco.

Sale in seconda posizione a quota 14 Dimatera del Trulli e Grotte.

Doppietta e salita a quota 9 per Domenico Longo del Noicattaro.

Settimo centro stagionale per Francesco Tenzone della Vigor Moles.

Quinta rete per Ciccarelli dell’Ascoli Satriano.

Terzo gol per Conca della Virtus Bitritto.

Seconda marcatura per Guglielmi del Noicattaro e Khalil del Terlizzi.

Prima gioia personale stagionale per Ferrino della Vigor Moles e Giambattista Gallo del Monte Sant’Angelo.

 

 

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CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 24 (prime posizioni)

 

17 reti: Salerno (San Marco)

14 reti: Dimatera (Trulli e Grotte)

13 reti: Birtolo (Martina)

11 reti: Difrancesco (Terlizzi/Real Siti)

10 reti: Dipinto (Audace Barletta) e Alfredo Tenzone (Vigor Moles)

9 reti: Domenico Longo (Noicattaro), Onofrio Abrescia (Fortis Altamura) e Musa (Nuova Spinazzola/Fortis Altamura)

8 reti: Piscopo (Sporting Ordona), Caruso e Wilson (Vigor Moles)

7 reti: Ragno (Sporting Ordona), Daddato (Trulli e Grotte), Domenico Longo (Noicattaro) e Francesco Tenzone e Davide Fieroni (Vigor Moles)

6 reti: Onofrio Colella (Noicattaro), Nicola Lanave e Quaresimale (Fortis Altamura)

5 reti: Ciccarelli (Ascoli Satriano), Fonte (Trulli e Grotte), Michele Schirone (Terlizzi), De Tommaso (Martina), Quitadamo e Coco (San Marco), D’Introno e Ieva (Sporting Ordona), Casale e Facundo De Seta (Fortis Altamura) e Ciro Lanave (Virtus Bitritto)

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI