Archive 24/03/2019

La Rutiglianese mette la terza, battuto il Norba Conversano. A segno Ferro M., Pinto e Dipierro

Tre reti, tre punti e terzo successo casalingo consecutivo. La Rutiglianese mette la terza- battendo un buon Norba Conversano per 3 a 1- e completa l’operazione sorpasso ai danni della Virtus Bitritto in classifica. I granata di mister Colucci, così, centrano il pronto riscatto dopo lo stop esterno di Bari – contro la Vigor Liberty -, trascinati dalle reti di Ferro M., Pinto e Dipierro.

CRONACA : Mister Colucci deve fare a meno degli squalificati Iurlo e Baldè: centrocampo ridisegnato con D’Addiego sulla corsia di sinistra e Barbati, al fianco di Dipierro, nella zona centrale. Confermato, in avanti, il tandem Pinto-Ferro M. L’ex Di Venere, sponda Norba, deve rinunciare a Genchi, appiedato dal giudice sportivo. Nelle file dei conversanesi, è Ciampa a reggere il peso dell’attacco con Menga libero di agire alle sue spalle. La consueta fase di studio si protrae sino al 7′, allorquando Fraschini – sulla sinistra – verticalizza per Micelli: cross e stacco, impreciso, di Ciampa da posizione ottimale. Al primo affondo la Rutiglianese coglie la rete del vantaggio. Barbati riconquista la sfera all’altezza della metà campo e lancia a rete Mirko Ferro, abile a spiazzare a tu per tu Santamaria per l’1-0. Passa un quarto d’ora e i padroni di casa pervengono al raddoppio con Pinto, lesto a punire, dal limite dell’area, Santamaria, fuori dai pali causa intervento in anticipo su Ferro M. Smaltito il doppio vantaggio, il Norba si riorganizza e, nel finale di prima frazione, impegna per ben due volte Addante, bravo ad accartocciarsi sul cross basso di Lavopa e a neutralizzare il tentativo a volo di Fraschini. Squadre al riposo, quindi, sul 2-0.

Nella ripresa, la contesa rimane nel complesso vivace. Al 53′ un cross morbido di Fraschini dalla destra sfila indisturbato nell’area granata senza trovare impatto alcuno. Immediata la replica dei grifoni: un minuto più tardi, Vito Ferro pennella per Mirko Ferro che, da posizione centrale, spedisce alto con la testa. Al rapido botta e risposta in apertura fa seguito una fase di gioco con ritmi bassi. Al 67′, De Vito – anch’egli ex di turno – ci prova con una conclusione al volo: fuori misura. Gli sforzi offensivi degli uomini di Di Venere vengono, ad ogni modo, premiati al 73′, ovvero quando una carambola fortuita tra Addante e Gentile – sugli sviluppi di un calcio piazzato- spalanca la via della porta a Donvito che, da pochi passi, insacca comodamente per il 2-1. Fortunatamente la Rutiglianese non si scompone e, quattro minuti dopo, piazza nuovamente l’allungo. Pizzuto – subentrato a Mirko Ferro – lavora un buon pallone in area e scarica per l’accorrente Dipierro: botta di prima intenzione e Santamaria fulminato. Locali sul 3-1. Nel finale, il Norba preme ancora per accorciare ulteriormente le distanze ma il tentativo, con la testa, di Donvito (90′) trova la pronta risposta di Addante che devia in angolo. Ultimo appunto sui taccuini l’esordio, nelle file della Rutiglianese, del terzino classe 2001 Alessandro Spagnuolo.

RUTIGLIANESE-NORBA CONVERSANO 3-1 (2-0)

RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 43′ s.t. Spagnuolo), Dipierro (34′ s.t. Magistro), Gernone, Gentile, D’Addiego, Barbati, Pinto (dal 28′ s.t. Bux), Ferro V. (dal 23′ s.t. Lofano), Ferro M. (dal 25′ s.t. Pizzuto) – all. Colucci

CONVERSANO: Santamaria, Lavopa, Triozzi, Micelli (dal 27′ s.t. Cassano), Gentile (11′ s.t. Lattanzi), Donvito, De Vito, Schirone, Ciampa (dal 20′ s.t. Zivoli), Menga (dal 1′ s.t. Daddato), Fraschini – all. Di Venere

ARBITRO: Attilio Viola sez. di Bari

RETI: 13′ p.t. Ferro M. (R), 28′ Pinto (R), 27′ s.t. Donvito (C), 31′ s.t. Dipierro (R)
AMMONITI: Dipierro // Gentile A., Schirone, Zivoli, Donvito
ANGOLI: 1-1 // 1-3
RECUPERO: +2 // +4

Responsabile Comunicazione
Michele Rubino

Fortis Altamura – San Severo 2-1, il commento a caldo di Dino Marino

Una partita giocata bene che non meritavamo di perdere, ma le partite si giocano ragionando. Abbiamo preso goal per un errore difensivo, sfruttato da Rana nel primo tempo. Pareggiamo nel secondo tempo con una punizione capolavoro di Rodolfo De Vivo imprendibile. Tatticamente ci eravamo messi bene 4/4/2. Poi una volta preso il pareggio il cambio che bisognava fare era quello di Rubino che doveva subentrare a Prete già ammonito e non a Florio. Così come gli ultimi dieci minuti occorreva mettersi a 5 dietro, per evitare di lasciare l’uno contro uno sugli esterni, dove l’Altamura cercava di sfondare grazie alla qualità’ dei suoi elementi. Abbiamo avuto la presunzione di tenere Gallo non protetto per tutta la partita e anche il secondo goal dell’Altamura é scaturito da una palla messa in mezzo proprio da Sisalli, che agiva proprio nella zona di Gallo che arrivava con un attimo di ritardo, perché preoccupato di dare man forte ai due centrali di difesa impegnati sui temibili Rana e Ladogana. Comunque altra ottima prova della squadra che poteva portare a casa un risultato positivo, considerando altre 2-3 situazioni in cui poteva andare a rete. É un peccato non raccogliere punti dopo aver dato l’anima in campo e dopo tante ottime prestazioni dei singoli ai quali faccio i miei complimenti. Se si fosse letta meglio qualche situazione tattica oggi non saremmo tornati a casa a mani vuote. Da Martedì, dopo aver fatto il punto della situazione e dopo un confronto tecnico, si riparte per preparare la gara di Domenica contro la squadra neo promossa in D, il Casarano, con la voglia di fare i punti che ci servono per mantenere la categoria.

Unione Calcio, pareggio in pieno recupero contro il Vieste

Gli azzurri impattano per 2-2 contro la squadra garganica grazie al rigore siglato da Triggiani al 49’ del secondo tempo. Espulsi Quacquarelli e Bufi

Parziale riscatto interno per l’Unione Calcio Bisceglie che pareggia per 2-2 contro un coriaceo Atletico Vieste nel terzultimo turno del campionato di Eccellenza Pugliese.
Mister Di Corato, rispetto al match contro il Gallipoli, si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Palumbo, Grazioso e Bufi a centrocampo Quercia, D’Addato, Paolillo, De Mango e Quacquarelli coppia d’attacco composta da Ingredda e Triggiani.
Gli azzurri partono subito forte e sfiorano il vantaggio al 4’ con Quacquarelli, artefice di una incornata sul corner battuto da Paolillo che costringe Tucci agli straordinari. Passa un quarto d’ora quando Quercia mette al centro per De Mango il quale viene anticipato da Pipoli. Il gol è nell’aria ed arriva al 36’ con Ingredda lesto a concretizzare l’assist di Quacquarelli e siglare la quinta marcatura in maglia azzurra. La rete siglata galvanizza i padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 39’ con Bufi la cui conclusione termina di pochissimo a lato. Al 45’ sul calcio di punizione di Colella, Triggiani involontariamente colpisce la palla di testa ma Palumbo, con un salvataggio superlativo, mantiene la porta azzurra immacolata. Nell’ultimo, sugli sviluppi di un contropiede, gli ospiti conquistano un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta Sciaccia che, con un’ottima pennellata, piazza la sfera in fondo al sacco.
La contesa regala emozioni anche nella ripresa. Al 5’ la traversa nega la gioia del gol a De Mango mentre, al 10’, i garganici rimangono in inferiorità numerica a causa del doppio giallo rimediata da Gogovski. Tale situazione permette ai biscegliesi di alzare il ritmo ed al 11’ D’Addato si rende protagonista di una splendida rovesciata purtroppo inefficace. Tre minuti dopo, Quercia mette al centro per Triggiani il cui colpo di testa termina a lato. Al 18’ viene ristabilita la parità numerica a causa del rosso rimediato da Quacquarelli, reo di un fallo su Pipoli. I padroni di casa continuano a fare la partita ed al 28’ De Mango prova il gol della domenica con una conclusione a giro che non sortisce gli effetti sperati. Va meglio invece all’under Albano, bravo a concretizzare l’assist di Pipoli, portando così la sua squadra sul 2-1. Piove sul bagnato in casa Unione Calcio, che rimane in 9 uomini a causa del rosso rimediato da Bufi per aver commesso un fallo su Mosca. Complici i risultati sugli altri campi, gli azzurri vengono virtualmente proiettati ai playout per diversi minuti . La situazione cambia però al 49’; Lioce atterra Triggiani e il direttore di gara, Natilla di Molfetta, concede un calcio di rigore. Si incarica della battuta lo stesso attaccante azzurro che realizza, fissando il punteggio sul definitivo 2-2.
Con il pareggio ottenuto contro la squadra garganica, l’Unione Calcio si porta a quota 28 punti mantenendo sempre il vantaggio di 2 punti sul Terlizzi. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 31 marzo, alle ore 16.00, Quercia e compagni saranno di scena al “Laserra” ospiti dell’Avetrana, retrocessa in Promozione dopo il ko maturato contro la Molfetta Sportiva.

UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (1-1 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Quercia, Palumbo (1’s.t. Binetti), Grazioso, D’Addato, De Mango, Paolillo (17’s.t.Petrachi), Ingredda, Triggiani, Quacquarelli. A disp: Lullo, Del Giudice, Losacco, Evangelista, Accettura, Compierchio, Bruno. All: Di Corato

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (30’s.t.Lioce), Pipoli, Gogovski, Sollitto, Caruso, Di Nardo (17’s.t.Ranieri), Russo (20’s.t. Albano), Mosca, Colella, Sciacca (46’s.t. De Vita). A disp: Mejri, Gallo, Prencipe, Kanatè. All: Bonetti

MARCATORI: 36’p.t. Ingredda (U), 51’p.t. Sciacca (V); 33’s.t.Albano(V), 49’s.t. Triggiani (U)
AMMONITI: Di Nardo (V), De Mango (U), Russo (V), Paolillo (U), Binetti (U), Ranieri (V)
ESPULSI: 10’s.t. Gogovski (U), 18’s.t. Quacquarelli (U), 35’s.t. Bufi (U)
ARBITRO: Natilla (Molfetta). ASSISTENTI: De Chirico (Molfetta), Coviello (Molfetta)

Nardò – Bitonto 0-0. La scossa funziona!

Un buon punto e soprattutto un atteggiamento degno di nota dei granata. Una partita non facile, come da previsione, contro un Bitonto spregiudicato negli ultimi incontri, ma oggi messo in difficoltà da un Nardò ritrovato. Sono poche le occasioni degne di nota. La prima per il Toro con Kyeremateng, che sbaglia il tempo di controllo della palla e si fa recuperare a tu per tu con Figliola; la seconda con Prinari, che crossa in mezzo un pallone sul quale prima Kieremateng e poi Molinari non ci arrivano per un soffio. Dall’altra parte l’unica occasione per gli ospiti su un errato disimpegno con Padulano che si invola e sul quale chiude miracolosamente Aquaro. Da notare un reparto difensivo rigenerato: Centonze e Aquaro centrali che non hanno concesso quasi nulla all’ex Patierno. In gran spolvero anche Prinari, i suoi guizzi sono stati una spina nel fianco della difesa neroverde. Esce stremato per crampi fra gli applausi. Difficile trovare un giocatore bocciato in pagella, lo spirito messo in campo oggi andava premiato forse con qualcosa in più. Lo stesso mister Bitetto in conferenza ha affermato d’esser molto contento. Con un pò di concretezza in più questo Nardò può rimanere facilmente nella categoria. Bisogna crederci!

NARDO’ – BITONTO 0 – 0

Nardò – Rizzitano, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Monopoli (dal 15′ s.t. Arario), Gigante, Molinari (dal 18′ s.t. Mingiano), Prinari (dal 29′ s.t. Scipioni). A Disp: Mirarco, Scipioni, Mingiano, Mancini, Infusino, Arario, Frisenda, Giglio, Marasco. All.re Francesco Bitetto.

Bitonto – Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Piarulli (dal 32′ Zaccaria), Fiorentino (dal 37′ s.t. De Santis), Patierno, Padulano (dal 15′ s.t. Picci), Turitto. A Disp: Vitucci, Montanaro, D’Angelo, De Santis, Zaccaria, Dellino, Camporeale, Falcone, Picci. All.re Massimo Pizzulli.

Audace Cerignola: Gravina amara. Al Vicino finisce 1-0

Dopo sei vittorie consecutive, arriva lo stop in casa del Gravina che allontana i gialloblù dalla vetta.

Mister Bitetto sceglie il 4-4-2 con Ingrosso che ritorna titolare dopo il Viareggio Cup. Per il resto, formazione identica a quella di domenica scorsa con Vitofrancesco e Loiodice larghi e Lattanzio-Foggia coppia d’attacco. Il tecnico di casa Loseto opta per il 3-5-2: Mbida è il farò di centrocampo supportato dai muscoli di Madi. Davanti ci sono Scaringella e Santoro.

La partita comincia subito forte. Al sesto è Vitofrancesco a provarci con un tiro cross velenoso: palla alta sopra la traversa. Il Gravina risponde allo stesso volume: punizione di Mbida e colpo di testa alto di Romeo. Al minuto 15 è Santoro a provarci con un gran tiro. Palla alta. L’Audace con il passare dei minuti lievita sensibilmente e cerca di sfruttare le corsie per arrivare dalle parti di Vicino. Al 34esimo cross di Foggia, Longo con un colpo di testa quasi involontario libera Loiodice per il tiro: palla alta. Al minuto 36 è ancora Audace con un bello scambio tra Tedone e Vitofrancesco: tiro del terzino sul primo palo. Blocca Vicino. L’ultima emozione della prima frazione è di marca Gravina. Scambio tra i due attaccanti Scaringella e Santoro e tiro di quest’ultimo da posizione centrale. Palla larga ma non di molto. 0-0 all’intervallo.

Nella ripresa il copione tattico non cambia. L’Audace fa la partita ma il Gravina è ben messo in campo. Dopo solo un minuto, Tarantino crossa bene dalla sinistra per la testa di Scaringella. Palla di poco alta. Al 61esimo il Cerignola risponde con lo stacco da posizione ravvicinata di Longo. Palla a centimetri dal palo difeso da Vicino. Quattro minuti più tardi è il turno di Carannante che ci prova dalla distanza: palla centrale e facilmente controllata dal portiere di casa. Nel momento di maggiore pressione ofantina, spinta anche dall’incessante incitamento dei tanti tifosi cerignolani arrivati al Vicino, arriva il vantaggio del Gravina. Minuto 78’, Mbida recupera palla a centrocampo e scappa via verso la porta di Abagnale. Il capitano di casa supera tre avversari e appena entrato in area scarica un super tiro sul primo palo, imprendibile per il numero uno gialloblù. 1-0 Gravina. La squadra di Bitetto sembra accusare il colpo e riesce a reagire solo al minuto 84. Cross dalla sinistra di Nadarevic e stacco, quasi a botta sicura, di Lattanzio. C’è il guantone, a mano aperta, di Vicino che compie letteralmente un miracolo. Palla che tocca anche il palo prima di essere spazzata via da Romeo con qualche timida protesta dei giocatori ofantini, convinti che il pallone avesse superato la linea di porta. Negli ultimi minuti, Foggia e compagni provano gli ultimi assalti senza successo. Finisce 1-0 per il Gravina.

Quinta sconfitta stagionale per il Cerignola (tutte in trasferta) e capolista Picerno ora distante 7 lunghezze.

IL TABELLINO

Gravina – AUDACE CERIGNOLA 1-0

MARCATORI: 78’ Mbida

Gravina (3-5-2): Vicino, Rizzo, Tarantino (79’ De Giglio), Romeo, Mbida, Nigro (73’ Carrieri), Dentamaro, Correnti (93’ Bellomonte), Santoro (83’ Chiaradia), Mady, Scaringella (88’ Visone). A disposizione: Signorile, Foró, Nitti, Bellomonte, Guida. All: Loseto

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Tedone, Ingrosso, Vitofrancesco (62’ Marotta), Abruzzese, Allegrini, Longo, Amabile (57’ Carannante), Foggia, Loiodice (71’ Nadarevic), Lattanzio. A disposizione: Cappa, Russo, Di Cecco, De Cristoforo, Esposito, Faggioli. All: Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Rizzo (G)

RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 5’ minuti.

Angoli: 3-8

Pareggio pirotecnico tra Real Sannicandro e Virtus Andria

Spettacolo e reti tra Real Sannicandro e Virtus Andria. Al “Comunale” di Sannicandro di Bari è 3-3. Entrambe le squadre sono matematicamente salve.

 

Ventiseiesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al campo sportivo “Comunale” di Sannicandro di Bari si sfidano i padroni di casa del Real Sannicandro e la Virtus Andria divisi in classifica da un solo punto con i padroni di casa a 33 e la Virtus a 32 punti.

Ne viene fuori un pareggio pirotecnico con tante reti ed emozioni specie nel secondo tempo.

Mister Sinisi per gli ospiti deve rinunciare al capitano Saverio Addario squalificato, a suo fratello Antonio Addario ancora fermo ai box per infortunio come Montrone e Michele Cannone e all’indisponibile Giuseppe Addario.

Dal primo minuto trovano spazio Michele Di Palma sull’out difensivo di destra con Di Palo spostato a sinistra, Cristian Di Chio che agisce come centrale difensivo insieme a Pasculli, il rientrante Erminio a centrocampo con Nesta mentre in zona offensiva confermati i fratelli Amorese con il bomber Quacquarelli e Fiore.

La prima occasione da rete del match capita tra i piedi di Angelo Quacquarelli al minuto 11 ma il suo destro termina alto sopra la traversa.

I padroni di casa si rendono pericolosi al 31’ quando Rizzi mette in mezzo da sinistra per l’accorrente Busco che sotto porta calcia malamente a lato.

Al 37’ ancora Real Sannicandro pericoloso con una conclusione di Emanuele Rizzi deviata da un difensore ospite ma la sfera va ad incocciare la traversa.

I padroni di casa coronano il loro buon momento andando in vantaggio al 44’ con Alessandro Gesuito che dopo un’azione confusa in area di rigore lascia partire un destro quasi senza pretese che però inganna Campanile il quale non riesce a trattenere la sfera che termina in fondo al sacco.

Il primo tempo termina con il risultato di 1-0.

Dopo un primo tempo non bellissimo esteticamente si assiste ad una ripresa di tutt’altro spessore.

Il ragazzi di mister Birardi sembrano mettere in ghiaccio la gara al 54’ quando dopo un’azione di contropiede è Federico Cascione a timbrare il cartellino grazie ad un velenoso diagonale che beffa Campanile e porta i suoi sul 2-0.

I cambi operati da mister Sinisi però sortiscono glie effetti sperati ai biancoazzurri andriesi che non ci stanno a perdere la partita.

Così imprimono determinazione e prima sfiorano la rete al 64’ con Aldo Alicino che tutto solo in area imbeccato da Troia calcia addosso al portiere locale Scalera e poi al 75’ accorciano le distanze grazie al solito Quacquarelli con un bel diagonale da posizione abbastanza angolata.

Gli ospiti ci credono e due minuti dopo arriva il pari con Riccardo Tesse che corregge sotto porta un lob di Domenico Amorese che aveva superato il positivo Scalera.

Ancora due minuti e questa pazza gara cambia ancora lo score, infatti al 79’ una veloce azione di contropiede complice un rimpallo difensivo è tramutata in rete da Rizzi che approfittando della porta libera calcia da fuori e batte il neo entrato Mancino.

Ma le sorprese sono dietro l’angolo.

Scalera fa il fenomeno e dice di no praticamente a tutte le conclusioni della Virtus che prova a pareggiare i conti con i vari tentativi di Domenico Amorese, Alicino e Tesse ma la rete del pari arriva al penultimo minuto di recupero.

Scorre il minuto 95 infatti quando Angelo Quacquarelli con un’azione personale scarica il sinistro vincente che batte Scalera e fa esplodere di gioia i suoi.

Prima doppietta personale per lui in campionato e conto dei gol che sale a quota 13.

Finisce 3-3 una gara divertente tra due squadre che ormai sono matematicamente salve e sicuramente oggi, specie nella ripresa hanno dimostrato di giocarsi la gara divertendosi e facendo onore al gioco del calcio.

Il torneo tuttavia non è ancora terminato, mancano 4 gare alla fine e nella prossima gara il Real Sannicandro renderà visita all’Ideale Bari mentre per i ragazzi di mister Sinisi ora a quota 33 punti ci sarà l’impegnativa gara interna al “Sant’Angelo dei Ricchi” contro lo Stornarella, quarto in classifica e in piena corsa per un posto playoff.

 

 

REAL SANNICANDRO vs VIRTUS ANDRIA 3-3

 

REAL SANNICANDRO: Scalera, Ferri (46’ Paparella), Terlizzi, Tarantino (60’ Alidoro), Franco (58’ Petruzzelli), Monte, Gesuito, Busco (71’ Baccellieri), Cascione, Rizzi, Patruno (46’ Sanyang).

A disposizione: Carulli, Abbondanza, Virgilio, Luvera. All. Domenico Birardi

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile (76’ Mancino), Di Palma (57’ Troia), Di Palo, Nesta (71’ Nicolamarino), Di Chio, Pasculli, F. Amorese (46’ Alicino), D. Amorese, Fiore (46’ Tesse), Quacquarelli, Erminio.

A disposizione: Losito, S. Cannone. All. Cosimo Sinisi

 

ARBITRO: Cosimo Damiano Fracassi della sezione di Foggia

 

MARCATORI: 44’ Gesuito (RS), 54’ Cascione (RS), 75’ Quacquarelli (VA), 77’ Tesse (VA), 79’ Rizzi (RS), 95’ Quacquarelli (VA)

 

NOTE: ammonito Nesta (VA)

 

 

Alessandro Polichetti

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1. Pareggio esterno nel derby contro i biancoverdi

La Virtus Francavilla Calcio pareggia nel derby pugliese contro il Monopoli per 1 a 1 nella gara valevole per la trentaduesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancoverdi passano in vantaggio al 30′ del secondo tempo con Mangni mentre il pareggio biancazzurro giunge al 46′ del secondo tempo grazie a Folorunsho. Prossimo appuntamento sabato 30 marzo 2019 ore 16.30 al Fanuzzi contro il Potenza

Monopoli-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 30’st Mangni (MO) 46’st Folorunsho (VF)

Monopoli: Pissardo, Mercadante (9’st Donnarumma), Scoppa, Zampa, Bastrini, Mangni (42’st Sounas), Gerardi (14’st Salvemini), Paolucci, Ferrara, Fabris (14’st Rota), De Franco. A disp: Crisanto, Guido, Mariano, Gatti, Sanzone, Cavallari, Maimone. All. Scienza

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (38’st Corado), Sarao, Partipilo, Pino (12’st Sirri), Albertini (25’st Puntoriere), Marino, Gigliotti (25’st Pastore), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cason, Monaco, Cavaliere, Caporale, Tchetchoua, Mastropietro, Vrdoljak. All. Trocini

Arbitro: Marco Rossetti di Ancona (Alex Cavallina di Parma-Salvatore Buonocore di Marsala)
Note: Ammoniti: De Franco, Bastrini (MO) Gigliotti, Pino, Puntoriere, Folorunsho (VF) Espulsi: Zampa (MO)
Recupero: 2’pt, 4’st

Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori

L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.

LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.

Lecce – Ascoli 7-0. Highlights ed interviste

giallorossi affossano i bianconeri con una gran goleada e si portano a un punto dalla posizione che vale la promozione diretta. Tabanelli e Mancosu segnano una doppietta poi La Mantia, Petriccione e Falco.
Di seguito gli highlights della gara e le interviste postpartita.

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Corato-Trani senza capitan Asselti

Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.

L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.

BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Un Lecce “Totale” rifila sette reti all’ Ascoli

Un Lecce marchiato “Calcio Totale” rifila ben sette reti al malcapitato Ascoli di Vivarini, proprio nella settimana in cui Rinus Michels, l’ inventore del Calcio Totale, è stato decretato da France Football miglior allenatore di sempre. Altra coincidenza vuole che proprio il 24 marzo ricorra la data della morte del suo più grande interprete, vale a dire Johan Crujiff.
Nessuno potrà mai sapere se queste possano essere casualità o altro, però dopo aver ammirato ieri sera un “Lecce Totale” per ognuno di noi sarà più facile poterlo credere.

Finisce con uno stratosferico 7-0 per il Lecce il recupero della 22° giornata di Serie B disputato allo stadio “Via del Mare” contro l’ Ascoli.
Un risultato che entra di diritto nella storia della società giallorossa e che lancia definitivamente la squadra di Liverani a recitare un ruolo di prim’ ordine per quanto riguarda la promozione diretta in Serie A. Una vittoria che serve a tutto l’ ambiente per mettere a tacere quelle critiche eccessive di una piazza a volte troppo esigente che, dopo il pareggio di Crotone, aveva fatto emergere qualche mugugno a dir poco esagerato, figlio di un contesto che non riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno qualora non si vinca.
Merita un discorso a parte la Curva Nord che ha sostenuto dall’ inizio alla fine questa squadra, apprezzandone le qualità tecniche e umane, in un campionato che ha visto i salentini protagonisti fin dalla prima giornata, culminata con un bel pareggio a Benevento, fino ad oggi.
Grande merito va alla società, per serietà, presenza, voglia di crescere e far bene, sempre attenta a non lasciare nulla al caso e a non dare mai nulla per scontato. E soprattutto un grande riconoscimento va fatto a Fabio Liverani che, con la sua costanza, caparbietà, determinazione e classe “operaia” ha trasmesso a tutto il gruppo una mentalità capace di credere nei propri mezzi, prima ancora di essere anche vincente.
Nella magica notte del “Via del Mare” sono andati a segno Tabanelli e Mancosu per due volte, poi ancora Petriccione, La Mantia e Filippo Falco su rigore.
Una serata che rimarrà negli annali e che potrebbe segnare un definitivo spartiacque nella splendida stagione del Lecce che da stasera occupa la terza posizione in classifica a un solo punto di distanza dal Palermo.
Come ha già affermato il tecnico leccese ora è giusto godersi la vittoria, ma dalla settimana prossima bisognerà azzerare tutto e ripartire per continuare sulla strada intrapresa e chissà che non sia veramente quella che conduce al “paradiso“, ma per poterlo capire bisognerà percorrerla ed il percorso è ancora piuttosto lungo.

Danilo Sandalo 

Serie D Girone H, il programma della 28esima e le designazioni arbitrali

La Serie D Girone H scende in campo domenica 24 marzo alle 14.30 per la 28ª giornata di campionato.

Il turno si è aperto oggi con la pesantissima vittoria in rimonta per il Sorrento di Enzo Maiuri che vince sul campo del Francavilla di Lazic e rafforza la possibilità di centrare la permanenza in categoria evitando i layout. Padroni di casa in vantaggio con Grandis al 18′. Pari rosanero di De Rosa al 41′. Nella ripresa doppietta per Herrera, con la prima rete su rigore al 52′ e la seconda in pieno recupero.
Il programma domenicale è movimentato da sette posticipi di orario: calcio d’inizio fissato alle 15.00 per Gelbison-Taranto, Fasano-Nola, Altamura-Gragnano, Sarnese-Picerno e Nardò-Bitonto (H), mentre prenderà il via alle 15.30 la gara Gravina-Audace Cerignola (H). Infine alle 16.00 calcio d’inizio per Fidelis Andria-Savoia (H)

Queste le designazioni arbitrali:

Città Di Fasano – Nola (Dario Di Francesco di Ostia Lido)
Fidelis Andria – Savoia (Mauro Gangi di Enna)
Gelbison Vallo Di Lucania – Taranto (Antonino Costanza di Agrigento)
Granata – Pomigliano (Enrico Gigliotti di Cosenza)
Gravina – Audace Cerignola (Giacomo Monaco di Termoli)
Nardò – Bitonto (Valentina Finzi di Foligno)
Sarnese – Az Picerno (Marco Sicurello di Seregno)
Team Altamura – Città Di Gragnano (Giorgio Di Cicco di Lanciano).

Recuperi serie D: il 27 marzo si giocano otto partite

Le partite non disputate lo scorso 17 marzo per gli impegni dei dei calciatori con la Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup saranno recuperate mercoledì 27 marzo alle 14.30. Si tratta di Pro Dronero-Arconatese e Savona-Bra (A),Virtus Bergamo-Caronnese (B), Bastia-Gavorrano (E), Albalonga-Trastevere e Avellino-Aprilia (G), Pomigliano-Gravina a porte chiuse (H), e Troina-Nocerina (I).

Vigilia Barletta – Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ritorna in campo e sfida in trasferta il blasonato Barletta alla ricerca di punti play-off. Appuntamento fissato a domenica 24 marzo alle ore 15:00 presso il campo Manzi-Chiapulin.
I biancorossi molfettesi vogliono chiudere al meglio il campionato e ottenere il miglior posizionamento possibile in classifica sfruttando al massimo gli ultimi tre turni di campionato in programma, a partire proprio dal match con il Barletta. Ritornerà in campo Lanzillotta, ristabilito dopo l’infortunio che lo ha fermato nell’ultimo mese, così come Vitale che ha scontato la squalifica rimediata due turni or sono.
I padroni di casa, invece, sono reduci da un punto nelle ultime tre gare e sono chiamati alla vittoria per non rinunciare matematicamente alla possibilità di disputare i play-off. Arbitrerà l’incontro il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor  Luca Latini sempre della sezione di Foggia.

Lecce-Ascoli 7-0 in diretta dal “Via del Mare” LIVE -FINALE-

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 7 Tachtsidis(Felici), 8 Mancosu(C), 16 Meccariello(Riccardi), 19 La Mantia(Tumminello), 20 Falco, 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Tumminello, 13 Haye, 15 Marino, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno 34 Majer. Allenatore: Liverani

ASCOLI: 22 Milinkovic Savic, 5 Troiano(Iniguez), 6 D’ Elia, 10 Rosseti(Baldini), 11 Ninkovic, 14 Padella(C), 17 Cavion,  19 Addae, 20 Ciciretti(Chajia), 23 Brosco, 28 Andreoni.
A disposizione: 1 Lanni, 2 Valentini, 3 Rubin, 7 Baldini, 8 Iniguez, 9 Ganz, 15 Quaranta, 16 Casarini, 18 Chajia, 21 Beretta, 26 Coly, 32 Ardemagni. Allenatore: Vivarini

Arbitro: Signor Niccolò Baroni di Firenze

Marcatori: 4′ e 60′ Tabanelli, 15′ Petriccione, 18′ La Mantia, 24′ e 66′ Mancosu, 30′ Falco (rig.)

Ammoniti: Meccariello

Espulsi:

Note: Spettatori 12583

PRIMO TEMPO

1′ Lecce ed Ascoli riprendono il gioco dal punto in cui era stata interrotta la partita in occasione dell’ infortunio a Manuel Scavone

4′ Lecce in vantaggio!!!Andrea Tabanelli porta in vantaggio la sqaudra giallorossa!!!

8′ Tiro di Petriccione dalla distanza: alto!

10′ Lecce ancora pericoloso!

11′ Tiro di Mancosu da fuori area che termina a lato

15′ RADDOPPIO DEL LECCE!!! Gol di Jacopo Petriccione che da due passi batte il portiere ascolano!!!

18′ TERZO GOL DEL LECCE CON LA MANTIA!!!

23′ Lecce ancora in avanti con un colpo di testa di La Mantia che termina alto

24′ QUARTO GOL DEL LECCE CON IL CAPITANO MARCO MANCOSU!!!

29′ Punizione battuta da Falco respinta dalla barriera in calcio d’ angolo

29′ Calcio di rigore per il Lecce!!!

30′ Falco trasforma il calcio di rigore per il Lecce e fissa il risultato sul 5-0!!!

34′ Ci prova Ninkovic dalla distanza ma il tiro termina fuori

38′ I tifosi dell’ Ascoli hanno abbandonato il settore ospiti!

38′ Lecce ancora vicino al gol con Mancosu il cui tiro è respinto da Milinkovic Savic

41′ Ci prova l’ Ascoli dalla distanza con Ciciretti ma Vigorito è attento

42′ Tiro di Falco da fuori area che trova M.Savic pronto alla parata

45′ Finisce il primo tempo sul risultato di Lecce-Ascoli 5-0,con i giallorossi che ritornano negli spogliatoi tra gli applausi scroscianti del proprio pubblico.

Un primo tempo a senso unico con un Lecce incontenibile che ha rifilato ben 5 reti agli avversari frutto di una manovra di gioco devastante da parte della squadra di Fabio Liverani.

SECONDO TEMPO

46′ Inizia il secondo tempo

48′ Ci prova l’ Ascoli dalla lunghissima distanza con un tiro di Addae che termina abbondantemente alto

50′ Tiro di Ciciretti bloccato da Vigorito

54′ Ammonito Meccariello per un fallo su Addae

55′ Esce La Mantia ed entra Tumminello

60′ SESTO GOL DEL LECCE CON TABANELLI!!!

65′ Sostituzione nel Lecce: entra Riccardi esce Meccariello. Nell’ Ascoli esce Troiano ed entra Iniguez

66′ LECCE ANCORA IN GOL!!!!! Ad andare a segno per la formazione giallorossa è ancora una volta il capitano Marco Mancosu che batte Milinkovic Savic con una sorta di rigore in movimento fissando il risultato sul 7-0!!!

69′ Sostituzione nel Lecce: esce Tachtsidis ed entra Felici. Sostituzione nell’ Ascoli: esce Rosseti ed entra Baldini.

77′ Esce Ciciretti ed entra Chajia nell’ Ascoli

82′ Ci prova l’ Ascoli con un tiro di Cavion da fuori area che termina alto

88′ Fanno festa sugli spalti gli oltre 12000 tifosi giallorossi

90′ FINISCE L’ INCONTRO TRA LECCE ED ASCOLI SUL RISULTATO DI 7-0 PER LA SQUADRA DI FABIO LIVERANI CHE CON QUESTA VITTORIA AGGANCIA IL PALERMO AL SECONDO POSTO.

Stupenda vittoria per il Lecce di Fabio Liverani che nel recupero contro l’ Ascoli vince addirittura per 7-0 e raggiunge il Palermo al secondo posto in classifica agganciandosi così al treno della promozione diretta. Una partita senza storia che ha visto il Lecce dominare dall’ inizio alla fine contro un Ascoli che non è entrato mai in partita e che dal 38′ del primo tempo è rimasto orfano anche dei suoi sostenitori che, sul risultato di 5-0, hanno deciso di abbandonare lo stadio. Un autentica furia scatenata la squadra giallorossa che apre nel migliore dei modi la serie delle 3 partite consecutive in casa lasciando ben sperare i suoi sostenitori che oggi più che mai coltivano un sogno che ad inizio stagione era senza dubbio proibitivo anche pensare.
Bene così, un altro tassello è stato aggiunto, ora bisogna azzerare tutto e ripartire per proseguire sulla strada intrapresa e chissà che non sia proprio quella che porta al “paradiso“.

Danilo Sandalo 

 

Lecce-Ascoli: le probabili formazioni che scenderanno in campo al “Via del Mare”

Per la gara di questo pomeriggio che si disputerà alle 18:00 presso il “Via del Mare” di Lecce tra Lecce ed Ascoli ecco le probabili formazioni che schiereranno i due tecnici, Liverani e Vivarini:

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco, La Mantia.

ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic-Savic; Andreoni, Brosco, Padella, D’Elia; Addae, Troiano, Cavion; Ninkovic; Beretta, Ciciretti.

Arbitro della gara sarà il Signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze mentre i suoi assistenti saranno Niccolò Pagliardini di ArezzoVittorio Di Gioia di Foligno (quest’ultimo designato anche per la gara sospesa il 1° Febbraio) e dal quarto uomo ufficiale Federico Dionisi de L’Aquila.

Danilo Sandalo

Unione Calcio, impegno casalingo cruciale contro il Vieste

Dopo il ko esterno maturato contro il Gallipoli, l’Unione Calcio punta al riscatto nel match interno contro l’Atletico Vieste in programma domenica 24 marzo al “Di Liddo”, con fischio d’inizio alle ore 15.00, valevole per la ventottesima giornata di campionato.Una gara con un unico risultato a disposizione per gli azzurri, alla ricerca di punti per incrementare le speranze di salvezza diretta.L’Atletico Vieste arriverà al “Di Liddo” forte del poker di reti maturato contro l’ormai retrocessa Molfetta Sportiva e punta a proseguire la striscia di imbattibilità per continuare a stazionare a ridosso della zona playoff, con la quinta posizione attualmente distante due punti.Le due squadre hanno un distacco di 15 lunghezze. Infatti, l’Unione Calcio ha ottenuto 27 punti contro i 42 del Vieste, con i biscegliesi che hanno siglato 36 reti e subite 40, mentre i garganici sono andati a segno in 35 occasioni, subendo 24 reti.L’Unione Calcio, sui 27 punti totali, ne ha conquistati ben 23 al “Di Liddo”. Il Vieste, invece, ha ottenuto 13 dei 42 punti realizzati sinora lontani dal “Riccardo Spina”. La squadra biscegliese detiene il miglior attacco casalingo con 29 reti, mentre i ragazzi di Bonetti hanno siglato 12 gol in trasferta.Sarà la prima volta che Unione Calcio e Vieste si affronteranno al “Di Liddo”. I precedenti match “casalinghi”, infatti, si sono disputati al “Comunale” di Terlizzi ed al “Coppi” di Ruvo.L’ultimo precedente tra le mura amiche per i biscegliesi si chiuse sul’1-1. Nel match d’andata, invece, il Vieste si impose per 2-0 con le reti firmate da Sciacca.Mister Di Corato dovrà fare a meno degli squalificati Carmine Marinaro, che dovrà scontare l’ultimo dei due turni di squalifica, e del centrale Roberto de Giosa appiedato per una giornata.Nel prepartita e nell’intervallo della gara sono previste premiazioni e sorprese, con la presenza dello speaker dell’Udinese Calcio, nonché intrattenitore della nazionale italiana di basket e nazionale italiana di calcio, Alessandro Pomarè, che presenterà un progetto in rampa di lancio targato Unione Group.La gara sarà diretta da Gianluca Natilla, coadiuvato da Daniele De Chirico e Giuseppe Coviello, terna proveniente dalla sezione di Molfetta.Al “Di Liddo” permane la restrizione ai 99 spettatori. Il costo unico del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con ticket in prevendita disponibili presso Pedone Ferramenta (via Capitan Gentile, 14) e Tabaccheria Corso Umberto.

“Un secolo d’ azzurro”: dal 29 marzo al 2 aprile la mostra sulla nazionale azzurra presso il Castello Aragonese di Taranto

Taranto si tinge d’ azzurro e grazie alla fattiva collaborazione tra Vittorio Galigani e Mauro Grimaldi, arriva a nella città ionica “Un secolo d’Azzurro”, la mostra itinerante sulla Nazionale italiana di calcio, organizzata dall’Associazione Sant’ Anna e con il patrocinio di Figc, Anci e fondazione del Museo del calcio. Un evento che, dopo aver fatto tappa la scorsa settimana a Vercelli, andrà a toccare anche altre importanti città del panorama nazionale italiano come Bari, Cava de’ Tirreni, Rimini per l’evento Assoallenatori e Udine per la finale degli Europei Under 21.

Un’ immagine della mostra durante una tappa

Da venerdì 29 marzo al 2 aprile (orario continuato dalle 9 alle 19), il Castello Aragonese ospiterà oltre duecento cimeli, tra maglie, scarpe, palloni, giornali, riviste e riproduzioni delle coppe (Rimet). L’esposizione, che ripercorre le gesta della Nazionale sino alla vittoria del Mondiale tedesco del 2006, sarà una grande occasione per tutta la città e gli appassionati di ogni età per rivivere la storia e la grandezza dei colori azzurri.

Insieme ai cimeli della Nazionale azzurra verranno esposte, in omaggio alla città di Taranto, le magliette più prestigiose della squadra rossoblu.

La giornata del 29 si aprirà alle 11 con il Convegno “Il calcio è vita: nessuna violenza e nessun razzismo” a cui prenderanno parte importanti e qualificati relatori; a seguire il taglio del nastro e alle 15.30 una partita di Powerchair football (calcio su carrozzina elettrica), che si disputerà al Palamazzola di Taranto.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento si svolgerà a Taranto, lunedì 25 marzo alle ore 11, presso la sala rossa di Palazzo Pantaleo. All’appuntamento parteciperanno Vittorio Galigani, Mauro Grimaldi (curatore della mostra e Consigliere Delegato di Federcalcio Servizi S.r.l.), il dott. Francesco Manfredi (Presidente di Oltre Sport, Powerchair Football) e Carmen Casula (Delegato allo Sport del Comune di Taranto).
Per informazioni Sabrina Trombetti 348/3856269 (Marketing e Comunicazione)

Lalocandina della presentazione dell’ evento

Danilo Sandalo 

 

 

Lecce, “se non ora quando”?

In occasione della gara di sabato con l’ Ascoli il Lecce di Fabio Liverani deve provare il tutto per tutto per tentare di agganciare il treno della promozione diretta. 

Il Lecce, nonostante il turno di riposo che osserveranno i campionati di Serie A e B, in virtù degli impegni delle nazionali, scenderà in campo sabato alle 18:00 al “Via del Mare” per recuperare la partita contro l’ Ascoli, sospesa al quarto secondo di gioco per via del grave infortunio occorso a Manuel Scavone, che in quegli istanti di grande confusione aveva fatto temere al peggio. 

Manuel Scavone

La gara riprenderà proprio da dove era stata sospesa e in occasione dell’ incontro, il presidente della Lega di Serie B, Mauro Balata, consegnerà alle due società una targa come gesto di ringraziamento per aver deciso lo scorso primo febbraio, di comune accordo con la Lega di B, di rinviare il match a causa delle incerte condizioni di salute di Manuel Scavone, che aveva subito da poco il grave infortunio.
Lo stesso Balata spiega ‘Con questo riconoscimento vogliamo ribadire come nello sport non si possa prescindere dal rispetto verso l’uomo, in questo caso l’atleta, quale fondamento su cui costruire un calcio umano e quindi vicino alla gente’.

Il presidente della Lega B, Mauro Balata

Una gara che il Lecce deve provare a vincere a tutti i costi visto che arriva in un momento della stagione in cui i giallorossi devono necessariamente spingere sull’ accelleratore per provare a tentare l’ aggancio alla promozione diretta, consideerando che dopo questa gara il Lecce avrà altri due match in casa contro Pescara e Cosenza, quindi sperando che l’ ambiente torni ad essere unito e compatto intorno a mister Liverani e alla squadra, mettendo da parte quel ruolo da “allenatore” improvvisato che ogni leccese assume ogni qualvolta qualcosa non vada per il verso giusto, ci auguriamo che queste tre gare possano rappresentare la svolta stagionale, anche perchè “se non ora, quando”?

Danilo Sandalo 

Casarano – Canicattì, interviste postgara ai due tecnici

Finisce col risultato di uno ad uno il match di andata dei quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti tra Casarano e Canicattì. Un risultato che premia certamente i siciliani per il momento ma lascia intatte le opportunità di qualificazione dei pugliesi. Di seguito le interviste ai due tecnici a cura di Danilo Sandalo per calciowebpuglia.it.

Il tecnico del Casarano Calcio, Pasquale De Candia
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=S98i2Mer1Aw[/embedyt]

Il tecnico dell’Asd Canicattì, Nicolò Terranova
[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=rKPqgb6qS5E[/embedyt]

Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì

Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.

Danilo Sandalo

Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0. Termina a reti bianche il confronto con i laziali

La Virtus Francavilla Calcio impatta sul terreno del Fanuzzi contro la Viterbese per zero a zero, nella gara valevole per il recupero della settima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Ai biancazzurri è stato negato un gol regolare per un fuorigioco fischiato a Partipilo. Prossimo appuntamento domenica 24 marzo 2019 h. 16.30 al Veneziani di Monopoli.

Virtus Francavilla Calcio-Viterbese 0-0

Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Zenuni (34’st Tchetchoua), Sarao, Puntoriere (13’st Monaco), Partipilo, Pino, Caporale, Gigliotti (43’st Cason), Folorunsho, Nunzella, Tiritiello. A disp: Saloni, Cavaliere, Pastore, Marino, Sirri, Corado, Mastropietro, Vrdoljak. All. Trocini

Viterbese Castrense: Valentini, De Giorgi, Atanasov, Rinaldi, Coda, Sparandeo, Baldassin (10’pt Cenciarelli-27’st Palermo), Polidori (12’st Bismark), Luppi (27’st Molinaro), Damiani, Tsonev. A disp: Demba, Vandeputte, Milillo, Coppola, Zerbin, Pacilli, Artioli. All. Calabro

Arbitro: Stefano Lorenzin di Castelfranco Veneto (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Rosario Caso di Nocera Inferiore)
Note: Ammoniti: Partipilo, Monaco (VF)
Recupero: 1’pt, 4’st

Giornata di recuperi Girone C, risultati di parità al ‘Viviani’ e al ‘Fanuzzi’

Giornata di recuperi quest’oggi in Serie C: il programma prevedeva due gare valide per la 7^ e per la 9^ giornata del Girone C ed entrambe sono terminate in pareggio. 0-0 tra Virtus Francavilla e Viterbese, con gol annullato al 9′ di Partipilo e l’infortunio di Baldassin all’11’ e di Zenuni al 79′. Pugliesi al quarto risultato utile di fila e ora a quota 41, laziali al quinto (se calcoliamo anche la coppa e il 3-0 a tavolino sul Matera) e agganciati al treno dei 40 punti insieme a Monopoli, Vibonese e Casertana.Pari all’ultimo respiro invece quello tra Potenza e Sicula Leonzio: 2-2 il risultato finale. Apre le marcature di testa Laezza al 26′, il pari arriva su rigore di França al 64′ (fischiato per fallo su Coccia), mentre il gol del momentaneo vantaggio porta la firma di Emerson all’82’ (punizione a “foglia morte” dai 20 metri e pallone a fil di palo). Ma allo scadere Russo segna la rete beffa acciuffando un punto insperato. Da segnalare anche l’infortunio di Ferrini al 9′. I lucani si portano a quota 43 (con dieci risultati utili in campionato, compresa la vittoria a tavolino nel mancato derby col Matera) ma non riescono a consolidare il quinto posto visto che restano solo 2 i punti di distacco dalla già citata Virtus Francavilla, mentre ai siciliani non riesce del tutto l’assalto alla zona playoff: i 39 punti attuali significano restare comunque a ridosso degli spareggi promozione, a una sola lunghezza. E’ comunque il settimo risultato utile per la truppa di Torrente.

Foggia, Mazzeo: “Rabbia e ferocia per salvarsi”

“Contro il Cittadella c’è stata grande cattiveria da parte di tutti, meritavamo di vincere, Iemmello nel finale avrebbe meritato il gol. Ora occorre avere la stessa rabbia, la stessa ferocia per raggiungere l’obiettivo della salvezza”.La gara contro il Cittadella è alle spalle, ma di quella gara Fabio Mazzeo vuol portarsi dietro tante cose: “Sono tornato al gol e sono naturalmente contento. Il rigore? Appena ho visto che l’arbitro ha fischiato sono andato sulla palla, ero convinto”.Ora c’è la sosta, si riprenderà da Brescia, dalla capolista: “Da ora in avanti saranno tutte finali, a Brescia ci giochiamo la vita. Non mi va neanche di pensare di perdere la Serie B dopo aver fatto tanta fatica per conquistarla. Sono stati 7 mesi pesanti, sempre ad inseguire, sempre con il fiatone, ma Foggia non può retrocedere. Dobbiamo salvarci, lo dobbiamo a tutti i tifosi foggiani”.

Area Comunicazione Foggia Calcio

Il punto sulla Promozione girone A, dodicesima di ritorno

Prosegue il testa a testa tra San Marco e Martina Calcio 1947, in una domenica calda e soleggiata che ha visto le due pretendenti soffrire in alcuni frangenti di gara avendo però, la meglio contro compagini sicuramente con meno motivazioni.
Il San Marco supera in un tutto esaurito “Tonino Parisi”, lo Sporting Donia, grazie ad una ottima ripresa e la doppietta della sua freccia Paolo Augelli. Al vantaggio iniziale scaturito da una botta al volo di De Cesare dal limite che batte Musacco, lo Sporting Donia non demorde e nella sua prova generale in funzione della finale di ritorno in quel di Lecce contro il Deghi (da ribaltare lo svantaggio maturato in casa), conquista campo sfiorando il pari con Curci e Santolupo. Una trattenuta in area di Augelli su Monopoli costa un penalty che Ragno realizza spiazzando Pellitti. Nella ripresa bastano due corner dalla medesima bandierina e calciati in maniera identica, per chiudere in pochi minuti la gara. È Paolo Augelli che prima irrompe di testa anticipando tutti depositando per il due a uno, poi lo stesso due locale gira di destro sul primo palo chiudendo i giochi. Salerno non trova il poker, ma poco male: San Marco che conserva il punto di vantaggio a 270 minuti dal termine della stagione.
Il Martina Calcio 1947 affronta in esterna un Don Uva 1971 ormai salvo e con molti giovani protagonisti. Ma i ragazzi terribili di mister Carlucci vendono cara la pelle e passano con Amoroso grazie ad un preciso diagonale che bette Minichini. Trawaly sfiora il raddoppio ma il Martina scuotendosi, ribalta in pochi minuti prima dell’intervallo, il parziale. Longo di testa gira in rete in traversone dalla destra, mentre due minuti più tardi Modou raccoglie una respinta della difesa di casa dal limite per scaricare con il destro un tiro angolato che lascia inerme Troilo. Nella ripresa ampi spazi per la vice capolista, che contiene il ritorno dei biscegliesi per poi sfruttare con Terrafino un calcio di fermo, lesto nel tap in dopo un miracolo di Troilo, e infine con Mummolo che incrocia con potenza e precisione un mancino imparabile.
L’Audace Barletta ipoteca la terza posizione con quattro punti di vantaggio sull’Apricena fermata sul pari dal Trulli e Grotte, a tre giornate dal termine. Al cospetto di una Virtus Bitritto in crisi di risultati, i ragazzi di Iannone non trovano la via del vantaggio e cadono su una giocata di Roncone che inaspettatamente porta avanti gli ospiti. Pochi istanti prima dell’intervallo Guacci riporta il punteggio in parità ma ad inizio ripresa la rimonta è completa. Dinoia apre la seconda frazione con la rete del vantaggio, D’Onofrio sigla il tris mentre nel finale il neo entrato Macchiarulo chiude i giochi con il definitivo poker.
Lo Sporting Apricena soffre più del previsto e racimola solo un pari in casa del fanalino di coda Trulli e Grotte, al termine di novanta minuti ben giocati dai padroni di casa, avanti nel parziale dopo pochi minuti grazie ad una girata di Loseto. L’Apricena stenta ed i padroni di casa ne approfittano sfiorando senza pervenire, al raddoppio, con Miccoli. Nella ripresa ospiti maggiormente pericolosi che colpiscono grazie a De Bellis, per un pari che non si schioderà più sino al termine dell’incontro. Trulli e Grotte penultimi ma distanti dalla quint’ultima e dalla terzultima pertanto playout a rischio, Apricena che vede il ritorno del Real Siti a soli tre punti.
Il Real Siti reagisce ai punti persi a tavolino contro Sporting Donia e Martina, superando un Noicattaro salvo ma presentatosi in campo ben disposto e agguerrito. Dopo una prima frazione in cui i foggiani, privi di numerose pedine, cercano di pressare i nojani, abili ad eludere l’agguerrita compagine di casa, giunge quasi allo scadere prima dell’intervallo il vantaggio dei Reali grazie ad una insidiosa punizione di Lombardi che supera Di Pierro. Nella ripresa padroni di casa in condizioni precarie che perdono per infortunio diversi calciatori, ma il vantaggio è salvo ed ora il team di mister Lopolito può giocarsi in quel di Ginosa le proprie carte playoff.
Il Norba Conversano è quintultimo ma con la vittoria su una incerottata Nuova Spinazzola con la novità in panchina di mister Schiavone (grande ritorno per lui), si piazza a dodici punti dal Trulli e Grotte penultimo pertanto è attualmente salvo. Match deciso nella ripresa, con uno Spinazzola privo di Gilfone poco pungente mentre i ragazzi di mister Di Venere che approcciano meglio alla gara, nella ripresa passano dopo trenta secondi grazie alla conclusione dalla distanza di Gentile. Il raddoppio di casa giunge poco dopo con un penalty siglato da Menga che vede gli ospiti protestare vivacemente poiché Rotunno prima di toccare la sfera con il braccio, lamenta una evidente spinta. Buona l’azione degli ospiti che nel finale, siglano la rete del due a uno con l’asse Barrasso – Ieva, cross del primo e precisa incornata di quest’ultimo per il definitivo due a uno.
Il Bitetto è ultimo in classifica solitario dopo il ko in casa al cospetto di un Ginosa che raggiunge la matematica certezza della permanenza. Gara vivace che poteva concludersi con un risultato diverso, dove da ambo i lati Musa, e Fanelli, sprecano ghiotte occasioni nella prima frazione mentre nella ripresa Egitto raccoglie l’assist dalla destra di un imprendibile Tragni e non sbaglia per il vantaggio dei biancoazzurri da pochi passi. Musa lanciato a rete si libera del portiere in uscita, ma la sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa. E nel finale il pari sembra cosa fatta ma l’estremo ginosino Giampetruzzi compie due autentici miracoli togliendo la sfera dal sacco a Fanelli e Iasparro, oltre ad una clamorosa traversa colpita da Savoia, di testa.
La Vigor Liberty San Paolo ottiene la salvezza sul proprio campo del “Sante Diomede”, superando con una rete per tempo una Rinascita Rutiglianese stoppata dopo un trittico di match senza sconfitte, dovendo per lo meno sperare nel sorpasso ai danni della Virtus Bitritto per poter disputare l’ormai certo playout, in casa. Dopo otto minuti l’inserimento in area di Vernice viene fermato irregolarmente da Tanzella ed il vantaggio locale firmato dagli undici metri da Francesco Tenzone (poi uscito per infortunio), mette in discesa il match per i ragazzi di mister Carella. Gli ospiti privi in avanti di Pizzuto, non pungono, e nella ripresa la compagine barese raddoppia con Visconti, che ricevuto l’assist da uno scatenato Cascione dall’out sinistro, vale la rete del definitivo gol del ko.
Foto: Paolo Conserva