Archive 15/01/2020

Valerio Di Cesare (Bari): “Dispiace per Viterbo. Ora tutto su doppia sfida interna”

Valerio Di Cesare, capitano del Bari, è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale biancorosso alla ripresa degli allenamenti:

“Normale che ci sia tanto dispiacere dopo il pari di domenica; puntavamo al risultato pieno, ma questo è il calcio. Non è stato semplice tornare a giocare dopo un mese; il gol subito a freddo non ci ha aiutato, ma ha permesso alla Viterbese di arroccarsi con tutti gli effettivi dietro la linea della palla e gli spazi di manovra si sono ancor più ridotti; ce l’abbiamo messa tutta ma è andata così, con un pareggio ottenuto allo scadere che ci ha permesso comunque di allungare a 15 la serie di partite utili e rosicchiare un punto sulla vetta della classifica. Il nostro obiettivo non cambia, che sia promozione diretta o attraverso i playoff, sappiamo bene cosa vogliamo ottenere. Adesso pensiamo a sfruttare al massimo le due gare casalinghe che ci aspettano in vista dello scontro diretto del 26 gennaio”.

Serie D in tv: Le telecamere di SportItalia si accendono per Bitonto-Fasano

La Puglia del Campionato D’Italia sotto ai riflettori con Bitonto–Fasano. Sarà infatti il match del girone H, domenica 19 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15.00, il prossimo appuntamento televisivo in diretta su Sportitalia. La sfida tra neroverdi primi in classifica e biancazzurri “formato play off”, potrà essere seguita dagli appassionati di Serie D sul canale 60 del digitale terrestre, accompagnati dalla telecronaca di Gabriele Schiavi e le interviste di Ludovica Scardia a bordocampo.

I padroni di casa guidano l’attuale classifica con 41 punti, due di vantaggio sul Foggia secondo e ben dieci sul Fasano, prossimo avversario. Gli ospiti arrivano al “Città degli Ulivi” con in dote la vittoria nella gara di andata per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’. La capolista è reduce dal pareggio esterno ottenuto in terra casertana nella 19^ giornata, contro il Gladiator, confermando un trend altalenante lontano dalla città dell’olio. Non è infatti servito il doppio vantaggio firmato da Turitto e Colella per strappare una vittoria “da mini fuga” ma il punto ha comunque permesso al Bitonto di mantenere il primato in solitaria. Il Fasano giunge invece a questa difficile sfida con l’obiettivo di riscattare la cocente sconfitta per 2-3 maturata al “Vito Curlo” per mano di Camara del Nardò, a due minuti dalla fine sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Nuovo allenatore per il Corato

La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.

Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.

Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.

Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.

Taurisano , capitan Zilli : ” La maglia granata me la sento cucita addosso.”

Ai microfoni di CalcioWebPuglia il capitano di e del Taurisano: Luigi Zilli, centrocampista classe ’89. Da sei anni in maglia granata è tra i protagonisti di questa stagione in crescendo della squadra di mister Stifani. Umile,serio e con quella sana  “cattiveria” agonistica che ormai pochi calciatori hanno, un punto di riferimento importante all’interno del gruppo, una delle colonne portanti del team.

Sei il capitano del Taurisano, una squadra che ha sorpreso  in modo positivo e che sta andando contro tutti i pronostici.

  • Sono orgoglioso dei miei compagni e  di rappresentare una squadra di ragazzi che sta sorprendendo. E’ stato un avvio travagliato perché non riuscivamo ad ingranare e abbiamo avuto non poche difficoltà ma eravamo consapevoli di essere forti, bravi e organizzati. Ci dovevamo soltanto amalgamare. Adesso ,infatti, stiamo conseguendo buoni risultati, siamo positivi e puntiamo a dimostrare partita dopo partita quanto valiamo.

Dopo la brutta sconfitta contro la S.F. Leverano, solo risultati positivi : 3 vittorie e due pareggi(Matino e Manduria). Cosa è cambiato dopo quel fatidico 4-2?

  • A Leverano abbiamo subito una battuta d’arresto che è rimasta indigesta e forse dentro di noi siamo ancora un po’ scottati perché quel passo falso lo avremmo potuto evitare anche in virtù di eventuali punti per i play off. Ma da quel match abbiamo avuto un crescendo di prestazioni positive perché, appunto, feriti da quella sconfitta, siamo ripartiti e abbiamo pedalato forte. Abbiamo affrontato due delle candidate a vincere questo campionato il Matino e il Manduria fuori casa giocando bene e ottenendo due pareggi : il primo al 91’(vincevamo 1-2) e il secondo in una partita in cui abbiamo giocato alla pari del nostro avversario.

Ecco a proposito della partita di Domenica scorsa contro i biancoverdi : avete pareggiato pur  avendo disputato un’ottima gara.  Un risultato importante ,in un campo difficile, il “Dimitri”, ottenuto  contro una compagine di tutto rispetto e che ambisce in alto.

  • Contro il Manduria è stata una gara molto combattuta e molto maschia : loro hanno avuto, indubbiamente, la possibilità di far bottino pieno ma anche noi, dal canto nostro, potevamo conquistare i tre punti in particolare in due occasioni che però poi si sono rivelate sfortunate. Il Manduria è una gran bella squadra molto attrezzata. E’ una società storica, come la nostra, è molto emozionante giocare al “Dimitri” ricorda il nostro “Perrotta”.

Mister Stifani sta dimostrando di saper gestire in modo eccellente una squadra costruita per garantire in modo tranquillo la permanenza in Promozione. Ma secondo te il Toro, stando ai risultati conseguiti fino ad oggi, può essere una delle candidate a disputare i play-off?

  • Mister Stifani è un allenatore giovane e questo può essere un “difetto” dal punto di vista dell’esperienza ma è un grande pregio perché è molto vicino alle esigenze e soprattutto alle difficoltà di ogni singolo ragazzo presente nel gruppo. L’età media della squadra è molto giovane, infatti siamo una delle rose con più under 30 del girone. Il mister è stato veramente in gamba a saperci amalgamare tutti ma è anche merito dei “veterani” come me, Botrugno ed Elia che cerchiamo di fare da “chioccia” ai compagni più piccoli che hanno la necessità di crescere e maturare. Si è creata una vera famiglia ed è piacevole farne parte.  I risultati sono a nostro favore e ci permettono  di essere lì ad un passo dai play-off. Speriamo di dare continuità a queste prestazioni e a questi risultati poi sarà la classifica alla fine a parlare. Ci metteremo tutto l’impegno e la passione possibile per centrare ogni singola vittoria e ogni singolo punto , ovviamente se arriverà la possibilità di disputare i play-off sarà motivo d’orgoglio.

Domanda a brucia pelo : chi vincerà questo campionato? 

Il Racale. Anche se Matino, Ostuni e Manduria non mollano e potrebbero creare delle pressioni alla squadra di mister Sportillo ma alla lunga verranno fuori i valori delle compagini e verrà fuori il Racale che, a parere personale, ha una marcia in più rispetto alle altre. In ogni caso, sarà una bella battaglia fino alla fine!

Per finire, hai sempre onorato la maglia e si vede che sei legato a quel colore granata. Che emozioni si provano ad essere il capitano della squadra del tuo paese?

  • A questa domanda rispondo con tanta emozione. Taurisano sì è il mio paese e la maglia granata me la sento cucita addosso , sono veramente orgoglioso di essere il capitano. Questo è il sesto anno  in  questa famiglia; siamo partiti dalla Terza Categoria quando, un gruppo di amici, mi ha chiamato per coinvolgermi in questo progetto. Era un progetto ambizioso ma  finalizzato ad un divertimento genuino in categorie inferiori. E invece adesso ci ritroviamo in Promozione! L’anno scorso a causa di infortuni vari  ho giocato poco ma quest’anno, invece, sono ripartito dall’inizio facendo una preparazione come si deve.  Tra l’altro, volevo aggiungere che tutti i ragazzi chiamati a giocare a Taurisano, una volta qui, si rendono conto che la maglia granata è una maglia che ti porti dentro, difatti vedo , i miei compagni provenienti da altri paesi, onorare la maglia come se fosse davvero quella del loro paese. E’ una sensazione indescrivibile!

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

 

Juventus corsara a Roma e Campione d’ Inverno. Crack Zaniolo! Bene Lazio, Parma, Fiorentina e Torino.

L’ ultima giornata del girone di andata regala alla Juventus il titolo di campione d’ inverno grazie alla vittoria sulla Roma per 2-1. Una partita caratterizzata soprattutto dai brutti infortuni occorsi a Demiral e Nicolo Zaniolo i quali hanno riportato la rottura del crociato.
Ottimo pareggio per l’ Atalanta di Gasperini che strappa un pareggio a San Siro contro l’ Inter e con un pò di attenzione in più da parte dell’ arbitro e di fortuna (Muriel ha sbagliato un rigore all’ 88′!) forse sarebbe riuscita a vincere. Ottima prova della Lazio che contro il Napoli vince per 1-0 raggiungendo quota 10 vittorie consecutive.
Buone prove di Udinese, Torino, Verona e Fiorentina rispettivamente contro Sassuolo, Bologna, Genoa e Spal. Nella zona retrocessione da segnalare la pesante sconfitta del Brescia contro la Sampdoria per 5-1 mentre il Parma nel posticipo del lunedì si sbarazza non troppo facilmente del Lecce vincendo per 2-0. I giallorossi ad oggi sarebbero salvi ma hanno racimolato la quarta sconfitta nelle ultime quattro partite. Un segnale che Liverani deve cogliere con le giuste proporzioni.
Insomma un campionato tutto da giocare e che da domenica prossima entrerà nel vivo perchè da qui a fine torneo i punti diventeranno importanti e pesanti come un macigno per raggiungere gli obiettivi prestabiliti.

Danilo Sandalo

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Pambianchi e Baclet faranno la differenza”

Ha parlato anche di mercato Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, ai microfoni di TuttoCalcioPuglia questo pomeriggio.

Questi alcuni passaggi del numero uno del club pugliese. “Risolo lo conosco bene e non lo scopriamo oggi, ci darà una grossa mano perché ci mancava un giocatore con queste caratteristiche. Castorani è una bella scommessa, viene da due campionati in D da titolare giocati ad ottimi livelli. Siamo vigili sul mercato, a livello numerico ci manca ancora qualcosa a centrocampo ma fino alla chiusura ci potrebbero essere altre operazioni sia in entrata che in uscita. Attendiamo anche il recupero di Pambianchi e Baclet. Il primo si sta già allenando con la squadra e potrebbe essere disponibile a breve. Baclet dovrebbe aggregarsi in settimana. Questi due elementi se rientreranno a pieno regime faranno la differenza in questo girone di ritorno”.

Marco Piccinni (Monopoli): “La gara poteva avere un esito diverso”

Il centrocampista del Monopoli Marco Piccinni è intervenuto al termine del match con la Paganese. Ecco le sue parole riportate da TuttoCalcioPuglia:

“La gara poteva avere un esito diverso. Certe volte fortuna e sfortuna determinano le partite. Ma nonostante la sconfitta siamo sulla strada giusta. Dico questo in base ma quello che vedo nello spogliatoio. Siamo un gruppo di persone meravigliose, torneremo sui livelli importanti molto presto. Donnarumma? Ha avuto una botta che lo ha tenuto fermo per un po’, ma lui è un giocatore eccezionale”.

Unione Calcio Bisceglie, il gol di Andriano trasmesso a “Striscia lo striscione”

Magra consolazione per l’Unione Calcio Bisceglie all’indomani della sconfitta patita sul neutro del “Cianci” di Cerignola contro l’Orta Nova penultimo in classifica nel campionato di Eccellenza Pugliese.

Seppur il gol di Giuseppe Andriano non è servito a completare la rimonta a spese dei dauni guidati da mister Carbone, il colpo da biliardo del giovane centrocampista azzurro è stato indicato dalla redazione di “Striscia la notizia” come il secondo fra i tre migliori gol realizzati in questo weekend.

Nel servizio di “Striscia lo striscione”, realizzato come consuetudine da Cristiano Militello e trasmesso dal celebre tg satirico nella serata del 13 gennaio la botta al volo del centrale ventenne, alla sua prima marcatura con la maglia biscegliese, è salita sul podio affiancando il gol di Bernardo Silva del Manchester City, autore del vantaggio nel derby di League Cup contro lo United, e di Bapitste dell’Oxford.

Per la seconda volta nella storia di questa finestra calcistica un gol realizzato dal team caro al presidente Enzo Pedone viene rilevato dalla redazione di “Striscia” a conferma della imprevedibilità e della bellezza di un campionato sempre più appassionante come la Premier League regionale.

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia per la foto Marcello Papagni)

Iacoponi e Cornelius castigano il Lecce

Finisce 2-0 per il Parma il posticipo dell’ ultima giornata del girone di andata. Una partita che il Lecce aveva iniziato col piglio giusto ma che alla fine lo ha visto soccombere grazie alle reti realizzate da Iacoponi e Cornelius entrambe nella ripresa.
Sono 15 i punti realizzati dal Lecce nel girone di andata e se il campionato finisse oggi sarebbe salvo. Una prima parte di campionato in cui i ragazzi di Liverani hanno dimostrato caparbietà e personalità eccezion fatta delle ultime quattro uscite in cui si sono rimediate altrettante sconfitte. Un calo imprevisto sicuramente visto quello dimostrato fino a quel punto, ma comunque prevedibile considerando anche gli uomini a disposizione del tecnico.
Adesso parte una nuova fase che da qui a fine campionato dirà se il Lecce meriterà o meno di restare nel massimo campionato. Al di là di quello che sarà il mercato, bisogna ritrovare lo spirito di gruppo e la voglia di lottare sebbene il traguardo da raggiungere sia più difficile che mai in questo campionato. Bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare duramente con tutti gli sforzi possibili certi di essere in grado di inseguire il sogno della permanenza allo stesso modo in cui lo scorso anno si è inseguito quello della promozione. Personalmente sono sicuro che questa squadra possa farcela a patto che riesca a vincere le proprie paure.

Danilo Sandalo

Foggia Incedit, altre tre reti per sognare

Tre bocconi e anche la pratica Real San Giovanni Rotondo viene archiviata. Il Foggia Incedit non disputa una delle migliori gare, ma quando si vince con ampio margine significa che anche le défaillance possono passare in secondo piano. Ed in effetti non tutte le gare possono essere disputate con una forma stratosferica. Quel che conta è aver vinto ed essersi ripresi da una prima frazione di gioco confusa e densa di errori, soprattutto in fase d’attacco.

Il San Giovanni Rotondo – lo avevamo detto – era ed è una squadra ostica, che non ha fatto sconti, ben schierata in campo da mister Pollino e con nessun timore reverenziale. Forse un po’ troppo veementi negli interventi, i garganici hanno disputato nel complesso un’ottima gara. Ma veniamo alla cronaca: gli ospiti iniziano in attacco e ci provano un paio di volte senza successo. Poi è la volta dei padroni di casa con Ferrantino, imbeccato da Bruno, che spedisce fuori. Al 7’ Palumbo si trova lanciato a rete e a tu per tu con Pelitti, ma spreca, Un minuto più tardi ci pensa Ruben Rizzi a far capire chi comanda. L’attaccante foggiano sigla l’1-0.
AL 15’ Michele Ciccone ha sui piedi la palla del raddoppio, ma spreca il bel suggerimento di Magaldi. Alla mezz’ora tocca a Rizzi farsi respingere dall’estremo difensore sangiovannese un bel tiro di collo sinistro.
Al 34’ Pelitti si rende autore di un’uscita avventata, la palla arriva a Piano che non capitalizza e manda fuori. Controffensiva foggiana con Ciccone, che viene imbeccato da Montemorra e si trova solo davanti al portiere garganico, ma spreca ancora. All’inizio della ripresa l’Incedit ci prova con Bruno, Magaldi e Ferrantino. Nulla di fatto. Poi Granatiero atterra in area un attaccante avversario e l’arbitro decreta il penalty. Dal dischetto Di Iorio spiazza Pelitti e pareggia i conti. Per i foggiani inizia un momento di confusione, poi mister La Salandra decide di giocarsi la carta Melino. L’attaccante foggiano, reduce da un lungo infortunio e all’esordio con l’Incedit, approfitta immediatamente di una splendida incursione sulla fascia sinistra di Montemorra e insacca il gol del 2-1.
Stavolta è il Real a cadere in confusione, ma senza mollare. I garganici non fanno i conti col “Cobra” Magaldi, assetato di gol: l capocannoniere del girone si avvia in area con una bella serpentina e batte Longo. È la rete della sicurezza.
Fischio finale: Incedit 3 San Giovanni Rotondo 1. 42 punti, 8 lunghezze dalla seconda ed una gara in meno: i numeri dei foggiani fanno paura, ma i concorrenti al primato non mollano.

La gara col San Giovanni Rotondo ha mostrato un buon affiatamento sulla fascia destra tra Granatiero e Rizzi, nuovi arrivi insieme a Melino, match winner. Altra grande conferma è data da capitan Bruno, bravissimo a non rispondere alle provocazioni del portiere avversario e a mantenere la calma. Segno che i dettami di mister La Salandra, oltre che tattici, hanno fatto effetto anche dal punto di vista psicologico e questo lo dimostra la rimonta, per molti inaspettata vista la gara non impeccabile dei foggiani. Per molti, ma non per il mister!

INCEDIT CALCIO FOGGIA – REAL SAN GIOVANNI ROTONDO 3-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Montemorra, Ciccarelli (Melino), Santoro, D’Emilio, Rizzi (Pipoli), Ferrantino, Ciccone (Caggiano), Bruno, Magaldi (Zagaria).
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Villani, Carella, Persichella, Mucciarone

REAL SAN GIOVANNI ROTONDO: Longo, Mangiacotti, Falcone (Biancofiore), Piano (Ruberto), Di Iorio, Marchesani (Cisternino), Palumbo, Melchionda, Russo, Catania, Ciccone
Allenatore: Salvatore Pollino
A disposizione: Fiorentino, Gravina, Giorgio, Puzzolante, De Nittis
Arbitro: Lucanie di Molfetta

Marcatori: Rizzi (FI) 8’ p.t., Di Iorio (SGR) rig. 21’ s.t., Melino (FI) 36’ s.t., Magaldi (FI) 44’ s.t.

Ammoniti, D’Emilio, Ciccarelli, Ferrantino, Melino (FI), Russo, Ciccone, Longo, Di Iorio (SGR)

Vittoria esterna per il Celle di San Vito

Giornata ventosa con una temperatura di circa 10° al “Massa” la Sfinge si presenta con innumerevoli defezioni, ma carica dopo l’ottima prova di domenica scorsa.

Gara che comincia con ritmi piuttosto bassi, e con i gialloverdi oggi in maglia arancione padroni del campo, palla a terra che gira benissimo, anche se non in maniera velocissima. Schieramento con un 4-5-1 falso, che in realtà è un 4-3-3.

Il primo pericolo però lo crea il San Giovanni, direttamente da calcio d’angolo la palla incoccia il palo e viene liberata dalla difesa ospite.Il Celle si squote e cerca di offendere, intorno al 20′ Catapano per due volte viene stoppato quasi sulla linea, poi ci prova Romano con una botta da fuori ma colpisce sulla schiena un difensore di casa che smorza la coclusione, e facilita la presa del portiere di casa. Poco dopo Cannizzo su punizione sfiora il goal. Match che continua su questa falsa riga fino al 35′ quando il numero 6 di casa si fa espellere per proteste e agevola l’operato della Sfinge.In chiusura di tempo Iaccio G. dopo un’azione corale magistrale impegna seriamente il guardapali di casa, che respinge alla grande il suo diagonale.Si chiude così la prima frazione, con la squadra di casa che non crea problemi al giovanissimo Carosielli, sempre attento e pronto sulle uscite.

Secondo tempo che si apre con il Celle che continua a pressare e a giocare bene, Romano imbecca Cannizzo che spara alto, de mita qualche minuto dopo lo imita. Al 60′ la partita si sblocca, D’angelico batte lunga una rimessa laterale, la difesa di casa spazza, da dietro arriva Romano che dai 25 metri fa partire un bolide di collo esterno che finisce la sua corsa nell’angolino. Portiere battuto e secondo goal consecutivo per il Capitano che bissa la rete di domenica scorsa contro il San Severo.Un eurogoal che fa esplodere di gioia tutti, e balzare in aria la panchina. Tutti in campo ad abbracciarsi.Il Celle a quel punto si chiude un po’ visto lo sforzo offensivo dei padroni di casa che si riversano tutti nell metà campo gialloverde.In contropiede punge parecchio però la squadra ospite, Cannizzo non arriva per poco all’appuntamento con il goal, nel finale poi D’angelico si mette in proprio e viene steso in aerea, rigore solare che non viene concesso dal direttore di gara. Il fortino della Sfinge dura fino al 96′ , finisce così, 1:0 per gli ospiti, che brindano al primo storico successo in trasferta, grazie alla rete del suo Capitano.

San Giovanni Rotondo – Sfinge Celle di San Vito 0-1
Marcatori : 60′ Romano

Questo l’undici iniziale : 1 Carosielli, 2 Iaccio G., 3 Grasso, 4 Catapano, 5 Roccia, 6 Frisoli, 7 D’angelico, 8 De Mita, 9 Cannizzo, 10 Romano, 11 Totaro. A disposizione : 13 Riccio, 14 Galia, 15 Pavia, 16 Iaccio A., 17 Perrini.

2 a 0 all’Audace Cagnano: vittoria netta dei biancoblu al Giammaria.

Vittoria salutare e convincente quella dei biancoblu che tornano al successo davanti al proprio pubblico in un match dominato per tutto l’arco dei novanta minuti.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara i biancoblu si impadroniscono subito del pallino del gioco, ma dopo soli undici minuti mister Fumai è costretto alla prima sostituzione; Vito Tassielli, infortunato, è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Colaianni. Al quarto d’ora Pastore D. (F) ci prova su punizione dal limite ma la sua conclusione viene deviata in corner da Di Gregorio (A). Al 20’ Pastore F. supera in velocità il difensore avversario e viene atterrato al limite dell’area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per assegnare il penalty. Due minuti più tardi Farella (F) calcia dalla lunga distanza ma l’estremo ospite controlla in due tempi. I biancoblu sono in costante proiezione offesiva e alla mezz’ora, Pastore D. (F) sciupa clamorosamente con un pallonetto il disimpegno errato del portiere avversario Di Gregorio (A). A pochi minuti dall’intervallo Farella serve in area Davide Pastore che si esibisce in una spettacolare rovesciata ma la sfera termina a lato. Le numerose occasioni da gol non producono reti per i biancoblu e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi sul parziale di 0-0.

Secondo tempo

La ripresa si apre con un errore in disimpegno di Cardinale (F) che libera alla conclusione La Torre (A), ma Miale si fa trovare pronto e respinge. La Football riprende immediatamente il copione del primo tempo e costringe l’Audace Cagnano a chiudersi tutto nella propria metà campo. Un minuto più tardi Capussela, ben servito da Pastore D., spreca calciando alto dal limite dell’area. Al 50’ Carnevale subentra a Vasco. Al 57’ Capussela (F) in piena area ospite anticipa un avversario che lo atterra, ma ancora una volta l’arbitro non assegna il calcio di rigore tra lo stupore generale. Passano solo quattro minuti e ancora Capussela calcia rasoterra a lato di un soffio. Al 68’ lo stesso Capussela lascia il posto a Sciacoviello (all’esordio con la casacca biancoblu). Al 75’ Carnevale pesca bene in area Colaianni che in sforbiciata colpisce l’esterno della rete da ottima posizione. L’assedio dei ragazzi di mister Fumai viene premiato all’80’. Fazio pennella un calcio di punizione sulla testa di Trotti che anticipa l’estremo ospite e fa esplodere il Giammaria siglando il meritato vantaggio dei biancoblu. Sei minuti più tardi Sciacoviello addomestica bene un lungo lancio, supera in dribling il proprio marcatore e serve al limite Pastore che a sua volta premia l’inserimento di Carnevale che solo davanti al portiere con un secco diagonale firma il raddoppio della Football. Nei minuti finali entrano Lagravinese e Cicero per Pastore D. e Farella. A risultato già acquisito Sciacoviello in contropiede prova il pallonetto a tu per tu con il portiere, ma la sfera termina alta sopra la traversa. E’ l’epilogo di un match ben giocato dai ragazzi di mister Fumai che ritrovano la vittoria davanti al proprio pubblico.

Tabellini

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti (90’ Lagravinese), Pastore F., Fazio, Laneve (52’ Cardinale), Tassielli V., Capussela (61’ Carnevale), Tassielli M. (72’ Colaianni), Abrusci (77’ Vasco), Farella, Pastore D. A DISP.: Carnevale D., Racano, Cicero, Giannini. All. Muzio Fumai.

STORNARELLA CALCIO: Consalvo, Ferramosca, Ciffo, Cognetti (90’ Gervasio), Pazienza, Calabrice, Cipollino (63’ D’Angelo), Zingarelli, Malavisi, Vaccarella, Gargano (90’ Dakkaoui). A DISP.: Ricciardi, Daniello, Cassotta. All. Giuseppe De Martino.

AMMONITI: Ciffo, Ferramosca, Zingarelli, Calabrice (Stornarella Calcio).

RETI: 24’ Pazienza (Stornarella Calcio) – 87’ Fazio (Football Acquaviva).

SPETTATORI: 100 circa

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Luigi De Laurentis (Presidente Bari): “Peccato per ieri, recuperato comunque un punto alla Reggina”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, dopo il pareggio contro la Viterbese è intervenuto ai microfoni di RadioBari, come riporta il sito ufficiale biancorosso: “Peccato, poteva essere un’occasione ghiotta per recuperare punti; ne abbiamo comunque recuperato uno. Ieri ambiente e terreno di gioco non facili, una partita particolare: si tornava a giocare dopo un mese di sosta, da sempre fattore problematico, con la necessità di ritrovare concentrazione e attenzione. Sappiamo bene che, quando affrontano il Bari, gli avversari si entusiasmano ancora di più e l’inizio di gara di ieri ne è testimonianza, troppa foga e aggressività. Il dispiacere più grande che ho è per Hamlili che ha riportato una frattura a seguito di un intervento troppo veemente di un avversario. La perdita di una pedina importante come Zaccaria e il gol in avvio della Viterbese che si è poi difesa con tutti gli effettivi in campo, non ci hanno reso il compito facile. Ben venga il bellissimo gol di D’Ursi nel finale, che dimostra la forza di non mollare mai di questa squadra capace di quindici risultati utili consecutivi, non certo un fattore da poco. Fondamentali ora le due sfide casalinghe che ci attendono, con punti preziosi da portare a casa e dove sarà fondamentale il nostro pubblico.

A tal proposito vorrei fare i complimenti ai nostri tifosi, anche ieri numerosi a Viterbo, che si sono distinti per un tifo vivo e corretto; con loro è come se avessimo vinto, come se avessimo centrato i tre punti. Mi ha fatto un enorme piacere, per me è un aspetto fondamentale avere una buona condotta; i nostri tifosi sono solo da elogiare.

Sul mercato interverremo in maniera intelligente per potenziare e completare la rosa; a Viterbo uno ‘schiaffetto’, una sveglia per risvegliare gli animi e preparare al meglio i prossimi impegni, tutti uniti. Vogliamo continuare a lavorare duro, ancora più di prima; siamo molto motivati, la società sta prendendo sempre più forma e ci sentiamo un pò più sicuri; continuiamo a costruire un percorso solido, di fatti”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Nessun alibi, ma la sconfitta mi sembra eccessiva”

Seconda sconfitta consecutiva per il Monopoli che perde ancora al ‘Veneziani’ contro la Paganese, vittoriosa di misura grazie al gol di Calil al 74′. A fine gara mister Scienza analizza senza troppi alibi il match:

“Non abbiamo fatto bene nè contro l’Avellino, nè contro la Paganese, ma la sconfitta di questa sera mi è sembrata addirittura eccessiva, perché la Paganese ha fatto una partita di grande atteggiamento tattico ed è una squadra sicuramente tosta, ma Antonino si è sporcato le mani davvero poco. Abbiamo fatto poco anche noi in fase offensiva, dove possiamo fare di più. Questa sera siamo andati un po’ in difficoltà. Mi spiace, perché la maturità viaggia in parallelo a queste situazioni: è nelle partite difficili che dobbiamo dimostrare quello che siamo stati fino ad ora. Non credo che la sconfitta sia meritata, ma la accetto. Onore alla Paganese. La squadra deve essere felice e orgogliosa di quello che sta facendo. Sicuramente siamo la sorpresa in mezzo alle big. Adesso avremo un ciclo di parite importanti in cui dovremo tirare qualcosa di grosso, perché dobbiamo arrestare subito l’emorragia delle sconfitte”.

Monopoli, quinta sconfitta su cinque contro squadre campane

Il Monopoli conferma la sua “allergia” alle squadre campane. Zero punti in questo campionato contro le compagini della Campania per i biancoverdi che oggi hanno incassato la quinta sconfitta di fila perdendo 1-0 in casa con la Paganese.

La serie inizia proprio al “Torre” nel match di andata, un 2-0 della seconda giornata che sorprese gli addetti ai lavori. Poi il ko 2-1 a Caserta a ottobre e quello per 1-0 con la Cavese a novembre. Prima della sosta, invece, fu l’Avellino a festeggiare al “Veneziani” per 2-0. Insomma, per fortuna le campane sono solamente 4 nel Girone C, e nessuna di queste occupa posizioni di rilievo in classifica, ma tant’è, il Monopoli non riesce a sfatare il tabù e dovrà attendere l’8 marzo per provarci quando ospiterà la Casertana

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Peccato non aver portato a casa i tre punti”

Al termine del pareggio interno ottenuto contro il Catania, Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, si è espresso cosi nel corso della conferenza stampa post gara:

“Abbiamo affrontato una signora squadra, per quello che è possibile, dopo un mese di inattività, abbiamo giocato molto bene. Nel primo tempo, abbiamo avuto tre occasioni importanti per segnare, mentre nel secondo, siamo riusciti a dominare la partita. Abbiamo costruito otto-nove palle gol. Peccato non aver portato a casa i tre punti, rimane la soddisfazione della prestazione”. Continuando, l’allenatore biancazzurro si esprime sulla scelta di aver fatto giocare dall’inizio il neo acquisto Risolo: “L’ho visto molto bene e in più Bovo ha avuto un problemino in settimana. Ha inciso anche il fatto di conoscere già l’ambiente”. Sulle condizioni di Tiritiello e Mastropietro: “Tiritiello ha avuto un problema muscolare e ha chiesto il cambio. Mastropietro è uscito per crampi”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “È stata la foga a renderci imbambolati e frettolosi”

Ai microfoni di Radio Bari ha parlato così Vincenzo Vivarini dopo il pareggio contro la Viterbese. Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoBari, del tecnico del Bari.

“È stata la troppa foga a renderci imbambolati, soprattutto all’inizio, siamo stati troppo contratti e frettolosi. Ci è mancata la calma, non abbiamo cercato con i tempi giusti gli attaccanti che non eravamo coordinati come al solito. Poi la gara si è messa subito male, questo ha fatto il gioco dei nostri avversari, che avevano una difesa fisica e coriacea che non ci ha lasciato spazio, noi ci abbiamo messo del nostro. Abbiamo fatto un lungo lavoro dal punto di vista fisico, è un giocatore che anche oggi ha dimostrato le sue qualità”.

Racale e Matino allungano, Ostuni e Manduria fermate sul pareggio da Maglie e Taurisano

Quattro vittorie casalinghe, un successo esterno e due pareggi nella diciottesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

La classifica è ormai delineata con le prime otto squadre che si contenderanno la promozione in Eccellenza o il diritto a disputare i play off e le altre che lotteranno per la permanenza nel campionato di Promozione. Per il salto di categoria il Racale, vincendo di misura in casa del Leverano conserva la testa con un solo punto di distacco sulla diretta inseguitrice Matino che si aggiudica i tre punti nella partita casalinga contro il Brilla Campi che, avendo raccimolato tre soli punti nelle ultime nove girnate, viene rusucchiato nella zona play out. L’Ostuni ed il Manduria non vanno oltre il pareggio nei due match di giornata rispettivamente contro Maglie e Taurisano e portano il gap dalla testa della classifica a tre e quattro punti. Il Novoli vince su una diretta concorrente, il De Cagna, e si tiene lontano dalla zona play out di quattro punti. Vittorie importanti in chiave salvezza anche per il Carovigno sull’ostico Avetrana e dell’Aradeo che, con il nuovo tecnico in panchina, trova il secondo successo consecutivo questa volta a spese del Veglie. Il Sava, in virtù dell’esclusione dell’Uggiano, ha osservato un turno di riposo.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : la ” Terza ” di ritorno, una giornata scintillante.

Scintillante per tutto quello che è successo sui vari campi, a cominciare dalla sconfitta,prima stagionale,  del Manfredonia ad opera della Vigor Bitritto, dalla sonante vittoria della Sly a spese del Real Siti, per finire ai tanti i gol messi a segno nelle restanti partite. Dopo quattro giornate, si è ricomposto il duo di testa con il Bitritto, terzo incomodo ,che non demorde. Partita vera e molto combattuta quella giocata al ” Gaetano Scirea” di Bitritto. Il Manfredonia ha accarezzato dopo il gol di Terrone , per circa  settanta minuti, il sogno  della vittoria, ma nel finale di partita, Rana ha prima pareggiato e po segnato il gol del successo pieno. Una doppietta che porta lo stesso Rana a superare con 21 reti  nella speciale classifica marcatori proprio il sipontino Trotta, ieri all’asciutto e fermo a quota 20. La Sly,invece, non ha avuto grosse difficoltà nel battere il Real Siti con un sonoro cinque a zero  grazie alle reti di Loruso, Lacarra, Manzari, Colonna e Lopez. Cinquina anche del Noicattaro alla giovane squadra dell’Apricena con la trilpetta di Armenise e gol di Lanave e Loseto. Per la simpatica squadra foggiana, il gol della bandiera porta la firma di Di Masi, su rigore. Il Castellaneta non è stato da meno rifilando quattro gol alla Rinascita Rutiglianese. La partita è stata vibrante per buon parte dei novanta minuti poi al 22′ della ripresa, sul risultato di parità, uno a uno, su un errato disimpegno del capitano e centrale difensivo, Rocco Gentile, il Castellaneta è passato in vantaggio con Di Matera e successivamente ha triplicato con Romanelli e con lo stesso Di Matera. Dopo i primi 45 minuti, le due squadre erano andate negli spogliatoi in perfetta parità. Al rigore sbagliato da M.Ferro, aveva fatto seguito il vantaggio dei padroni di casa con Albano e, in chiusura di tempo, il gol pareggio dello stesso Ferro. Gli anticipi delle 11.00 della  terza di ritorno erano iniziati molto bene per il Grottaglie , 4-.0 sul campo del Capurso con i gol di Margarito, Napoletano e la doppietta di Tedesco, e per il Borgorosso Molfetta , che al “P.Poli”, in una partita giocata molto bene dalle due squadre, ha avuto la meglio sul Canosa con una doppietta di Uva. Partita bella quella giocata tra Ginosa e Norba Conversano. Le squadre sopratutto nel primo tempo si sono equivalse, ma  nella ripresa ci ha pensato Camara Sekov a tompere gli equilibri consentendo al Ginosa di centrare l’ottavo risultato utile consecutivo. L’unico pareggio della giornata è stato quello venuto fuori tra il Don Uva Bisceglie e lo Spinazzola. Una divisione della posta in palio  che ha accontentato più i ragazzi di Mister Schiavone, la cui squadra porta a casa il quarto risultato utile consecutivo, frutto di due vittorie e due pari. Al gol del solito intramontabile Pasculli, ha riposto con precisione ed eleganza su calcio di punizione, il capitano dello Spinazzola, Giacomo Quatttomini ( Foto), giunto alla sua sesta realizzazione consecutiva,ottava in totale e sempre su calci piazzati.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

Marcatori Prima Categoria girone A, Magaldi si conferma leader in vetta

21 sono le reti segnate nella sedicesima non che prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno il capo cannoniere Magaldi del Foggia Incedit che si conferma leader con 13 reti segnate. Più giù sale a quota 8 De Cristoforo della Soccer Modugno. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Mongiello. Quinta rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 4 Ruben Rizzi del Foggia Incedit. Terza rete per Francesco Garbetta e Quacquarelli della Virtus San Ferdinando, Silecchia del Real Sannicandro, Ceglia del Troia, Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gianmarco Simone del Lucera. Seconda rete per Azzariti dell’Atletico Acquaviva e Matteo Santoro del Lucera.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 16 (prime posizioni)

 

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta)

8 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno)

7 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Mongiello (Soccer Modugno) e Michele Ciccone (Foggia Incedit)

6 reti: Salvatore Bruno e Ferrantino (Foggia Incedit), Angelo Giordano e Zonno (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e Genchi (Atletico Acquaviva)

5 reti: Ferorelli e Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), De Paolis (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Cristiano (Real Zapponeta), De Tommaso e Vito Lavermicocca (Ideale Bari)

4 reti: Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Recchia (Troia), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Balletta e Mamah (Lucera), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania e Melchionda (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva)

3 reti: Francesco Garbetta e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Malavisi (Stornarella), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Gianmarco Simone (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno) e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Matteo Santoro e Ricci (Lucera), Angerame (Stornarella), Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci (Football Acquaviva), Berardi (Troia), Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Mincuzzi (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, Rana solitario in vetta

28 sono le reti realizzate nel diciottesimo turno del campionato di Promozione pugliese girone A. Doppietta e vetta solitaria per Rana della Vigor Bitritto che sale a quota 22 reti e supera Trotta fermo a 21. Più giù arriva la tredicesima rete per Lacarra della United Sly. Nona rete per Albano del Castellaneta mentre salgono a 8 Manzari della United Sly e Quattromini della Nuova Spinazzola. Doppietta e salita a 6 per Dimatera del Castellaneta. Salgono a 5 Mirko Ferro della Rutiglianese, Napolitano del Grottaglie e Felice Loseto del Noicattaro. Quarto gol per Sekou Camara del Ginosa e Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie. Tripletta e prime tre retri stagionali per Michele Armenise del Noicattaro, doppietta e salita a quota 3 per Cosimo Tedesco del Grottaglie, terza rete per il suo compagno di squadra Margarito, terza rete anche per Romanelli del Castellaneta. Doppietta e prime reti per Uva del Borgorosso Molfetta, seconda rete per Nicola Lanave del Noicattaro.

 

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

22 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

17 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

14 reti: Zotti (United Sly)

13 reti: Lacarra (United Sly)

12 reti: Loconte (Ginosa)

10 reti: Ieva (Canosa), Gjonaj (Castellaneta) e Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

9 reti: Albano (Castellaneta)

8 reti: Manzari (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

7 reti: Albrizio e Grumo (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Nadarevic (United Sly)

6 reti: Caggianelli (Real Siti) e Dimatera (Castellaneta)

5 reti: Mirko Ferro (Rutiglianese), Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie), Cubaj (Borgorosso Molfetta) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Sekou Camara (Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (VIgor Bitritto), Pugliese (Canosa), Sguera (United Sly) e Nicola Pinto (Castellaneta)

3 reti: Cosimo Tedesco, Margarito e Cecere (Grottaglie), Michele Armenise (Noicattaro), Romanelli (Castellaneta), Antonio Rizzi (Real Siti), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Modesto (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Barrasso, Pensa, Di Stefano e Difrancesco (Nuova Spinazzola), Cfarku (Norba Conversano), De Bellis (Sporting Apricena), Scarci e Coquin (Ginosa)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Patruno (Canosa), De Vito, Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Telera (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Uva (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani e Ragone (Real Siti)

 

 

Alessandro Polichetti

Eccellenza : Molfetta e Corato fermate da Barletta e Otranto, continua il momento positivo del Gallipoli

 Nella diciottesima giornata del massimo campionato regionale pugliese  la capolista Molfetta C.  e la seconda della classe Corato tornano dalle rispettive trasferte con un solo punto mentre vincono Ugento e V. Trani.Bene anche il Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta non va oltre il pareggio in casa del Barletta che, nel secondo tempo, va in vantaggio con Gasparre ma poi gli ospiti riescono a trovare il pareggio al novantesimo con Ventura. I biancorossi si tengono, comunque,a quattro lunghezze di distanza dal Corato fermato anch’esso con un pareggio dall’Otranto. Vittorie di misura quelle di  V. Trani e A. Barletta : Caruso all’ottantesimo sigla il gol dei bianco-azzurri contro il San Marco mentre i biancorossi superano il Martina,sceso in campo sempre con la juniores, nelle battute finali grazie alla rete del difensore Cormio. La gara tra le salentine Deghi e Ugento termina con una vittoria in zona Cesarini dei giallorossi sancita da Garcia. Gli orange di mister Giuliatto si ritrovano, così, nella zona rossa della classifica. Continua,invece, la scia positiva del Gallipoli alla sua seconda vittoria consecutiva questa volta a discapito della F. Altamura : al D’Angelo il match lo decide al 10′ del primo tempo Tardini , gli ionici di mister Salvadore, in questo modo, raggiungono in classifica la compagnine barese.  Il Bisceglie viene messo ko dalle due reti coronate nei primi quarantacinque minuti dall’Orta Nova e che portano la firma di Monopoli e Lamatrice. Negli ultimi minuti del match gli azzurri accoricano, invano, le distanze con Andriano. Momento positivo quello dell‘Atl. Vieste che  impone, nella sua gara casalinga, l’ennesima sconfitta all’ultimo della classe Alto Tavoliere. Gli ospiti si portano momentaneamente in vantaggio con Morra ma la gioia dura poco perchè, nei minuti di recupero della prima frazione di gioco, arriva il pareggio dei locali con Colella. Nella ripresa i bianco-celesti chiudono la pratica con De Vita.

Emma Schiavano per CalcioWebPuglia

Sfuma il tentativo del Don Uva di centrare la terza vittoria consecutiva.

Sul sintetico del “Di Liddo” finisce 1-1 la gara contro la Nuova Spinazzola, nella quale i ragazzi di Capurso hanno mostrato gran carattere e determinazione.
Buona la partenza dei biancogialli che al 4’ si rendono pericolosi con Logoluso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il difensore non riesce a metterla in rete da pochi metri.
Al 34’ ci prova Pasculli su punizione, però Lagreca la mette in angolo. Al 39’ è Amoroso a calciare fuori sfruttando una respinta della difesa avversaria. E’ l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude a reti bianche.
Al 10’ della seconda frazione di gioco il Don Uva passa in vantaggio sugli sviluppi di un’azione personale di Amoroso che parte in velocità palla al piede dalla trequarti ospite, tocco morbido davanti al portiere e palla sulla traversa, ma ci pensa Pasculli a correggere in rete il punto dell’1-0.
Ancora biscegliesi insidiosi al 18’ con un lancio filtrante di Fata per Amoroso che però, a tu per tu, si fa ipnotizzare da Lagreca.
Dal possibile raddoppio al pari avversario che giunge al 33’ grazie al velenoso calcio di punizione di Quattromini il quale fissa l’1-1 finale.
Terzo risultato utile per il Don Uva che domenica prossima, sempre al “Di Liddo, contro il Noicattaro (sopra di un solo punto) dovrà metterci ancor più grinta per intascare i tre punti.

DON UVA-SPINAZZOLA: 1-1
Marcatori: Pasculli (10’ st), Quattromini (33’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Capece, Zagaria, De Cillis G., Logoluso, Troilo D. (De Cillis S. dal 41’ st), Torchetti, Porcelli, Amoroso, Pasculli, Fata (Addario dal 20’ st).
A disposizione: Troilo R., Favuzzi, Pietrantuono, Amoruso, Conte, Binetti, Di Ceglie.
Allenatore: Capurso.

USD NUOVA SPINAZZOLA
Lagreca, Porro (Leone dal 30’ st), Campanale, Pellicciari, Ludovico, Calefato, Ariani (Zocco dal 31’ st), Denora, Barrasso, Quattromini, Di Stefano.
A disposizione: Di Lascio, Di Muro, Angelastri, Marchese, Carbone, Abruzzese, Bove.
Allenatore: Schiavone.

Arbitro: Lovascio di Molfetta.
Assistente1: Prigigallo di Bari. Assistente 2: Torre di Barletta.

Punizione severa per la Rutiglianese in quel di Castellaneta. Al De Bellis termina 4-1 per i tarantini

Un’ora di gioco disputata su buoni ritmi, e da assoluta padrona del campo, non basta alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal “Giovanni De Bellis” di Castellaneta. I ragazzi di mister Colucci pagano a caro prezzo un black-out di quattro minuti – a cavallo tra il 66′ e il 70′, per esattezza – e disattenzioni difensive che, di contro, l’undici di D’Alena ha saputo capitalizzare con la qualità del suo reparto offensivo. Nel complesso, e per quanto visto in campo, il 4-1 finale resta comunque una punizione troppo severa per i granata.

Rispetto alla vittoria casalinga contro il Capurso, Colucci ne cambia quattro: Pagano tra i pali, i rientranti Gernone e Gentile nel cuore della difesa con annesso avanzamento in mezzo al campo di D’Addiego e, infine, Roncone sulla corsia destra del centrocampo. La fase di studio tra le due contendenti dura esattamente dieci minuti; a romperla è un guizzo degli ospiti sull’asse Ingredda- Ferro M. : il primo verticalizza per il secondo che, in piena area di rigore, viene agganciato da Zigrino. Per il sig. Matera della sezione di Barletta non ci sono dubbi: penalty. Dal dischetto si presenta lo stesso Mirko Ferro che, però, viene ipnotizzato dallo stesso Zigrino. La reazione del Castellaneta sta tutta nella punizione dalla distanza di Di Benedetto: sfera che termina, di molto, oltre la traversa. Al 25′ ancora Rutiglianese pericolosa con D’Addiego che, dall’interno dell’area, calcia: conclusione smorzata che finisce tra le braccia di Zigrino. La prima svolta dell’incontro giunge alla mezz’ora: al 31′ la retroguardia granata non riesce a spazzare, Romanelli – dalla sinistra – la rimette al centro e Albano, da rapace d’area, buca Pagano con la testa per l’1-0. Sette minuti più tardi, la terna si “perde” la vistosa gomitata ricevuta da Ingredda che causa un’interruzione di un paio di minuti. Al 40′ Roncone mette il turbo sulla sinistra, crossa al centro trovando la conclusione di D’Addiego: rimpallo fortuito con un difensore tarantino e palla in angolo. Gli sforzi offensivi della Rutiglianese vengono premiati nell’ultimo dei tre minuti di recupero assegnati: Roncone risolve una mischia servendo Ferro M. che, a tu per tu con Zigrino, non sbaglia e manda la sfera in buca d’angolo per l’1-1. Veementi nella circostanza le proteste dei locali che rammentavano, ai direttori di gara, una posizione di off-side.

L’esultanza al gol

Nel secondo tempo, il primo squillo è di marca ospite: Roncone, però, non inquadra la porta. Al quarto d’ora, D’Alena ridisegna lo schieramento dei suoi inserendo Gjonaj per Albano: una mossa volta a non dare punti di riferimento in zona offensiva. Nonostante ciò, al 64′ la Rutiglianese va “vicinissima” al vantaggio: Ingredda ubriaca, con le finte, la retroguardia tarantina e, da posizione defilata, calcia in diagonale facendo la barba al palo. In un momento apparentemente favorevole all’undici di Colucci, il Castellaneta si porta in vantaggio con Di Matera che, approfittando di un retropassaggio suicida di Gentile, supera Pagano con un lob per il 2-1. La rete incassata taglia le gambe alla Rutiglianese che, quattro minuti più tardi, subisce il tris con Romanelli, abile a capitalizzare il cross basso dalla destra di Gjonaj. Gli ospiti provano a reagire ma l’unico sussulto giunge da calcio piazzato: la botta di Iurlo sfila, indisturbata, in area senza trovare impatto alcuno. Al minuto 81, Gjonaj rientra sul mancino e calcia: Pagano chiude la saracinesca. Il poker tarantino giunge, ad ogni modo, in pieno recupero: Di Matera, dalla distanza, opta per la potenza e piega i guantoni di Pagano, non esente da colpe nella circostanza. Al “De Bellis” termina 4-1 per il Castellaneta.

CASTELLANETA CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 4-1
31′ p.t. Albano (CC), 48′ Ferro M. (RR), 21′ s.t. 49′ Di Matera (CC), 25′ s.t. Gjonaj (CC)

CASTELLANETA: Zigrino, Buttiglione, Russo, Panzarea, Macaluso (dal 49′ s.t. Gravina), Di Benedetto, Di Matera, Dettoli (dal 11′ s.t. Labalestra), Albano (dal 16′ s.t Gjonaj), Romanelli (dal 29′ s.t. Recchia), Pinto – all. D’Alena

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella, Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Vernice, Deflorio (dal 29′ s.t. Iurlo), Ingredda (dal 35′ s.t. Valenzano), Roncone (dal 44′ s.t. Rinaldo), Ferro M. – all. Colucci

ARBITRO: sig. Gabriele Maria Matera (Barletta)
AMMONITI: Buttiglione, Di Benedetto, Albano (CC) – Gentile, Vernice, Valenzano (RR)
ANGOLI: 2-2 / 2-3
RECUPERO: +3 / +5

Michele Rubino

Comunicato Stampa – ASD San Marco: scandalo al “Tonino Parisi”

Ora in Eccellenza, il livello si è alzato e le squadre spendono, investono, gli interessi aumentano e puntualmente arrivano le ingiustizie contro chi, come noi, non conta niente.
Oggi è una data triste per noi perchè dopo aver predicato i valori dello sport da otto anni, stiamo rivalutando la nostra posizione, evidentemente ci sono sfuggiti dei particolari tipici delle categorie minori.
Il 12 Gennaio del 2020 l’Asd San Marco è stata totalmente derubata, denigrata, violentata da decisioni assurde prese con sicura malafede da una terna giunta al “Tonino Parisi” col chiaro intento di indirizzare la gara.
Il “Tonino Parisi” con l’Asd San Marco in casa conta ogni Domenica oltre 1000 spettatori per lo più donne, anziani e bambini che oggi sono rientrati a casa piangendo per la rabbia perchè ognuno di loro si è sentito preso in giro da una terna vistosamente di parte.
Gol assurdo dato al Trani con la palla di almeno 30 centimetri al di fuori della linea e gol annullato incredibilmente a Ricci che di testa ha semplicemente superato l’incerto portiere ospite.

Gli episodi incriminati

Due decisioni che hanno regalato tre punti agli ospiti e una grande delusione e rabbia al popolo celeste granata.
Cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo?
Forse siamo troppo buoni?
Dobbiamo fare come fanno in altri campi che non vogliamo citare?
In altri campi un pò più caldi una terna del genere avrebbe fatto tutto questo macello?
Se qualcuno dall’alto ha deciso che l’Asd San Marco deve retrocedere si è fatto male i conti perchè da queste parti nessuno mollerà e daremo battaglia fino all’ultimo secondo del campionato contro tutto e tutti.
Si è appena chiusa una delle più disarmanti Domeniche calcistiche sammarchesi dove i pochi sopravvissuti che vogliono ancora credere ai sani valori dello sport devono purtroppo dar ragione alla massa la quale sostiene che molto spesso è inutile allenarsi e preparare le gare, basterebbe fare qualcos’altro.

prezioso punto col Barletta per la Molfetta Calcio

Al Manzi Chiapulin termina 1-1 con le reti, entrambe siglate nella ripresa, di Gasbarre per i padroni di casa e di Ventura (al decimo dentro stagionale) per la Molfetta Calcio.

Nel primo tempo ci provano prima i padroni di casa, ben disposti e aggressivi nel recupero palla, con un gran destro da fuori di Camporeale destinato all’incrocio e deviato in angolo da Tucci ( rientro dopo l’infortunio). La Molfetta Calcio, con Di Senso a metà campo, Lavopa mezzala e la conferma di Schirone a sinistra, replica dopo pochi minuti con un punizione di Scialpi di poco a lato. I maggiori rimpianti sono relativi però a due occasioni non sfruttate da Monteduro che prima colpisce una clamorosa traversa e sul finale di prima frazione manda a lato un cross di Schirone. Il Barletta prova a rendersi pericoloso e a finalizzare il buon fraseggio della prima frazione ma Salamina calcia debolmente dopo percussione sulla sinistra di Caputo.

Nella ripresa, Procida ci prova da fuori, attento Tucci, mentre al 62′ Gasbarre tutto solo insacca indisturbato sul secondo palo per il vantaggio dei padroni di casa. Vantaggio che non dura però molto. La Molfetta Calcio si rianima, grazie anche ai numerosi cambi di mister Bartoli che apportano freschezza e qualità (nella ripresa entraranno Vitale, Barrasso, Triggiani e Saani). Al 70′ rete annullata a Ventura per presunto fallo sul diretto avversario al momento del colpo di testa vincente. Il nove biancorosso si rifà però poco dopo ancora di testa con la rete del pareggio su punizione tagliata di Scialpi. La Molfetta a questo punto ci crede. Il Barletta si rintana a difesa della propria porta ma un attento Caposele e l’imprecisione in fase di finalizzazione non crea ulteriori pericoli ai padroni di casa.

Nel prossimo turno i biancorossi affronteranno in casa l’Otranto, compagine che ha bloccato il Corato per 1-1 tra le mura amiche.