Archive 16/02/2020

Noicattaro – United Sly 1 – 3. La capolista continua a volare.

Diciamo subito che è stata una partita bella, giocata con una grande sapienza tattica dalle due squadre. Ha vinto la Sly, ma il Noicattaro non ha demeritato. La capolista ha un pò sofferto nel primo tempo contro un Noicattaro, che non gli ha dato spazio in tutte le parti del campo. In svantaggio al 27′ del primo tempo, triangolazione veloce del Noicattaro con protagonisti Armenise, Catalano e conclusione vincente di Guglielmi, la capolista non si è scomposta più di tanto. Con sofferenza, ma con tanta grinta ha rimesso le cose a posto al 47′ del primo tempo, proprio nel minuto di recupero con Pierino Zotti su calcio di rigore, massima punizone concessa tra le proteste dei padroni di casa, ma in questo caso ci sarebbe voluto il Var per chiarire la dinamica dell’azione. Il Noicattaro ha tenuto bene nel primo tempo e per circa trenta minuti i suoi giocatori hanno insidiato e non poco i forti avversari. Ci hanno provato  prima con Lanave, due volte e Guglielmi, ma il bravo De Santis non si è fatto sorprendere. Al 27′, la rete del vantaggio ha dato più convinzione a Lovergine e compagni. Alla mezz’ora, un cambiamento tattico a centrocampo, diposto dal tecnico De Luca: Diagne a destra e De Vezze a sinistra, ha sortito subito i frutti sperati. La Sly, adattandosi  anche alle precarie condizioni del terreno di gioco, ha incominciato a premere, avvicinandosi al pareggio  al 32′ per un’ uscita difettosa del portiere Ventrella, che si è subito riscattato al 42′ quando ha respinto in angolo una conclusione pericolosa di Nadarevic. Nel minuto di recupero (46′) l’azione del rigore già descritto. Nella ripresa, al 7′, la svolta decisiva dell’incontro : su calcio d’angolo battuto in comproprietà da Zotti e Nadarevic, Diagne ha anticipato tutti e ha messo alle spalle di Ventrella. La partita ha avuto ancora qualche sussulto con i due legni colpiti da Zotti e Lacarra, con la splendida parata di De Santis, che ha negato il pareggio al Noicattato su conclusione ravvicinata di F.Loseto e il terzo gol di Sguera messo a segno al quarto dei cinque minuti di recupero.

Noicattaro : Ventrella, Clemente (10′ at. Cipriani) ,Risola,Bottalico, Renna, Lovergine,Lanave (26′ st. Piergiovanni),Cannone ( 35′ st. F.Loseto), Guglielmi, Armenise ( 18′ sr. Caselli), Catalano ( 15′ at. Pirchio). All. Buccolieri.

United Sly : De Santis, Colella ( 31′ st. Mancino),  Quaquarelli,De Vezze ( 40′ st. G.Colella), Cannito,Altares,Faliero( 10′ at. Fiorentino),Dagne,Lacarra, Zotti ( 44′ st. Sguera),Nadarevic ( 31′ at. Lopez).All. De Luca

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Reti : 27′ pt. Guglielmi (S.), 47′ p. t. Zotti (s)su rigore; 7′ st. Diagne, 49′ st. Sguera
Arbitro : Sig. Vito Mattia Losapio Se. Molfetta-
Assistenti : sigg. ri Donato Massimino(Molfetta) – Ruggiero Pedico ( Barlatta)
Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia
( Vietata riproduzione)
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Musa illude, stop per l’Unione Calcio ad Ugento

S’interrompe dopo quattro turni la striscia positiva di risultati dell’Unione Calcio, sconfitta per 4-1 al “Comunale” di Ugento nella gara in programma la ventitreesima giornata di campionato.
Mister Di Simone richiama dal 1’ Musa, Binetti e Digiorgio; out gli acciaccati Cordisco e Guerra.

Gara subito viva, con il primo sussulto a firma dei padroni di casa al 5’, ma Garcia non inquadra lo specchio della porta a tu per tu con Di Bari.

L’autore della rete Musa in azione

Non sbaglia, invece, al 7’ Musa che raccoglie un lancio dalle retrovie di Dispoto, eludendo in corsa l’intervento della difesa salentina, scoccando il destro vincente sul primo palo. Per l’attaccante dell’Unione Calcio si tratta del settimo gol in campionato.

I biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare al 17’, quando Losacco pesca in area Lorusso che di testa prolunga per Papagni, il cui destro al volo si spegne sul fondo per questione di centimetri.

La risposta dei padroni di casa arriva al 22’ su calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area battuto da Sansò che disegna una traiettoria insidiosa ma imprecisa.

La gara si riassetta sull’equilibrio al 33’, quando Sansò di piatto spiazza Di Bari e difesa azzurra dal limite, finalizzando al meglio un cross dalla sinistra. Lo stesso attaccante salentino, dopo pochi secondi, ha l’occasione per ribaltare il punteggio dopo un’azione insistita ma non inquadra lo specchio della porta.

I padroni di casa alzano il ritmo, chiudendo in crescendo ed al 42’ trovano il vantaggio su una mischia in area, risolta da Garcia tra le proteste dei biscegliesi per un sospetto fuorigioco.

Un’ istantanea della gara

La novità della ripresa tra le fila azzurre è l’innesto di Zinetti, in sostituzione di Bufi, ma l’inizio del secondo tempo dei biscegliesi è difficile e si complica ulteriormente quando, dopo 3’, Garcia triplica anticipando il neoentrato Zinetti.

L’Unione Calcio fatica a scuotersi e all’8’ Pardo grazia i biscegliesi. Passano 2’ e Di Bari ci mette una doppia pezza su Pardo ma non può nulla sul contropiede vincente di Sansò, per il 4-1 che certifica la scarsa presenza in campo dei biscegliesi.

Al 35’ arriva il timido cenno di reazione dell’Unione Calcio con Cicerello, su cui non corre nessun pericolo l’estremo di casa Esposito, mentre negli ultimi secondi di gara Musa manca la consolazione della doppietta personale.

Gara praticamente risolta nel giro di pochissimi minuti per l’Ugento che ha approfittato di un’Unione Calcio stordita dal ribaltamento di punteggio incassato in chiusura di prima frazione e mai più in partita.

I biscegliesi restano, così, a quota 31 punti in graduatoria e sono chiamati subito a scuotersi di dosso le scorie di una netta sconfitta per preparare al meglio la prossima gara del “Di Liddo” contro la vicecapolista Corato.

UGENTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 4-1 (2-1 pt)

UGENTO: Esposito, Iannone, Martinez, Maiolo (41’ st Castri), Pasca, Signore, Magagnino, Sansò, Garcia (16’ st Sciacca), Regner, Pardo (32’ st Marasco). A disp: Merone, Mosca, Alessandri, Chirm, Corciulo, Pino. All. Oliva.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Andriano, Bufi (1’ st Zinetti), Digiorgio (38’ st Palumbo), Papagni (21’ st Bruno), Binetti (43’ st Preziosa), Musa, Lorusso (21’ st Romanazzo), Cicerello. A disp: Lullo, Sannicandro, Amoruso, Compierchio. All. Di Simone.

ARBITRO: Laraspata (Bari); ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Cascella (Bari).

MARCATORI: 7’ pt Musa (UC), 33’ pt, 5’ st Sansò (U), 42’ pt, 3’ st Garcia (U),

AMMONITI: Pardo (U), Digiorgio (UC), Pasca (U), Zinetti (UC), Binetti (UC)

Seconda vittoria interna consecutiva per il Sava

Il Sava conferma l’ottimo stato di forma di recente palesatosi tra coppa e campionato, ottenendo ulteriori tre punti. Difatti, il secondo scontro consecutivo casalingo termina con un’ennesima limpida vittoria, e vittima sacrificale è ancora una volta una compagine leccese, l’istrionico Novoli, galvanizzato dagli ultimi lusinghieri risultati

Pronti, via. Al 10′ è Mignogna a farsi pericoloso mediante un’azione solitaria sfociando in una conclusione impegnativa per l’estremo avversario Liaci. Due minuti più tardi è la volta di D’Ettorre, che dal limite manda di poco fuori con un tiro al veleno. Al 15′, si fa vivo il Novoli con Gennari, che con un tiro al volo da fuori area impensierisce Maraglino.

E’ ancora la compagine biancorossa ad avvicinarsi al goal con Beltrame che al 28′, ben servito da Mignogna, ci prova di testa, impegnando Liaci ad una parata plastica.

Solo due giri di lancette e il Sava perviene al vantaggio: corner di Cimino e il giovane Voges è lesto ad anticipare tutti e a metterla dentro, siglando il suo primo centro stagionale. A legittimare l’1-0 è Kandji, che al 45′ crea brividi all’estremo ospite con una poderosa conclusione di testa. Secondo tempo pressochè dello stesso tenore del primo e l’obiettivo pare proprio quello di mettere in ghiaccio il risultato. A tal fine, ci prova Beltrame di testa e al 65′ Mignogna, che fa vibrare la traversa su di un tiro scaturito da un passaggio preciso di Cavallo. Ma è il preludio al goal del raddoppio, che arriva al 70′ con Mignogna, che con un fendente al volo da fuori area gonfia la rete. Per il resto, ordinaria amministrazione sino al triplice fischio.

La vittoria finale consente ai biancorossi di consolidare il quinto posto in graduatoria e di tenere le distanze invariate dalla principale inseguitrice Taurisano.

SAVA – NOVOLI 2-0
MARCATORI: 30′ Voges, 70′ Mignogna

SAVA: Maraglino, Voges, D’Ettorre, Amaddio, Stabile, Cimino (87′ Biasi), Cellamare (72′ Gioia), Kandji (62′ Cavallo), Vasco, Mignogna (81′ Eleni), Beltrame. A disp.: Cocozza, De Michele, Greco, Galeone, Cava. All.: Marangio

NOVOLI: Liaci, Rocco (72′ Avantaggiato), Sterlicchio, Quarta (52′ Leaci), Indirli, Carati, Bruno (74′ Fedele), Marasco, Gennari, Cappellini, Aulita (52′ Martena). A disp.: Petrelli, Verardi, Gigante, D’Oria, Andriani. All.: Cornacchia

AMMONITI: Cellamare, Beltrame (S); Quarta, Marasco, Cappellini (N)

ARBITRO: Filippo Fuggetti di Taranto

III Cat. Foggia, nella I di ritorno corrono Sammarco, San Severo. In ascesa il Poggio Imperiale

Nel I turno di ritorno del campionato di Terza Categoria Foggia, continua la corsa della prima della classe: la Polisportiva Sammarco rifila 7 reti al Bovino (finale 7-2) e sale a 33 punti in classifica, figli di 11 vittorie in 13 gare.

Seconda piazza per il San Severo che fa 5 gol sul campo della Stella Azzurra Troia (finale 2-7). I Sanseveresi staccano il Deliceto, che perde in trasferta 1-0 con il Città di San Nicandro. Agguanta il Deliceto la Gioventù Calcio Cerignola, che batte il Lesina per 2-0.

Continua l’ascesa del Poggio Imperiale, che vince la quinta gara consecutiva, batte in casa il Sannicandro Calcio con il punteggio di 3-1.

Pari e patta (0-0), infine, tra Sant’Agata e celle San Vito.

Fidelis Andria, continua la striscia positiva: superato 2-0 l’Agropoli

La Fidelis Andria sconfigge l’Agropoli 2-0 in una partita sostanzialmente dominata dal primo all’ultimo minuto e si avvicina alla zona salvezza diretta, ora distante solo 2 lunghezze. Bastano le reti di Gulic al 47′ del primo tempo e di Yeboah al 72′ a piegare la resistenza avversaria. Continua la striscia positiva della squadra Favarin, arrivata a 3 risultati utili consecutivi. Buoni segnali dal punto di vista del gioco: terza rete inviolata consecutiva, quarta partita con 2 o più reti segnate nell’anno nuovo.

Favarin ritrova Langone e D’Orsi tra i titolari e sostituisce Iannini arretrando Montemurro, davanti la coppia inedita Gulic-Palazzo, che sembra la più coerente da un punto di vista tecnico-tattico. Gli ospiti schierano la solita formazione giovanissima (7 under in campo, età media 21 anni) con Doto-Carrafiello coppia offensiva.

Primo tempo con un unico tema dominante: la Fidelis che attacca in ogni modo possibile l’area avversaria e i delfini ben chiusi all’interno della loro metà campo, sotto la linea della palla, a difendere l’area di rigore. L’Andria si fa pericolosa soprattutto da piazzato: il colpo di testa di D’Orsi al 17′ è respinto sulla linea da un difendente dell’Agropoli, quello di Forte qualche minuto più tardo va alto. Favarin aumenta il carico offensivo, sostituendo una mezzala più di contenimento, Langone, con Sambou, per dare imprevedibilità alla fase offensiva. Il vantaggio andriese arriva al tramonto di tempo: dialogo Sambou-Palazzo, con il capitano dei federiciani che ha poi trova alla perfezione Gulic con un rasoterra all’interno dell’area: destro precisissimo del numero 9 che supera così Sanchez.

Dopo un’ottima prima frazione, la Fidelis torna col piglio giusto anche nella ripresa: particolarmente attivo Palazzo, che prima di uscire cerca addirittura 3 volte la realizzazione personale, arrivandoci più vicino con un colpo di testa radente al palo. All’uscita di Palazzo fa da contraltare l’ingresso di Yeboah, che incide il suo nome sul cartellino appena entrato: è il 72′ quando la punta ghanese, entrato in area dal lato corto dopo aver rubato palla ad un avversario, supera di sinistro un incolpevole Sanchez. La partita scorre senza sussulti fino al termine, con l’espulsione per doppia ammonizione del giovanissimo Orefice (classe 2002) nell’Agropoli nei minuti di recupero a causa di un evitabile fallo a centrocampo.

Vittoria che fa classifica e fa morale per l’Andria, mentre l’Agropoli sprofonda sempre più verso una retrocessione ormai scritta. La sfida di domenica contro il Grumentum sarà un crocevia fondamentale per la salvezza dei federiciani: un altro scontro diretto contro un’avversaria affamata di punti, che oggi ha strappato con le unghie un pareggio a Nardò.

Fidelis Andria-Agropoli: tabellino e statistiche

MARCATORI: 47 pt’ Gulic (F), 72′ Yeboah (F).
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, D’Orsi, Forte; Zingaro (65′ Nives), Montemurro, Petruccelli (79′ Stranges), Langone (28′ Sambou), Nannola; Palazzo (69′ Yeboah), Gulic (88′ Piperis).
A disposizione: Segantini, Di Palma, Klepo, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin .
AGROPOLI (4-4-2): Sanchez; Mariani (83′ Stratoti), Tozzi, Di Lascio, Matrone; Carrafiello (90′ D’Ambrosio), Cozzolino, Numerato (90′ Di Filippo), Orefice; Doto (79′ Ceriani), Proto (54′ Ziroli).
A disposizione: Selva, Trabelsi, Del Negro, Scarcia, Russo.
Allenatore: Gianluca Procopio.
ARBITRO: Giorgio Bozzetto
AMMONITI: 22′ Langone (F); 64′ Orefice (A); 67′ Carrafiello (A).
ESPULSI: 90′ Orefice (A).
ANGOLI: 5-1.
RECUPERO: pt 2′, st 6′
TIRI (NELLO SPECCHIO): 12(7)-2(2)
FUORIGIOCO: 1-1

Capolavoro Lecce: batte la Spal ed eguaglia il record di tre vittorie consecutive in Serie A!

(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Lecce di mister Liverani che allo stadio “Via del Mare” batte per 2-1 la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio, ex CT della Nazionale Italiana Under 21. Una partita che consacra il Lecce alla sua terza vittoria consecutiva in campionato che consente al tecnico salentino di eguagliare il record del suo maestro e predecessore Delio Rossi, risalente al maggio 2004.
Grande soddisfazione quindi per una vittoria che consente al Lecce di staccare proprio i ferraresi di ben 10 punti in classifica, lasciondoli così isolati all’ ultimo posto della graduatoria.
Grande protagonista della gara è stato il capitano Marco Mancosu, autore del gol su rigore e dell’ assist che ha consentito a Majer di siglare la seconda marcatura. Prestazioni importanti anche per Donati, Barak e lo stesso Majer, ma soprattutto per Mauro Vigorito che schierato per la terza volta consecutiva titolare ha dimostrato tutto il suo valore, serietà e professionalità, salvando la porta del Lecce in almeno due circostanze.
Una vittoria quindi che consente al Lecce di poter lavorare con più tranquillità per proseguire il percorso della salvezza che ora rischia di coinvolgere altre squadre che fino a poche settimane fa erano piuttosto al sicuro.

Danilo Sandalo

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 17a gir.A e 19a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati finali e la classifica aggiornata dopo la diciassettesima (Gir.A) e diciannovesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Foggia-Brindisi 1-0

foto tratta dalla pagina facebook ufficiale della società rossonera

Decide un gol di Gentile dl dischetto. Sbagliato un altro rigore, sempre da Gentile. Il Brindisi reclama una direzione di gara  a senso unico con Ciullo, visibilmente nervoso in sala stampa

Dovevano arrivare i 3 punti e il Foggia ce l’ha fatta. Una vittoria sofferta, 1-0 sul Brindisi, per i rossoneri, al termine di una gara brutta, ma efficace. Ha deciso un rigore di Gentile, al termine del primo tempo, lo stesso Gentile che poi ha sbagliato il calcio di rigore nella ripresa. Un palo di Dario allo scadere della prima frazione, è l’unica occasione per il Brindisi.

FOGGIA-BRINDISI 1-0

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

MARCATORI – 44’ Gentile su rig. (FG).

ARBITRO – Leonardo Tesi della sezione di Lucca

ASSISTENTI – Luca Landoni della sezione di Milano e Giuseppe Lipari della sezione di Brescia.

AMMONITI –  Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).

ANGOLI – 6-3

RECUPERO – 1′ – 5’

NOTE – Rigore sbagliato dal Foggia al 21’ del secondo tempo. Parata di Pizzolato.

Verso Foggia-Brindisi, le probabili formazioni

Corda ritrova Gerbaudo, mentre a Ciullo mancherà D’Ancora

Solo tre punti in palio, ma quanto pesano in questa parte di stagione e con il Bitonto che corre tantissimo. I nerovedi affronteranno il Cerignola e potrebbero, dopo 19 risultati ultimi consecutivi, lasciare qualcosa per strada. Il Foggia di Corda, ancora squalificato (ma tornerà in panchina Cau, che ha scontato i due turni), deve necessariamente vincere. Non ha altre possibilità. Il tecnico potrà tornare ad usufruire delle prestazioni di a Gerbaudo e Russo, ma dovrebbe giocare solo il  primo, diventato quasi intoccabile dopo l’exploit con il Cerignola. Campagna dovrebbe sostituire lo squalificato Di Masi, mentre al fianco dell’altro intoccabile, il centravanti El Ouazni, dovrebbe essere confermato ancora Tortori. Allegretti, Russo e Tedesco alla finestra. In difesa ballottaggio Di Jenno e Cadili. Per il Brindisi modulo a specchio, ma Ciullo perde D’Ancora. Perdita pesante per il tecnico biancazzurro, che deve fare a meno di uno dei suoi migliori calciatori e dei più utilizzati finora. In attacco Dorato insidia il posto a Toure, ma il senegalese parte favorito. 

Fabio Lattuchella

Il Monopoli travolge 3-0 il Teramo ed aggancia il secondo posto in classifica

Il Teramo incassa un sonoro 3-0 dal Monopoli nella ventiseiesima giornata di campionato. I biancorossi, mai in partita, hanno subito la forza di un avversario aggressivo e determinato che, per tutti i 90′, ha dato ampia dimostrazione del perché si ritrovi nei piani alti della classifica, nonostante ad inizio stagione sportiva non fosse tra le candidate ai vertici della graduatoria.
Parte forte il Teramo che cerca subito di aggredire alto il Monopoli e, infatti, al 3′ riesce già ad arrivare alla conclusione dal limite dell’area con Santoro, ma il tiro del numero 21 biancorosso non è preciso e termina alto sopra la traversa.
Il Monopoli risponde al 10′. E fa malissimo al Diavolo. Calcio d’angolo battuto dalla destra, spizzata di Mercadante per Fella che, tutto solo davanti a Tomei, realizza il vantaggio ospite.
Il Teramo accusa il colpo e due minuti dopo, incapace di reagire, incassa anche il raddoppio. Jefferson, palla al piede, parte dalla destra e porta a spasso la difesa teramana, mettendo al centro un cross basso sul quale si avventa Tazzer che anticipa tutti e insacca in rete.
I biancorossi si risvegliano soltanto al 33′ quando Cancellotti, dall’out di destra, pennella un cross perfetto per la testa di Ilari che incorna e manda la palla fuori di un soffio, alla sinistra di Menegatti.
Gli abruzzesi, pur avendo maggiore possesso palla, non riescono ad abbattere le difese degli ospiti che si dimostrano più aggressivi e vogliosi dei padroni di casa. Così, sul finire di primo tempo, al 43′, subiscono anche il tris a firma di Mercadante, bravissimo nello sfruttare di testa l’ennesimo corner. La prima frazione di gioco si chiude qui, tra i fischi del “Bonolis” che, evidentemente, non gradisce la prestazione dei teramani.

La ripresa concede poche emozioni, con il Teramo che tenta di farsi vedere in avanti senza successo e il Monopoli che controlla. Per vedere un’azione degna di nota bisogna attendere il 17′ quando i biancoverdi accelerano. Donnarumma semina il panico scendendo sulla fascia mancina per servire Jefferson che, in spaccata, non arriva sul pallone per questione di centimetri. Al 21′, i padroni di casa replicano con Magnaghi che, imbeccato centralmente da Costa Ferreira, prova un tiro troppo impreciso per impensierire Menegatti. Subito dopo, dall’altra parte, il Monopoli mette a segno il poker ma il guardalinee alza la bandierina e annulla la marcatura di Jefferson per fuorigioco. E’ anche l’ultimo sussulto dell’incontro, visto che non succede praticamente più nulla, fino al triplice fischio del direttore di gara.

Teramo-Monopoli: 0-3
Reti: 10′ Fella, 12′ Tazzer, 43′ Mercadante

Teramo Calcio 1913: 1 Tomei; 29 Cancellotti (73’ 2 Florio), 5 Soprano, 4 Cristini, 3 Tentardini(66’ 24 Fiore); 21 Santoro(66’ 14 Minelli), 28 Viero(46’ 26 Piacentini), 20 Ilari; 7 Costa Ferreira; 11 Mungo(46’ 9 Magnaghi), 19 Bombagi. All. Tedino. A disp. 12 Valentini, 22 Lewandowski; 16 Scafetta, 18 Iotti, 23 Cappa, 25 Birligea.
S.S. Monopoli 1966: 22 Menegatti; 21 Rota, 28 De Franco, 3 Mercadante; 31 Tazzer(24′ 30 Hadžiosmanović), 20 Carriero(79’ 6 Pecorini), 4 Giorno(72’ 11 Tsonev), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson, 23 Fella(79’ 9 Cuppone). All. Scienza. A disp. 1 Antonino; 5 Arena, 7 Salvemini, 14 Oliana, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 32 Nanni.
Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo. Assistenti: Mattia Massimino di Cuneo e Claudio Gualtieri di Asti.
Ammoniti: Bombagi, Santoro(T); Giorno(M)
Note: Recupero 0′ p.t., 2′ s.t.; angoli 3-7; campo in erba sintetica; cielo sereno; divisa biancorossa per il Teramo, nera per il Monopoli. Spettatori 2307 di cui 110 da Monopoli.

Unione Calcio, impegnativa trasferta contro l’Ugento

Seconda trasferta salentina consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 16 febbraio, alle ore 15.00, sarà di scena al “Comunale” di Ugento per affrontare la compagine locale, matricola terribile del torneo di Eccellenza, nell’incontro valevole per la ventitreesima giornata del massimo campionato regionale.
Sulla roboante vittoria interna contro la Vigor Trani (4-1), Andrea Cicerello, tra i protagonisti del match con una doppietta, analizza la gara ai microfoni di Unione Web e Tv. “Abbiamo fatto una buona partita – esordisce Cicerello – siamo rimasti uniti nonostante lo svantaggio iniziale ed alla fine siam riusciti a ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria”.

Sul momento della squadra, Cicerello indica la sua ricetta: “Il filotto di risultati positivi ci ha dato sicurezza nei nostri mezzi. Il nostro obiettivo è la salvezza ed una volta conquistata, potremo pensare a toglierci qualche sfizio. Ci stiamo divertendo in attacco – prosegue Cicerello -, seguendo le indicazioni del mister e, con l’attuale maggiore scioltezza, ci riescono bene molte cose. Un ringraziamento però, va ai nostri nostri compagni che ci mettono in condizioni di fare bene nel reparto offensivo.”

Sulla gara contro l’Ugento, Cicerello non ha dubbi: “E’ una trasferta complicata, la squadra leccese gioca un bel calcio. Noi però dobbiamo fare la nostra partita perchè possiamo mettere in difficoltà chiunque.”

Tra le due compagini vi sono tre lunghezze di distacco. L’Ugento occupa la quinta posizione con 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. L’Unione Calcio, invece, milita attualmente al sesto posto con 8 affermazioni, 7 pareggi e 7 ko.

Statistiche alla mano, la squadra salentina ha siglato sinora 34 reti (+1 rispetto ai biscegliesi), bottino che ne fa il quarto miglior attacco del girone, mentre i dati riguardanti il reparto difensivo vedono l’Unione Calcio con una rete in meno al passivo rispetto ai salentini.

L’Ugento è reduce da cinque risultati utili consecutivi, in cui ha ottenuto tre vittorie e due pareggi. Nell’ultima apparizione, la compagine allenata da Mimmo Oliva ha superato per 2-1 il San Marco con le marcature siglate da Sansò e Pardo, quest’ultimo top scorer della compagine leccese con 8 reti.

Nel match d’andata le due squadre si divisero la posta in palio in virtù del pareggio per 0-0.

L’arbitro designato per l’incontro è Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Dario Cascella di Bari.

Brindisi, capitan Marino: “Ci sono malumori, aspettiamo la società…”

Visita a sorpresa nella sala stampa del ‘Fanuzzi’ del capitano del Brindisi Dino Marino. Dopo la consueta e programmata conferenza stampa dell’allenatore Salvatore Ciullo, Marino ha rilasciato alcune dichiarazioni poco prima della partenza per il ritiro di Foggia, con il chiaro intento di lanciare un messaggio: ‘Abbiamo preparato al meglio la partita, siamo in attesa di novità da parte della società. Nel gruppo ci sono malumori ed attendiamo martedi o mercoledi. Abbiamo letto anche noi sui giornali di questo nuovo socio. Ho parlato con il Presidente Vangone e con il ds Dionisio’.

IL FOGGIA – ‘Cerchiamo di isolarci dai problemi e cercheremo di affrontare al meglio la partita’.

Marino ha fatto bene ad esternerare le sue legittime preoccupazioni, ora però, la squadra si concentri sulla partita di Foggia, importante per classifica, morale e tifosi. Delle questioni societarie sarebbe più opportuno parlarne dal lunedi al giovedi. Altrimenti si rischia di crearsi eventuali alibi. Ma anche queste cose, infondo, sono figlie della disorganizzazione societaria, dove ruoli e compiti sono un optional da tempo.

Aspettando Team Altamura – Taranto

Altro derby pugliese, quello che si disputerà allo stadio “Tonino d’Angelo” di Altamura. Le due compagini vengono da due momenti diversi. Il Taranto di mister Panarelli è reduce dalla sconfitta interna contro il Foggia, invece l’Altamura arriva dal buon pareggio in quel di Fasano.

Nelle 8 sfide che si sono disputate in terra murgiana i rossoblù non hanno mai vinto, raccogliendo solo 4 punti frutto di 4 pareggi. Gli uomini di Panarelli devono riscattare la brutta prestazione di domenica scorsa che non ha convinto nè la dirigenza nè la tifoseria.

I ragazzi di Monticciolo, da parte loro, cercheranno di fare uno sgambetto al Taranto magari con gli ex di turno Siclari e Salatino. Il terzo ex, Croce, non ci sarà per un problema muscolare.

Ex di questo incontro sono anche i due allenatori.

Per questa gara è stato designato Giuseppe Rispoli di Locri che avrà come assistenti Antonio Aletta di Avellino e Antonio Caputo di Benevento.

Il match avrà inizio alle ore 15.00.

Alfredo Bergami

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Preview Molfetta Calcio – Team Orta Nova

Biancorossi alla ricerca del tredicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vogliosi di conservare quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Come dichiarato anche dal mister in seconda Traversa: “Non bisogna fare calcoli. Bisogna vincerle tutte“, a partire dal prossimo match casalingo con il Team Ortanova. Tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (di misura con il Corato) per la compagine foggiana, attualmente salva ma in lotta per evitare la zona play-out.

Tra le fila degli ospiti mancheranno Ragno, Lamatrice e Micale per squalifica, oltre al mister Carbone (anch’egli squalificato per proteste). Tra i biancorossi, invece, non prenderanno parte al match gli squalificati Anaclerio e Scialpi mentre è in dubbio Saani per un problema alla clavicola.

Fischio d’inizio previsto domenica alle 16 al Poli. Arbitrerà l’incontro il Sig. Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Bono di Bari e Nero di Barletta.

Nardò – Grumentum: la salvezza corre sul filo

Interrotta la serie positiva di 10 partite utili con la sconfitta rimediata a Cerignola, ora per il Nardò arriva il momento di ripartire. Il campionato entra nella fase decisiva e gli scontri diretti possono già essere decisivi nell’assetto della graduatoria finale.
Il Nardò deve rifarsi del pesante 1-3 subito in Val d’Agri all’andata e soprattutto affrontare i lucani con lo spirito giusto e la determinazione necessaria.
Foglia Manzillo potrà contare sui rientri di Spagnolo e Pantano mentre deve fare a meno dello squalificato Centonze.
Finamore, invece, dovrà colmare le assenze per squalifica di Donini (portiere under) e De Gol, entrambi espulsi nel concitato finale di Casarano culminato con un contestatissimo rigore.
Ed è proprio la polemica contro gli arbitraggi innescata dal presidente Petraglia che ha tenuto banco in settimana. Toni forse troppo tesi in un finale di campionato che si annuncia molto combattuto e che domenica dopo domenica coinvolge sempre più squadre nella lotta per la salvezza.
Ci sarà gran pubblico. Nardò risponde presente davanti alle sfide che valgono doppio.

Domenica 16 febbraio 2020
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò
Inizio h. 15.00

AC NARDO’: Milli; Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara,
Bench: Mirarco, Spagnolo, Colonna, Raia, Angelini, Calabrese, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GRUMENTUM VDA: Russo, Nbengue, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Cavaliere, De Luca, Agresta, Lobosco.
Bench: Pascale, Buoncore, Siani, Falco, Losavio, Visani, Martinez, De Stefano
Coach: Antonio Finamore.

Arbitro: Maurizio Barbiero, di Campobasso
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Ernesto Dell’Isola di Sapri

Andata: Grumentum VDA – AC Nardò 3-1

Serie D, il Bitonto per continuare la fuga, Cerignola sogna lo sgambetto. Il Foggia alla finestra ma deve vincere la sua partita

Clou a Bitonto, fari puntati anche su Foggia-Brindisi. Ci si gioca la vittoria del campionato

Sesta giornata del girone di ritorno nel campionato di Serie D. La ventiquattresima giornata totale del campionato vede due scontri importantissimi in chiave promozione. La super sfida Bitonto-Audace Cerignola e Foggia-Brindisi. La prima, con la capolista neroverde in campo alle 15:00, al cospetto di una delle formazioni più in forma del momento, che ha perso soltanto una (derby col Foggia) delle ultime 13 gare. Patierno e compagni sono in serie utile da 19 gare e non perdono dal 22 settembre. Un campionato trionfale finora che ha messo in ginocchio anche la resistenza del Foggia che, dopo un inizio gennaio difficoltoso, è riuscita a riprendere il cammino vittorioso. Ora il distacco tra le due è di 5 punti, mentre il Cerignola quarto è staccato di 10 punti dal Bitonto. Il Sorrento, terzo in classifica, ospiterà il Casarano in un momento delicato della propria stagione. Alle 14:30, insieme alle gare di Foggia e Sorrento, in campo anche Francavilla-Fasano, Gladiator-Gravina e Gelbison-Nocerina. Alle 15, in contemporanea con Bitonto, in campo Fidelis-Andria-Agropoli e Nardò-Grumentum, sfide salvezza, mentre il Taranto sarà di scena ad Altamura.

Fabio Lattuchella

Serie A, il programma completo della 24esima giornata

Si apre domani a Lecce, chiusura a San Siro, sponda Milan, lunedì sera. Il programma completo della 24esima giornata di Serie A

Il clou della 24esima giornata del campionato di Serie A è all’Olimpico di Roma, con Lazio-Inter, domenica alle 20:45. Giornata verità per i romani con le ambizioni scudetto dei biancocelesti che saranno messe a dura prova contro i nerazzurri di Conte, forti di nuovi innesti e di nuove energie per la lotta al vertice. Dove la Juventus, capofila al pari dell’Inter, aspetterà in casa il Brescia in una gara abbordabile sulla carta. Nessun turnover in vista per Sarri, che punta a superare un momento particolarmente complicato con il fantasma di Guardiola che incombe, per la prossima stagione e la volontà di dedicare più energie alla Champions League, ormai alle porte.

L’apertura della giornata spetta a Lecce-Spal, domani alle 15:00, con i salentini in piena lotta salvezza, anche loro forti di un mercato che sembra abbia dato le giuste motivazioni a tutti e i giusti giri al motore giallorosso. Sempre domani, alle 18:00, il Genoa (terzultimo) andrà a Bologna per uscire fuori dalla zona calda. Chiusura del sabato con Atalanta-Roma alle 20:45. Il match di pranzo della domenica sarà Udinese-Verona, mentre alle 15:00 ci saranno Sampdoria-Fiorentina e Sassuolo-Parma, in contemporanea con la Juve. Alle 18:00, prima del serale dell’Olimpico, Cagliari-Napoli. Monday Night a Milan-Torino.

Fabio Lattuchella

 

Promozione B: Nella 23^: Maglie-Matino ed il derby Ostuni-Carovigno

Domenica sedici febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventitreesima giornata, ottava del girone di ritorno, del campionato di Promozione B.

La capolista Racale ha la possibilità di riscattare il mezzo passo falso di domenica scorsa nella partita casalinga contro l’Aradeo che è reduce dala cocente sconfitta casalinga contro la diretta concorrente per la salvezza Leverano, Proprio questi ultimi attendono la terza forza del campionato Manduria che ha perso l’occasione di ipotecare il terzo posto con la sconfitta di domenica passata. Il match clou della giornata vedrà l’inseguitrice Matino in trasferta a Maglie. L’Ostuni a cui non è più concesso sbagliare ospiterà il Carovigno bisognoso di punti salvezza. Il Taurisano, dopo aver fermato sul pareggio il Racale, se la vedrà in trasferta di un rinato Veglie. Un’altra pretendente a disputare i play off il Sava ospiterà in Novoli. Chiude il programma il match tra De Cagna e Brilla Campi entrambe appena sopra l’asticella dei play out. Riposerà l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : ” Ottava ” di ritorno nelle previsioni del tecnico dell’Apricena, Vincenzo Ferrara.

Potrebbe essere una giornata dai risultati scontati e probabilmente lo sarà, ma non per tutte. Ci sono alcune gare dove basterà un niente per ribaltare il pronostico. Sono chiamate a dare il massimo sopratutto le squadre impegnate nella lotta per la sopravvivenza, isomma quelle che devono fare punti per allontanarsi con rapidità dalla zona rossa del basso classifica. Delle tre battistrade, in ordine di classifica : Sly, Manfredonia e Bitritto, solo la Sly potrebbe avere qualche problemino in quel di  Noicattaro, per le altre due si tratta di incontri facili, dovendo giocare il Manfredonia ad Apricena e il Bitritto,privi degli infortunati, Rana e Visconti, a Conversano contro il Norba. Per il derby tutto tarantino tra Ginosa – Castellaneta, inizio ore 15.30, designato un arbitro interregionale. Si tratta di Stefano Striamo della sezione di Salerno, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Coviello di Molfetta e Leonardo Miceli di Taranto. Ad “illuminarci” ,questa setttimana, su quanto potrebbe succedere in questa “Ottava” di ritorno, ci ha pensato Vincenzo Ferrara (in foto), tecnico dello Sporting Apricena.

Noicattaro – United Sly                             2

” Dovrebbe essere una partita a senso unico. La Sly non può più fermarsi, ma il Noicattaro da qualche domenica è in ripresa e ha bisogno di fare punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. L’esito finale non è in discussione anche se si giocherà su campo non al massimo della praticabilità”.

Apricena – Manfredonia                            2

” Gara proibitiva per noi. Alla giovane età dei miei giocatori, devo aggiungere la defezione di giocatori importanti perchè infortunati. Affrontiano una signora squadra con giocatori importanti, ben messa in campo dal mio amico Pino. Non ci tireremo indietro e cercheremo di dare il massimo.

Norba Conversano . Vigor Bitritto              2

” Partita complicata per il Norba, che affronta una delle migliori squadre del girone, sia come singoli che come squadra. I ragazzi di Prigigallo non si tireranno indietro, ma il Bitritto non fa sconti”.

Ginosa – Castellaneta                              1 – X – 2

” Un derby è sempre difficile da pronosticare. Si troveranno di fronte due squadre in salute. L’incontro potrebbe essere deciso da una prodezza di uno dei tanti giocatori esperti che militano nelle due squadre”.

Grottaglie – Canosa                                  X

” Partita particolare e con motivazioni diverse. Il tecnico del Canosa, Celestino Ricucci, sta facendo un buon lavoro anche se con una squadra giovane. come in casa così fuori è una squadra che si fa rispettare. Il Grottaglie, invece, deve dare seguito al successo esterno di domenica scorsa a Molfetta ed ha bisogno di punti per rilsalire la classifica. Sarà sicuramente una bella partita, ma molto tattica”.

Don Uva Bisceglie – Borgorosso Molfetta      1

” Questa sarà una partita molto combattuta. Il Don Uva, si esprime meglio in casa e cercherà la vittoria. Il Borgorosso, dopo la sconfitta di domenica scorsa, ha bisogno di riprendersi e sicuramente non si arrenderà tanto facilmente. Prevedo comunque un successo per il Don Uva. La conquista dei tre punti sarà ossigeno puro per la classifica”.

Real Siti . R. Rutiglianese                          1

” Real Siti, squadra molto tecnica, guidata da un bravo allenatore che va sempre alla ricerca del bel gioco. La Rutiglianese, ha bisogno urgente di punti salvezza e certamente non farà la vittima sacrificale. La squadra granata, dopo l’arrivo del nuvo tecnico, pare in ripresa”.

Spinazzola – Capurso                                 1

” Il Capurso, dopo la sconfitta interna subita da noi, pare abbia perso mordente.Lo Spinazzola, invece, già temibile sul proprio campo, contro il Capurso non dovrebbe trovare grossi ostacoli da superare e dovrebbe tranquillamente far suo l’incontro”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

(Riproduzione vietata)

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Ventiseiesima Giornata Serie C Girone C: Monopoli di scena a Teramo, il Francavilla a Terni, il Bari ospita il Picerno ed il Bisceglie riceve la Sicula Leonzio

Per la ventiseiesima giornata del girone C si partirà domani alle 18.00 con l’anticipo Teramo-Monopoli. Domenica alle ore 14.30 sarà la volta di Vibonese-Viterbese, alle 15.00 si disputeranno le gare Bisceglie-Sicula Leonzio, Catania-Reggina e Catanzaro-Casertana.
Infine chiuderanno il programma della giornata alle ore 17.30 Avellino-Cavese, Bari-Az Picerno, Paganese-Rieti, Potenza-Rende e Ternana-Virtus Francavilla.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Io e Antenucci non ci siamo detti niente in campo”

Giuseppe Fella, bomber del Monopoli, nell’ultima domenica ha incrociato Antenucci del Bari, capocannoniere del Girone C con un solo gol di vantaggio sul pugliese:

“Ci siam detti qualcosa? No, non ci siamo detti niente. È per me un onore essere tra i top player come lui. La mia rete? Appena ho recuperato la palla ho capito di dover tirare, perché “ero solo”. Realizzato il gol, ho provato grande gioia, anche perché ho portato al pareggio la mia squadra”, riporta il Corriere del Mezzogiorno.