Archive 14/02/2020

Francesco Corsinelli (Bari): “Concentrati sul Picerno, sarà una battaglia”

Francesco Corsinelli, jolly di centrocampo del Bari, fa il punto della situazione in vista del prossimo impegno col Picerno:

“Il pari di domenica non era di certo il risultato che volevamo; puntiamo sempre alla vittoria; dobbiamo guardare avanti, ci sono altre partite da giocare e vincere; noi ce la metteremo tutta. Ora siamo concentrati sulla sfida al Picerno; sappiamo bene che quando si incontra il Bari le altre non si risparmiano; sarà una battaglia da affrontare con cattiveria e consapevolezza. E’ importante affrontare uno scoglio alla volta, domenica dopo domenica, senza fare calcoli o pensare al lungo periodo. Contro il Monopoli il mister mi ha schierato a sinistra, non era la prima volta per me e sono stato felice di dare il mio contributo; sono a disposizione, spero di fare bene tutte le volte che verrò chiamato in causa”.

Lecce con la Spal per dare una sterzata al campionato. Liverani finalista al Premio “Giuseppe Prisco”.

Il Lecce di mister Liverani, dopo le due belle vittorie ottenute contro il Torino in casa ed il Napoli in trasferta, si appresta ad affrontare tra le mura amiche la Spal del neo tecnico Luigi Di Biagio. L’ ex CT della Nazionale Under 21 in settimana ha sostituito in settimana l’ esonerato Leonardo Semplici, autore del miracolo ferrarese dalla Serie C alla Serie A. La partita pertanto assume un’ importanza doppia vista la situazione di classifica di entrambe e la circostanza, ma soprattutto in virtù delle altre gare che interessano le squadre in lotta per non retrocedere dove il Brescia se la vedrà a Torino contro la Juventus, mentre il Genoa va al “Dall’ Ara” ad affrontare un Bologna in splendida forma, Udinese e Sampdoria invece affronteranno in casa rispettivamente Verona e Fiorentina, insomma due avversarie non proprio facili. Quindi vincere sabato potrebbe significare assicurarsi non solo il match ed i 3 punti, ma dare un contraccolpo psicologico alle dirette concorrenti, soprattutto qualora non dovessero fare risultato.
Il Lecce deve crederci e per questo da giovedì sera la squadra sarà in ritiro presso un albergo cittadino. Da valutare Gabriel, Meccariello e Babacar, mentre dovrebbe partire titolare a prescindere il portiere della promozione Mauro Vigorito, che siè ben disimpegnato negli ultimi due turni.
Nel frattempo mister Fabio Liverani, dopo aver ricevuto i  prestigiosi premi Manlio Scopigno e la Panchina d’ Argento, è stato candidato insieme ai colleghi Juric (Verona) e Mihajlovic (Bologna) alla XVIII edizione del Premio Nazionale “Giuseppe Prisco”, riconoscimento alla lealtà, alla correttezza e alla simpatia sportiva che si terrà il 27 aprile prossimo al teatro Marrucino di Chieti“.

Le Probabili Formazioni

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli, Lucioni, Rossettini, Donati; Majer, Deiola, Barak; Saponara; Falco, Lapadula. All.: Liverani

Spal (4-3-3): Berisha; Cionek, Vicari, Bonifazi, Reca; Valoti, Missiroli, Castro, Strefezza, Petagna, Di Francesco. All.: Di Biagio

Danilo Sandalo

 

Coppa Italia Dilettanti: definito l’ordine di svolgimento del primo turno della fase nazionale

Si è svolto oggi a Roma, a margine della riunione del Consiglio Direttivo della LND, il sorteggio necessario per determinare l’ordine di svolgimento delle gare valide per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Con la vittoria della Torrese in Abruzzo, si è infatti completata la griglia delle formazioni che hanno conquistato i rispettivi trofei regionali e che quindi hanno ottenuto l’accesso alla competizione che oltre al prestigio del trofeo, mette in palio un posto in Serie D. Le squadre qualificate alla fase, come stabilito ad inizio stagione, sono suddivise in otto raggruppamenti: tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno). Il Corato, inserito nel girone G, osserverà il turno di riposo nella prima giornata. Di seguito il tabellone e il calendario delle gare.

IL TABELLONE
GIRONE A: Chisola-Sestri Levante (riposa Casatese)
GIRONE B: Sandonà-Manzanese (riposa Trento)
GIRONE C: San Marco Avenza-Virtus Castelfranco
GIRONE D: Tiferno Lerchi-Forsempronese
GIRONE E: Real Monterotondo Scalo-Carbonia
GIRONE F: Torrese-Tre Pini Matese
GIRONE G: Afragolese-Vultur Rionero (riposa Corato)
GIRONE H: San Luca-Giarre

IL CALENDARIO
26 febbraio – 1ª giornata triangolari, ottavi andata
4 marzo – 2ª giornata triangolari, ottavi ritorno
11 marzo – 3ª giornata triangolari
18 marzo – quarti andata
25 marzo – quarti ritorno
1 aprile – semifinali andata
8 aprile – semifinali ritorno
22 aprile (eventuale) – finale

Coppa Puglia, la Polimnia si qualifica alle semifinali

lLa Polimnia prosegue il cammino in Coppa Puglia qualificandosi alle semifinali dopo la vittoria ai rigori della partita di ritorno dei quarti di finale contro l’Arboris Belli, disputata nel pomeriggio di quest’oggi sul terreno di gioco dell’Alberobello. Alla fine, i rossoverdi di mister Narraccio, forti di una vittoria per 2-0 conquistata nel match di andata, seppure con una formazione un po’ rimaneggiata hanno portato a casa una qualificazione meritatissima nei confronti dei gialloverdi di mister Girolamo, decisi a ribaltare il risultato iniziale.

La gara, alquanto sentita da entrambe le compagini, vede l’Arboris Belli iniziare con il piede giusto, tanto da trovare il goal del vantaggio intorno al 10’ con Leone: un tiro dal limite dell’area, viziato da sospetto fuorigioco, manda la sfera all’incrocio dei pali dove il portiere Fortunato nulla può. Dieci minuti più tardi grande azione di Danilo Schirone che però viene atterrato in area: è rigore per la Polimnia, ma Domenico Semeraro sbaglia dal dischetto calciando troppo centrale, con la sfera che diventa una facile preda per Loliva. La prima frazione prosegue senza particolari azioni degne di nota.

L’ingresso delle squadre in campo

Sull’1-0, ad avvio di ripresa l’Arboris Belli continua a premere in avanti finché non si porta sul doppio vantaggio per merito di Ditano che segna con un tiro da fuori area, approfittando di una difesa rossoverde momentaneamente mal posizionata. Annullato così il vantaggio conquistato nel match di andata la Polimnia riesce a contenere le pressioni degli avversari anche quando, a poco più di un quarto d’ora dalla fine, resta in dieci per l’espulsione di Schirone per doppia ammonizione. Sicché il triplice fischio porta le due compagini a giocarsela ai rigori. Ed è qui che i nostri hanno la meglio: vanno a segno Giovanni Benedetti, Renzo Romanazzi, Domenico Semeraro, Antonello Manelli e Pierluigi De Luisi. In particolare, sono stati decisivi De Luisi sull’ultimo tiro e il portiere Lorenzo Fortunato che ha parato un rigore.

Le due semifinali si terranno il 5 e il 19 marzo (rispettivamente le gare di andata e ritorno), ma intanto, dopo questa vittoria, testa e concentrazione al campionato con la sesta giornata del girone di ritorno, domenica 16 febbraio, quando la Polimnia Calcio affronterà in casa il Calcio Ceglie.

Arboris Belli vs Polimnia Calcio
4-5 rigori (2-0)

Arboris Belli: Loliva, Laguardia, Terrafino, Greco, Amato, Calicchio, Ditano, Agostino, Di Cosola, Strippoli, Leone (dal 40’ st Nitti). A disp.: Quarato, Caffò, Nitti, Telesca, Recchia, Liuzzi, Svezia, Barnaba, Di Bari. All. Girolamo.

Polimnia Calcio: Fortunato, Frascaro, Carusi, Romanazzi, De Luisi, Satalino, Zaccaria (dal 35’st Todisco), Schirone, Semeraro, Pascalicchio (dal 25’st Benedetti), De Donato (dal 35’st Manelli). A disp.: Pellegrini, Manelli, Benedetti, Todisco, Mancini C., Angiulli, Vitto. All. Narraccio.

Arbitro: Matteo Specchia di Lecce

Note: ammoniti Laguardia, Greco, Di Cosola, Leone per l’Arboris Belli; Frascaro, Romanazzi, Zaccaria, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia. Espulso Schirone (P) per doppia ammonizione.

Giuseppe Grieco

Coppa Italia Promozione – semifinali di andata

Si chiudono col medesimo punteggiodi 1-1, le due semifinali d’andata di Coppa Italia dedicata alle squadre
di Promozione.
Al “Camassa” passa in vantaggio il Racale con un preciso diagonale di Tavey al 53′, ma il Sava riequilibra i conti con un calcio di rigore trasformato da Vasco al 61′. Nel finale pressione Racale, miracoloso Maraglino su un colpo di testa di Tavey a tempo pressoché scaduto.

Uno a uno anche tra Vigor Bitritto e United Sly. Avanti i padroni di casa al 26′ con Gernone, pareggio della United al 39′ con un gol di Sguera.

Il 27 febbraio prossimo le gare di ritorno a campi invertiti.

Di seguito il riepilogo ed i marcatori :

Coppa Puglia, ecco le semifinaliste

Si sono chiusi oggi i quarti di finale di Coppa Puglia. A contendersi la coppa saranno Don Bosco Manduria, Galatina, Lucera e Polimnia. Gli accoppiamenti e il calendario saranno ufficializzati dalla Lnd Puglia nei prossimi giorni. Le date previste per le semifinali sono il 5 marzo (andata) e il 19 marzo (ritorno).

Di seguito il riepilogo ed i marcatori di oggi :

cosí le gare di andata

Francesco Giorno (Monopoli): “Alla pari con le prime, Teramo tostissimo”

Il centrocampista del Monopoli, Francesco Giorno, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della corsa ai primi posti della formazione pugliese:

“Certo, come contro un’altra grande come la Ternana al Veneziani, è rimasta quella punta di rimpianto per non aver condotto in porto la vittoria. Non avremmo rubato nulla, anzi. Quando indovini queste partite contro grandissimi avversari come Ternana e Bari, acquisisci maggiore consapevolezza nella tua forza. Insomma, senza troppi giri di parole, siamo forti. Abbiamo avuto ritmi incredibili, solo così si può tenere testa a squadre di quella caratura, con le quali stiamo duellando praticamente alla pari. La classifica? Solo una sbirciatina, la testa è all’anticipo di sabato a Teramo contro un altro avversario tostissimo”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Scienza è un leader. Possiamo arrivare lontano”

Autore di quindici gol in campionato, il bomber del Monopoli Giuseppe Fella è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno dopo il pareggio nel derby con il Bari:

“Non sono sorpreso del mio rendimento perché quando sono arrivato qui avevo degli obiettivi, sia individuali che di gruppo, che per fortuna si stanno concretizzando. C’è un rapporto speciale tra me e Jefferson, anche fuori dal campo, che ci rende affiatati quando giochiamo. C’è pure complicità tra noi e il mister è fondamentale perché tiene uniti tutti, senza creare competizione. Lui è un vero leader e a mio avviso questo Monopoli può arrivare lontano”.

Valerio Di Cesare (Bari): “Lotteremo fino alla morte per vincere il campionato”

Sta cercando di mettersi alle spalle l’infortunio Valerio Di Cesare, capitano del Bari rientrato in occasione del derby contro il Monopoli.

Ai microfoni di Radio Bari, il difensore parla delle sue condizioni: “Sto sicuramente meglio, però ho ancora un po’ di fastidi. Speriamo passino”. Il calciatore parla poi della corsa al titolo: “Cosa ci manca per il salto di qualità? Sono venti partite che non perdiamo, stiamo facendo un ottimo campionato – riporta tuttobari.com -. Siamo a otto punti dalla Reggina, prima eravamo a dieci: l’obiettivo è il 25 aprile, lotteremo fino alla morte per vincere il campionato. Non dovessimo riuscirci ci saranno i playoff”.

Gli highlights e le interviste di Fasano – Tolentino 4-0 semifinale coppa Italia 12/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli come semifinale di ritorno della coppa italia serie D.

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Football Acquaviva – Il preparatore atletico Niki Vicenti ci porta nel suo mondo

Innanzitutto Niki, cosa significa oggi preparatore atletico di una squadra di calcio?
La preparazione fisica, per come si è evoluto il gioco del calcio, molto più veloce ed intenso, e per via della presenza di molti più atleti in senso stretto, ha acquisito un peso specifico ben diverso rispetto al passato.
Ritengo di poter dire che oggi è importante tanto quanto la preparazione tecnica e tattica.
Da ciò derivano grandi responsabilità per il preparatore fisico. Se da un lato bisogna spingere sull’acceleratore per portare quanto prima la squadra alla miglior condizione, dall’altro bisogna cercare di minimizzare gli effetti collaterali, quali sovraccarico, affaticamenti muscolari e infortuni che non permettono al mister di disporre di tutti i giocatori e schierare la migliore formazione.

Quando hai mosso i tuoi primi passi da preparatore atletico?
Ho mosso i miei primi passi da preparatore fisico nella stagione sportiva 2016/2017 quando ero al mio ultimo anno del corso di studi in scienze delle attività motorie e sportive.
Quella stagione sono stato il preparatore fisico del Real Sannicandro, squadra neo promossa in seconda categoria regionale. Lì ho avuto modo di iniziare a mettere in pratica i miei studi, alcune metodologie e programmazioni.

Qual è stato il tuo percorso di studi per arrivare a ricoprire questo ruolo?
Ho conseguito la laurea in scienze delle attività motorie e sportive presso l’Università degli studi di Foggia nel marzo 2018 con una tesi sperimentale durata un anno, sugli effetti allenanti dell’elevation training mask.
Nel maggio 2019 invece, fuori dall’ambito universitario, ho conseguito la certificazione di “esperto in forza e potenza” presso la Sport Science Academy.

Cosa è cambiato oggi, rispetto al passato, nella preparazione atletica e nel lavoro quotidiano dei calciatori, in particolare quelli Dilettanti?
Nei dilettanti è cambiato poco e nulla: le vecchie metodologie, vuoi per mancanza di conoscenze, vuoi per mancanza di investimenti e attrezzature, continuano a farla da padrona: numerosi balzi in successione sui gradoni e salite per l’incremento della potenza, ripetute sui 400 metri per l’incremento della resistenza. Non che queste metodologie non siano più valide per un miglioramento della performance ma considerati i numeri e le statistiche emerse dalla match analysis di ultima generazione, queste metodologie non sono più le migliori per il calcio in quanto non sport-specifiche.
Sono infatti metodologie per lo più già utilizzate cinquant’anni fa nel mondo dell’atletica leggera, dove tutto è in linea e nulla è intermittente. Il calcio moderno è un continuo di partenze e frenate, cambi di direzione su diversi angoli, momenti di alta intensità alternati a momenti di bassa intensità. Inoltre, per quanto comunque valide, le vecchie metodologie per l’incremento della potenza muscolare, possono diventare a lungo andare usuranti per ginocchia e portare a sofferenza cronica la schiena.
Nel calcio professionistico invece, negli ultimi 10 anni è cambiato davvero molto: in generale si lavora sicuramente molto di più con la palla rispetto al passato, integrando stimoli fisico-condizionali, tecnici e tattici nelle stesse e più variegate esercitazioni modulate per tempi di lavoro e recupero, modalità di recupero e spazi proposti, tutto in base agli obiettivi. Inoltre, viene dedicata molta più attenzione e molto più tempo alla prevenzione degli infortuni, per il quale vengono proposte le più svariate esercitazioni utili a ridurne l’incidenza: esercitazioni orientate al miglioramento della core stability, del controllo motorio e dell’equilibrio, al rinforzo dei muscoli flessori e adduttori della coscia, i più soggetti a lesione nel calcio.

Che importanza dai alla programmazione e quali metodologie stai utilizzando con i calciatori della Football Acquaviva?
La programmazione della seduta d’allenamento e della settimana attraverso l’interazione tra mister e preparatore è di fondamentale importanza.
Il carico di lavoro ottimale è dato dalla complementarità tra il carico di lavoro delle esercitazioni del mister e il carico di lavoro delle esercitazioni del preparatore, il cui volume di lavoro deve essere tale da fungere da stimolo per il mantenimento o miglioramento della condizione ma non tale da non permettere ai giocatori di recuperare dalle fatiche della settimana entro la domenica. Il rischio è quello di ritrovarsi in gara con una squadra più o meno stanca, di incorrere in stop a causa di affaticamenti o peggio ancora infortuni muscolari.
Ci sono inoltre motivi biochimici e fisiologici per cui determinate esercitazioni per ottimizzare l’efficacia dello stimolo, vanno svolte prima di altre, ecco perché io e il mister sappiamo sempre in anticipo cosa proporremo, per determinare l’ordine di queste nella seduta o nella settimana.
Il fatto che il mister proponga numerose esercitazioni ad alta intensità con la palla, quali possessi, giochi di posizione, partite a tema e rondos che hanno una buona incidenza sul miglioramento della resistenza dei giocatori, rende superfluo proporre interminabili lavori a secco quali gli intermittenti, limitando il mio intervento solo ad integrazioni di pochi minuti.
Mi dedico molto più a tutto quel che concerne la prevenzione degli infortuni e al miglioramento dell’espressione della potenza espressa sul campo in tutti i gesti atletici calcio-specifici quali cambi di direzione, accelerazioni, frenate, al miglioramento della velocità a-ciclica e ciclica quindi mentale e di sprint. Ripetizioni di sprint su svariate figure, pliometrie a basso impatto e esercitazioni psicocinetiche su input sonori e visivi è quanto propongo settimanalmente.
Su base volontaria, alcuni giocatori hanno anche intrapreso, a partire dalla pausa campionato, un lavoro di forza presso la sala pesi Physicolab che porterà un qualcosa in più in termini di performance sul campo nel rush finale di stagione.

Quanto può essere importante, anche ai livelli dilettantistici, l’utilizzo delle moderne tecnologie?
Le moderne tecnologie hanno portato le performance nello sport in generale sicuramente a un livello superiore: parlo del monitoraggio dei carichi di lavoro e della performance in gara con il GPS, dei sistemi a luci Led per stimolare la velocità di reazione, la pedana di forza isoinerziale con software integrato, fotocellule e pedane per monitorare capacità di sprint e salto verticale.
Qui alla Football Acquaviva usiamo un sistema di monitoraggio sfruttando la tecnologia GPS, indossato ogni settimana da un giocatore diverso.
Al termine di ogni seduta di allenamento o gara di campionato sappiamo quanta distanza ha percorso il giocatore, il numero dei cambi di direzione effettuati, la velocità di punta raggiunta e tanto altro. Questo ci permette di modulare i carichi di lavoro ed avere dei dati oggettivi sulla condizione dei ragazzi: sorprendenti i dati emersi dalla capacità di reiterare sprint e cambiare direzione, ma soprattutto di raggiungere in sprint velocità elevatissime che nulla hanno da invidiare a quelle raggiunte da giocatori professionisti come ad esempio Cristiano Ronaldo (34.7 km/h il record).

Emergono Francesco Farella e Marco Tassielli con 32.9 km/h ma soprattutto Francesco Trotti con 34.3 km/h. Per il resto, i ragazzi percorrono mediamente quasi 10 km a partita con Marco Tassielli che detiene il record avendo percorso nella partita contro il G.S.Troia 10,6 km.

Come valuti l’attitudine al lavoro della squadra?
I ragazzi hanno sofferto molto gli inizi, la maggior parte son stati sottoposti a volumi e intensità di allenamento ai quali non erano mai stati precedentemente sottoposti. Tuttavia mai nessuno si è tirato indietro. Ritengo che tra questi ragazzi ci siano anche alcuni che hanno propensione al lavoro e perseveranza da professionisti.

Come valuti la tua esperienza in biancoblu?
La mia esperienza in biancoblu è fin qui sicuramente positiva malgrado alcune difficoltà nella prima parte di stagione: giocatori arrivati a campionato in corso, tanti affaticamenti muscolari, numerosi traumi in partita che hanno costretto i malcapitati a brevi stop, mi hanno costretto a numerose differenziazioni sui lavori svolti con una condizione che si sta uniformando solo nelle ultime settimane.
Del resto lavoro in un ambiente sereno, con voglia di fare tanto bene e una società estremamente professionale.
Ho precedentemente avuto la fortuna di lavorare per società di serie C e serie D, alle quali ritengo che questa società, sotto il profilo organizzativo, della programmazione e della serietà, non abbia nulla da invidiare.

Audace Cerignola – domenica ultima occasione per provare la clamorosa rimonta

2.02.2020 15:30 di Vedi letture
Il Cerignola domenica ha l’ultima occasione per provare la clamorosa rimonta
Dopo una clamorosa rimonta, coincisa con l’arrivo di mister Vincenzo Feola, l’Audace Cerignola si trova oggi al quarto posto del girone H di Serie D. I punti dalla vetta, però, restano ancora tanti: ben dieci, quando di punti a disposizione ne mancano 33. Un divario importante, che diventa quasi proibitivi colmarlo, se si pensa al grande rendimento che sta avendo il Bitonto, oggi capolista indiscussa del torneo.

Domenica, però, i cerignolani hanno l’ultima occasione per tentare di cambiare le sorti del girone: Sansone e compagni, infatti, faranno visita proprio al Bitonto capolista. Una gara che dirà sicuramente tanto per la lotta alla Lega Pro.

Brindisi, Vangone ha trovato un socio: ecco di chi si tratta

Potrebbe essere il produttore cinematografico Mauro Venditti il nuovo socio annunciato dal Presidente Umberto Vangone pronto a rilevare il 40% delle quote del Brindisi. Lo scrivono i colleghi di brindisimagazine.it.

Venditti è uno dei nuovi produttori emergenti più apprezzati del cinema italiano. Titolare, tra le altre, della Zenit Distribution, ha un’enorme passione per il calcio e da tempo stava meditando di rilevare un club professionistico. Per concretizzare il passaggio delle quote si attende solo che vengano ratificati i passaggi ufficiali davanti al notaio. Ma non è finita, perchè ci sarebbe anche un terzo imprenditore di livello che avrebbe offerto la propria disponibilità ad entrare nel club per costruire un progetto a lungo termine.

Il Fasano cala il poker al Tolentino e prenota la finalissima di Coppa Italia

Il Fasano sfrutta in pieno il fattore casalingo e cala il poker alla formazione cremisi del Tolentino nell’andata delle semifinali di Coppa Italia di Serie D. Dopo una fase di studio iniziale del primo tempo, i padroni di casa cominciano a spingere con gli ospiti in evidente difficoltà. Sbloccato il risultato poco dopo la mezz’ora con Rizzo, la gara si mette in discesa nel secondo tempo per il Fasano che trova altri tre gol che hanno il sapore di finalissima.

I gol. Al minuto 32′ si sblocca la partita. Sugli sviluppi di un corner dalla destra, stacco imperioso di Rizzo ad incrociare sul secondo palo che batte Rossi. Raddoppio Fasano al 21′ della ripresa. Diaz sul filo del fuorigioco parte palla al piede e batte Rossi in uscita. Terzo gol ed ipoteca per la finalissima per il Fasano che al minuto 32′ con un contropiede magistrale mette Serri solo davanti alla porta vuota: tocco facile e palla in rete. I padroni di casa blindano l’approdo in Finale di Coppa Italia di Serie D con la rete al 40′ della seconda frazione di gioco del neo entrato Cavaliere. Espulso per proteste il tecnico dei Cremisi, Andrea Mosconi.

Fasano-Tolentino 4-0
Reti: 32′ pt Rizzo, 21′ st Diaz, 32′ st Serri, 40′ st Cavaliere

Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci (47′ st Cochis Millicay), Rizzo (41′ st Cassano), Gonzalez, Gomes Forbes (22′ st Serri), Bernardini, Diaz (37′ st Cavaliere), Prinari (31′ st Titarelli), Lanzone. A disp.: Mennella, Panebianco, Scardicchio, Schena. All. Laterza Giuseppe

Tolentino: Rossi, Viola, Cerolini, Laborie, Olivieri (23′ st Tirabassi), Labriola, Mastromonaco, Severoni, Padovani (6′ st Minnozzi), Di Domenico, Pagliari (8′ st Ruci). A disp.: Giachetta, Bonacchi, Cicconetti, Ruggeri, Marcantoni, Capezzani. All.: Mosconi Andrea

Arbitro: Andrea Calzavara di Varese
Assistenti: Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como

Promozione – Atletico Aradeo – Agnello : ” Non abbiamo paura di nessuno,ce la giocheremo con tutti.”

Oggi in esclusiva ai microfini di CalcioWebPuglia : Giacomo Agnello classe ’96 difensore centrale dell’Atletico Aradeo,squadra militante nel girone B di Promozione pugliese. Agnello ha indossato maglie importanti  come quella di Galatina, Tricase, Otranto e Maglie affrontando i vari campioanti di Promozione ed Eccellenza. Prossimo alla laurea in “Scienze Motorie” è anche il preparatore atletico della società aradeina allenata da mister Tartaglia. I giallorossi si ritovano,a otto giornate dalla fine del campionato, a dover lottare per conquistare la salvezza.

Di seguito l’intervista.

Domenica scorsa siete stati sconfitti tra le mura amiche dalla S.F. Leverano di mister Renis che ora si ritrova a soli due punti da voi. Che partita ha giocato l’Aradeo?

-Nonostante il risultato abbiamo giocato una buona partita, abbiamo subito due gol di cui uno al 95’ a partita praticamente finita,La nostra difesa era troppo alta perché appunto si cercava il pareggio. La  gara è stata ok dal punto di vista dell’intensità e della corsa, infatti i miei compagni erano stremati a fine gara. Hanno dato tutto ma purtroppo è stata una Domenica da dimenticare soprattutto perché ogni volta che si arrivava sotto porta non si riusciva a concretizzare.  Il rammarico c’è e nell’ottica salvezza è una sconfitta che brucia.

Nelle giornate precedenti al turno di riposto forzato, la squadra ha realizzato tre belle vittorie(battendo anche l’Ostuni) guadagnando , in questo modo, punti importanti mentre dopo  lo stop  sono state  incassate due sconfitte. Cosa è successo ?

-Prima del turno di riposo abbiamo realizzato tre belle vittorie, è vero, maturate con squadre importanti. Sono state vittorie cercate e volute come per esempio quelle contro Brilla Campi e Ostuni dove eravamo in svantaggio e siamo riusciti a ribaltare la partita. Riguardo le sconfitte, per esempio quella con il Maglie è stata una sconfitta contro una squadra che ad inizio campionato aveva altri obiettivi ed è comunque formata da giocatori di spessore e di altre categorie quindi ci può stare un risultato negativo con una delle big di questo girone.  Il riposo non ci ha giovato perché venivamo da tre vittorie consecutive e avremmo potuto continuare a fare bene. Lo stop forzato porta a staccare un po’ la spina e non è facile ritornare sull’onda precedente.

Guardando la classifica adesso bisogna ragionare in chiave salvezza. Come affronterete questa ultima parte di campionato?

-Noi siamo molto sereni e consapevoli di quello che stiamo facendo. In settimana ci alleniamo bene sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico che da quello tecnico. Mister Tartaglia sta facendo un ottimo lavoro e sappiamo che in queste otto partite dobbiamo dare il massimo,ogni gara deve essere una “lotta” per guadagnare quanti più punti possibili finalizzati a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Domenica andrete a far visita alla capolista Racale.

-Avremo una trasferta molto difficile e dura ma noi non abbiamo paura di nessuno, ce la giochiamo con tutti ,esprimiamo il nostro gioco e anche Domenica sarà così!

Parliamo di te . Tu sei un difensore centrale, un ruolo fondamentale in una squadra di calcio.

-Da circa cinque anni rivesto questo ruolo, da Under ero anche terzino. E’ un ruolo fondamentale e di grande responsabilità perché non si può sbagliare nulla bisogna essere concentrati sulla partita; nel momento in cui si sbaglia l’attaccante avversario, nella maggior parte dei casi, è lì  pronto a fare gol.

Infine, ad Aradeo oltre a far parte della rosa riversti anche un altro ruolo importante quello del preparatore atletico. Come mai questo “doppio ruolo” e quali sono i tuoi obiettivi futuri?

-Ad Aradeo ho iniziato a svolgere questo doppio ruolo di giocatore e praparatore atletico, a Dicembre quando la società appunto me lo ha proposto. Ho accettato perché mi piacciono le sfide e poi perché sono prossimo alla laurea in Scienza Motorie presso l’Univesità di Chieti, in questo modo posso fare già esperienza , posso farmi conoscere e allo stesso tempo imparare e continuare a giocare. Ora come ora voglio vivermi il presente svolgendo questo doppio  ruolo con impegno e al massimo trovandomi pronto ogni qual volta il mister avrà bisogno di me sia da giocatore che da preparatore atletico.  Al momento faccio questo ma in futuro magari,una volta terminati gli studi e tutto il resto,chi lo sa potrei trovarmi anche ad allenare in quanto è un’attività che mi piacerebbe molto svolgere.

Emma Schiavano

Monopoli, plauso collettivo per il derby: “Giornata memorabile”

Sicuramente un bello spettacolo, in campo e sugli spalti, il derby di domenica tra Monopoli e Bari. Il club biancoverde, con una nota, ha voluto ringraziare quanti si sono prodigati perché tutto funzionasse:

La S.S. Monopoli 1966 desidera ringraziare tutti coloro che hanno collaborato affinché la partita Monopoli-Bari diventasse uno spettacolo in campo e sugli spalti. Ringraziamo il Commissario di P.S. di Monopoli Dott. Pedrotti, tutti i componenti del G.O.S, i Delegati alla Sicurezza e gli S.L.O. di Monopoli e Bari, l’Amministrazione Comunale di Monopoli, la S.S.C. Bari e tutte le forze dell’ordine impegnate domenica 9 febbraio allo stadio Veneziani. Vedere uno stadio stracolmo di passione pura, con i tifosi di entrambe le squadre fianco a fianco in ogni settore ad incitare la propria squadra, è uno spot per tutto il calcio, un esempio da esportare in Italia e all’Estero. Un ringraziamento particolare però, consentitecelo, va a tutti i tifosi biancoverdi per aver gremito il Veneziani e sostenuto la nostra squadra dall’inizio alla fine del match. È stata una giornata memorabile. Ci siamo emozionati con voi. Il desiderio di tutti di rivedere il nostro stadio pieno in ogni angolo di posto è diventato realtà, ma adesso non fermiamoci, continuiamo a coltivare questo sogno insieme.

Andrea Schiavone (Bari): “Dobbiamo crescere, il campionato non è finito”

Il centrocampista del Bari Andrea Schiavone è intervenuto oggi in conferenza stampa per commentare il pareggio con il Monopoli che ha fatto scivolare i biancorossi a -8 dalla Reggina:

“Hanno allungato di due punti, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra, alla nostra crescita. Ci sono altre tredici partite, il campionato non finisce ora. Oggi analizzeremo bene la partita col mister, ma penso che domenica abbiamo approcciato la partita in modo ottimale, siamo scesi in campo con grinta e qualità. Poi ci siamo lasciati scoraggiare dal gol subito, e questo non deve succedere. Nel secondo tempo non siamo scesi in campo con lo stesso piglio, e abbiamo subito il loro entusiasmo. Io lo sottolineo questo pareggio perché siamo rimasti in 10 e non abbiamo subito niente, anzi abbiamo avuto il pallino del gioco in mano. Questo va sottolineato. Dobbiamo ovviamente crescere nella consapevolezza dei nostri mezzi, e dominare la gara per novanta minuti, sfruttando al meglio le occasioni per chiudere le partite. Contro il Francavilla siam stati quasi perfetti. Chiaro che il Monopoli aveva un peso specifico diverso: non a caso sta facendo un campionato importante. Ci ha pressato in ogni zona del campo con ferocia. Fino ad oggi abbiamo vinto contro la Ternana e il Catanzaro, e abbiamo pareggiato con Reggina e Monopoli. Probabilmente domenica si poteva fare qualcosa in più. Da mezz’ala sei più vicino alla porta e devi fare determinate giocate. Ma anche domenica c’era spazio per me: bisogna tenere la palla e trovare le imbucate per gli attaccanti. Mi trovo bene in tutti e due i ruoli, anche se per quasi tutta la carriera ho fatto il play davanti alla difesa. Per come lavoriamo noi è fondamentale giocare la palla con qualità. Dobbiamo migliorare in alcuni aspetti: non andare in difficoltà se la partita si mette in un determinato modo, lavorando dobbiamo trovare la consapevolezza e la chiave per vincere tutte le partite. Il Picerno? Ogni domenica c’è da giocare al massimo. Ogni avversario ti può mettere in difficoltà, abbiamo visto anche la Reggina che partite ha perso. Non dobbiamo sottovalutare nessuno”.

Molfetta, patron D’Alesio: “Compliementi al Corato. Sarà battaglia fino alla fine”

Intervenuto su ‘LND Live’, trasmissione andata in onda su Antennasudlive-Teleonda, il presidente onorario D’Alesio fa il punto della situazione in casa Molfetta: “Non posso che essere contento per i risultati sin qui ottenuti. Il nostro obiettivo è far riavvicinare i tifosi e portare entusiasmo in città. Non è facile, ma già ad Altamura erano in tanti. Stiamo crescendo, ho fiducia. Ad inizio campionato, oltre al Corato, intravedevo tra le favorite anche Martina e Barletta. Per il momento siamo rimasti in due, ma i neroverdi sono comunque forti, Sarà battaglia fino alla fine“.

Gesto di fair play finale: “Faccio i complimenti al Corato per la Coppa Italia vinta. Resta un traguardo storico per loro“.

Testata a calciatore, Daspo per arbitro. Primo caso in Italia

Daspo per un anno per un arbitro che, al termine di una partita del campionato di seconda categoria, ha colpito con un testata al volto uno dei giocatori.
Lo ha disposto il questore di Macerata Antonio Pignataro. E’ successo il primo febbraio a Mogliano (Macerata) dopo l’incontro Borgo Mogliano-Montottone, terminato 3 a 1. All’uscita dagli spogliatoi l’arbitro ha colpito con una testata il portiere del Borgo Mogliano, espulso durante il match. Si tratta del primo Daspo in Italia nei confronti di un arbitro. Il calciatore è stato soccorso dai sanitari del 118 presenti sul posto e trasportato all’ospedale di Macerata, dove è stata stilata una prognosi di alcuni giorni. A seguito delle indagini svolte dai carabinieri, incaricati del servizio di ordine pubblico e della conseguente informativa alla Procura di Macerata, il questore Pignataro ha emesso il provvedimento nei confronti dell’arbitro, un 31enne di origini napoletane.

Coppa Italia Serie D, si decide domani la prima finalista

Il 12 febbraio alle ore 15.30 si giocherà Città di Fasano-Tolentino, semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D. Allo stadio “Vito Curlo” si riparte dall’1-1 dell’andata, dirigerà l’incontro l’arbitro Andrea Calzavara di Varese insieme agli assistenti Giuseppe Lipari di Brescia e Michele Piatti di Como. In caso di parità di reti realizzate in casa e trasferta al termine dei minuti regolamentari si andrà direttamente ai calci di rigore.

Rinviata a data da destinarsi l’altra sfida tra Folgore Caratese e Sanremese, in attesa del pronunciamento del Giudice Sportivo sul ricorso presentato dai brianzoli dopo l’andata (1-0 per la Sanremese, risultato ancora non omologato).

Corsa alla Serie C: la situazione ad 11 gare dal termine

La Serie D è entrata ormai nell’ultimo terzo della stagione. L’ultimo week-end è stato molto importante in chiave promozione, poiché ha permesso ad alcune big di rinsaldare la propria leadership.

Mantova e Palermo, tra tutte, hanno portato a 7 punti il loro vantaggio rispettivamente su Fiorenzuola e Savoia, lo stesso margine che la Turris ha ora soltanto sull’Ostiamare, con la Torres finita a -9.

Domenica non da ricordare per il Campodarsego che, complice la sconfitta sul campo dell’Ambrosiana, ha visto scendere a 6 punti il vantaggio sul Legnago secondo. Sceso a 5 punti anche il vantaggio del San Nicolò Notaresco sul Matelica: il girone F, comandata sempre ampiamento dalla matricola terribile, pare che si stia aprendo a nuovi scenari.

Domenica importante anche nel girone H: il Foggia, vincendo a Taranto, ha definitivamente chiuso a due la lotta per la C, con il Bitonto avanti ancora di 5 punti. Si è nuovamente, riaperto, inoltre, il girone B: complice la sconfitta sul campo della Castellanzese, la Pro Sesto ha soltanto 1 punto di vantaggio sul Legnano.

Altro ribaltone nel girone A: il pareggio in pieno recupero del Casale sul campo della Lucchese, ha permesso al Prato di appropriarsi nuovamente della vetta della classifica, in un girone che continua ad essere il più equilibrato.

Chiudiamo con il girone E: il Grosseto ha nuovamente ridotto a 2 i punti di svantaggio dalla capolista Monterosi. E Domenica prossima si gioca proprio Grosseto-Monterosi…

Alessio Sabbione (Bari): “Volevamo vincere ma è comunque un buon punto”

Autore del gol del pareggio biancorosso nel derby col Monopoli il centrocampista del Bari Alessio Sabbione commenta a RadioBari:

“E’ stata una partita combattuta – riporta TuttoBari.it – abbiamo il rammarico perché volevamo vincere, ma è comunque un buon punto. Abbiamo avuto qualche occasione che potevamo sfruttare meglio. La ripresa? C’è stata qualche difficoltà d’impostazione. Il mio gol? Sono contento per il mio quarto gol e che ha portato un punto. Il Monopoli ha dimostrato un gran valore, è una bella squadra. Certo, volevamo vincere, ma continuiamo sulla nostra strada, è il ventesimo risultato utile. L’espulsione di Perrotta? Per me non era ultimo uomo, ho l’impressione ci potessi arrivare”.

Maximiliano Ginobili (Virtus Francavilla): “Buona gara, delusi dal risultato”

Maximiliano Ginobili, allenatore in seconda della Virtus Francavilla, ha commentato così il pareggio in extremis dell’Avellino:

“Siamo molto delusi perché abbiamo fatto una buona gara – riporta TuttoCalcioPuglia.com – dove avremmo sicuramente meritato di portare a casa i tre punti, ma comunque ci accontentiamo di quella che è stata la prestazione, comunque positiva, e pensiamo al prossimo match che sarà molto importante. C’è il rammarico, perché questo tipo di partite bisogna vincerle, sono punti molto importanti”.

Giuseppe Fella (Monopoli): “Non capita tutti i giorni di segnare al Bari”

Contro il Bari ha messo a segno il suo quindicesimo gol in campionato. Giuseppe Fella commenta ai microfoni di RadioBari il pareggio nel derby pugliese:

“Il gol al Bari? Non capita tutti i giorni – dichiara l’attaccante del Monopoli, come riporta TuttoBari.it – è una bella soddisfazione. L’espulsione di Perrotta? Se lui non mi avesse fatto fallo, ero a tu per tu col portiere. E’ stata una gran partita, il risultato è ottimo, ma visto che il Bari era rimasto in dieci speravamo nella vittoria. Sono stati bravi a calmarci: si sono portati il pareggio a casa”.

-SERIE A- L’ Inter ribalta il Milan e si aggiudica il Derby! La Juve cade a Verona, Lecce e Bologna: che colpi!

La 23° giornata del campionato di Serie A sarà ricordata a lungo per le sorprese a dir poco inaspettate che questo turno ha regalato. La Juventus, campione d’ Italia, cade a Verona dopo essere stata in avanti per 1-0 grazie a un gol del solito Cristiano Ronaldo, ma gli uomini di Juric non si perdono d’ animo e ribaltano la situazione in pochi minuti grazie ai gol di Borini ed al rigore di Pazzini. Di tutto questo ne approfitta alla grande l’ Inter che dopo essere stata sotto per 2-0 contro il Milan di Ibra, autore di un gol e dell’ assist per Rebic, tira fuori gli attributi e vince per 4-2 il derby dimostrando di aver assimilato dal suo allenatore quella grande voglia di lottare e non mollare mai. Colpacci di Lecce e Bologna che espugnano per 3-2 rispettivamente Napoli e Roma: i salentini offrono una prova maiuscola con la doppietta di Lapadula e l’ eurogol di Mancosu, mentre i felsinei trovano un super Barrow e il solito Orsolini a far la festa ai giallorossi. La Lazio vince 1-0 a Parma e si conferma terza forza del campionato seguita dall’ Atalanta vittoriosa 2-1 in rimonta a Firenze. Nella zona per non retrocedere pareggio per 1-1 tra Brescia ed Udinese, mentre il Genoa di Nicola vince 1-0 contro il Cagliari. Successo per 3-1 della Sampdoria contro un Torino in piena crisi, mentre la sconfitta rimediata dalla Spal contro il Sassuolo per 2-1 costa la panchina al tecnico Semplici il quale è stato esonerato. Al suo posto chiamato l’ ex CT dell’ Under 21 Gigi Di Biagio.

Danilo Sandalo

Carovigno: I rossoblù impattano e si riportano nei bassifondi della classifica

Un pareggio senza reti, con una diretta concorrente alla salvezza, che riporta il Carovigno in penultima posizione e fa squillare il campanello di allarme.

Una partita che bisognava vincere, specialmente perché le altre formazioni dietro hanno vinto e si sono riportate al di sopra dei rossoblù. Mister Termite recupera Tamborrino in difesa e inserisce Galasso al posto di Urso che ancora deve scontare una giornata di squalifica, e con De Tommaso e De Carlo sulle fascie. La difesa ha retto bene alle incursioni di Vergari e Desiderato. In porta sempre Schina, che ormai trasmette sicurezza alla retroguardia locale. Mentre il mister a centrocampo oltre a Lanzilotti P. e Cavallo immette in posizione insolita Scarcella e Greco. In attacco Turco e Lanzilotti T. Le occasioni da realizzare sono state poche, e quelle poche sciupate dalle imprecisioni e dalle tranquille uscite di Grabielli. Praticamente poche emozioni e qualche leggera insidia creata su alcuni calci d’angolo sempre ben battuti da Greco.

La ripresa doveva essere più determinante per il Carovigno che deve cercare la vittoria. Ma il De Cagna si ribalta nell’area di Schina e va vicino al gol con il bravo under Lorenzo. Il Carovigno ha l’occasione del vantaggio con Tony Lanzilotti che non aggancia bene una delizia di Greco. È sempre Greco su un calcio di punizione dal limite trova la testa di Turco che mette la sfera in porta, Gabrielli fa un miracolo respingendola d’istinto fuori, ma la sfera sembra che sia entrata è i rossoblù reclamano il gol. Di parere contrario arbitro e assistente. Mister Termite protesta vivacemente e gli costa l’espulsione. Il mister cerca di cambiare qualcosa inserendo Diagnè al posto di Galasso, e Scarongella al posto di Lanzilotti T. spostando più in avanti Scarcella, ma la soluzione sarebbe stata ottimale all’inizio del match. Finisce in parità senza emozioni e senza gol. Alla fine il De Cagna ha guadagnato un punto e il Carovigno ne ha persi tre.
Situazione critica che bisogna subito riparare. In due match che erano alla portata dei rossoblù (Veglie e Scorrano) si guadagnano solo due punti su sei che in chiave salvezza non servono a niente. E domenica prossima si va ad Ostuni, partita che sarà molto difficile.

CAROVIGNO-DE CAGNA 0-0

CAROVIGNO: Schina, De Tommaso, De Carlo, Galasso (22 st Diagne), Tamborrino, Lanzilotti P., Cavallo, Greco, Lanzilotti To (29′ st Scarongella), Scarcella, Turco. All. Termite.

DE CAGNA: Gabrieli, De Pascali, Pulimeno, Zaminga, Bramato, Perrone, Lorenzo, Petrachi, Meneses, Vergari, Desiderato (42 st Vergallo). All. De Iaco.

ARBITRO: Lacerenza di Barletta.

Taranto FC – Vergognosa minaccia nei confronti del ds De Santis

Vergognosa minaccia nei confronti del direttore sportivo del Taranto Vincenzo De Santis. Nella serata di lunedì, nei pressi del Nautilus, sarebbe stata trovata una testa d’agnello con un messaggio offensivo nei confronti del dirigente rossoblù. La foto ci è stata inviata da un utente fake alla nostra pagina Facebook.

Il tutto avviene a due mesi di distanza dal ritrovamento del fantoccio impiccato nei pressi dello stadio “Iacovone” lo scorso 11 Dicembre. Vittima di quella gravissima minaccia fu l’ormai ex dg rossoblù Gino Montella.

Al direttore De Santis va la solidarietà di tutta la redazione di calciowebpuglia.it per questo gravissimo episodio.

San Marco – Tuona Mister Iannacone

“Che nessuno tocchi i miei ragazzi”.
Tuona mister Iannacone all’indomani della sconfitta con l’Ugento per qualche fischio all’indirizzo di alcuni calciatori.
“I ragazzi stanno facendo dei sacrifici enormi venendosi ad allenare anche qualche giorno in più e cercando di organizzarsi al meglio sul lavoro o a scuola e meritano una statua.
Forse qualcuno dimentica che stiamo in Eccellenza.
Noi non abbiamo le risorse di altre squadre, eppure i ragazzi hanno scelto di difendere i nostri colori tra mille difficoltà che certamente non dipendono da loro.
Siamo partiti con le nostre certezze e con tante promesse, ma alla fine siamo rimasti solo con le nostre certezze, quelle che ci consentiranno di terminare la stagione nella maniera migliore, ma bloccati sul mercato e privati della possibilità di aggiungere qualche ragazzo al gruppo che facesse rifiatare qualcuno di tanto in tanto.
Nonostante tutto siamo ancora tutti qui a lottare insieme per continuare a far vivere questa incredibile esperienza alla nostra gente con la speranza di salvare la categoria per poi ripartire in maniera più consona alla stessa.
Sono orgoglioso, e dobbiamo esserlo tutti, dei venti ragazzi che abbiamo in gruppo e con i quali proveremo a realizzare un altro sogno. I più piccoli stanno crescendo velocemente e saranno la nostra arma in più. Mi auguro che da qui alla fine la gente inciti solamente i miei ragazzi, soprattutto nelle difficoltà. Noi non siamo attrezzati come le altre squadre del girone, ma siamo ancora lì a giocarcela.
Riguardo la gara di Domenica con l’Ugento siamo stati puniti alla prima occasione dopo una grande gara ed è diventato tutto più difficile. Stiamo soffrendo tutti, i ragazzi sono desolati, nessuno di noi vorrebbe stare laggiù, ma dobbiamo rimanere compatti e lottare fino alla fine perchè si può fare. Siamo consapevoli che anche voi che ci sostenete siete amareggiati e delusi, ma piangerci addosso non serve a nulla, occorre stare uniti e pensare positivo fino a quando la matematica non ci condannerà.
In tutti noi c’è ancora un grande fuoco che necessita di una piccola scintilla per esplodere nuovamente.
Non possiamo e non dobbiamo mollare.
Rimaniamo uniti fino alla fine.
Dare tutto per non rimproverarsi nulla”.