Archive 10/02/2020

Fidelis Andria, mister Favarin: “A Brindisi non si possono fare due passaggi di fila”

Favarin applaude la sua Fidelis Andria per il punto di Brindisi e guarda avanti: “Domenica avevamo vinto una partita quasi insperata, in 9. Con questo pareggio prendiamo consapevolezza di poterci giocare tutti i match con tranquillità. Contenti del punto preso, non abbiamo subito gol, ora non possiamo sbagliare in casa. Paura? A volte condiziona le partite, ma su un campo così è difficile fare due passaggi di fila, è stato penalizzante sia per noi che per la squadra di casa. Non me lo aspettavo così. Per quel che ci riguarda però ci prendiamo un buon punto e guardiamo avanti“.

Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così“

Brindisi, mister Ciullo: “Adesso l’importante è non perdere”

Ciullo analizza lo 0-0 del suo Brindisi contro la Fidelis Andria: “Nel secondo abbiamo provato a mettere più pressione all’avversario e non siamo riusciti a volte a essere pericolosi. Ma è un pareggio importante, contro una squadra forte, da apprezzare, quindi andiamo avanti in questo modo. Loro hanno giocato sulle seconde palle, conoscendo anche il campo. Hanno iniziato con Tedesco e Gulic, due attaccanti diversi da quelli che giocano di solito. Hanno provato a sfruttare anche le palle inattive. Noi abbiamo fatto la nostra partita, in qualche occasione potevamo fare meglio, però va bene così. Siamo a +4 sulla zona playout? L’importante è non perdere, adesso bisogna tenere a distanza gli avversari, se perdi negli scontri diretti ti ritrovi subito giù. Certo, giochiamo sempre per vincere la partita, anche oggi ci abbiamo provato in tutti i modi, ma non ci siamo riusciti“.

F. Acquaviva, massimo risultato con il minimo sforzo.

Match insidioso per i biancoblu che al Giammaria ospitano il Real San Giovanni Rotondo. Mister Fumai porta in panchina il neo biancoblu Lenoci, non ancora al meglio della condizione, ma deve rinunciare agli squalificati Marco Tassielli e Cardinale e agli indisponibili Davide Pastore, Sciacoviello, Vasco, Ventura e Mastrovito.

La cronaca
Primo tempo
In avvio la Football prova a fare subito la partita. Al 1’ Carnevale si accentra e calcia alto con il mancino. Al quarto d’ora Pollino (S) supera in velocità Tassielli ma calcia a lato. Al 18’ Farella pennella da punizione, Longo (S) smanaccia come può e Trotti è il più lesto a raccogliere la respinta e calciare sotto la traversa per il vantaggio dei biancoblu. Due minuti più tardi ancora Farella serve in area l’accorrente Carnevale che non riesce ad impattare di testa e la sfera termina a lato. Al 23’ Russo (S) mette a sedere Tassielli e calcia con il destro colpendo il palo a Miale battuto. Alla mezz’ora Capussela ci prova con il mancino dalla tre-quarti, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Si va al riposo sull’1-0.

Secondo tempo
All’intervallo Cicero lascia il posto a Lenoci (esordio con la maglia biancoblu). Al 50’ Farella da buona posizione in area ci prova di punta ma Longo (S) controlla senza difficoltà. Al 60’ Melchionda (S) colpisce alto di testa dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Mister Fumai richiama in panchina Carnevale e getta nella mischia Abrusci. Al 70’ Capussela calcia centralmente con il sinistro. Al 74’ D’Apolito (S) ci prova da fuori, ma Miale è attento e respinge. Sul capovolgimento di fronte Antonicelli serve in area Lenoci che con il sinistro calcia alto al volo. Al 75’ Farella lascia il posto a Lagravinese. Qualche minuto più tardi è proprio Lagravinese a colpire a lato di testa su cross di Lenoci. Nel finale Colaianni prende il posto di Antonicelli ma succede ben poco e i biancoblu amministrano il vantaggio fino al triplice fischio finale.

Tabellini
F. Acquaviva – S.G. Rotondo 1-0
RETI: 18’ Trotti

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Trotti, Pastore F., Fazio, Laneve, Tassielli V., Carnevale (61’ Abrusci), Capussela, Antonicelli (87’ Colaianni), Farella (75’ Lagravinese), Cicero (46’ Lenoci). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Racano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

REAL S. GIOVANNI: Longo, Biancofiore (78’ Giorgio), Falcone (85’ Ruberto), Piano, Puzzolante, Gravina, Pollino P. (52’ Palumbo), Melchionda, Russo (40’ D’Apolito), Catania, Ciccone (68’ Pompilio). A DISP.: Fiorentino, Marchesani, Notarangelo, Pollino S. All. –

AMMONITI: Longo, Falcone, Piano, D’Apolito (Real S. Giovanni).
ESPULSI: –
SPETTATORI: 200 circa

Luigi De Laurentiis (Presidente Bari): “Primo tempo eccezionale, stasera punto sulla Ternana”

Il presidente del Bari Luigi De Laurentiis è intervenuto ai microfoni di RadioBari per commentare il rocambolesco pareggio nel derby con il Monopoli:

“E’ stata una bellissima partita: eccezionale il primo tempo, poi nel secondo tempo abbiamo sofferto, è stata una delle partite che ho sofferto di più. Mi sono alzato che avevo tanta adrenalina in corpo. Complimenti al Monopoli, sono stati bravi e hanno saputo metterci in crisi. Siamo arrivati alla partita decisi, comunque in 10 abbiamo portato un punto a casa, alla fine è una soddisfazione anche se è ovvio che puntiamo sempre a portare a casa i tre punti. Sono felice di come il nostro ds è riuscito a fare un bel mercato. I nuovi acquisti si son visti da subito. Abbiamo comunque una squadra piena di cambi. Io punto sulla vittoria della Ternana: preferisco mettere ancora più pressione alla capolista. Preferisco essere con gli stessi punti della Ternana, ma avvicinarmi alla Reggina. I tifosi? Voglio ringraziarli. Ovvio ne vorrei sempre di più ma proprio per dare una sensazione ancora più forte ai nostri calciatori perché il campionato è teso. Insieme dobbiamo spingere la squadra, ne ha bisogno”. Lo riporta TuttoBari.it.

Beppe Scienza (Monopoli): “Il Bari si è reso conto di che squadra è il Monopoli”

“Vedo il bicchiere mezzo pieno”.

Parte così l’analisi di mister Giuseppe Scienza dopo che il suo Monopoli ha chiuso il derby contro il Bari sul 2-2:

“Sono contento perché essere andati sotto così presto poteva creare una partita disagevole per noi, contro un avversario forte che nelle ripartenze faceva paura. Abbiamo dimostrato di essere cresciuti, abbiamo reagito. Siamo passati in vantaggio meritatamente, poi contro il Bari ci sta di prendere gol in un momento in cui stava perdendo un po’ di energia ma lì l’ha ritrovata. Non si può non essere contenti di un pari contro il Bari, bisogna avere l’umiltà di rendersi conto di che tipo di squadra è. Ma anche il Bari si è reso conto di che squadra è il Monopoli e questo per noi è l’orgoglio più grosso. Abbiamo dimostrato di essere all’altezza”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Pari non è risultato che volevamo, è problema per noi”

“Una bella partita, giocata con voglia da ambo le squadre; e poi, con gli spalti pieni, un bel tifo, davvero una gran giornata di sport, sono cose che ci piacciono molto”.

Parte cosi l’analisi di mister Vincenzo Vivarini del pari ottenuto dal Bari nel derby di Monopoli, ma non è tutto oro quello che luccica visto che per il tecnico biancorosso il 2-2 non è certo il risultato ottimale per tutta una serie di motivi che tra le righe va ad evidenziare:

“E’ arrivato un pari che prendiamo per la continuità, ma non è il risultato che volevamo. Giocata una buona partita e anche l’approccio è stato quello giusto, determinato, ma in una gara così tirata non si doveva sbagliare, sotto porta, ma anche sui gol presi. Molti dei nostri errori sono arrivati per il gran lavoro che è riuscito a fare il Monopoli, sempre tanto aggressivo, con continui raddoppi. Bene nel primo tempo, meno in avvio di ripresa.Abbiamo creato tante occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio; come sempre gli episodi sono stati determinanti; avremmo potuto sfruttare meglio il vantaggio iniziale. Ma noi siamo il Bari, dobbiamo giocare tanto la palla, mettendo in conto qualche errore. E’ vero che sono stati i nostri errori a metterci in difficoltà, ma errori dovuti alla loro aggressività. I cambi ci hanno ridato forza fisica e aggressività ed anche in inferiorità numerica abbiamo comunque provato a continuare a spingere. Dispiace per il risultato, soprattutto per una questione di convinzione; era la partita giusta per dare la spinta. Pareggiare è un problema per noi, abbiamo bisogno di vincere sempre, ma andiamo avanti, pensando a domenica e pensando solo a noi, non possiamo fare altro”.

Federico Zenuni: (Virtus Francavilla) “Siamo stati sfortunati ma bisogna esser positivi”

Intervenuto nella conferenza stampa post gara, Federico Zenuni, centrocampista della Virtus Francavilla ha dichiarato:

“Il gol è stato un momento di follia, ho visto il portiere fuori e ho voluto tentare, per fortuna la palla è entrata. Sulla partita, invece, dobbiamo cogliere ciò che abbiamo fatto di buono. Purtroppo il pallone è rotondo e bisogna dar merito anche all’Avellino che non ha mollato fino alla fine. Abbiamo avuto poca lucidità alla fine, poi è subentrata un pò di stanchezza. Purtroppo sono episodi, ci è girata un pò male ma bisogna essere positivi e pensare a domenica prossima.”

Racale fermato a Taurisano, brutte sconfitte per Manduria ed Ostuni

Tre pareggi, due vittorie casalinghe e due esterne nella ventiduesima giornata, settima di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Per la promozione diretta in Eccellenza il Racale non va oltre il pareggio nella trasferta di Taurisano ed il Matino, che ha osservato il turno di risposo, con una partita in meno e lo scontro diretto ancora da disputare si porta a meno quattro. In chiave play off il Manduria e l’Ostuni subiscono entrambe una pericolosa battuta d’arresto, i tarantini nella partita casalinga contro il Veglie e l’Ostuni in casa del Novoli. Se ne avvantaggia il Sava che battendo il Maglie si porta a meno due dalla squadra della Città Bianca cosciente di aver già effettuato il turno di riposo. Vittoria importante del Leverano in chiave play out in casa dell’Aradeo. Carovigno e De Cagna non vanno oltre il pareggio come anche Avetrana e Brilla Campi.
Angelo Cavallo

La Fotogallery di Monopoli – Bari

Termina in parità il derby Monopoli-Bari, con il punteggio di 2-2. Al vantaggio barese iniziale, ad opera di Antenucci (al 16esimo gol stagionale), capocannoniere del torneo, risponde quello di Fella, suo inseguitore principale alla 15esima rete. Primo tempo chiuso in parità e ripresa con il Monopoli che fa la partita e va in vantaggio con Jefferson, dopo soli 7 minuti. Ancora 7 minuti più tardi è Sabbione a ristabilire la parità definitivamente. In attesa del posticipo di domani sera tra Reggina (capolista ora a + 5 sul Bari) e Ternana, arriva un punto che non fa felice nessuno. Il Bari potrebbe scivolare a -8 domani sera, mentre il Monopoli ha fallito l’aggancio ai cugini.

Di seguito la fotogallery di calciowebpuglia a cura di Vincenzo Fasanella

Colpo esterno per l’Ars et Labor Grottaglie

Colpo esterno del Grottaglie che nel lunch match delle ore 12.00 batte a domicilio il Borgorosso Molfetta per 4 reti a 2.
Partita ricca di colpi di scena disputata a viso aperto dalle due squadre, tre punti d’oro per l’Ars et Labor che allunga sensibilmente sulla zona play out.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato, più incisivi gli ospiti in zona gol che concludono meritatamente in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Iunco.

Nella ripresa si va sulle montagne russe. In 7′, dal 54′ al 61′, il Molfetta ribalta il risultato grazie alle reti di Sallustio e Cubaj, con quest’ultimo che paga l’eccessiva foga nell’esultanza e finisce anzi tempo sotto la doccia, ci pensano poi Iunco, Tedesco e Margarito a completare la splendida rimonta.

L’ingresso in campo delle due squadre

Primo tempo: il primo tempo offre pochi spunti di cronaca, più intraprendente il Grottaglie che si presenta pericolosamente in area ospite con Venneri all’ 8′, tiro cross insidioso che impensierisce seriamente Castagno.
Al 23′ si sblocca la gara e vantaggio ospite con Iunco che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Lotito.
Il Molfetta accusa il colpo e rischia di capitolare nuovamente con la conclusione di Tedesco che al 25′ dal limite vede sfilare la sua conclusione di poco a lato.
Il primo tempo di fatto è tutto qui, tanta densità a centrocampo e tantissimo agonismo, squadre al riposo con gli ospiti avanti di una rete.
Si segnala l’espulsione del tecnico grottagliese Pizzonia al 35′, allontanato dal campo unitamente ad un dirigente del Molfetta.

Secondo tempo: tutt’altra musica nella ripresa, al 46′ ci prova subito da fuori area Cubaj, pallone fuori.
I padroni di casa premono e trovano il meritato pareggio al 54′ con la botta da fuori di Sallustio che beffa Caliandro.
Al 61′ il Molfetta completa la rimonta con il raddoppio di Cubaj che ruba un pallone a metà campo ed indisturbato si invola verso l’area di rigore avversaria, salta Caliandro in disperata uscita e deposita facile nella porta incustodita.
Ingenuo l’attaccante barese nella circostanza che, già ammonito, festeggia la rete togliendosi la maglia beccandosi il secondo giallo e la conseguente espulsione.
Il Grottaglie sfrutta al meglio la superiorità numerica e si riversa nella metà campo bianco rossa trovando il pareggio quattro minuti più tardi ancora con Iunco che, approfittando di un rimpallo favorevole, si presenta a tu per tu con Castagno, superato da un preciso rasoterra.
Sessanta giri di lancette ed ancora Grottaglie vicino alla rete con Lotito che calcia di poco alto sulla traversa.

L’Ars et Labor è padrona del campo, sente la porta avversaria e Tedesco al 68′ realizza la rete del controsorpasso appoggiando in rete un pregevole invito di D’Ambrogio. Grottaglie meritatamente in vantaggio.
Il Molfetta non riesce a rendersi pericoloso, pesa l’inferiorità numerica, l’Ars et Labor controlla agevolmente le operazioni di gioco e cala il poker con Margarito all’ 85′ che finalizza al termine di una splendida azione personale.
Dopo 4′ di recupero il Sig. Novielli della sezione di Bari, che ha ben diretto la gara coadiuvato dagli assistenti Dellaquila e Tara, manda tutti sotto la doccia.

Si segnala la presenza di circa 30 tifosi provenienti da Grottaglie.
Non era una partita facile sia per il valore assoluto degli avversari che veleggiano sicuri a ridosso della zona play off, sia per il clima ostile che si era creato attorno a squadra e società dopo la doppia sconfitta di Bari contro lo Sly e di domenica scorsa contro il Bitritto, rispettivamente prima e terza della graduatoria.
Carattere ed orgoglio non mancano a questo gruppo che ha fortemente voluto ed ottenuto questa importantissima vittoria, ora subito testa allo scontro diretto di domenica prossima contro l’ostico Canosa.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Giuseppe Patruno

Domenica da dimenticare per il Borgorosso Molfetta

Il Borgorosso Molfetta perde in casa contro l’Ars et Labor Grottaglie nella 22^ giornata del campionato di Promozione, in una partita per varie ragioni paradossale: finisce 4-2 per gli ospiti.

Il primo tempo stenta a decollare: il Borgorosso ci prova al 15′ con una punizione di De Gennaro che però è facile preda dell’estremo difensore avversario. Il match si sblocca al 22′ con una punizione dalla traiettoria imprevedibile che si insacca alle spalle di Castagno con la leggera deviazione di Iunco. Il Grottaglie potrebbe addirittura raddoppiare dopo due minuti: al 24′, su azione di calcio d’angolo, Tedesco riceve palle e tira di destro un diagonale che esce di pochissimo. Il primo tempo finisce 0-1.

Un’azione di gioco

Nella ripresa, sembra esserci la svolta favorevole ai biancorossi: nel giro di 3 minuti arrivano due reti che accendono di entusiasmo il Paolo Poli. Prima al 53′ è Sallustio B. a pareggiare i conti inserendosi bene in area di rigore e al 56′ Cubaj la ribalta ricevendo una palla in profondità e superando nell’uno contro uno l’estremo difensore Caliandro. Purtroppo per il Borgorosso, qui arriva anche la svolta in negativo: Cubaj viene espulso per doppio giallo per essersi tolto la maglia nell’esultanza del gol. I molfettesi pagano questa clamorosa ingenuità subendo nell’arco di pochi minuti il nuovo ribaltone, al 59′ ancora con Iunco e al 66′ con Tedesco. La reazione, anche vista l’inferiorità numerica, è stentata e produce solo un colpo di testa di Sallustio che finisce alto.

In contropiede, nel finale di partita, arriva anche il poker del Grottaglie: Margarito riceve palla in area e con un diagonale di sinistro batte Castagno per il definitivo 4-2. Si chiude così una domenica negativa per la squadra di Angelo Carlucci.

TABELLINO
Borgorosso Molfetta vs Ars et Labor Grottaglie 2-4
Marcatori: Iunco 23′ (AeL), Sallustio 49′ (M), Cubaj 61′ (M), 65′ Iunco (AeL), Tedesco 68′ (AeL), Margarito 85′ (AeL)

Borgorosso Molfetta: Castagno, De Gennaro (68′ Campanale), Ragno, De Ceglia, Monopoli (86′ Sciancalepore), Roselli, Ferrieri, Sallustio M (46′ Uva), Anselmi, Cubaj, Sallustio B.
Panchina: Liaci, Lopez, Serino, Mezzina, Campanale, Cataldo, Loiacono.
Allenatore: Carlucci

Ars et Labor Grottaglie: Caliandro, De Giorgi, Turco (90′ Basile), Lotito, D’Andria S, Lecce, Pisano, Venneri, Tedesco (87′ De Furia), Fonzino, Iunco (80′ Margarito).
Panchina: Costantino, D’ Ambrosio, Messina, Miale, Morelli, Cavallo.
Allenatore: Pizzonia

Ammoniti: Roselli 21′ (M), Sallustio M. 27′ (M), Fonzino 46′ (Ael), Cubaj 49′ (M), De Giorgi 50′ (Ael), Lecce 53′ (Ael), Turco 67′ (Ael),
Espulsi: Pizzonia 35′ (Ael), Roselli 90′ (M) dalla panchina.

Dodicesimo risultato utile consecutivo per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ottiene il suo dodicesimo risultato utile consecutivo battendo per 4-2 la F. Altamura in trasferta e, soprattutto, consolida la prima posizione in campionato portandosi a quattro punti di vantaggio dal Corato, immediata inseguitrice in classifica. Nella prima frazione di gara la F. Altamura si rende subito pericolosa al 9′ con Greco da posizione defilata sulla destra non inquadra la porta. Al 19′ Arduino, invece, non sbaglia di testa per il vantaggio dei padroni di casa. La Molfetta Calcio reagisce prima con un destro di Lavopa al 27′ di poco a lato e, al 30′, con un tiro-cross di Ventura. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio ristabilisce la parità con un preciso colpo di testa sul secondo palo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge subito alla ricerca della vittoria. Al 47′ Lavopa calcia in diagonale, il portiere Sante respinge ma Ventura ribadisce in rete. Pochi minuti dopo Scialpi da fuori area calcia con una precisa parabola sul secondo palo. Molfetta sul 3-1 e Fortis che reagisce al 68′, approfittando di una ripartenza con la rete di Portoghese. I biancorossi non si scompongono e ristabiliscono il doppio vantaggio con Morra che appoggia in rete un assist di Triggiani.

Nel prossimo match nuova partita casalinga per i biancorossi. Avversario di turno sarà il Team Ortanova, in lotta per la salvezza.

F. ALTAMURA- MOLFETTA CALCIO 2-4

Marcatori Prima Categoria girone A, salgono Valentino, Amorese e Genchi

17 sono le reti realizzate nella ventesima giornata del campionato di Prima Vcategoria pugliese girone A.

Sale a quota 11 Pasquale Valentino Jr. del Real Zapponeta. Nono centro per Domenico Amorese della Virtus Andria e Genchi dell’Atletico Acquaviva.

Doppietta e salita a 7 per Vincenzo Recchia del Troia settimo centro per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Sesto gol per Davide La Torre dell’Audace Cagnano e Salatino dell’Atletico Acquaviva. Tocca quota 5 Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Quarta rete per Visaggi dell’Ideale Bari. Terza rete per Salvemini della Virtus San Ferdinando e Vilella della Soccer Modugno. Seconda marcatura per Dascoli della Virtus San Ferdinando, Manolo Stango del Troia, Michele Caputo dell’Audace Cagnano e Trotti della Football Acquaviva.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 20 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Michele Ciccone (Foggia Incedit), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Vincenzo Recchia (Troia), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Davide La Torre (Audace Cagnano), Salatino (Atletico Acquaviva), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), De Paolis (Lucera)

5 reti: Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Malavisi (Stornarella), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Salvemini e Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Promozione, gir. ” A ” : la “Settima” di ritorno commentata da Celestino Ricucci, tecnico del Canosa.

Una giornata tranquilla e con risultati finali largamente previsti, quelli che sono venuti fuori al termine dalla settima di ritorno. Le rispettive posizioni di classifica vanno delineandosi partita dopo partita e, sembra difficile un clamoroso ribaltamento sopratutto per le prime tre posizioni. Qualcosa di incerto lo riscontriamo solo nella parte bassa della classifica dove, a parte Capurso e Apricena, ormai condannate ad un mesto ritorno in Prima Categoria, i giochi sembrano ormai ristretti a tre squadre: Norba Conversano, Rinascita Rutiglianese e Don Uva Bisceglie. Rispetto al turno precedente, in questa domenica ha prevalso il fattore campo con 6 vittorie interne , 2 successi esterni e 1 pareggio. Tra i 31 gol realizzati, mancano all’appello Rana, attaccante della Vigor Bitritto e capocannoniere della speciale classifica dei marcatori e sopratutto Trotta del Manfredonia. Continuano, invece, a segnare con un certa regolarità Zotti e Lacarra(Sly), Terrone(Manfredonia), Sallustio e Cubay(Borgorosso Molfetta), Tedesco (Grottaglie), Lanave e Guglielmi (Noicattaro), Pasculli(Don Uva Bisceglie), Albano e Gjonaj(Castellaneta). Nell’analizzare la giornata, il tecnico del Canosa, Celestino Ricucci (in foto), ci aiuta a capire meglio risultati e andamento degli incontri, a partire proprio da quella giocata al “San Sabino” tra lo stesso Canosa e lo Spinazzola e finito con il classico risultato ad occhiali : “Abbiamo affrontato la partita con leggerezza e molto deconcentrati. Pensavamo che fosse tutto facile.Abbiano disputato una brutta partita e alla fine dobbiamo ritenrci soddisfatti del pari. lo Spinazzola ha giocato la sua partita e ha avuto anche qualche occasione per segnare“.

Capurso – Don Uva Bisceglie 0 – 3

” Risultato in parte scontato. Eventuali velleità del Capurso di togliere lo zero dalla classifiica, sono naufragate dopo appena sessanta secondi dall’inizio della gara con il gol di Pasculli. Onore e rispetto per tutti e due i tecnici, in modo particolare per quello del Capurso”.

Borgorosso Molfetta – Grottaglie 2 – 4

” Ha vinto la squadra che ha affrontato la gara con più determinazione. Il Borgorosso da qualche domenica si sente già “sazio”.

Noicattaro – Ginosa 3- 0

” Risutato che fa clamore solo per il punteggio. Il Noicattaro, da qualche domenica ha ripreso a macinare gioco, il Ginosa dal canto suo pare appagato dalla buona posizione di classifica”

Manfredonia – R:Rutiglianese 2 – 1

” Vittoria di misura della vice capolista a spese di una buona Rutiglianese. I sipontini probabilmente non hanno ancora assimilato bene i dettagli tecnici di Mister Lopolito”.

United Sly – Norba Conversano 5 – 0

” Il risultato parla da se. La Sly è in forma smagliante. Il Norba Conversano, mi dicono, ha molto da reclamare sulla direzione arbitrale”.

Vigor Bitritto – Real Siti 4 – 0

” Il secondo attacco del campionato, ha avuto la meglio su una delle difese meno perforate.

Succede perchè il Real Siti gioca sempre nello stesso modo, ma quando si incontrano attaccanti di un certo calibro,come quelli del Bitritto, diventa tutto più difficile”.

Castellaneta – Sporting Apricena 6- 1

” Non tragga inganno il punteggio. Sicuramente sarà stata una partita vera. La giovane squadra dell’Apricena, dopo il gol del pari, ha cercato di tenere testa ai più quotati avversari, ma alla fine la differenza dei valori tecnici sono venuti fuori”.

Mimmo De Gregoriox calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

Eccellenza – Molfetta sempre più al vertice,il Corato fermato dall’eurogol di Giallù, l’Ugento unica salentina vincente

Nella ventiduesima giornata di Eccellenza la Molfetta calcio solidifica sempre di più la vetta, il Corato pareggia mentre il Trani perde e l’Ugento vince. Soprende l’Alto Tavoliere alla seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta Calcio realizza un poker con i gol di Anaclerio, Ventura, Scialpi e Morra, ai danni della F. Altamura andata a segno invece con Ciriolo e Portoghese. Pareggia invece il Corato in casa del Martina F. : la seconda della classe passa in vantaggio con Quarta ma poi un eurogol di Giallù regala un punto fondamentale alla giovane squadra locale. L’U.C. Bisceglie travolge la V. Trani per 4-1 : i tranesi si portano in vantaggio con Mazzili ma poi due doppiette,una di Cicerello e l’altra di Lorusso sanciranno la vittoria dei padroni di casa. San Marco – Ugento termina invece con una bella vittoria dei salentini per 1-2 realizzata da Sansò e Pardo mentre per i foggiani il gol è di Salerno. Ancora un k.o. interno per la Deghi Calcio  questa volta contro il Barletta per 0-2,gli orange subiscono le reti di Camporeale e Pignataro. L’ Alto Tavoliere sorprende e concretizza con una doppietta di Morra la sua seconda vittoria consecutiva in casa dell’A. Barletta che si deve accontentare del gol di Tapputi in pieno recupero mentre l’Otranto, in vantaggio grazie alla marcatura di Caroppo, vede sfumare la vittoria quando l’Atl. Vieste impatta dal dischetto con Ricucci e poi nell’extra-time raddoppia con Albano. Il Team Orta Nova si aggiudica il match contro il Gallipoli con il risultato di  3-2 : per i biancoazzurri un solo marcatore Tusiano autore di una bella tripletta personale mentre per i giallorossi Tardini e Carrozzo.

Emma Schiavano

 

Marcatori Promozione girone A, sale ancora Gjonaj

31 le reti segnate nella ventiduesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Non segnano i principali bomber del torneo ma vanno a segno salendo entrambi a quota 17 Lacarra e Zotti della United Sly. In evidenza con una doppietta che lo porta a quota 15 c’è Gjonaj del Castellaneta. Undicesima rete per il suo compagno di squadra Diego Albano e per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Settima rete per il suo compagno di squadra Cubaj. Sesto gol per Cosimo Tedesco del Grottaglie. Doppietta e salita a 5 per Alessandro Amoroso del Don Uva Bisceglie e Terrone del Manfredonia, quinta rete anche per Mattia Pasculli del Don Uva Bisceglie e Gianluca Loseto della Vigor Bitritto. Quarta rete per Diagne della United Sly, Margarito del Grottaglie e Modesto della Vigor Bitritto. Salgono a 3 Faliero e Lopez della United Sly, Guglielmi e Lanave del Noicattaro, William Recchia del Castellaneta e Logrieco della Vigor Bitritto. Doppietta e prime due reti per Iunco del Grottaglie, seconda rete per Del Fuoco dello Sporting Apricena e D’Addiego della Rutiglianese.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra e Zotti (United Sly) e Loconte (Ginosa)

15 reti: Gjonaj (Castellaneta)

11 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta) e Albano (Castellaneta)

10 reti: Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Cosimo Tedesco (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto), Terrone (Manfredonia), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Diagne (United Sly), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Guglielmi e Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Del Fuoco e Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Iunco, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

 

San marco – Un cinico Ugento espugna il Tonino Parisi

I salentini cinici e spietati s’impongono sui ragazzi del presidente Aniello Calabrese per due reti a uno.
Senza sporcarsi nemmeno i guanti il numero uno celeste granata Catanzaro ha dovuto raccogliere due palloni nella rete.
Non è bastato un grandissimo primo tempo e una grande reazione nel finale ai ragazzi di mister Iannacone per provare a portare a casa un risultato utile.

PRIMO TEMPO

Dopo solo un minuto freccia rossa Paolo Augelli pennella per Salerno che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita con i salentini bravi a palleggiare in mezzo al campo e Quitadamo e soci pronti a ripartire, come al decimo quando dopo una sgroppata di Molenda la palla giunge a Salerno il quale serve un assist al bacio a Menicozzo il cui tiro al volo da buona posizione termina al lato.
Al ventesimo corner di Coco per Salerno che prova la conclusione al volo respinta da un difensore.
Al trentesimo da una rimessa laterale di Molenda la palla giunge a Paolo Augelli che controlla e batte a colpo sicuro, ma il suo tiro viene respinto da un difensore sulla linea di porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo servito dall’ottimo 2003 Perrone entra in area e prova la conclusione respinta dalla difesa.
Termina la prima frazione di marca celeste granata, ma inchiodata sullo zero a zero.

SECONDO TEMPO

Partono bene gli ospiti il secondo tempo e in pochi minuti prendono il pallino del gioco senza tuttavia creare occasioni da rete.
Al quindicesimo punizione dai venticinque metri di Sansò che si insacca all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Accusano il colpo Menicozzo e soci e gli ospiti provano ad infierire.
Al venticinquesimo Pardo supera il diretto avversario e da fuori area lascia partire un pallonetto che sorprende Catanzaro.
Provano a reagire i nostri beniamini spinti dal numeroso pubblico presente e a sette minuti dal termine accorciano le distanze con il tap in vincente di Salerno su respinta del portiere.
Ci credono capitan Ciano e Quitadamo che si riversano tutti in attacco alla ricerca del pari.
Al novantesimo corner di Molenda sul secondo per mister Iannacone che la rimette in mezzo per Menicozzo il quale al volo manda alto sulla traversa.
Termina così la gara sul risultato di uno a due in favore degli ospiti bravi e cinici a sfruttare le pochissime occasioni create, mentre per i nostri ragazzi il cammino si complica sempre più, ma nulla è ancora perduto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e la partita stava andando così come l’abbiamo preparata, purtroppo non siamo stati bravi a passare in vantaggio. Loro al primo tiro in porta hanno fatto gol e al secondo hanno raddoppiato. Ho visto una grande reazione e da quella dobbiamo ripartire. Non dobbiamo mollare.
Dispiace per il nostro pubblico sempre numeroso ed è per loro che cercheremo con tutte le nostre forze di salvare la categoria“.

Don Uva: 3 punti preziosi per la salvezza

Il Don Uva cala il tris sul fanalino di coda Football Capurso portando a casa 3 punti preziosi in vista dell’obiettivo salvezza.
In un match tutt’altro che scontato i ragazzi di mister Capurso sfoderano una prova straordinaria in termini di approccio e intensità, imponendo il proprio gioco sin dai minuti iniziali.
La gara si decide nel primo tempo. Due giri di lancette e Pasculli rompe il ghiaccio con un destro dal limite. Cucumazzo non può nulla.
Al 16’ Amoroso, a tu per tu, salta l’estremo difensore barese e deposita in rete, 2-0. Nei minuti successivi sono sempre i biscegliesi ad avere il pallino del gioco.
Al 27’ si chiudono i conti: lo stesso attaccante classe ‘97 fa doppietta solo davanti all’estremo difensore biancorosso mettendola sul primo palo.
Poco da segnalare nella seconda frazione di gioco, dove i biancogialli amministrano il vantaggio in maniera magistrale, senza subire nulla dai padroni di casa.
Il match si chiude dunque 3-0.

Una vittoria importante, non solo per una questione di classifica: “Dedichiamo questo successo al nostro caro amico Francesco Di Molfetta, che non è più tra noi e ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori. – ha commentato il capitano, Davide Troilo. – Francesco ci ha visti partire dalla terza categoria, ha esultato e festeggiato con noi. È sempre stato presente col suo sorriso e la sua voglia di divertirsi. Non era solo uno dei nostri primi tifosi, era e resterà uno di noi. Questa vittoria è per lui. E anche per lui continueremo a lottare con tutte le forze per raggiungere il nostro obiettivo” ha concluso il capitano.
Nella prossima sfida in programma il
Don Uva ospiterà tra le mura amiche il
Borgorosso di mister Carlucci.

CAPURSO-DON UVA: 0-3
Marcatori: Pasculli (2’ pt), Amoroso (16’ pt e 27’ pt).

ADS FOOTBALL CAPURSO
Cucumazzo, Mastrogiacomo, Labianca, Lagroia (Gravina dal 1’ st), Crudele (Carella Mattia dal 39’ pt), Facchino, D’Agostino, Menga (Sasanelli dal 28’ st), Bux, Carella Manolo (Martellotta dal 41’ st), Lepore (Corvasce dal 31’ st).
A disposizione: Madetti, Fanelli.
Allenatore: Filannino.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Sibio, Padalino, Pietrantuono (Zagaria dal 4’ st), De Cillis G. (Favuzzi dal 46’ st), Cafagna, Troilo D. (Pasquadibisceglie dal 41’ pt), Addario, Porcelli, Amoroso (De Cillis S. Dal 1’ st), Pasculli, Binetti (Fata dal 35’ st).
A disposizione: Troilo R., Capece, Di Ceglie, Amoruso.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: Camporeale di Molfetta.
Assistente1: Rizzi di Barletta. Assistente 2: Maiorano di Bari.

Lo Spinazzola c’è!

Lo Spinazzola questo pomeriggio al San Sabino di Canosa ha confermato definitivamente che c’è. La gara terminata a reti inviolate contro i rosso blu di mister Ricucci, ha mostrato una squadra alquanto solida, con un’ossatura ormai ben definita. La seconda gara di fila in cui Lagreca non ha raccolto palla dal proprio sacco certifica che la squadra dopo la parentesi sipontina contro il Manfredonia, ha ripreso le redini di una compattezza tra i reparti che rende più che affidabile l’ipotesi che ciò che resta del campionato in corso, possa dare ancora punti e soddisfazione a mister Schiavone e la dirigenza tutta, anche oggi presente sugli spalti e dispiaciuti al termine di una gara che avremmo potuto vincere senza recriminazioni dei padroni di casa. Una partita che ha visto sin da subito capitan Quattromini e compagni provare ad intascarsi l’intera posta in palio. Non si é riusciti soprattutto nella ripresa quando Leone, Barrasso e Angelastri non sono riusciti a finalizzare a due passi da Crisantemo .

Lagreca ha seriamente rischiato i due circostanze, facendosi trovare pronto a rispondere ‘picche’ ai tentativi di Patruno e l’ex Macchiarulo. Anche nella prima frazione Di Muro e Barrasso sono andati vicinissimi al possibile vantaggio, mentre per i padroni di casa Zambetta è stato di certo il più propositivo in fase offensiva. Ieva ha dovuto fare i conti con un Calefato attento e puntuale, capace di rendere il bomber rosso blu, quasi inefficace.
Al di là di cio che più chiaramente ci mostreranno le immagini della video cronaca, si conferma il buon momento di un gruppo che risponde ad ogni chiamata, giocandosela sino all’ultimo respiro. Così come i nostri ultras….che ci sono sempre.

Marcatori Eccellenza, Ventura aggancia la vetta, ora un trio al comando

Sono 29 le reti realizzate nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ventura del Molfetta Calcio mette a segno la sua tredicesima rete in campionato e raggiunge la vetta della classifica marcatori già occupata da Di Rito e Picci. Segna e sale a quota 10 Pignataro del Barletta. In grande evidenza con una tripletta e conseguente salita a quota 8 c’è Tusiano del Team Orta Nova, ottava rete anche per Pardo dell’Ugento. Doppietta e salita a 7 per Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, settima rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Sesta rete per il suo compagno di squadra Scialpi e per Salerno del San Marco. Quinto gol per Ciriolo della Fortis Altamura, Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 4 per Cicerello dell’Unione Calcio Bisceglie, quarta rete per Portoghese della Fortis Altamura e Quarta del Corato. Terza marcatura per Andrea Caroppo dell’Otranto, Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Ricucci dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Anaclerio del Molfetta Calcio, Carrozzo del Gallipoli, Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda rete anche per Camporeale del Barletta alla prima rete coi biancorossi, la prima l’aveva messa a segno con la maglia del Martina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

13 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova) e Pardo (Ugento)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Scialpi (Molfetta Calcio), Salerno (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Ciriolo (Fortis Altamura), Sansò e Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio) e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo e Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Raiola e Ricucci (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo (Gallipoli), Camporeale (Martina/ora Barletta), Mazzilli (Vigor Trani), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Deghi Calcio, sconfitta casalinga per l’undici orange.

Ancora priva di numerosi effettivi tra infortuni e squalifiche, la Deghi Calcio lascia strada al Barletta di mister Massimiliano Tangorra e resta impantanata nei bassifondi della classifica.

Nonostante abnegazione e impegno, la squadra di casa cede nella ripresa sotto i colpi di un avversario che unisce qualità ed esperienza.

Dura poco più di un quarto d’ora la gara di Andrea Libertini, sceso in campo nonostante un guaio alla caviglia sinistra. Nella prima parte di frazione, le due contendenti restano guardinghe e cercano di non scoprirsi. Monopoli ha per due volte la palla sul destro, le conclusioni non trovano il bersaglio. Potente la conclusione di controbalzo di Di Silvestro che chiude una bella manovra costruita sulla sinistra, sfera di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto, Zingrillo calcia a giro e manda il pallone a sbattere sul palo.

La ripresa si apre con il vantaggio biancorosso. Camporeale controlla sul vertice destro dell’area di rigore e si inventa un sinistro a giro imparabile. La Deghi Calcio cerca di reagire, ma si scopre alle ripartenze avversarie. Al 27’, pallone nei 16 metri avversari, nessuno trova il guizzo giusto per concludere. Il cinismo del Barletta è tutto nel sinistro di Pignataro che incrocia una conclusione in diagonale per lo 0-2.

L’ingresso di Carrozza punta a dare maggiore imprevedibilità alla manovra orange, ma la scossa che potrebbe riaprire la partita non arriva.

Con la classifica da muovere, restano sempre 21 i punti, domenica prossima altro impegno casalingo al cospetto della Fortis Altamura.

DEGHI CALCIO – BARLETTA 0-2
RETI: 7’st Camporeale, 29’Pignataro.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (26’st Carrozza), Paganelli, Paolillo (36’st Vecchio), Deffo, Salto, Romano (16’st Campioto), Di Silvestro, Stefanizzi, Monopoli, Libertini (17’pt Miccoli). All: Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Palma E., Palma R., Pinto, Botrugno.

BARLETTA 1922: Capossele, Aprile, Zingrillo, Diomande (48’st Matera), Bruno, Bonasia, Gasbarre (1’st Pizzulli), Milella (46’st Di Terlizzi), Procida, Camporeale (23’st Pignataro), Salamina (46’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Di Monte.

ARBITRO:: Aratri di Bari.
NOTE. Ammoniti: Salto (D), Romano (D), Bruno (B), Paolillo (D), Milella (B) – Calci d’angolo: 4-2 per il Barletta.
RECUPERO: 2’pt – 4’st.

“Ci aspettavamo altro”: bocche cucite in casa Taranto

A fine gara non parla nessuno (lo ha fatto solo l’under Avantaggiato che si è presentato ai microfoni del media partner), neanche il tecnico Luigi Panarelli. Ad ufficializzare questa decisione è stato l’addetto stampa della società rossoblù.

“E’ un momento delicato, questa è una sconfitta che ci ha rammaricato molto” – ha dichiarato Corbascio ai microfoni di Studio 100 Tv – “ci aspettavamo tutti una gara diversa, non abbiamo giocato da vero Taranto e di questo ne siamo dispiaciuti noi per primi. E’ un passo indietro rispetto alle ultime brillanti prestazioni. Lo spogliatoio vuole riflettere e da martedì analizzeremo tutti gli aspetti“.

Intanto a >seguito della sconfitta interna rimediata nel derby contro il Foggia, la società Taranto FC 1927 ha eliminato il consueto giorno di riposo e ordinato lo svolgimento di tre doppie sedute di allenamento per lunedì 10, martedì 11 e mercoledì 12 febbraio.

Foggia, Gentile: “Non ricordo occasioni del Taranto, ma complimenti a loro”

Nel dopogara di Taranto-Foggia il centrocampista del Foggia, Federico Gentile, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Per noi era una partita fondamentale, il Taranto è una grande squadra e ci ha messo in grossa difficoltà. Non ricordo occasioni importanti per il Taranto tolto il palo nel finale di Oggiano. Il risultato è giusto anche se bisogna farsi una critica perché avremmo dovuto chiudere la gara prima per non rischiare. Sono stati bravi a provocare e se uno ci casca vuol dire che hanno ottenuto ció che volevano, il calcio è fatto anche di aggressività e mi auguro che il Taranto abbia questa fame anche con il Bitonto. Devo fare i complimenti ai rossoblù per come si sono espressi, io penso a noi”.

Marcatori Serie D girone H, salgono Mincica e Liurni

18 le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Mincica del Casarano va a segno e sale a quota 12 in seconda posizione nella classifica marcatori a braccetto con Santoro del Gravina. Sale anche Liurni della Nocerina giunto a quota 11. Decima rete per Diaz del Città di Fasano. Ottava rete per Calemme del Nardò. Salgono a 7 Lorenzo Longo dell’Audace Cerignola e Turitto del Bitonto. Doppietta e salita a 6 per Uliano del Gelbison. Quarta marcatura per Nicola Russo del Casarano e Sorgente della Nocerina. Terza rete per Gargiulo del Sorrento e Martiniello dell’Audace Cerignola. Seconda rete per Agresta del Grumentum Val d’Agri.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Mincica (Casarano) e Santoro (Gravina)

11 reti: Liurni (Nocerina)

10 reti: Corvino e Diaz (Città di Fasano), Genchi (Taranto) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura) e Del Sorbo (Gladiator)

8 reti: Calemme (Nardò)

7 reti: Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Croce (Taranto/ora Team Altamura), Herrera (Sorrento) e Turitto (Bitonto)

6 reti: Uliano (Gelbison), Favetta (Taranto/ora Casarano), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Ficara (Gravina), Nolè (Francavilla in Sinni), Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Sorgente (Nocerina), Lattanzio (Bitonto), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia e Nicola Russo (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno e Gargiulo (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta, Martiniello e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Agresta, Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Il Casarano supera in extremis il Grumentum Val d’Agri

Il Casarano supera in extremis il Grumentum Val d’Agri con un rigore di Mincica al 51′ della ripresa e conquista la decima vittoria in campionato. Gara complicata, con le due squadre all’intervallo sullo 0-0. Nella ripresa, al 24′, i rossazzurri la sbloccano con Nicola Russo che, sul secondo palo, raccoglie un cross teso e preciso dalla destra di Mincica, abile ad andare sul fondo e a mettere in area un pallone invitante, trasformato nel vantaggio con destro al volo dall’attaccante, subentrato a Foggia. Per lui è il quarto centro in campionato. Quando la gara sembra in discesa, si complica nuovamente per merito di un’invenzione balistica di Agresta che dai 30 metri lascia partire un sinistro al volo la cui traiettoria beffa Iuliano. Ma il Casarano non demorde, fa incetta di angoli, la partita si inasprisce: rossazzurri e lucani restano in 10 per il rosso a Occhiuto e al portiere Donini. All’ultimo assalto, poco prima di battere un angolo, il primo assistente vede un fallo a palla lontana in area di De Gol su Cianci (costretto a uscire in barella) e l’arbitro assegna il rigore, tra le proteste veementi e prolungate degli ospjti. Dall’assegnazione del penalty (al 47′) alla trasformazione passano 4 minuti: ma Mincica non perde calma e freddezza e spiazza Alessandro Russo, secondo portiere del Grumentum. Per il numero 10 di origini siciliane è il 12° gol (raggiunto Santoro al secondo posto della classifica marcatori alle spalle del bitontino Patierno, primo con 19).

L’ottava affermazione al “Capozza” e la concomitante sconfitta interna del Taranto con il Foggia permettono all’undici di mister Bitetto, al quinto risultato utile di fila, di raggiungere gli jonici al quinto posto.

CASARANO-GRUMENTUM VAL D’AGRI 2-1 (0-0 pt)

RETI: 24’ st Russo N. (C), 29’ Agresta (G), 51’ Mincica (C, rigore)

CASARANO (3-5-2): Iuliano, Girasole, Morleo (1’ st Palmisano), Atteo, Mattera, Lobjanidze, Tedone (22’ st Occhiuto), Giacomarro, Foggia (1’ st Russo N.), Mincica, Favetta (43’ st Cianci). A disp: Al Tumi, D’Aiello, Feola, Rescio, Buffa. All. Bitetto.

GRUMENTUM V. A. (3-5-2): Donini, Mnengue, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza (18’ st De Stefano), Cavaliere (38’ st Russo A.), De Luca (31’ st Martinez), Agresta, Lobosco (43’ st De Gol). A disp: Buoncore, Falco, Losavio, Matinata, Visani. All. Finamore.

ARBITRO: Gandino di Alessandria.
Assistenti: Caldarola di Asti e Russo di Nichelino.
NOTE: giornata soleggiata. Spettatori: 1200 circa.
Espulsi: 35’ st Occhiuto (C) e Donini (G), 47’ De Gol (G).
Ammoniti: Pellegrini e Donini (G), Occhiuto (C).
Angoli: Casarano 13, Grumentum 3.
Recupero: pt 1’; st 6’.

Pari a reti inviolate per Brindisi di mister Ciullo

Nella ventitreesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo pareggia a reti inviolate contro la Fidelis Andria di Favarin.

La prima azione è di marca biancazzurra e giunge al 7’ con un diagonale col sinistro di capitan Marino che termina a lato. Al 20’ rispondono i federiciani: Gulic serve l’accorrente Montemurro che colpisce con una rasoiata bloccata a terra da Pizzolato. Al 23’ occasione per gli ospiti con la conclusione sottoporta di Tedesco con Pizzolato prima e Dario poi, attenti a sventare il pericolo. Al 44’ si fa vedere Marino con un tiro che non inquadra lo specchio della porta. Sul finire del primo tempo ci prova Ancora dal limite con la sfera che è bloccata centralmente da Tarolli. La prima frazione finisce a reti inviolate.

Al 9’ della ripresa cross di Zingaro dalla destra per il colpo di testa in avvitamento di Sambou con la sfera che sorvola la traversa. Al 13’ ghiotta occasione per gli adriatici con Toure che in area avversaria si destreggia e calcia col destro ma Tarolli non si fa sorprendere. Al 18’ corner di Ancora per il colpo di testa di Ianniciello con la sfera che termina comodamente tra le braccia del numero 1 andriese. Al 44’ ci prova da distanza siderale Petruccelli senza inquadrare la porta. Due minuti dopo corner di Zingaro per l’incornata di Yeboah che finisce alto. Il derby finisce 0-0.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 23^ giornata; Data e ora 09.02.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-FIDELIS ANDRIA 0-0

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, D’Ancora (14’ st Zappacosta), Marino, Pizzolla (36’ st Balsamà), Escu; Ancora (30’ st Dorato), Toure (43’ st Maglie). A disposizione: Lacirignola, Capone, Boccadamo, Marangi, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Klepo, Porcaro, Forte; Zingaro, Montemurro, Iannini, Sambou (24’ st Petruccelli), Nannola; Tedesco (27’ st Palazzo), Gulic (27’ st Yeboah). A disposizione: Segantini, Stranges, Nives, Daluiso, Piperis, Casella. All. Giancarlo Favarin.

Arbitro: Sig. Andrea Zanotti – sezione di Rimini; 1° assistente: Sig. Lorenzo Ret – sezione di Udine; 2° assistente: Sig. Matteo Nigri – sezione di Trieste.

Ammoniti: Ianniciello, Merito, Pizzolla (B); Montemurro, Klepo, Iannini, Yeboah (F).

Espulsi: /

Note: corner 7-4; recupero 3’ pt, 4’ st; circa 300 spettatori.

Eligio Galeone

Pareggio interno del Fasano contro l’Altamura: a Lucchese risponde Dìaz

Un Fasano rimaneggiato, orfano Rizzo e Corvino, che sfiora il vantaggio nel finale ma il muro murgiano non concede la gioia dei primi tre punti del 2020 alla compagine biancazzurra.
Il Fasano parte in quarta con Cavaliere che dopo neanche un giro di lancette di orologio, si presenta davanti a Guido ma il portiere Altamura si salva in extremis. I biancazzurri si rendono ancora pericolosi al 15’pt con un tiro da fuori area di Ganci, ma a passare per primo è l’Altamura con un eurogol di Lucchese da fuori area che fa secco Suma.
Veramente un gran gol quello del numero 4 altamurano che costringe i padroni di casa ad inseguire. Timida la reazione dei locali che non riescono a creare trame di gioco tali da impensierire l’arcigna difesa murgiana ben guidata da Pollidori e Russo. Al 45’pt l’Altamura va addirittura vicina al raddoppio con un contropiede di Siclari ma Suma è strepitoso e para.

Nella ripresa, lo scossone di mister Laterza durante l’intervallo sortisce il suo effetto: un Fasano aggressivo, arrembante e votato all’attacco scende in campo per agguantare il pareggio e strappare la prima vittoria nel girone di ritorno. L’Altamura si chiude in difesa e cerca di difendere con le unghie e con i denti lo striminzito vantaggio ma, seppur con il contagocce, concede occasioni: al 29’st Forbes si invola da solo contro Guido ma si fa parare la conclusione e al 32’st il portiere murgiano è ancora protagonista su un colpo di testa di Ganci.
Al 39’st finalmente il pareggio: cross di Prinari e colpo di testa vincente di Dìaz che fa esplodere il Curlo.
La voglia di vincere questa gara è tanta da parte degli uomini di Laterza, che dopo il pareggio continuano a spingere e al 44’st l’occasione arriva: Prinari lancia Forbes che, da solo, spara su Guida.
Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro Catanzaro fischia la fine e proietta i biancazzurri verso l’appuntamento con la storia: la semifinale di ritorno di Coppa Italia Serie D Fasano- Tolentino.

TABELLINO

Us Città dei Fasano-Team Altamura: 1-1 (0-1)

Us Città di Fasano: Suma, Cassano (1’ st De Vitis), Pedicone, Ganci, Panebianco, Gonzalez, Titarelli (1’ st Gomes Forbes), Schena (1’ st Bernardini), Diaz, Cochis (16’ st Prinari), Cavaliere (26’ st Lanzone). A disposizione Matteo Notaristefano, Scardicchio, Pittelli, Luca Notaristefano. All. Giuseppe Laterza.

Team Altamura: Giudo, Gambuzza (25’ st Sisalli), Casiello, Lucchese (33’ st Cela), Pollidoro, Russo, Sant’Angelo, D’Agostino (10’st Fontana), Salatino (25’st Romanelli), Guadalupi, Siclari. A disposizione: Cassalia, Dininno, Errico, Hysaj, Dammacco. All. Alessandro Monticciolo.

Reti: 24’ p.t. Lucchese (A), 39’ s.t. Diaz (F)
Ammoniti Titarelli (F), Guadalupi (A), Guido (A)
Note: Spettatori 1000 circa, nessun tifoso ospite a causa dell divieto di trasferta.
Rec. 0 pt; 4’st. Arbitro: Catanzaro di Catanzaro.

Gerry Moio

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Lecce hai fatto la storia! Battuto il Napoli al “San Paolo” per 3-2!

(L’immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Un Lecce epico espugna il “San Paolo” di Napoli con il risultato di 3-2 grazie alle reti messe a segno da Lapadula, autore di una doppietta, e dall’ immenso capitano Marco Mancosu che con un bolide su punizione trafigge Ospina e regala i tre punti ai giallorossi. A nulla sono servite le reti partenopee di Milik e Callejon. Una prova maiuscola quella dei salentini che hanno affrontato a viso aperto una squadra tra le migliori in Europa. Sugli scudi anche il portiere Mauro Vigorito autore di una buona prova, segno evidente che la Serie A che si è guadagnata sul campo lo scorso campionato la può giocare da protagonista.
Dunque un Lecce ritrovato dopo il periodo nero, grazie anche ai nuovi innesti che si sono integrati perfettamente non solo negli schemi ma soprattutto nella mentalità della squadra.
Una risposta più che convincente quella dei salentini ai tanti tuttologi e pseudo critici e tifosi che alle prime difficoltà non hanno perso occasione per salire in cattedra a suon di corbellerie. Ma si sa il tempo è galantuomo e sta restituendo al mister, alla dirigenza e alla squadra tutto il lavoro fatto in silenzio e con grande passione e professionalità.
Al rientro da Napoli la squadra è stata accolta da una folla di tifosi in stazione a Lecce che hanno dimostrato il loro calore e affetto ai giocatori autori di questa impresa che ha un sapore antico e per molti tratti anche mitologico.

Tabellino

Napoli: Ospina, Demme, Mario Rui, Maksimovic, Zielinski, Politano (16’st Callejon), Di Lorenzo, Insigne (31’st Lozano), Koulibaly, Lobotka (1’st Mertens), Milik. A disposizione: Meret, Karnezis, Allan, Ruiz, Llorente, Luperto, Hysaj, Manolas. A disposizione: G. Gattuso

Lecce: Vigorito, Lucioni, Donati, Lapadula, Falco (29’st Mancosu), Rossettini, Deiola (45’st Paz), Saponara, Rispoli, Majer (22’st Petriccione), Barak. A disposizione: Sava, Chironi, Vera, Shakhov, Monterisi, Calderoni, Maselli, Rimoli, Dell’Orco. Allenatore: F. Liverani

Marcatori: 29’pt Lapadula, 3’st Milik, 16’st Lapadula, 36’st Mancosu, 45’st Callejon

Ammoniti: 37’pt Koulibaly, 12’st Zielinski, 21’st Rispoli, 28’st Milik, 33’st Vigorito, 36’st Mario Rui, 39’st Demme, 39’st Petriccione

Danilo Sandalo