Archive 18/02/2020

Deghi – Le dichiarazioni di Mr Giuliatto nel post Fortissimo Altamura

Compattezza, unità di intenti, voglia di soffrire tutti assieme e capacità di essere spietati. Questo ha messo in mostra il match di ieri che ha condotto a una vittoria molto più importante dei punti aggiunti alla classifica.

Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore della Deghi Calcio, Alberto Giuliatto:

«Credo che battere la Fortis Altamura sia stato importante soprattutto a livello psicologico e per il morale della squadra. Viviamo una classifica bugiarda, ma abbiamo la possibilità di ottenere un risultato, quella della permanenza, che meritiamo. Ci sono altre sette finali da disputare per disegnare il nostro futuro, ogni gara sarà una battaglia che non potremo fallire.

La vittoria di ieri può dare nuova spinta a una squadra che ha valori umani e tecnici importanti. Nel corso di una stagione i momenti complicati ci stanno, a fare la differenza è l’impegno che ci si mette e il modo con il quale si affrontano le difficoltà. Non ho mai avuto dubbi sulle motivazioni dei miei ragazzi, un gruppo vero come quello che alleno ha dimostrato di sapere tenere botta a testa alta a tutto quello che gli si presenta di fronte. La permanenza è alla nostra portata, ma guai ad abbassare la guardia.

Domenica prossima ci attende il derby in casa dell’Otranto, altra compagine che come noi viene da un momento complicato. È una squadra che ha dei valori ma dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per avere ulteriori risposte concrete rispetto al cammino intrapreso».

Prima Categoria/Melendugno-il ds Margiotta si racconta :” Tutto iniziò nel mio paese, Vernole.”

In esclusiva, ai microfoni di CalcioWebPuglia : Diego Margiotta  il direttore sportivo della Goleador Melendugno ,capolista del girone C di Prima Categoria Pugliese. Margiotta è tra i più giovani a rivestire questo ruolo e lo fa mettendo insieme professionalità, serietà e determinazione. Un mix vincente che lo hanno portato a raggiungere, già da così giovane, traguardi importanti.

Di seguito l’intervista.

-Un Melendugno travolgente da primo posto in classifica, senza un allenatore in panchina e con ancora tanta voglia di sorprendere. 

-Dal 15 Novembre scorso ,dal venerdì prima della difficilissima trasferta di Galatina ,il nostro preparatore atletico, nonché giocatore Francesco Colagiorgio è alla guida dei nostri ragazzi e come pensavamo, se la sta cavando alla grande, mettendo a disposizione della squadra  professionalità sia tecniche che umane. Abbiamo voglia di stupire si, ricordiamo che il Melendugno è una neopromossa e in rosa ci sono tanti ragazzi che stanno qui dalla Terza Categoria (Barone, Sciolti, Taurino, Pastore, Ingrosso, Castrignanó).  La scorsa estate ci riunimmo insieme a tutti i membri della  società  e decidemmo di allestire una rosa competitiva, aggiungendo alla già assodata base dell’appena passata stagione pedine importanti per la categoria, in modo da poter  disputare il difficilissimo campionato in corso.

-Sicuramente la rosa della Goleador è stata costruita per essere tra le protagoniste del campionato. Con il mercato dicembrino poi vi siete rinforzati ulteriormente. Ad inizio stagione quali obiettivi vi eravate prefissati? Adesso invece quali sono?

-A dicembre abbiamo rinforzato ancora di più la rosa con gli arrivi di De Giorgi, Nocco,De Luca, De Mitri e Brindisi(anche se si è infortunato la prima settimana di allenamento).Sicuramente siamo in testa e vogliamo restarci fino alla fine, difendendo il primo posto con le unghie e con i denti. Ad inizio stagione l’obiettivo era quello di fare bene e vincere più partite possibili, ora siamo lì in testa ed è inutile nascondere che vogliamo restarci.

-Ad un solo punto di distacco da voi, però, c’è il Leverano Calcio altra corazzata costruita per fare bene.

-Riguardo al Leverano basta leggere lo staff tecnico che ha per rendersi conto di quanto sia attrezzata e forte. Mister Antonio Schito e i suoi collaboratori se hanno accettato questa offerta è perché  che c’è un progetto serio anche per il futuro. La rosa è composta da giocatori importanti come Disantantonio,  il portiere Colapietro, Perrone, Franza, Tundo, Caraccio. E’ una squadra che sta  rispettando i pronostici, sarà una bella lotta a due fino alla fine.

-Parlaci un po’ del girone C di Prima Categoria, formato da squadre con nomi di ben altre categorie.

-Non ricordo un campionato di Prima Categoria così da un po’ di anni :  città importanti con tifoserie organizzate, dove in passato sono stati disputati campionati addirittura di Serie C (Galatina e Tricase); allenatori  interessanti come Schito, Rollo, Solidoro, Colagiorgio, Politi. Il livello è alto rispetto alle altre categorie anche perché è obbligatorio mettere tra i primi undici un under (1999),se under si possono chiamare a vent’anni. Basta vedere il mercato di riparazione di tutte le squadre che sono in alta classifica, ad esempio il Salve ha preso Poleti dalla Deghi(Eccellenza), il Galatina ha rifornito la rosa con ben  undici calciatori , il Tricase ha richiamato dieci giocatori che hanno disputato con loro la Promozione. Insomma un campionato di altissimo livello.

-Diego, tu sei tra i direttori sportivi più giovani d’Italia(se non proprio il più giovane). Cos’è che ti ha portato ad intraprendere questo percorso?

-Grazie per bella domanda , me lo chiedono in tanti faremo un sondaggio! Ma se non dovessi esserlo ci manca poco! Comunque, tutto iniziò nel mio paese, Vernole, quando avevo all’incirca 14 anni, nella squadra del mitico presidente Gino Fifi. Andavo con lui tutte le domeniche a vedere le partite in  casa e fuori casa, mi faceva  raccogliere la magliette da terra sporche e i calzettoni(che dovevano essere rigorosamente girati) poi a fine partita mi regalava tremila lire. Successivamente iniziai a stilare le prime distinte e a compilare i primi tesseramenti. Il primo allenatore  che mi diede effettivamente  il ruolo di direttore sportivo fu mister Stefano Longo, con il quale vincemmo il campionato di Terza Categoria nel 2009. Mi mandava a vedere le squadre con le quali  avremmo dovuto giocare la domenica successiva e facevo le prime relazioni. Col passare del tempo la mia passione crebbe sempre di più  e l’anno dopo un mio amico, Nino De Giorgi venuto a mancare qualche anno fa, ma solo fisicamente, puntò  tanto su di me e  ripeteva  sempre che io avevo le competenze e la capacità per rivestire questo ruolo.  Così mi portò a Scorrano, in Prima Categoria, dove disputammo un bel  campionato con mister Cancella.Dopo quell’anno  vinsi  un altro campionato a Vernole al fianco di mister Sergio De Carlo, feci un’ esperienza a Cavallino in Seconda Categoria  e  poi a Galatina per sei mesi in Eccellenza. Ora, invece, da due anni sono a Melendugno, l’anno scorso abbiamo vinto il campionato con sette giornate di anticipo e scritto la storia disputando la finale di Coppa Puglia contro la corazzata Sly Bari ( mai una squadra di Seconda Categoria è riuscita ad arrivare a quel punto); quest’anno siamo primi in campionato ,dalla Coppa Puglia siamo usciti ai quarti contro il Galatina. Insomma stiamo facendo bene.

-Infine, indubbiamente sei un ragazzo ambizioso, lavori bene e sei molto professionale. Qual è il tuo prossimo obiettivo personale una volta portata a termine la stagione con il Melendugno?

– Il mio obiettivo personale ora è il Melendugno.  Bisogna puntare a vincere più partite possibili e arrivare alto in classifica. Poi a fine anno tirerò le somme personali e con la società

Emma Schiavano

Daniele Marino (Virtus Francavilla): “Vittoria ci dà morale. A Terni sono stato male”

Daniele Marino, difensore della Virtus Francavilla, ha parlato in zona mista dopo la vittoria per 0-2 sul campo della Ternana. Il calciatore è tornato anche sul suo passato in Umbria, una parentesi per lui non positiva:

“Oggi abbiamo fatto una bella prestazione, è una vittoria che ci da morale dopo il brutto risultato di domenica scorsa. La Ternana? Penso che abbiamo vinto più per meriti nostri che per demeriti altrui. Il passato in rossoverde? Sono stato sempre questo, all’andata ho fatto solo 5 partite e poi sono stato messo fuori lista, di questo sono molto rammaricato, perchè avrei voluto dare di più con questa maglia. Con Pochesci giocavamo molto aperti e non era facile difendere, ma anche con mister Trocini giochiamo spesso uomo contro uomo. Oggi abbiamo segnato e poi ci siamo chiusi bene in difesa. A Terni sono stato male per 6 mesi, perchè mi allenavo sempre pur sapendo di non giocare, mi dispiace di questo”, le parole riprese da calciofere.it.

Karim Laribi (Bari): “Da anni non segnavo su punizione. Ora ci vuole il priscio”

I tifosi del Bari avevano chiesto un gol di Karim Laribi e lui non li ha fatti aspettare: dopo appena dieci minuti dal fischio di inizio della sfida casalinga contro il Picerno, ha sbloccato il risultato con una punizione dalla trequarti:

“Era da anni che non segnavo su punizione, da un Foggia-Viareggio. Ero distante, ma ho voluto provarci ed è andata bene – ha spiegato il centrocampista biancorosso in sala stampa. – Sono contento per il gol e per il risultato di oggi. Questa vittoria ci dà forza; è una di quelle partite che fa crescere l’entusiasmo e il morale. Noi nello spogliatoio ne abbiamo tanto e vorremmo vedere lo stadio pieno, perché questo è un percorso che dobbiamo fare insieme ai tifosi. Dobbiamo correre sulle ali dall’entusiasmo. Come dite voi a Bari, Ci vuole il “priscio”. È questo che serve per continuare in questo cammino secondo me straordinario. Ventuno risultati utili consecutivi, tre vittorie in casa e due pareggi fuori contro due squadre difficili. Non dobbiamo mollare di un centimetro”.

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Casarano, comunicato dei calciatori: “Assicuriamo massimo impegno, sin dal Foggia…”

A seguito del vivace confronto con la tifoseria, la squadra del Casarano ha ritenuto opportuno rilasciare il seguente messaggio:

Chiediamo scusa ai tifosi tutti e alla società per non avere dignitosamente onorato la maglia di una città storica come Casarano durante la gara con il Sorrento di domenica scorsa.
I tifosi, che sempre seguono la squadra con amore e passione, non hanno meritato certo di assistere a prestazioni così imbarazzanti.
Noi calciatori assicuriamo il nostro incondizionato impegno in tutte le prossime gare a cominciare dal delicato confronto di domenica prossima, con il Foggia, dove auspichiamo di avere al nostro fianco tutta la tifoseria“.

Degli Calcio, Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

La Deghi Calcio batte la Fortis Altamura e dà una svolta decisiva alla propria stagione. Un’affermazione di straordinaria importanza quella ottenuta con il team murgiano: l’avversario odierno è agguantato in classifica e il team orange ritorna nel gruppone che guarda alla salvezza diretta.

Ancora priva di numerose pedine, il rientro di Difino dura appena una manciata di minuti, la Deghi Calcio entra in campo convinta e desiderosa di fare bene. Mister Giuliatto si affida a un 3-5-2 ordinato e velenoso.

L’ottimo avvio di gara è premiato dal vantaggio: al 9’ a siglare il gol è Salto , sempre abile negli inserimenti aerei sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nonostante il vantaggio, i locali continuano a spingere. Stefanizzi imbecca in verticale Palma, la conclusione dell’attaccante è contrata in angolo.

Esultanza alla rete della Deghi Calcio

È il preludio del raddoppio che arriva al 27’su un’azione fotocopia. Stavolta è Palma a imbeccare Monopoli che dal limite mette palla alla sinistra del portiere avversario.

Gioca bene la Deghi Calcio spinta a centrocampo dal fosforo di Di Silvestro e dal dinamismo di Romano e Vecchio. L’unico spunto avversario arriva con una conclusione di De Santis che si spegne alta sulla traversa. In chiusura di tempo è ancora Monopoli a rendersi pericoloso.

Nella ripresa arriva l’attesa reazione della Fortis. L’undici biancorosso allenato da Maurelli spinge forte. Pinto e soci tengono botta e in un paio di occasioni arrivano importanti gli interventi di Gigi Isceri.

Sul fronte opposto, Stefanizzi e il subentrato Miccoli tengono in apprensione la retroguardia avversaria: almeno due le parate decisive di Giannuzzi.

Il match si chiude con l’espulsione di Cannito e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia orange,

Sono ora 24 i punti in classifica. Domenica prossima importante sfida in trasferta sul campo dell’Otranto. ?

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO: Isceri, Pinto (24’st Coronese), Deffo, Difino (16’pt Vecchio), Greco, Salto, Monopoli, Di Silvestro, Palma (16’st Miccoli), Stefanizzi (40’st Rizzo), Romano. All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Giaracuni, Diagne, Botrugno.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ricco (36’st De Giglio), Moretti (1’st Daugenti), Colaianni, Ardino, Greco, Cannito, De Santis (1’st Portoghese), Abrescia, Fumai. All. Maurelli. A disposizione: Ancona, Lenoci, Lieggi, Di Cosmo.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.
RETI: 9’pt Salto, 27’Monopoli.
NOTE. Espulso: Cannito al 46’st. Ammoniti: Fumai (F), Romano (D), Ardino (F), Di Silvestro (D) – Calci d’angolo: 6-4 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Brindisi, mister Ciullo: “Non mi è piaciuto come siamo stati trattati…”

È arrabbiato mister Salvatore Ciullo, dopo la sconfitta del suo Brindisi a Foggia: “Arrabbiato – ha commentato il tecnico biancazzurro – perché siamo venuti a giocare in un campo difficile contro una squadra come il Foggia e stavamo riuscendo a portare il risultato, giocando una buona partita. Ma sono arrabbiato – specifica Ciullo – per l’arbitraggio, quattro ammonizioni sono troppe. Gli stessi falli fatti da noi, li ha fatti il Foggia senza ricevere gialli. Non mi è piaciuta la maniera in cui siamo stati trattati”.

In merito alla gara Ciullo aggiunge: “Avremmo dovuto fare una partita perfetta, ma non lo abbiamo fatto. Puoi anche perdere contro una squadra di livello superiore, ma i miei ragazzi hanno fatto una grande partita. Rimane il rammarico della sconfitta. Andiamo avanti”.

Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”

17.02.2020 14:15 di Vedi letture

Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.

È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilianon solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.

A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.

Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

Taranto, nuova contestazione per il presidente Giove

Non si placa l’ira dei tifosi del Taranto: dopo l’umiliante sconfitta subita, per 2-0, al “Tonino D’Angelo” contro la Team Altamura, i tifosi del Taranto hanno affisso uno striscione, nei pressi della Gradinata, dove chiedono al presidente Giove di mettersi da parte e lasciare la società.

Un altro chiaro messaggio della frattura (che appare ormai insanabile) tra la dirigenza rossoblù e la tifoseria stessa.

Fasano, mister Laterza: “Mi assumo le responsabilità. Non pensiamo solo alla coppa”

Tra Francavilla e Fasano, al termine di una partita brutta, fallosa e avida di occasioni da gol, a spuntarla è stata la formazione di mister Lazic.
Laterza nel post gara: “Fatta tanta confusione. Il campionato è importante quanto la coppa. Sconfitta giusta – continua – vincere sarebbe stato fondamentale. Mi assumo le responsabilità ma mi aspetto qualcosa in più da tutti. Nessuno pensi che il nostro unico obiettivo stagionale sia la Coppa Italia, perché il campionato per noi ha lo stesso valore”

Football Acquaviva, che rimonta! 2-3 al Sannicandro e quarto posto in classifica.

Quarto posto solitario e allungo sul Modugno, adesso a quattro punti di distanza dai biancoblu. Questo il bilancio finale della 21^ giornata di Prima Categoria per i biancoblu che sul campo del Real Sannicandro compiono l’impresa di rimontare il doppio svantaggio (2-0) e conquistare una importantissima vittoria grazie alla rete da tre punti realizzata al minuto 90 da Fazio. Tre punti d’oro per i ragazzi di Mister Fumai che mantengono invariato il distacco (7 punti) dal Lucera, terza forza del campionato e prossimo ospite dei biancoblu al Giammaria per uno scontro diretto importante in chiave play-off.

La cronaca

Primo tempo

In avvio di gara doppia occasione per i biancoblu di Acquaviva. Prima Tassielli M. (F) calcia dal limite con il destro e Carulli (S) vola a deviare sopra la traversa, poi Farella di testa manda alto un cross di Racano. La risposta del Sannicandro arriva al decimo con Pappapicco che impatta di testa a pochi passi dalla linea di porta, ma Miale è prodigioso nella deviazione in calcio d’angolo. Alla mezz’ora ancora Acquaviva pericolosa in due occasioni: prima Pastore calcia a lato dopo un ottimo contropiede, poi Tassielli M. va in rete di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco. Al 40’ Rizzi (S) vince il contrasto con Tassielli V. e crossa rasoterra per l’accorrente Monno che da pochi passi colpisce a rete per l’1-0. Si va all’intervallo con il risultato di 1-0 in favore del Real Sannicandro.

Secondo tempo

In avvio del secondo tempo Pastore F. (F) prova a sorprendere il portiere avversario Carulli direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore avversario riesce in due tempi a deviare in corner. Al 48’ Racano (F) atterra in area Monno (S). L’arbitro assegna il calcio di rigore e Pappapicco spiazza Miale dagli undici metri portando il Sannicandro sul 2-0. La reazione della Football è immediata: Sciacoviello due minuti più tardi viene atterrato in area di rigore sannicandrese; anche in questo caso per il direttore di gara non ci sono dubbi nell’assegnare il calcio di rigore che Farella trasforma per l’immediato 2-1. Mister Fumai richiama in panchina Abrusci e Tassielli M. e getta nella mischia Carnevale e Lenoci. Al 60’ è lo stesso Carnevale a calciare di prima intenzione il prezioso assist di Pastore ma Carulli (S) è miracoloso nella deviazione e la sfera impatta sulla traversa. Al 63’ Farella verticalizza in area per Carnevale che in diagonale trafigge Carulli (S) per il gol del pareggio. Al 68’ Fazio prende il posto di Antonicelli. Al 75’ Carnevale mette a sedere Carulli ma calcia a giro alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Iasparro (S) calcia a colpo sicuro a pochi passi da Miale ma il numero uno ospite blocca la conclusione. Al 77’ Lagravinese prende il posto di Racano. All’82’ Carnevale in velocità supera due avversari e serve Pastore che mette a sedere un difensore ma a pochi metri dalla porta calcia incredibilmente a lato con il destro. All’86’ Colaianni subentra a Sciacoviello. Al 90’ Lenoci addomestica un pallone al limite dell’area e lo lavora per Fazio che di prima intenzione con il destro manda il pallone dove Carulli non può arrivare e realizza il gol del definitivo 2-3. Nei quattro minuti di recupero non accade più nulla. Dopo novanta minuti di alta intensità (favoriti dalle ristrettissime dimensioni del campo) termina un match complicatissimo per i biancoblu di mister Fumai, bravi nel recuperare una gara che sembrava compromessa ma che alla fine ha il sapore di una impresa. Triplice fischio e tutti a festeggiare sotto il gremitissimo settore dei tifosi ospiti.

Tabellini

REAL SANNICANDRO: Carulli, Pappapicco, Franco, Tarantino, Lepore, Petruzzelli, Salzedo (66’ Valla), Iasparro (86’ Accettura), Monno (61’ Mastromarino), Rizzi, Adige. A DISP.: Signorile, Ferri, Magno, Abbrescia, Boniello. All. Domenico Birardi

FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale, Racano (75’ Lagravinese, Pastore F., Capussela, Laneve, Tassielli V., Sciacoviello (86’ Colaianni), Tassielli M. (58’ Lenoci), Abrusci (58’ Carnevale), Farella (75’ Lagravinese), Antonicelli (67’ Fazio). A DISP.: Carnevale D., Napoletano, Giannini, Tisci. All. Muzio Fumai.

AMMONITI: Carulli, Franco, Petruzzelli, Monno, Adige (Real Sannicandro) – Racano, Capussela, Tassielli M., Abrusci, Antonicelli (Football Acquaviva).

ESPULSI: –

RETI: 40’ Monno, 48’ Pappapicco (Real Sannicandro) – 50’ Farella, 63’ Carnevale, 90’ Fazio (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 150 circa (di cui 100 ospiti)

Manita dell’Incedit, foggiani avanti tutta

Si torna alla vittoria, nel migliore dei modi. Il Foggia Incedit si libera anche della Virtus Andria e conferma di aver ampiamente archiviato la sconfitta di Lucera. Montemorra e compagni, che hanno dovuto fare a meno dello squalificato Magaldi e degli acciaccati Rizzi, Melino, Granatiero e Zagaria, hanno ritrovato Sasà Bruno, a cui le due giornate di stop del giudice sportivo sembrano aver fatto davvero bene. La prima azione pericolosa è degli andriesi, che sprecano malamente con Amorese al 2’. Incedit all’arrembaggio con Ciccarelli che segna l’1-0 dopo dieci minuti dall’inizio sugli sviluppi di un corner. Al 13’ arriva il raddoppio di Pipoli, che devia di testa un tiro di Ciccarelli. AL 24’ ci prova capitan Montemorra con un tiro teso dalla sinistra, ma nulla di fatto. I foggiani chiudono la gara al 35’ con un bel sinistro di Michele Ciccone. È il 3-0. AL 41’ Bruno avvia una bella azione corale, segue la palla, se ne impossessa e prova il tiro, ma trova De Blasio.
Si va negli spogliatoi.
Al 7’ Ferrantino prova a fare poker con un bel tiro dalla destra, De Blasio para con difficoltà.
Tre minuti più tardi Montemorra dalla sinistra serve Michele Ciccone che non riesce a coordinarsi e fallisce il gol.
La rete arriva al 18’ su calcio di rigore, messo a segno da Bruno.
Dieci minuti più tardi, Montemorra atterra in area Scamarcio: è penalty. Dal dischetto trasforma Amorese, che batte Pelitti.
Al 40’ l’eterno Ciccone fa cinquina e spegne ogni velleità andriese.
Per i foggiani adesso c’è la trasferta a Troia

FOGGIA INCEDIT – VIRTUS ANDRIA 5-1

FOGGIA INCEDIT: Pelitti (75’ Del Prete), Carella (86’ Schiavone), Montemorra, Ciccarelli, Santoro, Pipoli, D’Emilio (67’ Villani), Ferrantino (60’ Persichella), Ciccone, Bruno, Caggiano.
A disposizione: Melino, Rizzi, Granatiero, Lasalandra, Mucciarone. All. Enrico Lasalandra

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Di Chio, Paradiso, Addario (46’ Scamarcio), Amorese F., Caputo, Fiore, Amorese D., Di Palo.
A disposizione: Di Palma. All, Vito Fanelli

ARBITRO: Giuseppe Carli della sezione di Barletta
MARCATORI: 11’ Ciccarelli (FI), 19’ Pipoli (FI), 37’ Ciccone (FI), 64’ Bruno su rigore (FI), 73’ Amorese D. su rigore (VA), 85’ Ciccone (FI)
NOTE: ammoniti Caggiano, Lasalandra (IF), Paradiso, Di Chio (VA)

Casarano – Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci dopo il 7-0 a Sorrento.

Maci: “Una prestazione che ha dell’incredibile, la nostra squadra non aveva mai subìto più di due gol. Siamo stati umiliati e questo ci deve far riflettere perché prestazioni di questo tipo non si addicono alla nostra storia. Sono rammaricato, chiediamo scusa ai nostri tifosi, perché una prova di questo tipo è veramente inconcepibile, al limite della vergogna. Ne parleremo a mente fredda con serenità e, comunque, queste umiliazioni servono per capire come muoversi nel futuro immediato”.

Non ho potuto guardare i calciatori negli occhi perché avevano tutti la testa china. Ora la squadra va in ritiro per cercare le motivazioni ad una prestazione così fuori dai nostri canoni, inspiegabile. Dopo il 2-0 la squadra non ha avuto una reazione, abbiamo subìto dei gol che onestamente hanno del ridicolo, come quello sulla punizione calciata a sorpresa dal Sorrento, che ha chiuso definitivamente la partita. C’è modo e modo di perdere e oggi torniamo a casa con una sconfitta che rimarrà nella storia. In qualità di dirigenti, abbiamo il dovere di raccogliere le forze per affrontare il futuro. Domenica abbiamo una gara difficilissima con il Foggia e andremo avanti con la consapevolezza che il Casarano non è quello visto oggi”.

Chiara Giulia Micoccio

Racale a più sei sul Matino che pareggia contro il Maglie. L’Ostuni scavalca il Manduria

Due pareggi, quattro vittorie casalinghe ed una esterna nella ventitreesima giornata, ottava di ritorno, del campionato di Promozione girone B:

Il Racale travolge l’Aradeo e si porta a più sei dal Matino che non va oltre il pareggio contro il Maglie. La capolista deve però effettuerà la sosta il prossimo otto marzo e con molta probabilità la promozione diretta se la contenderanno nello scontro diretto del quindici marzo. Per la conquista dei play off ottimo risultato dell’Ostuni che ritorna alla vittoria nel derby casalingo contro il Carovigno e scavalca, con la pausa però ancora da effettuare, il Manduria che torna da Leverano con un solo punto e proprio domenica prossima il programma prevede Manduria-Ostuni. Sempre in chiave play off importanti vittorie per il Sava contro il Novoli e del Taurisano a Veglie. Il De Cagna conquista tre preziosissimi punti a spese del Brilla Campi e si porta a quattro punti dallza zona play out. Ha riposato l’Avetrana.
Angelo Cavallo

Promozione, gir. ” A ” : una ” Ottava” di ritorno senza grossi scossoni-

Sotto l’azzurro cielo di Puglia, una domenica all’insegna delle regolarità o quasi. La ventitreesima giornata, l’ottava di ritorno è trascorsa senza grossi patemi d’animo. Le squadre, che erano chiamate a vincere, lo hanno fatto anche se hanno dovuto sudare più del previsto. Il trio di testa, Sly a Noicattaro, Manfredonia ad Apricena e il Bitritto a casa del Norba Conversano, hanno incamerato i tre punti con qualche sofferenza in più non prevista, ma alla fine lo hanno fatto e possono continuare a “duellare” tra di loro in attesa del traguardo finale. La gara Noicattaro – Sly non ha deluso le aspettative. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto cercando di superarsi a vicenda. Ha menato le danze per buona parte del primo tempo il Noicattato impegnando in più occasioni il portiere ospite.La squadra di capitan Renna. è riuscita ad andare in rete intorno allla mezz’ora con Guglielmi al termine di una triangolazione veloce e precisa, iniziata da Armenise, proseguita da Catalano e conclusa dallo stesso Guglielmi. Alla mezz’ora, la Sly (foto pagina fb) guidata magistralmente da Pierino Zotti, ha capito che su quel terreno di gico non poteva svillupare il proprio gioco e si è adeguata a quelle che erano i pericoli di palleggio, dovute ad un terreno di gioco sconnesso, alzando il ritmo, mettendo sotto pressione la difesa rossonera. Due gli episodi che hanno poi cambiato il volto della gara, il pareggio su rigore, molto conestato dai padroni di casa,  47′ del primo tempo e il sorpasso avvenuto nei primi minuti della ripresa con Dagne. complice anche la poca reattività della difesa noiana. I due pali colpiti da Zotti e Lacarra hanno fatto da preavviso alla grande parata del portiere De Santis, che si è opposto allla conclusione ravvicinata di F.Loseto e la terza rete di Sguera,  sono stati gli altri episodi che hanno caratterizzato l’ultima mezz’ora di una partita molto bella. Ha sofferto anche il Manfredonia ad Apricena. Il risultato di due a uno lo dimostra. La giovane squadra dell’Apricena ha impegnato più del previsto la vice capolista. Al gol del sipontino Terrone, i padroni di casa hanno risposto pochi muniti dopo con la rete del pareggio di Del Fuoco. Dopo il rigore sbagliato da Trotta, secondo errore consecutivo dal dischetto, la squadra di Mister Lopolito, siè assicurato il prezioso successo con la rete di Basta.Un gol per tempo : Gernone e Loseto, è bastato alla Vigor Bitritto, priva degli infortunati Rana e Visconti, per espugnare il “P.Lorusso” di Conversano. Il Norba, che ha contestato alcune decisioni arbitrali, non si è arreso così facilmente e tra le due reti del Bitritto, ha cercato di impensierire, senza riuscirvi,  la difesa avversaria. Il Real Siti con una condotta di gara lineare ha avuto la meglio, reti di Caggianelli e De Battista, sulla Rinascita Rutigliane, penalizzata quest’ultima dal rigore sbagliato da Gentile sul risultato di zero a zero. Un momento no per i granata che dura da sei turni : un pari e cinque sconfitte, le ultime due con il nuovo tecnico Castelletti, con 14 reti subite e solo 5 realizzate. Spettacolo di pubblico e di gioco nel derby tutto tantino tra Ginosa e Castellaneta, Il due a due finale porta la firma di Scarci e Loconte per il Ginosa e di Macaluso e Gjonaj per il Castellaneta. Più facile del previsto la vittoria del Grottaglie a spese del Canosa. Napolitano, Lecce e Iunco i marcatori.Tre punti importanti che alllontanano definitavamente il Grottaglie dalla zona pericolo. In quel di Spinazzola, ventitreesima sconfitta consecutiva per il Capurso. Eppure, la squadra allenata da Emanuele Fillanino non si è arresa così facilmente ai più quotati avversari. Sotto di un go : Ariani al 13′,sono riusciti a pareggiare quattro minuti dopo con Gravina per poi crollare successivamente sotto i ” colpi” di Quattromini,rigore, di Calefato e  di un’autorete di Strippoli nella ripresa. Il Don Uva Bisceglie, infine, non è riuscito, contro il Borgorosso Molfetta, a conquistare quei tre punti,che sarebbero stati ossigeno puro per la sua complicata situazione di classifica. E’ stata una partita molto combattuta. Il Don Uva ha sprecato, il Borgorosso, invece,  ha capitalizzato le occasioni che si sono presentate.

Mimmo De Gregorioxcalciowebpuglia

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Soccer Modugno con l’amaro in bocca

Vince il Real San Giovanni per 2 a 0 in casa lasciando a bocca asciutta una Soccer fortemente rimaneggiata nel suo assetto. La squadra modugnese si è presentata in campo con una difesa rivisitata con l’utilizzo del giovane Zedginidze a sinistra. Accade che, prima dell’inizio, la Soccer perda anche Foggetti per un problema accusato durante il riscaldamento ed al suo posto subentra Patruno. L’inizio gara è scoppiettante e, nei primi 10 minuti, registriamo ben 3 azioni pericolose con conseguente richiesta di calcio di rigore: due per il Real ed una per la Soccer per atterramento di De Cristoforo, ma l’arbitro in tutti i casi fa continuare l’azione. Al 18esimo è il Real a farsi pericoloso con un tiro da destra che taglia tutta l’area piccola senza che nessuno ne approfitti. Passano un paio di minuti e questa volta è il nostro portiere Rana a sventare una minaccia deviando in angolo. Al minuto 27 la Soccer si fa pericolosa con Vilella che si fa parare un tiro dal portiere avversario. Prima della fine del tempo c’è spazio ancora per un paio di tentativi dei modugnesi al 38esimo ed al 43 con De Cristoforo.

Sullo 0 a 0 si apre il secondo tempo con la Soccer subito in attacco con Belcore sulla destra che serve Lorusso che ci prova in diagonale, ma la palla sorvola la traversa. Al 15esimo, sul rovesciamento di fronte, il Real conquista un calcio d’angolo: il cross consecutivo viene respinto fuori area dalla nostra difesa, ma intercettato da un avversario che tira di destro ed infila Rana nel lato basso a sinistra. A vantaggio acquisito il Real si galvanizza ed al 18esimo raddoppia ancora da calcio d’angolo: questa volta Rana, disturbato dal sole, non interviene e la conseguente respinta corta viene tramutata in gol dal l’attaccante del Real. Questo uno due micidiale spezza le gambe ai nostri ragazzi che accusano il colpo e non riescono ad organizzare manovre lucide offensive. È ancora Rana a salvare la porta della Soccer con una parata a terra quasi alla disperata. Prova a scuotersi nel finale la squadra di Modugno con una serie di cambi che portano all’inserimento in squadra di 3 Juniores: Buontempo, Barbone e Pagliaro.
Al 45esimo è ancora il Real San Giovanni a tentare la via del gol: la mezzala sinistra salta Patruno ma trova l’opposizione di un attento Rana.
Nel recupero Buontempo lancia Pagliaro in porta, ma quest’ultimo si fa anticipare proprio mentre stava colpendo la palla.
Si torna a casa a tasche vuote nella speranza di poter recuperare qualche giocatore importante, soprattutto in questa fase delicata del girone di ritorno.

Al “Di Liddo” il Borgorosso Molfetta batte 2-0 il Don Uva bissando il risultato del girone d’andata

Comincia bene per gli ospiti che trovano il gol del vantaggio al 5’ con l’ex Bruno Sallustio, il quale, in area di rigore ma da posizione defilata, beffa Troilo con un pallonetto.
I ragazzi di mister Capurso ce la mettono tutta per recuperare. Al 24’ sfiorano il pareggio grazie a un bel gesto tecnico di Pasculli che, bravo ad agganciare in velocità un suggerimento di Porcelli, colpisce clamorosamente il legno. I molfettesi rispondono con un’altra traversa 3’ dopo, a opera dello stesso autore dell’1-0.
I biscegliesi esultano per il gol al 31’, quando Amoroso la mette dentro su assist di capitan Davide Troilo, ma l’arbitro annulla per (dubbio) fuorigioco.
2’ dopo è Porcelli a rendersi pericoloso calciando di poco a lato su punizione.
La musica non cambia nella ripresa: sono sempre i biancogialli a imporre il gioco, continuando a rincorrere il pari con gran tenacia. Al 2’ pt una punizione velenosa di Pasculli finisce fuori di poco.

Bell’azione al 14’ st sull’asse Porcelli-Pasculli: quest’ultimo la mette al centro per Amoroso che non ci arriva per un soffio. 4’ dopo Gianni De Cillis, di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, lambisce il palo.
Ma la determinazione dei padroni di casa non viene premiata, anzi, sono gli avversari a raddoppiare all’89’ con Anselmi a tu per tu con Sibio (subentrato a Troilo), chiudendo definitivamente i conti.
Tanto rammarico per la squadra di Capurso che avrebbe meritato di certo miglior sorte. Comunque, nulla cambia in chiave classifica: il Don Uva resta quintultimo a quota 22 punti.
Domenica prossima affronterà al “De Bellis” la quinta forza del campionato, il Castellaneta Calcio, reduce dallo scontro play-off contro il Ginosa, terminato 2-2.

DON UVA-BORGOROSSO: 0-2
Marcatori: B. Sallustio (5’ pt), Anselmi (89’ st).

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R. (Sibio dal 1’ st), Capece, Zagaria, De Cillis G., Cafagna, Troilo D. (Fata dal 22’ st), Amoruso (Addario dal 1’ st), Porcelli (Di Ceglie dal 32’ st), Amoroso, Pasculli, De Cillis S. (Binetti dal 15’ st).
A disposizione: Favuzzi, Pasquadibisceglie, Padalino.
Allenatore: Capurso.

ASD BORGOROSSO MOLFETTA
Castagno, Valente, Campitiello, De Ceglia, Cataldo, Sallustio M., Lucarelli (De Gennaro dal 40’ st), Anselmi, Campanale (Paparella dal 16’ st), Uva, Sallustio B. (Lopez dal 19’ st).
A disposizione: Liaci, Ragno, Monopoli, Mezzina, Loiacono, Ferrieri.
Allenatore: Carlucci.

Arbitro: Dediu di Foggia
Assistente1: Palermo di Bari. Assistente 2: Carella di Bari.

Immeritata sconfitta sui titoli di coda per l’ASD San Marco a Barletta

Cade immeritatamente al minuto 93 l’Asd San Marco a Barletta con un rigore fischiato per un inesistente fallo di mano di capitan Ciano. A nulla è valso una grandissimo secondo tempo per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese capaci di rimontare per ben due volte il vantaggio dei quotati avversari. Un punto guadagnato sul campo con forza, concentrazione e voglia di non mollare, sottratto a pochi secondi dal termine per un’assurda decisione che lascia una scìa di rimpianti e sconforto tra i nostri campioni, decisi comunque a dare battaglia fino all’ultimo istante della stagione.
Dispiaciuto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto amareggiato e dispiaciuto, i ragazzi hanno dimostrato di crederci e meritavano il pari. Quel rigore finale ha vanificato i grandi sacrifici fatti in tutta la gara e nella preparazione della stessa. Dispiace molto, ma è inutile piangersi addosso, dobbiamo guardare avanti e dare ancora di più.
Noi ci crediamo e lo faremo fino alla fine, i ragazzi ci credono e lo stanno dimostrando sul campo. Ora crediamoci tutti, e chi non ci crede rimanga a casa, al campo Domenica non avremo bisogno di sostenitori negativi e arrendevoli, ma di gente positiva e che combatta al nostro fianco fino alla fine. Dopo la partita di Barletta sono ancora più convinto che ci salveremo“.

PRIMO TEMPO

Parte bene il Barletta e al quinto si porta in vantaggio con un gran gol di Procida che partendo da sinistra si accentra e insacca all’incrocio dei pali.
Tarda ad arrivare la reazione celeste granata incapace di tenere palla in zona d’attacco e costretta a difendersi sulle continue sortite offensive locali.
Al decimo Pignataro a tu per tu con Ruznic serve a Procida la palla del raddoppio, ma De Cesare è superlativo nell’anticipo. Al quindicesimo diagonale di Procida di poco fuori. Al ventesimo Menicozzo di testa debolmente tra le mani del portiere. Al venticinquesimo Salerno di testa manda fuori. Al trentesimo mischia in area celeste granata e tiro a botta sicura di Pignataro salvato sulla linea di porta da De Cesare.
Dopo pochi minuti ancora Pignataro di testa manda di poco fuori.
Al trentacinquesimo corner di Coco per Molenda che di testa manda al lato. Si fa male Molenda ed entra Quaresimale.
Termina così la prima frazione con tanto Barletta e poca Asd San Marco.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo partono subito bene mister Iannacone, in campo, e i suoi ragazzi e in pochi minuti prendono il pallino del gioco. Dopo quindici minuti Menicozzo ruba palla sulla trequarti e la passa a Quitadamo che supera un avversario e serve lo stesso Menicozzo che a tu per tu con Capossele realizza il gol del pari.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ciano e soci provano a costruire la vittoria, ma al minuto sessanta Varsi entra in area e si lascia cadere. Per il direttore di gara non è rigore, ma l’assistente numero 2 sbandiera e assegna il penalty che lo stesso realizza.
Dopo tre minuti Paolo Augelli si invola verso il fondo in area di rigore e si lascia cadere mentre in area Fanelli commette fallo su Salerno per il sacrosanto rigore celeste granata. Veementi e al di sopra delle righe le proteste dei barlettani che non si sono resi conto che il rigore era stato fischiato per fallo su Salerno e non su Augelli.
Lo stesso Salerno realizza per il due a due.
Rischia il tutto per tutto il Barletta con cinque punte, ma i nostri beniamini si difendono con ordine e sono sempre pronti, ma imprecisi nelle ripartenze come quando a dieci minuti dal novantesimo Quitadamo recupera palla e si invola verso la porta calibrando male l’ultimo passaggio a Salerno in ottima posizione.
Al minuto ottantacinque grandissime proteste di sei sette calciatori del Barletta all’indirizzo dell’arbitro che non estrae nessun cartellino per presunto fallo in area subìto da un calciatore locale.
Ci provano da fuori ancora con Procida i barlettani, ma la palla termina abbondantemente al lato.
Sono quattro i minuti di recupero e quando l’arbitro sta per decretare la fine, la palla giunge in area e su un tentativo di conclusione di Camporeale la palla ribatte sul corpo di capitan Ciano, per l’arbitro è rigore che Varsi realizza.
E così all’ultimo giro di lancette ennesima punizione molto severa per i nostri campioni celeste granata che escono dal campo sconfitti, ma vivi e vogliosi di combattere fino all’ultimo istante per salvare la categoria.
Le parole di mister Iannacone: “È necessario solo lavorare sul campo come stiamo facendo da un paio di settimane con quattro allenamenti e curando più dettagli possibili. Dispiace per gli infortuni di Molenda e Quaresimale e spero di recuperarli al più presto.
Ora non è tempo di valutazioni, rimpianti, recriminazioni, lamentele e piagnistei, ora è solo tempo di lavorare per superare limiti oggettivi che abbiamo. A fine anno si tireranno le somme”.

Real Siti – Rinascita Rutiglianese 2 – 0.

Il Real Siti, dopo la sconfitta di Bitritto, è tornato al successo e lo ha fatto a spese della Rinascita Rutiglianese. Le due reti, che hanno deciso il risultato in favore dei padroni di casa, sono state messe a segno, nel giro di otto minuti, nella prima parte della gara dopo il rigore sbagliato dal granata  Gentile, pallone finito sul palo. Si è ripetuto più o meno quello che è successo nella gara di andata giocata al ” Comunale” di Rutigliano. In quella partita, fu la Rutiglianese a conquistare i tre punti dopo il rigore sbagliato e finito sul palo anche in quella circostanza, dal giocatore del Real Siti. In un pomeriggio di sole, le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici, cercando la via della rete con modalità diverse. La Rutiglianese non è riuscita a capitalizzare il rigore concesso dal direttore di gara mentre il Real Siti è rimasto tranquillo e nel giro di otto minuti, dal 28′ al 36′, prima con Caggianelli e poi con De Battista si è assicurato l’intera posta in palio. Nella ripresa nonostante qualche pavido tentativo dei giocatori della Rutiglianese, il risultato non è cambiato. Tre punti importanti per il Real Siti, una sconfitta nonostante l’arrivo del nuovo tecnico, che fa molto male alla Rutiglianese, la cui posizione in classifica incomincia seriamente a preoccupare.

Reti :  20′ Caggianellie, 36′ De Battista

Real Siti : Vurchio, D’Errico,Lombardi,Ciccone, Colonna, Tesse( 33′ st. Ractilif),Pasquariello, De Battista(11′ st. Ragone), Caggianelli, Pugliese(22′ st. Grieco), Rizzi (29′ st. Amoruso),. All. Fabrizio Mascia.

R. Rutiglianese : Pagano,Tansella,Lorusso, D’Addiego, Gentile, Gernone, Roncone(1′ st. Deflorio), Iurlo ( 22′ st. Ferro G.), Ingredda, Taal ( 17′ st. Dipierro), Ferro M. All. Vito Castelletti.

Arbitro : Sig. Antonio Pia Lauriola della sezione di Foggia.

Assistenti : Sigg.ri Salvatore Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

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Team Altamura 2 Taranto 0. Uno spento Taranto perde anche ad Altamura

Un Taranto ormai abbandonato al proprio destino, perde anche al “Tonino D’Angelo” di Altamura.

Gara mai in discussione. Il match si sblocca subito grazie a un ingenuo fallo in aria di Allegrini(che viene anche ammonito) su Pollidori che procura il calcio di rigore, il quale viene trasformato dall’ex Siclari. Il Taranto prova una timida reazione ma sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi. Al 32′, infatti, la squadra di Monticciolo raddoppia con un preciso colpo di testa di Gambuzza che sorprende Sposito. Al 42′ i rossoblù rimangono in 10. Allegrini atterra Guadalupi in fuga verso la porta e viene mandato anzitempo negli spogliatoi. Finisce così un primo tempo con una sola squadra in campo.

Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e non succede più nulla. Il Taranto prova a reagire ma la retroguardia murgiana controlla facilmente. I padroni di casa, dal canto loro, addormentano la partita senza correre più nessun rischio fino alla fine.

Al termine della gara dura contestazione da parte della tifoseria presente ad Altamura sia alla società che alla squadra.

Il Taranto è ormai in caduta libera, invece l’Altamura conquista 3 punti importanti in ottica salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno la capolista Bitonto, invece i biancorossi murgiani andranno a fare visita alla Nocerina.

TEAM ALTAMURA-TARANTO 2-0

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido; Gambuzza; Pollidori; Russo; Santangelo (37’st Errico); Fontana; Lucchese; Guadalupi (24’st Cela); Casiello (35’st Sisalli); Salatino (24’st D’Agostino); Siclari (40’st Dammacco). A disposizione: Cassalia; Romanelli; Dininno; Hysaj. Allenatore: Alessandro Monticciolo
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Allegrini; L.Manzo (34’st Marino); Ferrara; Pelliccia; S.Manzo (37’st Van Ransbeeck); Cuccurullo (10’st Avantaggiato); Guaita (10’st Matute); Oggiano; Genchi; Olcese (14’st Goretta). A disposizione: Carriero; Perrini; Petrucci;  Masi.  Allenatore: Luigi Panarelli
Marcatori: 5’pt rigore Siclari (TAL), 32’pt Gambuzza (TAL)
Ammoniti: 4’pt Allegrini (T), 31’pt L.Manzo (T), 27’st S.Manzo (T) , 32’st Cela (TAL), 35’st Matute (T).
Espulsi: 42’pt Allegrini (T).
Note: Recupero: 2′ primo tempo e 6′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Eccellenza – Inarrestabile Molfetta, l’Ugento è una furia, eroico Alto Tavoliere.

Nella 23esima giornata di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a quattro lunghezze dal Corato mentre il Trani torna dal “Bianco” di Gallipoli con un solo punto e ora si ritrova l’Ugento alle calcagne. Terza vittoria consecutiva per l’Alto Tavoliere. Si riprende la Deghi.

Tredicesimo risultato utile per la capolista Molfetta questa volta a discapito del Team Orta Nova: i biancorossi superano i biancoazzurri  con un secco poker messo a segno dalle reti di Barrasso, Venturi, Legari e Lavopa. Adesso sono quattro le lunghezze di distanza della squadra di mister Bartoli sul Corato che, però, vince 2-1 contro l’A. Barletta . Si svolge tutto nella ripresa, prima Pettiti porta in vantaggio i neroverdi poi impatta l’Audace con Dinoia e infine Vicedomini sancisce la vittoria dei locali. Il Gallipoli riesce a trovare un inaspettato pareggio contro la V. Trani(3-3) :  in svantaggio di tre reti  l’undici di Salvatore ribalta la contesa conquistando un punto prezioso contro la terza forza del campionato. Le reti tranesi portano la firma di Diarrasouba (doppietta) e Caruso mentre quelle salentine sono di Suhs, Alemanni, Tardini.  L’Ugento trionfa ancora,questa volta a discapito dell’U.C. Bisceglie per 4-1.  Gli ospiti si portano in vantaggio con Musa ma dopo si scatena la furia giallorossa : pareggia i conti Pardo poi Garcia è autore di ben due reti ed infine Sansò chiude la pratica. La squadra allenata da mister Oliva conserva il quarto posto in classifica ad un solo punto di distacco dalla V.Trani confermando di voler essere tra le protagoniste di questa parte finale di campionato.  Match segnato da ben tre rigori quello tra BarlettaS.Marco terminato 3-2. I barlettani vanno in vantaggio con Procida poi nella ripresa Manicozzo  impatta momentaneamente. Dopo il pareggio si segnerà solo dal dischetto: prima Varsi per i locali, poi Salerno per gli ospiti e infine ancora Varsi segnerà la vittoria del team di Tangorra.

Atl. ViesteMartina.F. si conclude 2-0 con le reti nel finale di gara di Albano e Andrada mentre l’eroico Alto Tavoliere batte l’Otranto di misura, con la rete di Morra, conquistando la sua terza vittoria consecutiva e portandosi ad un solo punto dal San Marco.  Infine la Deghi Calcio torna alla vittoria in una sfida importante contro la F.Altamura (2-0). Gli orange  avevano l’obbligo di vincere per agguantare i murgiani in classifica e rilanciarsi in chiave salvezza, così è stato. Marcatori di giornata  Salto e Monopoli.

Emma Schiavano

Molfetta Calcio, missione compiuta

Operazione compiuta: la Molfetta Calcio ottiene per l’ennesima volta i tre punti (e il tredicesimo risultato utile consecutivo) e mantiene saldamente il comando della classifica con quattro punti di vantaggio sul Corato.
4-0 il risultato finale con il Team Ortanova a seguito delle reti di Barrasso, Legari e Ventura nel primo tempo e Lavopa nella ripresa.
Tra le fila dei biancorossi le novità di giornata sono rappresentate dall’avanzamento a centrocampo di Lorusso, per far fronte alla squalifica di Scialpi, con conseguente maglia da titolare per Grazioso, e il rientro dal primo minuto per Legari dopo l’infortunio.

Al 5′ subito doppia chance per Lavopa che prima calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite e poi coglie la traversa da posizione defilata.
Al 6′ gli ospiti ci provano con Peluso con palla di poco a lato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dagli ospiti in tutti i novanta minuti. Da quel momento in poi, infatti, i biancorossi creano diverse occasioni da goal e costringono alla difensiva i foggiani. Al 15′ Barrasso sblocca il match con un bolide dal limite dell’area. Poco dopo calcio di rigore fischiato per un tocco di mano su cross di Lavopa. Dal dischetto Legari spiazza il portiere. Poi ancora occasioni in serie per Morra al 24′ e possibile autogoal al 34′ a seguito di una deviazione maldestra di un difensore. Sullo scadere della prima frazione Ventura cala il tris deviando in rete da pochi metri.

Nella ripresa Cianciaruso è protagonista di una doppia occasione intorno al 56′ quando prima viene imbeccato in profondità da Morra ma non riesce a superare il portiere ospite Laccetti e, sull’azione seguente, calcia a botta sicura ma trova il miracolo dell’estremo ospite. Poi ancora destro di Barrasso deviato sulla linea di porta da un difensore ospite. Al 62′ ci pensa Lavopa a calare il poker con un preciso destro su palla servita da corner da Legari. Legari che al 72′ vorrebbe suggellare la sua ottima prestazione con un destro da 30 metri ma Laccetti si supera e devia in angolo. Nel finale ci prova anche il neo entrato Vitale da fuori ma la sfera termina a lato.

Marcatori Prima Categoria girone A, in evidenza Ciccone con una doppietta

Ben 30 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Assente per squalifica resta comunque capo cannoniere del torneo Magaldi del Foggia Incedit. Ne segna due invece il suo compagno di squadra Michele Ciccone che sale a a quota 10. Decima rete anche per Domenico Amorese della Virtus Andria e per Genchi dell’Atletico Acquaviva. Sale a quota 9 Mamah del Lucera. Ottava rete per Ferorelli dell’Atletico Acquaviva. Settima marcatura per il suo compagno di squadra Salatino e per Salvatore Bruno del Foggia Incedit. Sesto centro per Malavisi dello Stornarella. Quinta rete per Donato Carnevale della Football Acquaviva e Gabriele Pipoli del Foggia Incedit. Quarto gol per Fazio della Football Acquaviva e Angelo Quacquarelli della Virtus San Ferdinando. Terzo gol per Celentano della Nuova Daunia Foggia, Guadagno e Murolo della Virtus Molfetta, Antonio Ciccarelli del Foggia Incedit e Costantino dell’Atletico Acquaviva. Quota 2 raggiunta da Monno e Pappapicco del Real Sannicandro, Farella della Football Acquaviva, Gioffreda dell’Audace Cagnano, Bitetti e Scaraggi dell’Atletico Acquaviva, Capocchiano del Real Zapponeta e Papeo dell’Ideale Bari.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta), De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Ciccone (Foggia Incedit), Domenico Amorese (Virtus Andria), Genchi (Atletico Acquaviva) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Mamah (Lucera) e Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Mongiello (Seoccer Modugno) e Ferorelli (Atletico Acquaviva)

7 reti: Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Vincenzo Recchia (Troia), Balletta (Lucera), Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salatino (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Malavisi (Stornarella), Davide La Torre (Audace Cagnano), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari) e De Paolis (Lucera)

5 reti: Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Francesco Garbetta (Virtus San Ferdinando), Ruben Rizzi /Lucera/ora Foggia Incedit), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Fazio (Football Acquaviva), Visaggi (Ideale Bari), Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Angelo Quacquarelli e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Guadagno e Murolo (Virtus Molfetta), Di Bari e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti e Costantino (Atletico Acquaviva), Salvemini (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Antonio Ciccarelli (Foggia Incedit), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Nicola Ciccarelli (Troia), Drago e Vilella (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva, Celentano e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Bitetti e Scaraggi (Atletico Acquaviva), Gioffreda, Michele Caputo e Nunnari (Audace Cagnano), Davide Simone e Ricci (Lucera), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi, Iasparro, Monno e Pappapicco (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercole e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. e Capocchiano (Real Zapponeta), Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Farella, Laneve, Trotti e Cicero (Football Acquaviva), Berardi, Manolo Stango e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo (Soccer Modugno), De Cesare, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli e Papeo (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Dascoli (Virtus San Ferdinando) e Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria”

Nella ventiquattresima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo perde di misura allo “Zaccheria” contro il Foggia: decisiva la rete dal dischetto di Gentile sul finire del primo tempo.

La prima occasione è di marca rossonera e giunge al 10’ con una conclusione da fuori area di El Ouazni che non inquadra lo specchio. Al 33’ ci prova Gentile con una punizione velenosa che viene deviata in corner dalla retroguardia adriatica. Al 45’ i padroni di casa si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Gentile. Nell’occasione pare sia stato Dario a commettere fallo sul numero 9 rossonero El Ouazni. Sul finire del primo tempo i biancazzurri sfiorano il pareggio: corner di Marino per il colpo di testa di Dario che si stampa sul palo. La prima frazione termina 1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa continua girandola di cambi con la prima azione degna di nota che giunge solo al 20’: azione in contropiede del Brindisi con Merito che con un diagonale impegna severamente Fumagalli che si rifugia in corner. Sul ribaltamento di fronte, al minuto 21, Marangi atterra Tedesco con l’arbitro Tesi della sezione di Lucca che decreta il secondo rigore per i satanelli: dal dischetto Pizzolato ipnotizza Gentile distendendosi sulla sua sinistra e respingendo la sfera. Al 29’ ci prova Gerbaudo con una punizione a effetto che finisce sull’esterno della rete. Lo stesso ci riprova al 33’ con una conclusione arcuata che finisce tra le braccia di Pizzolato. Poco dopo una punizione insidiosa di Ancora viene murata dalla barriera rossonera. Al 38’ torna a farsi vedere il Foggia con un sinistro a giro di Gerbaudo che non crea grattacapi al numero 1 brindisino. Non accade più nulla fino alla fine: il Foggia batte il Brindisi a domicilio per 1-0.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 24^ giornata; Data e ora 16.02.2020, ore 14:30 – Stadio “Pino Zaccheria” di Foggia
FOGGIA-BRINDISI 1-0
Marcatori: 45’ pt Gentile su rig. (F).

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Viscomi, Cadili (25’ st Di Jenno); Ndiaye, Gerbaudo, Gentile, Staiano (16’ st Campagna), Kourfalidis; Russo (7’ st Tortori), El Ouazni (17’ st Tedesco). A disposizione: Di Stasio, Cittadino, Allegretti, Salines, Cipolletta. All. Roberto Cau (squalificato Ninni Corda).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario (25’ st Maglie), Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta (44’ st Boccadamo), Marino, Pizzolla (8’ st Balsamà), Escu (16’ st Marangi); Ancora, Toure (37’ st Cuomo). A disposizione: Lacirignola, Capone, Nardelli, Nocerino. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Leonardo Tesi – sezione di Lucca; 1° assistente: Sig. Luca Landoni – sezione di Milano; 2° assistente: Sig. Giuseppe Lipari – sezione di Brescia.
Ammoniti: Cadili, Tortori (F); Dario, Merito, Escu, Marangi (B).
Espulsi: /
Note: corner 6-3; recupero 1’ pt, 5’ st; al 21’ del st Pizzolato (B) respinge un rigore calciato da Gentile (F); gara disputata a porte chiuse; partita iniziata con 10’ di ritardo.

Dott. Eligio Galeone

Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Vittoria senza affanni contro avversario superiore”

Il blitz della Virtus Francavilla in casa della Ternana è stato commentato in mixed zone dal presidente Antonio Magrì:

“E’ stata una vittoria meritata per i ragazzi, nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione con una traversa e una ribattuta che avrebbe potuto sbloccare il risultato prima. I ragazzi sono stati bravi ad aspettare e a gestire senza affanni una partita contro una squadra sicuramente di caratura superiore alla nostra. Noi giochiamo con 3-4 under, facciamo minutaggio e siamo una società molto attenta ai costi. Siamo tra le più giovani non solo del Girone C ma dell’intera Lega Pro. La Ternana è più esperta ed è fatta di giocatori importanti per vincere il campionato, per noi è motivo di grande soddisfazione vincere con merito. La Ternana ha cercato di recuperare ma ci siamo difesi senza affanni”.

Marcatori Promozione girone A, salgono Loconte e Zotti

26 sono le reti segnate nella ventitreesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Vanno a segno e salgono a quota 18 Loconte del Ginosa e Zotti della United Sly. Sedicesimo centro per Gjonaj del Castellaneta, mentre sale a 12 Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Decima rete per Quattromini della Nuova Spinazzola. Settima marcatura per Caggianelli del Real Siti. Sesta rete per Gianluca Loseto della Vigor Bitritto, Napolitano del Grottaglie, Sguera della United Sly e Terrone del Manfredonia. Quinto gol per Diagne della United Sly e Scarci del Ginosa. Doppietta e salita a 4 per Ariani della Nuova Spinazzola e quarta rete per Guglielmi del Noicattaro. Terzo sigillo per Antonio Gernone della Vigor Bitritto, Anselmi del Borgorosso Molfetta, Del Fuoco dello Sporting Apricena e Iunco del Grottaglie. Secondo centro per Basta del Manfredonia, Calefato della Nuova Spinazzola, De Battista del Real Siti e Lecce del Grottaglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Loconte (Ginosa), Zotti (United Sly) e Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Lacarra (United Sly)

16 reti: Gjonaj (Castellaneta)

12 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta)

11 reti: Albano (Castellaneta)

10 reti: Quattromini (Nuova Spinazzola), Manzari (United Sly) e Ieva (Canosa)

9 reti: Dimatera (Castellaneta) e Nadarevic (United Sly)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Cubaj (Borgorosso Molfetta), Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Caggianelli e Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sguera (United Sly), Terrone (Manfredonia), Cosimo Tedesco e Napolitano (Grottaglie), Sekou Camara (Ginosa), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Gianluca Loseto (Vigor Bitritto)

5 reti: Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Alessandro Amoroso e Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Diagne (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Guglielmi (Noicattaro), Margarito (Grottaglie), Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Ariani, Di Stefano e Gifone (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Modesto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Anselmi (Borgorosso Molfetta), Del Fuoco (Sporting Apricena), Lanave (Noicattaro), Wiliam Recchia (Castellaneta), Camassa e Coquin (Ginosa), Faliero e Lopez (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera (Manfredonia), Cecere e Iunco (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Antonio Gernone, Gaetano Armenise e Logrieco (Vigor Bitritto), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Basta (Manfredonia), Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, D’Addiego, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Calefato e Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), Carrieri (Castellaneta), Lecce, Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Paparella (Borgorosso Molfetta), Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), De Battista, Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Vincenzo Vivarini (Bari): “Fase cruciale della stagione, dobbiamo spiccare il volo”

Il Bari si porta nuovamente a meno sei dalla capolista Reggina, vittoria per 3-0 in casa contro il Picerno.

Queste le dichiarazioni, riportate da TuttoCalcioPuglia, del tecnico Vincenzo Vivarini. “Ora dobbiamo andare solo in crescendo, sarà importante anche l’aspetto mentale. Le distanze da mantenere sono importanti, nel modo giusto. Ci siamo mossi molto bene anche in fase di non possesso palla. E’ stata una partita disputata nel modo giusto, per questo faccio i complimenti alla squadra. Bisogna prendere coscienza di quello che sappiamo fare e poi dare continuità. Molte volte siamo critici nell’analisi delle prestazioni, ma anche in passato le cose sono andato bene. Guardate cosa hanno fatto Monopoli e Francavilla, ad esempio. Ora siamo nella fase cruciale della stagione, dobbiamo spiccare il volo”.

Marcatori Eccellenza, Ventura solitario in vetta

28 sono le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Ventura che salendo a quota 14 si stacca dal trio di testa e ora è lui il nuovo capo cannoniere del torneo. Dietro si muove Pardo dell’Ugento salito a quota 9 reti. Salgono a 7 Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie e Salerno del San Marco. Sesta rete per Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 5 per Varsi del Barletta, quinta rete per Lavopa del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a 4 per Garcia Miranda dell’Ugento, quarta rete per Alemanni del Gallipoli e Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Salgono a quota 3 Andrada dell’Atletico Vieste, Dinoia dell’Audace Barletta, Legari del Molfetta Calcio, Menicozzo del San Marco, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio e Procida del Barletta. Seconda rete per Albano dell’Atletico Vieste, Caruso della Vigor Trani, Salto del Deghi Calcio e Barrasso del Molfetta Calcio. Doppietta e prime due reti per Diarrassouba della Vigor Trani.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Salerno (San Marco), Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Sansò (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Dinoia (Audace Barletta), Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Procida (Barletta), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Degi Calcio), Camporeale (Martina/ora Barletta), Caruso, Diarrassouba e Mazzilli (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Albano e Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti