Archive 09/02/2020

Non basta Calemme. Il Toro cade nel finale.

Arriva al 90′ la sconfitta che interrompe la serie positiva dei granata. Una sconfitta che sa di beffa dopo un primo tempo condotto con sicurezza e chiuso in vantaggio dai neretini.
Il Cerignola era partito forte e già nei primi minuti di gioco impensieriva Milli con una semi-rovesciata di Sansone finita fuori.
Il Nardò lasciava sfogare gli istinti bellicosi dei gialloblu e col passare dei minuti prendeva il controllo del match guadagnando metri di campo.
Al 22′ Mengoli sfonda sulla fascia e viene atterrato in area. E’ calcio di rigore.
Si incarica del tiro Calemme. Cappa intuisce la direzione e respinge ma è lesto l’attaccante napoletano a ribattere in rete.
Il Cerignola sembra punto dalla tarantola e si riversa in attacco. I difensori neretini si rifugiano continuamente in corner ma i tiri dalla bandierina sortiscono l’effetto di esaltare le doti acrobatiche del portiere italo-canadese Milli, sempre pronto e risolutivo.
Il Nardò, però, non sta a guardare.
Alla mezzora Calemme ha l’occasione per raddoppiare. Invitante calcio di punizione dalla lunetta ma il tiro del fantasista granata sfiora l’incrocio dei pali e termina fuori.
Il primo tempo si chiude con un Cerignola arrembante dedito quasi esclusivamente ai cross senza mai trovare l’imbucata a terra per vie centrali.

La ripresa si apre con lo stesso spartito. Cerignola aggressivo e Nardò guardingo.
Al 47′ arriva il pari. Cross di Russo e palla tagliata in area scagliata in rete da Longo da distanza ravvicinata.
Il Nardò assorbe il colpo e si ripropone.
Al 50′ è Camara ad andare vicino al goal ma il suo tiro si perde di poco fuori.
La partita rimane su ritmi altissimi e il Cerignola prova a metterla sul piano del gioco manovrato. Il Nardò risponde con le chiusure sistematiche di Trofo e Cancelli che innescano le ripartenze di Calemme e Camara.
I pericoli per il Nardò, però, continuano a venire dalle fasce laterali.
Al 65′ cross di Sansone e palla deviata da Longo che finisce di poco al lato.
Al 68′ Foglia Manzillo si gioca la carta Manfrellotti per un Trofo stanco e gravato da ammonizione.
Feola manda in campo Sindic per Sansone.
Il Cerignola aumenta la serie dei calci d’angolo mentre il Nardò in contropiede impensierisce la difesa con le giocate tra Manfrellotti e Camara.
Il match sembra orientato verso un giusto pareggio ma il colpo di scena è dietro l’angolo.
Al 90′ Russo pennella l’ennesimo cross in area dove Milli non riesce ad allungare il suo guantone; pallone che spiove sulla testa di Martiniello che segna e punisce oltre misura i granata.
Nel finale restano solo i nervi tesi di Centonze che viene espulso ingiustamente.
Il Cerignola si rilancia in classifica mentre il Nardò riassapora l’amarezza della sconfitta dopo 11 partite.

Il tabellino
AUDACE CERIGNOLA – AC NARDO’ 2-1
Scorer: 22′ Calemme, 48′ Longo, 89′ Martiniello.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano (46′ Tancredi), Russo, De Cristofaro (80′ Nembot), Di Cecco, Caiazza, Longo, Coletti, Martiniello, Loiodice (91′ Cinque), Sansone (76′ Sindic)
Bench: Sarri, Muscatiello, Palumbo, Alfarano, Rosania.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (3-5-2): Milli; Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Danucci, Mengoli, Cancelli (91′ Colonna), Trofo (68′ Manfrellotti); Camara (80′ Montaperto), Calemme.
Bench: Mirarco, Valzano, Angelini, Raia, Calabrese.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.
Ammoniti: Coletti, De Cristofaro (C) Trofo (N)
Espulso Centonze (N)

Unione Calcio, secondo tempo da urlo e vittoria contro la Vigor Trani

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” supera per 4-1 la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una affermazione in rimonta per la squadra azzurra, protagonista di un secondo tempo fantastico in cui, nel giro di undici minuti, sigla tre gol, portando a casa tre punti importantissimi ai fini della salvezza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Zinetti, Dispoto e Bufi, a centrocampo Losacco, Cordisco, Papagni, Guerra e Cicerello, in attacco Compierchio e Lorusso.

Il match si mette in salita per il biscegliesi a seguito del gol siglato al 12’ da Mazzilli su azione avviata da Dentamaro. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il raddoppio al 18’ con Negro mentre, al 28’ la conclusione di Muciaccia non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ la conclusione di Cicerello viene respinto dall’estremo tranese con un intervento in bagher. Quattro giri di lancette dopo, gli azzurri pervengono al pareggio; triangolazione Compierchio – Lorusso il quale appoggia per Cicerello, lesto a depositare in rete. Al 39’ cross di Compierchio per Lorusso il cui colpo di testa viene disinnescato dal portiere tranese.

Nella ripresa, dopo 3’ il tiro di Ceglie viene respinto in corner da Di Bari. Sessanta secondi dopo, l’Unione Calcio capovolge il risultato con Lorusso, il quale dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, supera Orizzonte e colloca la sfera in fondo al sacco. L’Unione Calcio è un tamburo battente ed al 9’ si porta sul 3-1 ancora con Lorusso, che recupera palla e completa una triangolazione con Compierchio. Al 15’ arriva il poker biscegliese che porta la firma con Cicerello bravo a concretizzare un’azione corale che ha come protagonisti Musa e Lorusso. Per l’esterno classe ’96 si tratta della quarta marcatura in campionato. Successivamente i biscegliesi si limitano a gestire la situazione sfiorando il 5-1 al 30’ con Binetti che si fa ipnotizzare da Orizzonte.

Con l’affermazione davanti al pubblico amico, la terza in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si porta al sesto posto a quota 31 punti in classifica in compagnia dell’Audace Barletta, allungando il gap sulla zona playout ora distante 7 lunghezze.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Ugento contro la compagine locale vittoriosa in trasferta per 2-1 sul San Marco.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE –VIGOR TRANI 4-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi (32’st Palumbo), Dispoto, Papagni (35’ st Preziosa), Guerra, Lorusso (24’st Binetti), Compierchio (11’ st Leigh Musa), Cicerello (41’ st Sannicandro). A disp: Lullo, Maselli, Di Giorgio, Romanazzo. All. Di Simone.

VIGOR TRANI: Orizzonte, Colella, Muciaccia, Dentamaro (25’st Fanelli), Bartoli (11’st Dell’Era), Ciceriello (35’pt Schirinzi), Ceglie, Mazzilli, Diarra Musa (35’st Moretti), Negro, Stancarone (16’st Caruso). A disp: Pellegrino, Vulpio, Antonacci, Strambelli. All: Sisto

ARBITRO: Palmieri (Brindisi) ASSISTENTI: Battista (Lecce), Miccoli (Brindisi)
MARCATORI: 12’pt Mazzilli (T), 35’pt e 15’st Cicerello (U), 4’st, 9’st Lorusso (U)
AMMONITI: Dispoto (U), Dentamaro (T), Colella (T), Lorusso (U), Ceglie (T)

Taranto-Foggia 0-1

Super Foggia contro il Taranto. Va in vantaggio con El Ouazni e resiste in dieci

Grandissima prestazione del Foggia a Taranto. I rossoneri espugnano la città ionica (0-1) e continuano ad inseguire il Bitonto. Decisiva la rete di El Ouazni al 12esimo minuto del primo tempo. Per l’itali-marocchino è la prima rete in rossonero. “Non potevo sognare di meglio per il primo gol con questa maglia”, il suo commento a caldo. Decisivo anche l’apporto di Anelli, entrato a partita in corso, che rimarca come “questa squadra abbia gli attributi per vincere il campionato”.
Nella ripresa il Foggia, fino a quel momento in controllo del match, ha rischiato di rovinare tutto con l’espulsione di Di Masi, per fallo di reazione dopo una provocazione di Ferrara. Ma i rossoneri riescono a contenere gli attacchi, a dire il vero poco precisi, del Taranto. Pericolosissimo soltanto in due occasioni con Olcese, dopo un evidente fallo su Viscomi non evidenziato dall’arbitro, e con Oggiano al 97’, che ha colpito il palo da distanza ravvicinata.
Fabio Lattuchella

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 16a gir.A e 18a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima (Gir.A) e la diciassettesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

Tra Brindisi e Fidelis Andria vince la paura di non farsi male: finisce 0 a 0 al “Fanuzzi”

Brindisi e Fidelis Andria non si fanno male e si dividono la posta in palio: finisce 0 a 0 al “Franco Fanuzzi”. Una partita poco spumeggiante, con le due squadre che preferiscono spartirsi la posta e portarsi a casa un punto per parte. Sul campo dei cervi va in scena una partita poco spettacolare, dove “domina la paura” come dichiarato dallo stesso mister dell’Andria Giancarlo Favarin a margine dell’incontro.

Il derby tra le due società pugliese vede affrontarsi due squadre in un periodo difficile: entrambe provengono da 3 punti nelle ultime 4 partite, raccolti con 3 pareggi per i padroni di casa mentre con una vittoria, quella nell’ultimo turno contro il Francavilla, per gli ospiti. Entrambi gli allenatori si schierano col 3-5-2: Tourè-Ancora la coppia offensiva degli uomini di mister Ciullo, con Boccadamo fuori sostituito da Merito, mentre nell’Andria ci sono due esordi dal primo minuto (Klepo e Gulic) e tre ritorni importanti dal ‘1 (Forte, Sambou e Tedesco).

Prima frazione povera di sussulti, caratterizzata da un sostanziale equilibrio quasi mai alterato. Tra i più attivi Tourè e Marino per i padroni di casa, il primo con tanta corsa e il secondo con la qualità, mentre negli ospiti spiccano Tedesco, brindisino di nascita e molto attivo nella fase di pressing, Montemurro e Gulic. L’occasione più ghiotta arriva sui piedi di Tedesco al 23’: il numero 90 in maglia bianca si fa murare il destro da un ottimo Pizzolato. I padroni di casa escono dal guscio durante il recupero, quando Ancora tira per la prima volta nello specchio andriese, ma debole e centrale.

Nella seconda frazione non cambia lo spartito, anzi. Durante il primo quarto d’ora si segnala un colpo di testa di Sambou alto e impreciso per l’Andria, mentre il Brindisi impensierisce sul serio la porta federiciana con un destro di Tourè all’interno dell’area, ben respinto da Tarolli. La partita si perde poi in una girandola di cambi e cartellini gialli (saranno 7 alla fine, 5 sono nel secondo tempo), diventando sempre più frammentata e meno interessante. Le due squadre non riescono mai a sfondare centralmente, giocando spesso sulle fasce. L’ultima velleitaria occasione dell’Andria arriva nel recupero, con il perfetto cross di Zingaro per la testa di Yeboah che finisce alto.

Punto importante per entrambe le squadre. Il Brindisi sale a 29 e vede la quota salvezza sempre più vicina, anche ; la Fidelis raccoglie il secondo risultato utile consecutivo (non accadeva dal 1 dicembre) e aspetta la partita di domenica al “Degli Ulivi” contro un Agropoli ormai quasi retrocesso per cercare una vittoria che sarebbe di fondamentale importanza. L’unico aspetto negativo per la Fidelis sta negli ottimi risultati positivi delle dirette concorrenti che portano a 5 punti di distacco la salvezza diretta.

Brindisi-Fidelis Andria: tabellino e statistiche

BRINDISI FOOTBALL CLUB (3-5-2): Pizzolato  Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, Pizzolla (81′ Balsamà), D’Ancora (59′ Zappacosta), Marino, Escu; Touré (88′ Maglie), Ancora (75′ Dorato).
A disposizione: Lacirignola, Boccadamo, Capone, Marangi, Cuomo.
Allenatore: Salvatore Ciullo.
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, Klepo, Forte; Zingaro, Montemurro, Iannini, Sambou (69′ Petruccelli), Nannola; Gulic (72′ Yeboah) , Tedesco (72′ Palazzo).
A disposizione: Segantini, Daluisio, Casella, Stranges, Nives, Piperis.
Allenatore: Giancarlo Favarin.
ARBITRO: Andrea Zanotti
AMMONITI: 18′ Montemurro (F); 35′ Ianniciello (B); 53′ D’Ancora (B); 64′ Klepo (F); 67′ Iannini (F); 69′ Pizzolla (B); 85′ Yeboah Johnson (F).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 3-2.
RECUPERO: pt 3′, st 4′
TIRI (NELLO SPECCHIO): 4(3)-4(2)
FUORIGIOCO: 1-1

Fonte immagine in evidenza: Brindisi Football Club

Angelo Bonfitto: il Sammarco è un famiglia.

Intervistato il Capitano della Polisportiva Angelo Bonfitto, con più di 10 stagioni alle spalle con la maglia granata.

Buongiorno, Angelo, 10 vittorie in 12 partite e primo posto in classifica, un girone d’andata da incorniciare. Cosa è cambiato rispetto alla stagione e alla squadra dello scorso anno?

Sicuramente stiamo andando forte, anche se abbiamo maturato due sconfitte che si potevano evitare. Rispetto allo scorso anno abbiamo imparato a conoscerci meglio [7/11 della formazione sono gli stessi dello scorso anno. N.d.I.] e sicuramente i nuovi innesti hanno portato nuova linfa alla squadra. Ma soprattutto c’è maggiore convinzione nei nostri mezzi e alcuni errori caratteriali sono stati smussati.

La difesa da te guidata è la meno battuta del campionato. Quali sono i segreti della vostra solidità difensiva?

Non c’è un segreto, ma un ottimo gioco di squadra. Come ben sai il calcio è fatto di movimenti di 11 giocatori. La difesa si deve muovere di concerto. La stessa cosa vale per l’attacco. E poi là dietro con Cursio, Tenace, Colletta, Poppa, Mimmo, con chiunque giochi, c’è un forte affiatamento.

Oltre alla tecnica e alla tattica nel calcio è molto importante il gruppo. Quasi tutti i ragazzi sono sammarchesi. Quali sono gli ingredienti che hanno reso il gruppo così unito?

Sicuramente il gruppo è stato fondamentale in questa prima parte della stagione. Siamo tutti ragazzi di San Marco che sono amici anche al di fuori del rettangolo di gioco e questo ha fatto sì che il tutto è avvenuto più facilmente. Inoltre ormai sono un paio d’anni che giochiamo insieme. I nuovi si son fatti trasportare facilmente dal nostro modo di vivere il calcio ed è stato tutto più semplice. Anche la società ha favorito tutto questo, devo ammetterlo, spesso infatti organizziamo delle serate in cui si sta allegramente tutti insieme e questo crea maggiore amalgama nel gruppo.

Domenica giornata di riposo, poi si riprenderà con una partita in casa. Quali sono le sensazioni che si avvertono nello stare fermi mentre gli altri scenderanno in campo?

Nessuna sensazione particolare. Stiamo iniziando a pensare in grande, da squadra di vertice e stiamo acquisendo sempre più consapevolezza delle nostre qualità. Perciò non ci pesa il turno di riposo. Comunque una domenica a casa con la propria famiglia dopo tanto tempo fa anche bene al corpo e alla mente. [sorride]

I risultati sono certamente figli anche del lavoro che mister Di Claudio sta facendo e gli sforzi che la dirigenza compie ogni giorno per non farvi mancare nulla e portare avanti un campionato impegnativo. Quali e le tue valutazioni in merito?

Come ho detto prima, bisogna dare merito a chi c’è dietro. In primis al presidente Pietro Soccio che come ogni anno permette a tanti giovani di San Marco di potersi esprimere e scendere in campo. Poi la dirigenza tutta, che in silenzio fa la sua parte. E sicuramente mister Di Claudio che, oltre ad essere una brava persona, può essere certamente definito un ottimo mister, ma soprattutto un “uomo spogliatoio”. Lo ripeto: nel calcio non si vince mai da soli, ma è la società tutta che fa una grande squadra.

Infine Capitano, ti chiediamo di mandare un messaggio a tutti i tifosi granata che seguono direttamente o indirettamente il percorso della squadra.

Come Capitano della Polisportiva mi sento di invitare tutti i sostenitori del Sammarco a seguire la squadra. Mi piacerebbe rivedere il “Tonino Parisi” riempirsi come un po’ di anni fa. Sicuramente noi tutti ci stiamo provando, stiamo dando il massimo, sarebbe bello provarci tutti insieme. Questo è l’invito che faccio ai nostri tifosi: venite allo stadio a vederci e sostenerci!

Grazie Angelo, buon prosieguo di campionato.

Grazie, colgo l’occasione per augurare buon fine campionato a tutti gli sportivi.

Incedit, prova di maturità a Lucera

Il terremoto in casa Lucera, culminante con l’esonero di mister Bertozzi e la squadra affidata al tecnico in seconda Fabrizio Di Flumeri, è un’arma a doppio taglio per il Foggia Incedit. La capolista domenica affronterà i federiciani che, se da un lato sembrano psicologicamente scossi dall’accaduto, dall’altro non daranno adito a pensieri di facile vittoria per i Canarini di mister La Salandra. Montemorra e compagni devono affrontare questa trasferta come un’ennesima finale di campionato. Una gara cruciale che è aperta ad ogni risultato. Il Lucera è terzo ma la sconfitta rimediata a Sannicandro ha minato molto il morale e le velleità di raggiungere i foggiani. L’Incedit invece viene dall’importante vittoria contro la Football Acquaviva, che ha permesso ai foggiani di tenere a bada i diretti inseguitori: l’Atletico Acquaviva è a nove lunghezze, mentre il Lucera fa registrare tredici punti di distacco dai foggiani. Uomo da guardare a vista per la difesa rossoblù il giovane nigeriano Mamah Kennet Obinna, autore di otto reti quasi sempre determinanti. L’Incedit ha recuperato a tempo pieno il capocannoniere del campionato, il “Cobra” Magaldi, che dall’alto dei suoi 13 gol dovrà continuare a strabiliare i suoi tifosi, insieme a Michele Ciccone, sempre più protagonista del campionato, con le stesse reti di Obinna. Assente di lusso per i foggiani Ciccarelli, appiedato dal giudice sportivo, ma le formazioni di Enrico La Salandra hanno dimostrato ogni domenica di avere risorse giuste per poter fare risultato, con e senza titolari. Con l’arrivo della capolista, la società lucerina ha istituito la giornata Pro Lucera: abbonamenti congelati e biglietti a 3 euro per tutti.

Unione Calcio al banco di prova Vigor Trani

Gli azzurri puntano al quarto risultato utile consecutivo nel derby della sesta provincia. Non sarà del match lo squalificato Andriano

Dopo il pareggio all’ultimo respiro contro il Gallipoli, l’Unione Calcio Bisceglie vuole proseguire la striscia di risultati utili consecutivi nel derby della BAT contro la Vigor Trani in programma domenica 9 febbraio, alle ore 15.00, sul sintetico del “Di Liddo” e valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Sull’ottimo pari in terra salentina e sul match contro la compagine tranese ecco le dichiarazioni del Direttore Generale Leonardo Pedone ai microfoni di Unione Web e Tv.

“Per quel che ha detto la partita poteva starci anche il risultato pieno – esordisce Pedone – però, per come si è messa la gara, è un punto guadagnato. Dovevamo essere piu’ cinici e concreti. E’ il terzo risultato utile consecutivo, sette punti ottenuti nelle ultime tre partite, è un ottimo viatico. E’ importante averci creduto sino alla fine, ci sono state partite dove abbiamo recuperato punti in extremis (San Marco ndr) anche se, ad onor del vero, ne abbiamo anche persi al fotofinish”.

Sul campionato: “All’orizzonte arriva un trittico importante ed insidioso. Dobbiamo andare dritti per la nostra strada. L’Eccellenza è un campionato molto duro dove ci sono due squadre che si contenderanno la vittoria finale e tantissime squadre che hanno pochissimi punti di distacco”.

Tra Unione Calcio e Vigor Trani ci sono nove punti di distacco. I biscegliesi occupano il settimo posto con 28 punti mentre, i ragazzi di Sisto sono terzi con 37.

Una contesa che si preannuncia equilibrata ed aperta ad ogni risultato vista anche la voglia della squadra tranese di riscattarsi dal ko interno maturato nel match contro l’Audace Barletta.

Mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Andriano appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, mentre tra gli ospiti, non ci sarà il difensore Fabio Campanella espulso nell’ultima partita.

Di fronte il quarto e quinto miglior attacco del campionato. L’Unione Calcio ha siglato sinora 29 reti invece, la Vigor Trani 28. Al contempo però, la squadra biancazzurra ha subito solamente 19 gol che ne fanno la seconda miglior difesa del girone in compagnia del Molfetta Calcio e dell’Otranto contro i 26 dei biscegliesi.

Si tratta del quarto incontro stagionale tra le due contendenti. Il bilancio dice una vittoria azzurra in Coppa Italia Puglia, un pareggio per 3-3 avvenuto nel match di ritorno della competizione tricolore ed una vittoria del Trani per 2-1 in occasione della gara d’andata.

Nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo”, l’Unione Calcio si impose per 2-0 grazie alle marcature siglate da Ingredda e Binetti.

L’arbitro designato per l’incontro è Andrea Palmieri di Brindisi il quale sarà coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

Le dichiarazioni di Mr Bitetto prima della gara contro il Grumentum

– Il Casarano e’ alla ricerca della continuita’ di vittorie.
Si, anche perché, per una società come la nostra che ha obiettivi ambiziosi, la vittoria é fondamentale, soprattutto in casa, ed é ciò che dobbiamo ricercare assolutamente.

– Alla luce di quanto accaduto, a parte Mincica, come giudica il reparto d’attacco?
Tutti stanno facendo un ottimo lavoro. Ci si aspetta, di sicuro, qualche gol un più, ma sono certo che arriverà. Sono giocatori che hanno fatto sempre molti gol e ho la convinzione che sapranno farne, saranno proprio loro la vera svolta.

– Ritiene di dover cambiare qualcosa. Ora ha anche Russo a disposizione. Chi saranno gli indisponibili di domani ?
Russo rientra. Ho un paio di incertezze per domani. Solo Versienti indisponibile in seguito ad infortunio durante la rifinitura di oggi.

– Perché continuiamo a prendere gol sui calci piazzati?
Un po’ per la bravura degli avversari, un po’ per nostra disattenzione e anche per sfortunate circostanze.

– Nelle prossime cinque gare incontrerete, tra le altre, Bitonto, Sorrento e Foggia. E’ un momento cruciale vero ?
Si. Decisamente. Saranno cruciali sorpattutto le due partite in casa in cui affronteremo il Bitonto e il Foggia. Poi il Sorrento.., consideriamo il fatto di giocare contro le prime tre squadre in classifica. Sono partite che affronteremo con grande concentrazione soprattutto per dare soddisfazione alla società, al nostro pubblico, ai nostri tifosi.

– Come vede la corsa ai playoff ?
Molto avvincente perché mancano tante partite con tanti scontri diretti.

– Che avversario si aspetta ?
Quanto ritiene difficile la gara di oggi col Grumentum?
Guardando i nominativi che compongono la loro squadra, posso dire che sono tutti giocatori si categoria. Noi dobbiamo affrontarli come abbiamo fatto nel recente passato con l’Andria: con la giusta attenzione e con grande coraggio per poterla vincere.

Chiara Giulia Micoccio

Lecce: a Napoli per incrementare la striscia positiva

Il Lecce di mister Liverani reduce dalla bella e rotonda vittoria contro il Torino, la prima di questo campionato al “Via del Mare”, si appresta ad affrontare il Napoli di Gennaro “Ringhio” Gattuso, una squadra che piano piano sta prendendo la fisionomia del suo allenatore.
La speranza è che il Lecce riesca a dare continuità alla bella prova offerta contro i granata in modo da lasciarsi definitivamente il periodo di crisi alle spalle. In porta dovrebbe esserci ancora Vigorito, mentre Saponara febbricitante non sarà della partita. In attacco molto probabile la riconferma di Falco e Lapadula, entrambi mattatori nello scorso turno.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne.

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Rispoli(Calderoni), Lucioni, Rossettini, Donati; Barak, Majer, Deiola; Mancosu; Lapadula, Falco.

Danilo Sandalo

Esame Audace per il Toro

Ancora un duro ostacolo per il Nardò sulla strada per la salvezza. Di turno il Cerignola di mister Feola reduce da una dura sconfitta a Foggia che ne ha messo in discussione le ambizioni di primato forse in modo definitivo.

Ma se allo Zaccheria il Cerignola ha subito un deciso ridimensionamento degli obiettivi stagionali, lo stesso non si può dire per il Nardò che dopo il sofferto pareggio nel derby col Casarano non ha solo portato a 10 le partite utili consecutive ma ha corroborato la propria autostima in previsione di un finale di stagione incandescente.
L’Audace dovrà fare a meno di tre squalificati (Marotta, Longhi e Rodriguez) ma Feola sa che può pescare nel ricco organico dei gialloblu elementi altrettanto validi da mandare in campo.
Tra i granata torna in campo Danucci dopo la squalifica e la sua esperienza dovrà contare nella zona nevralgica del campo.

Pronostico orientato verso i gialloblu ma non dimentichiamo che all’andata fu clamorosamente rovesciato grazie allo splendido goal di Aquaro.
Ogni partita si studia sulla carta ma si gioca sul campo.

Inizio spostato alle 15.00 al “Monterisi” con ampio seguito di tifosi granata per sostenere i propri colori e consolidare l’amicizia col tifo cerignolano.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Russo, Rosania, Di Cecco, Tancredi; Coletti, De Cristofaro; Sansone, Loiodice, Longo, Martiniello
Bench: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Sindic, Caiazza, Syku, Fucci.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (5-3-2): Milli; Frisenda, Trinchea, Stranieri, Centonze, Natalucci; Danucci, Mengoli, Cancelli; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Colonna, Montaperto, Trofo, Raia, Calabrese, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.

I PRECEDENTI
Serie D 1969- 70
Cerignola – Nardò 1-1 Aldinucci
Nardò – Cerignola 3-0 Cinelli, Toma 2
Serie D 1970-71
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-0
Serie D 1971-72
Cerignola – Nardò 1-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1972-73
Nardò – Cerignola 2-1 Manfredini 2
Cerignola – Nardò 0-0
Serie D 1974-75
Cerignola – Nardò 1-1 Carrassi
Nardò – Cerignola 4-0 Labellarte 4
Finale Coppa Puglia Promozione 1986-87
Nardò – Cerignola 3-0 Renis 2, Rampino
Cerignola – Nardò 1-0 Jacovone
Serie D 1991-92 Interregionale
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1992-93 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-2 Ragno, Puntureri
Nardò – Cerignola 2-0 Melileo, Spadavecchia
Serie D 1993-94 Interregionale
Nardò – Cerignola 4-1 Vantaggiato 3, Barbarisi
Cerignola – Nardò 1-0
Serie D 1994-95 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-0
Nardò – Cerignola 0-2
Serie D 1996-97 Interregionale
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Cerignola – Nardò 1-1 Levanto
Serie D 1997-98 Interregionale
Cerignola – Nardò 1-2 Vantaggiato, D’Onofrio
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Eccellenza 2005-06
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 0-1 aut.
Eccellenza 2006-07
Nardò – Cerignola 1-2 Parente
Cerignola – Nardò 2-0
Eccellenza 2007-08
Nardò – Cerignola 3-1 Tenzone Sisalli, Millan
Cerignola – Nardò 1-2 Calabuig e Zagaria
Eccellenza 2009-10
Nardò – Cerignola 1-0 Di Rito
Cerignola – Nardò 4-2 Irace 2
Serie D 2017-18
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 2-1 Agodirin, Bertacchi rig.
Serie D 2018-19
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-1 Molinari rig.
Serie D 2019-20
Nardo’ – Cerignola 1-0 Aquaro

15 Vittorie Nardò 11 pari 11 vittorie Cerignola

L’Ostuni a Novoli senza possibilità di sbagliare

Domenica alle ore 15.00 si disputerà, al Campo Cezzi, la partita tra Novoli ed Ostuni, valevole per la ventiduesima giornata del campionato di promozione

Domani l’Ostuni è chiamato ad una difficile trasferta a Novoli nella quale la squadra di Mister Serio è condannata a vincere. I gialloblù hanno un disperato bisogno dei tre punti per porre fine ad un periodo molto sfortunato caratterizzato da tanti infortuni ma anche da prestazioni poco convincenti. Bisognerà ripartire dalla partita di domenica scorsa contro il Matino in cui, nonostante sia scesa in campo con una formazione fortemente rimaneggiata sopratutto in difesa, con una prova di carattere è riuscita a mettere in cascina un prezioso punto. Il Novoli, che dopo un avvio di campionato brillante, è ora appena sopra la zona play out nonostante la vittoria di giovedi nel recupero contro il Veglie. Sarà un match molto interessante, quasi un croce via per le due compagini.
Angelo Cavallo

Molfetta Calcio in trasferta con la F. Altamura

Trasferta insidiosa per la Molfetta Calcio, chiamata come sempre a far risultato per esser certa di restare in testa alla classifica di Eccellenza. Avversaria di turno la F. Altamura, in lotta per evitare i play-out (distanti un solo punto) dopo esser stata inserita dai critici tra le pretendenti ai play-off ad inizio stagione. Una compagine di valore guidata da mister Maurelli che può contare tra le sue fila su giocatori esperti e di qualità, tra gli altri, come De Santis, Ciriolo, Portoghese e gli ex biancorossi Di Cosmo, Daugenti e Fumai. I padroni di casa sono reduci da due pareggi e una vittoria negli ultimi cinque turni; con un rocambolesco 4-4 nell’ultimo match disputato in trasferta a Vieste.
I biancorossi guidati da mister Bartoli, invece, inseguono il dodicesimo risultato utile consecutivo. Nei precedenti undici turni la Molfetta Calcio ha raccolto, infatti, ben nove vittorie e due soli pareggi, andando tra l’altro sempre a segno. Per il match di Altamura sarà assente Conteh, infortunato nel match con il San Marco, mentre prosegue il recupero di Legari.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura. Arbitrerà l’incontro la terna arbitrale della sezione di Barletta composta dal Sig. Spina e dagli assistenti Rizzi e Gorgoglione.

Dario Ruta

Promozione B: La 22^: tasferta ostica per il Racale a Taurisano

Domenica nove febbraio alle ore 15:00 si disputerà la ventiduesima giornata, settima del girone di ritorno, del capionato di Promozione B

Per la lotta alla promozione diretta con il Matino che osserva il turno di riposo il programma riserva alla prima della classe Racale una trasferta insidiosa in quel di Taurisano, con i locali che hanno perso un po di smalto nelle ultime giornate ma condannati a vincere per non perdere l’occasione di disputare i play off. Lotta ai play off che prevede per il Manduria vita facile nella partita interna contro il Veglie ad un passo dal non poter disputare i play out. La quarta in classifica Ostuni, che dopo il successo contro il Racale non è più riuscita a fare bottino pieno, se la vedrà in casa del Novoli che nella partita di recupero contro di giovedì ha messo in cascina altri tre punti preziosi per la salvezza. Molto interessante appare il match tra Sava e Maglie con le due squadre che si giocano le ultime chance di poter disputare i play off. L’Avetrana attende il rinato Brilla Campi. In chiave salvezza saranno importanti le due partite Aradeo-Leverano e Carovigno-De Cagna.
Angelo Cavallo

Serie D, c’è Taranto-Foggia. Prove tecniche di fuga per il Bitonto

Il clou della 23esima è nel derby dello Iacovone. La capolista Bitonto in campo a Gravina. Derby campano tra Nocerina e Sorrento

La sfida al vertice del campionato di Serie D vive le sue fasi più importanti. Il Bitonto ha 5 punti di vantaggio e tenta la fuga. In questa giornata, la squadra neroverde giocherà a Gravina (ultima partita in programma con inizio alle 15:30), sarà aiutata dalla sfida altamente difficile per il Foggia, primo inseguitore della capofila, che vivrà il derby più importante, per blasone, della categoria, a Taranto. Una gara molto particolare, già in se, ma resa ulteriormente attrattiva dalla volontà degli jonici di tornare in corsa almeno per il secondo posto (attualmente occupato proprio dal Foggia a +7 dai rossoblu).  Il Sorrento, terzo in classifica, giocherà il derby campano in casa della Nocerina. Tutte in casa le altre pretendenti ai primissimi posti. Il Fasano ospita l’Altamura (insieme alle altre già citate, ad Agropoli-Gelbison e a Francavilla-Gladiator regolarmente in programma alle 14:30), il Brindisi avrà la Fidelis Andria, Casarano col Grumentum e l’Audace Cerignola, dopo il derby perso col Foggia, proverà a rialzarsi contro il Nardò (tutte alle 15:00).

Fabio Lattuchella

Attesa infinita per Monopoli-Bari

Sarà pienone al Veneziani. Sold out già da tempo il settore ospiti. 700 baresi in tutto a Monopoli. 

Che attesa. La prima volta del Bari a Monopoli non rimarrà una gara qualunque. Cinquanta km tra le due città, un derby mai giocato al Veneziani (in passato solo due amichevoli) e che vivrà una prima volta eccezionale. Saranno 700 i tifosi biancorossi al seguito della squadra. Ai 500 tagliandi inizialmente  previsti ne sono stati aggiunti altri 200. Mentre i padroni di casa fremono per vedere i propri beniamini affrontare la squadra del capoluogo. Si va verso il pienone.

Simeri (alla ricerca del decimo gol)-Antenucci (capocannoniere del girone con 15 gol) sarà la coppia d’attacco barese, ormai veri e propri leader del gruppo guidato da Vivarini. Dall’altra parte le reti di Fella (14) per tentare l’aggancio alla vetta dei bomber. Ma il risultato della gara è molto più importante delle sfide singole. La classifica parla di una partita di altissimo livello, con i galletti che inseguono la capolista Reggina a 6 punti di distanza, mentre il Monopoli, a grande sorpresa, è quarto in classifica a 3 punti dal Bari e ad uno dalla Ternana. Un grandissimo risultato, in attesa del derby, che vuole impreziosire il “bottino” dei biancoverdi. Anche se lo sport, a questo punto, ha già vinto.

Fabio Lattuchella

Promozione, gir.” A ” : la ” Settima ” di ritorno con Domenico Capurso, tecnico del Don Uva Bisceglie.

Siamo alla ventiduesima giornata e il cerchio incomincia a stringersi.  A parte Capurso e Apricena ormai fuori dai giochi, le altre 14 squadre sono tutte alla ricerca di un posto al “sole” sia perl’alta, che per la bassa classifica. Dovrebbe essere una giornata senza grosse sorprese, ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. E’ arrivato il momento di andare al “massimo”. I possibili  passi falsi potrebbero incidere, e non poco, sull’esito finale. Tra le squadre impelagate nella zona rossa, troviamo il Don Uva Calcio Bisceglie del tecnico, Domenico Capurso ( in foto), deciso a risalire la china, e che per questa “puntata”, ci aiuta a capire quello che potrebbe succedere domenica prossima :

United Sly – Norba Conversano                   1

” Sly, una grandissima squadra con un organico di tutto rispetto. Per continuare a tenere a debita Manfredonia e Bitritto, hanno l’obbligo di vincere sempre. Il Norba certamente non starà a guardare, ma la differenza dei valori e molto alta”

Manfredonia – R.Rutiglianese                        1

” Il Manfredonia non può più permettersi di perdere altri punti. Il Bitritto è in agguato. La Rutiglianese con il nuovo allenatore in panchina, molto esperto della categoria, dovrebbe cercare di dare una svolta al proprio cammino, ma per questa partita sarà difficile”.

Vigor Bitritto – Real Siti                               1 – X

” Di fronte due squadre forti, ben organizzate e con giocatori di valore. Sarà sicuramente una bella partita perchè, ne sono sicuro, entrambe non si risparmieranno. Per questa partita è difficile fare un pronostico certo “.

Borgorosso Molfetta – Grottaglie                    1

” In questa partita avranno una valenza importante i rispettivi stati d’animo. Da una  parte il Borgorosso già in zona sicurezza, ma sempre pronto a migliorare la propria posizione di classifica, dall’altra una squadra, il Grottaglie impelagato in acque tormentose e deideroso di fare punti. Penso che il Borgorosso farà suo l’incontro”.

Canosa  – Nuova Spinazzola                          1

” Due belle squadre che giocano anche bene. Il fattore campo aiuterà il Canosa a vincere la partita”Castellaneta – Apricena                                1

” L’Apricena dei giovani contro un Castellaneta formato da giocatori bravi e di esperienza. Un risultato finale già scontato in partenza”

Noicattaro – Ginosa                                      1 – X – 2

” Partita importante sopratutto per il Noicattaro che ha necessità di fare punti per allontanarsi definitivamente dalla zona pericolo. Il Ginosa  vuole i play off. Ne verrà fuori una partita interessante. Pronostico aperto a tutte e tre le soluzioni”.

Capurso – Don Uva Bisceglie                          X – 2

” Innanzitutto desidero esprimere tutta la mia solidarietà all’allenatore del Capurso. Lo capisco benissimo.Continuare ad allenare  e trovare gli stimoli giusti per scendere in campo la domenica non è cosa facile. Lui lo sta facendo con molta serietà e merita la riconoscenza di tutti. Secondo me, per come la squadra si è mossa in diverse partite, avrebbe meritato qualcosa in più. Sappiamo che non sarà una partita facile, mai abbiamo bisogno di punti e cercheremo di centrare l’obbiettivo pieno”.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia

( Riproduzione vietata)

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Serie A, si apre stasera all’Olimpico. Forse ci sarà Mihajlovic

Si parte stasera con Roma-Bologna (forse Mihajlovic sarà in panchina). La conclusione col derby di Milano. Lecce a Napoli nel derby del sud

Ventitreesima giornata del campionato di Serie A con una serie di intriganti sfide in programma. A partire da quella di stasera, che apre le danze, Roma-Bologna. E’ la gara dei ricordi, per Mihjlovic, tecnico del Bologna, che è stato dimesso dall’ospedale e forse farà una sorpresa ai suoi calciatori scendendo in panchina. Lui che è stato sia nella Roma, che nella Lazio, questo stadio lo conosce benissimo e a Roma ha tanta gente che ha conservato un ottimo ricordo. Per la questione campo, la Roma deve assolutamente vincere, contro un Bologna in forma e che ha trovato in Barrow, in attacco, un’arma in più.

Domani ci sarà in campo la capolista Juventus, sul campo della sorprendente Hellas Verona. I bianconeri viaggiano a velocità incredibile, ma i gialloblu sono l’autentica sorpresa del campionato e puntano allo sgambetto nei confronti della Vecchia Signora. Gara in programma alle 20:45, mentre in precedenza, alle 15:00, scenderanno in campo Fiorentina e Atalanta. Alle 18:00 il nuovo Torino di Moreno Longo affronterà la Sampdoria di Ranieri.

L’ora di pranzo, domenica, è per Spal-Sassuolo, mentre nel pomeriggio, alle 15:00 ci saranno Genoa-Cagliari, Napoli-Lecce e Brescia-Udinese. Alle 18:00 Parma-Lazio.

Il clou di giornata è alle 20:45 di domenica. Il derby della Madonnina, in un gremitissimo San Siro, sponda Inter. I rossoneri del Milan sono a -19 in classifica, ma in una gara come quella di domenica, un derby tra i più belli d’Italia e d’Europa, le distanze non contano. Nei nerazzurri in campo dal primo minuto Eriksen, Barella e Brozovic. Anche Ibra non potrà mancare la super sfida alla sua ex squadra.

Fabio Lattuchella

Verso Taranto-Foggia. Entrambe devono vincere, per ovvi motivi

Il Bitonto corre, il Foggia insegue e non può fermarsi, il Taranto spera ancora di inserirsi nella lotta o di puntare al secondo posto

La testa solo al derby Taranto-Foggia, guai a proiettarsi già oltre. Il campionato è ancora lungo e la possibilità di una ulteriore falcata del Bitonto spaventa entrambe. Anche i rossoblu che, nonostante i 12 punti dai neroverdi, credono ancora nella possibilità di ricucire lo strappo e provare a vincere il campionato. Parola di capitan Goretta, alla vigilia della gara con il Foggia. Ma si deve, necessariamente, fare un passo alla volta. Gli jonici non possono più sbagliare e lo sanno; in realtà neanche il Foggia può permettersi altri passi falsi dopo Agropoli e Gravina, perché il Bitonto corre veloce. Inutile nascondersi dietro frasi di circostanza, il pensiero va inevitabilmente li. Se si vuole accorciare una distanza, nel calcio, oltre a vincere, devi sperare nelle cadute dell’altro.

In questo senso il Foggia può stare maggiormente tranquillo, visto che i 5 punti da recuperare non sono tantissimi (in realtà non sono nemmeno pochi) e in virtù di uno scontro diretto con i neroverdi da giocare in casa, allo Zaccheria. Ma ‘tranquillità’ non è parola conosciuta nel vocabolario di Ninni Corda, che sta cercando di ovattare la squadra per tenerla nella giusta tensione in vista del match.

Quella dello Iacovone non è mai una gara semplice per il Foggia, è un derby accesissimo e molto atteso. I rossoneri non avranno Gerbaudo e Russo, mentre Fumagalli, Anelli e Cittadino dovrebbero tornare nell’undici titolare. Dall’altra parte occhio a Genchi. La punta tarantina è il secondo marcatore ‘all time’ del Taranto e quest’anno ha siglato già 10 reti. E’ sicuramente la punta di diamante della squadra di Panarelli. Non il miglior cliente per la difesa del Foggia.

Fabio Lattuchella

Decisioni del Giudice sportivo : le due facce della stessa medaglia.

Il comunicato n. 72 del comitato regionale puglia della lega nazionale dilettanti , pubblicato il 6 febbraio, ci dice ,che nell’ultimo turno dei vari campionati qualcosa di diverso è successo. Per rifarci al titolo, diciamo, che da una parte sono diminuiti i casi di “intollerenza” in campo e sugli spalti, dall’altra sono venute, ancora una volta alla luce, la scarsa conoscenza dei regolamenti calcistici, in modo particolare del Codice di Giustizia Sprortiva, da parte di alcuni dirigenti. Ma andiamo con ordine. Per quanto riguarda le decisioni del giudice sportivo, in merito a squalifiche e ammende, tuttte sono diminuite in modo  ragionevole. Prendendo in esame i quattro campionati: Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, Juniores regionali- under 19, i giocatori squalificati, in totale, sono ” appena” 112 per un totale complessivo di 118 giornate. Da tenere conto in questo conteggio, che molti giocatori sono stati appiedati per somma di ammonizioni. 2.250 euro, molto meno rispetto alle settimane precedenti, è stato il totale delle ammende comminate. L’altra faccia della stessa medaglia, invece, ci dice che sono in molti a non conoscere le principali regole che disciplinano questa meravigliosa disciplina sportiva. Si va dall’impiego dei giocatori non  tesserati compresi gli extracomunitari, all’errata sostituzione di giocatori under, come è successo nella gara del campionato di prima categoria gir.” B” nel corso della gara : Leonessa Erchie- Polimnia Calcio del 26/01/2020, errore della Polimnia e successivamente, vittoria asssegnata alla Leonessa. L’altra nota dolente riguarda la presentazione dei ricorsi sia al Giudice Sportivo, che alla Corte sportiva di appello territoriale. Eppure le variazioni degli articoli 67 e 76, entrate in vigore dal 17-06-2019, dovrebbero essere a conoscenza di tutti i dirigenti. Infatti, nonostante una certa valenza, sono stati respinti per non aver rispettato le norme previste.

Art. 67

Comma 1

” Il ricorso deve essere preannunciato con dihiarazione depositata unitamente al contributo, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la segreteria del Giudice Sportivo e trasmessa ad opera del ricorrente alla controparte, entro le ore 24.00 del giorno feriale successivo a quello in cui si è svoltala gara alla quale si riferisce”.

Comma 2

” Il ricorso deve essere depositato, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la Segreteria del Giudice Sportivo e trasmesso dal ricorrente alla controparte, entro tre giorni feriali da quello in cui si è svolta la gara.In caso di mancato deposito del ricorso nel termine indicato, il Giudice Sportivo non è tenuto a pronunciarsi”.L’art. 76 , invece, parla delle modalità che bisgona seguire per il ricorso alla Corte Sportiva di appello terittoriale.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia.

( Riproduzione vietata)

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Venticinquesima Giornata Serie C Girone C: derby tra Monopoli e Bari , Bisceglie di scena a Caserta, il Francavilla ospita l’Avellino

Per la venticinquesima giornata del girone C si partirà domani alle 15.00 con l’anticipo Rieti-Catanzaro. Domenica alle ore 15.00 si disputeranno le gare Casertana-Bisceglie, Az Picerno-Vibonese, Rende-Paganese e Sicula Leonzio-Potenza.
Alle ore 17.30 si disputeranno Cavese-Catania, Monopoli-Bari, Virtus Francavilla-Avellino e Viterbese-Teramo.
Chiuderà il programma lunedì alle ore 20.45 il match-clou Reggina-Ternana.