Lecce, ritrovata la vittoria in casa: battuto il Cosenza 3-1

Vittoria importante e di rigore per il Lecce di Eugenio Corini che torna a vincere al “Via del Mare” dopo quasi due mesi dall’ ultima affermazione. Era infatti dal 27 dicembre scorso contro il Vicenza che i salentini non assaporavano il gusto della vittoria casalinga.
Vittima di turno il Cosenza degli ex, tra cui il diesse Stefano Trinchera primo direttore sportivo della gestione Sticchi Damiani, nonchè ex calciatore del Lecce anni novanta.
Il Lecce parte bene ed al primo minuto rischia di passare in vantaggio con Hjulmand che da 25 metri lascia partire un bolide che si schianta sulla traversa. Il Cosenza reagisce ed al primo affondo passa in vantaggio con Gliozzi all’ 8° minuto del primo tempo, ma passano appena quattro minuti ed è Coda su calcio di rigore a riportare il risultato in parità.
Il primo tempo si chiude con il risultato di 1-1, ma nella ripresa mister Corini fa entrare capitan Mancosu il quale al 77° minuto si procura e trasforma il rigore del 2-1 battendo il portiere Falcone con un tiro secco e preciso che si insacca alla sua destra.
Con il risultato ancora in bilico è Biagio Meccariello a siglare il gol del 3-1 all’ 85° minuto, regalandosi una gioia personale dopo le troppe e per certi versi ingiuste critiche ricevute nell’ ultimo periodo a causa dei troppi gol presi.
Un Lecce che torna alla vittoria in casa e si porta a -4 dal Monza secondo in classifica.
Un’ affermazione maturata grazie alla voglia ed a uno spirito di sacrificio più intenso, ma anche da una voglia collettiva affiatata e affamata di fare risultato.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: Meccariello-Pisacane per una maglia,torna Mancosu.Le probabili formazioni.

Nel posticipo di questa sera il Lecce di Corini affronterà il Cosenza al “Via del Mare” per cercare di dare continuità alla vittoria di Cremona, ma soprattutto per tornare a vincere in casa dove il segno uno manca ormai dal 27 dicembre contro il Vicenza.
Il Cosenza reduce dal pareggio nel derby contro la Reggina, cercherà di fare punti anche contro i giallorossi per alimentare l’ obiettivo salvezza.
Tra i salentini recuperato Rodriguez, mentre è ballottaggio Meccariello-Pisacane per una maglia da titolare. Torna Mancosu.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane(Meccariello), Lucioni, Gallo; Henderson, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini.

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Crecco; Tremolada; Trotta, Carretta. Allenatore: Roberto Occhiuzzi.

Danilo Sandalo

Riprende la corsa il Lecce di Corini: battuta la Cremonese a domicilio per 2-1.

Con la vittoria per 2-1, ottenuta in rimonta contro la Cremonese, il Lecce di mister Corini riprende la corsa verso i piani alti della classifica o quanto meno prova a non perdere confidenza con certi ambienti.
Mattatore dell’ incontro è stato lo spagnolo Pablo Rodriguez che quest’ oggi partiva titolare dopo le ottime prove da subentrato.
L’ ex Real Madrid, dopo il vantaggio grigiorosso firmato da Gianluca Gaetano al 7′ minuto, riesce prima a pareggiare, causando l’ autorete di Castagnetti al 30′ minuto, e poi al 54′ sigla il gol del definitivo 2-1 per i salentini.
Con questa vittoria i giallorossi si portano a quota 35 punti in classifica consolidando la loro presenza nella zona playoff.

Danilo Sandalo

Lecce, a Cremona senza capitan Mancosu. Le probabili formazioni.

Il Lecce che oramai non vince da quattro gare affronterà la Cremonese in trasferta per cercare di dare discontinuità agli ultimi risultati.
Il tecnico Corini per la partita contro i grigiorossi dovrà fare a meno di Dermaku, Calderoni, ListkowskiPaganini, Tachtsidis e Mancosu.

Le Probabili Formazioni

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Zortea Fornasier Coccolo Valeri; Bartolomei Castagnetti; Buonaiuto Valzania Baez; Ciofani.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Hjulmand, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Rodriguez.

Danilo Sandalo

Lecce così non va: ancora un pareggio casalingo contro il Brescia.

Il Lecce di Eugenio Corini non sa più vincere dopo l’ ennesimo passo falso di ieri sera durante la partita casalinga contro il Brescia.
Eppure le rondinelle erano andate sotto di due gol grazie alle marcature di Pablo Rodriguez e di Bjorkengren, realizzate rispettivamente al 46′ e 56′ minuto del secondo tempo. Ma al Lecce il doppio vantaggio purtroppo non è servito per assicurarsi la vittoria e così gli ospiti dopo aver subito il secondo gol iniziano ad attaccare con più grinta e caparbietà, seppur con errori, e trovano prima il gol del 2-1 con Bisoli al 73′ ed infine in pieno recupero il gol del pareggio con Aye che arriva con la forza della disperazione e che sa tanto di impresa e liberazione per gli uomini del neo allenatore Pep Clotet.
Per il Lecce invece ennesima delusione dopo il crack casalingo di venerdì scorso contro l’ Ascoli ed altrettanta prova deficitaria della linea difensiva giallorossa che proprio in occasione del pareggio ospite ha dimostrato tutti i propri limiti lasciando praticamente libero l’attaccante bresciano di colpire a rete.
Insomma un Lecce che nonostante un organico di prim’ordine oltre a non decollare deve stare attento a non perdere ulteriore terreno rischiando di sprofondare in classifica.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Brescia vietato sbagliare. Le probabili formazioni.

Il Lecce di Corini atteso dal riscatto nel match odierno che si disputerà allo Stadio “Via del Mare” contro il Brescia di Cellino e del neo allenatore Pep Clotet.
Per i giallorossi è vietato sbagliare dopo il disastro di venerdì scorso contro l’ Ascoli. Anche perchè ulteriori passi falsi inizierebbero a pesare particolarmente mettendo a rischio addirittura la zona playoff.
Nel Brescia mancheranno Van De Looi e Papetti squalificati, mentre nel Lecce recuperano Rodriguez e Hjulmand. Ballottaggio in attacco Yalcin-Stepinski mentre Gallo sostituirà Zuta.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Gallo; Majer, Tachtsidis, Hjulmand; Mancosu; Coda, Stepinski(Yalcin).
Allenatore: Eugenio Corini.

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen; Mateju, Mangraviti, Chancellor, Martella; Bisoli, Jagiello, Skrabb; Spalek; Ayé, Donnarumma.
Allenatore: Pep Clotet.

Arbitro: Sig. Giancarlo Calvarese sez. di Teramo

Diretta TV: DAZN

Danilo Sandalo

Disastro Lecce: l’ Ascoli passa al “Via del Mare” e balza in zona playout.

Un Lecce giocherellone riesce nell’ ardua impresa di perdere in casa contro un Ascoli cinico, attento e volenteroso che bada al sodo e raggiunge un obiettivo forse neanche sperato alla vigilia. Forse in casa marchigiana bruciava ancora il 7-0 subito due anni or sono in Salento dal Lecce delle meraviglie targato Liverani, o probabilmente la voglia messa in campo dai ragazzi di Sottil è stata dettata dalla dignità di raggiungere un traguardo epico come la salvezza, sta di fatto che fra le due squadre viste in campo vi era un abisso per quanto riguarda il fattore agonistico.
Eppure il Lecce parte bene ed al 23′ minuto si porta in vantaggio con Stepinski che di testa sfrutta al meglio un cross di Coda e di testa batte Leali realizzando il sesto centro in campionato. Neanche il tempo di riprendere a giocare ed il Lecce potrebbe raddoppiare ancora con Coda che, con un destro a giro, decide di centrare i cartelloni pubblicitari piuttosto che la porta ascolana.
Rete sbagliata e rete subita” recita un noto copione riguardante le leggi non scritte del calcio e così al 28′ minuto l’ Ascoli raggiunge il pareggio con Dionisi che si beve Pisacane e batte Gabriel.
Il Lecce a questo punto piuttosto che giocare sembra “scherzare” con gli avversari e così al minuto 56′ minuto arriva il raddoppio ascolano firmato ancora da Dionisi che riprende una corta respinta di Gabriel e insacca.
Il Lecce non ci sta e ci prova prepotentemente a riprendere la partita ma Coda decide di concedersi il bis mandando in curva un pallone ghiottissimo dopo essersi trovato a tu per tu con Leali. All’ 89′ minuto però sembra esserci la svolta per i giallorossi con Rodriguez che si procura un calcio di rigore, ma la serata nera del Lecce meritava la ciliegina sulla torta e quindi ci pensa Mancosu a mandare alto il penalty del possibile 2-2 che avrebbe allungato la serie positiva dei ragazzi di Corini ma che avrebbe ancora una volta nascosto i tanti problemi e fantasmi che aleggiano sulla squadra.
Finisce 2-1 per l’ Ascoli al quale vanno gli applausi, mentre per il Lecce ben venga questa sconfitta se può permettere di mettere a fuoco le problematiche e poterle risolvere quanto prima.
Intanto martedì arriva il Brescia e bisogna necessariamente lasciarsi alle spalle questa prestazione e cercare di ottenere quei 3 punti che ultimamente sono divenuti quasi un lusso da queste parti.

Danilo Sandalo

Lecce, contro l’ Ascoli per riprendere la corsa. Le probabili formazioni, esordio per Christian Maggio.

Seconda giornata del girone di ritorno per il Lecce di Eugenio Corini che, dopo il pareggio ottenuto sabato scorso a Pordenone, è chiamato al riscatto nella prova di questa sera contro l’ Ascoli di mister Sottil. L’ allenatore marchigiano sarà squalificato, ma la squadra bianconera sembra rigenerata dal suo arrivo avendo perso, nelle ultime cinque gare, solo con il Cittadella ed avendo fermato sul pareggio corazzate come Empoli e Spal.
Il Lecce dal canto suo ha non solo l’occasione di rimediare alla prova incolore di Pordenone, ma anche di ottenere una vittoria che , se dovesse essere continuativa martedì in casa contro il Brescia e sabato prossimo a Cremona contro i grigiorossi, potrebbe permettere agli uomini di Corini di fare un notevole balzo in avanti in classifica e consolidare la propria presenza nei piani alti della stessa.
Nell’ undici titolare che il tecnico bresciano dovrebbe mandare in campo spazio al neo acquisto Christian Maggio, ex di Napoli e Benevento nonchè della Nazionale, che in settimana si è aggregato ai giallorossi.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane, Lucioni, Zuta; Nikolov, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski. Allenatore: Corini

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Pucino, Brosco, Quaranta, Kragl; Eramo, Danzi, Saric; Sabiri; Dionisi, Bajic.
Allenatore: Baroncelli (Sottil squalificato)

ARBITRO: Marchetti di Roma

DIRETTA TV Rai Sport e Dazn ore 21:00.

Danilo Sandalo

Lecce, rimandato l’ appuntamento con la vittoria: col Pordenone termina 1-1.

Un Lecce senz’ anima strappa un punto prezioso sul campo del Pordenone che gli consente di continuare a vivacchiare nelle zone alte della classifica.
Di fatto, escluso il punto conquistato, c’è stato veramente poco di buono nella partita giocata dagli uomini di Corini. Da un lato c’era anche da aspettarselo visti le importanti assenze ed i numerosi volti nuovi mandati in campo dal tecnico bresciano, dall’ altro però ci sarebbe aspettato più verve almeno sotto il profilo agonistico. Invece si è assistito a una gara noiosa e deludente da parte di entrambe le squadre.
Per la cronaca il Lecce passa in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con un gol di Massimo Coda, ma il Pordenone riesce ad agguantare il pareggio solo sei minuti più tardi con Musiolik. Poi il vuoto assoluto fino al palo di Mancosu nei minuti finali del match e al salvataggio sulla linea di Pisacane avvenuto sempre in zona Cesarini.
Da segnalare l’ uscita per infortunio di Adjapong il quale, dagli esami sostenuti nella mattinata di domenica, ha riportato la rottura del tendine d’ Achille. Per il terzino campionato finito anzitempo. Ad Adjapong vanno i migliori auguri di una pronta quanto efficace guarigione.
In attesa di tempi, risultati ma soprattutto atteggiamenti migliori e inclini alla passione dei tifosi, si prenda per buono il punto conquistato in trasferta contro una squadra che da qui alla fine sarà una diretta rivale in chiave playoff.

Danilo Sandalo

Lecce alla prova Pordenone. Le probabili formazioni.

Il Lecce di Eugenio Corini scenderà in campo alle 14:00 al “Teghil” per affrontare il Pordenone di Attilio Tesser in uno scontro d’ alta classifica. Intanto in casa giallorossa c’è da segnalare la cessione di Filippo Falco alla Stella Rossa di Belgrado, gloriosa squadra della ex Jugoslavia dove sono passati campioni come Mihajlovic, Stojkovic, Pancev, Prosinecki giusto per fare qualche nome.
Nel Pordenone invece mancherà Diaw ceduto al Monza di Silvio Berlusconi.

Le probabili formazioni

PORDENONE (4-3-1-2): Perisan; Magnino, Vogliacco, Barison, Falasco; Misuraca, Calò, Scavone; Zammarini; Butic, Musiolik.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Pisacane, Lucioni, Zuta; Bjorkengren, Hjulmand, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski(Rodriguez).

Danilo Sandalo

-ESCLUSIVA- Virtus Matino, parla il capitano Damian Salto:”Non vedo l’ora di tornare a giocare. Maradona un simbolo”.

Damian Salto, capitano della Polisportiva Virtus Matino, ha raccontato senza peli sulla lingua il suo modo di vivere il calcio e la vita. Da diversi anni ormai si trova in Italia dove ha giocato con Avetrana, Altamura, Nocerina, Deghi Calcio instaurando un rapporto d’ amore con il territorio grazie alle bellezze paesaggistiche ed ai rapporti d’ amicizia che sono diventati “familiari” come lui stesso ha affermato.
In questo periodo di pausa forzata si trova in Argentina dove sta continuando ad allenarsi per farsi trovare pronto non appena il campionato dovesse riprendere.
Come tutti gli argentini ha una passione sproporzionata per il calcio, ma anche una grande forza e determinazione per non arrendersi mai. La stessa forza dimostrata e trasmessa al popolo argentino da Diego Armando Maradona, suo grande idolo ed icona indiscussa di ogni amante di questo sport.

Ciao Damian, innanzitutto come stai e come stai vivendo questo periodo di pausa forzata?

E’ un periodo particolarmente difficile per tutti noi che siamo abituati a stare nello spogliatoio con compagni e staff e fare allenamento ogni giorno, quindi ci manca quel rituale. Al di là di essere qui in Argentina con la famiglia manca tantissimo il nostro lavoro.

Nei giorni scorsi è circolata una lettera che porta la firma dei capitani delle squadre pugliesi che militano nel campionato di Eccellenza, nella quale chiedete di riprendere a giocare quanto prima sia per una questione economica, sia per quanto riguarda la salute di ognuno di voi. Credi che sarete ascoltati o ancora una volta prevrrà l’ arroganza, la sordità e la cecità di chi non vuol sentire e vedere appositamente per non assumersi responsabilità?

Mi auguro di si. Ognuno sta mettendo la propria collaborazione e tutti aspettiamo e vogliamo tornare perchè siamo tutte persone che vivono di calcio al di là del bonus che percepiamo e che siamo disposti a mettere a disposizione delle società affinchè vengano prese le contromisure necessarie per tornare a giocare il prima possibile.

Quindi che sensazioni hai circa la ripartenza?

La mia sensazione personale è di fiducia di tornare a giocare a Marzo. Ogni giorno mi sveglio con questo pensiero perchè è la mia e nostra passione e se ti manca quella non riesci ad essere te stesso al cento per cento.

Parliamo d’ altro. Ormai sono diversi anni che giochi in Italia ed in particolar modo nelle regioni e province del Sud. C’è qualcosa che ti ha particolarmente colpito e che accomuna questi territori con l’ Argentina tuo Paese d’ origine?

E’ vero ho giocato sempre al Sud, dove ho trovato posti bellissimi, un mare mai visto e persone bellissime. Il posto che più si avvicina a casa mia, Buenos Aires, è Nocera avendo giocato con la Nocerina, per come loro vivono il calcio e la città. Ma in generale mi piacciono molto la Campania ed il Salento.

Il poeta argentino Jorge Luis Borges sosteneva che “Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per strada lì ricomincia la storia del calcio”. Secondo Te il calcio è solo un gioco oppure è davvero arte e poesia che racchiude una storia da raccontare sempre più nuova?

Si per me il calcio non è solo un lavoro. Io qui in Argentina ho una scuola calcio dove prendo i ragazzini dalla favela per farli giocare a calcio e toglierli dalla strada, per far capire il valore della vita e dello stare insieme. E’ più di una passione per me tutto questo.

Il più grande artista, poeta e per molti “Dio del calcio” è stato Diego Armando Maradona, guarda caso anche lui argentino. E’ un caso che il più grande calciatore di tutti i tempi sia stato sudamericano? Inoltre Diego per voi argentini rappresenta più l’ artista ed il poeta del calcio oppure un grande uomo che è riuscito a ridare dignità a un popolo martoriato ed umiliato dalla dittatura militare?

Per noi Maradona rappresenta tante cose. Ogni persona che ha giocato a calcio ha sognato di essere Maradona. Inoltre ci ha fatto capire una cosa molto importante, che non sempre vince la squadra con più soldi, ma si vince con la passione e la determinazione. Era un grande esempio di sacrificio, di lavoro e passione.

C’è una frase a cui ti ispiri per cercare di superare ogni giorno gli ostacoli sia in campo che nella vita?

Non proprio. Cerco sempre di avere una motivazione essendo una persona positiva. Pretendo il massimo da me stesso e dico ogni domenica anche ai miei compagni di darci una mano perchè è tutti insieme che si raggiungono obiettivi e risultati.

In estate sei arrivato a Matino. Com’è nata questa proposta e questa scelta?

Sono arrivato al Matino perchè conoscevo Cristina la presidente, il prof. Simone e mister Branà avendoli avuti ad Avetrana. So come lavorano e inoltre ho creduto molto nella presidentessa perchè è una persona che vuole migliorarsi ogni anno ed è proprio quello che cerco anche io.

Se il campionato non dovesse riprendere pensi di rimanere ancora in Italia anche il prossimo anno oppure valuteresti di ritornare in Argentina?

Per come è la situazione non si può sapere ancora. Se il calcio non riprende non so cosa farò. Da questo virus abbiamo imparato che bisogna vivere alla giornata.

Per finire, tra il Sudamerica, ed in particolare l’ Argentina, ed il Salento sembra ci sia un legame quasi immaginario quanto forte ed inossidabile considerando che fin dall’ esordio del Lecce in Serie A nel 1985 sono arrivati gli argentini Barbas e Pasculli, quest’ ultimo campione del mondo con la nazionale a Messico 1986 da calciatore del Lecce, i quali si sono letteralmente innamorati di questa Terra (Pasculli ci vive tutt’ ora). Successivamente è stata la volta di Giacomazzi, Chevanton e Lima che vivono stabilmente nel Salento.
Una volta terminata la carriera pensi anche tu di seguire le orme di questi grandi campioni sudamericani e stabilirti definitivamente da queste parti?

E’ un posto che mi piace tanto dove ho trovato persone ed amici come una famiglia. Inoltre c’è il mare che è il più bello che abbia mai visto. Può essere una possibilità che a fine carriera mi stabilisca qui, quindi non dico niente per ora.

Ultimissima domanda secca: River o Boca?

Ahahahah…è una domanda molto semplice…ovviamente Boca Juniors la migliore squadra con i più grandi giocatori al mondo, Maradona, Tevez, Riquelme!!!

Grazie Damian a presto!

Grazie a Te e speriamo di ritornare presto!

Danilo Sandalo

La Mantia bagna con un gol il ritorno al “Via del Mare”: Lecce-Empoli 2-2

Termina 2-2 il big match di giornata tra Lecce-Empoli che sancisce la fine del girone di andata del campionato di Serie B.
I salentini al giro di boa si ritrovano così ad aver collezionato 30 punti, figli di 7 vittorie, 3 sconfitte e 9 pareggi compreso quello odierno.
Una gara quella tra i salentini ed i toscani che oltre al valore dettato dalla classifica e dai rispettivi obiettivi comuni, come ad esempio la lotta per la promozione in Serie A, è caratterizzata dal forte riscontro emotivo per via dell’ ex Andrea La Mantia che oggi milita nelle file degli azzurri mentre appena due anni fa fu protagonista della splendida cavalcata dei ragazzi di Liverani verso la massima serie. Come tutti sappiamo purtroppo il bomber romano lo scorso anno fu ceduto proprio all’ Empoli con gran dispiacere personale e anche dei tifosi che tutt’ oggi esprimono in qualsiasi modo riconoscenza ed attaccamento a questo ragazzo che ha sempre dimostrato attaccamento e rispetto verso la maglia e la città così come paventato oggi in occasione del gol siglato per il momentaneo 2-0 empolese in cui l’ attaccante non ha esultato dimostrando ancora una volta il forte legame instaurato con questa Terra.
Tornando alla gara il Lecce nel primo tempo sembra spaesato e macchinoso e l’ Empoli riesce in scioltezza ad arrivare dalle parti di Gabriel che, come ormai è abitudine, è chiamato agli straordinari, ma nulla può al 33′ minuto quando Haas porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa dopo appena due minuti di gioco è proprio bomber La Mantia a siglare il classico gol dell’ ex in uno stadio nel quale non gli è difficile esaltarsi visti i recenti successi e traguardi personali raggiunti.
A questo punto per il Lecce potrebbe mettersi veramente male e rischiare una “Caporetto” sportiva ma quando meno te lo aspetti è capitan Mancosu a riaprire la partita con un tiro angolatissimo sul quale nulla può l’ estremo difensore empolese.
Il Lecce ora ci crede e spinge sull’ accelleratore e al 90′ minuto è ancora il capitano a servire Pablo Rodriguez che con la freddezza di un veterano fulmina Brignoli e sigla il definitivo 2-2 che per come è arrivato vale oro!
Termina così un girone d’ andata che il Lecce ha giocato da protagonista, dove avrebbe potuto raccogliere qualcosina in più ma va sottolineato che avrebbe potuto raccogliere anche qualcosina in meno, come oggi per esempio.
A questo punto bisogna cercare di ingranare la quarta e provare a mettere il cuore oltre l’ ostacolo per tutto l’ arco dei novanta minuti e far di necessità virtù.

Danilo Sandalo

Il girone di andata in Serie B si chiude con la super sfida Lecce-Empoli

L’ ultima giornata del girone di andata di Serie B propone l’ ennesimo big match per i giallorossi di mister Corini che al “Via del Mare” affronteranno l’ Empoli. Una sfida molto delicata e particolare perchè si affrontano due delle più prestigiose formazioni della cadetteria, ma soprattutto tra le principali candidate al salto di categoria.
Una gara nella gara dal sapore particolare per un un ex mai dimenticato e che nel Salento ha scritto pagine importanti per la propria storia personale e di conseguenza anche per quella giallorossa: stiamo parlando di Andrea La Mantia che appena due anni fa faceva gioire il “Via del Mare” con i suoi gol che a fine torneo avrebbero regalato il tanto agognato quanto meritato ritorno in Serie A dei Salentini. Sembrano lontani anni luce quei tempi non fosse altro per il fatto che gli spalti erano gremiti come non mai mentre oggi ci dobbiamo ritenere fortunati a vedere le squadre scendere in campo!
Passando alla partita di domani, mister Corini non ha convocato Filippo Falco il quale è al centro delle naturali attenzioni di mercato che avvengono sistematicamente in questo periodo, pertanto al di là delle dichiarazioni dell’ allenatore bresciano è intuibile che non scendere per non rischiare infortuni può far bene sia alla società che al calciatore.

I CONVOCATI

1. Bleve
4. Pisacane
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
16. Nikolov
19. Listkowski
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
25. Gallo
26. Dubickas
34. Maselli
37. Majer
42. Hjulmand
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Pisacane, Meccariello, Lucioni, Zuta; Adjapong, Tachtsidis, Henderson; Nikolov, Mancosu; Stepinski.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Nikolaou, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; La Mantia, Mancuso.

Danilo Sandalo

Un guizzo di Stepinski decide Reggina-Lecce: salentini in piena zona playoff.

Minimo sforzo e massimo risultato per il Lecce di Eugenio Corini che a Reggio Calabria batte per 1-0 la Reggina grazie al gol realizzato da Stepinski al 28′ minuto del primo tempo con l’ unico tiro effettuato nell’ arco dei novanta e passa minuti.
Un Lecce che è sembrato piuttosto lento e macchinoso con i suoi uomini chiave svuotati del loro estro inventivo e realizzativo.
Al contrario la Reggina ha corso tanto per tutto l’arco della gara seppur a vuoto non riuscendo a concretizzare nulla dai chilometri macinati. E quando la fortuna sembra sorridere ai calabresi, grazie al generoso rigore concesso dall’ arbitro per un presunto fallo di mano di Lucioni, ci pensa Menez a restituire la cortesia di cotanta generosità lasciandosi ipnotizzare da Gabriel.
Dal 67′ i giallorossi rimangono in 10 a causa dell’ espulsione di Coda avvenuta sulla stessa linea di bontà di esecuzione da parte del direttore di gara che quest’ oggi sembrava particolarmente magnanimo nell’ esecuzione delle decisioni dubbie. Capita.
Nonostante tutto il Lecce riesce a reggere fino alla fine ottenendo tre preziosissimi punti che permetteranno di preparare al meglio la prossima gara contro l’ Empoli del mai dimenticato bomber Andrea La Mantia.

Danilo Sandalo

Verso Reggina-Lecce: il punto sulla gara con il giornalista reggino Rocco Calandruccio

Reggina-Lecce di sabato pomeriggio, in programma allo Stadio “Oreste Granillo”, rappresenta una sfida di lusso per il campionato di Serie B, in quanto le due squadre nei primi anni 2000 si ritrovavano spesso ad affrontarsi nella massima serie. Erano gli anni d’ oro dei patron Giovanni Semeraro, per i salentini, e Lillo Foti per i calabresi, ma anche di Lima, Conticchio, Lucarelli, Chevanton, Vucinic, Bojinov, Ledesma da una parte e Pirlo, Baronio, Cozza, Di Michele e Taibi dall’ altra, giusto per fare qualche nome.
Il Lecce di mister Corini, dopo il pareggio casalingo con il Monza, deve riprendere la marcia per non perdere ulteriore quota dalle prime posizioni, mentre la Reggina deve fare lo stesso per non trovarsi in una posizione di classifica pericolosa che rischierebbe di far perdere ulteriore tranquillità agli uomini di Baroni.
A tal proposito ne abbiamo parlato con Rocco Calandruccio, giornalista ed opinionista di Calciocalabrese.it, il quale ha fornito il suo punto di vista sulla sfida di sabato, ma anche sull’ organico e sulle ambizioni della squadra giallorossa, senza tralasciare di affrontare qualche vicenda che negli ultimi giorni risulta essere particolarmente “chiacchierata” in casa amaranto.

Rocco Calandruccio, giornalista di Calciocalabrese.it

Reggina-Lecce è una sfida che si ripropone in Serie B dopo diversi anni di assenza e che nei primi anni 2000 vedeva le due compagini affrontarsi nella massima serie. Che partita ti aspetti sabato al “Granillo”?

Secondo me sarà una partita equilibrata e delicata per entrambe dove gli episodi faranno la differenza. La Reggina dopo la sconfitta di Ascoli deve cercare di fare assolutamente risultato per mettersi in una posizione di classifica tranquilla, mentre il Lecce deve cercare di non perdere ulteriore terreno dalle prime posizioni, pertanto la vedo aperta a ogni risultato.

Il Lecce, dopo ben nove risultati utili consecutivi, ha subito una lieve flessione rimediando una doppia sconfitta rispettivamente contro Pisa e Spal, coincisa tra l’ altro con l’assenza in panchina del suo allenatore per via della positività al Covid. Credi che tutto questo possa aver influito sul cammino dei salentini verso la promozione diretta, ma soprattutto i giallorossi possono puntare al ritorno immediato nella massima serie?

L’ assenza di Corini sicuramente ha influito essendo un punto di riferimento, però il Lecce ha una rosa di tutto rispetto e magari con il mercato di Gennaio potrà completare l’ organico per puntare seriamente alla promozione, anche perchè ripeto il Lecce ha tutte le carte in regola per puntare alla promozione diretta.

Qual è il giocatore del Lecce che ti piace e ti impressiona di più e di cui faresti volentieri a meno per la sfida di sabato?

A me piace tantissimo Coda e onestamente è il calciatore che più invidio agli avversari perchè è uno dei pochi che nella categoria fa davvero la differenza.

La Reggina, al contrario delle aspettative della vigilia, sta vivendo una stagione poco serena dove prima c’è stato il cambio di allenatore, mentre ora si mormora di una crisi economica all’ orizzonte. C’è qualcosa di vero in queste voci o sono i soliti “rumors” creati ad hoc per destabilizzare l’ ambiente?

A mio avviso credo siano le solite voci che lasciano il tempo che trovano. Personalmente mi attengo al comunicato stampa divulgato dalla società che ha smentito categoricamente quanto circolato negli ultimi giorni.

Secondo te la scelta di Baroni è stata fatta per centrare una salvezza tranquilla oppure per provare a puntare a qualcosa in più, tipo i playoff?

Baroni al momento come obiettivo ha quello posizionare la Reggina in una zona tranquilla della classifica. Se poi con il tempo ci dovesse essere una continuità di risultati si potrebbe parlare di altro, ma allo stato attuale l’ obiettivo è rimanere lontani dalle sabbie mobili.

L’ assenza del pubblico ha influenzato il rendimento delle squadre sia in positivo che in negativo?

L’ assenza del pubblico ha condizionato sicuramente tutte le squadre, ma al Sud a mio parere dove il tifo è più caldo e passionale credo si sia sentito molto di più. Ma questo non deve essere un alibi perchè è un fattore che si conosceva già da prima che il campionato iniziasse, però sicuramente questa situazione ha quasi annullato il fattore campo in quanto giocare in casa o in trasferta cambia veramente poco.

Per concludere, un pronostico secco per la partita di sabato.

Personalmente sono orientato per un pareggio, ma come parlavo stamattina con Riccardo Paciocco, ex di Reggina e Lecce, è una partita che lascia aperti più risultati.

Grazie per la disponibilità e che vinca il…migliore!

Grazie a Te e speriamo di assistere a una bella gara.

Danilo Sandalo

Lecce-Monza: termina 0-0 il big match di giornata.

Il tanto atteso big match di giornata tra Lecce e Monza termina 0-0. Una partita dalle poche emozioni che regala un punto ad entrambe le squadre che da qui a fine torneo reciteranno un ruolo da protagoniste.
Il Monza, durante il riscaldamento, perde Mario Balotelli per guai fisici. Mentre il Lecce al 15′ minuto del primo tempo deve rinunciare a Paganini, il cui posto viene preso da Majer.
Una partita tutto sommato con poche emozioni dove entrambe le squadre hanno preferito non rischiare. Il Lecce nella prima frazione si è disimpegnato piuttosto bene, senza però cercare con troppa convinzione l’ affondo decisivo.
Nella ripresa sembra prevalere la stanchezza e la gara diviene priva di spunti interessanti eccezion fatta per l’ espulsione di Bellusci e per un tiro di Dermaku che a tempo scaduto sfiora il gol.
Ora la pausa servirà a ricaricare le batterie e magari cercare qualche utile innesto per dare maggiore qualità alla rosa di Corini, che oggi è tornato a sedere sulla propria panchina dopo la positività al Covid.

Danilo Sandalo

Lecce-Monza: torna Corini. Le probabili formazioni

Nel big match del diciasettesimo turno di Serie B il Lecce affronterà il Monza e potrà finalmente contare di nuovo sulla presenza del proprio tecnico Eugenio Corini assente nelle ultime uscite stagionali e risultato negativo agli ultimi test effettutati.
Una presenza importante quella del tecnico bresciano che potrà così dirigere al meglio la squadra e dare le giuste motivazioni durante lo svolgimento della gara.

Le probabili formazioni

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Dermaku, Meccariello, Zuta; Henderson, Tachtsidis, Listkowski; Mancosu; Coda, Stepinski. All. Corini

Monza (4-3-3): Di Gregorio; Donati, Bellusci, Bettella, Carlos Augusto; Barberis, Barillà, Frattesi; Balotelli, Boateng, Gytkjaer. All. Brocchi

Danilo Sandalo

Cittadella-Lecce 2-2: si chiude con un pareggio il 2020 dei giallorossi.

Finisce 2-2 tra Cittadella e Lecce l’ ultima sfida del 2020. I giallorossi di Corini, anche oggi assente e sostituito da Lanna, non riescono ad approfittare delle numerose assenze in casa veneta e sciupano una ghiotta occasione per accorciare le distanze nella scalata in classifica.Dopo il vantaggio iniziale del Cittadella con Ogunseye il Lecce riesce a ribaltare con una doppieta di Massimo Coda chiudendo il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa il pareggio dei locali arriva con Tavernelli al 64′ minuto fissando il punteggio su quello che poi sarà il risultato finale.

Danilo Sandalo

Cittadella-Lecce, una sfida caratterizzata dalle assenze.

Il Lecce di mister Corini, ancora assente per via della positività al Covid, affronterà nel pomeriggio il Cittadella. Una partita che sarà caratterizzata dalle tante assenze da entrambe le parti. Nel Lecce mancheranno Falco, Felici, Vigorito e Pettinari, meetre tra le file dei veneti mancheranno mister Venturato e il suo vice, oltre a diversi elementi della rosa tutti alle prese con la positività al tampone. L’ unica nota positiva tra i salentini è dettata dal rientro di Dermaku che potrebbe trovar spazio tra i titolari.
Una sfida che chiude il 2020, un anno unico per la singolarità degli eventi, su tutti il Covid-19 che ha rivoluzionato il nostro modo di vivere.

Danilo Sandalo

Lecce rimonta col brivido: contro il Vicenza termina 2-1.

Il Lecce, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria nel 15° turno del campionato di Serie B. Una partita che si è rivelata più difficile del previsto per i giallorossi, anche a causa di un atteggiamento troppo vanitoso da parte degli uomini di Corini e che a tratti poteva sembrare anche superficiale. L’ unica nota positiva è rappresentata dal risultato che serve quanto meno a riportare serenità all’ ambiente per proseguire nel cammino, ma è indispensabile capire che per arrivare a centrare gli obiettivi servono grinta e furore agonistico che ad oggi non sono certamente le caratteristiche migliori dei salentini.
Il Vicenza dal canto suo ha fatto una partita onesta provando a giocarsela con i mezzi a disposizione e, al di la della sconfitta, il tecnico Di Carlo può ritenersi soddisfatto per aver creato più di un grattacapo alla sua ex squadra.
Dopo un buon avvio del Lecce, che sfiora il gol con Lucioni di testa, il Vicenza al 15′ minuto passa in vantaggio con Marotta.
Nella ripresa al 69′ è l’ estro di capitan Mancosu a regalare il gol del pareggio agli uomini di Lanna, che anche oggi sostituiva Corini, mentre al 72′ minuto è lo spagnolo Pablo Rodriguez Delgado a completare la rimonta fissando il punteggio sul 2-1.
Da qui in poi il Lecce abbassa il ritmo cercando di gestire il risultato, un atteggiamento sbagliatissimo che nel mondo del calcio spesso si paga a caro prezzo. Infatti il Vicenza al 90′ minuto si vede annullare un gol siglato da Guerra per fuorigioco dello stesso giocatore.
Insomma al di la del risultato c’è sicuramente molto da lavorare per cercare di acquisire una mentalità vincente che permetta di essere vigili e presenti per l’ arco di tutti i novanta minuti, augurandoci che mister Corini possa tornare in panchina quanto prima perchè questa squadra, senza nulla da togliere al vice Lanna, ha bisogno della presenza del suo allenatore.

Danilo Sandalo

Lecce-Vicenza: i convocati e le probabili formazioni.

Dopo il doppio scivolone subito contro Pisa, in casa, e Spal, in trasferta, il Lecce torna in campo al “Via del Mare” dove affronterà il Vicenza dell’ ex Domenico Di Carlo. Una partita sulla carta “facile” per i giallorossi, ma che in realtà non lo è per niente dal momento che il Vicenza ha bisogno vitale di punti salvezza e pertanto verrà nel Salento a giocarsi le proprie possibilità di vittoria.
Il Lecce dal canto suo deve dare subito una risposta convincente per non vedere allontanarsi la zona playoff e le reali ambizioni di società e piazza che, sebbene non dichiarate, sono sicuramente quelle di puntare ad un immediato ritorno nella massima serie.
Mister Corini per la partita di domani ha convocato 23 giocatori di cui non fanno parte gli infortunati Felici e Dermaku.

I CONVOCATI

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Marco Mancosu; Coda, Falco.

VICENZA (3-4-3): Grandi; Padella, Pasini, Bizzotto; Zonta, Cinelli, Da Riva, Barlocco; Jallow, Marotta, Meggiorini.

Danilo Sandalo

Lecce, “nero” Natal: a Ferrara termina 1-0 per la Spal

Il Lecce esce sconfitto dal “Paolo Mazza” di Ferrara contro la Spal grazie al gran gol di Strefezza che al 79′ minuto ha lasciato partire un bolide su cui l’ incolpevole Gabriel non ha potuto farci niente.
Nonostante la sconfitta i giallorossi hanno disputato una buona gara, ben disposti in campo e spesso propositivi. Come si dice in queste occasioni, è mancato solo il gol che il Lecce avrebbe potuto realizzare almeno in due nitide occasioni con Massimo Coda il quale, solo dinanzi a Thiam, ha concluso malamente mettendo il pur bravo estremo difensore estense nella condizione di respingere il pallone e fare bella figura. Inoltre al 93′ minuto, con il Lecce alla ricerca disperata del pareggio, Lucioni svetta più in alto di tutti e di testa spedisce sulla traversa.
Insomma, troppa sfortuna e poco cinismo hanno determinato l’ esito della gara, ma va detto che una circostanza determina spesso l’ altra perchè come si suol dire “la fortuna aiuta gli audaci” pertanto a buon intenditor…
Non ci sono da fare allarmismi per una sconfitta che ci può stare, ma bisogna essere più cinici e concreti agonisticamente già a partire dalla prossima gara contro il Vicenza in programma il 27 dicembre allo “Stadio Via del Mare” dove bisognerà fare necessariamente risultato per non vedere allontanarsi troppo obiettivi e sogni di una piazza calorosa, che vive di il calcio non solo come uno sport, ma come passione viscerale e orgoglio da gridare ai quattro venti.

Danilo Sandalo

Il Lecce a Ferrara per dimenticare la batosta di sabato scorso. Le probabili formazioni.

Nel turno infrasettimanale di martedì 22 dicembre, il Lecce di Eugenio Corini affronterà, in trasferta a Ferrara, la Spal di Pasquale Marino.
Una sfida d’ alta quota quella tra le due compagini dal momento che gli estensi hanno in classifica 23 punti, mentre i salentini ne hanno collezionati fin ora 21.
Il Lecce, dopo la batosta casalinga subita sabato scorso dal Pisa, cercherà di riscattarsi al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una squadra che, come i salentini, è reduce dalla retrocessione in Serie B dello scorso campionato e che punta decisamente all’ immediata risalita in Serie A.
Ci sarà capitan Mancosu che ha recuperato dagli acciacchi dei giorni scorsi, mentre in difesa è ballottaggio tra Zuta e Calderoni per una maglia da titolare. Out Dermaku e Felici.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SPAL (3-4-2-1): Thiam; Tomovic, Vicari, Sernicola; Strefezza, Sa. Esposito, Missiroli, Sala; Castro, Di Francesco; Paloschi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni(Zuta); Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Coda, Stepinski.

Danilo Sandalo

Un Lecce senza idee cede malamente al Pisa.

Pomeriggio da dimenticare per il Lecce che, dopo 9 risultati utili consecutivi, intervallati solo dalla sconfitta in Coppa Italia contro il Torino, cede malamente al Pisa con un pesante passivo di tre reti a zero.
Una partita che, per il Lecce, poteva rappresentare la svolta in positivo ma che invece riporta i giallorossi sulla terra.
Dopo appena due minuti di gioco è Danilo Soddimo a portare in vantaggio i pisani siglando l’ 1-0. Il raddoppio arriva con un gran tiro di Gucher al 17′ minuto.
Nella ripresa, nonostante gli ingressi di capitan Mancosu e Coda, la musica non cambia ed al 68′ è Giuseppe Sibilli a siglare il gol del definitivo 3-0 per i toscani.
Una partita nata male e finita peggio che ha mostrato i limiti di una squadra demotivata e forse anche un pò appagata, senza tralasciare il fatto che tenere fuori contemporaneamente due giocatori importanti come Mancosu e Coda rappresenta un rischio molto serio, come poi ci ha ampiamente dimostrato il risultato. Sicuramente le motivazioni di tali scelte sono senza dubbio nobili quanto serie, considerando che l’ allenatore vede i propri giocatori costantemente e pertanto è l’ unico in grado di poter valutare al meglio la situazione e le condizioni degli stessi. Però va anche evidenziato il fatto che la sola presenza di taluni calciatori in campo può determinare la prestazione dell’ intera squadra in quanto trasmettono sicurezza ai propri compagni, al di là della condizione fisica, mentre nei confronti degli avversari possono incutere timore portandoli talvolta a cambiare modo di giocare rispetto alle caratteristiche di base.
Senza drammatizzare troppo, bisogna far sempre tesoro degli errori e delle prestazioni negative per potersi migliorare e tirare fuori il meglio strada facendo.

Danilo Sandalo

Lecce-Pisa: una gara amarcord per spiccare il volo. I convocati e le probabili formazioni.

Torna di scena il campionato, dopo il turno infrasettimanale, con il tredicesimo turno ed il Lecce affronterà tra le mura amiche il Pisa. Una gara amarcord quella tra i salentini ed i toscani, dal momento che negli anni ’80 spesso le due formazioni si ritrovavano a braccetto a lottare per la promozione in A o per non retrocedere in B. Erano i tempi dei presidentissimi Iurlano, per il Lecce, ed Anconetani per il Pisa, entrambi vulcanici e passionali, mai dimenticati dagli sportivi e dai tifosi.
Per la gara in questione mister Salvatore Lanna, che sostituisce Corini risultato positivo al Covid-19, ha convocato 23 giocatori:

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
18. Pierno
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
27. Calderoni
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Per quanto riguarda la formazione è out l’ albanese Dermaku, che aveva dato già forfait martedì scorso contro la Salernitana, mentre sono recuperati a pieno Falco e Meccariello.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Listkowski(Falco); Mancosu; Coda, Pettinari.

PISA (4-3-3): Perilli; Pisano, Caracciolo, Benedetti, Lisi: Gucher, De Vitis, Marin; Sibilli; Marconi, Masucci.

Danilo Sandalo

Un Lecce bello e sciupone torna con un solo punto da Salerno.

Il Lecce, privo del suo allenatore Eugenio Corini risultato positivo al Covid-19, pareggia per 1-1 allo Stadio Arechi di Salerno contro la Salernitana di mister Castori, sprecando di fatto una ghiotta occasione per agganciare proprio i granata in vetta alla classifica.
Di fatto il Lecce, pur essendosi presentato con una formazione rinnovata con l’ inserimento tra gli undici titolari del polacco Listowski e dell’ attaccante Stefano Pettinari e con giocatori come Lucioni non al meglio della condizione fisica, riesce a tenere per l’ arco di tutta la gara il pallino del gioco producendo azioni su azioni che con un pizzico di cattiveria e cinismo in più ci avrebbero fatto raccontare una gara senza storia e sicuramente un risultato più rotondo in favore dei giallorossi che senza dubbio avrebbe potuto cambiare la storia di questo campionato a partire da ora. Come ben sappiamo “con i se e con i ma” purtroppo non si fa la storia pertanto il pareggio di ieri risulta doppiamente stretto ai ragazzi di Corini, che però portano a casa un punto prezioso che permette di raggiungere il settimo risultato utile consecutivo.
Da migliorare c’èè sicuramente l’ aspetto dovuto alle amnesie difensive che hanno permesso alla Salernitana di andare in vantaggio con Capezzi all’ undicesimo minuto del primo tempo. Fortunatamente uno dei punti di forza del Lecce è quello di saper reagire agli svantaggi iniziali e così al 54′ minuto Mancosu si procura un calcio di rigore ( su fallo dell’ ex leccese Walter Lopez) che trasforma con la solita freddezza di sempre, siglando il gol del momentaneo e definitivo pareggio.
Lo stesso capitano tre minuti più tardi potrebbe regalare la gioia del vantaggio ai salentini ma colpisce di testa in maniera debole e centrale permettendo a Belec la facile parata.
Sabato al “Via del Mare” sarà di scena il Pisa in una gara che il Lecce non potrà assolutamente fallire per non vedersi allontanare ulteriormente la vetta della classifica.

Danilo Sandalo

Lecce a Salerno senza Corini positivo al Covid-19. Le probabili formazioni.

Il Lecce si appresta ad affrontare la Salernitana capolista nel big match in programma martedì sera all’ Arechi di Salerno. Una vigilia un pò particolare quella dei giallorossi dal momento che il tecnico Eugenio Corini è risultato positivo al Covid-19 e pertanto non potrà guidare i giallorossi durante la delicata sfida. I calciatori del Lecce nella mattinata di martedì si sottoporranno a un nuovo ciclo di tamponi per verificare la situazione in vista della gara.
Sono 22 i giocatori convocati da Eugenio Corini per la sfida contro i granata: non sarà della partita l’ albanese Dermaku, inserito inizialmente nella lista dei convocati, che ha accusato un risentimento muscolare. Si spera invece di recuperare Lucioni uscito anzitempo durante il match di sabato scorso contro il Frosinone, in caso contrario la coppia centrale potrebbe essere formata da Calderoni e Zuta senza escludere l’ impiego di Rossettini che in questa stagione però è ancora a secco di presenze.
Insomma una gara che si preannuncia ad alta tensione per i giallorossi che oltre ai forfait dovuti agli infortuni vedono incombere l’ ansia dei nuovi tamponi che potrebbe destare non poco la serenità del gruppo alla vigilia di una gara molto importante. Per Mancosu e compagni l’ obbligo è quello di rimanere concentrati e sereni confidando nella determinazione e nella voglia di riscatto dopo il pareggio contro il Frosinone, arrivato con due gol piuttosto dubbi da parte dei ciociari.

I CONVOCATI

Portieri: Bleve, Gabriel, Vigorito,
Difensori: Lucioni, Meccariello, Adjapong, Rossettini, Monterisi, Zuta, Calderoni
Centrocampisti: Paganini, Mancosu, Bjorkengren, Maselli, Majer, Henderson, Tachtsidis
Attaccanti: Coda, Falco, Stepinski, Listkowski, Pettinari

LE PROBABILI FORMAZIONI

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Cicerelli, Capezzi, Dziczek, Anderson, Lopez; Djuric, Tutino.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Meccariello (Lucioni), Zuta (Rossettini), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Mancosu; Coda, Falco.

Danilo Sandalo

Al “Via del Mare” termina in parità il big match tra Lecce e Frosinone.

Ancora un pareggio per il Lecce che al “Via del Mare” non va oltre il 2-2 contro il Frosinone di Alessandro Nesta. Una gara ricca di emozioni nella quale i giallorossi hanno non poco da recriminare dal momento che le marcature dei ciociari sono arrivate grazie a un rigore dubbio concesso dall’ arbitro Ghersini e da un sospetto fuorigioco che ha permesso agli uomini di Alessandro Nesta di pervenire al pareggio all’ 89′ minuto di gioco.
Il Frosinone, così come annunciato alla vigilia dal suo allenatore, ha giocato una partita consapevole dei propri mezzi al cospetto di un Lecce che gode di ottima salute e che con questo risultato allunga la sua striscia positiva a 6 match senza subire sconfitte, frutto di 4 vittorie e due pareggi.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ eroe del Mundial 82, Paolo Rossi, scomparso il 10 dicembre.
Al quarto d’ ora il Frosinone passa in vantaggio su calcio di rigore con Piotr Parzyszek grazie alla generosità dell’ arbitro che ha visto una spinta da parte di Adjapong sullo stesso calciatore frusinate. Il Lecce non demorde ed allo scadere del primo tempo è proprio Adjapong a siglare il pareggio.
Nella ripresa i giallorossi si portano avanti grazie a capitan Mancosu che in scivolata ruba palla al portiere Bardi e insacca.
Il Frosinone spinge alla ricerca del pareggio ma trova un Gabriel in splendida forma che si oppone da gran campione a un colpo di testa di Novakovich.
All’ 89′ minuto, quando ormai tutti pensavano che il risultato volgesse a favore dei salentini, il Frosinone trova il pareggio proprio con Novacovich che in sospetto fuorigioco insacca alle spalle dell’ incolpevole estremo difensore leccese.
Il Lecce non ci sta e al 93′ Bardi compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Mancosu, riscattandosi dall’ errore precedente blindando il risultato sul 2-2 finale.
Un pareggio che lascia l’ amaro in bocca agli uomini di Corini che però deve servire da motivazione per una pronta reazione.

Danilo Sandalo

Lecce, altro scontro al vertice: al “Via del Mare” arriva il Frosinone di Alessandro Nesta. Le probabili formazioni.

Dopo il pareggio ottenuto contro il Venezia nello scorso turno di campionato, il Lecce di Eugenio Corini si appresta ad affrontare il suo secondo big match consecutivo tra le mura amiche. Al “Via del Mare”, infatti, arriva il Frosinone di Alessandro Nesta che in classifica ha 19 punti, gli stessi collezionati fin ora dai giallorossi.
Nel Lecce recuperati Adjapong e Calderoni, mentre in attacco dovrebbe essere confermata la coppia Coda Stepinski supportati da capitan Mancosu. Scalpita anche l’ albanese Dermaku, tornato disponibile la settimana scorsa dopo l’ infortunio.
Il Frosinone arriva a Lecce “consapevole dei propri mezzi” così come dichiarato dal proprio allenatore, segno evidente che l’ ex bandiera della Lazio di Cragnotti nutre un gran rispetto per la formazione salentina che fino ad oggi ha dimostrato ampiamente di meritare la posizione in classifica che occupa.
Arbitro della gara sarà il signor Ghersini di Genova.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mancosu; Coda, Stepinski.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Curado; Salvi, Maiello, Kastanos, Zampano; Rohden; Parzyszek, Novakovich. Allenatore: A. Nesta.

Danilo Sandalo

Lecce-Venezia 2-2: quinto risultato utile consecutivo per i giallorossi.

Il Lecce, dopo quattro vittorie consecutive, non va oltre il risultato di 2-2 contro il Venezia di Paolo Zanetti che al “Via del Mare” ha rischiato addirittura di sfiorare il colpaccio e portare via i 3 punti. Un ottimo pareggio quello ottenuto dai giallorossi contro una squadra molto volenterosa, combattiva e ben organizzata che rappresenta la vera sorpresa positiva del campionato e senza dubbio la migliore formazione affrontata da Mancosu e compagni in questo primo scorcio di campionato.
Il pareggio maturato sul campo è arrivato grazie alla doppietta di Forte che aveva ribaltato lo svantaggio iniziale siglato dal capitano salentino Marco Mancosu. Nella ripresa il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che arriva al 77′ minuto grazie a Massimo Coda che fissa il punteggio sul 2-2 definitivo regalando un punto importante alla sua squadra.
Con questo pareggio il Lecce ottiene il quinto risultato utile consecutivo e si porta a quota 19 punti in classifica alle spalle di Spal e Salernitana.

Danilo Sandalo