V. Matino – Deghi 1-1: Giambuzzi risponde a Procida.

Passo indietro per la Virtus Matino di mister Branà che nella gara casalinga contro la Deghi non va oltre il risultato di parità non riuscendo a convincere del tutto sul piano della concretizzazione.
I bianco azzurri matinesi pur mantenendo una certa superiorità del campo e nella gestione della palla, solo in rarissime occasioni sono arrivati alla conclusione, permettendo ad Isceri di trascorrere un pomeriggio di ordinaria amministrazione.
La Deghi dal canto suo ha giocato la classica partita onesta e grintosa, senza sceneggiate, guadagnando un punto meritatissimo più per il morale che per la classifica.
Il Matino parte bene e sembra il preludio di un pomeriggio di grandi soddisfazioni, ma col passare dei minuti il gioco offerto non si materializza in nessuna azione pericolosa degna di nota ed il primo tiro in porta viene effettuato da Ruibal solo sul finire della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, quando ci si aspetta la reazione dei padroni di casa, è la Deghi a soprendere passando in vantaggio con Procida al 46′ minuto.
Un colpo duro ed inaspettato per i ragazzi di Branà che però sembrano ricevere finalmente la scossa giusta iniziando a spingere sull’ accelleratore per recuperare una partita che improvvisamente sembrava sfuggire di mano.
Al 57′ minuto Ripanto viene steso in area di rigore e l’ arbitro non ha dubbi nel concedere il penalty che Giambuzzi trasforma con freddezza ristabilendo la parità.
Raggiunto il pareggio la partita riprende i ritmi precedenti e al sesto minuto di recupero il Matino rischia di subire la beffa ancora da parte di Procida che conclude a rete ma trova un attento Musco a respingere.
Finisce così il match che doveva rilanciare la compagine matinese dopo l’ inaspettata ed immeritata sconfitta con l’ Otranto, ma in un campionato “strano” come questo servirà alla squadra ed all’ ambiente per crescere, fermo restando che i playoff rimangono un obiettivo ancora a portata di mano.

Danilo Sandalo



Lecce – Reggina 2-2: gettata al vento la promozione diretta. Ora i playoff.

Nel penultimo atto della regular season di Serie B il Lecce pareggia per 2-2 contro la Reggina dell’ ex Marco Baroni e dice definitivamente addio alle già residue speranze di promozione diretta.
Una gara dai ritmi alti e per certi versi spettacolare con quattro gol e numerose azioni pericolose da ambedue le parti.
Entrambe con obiettivi ancora da raggiungere, con i calabresi che inseguivano un posto nei playoff, mentre i giallorossi di Corini ancora speranzosi di poter centrare direttamente la promozione nella massima serie.
Purtroppo il responso del campo ha sancito la matematica esclusione del Lecce dalle prime due posizioni. Un piccolo suicidio sportivo che ci si augura non lasci un segno traumatico nell’ ambiente giallorosso, ma che possa essere come una cicatrice da poter guardare sempre per far scattare il fuoco dell’ orgoglio per dimostrare a tutti, ed in primis a se stessi, che questa dèbacle è stata solo il frutto di un momento di smarrimento, un incidente di percorso e che il valore dei singoli e del gruppo è quello di una squadra viva e determinata a lottare per raggiungere i propri obiettivi.
Venendo alla gara si è rivisto in campo dal primo minuto capitan Mancosu dopo la dichiarazione dei giorni scorsi in cui affermava di essersi operato di tumore lo scorso 26 marzo. Positiva e di grande generosità la sua prova soprattutto in virtù dell’ assist fornito a Stepinski che permette all’ attaccante polacco di siglare il gol del pareggio al 14′ minuto di gioco, rimediando così al gol reggino di Edera arrivato dopo sette minuti dall’ inizio della gara e che aveva sancito il vantaggio degli amaranto.
Non passano neanche due minuti ed è ancora Stepinski a siglare il raddoppio per il Lecce, illudendo i tifosi che la partita potesse essere in discesa e che finalmente vi fosse stata quella reazione d’ orgoglio che tutti si aspettavano.
Nulla di tutto quanto auspicato, anzi contrariamente è la Reggina ad avere questa suggestione trovando il pareggio con Montalto al 27′ minuto.
La gara continua su ripetuti capovolgimenti, con i calabresi apparentemente più determinati a completare una rimonta in classifica che avrebbe dell’ epico, mentre il Lecce vede sempre più concretizzarsi l’ amarezza per aver perso di mano una promozione diretta che fino a qualche settimana fa sembrava un obiettivo quasi raggiunto. Pazienza.
Non è tanto l’ obiettivo mancato, ma l’ atteggiamento un pò frastornato e talvolta poco incisivo che preoccupa.
Ora bisogna pensare ai playoff, sperando che l’ allenatore riesca a trasmettere alla squadra quella voglia e quella fame di riscatto e di affermazione! Nel mezzo vi è la partita con l’ Empoli, già promosso, dove mister Corini potrà tastare soluzioni pratiche e concrete in chiave playoff, senza lasciarsi andare a interpretazioni quasi improvvisate che solo un intervento divino potrebbe rendere utili alla causa.
Del resto si sa, il caso non esiste e Dio non gioca a dadi con l’ Universo!

Danilo Sandalo


Lecce – Reggina, una sfida al cardiopalma per rincorrere la promozione diretta. Le probabili formazioni.

Il Lecce giunge alla partita decisiva del campionato dopo una settimana dall’ intenso sapore emotivo, dove prima è arrivata la doccia fredda della sconfitta di Monza, che ha fatto scivolare i salentini al terzo posto in classifica, e successivamente la notizia del capitano Marco Mancosu il quale ha dichiarato di essersi operato il 26 Marzo di tumore.
Insomma emozioni forti e contrastanti che hanno provato il Salento intero che si è stretto intorno al SUO capitano dimostrando vicinanza ed un affetto senza precedenti.
Non sappiamo pertanto se Corini oggi potrà disporre di Marco Mancosu per l’ arco di tutti i 90 minuti di gioco, oppure se deciderà di schierarlo dall’ inizio o a partita in corso, certamente nel momento in cui il numero 8 giallorosso dovesse essere chiamato in causa sarà pronto non solo a fare la sua parte, ma a trascinare l’ intera squadra prendendola per mano e incutendo quella sicurezza che solo un grande capitano sa trasmettere.
Sicuramente non ci saranno Calderoni e Pettinari, infortunati, mentre torna Majer dopo la squalifica che lo aveva costretto a saltare la gara contro i Brianzoli.
Nella Reggina, l’ ex Marco Baroni dovrà fare a meno di Folorunsho e Di Chiara, entrambi squalificati e sostituiti con molta probabilità da Bellomo e Liotti.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Dermaku, Gallo; Hjulmand, Tachtsidis, Björkengren; Henderson (Mancosu); Rodriguez, Coda.

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas; Lakicevic, Cionek, Dalle Mura, Di Chiara; Bianchi, Crisetig; Rivas, Folorunsho, Liotti; Montalto.

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Danilo Sandalo



Lecce, altra occasione sprecata: perde 1-0 a Monza e scivola al terzo posto in classifica.

Il Lecce perde 1-0 a Monza contro i brianzoli di Brocchi e sciupa un’ altra occasione, forse l’ ultima, per rimanere agganciato al treno che porta alla promozione diretta in Serie A. Con questo risultato i giallorossi vengono agganciati in classifica, al terzo posto, proprio dal Monza, mentre la Salernitana grazie alla vittoria di ieri contro il Pordenone, arrivata al 96′ minuto, ha in tasca tre quarti di Serie A.
Il gol partita è arrivato al 41′ minuto del primo tempo grazie a una magistrale punizione di Barberis che infila Gabriel con un tiro che finisce nel “sette”. L’ estremo difensore giallorosso, seppur esente da colpe sul gol, forse con una barriera più folta avrebbe potuto rendere più difficile l’ esecuzione dell’ eroe di giornata, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte.
Nonostante il gol preso a pochi minuti dallo scadere della prima frazione di gioco, il Lecce prova a reagire con Coda, che trova l’ opposizione di Bellusci, e Dermaku che con un tiro al volo sfiora l’ incrocio dei pali.
Nel secondo tempo il Lecce spinge senza però assediare la retroguardia biancorossa. La Dea bendata non sembra sorridere agli uomini di Corini che prima colgono il palo con Hjulmand e poi hanno una grossa occasione con Mancosu che, all’ altezza del dischetto, calcia a colpo sicuro ma trova un formidabile Di Gregorio a sbarrargli la strada.
Con questa sconfitta il Lecce non è più arbitro del suo destino e, a meno di clamorosi avvicendamenti, dovrà disputare i playoff sperando che il contraccolpo psicologico di questa involuzione non diventi un segno indelebile tale da compromettere l’ intera stagione.

Danilo Sandalo

Monza-Lecce, sfida adrenalinica! Le probabili formazioni

Il Lecce di Corini scenderà in campo oggi alle 14:00 al “Brianteo” di Monza, ribattezzato U-Power Stadium, nella sfida più importante dell’ intero campionato e che potrebbe valere un’ intera stagione per entrambe.
I giallorossi dopo il passo falso di sabato scorso, e la contemporanea vittoria proprio del Monza in quel di Salerno, sono chiamati a dimostrare di avere grinta, carattere e determinazione per raggiungere un obiettivo sicuramente alla portata, come visto durante l’ arco dell’ intero campionato, ma che bisogna volerlo fortemente mettendo in campo tutto l’ orgoglio possibile e quella “fame” di vittoria e rivalsa che spesso fa la differenza in circostanze come quella odierna.
Per quanto riguarda la gara dovrebbe tornare dal primo minuto capitan Mancosu, mentre tra gli avversari dovrebbe partire dalla panchina Mario Balotelli. Assenti Majer per squalifica e Stefano Pettinari per infortunio.

Probabili formazioni

MONZA (4-3-3): Di Gregorio; Sampirisi, Scaglia, Bellusci, Carlos Augusto; Frattesi, Barberis, D’Errico; Ricci, Boateng, Mota Carvalho. 

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Henderson, Hjulmand, Björkengren; Mancosu; Coda, Rodriguez.

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Danilo Sandalo

Lecce, occasione bruciata! Ora testa al Monza!

Il Lecce, con la sconfitta di ieri contro il Cittadella, brucia letteralmente un’ occasione più unica che rara per mettersi in tasca la promozione diretta in Serie A, soprattutto in virtù del risultato di Salernitana – Monza terminata 1-3 per i brianzoli, che a questo punto si rimettono prepotentemente in gioco per la promozione diretta e martedì se la vedranno proprio contro i giallorossi di Eugenio Corini.
Un Lecce che nel primo tempo ha tenuto discretamente il campo, ma che non ha mai alzato la pressione per mettere in difficoltà gli ospiti, anzi per lunghi tratti è sembrato che aspettasse che il Cittadella gettasse la spugna o abbassasse ulteriormente i ritmi per poter far valere la propria supremazia.
Invece gli uomini di Venturato, pur non facendo nulla di particolare, non si sono sottomessi al ruolo di vittima sacrificale di giornata e con la pazienza giusta hanno giocato una partita intelligente che ha regalato loro tre punti fondamentali in chiave playoff.
Dopo il vantaggio iniziale di D’ Urso al 18′ minuto è Massimo Coda a ristabilire la parità siglando il suo gol numero 22 in questa stagione.
Il Lecce, a questo punto, prova a ingranare ma senza premere più di tanto sull’ accelleratore. Sul finale del primo tempo da segnalare un gol annullato a Lucioni per fuorgioco.
Nel secondo tempo, dopo neanche due minuti di gioco, è l’ ex di turno Marco Rosafio a gelare il “Via del Mare” siglando un gol di notevole caratura tecnica e balistica. Il ragazzo, nativo di Patù in provincia di Lecce, è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e per rispetto ed attaccamento ai colori della sua Terra non ha esultato.
Il Lecce non reagisce, Corini opta per dei cambi che sanno quasi di rassegnazione e al 91′ minuto e Proia a siglare il gol del 3-1 per i veneti, chiudendo n pomeriggio che si sarebbe dovuto ricordare a lungo, ma che ci si augura si possa dimenticare presto!
Martedì a Monza contro i brianzoli ci sarà da soffrire e guadagnare con la forza, la determinazione e l’ orgoglio, un risultato importante che potrebbe valere la Serie A.
Ma per raggiungere certi traguardi bisogna crederci sempre, non solo nei novanta minuti di gioco, ma soprattutto prima e dopo le gare.
Questo è uno di quei segreti che in una stagione fanno la differenza.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Cittadella in palio una fetta di Serie A. Le probabili formazioni.

Partita di importanza fondamentale quest’ oggi al “Via del Mare” tra Lecce e Cittadella, entrambe impegnate nella corsa verso la Serie A seppur con obiettivi differenti. Infatti i veneti si trovano in zona playoff e con una vittoria si avvicinerebbero all’ obiettivo, i giallorossi sono in piena zona promozione diretta occupando il secondo posto in classifica. Pertanto per i ragazzi di Corini sarà fondamentale fare bottino pieno per non rischiare di essere agganciati dalla Salernitana oggi impegnata nel big match contro il Monza di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani.
Tra i convocati del tecnico bresciano vi è anche il capitano Marco Mancosu che però partirà dalla panchina.
Per quanto riguarda l’ undici titolare l’ unico dubbio riguarda Pettinari che, accusando un problema al polpaccio, potrebbe essere sostituito da Rodriguez.

Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Rodriguez (Stepinski).

CITTADELLA (4-3-1-2): Kastrati; Ghiringhelli, Perticone, Camigliano, Donnarumma; Proia, Pavan, Branca; Vita; Beretta, Ogunseye.

Danilo Sandalo

V. Matino – D.C. Otranto 1-2, Salto (Matino): “Dobbiamo continuare a lavorare sodo”

Il tanto atteso big match di giornata tra Virtus Matino e De Cagna Otranto finisce con la vittoria da parte degli ospiti che si sono imposti con il risultato di due reti ad una.
Una partita dai due volti quella della squadra di mister Branà che, fino al gol ospite arrivato con Mariano al 19′ minuto del primo tempo, aveva dimostrato la solita spigliatezza creando spazi ed occasioni che potevano far passare un brutto pomeriggio agli idruntini.
Subito il gol del vantaggio l’ undici matinese sembra quasi sparire dal campo consentendo agli avversari prendere sempre più possesso e consapevolezza di poter portare a casa il risultato.
Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare più di tanto fino al gol del raddoppio otrantino arrivato con Tourè su calcio di rigore assegnato dall’ arbitro in seguito ad un ingenuo fallo di C. Margagliotti ai danni di Mancarella.
A questo punto viene fuori l’ orgoglio del Matino che si spinge in avanti alla ricerca del gol e causa l’ espulsione, al 25′ minuto del secondo tempo, del difensore ospite Matteo Nacci per doppia ammonizione.
La porta dell’ Otranto diventa un assedio e Caroppo è chiamato agli straordinari ma sembra un pomeriggio stregato per i ragazzi di Branà che con capitan Salto colpiscono il palo a portiere battuto.
All’ 84′ minuto è Davide Cavalieri a siglare il gol che dimezza lo svantaggio e riapre le speranze per i bianco azzurri matinesi, grazie a un gran tiro da fuori area che si insacca alla destra dell’ incolpevole portiere idruntino.
Il Matino spinge e prova l’ assalto finale ma Caroppo continua nel suo personale show di giornata negando ancora una volta il gol a Cavalieri che di testa per poco non riesce a siglare la rete del pareggio e la sua doppietta personale.
Finale di gara molto acceso con un accenno di parapiglia al triplice fischio, causato anche da una direzione di gara forse troppo “leggera” vista qualche provocazione di troppo da parte degli ospiti che, sia chiaro, non hanno rubato nulla meritando di vincere sul campo, però certi atteggiamenti andrebbero rivisti e smorzati sul nascere e su questo è sindacabile solo il direttore di gara che è stato troppo permissivo e probabilmente si sarà affidato più al buon senso e alla maturità dei presenti sul terreno di gioco, trascurando però il fattore della “trance” agonistica che talvolta ha la meglio in circostanze come questa.
Amareggiato a fine gara Damian Salto, capitano della Virtus Matino, il quale ha dichiarato ” sicuramente non abbiamo fatto una buona gara nel primo tempo e nel secondo fino al gol del raddoppio dell’ Otranto. Dopo si è visto il vero Matino avendo avuto diverse occasioni per pareggiare e solo la sfortuna non ha permesso che ciò avvenisse. Mi dispiace moltissimo ma dobbiamo continuare a pedalare perchè mancano diverse partite e lo spirito da mettere è quello di continuare a credere che ogni domenica sia una finale “.

Danilo Sandalo


Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Lecce, due squilli e tre punti: a Vicenza termina 1-2 per i giallorossi. Ora testa al Cittadella.

Il Lecce espugna il “Menti” di Vicenza vincendo per 2-1 contro il Lanerossi e conserva in secondo posto, lasciando invariato il distacco di un punto dalla Salernitana, ieri vittoriosa al fotofinish contro il Venezia, e di sei punti dal Monza, che ieri ha avuto la meglio sulla Cremonese nell’ incontro disputato tra le mura amiche.
Il Lecce parte forte e al 7′ minuto di gioco è Pettinari a sfiorare il gol dopo aver superato il portiere Grandi, ma Pasini respinge sulla linea il tentativo dell’ attaccante salentino.
Partita emozionante e vibrante con le due squadre che non hanno paura di affrontarsi e con un Vicenza che, rispetto alla classifica attuale, meriterebbe sicuramente qualcosa in più almeno per quanto dimostrato sul campo.
Continui capovolgimenti di fronte tra le due squadre con i veneti che al 29′ minuto sfiorano il gol grazie ad un colpo di testa di Padella che si schianta sulla traversa.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0, con le due compagini che si sono affrontate senza timore, ben messe in campo dai rispettivi allenatori.
Nella ripresa il Lecce al 50′ minuto passa in vantaggio con Pettinari ma viene raggiunto al 62′ minuto grazie a un bel gol di Jallow che scocca un tiro che si insacca alla destra di Gabriel.
Ma cinque minuti più tardi ci pensa Henderson a ristabilire le distanze siglando il vantaggio per gli uomini di Corini che consentirà al Lecce di portare a casa i tre punti che gli permettono di mantenere distanti le dirette inseguitrici.
Martedì contro il Cittadella al “Via del Mare” bisognerà sfoderare una prova di grande maturità considerando anche che i giallorossi scenderanno in campo conoscendo già il risultato della sfida Salernitana-Monza che rappresenta un autentico crocevia verso la promozione diretta in Serie A.
Da segnalare, prima dell’ inizio del match, l’ omaggio del club vicentino a Piermario Morosini, lo sfortunato calciatore scomparso il 14 aprile di nove anni fa, e che ha giocato nel Vicenza tra il 2007 ed il 2009 per poi farci ritorno nel 2011.

Danilo Sandalo






Lecce, a Vicenza senza paura evitando passi falsi. Le Probabili formazioni e diretta TV.

Il Lecce di mister Eugenio Corini è atteso questo pomeriggio allo stadio “Menti” di Vicenza in una partita molto importante per il cammino verso la Serie A.
Una gara fondamentale per entrambe le compagini che hanno obiettivi diametralmente opposti, ma allo stesso tempo di vitale importanza. In più gli uomini di Di Carlo, ex della gara, saranno galvanizzati dal fatto di giocare contro la seconda in classifica e pertanto venderanno cara la pelle.
Nel Lecce potrebbe avere una chances di partire dal primo minuto lo spagnolo Pablo Rodriguez che, a questo punto del campionato, sembra essere decisamente più maturo rispetto alle prime apparizioni, sebbene sia stato decisivo ogni qualvolta chiamato in causa anche in passato.
L’ imperativo per i giallorossi è quello di non lasciare altri punti per strada, dopo l’ incidente di percorso di sabato scorso contro la Spal al “Via del Mare”.

Le Probabili Formazioni

VICENZA (4-3-3): Grandi; Bruscagin, Padella, Valentini, Beruatto; Da Riva, Rigoni, Agazzi; Vandeputte, Meggiorini, Giacomelli.
Allenatore: Domenico Di Carlo

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Pettinari (Rodriguez). Allenatore: Eugenio Corini

Diretta TV / Streaming: DAZN

Danilo Sandalo

14 aprile 2012 – 14 aprile 2021: Nove anni senza il “Moro”

“Per la morte non c’è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell’ alto del cielo”
Publio Virgilio Marone

Ci sono date che rimangono scolpite nei cuori di ognuno di noi, episodi indelebili che ci accompagnano per tutto il corso della vita e che ci fanno riflettere e sensibilizzare sul valore e sul perchè della stessa.
Episodi che non avremmo mai voluto che accadessero ai quali, anche se non coinvolti direttamente, ci sentiamo di appartenere.
Il 14 aprile 2012 è una di quelle date che rimarranno indelebili nelle memorie di tutti noi.
Allo Stadio “Adriatico” di Pescara è in corso la gara di Serie B tra i padroni di casa ed il Livorno.
Una partita importante per gli abruzzesi che, con Zeman in panchina ed il trio delle meraviglie Verratti Insigne Immobile, marciano trionfali verso la massima serie.
Si respira aria di festa a Pescara, eppure il Livorno quel giorno aveva messo il cuore oltre l’ ostacolo e vinceva per 2-0, lottando per ottenere una salvezza che sembrava vacillare quell’ anno.
Ma al 31′ minuto del primo tempo succede quello che nessuno avrebbe mai voluto che accadesse nè tanto meno dover raccontare:

Piermario Morosini si accascia improvvisamente al suolo alle spalle dell’ arbitro per un arresto cardiocircolatorio. Tenterà due volte di rialzarsi, di non cedere alla morte, incline al suo carattere da combattente in campo come nella vita, ma purtroppo i suoi tentativi di resistere questa volta risulteranno vani.


L’ ambulanza, che si trovava fuori dalla pista di atletica, arriva in campo con tre o quattro minuti di ritardo, bloccata da un’ auto dei vigili posizionata proprio davanti al varco d’ ingresso del terreno di gioco.
Sembra proprio una maledizione, un copione da film horror al quale non si poteva assolutamente sfuggire. Forse.
Intorno alle 17:00 circa purtroppo, all’ Ospedale Spirito Santo di Pescara, il cuore dello sfortunato calciatore cessa di battere per sempre lasciando tutti nello sgomento più assoluto.
Piermario Morosini se ne va definitivamente alla giovane età di 25 anni, lasciando un vuoto incolmabile in tutti noi.
Oggi a distanza di nove anni lo vogliamo ricordare come è giusto che sia, come un gladiatore che non si è mai arreso neanche dinanzi alla morte alla quale ha risposto per ben due volte provando a rialzarsi, non dandosi per assolutamente per vinto così come nella sua indole di calciatore, ma soprattutto di UOMO.

Ciao Piermario, ovunque tu sia.

(Fonte foto da Wikipedia)

Danilo Sandalo


V. Matino-Grottaglie 6-0, Branà: “non era facile ripartire, sono molto contento”

Riparte il Campionato di Eccellenza e la Virtus Matino di mister Branà rifila un tennistico 6-0 al malcapitato Grottaglie che nulla ha potuto contro la furia dell’ undici biancoazzurro, quest’ oggi scatenato come non mai.
La squadra tarantina, probabilmente incappata nella classica “giornata no”, non ha quasi mai impensierito il portiere locale e per giunta ha dovuto contenere i continui attacchi della Virtus Matino che nonostante la lunga sosta aveva la grinta e determinazione di fare bene e portare in cassaforte i tre punti.
Matino in vantaggio al 14′ minuto del primo tempo con Giambuzzi, raddoppio al 36′ con Alberto Tundo e tris al 42′ minuto di Ruibal.
Nel secondo tempo vanno in rete ancora Facundo al 3′ minuto e Salguero al 16′ e 32′ minuto, che fissano il risultato sul definitivo 6-0.
Da segnalare nel finale di gara l’ espulsione di Stele, difensore del Matino, reo secondo l’ arbitro di aver avuto una condotta pericolosa.
Un risultato importante che lascia soddisfatto il tecnico della Virtus Matino, Giuseppe Branà, il quale a fine gara dichiara che “dopo cinque mesi non era facile ripartire e anche se all’ inizio abbiamo avuto un pò di difficoltà dopo siamo stati molto bravi, vale sia per chi ha giocato dall’ inizio sia per chi è subentrato e questa è veramente la nostra forza. Dispiace per l’ espulsione di Stele nel finale, dove forse l’ arbitro è stato un pò troppo fiscale. Ora testa ad Ugento perchè abbiamo otto finali e dobbiamo cercare di fare più punti possibili, ma oggi sono contento per tutto dalla prestazione al risultato. Siamo sulla strada giusta.”

Tabellino

V. Matino: Musco, Poleti, Tundo, Marin, Stele, Salto, Giambuzzi, Facundo, Conte, Rubal, Margagliotti. Allenatore: Giuseppe Branà

Ars et Labor Grottaglie: Crusat, Pisano, Venneri,Bringas, Fumarola, Miale, Doukourè, D’Amicis, Formuso, Lombardi, Notaristefano. Allenatore: Pizzonia Vincenzino

Reti: Giambuzzi 14′ pt, A. Tundo 36′ pt, Ruibal 42′ pt, Facundo 3′ st, Salguero 16′ e 32′ st

Note: espulso Stele (V. Matino)

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Spal una battuta d’ arresto inaspettata.

Dopo sei vittorie consecutive il Lecce di mister Corini cade in casa contro una Spal molto determinata a centrare l’ obiettivo playoff e che alla fin dei conti ha meritato la vittoria grazie anche alla giornata sottotono dei giallorossi.
Una battuta d’ arresto che ci può stare, ma che non deve creare allarmismi, in quanto il Lecce rimane arbitro del proprio destino avendo ancora un punto di vantaggio sulla Salernitana terza in classifica ( ieri vittoriosa sull’ Entella per 3-0) e addirittura sei punti nei confronti del Monza del duo Galliani – Berlusconi.
La gara è stata caratterizzata da una verve diversa dal solito da parte dei salentini che al 13′ minuto subivano il gol dei ferraresi con Mattia Valoti, ma al 17′ era Zan Majer a ristabilire la parità. Sul finire della prima frazione di gioco è ancora lo sloveno a poter dare una svolta alla gara trovandosi a tu per tu con Berisha, ma piuttosto che calciare preferisce mettere in mezzo per Coda che viene anticipato dai difensori della Spal.
Nella ripresa il cambio che non t’ aspetti: fuori Majer per Tachtsidis. Al 54′ la doccia fredda con Okoli che indisturbato di testa batte Gabriel consentendo agli uomini di Rastelli il sorpasso.
Il Lecce prova a reagire senza impensierire più di tanto l’ avversario, ma al 93′ minuto Stepinski di testa colpisce la parte alta della traversa lasciando l’ amaro in bocca a tutti tifosi, ma soprattutto un punto che in questo frangente del campionato ha lo stesso valore di un pezzo di pane in tempo di guerra.

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Spal per avvicinarsi all’ obiettivo. Ancora assente Mancosu, le probabili formazioni

Appuntamento quest’ oggi al “Via del Mare” per i ragazzi di Corini che contro la Spal cercheranno di aggiungere un altro importante tassello verso la promozione diretta in Serie A.
Ancora assente capitan Mancosu, mentre in difesa dovrebbe tornare Meccariello al posto di Pisacane.
Nella Spal squalifcato l’ ex Tomovic, mentre Valoti e Di Francesco comporranno il tandem d’ attacco.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Björkengren; Henderson; Coda, Pettinari. 

SPAL (3-5-1-1): Berisha; Sernicola, Okoli, Ranieri; Dickmann, Missiroli, Esposito, Mora, Sala; Valoti; Di Francesco.

DIRETTA TV/STREAMING: DAZN

Danilo Sandalo

Il Lecce “sbanca” Pisa e consolida il secondo posto in classifica

Il Lecce vince per 1-0 a Pisa grazie a un gol realizzato su calcio di rigore dal solito Massimo Coda al 76′ minuto del secondo tempo.
Una gara ostica che il Lecce è riuscito a sbloccare grazie alla massima punizione assegnata dall’ arbitro per un fallo in area su Henderson.
Con questa vittoria il Lecce sale a 58 punti in classifica, tenendo la Salernitana distante di ben quattro punti ed il Monza di addirittura sei lunghezze.
Un risultato che permette ai ragazzi di Corini e di consolidare ulteriormente il secondo posto in classifica e mai come oggi di essere pienamente consapevoli delle proprie capacità.

Danilo Sandalo

Lecce, a Pisa per riscattare la batosta subita all’andata. Le probabili formazioni.

Il Lecce vola a Pisa per cercare di consolidare ulteriormente il secondo posto in classifica, ma anche per provare a vendicare la brutta batosta subita all’andata da parte dei nerazzurri che al “Via del Mare” si imposero con un pesante 3-0.
Nel Lecce mancheranno Mancosu, Adjapong, Felici e Listowski, mentre dovrebbe riprendere il proprio posto in campo il danese Hjulmand. In attacco confermata la coppia Coda Pettinari.

Le Probabili formazioni

PISA (4-3-1-2): Gori; Birindelli, Caracciolo, S. Benedetti, Lisi; Marin, Quaini, Mazzitelli; Siega; Marsura, Marconi.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Calderoni; Majer, Hjulmand, Björkengren; Henderson; Coda, Pettinari.

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Un Lecce perfetto stende la Salernitana: la Serie A non è più un miraggio

Un Lecce praticamente perfetto si aggiudica il big match del 31° turno di Serie B battendo la Salernitana per 2-0 grazie alle reti messe a segno da Pettinari allo scadere della prima frazione di gioco e da Maggio al 72′ minuto.
Una gara dominata dagli uomini di Corini con i campani che hanno cercato più che altro di provare a contenere la carica agonistica dei giallorossi. A tal proposito va segnalata l’ espulsione di Bogdan al 64′ minuto per un fallo su Coda lanciato a rete.
Con questa vittoria il Lecce consolida la seconda posizione in classifica a quota 55 punti staccando di ben quattro lunghezze Monza e Salernitana.
A questo punto parlare con concretezza di Serie A non è più un’ utopia.

Danilo Sandalo

Lecce, contro la Salernitana per blindare il secondo posto. Le probabili formazioni.

Lecce-Salernitana si presenta come una sfida cruciale per il destino di entrambe. Una partita in cui il Lecce ha l’ occasione non solo di blindare il secondo posto in classifica ma anche di poter mettere fuori dai giochi una diretta concorrente per la promozione in Serie A senza passare dalla lotteria dei playoff.
Nel Lecce Henderson dovrebbe essere titolare, mentre Hjulmand reduce dagli impegni con la nazionale dovrebbe partire dalla panchina.
Nella Salernitana, che non prende gol da 7 gare, Castori si affiderà alla difesa a 3 con Djuric e Tutino in attacco.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Zuta; Bjorkengren, Tachtsidis, Majer; Henderson; Coda, Pettinari.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Veseli; Casasola, Di Tacchio, Coulibaly, Anderson, Jaroszynski; Tutino, Djuric.

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Lecce,tre squilli al Frosinone e secondo posto in classifica

Il Lecce, dopo la bella e convincente vittoria di Venezia, riesce ad espugnare il “Benito Stirpe” infliggendo un sonoro quanto pesante 3-0 al Frosinone di Alessandro Nesta. Un risultato che consente ai salentini di superare in classifica il Monza e piazzarsi al secondo posto della graduatoria a quota 52 punti.
Una partita caratterizzata dall’ ennesima prova sontuosa di Massimo Coda, ma che ha visto finalmente il trionfo del gruppo.
Dopo un primo tempo in cui Gabriel si è reso più volte protagonista, nella ripresa il Lecce passa al appunto con il bomber ex Benevento al 53′ ed al 69′ minuto. Appena due minuti prima l’ hispanico si era fatto parare un rigore da Bardi.
All’ 85′ minuto arriva addirittura il tris per i giallorossi di Corini grazie ad un suggerimento perfetto da parte di Tachtsidis che imbecca Pablo Rodriguez il quale si invola verso la porta frusinate e con un pallonetto segna il gol che chiude la gara e consegna al Lecce il secondo posto in classifica grazie alla sconfitta del Monza contro il Venezia.

Danilo Sandalo

Lecce:a Frosinone con il dubbio Coda.Le probabili formazioni

Dopo la bella vittoria ottenuta martedì scorso nel turno infrasettimanale contro il Venezia, il Lecce di mister Corini è concentrato sulla gara di Frosinone contro i locali guidati dall’ ex campione del mondo Alessandro Nesta. Una partita molto importante quella del “Benito Stirpe” con i giallorossi che con una vittoria potrebbero centrare l’ obiettivo del secondo posto in classifica che solo qualche settimana fa sembra utopia, mentre i ciociari non possono fallire per non veder svanire le speranze playoff.
A tenere in ansia Corini è Massimo Coda che già a Venezia aveva qualche problema, ma nonostante tutto ha stretto i denti siglando una doppietta. Al suo posto potrebbe giocare Stepinski.

Le Probabili Formazioni

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Curado; Zampano, Rohden, Maiello, Kastanos, L. Vitale; Iemmello, Novakovich. 
Allenatore: Alessandro Nesta.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Majer, Hjulmand, Björkengren; Mar. Mancosu; Stepinski, Pettinari.
Allenatore: Eugenio Corini.

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Danilo Sandalo

Lecce, “affondo” in laguna: i giallorossi si portano a una sola lunghezza dal Monza secondo in classifica.

Il Lecce sbanca Venezia conquistando tre punti importantissimi che lo proiettano al terzo posto in classifica a quota 49 punti, ad una sola lunghezza dal secondo posto occupato dal Monza della premiata ditta Galliani Berlusconi.
Una vittoria arrivata al termine di una gara spettacolare e giocata a viso aperto da entrambe le contendenti che hanno cercato di prevalere a suon di gol.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio all’ 11′ minuto grazie a Pettinari che sfrutta un errore di Ciccaroni su cross di Gallo e batte l’ incolpevole Pomini. Il Venezia non demorde e si rende pericoloso con Di Mariano che costringe Gabriel ad un intervento prodigioso. Il pareggio dei lagunari però è nell’ aria ed arriva al fotofinish della prima frazione in seguito ad un’ autorete di Lucioni su azione da calcio d’ angolo.
Nella ripresa al 48′ è ancora Gabriel a tenere in partita il Lecce sfoderando una paratona che vale il prezzo del biglietto. Al 50′ minuto il Lecce ritorna in vantaggio con Coda che di testa batte ancora Pomini, ma passano appena sette minuti e Maleh ristabilisce la parità siglando un bel gol con un tiro al volo su cui Gabriel nulla può.
Il Lecce non demorde ed al 71′ ottiene un calcio di rigore per un fallo in area su Pisacane e che ancora Massimo Coda trasforma siglando il gol del 2-3 che sancirà il risultato finale.
Una partita bella, giocata con dinamicità e cuore come ormai non si vedeva fare da diverso tempo a questa formazione. Che sia finalmente la svolta non ci è dato saperlo, ma che possa esserlo ci toccherà continuare a verificarlo.

Danilo Sandalo

Lecce, a Venezia con il dubbio Coda. Le probabili formazioni per la sfida del “Penzo”.

Neanche il tempo di godersi la bella vittoria ottenuta contro il Chievo Verona sabato scorso al “Via del Mare” e per il Lecce di mister Corini è già tempo di campionato. Nel turno infrasettimanale di Serie B in programma oggi, i giallorossi faranno visita al Venezia allenato da Paolo Zanetti, autentica rivelazione del campionato e che all’ andata diede filo da torcere ai ragazzi di Corini.
L’ allenatore salentino dovrà fare a meno dello squalificato Meccariello e degli infortunati Adjapong, Calderoni, Monterisi, Paganini e Listkowski che ieri in allenamento si è procurato la rottura del quinto metatarso del piede destro.
Recuperati invece il secondo portiere Vigorito, Dermaku e Rodriguez.
Preoccupano le condizioni di Coda che, come riferito da Corini in conferenza stampa pre gara, ha subito una botta al polpaccio che potrebbe costringerlo a dare forfait.

Le Probabili Formazioni

VENEZIA (4-3-1-2): Pomini; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Ricci; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Esposito.
Allenatore: Paolo Zanetti.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Maggio, Lucioni, Pisacane, Gallo; Henderson, Hjulmand, Björkengren; Mancosu; Pettinari, Coda. 
Allenatore: Eugenio Corini.

DIRETTA TV: DAZN

Danilo Sandalo

Lecce, poker e quarto posto in classifica: battuto il Chievo al “Via del Mare”

Il Lecce vince e convince al “Via del Mare” e sembra essersi rimesso in carreggiata per ambire alle prime posizioni e tentare la promozione diretta nella massima serie.
Vittima di turno è il Chievo Verona di mister Alfredo Aglietti che subisce una pesante sconfitta grazie alla giornata di grande vena che ha caratterizzato la squadra di Eugenio Corini.
I giallorossi passano in vantaggio all’ 8′ minuto del primo tempo con Maggio, ma passano appena tredici minuti e Obi ristabilisce la parità. A questo punto si scatenano bomber Coda, che realizza una doppietta timbrando il cartellino al 24′ ed al 37′ minuto, e Stefano Pettinari al 41′ minuto.
Nel secondo tempo il Chievo va ancora in gol con Mogos al 52′ minuto e potrebbe portare a tre le marcature al 62′ minuto grazie a un calcio di rigore, che definire generoso è poco, e che Leverbe fortunatamente manda alto.
Termina così 4-2 la partita che proietta il Lecce al 4° posto in classifica a quota 46 punti, ad una sola lunghezza dal duo Salernitana e Monza che occupano la seconda posizione e, addirittura, a soli 4 punti dall’ Empoli capolista.
Augurandosi che il peggio sia passato è giusto godersi questi 3 punti in attesa della prossima gara contro il Venezia, autentica rivelazione di questo torneo.

Danilo Sandalo

Lecce, contro il Chievo vietato sbagliare. Mancosu parte dalla panchina: le probabili formazioni.

Dopo la bella vittoria ottenuta nello scorso turno di campionato contro la Reggiana, i giallorossi tornano in campo quest’ oggi al “Via del Mare” per affrontare il big match contro il Chievo Verona di mister Aglietti.
Una partita particolare ed importante sia per il Lecce, che potrebbe definitivamente riprendere la corsa per cercare di agguantare le prime posizioni, sia per il suo tecnico che prima da calciatore e poi da allenatore ha vissuto e scritto pagine importanti nella storia del club veneto.
Per quanto riguarda la gara mister Corini potrà contare nuovamente su Listowski, Dermaku e Rodriguez, mentre partirà dalla panchina capitan Mancosu che aveva saltato lo scorso turno di campionato nella vittoria esterna al “Mapei Stadium”. Nei clivensi mister Aglietti recupera Viviani.
Una curiosità: il Lecce scenderà in campo con una maglia vintage del periodo relativo al biennio 1978-80 per omaggiare la data di fondazione del club, ossia 15 marzo 1908.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Meccariello, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Henderson; Coda, Pettinari.
Allenatore: Eugenio Corini

CHIEVO (4-4-2): Semper, Mogos, Rigione, Vaisanen, Renzetti; Ciciretti, Obi, Palmiero, Garritano; Margiotta, De Luca.
Allenatore: Alfredo Aglietti.

Danilo Sandalo

Lecce, quattro squilli per riprendere la corsa

Il Lecce “passeggia” a Reggio Emilia contro una Reggiana che non riesce proprio ad opporre resistenza quando incontro i giallorossi. Infatti dopo il 7-1 dell’ andata anche nel ritorno il risultato assume un contorno piuttosto rotondo con la gara che termina 4-0 per i ragazzi allenati da mister Corini.
Tornando alla cronaca della gara, il primo tempo si è chiuso sul risultato di 3-0 per i salentini grazie alla doppietta di Massimo Coda, in gol al 15′ minuto su calcio di rigore ed al 32′ minuto, e della marcatura di Zan Majer al 29′ minuto.
Nella ripresa, con l’ uscita di Coda dal terreno di gioco, è Stepinski a siglare il gol del definitivo 4-0 ancora su calcio di rigore concesso dall’ arbitro per un fallo su Nikolov.
Un risultato che riporta il Lecce a ridosso delle prime posizioni in classifica e che, sebbene maturato contro una squadra sicuramente meno temibile di altre compagini, può servire per ridare vigore ed entusiasmo in una fase della stagione che comincia ad essere decisiva per le sorti del campionato e per le ambizioni della società di Via Colonnello Costadura, che poi in realtà sono le stesse di un intero territorio. Da qui alla fine del torneo ogni punto, sia conquistato che lasciato per strada, varrà doppio e questo è il più grande motivo per essere concentrati e dimostrare il proprio carattere e valore.
Non ci resta che augurarci che la partita di ieri sia l’ inizio di un nuovo percorso che possa regalare le soddisfazioni auspicate anche perchè, come si suol dire, “il buongiorno si vede dal mattino“, e noi tutti crediamo che non sia solo una frase di circostanza.

Danilo Sandalo

Lecce, ancora un pareggio deludente al “Via del Mare”

Non va oltre lo 0-0 il Lecce di mister Corini nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Virtus Entella.
Una gara scialba e monotona quella vista al “Via del Mare” con il Lecce che ha provato a vincere ma senza quella forza, determinazione e convinzione che servono in questi casi per raggiungere l’ obiettivo.
Una squadra che ha giocato senza mai cercare la profondità rendendo vana la presenza in campo di elementi adatti a questo tipo di gioco, come per esempio lo spagnolo Pablo Rodriguez.
Una squadra che sembra aver smarrito la propria identità (ammesso che ne abbia mai avuto una) per essere incisiva e lasciare il segno.
A mister Corini spetta l’ arduo compito di riuscire a risolvere il rebus e dare una definitiva conformità al gruppo.
Ad oggi il Lecce per blasone e per organico resta una delle favorite per la promozione, ma quanto prodotto sul campo lascia trasparire l’ esatto contrario.
Il campionato è ancora lungo e ci sarà tempo e modo di poter recuperare però consapevoli del fatto che i punti persi nelle ultime partite, soprattutto Pescara e ieri con l’ Entella, potrebbero risultare a fine torneo molto più pesanti di quanto non lo siano già ora.

Danilo Sandalo


Lecce,contro l’Entella torna Mancosu dal primo minuto. Le Probabili formazioni.

Il Lecce torna in campo questa sera allo Stadio “Via del Mare” per affrontare l’ Entella e cercare di lasciarsi alle spalle il pareggio di Pescara che ha causato più di qualche mugugno tra i tifosi e non solo.
Augurandosi che la partita dell’ “Adriatico” non abbia lasciato il segno più di tanto, i giallorossi dovranno cercare il riscatto per provare a recuperare terreno sulle prime posizioni e ambire alla promozione diretta.
Nella formazione di partenza torna il capitano Marco Mancosu, che prima della gara sarà premiato con una targa celebrativa per i suoi 50 gol in giallorosso, mentre mancheranno Vigorito, Dermaku, Pisacane, Calderoni, Listowski.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Coda; Björkengren, Gallo, Mancosu; Hjulmand; Henderson, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini.

ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro, Pellizzer, Chiosa, Costa; Koutsoupias, Paolucci, Brescianini; Schenetti; Brunori, De Luca. 
Allenatore: Vincenzo Vivarini.

Danilo Sandalo

Lecce beffato allo scadere: all’ Adriatico termina 1-1.

Pareggio per 1-1 all’ “Adriatico” di Pescara, tra il Lecce di Corini e i padroni di casa del neo allenatore Gianluca Grassadonia.
I giallorossi dopo essere passati in vantaggio con Maggio al 38′ minuto del primo tempo, venivano raggiunti da Busellato al 91′ minuto che sigla il gol del pareggio in posizione di evidente fuorigioco.
Al di là del gol subito allo scadere e che è risultato essere ampiamente irregolare, il Lecce ha giocato la solita partita di contenimento contro una squadra quasi traumatizzata per la posizione in classifica e la necessità di fare punti a tutti i costi.
Con questo risultato i salentini sprecano l’ ennesima occasione di riuscire ad avvicinarsi al vertice, visti i risultati delle altre concorrenti.
Martedì contro la Virtus Entella al “Via del Mare” bisognerà fare risultato per non vedere allontanarsi ulteriormente l’ obiettivo.

Danilo Sandalo

Lecce, a Pescara per dare continuità alla striscia positiva. Le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Corini, reduce dal doppio successo in campionato ottenuto rispettivamente contro la Cremonese, in trasferta, e Cosenza, in casa, affronterà oggi il Pescara del neo tecnico Gianluca Grassadonia allo stadio “Adriatico”.
Una sfida importantissima e di vitale importanza quella che attende i giallorossi nonostante le indisponibilità Adjapong, Calderoni, Dermaku, Listkowski, Monterisi, Nikolov, Pisacane e Vigorito.
Ancora panchina per capitan Mancosu che nello scorso turno casalingo pur partendo dalla panchina riuscì procurarsi il rigore e trasformarlo.

Le Probabili Formazioni

PESCARA (3-5-2): Fiorillo; Drudi, Guth, Scognamiglio; Bellano, Busellato, Dessena, Memushaj, Masciangelo; Capone, Odgaard.
Allenatore: Gianluca Grassadonia.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello, Gallo; Bjorkengren, Hjulmand, Majer; Henderson; Coda, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini

ARBITRO: Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina

DIRETTA TV: DAZN

Danilo Sandalo