Mimmo Oliva nel post gara Ginosa – ASD Ugento

Arriva in terra tarantina la prima vittoria stagionale dell’ASD UGENTO. La compagine giallorossa passa in rimonta sul campo dell’arcigno Ginosa e festeggia il primo bottino pieno in campionato. Un match difficile quello affrontato da Emmanuel Martinez e compagni, contro un avversario arcigno e attento a non scoprirsi. La gara si è sbloccata a favore dei padroni di casa a metà della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sotto di un gol, l’Ugento non si è disunito ed è riuscito a riprendere il risultato grazie al calcio piazzato del solito Giuseppe Sansò.

L’undici leccese ha continuato a spingere, il gol di Rafael Tardini, il primo in maglia giallorossa del bomber brasiliano, ha fatto esplodere la festa. «Una vittoria importante e salutare – sottolinea l’allenatore dell’Ugento, Mimmo Olivaconquistata su un terreno di gioco sul quale molte altre formazioni faticheranno. Ci tenevamo a sbloccarci, vincere aiuta a lavorare con più serenità nel corso della settimana». Il tecnico ugentino analizza la gara. «Abbiamo avuto sempre il controllo del gioco, il possesso palla è stato tutto a nostro favore. Bravi i ragazzi a non avere contraccolpi dopo lo svantaggio, maturato nell’unica sortita offensiva del Ginosa. Sono rimasti sempre concentrati e in partita e con cinismo hanno condotto in porto una vittoria meritata».

Un’istantanea della gara

Da uomo di calcio, Oliva non si nasconde e sottolinea quanto l’Ugento debba migliorare: «Facciamo fatica a creare azioni pericolose dalle parti del portiere avversario. Quello che sino alla scorsa stagione era un nostro marchio di fabbrica, oggi è un Tallone di Achille. È cambiato il quadro tattico dell’Eccellenza, molte squadre sono costantemente schierate sotto la linea della palla e si fa fatica a scardinare i loro pacchetti arretrati. Lavoreremo con l’obiettivo preciso di migliorare sotto questo aspetto e sono convinto che presto si vedranno i risultati». Intanto, non c’è tempo per festeggiare e rilassarsi.
Già nel pomeriggio di lunedì, la squadra si è ritrovata in campo per la ripresa degli allenamenti: all’orizzonte la sfida alla Virtus Matino, vera sorpresa di questa prima parte di stagione, valevole per l’andata del secondo turno di Coppa Italia e in programma giovedì pomeriggio alle 15.30 a Matino. Mimmo Oliva dice a riguardo: «Andiamo a incontrare una squadra forte allenata da un ottimo allenatore come Giuseppe Branà e composta da calciatori importanti. Non a caso è in testa alla classifica di Eccellenza. Scenderemo in campo considerando il match nell’ottica del doppio confronto, convinti di volere fare bene anche in questa competizione, e misurarci con un avversario di rango ci darà stimoli ulteriori».

Mattia Coronese (Manfredonia Calcio): “È come stare a casa mia”

Dal suo viso si evince la serenità che questo posto gli trasmette. Così Mattia Coronese, diciannovenne tarantino, si presenta alla stampa.
“Posso dire di essere figlio d’arte, poiché anche mio padre giocava calcio. Ha giocato a Taranto, Grottaglie e in altre squadre, poi ha dovuto smettere a causa di alcuni infortuni. Lo considero un “privilegio”, visto che in questo modo posso essere facilmente compreso. Anche il mio fratellino, Niccolò, gioca e io tendo sempre ad insegnarli qualcosa, data la mia maggiore esperienza. Nonostante i nostri ruoli siano diversi, lui gioca a centrocampo, mi fa piacere aiutarlo e spero venga ricompensato perché merita tanto. Mi manca un po’ la mia famiglia e cerco di tornare appena posso, però si sa che per crescere nel calcio bisogna affrontare queste dinamiche. Ciò che però mi fa sentire a casa mia è l’atmosfera e forse anche la presenza del mare. Il lungomare di Manfredonia mi ricorda quello della mia città natale.”
È doveroso affermare che il Manfredonia Calcio ospita insieme cinque dei ragazzi in rosa e ciò fa sì che il rapporto si intensifichi, a tal proposito il giovane tarantino dichiara:
“Quando siamo in casa, passiamo tutto il tempo a ridere e scherzare, ad insegnare un po’ d’italiano e dialetto ad Emiliano (Santos è nato in Argentina), lui impazzisce (ride, ndr) perché comunque è risaputo che i dialetti, specie meridionali, sono molto differenti seppur a distanza di pochi chilometri e noi proveniamo da più città. Non ci fermiamo mai e spero che il vicinato non si lamenti (ride, ndr). Qualcuno che già conoscevo? D’Angelo, Leuci, Fantasia per me sono come fratelli”.
Riguardo la fede calcistica, non si nasconde dietro un dito e dice orgogliosamente:
“Sono juventino! E lo è tutta la mia famiglia! Solo mio nonno è milanista, ma gli voglio bene lo stesso (ride, ndr). Anche se in campo non sono un’individualista, mi piace il gioco del brasiliano Neymar Jr poiché è raro che non riesca a concludere ciò che aveva iniziato, in poche parole non lo ferma nessuno (ride, ndr)”.
Prima di iniziare il campionato le varie amichevoli sono state di ausilio ai ragazzi appena arrivati per conoscersi dal punto di vista tecnico e tattico. Coronese concorda su ciò:
“Ho aderito alle capacità tecniche della squadra fin da subito, dall’amichevole con l’Andria e mi sono accorto di sapermi sintonizzare perfettamente con Benny Cicerelli, poiché quando ho bisogno di “aiuto” in campo, lo trovo dappertutto e così riesco ad evitare che gli avversari recuperi. Ciò non toglie che mi senta a mio agio con tutti i ragazzi. Il giorno in cui ho saputo di questa possibilità? Sono stato chiamato mentre facevo una visita medica, dal mister Danilo Rufini per farmi sapere che aveva firmato e che le porte del Miramare per me erano aperte, non potevo rifiutare. Mi auguro di poter lasciare una buona impronta in questa città e che questo posto mi sa che rimani nel cuore, come finora sta facendo.”
La situazione in casa dei garganici risulta serena e lo conferma l’attaccante:
“Sia io che il resto dei ragazzi siamo fieri di ciò come affrontiamo le sfide, non tanto per il risultato, ma proprio per lo spirito e la carica investiti”.

Michela Rinaldi

Per il Manfredonia una vittoria sofferta sull’ U.C. Bisceglie

In un pomeriggio di metà ottobre, gli spalti del Miramare gli Ultras sipontini, poiché non èancora permesso a tutti di entrare si sono fatti sentire con uno striscione con su scritto “Assenti… aspettando un calcio migliore”.
I ragazzi del mister Rufini se la sono cavata, portando a casa una vittoria di misura con il punteggio di 1-0 sull’U.C. Bisceglie.

La sfida fin da subito ha assunto un carattere “stretto” da punto di vista difensivo da parte di entrambe le squadre.
Prima occasione per i padroni di casa con Trotta che ci provava all’8′. Al 39′ Morra dalla corta distanza non sfruttava un iniziativa di Trotta. Il primo tempo terminava sullo 0-0 dopo un minuto di recupero.

Nella ripresa al 53′ nuova occasione per il capitano che penetrava la difesa ospite, ma il suo tiro veniva respinto in extremis da Lullo. Dopo quattro minuti era lo stesso capitano Trotta che regalava una forte emozione ai pochi presenti: partito da centrocampo seminava gli avversari e batteva l’estremo difensore ospite portando in vantaggio i padroni di casa. I biscegliesi reagivano e con un tiro di Zinetti, impegnavano severamente Leuci che respingeva. Nel finale di gara, nonostante il sostanzioso recupero (sei minuti), gli ospiti non riuscivano a raggiungere il pareggio.

Un po’ teso per la sconfitta, Antonio Preziosa si lasciava andare ai microfoni:
“Una sconfitta fa sempre male a prescindere da quanto possa valere l’avversario. A parte l’impegno che richiede un campo di tale calibro, penso che a noi sia mancata la cattiveria giusta, quella che il Donia ha avuto in abbondanza. Comunque sia, ringrazio il mister per la titolarità e penso che si possa crescere anche da queste sconfitte”.
Neanche il mister ospite Luca Rumma si sottrae alle dichiarazioni:
“A prescindere dalla sconfitta, il risultato non ci rammarica tanto, poiché la differenza è stata minima. Sono contento per i ragazzi, credo che siano mancate delle componenti di poco conto, come un calo di attenzione e ci può stare, però faremo in modo che ciò non accada nuovamente. Questa settimana lavoreremo sodo in vista della prossima sfida a Ruvo. Spero si possa risolvere il problema di Compierchio (al 76′ ha avvertito forti dolori al flessore, tanto da dover ricorrere alla sostituzione di Binetti), visto che è un ingranaggio importantissimo della squadra”.
Anche il giovane Christian D’Alba, seppur dispiaciuto, riesce a dedicare un po’ di tempo alla stampa:
“Per la mia età i minuti sono importantissimi, per questo non reputo nessuna partita negativa, anche se ritengo sia un risultato ingiusto dal punto di vista agonistico. Ce l’abbiamo messa tutta, ma il Donia ha avuto quel pizzico di fame in più che non ci ha lasciato scampo. Ci riscatteremo di sicuro durante la prossima gara. Chi mi ha impressionato di più? Il capitano Trotta, poiché ha saputo renderci le cose difficili in parecchie occasioni, penso sia dovuto anche per la sua grande esperienza, però anche il nostro portiere (Lullo) ha più volte mostrato le sue capacità”.
Per i calciatori locali, si espone Damiano Partipilo:
“Dopo il faticoso pareggio di domenica scorsa, non potevamo permetterci di perdere in casa e per questo il lavoro durante la settimana è stato intensificato. Qualche anno fa venni qui come avversario, all’epoca giocavo nel Metapontino e ciò che mi impressionò di più fu il calore dei tifosi. Peccato che non me lo possa godere da tesserato biancoazzurro, a causa dell’emergenza sanitaria mondiale. A parte ciò, daremo il massimo giovedì contro il San Severo per la Coppa Italia, vedremo che succederà, per ora ci godiamo la vittoria”.

Michela Rinaldi

Unione Calcio, ko di misura contro il Manfredonia

Primo ko in campionato per l’Unione Calcio che, nel posticipo della terza giornata del campionato di Eccellenza girone A, viene battuta in trasferta per 1-0 dal Manfredonia con la rete decisiva arrivata al 13’ della ripresa da parte di Nino Morra.

Mister Rumma, rispetto al match contro il Corato, effettua due variazioni Lullo e Petrignani al posto di Di Bari e Zinetti.

L’Unione Calcio detiene da subito il pallino del gioco ed al 7’Petrignani va vicino al secondo gol consecutivo in Eccellenza non concretizzando il cross di Cicerello. Al 20’ Andriano perde una sanguinosa palla a centrocampo ma, fortunatamente per l’Unione, Trotta non ne approfitta. Un minuto dopo l’attaccante sipontino trova l’opposizione di Lullo mentre, al 28’, mette al centro per Cicerelli che non riesce ad impattare con la sfera.

Nella ripresa, dopo 5’ il calcio di punizione di Partipilo viene deviato da Lullo in corner. Sul susseguente calcio d’angolo, il colpo di testa di Colangione viene disinnescato dal portiere azzurro. Tre minuti dopo, l’estremo dell’Unione Calcio si supera su Trotta ma nulla può al 13’ sulla conclusione chirurgica di Nino Morra. La rete subita scuote l’Unione ed al 26’ la conclusione di Zinetti viene respinta da Leuci invece, al 27’ il tiro di Preziosa termina di poco sopra la traversa. Nell’ultimo dei sei minuti di recupero, Zinetti, ben servito da Amoroso, lascia partire un diagonale che sibila il palo della porta difesa da Leuci.

A seguito del ko maturato al “Miramare”, l’Unione Calcio rimane a quota 2 punti in classifica. Il campionato andrà temporaneamente in archivio per dare spazio alla Coppa Italia Puglia con gli azzurri di scena al “Coppi” di Ruvo ospiti del Corato nel secondo turno della competizione regionale.  Nel prossimo turno, in programma domenica 25 ottobre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Barletta vittorioso per 6-1 sul San Severo.

MANFREDONIA – UNIONE CALCIO 1-0 (0-0 p.t.)

MANFREDONIA:  Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burdo, Colangione, Trotta, Cicerelli, N.Morra (33’s.t. A. Morra), Prota (33’s.t. Olivieri), Coronese. A disp: Vitulano, Ciuffreda, Roberto, Santos, Quitadamo, Stoppiello, De Nittis. All: Rufini

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’s.t. Benedetti), Andriano, Bufi, Di Giorgio, Cicerello, Zingrillo (21’ s.t. Balzano), Petrignani, Compierchio (32’s.t. Amoroso), Raiola (14’ s.t. Zinetti). A disp:  Di Bari, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, All: Rumma

MARCATORI: 13’s.t. N.Morra (M)

AMMONITI:  Cicerelli (M), Prota (M), Preziosa (U), Andriano (U), Balzano (U)

ARBITRO: De Pinto (Bari). ASSISTENTI: Santo (Barletta), Nero (Barletta)

Dino Marino dopo la sconfitta del San Severo per 6-1 contro il Barletta

Sul campo di Canosa il Barletta annienta l’ATSanSevero per 6 a 1 i giallogranata che contro una squadra costruita per vincere il campionato non possono nulla. Chapeau ai barlettani per il risultato, oggi di fronte ai nostri sono sembrati di un altro pianeta…Ci può stare, nessun dramma, ma da domani si cambia registro. La squadra di oggi é stata la stessa degli ultimi minuti di domenica scorsa contro il Manfredonia, sembra che da allora abbiamo spento la lampadina… Piena fiducia sul piano tecnico ma ora occorrono correttivi , coraggio e sopratutto i risultati. Serve subito capire gli errori ed intervenire immediatamente. Il tempo che fin qui hanno avuto alcune scommesse é terminato, voltiamo subito pagina anche perché l’eccellenza pugliese é la migliore sul piano nazionale ed é bene che tutti abbiamo questa consapevolezza, comprendendo che si opera su una piazza che non può permettersi scivoloni come quello di oggi . In queste prima partite abbiamo incontrato tre quadre che lottano per salire in D, da domenica prossima inizia il nostro campionato ma bisogna cambiare passo, il bel gioco porta i punti ed in effetti delle tre partite ci mancano due punti per colpa nostra che ora dobbiamo riprenderci con gli interessi…”

DINO MARINO A.T. SAN SEVERO

Lucera Calcio, arriva la prima vittoria esterna in Promozione

Il Lucera Calcio incamera la prima vittoria esterna di Promozione, battendo con un perentorio 0-3 il Football Club Capurso, nell’anticipo della terza giornata del girone A.

Alle 11, su un campo in erba naturale, non proprio in buone condizioni, i biancocelesti hanno colto il vantaggio in maniera fulminea, alla prima azione, dopo una manciata di secondi dal fischio di inizio, con Balletta.

Colpito a freddo, il Football Club Capurso si è subito reso conto di dover affrontare una partita tutta in salita. Infatti, gli ospiti hanno provveduto a chiudere opportunamente gli spazi in fase difensiva – nessun particolare intervento di Curci – rilanciando il gioco con ripartenze che hanno messo costantemente in apprensione i padroni di casa. Il raddoppio è così giunto al 33′, con l’attivissimo Melino, che, nel corso dell’incontro, ha colto anche una traversa.

Nella ripresa, il Football Club Capurso ha premuto, ma la sua azione, pur mossa dalla buona volontà, non ha inciso sulla sorte del confronto che si è ulteriormente spostata dalla parte del Lucera Calcio, capace di andare ancora in goal con Pipoli, al 32′. Il sigillo ad un successo importante in terra barese, dove, al di là della consistenza tecnica degli avversari, non è mai facile vincere, in vista dell’impegno casalingo di domenica 25 ottobre, quando al Comunale arriverà il Bitritto Norba.

Sperando che gli attuali livelli della pandemia da covid-19 non inducano le autorità ad assumere sul calcio nuove misure in senso restrittivo per contrastare la diffusione del contagio.

Colpo esterno del Bitonto. 3-2 ad Altamura

Il Bitonto sfata il tabù del “Tonino d’Angelo” di Altamura e batte la Team per 3-2 al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni: dopo 18 anni i neroverdi espugnano lo stadio dei biancorossi murgiani e lo fanno con una prova di grande sacrificio e sofferenza. Si è visto un Bitonto solido, quadrato, sornione, cinico e concreto, ma anche bravo e fortunato a resistere nei momenti di maggior difficoltà. Vittoria importante per il morale e per un gruppo che cresce giorno dopo giorno, giunta contro la rivelazione di questo primo scorcio di campionato su un campo difficile.

Mister Nicola Ragno si affida nuovamente al 3-5-2 con due novità rispetto l’undici di partenza di una settimana fa contro il Molfetta: dentro Colella e Triarico per Dicecco e Palmisano, confermata la difesa over. Nell’undici di partenza, ecco Figliola tra i pali; Sirri – Petta – Colella nella linea di difesa, a centrocampo, nel mezzo Capeceaffiancato da Piarulli e Mariani, sugli esterni Nannola e Triarico; in avanti il duo Lattanzio – Pozzebon.Risponde l’Altamura di mister Monticciolo con il grande ex Biason a centrocampo, affiancato da Guadalupi, col duo Croce – Tedesco in avanti. Panchina per gli altri due ex, Terrevoli e Ansani. Primo tentativo del Bitonto al 6’: punizione dalla trequarti di Capece, Sirri svetta di testa, para a terra Bozzi. Tre minuti dopo è vantaggio ospite: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Capece da centrocampo pesca Lattanzio in area sulla sinistra, cross al centro e tap-in vincente di Petta. 0-1 Bitonto al 9’ e prima rete in maglia neroverde per il difensore ex Bisceglie.L’Altamura prova a riorganizzarsi ma trova un Bitonto gagliardo e attento. Al 23’ murgiani vicini al pareggio: angolo di Biason dalla destra, colpo di testa di Croce in piena area di rigore, palla che scheggia il palo e termina sul fondo. Un minuto dopo rispondono gli uomini di mister Ragno: iniziativa di Triarico sulla sinistra, si libera di un avversario, conclusione potente, Bozzi alza in angolo.Forcing Altamura e al 31 il Bitonto si salva due volte, sugli sviluppi di un calcio d’angolo: prima Figliola sbarra la strada a Russo, poi Petta salva sulla linea sulla botta di Lanzolla. Bitonto che non crolla ma estremamente cinico e letale e al 35’è raddoppio: punizione dai 30 metri di Sirri, rasoterra beffardo sul primo palo, che beffa Bozzi ed è 0-2. Seconda rete per il difensore ex Ravenna, ancora a segno su piazzato. Ancora Figliola strepitoso a 37’ sul colpo di testa di Langone, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È l’ultima emozione del primo tempo, Bitonto al riposo avanti di due reti.

La ripresa parte col forcing dei padroni di casa, eppure ci prova Lattanzio al 47’: tentativo rasoterra dalla sinistra dell’area di rigore, para a terra Bozzi.Mister Ragno sostituisce Colella inserendo Dicecco, ma la Team Altamura accorcia al 57’: angolo dalla destra, sbuca Croce sul primo palo che coglie il montante, sulla ribattuta il più lesto è Errico, zampata che vale l’1-2.Col passare dei minuti si attenua però la sfuriata dei murgiani, ed il Bitonto piano piano si riorganizza e va ancora a far male: minuto 68, fallo di mani in area di Errico sul tentativo di Lattanzio, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta proprio il capitano neroverde, costretto a calciare il penalty due volte: nel secondo tentativo, Bozzi è spiazzato ed è 1-3 Bitonto e terza rete in campionato per Lattanzio. Mister Ragno però non riesce a festeggiare il tris dei suoi ragazzi perché poco dopo il sig. Mucera lo allontana dalla panchina per proteste. Intanto cambia qualcosa nel volto neroverde, con gli ingressi prima di Palmisano per Pozzebon e poi di Taurino per Triarico. L’Altamura non vuole ammainare bandiera ed impensierisce la retroguardia neroverde col colpo di testa in torsione di Tedesco, para Figliola. Passano due minuti e i padroni di casa accorciano nuovamente le distanze: contatto in area ai danni di Croce, proteste neroverdi per un fallo assai dubbio. Dal dischetto Guadalupi non sbaglia, spiazza Figliola e fa 2-3.

La Team prova il tutto per tutto, con due tentativi di testa di Croce e Tedesco alti sopra la traversa. Sei minuti di recupero, nel Bitonto da registrare l’esordio di Agresta che prende il posto dell’infortunato Taurino. L’Altamura ci prova ancora con Baradaj, Figliola respinge sicuro.Al triplice fischio finale fa festa il leone neroverde: il Bitonto espugna Altamura e sale a quota 6 in classifica. Seconda vittoria consecutiva ed una bella iniezione di fiducia. E domenica prossima al “Città degli Ulivi” arriva l’ambizioso Lavello di Karel Zeman. Ma questo Bitonto in crescita non vuole fermarsi.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TEAM ALTAMURA – BITONTO 2 – 3

Reti: 9’pt Petta, 35’pt Sirri, 12’ st Errico, 26’ st Lattanzio (rig), 35’ st Guadalupi (rig)

TEAM ALTAMURA: Bozzi, Errico (27’ st Baradaj), Casiello, Langone, Lanzolla, Russo (27’ st Pantano), Lorenzo, Biason (40’ st Lucchese), Croce, Guadalupi, Tedesco.
A disp. Donini, Avantaggiato, Cannito, Fedele, Ansani. All. Monticciolo

BITONTO: Figliola, Nannola, Colella (5’ st Dicecco), Mariani, Petta, Sirri, Triarico (39’ st Taurino, 45’ st Agresta), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (30’ st Palmisano), Piarulli.
A disp. Zinfollino, Gallo, Di Modugno, Zaccaria, Fucci. All. Ragno

Arbitro: Mucera (Palermo). Assistenti: Carella (L’Aquila) e Miccoli (Lanciano)
Ammoniti: Lanzolla, Tedesco, Langone, Errico, Biason, Baradaj (TA), Figliola, Nannola, Sirri (B)
Minuti di recupero: 2’ pt – 6’st

Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 18/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quinta giornata del campionato di Serie C Girone C.

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 4a giornata 18/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata del campionato di Serie D girone H.

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Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 18/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Molfetta Calcio, 2-1 casalingo sull’Audace Cerignola

Tornano i tifosi e ritorna la vittoria in casa biancorossa.

2-1 sull’Audace Cerignola con reti di Caprioli e Mingiano dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio.

Seconda vittoria casalinga su due match disputati al Poli e sei punti in classifica in quattro match disputati. La vittoria odierna fa il paio con quella ottenuta con il Francavilla. Ulteriori segnali incoraggianti dopo le sconfitte rimediate contro le corazzate Lavello e Bitonto in cui i biancorossi hanno comunque disputate buone gare.

Mister Bartoli per l’occasione deve rinunciare a Cianciaruso, squalificato, e all’ infortunato Legari. In porta conferma per Tucci, difesa guidata da Diallo, esordio per Marolla a centrocampo e Ventura dal primo minuto in avanti per il consueto 3-5-2.

Nella prima frazione, tante le occasioni da una parte e dall’altra. Al 9′ ci prova Leonetti, salva Lavopa alla disperata. Lo stesso esterno barese all’11’ calcia a lato da distanza ravvicinata. Il Cerignola reagisce al 23′ con una clamorosa occasione per Tedesco che calcia in diagonale di poco a lato da ottima posizione. Il botta e risposta prosegue: al 31′ è la volta del Molfetta, con Caprioli che prima impegna severamente il portiere ospite su punizione e, sul corner seguente, sfiora il gran goal calciando direttamente in porta cogliendo il palo.

Il vantaggio ospite arriva al 35′ con il solito Tedesco che stavolta non sbaglia a tu per tu con Tucci. I biancorossi provano a replicare in chiusura di prima frazione: al 44′ Pinto coglie la traversa di testa e un minuto dopo Mingiano fallisce una clamorosa occasione dopo un disimpegno errato del portiere cerignolano.

Nella ripresa dentro Varriale per Lamacchia e biancorossi con Lavopa esterno alto a sinistra e Varriale largo a destra. La Molfetta Calcio ci crede e ribalta il match nell’arco di due minuti: al 55′ Caprioli segna un gran goal su punizione e, al 56′, Mingiano spacca la porta con un gran sinistro dai 20 metri.

Il Cerignola accusa il colpo ma sfiora la rete del pareggio cogliendo la traversa con Siku e fallendo un’ottima opportunità con il solito Tedesco: palla alta di testa da ottima posizione.

Il match termina così 2-1. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in programma contro la capolista Sorrento in trasferta.

Vittoria di carattere per il Foggia Incedit, in dieci uomini

Con Bruno e Ciccarelli il Foggia Incedit in dieci uomini ribalta lo 0-1 in casa con la Nuova Spinazzola. Gli ospiti si erano portati in vantaggio nel primo tempo con Marchese.

Incedit in dieci per l’espulsione di Santoro. Bruno subentra all’infortunato Pompilio e pareggia i conti al 12′ della ripresa. Poi vantaggio foggiano con una rete di rapina di Antonio Ciccarelli. Grande prova di carattere dell’undici di Enrico La Salandra.

FOGGIA INCEDIT – NUOVA SPINAZZOLA 2-1

INCEDIT CALCIO FOGGIA: Lavio, Granatiero, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Costa, De Rosa, Ferrantino, Santoro, Pompilio (Bruno), Martinelli
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Pelitti, Riefolo, Abbruzzese, Catano, Gasparro, Cassano,

NUOVA SPINAZZOLA: Crisantemo, Losappio, Ceglie, Nesta, Campanale, Ludovico, Marchese, Prasti (Scelzi), Dinoia (Barrasso), Ariani, Leonetti (Riflettore)
All. Giuseppe Schiavone
A disposizione: Cilumbriello, Calamita, Di Stasi,

Arbitro: Francesco Pio Sarcina (Barletta)
Assistenti: Ruggiero Pedico e Salvatore Rizzi
Ammoniti: Prasti, Di Noia, Ariani, Di Stasi, Bruno, Santoro, Ciccarelli
Espulsi: Santoro, Cilumbriello
Reti: Marchese (NS), Bruno e Cicarelli (FI)

Sava sconfitto al Tursi. 5-1 per il Martina

Era alla vigilia stata additata come tra le più temibili delle trasferte stagionali. Al Tursi, difatti, la profezia pare essersi avverata se non altro per il 5-1 finale che gli uomini di Pizzulli hanno inferto a quelli di Marangio.

Uno score probabilmente eccessivo alla luce di quanto vistosi in campo (specie alla luce del primo tempo disputato dai biancorossi), ma che ha evidenziato la fragilità difensiva del Sava e, di contro, le enormi potenzialità del Martina, il cui organico probabilmente non sfigurerebbe nemmeno in Serie D.

Inizio subito in salita per il Sava, che già al 3′ va sotto in virtù del goal messo a segno sotto porta dal croato Blažević: l’ex punta dell’Inter Zaprešić (massima serie croata) appoggia in porta un pallone facile su invitante cross dalla destra. Nemmeno sette primi che i padroni di casa raddoppiano, questa volta su sfortunata autorete di Cimino. Malgrado il micidiale uno-due perpetrato dai martinesi, il Sava reagisce e, al 23′, gela il massimo impianto della Valle d’Itria con un bel goal che pare riaprire il match. Illusione che dura appena cinque giri di lancetta, quando lo spagnolo Delgado aumenta nuovamente le distanze mettendola sulla sinistra alle spalle di Lamarina. A pochi minuti dal termine della prima frazione accade di tutto: è il 42′, quando Beltrame (protagonista in campo tra i biancorossi) colpisce il legno alla destra dell’ex Cocozza e, su capovolgimento di fronte, gli avanti di casa mettono in ghiaccio la vittoria con il 4-1 realizzato da Ardino.

Nella ripresa, Marangio opera subito due cambi, ma la squadra appare più contratta e poco propositiva (e con ogni probabilità anche perchè demoralizzata dal punteggio). Non tantissime le azioni di marca savese degne di nota, mentre il Martina contiene a dovere e spinge persino per siglare il quinto centro che arriva al 73′ con un destro al volo di Camporeale.

E ora testa alla Coppa Italia e alla prossima in casa contro Il Matino, contro il quale sarà necessario muovere la classifica.

MARTINA-SAVA 5-1
MARCATORI: 3′ Blažević, 9′ Cimino (aut.), 23′ Beltrame, 28′ Delgado, 43′ Ardino, 73′ Camporeale.

ASD MARTINA CALCIO 1947: Cocozza, Giglio (77′ Moretti), Patronelli, Piperis (84′ Mangialardi), Barrera, Fruci, Ardino (86′ Soldano), Camporeale, Blazevic, Marino (89′ Diez), Delgado (77’Cappellari). All.: Pizzulli

ASD SAVA: Lamarina, Amaddio (46′ D’Ambrosio), Cimino, D’Arcante, Nacci (71′ Cellamare), Aquaro, De Gregorio (86′ Mingolla), Cassano (46′ Coquin), Beltrame, Molfetta, De Luca (82′ Carrozzo)

AMMONITI: Giglio, Delgado (Martina); D’Ambrosio, Aquaro (Sava)

Casarano: le dichiarazioni di mister Feola prima della gara contro il Gravina.

Che avversario e che match si aspetta? Quali potranno essere le difficoltà della gara contro il Gravina?

Mi aspetto una squadra agguerrita, abituata a giocare sul proprio campo, ha anche delle individualità importanti. Sappiamo che contro di noi vorranno fare bella figura e cercheranno di intimorirci, di metterci in difficoltà e di provocarci per farci innervosire. Noi giocheremo la nostra partita e faremo quello che sappiamo fare. Abbiamo massimo rispetto di tutti, ma dobbiamo pensare a noi stessi e fare quanto abbiamo preparato durante la settimana.

Dopo il pari a Portici si aspetta una prestazione diversa, questa volta, in trasferta?

Sarà sicuramente una prestazione diversa, abbiamo pagato lo scotto col Portici e dobbiamo trarre insegnamento dagli errori commessi.

Che clima si respira nello spogliatoio?

Nello spogliatoio si respira un clima sereno, di grande entusiasmo, di voglia di far bene e di consapevolezza nei propri mezzi. I ragazzi si sono preparati bene durante la settimana, dobbiamo riconquistare brillantezza e, soprattutto, recuperare tutti gli infortunati, gli acciaccati e chi è arrivato dopo, ma stiamo procedendo sulla strada giusta.

Quali sono gli infortunati?

Gli infortunati sono Benvenga, Pitarresi, Lobjanidze, El Ouazni.

Sarà sempre un 4-3-3 o adotterà un modulo più guardingo?

Il nostro obiettivo è sempre quello di fare uno gol in più degli altri, io mi difendo attaccando.

Chiara Giulia Micoccio
(Ph. Gigi Garofalo)

Il calcio del week end in TV

Il gruppo editoriale Distante propone un’altra domenica di grande calcio. Le dirette dei match di Taranto, Barletta e Martina, i risultati dalla A alla Promozione in Tribuna Centrale e tutti i gol della domenica in Tuttocalciopuglia.

La macchina si metterà in moto alle ore 14.45 quando su Antenna Sud prenderà il via Tribuna Centrale trasmetteremo in diretta su Canale 85 il match tra il Taranto di Laterza e il Sorrento, valevole per la quarta giornata del girone H di Serie D.

Alle 15:30, sul Canale 90, trasmetteremo in diretta il match tra il Barletta, alla ricerca del primo successo stagionale e il San Severo, valevole per la terza giornata del girone A del campionato di Eccellenza.

Sul Canale 174, sempre a partire dalle ore 15:25 trasmetteremo l’incontro tra Martina Calcio e Sava, valevole per la terza giornata del girone B di Eccellenza Pugliese.

Di seguito il programma completo di dirette e differite:

Nuovi arrivi in casa Ugento

Si arricchisce la batteria degli under dell’ASD UGENTO. Arrivano alla corte giallorossa i classe 2002 Mattia Miccoli e Riccardo di Palma, rispettivamente dal Nardò e dalla Fidelis Andria.

Due colpi importanti quelli messi a disposizione di mister Mimmo Oliva, il quale avrà la possibilità di ampliare le rotazioni dei calciatori più giovani.

Diciotto anni compiuti nello scorso mese di luglio, Mattia Miccoli è un esterno destro difensivo che abbina capacità fisiche importanti a qualità tecniche e tattiche di livello. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, il calciatore ha effettuato tutta la preparazione nelle fila del Nardò di serie D, rimanendo in rosa con la compagine neretina sino al passaggio all’Ugento formalizzato nelle ultime ore.
Nato il 6 marzo 2002, Riccardo di Palma è un esterno di attacco rapido, che fa della tecnica abbinata alla velocità i suoi punti di forza. Il nuovo attaccante ugentino è cresciuto nel settore della Fidelis Andria, una delle cantere più floride di Puglia. Dopo la preparazione precampionato svolta con la prima squadra biancazzurra, Di Palma arriva a Ugento, ambiente nel quale potrà crescere e portare il brio della gioventù.

«Siamo convinti di avere centrato due obiettivi importanti – sottolinea il direttore sportivo dell’Ugento, Enzo Sarcinellache saranno in grado di potere alzare il livello del parco under e dell’intera rosa. Miccoli e di Palma erano cercati da compagini di categoria superiore, ma arrivano a Ugento carichi e con la voglia di misurarsi in un torneo complicato come quello dell’Ecccellenza pugliese. Il ringraziamento personale e a nome della società Asd Ugento va ad Alessandro Corallo e Riccardo Di Bari, rispettivamente direttore sportivo di Nardò e Fidelis Andria – conclude Sarcinella – i quali hanno permesso con il loro fattivo impegno il buon esito finale delle operazioni».

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli Molfetta Calcio

Esordio stagionale dei tifosi biancorossi al Paolo Poli
Molfetta Calcio- A. Cerignola sancisce il ritorno del pubblico molfettese in D dopo 24 anni

Finalmente scendono in campo i tifosi: domenica 18 ottobre i tifosi della Molfetta Calcio potranno finalmente assistere dal vivo al campionato di serie D cha mancava in città da ben 24 anni.
Come ben si sa, potrà accedere al Poli solo un numero ridotto di tifosi (il 15% della capienza ufficiale dell’impianto ndr). Per questo la dirigenza della Molfetta Calcio ha ritenuto opportuno dare priorità per l’accesso all’impianto agli abbonati- per premiarli per il sostegno alla squadra in un momento economicamente difficile come questo- riservando solo i restanti posti in prevendita libera.
Avversario di turno sarà l’Audace Cerignola, squadra ostica, reduce dalla sconfitta casalinga rimediata con il Francavilla in Sinni e da due pareggi con Team Altamura e Fidelis Andria. I gialloblù sono allenati dall’ex giocatore di Napoli e Udinese, tra le altre, Michele Pazienza e hanno tra le proprie fila Francesco Barrasso, tra i protagonisti dell’ascesa in D dei biancorossi nella scorsa stagione.
Tra le fila del Molfetta da annotare l’indisponibilità di Legari per il protrarsi del fastidio muscolare avvertito con il Bitonto e, soprattutto, la voglia di rifarsi dopo lo stop di misura rimediato in trasferta a Bitonto.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Gianquinto di Parma coadiuvato dagli assistenti Bertozzi di Cesena e Scardovi di Imola.