Bitonto – Team Altamura: la sfida continua

Chiusa la parentesi Coppa Italia con l’eliminazione al primo turno, per il Team Altamura è di nuovo tempo di campionato. Rispetto alla partita di giovedì, non cambia l’avversario, il Bitonto, ma cambia la location. Il match valido per la 5^ giornata del campionato di Eccellenza, infatti, si giocherà al “Città degli Ulivi” di Bitonto e quindi sarà sicuramente una partita diversa.
Ne è convinto anche il centrocampista della squadra altamurana, Sebastian Di Senso, in gol in Coppa per la prima volta in stagione: “Non nascondo di essere contento per aver segnato, ma lo sono soprattutto per la prestazione della squadra. Rispetto a giovedì, non sarà la stessa partita perché loro giocano in casa e non vorranno deludere le aspettative dei loro tifosi. Noi, da parte nostra, dovremo mettere in campo la stessa cattiveria agonistica e la stessa voglia di vincere.” Per chiudere un riferimento al suo rapporto con il nuovo mister, Angelo Columbo: “Con il mister mi sto trovando bene, anche se siamo da poco tempo insieme. Penso che si possa migliorare ancora e lo si deve fare”.
Di senso sarà certamente uno dei protagonisti della partita di domenica, mentre mancheranno Amato, Di Rito e Moscelli, tutti out per squalifica, l’ultimo per due giornate. In dubbio la presenza dell’under Tragni, anche se potrebbe recuperare.
Nessun problema particolare di formazione, invece, per il l’allenatore del Bitonto, Francesco Modesto che, dovrebbe riproporre la stessa formazione iniziale schierata nella partita di Coppa Italia. Fari puntati, dopo la bella prestazione di giovedì, sull’attaccante argentino, con un lungo passato tra Dilettanti e professioni, Luciano Ariel Pignatta, autore di una doppietta. Queste le sue dichiarazioni, rilasciate all’ufficio stampa della società bitontina, iniziando dalla partita di giovedì: “Sono contento per i due goal e per quello che hanno voluto dire. Nonostante quelle che si pensava, non mi è mai pesata l’astinenza dal gol, ma a preoccuparmi erano le poche opportunità che mi capitavano, anche perché ho dovuto assimilare nuovi movimenti”. Poi, ovviamente, un pensiero alla partita di domenica: “Mi aspetto un Altamura ancora più incazzato di ieri . Sarà un’altra battaglia e bisogna essere pronti. Certo, non è facile giocare tre gare nel giro di pochi giorni e si corre il rischio di affaticarsi un po, ma ora va così e bisogna stringere i denti . Serve, più del solito impegno in allenamento, un’infinità professionalità al di fuori dal campo. Quindi, niente vita sregolata”.
Questo ennesimo capitolo della sfida infinita tra Bitonto e Team Altamura sarà diretto da Marco Boldini della sezione di Verona da che si avvarrà dell’assistenza di Alessandro Parisi e Luca Di Masi della sezione di Bari.
Infine, una piccola curiosità: i massaggiatori di entrambe le squadre, Nicola Chico del Bitonto e Pasquale Piacenza del Team, sono squalificati, quindi, sarebbe meglio evitare infortuni!

Fortis – Rutiglianese
È stato un primo scorcio di stagione positivo per la Fortis Altamura che, a parte la sconfitta immeritata in Coppa contro il Noci, è imbattuta. La squadra altamurana, dopo tre giornate, ha raccolto cinque punti, frutto di due pareggi in trasferta e di una vittoria in “casa”, quella colta due settimane fa sul Monte Sant’Angelo. E proprio mantenere l’imbattibilità è l’obiettivo primario per il team allenato da Piero Moramarco che, con il “D’Angelo” indisponibile ancora per poco, al Comunale di Toritto ospita la Rinascita Rutiglianese.
Il tecnico altamurano dovrà fare a meno dei due giocatori usciti prematuramente dal campo domenica scorso contro la Rutiglianese: Castoro continua ad avere problemi di equilibrio e Difonzo alle prese con un problema muscolare. In compenso ritrova Pellicciari che, con buona probabilità, domenica farà il suo esordio stagionale. Inoltre, dopo aver recuperato Marsico, già decisivo con il goal del pareggio di Ordona, potrà puntare su un Cappiello che, dopo il grave infortunio, sembra essere ritornato il giocatore che era. A testimoniarlo la doppietta siglata giovedì in amichevole contro il Laterza. Queste le parole rilasciate dal tecnico murgiano per il giornalino che verrà distribuito domani allo stadio: “Sono molto soddisfatto del gruppo. L’intesa con la società e con il DS Genco ha portato alla costruzione di un gruppo serio e votato al sacrificio e i risultati, in questo inizio di stagione, si stanno vedendo. A livello di obiettivi, non abbiamo molte pretese se non quelle di dimostrare il nostro valere sia in campo che fuori”. Un pensiero anche alla partita di domani: “Affrontiamo una squadra in forma e la classifica ne è la dimostrazione. Noi ci metteremo tutto l’impegno per ottenere un buon risultato. Sarà comunque una festa, perché mi lega una rapporto di amicizia e di stima con la società granata.”
La Rinascita Rutiglianese che arriva a Toritto da imbattuta e forte della seconda posizione in classifica, non potrà contare sul portiere Nuzzo, che deve scontare due turni di squalifica, dei difensori Difino e Ferro e dell’attaccante albanese Haka Vaip, tutti fermi per infortunio. Sarà certamente della partita il bomber Colella, attuale capocannoniere del girone A di Promozione che cercherà di rimpinguare il suo bottino. A presentarci in breve la partita, il DS granata Sanapo: “Sappiamo di trovare una Fortis ben attrezzata e con un mister amico che conosciamo benissimo e sa il fatto suo. Che vinca il migliore.”
La partita, con fischio d’inizio previsto per le 15,30, sarà diretta dal barese Michele Lopez, gli assistenti saranno Francesco Acquafredda della sezione di Molfetta e Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia.

Domenico Olivieri

Ultrattivi: al via il campionato

Parte finalmente il campionato regionale di PrimaCategoria che vedrà gli Ultrattivi del mister GianluigiColonna impegnati nel girone A composto da un mix di sedici squadre baresi, foggiane e della Bat.
Domenica al “Cagnazzi”, per la prima di campionato (fischio d’inizio h 15,30), gli altamurani ospiteranno la Nuova Andria del mister CosimoSinisi, una compagine che negli scorsi anni si è sempre distinta per il bel gioco espresso e per l’età media sempre molto bassa. Il mister Colonna, a differenza di quanto avvenuto in Coppa Puglia, avrà a disposizione quasi tutti gli effettivi ad eccezione degli infortunati Girardi, Casalino e Cutecchia. Obiettivo dichiarato portare a casa i primi tre punti della stagione sfruttando il “fattore campo”.
La gara sarà arbitrata dal sig. Giampiero Salvemini di Molfetta, già direttore della gara Capurso-Ultrattivi del 26/01/2014 terminata con il risultato 0-3 in favore degli altamurani.
Passando alle altre gare, in questa prima giornata di campionato spicca la gara tra la corazzata O. Bitonto ed il Sauri, una delle potenziali out-sider del girone. Suscita interesse anche la gara tra Sportmania Cerignola e Spinazzola e la trasferta del Terlizzi, un’altro “squadrone”, in casa dell’Audace Barletta.
Domenico Olivieri

Debutto di fuoco per il Sauri a Bitonto contro l’Omnia

Borrelli: “Curioso di vedere i miei contro una grande” Per la prima assoluta nel campionato di Prima Categoria per il Sauri forse non ci poteva essere debutto peggiore, così l’esordio dei gialloneri nel girone A di prima si manifesta subito come un duro ostacolo da superare. La trasferta a Bitonto contro l’Omnia rappresenta senz’altro uno dei big match della prima giornata di campionato, con la matricola di Mr. Borrelli che potrebbe rappresentare la vera sorpresa del torneo. Di fronte una delle migliori formazioni del campionato, una compagine allestita per recitare il ruolo di protagonista in un torneo senz’altro impegnativo. “Giochiamo contro la candidata numero uno per la vittoria finale – commenta il tecnico Borrelli – ma sono curioso di vedere i miei perché contro le grandi squadre non abbiamo mai sfigurato, siamo pronti e ci siamo preparati bene”. Insomma un Sauri pronto al gran debutto con il calcio regionale che conta, per proseguire un sogno da vivere con l’intera comunità di Castelluccio dei Sauri.

Luca Caporale

La Sporting Ordona a Polignano per tornare a vincere

Tutti a disposizione per Mr. Ricucci, esordio per Magaldi

Dopo il pareggio casalingo di domenica scorsa contro la Fortis Altamura, c’è voglia di riscatto per la Polisportiva Sporting Ordona, chiamata nel quarto turno del campionato di Promozione ad affrontare in trasferta il Polimnia. La formazione di Mr. Ricucci ha raccolto solamente quattro punti nelle prime tre giornate di campionato, serve quindi tornare alla vittoria per recuperare il terreno perso nelle prime gare. In realtà la formazione rossoblu sta subendo maggiormente le gare casalinghe, dove non è riuscita ancora ad ottenere i tre punti, diversamente in trasferta il bilancio tra coppa e campionato è di una vittoria ed un pareggio. Tutti a disposizione per Mr. Celestino Ricucci, che potrà contare anche su Alessandro Magaldi, che potrà così finalmente esordire dopo la squalifica rimediata nella scorsa stagione. Appuntamento quindi al Comunale di Polignano a Mare con fischio d’inizio fissato alle 15:30.

Luca Caporale

Unione Calcio, obiettivo tre punti contro l’Hellas Taranto

Gli azzurri, alla ricerca della prima vittoria in campionato, ospiteranno la compagine rossoblù. “Sfida di notevole importanza per noi – spiega Acquaviva, protagonista nel derby infrasettimanale di Coppa – . Puntiamo a ripeterci dopo il successo sul Trani”

Riporre la netta affermazione in Coppa Italia sul Trani tra i bei ricordi e puntare all’incombente quinto impegno di campionato. E’ questo l’imperativo in casa Unione Calcio, al lavoro già da oggi per preparare la sfida casalinga di domenica sul prato del “Ventura” al cospetto dell’Hellas Taranto.

Nel derby di Coppa si è distinto l’under biscegliese Bruno Acquaviva (classe ’96), protagonista con una tripletta. “Sono contento per i tre centri, ma soprattutto per il passaggio del turno – commenta Acquaviva -. È sicuramente una vittoria che ci dà morale e rappresenta una bella iniezione di fiducia alla vigilia dell’impegno contro l’Hellas Taranto. Ci aspettiamo una gara molto delicata, la squadra punta dritto ai tre punti. Vorrei ringraziare i miei compagni e mister Di Corato per la fiducia dimostratami, l’integrazione nel gruppo è stata ottima. Tutto questo mi sprona a dare il massimo per non deludere le aspettative di tutti”.

Più pacata l’analisi del tecnico Di Corato che non si lascia prendere da facili entusiasmi. “La squadra dovrà subito archiviare la vittoria di Coppa perché, per alcuni aspetti, può essere mendace – dice l’allenatore azzurro – . I dati di fatto sono una buona risposta di chi è stato chiamato in causa, nonché la conferma di Acquaviva che si era già ben comportato nella trasferta contro l’Altamura. Domenica sarà necessario impegnarsi per disputare una bella gara, il risultato ne sarà una naturale conseguenza”.

Quella tra Unione Calcio ed Hellas Taranto sarà una sfida inedita. I rossoblù del tecnico Carmine De Falco (non siederà in panchina perché squalificato, nda) hanno incamerato un kappaò casalingo nell’ultimo turno di campionato ad opera del Novoli (0-2), riuscendo nel pronto riscatto giovedì contro il Castellaneta, superato per 5-1 con annesso passaggio alla seconda fase della Coppa Italia.

I tarantini occupano la quint’ultima piazza della graduatoria con 4 punti, 2 in più dei biscegliesi.

L’incontro sarà diretto da Daniele Labianca di Foggia, coadiuvato dagli assistenti Danilo Maci e Gianluca Matera, entrambi provenienti dalla sezione di Lecce.  
  

Valentina Sinigaglia

Video Sintesi: Altamura – Bitonto 3-2

Finisce così l’avventura in coppa Italia per i ragazzi di Mr. Columbo che sfoderano quest’oggi una grande prova di cuore, grinta e passione, ma non è bastato per ribaltare il 3- 0 a tavolino rimediato all’andata per passare il turno. In rete per gli altamurani Moscelli, Logrieco (autore di una prova superlativa) e Di Senso.

Riprese e montaggio di Giandomenico Petronella

Altamura – Bitonto 3-2: I motivi per sorridere sono tanti

Uno: il turno superato in Coppa Italia, cosa che in Eccellenza al Bitonto non accadeva da anni.

Due: averlo fatto eliminando il Team Altamura, non proprio una squadretta ma costruita per asfaltare gli avversari, e che anche ieri ha dimostrato di essere una corazzata.

Tre: la prestazione, perché i neroverdi si confermano essere una squadra che non si fa prendere a schiaffi. Hanno lottato pallone su pallone, sono andati presto in vantaggio, hanno subito il ritorno dei padroni di casa – anche se si giocava a Toritto – soffrendo in qualche circostanza ma, sul 3-1, non hanno perso la testa hanno dimostrato ordine e disciplina.

Il lavoro di Francesco Modesto c’è e si vede.

Quattro: Luciano Ariel Pignatta. L’uomo copertina del pomeriggio torittiano. Si procura e trasforma il calcio di rigore, dà una mano involontaria alla terza rete murgiana, si inventa la rete del 3-2 con una giocata personale da applausi. Talento ritrovato? Allenatore, dirigenza e tifosi sperano di sì.

E, nell’entusiasmo generale, domenica si replica. Sarà campionato e si gioca al “Città degli Ulivi”.

La partita. È il 4-4-2 il modulo di partenza dei neroverdi. Moschetto; Serafino, Campanella, Rubini, Valerio; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Pignatta. Eccola, l’altra dote del Bitonto di questo inizio stagione: la poliedricità. Non solo il 4-2-3-1 tanto caro, ma anche 4-3-3 e 4-4-2.

Pronti via e Moscelli impatta sulla traversa una punizione da fuori. Pignatta, invece, al 9′ non sbaglia il calcio di rigore da lui stesso procurato.

Un gol che mette ancora più in discesa la qualificazione, dopo il 3-0 (a tavolino) dell’andata. I murgiani però, non avendo più nulla da perdere, mostrano rabbia e non si danno per vinti. Usufruiscono di un penalty inventato dal direttore di gara Recchia di Brindisi trasformato da Moscelli poco dopo la mezz’ora, e al 39′ ribaltano il risultato con il “bitontino” Angelo Logrieco, che batte Moschetto dopo uno slalom tra quattro giocatori bitontini. E con qualche rimpallo fortunoso.

Al riposo è 2-1, e tutto è ancora in pista. E torna ancora di più a metà ripresa, quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Altamura centra il tris e vede l’incredibile rimonta distante soltanto due reti.

Il Bitonto, però, ancora una volta dimostra di non avere soltanto le gambe ma anche i nervi a posto. Non si scompone, non va in confusione, registra le idee e torna a darsi ordine. De Santis, allora, cerca il capolavoro da 40 metri, ma l’urlo è strozzato dal palo con Geanta fuori dai pali. Il gol è rimandato di qualche minuto. È il 79′ quando Pignatta ricorda di saper giocare a calcio, e anche bene: prende palla, giganteggia su di essa, si avvia verso la porta e col sinistro fulmina l’estremo difensore biancorosso. È il 3-2 che chiude partita, qualificazione e le speranze altamurane. E peccato che ancora De Santis, dopo una discesa di Aloisio, sprechi anche il 3-3.

Sarebbe stata l’apoteosi. Per i neroverdi il sogno della Coppa Italia continua.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto gongola. Il Bitonto non passava un turno di Coppa Italia di Eccellenza da anni. L’anno scorso si era chiusa al principio con l’Atletico Mola. «Aver passato il turno – dice – battendo l’Altamura è sicuramente una bella soddisfazione. Siamo entrati mentalmente bene in campo, e il vantaggio ci ha dato una bella iniezione di tranquillità. Poi, grazie anche ad alcune decisioni discutibili dell’arbitro, loro sono rientrati in partita e lì abbiamo avuto un po’ paura. Siamo stati bravi, sul 3-1, a riordinarci e a non andare in tilt. Serafino? Ha fatto la sua partita».

Domenica tutti al campo. Tra due giorni, si diceva, si replica. Cambia la competizione e si gioca a campi invertiti. E, per l’occasione, la società neroverde comunica che tutti i bambini delle scuole calcio bitontine “Polisportiva Bellavista”, “Olimpia Torrione” e “Usd Città di Bitonto” accompagnati dai genitori, se vestiti con la tuta della rispettiva scuola calcio, permetteranno ai propri genitori di pagare il tagliando d’ingresso a soli 3 euro per la tribuna coperta, occupando la zona destra della tribuna stessa, un tempo patria degli ultras.

Non è tutto, perché per i ragazzi frequentanti le scuole superiori il biglietto costerà soltanto un euro. È un’iniziativa nata dall’idea del presidente onorario Domenico Nacci e subito condivisa dal presidente Paolo Lapalombella e da tutta la dirigenza. 

Michele Cotugno Depalma

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1

Unione Calcio, Riontino ed Acquaviva suggellano il passaggio al secondo turno di Coppa

Al “Ventura” gli azzurri superano per 4-1 la Vigor Trani, conquistando il pass per il secondo turno della competizione. Rompe gli indugi Riontino, Acquaviva mette a segno una pregevole tripletta. Di Pasquadibisceglie la marcatura ospite

Rotondo successo infrasettimanale per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 4-1 la Vigor Trani nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, conquistando l’accesso alla seconda fase della competizione.

Qualche variazione nell’undici iniziale per la compagine biscegliese che scende in campo con Delfino tra i pali, Bufi, Gabriele Monopoli e Mascoli a comporre la linea difensiva. Centrocampo con Riontino, Cannone e Sylla, mentre in avanti il trio d’attacco è composto da Di Pinto, Pasculli ed Acquaviva.

La sfida entra subito nel vivo, al 1’ di gioco sono gli ospiti a creare il primo pericolo con Abrescia, autore di una insidiosa conclusione dal limite, ben deviata in corner da Delfino.

Al 10’, però, gli azzurri mettono la freccia grazie alla prima marcatura stagionale di Riontino che insacca D’Agostino con una splendida punizione mancina dalla traiettoria imprendibile.

L’Unione Calcio sigla il raddoppio dopo 7’ con Acquaviva, lesto a raccogliere il suggerimento di Pasculli scattando sul filo del fuorigioco e a depositare in rete, approfittando di un’incertezza del numero uno ospite.

Passano poco più di sessanta secondi e la Vigor Trani accorcia le distanze con Pasquadibisceglie che, dalla sinistra, elude l’intervento di due difensori azzurri e infila Delfino sul primo palo.

Al 35’ il suggerimento in profondità di Sylla non coglie impreparato Acquaviva, abile a superare nuovamente D’Agostino con un tocco morbido, mettendo a segno la seconda personale marcatura di giornata.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca ospite, ma la potente conclusione di Abrescia non inquadra lo specchio della porta.

Ritmi più blandi nella ripresa, nonostante in avvio gli ospiti provino a tenere viva la gara. Al 10’, infatti, l’Unione Calcio chiude i conti grazie al tris di Acquaviva che, in servito in profondità da Di Pinto, insacca alle spalle di D’Agostino con una conclusione di esterno.

Le tre reti di vantaggio, aggiunte alla vittoria per 2-1 incamerata nel turno d’andata, rassicurano la compagine biscegliese, facendo scemare in maniera considerevole i toni agonistici della sfida.

Al triplice fischio gli azzurri possono mettere in cassaforte il passaggio al secondo turno della competizione, nonché concentrare le attenzioni in vista dell’importante impegno di campionato di domenica 4 ottobre, quando al “Ventura” arriverà l’Hellas Taranto.

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1 (3-1 pt)

Unione Calcio: Delfino, Bufi (1’ st A. Monopoli), Papagno, Riontino, Mascoli, G. Monopoli, Cannone, Sylla, Acquaviva (12’ st Biscogli), Pasculli, Di Pinto (23’ st Albrizio). All. Capozza. A disp: Napoletano, Del Bene, Grammatica, Diella.

Vigor Trani: D’Agostino, Selvaggi, Partipilo, Pinto, Mazzilli, Quaresimale (20’ st Cialdella), Pasquadibisceglie (26’ st Bianchino), Favia, Abrescia (20’ st Sette), R. De Palma, Cassano. All. Zinfollino. A disp: Musacco, Maselli, Rinaldi, Allegretti.

Arbitro: Daddato (Barletta); assistenti: De Palma (Molfetta), Ciocia (Molfetta).
Marcatori: 10’ pt Riontino, 17’ pt, 35’ pt, 10’ st Acquaviva, 19’ pt Pasquadibisceglie.
Ammoniti: Bufi, Riontino, G. Monopoli, Favia, Pinto, R. De Palma.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia 

Unione Calcio: Trofeo “Unione & Avis”, la festa del calcio giovanile

Grande partecipazione alla prima edizione del torneo, svoltosi sabato 26 settembre presso il “Di Liddo”. Vincitrice la compagine Allievi della Nick Calcio Bari  

Lo spettacolo offerto dai ragazzi in campo, la partecipazione numerosa e appassionata di genitori e sportivi sugli spalti, lo spirito associativo dei volontari del Gruppo Giovani Avis. Non è mancato proprio nulla sabato 26 settembre presso il campo comunale “Di Liddo”, in occasione della prima edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

La manifestazione calcistica, organizzata dalla società biscegliese in collaborazione con la sezione Avis cittadina, ha visto confrontarsi le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria, Nick Calcio Bari ed Unione Calcio in mini partite assai avvincenti, in cui a regnare è stato un sostanziale equilibrio tra le compagini in campo.

Come da sorteggio, la prima semifinale ha visto protagoniste Fidelis Andria e Nick Calcio Bari, con la squadra barese guidata da mister Sergio Notariale abile a spuntarla grazie ad un calcio di rigore trasformato da Di Cosola, al termine di un match caratterizzato da buone trame di gioco da parte di entrambe le formazioni.

A seguire sono scesi in campo i padroni di casa dell’Unione Calcio, contrapposti all’FC Bari guidato dall’ex tecnico del Gravina, vincitore dello scorso campionato di Promozione, Valeriano Loseto. Gara spigolosa ed equilibrata con i galletti che hanno fatto valere una maggiore fisicità e gli azzurrini bravi a mettere in campo una buona organizzazione tattica.

Il risultato di parità al termine del primo tempo ha reso necessari i calci di rigore per decretare la seconda finalista. Dopo ben nove tiri dal dischetto hanno avuto la meglio gli azzurrini, grazie alle parate dell’estremo Cuomo, capace di neutralizzare ben tre calci di rigore.

Gara di notevole interesse anche la finale valevole per il terzo e quarto posto. FC Bari e Fidelis Andria, infatti, hanno dato vita ad un match dai buoni contenuti tecnici in cui i biancorossi si sono fatti preferire per possesso palla e predominio territoriale, contrapposti ai ragazzi andriesi del tecnico Donato Pisani, sempre pronti a pungenti sortite offensive.

Match winner dell’incontro è stato l’attaccante barese Castellano, autore del goal che ha fissato il punteggio sul definitivo uno a zero a favore dei ragazzi di Loseto.

Si è giunti, poi, all’atto conclusivo del torneo con la finalissima tra Unione Calcio e Nick Calcio Bari, gara che ha visto entrambe le formazioni ben disposte in campo dai rispettivi tecnici, nonché protagoniste di una partita equilibrata e dai notevoli contenuti tecnico tattici.

I biscegliesi sono passati in vantaggio con Valentini, abile a sfruttare una situazione di calcio piazzato. Pronta la risposta della Nick con un perfetto calcio di punizione realizzato da Maino.

Nonostante i numerosi tentativi di avere ragione dell’avversario si è dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore che ha visto prevalere i ragazzi della Nick Calcio Bari, trionfatori della prima entusiasmante edizione del Trofeo “Unione & Avis”.

Al termine della manifestazione c’è stato spazio per una ricca cerimonia di premiazione, con tanto di trofei per le quattro squadre partecipanti.

Soddisfatti i due organizzatori della manifestazione, vale a dire Federica Sarcina (responsabile del Gruppo Giovani Avis, nda) ed il tecnico azzurro Antonio Rumma.

Sarcina ha voluto sottolineare come sia stato pienamente raggiunto l’ obiettivo di diffondere la cultura della donazione di sangue ed emoderivati, attraverso i valori dello sport.

Antonio Rumma, curatore degli aspetti organizzativi e calcistici dell’evento, ha rimarcato quanto felice sia stata la scelta delle squadre partecipanti che hanno dato vita ad incontri avvincenti e dai contenuti tecnici ed agonistici di assoluto valore.

Appuntamento alla prossima edizione per una nuova fruttuosa collaborazione tra Unione Calcio e Avis.

 

Valentina Sinigaglia 

Giovinazzo, ancora pari: Marolla lo salva al 90′

La Rutiglianese, in vantaggio 2-1, riacciuffata allo scadere. Per Savoni terzo pareggio di fila

Terzo pareggio consecutivo per il Giovinazzo nel terzo turno del campionato di Promozione, ma stavolta il 2-2 ottenuto sul rettangolo di gioco in erba naturale della Rinascita Rutiglianese vale quasi una vittoria.

Perché i biancoverdi dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo acciuffano il pareggio proprio al novantesimo con Marolla, che in qualche modo salva il pomeriggio giovinazzese dei suoi, complicatosi maledettamente dopo il nuovo sorpasso dei padroni di casa ad inizio ripresa.

Novità nell’undici d’avvio di Amedeo Savoni: con Leonetti (all’esordio stagionale), il tecnico di Bitonto lascia in panchina Vernice, schiera Giovannielli (seppur non in perfette condizioni fisiche) e s’affida all’under Colella. Il primo ad impensierire Girolamo è però Losappio, ma la mira è da dimenticare. Risposta Rutiglianese: triangolazione Gentile-Ferro-Rubino, ma quest’ultimo spedisce a lato.

I locali iniziano a spingere e al 16′ passano in vantaggio: Colella avvia la manovra, Pinto rifinisce e Ferro non lascia scampo a Mongelli. È 1-0. Al 37′, dopo il provvidenziale intervento di Girolamo su Giovannielli, arriva la frittata del portiere della Rinascita: è vero che la bella punizione di Porfido passa sopra la barriera, ma Girolamo resta sino all’ultimo con i piedi piantati per terra e si tuffa in ritardo. All’intervallo è 1-1.

Al ritorno in campo la Rutiglianese avanza subito il proprio baricentro, si rende pericolosa e al 49′ rimette la freccia: Desimini commette un errore in fase di disimpegno, Pinto ne approfitta e serve Colella per il 2-1. Il Giovinazzo non ci sta e dopo qualche minuto si riversa nella metà campo avversaria e prova a rispondere con Giovannielli, vero protagonista in positivo per gli ospiti e spina nel fianco della difesa di casa, ma Girolamo si riscatta dopo l’errore del pari giovinazzese.

Nel finale, proprio al 90′, e dopo un penalty non concesso, il Giovinazzo trova il meritato 2-2 con Marolla (al secondo centro stagionale, nda), lesto a risolvere di forza una mischia nell’area ospite, mentre i locali protestano con l’arbitro (Leone di Barletta) per la presunta posizione di offside dell’ex Bisceglie e Virtus Francavilla, pescato in dubbia posizione di fuorigioco.

I biancoverdi, dunque, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale, negano il quarto successo di fila (Coppa Italia inclusa) alla Rinascita Rutiglianese e portano a casa un risultato positivo (il terzo di fila) per la graduatoria e per il morale.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Fasano primo in classifica, Laterza: «Non abbiamo fatto ancora nulla, siamo all’inizio»

La capolista del girone B di Promozione si gode la prima piazza in perfetta solitudine, dopo aver battuto domenica scorsa il Galatone. L’analisi dell’allenatore biancazzurro

L’Us Città di Fasano si gode il primo posto nel girone B del campionato di Promozione. La vittoria, sofferta, di domenica scorsa contro il Galatone per 1-0 (con rete a dieci minuti dalla fine del capitano Massimo Ancona, lancia i biancazzurri solitari in vetta alla classifica, in attesa che Galatina e Manduria recuperino le loro rispettive partite non giocate due domeniche fa per maltempo. Quindi, Fasano primo con nove punti all’attivo, tre vittorie su tre, dieci gol fatti (cinque sono firmate da Giuseppe Amodio), zero subiti. Un ruolino di marcia importante, ma come afferma l’allenatore Giuseppe Laterza «siamo ancora l’inizio, non abbiamo fatto nulla». Ma c’è grande entusiasmo nell’ambiente, al “Vito Curlo” domenica scorsa c’era tanta gente e domenica a Lizzano si prevede un buon numero di supporters che seguirà la squadra.

«Quella contro il Galatone – afferma Giuseppe Laterza – è stata una gara difficile, abbiamo affrontato una squadra ben messa in campo, con una buona organizzazione difensiva e con buone individualità. Sapevamo delle difficoltà che potevamo incontrare con il loro modo di interpretare il 4-3-1-2 e per tutti i 90 minuti abbiamo corso tanto e costruito anche buone occasioni. Non siamo stati molto lucidi in alcune circostanze – prosegue l’allenatore del Fasano -. Soprattutto nel primo tempo abbiamo forzato troppe giocate e abbassato il ritmo; nella ripresa ci siamo riorganizzati e abbiamo chiuso il Galatone nella propria metà campo, trovando il gol a dieci minuti dal termine su calcio d’angolo. Questa partita ci ha dimostrato che non bisogna assolutamente sottovalutare nessuna squadra e che ogni partita ha una storia a sè. Siamo solo all’inizio e dobbiamo prepararci sempre al meglio in settimana per farci trovare pronti la domenica».

E sul primo posto in classifica, il giovane tecnico fasanese afferma: «Abbiamo avuto un buon inizio, ma non abbiam fatto assolutamente nulla di eccezionale, il campionato è lungo ed è appena iniziato».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Manduria-Lizzano 2-1: De Pascalis sigla il sorpasso

Zella conferma il canonico 4-3-3, Mero ad affiancare Calò, con Mancuso dirottato in mediana. Avanti torna il trio titolare, Riezzo e Gennari a sostegno di Scarciglia.

Cambiano immediatamente gli equilibri del match: al 4’ rosso diretto per Catapano e giallo per De Nitto. Irregolarità a palla lontana ravvisata dall’assistente che ha richiamato l’attenzione del direttore di gara. Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti mettono la freccia ad opera di Basile. Il numero otto sfrutta un’uscita avventata di D’Adamo e dalla linea di fondo deposita in rete. Il Manduria si scuote alla mezzora, prima Gennari dai venti metri, senza esito, e poi Scarciglia agguanta il pari, su assist in verticale di Riezzo conclude a rete nell’area piccola. Al minuto 39 Gennari dal lato corto dell’area di rigore calcia a giro sul palo opposto, sfera che sibila a fin di palo e si spegne sul fondo.

Nella ripresa è ancora il Lizzano a provarci: rasoiata di Picci poco dopo la lunetta, fuori di nulla. I biancoverdi mettono il muso avanti al 24’, ancora De Pascalis su lancio di D’Adamo, si incunea in area, elude l’intervento del portiere e fa 2 a 1. Al 39’ chance per chiuderla: Mancuso per De Pascalis, la spizza di testa e Monopoli ripiega in corner. Nel finale screzio tra l’autore del gol e l’estremo difensore ospite, doppio giallo per l’attaccante di Avetrana. Il Manduria abbassa il baricentro a difesa del risultato e porta casa altri tre punti. Giovedì sarà ancora campionato, si recupererà la gara di San Vito della scorsa settimana.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Tripaldi, Mancuso, Calò, Mero, (40’st Erario), De Nitto, Greco, Scarciglia, (10’st De Pascalis), Gennari, (22’st Marinotti), Riezzo.
A disp: Dimagli, Caforio, De Gaetani, Distratis. All. Zella

Lizzano: Monopoli, Gallo B, Gallo A, Pizzolla, (34’st De Comite), Antonicelli, Franchini, Catapano, Basile, Picci, De Gaetano, Pappone, (8’st Boccuni).
A disp: Campilongo, Tripaldi, Saracino, Pisano, Ingrosso. All. Palmieri

Direttore di Gara: Salentino della sezione di Taranto
Ammoniti: De Nitto, Marinotti, Mancuso (M); Pizzolla, Basile (L).
Espulsi: Catapano, (rosso diretto); De Pascalis (somma di ammonizioni)

Il Corato cala il poker all’esordio in Coppa

Ottimo esordio stagionale del Corato che liquida il Bella Vita Bisceglie (Seconda Categoria) nel primo turno di Coppa Puglia. Un 4-0 secco che ha fornito ottime indicazioni a mister Merafina che ha schierato un 4-4-1-1. Out Uva, De Santis (squalificati) e Bediako. Campana in porta, Abbasciano e Quacquarelli terzini, Cafagna e capitan Asselti centrali. A centrocampo D’Ambrosio e Zagaria in mezzo, Cialdella e Messina esterni. D’Angelo suggeritore di Mimmo Lomonte. Il primo gol, al 10’, nasce su quest’asse. Suggerimento dell’ex Unione Calcio Bisceglie per Lomonte che batte Sgroni.

LA RIPRESA – Nella ripresa Merafina cambia gli interpreti ma la sostanza rimane invariata. Segna Cafagna su corner di D’Angelo. I due neoentrati, Gallo e Amorese gli altri marcatori. Al 25’ Gallo riceve da uno scambio e trafigge il portiere biscegliese da fuori area. Nel finale Zagaria penetra in area, serve al centro Amorese che, in solitaria, arrotonda il risultato. Una sola nota dolente. L’infortunio a Cialdella, colpito al costato. Ne avrà per una settimana. «Sono molto soddisfatto – ha dichiarato Merafina – non abbiamo rischiato praticamente nulla e abbiamo fatto la partita. Nel finale loro sono crollati dopo l’espulsione di Altomonte. Ora attendiamo di conoscere la prima avversaria del campionato per prepararci al meglio all’esordio di Prima».

LE ALTRE – L’Omnia Bitonto vince il derby con il Terlizzi. 3 a 2 al Città dei Fiori. Gara pirotecnica. Apre Anaclerio (B), pareggia DeManna (T). Sorpasso terlizzese con Amendolagine con controsorpasso su rigore di Francesco Tenzone. Doppio penalty e 3 a 2 finale. Vittorie per Sauri (2 a 1 sull’Herdonia), Sammarco (1 a 0 a San Giovanni Rotondo) e Celle San Vito (3 a 2 a Troia). Non va oltre lo 0 a 0 con la Carapellese lo Sportmania Cerignola. In terra barese vincono Bitetto (1-0 sul Barium), Spinazzola (3-2 sul Minervino), Nuova Andria (2-1 sulla Virtus Andria), Ultrattivi (1-2 ad Acquaviva). Pari i due derby cittadini. Virtus Molfetta-Borgorosso 0-0, Audace Barletta-Real Bat 1-1.

IL TABELLINO

CORATO: Campana, Abbasciano (31’st Lategola), Quacquarelli, Cafagna, Asselti, Messina, Lomonte (20’st Gallo), D’Ambrosio, Cialdella (12’st Amorese), D’Angelo, Zagaria. Allenatore Dario Merafina. A disp. Picca, Lops, Matera, Mastrototaro.

BELLA VITA BISCEGLIE: Sgroni, Favaro, Martinelli, Altomonte, Todisco, Terrone (12’st Margutti), Di Pinto, Di Tullio, Sciascia (1’st Dell’Olio), Monopoli (1’st Leuci), Albanese. Allenatore Domenico Del Rosso. A disp. Di Gennaro, Todisco, Altomare, Del Rosso.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
RETI: 10’pt Lomonte, 11’st Cafagna, 25’st Gallo, 44’st Amorese

Francesco De Marinis – lostradone.it

Salento Football: Luciano Quarta non ha perso il vizio del gol

Era ancora all’asciutto in campionato ma Luciano Quarta non ha certo perso il vizio del gol. Il bomber della Salento Football, infatti, si è sbloccato nel match contro il San Giorgio, condannando i tarantini con una doppietta e lanciando i suoi a quota sei punti. “La cosa che mi dà più gioia – dichiara –  è che la mia doppietta abbia permesso alla Salento Football di tornare a vincere tra le mura amiche, cosa che non accadeva da alcuni mesi, stante il pessimo rendimento che abbiamo avuto nel finale della scorsa annata agonistica”.

Un successo reso ancora più importante alla luce del valore espresso dal Real: “Abbiamo duellato contro una buona compagine – puntualizza Quarta, ma sbloccando il risultato nel primo tempo siamo riusciti ad amministrare bene la contesa, per poi raddoppiare nella ripresa, assestando il colpo del kappaò definitivo. Si è vista all’opera una buona Salento Football, attenta, concentrata ed incisiva”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Racale è uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana

Un buon punto per il Racale, uscito indenne dal “Mazzola” di Avetrana. “Un risultato giusto, ottenuto su un campo difficile – commenta l’attaccante Antonio Cresta, sul quale credo che poche squadre faranno punti. L’Avetrana è la classica squadra di Promozione, soprattutto quando gioca in casa, fanno dell’agonismo e della bravura tecnica le loro armi migliori. Il primo tempo è stato a loro favore; noi, anche se leggermente in confusione, abbiamo cercato di ribattere colpo su colpo. Nella ripresa, invece, siamo entrati con un altro piglio e la differenza si è subito notata. Non meritavamo di perdere la partita e, alla fine, siamo riusciti a pareggiare con Vadruccio De Vitis (in foto in alto)”.

Un Racale che, sebbene matricola, ha avuto un ottimo impatto con la Promozione. “È una squadra nuova, serve ancora un po’ di tempo per assemblarla – ammette Cresta. Ma abbiamo già affrontato due trasferte difficili: a Galatina abbiamo perso al 94’ su rigore, ad Avetrana siamo stati bravi e fortunati. Quella in casa contro il Carovigno, invece, è stata una partita tra due squadre che lotteranno fino alla fine per la salvezza. Sono contento per quello che stiamo facendo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Tricase: prima sconfitta per la formazione di Giuseppe Branà

Tricase in vantaggio nel derby con il Maglie, poi raggiunto e superato dai giallorossi. È arrivata, dunque, la prima sconfitta in campionato per la formazione di Giuseppe Branà che è comunque soddisfatto per quanto messo in mostra dalla squadra: “Perdere col Maglie era da mettere in conto, anche se non abbiamo arretrato mai. Ci hanno condannato alcuni episodi negativi, che non possono stoppare il gran lavoro che i nostri ragazzi stanno compiendo con assoluta dedizione. Avremmo potuto anche pareggiare, proprio sul finire della partita con Martella, anche in questo caso, però, un episodio ci ha negato la meritata rete del pareggio. Quindi nessun abbattimento, ma coscienti di aver disputato un’ottima gara”.

Alle parole di mister Branà fanno eco quelle del numero uno del Tricase, Mario Minonne:“Riteniamo che i nostri ragazzi abbiamo fornito, ancora una volta, una prestazione super. Due episodi non possono cancellare una grande prestazione. Gli applausi dei tifosi, al termine della gara, testimoniano che questa squadra è entrata ormai nell’immaginario collettivo del coloratissimo pubblico dei tifosi tricasini. Quindi, invito i ragazzi a non abbattersi ed esprimo un forte grazie ai tifosi che hanno applaudito, come si conveniva, la squadra a fine gara”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

C’è amarezza in casa Uggiano

Amarezza in casa Uggiano per la sconfitta di misura rimediata a Galatina. Al termine del match è il direttore sportivo Massimo Merico ad esternare le sensazioni della formazione di Portaluri: “Peccato per il finale. Ai punti avremmo meritato almeno il pari. Siamo scesi in campo concentrati e vogliosi di fare bene. Il primo tempo è stato molto equilibrato, le due squadre sono state attente soprattutto a non scoprirsi”.  A decidere il match il gol del giovane D’Amico, su cui Merico ha qualcosa da annotare: “Ci ha lasciato perplessi la posizione di partenza dell’attaccante del Galatina, il nostro portiere è stato pronto sulla prima conclusione, nulla ha potuto sulla rbibattuta”.

Uggiano che nella ripresa ha provato in ogni modo a raddrizzare l’andamento del match: “Il secondo tempo ci ha visto assoluti protagonisti, la gara è stata giocata a senso unico verso la porta del Galatina. Inoltre, Magnolo ha subito un chiaro fallo da rigore, l’arbitro ha lasciato correre”. Un solo punto in classifica ma nessuna preoccupazione: “Siamo tranquilli – conclude Merico – , accompagnate a queste prestazioni presto arriveranno anche le vittorie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta

Galatone beffato nel finale a Fasano e Cristian Cimarelli, ovviamente, non ha gradito la sconfitta, sebbene la prestazione dei suoi sia stata positiva. “Abbiamo ricevuto i complimenti degli avversari perché eravamo ben messi in campo e perché giochiamo un buon calcio – racconta il tecnico giallorosso – , ma questo è un ritornello che non mi piace sentire. Voglio punti, non mi interessa dirmi che ci esprimiamo a buoni livelli”.

Sul match, l’allenatore del Galatone puntualizza: “La gara sarebbe dovuta terminare a reti inviolate. Abbiamo creato una ghiotta occasione con Martalò ed una buona opportunità con Migali. I nostri rivali si sono resi pericolosi in una circostanza a causa di un nostro svarione. Nella seconda metà della ripresa, poi, sugli sviluppi di un corner abbiamo commesso un errore ed il Fasano ne ha approfittato per segnare la rete dell’uno a zero, che ci ha penalizzati”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Video Sintesi Team Altamura – Unione Calcio

Riprese e montaggio video a cura di Giandomenico Petronella

TEAM ALTAMURA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0

TEAM ALTAMURA: Geanta, Montrone (2’ st Cannito), Panarelli, Natale, Amato, Roccotelli (1’ st Tragni), Di Senso, Lorusso, Lacarra (51’ st Radulescu), Logrieco, Moscelli. A disposizione: Pentimone, Golban, Mancini, Stavilà. Allenatore: Columbo.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Riontino), Anglani, La Rosa, Addario, Sylla (30’ st Malerba), Albrizio (24’ st Del Bene), Acquaviva, Di Pinto. A disposizione: Delfino, Mascoli, Pasculli. Allenatore: Capozza.
ARBITRO: Vogliacco di Bari, coadiuvato da Patruno e Ignomiriello di Bari.
RETI: 46’ st Panarelli (TA).
AMMONITI: Amato, Logrieco, Cannito (TA); Sylla, Del Bene (UCB).
ESPULSI: 31’ st Amato (TA), per doppia ammonizione; 34’ st Moscelli (TA), per comportamento violento.
RECUPERO: 1’ pt, 7’ st.

Giuseppe LUCARIELLO

Real Noci sconfitta a testa alta dall’Audace Cerignola

Nella trasferta foggiana, il Real Noci sconfitto a testa alta dall’Audace Cerignola per 2-0. Una partita difficile con un avversario tecnicamente superiore. Il Real Noci si difende bene ma non riesce a rendersi pericoloso, se non con qualche timido tentativo di Salvati e Colella. Gli avversari sbloccano il risultato nel primo tempo e nella ripresa siglano il raddoppio. Netti vanifica il tentativo degli ofantini di calare il tris. Al 25’st., per un presunto fallo di mano in area, l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Dipasquale calcia, ma Netti intuisce la traiettoria del pallone e devia in angolo. L’ultima occasione, al 90’, è di Morra che fa tremare la traversa.

 

Cerignola (Fg), Campo comunale “Monterisi”
Domenica 27/09/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 3ª giornata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2 – 0
Reti: 14’pt. Amoruso, 8’st. Monopoli

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (36’st. Russo), Colucci, Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (13’st. Morra), Lasalandra, Amoruso F. (27’st. Grieco). A disposizione: Vurchio, Conte, Pensa, Borrelli. All. Gallo

Real Noci: Netti, Svezia (35’st. Cino), Fortunato (36’st. Salatino), Lippolis, Faccitondo, Clementini, Lucia, Colella, Recchia D. (33’st. Sciatta), Laera, Salvati. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A., Sansonetti. All. Dalen

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta) Assistenti: Gaetano Fiore e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Assistenti: Benedetto Direse e Andrea Mariella (Foggia)
Ammoniti: Colangione, Amoruso D., Schiavone (AC); Clementini, Salvati, Cino (RN).
Recuperi: 2′ pt – 4′ st.

Emanuela Miraglia

Unione Calcio, Roberto Storelli: “Sconfitta oltremodo punitiva”   

Il direttore sportivo azzurro analizza il kappaò di Toritto contro l’Altamura. “Abbiamo avuto le nostre occasioni, il risultato è ingiusto – dice -. Stiamo attraversando un periodo sfortunato, ma la squadra è attrezzata per il raggiungimento della salvezza”

C’è grande rammarico in casa Unione Calcio dopo la sconfitta di misura maturata sul fil di lana al cospetto del Team Altamura. Ancora una volta gli ultimi scampoli di partita sono risultati fatali per gli azzurri, puniti oltremodo nonostante una buona prova.

“Nessun dubbio che sia stata una sconfitta immeritata – esordisce il direttore sportivo Roberto Storelli -. Soprattutto nella ripresa la squadra ha collezionato occasioni nitide, non concretizzate anche per un pizzico di malasorte. Dopo aver guadagnato la superiorità numerica, probabilmente, si è preferito un giro palla fluido a discapito dell’incisività. L’Altamura ci ha punito trovando la marcatura sugli sviluppi di un calcio piazzato e, forse, questo è il rammarico più grande. Bisogna prestare più attenzione a tali dettagli che, in fin dei conti, ci stanno penalizzando e non poco nelle prime uscite in campionato. Resterà sicuramente una sconfitta di cui dovremo far tesoro”.

I due punti sin qui incamerati relegano l’Unione Calcio in penultima posizione in graduatoria. “Non dobbiamo mai perdere di vista quello che è il nostro obiettivo, ovvero la salvezza. Ovviamente abbiamo messo in conto le difficoltà del noviziato che in un campionato difficile ed equilibrato come l’Eccellenza vengono ulteriormente amplificate. La nostra situazione, nel particolare, ci vede impelagati in contorte dinamiche logistiche. Allenandoci principalmente sul campo in terra battuta, passando per sedute sul sintetico, ci troviamo ad affrontare gare ufficiali magari su un manto erboso, in impianti in cui l’ampiezza del terreno è notevolmente maggiore. Questo rappresenta di certo un elemento a nostro discapito. Ciò non significa che la squadra non sia attrezzata per ottenere la salvezza. Attualmente attraversiamo un periodo negativo, la speranza è che la sorte cominci a girare un po’ dalla nostra parte”.

Giovedì 1 ottobre (inizio ore 15,30), al “Ventura”, gli azzurri ospiteranno la Vigor Trani nel match di ritorno del primo turno di Coppa Italia. All’andata Pasculli e Di Pinto firmarono il blitz (1-2) che potrebbe risultare prezioso, sebbene la compagine del tecnico Zinfollino sia imbattuta in campionato nonché potenziale vicecapolista (5 punti all’attivo ma con una gara da recuperare, nda).

“Sarà una partita fondamentale – prosegue Storelli -. In palio c’è il passaggio al turno successivo di una competizione di prestigio quale la Coppa Italia. Puntiamo ad ottenere il pass anche se siamo consapevoli che, a dispetto del nostro vantaggio, la Vigor Trani sarà tutt’altro che arrendevole”.

 

Valentina Sinigaglia 

 

 

Fortis Altamura, secondo pareggio in trasferta

La squadra altamurana disputa una partita gagliarda e strappa un punto ai foggiani

Secondo pareggio in altrettante trasferte per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione. La squadra allenata da Piero Moramarco è riuscita a strappare un punto in casa dello Sporting Ordina, una delle squadre più attrezzate per il salto di categoria. Buona la prestazione della giovane squadra altamurana che, comunque, deve essere più concreta.

Mister Moramarco recupera Grassani dopo un turno di stop e ripropone la stessa squadra che all’esordio ha pareggiato contro il Real Siti. Unica novità quella di Marsico che prende il posto di Cappiello. Tra i padroni di casa, occhi puntanti sulla coppia d’attacco D’Introno-Terrone, ex dello Sporting Altamura.

Parte bene la squadra altamurana, in maglia rossocrociata e, dopo qualche tentativo a vuoto, ecco il primo tiro in porta con Marsico che, su scheda da calcio d’anglo, chiama in causa Saracino. La reazione dell’Ordona non si fa attendere e si concretizza in un doppio tentativo di De Rosa, il primo sventato da Loiudice che permette l’intervento di Coretti, il secondo con una conclusione sbilenca dopo una bella discesa sulla sinistra di Piscopo. I padroni di casa insistono e al 14’ passano in vantaggio don D’Introno che, sfruttando una corta ribattuta di Coretti su tiro da fuori di Ferrantino, mette la palla in fondo al sacco. La Fortis accusa il colpo, perde Castoro e Difonzo, sostituiti da Cappiello e Proggi, ma con il passare dei minuti si riprende, tanto da rendersi pericolosa in più di un’occasione. Al 29’ gli altamurani invocano un rigore per sospetto fallo di mano di un difensore di casa su girata di Grassani, al 37’ ci prova Cappiello con una conclusione che termina oltre la traversa e un minuto dopo con un tiro da fuori di Loiudice, ben parato dal portiere di casa. A pochi minuti dall’intervallo, Ordona vicino al raddoppio con Proggi che salva sulla linea su angolo calciato da Piscopo.

La ripresa inizia benissimo per la Fortis che dopo appena due giri di lancette pareggia: punizione dal limite dell’area ed esecuzione perfetta di Marsico che mette la palla sotto l’incrocio dei pali. L’Ordona non ci sta e al 10’ si rende pericoloso con un tiro di Terrone che termina di poco alto. Le occasione più nitida della frazione, però, sono della Fortis, prima con Calderoni che, al 25’, su cross dalla destra di Marsico, di testa, trova la risposta miracolosa di Saracino, poi al 31’ con Loiudice che, dopo aver superato un avversario, entra in area e lascia partire un tiro che si stampa sul paolo alla sinistra dell’ormai battuto Saracino. Poi, niente da segnalare, ameno fino allo scadere quando la palla buona per il vantaggio capita sui piedi di Balletta: il neo entrato dell’Ordona, però, dal limite dell’area piccola preferisce mettere al centro invece di tirare e, così, l’azione sfuma. È l’ultima emozione della partita che si chiude con il risultato di 1 a 1.

Bella partita, quella giocata da Sporting Ordona e Fortis Altamura che hanno giocato a viso aperto. Per la squadra altamurana, reduce dalla sconfitta, con qualche rimpianto, di Noci in Coppa, un’altra bella prestazione fuori casa, anche se è mancato quel pizzico di cattiveria che, forse, le avrebbe consentito di ottenere un risultato ancora migliore. Va detto, però, che la Fortis è una squadra molto giovane e quindi il tempo è dalla sua parte.

Prossimo impegno per i ragazzi altamurani, domenica 4 ottobre in casa contro la Rutiglianese.

SPORTING ORDONA – FORTIS ALTAMURA 1-1

SPORTING ORDONA: Saracino, Pepe, Montemorra, Ferrantino, Mascia, Monaco, De Rosa (18’ st Barberio), Costa (17’ st Sementino), D’Introno, Terrone, Piscopo (33’ st Balletta). A disposizione: Delli Carri, Pontone, Alari, Ciccone. Allenatore: Ricucci.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Tancredi, Castoro (25’ pt Cappiello), Cirrottola, Grassani, Difonzo (28’ pt Proggi), Loiudice, Calderoni (48’ st Tresca), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Mele, Colonna, Cutecchia. Allenatore: Moramarco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta, coadiuvato da Gambarotta e Maggi di Barletta.
RETI: 14’ pt D’Introno (SO); 2’ st Marsico (FA).
AMMONITI: Ferrantino, Costa (SO); Cirrottola (FA).
RECUPERO: 1’ pt, 3’ st.

Cresce l’Audace Cerignola: 2-0 al Real Noci ed e’ gia’ primato solitario

Col più classico dei risultati, l’Audace Cerignola archivia anche la pratica Real Noci, portandosi già da solo in vetta del girone A di Promozione. La formazione ofantina denota una crescita costante di gioco e condizione, superando lo scoglio rappresentato da una fra le compagini che puntano ai quartieri alti della classifica. Dopo il turnover eseguito in coppa Italia, tornano al loro posto tutti i titolari, con un’unica e importante eccezione: Massimo Gallo preferisce Flavio Amoruso a Morra in avanti e, a conti fatti, la scelta si rivelerà azzeccata. E’ proprio l’attaccante infatti a realizzare il gol che rompe l’equilibrio al 14’: prolungato possesso gialloblu, palla sulla corsia sinistra con Lasalandra che serve Colucci in sovrapposizione, tracciante basso e teso, con Amoruso ben appostato sul secondo palo a depositare in rete. Forte del vantaggio, il Cerignola lascia per qualche minuto l’iniziativa agli ospiti, che però non creano affanni, pur dimostrando grande volontà. I gialloblu invece spingono soprattutto sull’asse mancino e prima Lasalandra, poi Colucci mancano la possibilità del raddoppio. Amoruso sfiora poi la doppietta, esibendosi in un pregevole tutto di testa su corner, trovando però la respinta sulla linea di porta di un difensore del Real Noci. Uno dei punti di forza dell’Audace sono gli esterni: rapidi, estrosi e assai pericolosi. Se nel primo tempo Colucci era entrato pesantemente nel taccuino, nella ripresa è la volta di Monopoli: il tornante ex Foggia chiude virtualmente il match al 53’, spingendo di petto in fondo al sacco un cross di un Lasalandra in grande spolvero, solo parzialmente smanacciato dal portiere Netti. E’ ancora Monopoli a procurare poco più tardi un penalty (tocco col braccio su potente conclusione) per i suoi, ma Dipasquale si fa deviare in angolo dal bravo numero uno barese il tentativo di trasformazione. Schiavone e compagni controllano senza patemi ed il subentrato Morra si danna l’anima per incrementare il punteggio: l’ariete alza di un soffio la mira con un morbido pallonetto, mentre in zona Cesarini esplode un possente destro che si infrange sulla parte superiore della traversa. La squadra del presidente Grieco guarda già tutti dall’alto, malgrado si predichi calma e serenità, dato che si tratta appena della terza giornata. Domenica prossima in calendario la trasferta sul campo del Modugno (ex Nuova Molfetta), per cercare di servire il poker al tavolo delle pretendenti al salto di categoria.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-0

Audace Cerignola: Marinaro, Monopoli (80′ Russo), Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (60′ Morra), Amoruso F. (71′ Grieco Giuseppe). A disposizione: Vurchio, Conte, Pensa, Borrelli. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Svezia (38′ Cino), Fortunato (80′ Salatino), Lippolis, Faccitondo, Clementini, Lucia, Colella, Recchia D. (76′ Sciatta), Laera, Salvati. A disposizione: Donatelli, Matarrese, Recchia A., Sansonetti. Allenatore: Paolo Dalena.

Reti: 14′ Amoruso F., 53′ Monopoli.

Ammoniti: Colangione, Amoruso D., Schiavone (AC); Clementini, Salvati, Cino (RN).

Angoli: 8-1. Fuorigioco: 5-2. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Note: Netti al 59′ para un rigore a Dipasquale (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fiore-Vitobello (Barletta).

0 a 0 contro la Nuova Molfetta, ma l’ASD San Marco recrimina per un gol annullato

Contro la Nuova Molfetta (il Modugno), i ragazzi di mister Iannacone pareggiano 0 a 0. Una traversa per parte, ma padroni di casa vicini al gol in più di un’occasione. Annullato gol a Perna

Grinta, cuore e coraggio non sono bastati all’ASD San Marco per avere la meglio della Nuova Molfetta (il Modugno), dopo un match difficile tra due squadre ben messe in campo, solide in fase difensiva, meno brillanti in attacco. A dire il vero gli ospiti si sono resi realmente pericolosi soltanto nei primissimi minuti di gioco, con una traversa. Da lì in poi si sono dovuti difendere dai tentativi dell’ASD San Marco di sbloccare la gara. Nei primi 45 minuti le conclusioni verso lo specchio della porta di Coco, Ramunno, di Villani e De Cesare (vicinissimi al gol) non hanno sortito gli effetti sperati; la punizione di Iannacone dai 25 metri si è stampata sulla traversa, pareggiando il conto dei legni.

Nella ripresa nemmeno gli inserimenti di Camillo e Perna – i più pericolosi – il forcing finale e la spinta dei tifosi, sono serviti alla compagine del presidente Martino per conquistare la seconda vittoria consecutiva dopo l’1 a 0 della settimana scorsa contro il Bitritto. Peccato per la rete annullata a Perna – tra le proteste dei giocatori in campo e del Tonini Parisi – che imbeccato sul filo del fuorigioco da Camillo era riuscito con un destro ad incrociare ad abbattere la resistenza degli ospiti e a trafiggere l’estremo difensore in uscita. L’assistente dell’arbitro ha ritenuto opportuno alzare la bandierina, ma il gol dell’attaccante sangiovannese è apparso ai più regolare.

Sarebbe stato il giusto premio dopo una partita combattuta da entrambe le squadre, ma che ai punti l’ASD San Marco avrebbe meritato decisamente di vincere. Un buon match nonostante le assenze di Catalano, Nardella e le condizioni non ottimali di Camillo (costretto a sedersi in panchina), il cui ingresso in campo ha dato vivacità alla manovra e costretto gli ospiti agli straordinari.

Queste le parole di mister Iannacone: “Abbiamo disputato una buona gara rischiando poco e creando diverse occasioni da gol contro un avversario ben messo in campo. Con un po’ di cattiveria in più sotto porta avremmo portato a casa i tre punti. Va bene ugualmente così perché per lunghi tratti ho rivisto una squadra propositiva che ha cercato la via del gol fino al 95esimo. Siamo sulla strada giusta. Spero di poter recuperare tutti per la gara di domenica contro il Quartiere Riuniti Bari”.

 

Bitonto: Ancora un pareggio. Sempre 1-1

Ma quello di ieri ha un retrogusto decisamente dolce.

Non tanto perché conquistato su un campo dove Taranto e Altamura sono andati già ko e mai nessuno finora aveva segnato, quello temibile e sintetico di Vieste, ma perché acciuffato come una squadra che ha personalità.

L’Us Bitonto va in svantaggio dopo neanche un giro di orologio, complice la conclusione da fuori di Giannuzzi e la non impeccabilità di Rana. Poi però riordina subito le idee, non va in confusione, si affida ancora una volta all’usato sicuro come Nicola De Santis, che colpisce pure una traversa alla mezz’ora, e mette i brividi ai padroni di casa. Che nella ripresa passano al 3-5-2 per difendersi meglio. Ma a giocare però sono sempre i neroverdi, che macinano chilometri, azioni e trovano il pareggio al 79′ con Roselli, non per guizzo personale ma per azione lunga e manovrata da destra verso sinistra.

I bitontini, allora, escono con gli applausi anche dal foggiano, dove in pochi riusciranno a conquistare punticini e a tenere testa ad Augelli e compagni.

Loro sì. Già, perché l’Us Bitonto di Francesco Modesto avrà anche preso la pareggite tarda estiva e inizio autunnale (il terzo in quarto partite), ma è ancora imbattuto e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E gioca a calcio, dettaglio da non prendere alla leggera.

 

La partita. Privo di Rubini squalificato, l’ex allenatore del Bisceglie rivede un po’ la squadra e si affida al 4-3-3 con Rana; Aloisio, Campanella, Bonasia, Valerio; De Santis, Fumarola, Cannone; Modesto, Pignatta, Chisena.

Importanti le novità: Aloisio sulla fascia destra e Valerio sulla sinistra, la sua di competenza. Cannone più in linea nel formare un centrocampo a 3, Pignatta prima punta con accanto Modesto e Chisena, finalmente in campo dal 1′.

Dopo 40” il Vieste è già in vantaggio. Tiro senza pretese dai 30 metri di Giannuzzi, ma Rana con i pugni non è impeccabile e la palla si insacca in rete. Certo, la sfera era resa viscida dalla pioggia che stava cadendo da oltre un’ora, ma il giovanissimo ex estremo difensore del Francavilla poteva fare meglio, perché non è la prima volta che mostra più di qualche titubanza dalle conclusioni da lontano.

Un gol così avrebbe ammazzato chiunque. Ma il leone neroverde no, perché anche mentalmente è convinto del fatto suo. Dal 2′, allora, la partita è chiara: è il Bitonto a fare la partita, gioco e a meritare sul campo; i padroni di casa stanno lì guardinghi e vivono di contropiede.  I sussulti li portano De Santis e Modesto da una parte, Paolo Augelli dall’altra, la cui convinzione della rete è scacciata via dal salvataggio di Bonasia.

Al 29′ è la traversa a dire di no al calcio piazzato di De Santis che non avrebbe lasciato scampo a Bua. Per il primo tempo può bastare.

Nella ripresa, si recita sempre il soggetto dei primi 45′. Sono gli ospiti a farsi preferire e a tentare di fare qualcosa, il Vieste è sulla linea dell’attenti, rinforzata dal passaggio al 3-5-2.

A metà ripresa, le emozioni più significative. Al 22′ Chisena dalla distanza cercava di scavalcare Bua ma il pallone sorvolava la traversa, e cinque minuti dopo Roselli (subentrato proprio a Chisena) crossava per Terrone (aveva dato il cambio a Modesto), il suo colpo di testa, però, ha attraversato tutto lo specchio della porta ma ha terminato la traiettoria appena oltre il palo opposto.

Poco dopo la mezz’ora, il pareggio è cosa certa. Bella azione corale da destra verso sinistra, cross in mezzo di Pignatta e Roselli al volo non sbaglia. Primo gol stagionale per l’ex centrocampista di Noicattaro e Terlizzi, finalmente decisivo dopo un inizio di stagione alquanto problematico. Altra bella notizia per Francesco Modesto, che può contare anche su di lui.

Prima del fischio finale, c’è tempo per la traversa scheggiata da Rocco Augelli, che voleva uccellare Rana un po’ troppo fuori dai pali.

Pari e patta, e i generali lo accettano con sorriso. Il Bitonto esce imbattuto da Vieste, sale a 6 punti in classifica (è a tre lunghezze dalle capoliste Gravina e Casarano), e si prepara alla doppia sfida con il Team Altamura, Coppa Italia prima (giovedì ci sarà da difendere il 3-0 dell’andata a tavolino) e Campionato domenica, al “Città degli Ulivi”.

Atletico Vieste: Bua; Augelli P., Silvestri, Caruso, Camasta; Giannuzzi, Augelli R., Santoro, Stoppiello; Colella, Gallo.

US Bitonto: Rana; Aloisio, Valerio, Campanella, Bonasia; Modesto, Fumarola, De Santis; Cannone, Chisena, Pignatta.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto sorride anche questa volta. La prima di un poker di sfide d’alta quota (Vieste, due volte Altamura, Locorotondo), ha detto che il Bitonto sa il fatto suo. «Abbiamo preso gol – sottolinea – dopo neanche un minuto in modo sfortunato, e questo poteva essere un elemento di disturbo. I ragazzi, invece, non si sono disuniti e hanno giocato come sanno, facendo quello che dovevano, creando occasioni e concedendo poco a un avversario davvero ostico. Sono davvero molto molto contento. Rana? Deve migliorare in alcune situazioni. Terrone fuori? Sia per scelta tecnica sia perché giovedì abbiamo la Coppa, e dovevo preservare qualcuno».

Ora testa alla doppia sfida ai murgiani: «Saranno entrambe delle battaglie – ragiona – ma dopo queste partite capiremo davvero dove possiamo arrivare».  

Michele Cotugno Depalma