Audace Barletta – Vicarius 0-2
Una Vicarius tosta espugna il Manzi

Stemma Vicarius ApricenaPrimo successo degli uomini di mister Lange nell’insidiosa trasferta di Barletta

Si sblocca finalmente la casella delle vittorie per la Vicarius. I ragazzi, reduci dalla sconfitta all’esordio casalingo contro il Molfetta e dal doppio pari con qualificazione ai rigori in Coppa Puglia, ottengono tre punti fondamentali andando a vincere sul campo dell’Audace Barletta, per la seconda giornata del campionato di prima categoria. Una partita spigolosa e tosta, nella quale la Vicarius ha dimostrato grande carattere e personalità, ma anche un po’ troppo nervosismo. A referto, infatti, oltre ai gol di Lange e Camillo, ci sono le pesanti espulsioni del portierone  Casano (autore tra l’altro di una grande prestazione) e del laterale Galullo, anche lui tra i più positivi. Per entrambi,  coinvolti nell’acceso finale, si rischiano squalifiche di almeno due giornate.

LA CRONACA

Sul sintetico del Manzi-Chiapulin parte subito forte la Vicarius: al 1′ Catalano, lanciato da Occhicone, stoppa palla sul lato sinistro dell’area e calcia al volo. Palla di poco a lato. Sembra il prologo di una partita votata all’attacco per i gialloblu che però devono fare i conti con la rapidità degli avanti Audace, i quali in più di una occasione tengono in apprensione i centrali Occhicone (ammonito per una trattenuta sul centravanti di casa) e Ferrara. Al 15′, pericolo per gli ospiti: Casano si esibisce in una grande parata su Lanotte, che colpisce indisturbato di testa a pochi metri dalla porta, da calcio d’angolo. Passano sette minuti e l’Audace è ancora pericolosa da palla inattiva: è sempre Lanotte che su punizione da 25 metri fa partire una sventola centrale che Casano respinge con i pugni. Al 24′ Mastromatteo finisce sul taccuino dell’arbitro dopo un brutto fallo a centrocampo. Passano 5 minuti e Galullo, ben imbeccato da Catalano, calcia di poco a lato. L’Audace risponde sempre su un pericoloso colpo di testa da calcio d’angolo, ma Casano è insuperabile. Sul rovesciamento di fronte la Vicarius punisce: lancio lungo e preciso di Casano su Lange, fino a quel momento un po’ fuori dalla manovra, stop a seguire e diagonale di destro rasoterra che trafigge il portiere Dischiena in uscita: ALLA MEZZ’ORA E’ VANTAGGIO VICARIUS!!  Al 36′ primo cambio nell’Audace: Cassatella, colpito duro, lascia il posto a Laporta. Negli ultimi minuti della prima frazione non si segnalano particolari occasioni, fatta eccezione per un paio di conclusioni per parte. La ripresa si apre col solito calcio d’angolo pericoloso del Barletta: questa volta Casano esce un po’ a vuoto, la palla fortunatamente finisce sul fondo. Nonostante una sostanziale pressione territoriale, l’Audace riesce a rendersi pericolosa solo su palla inattiva. Al 61′ una punizione dalla tre quarti crea pericoli in area Vicarius: per fortuna i Crudo conclude debole e centrale di testa. Comincia la girandola delle sostituzioni: l’autore del gol Lange lascia il posto a Fedele Torelli più rapido negli spazi lasciati dal Barletta. Esce anche Cruciano per Cursio, centrocampista centrale adattato a sinistra. Questo nuovo assetto non viene subito assimilato dalla Vicarius che rischia di subire il pareggio al 67‘: palla lunga per Calabrese che taglia fuori la linea difensiva e con un tocco sotto supera Casano. Palla di poco alta. Passano due minuti e Binetti, neoentrato nell’Audace, reclama per un rigore. Proprio quando sembra in maggiore difficoltà, la Vicarius segna: ancora una palla lunga dalla difesa, Camillo riceve sulla trequarti sinistra, dribla due avversari e lascia partire un gran tiro che si insacca sul palo lungo. Nulla può il portiere dell’Audace: A UN QUARTO D’ORA DALLA FINE LA VICARIUS RADDOPPIA!!!
L’Audace reagisce quattro minuti dopo: Binetti scambia al volo con l’11 e conclude: palla centrale. Nella Vicarius entra Gaggiano per Valente. Non succede nulla di importante fino al 40′: Torelli fa filtrare una bella palla per Galullo che, da buona posizione, è chiuso in angolo. Sembra una normale azione di gioco, ma in realtà si accende un parapiglia con sospensione del match per dieci minuti. Galullo, colpito a palla lontana da un avversario, reagisce ingenuamente e viene espulso. Ne deriva una quasi rissa e a farne le spese è anche Casano: l’arbitro sente qualche parola di troppo e manda anzitempo negli spogliatoi il portierone Vicarius. Negli ultimi minuti, con Occhicone tra i pali, ci sono più calci che calcio. La Vicarius gioca in doppia inferiorità numerica. Al 96′ l’Audace sfiora l’1-2 con Crudo che colpisce in diagonale dalla destra: palla di poco fuori. Al 97′ fallaccio su Torelli: solo giallo per Vaccariello. Pochi minuti e la partita finisce. E gli animi, anche sugli spalti, si placano.

Una grande vittoria su un campo in cui sarà difficile portare via punti, come dichiarato da mister Lange a margine del match. Peccato davvero per quel nervosismo finale che priverà la squadra di due elementi importanti. E domenica (ancora sul neutro di San Paolo, PURTROPPO) arriva il Gravina, reduce dal ko esterno sul Liberty Palo. Vi aspettiamo numerosi. Anche gli onnipresenti tirapiedi. FORZA VICARIUSSSS!!!

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Spettacolo e gol a Bitritto

Stemma Nuova andriaSpettacolo e gol al “Gaetano Scirea” di Bitritto tra i biancoverdi della Virtus Bitritto e la Nuova Andria. La quarta giornata del campionato di promozione girone A, offre questo confronto, che vede opporsi, da un lato i padroni di casa allenati da Giardino, dall’altro i biancoazzurri ospiti guidati in panchina da Reggente. La Virtus viene dal pareggio esterno sul campo dell’Unione calcio Bisceglie, e mister Giardino punta forte sul bomber Giangaspero, già 6 gol segnati nelle prime 3 gare di campionato. Contro, c’è la Nuova Andria di Reggente, che deve rinunciare come al solito a qualche pedina, fuori per infortunio e allo squalificato Nicola Zingaro. Rientro dal primo minuto, di Di Palma al centro della difesa e di Zinni(classe ’96) esterno alto d’attacco. Moretti agisce a centrocampo. Per l’occasione, Reggente, opta per il 4-3-3, con Lorusso e Zinni esterni, a supportare il centravanti Dinoia.
Pronti via e ci provano subito i padroni di casa, con Giangaspero, colpo di testa che finisce fuori. Al 14’ ci prova la Nuova Andria con Lorusso, la sua conclusione deviata, finisce tra le braccia del portiere di casa, D’Elia. Al minuto 21, arriva il primo gol. Contropiede andriese, la difesa biancoverde, si dimentica di Dinoia, che tutto solo davanti a D’Elia, non sbaglia, e porta in vantaggio i suoi, secondo gol in campionato per lui. Bitritto 0 Nuova Andria 1. La Nuova Andria, non paga del vantaggio, continua a giocare bene, riuscendo ad imporsi su un Bitritto quasi spaesato. Cosi al 42’ arriva il raddoppio. Grande botta di destro ed eurogol, di Fabio Lops, che con il classico gol della domenica, trafigge D’Elia. 0 a 2 e tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre subito con un Bitritto determinato a recuperare lo svantaggio, ed in effetti, i risultati si vedono subito. Al 51’ con Amoruso in volata, Ziri, compie un fallo ingenuo in area, atterrando il n. 11 biancoverde. Per l’arbitro Labianca di Foggia, è calcio di rigore. Dal dischetto, bomber Giangaspero, trasforma. 1 a 2 e gol n. 7 in campionato per il n. 9 locale. Galvanizzato dal gol che accorcia le distanze, il Bitritto ci prova costantemente. Al 71’ D’Ambrosio perde palla a centrocampo, avviando cosi il contropiede avversario. Contropiede concluso, con la rete di Amoruso, che riporta la gara in parità. Dopo il pari, i biancoverdi attaccano ancora alla ricerca del gol vittoria. Gol che però non arriva. Al 79’ ci prova Giangaspero, grandissima la risposta del portiere andriese Crisantemo, che para e manda la palla in angolo. Un minuto dopo, la Virtus resta in dieci, fuori per doppia ammonizione, De Filippis. Pur con l’uomo in meno, i padroni di casa, non frenano l’ardore e al minuto 82’, sfiorano ancora il vantaggio. Ziri riesce a salvare, immolandosi col corpo. Dopo alcuni minuti di recupero, termina la gara con il risultato di 2 a 2. Un risultato giusto, per quello visto oggi allo Scirea di Bitritto. Primo tempo ad appannaggio dei biancoazzurri della Nuova Andria. Nella ripresa, meglio il Bitritto. Un pari equo e spettacolare, va bene cosi! Domenica prossima, per la Nuova Andria, gara interna, contro il forte Real Modugno.

VIRTUS BITRITTO: D’Elia, De Filippis, Fortini, Pascazio(57’ Masotti), Pignataro, Giampietro, Lanave, Milella, Giangaspero, Menchise(57’ Lonigro), Amoruso. A disp. Altobello, Glorioso, Scaravaglione, Scaletta, Valerio. All. Giardino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri(93’ Storelli), Moretti, Di Palma, Di Candia, Lorusso, D’Ambrosio, Dinoia(85’ Virgilio), Lops, Zinni(64’ Coppola). A disp. S. Zingaro, Di Chio, Reggente, Barile. All. Reggente

ARBITRO: Labianca di Foggia
RETI: al 21’ Dinoia(A), al 42’ Lops(A), al 51’ Giangaspero su rig. (B), al 71’ Amoruso(B)
NOTE: espulso al 80’ De Filippis(B) per doppia ammonizione

 

 

Addetto stampa Nuova Andria

Alessandro Polichetti

Atletico Stornara – Reali Siti Stornarella 2-1
Sintesi della gara

Il derby delSan Rocco finisce con la vittoria dell’Atletico Stornara, che davanti a quasi 1000 spettatori, supera i cugini della Reali Siti Stornarella con il risultato di 2-1. Una bella partita rovinata però dalla direzione arbitrale con ben 13 ammoniti e tre espulsiun referto che nulla ha a che fare con una gara giocata in maniera corretta da entrambe le formazioni, una lamentela condivisa da entrambe le società che a fine gara hanno manifestato il proprio disappunto per la direzione di gara del Sig. Abbinante. In vantaggio subito l’Atletico con una bella rete di Carlo Santamaria che con un tiro da fuori insacca la porta di Renna, a metà della prima frazione la rete di Luigi Triunfo che riportava le due formazioni in parità, ma  nella ripresa uno splendido calcio di punizione di Michele Pensa, si trasforma nella rete che decide il derby, regalando i tre punti allo Stornara, e lasciando il rammarico alla Reali Siti per una gara comunque ben giocata dalla formazione di Mr. Angelo D’Aniello.

Luca Caporale

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Sporting Altamura-Nuova Lucera 2-0
Nuova Lucera Calcio, sola a zero punti

stemma nuova luceraNon era certo al D’Angelo che la Nuova Lucera Calcio potesse aspettarsi i primi punti della stagione, visto che lo Sporting Altamura rientra, lo dice anche la classifica, nel gruppo delle pretendenti alla vittoria del campionato. I murgiani, in dieci negli ultimi minuti a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Martinelli, hanno controllato la gara, piazzando un goal per tempo (41’pt Manicone e 32’st Chisena), ma la quarta sconfitta consecutiva biancoceleste pare non corrisponda a una battuta di arresto del percorso di crescita, seppur lento, del gruppo di giocatori a disposizione di De Paolis, tra l’altro non in panchina oggi a causa della squalifica che dovrà scontare fino al 2 novembre.
Tuttavia, lo zero in classifica, che brucia, ha la possibilità di essere cancellato già domenica prossima, quando al Comunale si accomoderà il Gargano Calcio, compagine con la quale sino a questo pomeriggio si è condiviso l’ultimo posto in graduatoria. Il calcio lucerino non è stato esente, negli ultimi anni, e per i motivi che tutti conosciamo, da avvii disastrosi; però, anche lo squadrone del presidente Pitta che vinse la Coppa Italia regionale (stagione 2005-2006, Palladino in panchina a cui subentrò De Matthaeis), fu seppellito dalle sconfitte nelle prime giornate.
Quindi, il prossimo turno sarà il vero inizio della stagione per la Nuova Lucera Calcio; un’occasione, che non può essere vanificata, per fare i primi punti e prendere morale e slancio.

sundayradio.it

Real Biccari – ASD Biccari 1-0
Al Real il primo derby di campionato

Finisce 1-0 per il Real Biccari il primo derby di campionato. Eppure il risultato è bugiardo perchè l’A.S.D. Biccari oggi avrebbe meritato almeno il pari.

Nonostante le assenze (fuori per infortunio il portiere Silvestre G. e i due terzini Marino R. e Ciampi), mister Sessa sceglie il seguente undici: Lauda, Marino A., Moccia, Checchia Gr. (K), Zerrilli, Saltarella, Fiorella, Checchia Gio., Silvestre, D’Addario, Tuoro.

Che sia un’altra partita rispetto ai derby di coppa lo si capisce subito: i “red devils” sono aggressivi e riversano in campo quella cattiveria agonistica che fino ad ora non si era mai vista in campo. La partita scorre sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, anche se l’esordiente Lauda è costretto a intervenire miracolosamente su un tiro da fuori diretto all’incrocio. Da registrare qualche altra mischia in area biccarese ma poca roba per sbloccare un risultato sostanzialmente giusto.

Nell’intervallo emerge tutto il nervosismo dei dirigenti del Real che non sanno far di meglio che minacciare i calciatori dell’A.S.D. Biccari rei di fermare sul pari una corazzata costruita sull’unico valore del rimborso spesa.

La ripresa inizia con gli stessi undici del primo tempo e ancora una volta la prima mezz’ora scivola via senza grossi sussulti anche se si registrano sul tabellino un paio di occasioni in casa ASD con Silvestre che conclude di poco alto un’azione personale e Tuoro che in un’incursione sul filo del fuori gioco non riesce a controllare la sfera. Per il Real solo tiri da fuori che Lauda controlla la sicurezza del veterano. Al 30′ però il Real passa: cross velenoso dalla sinistra che dopo aver attraversato tutta l’area pare destinato sul fondo e invece poco prima di uscire viene incornato dall’attaccante avversario che incrociando insacca in rete. Doccia gelata per i red devils che cercano di reagire al vantaggio del Real. Arrivano i primi cambi fuori Checchia Giorgio e dentro Roberti con Zerrilli spostato in mediana; poi ancora dentro Munno in luogo del rientrante Fiorella e infine Pavia al posto di D’Addario. Tutto inutile però perchè il risultato resta inchiodato sull’1-0.

Seconda sconfitta consecutiva quindi, ma a volte le sconfitte parlano più delle vittorie. L’ASD esce consapevole di avere un buon gruppo che continuando a lavorare in questo modo non potrà che regalare soddisfazioni importanti alla piazza biccarese, con l’orgoglio di puntare esclusivamente su ragazzi di Biccari.

 asdbiccari

La Classifica Marcatori del Girone H di Serie D dopo il 6° turno

Massimo Perna

Doppietta siglata contro il Nardò dall’attaccante della Turris Massimo Perna

Buon bottino di reti nella sesta giornata del Girone H di Serie D. 23 sono le marcature timbrate nelle nove partite in programma: una media di 2,4 goal a partita. Tra le reti prevale la doppietta di Massimo Perna che ha contribuito alla vittoria rotonda della Turris sulla Mariano Keller. Nella classifica marcatori il goleador del Brindisi Giuseppe Gambino si stacca in vetta con 8 goal, davanti a Loris Formuso del Grottaglie fermo a quota 5 reti.

GARE  6° TURNO  GIRONE H  SERIE D

BISCEGLIE-PROGREDITUR MARCIANISE = 1-2
Titone 38′ pt (B), Citro 7′ st (PM), Teneriello 44′ st (PM)    

BRINDISI-TARANTO = 2-0
Fella 34′ pt (B), Gambino 47′ pt (B)

FRANCAVILLA SUL SINNI-GLADIATOR = 1-0
Sperandeo 44’ pt su rig. (F)

GROTTAGLIE-GELBISON CILENTO = 0-1
Grimaudo 42’ pt (GE)

MANFREDONIA-REAL VICO EQUENSE = 0-1
Volpe 27’ pt (R)

MARIANO KELLER-REAL METAPONTINO = 1-3
Autogoal Santaniello 1’st (R), Mazzeo 33’st su rig. (M), Di Senso 35’st (R), Pignatta 40’st (R)

PUTEOLANA INTERNAPOLI-MATERA = 2-1
Lauria 45′ pt (M), Imbriaco 12′ st (PI), Loiacono 18′ st (PI)       

SAN SEVERO-MONOSPOLIS = 1-2
Ladogana 36′ pt (SS), Vetrugno 22′ st (M), Corvino 40′ st (M)

TURRIS-NARDÒ = 5-0
Longoni 6′ pt (T), Sibilli 19′ pt T), Perna 39′ pt (T), Perna 12′ st (T), Scognamiglio Pasquale 38′ st (T)

 

CLASSIFICA MARCATORI

8 GOAL: Gambino (Brindisi)

5 GOAL: Formuso (Grottaglie)

4 GOAL: Sperandeo (Francavilla sul Sinni), Tedesco Gianmarco (Gelbison Cilento), Clemente (Taranto)

3 GOAL: Lauria (Matera), Allegretta-Temponi (Progreditur Marcianise), Ladogana (San Severo)

2 GOAL: Croce (Bisceglie), Fella (Brindisi), Corvino (Monospolis /1 Nardò), Citro-Iadaresta (Progreditur Marcianise), Manzillo (Real Metapontino), Volpe (Real Vico Equense), Balistreri (Taranto), Branicki-Longoni-Perna (Turris)

1 GOAL: Del Core-Titone-Visconti (Bisceglie), Cacace-Loiodice Nicola (Brindisi), Pioggia-Pisani (Francavilla sul Sinni), Esposito Gennaro-Grimaudo (Gelbison Cilento), D’Esposito-Ferraro-Mazza (Gladiator), Faccini (Grottaglie), D’Arienzo-La Porta-Palazzo (Manfredonia), Cicatiello-Mazzeo-Santaniello (Mariano Keller), Migliaccio-Raveduto (Matera), Amato-Di Rito-Laboragine-Montaldi-Strambelli-Vetrugno (Monospolis), Finari (Nardò), Ciano-D’Anna-Lagnena-Teneriello-Verdone (Progreditur Marcianise), Imbriaco-Loiacono-Napolitano-Salvati-Siciliano (Puteolana Internapoli), Cirigliano-Covelli-Di Senso-Pignatta (Real Metapontino), Coppola-Corsale-Iovene-Martone-Mennella-Trofa-Russo Giulio (Real Vico Equense), Conte-Galetti-Ianniciello (San Severo), Ancora-Fonzino-Mignogna-Palazzo (Taranto), Lucchese-Mansour-Scognamiglio Pasquale-Sibilli-Tarascio (Turris)

AUTOGOAL

D’Arcante (Grottaglie), Santaniello (Mariano Keller), Carezza (Puteolana Internapoli), Maglione-Manzillo (Real Metapontino), Prosperi (Taranto)

Domenico Vastante per sportcasertano.it

G.S. Troia – Orta Nova 0-4
male la prima tra le mura amiche

stemma G.S. TroiaDopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Peschici, i gialloverdi cercano di riprendersi e dimenticare il tutto contro l’Orta Nova. A dare una marcia in più per dare il massimo c’è il fatto di giocare la prima gara di campionato tra le mura amiche. Partita equilibrata all’inizio con timide ripartenze gialloverdi che non si fanno vedere spesso se non quasi mai dalle parti del portiere avversario. Dal canto suo l’Orta Nova non resta con le mani in mano e tenta più volte di portarsi in avanti, ma Festa e compagni sono attenti ed evitano il peggio.
A trovare il gol che sblocca il match sono gli avversari: l’Orta Nova approfitta di un errore gialloverde a centrocampo per lanciare la propria punta Pitta, che arriva in area e viene messa a terra da Catalano. Rigore che Festa non riesce a intuire facendosi spiazzare. 1 a 0 ma tutto è ancora possibile. Non passa molto e gli avversari raddoppiano: errore difensivo di Aquilino che mette la punta dell’Orta nova sola contro Festa che viene trafitto con un tiro all’incrocio da posizione defilata. 2 a 0 per gli ospiti dopo i primi 45 minuti.
Nella ripresa mister Pellecchia inserisce Capuano per dare man forte al reparto offensivo assieme a De Palma e Costanziello ed è grazie alle forze fresche che i gialloverdi si spingono di più in avanti, ma i loro attacchi sono tutti sventati dall’attenta difesa avversaria. Nel buon momento del Troia L’Orta Nova trova il gol del 3 a 0: il capitano degli ospiti serve al suo compagno al centro un pallone che sembrava aver superato la linea di fondo e batte nuovamente Festa. A nulla servono le proteste della difesa. Nei 6 minuti di recupero concessi L’Orta Nova trova anche il gol del 4 a 0: scambio in area dei due attaccanti che si trovano soli contro Festa e palla in rete. Al termine dell’incontro i ragazzi di mister Pellecchia possono tornare negli spogliatoi dopo aver giocato una brutta partita, durante la quale non sono quasi mai stati pericolosi hanno e commesso grossolani errori che hanno permesso agli avversari di vincere agevolmente, senza il minimo sforzo.
Appuntamento a domenica prossima 13 Ottobre alle 15:30 dove il G.S. Troia sarà impegnato in trasferta contro il Castelluccio dei Sauri.

G.S. Troia: Festa, Cericola, Aquilino, Catalano, Cagno, Martino, Terlingo, De Michele, d’Amato, Lupoli e Ciccarelli. A disposizione: Milone, Moffa, Costanziello, De Palma, Capuano.

Gabriele Festa

San Vito – Real Gioia/Gravina 2-1
a San Vito arriva la prima sconfitta

Nella quarta giornata di campionato cade a San Vito dei Normanni l’FBC Gravina di mister Terracenere. Nonostante il vantaggio pervenuto all’86’ con Costantiello i gialloblù tornano a mani vuote dalla trasferta brindisina, rimanendo a 3 punti in classifica. Un vero peccato considerando i pochi minuti che mancava al termine di una gara divertente ed in bilico sino alla fine. Terracenere cambia l’undici che aveva pareggiato sette giorni fa in casa contro l’Avetrana, inserendo il nuovo acquisto Abruzzese al centro della difesa, dirottando così Pestrichella nel ruolo di terzino sinistro. Pellicciari viene proposto nel ruolo di terzino destro liberando un posto in mezzo al campo a Costantiello. Gilfone ispira le punte Novembrino e Lagreca G. La prima occasione della gara arriva al 10’ con Costantiello che ci prova dal limite dell’area ma la sua conclusione termina alta. Il ritmo di gara è blando con le squadre che cercano il fraseggio nonostante il terreno di gioco sia ai limiti della praticabilità. Al 40’ ci prova Gilfone su punizione ma la sfera non impensierisce Termite. Il primo tempo termina qui. Nella ripresa i padroni di casa entrano in campo decisi e spavaldi e vanno vicini alla segnatura con Frascaro che colpisce la traversa su punizione.
Terracenere prova a scuotere i suoi inserendo Iannuzziello per Lagreca. Al 60’ grande palla gol per il Gravina. Gilfone, con una palombella, mette a tu per tu con il portiere Cardano, ma Termite è strepitoso nel chiudergli lo specchio evitando così la segnatura. Ancora gli ospiti vanno vicini al vantaggio con Costantiello ma la sua conclusione fa la barba al palo. Il match è vibrante con occasioni da ambo le parti. Al 70’ Lagreca compie un autentico miracolo su Carruezzo negandogli il gol. I brindisini mostrano più gamba e sfiorano il vantaggio con Lanzillotti che sciupa clamorosamente l’occasione del vantaggio all’80’. All’ 86’ la gara si sblocca. Costantiello raccoglie un invito dalla destra di Gilfone, calcia in porta, Termite viene ingannato dalla deviazione di un difensore di casa e la palla termina in rete, portando i gialloblù in vantaggio. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere ed all’89’ arriva il pari. Cross da sinistra di Lanzillotti, Pinto è tutto solo in area e di testa supera l’incolpevole Lagreca. Pareggio ripristinato al 90’. Il direttore di gara assegna 4’ di recupero e nell’ultimo di essi il San Vito va ancora in gol con Mazza abile a depositare in rete la sfera a porta sguarnita dopo il grandissimo intervento alla disperata di Lagreca su Lanzillotti. Incredibile il finale della gara di quest’oggi. I gialloblù hanno letteralmente gettato all’aria una vittoria che sembrava ad un passo. Il calo di concentrazione dopo la rete di Costantiello è stato lampante e per certi versi preoccupante. Gli errori commessi contro l’Avetrana si sono ripetuti in terra brindisina. Mister Terracenere dovrà lavorare molto in settimana affinchè tornino a funzionare quegli automatismi difensivi che sembravano consolidati nelle prime giornate. Nel prossimo match l’FBC Gravina ospiterà il Novoli reduce dalla vittoria casalinga ai danni del Tricase.

SAN VITO : Termite, Sardo, D’Ignazio, Stabile, Carruezzo, Marinosci, Mazza, Frascaro, Recchia, Lanzillotti, Morelli;
A disp: D’Agnano, Pinto, De Carlo, Cavallo, D’Agnano, Cataleta, Arcadio. All: Licci

FBC GRAVINA: Lagreca T.; Pellicciari, Pestrichella, Abruzzese, Nuzzi, Lagreca G.(Iannuzziello(Rizzi)), Cardano(Chiaradia), Bruni, Novembrino, Gilfone, Costantiello.
A disp: Colavito, Graziadei, Picerno, Digennaro. All: Terracenere

Arbitro: sig. Lacavallata di Barletta
Reti: Costantiello 86’, Pinto 89’, Mazza 93’

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Le squadre scese in campo

Atletico Vieste – Gallipoli 1-1
Doccia fredda al novantesimo: è pari!

stemma Atletico ViesteAl novantesimo l’Atletico Vieste vede sfumare la gioia della vittoria contro un ostico Gallipoli, e il raggiungimento del secondo posto in classifica ad una lunghezza dalla capolista Mola. Il gol di Savino è giunto nel momento esatto in cui iniziava il recupero, ed è stato propiziato dall’unica disattenzione difensiva dei locali, perfettamente sfruttata dagli ospiti.

Al “Riccardo Spina” si sono affrontate due squadre scese in campo con lo stesso obiettivo, quello di conquistare i tre punti. Salentini senza Villa, al rientro domenica prossima, ma che potevano finalmente schierare il rumeno Galdean il cui transfer è giunto in settimana. I garganici, invece, dovevano rinunciare a Morra per affaticamento muscolare e a Campanella, al rientro dopo aver scontato due giornate di squalifica, alle prese con una botta al ginocchio.

Sin dai primi minuti si capiva che si stava per assistere ad una bella gara tra due squadre che giocano a viso aperto, con trame di gioco e non affidandosi troppo ai lanci dalle retrovie verso le punte. Un pallone scodellato in area per Rocco Augelli bloccato dal portiere in uscita bassa e un traversone di Savino non girato in porta da un compagno (con proteste per uno strattone di Paolo Augelli su Rescio) hanno fatto da aperitivo all’incontro, che si accendeva al 23mo quando il cross di Maurizio Gentile veniva fermato da Sportillo con un tocco col braccio in area. Il sig. Vogliacco di Bari era irremovibile nell’assegnazione del calcio di rigore che Rocco Augelli realizzava con una impeccabile battuta angolatissima e tesa, dove il portiere Donateo non poteva arrivarci nonostante avesse indovinato l’angolo in cui tuffarsi. La segnatura permette a Rocco Augelli di scacciare dalla mente la delusione per il penalty fallito nella gara di Manduria giocata sette giorni prima.

Una volta sbloccato il risultato, l’Atletico Vieste ha giocato con maggiore rilassamento, rendendosi pericoloso più volte in area avversaria. Clamoroso quanto accaduto al 36mo: Paolo Augelli, dalla trequarti, lasciava partire un bolide che Donateo riusciva a ribattere, suo malgrado sui piedi di Perlangeli il cui tiro si infrangeva sul primo palo, attraversava l’intero specchio della porta per poi finire fuori dal lato opposto.

Il Gallipoli si rendeva pericoloso allo scadere del primo tempo con un bel servizio in area di Rescio per Patera la cui battuta finiva di poco fuori.

Gli spogliatoi restituivano i salentini più aggressivi e i garganici intenti a difendersi e a ripartire in contropiede. Al 22mo Camasta a centrocampo si vedeva soffiare un pallone che veniva lanciato a Presicce che dal limite lambiva il palo alla destra di Muscato. La pioggia che si batteva sul “Riccardo Spina” non frenava l’arrembaggio dei giallorossi, ma non impediva nemmeno ai viestani di rendersi pericolosi nelle ripartenze. In una di queste, Perlangeli dalla destra serviva Rocco Augelli la cui girata di testa indirizzata alla base del primo palo veniva ribattuta da Donateo oltre il fondo.

Pochi secondi e si verificava l’episodio che alla fine risulterà decisivo sull’esito della gara: Perlangeli temporeggiava per la battuta dell’angolo, per poi lasciare il compito a Colella; il direttore di gara, assieme al suo assistente, ravvisava in quell’atteggiamento l’intenzione di perdere tempo ed estraeva il cartellino giallo nei riguardi del giovane attaccante del Vieste che, essendo già stato ammonito appena 3 minuti prima, si vedeva costretto a lasciare anzitempo il terreno di gioco, costringendo i propri compagni a proseguire la gara in inferiorità numerica. Massimo Olivieri correva ai ripari gettando nella mischia Campanella per Gentile, trasformando il 4-3-3 in un più guardingo 4-4-1, e rischiava il colpaccio al 41mo quando una millimetrica imbeccata di Colella per Rocco Augelli metteva la punta in condizione di cercare la via del gol, sbarrata dall’ennesima parata salva-risultato di Donateo.

Quando tutto lasciava presagire che i garganici avrebbero incamerato i tre punti, giungeva la rete del pareggio che gelava gli animi in campo e sugli spalti: dalla bandierina Galdean rinunciava al cross in area ma preferiva servire Savino, a pochi passi da lui; l’ala destra, indisturbata, si allargava palla al piede e dal limite lasciava partire un tiro di interno destro che scavalcava Muscato e si insaccava sotto la traversa. Chi avrebbe dovuto chiudere su Savino? Probabilmente proprio Perlangeli, il giocatore espulso dieci minuti prima.

Al terzo minuto di recupero, lo stesso Savino rischiava il colpaccio con una gran botta dalla distanza che finiva alta di pochissimo.

Nella partita che metteva di fronte le capitali del turismo pugliese, il pareggio lascia scontenti i viestani per le tante occasioni da rete non concretizzate e per aver subito gol al novantesimo sull’unica disattenzione della difesa, ma al tempo stesso premia i gallipolini per il grande lavoro svolto soprattutto nella ripresa, nel tentativo, poi raggiunto, di portare a casa almeno un punto.

Al termine di un match sostanzialmente corretto, spiccano i tanti cartellini estratti dal sig. Vogliacco, quasi tutti puniti per proteste: la doppia ammonizione ai danni di Perlangeli (ai più la seconda è sembrata eccessiva); l’espulsione di Silvestri mentre era seduto in panchina, essendo uscito dal campo al 18mo della ripresa sostituito da Ricucci; i ben sei ammoniti nel Gallipoli; le due espulsioni sempre contro i salentini, una ai danni del dirigente accompagnatore e l’altra comminata a mister Calabro.

Domenica prossima l’Atletico sarà di scena sul campo del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari mentre il Gallipoli ospiterà la Pro Italia Galatina.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Silvestri (18st Ricucci), Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Gentile (37st Campanella), Colella, Perlangeli. A disposizione Piccolo, Flaminio, Iaia, Paglione, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Gallipoli Football: Donateo, Vergori (13st Casalino), Levanto, Galdean, Sportillo, Taurino, Savino, Solidoro (40st Negro), Presicce, Rescio, Patera. A disposizione D’Angelo, Alessandrì, Mariano, Caputo, Gabrieli. Allenatore Antonio Calabro
Arbitro Valerio Vogliacco, assistenti Luca di Masi e Giancarlo Maddalena, tutti della sezione di Bari
Reti: 23pt R. Augelli (V) su rig., 45st Savino (G)
Ammoniti: Taurino, Presicce (era diffidato, salterà la prossima giornata), Sportillo, Rescio, Savino, Galdean (G)
Espulsi: Perlangeli (V) per doppia ammonizione, Silvestri (V) per proteste mentre era in panchina, mister Calabro (G) e un dirigente del Gallipoli per proteste

Sandro Siena

Real Modugno – Unione Calcio Bisceglie 3-2
arriva la prima sconfitta

Si interrompe dopo sei gare l’imbattibilità dei biscegliesi. Ancora a segno capitan Angelo Monopoli, Natilla trova la prima rete con la maglia dell’Unione.

Primo stop stagionale per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitto per 3-2 da un Real Modugno cinico e concreto.
Sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno i ragazzi di mister Modesto soffrono nella prima frazione di gara, complice anche la partenza sprint dei padroni di casa che dopo undici minuti trovano la rete del vantaggio con Pica, lesto a scattare sul filo del fuorigioco e a piazzare alle spalle di Troilo.
L’Unione cerca di stanare la retroguardia modugnese co le giocate di Di Pierro e Pasculli, ma tocca ancora una volta ad Angelo Monopoli timbrare il cartellino. Al 23′, infatti, il 37enne biscegliese concretizza un corner di Silvestri, insaccando di testa la palla dell’1-1, mettendo a segno la terza rete personale consecutiva.
Quattro minuti dopo i padroni di casa guidati da Michele Carella si riportano in vantaggio su calcio di rigore; Antonio Monopoli interviene fallosamente su Grimaldi in area, l’arbitro Recchia di Brindisi concede il penalty, trasformato magistralmente da Tenzone che spiazza Troilo.
Nella ripresa l’Unione scende in campo con il giusto piglio. Dopo soli tre minuti Ferrante insacca di testa una punizione dalla banda destra di Silvestri, ma il direttore di gara non convalida la retea causa di un presunto fallo dello stesso attaccante.
Sul capovolgimento di fronte Sassarelli approfitta di un errore della difesa biscegliese, lasciando partire un diagonale in area piccola che trafigge l’incolpevole Troilo.
Sotto di due gol, l’Unione punta tutto sull’orgoglio. Al 24′ i biscegliesi costruiscono una chance colossale su iniziativa di Di Pierro, bravo a servire in area Ferrante che prova l’incornata, ma il suo tentativo trova la respinta della traversa, rimbalzando successivamente sulla linea di porta.
Al 33′ Porcelli tenta l’acrobazia dal limite sugli sviluppi di un calcio di punizione, conclusione che trova il salvataggio miracoloso della retroguardia di casa.
L’Unione continua a spingere per tutta la seconda frazione di gara, trovando al 38′ la rete del 3-2 con il giovane Natilla, attaccante classe ’95 che insacca con un colpo di tacco al volo l’ennesima punizione dalla trequarti di Pasculli.
Gli assalti finali non producono gli effetti sperati, così l’Unione è costretta ad interrompere l’imbattibilità dopo sei gare disputate tra campionato e coppa.

Con la sconfitta odierna i ragazzi di mister Modesto restano inchiodati nella zona bassa della classifica a quota 3 punti.

Real Modugno: Lamacchia, N. Lieggi, Grimaldi, Angelillo (1′ st D. Lieggi), De Francesco, Mongelli, Sassanelli, Indrago, Pica (44′ s.t. Pizzuto), Tenzone, Panzarino (34′ s.t. Kociraj). A disp: Bonavita, Romito, Danza.
All. Carella.

Unione Calcio: R. Troilo, Dimmito (1′ st Natilla), Salierno (37′ st Di Ceglie), Angelo Monopoli, Antonio Monopoli, Ingrosso, D’Ascoli, Silvestri, Ferrante, Pasculli, Di Pierro (25′ st Porcelli). A disp: Di Fazio, Bufi, Carlucci, D. Troilo. All. Modesto (in panchina E. Cassano).

Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Tafuro (Lecce), Cleopazzo (Lecce).
Marcatori: 11′ pt Pica, 23′ pt Angelo Monopoli, 27′ Tenzone(rig), 4′ st Sassanelli, 38′ st Natilla.
Ammoniti: De Francesco, N. Lieggi, D. Lieggi, Antonio Monopoli, R. Troilo, Natilla, Pasculli, Ingrosso.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Le squadre scendono in campo

Canosa – Giovinazzo 2-0
Sintesi della gara

Il Canosa vince tra gli applausi anche in casa. Battuto il Giovinazzo per 2 a 0.Allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso Liddi.

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Sporting Altamura – Lucera Calcio 2-0
Infortuni per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraCon una rete per tempo, ai minuti 42 e 77, lo Sporting Altamura, terza forza del girone ‘A’ di Promozione pugliese e padrone di casa, ha superato la Nuova Lucera Calcio imponendosi 2-0 nel quarto turno di andata.
La prima segnatura si è originata sucorner per una lieve incertezza della linea difensiva biancoceleste, che ha consentito ai locali di chiudere la frazione iniziale sopra di un gol quasi allo scadere.
Tra il primo ed il secondo tempo buone sono state le trame di gioco, espresse da capitan Vincenzo Carrara e compagni, benché non siano state bagnate dalla rete. In panchina, al posto di mister Michele De Paolis, squalificato fino al 2 novembre dopo l’espulsione contro il Carapelle, si sono assisi il dirigente Mario Di Gioia e il segretario Dino Fenuta.
A tredici dalla fine, come anticipato, è maturata la seconda marcatura dei levantini, con Chisena, fortunato nello sfruttare a suo favore un rimpallo in area e nel superare Mescia. Il giovane portiere ha sostituito il più esperto Elio Corcelli e lo ha fatto con personalità a quanto apprendiamo dall’entourage societario.
Da verificare l’entità degli infortuni occorsi ai neo tesserati Luca Prencipe e Alessio Gianni, usciti ad un quarto d’ora dal triplice fischio di chiusura. Nel finale, all’87esimo, spazio anche per il verde Ruggiero, subentrato al centrale d’attacco Alessandro De Paolis, provato dalla stanchezza fisica.
Questi i diciotto a referto per la trasferta in terra di Bari: Mescia, Lomele, Prencipe, Marino, Giannini, Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Barisciani. In panca: D’Amore, Amoroso, Cannizzo, Sinisi, Gramazio, Cardone, Ruggiero.
Ancora non recuperata la punta diciassettenne Pietro Tusiano, alle prese con i postumi dell’infortunio in pre-campionato. Resta da capire, poi, come tamponare le eventuali indisponibilità dei difensori Prencipe e Giannini.
La prossima partita si giocherà al Comunale di via Indipendenza, domenica 13 ottobre, e sarà un derby con il Gargano Calcio Marconi.
Si tratta di un’altra pericolante, quella allenata da Vlassis, che quest’oggi ha impattato per 1-1 a Rodi Garganico con la matricola Real Bat. Sarà una sfida utile per pensare ai primi tre punti stagionali, dopo i quattro stop in altrettante impegni di campionato, che relegano i nostri in fondo alla classifica. Di tempo per rifarsi, tuttavia, non ne manca anche se la rotta aspetta di essere (subito) invertita.
Costantino Montuori

Terlizzi – Sudest 2-2
match ricco di emozioni

stemma sudestTrani, 6 ottobre 2013 – Terlizzi (o meglio Trani) e Sudest regalano un match ricco di emozioni. Al Comunale, gremito di gente, la capolista guidata dal tecnico Pizzulli affronta i dorati di mister D’Ermilio, secondi a quota 9 punti. Ambizioni differenti in campo, per l’undici di casa che schiera il temibile trio d’attacco composto da Petruzzella, Campo e Di Pinto per poter continuare a mantenere la vetta. La Sudest invece deve fare ancora a meno di Salvati in attacco mentre Di Gennaro parte titolare al posto di Carrassi. A centrocampo, Fiume rileva D’Alessio mentre Schirone (a Trani ad inizio stagione e protagonista di una gara eccellente) comanda la fascia sinistra. Dopo la premiazione per le 100 presenze in maglia biancazzurra di Fabiano e il minuto di raccoglimento per la tragedia di Lampedusa, il match decolla subito.

PRIMO TEMPO TUTTO D’UN FIATO – Al secondo giro di lancette d’orologio, Di Gennaro s’invola sulla fascia, semina Monopoli e trafigge Orizzonte con una violenta botta delle sue che vale il vantaggio ospite. L’esterno dorato esulta in maniera particolare ma il pubblico di casa travisa il gesto e lo prende di mira.
Nemmeno il tempo di posizionarsi a centrocampo, che il Trani pareggia con Petruzzella, ben imbeccato dalle retrovie. L’attaccante ex Molfetta sfrutta un buco difensivo per trafiggere Portoghese.

Non c’è tempo di riorganizzare le idee: un indemoniato Di Gennaro si ripete sulla fascia, alzando però la mira di troppo. La reazione dei padroni di casa passa dai piedi di un vivace D’Angelo che dal limite spara alto e dalla punizione di De Santis, smanacciata in angolo da Portoghese. Le squadre, lunghe, si affrontano senza timori e a viso aperto. Di Gennaro fa reparto da solo mettendo in seria difficoltà la retroguardia tranese. Al 18′, l’ex Puglia Sport, ha la palla del raddoppio ma Cioffi ci mette una pezza. Dall’altra parte, l’esperto Di Pinto ci prova in tutti i modi (di testa e in rovesciata) ma la mira è da rivedere. Alla mezz’ora, l’ex attaccante del Cerignola recrimina per un contatto poco evidente in piena area di rigore. Al 35′, Savoia deve fare i conti con la sfortuna. E’ delizioso l’assist di punta dell’eterno Di Bari ma la conclusione dell’attaccante si stampa sulla traversa. Prima del break, sale in cattedra Petracca di Lecce che concede un rigore inguardabile ai danni di Cioffi. Dal dischetto, il cucchiaio di Campo è di alta scuola.

FIUME FIRMA IL PARI – Si fa ad un meritato riposo dopo una frazione di gara giocata ad altissima intensità da entrambe le squadre. Nella ripresa, i ritmi necessariamente s’affievoliscono. Il Trani non archivia, la Sudest ne approfitta ed è ancora l’inesauribile Di Gennaro a servire l’assist del pari che Fiume capitalizza al meglio. La stanchezza la fa da padrona. Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi con gli innesti di Milloni e Fabiano ma la sostanza non cambia. Le uniche sortite offensive arrivano dalla lunga gittata e Portoghese amministra senza affanni. A dirla tutta, è la Sudest a recriminare per un contatto molto dubbio ai danni di Carrassi ma Petracca non ravvede.
Una Sudest, dinamica e pimpante, sorprende la capolista al Comunale e strappa un punto più che meritato. Domenica prossima le api affronteranno la prima delle due gare consecutive al Viale Olimpia contro il Francavilla Calcio.

TERLIZZI CALCIO (4-4-2): Orizzonte, Cioffi, Dell’Oglio, Caputo, Monopoli, Rubini, D’Angelo (15′ st Milloni), De Santis, Petruzzella, Campo, Di Pinto (33′ st Fabiano). A disp.: Di Pilato, Abruzzese, Seccia, Demaj, Capriati. All.: Massimo Pizzulli

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., De Palma (31′ st Caruso), Blonda, Clementini, Di Bari, Schirone, Colella, Fiume, Di Gennaro (31′ st Faccitondo), Savoia (15′ st Carrassi), Portoghese F. A disp.: Girolamo, Palasciano, De Giosa G., De Giosa D. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO:  Petracca di Lecce coadiuvato da Scoppio e Dell’Olio di Molfetta
MARCATORI: 2′ pt Di Gennaro (S), 3′ pt Petruzzella (T), 38′ pt rig. Campo (T), 23′ st Fiume (S)
NOTE: giornata umida con cielo coperto, terreno in erba naturale . Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Caputo (T), Monopoli (T), Campo (T); Portoghese M. (S), Di Gennaro (S), Savoia (S). Al 25′ st allontanato il tecnico D’Ermilio (S) per proteste. Al 35′ pt Savoia (S) coglie la traversa. Recupero: 2′ pt, 6′ st

 

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo


Canosa – Giovinazzo 2-0
vittoria tra gli applausi

Il Canosa vince tra gli applausi anche in casa. Battuto il Giovinazzo per 2 a 0.Allo Stadio Comunale S.Sabino di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso Liddi.
Poche novità nell’undici rossoblu mandato in campo da mister Giuseppe Scaringella, che ha dovuto fare a meno dell’under Attimonelli squalificato e di Daluiso colpito in mattinata da un lutto in famiglia. Tra i pali è stato schierato De Blasio con Polichetti e Losito centrali difensivi mentre sulle fasce Daniele Zitoli e Giuseppe Andriani(classe 1996) all’esordio stagionale. A centrocampo confermati Iacobone, Michielli, Quacquarelli Giuseppe e Landini con Martinelli e Quacquarelli Angelo come terminali offensivi. Gli ospiti sono venuti a Canosa per fare risultato a tutti i costi, lottando su ogni pallone e con quel pizzico di cattiveria agonistica redarguita più volte dall’arbitro Nicola Campanale della sezione di Molfetta(BA).
Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime tragicamente scomparse in mare a largo dell’isola di Lampedusa. Il Giovinazzo inizia bene la partita con Roselli che va ad impensierire il portiere De Blasio ma il suo tiro dal limite dell’area è parato. Il Canosa non si fa sorprendere e prende le contromisure reagendo prontamente. Martinelli, l’autore del primo gol e tra i migliori in campo, grazie ai suoi movimenti veloci ed ai tiri in porta che il portiere Colagrande in più occasioni ha parato ma al 36′ soccombe sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, con il centravanti rossoblu lesto a mettere in rete la palla pervenutagli. Un primo tempo a favore del Canosa energico e risoluto, padrone del campo con gli ospiti in affanno e spesso fallosi.Nella ripresa la compagine rossoblu si ripete partendo all’attacco, con gli under Michielli, ancora in bella evidenza, e poi Angelo Quacquarelli che vanno un paio di volte vicino alla segnatura. Gli ospiti si innervosiscono e perdono per espulsione prima Di Tullio e poi Scorcia già ammoniti precedentemente e rei di aver commesso falli vistosi. In nove subiscono il raddoppio del Canosa realizzato di testa dal capitano Savio Losito. Nei minuti finali da registrare un tiro di Camporeale di poco alto e un intervento di De Blasio che si stende in tuffo salvando la rete su una conclusione degli avversari. Applausi per il Canosa che domenica prossima giocherà in trasferta contro il Cellamare 2005 di Fumai sconfitto a Corato mentre il Giovinazzo ospiterà il Virtus Bitritto reduce dal pareggio casalingo contro la Nuova Andria, in un campionato che vede il Bitonto solitario in cima alla classifica. Bartolo Carbone

ASD Canosa: De Blasio, Andriani, Zitoli, Iacobone, Losito, Polichetti, Michielli, Quacquarelli G. (dall’82’ Lopez), Martinelli(dall’81’ Lomonte), Landini, Quacquarelli A. (dall’87’ Catano).
A disposizione: Leonetti, Di Gennaro,Mansi,Carnicelli. Allenatore :Giuseppe Scaringella.

U.S.D. Giovinazzo: Colagrande, Sgrisi,Catanzaro, Scorcia, Facchini, Camporeale,Roselli,Germinario(dal 35′ Marzella),Di Tullio, Di Bari, Abbattista(dal 60′ Badau).
A disposizione: Mongelli, Cormio, Piscitelli, De Palma, Piergiovanni. Allenatore: Tommaso Liddi

Arbitro: Nicola Campanale , coadiuvato dagli assistenti Claudio Salierno e Francesco Acquafredda della Sezione di Molfetta(BA).
Reti: 36′ Martinelli, 79’Losito
Ammoniti:Scorcia, Polichetti,Di Bari, Quacquarelli G.,Di Tullio. Espulsi: al 62′ Di Tullio, al 77′ Scorcia entrambi per doppia ammonizione .

Ordona/Torre – Minervino Murge 2-3
Seconda vittoria e primato in classifica

Stemma Minervino Murge Il Minervino vince in trasferta sotto il segno dello squalo che, sigla la sua ennesima tripletta personale nel giro di due settimane e, si porta in testa alla classifica cannonieri così come il Minervino in coabitazione con Liberty Palo e Nuova Molfetta guida la classifica a 6 punti. E’ ancora un Minervino a trazione anteriore quello che si presenta a Torremaggiore contro l’Ordona , Silvestri ben coadiuvato da Simone fanno impazzire i difensori locali eppure il pre-partita non era iniziato nel migliore dei modi. Infatti prima del riscaldamento danno forfait Tancorre per una caviglia gonfia e Rubino per un fastidio alla coscia così mister Maino si trova a ridisegnare la squadra, per fortuna aveva convocato venti giocatori. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del naufragio di Lampedusa. Inizia la partita e Magrone si invola sulla destra, salta il suo avversario diretto, crossa al centro dove si avventa lo squalo Silvestri che dopo 32 secondi porta in vantaggio il Minervino. Partenza a razzo del Minervino che al 16’ e ancora con Silvestri si porta sullo 0 a 2. Al 23’ l’arbitro Lopez annulla un gol ancora ad uno scatenatissimo Silvestri. Al minuto 28’ Galdino dopo un’azione personale impegna il portiere Iacubino che si salva in angolo. Al 34’ Silvestri continua il suo show personale impegnando il portiere che salva la sua porta smanacciando il pallone. Al 41’ brividi in area dell’Ordona che si salva mandando il pallone in angolo.
Primo tempo Ordona non pervenuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il Minervino in attacco e al 4’ su un angolo battuto ancora da Magrone, Stillavato non riesce a colpire di testa e il pallone finisce fuori. All’8’ la partita si riaccende con il nuovo entrato Soldano che deposita la palla alle spalle dell’inoperoso Amoruso. Il Minervino non si dà per vinto e al 15’ porta a tre le reti ancora con Silvestri che sigla la sua tripletta personale, approfittando di un errore del portiere Iacubino. Al 18’ esce Tricarico Dario ed entra Schiavone per dare una mano a centrocampo, dove nel frattempo Valentino si è fatto male ad una caviglia e non dà il suo solito apporto. E infatti il Minervino al 29’ subisce il secondo gol ad opera di Angeloro, la partita si riaccende per la seconda volta e l’arbitro Lopez dispensa cartellini gialli a gogò, ben sette giocatori del Minervino vengono ammoniti e solo due invece sono gli ammoniti dell’Ordona. Al 30’ paratona di Amoruso che salva il risultato. Al 34’ esce uno stanco Simone per il peperino Loberto che, ogni volta che viene chiamato in causa dà sempre il suo prezioso apporto. Durante i quattro minuti di recupero che poi diventano cinque, mister Maino per spezzare il ritmo della partita fa uscire Magrone per Calabrese che fa appena in tempo a toccare il pallone e finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro.
Seconda vittoria del Minervino e primato in classifica, otto gol fatti e quattro subiti, ma va bene così. Da rimarcare la sportività e la cordialità della dirigenza dell’Ordona-Torre e, domenica al comunale arriva l’altra capolista Nuova Molfetta, ci sarà da soffrire e ci sarà bisogno del calore del pubblico minervinese e dei Blue Boys che sicuramente non faranno mancare il loro sostegno.

Ordona: Iacubino, Pennacchia, Russo, Lupardi, D’Augelli, Lensi (Adriani), Antonucci, Martufi, Angeloro, Costantino (Di Domenico), Maiellaro(Soldano). A disposizione:Sacco, Sderlenga, Alessandrino, Rendina. Allenatore:Acquafresca.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone (Calabrese), Valentino,  Simone (Loberto), Silvestri, Tricarico D. (Schiavone).
A disposizione:Frondini, Morra, Posa, Tricarico C. Allenatore:Maino.

Arbitro: Lopez della sez. di Bari.

Addetto stampa Minervino Murge

San Severo – Monospolis 1-2
Brutto tonfo casalingo

Vincenzo Ladogana

Brutto tonfo ‘casalingo’, si fa per dire, del San Severo, che sul neutro di Agnone subisce la rimonta del Monospolis, dopo esser passato in vantaggio grazie ad un guizzo di Ladogana. Il San Severo sconta dunque un KO per 2-1, il terzo in queste prime sei giornate del campionato di serie D, girone H, ma questa volta dopo essere andato in vantaggio.

Ancora una volta il San Severo è costretto ad emigrare per giocare la sua sfida casalinga. La questione ‘Ricciardelli’ sta diventando apicale nell’agenda setting del sodalizio dauno e, purtroppo, pare aver superato l’alveo dello sport, per spostarsi in quello della politica. A pagarne le conseguenze, oltre ai ragazzi di mister Rufini penalizzati dal non poter mai giocarre ‘in casa’, anche i tifosi giallogranata che, come in quest’ultima occasione dove il match si è giocato a porte chiuse, hanno sempre più difficoltà nel seguire la propria squadra.

Detto ciò, non si può nascondere che a questo San Severo manchi qualcosa per poter competere al meglio in uno dei tornei più duri della categoria. Cinque sconfitte consecutive (se si comprende il quasi certo KO ‘a tavolino’ della sfida contro il Gladiator), quando ancora si hanno da affrontare le corazzate del girone quali Marcianise, Brindisi, Taranto, Turris e Bisceglie, non si possono giustificare solo con il ‘fattore campo’.

Anche oggi il San Severo ha disputato una buona partita soprattutto nel primo tempo, trovando il meritato vantaggio con il suo cannoniere Ladogana, dopo averlo sfiorato in precedenza in altre due occasioni con Di Matera e Musca.

Nella ripresa, il pareggio di Vetrugno direttamente da calcio piazzato, l’ennesima espulsione stagionale (questa volta è Russi ad aver lasciato anticipatamente la gara), e il raddoppio del neo entrato Corvino hanno ribaltato le sorti del match.

Per il San Severo ora il cammino si fa periglioso. I dauni infatti saranno chiamati a due trasferte terribili nelle prossime tre settimane. Ianniciello e soci si recheranno a Taranto e a Marcianise, con in mezzo il facile impegno con il Nardò.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (Conte), Galetti (Polani), Di Matera (Simonetti), Ladogana. A disposizione: Simone; Burdo, Fasci, Ancona, Florio, Selvaggi. Allenatore: Rufini.

MONOSPOLIS. Mirarco; Lacriola, Vetrugno, Camporeale, De Toma, Colella, Laboragine, Lanzillotta, Di Rito, Strambelli, Montaldi. In panchina; Serrano; Pinto, Marini, Di Santo, Mastropasqua, Adeshokan, Corvino, Cortese, Laneve.

RETI: 38′ Ladogana (S); 67′ Vetrugno; 85′ Corvino
ARBITRO: Chindemi di Viterbo.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Intervista a Giovanni Camporeale centrocampista del Giovinazzo

Giovanni Camporeale

Non capita tutti i giorni di incontrare sui campi di gioco dei calciatori che riescono a conciliare lo studio e lo sport agonistico, in quanto non è affatto semplice impegnarsi in entrambe le attività, gestendo proficuamente il tempo a disposizione. In questo sta riuscendo molto bene il centrocampista Giovanni Camporeale(classe 1993), dell’U.S.D. Giovinazzo, studente universitario al secondo anno di Medicina ed in regola con gli esami che vive un particolare derby in famiglia con l’altro fratello Pietro (classe 1994) tra i giovani promettenti della serie D con la casacca del Monopoli. Alla vigilia della quarta giornata del campionato di promozione pugliese girone A che vedrà il Giovinazzo in trasferta a Canosa, il giovane Giovanni Camporeale con trascorsi calcistici nel Melphicta Molfetta in Promozione, poi a Trani e Fasano in Eccellenza, ha rilasciato la seguente intervista.

Due domande ricorrenti : situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network…Single. I social network mi piacciono, ma non in maniera ossessiva.

Titolo di studio e voglia di studiare…Diplomato al liceo scientifico di Bitonto nel 2011. La voglia di studiare è tanta, deve essere così per forza. Ormai sono preso dagli studi universitari.

La giornata tipo di uno studente in Medicina e calciatore … Sveglia presto per prendere il treno alle ore 7,15 circa, poi  4-5 ore di lezione, pausa pranzo e caffè. Dopo altre  4-5 ore di studio in biblioteca, molte volte interrotte dagli  allenamenti. La sera se c’è tempo si passa con  gli amici  per  un po’ di relax, poi, possibilmente, a letto presto.

Si riesce a conciliare frequenza in facoltà, studio e allenamenti? E’ molto dura, questo tipo di facoltà ti prende tutta la giornata, senza contare lo stress fisico e mentale. Dipende anche dall’orario degli allenamenti, ci vogliono molti stimoli, giuste motivazioni e tanta forza di volontà.

Perché tutti ambiscono ad iscriversi a Medicina? Sicuramente quella del  medico è una professione che può dare tante soddisfazioni. Tanti vedono il medico come una figura di prestigio, molto rispettata e forse questo spinge a tentare questa carriera. Secondo le statistiche  è una delle poche facoltà che  da ancora  la sicurezza del posto di lavoro dopo la laurea. Alcuni sono attratti dal denaro che si guadagna, altri dal fatto che ti permette di aiutare altre persone. Io l’ ho scelta perchè mi piace mettermi a disposizione per gli altri,  poi durante gli anni scolastici  mi sono appassionato molto e dopo non mi ha attirato nient’ altro, mi ha spinto anche la “garanzia” lavorativa per il futuro.

Un saluto all’insegnante e all’allenatore preferito…Non ho particolari insegnanti ne allenatori preferiti. Penso che da ognuno si può imparare tanto, e cercare di rubare dagli stessi qualche segreto e qualche qualità sia sportiva che professionale. Forse mister Claudio De Tommasi, ex Bari e Modena, che mi ha allenato nei Giovanissimi, mi ha trasmesso tantissima esperienza e passione per questo sport, facendomi crescere tanto, ma dal primo all’ultimo, a tutti gli allenatori devo molto e li ringrazio di cuore.

Quanto i suoi genitori hanno influito sulle sue scelte nell’attività sportiva? Mio padre sicuramente mi ha trasmesso la passione per il calcio, ma ho deciso sempre da solo.

L’approccio al calcio… Da quando avevo 5 anni, è stato il mio unico sport.

Prima squadra, primo allenatore, primo provino … G.S Delfini Giovinazzo, società che non esiste più ma di cui ho un bellissimo ricordo. Primo allenatore Fabio Pansini se non ricordo male, una brava persona con cui crescendo ho mantenuto un ottimo rapporto. Primo provino importante  per il Bari, ero piccolissimo e molto emozionato.

Ha giocato in diverse squadre, ottenuto soddisfazioni? Si, le più belle i complimenti dei giocatori più grandi e allenatori.

L’emozione più grande provata…. Le poche volte che segno, mi capita raramente ma è sempre una sensazione unica.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? I giocatori che fanno la differenza fanno sempre comodo, in queste categorie però ci vuole anche tanta corsa e tanto agonismo, poi molte partite sono decise da episodi.

Tra i giocatori affrontati, chi l’ha colpita di più? Ricordo da piccolo in un torneo per bambini a Giovinazzo di aver affrontato Bellomo, già si intuiva che avrebbe fatto la differenza.

Le squadre più forti di questo campionato?  Bitonto e Sporting Altamura che abbiamo già incontrato, sembrano poter fare un campionato di vertice, è comunque un torneo molto equilibrato.

E’ nelle fila del Giovinazzo con quali ambizioni? Sono qui al secondo anno, la squadra è giovane, puntiamo ad una salvezza da raggiungere il prima possibile, poi se va bene anche qualcosa in più. Personalmente ho molto da migliorare, spero di fare un bel campionato e contribuire agli obiettivi della squadra.

Fatte le dovute proporzioni, a quale calciatore vorreste rassomigliare? Ho sempre avuto come idolo Andrea Pirlo, anche per il ruolo che ricopro.

Qualcosa che mette in campo e gli altri non hanno: Non saprei, credo di dare sempre l’ anima in tutte le partite.

Il suo punto debole ? Tanti, soprattutto la velocità.

Un voto sul tiro di destro e di sinistro :  Bene il destro, male il sinistro.

Francesco de Gregori scrisse una canzone sul coraggio di un giocatore a tirare un calcio di rigore… Si assume le responsabilità nel calciare un rigore che altri “declinano”? Si certo.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili… Secondo me bisogna avere molta personalità e fiducia in se stessi, avere il coraggio di prendersi responsabilità nel campo, credo che molti osservatori e allenatori vedono questo.

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Si, in  generale. In Italia, i giovani hanno poco spazio e si bruciano in fretta. Si dovrebbe avere più pazienza. Molte squadre hanno negli under i loro punti di forza.

Un calciatore rimane atleta anche nelle giornate di riposo e il sabato sera? Può concedersi un po’ più di relax anche nell’alimentazione o nei divertimenti notturni?  Si, specialmente il sabato sera prima della partita è importantissima la vita sana, anche l’ alimentazione corretta è fondamentale per ogni sportivo. Poi magari dopo la partita ci sta lo strappo alla regola.

Facendo prevenzione, informando i giovani dei pericoli sull’abuso di alcol e quant’altro di stupefacente prima di mettersi alla guida, dopo aver trascorso delle ore in birreria, in discoteca, può dare un consiglio. E’ normale che tutti giovani compreso me, amino divertirsi e fare serata. L’ importante è farlo nel modo giusto, e pensare che si può mettere in pericolo non solo la propria vita ma soprattutto quella degli altri se, quando  si guida ubriachi o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Vasco o Liga? Sud Sound System o Negramaro? I suoi preferiti…Sento poca musica italiana, di questi tutti tranne i Negramaro.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Bellissimo film, si scherza su cose che poi accadono realmente. Lino Banfi è un mito.

Il suo motto…  Non mollare mai.

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per la carriera calcistica e professionale. Intervista a cura di Bartolo Carbone

 

Giornata di derby cittadini e non il Prima e Seconda Categoria.

Atletico Stornara-Reali Siti Stornarella e Real Biccari-Biccari sono le gare di cartello. Occhio a Candela-Alexina.

Seconda giornata nei campionati di Prima e Seconda Categoria, con il derby tra le due realtà di Biccari in primo piano. Dopo aver acceso la sfida nella passata stagione, in Terza, quest’anno si candidano ad essere due protagoniste anche in Seconda Categoria.

In Prima Categoria scontro affascinante tra le due realtà “cugine” dell’Atletico Stornara e del Reali Siti Stornarella e non solo per l’ovvia vicinanza, ma anche per la voglia di vertice di entrambe le società. Sarà sfida anche tra i patron Rotordam e Fiordelisi.

Da tenere d’occhio anche la sfida tra il Candela e l’Alexina e tra lo Sporting Daunia e il Rocchetta, mentre la Vicarius sarà ospite dell’Audace Barletta. In casa Ordona/Torremaggiore (Minervino Murge) e San Giovanni Rotondo (Omnia Bitonto).

Tornando alla Seconda Categoria, da tenere d’occhio la sfida trala Polisportiva Sammarcoe l’Atletico Peschici, mentre il Troia avrà voglia di rivalsa (vista la sconfitta all’esordio) contro l’Orta Nova.

L’altra sammarchese (San Marco) sarà impegnata a Mattinata.

Chiudono il quadro Sauri-Civilis Atletico e Herdonia-Margherita.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

In Promozione è tempo di riscatti.

Monte, Lucera e Gargano in cerca di successi. Carapelle per la vetta.

Un fine settimana per cercare di lasciare quota “zero” in classifica, per Gargano e Lucera, per riprendere contatto con la vittoria, per il Monte Sant’Angelo e per provare a prendersi la vetta, per il Carapelle.

Tanti gli spunti di riflessione in Promozione Pugliese, giunta alla quarta giornata con il Carapelle pronto ad approfittare di un eventuale passo falso del Bitonto capolista per prendere la vetta, magari anche in condominio con gli stessi bitontini o con qualche altra squadra che già affianca i foggiani in seconda posizione.

Per fare questo, naturalmente, dovrà provare a vincere a Rutigliano (dove ha vinto il Celle la settimana scorsa), ma dovrà sperare anche nel “favore” del Monte Sant’Angelo, impegnato sul campo della capolista.

Sfida improbabile per la matricola garganica, ma il tecnico Ricucci punta sul rilancio dei suoi dopo due sconfitte consecutive.

Dopo aver vinto fuori casa il Celle prova a ripetersi tra le mura amiche contro il Fortis Murgia, mentre cercano i primi punti Lucera (in casa dello Sporting Altamura) e Gargano (ospita il Real Bat). Il loro score è ancora, inesorabilmente, fermo a zero punti.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Eccellenza: Ascoli e Vieste chiamate al risultato.

I gialloblu per continuare la striscia positiva aperta domenica scorsa, i garganici per provare a riaffacciarsi davanti.

Siamo soltanto alla sesta giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, eppure la posta in palio comincia ad essere allettante.

Lo sanno bene Ascoli Satriano e Atletico Vieste che sono chiamate al risultato, oggi, per motivi diversi, ma sicuramente molto importanti.

Dopo la vittoria della settimana scorsa, l’Ascoli di Maiellaro punta al bis, fuori casa a Copertino, per provare ad allontanarsi dalle acque calde e melmose del fondo classifica.

L’avversario sembra propizio alle ambizioni dei grifoni. Il Copertino, infatti, è a pari punti (5) con gli ascolani.

L’Atetico Vieste, dal canto suo, proverà a tornare alla vittoria dopo lo stop di Manduria di sette giorni fa, in una gara suggestiva. Allo “Spina” farà visita il Gallipoli, una delle nobili decadute di questo torneo. Una vittoria, per gli uomini di Oliviero, significherebbe riaffacciarsi dalle parti alte della classifica.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

San Severo pronta per l’ennesima trasferta, mentre infuria la polemica

Dopo quattro sconfitte consecutive (se dovesse essere confermato il 3-0 a tavolino a favore del Gladiator, che ribalterebbe l’1-1 ottenuto sul campo), il San Severo si appresta ad ospitare il forte Monospolis, nella speranza che alle buone prestazioni fatte registrare anche in occasione dei KO, seguano finalmente i punti.

La situazione di classifica dei giallogranata sta infatti diventando precaria. I dauni occupano attualmente il quintultimo posto con quattro punti conquistati, ma se si escludesse la penalizzazione della Puteolana, precipiterebbero al terzultimo posto. Tra infortuni, squalifiche (un giocatore del San Severo è stato espulso anche domenica; Semerano è il terzo atleta giallorosso al quale hanno sventolato il cartellino rosso in queste prime cinque giornate), e indisponibilità varie, i dauni potrebbero pensare anche ad un ritorno sul mercato per rinforzare la rosa. Alla vigilia dell’ultima sfida con il Matera, Antonio Chisena ha lasciato la maglia dauna per accasarsi allo Sporting Altamura. La società è corsa ai ripari riportando in rosa il mediano offensivo Andrea Florio.

Il Monospolis è una delle corazzate del campionato. I biancoverdi occupano attualmente il quinto posto nel campionato di serie D, girone H, con nove punti conquistati, frutto di tre vittore e due sconfitte. Fuori dalle mura dello stadio di casa, la formazione di mister De Luca non ha ottenuto punti finora, dopo il doppio 1-0 subìto rispettivamente dal Mariano Keller alla 2° giornata, e dal Turris alla 4°.

Ancora una volta i dauni giocheranno fuori dalle mura amiche del ‘Ricciardelli’, per le note problematiche legate alla messa a norma dello storico impianto sanseverese. Conte e soci dovranno dunque sobbarcarsi la sesta trasferta consecutiva di questa stagione, per raggiungere la lontana Agnone, provincia di Isernia, e ivi accogliere, a porte chiuse, gli ospiti baresi. Una situazione penalizzante per i colori giallogranata che nelle scorse ore ha portato alla diffusione di un duro comunicato stampa da parte dei suoi vertici societari.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Due nuovi acquisti per il Real Gioia/Gravina

Con le firme arrivate nei giorni scorsi, il Real Gioia/Gravina ufficializza l’acquisto di due nuovi calciatori che andranno ad aggiungere ulteriore qualità alla rosa messa a disposizione di mister Terracenere.
Parliamo del difensore centrale, gravinese doc, Carmine Abruzzese e dell’esterno destro Adrian Dimitru, proveniente dalle giovanili dell’Andria. I due sono già a disposizione del tecnico molfettese e potranno essere utilizzati sin dalla prossima gara, la trasferta in terra brindisina, contro il San Vito dei Normanni.

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

La Polisportiva Sanseverese affiliata al Pescara Calcio

stemma SansevereseDalla stagione 2013/14, la Polisportiva Sanseverese è diventata una società solo di calcio giovanile, rinunciando alla partecipazione al campionato di Prima Categoria, girone A. La scelta dei vertici societari arancio-neri, sostenuti dallo storico sponsor Sidercomm Sud, è maturata per concentrare gli sforzi e non dissipare risorse a vantaggio dei tanti ragazzi che da anni frequentano gli allenamenti coordinati dal Direttore Tecnico Antonio Cozzola.
L’investimento sui giovani promosso dalla realtà dauna sta dando i suoi frutti. La Polisportiva Sanseverese ha infatti ottenuto l’affiliazione al Pescara Calcio 1936, società di serie B, entrando nel progetto ‘Affilliate’ del responsabile giovanile del club abruzzese, Angelo Londrillo.

I sanseveresi hanno guadagnato l’affiliazione al sodalizio biancoazzurro, dopo aver raggiunto i requisiti minimi richiesti per la partecipazione al progetto, cioè l’anzianità di partecipazione ai campionati giovanili, il numero rilevante di tesserati e la disponibilità di strutture.

Il risultato raggiunto dalla Polisportiva Sanseverese non è un traguardo, ma un ulteriore punto di partenza, per esigere un impegno ancora più professionale sia dai tecnici sia dai ragazzi.

Antonio Cozzola, dirigente navigato, frena però gli entusiasmi e sfata alcune credenze popolari: “l’affiliazione non significa che i nostri ragazzi saranno i futuri giocatori del Pescara Calcio, ma rappresenta una trampolino di lancio per sperare in un salto nel mondo professionistico. Ciò resta comunque un traguardo molto difficile da raggiungere. Mi auguro fortemente che qualche nostro ragazzo possa conquistare la maglia biancoazzurra, ma ciò potrà accadere solo se oltre alle rilevanti qualità tecnico-tattiche saprà anche dimostrare tanto impegno ed umiltà”.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo – Monospolis sul neutro di Agnone

Sarà il campo comunale di Agnone (IS) ad ospitare il derby pugliese tra San Severo e Monospolis. Di seguito il comunicato stampa del San Severo:

L’incontro di calcio tra San Severo e Monopoli, in programma domenica 6 Ottobre alle ore 15, si giocherà allo stadio comune di Agnone (nella foto), in provincia di Isernia. Il match sarà disputato a porte chiuse.
Ancora una partita casalinga senza ‘Ricciardelli’ per la formazione di mister Danilo Rufini. Dall’inizio della stagione è la quarta volta, dopo il match di Coppa Italia con il Manfredonia (giocato al Miramare), la prima giornata di campionato con il Grottaglie (giocata a Matera) e la seconda con la Gelbison (allo Zaccheria di Foggia). La società ha cercato in tutti i modi di trovare uno stadio più comodo per favorire l’afflusso dei tifosi. Gli stadi di Foggia e Manfredonia non sono disponibili in quanto le rispettive squadre giocheranno in casa, per quello di Lucera ieri pomeriggio la Lega non ha concesso la proroga richiesta.
Per questa ennesima odissea – dichiara ironicamente il presidente Dino Marino – ringrazio vivamente per l’impegno profuso da quasi tutti gli esponenti dell’amministrazione comunale di San Severo per i lavori da effettuare al Ricciardelli e non ancora iniziati”.
Lo scorso 5 settembre, dopo oltre quattro mesi dalla promozione in serie D, è stato siglato un ulteriore accordo per i lavori da effettuare per poi scoprire ieri che la Sovraintendenza alle Belle Arti di Bari (che deve dare il via libera per alcuni lavori) ha ricevuto i progetti del Comune solo qualche giorno fa.
“La Fortuna dei nostri amministratori – ancora Marino – è che questa società, nonostante stia subendo un enorme danno economico e di risultati per l’indisponibilità dello stadio, non vuole istigare i propri tifosi”.
Il San Severo, grazie all’inerzia dell’amministrazione comunale, è l’unica squadra in Italia che gioca un campionato nazionale fuori dalle proprie mura.
Se nei prossimi giorni non avremo segnali nuovi – conclude il presidente – da martedì prossimo ci alleneremo a Piazza Municipio”.

Sudest nella tana della capolista Terlizzi

Locorotondo, 4 ottobre 2013 – Se proprio si vuol cercare il pelo nell’uovo, la Sudest (sino ad ora protagonista in positivo con tre vittorie casalinghe e 9 punti che valgono la seconda posizione) deve cercare d’invertire rotta lontano dal Viale Olimpia. Ad Andria e Vieste, infatti, i dorati hanno rimediato due sconfitte e contro la capolista Trani, seppur l’impresa sia ardua, bisognerà cercare di dare continuità alle vittorie in casa e racimolare punti sofferti anche in trasferta.
L’undici di mister Pizzulli è una di quelle compagini che lotterà sino all’ultimo per le posizioni d’alta classifica grazie ad un roster formato da giocatori d’esperienza come capitan Cioffi, Di PintoPetruzzella e De Santis. La formazione tranese (solo sulle carte Terlizzi Calcio) è reduce da tre risultati utili di fila. Al Comunale sono arrivate le due delle tre vittorie stagionali segnando a raffica e subendo poco. Nell’ultimo turno, Di Pinto e D’Angelo hanno sbancato Francavilla. La Sudest formato Viale Olimpia, invece, ha inanellato contro la Pro Italia Galatina una spumeggiante rimonta valsa la terza vittoria consecutiva (quarta aggiungendo la Coppa) tra le proprie mura.

SALVATI RITORNA IN GRUPPOMister D’Ermilio recupera dall’infortunio Piergiuseppe Salvati in attacco che con molta probabilità verrà affiancato da Carrassi o dal promettente Caruso. In cabina di regia, spazio a Saverio Di Bari affiancato da Savoia e D’Alessio. Non dovrebbero esserci novità di rilievo nell’assetto difensivo.

IN DUBBIO DELL’OGLIOMister Pizzulli s’affiderà alla duttilità di Cioffi e Rubini in difesa mentre De Santispienamente recuperato, agirà nella zona mediana. In dubbio Dell’Oglio. Il match winner D’Angelo va verso la riconferma insieme a Milloni. In avanti spazio all’imprevedibilità del trio composto da Campo, Petruzzella e Di Pinto.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno l’incontro Petracca di Lecce coadiuvato da Scoppio e Dell’Olio di Molfetta.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club, ci saranno aggiornamenti testuali costanti e in serata sarà disponibile la video sintesi.

Unione Calcio Bisceglie, Rigante: “Contro il Modugno per la partita della svolta”

Il Vicepresidente Rigante

Il vicepresidente azzurro carica l’ambiente in vista dell’insidiosa trasferta contro i biancazzurri di mister Carella. Non prenderà parte alla gara lo squalificato Compierchio.
Dopo una settimana di lavoro intenso l’Unione è pronta a rituffarsi in campionato. Un banco di prova non indifferente attende i ragazzi di mister Modesto, che domenica scenderanno in campo sul sintetico del “Palmiotta” di Modugno per affrontare la compagine locale del Real Modugno guidata da Michele Carella.
Proprio a lui, il vicepresidente Giuseppe Rigante rivolge parole d’elogio: Carella è un tecnico giovane e preparato – afferma Rigante – . Guida una squadra molto insidiosa con giovani capaci e giocatori già affermati, un mix perfetto che potrebbe fare la differenza in questo campionato”.
Reduci da due vittorie consecutive ottenute contro Fortis Murgia e Monte Sant’Angelo e da un prezioso 1-1 ottenuto giovedì in casa dello Sporting Altamura in occasione del secondo turno di Coppa Italia di Promozione, il Real Modugno è senza dubbio una delle squadre più in forma del torneo. Tanti i nomi importanti presenti in rosa, a partire dall’esperto capitano Paolo De Francesco. Il reparto offensivo è guidato dall’ex bomber del Bisceglie Fabio Pica, mentre a centrocampo spicca la presenza di un altro ex nerazzurro stellato, ovvero Giuseppe Indrago, compagno di reparto dell’estroso Francesco Tenzone.
Un avversario stimolante, quindi, per l’Unione, che è alla ricerca della prima vittoria stagionale: “Queste partite ci hanno lasciato un po’ di amaro in bocca – continua Rigante – . La “pareggite” che ci attanaglia non ha certo aiutato i ragazzi, soprattutto perché sono alla ricerca dell’amalgama giusto. Giocano insieme da pochissimo tempo, ma le potenzialità sono notevoli. Credo che questa sfida capiti nel momento giusto, uscire vittoriosi da Modugno segnerebbe una svolta nel nostro campionato”.
L’Unione dovrà fare a meno del difensore Compierchio, espulso nel match di domenica scorsa. Stessa sorte per il centrale di casa Laforgia, mentre mister Francesco Modesto dovrà scontare la squalifica rimediata nella gara contro la Virtus Bitritto.
Direttore di gara sarà il signor Recchia di Brindisi, coadiuvato da Tafuro e Cleopazzo di Lecce. Fischio d’inizio alle 15.30.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia