Sudest in cerca di continuità

Sudest Salvati

Salvati

Locorotondo, 11 ottobre 2013 – La legge del Viale Olimpia. La Sudest ha totalizzato tra le proprie mura ben tre vittorie consecutive senza lasciare mai scampo alle avversarie. Domenica 13, i ragazzi di mister D’Ermilio proveranno a dar ritmo ai risultati utili ospitando il Francavilla Calcio, che seppur reduce da un periodo poco brillante, era riuscita al debutto a battere senza esitazioni la corazzata Fidelis Andria. Le api navigano nelle zone d’alta classifica e se l’appetito vien mangiando, i dorati non si tireranno indietro a far sportellate con organici di maggior spessore tecnico. La classifica dei brindisini non deve ingannare: mister Calabrese ha disposizione un organico di qualità che sicuramente saprà risollevarsi dai bassifondi.Nell’ultimo turno, il Francavilla ha subito la seconda sconfitta casalinga consecutiva per mano del Casarano,dopo l’affermazione del Trani. Gallù&soci non vincono dall’8 settembre mentre le uniche due trasferte sono state contraddistinte da due k.o. per 2-1 a Castellaneta e Galatina. La squadra di D’Ermilio invece ha incanalato due risultati utili di fila spezzando il segno negativo in trasferta. Dopo Francavilla, le api affronteranno sempre al Viale Olimpia il quotato Casarano.

SALVATI DAL PRIMO MINUTOMister D’Ermilio recupera definitivamente Salvati in attacco mentre non dovrebbero esserci sostanziali novità nell’undici iniziale. De Palma potrebbe partire titolare insieme a Portoghese e Fiume. Il tecnico potrebbe optare per D’Alessio a centrocampo insieme a Di Bari. In avanti Savoia, supporterà Di Gennaro e Salvati.

EMERGENZA SQUALIFICHE – Il tecnico Calabrese deve fare i conti con numerose assenze. Squalificati i difensori centrali Camisa e Chirico per un turno e l’attaccante Pizzolla per due. In dubbio anche Vignola indifesa mentre non dovrebbe farcela l’ex Locorotondo, Gigi Galeandro. In attacco, potrebbero recuperare gli acciaccati Russo e Giuffrida.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Panettella di Bari coadiuvato da Lacalamita di Bari e Di Maio di Molfetta.

TV&WEB – La gara sarà trasmessa in diretta sul canale 211 del digitale terrestre su Diretta Sport Teleregione (in differita domenica alle ore 22:00 e il lunedì seguente alle ore 15:00) mentre in serata a partire dalle ore 20:30 sarà trasmessa in differita su Telelocorotondo.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Unione Calcio Bisceglie, Angelo Monopoli: “È ora di mostrare il nostro valore”

Angelo Monopoli (Foto di A. Pedone)

Il capitano biscegliese carica la sua squadra in vista dell’ostico impegno contro la capolista Bitonto.  Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

Primo big match stagionale per l’Unione Calcio, attesa domenica 13 ottobre dalla sfida sul sintetico del “Coppi” di Ruvo al cospetto del Bitonto, capolista del torneo.

Una marcia trionfale fin qui, quella dei bitontini guidati da mister Divenere, al comando della classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate. Una vera e propria corazzata che può contare sulla qualità e sull’esperienza di giocatori come il tranese Nando Terrone, vice cannoniere del campionato, l’estro del capitano Vincenzo Modesto, il centrocampista di lungo corso Giuseppe Sangirardi, l’intramontabile esterno mancino Nicola Roselli ed il talentuoso portiere Gaetano Lattanzi. Avversario tutt’altro che semplice per l’Unione Calcio, reduce viceversa dalla prima sconfitta stagionale contro il Real Modugno.

In settimana la formazione del presidente Enzo Pedone si è allenata con scrupolo e determinazione, la stessa che trapela dalle dichiarazioni pre-gara di Angelo Monopoli: “Conosciamo il valore del Bitonto, una formazione molto tecnica e aggressiva, che ai risultati abbina anche un bel gioco – esordisce il 37enne capitano – . Purtroppo noi non potremo contare sul fattore campo, giocando in un impianto fuori Bisceglie, ma dovremo fare di necessità virtù e provare a cambiare passo contro coloro che finora si stanno dimostrando i più forti del campionato”.

Nonostante il magro bottino collezionato dopo quattro turni, Monopoli mostra cauto ottimismo: “Bisogna partire dal secondo tempo di domenica scorsa. Mi è piaciuto il carattere evidenziato dal gruppo, con un briciolo di presunzione che ha messo in difficoltà i nostri avversari. Sappiamo di possedere un buon potenziale per la categoria, ma in campo vince chi si dimostra più capace nell’arco dei novanta minuti. Dovremo quindi mostrare con i fatti di essere effettivamente superiori all’avversario di turno. Se non ci si mette il massimo impegno, si rischia di far brutta figura anche contro la squadra più debole”.

Capocannoniere della sua squadra, con ben tre reti siglate in quattro gare, Monopoli ammette di essere in un momento di forma eccellente: “Mi sento molto bene fisicamente e sto segnando con continuità. Il ruolo in cui sto giocando è congeniale, però quello che mi preme è che la squadra riesca a sbloccarsi, una serie di risultati positivi ci aiuterebbero molto.  Prometto che continuerò a fare il mio dovere e cercherò di sfruttare al meglio questo mio momento positivo, senza pormi  limiti”.

Per la partita contro la capolista tornerà a sedere sulla panchina dell’Unione il tecnico Francesco Modesto (bitontino doc), che avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno squalificato anche tra i neroverdi.

L’incontro sarà diretto dal fischietto foggiano Carmine Lopriore, coadiuvato da Giancarlo Maddalena e Massimiliano Antenore, entrambi della sezione di Bari.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

San Nicandro rinuncia al campionato come quasi tutte le “garganiche”

Stemma SannicandroUna decisione sofferta, ma responsabile. Termina l’avventura di un gruppo di ragazzi ammirevoli. Costa troppo la Terza Categoria (dai 7 ai 20mila euro l’anno): meglio restare senza calcio. Se non si rivedranno da parte della Federazione i gironi anche la compagine viestana della Viestese rinuncerà al campionato.

Game over. Anche a San Nicandro Garganico il pallone di “categoria” non ci sarà più, una specie di “lutto” per una collettività che contava molto sia nello sport in generale sia nella passione (spesso sfrenata) per il calcio. Lo Sporting, che si era regolarmente iscritto al campionato provinciale di Terza categoria, ha ritirato la sua adesione. A spiegare i motivi della decisione il presidente della società sannicandrese Enzo Luciano. «Purtroppo siamo un gruppo amatoriale – dice subito il massimo dirigente di un sodalizio che non ci sarà più – e giochiamo davvero per divertirci. Quest’anno il torneo di Terza probabilmente sarà a girone unico per la mancanza di diverse cittadine del territorio e le trasferte saranno lunghissime e molti dei nostri “giocatori di esperienza” lavorano la domenica mattina e non possiamo fare trasferte che tra andata e ritorno distano oltre 300 chilometri».
In effetti sarà un campionato dispendioso, si calcola fino a 7000 euro (senza i famigerati rimborsi spesa riservati ai calciatori) e fino a 20.000 euro (calolando anche i rimborsi spesa destinati ai tesserati del club). «Già sono pochissimi i fondi, poi organizzare certe trasferte è impensabile per noi. Abbiamo deciso di ri­tirare la nostra iscrizione soprattutto per questo fattore: trasferte lunghissime con posti difficili da raggiungere da San Nicandro Garganico».
Una decisione sofferta, ma responsabile. Termina così l’avventura di un gruppo di ragazzi che hanno cercato di tenere in alto il nome di San Nicandro nell’ambito calcistico, seppur provinciale. Per Giuseppe Zuccaro e soci è stata davvero difficile dire addio. «In questi anni abbiamo fatto giocare tantissimi ragazzi con i nostri giocatori più esperti – continua Luciano ci dispiace, ma non è possibile per noi disputare questi campionati lunghi ed impegnativi. Ripeto siamo un gruppo amatoriale ed una cosa è la trasferta di Lesina, Cagnano e Carpino un’altra è invece arrivare ad Orsara, Cerignola e Deliceto».
Game over, quindi a San Nicandro per il pallone. il campo sportivo la domenica pomeriggio resterà desolatamente vuoto (è già successo dal 2002 al 2005). A calpestare il terreno del comunale ci saranno i ragazzi del Football San Nicandro Garganico (la domenica mattina con gli Allievi regionali e i Giovanissimi provinciali) e la Juniores del Gargano Calcio (formata da diversi gazzi del posto) che giocherà il sabato pomeriggio. La domenica, invece, tutti a casa.

Antonio Villani – OndaRadio.info

Una formazione del 2012/2013

Real Biccari – Biccari 1-0
Il Real s’impone nella stracittadina

In una partita dai toni agonistici elevati, come ogni derby che si rispetti, il Real Biccari s’impone per 1 a 0 sulla concittadina Biccari mettendo in tasca i primi 3 punti di questo campionato di seconda categoria.

Risultato bugiardo che sta molto stretto alla squadra del presidente Gennaro Iannelli, che anche quest’anno ha messo su’ una squadra competitiva per far bella figura in questo campionato e portare in alto il nome del paese. Uno scarto minimo sulla carta ma che sarebbe potuto essere molto di più per le occasioni non finalizzate dagli avanti giallo verdi. Almeno tre i salvataggi sulla linea dei difensori “ospiti” oltre a clamorosi errori sotto porta della prima linea del Real Biccari. Il gioco del mister Alfredo Bertozzi si comincia a vedere fin dalle prime battute di gara, dove con incursioni dalle due fasce, sia con Bruno che con Petronella(ennesima gara disputata ottimamente) riescono a creare ottime palle che necessitano di essere solo deviate in rete, ma sia Pellegrino che Perna, non riescono ad avere il guizzo vincente.
Poi è Augelli con un’incursione solitaria ad impensierire la difesa del Biccari, saltando due uomini e creando l’ennesima palla gol che non viene sfruttata a dovere e consentendo un salvataggio alla difesa avversaria. Il primo tempo si chiude con il risultato di 0 a 0 che invece ai punti avrebbe dato una vittoria largamente meritata al Real Biccari. Da segnalare che il portiere di casa, Curiale, rimane praticamente inoperoso nel primo tempo. La ripresa è quasi lo stesso copione dei primi 45′, il Real crea gioco e occasioni e il Biccari, forte del risultato che li tiene a galla, prova qualche giocata ma senza impensierire l’estremo difensore giallo verde. I soliti Pellegrino e Perna si trovano in varie circostanze soli avanti al portiere, ma sciupano quel tanto meritato vantaggio. A 75′ mister Bertozzi cala l’asso, inserendo in campo Cappetta, classe ’95 proveniente dal Roseto, che si rivela decisivo per la conquista del bottino pieno. Su un cross del solito Petronella, il neo entrato sovrasta il suo marcatore diretto e di testa mette la palla alle spalle del portiere ospite, sbloccando il match nel modo più giusto per quanto visto per tutta la gara. Al triplice fischio, il Real Biccari festeggia in maniera contenuta, consapevole del risultato bugiardo di 1 a 0 a causa dei tanti errori sotto porta che non hanno consentito di triplicare le roboanti vittorie ottenute sempre contro il Biccari nei due derby di coppa (4-2 e 6-1)

Sfida d’altra classifica a Minervino per la Nuova Molfetta

Due vittorie nelle prime due giornate di campionato: Nuova Molfetta, Liberty Palo e Minervino Murge (in attesa del recupero del match sospeso del San Giovanni Rotondo) sono partite forte e di certo non vogliono fermarsi domenica prossima.
Il calendario però ha subito dato grande interesse alla giornata di campionato (la terza del Girone A), mettendo di fronte proprio due delle tre capoliste del momento: Minervino Murge e Nuova Molfetta. Altra gara di interesse della domenica quella tra Liberty Palo e San Giovanni Rotondo, due favorite per la vittoria finale. Si prevede quindi una domenica importante per definire i contorni della graduatoria e dare i primi forti segnali a tutta la concorrenza.
Con queste motivazioni, la Nuova Molfetta si appresta alla difficile trasferta di domenica. I “marinai” dovranno recitare una prova d’autore per conquistare i tre punti contro gli uomini di mister Maino che fin qui hanno conquistato due vittorie rotonde con otto reti realizzate e quattro subite. Una squadra quindi offensiva che diventa devastante in fase d’attacco con la punta di diamante di bomber Silvestri, autore di due triplette consecutive ma che, per forza di cose, concede qualcosa in difesa.
Di certo in settimana mister Catalano ha lavorato con grande intensità e tranquillità, conoscendo la forza del gruppo che allena e per questo ottimista per la gara di domenica prossima. La vittoria di domenica scorsa ottenuta contro un avversario difficile come il Bitetto e in rimonta, ha dato ulteriore morale ad Abbatantuono e compagni che ora non vogliono più fermarsi.
Di sicuro sarà una gara bellissima che speriamo regali spettacolo ed emozioni.
Fischio d’inizio del direttore di gara Gaetano Fiore di Barletta alle ore 15.30.

Il presidente Marino: “Per l’Atletico Peschici sarà ancora più dura”

Il presidente Marino

«Vogliamo fare meglio della passata stagione» così il presidente del Peschici, Lino Marino. La partenza della squadra nel campionato regionale di Seconda Categoria, è stata più che discreta.
Dopo il sesto posto dello scorso anno, il Peschici si prepara a vivere un’altra stagione da protagonista. Le prime due prestazioni in campionato hanno dato indicazioni precise: la squadra granata ha imboccato la strada giusta il tutto a qualche giorno di: distanza da una sfida, quella contro il Real Biccari, ampiamente alla portata della squadra del presidente Marino per quello che ha fatto vedere fino ad ora. «L’avvio di stagione è abbastanza in linea con quelli che sono i nostri programmi – dice –. L’obiettivo del Peschici? Pensiamo ad arrivare a dicembre, poi si vedrà. Quel che è certo è che vogliamo provare a migliorarci rispetto allo scorso anno». Dopo due partite non è possibile tracciare un primissimo parziale bilancio, però. «Ho notato da parte del ragazzi grande disponibilità e applicazione. Per dirla in altre parole, i miei giocatori hanno accettato un percorso di crescita».

Antonio Villani – OndaRadio.info

Monte Sant’Angelo in crisi di risultati

stemma Monte Sant'AngeloDomenica c’è il Celle Dopo la vittoria alla prima uscita stagionale il Monte di Ricucci non riesce più a fare punti Dolce fu la partenza nel campionato di Promozione Pugliese. Ora, ad un mese di distanza da quell’inizio il dolce è soltanto un ricordo lontano. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci ha inanellato una serie negativa di 3 sconfitte consecutive, segnando una sola rete e subendone ben sei.

Non preoccupa il cammino, certo, essendo soltanto all’inizio, ma il 5-0 sul Canosa, con cui i bianconeri garganici avevano deliziato il pubblico di casa all’esordio, è stato illusorio per tutti. Le buone prestazioni non hanno portato punti e questo è pericoloso in questa categoria. Ad oggi, quell’ottimo risultato, condito da una prestazione super, è soltanto un ricordo viste le 3 debacle, anche se la squadra del tecnico foggiano non si può certo annoverare tra quelle che puntano al titolo, naturalmente.  Era chiaro a tutti, quindi, quale fosse l’obiettivo iniziale e quale sia al momento attuale.

Cercare di mantenere la categoria, raggiunta dopo tantissimi anni di sacrifici e dopo una scalata trionfale di due promozioni consecutive. Questo è quello per il quale il Monte Sant’Angelo dovrà brindare a fine stagione.

E domenica prossima andrà in scena il primo derby della stagione con i cugini del Celle di San Vito.

Fabio Lattuchella

Ecco le squadre iscritte in III Categoria

Di seguito viene pubblicato l’elenco delle Società che hanno provveduto a compilare on-line ed ad inoltrare la domanda di partecipazione al Campionato Provinciale Terza Categoria, per la stagione sportiva 2013/2014:
1. 936724 A.S.D. ALBERONA CALCIO (ALBERONA)
2. 720592 A.S.D. APRICENA (APRICENA)
3. 720346 A.S.D. ATLETICO BOVINO (BOVINO)
4. 934314 A.S.D. ATLETICO CARAPELLE (CARAPELLE)
5. 911633 S.S. ATLETICO ORSARA (ORSARA)
6. 916609 F.C. CARAPELLESE A.S.D. (CARAPELLE)
7. 070772 U.S.D. ELCE (DELICETO)
8. 913793 U.S. FOGGIA S.P.A. (FOGGIA)
9. 075312 A.S.D. NUOVA DAUNIA (FOGGIA)
10. 914446 G.S.D. S. AGATA (SANT’AGATA DI PUGLIA)
11. 912921 A.S. SPORTMANIA (CERIGNOLA)
12. 912549 A.S.D. SQUADRA DEL CUORE (RODI GARGANICO)
13. 937033 A.S.D. TROPS SAMMARCO (SAN MARCO IN LAMIS)
14. 720621 A.S.D. VIESTESE (VIESTE)
15. 936650 A.S.D. VIRTUS CASTELLUCCIO (CASTELLUCCIO DEI SAURI)
16. 000000 PRO FOGGIA (FOGGIA)
Sui prossimi Comunicati Ufficiali verranno comunicati gironi e calendario.
Inizio campionato: Domenica 27 ottobre 2013

Virtus Bitritto – Nuova Andria 2-2
Commento e interviste audio

Sotto controllo! Tutte le gare della Nuova Andria analizzate, con commento e interviste audio. Commento gara e intervista a Marco Milano(DS della Virtus Bitritto) e a Vincenzo Carbutti(presidente della Nuova Andria). A cura di Alessandro Polichetti.

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Gargano Marconi – Real Bat 1-1
Appuntamento per la vittoria ancora rinviato

Lorenzo Salerno

Il Gargano Calcio non sfrutta il turno casalingo contro il Real Barletta per brindare alla prima vittoria stagionale. Infatti il Gargano aveva iniziato a spron battuto la gara, nel chiaro intento di portarsi subito in vantaggio. Al quarto d’ora esatto sul corner battuto da D’Aprile, bel colpo di testa di Salerno di poco alto sulla traversa. Al 21° minuto succedeva dell’incredibile, Morrone su passaggio di Salerno si trovava da solo davanti alla porta ma sfortunatamente incespicava, sfumando un’occasione d’oro per passare in vantaggio. Il Gargano insisteva con D’Aprile con un bel tiro da fuori area del rigore ma, la palla finiva tra le braccia del portiere avversario. Il Real Barletta si affacciava dalle parti del portiere D’Errico soltanto intorno alla mezz’ora con un tiro di Curci che finiva sulla destra della porta del portiere D’Errico. Al 32° minuto Carretto deviava in corner un contropiede pericoloso da parte del Real Barletta. Al 35° minuto veniva annullato un goal di La Roia per un presunto fuori gioco, apparso a molti regolare. Sul finire del primo tempo, il Gargano concretizzava la supremazia territoriale con un goal di Salerno sfruttando un bel cross di Morrone.
Squadre negli spogliatoi con il risultato di 1 a 0 per il Gargano. Il secondo tempo vedeva il Gargano partire alla grande nella speranza di chiudere la partita anzitempo. Arrivava la prima ammonizione ai danni di Scommegna per fallo su Morrone. Al 65° minuto c’era la seconda ammonizione sempre ai danni del Real Barletta con ammonizione di Diviccaro per fallo su Attanasio. Il mister Vlassis procedeva alla sostituzione facendo entrare Guerriero al posto di Morrone. Al 73° minuto Salerno ha l’opportunità per raddoppiare ma il tiro non è angolato e la palla finisce tra le braccia del portiere. Due minuti dopo, c’era uno bello scambio tra Guerriero e Orfeo ma il portiere Lombardi riusciva a deviare in corner.
Il Real Barletta cercava a sua volta di riportare il risultato in parità e, ci riusciva con Curci, il quale da fuori area indovinava una traiettoria che sorprendeva D’Errico con la palla che finiva nel set alla sua destra. Era una brutta mazzata per il Gargano che non meritava il pareggio visto l’andamento della gara disputata ampiamente in attacco.
Gli ultimi minuti non sortivano alcun effetto per la vittoria del Gargano, rinviando al derby di domenica prossima contro il Lucera.

Gargano Marconi: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 08/10/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Marcatori Eccellenza Pugliese

Guida Francesco Giorgetti, il fantasista del Galatina

5 gol: Giorgetti (2) – Galatina

4 gol: Sallustio – Molfetta, Campo (2) – Trani, Volpicelli (1) Ostuni, Rizzello (1) – Copertino, Tenzone, Giacco (1) – Mola, Cecere – Castellaneta

3 gol: Marino – V. Francavilla, Turitto – Ostuni, Presicce – Gallipoli, Di Pinto (1) – Trani, Rana, Moscelli – F. Andria

2 gol: Savoia – Sud Est, D’Amario – Francavilla, Camassa – Ostuni, Biason, A. De Benedictis (1), Carminati (1) – V. Francavilla, Guerrero, Radicchio – Massafra, Morra, R. Augelli (1) – Vieste, Somma – Q.U. Bari, Di Santantonio (2) – Copertino, Vitale, Lanave – Molfetta, Impallari, Marinelli (1) – Casarano, Della Tommasa, Fanigliulo – Galatina, Savino (Gallipoli), Cocciolo (1) – Manduria, Zotti (1) – F.Andria

Tra partentesi i gol su rigore

Rinascita Rutiglianese – Carapelle 2-2
Un pari tutto sommato giusto

Giovanni Saffi

Lo hanno confermato anche i due presidenti al termine dell’incontro.

Mariano Tarantino, presidente del Carapelle : “ Giusto il risultato finale. Buon primo tempo della mia squadra. Dopo il gol del vantaggio, i miei hanno pensato che il più era fatto non tenendo conto della possibile reazione della Rutiglianese. Infatti nella ripresa, a differenza dei padroni di casa, i miei sono ritornati in campo con la testa ancora negli spogliatoi e hanno subito nel giro di tre minuti prima il pareggio e poi il gol del vantaggio della Rutiglianese. Successivamente sono stati bravi a recuperare grazie anche al modulo di gioco. Il mio allenatore con l’ingresso di Ciccone è passato dal 4 – 4 – 2 a 4 – 2 – 4 e la squadra ne ha tratto beneficio”.
Soddisfatto , ma con qualche piccolo rimpianto anche il presidente della Rutiglianese, Giovanni Saffi : “ Poteva andare meglio ma è giusto cosi. Mi è piaciuta la reazione che ha avuto la squadra per tutto il secondo tempo. Due compagini che si sono affrontate a viso aperto e ,che hanno avuto , la possibilità soprattutto nel finale, di conquistare il successo pieno. Una buona prova che fa ben sperare per il prosieguo del campionato”.

Primo tempo blando con una sola squadra in campo, il Carapelle. Vantaggio dei foggiani al 13’ con Grieco : botta da 40 metri che sorprende il portiere Nuzzo, inspiegabilmente fermo sul dischetto del rigore. Al 35’, Nuzzo si riabilita evitando il raddoppio su conclusione di Bosco. Ripresa più movimentata. Il tecnico dei granata , Montecalvo, sostituisce il difensore sinistro, Mazzilli, riporta Lisi al suo posto e inserisce la punta Cavallaro.
All’ottavo, Perniola viene atterrato ingenuamente in area da Compierchio. Il direttore di gara concede il rigore che Cassano realizza. Tre minuti dopo, la rete del sorpasso porta la firma di D’Addiego su preciso lancio di Cassano. Al 27’ arriva il pareggio del Carapelle ancora con Grieco, bravo a sfruttare una palla vagante a seguito di azione da calcio d’angolo. Le emozioni più forti dopo la mezz’ora. Al 32’, salva Nuzzo su conclusione di Bosco. Al 39’, Cavallaro non sfrutta a dovere un servizio di Pinto. Al 40’, sempre lo scatenato Bosco colpisce il palo esterno della porta granata. Al 44’, tocca al portiere del Carapelle, Pipoli evitare la sconfitta su conclusione ravvicinata di D’Addiego e cosi finisce due a due.

R. Rutiglianese : Nuzzo, Aufieri ( 42’ s.t. Vischi), Mazzilli( 1’ s.t. Cavallaro), Liso, Gentile, Dellino ( 33’ s.t. Cramarossa), Cassano, Perniola, Pinto, D’Addiego. A disposizione : Iacobellis, Lofoco, Fiorentino, Ginefra. All. Montecalvo.

Carapelle : Pipoli, Monaco, Pertosa, De Stasio A., Compierchio, Mascia F., Bosco, Casieri ( 22’ s.t. Binetti), Gravinese, Grieco, Magaldi ( 18’ s. t. Ciccone), A disposzione : Del Prete, Mascia D., Di Pilato, Andreano, Celia. All. Ciccone.

Arbitro : Sig. Leonardo Miceli di Taranto.
Assistenti : Sigg.ri Fabio Donatelli e Ernesto Daniele Casula di Taranto.

Sporting Altamura – Nuova Lucera 2-0
Finalmente una vittoria casalinga

Al quarto tentativo stagionale, la squadra biancorossa riesce a conquistare i tre punti tra le mura amiche       

Ci sono volute quattro partite casalinghe, due di Coppa Italia, e due di campionato, ma alla fine, per lo Sporting Altamura, è arrivata la prima vittoria stagionale al “D’Angelo”. La formazione altamurana, impegnata per la quarta giornata del girone A di Promozione, è riuscita a superare la Nuova Lucera Calcio con un netto 2 a 0. Per i biancorossi, un passo in avanti rispetto alla prestazione di due domeniche fa contro il Cellamare ma anche uno indietro rispetto alla scorpacciata di domenica scorsa a Barletta. Rispetto alla partita contro il Real Bat, nell’undici titolare proposto da Di Maio mancano Lorenzo Tafuni e Martellotta, entrambi alle prese con leggeri infortuni. In compenso fa il suo esordio dal primo minuto Antonio Chisena, ultimo colpo di mercato del ds Martelli, che in attacco fa coppia con l’ariete D’Introno. Forze fresche anche per la Nuova Lucera, rinforzatasi in settimana con l’arrivo di Prencipe e Giannini, entrambi presenti nella formazione titolare. Dopo i primi minuti di studio, sono i padroni di casa a proporsi per primi in attacco con Francesco Pappapicco che, al 4’, calcia di poco sopra la traversa dall’altezza del dischetto di rigore.
La pressione della squadra altamurana è costante ma infruttuosa, tant’è che al 18’ sono gli ospiti a farsi vedere con un tiro cross di Prencipe sul quale De Tullio è costretto a smanacciare in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina, girata di Marino di poco a lato. Scampato il pericolo, lo Sporting Altamura si rilancia in avanti, anche se la manovra non è fluida. Al 34’, però, i biancorossi sfiorano il vantaggio con Terrone che, con un tiro dalla distanza e con l’aiuto del vento, coglie la traversa. I padroni di casa insistono e al 42’ trovano il goal del vantaggio: angolo di Chisena deviazione di Dibenedetto, palla ribattuta a pochi centimetri dalla porta, interviene Manicone che riesce a mettere la palla in rete. Si va al riposo con lo Sporting avanti per 1 a 0. L’inizio di ripresa è a favore del Lucera con Barisciani che fa venire i brividi a De Tullio quando, con un tiro dalla distanza, manca di poco la porta. La risposta altamurana arriva al 12’ quando Francesco Pappapicco, servito con un morbido pallonetto da Castoro, dall’interno dell’area di rigore, tenta l’acrobazia, trovando il corpo dell’estremo ospite.
Due minuti dopo ci prova Terrone con un tiro-cross deviato da un difensore che si stampa sulla parte superiore della traversa mentre al 18’ e Chisena a tentare il goal alla “Del Piero”, non trovando, se pur di poco la porta. Al 21’ il monologo altamurano è interrotto da una punizione dai ventri metri di Carrara sulla quale De Tullio on si fa sorprendere, per poi riprendere al 32’ quando arriva il goal del raddoppio con Chisena che chiude un’azione tutta di prima sull’asse Tafuni-D’Introno e, con il piatto destro, mette la palla in rete. Il goal del fantasista biancorosso taglia definitivamente le gambe agli ospiti che, però, in pieno recupero sfiorano il goal della bandiera con Carrera che, sempre da calcio da fermo, impegna De Tullio. Primi tre punti casalinghi, quindi, per lo Sporting Altamura che conquista anche la terza vittoria in questo campionato, salendo a quota 10, insieme all’Atletico Corato, due in meno del Bitonto, unica squadra a punteggio pieno. Domenica, invece, big match in trasferta sul campo del Carapelle che, in questo turno, ha pareggiato a Rutigliano.

SPORTING ALTAMURA: De Tullio, Manicone, Pappapicco F. (43’ st Tafuni V.), Castoro, Martinelli, Dibenedetto, Casiello (30’ st Tafuni N.), Terrone, D’Introno, Chisena, Pappapicco G. (43’ st Rifino). A disp.: Coretti, Paradiso, Saponaro, Tafuni L. All.: Di Maio.

NUOVA LUCERA CALCIO: Mescia, Lo Mele, Prencipe (27’ pt Amoroso), Marino, Giannini (30’ st Gramazio), Totaro, Caggiano, Dell’Aquila, De Paolis (43’ st Ruggero), Carrara, Barisciani. A disp.: Lamurè, Cannizzo, Sinisi, Cardone. All.: De Paolis (squalificato)

ARBITRO: Daddato della sezione di Barletta coadiuvato da Vitobello e Marolla della sezione di Barletta
RETI: 42’ pt Manicone (SA), 33’ st Chisena. (SA)
AMMONITI: Castoro, Martinelli (SA); Dell’Aquila (NL)
ESPULSI: 47’ st Martinelli (SA), per doppia ammonizione
RECUPERO: 2’ pt, 5’ st NOTE: spettatore 450 circa, temperatura 15°

Domenico Olivieri

Sporting Altamura – Lucera: minuto di raccoglimento per i morti di Lampedusa

 

Marcatori Promozione Gir.A

Massimiliano Giancaspero

Comanda sempre Giangaspero, ma Terrone si avvicina

Dopo quattro giornate, in testa alla classifica marcatori del girone A del campionato di Promozione, troviamo Massimiliano Giancaspero. L’esperto attaccante in forza alla Virtus Bitritto, dopo tre doppiette consecutive, nell’ultimo turno ha segnato un goal su rigore. Alle sue spalle si avvicina il bomber del Bitonto, Nando Terrone, a segno con una doppietta, la seconda in questo scorcio di campionato mentre in terza posizione c’è Scaringella dell’Altetico Corato. Da notare come i primi due della classifica siano gli unici giocatori ad essere andati a segno in tutte le quattro giornate sin qui disputate.

Questa, comunque, la classifica marcatori completa, per quanto riguarda le prime posizioni:

 

Pos. Nome Squadra Gol
1 Giangaspero Virtus Bitritto 7
2 Terrore N. Bitonto 6
3 Scaringella Atletico Corato 4
4 Terrevoli Cellamare 2005 3
Difonzo Fortis Murgia 3
Monopoli Ang. Unione Calcio Bisceglie 3
Dibenedetto Sporting Altamura 3
8 Summaria Cellamare 2005 2
Schiraldi Cellamare 2005 2
Modesto Bitonto 2
D’Introno Sporting Altamura 2
Dinoia Nuova Andria 2
Lorusso Nuova Andria 2
Ciccone Carapelle 2
Diviccaro Real BAT 2
Sassanelli Real Modugno 2
Pica Real Modugno 2
Grieco Carapelle 2

Gargano-Real Bat 1-1
Pari del Real Bat sul campo del Gargano

Con una rete di Curci la squadra di Iannone acciuffa i padroni di casa a pochi minuti dal termine

Non è da buttare il pareggio ottenuto dal Real Bat sul campo del Gargano Calcio. Non sarà facile per nessuno ottenere i tre punti sull’ostico terreno di gioco di Rodi Garganico, specialmente per le squadre abitutate a giocare sull’erba sintetica.
Senza Iannone in panchina e Patimo, Ricco e Rizzi in campo, viene lanciato Cavaliere come under sull’esterno.
Il Real Bat soffre la pressione dei garganici che si rende subito pericoloso con due occasioni limpide, prima con l’altissimo centravanti Salerno poi con D’Aprile che dalla distanza scalda le mani a Lombardi.
La compagine barlettana non riesce a stare dietro alla velocità degli esterni del Gargano, riuscendo solo a fare barricate in difesa ed arrivando in area di rigore avversaria solo al 32′ con Frezza, lanciato sul filo del fuorigioco da Digiorgio, che si accentra e al momento di tirare si porta la palla sul sinistro, facendosi anticipare dal difensore con il portiere ormai battuto.
Il Gargano prova ad accelerare impostando trame offensive con la ricerca ripetuta dell’onnipresente Salerno, il quale non sbaglia allo scadere del primo tempo, bravo a uscire fuori dal blocco ed incornare su calcio d’angolo spedendo la palla in rete.
Il Real Bat vede lo spettro della sconfitta e ritorna in campo nel secondo tempo più motivato, collezionando buone occasioni da gol anche grazie all’ingresso di Gerundini che va a formare un attacco a tre punte.
Ma è il Gargano che sbaglia in due occasioni il raddoppio, prima con Salerno al 10′ poi con Pelusi che sbaglia a porta sguarnita.
A seguire è Mennuni, che lanciato da Curci, sbaglia il tiro dal limite dell’area di rigore locale. Si ha la sensazione che il pareggio stia per arrivare. infatti da una punizione battuta dal limite al 37′ nasce un batti e ribatti in area con la palla che arriva sui piedi di Savio Curci, bravo col sinistro a fare un pallonetto che finisce in rete.
Dopo aver ottenuto il pareggio il Real Bat spreca l’impossibile non approfittando di un Gargano ormai stanco.
Le occasioni più limpide capitano prima a Digiorgio che in una mischia nell’area piccola calcia a botta sicura ma la palla si infrange sulla traversa, poi Gerundini è molto bravo a stoppare in area una palla col destro, ma invece di calciare col portiere già a terra, perde l’attimo alzando la palla a campanile.
Finisce così in pareggio una gara iniziata male per il Real ma poi recuperata nei minuti finali.
Domenica prossima impegno casalingo contro il forte Atletico Corato.

Gargano: D’Errico, Attanasio, Carretto, La Roia, Cercone, D’Aprile, Morrone (62′ Guerriero), Ranieri, Orfeo, Pelusi, Salerno (69′ Faiella).
A disp.: Di Cataldo, Pizzarella, Foschi, D’Uva, Stinelli. All. Vlassis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Cavaliere (69′ Lanotte), Conteduca, Civita, Mennuni, Frezza, Diterlizzi F. (56′ Gerundini), Di Giorgio, Curci, Diviccaro (76′ Fiorella).
A disp.: Rizzi S., Diterlizzi A., Francavilla, Filannino. All. Iannone

Arbitro: Maffione di Molfetta
Assistenti: Gramegna di Bari e Parisi di Bari
Reti: 44′ Salerno (G), 82′ Curci (RB)

Atletico Stornara – Reali Siti 2-1
Derby alll’Atletico

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Davanti a quasi mille spettatori, il derby lo vince l’Atletico Stornara al termine di una partita combattuta e correttissima. L’imperativo per i ragazzi di Mr. Borrelli era vincere quest’oggi dopo il mezzo passo falso di Lesina e la vittoria è arrivata grazie ad una prova di carattere della squadra che ha saputo prima soffrire e poi suggellare la vittoria meritandola ampiamente. Pronti via e l’Atletico passa, Quarticelli lavora una palla sulla destra e la offre all’accorrente Santamaria che di prima intenzione calcia dai 25 metri mettendo il pallone sotto l’incrocio dell’incolpevole portiere ospite. La Reali Siti però non ci sta e reagisce da grande squadra mettendo in difficoltà i biancoverdi, che hanno la capacità di saper soffrire e restare aggrappati all’1-0, che viene però pareggiato quasi allo scadere della prima frazione di gioco sugli sviluppi di un calcio di punizione scodellato a centro area che trova un giocatore ospite lasciato colpevolmente solo, pronto a ristabilire la parità con un colpo di testa. Si chiude il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa Mr. Borrelli inserisce Porcelli e Tarantino cambiando assetto tattico alla propria squadra, e la mossa è azzeccata, dal momento che i padroni di casa prendono in mano le redini del match, andando alla conclusione con frequenza e pericolosità, senza mai più subire l’avversario. Di conseguenza arriva quasi scontato il 2-1 che è messo a segno da una punizione chirurgica del “magoPensa che fa esplodere di gioia il gremitissimo San Rocco. La partita si trascina così verso la fine con l’Atletico che controlla e la Reali Siti che non riuscirà ad impensierire la retroguardia di casa.
Domenica per i ragazzi del presidente Rotordamuna trasferta insidiosa e difficile in quel di Rocchetta.Mr Borrelli: “ è stata dura avere ragione dello Stornarella quest’oggi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta credo anche con merito. Sapevamo di incontrare una squadra tosta, e così è stato. Faccio i imiei complimenti all’amico D’Aniello per aver messo su, un eccellente team, ma allo stesso tempo lasciatemi fare i complimenti ai miei che oggi hanno dimostrato di avere voglia di soffrire. Infine ci tenevo a sottolineare i troppi cartellini gialli sventolati in una partita corretta al massimo e che potrebbero infangare il percorso sportivo che stanno disegnando queste due società “.

Traballa la panchina del tecnico del San Severo

Dino Marino

Traballa la panchina del tecnico del San Severo, Danilo Rufini, dopo la quarta sconfitta consecutiva del San Severo in seire D. Il patron dei giallogranata è furioso. “I complimenti servono a poco, siamo ultimi in classifica e non si può più andare avanti così – dice Marino -. Ora il tecnico Rufini deve trovare il bandolo della matassa, altrimenti non ci sarà più tempo per nessuno, quattro sconfitte su sei partite giocate sono davvero troppe e a me non piace perdere”. Il tecnico si difende. “Anche domenica ho assistito ad una grande prova della mia squadra – rimarca il tecnico del San Severo -, però nelle prime sei gare di campionato abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno sul piano del gioco e abbiamo dimostrato allo stesso tempo di essere inesperti nel leggere alcune situazioni durante la partita: tanti di noi non avevano mai calcato i campi di serie D”.
Rufini non cerca scuse. “Non mi piace chi cerca alibi e quindi non mi aggrappo agli episodi: certo giocare 6 gare su 6 fuori casa per una squadra neopromossa con l’obiettivo della salvezza non è proprio il massimo. Giocare senza i nostri tifosi a 200 km da casa non è il top”.

Antonio Villani

Unione Calcio Bisceglie, mister Modesto: “Gara strana, puniti dalle nostre ingenuità”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

Il tecnico dei biscegliesi analizza le ragioni della prima sconfitta stagionale. Fatali le distrazioni in difesa e la sfortuna sotto rete.

All’indomani del primo stop stagionale incassato ad opera del Real Modugno, il tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto, evidenzia gli errori commessi durante la gara. “Siamo ricaduti nella trappola di concedere un tempo ai nostri avversari – afferma l’allenatore bitontino – . Questa è una pecca che ci sta facendo perdere punti preziosi. È stata una partita strana, siamo riusciti dapprima ad agguantare il pareggio, ma subito dopo una nostra ingenuità ha permesso al Modugno di riportarsi in vantaggio”.

Nei minuti iniziali della ripresa Ferrante è protagonista di un episodio arbitrale che avrebbe potuto cambiare le sorti della contesa. “Abbiamo cambiato radicalmente atteggiamento nel secondo tempo, il gol del 2-2 di Ferrante è stato annullato dal direttore di gara senza un motivo ben preciso – aggiunge Modesto – . Naturalmente se avessimo ottenuto nuovamente la parità dopo pochi minuti, tutta la squadra avrebbe ne guadagnato in termini di entusiasmo. La beffa del 3-1 è arrivata qualche istante più tardi con il gol di Tenzone, sicuramente agevolato da un nostro errore in fase di copertura. Dobbiamo imparare ad essere più forti degli episodi arbitrali a nostro discapito e della malasorte, limitando al minimo gli errori perché gli avversari non ci perdonano nulla”.

Mister Modesto mette infine in risalto gli aspetti positivi: “Non è mancata la nostra reazione, una cattiveria agonistica che purtroppo non riusciamo ad estendere per tutti i novanta minuti. Sono contento che Natilla sia rientrato alla grande. Non ha affatto avvertito la pressione nonostante la giovane età e ha messo a segno un bellissimo gol, purtroppo ininfluente ai fini del risultato”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Canosa – Giovinazzo 2-0
Interviste dopogara

Allo Stadio Comunale S.Sabino  di Canosa di Puglia(BT) gli uomini di mister Scaringella bissano il successo della settimana scorsa ed in questa giornata, la quarta del campionato di promozione pugliese girone A, a farne le spese è il coriaceo Giovinazzo allenato da Tommaso  Liddi.

Al microfono di Bartolo Carbone mr Scaringella.

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Sportmania Cerignola: una società che punta in alto

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Tra qualche settimana partirà il campionato di terza categoria. Tra le partecipanti ci sarà lo Sportmania Cerignola del tecnico Michele Schiavone. Dopo tanti anni di settore giovanile la società di Sandro Moccia parteciperà al campionato di Terza categoria oltre a tutte le categorie del settore giovanile. Il presidente del sodalizio ha già attirato l’attenzione del mondo imprenditoriale della città con il suo nuovo progetto. “La prerogativa di questa società – attacca Moccia –, è quella di dare spazio ai calciatori di Cerignola. E’ una scommessa che vede coinvolti tantissimi appassionati del calcio e di diversi giocatori che sono convinti che il calcio dilettantistico puà essere esercitato con pochissime risorse economiche. Cerignola ha tanti ottimi calciatori che possono giocare in qualsiasi categoria”. una società che punta in alto: nel giro di pochi anni arrivare lontano. “Ma con le nostre basi, con le nostra fondamenta – rimarca Moccia, e mai fare il passo più lungo della gamba. Vogliamo creare qualcosa di importante e di duraturo. Possiamo farcela perchè in questi giorni si sono affiancati a noi tanti appassionati e diversi sponsor che punteranno su di noi per il futuro”. Nel calcio da anni si sta facendo sempre più impellente, la necessità di avere dei chiari indirizzi programmatici sui quali costruire le società di calcio “. L’andare avanti senza una meta, senza obiettivi e dei mezzi idonei per realizzarla è sicuramente la prima cosa da evitare in una società calcistica sia dilettantistica, che professionistica – rimarca Moccia. Programmare vuol dire progettare una strada da percorrere: le tappe intermedie, i mezzi da utilizzare, gli strumenti per verificare la qualità e la quantità del percorso effettuato. La meta e gli obiettivi devono essere compatibili con i mezzi disponibili dalla società e quindi collegarsi alla realtà esterna nella quale è inserito il sodalizio sportivo”.
Tra gli obiettivi, la valorizzazione dei calciatori cerignolani e la ricerca e la valorizzazione di talenti con la formazione e la valorizzazione degli istruttori-allenatori con l’acquisizione di sponsor per una maggior crescita economica. “Noi ci crediamo – continua Moccia, la quantificazione deve essere legata alle reali potenzialità della società: alle risorse umane ed economiche. Mai porsi degli obiettivi irrealistici che si rivelano impercorribili. La scelta dei tecnici è un obiettivo specifico di gran rilevanza. Solidità economica e ricchezza di persone che possono dedicare il tempo per affrontare le molteplici attività”. Squadra affidata a Michele Schiavone. “Siamo un bel gruppo – dice –, remiamo tutti dalla stessa parte: qui non c’è invidia, i ragazzi vogliono solo giocare al calcio

Antonio Villani

USD Orta Nova – ASD Troia 0-4
Bella vittoria per i ragazzi di Mister Lionetti.

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

La partita è stata giocata dai ragazzi con la giusta convinzione e determinazione. Il risultato del campo  rende l’idea dei valori  espressi dalle due squadre.

L’ASD Troia è lontana parente della squadra quadrata e ben organizzata che fece perdere all’USD Orta Nova tutte e due la partite del Campionato scorso.
Mister Lionetti mette in campo la miglior formazione del momento con Lasorsa in porta, linea di difesa con Cascarano, Vece, Caporale, Capitan Porcelli e Pasquariello, centrocampo composto da Lambiase, Klosi, Comitogianni e Pitta a supporto di bomber Gervasio.
Dopo il minuto di silenzio per la tragedia di Lampedusa i ragazzi dell’Usd  Orta Nova partono con il piede sull’acceleratore mettendo in difficoltàla retroguardia Troiana in più di un’occasione soprattutto sulle fasce dove da una parte Pitta e Pasquariello e dall’altra Porcelli e Klosi facilmente hanno ragione degli avversari.
Il risultato si sblocca su rigore. Ineccepibile la decisione dell’arbitro per l’assegnazione su atterramento di Pitta da parte del difensore. Sul dischetto si presenta Gervasio che non sbaglia spiazzando il portiere.
La reazione del Troia è blanda. Il centrocampo Ortese blocca sul nascere tutte le azioni avversarie e rilancia velocemente Pitta da un lato e Klosi dall’altro. Su una di queste incursioni Pitta (migliore in campo quest’oggi a nostro giudizio) si fa tutta la fascia, entra in area e da posizione defilata lascia partire un destro imparabile per il portiere avversario.
Un’altra ripartenza veloce mette in condizione Gervasio di triplicare. Il tiro finisce sull’esterno della rete.
Nulla da segnalare dalle parti di Lasorsa, inoperoso o quasi per tutto il tempo.
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo.
Il terzo gol arriva su una insistita azione sulla fascia di Gervasio che riesce a mettere a centro area una palla sulla quale si avventa ancora Pitta che al volo mette dentro nonostante l’accenno di parata da parte del portiere.
Dopo il 3-0, comprensibilmente i ritmi dei ragazzi Ortesi  diminuiscono  dando spazio a quelli del Troia che con orgoglio tenteranno seppur senza fortuna di riaprire un partita già segnata.
La difesa Orteseriesce a rintuzzare tutti gli attacchi senza che Lasorsa si affanni più di tanto.
I ragazzi Ortesi  giocheranno di rimessa tentando con i contropiedi veloci di Cautillo (subentrato nel frattempo a Pitta) e Gervasio di segnare ancora.
Infatti il 4-0 viene a tempo quasi scaduto su una combinazione veloce Gervasio- Cautillo che metterà dentro quasi a porta vuota.
Vittoria importante che fa morale e soprattutto classifica considerate le sconfitte del Sauri, del Mattinata  e dell’Herdonia che perdono in casa e del Peschici che perde con il Sammarco.
Proprio Domenica prossima ci sarà al Fanelli di Orta Nova la partita con il Sammarco (a punteggio pieno) che considerate le posizioni in classifica può essere già importante  per il prosieguo del Campionato.
Diamo appuntamento a tutti i tifosi bianco-azzurri al Fanelli, Domenica 13 Ottobre, per continuare a sostenere ed incitare i ragazzi che sulle ali delll’entusiasmo del proprio pubblico potrebbero darci ancora grandi soddisfazioni.

USD Orta Nova : Lasorsa, Pasquariello, Porcelli, Caporale, Vece, Cascarano, Pitta (Cautillo), Lambiase, Gervasio, Comitogianni(Moriglia), Klosi (Guglielmo)
A disposizione : Festa, Roggia, Santopietro, Ferrara.
All. : Michel Lionetti

Celle di San Vito – Fortis Murgia 1-1
Primo punto tra le mura amiche

stemma Celle di San VitoArriva il primo punto anche tra le mura del comunale di Celle di San Vito per la squadra allenata da Cavaliere e Pellegrino.

Un tempo per parte e pareggio che e’ sembrato il risultato piu’ giusto anche per gli uomini allenati da Valente.
Cronaca:
Primo tempo che inizia subito con una grande parata di D’elia che gia’ al 1’ deve dire no a Di Fonso dopo una disattenzione difensiva.
Al 16’ e’ De palma di testa sugli sviluppi di un corner a non trovare la rete del vantaggio, sul calcio d’angolo seguente Stango servito fuori area da Bruno calcia di poco a lato.
Al 22’ passaggio filtrante in area di Scopece per Stango, Ruggero cerca di arrivare sul pallone, ma lo sfiora soltanto, Stango anticipa il portiere si gira e calcia, ma Gianmpietruzzi si rialza e sventa il pericolo. Al 25’ e’ ancora Stango ad impensierire gli ospiti con una punizione dalla trequarti che Genco svirgola e per poco non rischia l’autorete.
Al 30 e’ ancora Stango su punizione a mandare a rete Belluna, Giampietruzzi para, sulla respinta si fionda Nardella che pero’ non riesce a sbloccare il risultato.
Gol che pero’ arriva due minuti dopo, grande azione corale iniziata da Stango sulla sinistra, sul susseguente giro palla la sfera arriva sui piedi di Cardone che mette in mezzo dove arriva l’accorrente Bruno che anticipa tutti e porta i suoi sull’1 – 0 meritato.
Nemmeno 5’ e il Fortis Murgia pareggia, Di Fonzo vince un contrasto sulla sinistra calcia da posizione defilata e colpisce il palo, sulla respinta arriva Panzarea che insacca ristabilendo la parita’.
Al 38’ ci prova Stango su un corner di Scopece, ma la palla colpita di testa termina fuori.
Al 42’ gol annullato al Fortis Murgia a Di Fonzo per posizione irregolare.
Nel secondo tempo il terreno e’ pesante per la pioggia e i ritmi calano, Bruno ci prova al 63’ ma il suo tiro termina a lato.
Di Fonzo al 74’ cerca di portare in vantaggio i suoi ma e’ bravo D’elia in uscita a chiudere lo specchio della porta.
Al 82’ gli ospiti rimangono in 10 per l’espulsione del capitano Genco, da li’ in poi niente da segnalare.
Domenica intanto ci sara’ il secondo derby stagionale per gli uomini di CavalierePellegrino contro il Monte s’angelo dell’ex Lannunziata che domenica ha perso contro la capolista Bitonto per due reti a zero.

Celle di San Vito: D’Elia, Cardone(19st Mazzanti), Acquaviva, De Palma(16st Capocasale), Belluna, Colonna, Colucci, Nardella, Scopece(37st Francavilla), Bruno, Stango. All. Cavaliere- Pellegrino

Fortis Murgia: Gianpietruzzi,Tota, Casalino, Alfonso, Ruggero,Genco, Castoro,Cannito, (31pt Livrieri), Di Fonso, Panzarea,Cappiello(23st Di Lerna). All.Valente

Reti: 35’pt Bruno, 41’pt Panzarea
Arbitro: Gambarrota di Barletta

Nuova Molfetta – Bitetto 2-1
Grinta, carattere e la Nuova Molfetta va

Con tanto cuore e tantissima determinazione la Nuova Molfetta ha conquistato la seconda vittoria consecutiva in campionato, rimontando lo svantaggio iniziale contro il Bitetto.
La prima sfida casalinga del campionato ha visto i ragazzi allenati da mister Nicola Catalano opporsi proprio ai granata, giunti nella nostra città vogliosi di rifarsi dopo il ko interno della prima giornata.
I biancorossi sono partiti con gli stessi unidici vittoriosi in trasferta durante il primo turno, e subito vicini al vantaggio con una grande occasione capitata sui piedi di Piccinni: il suo tiro viene respinto dall’estremo difensore ospite con la retroguardia avversaria che poi si salva grazie ad un fortunato rimpallo.
Ad inizio ripresa ti aspetti l’affondo dei “marinai” e invece ti ritrovi gli ospiti in vantaggio grazie alla rete di Iasparro che sfrutta una sfortunata uscita di Castagno.
La reazione dei molfettesi è veemente grazie anche all’inserimento di bomber Arsale che dona maggiore esperienza e forza fisica all’attacco molfettese. Proprio nel forcing degli ultimi venticinque minuti arriva l’azione decisiva con Marino Gadaleta, subentrato all’infortunato De Pinto, che supera un avversario in area e viene steso per un rigore sacrosanto: tiro dagli undici metri trasformato con grande freddezza da Giuseppe Murolo.
Le certezze del Bitetto crollano davanti agli affondi dei cinque uomini d’attacco schierati contemporaneamente da mister Catalano (Murolo, Arsale, Lopez, Lucarelli e Guadagno), e si frantumano al minuto 76′ quando Murolo sfrutta un azione in area e scaraventa in rete il pallone del successo.
Vittoria importante che conferma i passi avanti costanti dei molfettesi, ora in testa alla classifica a punteggio pieno in compagnia di Palo e Minervino Murge, a cui renderanno visita domenica prossima.
Un successo che lancia un forte segnale a tutte le altre formazioni: vincere a Molfetta e, più in generale, contro questa squadra non sarà facile per nessuno.

Adriano Nappi

Sauri – Civilis Atletico Manfredonia 2-3
Ottima gara e meritata vittoria

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Ottima vittoria, e meritata, della Civilis Atletico in casa del Sauri. A castelluccio va in scena il vittoria-bis, dopo l’affermazione di giovedì con il Matinum per 3-2.

L’Atletico si ripete rifilando tre reti ai padroni di casa castelluccesi. Grande determinazione da parte degli uomini di mister Gagliardi, scesi in campo consapevoli di portare a casa i tre punti. Partenza alla grande per i sipontini che passano subito con Zerulo, prima di vedersi raggiungere dagli avversari al 15esimo. L’Atletico non molla e al 40esimo ritorna in vantaggio con Specchio.

Nella ripresa, con il Castelluccio in avanti per pareggiare, è Pacillo in contropiede che fulmina la difesa avversaria chiudendo la gara.

Inutile il gol dei padroni di casa per il 3-2 finale. Una grande vittoria della Civilis Atletico che non vuole fermarsi e domenica affronterà Margherita, sempre in trasferta. Rientra il numero uno Coppola.