Rutiglianese da favola: battuto, in rimonta, il Castellaneta (2-1) grazie ai centri di Bux e D’Addiego

Terza vittoria consecutiva- seconda di seguito in campionato -per la Rinascita Rutiglianese che, nella terza giornata del campionato regionale di Promozione, supera in rimonta il Castellaneta, per 2 a 1, conquistando i meritati applausi del pubblico del “Comunale”. Al guizzo di Albano, al 62′, hanno risposto Bux – su perfetto cross di Dipierro – e D’Addiego che, in pieno recupero, ha pescato il jolly dalla distanza regalando, così, tre punti preziosi agli uomini di mister Corti, autori di una prestazione convincente.

Il tecnico granata deve fare a meno dell’acciaccato Valenzano e, in virtù di ciò, si affida al classe 2001 Pagano tra i pali, oltre che a Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. Tanzella – sulla destra -, Gernone e Gentile completano l’assetto di un reparto difensivo che si è distinto, nel complesso, positivamente. In mezzo al campo spazio alla “sostanza” di Iurlo, D’Addiego, Dipierro e Vernice; più avanzati Bux e Leti. Il primo squillo dell’incontro- al minuto 11, per esattezza- è di marca ospite: filtrante di Gjonaj per Vago che, dalla sinistra, imbecca nel cuore dell’area Albano ma Pagano risponde presente. Passano soli due minuti e la Rutiglianese replica: cross al bacio di Vernice, Bux – ben appostato sul secondo palo – non ci arriva per centimetri. Ritmi alquanto elevati nello scorcio iniziale della sfida. Al 15′ Leti impatta un cross rasoterra di Iurlo ma Zigrino blocca la conclusione. Un minuto più tardi, Albano si coordina e calcia al volo ma Pagano, con la “manona”, compie un intervento prodigioso. Fioccano le occasioni: al 21′ l’acrobazia di Leti si spegne sul fondo mentre, al 28′, ancora uno strepitoso Pagano sventa- con l’aiuto del palo – la punizione velenosa di Lanave. Alla mezz’ora Dipierro ci prova, senza fortuna, dalla distanza. L’ultimo sussulto della prima frazione porta la firma di Lanave che, ancora da calcio piazzato, non inquadra – di poco – la porta. Squadre al riposo sullo 0-0.

La ripresa si apre con lo stesso spartito dei primi 45′ di gioco: continui cambi di fronte ed occasioni per ambe le contendenti. Apre le danze il tentativo, alto, di D’Addiego al 50′; pronta risposta del Castellaneta con Albano: Pagano para in due tempi. Al 60′ ottimo inserimento di Vernice che, da posizione centrale, spara alto cestinando un’ottima chance. Passano due giri di lancette e gli uomini di D’Alena sbloccano il punteggio: Lanave pennella da calcio piazzato, Albano stacca di testa e – grazie ad una deviazione fortuita – beffa Pagano per lo 0-1. La reazione della Rutiglianese è veemente, oltre che immediata. Al 66′ Dipierro, dalla destra, arma la spizzata di Bux – abile ad anticipare il diretto avversario – che si infila nel sette per l’ 1-1. Nel finale, salgono di tono i padroni di casa alla ricerca del vantaggio. Ci provano, in successione, Dipierro e D’Addiego – dopo uno spunto personale – ma entrambi peccano di mira. Il Castellaneta si fa vivo sull’ennesimo calcio di posizione conquistato: Lanave, all’84’, chiama all’intervento Pagano che, con un volo plastico, devia la sfera in angolo. Vernice, all’89’, tenta la carta del tiro da fuori: palla di poco alta. Nel secondo dei tre minuti di recupero assegnati dal sig. Rossiello della sezione di Molfetta, però, D’Addiego pesca il jolly con un bolide che, partito da distanza siderale, toglie la ragnatela dalla porta trafiggendo Zigrino. Rimonta completata e vittoria conquistata.

RINASCITA RUTIGLIANESE – CASTELLANETA 2-1
17′ s.t. Albano (C), 21’s.t. Bux (R), 47′ s.t. D’Addiego (R)

RUTIGLIANESE: Pagano, Tanzella (dal 17′ s.t. Lofano), Lorusso, D’Addiego, Gernone, Gentile, Iurlo (dal 8′ s.t. Wilson), Vernice, Bux (dal 35′ s.t. Caselli), Leti (dal 42′ s.t. Baldè), Dipierro – all. Corti

CASTELLANETA: Zigrino, De Comito, Russo, Fago (dal 35′ s.t. Carrieri), Macaluso, Buttiglione, Lanave, Intini, Albano, Panzarea (dal 44′ s.t. Greco), Gjonaj – all. D’Alena

ARBITRO: Sig. Rossiello della sezione di Molfetta
AMMONITI: Iurlo, Dipierro, Gentile, Lofano, D’Addiego / –
ANGOLI: 0-1 / 4-1
RECUPERO: +2 / +3

Virtus Francavilla-Bari 1-0. Decide la rete di Mastropietro nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini di scena questo pomeriggio sul terreno del ‘Giovanni Paolo II’ di Francavilla Fontana ospite della formazione allenata da mister Trocini. Primo impegno di campionato su un terreno in sintetico per i biancorossi a caccia di continuità dopo i 4 punti raccolti nelle ultime due giornate. Il tecnico marchigiano conferma la difesa a tre con Perrotta, Di Cesare e Sabbione davanti a Frattali con Costa e Berra esterni, Hamlili davanti alla difesa e con Bianco e Awua pronti ad inserirsi dalla mediana a sostegno del tandem Antenucci-Ferrari. Tutto esaurito sugli spalti dell’impiento brindisino, attesi circa 500 tifosi baresi. Squadre in campo: Bari in completo rosso con inserti bianchi, padroni di casa in maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni bianchi.

CRONACA

50′ conclusione di Perez da fuori, pallone sul fondo; triplice fischio al ‘Giovanni Paolo II’

48′ CAMBIO: ultimo cambio della gara, Vazquez lascia il posto a Puntoriere

46′ Terrani mette al centro da destra, D’Ursi non trova il tempo della battua a rete

45′ si giocheranno 5 minuti di recupero

44′ CAMBIO: Calcagno prende il posto di Gigliotti nella Virtus

43′ il Bari prova a salire con tutti gli effettivi, semrpe pronta a distendersi in contropiede la formazione di casa

40′ CAMBIO: Zenuni prende il posto di Marino nella Virtus

34′ uscita di pugni di Poluzzi ad anticipare Sabbione su azione d’angolo

32′ CAMBIO: dentro Terrani nel Bari al posto di Di Cesare

29′ VANTAGGIO VIRTUS FRANCAVILLA: Mastropietro è il più lesto ad intervenire su una corta respinta delle difesa barese su cross da destra

28′ Caporale ci prova su punizione, tiro troppo centrale per sorprendere Frattali

26′ tiro-cross di Floriano dalla sinistra, Poluzzi sbroglia un situazione che si andava facendo complicata

26′ cross di Costa da sinistra, Berra in area non arriva di un soffio alla devizione sotto misura

24′ CAMBIO: dentro Floriano al posto di Hamlili nel Bari

23′ Sabbione allontana di testa su azione d’angolo

20′ OCCASIONE BARI: punizione per il Bari sui 25 metri, Costa ci va di potenza, ancora una volta Poluzzi è insuperabile

17′ AMMONIZIONE: giallo per Hamlili per gioco falloso

15′ monologo biancorosso da qualche minuto, il cross di Costa per Awua trova il pronto intervento di Caporale in anticipo

12′ OCCASIONE BARI: D’Ursi, servito da Hamlili, entra in area e spara sul primo palo a botta sicura, Poluzzi si supera nella respinta a mano aperta

9′ CAMBIO: dentro D’Ursi nel Bari che prende il posto di Ferrari

9′ AMMONIZIONE: giallo a Perez per gioco falloso su Perrotta

5′ OCCASIONE BARI: Antenucci converge da sinistra e spara di destro, risposta in tuffo di Poluzzi che manda in angolo

1′ subito occasione Bari dopo un’uscita di pugni di Poluzzi, Antenucci ci prova di prima intenzione, il portiere ribatte, ma a gioco fermo

1′ nessun cambio per la ripresa dei giochi

Secondo tempo

46′ finisce dopo 1 minuti di recupero la prima frazione di gioco

45′ OCCASIONE FRANCAVILLA: contropiede della Virtus con Vazquez che tocca per Perez bravo a premiare l’inserimento di Gigliotti, Frattali si oppone da campione

40′ AMMONIZIONE: primo giallo dell’incontro ai danni di Vazquez per gioco falloso

39′ sul cross da sinistra di Costa, prima Ferrari, poi Berra vanno giù in area nel tentativo di calciare, il Direttore di gara fa cenno di proseguire

36′ Berra da destra mette in mezzo per la girata di Antenucci respinta da Caporale in scivolata

35′ respinta di Mastropietro da centrocampo che disegna una parabola beffarda, Frattali deve impegnarsi in presa alta

34′ padroni di casa che ora faticano a tener palla, sale la pressione ospite

32′ OCCASIONE BARI: Antenucci lavora un gran pallone sulla trequarti, vede e serve l’inserimento di Berra che con il piatto sfiora il bersaglio grosso a Poluzzi battuto

30′ buona verticalizzazione dei ‘galletti’ con Antenucci bravo a servire Ferrari al limite, controllo e destro, facile l’intervento di Poluzzi

29′ gara che ha perso di fluidità, molte le interruzioni gioco

25′ punizione del solito Costa da sinistra, pallone che giunge sui piedi di Antenucci, botta di destro ma il gioco è fermo per una segnalazione dell’assistente

22′ azione manovrata dei biancorossi sul settore di sinistra, cross di Costa per l’accorrente Awua che non stacca bene ma non trova il pallone

18′ prova il break la formazione barese sull’asse Awua, Berra, Antenucci, manca l’acuto negli ultimi 16 metri

13′ punizione di Costa dalla sinistra, girata di testa di Ferrari che non trova lo specchio di porta

11′ Mastropietro controlla un pallone al limite e prova la battua in condizioni precarie di equilibrio, nessun problema per Frattali

8′ Vazquez su punizione dai 20 metri, pallone che sibila vicino al palo dopo una deviazione, sarà il primo angolo del match

5′ punizione per il Bari sui 25 metri, Costa mette al centro, Ferrari anticipato di testa

2′ punizione dalla trequarti dei padroni di casa, la difesa barese allontana senza patemi

1′ partiti, primo pallone del match giocato dalla Virtus

5a giornata Girone C: Virtus Francavilla-Bari 1-0
Marcatori: 29’st Mastropietro (VF)

Virtus Francavilla (3-5-2): Poluzzi, Tiritello, Gigliotti (44′ Calcagno), Vazquez (48’st Puntoriere), Perez, Mastropietro, Delvino, Albertini (c), Caporale, Marino (40’st Zenuni), Sparandeo
A disp.: Sottoriva, Costa B., Carella, Marozzi, Miccoli
All. B. Trocini

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c) (32’st Terrani), Perrotta, Berra, Bianco, Hamlili (24’st Floriano), Bianco, Costa F., Ferrari (9’st D’Ursi), Antenucci
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Corsinelli, Kupisz, Cascione, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Alberto Santoro (Messina). Assistenti: Marco Ceccon (Lovere) e Cosimo Cataldo (Bergamo)
Ammoniti: Vazquez, Perez (VF), Hamlili (B)
Recupero: 1’pt, 5’st
Spettatori: 2038 (500 ospiti)
Note: terreno in sintetico, tempo sereno

Lamatrice risponde a Cicerello: contro l’Orta Nova è 1-1

Gli azzurri impattano per 1-1 al “Di Liddo” contro una buona Team Orta Nova. Al gol biscegliese di Cicerello, segue quello di Lamatrice

Nuovo pareggio interno, terzo stagionale e secondo consecutivo in campionato, per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” viene bloccata sull’1-1 da un ostico Team Orta Nova nel terzo turno di campionato.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il San Marco. L’unica eccezione riguarda Ingredda al posto di Papagni. Tra gli ospiti invece, partono dal 1’ i due ex di turno Leo Ragno ed Angelo Gabriele Monopoli.
I padroni di casa scattano meglio dai blocchi di partenza ed al 3’ la conclusione di Lorusso viene neutralizzata da Micale. Sei minuti dopo, l’Unione Calcio rischia grosso su un disimpegno di Bufi prontamente sbrogliato da Di Bari. Al 21’ il tentativo dal limite di Lorusso termina a lato e, pochi secondi dopo il tecnico azzurro è costretto al primo cambio, a seguito di un infortunio occorso a Zinetti, rimpiazzato da Compierchio. Al 35’ il tentativo di Guerra dal limite non sortisce gli effetti sperati mentre, al 43’ la conclusione di Tusiano termina a lato. Al tramonto della prima frazione, Compierchio si rende protagonista di una azione personale ma il suo tiro non centra il bersaglio grosso.
Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio passa in vantaggio; assist di Cordisco per Cicerello, il quale si allarga e lascia partire un tiro a giro che termina in fondo al sacco. Per l’attaccante nato a San Cesario di Lecce si tratta della prima marcatura con la maglia azzurra. Dodici minuti dopo la situazione in casa biscegliese si complica in virtù del doppio giallo rimediato da Guerra ed, a questo punto, mister Di Simone inserisce Andriano al posto di Lorusso. Il Team Orta Nova vuole sfruttare la situazione numerica favorevole ed alza il baricentro. Al 21’ Ragno, da pochi passi, manda alle stelle ed al 24’ Palumbo è provvidenziale nell’anticipare D’Introno pronto a depositare in rete il cross di Tusiano. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riaffaccia dalle parti di Micale con una insidiosa punizione di Cordisco che sorvola la traversa ma, al 32’ il Team Orta Nova gela il “Di Liddo”; sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Di Bari compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Mascia, si avventa sulla sfera Lamatrice che deposita in rete. Sulle ali dell’entusiasmo, i ragazzi di Ciurlia tentano il colpo grosso sfiorandolo al 45’ con Ragno ma capitan Bufi neutralizza il tutto con un intervento in scivolata.
Con il pareggio odierno l’Unione Calcio Bisceglie si porta a quota 5 punti in classifica e continua la sua imbattibilità stagionale tra campionato e coppa.
Domenica prossima, 29 settembre, gli azzurri scenderanno nuovamente in campo al “Di Liddo” ospitando l’Audace Barletta, sconfitto in casa per 2-1 dal Martina.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – TEAM ORTA NOVA 1-1 (0-0 p.t.)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Losacco, Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti (21’ p.t. Compierchio), Cordisco, Lorusso (19’s.t. Andriano), Ingredda (11’s.t. Papagni), Cicerello (22’s.t. Palumbo). A disp: Ferrugine, Bruno, Lavopa, Musa, Binetti. All: Di Simone

TEAM ORTA NOVA: Micale, Lacerenza, Clemente, Lamatrice, Monopoli, Mascia, Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (40’s.t.Granatiero), D’Aries (14’s.t. Ventura). A disp. Laccetti, Cassinis, Di Munno, Curci, Ricciardi, Russo, Fiore. All: Ciurlia

MARCATORI: 5’s.t. Cicerello (U), 32’s.t. Lamatrice (O)

AMMONITI: Lacerenza (O), Cordisco (U), Ragno (O), Foschino (O)

ESPULSI: 17’s.t. Guerra (U) per doppia ammonizione

ARBITRO: Spera (Barletta); ASSISTENTI: Errico (Bari), Fiore (Barletta)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Il Nardò cade ancora in casa

Il Nardò cade ancora sotto i colpi di una “quasi” mai pungente Nocerina. Partita tutt’altro che spettacolare, troppi errori da entrambe le parti ed una fluidità di gioco latitante. Gioco spesso interrotto da una direzione di gara fin troppo fiscale. Match così si decidono grazie ad episodi. Infatti il goal degli ospiti è arrivato al 25′ grazie ad una punizione che Liurni infila sul palo di Mirarco. E i pericoli arrivano solo su calcio da fermo. Traversa colpita da altra punizione dalla distanza e successivamente da corner pallone che attraversa tutto lo specchio di porta. Da qui alla fine del primo tempo quasi nulla, solo qualche tentativo di involare le punte andato a vuoto. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi di mister Foglia Manzillo sembrano avere la forza di rimettrsi in carreggiata ma alternano belle giocate ad imprecisione in mezzo al campo. I cross precisi sono mancati per falsi rimbazi su un terreno di gioco ancora non ottimale. Calemme prova ad accendersi ma manca la collaborazione e soprattutto la lucidità sotto porta. Gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con lo stesso Liurni e portano a casa 3 punti d’oro pur senza brillare nei 90′. in una partita con un avversario assolutamente alla portata, purtroppo i punti sono ancora zero dopo quattro giornate. C’è un derby alle porte fra sette giorni contro un Casarano dal dente avvelenato. Tutti noi ci auguriamo di vedere una prestazione diversa.

NARDO’-NOCERINA 0-1

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). A disp. Montangolo, Trinchera, De Luca, Vecchio, Botrugno, Iannucci. All. Foglia Manzillo.

NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Mannone, Campanella, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (34’st Tshibamba). A disp. Bertollini, Pisani, Messina, Romano, Corcione. All. Di Costanzo.

ARBITRO: sig. Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido

MARCATORI: 23’pt Liurni (NO)

NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 22/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 5a giornata 22/09/2019

Quinta giornata di campionato per le quattro pugliesi impegnate in Serie C. Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2. Ha la meglio la Virtus Francavilla nel derby casalingo contro il Bari. Vittoria esterna anche per il Bisceglie impegnato nella difficile trasferta di Avellino

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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il Sava risponde ancora una volta presente. Vittoria e primato.

Alla vigilia, un match sulla carta abbordabile ma senza alcun dubbio da prendere con le pinze, in considerazione della classifica deficitaria dei salentini. Eppure, il Sava risponde ancora una volta presente. Il due a zero finale, difatti, testimonia inequivocabilmente -e per l’ennesima volta- la supremazia degli ionici sul campo, che dopo tre giornate mantengono salda la vetta in condominio assieme al Matino.
Andiamo alla cronaca. La compagine di Mazza parte bene e già al 10′, con un poderoso tiro, Diadji centra la traversa. Alcuni minuti più tardi, ci prova Beltrame che di testa manda di poco a lato. Al 25′, altro tiro, altro legno: Mignogna, direttamente su punizione, manda la sfera a stamparsi sulla traversa. Dopo un altro paio di nitide occasioni da rete, al 43′ il Sava finalmente passa: fendente da fuori area del solito Mignogna su cui niente può l’estremo leccese Mazzotta.
Nella ripresa, l’Uggiano prova a venire fuori, ma l’ottima difesa del Sava è abile a contenere le manovre offensive dei padroni di casa, che ci provano invano. Sino al 69′, quando l’urlo del pubblico di casa viene strozzato dal direttore di gara, per il pari annullato a Niang per fuorigioco. Al 72′, la squadra tarantina coglie l’opportunità di mettere in ghiaccio i tre punti: angolo di Cellamare e Amaddio è più bravo di tutti a sbucare e a metterla con un tocco alle spalle del numero uno dell’Uggiano. Sotto di due gol, i salentini tentano una timida reazione. Al 75′, conclusione di Stajano e palla di poco fuori. Null’altro sino allo scadere, allorquando, dopo ben sei minuti di recupero, l’arbitro dichiara la fine delle ostilità. Primato consolidato e, ora, testa alla sfida interna di domenica prossima contro il Leverano.

UGGIANO – SAVA 0-2
MARCATORI: Al 43′ Mignogna, 72′ Amaddio.

UGGIANO CALCIO: Mazzotta; De Vita, Rizzo, Saracino, Piccinno; Lupi, Garrapa, Napoli (61′ Niang); Setreanu, Stajano, Belmonte (80′ Gramignazzo). A disp: Lisi, Mangia, Pisino, Garzia, Merico, Darry. All.: Galati

ASD SAVA: Schina; Voges, Cimino, Amaddio, Biasi (89′ Antonicelli); Caricasulo (51′ Cavallo), Cellamare (85′ Eleni), Gioia (71′ Nazaro); Mignogna, Diadji, Beltrame (92′ Gomez). A disp: Cocozza, Cava, Morrone. All.: Mazza

ARBITRI: Picardi di Viareggio, coadiuvato dagli assistenti Spedicato di Lecce e Maiorano di Bari.

AMMONITI: Napoli e Garrapa (Uggiano); Mignogna ed Eleni (Sava)

Serie D, in 3 in testa nel girone H

Vittorie per Taranto e Brindisi, male il Fasano a Sorrento. In testa al girone ora sono in 3. Pari rocambolesco del Foggia con il Gravina. Malissimo il Nardò, solo in fondo alla classifica

Le vittorie di Brindisi (1-0 all’Audace Cerignola) e del Taranto (1-4 a casa del Grumentum), permettono alle due inseguitrici prima del turno, di raggiungere il Fasano (battuto 1-0 a Sorrento) in vetta alla classifica. Non riesce il sorpasso al Gelbison, invece, dopo il pari (0-0) con il Gladiator. Pareggio rocambolesco allo Zaccheria dove Foggia e Gravina danno spettacolo e si dividono la posta in palio, così come la posizione in classifica, raggiunti a 7 punti dall’Altamura (1-0 al Francavilla). Malissimo il Nardò che perde in casa la sua quarta gara consecutiva (0-1 con la Nocerina) e resta in fondo alla classifica da solo. Perde anche il Bitonto (0-1 con l’Agropoli). Bene la Fidelis Andria (1-0 al Casarano).

Fabio Lattuchella

Sontuosa vittoria del Monopoli contro il forte Catania per 4-2

Grandissima prestazione dei biancoverdi che si confermano anche tra le mura amiche dopo la grande vittoria di domenica scorsa a Terni.
Biancoverdi in vantaggio al 16’ con un gran tiro dell’ex Carriero dai 20 metri che supera Furlan. Due minuti dopo però arriva l’immediato pareggio del Catanzaro con Mazzarani che con grande abilità supera un difensore biancoverde e insacca alle spalle di Antonino. Il Monopoli però continua a gestire il match colpendo al 39’ la traversa con Tazzer e sfiorando due volte ancora il vantaggio con Giorno e Carriero.
Nella ripresa il Catania riesce a portarsi in vantaggio con un autorete sfortunata di Rota su tiro di Rizzo. Tre minuti dopo però arriva il pari del Monopoli con un perfetto colpo di testa di Piccinni negli sviluppi di un corner battuto da Donnarumma. Al 26’ il Monopoli passa in vantaggio: splendida combinazione Jefferson-Fella, il n°23 tira e insacca il pallone alle spalle di Furlan. Al 39’ è il neoentrato Cuppone a sfiorare il 4-2 ma Furlan c’è. Poco dopo è Donnarumma a segnare la quarta rete del match con una gran conclusione dopo un perfetto contropiede. Finisce dunque 4-2. Ovazione del Veneziani per una squadra ritrovata al meglio. Mercoledì prossimo alle 20:45 l’atteso derby contro il Bari allo Stadio San Nicola.

MONOPOLI – CATANIA 4-2
16′ Carriero, 12’st Piccinni, 26’st Fella, 44’st Donnarumma(M), 18′ Mazzarani, 9’st aut. Rota(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(21’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero(21’st 3 Mercadante), 4 Giorno(45’st 6 Pecorini), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 23 Fella(30’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(45’st 25 Moreo). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti; 5 Arena, 7 Salvemini, 9 Cuppone, 10 Triarico, 18 Tuttisanti, 26 Ferrara, 32 Nanni.

CALCIO CATANIA (3-5-2): 1 Furlan; 3 Mbende, 28 Esposito, 5 Silvestri(15′ 2 Noce)(29’st 8 Di Molfetta); 26 Calapai, 6 Welbeck(29’st 23 Dall’Oglio), 10 Lodi, 16 Llama(1’st 18 Rizzo), 20 Pinto; 32 Mazzarani(41’st 11 Curiale), 9 Di Piazza. All.: Campione. A disp.: 22 Martinez; 21 Biondi.

Arbitro: Cristian Cudini di Fermo. Assistenti: Giulio Basile di Chieti e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Ammoniti: Carriero(M); Llama, Welbeck, Esposito, Mbende(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 2′ p.t., 5′ s.t.; angoli 5-3; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Catania. Spettatori totali 1865 di cui 1100 abbonati e 62 ospiti.

Brindisi-Audace Cerignola 1-0

Decide un gol di Montaldi, terza vittoria per i brindisini che sono in testa alla classifica con Fasano e Taranto. Prima sconfitta per il Cerignola di Potenza

Un gol di Montaldi al secondo minuto di recupero del primo tempo basta al Brindisi per superare il Cerignola e portarsi in vetta al campionato di Serie D, complice anche il passo falso del Fasano a Sorrento. Brindisini maggiormente convincenti in casa, al pronto riscatto dopo il 4-0 subito dal Casarano nella scorsa gara, mentre il Cerignola non è riuscito ad approfittare della superiorità numerica della seconda parte di gara. Al 19esimo della ripresa, infatti, il Brindisi è rimasto in 10 per l’espulsione di Corbier, ma nonostante un ottimo palleggio e qualche occasione, la rete non è arrivata.

Primi venti minuti a favore dei gialloblu che alzano il ritmo e mettono in difficoltà il Brindisi, ma nessuna emozione. La sola (che poi resterà l’unica della gara) allo scadere. Montaldi prende palla alla trequarti, supera prima un avversario poi mette la palla all’angolino con un tiro a giro. Nel secondo tempo il Cerignola prova a fare la gara per riprendere il risultato, il Brindisi è ben organizzato dal tecnico Olivieri e si difende con ordine. Solo Marotta e Muscatiello nel finale provano a mettere in difficoltà il portiere brindisino Lacirignola, ma senza ottenere risultati. Il Brindisi vince e vola in testa inseme a Fasano e Taranto.

Fabio Lattuchella

Anelli: “Soddisfatto per la doppietta ma dovevamo vincere”

Anelli in conferenza stampa allo Zaccheria dopo Foggia-Gravina 3-3

“Partenza choc, poi l’abbiamo rimessa in piedi. Per me c’è tanta rabbia, dovevamo vincere ma ne è uscito un pari. Grande reazione si, ma potevamo vincere. Panchina? Sicuramente è stata una domenica particolare, non mi piace andare in panchina e nella mia carriera è capitato poche volte, per fortuna. Il mister ha fatto le sue scelte e io le accetto, se qualcuno si è impegnato più di me in settimana è giusto che abbia avuto le sue possibilità. Io non ho mai saltato allenamenti, ma probabilmente non mi sono allenato al meglio. Stamattina sapevo di non giocare dall’inizio ma la rabbia era la stessa e appena sono stato chiamato in causa ho reagito come avete visto. La doppietta? Era già successo due anni fa, ma porta soltanto un punto, felice per il contributo ma non del tutto. La dedico a mio figlio Carlos che è dall’altra parte dell’Italia e non riesco a vederlo. Una dedica speciale anche a tutta Foggia perchè se lo merita. Nel finale in 9 contro 11 potevamo fare di più ma c’era poco tempo e quando rincorri per tutta la partita la lucidità non è al massimo e siamo arrivati stanchi. Il quarto gol l’avevamo anche fatto ma è stato annullato, non so se giustamente o meno”.

Fabio Lattuchella

Loseto (Gravina): “Soddisfatti della gara allo Zac”

Le parole del tecnico del Gravina, Valeriano Loseto al termine della gara tra Foggia e Gravina. 

Un Loseto a metà tra il soddisfatto e l’amaro in sala stampa allo Zaccheria. “Nel secondo tempo sapevamo che il Foggia sarebbe ripartito alla grande come è stato. L’espulsione di Di Modugno ha creato qualche problema in più e non ci ha permesso di andare più avanti nella parte finale di gara. C’è un mix di amarezza e soddisfazione, perchè non è da tutti venire allo Zaccheria e giocare a calcio, come abbiamo fatto noi, ma il risultato non ci soddisfa in pieno. L’arbitro? Purtroppo non possiamo tornare indietro ma abbiamo preso gol su una carica al portiere e su un rigore inesistente. Santoro? Non ne aveva più, prima della sostituzione ci siamo parlati e mi aveva detto di avere altri 5 minuti di partita”. 

Fabio Lattuchella

Corda: “Buona la rimonta, ma il primo tempo abbiamo regalato troppo”

Corda elogia l’atteggiamento del secondo tempo in sala stampa allo Zaccheria.

“L’approccio alla gara non è stato positivo, da parte di nessuno. L’atteggiamento negativo non ci ha fatto bene, poi ci siamo ripresi nel secondo tempo. Che tipo di risultato è? Positivo per come si erano messe le cose e per come è complicato il girone, ma potevamo fare qualcosa in più anche nei minuti finali in superiorità numerica. Scelte? Io penso a vincere la guerra e non la battaglia, guardo a tutta la settimana, chi sta bene gioca dall’inizio, ma io penso alla costruzione del gruppo. Per me tutti sono uguali, chi sta meglio gioca. Oggi era una difesa particolare perchè gli assenti erano troppi. Tutte queste cose sommate hanno creato problemi, ma potevamo fare qualcosa in più anche a centrocampo non solo in difesa. Anelli? Un altro al suo posto avrebbe potuto fare qualcosa in meno, perchè da vice capitano restare in panchina avrebbe potuto dar fastidio, ma lui ha dimostrato tutto il suo carattere. La marcatura di Santoro? Abbiamo sbagliato tutto non solo nella marcatura a Santoro, lui è un giocatore che in questa categoria fa la differenza, ma nel primo tempo abbiamo sbagliato su tutti non solo su di lui. Russo? Mi ha fatto girare le scatole perchè non ha dato la palla a Gentile sull’1-3 e potevamo fare il gol del 2-3, ma alla fine ha giocato bene anche lui. Mercato? Ci si muove sempre, siamo attenti a tutto, ma per migliorare la qualità della rosa e non per riempire”. 

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3

Gravina sempre avanti, poi i rossoneri si rifanno sotto e recuperano due reti. Tripletta per Santoro del Gravina (di Lesina), per il Foggia doppietta di Anelli, partito dalla panchina

Il finale è rocambolesco. Gravina prima in 10, poi sul 3-3 in 9 contro 11, ma il Foggia non ne approfitta. Termina 3-3 la gara tra Foggia e Gravina per la quarta giornata del campionato di Serie D, con un Foggia a tratti disordinato e nel secondo tempo spinto soprattutto dalla voglia di recuperare una gara incredibilmente quasi persa.

Andando con ordine Santoro (24enne di Lesina, nato a San Giovanni Rotondo) ci mette 3 minuti a trovare la via della rete. Sarà una giornata speciale per lui, perchè ne segnerà altri due allo Zaccheria, e perchè il Foggia tornerà sotto soltanto dopo la sua sostituzione. Quando lo stesso centravanti del Gravina segnerà il gol dello 0-2 tanti mugugni sugli spalti dello Zac, che però riprende fiato al gol di Anelli, subentrato a Viscomi, infortunatosi e portato in ospedale per trauma cranico. Nel finale di primo tempo, mentre tutti attendevano il gol del Foggia, arriva il tris di Santoro. 1-3 e clima surreale nello stadio, nessuno si aspettava quanto visto nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo il Gravina non esce più dalla propria metà campo, ma il 2-3 arriva soltanto al 75esimo e il pareggio all’83esimo. Prima Anelli (doppietta per il difensore rossonero) sullo svarione del portiere Loliva e poi Gentile su rigore. Gravina addirittura in 9, ma il Foggia è stanco e non ne approfitta. Termina 3-3 con gli applausi delle due curve ai calciatori del Foggia che, comunque, ci hanno messo il cuore e hanno recuperato una situazione complicata.

Fabio Lattuchella

DI SEGUITO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH, MINUTO PER MINUTO E IL TABELLINO

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

Foggia-Gravina 3-3. Live dallo Zaccheria

Fuori Anelli in difesa, mentre in attacco dal primo minuto Loris Tortori. Classico 3-5-2 per il tecnico del Foggia, Ninni Corda, con salvi sulla linea dei 3. Gravina con l’ex rossonero D’Angelo in difesa

TABELLINO – FOGGIA-GRAVINA 3-3

MARCATORI – 3′ Santoro (G), 17′ Santoro (G), 35′ Anelli (FG), 42′ Santoro (G), 74′ Anelli (FG), 83′ Gentile (rig) (FG), 

FOGGIA – Fumagalli; Viscomi (25′ Anelli), Salvi, Salines; Di Masi (46′ Cadili), Campagna, Cittadino (69′ Salatino), Gentile, Kourfalidis (46′ Staiano); Tortori, Russo (46′ Iadaresta). A disp. Di Stasio, Sadek, Buono, Cannas. All. Ninni Corda

GRAVINA – Loliva; Di Modugno, Romeo, D’Angelo, Silletti; Tagliamonte (63′ Dentamaro), Mbida (69′ Gogovski), Alvarez, Correnti (78′ Larosa); Chiaradia, Santoro (72′ Bozzi). A Disp. Vicino, Ficara, Palermo, Diomansi, Fiore. All. Valeriano Loseto

TIRI IN PORTA – 8-4

TIRI FUORI – 6-1

ANGOLI – 7-3

AMMONITI – 27′ Di Modugno (G), 39′ Correnti (G), 47′ pt D’Angelo (G), 49′ pt Cittadino (FG), 56′ Loliva (G), 87′ Gogovski (G), 91′ Silletti (G), 

ESPULSI – 61′ Di Modugno per doppia ammonizione, 83′ Chiaradia (G), 

FUORIGIOCO – 3-2

RECUPERO – 5′ – 5′ 

Il tempo di battere la palla al centro, di intavolare i primi duelli in mezzo al campo, poi Santoro trova il tiro che sblocca la gara. Sul secondo palo, con la difesa del Foggia del tutto assente, il Gravina va in vantaggio. I rossoneri provano subito a riprendere il match e ci va vicinissimo con un colpo di testa di Salines, che termina di poco alto, sugli sviluppi di un corner. Ma è il Gravina a trovare ancora la via della rete. Passaggi precisi e palla a sinistra per il capitano gialloblu Chiaradia che parte in contropiede e arriva fino all’interno dell’area dove è liberissimo Santoro. Assist e tap-in vincente sono solo un dettaglio, 0-2 Gravina.

Attimi di paura al 20esimo quando Viscomi impatta sul portiere del Gravina Loliva (in uscita alta). Il 13 rossonero perde i sensi e per 2 minuti tutto lo Zaccheria resta col fiato sospeso, poi Viscomi esce in barella e, addirittura, vorrebbe rientrare in campo un minuto più tardi, ma il tecnico Ninni Corda lo sostituisce per precauzione con Anelli.

Ed è proprio Anelli a trovare il gol dell’1-2 sugli sviluppi di una punizione crossata bene al centro da Cittadino e deviata da un giocatore del Gravina, 1-2.

Ancora uno svarione della difesa del Foggia e il Gravina triplica ancora con Santoro, eroe gravinese dello Zaccheria oggi, tripletta per lui; 1-3.

Una traversa su punizione di Cittadino e un contropiede 3 contro 1 fallito da Russo, che calcia addosso al portiere Loliva, lasciano presagire non buonissime cose per il Foggia, si va al riposo sull’1-3.

Tre cambi per il Foggia ad inizio ripresa, Corda le prova tutte sin da subito.

Ancora Cittadino su punizione al 3′, questa volta Loliva vola all’incrocio del pali e mette in angolo. Rossoneri tutti in attacco, Iadaresta ci prova di testa ma Loliva è ancora attento.

Gentile calcia al lato da ottima posizione sugli sviluppi di un corner, poi al 59′ ci prova in rovesciata dal centro dell’area su cross di Campagna e assist di testa di Iadaresta. Ormai ci prova solo il Foggia, visto anche il risultato, con il Gravina che prova qualche ripartenza.

Al 61′ Di Modugno, già ammonito, stende Tortori lanciato verso l’area del Gravina e viene ammonito per la seconda volta. I gialloblu restano in dieci. Forcing del Foggia con due angoli consecutivi, ma senza fortuna.

Al 69′ colpo di testa fuori di Cadili.

Ci pensa ancora Anelli su uno svarione di Loliva, il portiere del Gravina, il Foggia accorcia le distanze, 2-3.

A nove minuti dal termine Iadaresta si guadagna con furbizia e mestiere il calcio di rigore che Gentile trasforma. rasoterra preciso alla sinistra del portiere e 3-3. Espulso Chiaradia del Gravina durante i festeggiamenti del Foggia. Gialloblu in 9 contro 11 nel finale e ghiotta occasione per i rossoneri. Gol annullato nel finale per un fuorigioco di Tortori. Forcing spietato del Foggia con due uomini in più, ma non basta. Termina 3-3 tra Foggia e Gravina.

Fabio Lattuchella

San marco, verso Trani senza paura

Dopo due giornate di campionato e zero punti in classifica le partite iniziano ad avere un’importanza notevole. Due sconfitte maturate da alcune ingenuità, un po’ di sfortuna, alcuni episodi quantomeno dubbi in area sia del Barletta che del Bisceglie che avrebbero potuto cambiare le sorti della gara e una squadra in totale emergenza.
Da domani inizia il campionato in casa celeste granata con l’intero organico a disposizione di mister Iannacone.
Le parole del presidente Aniello Calabrese alla vigilia: “La nostra, dal punto di vista dei risultati, è stata una falsa partenza, nella quale però ho visto impegnarsi molto i ragazzi per ottenere di più. Da domani finalmente avremo tutti a disposizione e potremo avere più soluzioni. Ci siamo documentati molto sul Trani e sappiamo che non sarà facile giocare su quel campo, ma vogliamo muovere la classifica e riprenderci quello che abbiamo lasciato al Bisceglie e al Barletta. Il livello sarà anche alto, ma i ragazzi non devono temere nulla e nessuno perchè hanno i mezzi per poter battere chiunque. Sono molto fiducioso.
In queste prime gare, tra Coppa e Campionato ho notato un atteggiamento degli arbitri che non mi è piaciuto affatto, ci siamo sentiti di troppo in una categoria dove si, siamo gli ultimi arrivati, ma pretendiamo lo stesso rispetto di chi ci naviga da decenni.
Avanti senza paura”.
GO ASD SAN MARCO GO

Esordio a San giovanni rotondo per il Foggia Incedit

Sarà un esordio ostico quello del Foggia Incedit nella prima giornata del campionato di Prima Categoria. I Canarini allenati da mister La Salandra affronteranno infatti in trasferta il Real San Giovanni Rotondo.

La compagine garganica parte galvanizzata dalla promozione in Prima Categoria, campionato conquistato dopo aver battuto il Troia ai playoff lo scorso anno. Tra i foggiani tutti disponibili tranne Magaldi, che deve scontare quattro turni di squalifica. “Sappiamo benissimo che a San Giovanni non sarà una passeggiata – ha detto La Salandra – anche perché i garganici sono una squadra ben organizzata e con tanta voglia di fare bene. Da parte nostra, però, andremo a San Giovanni con obiettivi ambiziosi: c’è tanto entusiasmo intorno a questa squadra, che ha ben risposto ad una fase di preparazione atletica non certo facile. La prima di campionato – ha detto l’allenatore foggiano – è sempre difficile e nessun risultato è scontato, ma certamente andremo a giocare la nostra partita. Sono soddisfatto di quanto fatto fino ad ora, ma la parola d’ordine è “mai abbassare la guardia”, una filosofia che sin dal primo momento sto cercando di trasmettere ai miei ragazzi”. Calcio d’inizio domani alle 15.30 al “Massa” di San Giovanni.

SERIE D – Tris di derby pugliesi, le big alla finestra

La capolista e altre due corazzate rincorrono i propri obiettivi con un occhio ai tre derby della 4^ giornata.

Il girone H di Serie D presenta i piatti forti di giornata: Brindisi-Audace Cerignola, Fidelis Andria-Casarano e Foggia-Gravina. Il tutto, mentre il Bitonto attende l’Agropoli, il Taranto va in casa del Grumentum e il Fasano primo della classe testa le sue ambizioni a Sorrento.

Sfida fondamentale al “Fanuzzi”, dove il Cerignola a punteggio pieno continua la sua rincorsa alla vetta in vista del recupero di mercoledì ad Andria. Torna a Brindisi Nicola Loiodice, che in maglia biancazzurra ha mosso i primi passi della sua carriera da calciatore non delle giovanili. L’esterno barese è il vero trascinatore degli ofantini in questa prima parte di stagione e può essere determinante anche lontano dal “Monterisi”, soprattutto contro un Brindisi ancora stordito dopo la batosta di Casarano. Se i gialloblù non dovessero lasciare punti per strada, potrebbero trovarsi già in vetta il 25 settembre.

Match delicato anche al “Degli Ulivi”, dove il Casarano andrà per la seconda trasferta in cinque giorni. La sconfitta di Cerignola non ha avuto particolari ripercussioni negative, ma per De Candia è il momento di fare punti importanti anche lontano dal “Capozza”. Tornerà ad Andria Marcello Pitino, che in passato ha già fatto parte dello staff dirigenziale biancazzurro. La Fidelis si appresta invece al tour de force che la vedrà in campo anche mercoledì contro l’Audace, poi domenica a Francavilla in Sinni: si rinnova la caccia alla prima vittoria in campionato.

Domenica storica per il Gravina, che si presenterà per la prima volta allo “Zaccheria”. Il Foggia post-Mancini ha trovato la sua quadratura con Corda in panchina e la vittoria di Nocera ha dato grande consapevolezza a tutto l’ambiente rossonero. I murgiani sono a 6 punti come i satanelli: chi porterà a casa la vittoria potrebbe definitivamente rilanciare le proprie ambizioni ai piani alti.

Fuori dal contesto derby, i riflettori sono puntati sul Fasano. La capolista è attesa a Sorrento per una riconferma del ruolino a punteggio pieno, con lo spauracchio delle inseguitrici che comincia a mettere pressione sulla squadra. Due su tutte, Bitonto e Taranto: i neroverdi attendono l’Agropoli al “Città degli Ulivi” e sono chiamati a riscattare il ko incassato proprio a Fasano, il Grumentum attende gli ionici per una trasferta-trappola.

Chiudono il cerchio delle pugliesi Nardò e Altamura. I granata, gli unici rimasti a zero punti, attendono una Nocerina in cerca di riscatto dopo il ko contro il Foggia al “San Francesco”. Per i murgiani, impegno potenzialmente più abbordabile contro il Francavilla.

Bari, a Francavilla per confermare il formato trasferta

Messo da parte il pareggio contro la Reggina, il Bari si appresta ad affrontare la terza trasferta stagionale nel girone C di Serie C. Primo derby pugliese per i biancorossi, che se la vedranno con la Virtus Francavilla in un match scomodo sotto diversi punti di vista.

In primis, la posizione di Cornacchini è tornata a scricchiolare dopo il pareggio di lunedì scorso, arrivato in rimonta con un gioco che ha entusiasmato anche meno delle partite precedenti. Il Bari non ha vinto nessuno dei due incontri in casa fin qui disputati, raccogliendo un punto contro gli amaranto e incappando nella brutta sconfitta contro la Viterbese. Di contro, il ruolino in trasferta è quello che, di fatto, sta trascinando la squadra ai piani alti. Vittorie contro Sicula Leonzio e Rieti, pur senza strabiliare e rischiando di non portare a casa il risultato.

Il tecnico biancorosso farà leva sulla necessità di far punti per rimanere nella scia del gruppo di testa, per poi dare il tutto per tutto nella prossima uscita casalinga mercoledì contro il Monopoli. Il gioco deludente, se non a tratti assente, lascia Cornacchini sulla graticola a prescindere da un buon risultato in casa della Virtus. In caso di sconfitta, ovviamente, la sua posizione assumerebbe un risvolto ben più critico.

A Francavilla puntano al colpaccio. Il presidente Antonio Magrì ha parlato di partita storica, al punto da indire la giornata “Forza Virtus Francavilla Calcio”. Un vero e proprio appello a tutta la città per una sfida inimmaginabile negli anni scorsi, ma che adesso è diventata realtà. Con un Bari obbligato a vincere, come ribadito dallo stesso patron biancoceleste, la Virtus può fare il miracolo dopo aver stoppato Reggina e Casertana tra le mura amiche. Se la prima vittoria dovesse arrivare proprio contro i biancorossi, potrebbe rappresentare un’iniezione di fiducia ed entusiasmo con pochissimi precedenti nella storia del club.

Tramontati i tentativi di anticipare la partita per motivi di ordine pubblico. L’ipotesi era sorta per evitare la concomitanza con Lecce-Napoli, in programma domenica alle 15. Virtus Francavilla-Bari si giocherà regolarmente domenica alle 17:30.

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

Molfetta Calcio domenica attende in casa il Barletta

Dopo aver ottenuto sei punti su sei disponibili nei primi due turni di campionato disputati contro A. Vieste e San Severo, la Molfetta Calcio ritorna al Poli per affrontare nella terza giornata il temibile e blasonato Barletta.
Gli ospiti, in questo avvio di stagione, sono fermi ancora a quota zero punti in campionato, a fronte delle sconfitte rimediate con Ugento e Corato; in coppa, invece, gli uomini allenati da mister Gallo hanno estromesso dalla competizione l’Audace Barletta.
“Dal Barletta mi aspetto una squadra importante per la categoria” – dichiara il mister del Molfetta Bartoli– “Hanno un parco giocatori di livello elevato, che hanno già vinto in queste categorie. Ma al di là della loro forza, noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Conosciamo bene le nostre qualità e stiamo in un momento positivo e di grande autostima. Abbiamo ancora da migliorare ma abbiamo tanta voglia e fame di far bene”.
Il fischio d’inizio del match è previsto domenica 22 settembre alle ore 17:00. Per l’occasione, a seguito di un accordo sottoscritto tra le due società, il prezzo di biglietti per il settore ospiti sarà di 5 euro anziché i canonici 7 euro.
Nelle file della Molfetta Calcio non ci saranno squalificati né indisponibili. Nel Barletta probabile convocazione per il neoarrivato attaccante Ganci.
Arbitrerà l’incontro il sig. Drigo di Portogruaro, coadiuvato dagli assistenti Favilla di Foggia e Alessandrino di Bari.

Unione Calcio a caccia di conferme contro il Team Orta Nova

Gli azzurri ospiteranno la matricola foggiana al “Di Liddo” per la terza giornata di campionato

Terza sfida di campionato per l’Unione Calcio, impegnata domenica 22 settembre al “Di Liddo” nella gara contro il Team Orta Nova (fischio d’inizio ore 15.30).
L’obiettivo per i biscegliesi è di confermare la propria crescita, tappe di un percorso che ha visto Bufi e compagni superare il turno di Coppa Italia ed incamerare quattro punti nelle prime due uscite del campionato. Gli azzurri, infatti, sono reduci dal blitz in rimonta sul campo del San Marco (2-1) deciso dalle reti d Ingredda e Compierchio. “E’ stato importante vincere innanzitutto, ma un successo negli ultimi minuti è ancor più incoraggiante – afferma Antonio Compierchio ai microfoni di Unioneweb&tv -. Lo svantaggio ci ha costretto a raddoppiare le forze per tentare la rimonta e siamo stati bravi a centrare l’obiettivo”.
Il prossimo avversario dell’Unione Calcio, quindi, sarà la matricola Team Orta Nova del tecnico Ciurlia. La compagine foggiana ha all’attivo 3 punti, arrivati grazie al successo interno contro San Severo, che ha anticipato la sconfitta sul campo del Martina. “Il campionato è lungo e complesso – spiega Compierchio – per questo non dovremo lasciarci sfuggire l’occasione di fare punti in casa. Stiamo lavorando duro per migliorarci ogni giorno e quella contro l’Orta Nova sarà una verifica del nostro lavoro quotidiano”.
La sfida tra Unione Calcio e Team Orta Nova sarà il primo di due impegni casalinghi successivi, con gli azzurri che domenica 29 saranno nuovamente di scena al “Di Liddo” contro l’Audace Barletta. I biscegliesi, poi, se la vedranno con il Barletta Calcio giovedì 3 ottobre al “Di Liddo”, nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia.
Il match tra Unione Calcio ed Orta Nova sarà diretto da Antonio Spera della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Vito Errico (Bari) e Gaetano Fiore (Barletta).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con vendita esclusa alla tifoseria ospite.

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna il “Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa

L’Ars et Labor Grottaglie rialza la testa ed espugna con un secco 0–3 il “Stadio Comunale Teresa Miani” nel derby contro il Ginosa, al termine di una partita combattutissima e maschia.
Match fortemente condizionato dal gran caldo che, non ha consentito alle due compagini di esprimersi su ritmi elevatissimi, anzi, parsi a tratti molto lenti ed affannosi.
Il Grottaglie, nonostante diverse defezioni, ha giocato una partita attenta, di gran carattere ed ha gestito al meglio le varie fasi dell’incontro.
Stesso incontro, risultato di spessore quello disputato dai ragazzi di mister De Filippi, abili nel gestire l’iniziale vantaggio di Lecce, realizzando per ben due volte nei minuti finali, le reti che hanno sancito la parola fine alla partita.
Fasi iniziali di studio con le due squadre al piccolo trotto, con equilibrio spezzato al 10′ dal goal di Lecce che di testa, sfrutta al meglio un calcio di punizione battuto dal limite dell’area di rigore da Lotito.
Il Ginosa batte un colpo al 16′, ma l’estremo grottagliese Costantino dice no a Casale da distanza ravvicinata.
Ritmi bassi con il Grottaglie in totale controllo del match che, va vicino al raddoppio con due ripartenze velenosissime da parte di Gigantiello e Fonzino, i padroni di casa si rendono pericolosi solo su mischie varie e su calci piazzati.
Si va all’intervallo senza grossi sussulti sul risultato di 0 a 1 che premia gli ospiti.
Tutt’altra musica nella ripresa, con il Ginosa che, già al 46′ con Coquin, costringe il numero uno ospite agli straordinari, l’Ars et Labor Grottaglie si difende con ordine e lo sterile predominio territoriale del Ginosa, produce solo due limpide occasioni al 70′ ed al 72′ con le conclusioni di Pignatale e Loconte, splendidamente neutralizzate dall’insuperabile Costantino; sono le ultime due vere “fiammate” dei padroni di casa.
Il Grottaglie controlla e colpisce ancora con Lotito all’82’ con un gran tiro dalla distanza e nei minuti di recupero, cala il tris con Gigantiello, dopo una splendida azione personale di gran classe che, porta il match sullo 0-3.
Nel mezzo (all’85’) l’espulsione di Carlucci per reiterate proteste contro l’arbitro che, dopo 5′ minuti di recupero, porta la gara al suo termine.
Prossimo turno di campionato (3^ giornata), vedrà gli uomini di mister De Filippi, ospitare allo “Stadio D’Amuri di Grottaglie” il Football Club Capurso; mentre il Ginosa sarà ospite dell’Asd NORBA Conversano presso il “Campo sportivo – Stadio comunale Peppino Lorusso Conversano”.
Da ricordare che, proprio questo giovedì 19 settembre, alle ore 15:30 prenderà il via la Coppa Italia di Promozione, per l’andata sei sedicesimi di finale dove, la formazione grottagliese sarà ospite dell’ASD Carovigno Calcio, presso lo stadio Comunale Della Nzegna, in Via Caduti Di Superga; mentre i ginosini ospiteranno in un altro derby tutto tarantino, l’ASD Castellaneta Calcio 1962.

Il Tabellino

GINOSA – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 0-3
Marcatori: Lecce (Gr) al 10′, Lotito (Gr) all’82’, Gigantiello (Gr) al 92′.

ASD Ginosa Calcio (4-3-3): Giampietruzzi (dal 63′ Astone); Pignatale, Carlucci (vk), Camassa, Cacciapaglia (dal 63′ Camara Sekou); Cellamare, Romeo (K), Egitto; Casale, Coquin, Loconte.

Panchina: Tanzi, Cirrottola, Perrone, Tenerelli, Lomagistro, D’Angelo, De Tommaso.
Allenatore: Tony Pizzulli

Espulsi: Carlucci all’85’.
Ammoniti: 30′ Pignatale, 36′ Pizzulli (All.), 76′ Egitto.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3): Costantino; De Giorgi (dal 46′ Turco), Miale (K), Lecce, Appeso (dal 65′ Morelli); Pisano (vk), Venneri (dall’85’ D’Ambrosio), Fonzino; Lotito, Raimondo (dal 92′ Andriani), Gigantiello (dal 92′ Sangermano).

Panchina: Caliandro, Comes, Messina, Cecere.
Allenatore: Francesco De Filippi

Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Lotito 45′, Pisano 72′.

Arbitro: Sig. Novielli di Bari (buona la direzione), buon numero di tifosi ospiti al seguito, terreno in discrete condizioni.