La Rutiglianese sorride anche in coppa: Dipierro e Bux piegano il Noicattaro (1-2)

Secondo successo consecutivo, tra campionato e Coppa, per la Rinascita Rutiglianese che, nell’andata dei Sedicesimi, espugna il “M.Rizzo” di Noicàttaro per 2 a 1 acquisendo un importante vantaggio in vista della sfida di ritorno (10 ottobre) e, più in generale, in ottica qualificazione. A segno Marco Dipierro – salito, con quella odierna, a quota 3 reti in questo suo splendido inizio di stagione – e Michele Bux. Di Guglielmi il guizzo nojano.

Mister Corti, per l’occasione, deve fare a meno dello squalificato Lofano, degli indisponibili D’Addiego, Caselli e Tanzella, oltre che degli infortunati Mirko e Gabry Ferro. Tra i pali si rivede, dal 1′, Addante; stesso discorso per Lorusso sulla corsia bassa di sinistra. Dalla mediana in su ci sono tutti: Iurlo, Dipierro e Vernice a centrocampo; Wilson, Bux e Leti nel tridente. Assente, nelle file del Noicàttaro, l’ex Colella. La contesa prende avvio su ritmi complessivamente blandi, complice un terreno di gioco appesantito dalle copiose piogge antecedenti alla sfida. Il primo squillo è di marca granata e giunge al 18′: Dipierro, direttamente da calcio piazzato, beffa Ventrella con la complicità di una deviazione in barriera e fa 0-1. Pronta reazione locale al 20′ con Addante costretto agli straordinari su una velenosa punizione dalla sinistra di Miccoli. Il duello si rinnova al 35′, allorquando l’estremo difensore rutiglianese si disimpegna bene sugli sviluppi di un corner. Da segnalare, tra le due chance, l’esordio tra i grandi del rutiglianese Giandomenico Partipilo, subentrato all’acciaccato Valenzano. Al 36′ grande spunto di Leti che, entrato in area, apparecchia per Bux, sulla cui conseguente conclusione si immola Renna. Successivamente ci prova anche Vernice ma la sua botta da fuori termina oltre la traversa. L’ultimo sussulto porta la firma di Wilson che, da posizione favorevole, non riesce a dar forza alla propria deviazione in corsa. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 0-1.

Ad inizio secondo tempo, mister Monteleone inserisce Trawally e Guglielmi – per Miccoli e Armenise G. -nell’intento di dar più vivacità alla manovra dei suoi. Al 50′ Loseto sfonda sulla corsia mancina, crossa ma Gentile, sornione, si fa trovare al posto giusto e spazza evitando guai peggiori. Di lì a poco il Noicàttaro resta in inferiorità numerica, complice l’espulsione – per somma di gialli – del giovane Cannone. La Rutiglianese ne approfitta subito e, al 55′, Dipierro scippa la sfera alla retroguardia nojana e serve un cioccolatino per Bux, lesto a freddare Ventrella per lo 0-2. Il portiere nojano, centoventi secondi più tardi, sventa il possibile tris compiendo un miracolo sulla botta al volo di Wilson. Nella seconda metà della ripresa, salgono di tono i rossoneri di casa. Al 70′ Armenise M. – tra i più vivaci – conquista un penalty che Guglielmi trasforma spiazzando Addante. Il Noicàttaro prende campo e fiducia ma la Rutiglianese si difende con ordine e senza sbavature. L’ultimo appunto sui taccuini è la conclusione a volo di Guglielmi che si spegne oltre la traversa.

NOICATTARO CALCIO – RINASCITA RUTIGLIANESE 1-2
18′ p.t. Dipierro (R), 10′ s.t. Bux (R), 25′ rig. Guglielmi (N)

NOICATTARO: Ventrella, Risola, Clemente, Piergiovanni, Cannone, Renna, Loseto, Conca (dal 20′ s.t. Catalano), Miccoli (dal 1′ s.t. Trawally), Armenise M., Armenise G. (dal 1′ s.t. Guglielmi) – all. Monteleone

RUTIGLIANESE: Addante, Valenzano (dal 32′ Partipilo), Lorusso, Gentile, Gernone, Dipierro, Iurlo, Vernice (dal 7′ s.t. Deflorio), Bux (dal 32′ s.t. Abbatescianni), Leti (dal 19′ s.t. Calisi), Wilson (dal 42′ s.t. Baldè) – all. Corti

ARBITRO: sig. Spina della sez. di Barletta
AMMONITI: Conca, Guglielmi // Wilson, Valenzano
ESPULSI: Cannone (N) al 6′ s.t. per somma di gialli
RECUPERO: +3 // +4
ANGOLI: 2-1 // 3-1

né vincitori né vinti tra Real Siti e Canosa

Di scena quest’oggi presso il campo sportivo “Cianci” di Cerignola, la sfida tra la Real Siti e il Canosa Calcio del neo allenatore Celestino Ricucci. Al triplice fischio dell’arbitro, la contesa si chiude senza né vincitori né vinti, con le squadre che tornano negli spogliatoi con il risultato finale di 1-1.
Tutto aperto quindi per il passaggio del turno che si deciderà solamente nella gara di ritorno al “San Sabino”.
In occasione del suo debutto sulla panchina rossoblù, mister Ricucci, nuovo allenatore del Canosa da non più di sole 48 ore, schiera i suoi nuovi uomini con un inedito 4-3-3, che vede Crisantemo tra i pali, Manasterliu e Ujka al centro della difesa con Capogna e Lacerenza ai lati, mediana composta da D’Ercole, capitan Landolfi e il nuovo arrivato Iacobone e infine trio offensivo con Fonseca Pugliese e Ieva.

Pronti via, e i rossoblù partono subito molto decisi, con Pugliese che passati solo alcuni giri di lancetta, spaventa l’estremo difensore avversario non riuscendo però a trovare la rete da distanza favorevole. L’attaccante di Cerignola prende però le misure, e così al 9′ minuto, di testa insacca la sfera alle spalle del portiere sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La prima frazione di gioco prosegue sempre con il Canosa che è a prendere l’iniziativa, ma l’undici canosino non riesce però a trovare il guizzo vincente per consolidare il vantaggio.

Nella ripresa, subito girandola di sostituzioni: fuori Iacobone, Ieva e Capogna per Palmitessa, Quacquarelli e Di Corato, mentre in seguito, Patruno e D’Ambrosio prenderanno il posto di Fonseca e dell’autore del gol Pugliese.
Il vantaggio rossoblù dura fino all’ora di gioco: al 61′ infatti, i padroni di casa trovano il gol del pareggio con un’insidioso calcio di punizione di Grieco che beffa Crisantemo.
Passano cinque minuti, e la Real Siti si rende di nuovo pericolosa con Tesse che dal limite fa partire un destro incrociato che finisce a fil di palo.
Nel finale, numerosi sono i capovolgimenti di fronte, con entrambe le squadre che vogliono portare a casa la vittoria. Al ’90, una buona conclusione di Quacquarelli crea l’illusione del gol, con la palla che finisce sulla parte esterna della rete. Sul filo di lana invece, Ujka con un’inzuccata spedisce questa volta la palla in rete, ma l’assistente dell’arbitro alza la bandierina lasciando però più di un semplice dubbio.

Il duello termina così con un gol per parte, con un Canosa che si è dimostrato deciso nel voler cambiare subito rotta a fronte delle due sconfitte incassate in campionato, e concedendosi tra l’altro, una buona chance per giocarsi la qualificazione tra le mura domestiche. Ora spazio alla sfida da tre punti di domenica prossima contro il Borgorosso Molfetta, con i biancorossi anche loro alla ricerca dei primi punti della stagione.

PROMOZIONE- Andata primo turno Coppa Italia: i risultati

Ha preso il via oggi pomeriggio, con le gare valevoli per l’andata del primo turno, l’edizione 2019/20 della Coppa Italia dedicata alle squadre di Promozione pugliese. Trentadue squadre in campo per le sedici gare in programma.
Goleada del Bitritto che ipoteca il passaggio con il 6-0 in casa ai danni del Capurso. Nette le vittorie interne anche per Manfredonia (5-2 all’Apricena), per l’Alto Salento (4-0 al Brilla Campi) e per il Racale (4-1 al Matino). Vittorie in esterna per Taurisano, Ostuni e Rutiglianese.
Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono programmate per il  10 ottobre.

Molfetta Calcio, il giovane Conteh tra i migliori in questo avvio di stagione

È risultato trai i migliori in campo in tutte le quattro partite disputate dalla Molfetta Calcio in stagione con ciliegina sulla torta rappresentata dalla rete siglata nel vittorioso match di San Severo. Stiamo parlando di Abou Conteh, giovane gambiano classe 2000, da quest’anno in forza alla Molfetta Calcio dopo l’esperienza della scorsa stagione tra le fila del Terlizzi.
Abou ha subito colpito tutti, sin dalla preparazione, per la sua generosità e per la sua capacità, nonostante la giovane età, di interpretare al meglio entrambi le fasi di gioco. Un requisito fondamentale, specie per un centrocampista centrale come lui.
Conteh sinora ha giocato sul centro-destra in un centrocampo a 4 o a 5 al fianco di un regista puro come Scialpi ma ha dimostrato di sapersi adattare egregiamente anche come tornante di destra. Recupera e imposta e pressa tutti a più non posso.
Ricordiamo che obbligatoriamente devono essere sempre presenti in campo quantomeno un giocatore classe ’01 e due giocatori classe ’00. Abou, per l’appunto, fa parte della batteria di under messa a disposizione di mister Bartoli dal DS Frascati che comprende anche altri giocatori affidabili che hanno già offerte prestazioni soddisfacenti in questo avvio di stagione come Cafagno e Pellegrini, entrambi portieri classe 2001, i difensori rispettivamente classe ’00 e ‘01 Monteduro e Cianciaruso, l’esterno destro Sidella (’01) e l’esterno sinistro francese Fischer (’00) ed i centrocampisti Di Bari (’01) e Barrasso (’00).

Polimnia, domenica esordio in campionato contro il San Giorgio Calcio

Intanto partono i lavori al Madonna d’Altomare

Domenica prende ufficialmente il via il Campionato di Prima Categoria e la Polimnia Calcio, inserita nel girone B, affronterà il San Giorgio Calcio. La partita, casalinga sulla carta, per questa prima giornata verrà disputata alle ore 15:30 presso lo stadio comunale “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte. Questo perché in settimana sono finalmente partiti i lavori di rifacimento del manto erboso al Madonna d’Altomare, eseguiti dalla ditta Limonta Sport S.p.a. con sede in Erba (Co).
«Speriamo che tra fine novembre e inizio gennaio possiamo tornare a giocare a Polignano – afferma Andrea Ricchiuto, segretario generale della Polimnia – Confidiamo in una collaborazione da parte di tutti, sia da parte delle istituzioni, dopo che il Sindaco si è interessato personalmente e, ovviamente, da parte di qualche nuovo sponsor che ci voglia supportare. Non è facile e per questo ringraziamo tutti coloro che già ci stanno sostenendo».
Al momento, infatti, la preparazione ha avuto seguito presso i campetti dello sporting club Torre Incina, ma è chiaro che a campionato avviato anche gli allenamenti verranno effettuati su un rettangolo di gioco fuori Polignano.
«Sono stati giorni frenetici – continua Ricchiuto – abbiamo cercato di costruire una rosa competitiva per la categoria e tra tutte le difficoltà ce l’abbiamo fatta. Speriamo di iniziare bene domenica contro il San Giorgio. Sono sicuro che non mancherà mai il supporto morale dei tifosi».
Intanto, oltre alla Prima Squadra si sta costruendo una scuola calcio importante, forti anche della collaborazione con la SCC Bari. «L’obiettivo è avvicinare più gente possibile al movimento del calcio a 11 polignanese, in particolare i più piccoli – sottolinea il direttore generale rossoverde – Certo, partiamo quest’anno ma l’intenzione è quella di coltivare la collaborazione con la SCC Bari, perché è un’occasione da sfruttare per la crescita dei nostri ragazzi».

PROMOZIONE – Al via la Coppa Italia

Prende il via domani pomeriggio, con le gare valevoli per l’andata del primo turno, l’edizione 2019/20 della Coppa Italia dedicata alle squadre di Promozione pugliese. Trentadue squadre in campo per le sedici gare in programma. Le gare di ritorno, a campi invertiti, sono programmate per il  10 ottobre.

PROGRAMMA ED ARBITRI
Manfredonia – Sp. Apricena:
Paolo Cipriani di Molfetta (Curci – Santo)
Real Siti – Canosa:
Nicola De Candia di Bari (Coviello – Dellaquila)
Nuova Spinazzola – Don Uva:
Michele Bonavita di Foggia (Rizzi – Dimonte)
Borgorosso Molfetta – United Sly:
Giammarco Raimondo di Taranto (Desiderato – Vitobello)
Vigor Moles – FC Capurso:
Gioacchino Defazio di Barletta (Maiorano – Calabrese)
Noicattaro – Rinascita Rutiglianese:
Bruno Spina di Barletta (Addante – Cascella)
Norba Conversano – Ostuni:
Alex Capotorto di Taranto (Miceli – Peschechera)
Ginosa – Castellaneta:
Rocco Epicoco di Brindisi (Salvemini – Valente)
Carovigno – Art et Labor Grottaglie:
Giorgio Caldararo di Lecce (De Musso – Tangaro)
Sava – Manduria:
Francesco Mallardi di Bari (De Pandis – Luggeri)
Alto Salento Avetrana – Brilla Campi:
Filippo Fuggetti di Taranto (Miccoli – Lovecchio)
Novoli – Veglie:
Luca Schifone di Taranto (Battista – Barile)
Atletico Aradeo – Salento Football:
Giacomo De Paolis di Lecce (Miccoli – Spedicato)
DC Scorrano – Toma Maglie:
Francesco Albione di Lecce (Spagnolo – Meleleo)
Uggiano – Taurisano:
Marco Colazzo di Casarano (Santoro – Tara)
Atletico Racale – V. Matino:
Gabriele Sciolti di Lecce (Petracca – Minerva)

Deghi Calcio: Vanni Simone ,nuovo allenatore

È Vanni Simone il nuovo trainer della Deghi Calcio. Il 37enne tecnico di Nardò, già inserito nello staff tecnico come vice allenatore e match analyst prende il posto di Francisco Lima, esonerato dopo la partita casalinga con il Gallipoli.
Una scelta «interna» ma di assoluto valore per ridare nuovo slancio alla stagione orange, in attesa di valutare una serie di situazioni aperte dal non preventivato allontanamento dell’ex calciatore del Lecce. Tecnico federale con diploma Uefa B, la scalata di mister Simone comincia nei settori giovanili di Olimpica Nardò e Sporting Bellolivo, prima di passare nei quadri del Leverano. Il tecnico neretino è alla guida nella stagione 2014/2015 della formazione Allievi Regionali del Montefiore Gallipoli che disintegra tutti i record di categoria: 21 vittorie su 22 partite, 12 le affermazioni consecutive, migliore difesa e migliore attacco. Prosegue il lavoro come trainer degli Allievi regionali della Salento Football Leverano. Nel 2017 – 2018 è match analyst di Alberto Villa nel Gallipoli di Eccellenza. Ruolo che svolge nella stagione scorsa nella Deghi Calcio assieme a quello di guida tecnica della formazione Juniores.

«Sono contento della fiducia accordatami dal patron Alberto Paglialunga – le prime dichiarazioni da allenatore della Deghi Calcio di Vanni Simone – e credo che questa davanti a me sia una grande opportunità. Lavorerò in ogni momento per il bene della squadra, convinto come sono che l’impegno e la voglia di sacrificarsi facciano sempre la differenza».

Parole importanti nei riguardi dell’allenatore arrivano proprio da Alberto Paglialunga: «Siamo convinti che la scelta di Vanni sia quella più giusta in questo momento. L’esonero di Lima non era nelle idee di nessuno, ancor più dopo appena due partite di campionato e altrettante di Coppa Italia. Ora c’è bisogno di fare decantare quanto accaduto e ritrovare serenità. Vanni Simone conosce il mondo Deghi Calcio e ha le capacità umane, morali e tecniche per guidare la squadra e condurre tutto l’ambiente in questa fase particolare della stagione. A lui l’augurio – conclude Paglialunga – di un lavoro proficuo e foriero di soddisfazioni».

Canosa, panchina a Celestino Ricucci

Il Canosa Calcio 1948 è lieto di comunicare di aver raggiunto un accordo con il mister Celestino Ricucci, a cui sarà affidata la guida tecnica della Prima Squadra rossoblù.Il tecnico di Foggia, classe 1978, ha già collezionato in carriera diverse panchine, principalmente tra i campionati di Prima Categoria e Promozione pugliese. Ha avviato la sua carriera nel 2008 alla guida dell’ Arpi Foggia in Prima Categoria, allenando successivamente la San Severese in Seconda, dove qui ha guidato la squadra alla conquista di campionato e coppa. Ritorna quindi in Prima Categoria dove allenerà le compagini di Apricena, San Nicandro e Monte Sant’Angelo, dove qui mancherà il balzo di categoria a fronte della sconfitta in finale play off, al cospetto proprio del Canosa Calcio.Il Campionato di Promozione mister Ricucci lo conoscerà comunque in seguito molto bene, sia con lo stesso Monte Sant’Angelo (portando i suoi nuovamente in finale play off, mancando questa volta l’Eccellenza a favore dell’Altamura) sia collezionando diverse panchine tra Carapelle, Ascoli Satriano, e infine Sporting Donia, sua ultima esperienza in curriculum.
Ora, Celestino Ricucci è chiamato in causa nelle vesti di nuovo allenatore della settantenne società canosina. Il mister sarà presentato ufficialmente alle 18.30 di oggi pomeriggio presso lo Stadio Sabino, dove in seguito inizierà subito a lavorare con la squadra.

ECCELLENZA – Terzetto in vetta, Corato espugna il “Manzi-Chiapulin”

In vetta il terzetto che non ti aspetti, due panchine già saltate ed una big attesa come il Barletta 1922 ancora a 0 punti. Sono passati solo 180′ dal via del campionato di Eccellenza pugliese ma le emozioni ed i colpi di scena sono già presenti in grande quantità.

Di sorpresa è inevitabile parlare scorrendo il terzetto di testa composto da una protagonista attesa, il Molfetta calcio, vincente con un bel tris a San Severo e da due neo-promosse Ugento e Audace Barletta. Dopo il successo sul San Marco la squadra di Beppe Iannone si è clamorosamente imposta per 3-0 sul campo della Fortis Altamura provocando l’allontanamento di Fabio Prosperi che sarà sostituito in panchina dal rientrate Salvatore Maurelli. Per l’Ugento il bis dopo la vittoria sul Barletta 1922 è arrivato sul campo dell’Atletico Vieste travolto con un roboante 0-4 ed inchiodato a 0 punti in classifica. A 0 resta anche il Barletta 1922 superato nel big-match del “Manzi-Chiapulin” dal Corato che trova dunque i suoi primi pesantissimi 3 punti.

La gara decisa da una rete di Falconieri nel primo quarto d’ora ha visto il Barletta in 10 dalla mezz’ora in virtù dell’espulsione di Caputo ma vicino al pari con un clamoroso palo di Pignataro. Nella giornata caratterizzata dalle 7 vittorie esterne su 8 gare, spiccano anche i successi di Unione Calcio Bisceglie e Vigor Trani. La squadra di Di Simone ha espugnato San Marco nel finale ribaltando l’iniziale vantaggio firmato Salerno mentre quella di Sisto ha sbancato Otranto trascinata ancora una volta da bomber Picci. Vince in trasferta anche il Gallipoli di Salvadore che supera la sua ex Deghi e provoca l’esonero di Francisco Lima. Unico successo casalingo è quello del Martina che regola 2-0 l’Orta Nova grazie ad una doppietta di Nicolas Di Rito.

Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

SERIE C – Impresa Monopoli, tonfo Bisceglie

L’impresa del Monopoli, il tonfo del Bisceglie ed una Virtus Francavilla che deve ancora una volta rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in campionato.
Si può riassumere così la domenica delle pugliesi di serie C.

La copertina di giornata va senza dubbio alcuno al Monopoli di Beppe Scienza. Partita per il Liberati di Terni come vittima sacrificale della capolista umbra la squadra biancoverde ha sfoderato una prova maiuscola sbancando il campo delle fere. Dopo un buon primo tempo chiuso sullo 0-0 la squadra di Scienza ha colpito con Fella e Jefferson conquistando tre punti insperati ed allo stesso tempo utilissimi per la classifica e l’autostima di una squadra dalle grandi potenzialità ancora inespresse.

Ancora inespresse sono anche le potenzialità della Virtus Francavilla che proprio non riesce a centrare la prima vittoria in campionato. Il 2-2 di Pagani è comunque da accogliere con favore vista la capacità dei biancoazzurri di recuperare due volte lo svantaggio ed il definitivo pari arrivato al 93′ ed in 10 uomini grazie a Vazquez che riesce a ribadire in rete un calcio di rigore inizialmente fallito. Per la squadra di Trocini c’è ancora tanto da lavorare, ed alla prossima ci sarà lo storico derby con il Bari.

Rallenta, bruscamente dopo la bella partenza il Bisceglie. Dopo il k.o. con la Reggina i neroazzurrostellati sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva per 3-0, questa volta al “Ventura” contro il Potenza. Le reti lucane di Murano, Viteritti e Giosa a cavallo tra primo e secondo tempo hanno lettarlmente piegato la resistenza dei neroazzurostellati apparsi meno brillanti delle prime uscite. Per la squadra di Vanoli nonostante il passo indietro la situazione resta sotto controllo ed il calo appare fisiologico.

Il Martina vince nell’esordio casalingo

Davanti ai calorosi tifosi che hanno riempito gli spalti dello Stadio Tursi, il Martina porta a casa bottino pieno contro l’Orta Nova, per 2 reti a 0, grazie alla doppietta di Di Rito
Buono l’esordio dei biancoazzurri tra le mura amiche dello Stadio Tursi. Il Martina la chiude già nel primo tempo grazie alla doppietta realizzata da Nicolas Di Rito.
I primi venti minuti dell’incontro trascorrono senza grandi emozioni. Il Martina gestisce senza trovare gli sbocchi giusti ma, alla mezz’ora il risultato si sblocca grazie al gol di Di Rito che la mette in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
I biancoazzurri si sbloccano così mentalmente e fisicamente, tanto è che pochi minuti dopo arriva il raddoppio, sempre ad opera del centravanti che si fa trovare pronto in area di rigore e trafigge il portiere ospite.
Il secondo tempo si svolge praticamente a senso unico, con il Martina che ha sempre il pallino del gioco ma non riesce a trovare la via del gol, pur rendendosi pericoloso in almeno tre nitide occasioni.
A partire dal 61′ iniziano le sostituzioni dell’incontro. Per l’Orta Nova Pelosi in campo per Tusiano, al 65′ Lamatrice sostituisce Granatiero. Al 66′ per il Martina Amodio cede il posto a Torres, al 79′ esce Camporeale ed entra Modou. All ’81′ per il Martina dentro Lopez al posto di Mummolo. All’ 87 fuori Morales per Cristofaro e nei tre minuti di recupero, l’ultima sostituzione con l’uscita Di Rito tra gli applausi dello Stadio che cede il posto alla Laguardia. Buona la prova corale del gruppo allenato da Mister Marasciulo che concretizza i primi tre punti della stagione.

TABELLINO
2^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Team Orta Nova
Stadio G. D. Tursi (Martina F.)

MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola (K) 9. Di Rito 10. Amodio 11. Mummolo
A disposizione: Gallitelli, Salamina, Renna, Cristofaro, Laguardia, Modou, Lopez, Amoruso, Torres. Allenatore: Marasciulo

ORTA NOVA
1.Micale 2. Granatiero 3. Clemente 4. Ricciardi 5. Lacerenza 6. Mascia 7. Tusiano 8. Foschino 9. D’Introno 10. Ragno 11. D’Aries
A disposizione: Laccetti, Monopoli, Cassinis, Manna, Di Dedda, Ventura, Lamatrice, Fiore, Pelosi.Allenatore: Ciurlia

Reti: 31’ Di Rito pt (M); 35’ pt Di Rito (M)
Arbitro: Sig. Roberto Aratri – Sez. di Bari
Assistenti: Sig. Roberto Nero Sez. di Barletta e Sig. Leonardo Grimaldi Sez. di Bari

Canosa calcio – Gianluigi Trallo si dimette

Il Canosa Calcio 1948 comunica che il tecnico Gianluigi Trallo ha presentato, in data odierna, le sue dimissioni da allenatore della prima squadra. Le motivazioni principali di questa decisione sono legate al fatto che l’allenatore Trallo, in simbiosi con la società, ha riscontrato dalla operatività quotidiana, di non poter esercitare al meglio l’incarico ad egli affidato a fronte di ragioni strettamente personali.
L’allenatore comunica quanto segue: ” A causa di imprescindibili impegni personali, esternai già nel mese di Luglio al Presidente Giuseppe Tedeschi e al Direttore Generale Angelo Piacenza, le mie difficoltà nel poter proseguire a pieno regime con l’adempimento del mio incarico come allenatore del Canosa Calcio 1948. In prima istanza, cercammo io e la società di riuscire a trovare un modo per coadiuvare tale incarico con questa mia problematica. Alla ripresa della attività lavorativa, tale difficoltà si è ripresentata in maniera piuttosto espansiva, portandomi specialmente nelle ultime due settimane, a presenziare non a sufficienza gli allenamenti; ai quali, il mio collaboratore Antonio Luisi che ringrazio, è dovuto occuparsene in prima persona. Voglio evidenziare che in tali condizioni non è affatto semplice poter lavorare, e ciò va a ripercuotersi sui ragazzi, i quali nell’arco della settimana risultano poco orientati nel capire chi la domenica è garante di ciò che avviene in campo e soprattutto chi è poi a prendere effettivamente le decisioni. A mio modo di vedere, le ultime due prestazioni non sono state assolutamente da Canosa; non ho visto in campo quella squadra vogliosa e caparbia che molto spesso rappresenta al meglio il mio modo di vedere il calcio, e di questo me ne dolgo. Preso atto di ciò, ritengo ora che sia la decisione più giusta lasciare spazio ad una nuova figura che a tempo pieno possa fattivamente seguire la squadra. Ragion per cui, ringraziando il Presidente, il Direttore, la società tutta, i calciatori e i tifosi rossoblù, mi vedo obbligato nel sollevarmi dal mio incarico di allenatore del Canosa Calcio 1948.Con ogni probabilità questo non è però un addio, resterò infatti a far parte di questa realtà a cui mi sento molto legato. Da sempre sono stato un rossoblù, lo sono stato prima da giocatore, poi da allenatore e ora sembra giunto il momento di rappresentare nuovamente questi colori in qualità di dirigente, accettando il forte invito del Presidente Giuseppe Tedeschi.Al prossimo allenatore del Canosa Calcio faccio i miei migliori auguri per un buon prosieguo di stagione, ritengo che l’attuale rosa sia all’altezza del campionato al quale stiamo partecipando, a lui adesso il compito di spronare i ragazzi affinché possano tornano ad essere quelli visti positivamente durante la preparazione. Un sincero grazie di cuore ad ognuno di voi.”
La società tutta, non senza rammarico, ringrazia Gianluigi Trallo per il lavoro svolto sin ora, lavoro che ha fruttato il ritorno del Canosa Calcio nel campionato di Promozione. Un apprezzamento inoltre per il grande senso di responsabilità, per la professionalità e il senso di dedizione al lavoro espresso in questi anni che sicuramente, faranno di lui, un prezioso membro del nostro organigramma societario.

Tatogol e il Fasano vola in vetta alla classifica: Bitonto sconfitto 1-0

Un Fasano concentrato, affamato e con le idee chiarissime fa tre su tre e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prestazione di grande cuore in questo terzo derby di Puglia della stagione e pallino del gioco quasi sempre di marca biancazzurra. Il gol di Diaz al 30’ del primo tempo basta per strappare i 3 punti e festeggiare il momentaneo primato in solitaria.

Gli uomini di mister Laterza sono scesi in campo e sin dall’inizio hanno dimostrato di non temere la corazzata Bitonto, che notoriamente è candidata alla vittoria del campionato. Si fa vedere subito in avanti Corvino che al minuto numero 8’ bussa dalle parti di Figliola con una punizione troppo debole per impensierirlo. Sicuramente più ghiotta è stata l’occasione capitata tra i piedi di Forbes che al 24’ supera addirittura il portiere bitontino e mette in mezzo ma la difesa riesce a liberare in extremis. Il Fasano attacca, il Bitonto si difende e a volte non sempre bene: al 28’ pasticcio clamoroso di un difensore bitontino che appoggia la palla con il ginocchio al suo portiere che blocca con le mani. Per l’arbitro è punizione in favore dei biancazzurri in area di rigore: Ganci appoggia per Dìaz che insacca e fa esplodere il Curlo.
Non si placa però la voglia di vincere del Faso che al 45’ si presenta in area con Corvino ma la difesa neroverde riesce a rifugiarsi in corner. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala il Bitonto: al 47’ manata in pieno volto a Ganci a centrocampo, l’arbitro lascia giocare e Patierno lancia Lattanzio davanti a Suma. Soltanto un miracoloso recupero di Diop evita il pareggio allo scadere.Nella ripresa il Bitonto entra in campo con grande motivazione e con tutta la voglia di pareggiare. Il clima si riscalda subito e gli ammoniti fioccano. Al 18’ st gol annullato al Bitonto: palla in mezzo e incornata di Lattanzio ma l’arbitra ferma tutto per un fallo in attacco. Vistose le proteste dei neroverdi nonostante Rizzo e Suma fossero rimasti a terra dopo lo scontro di gioco. L’episodio fa aumentare ulteriormente il clima in campo e il Bitonto resta in 10: al 32’st un già ammonito Gianfreda commette un durissimo Fallo su Ganci che gli costa il doppio giallo e l’espulsione.
Superiorità numerica che dura poco per i biancazzurri che dopo 10 minuti perdono Schena a causa di un infortunio: under in panchina terminati per il Fasano e parità numerica ristabilita. Forcing finale del Bitonto con Biason che al 38’st prova un tiro da fuori e la palla esce di poco fuori. Nessun’altra azione saliente da segnalare e fischio finale al Vito Curlo che si lascia esplodere nel famoso coro “Salutate la capolista!”Grande entusiasmo in casa Fasano dunque, entusiasmo che però viene “smorzato” in conferenza da un concreto mister Laterza: “Fare i discorsi oltre la salvezza mi sembra inappropriato e soprattutto fuori luogo. Dobbiamo salvarci e sappiamo soltanto questo, tutti i discorsi legati a obbiettivi più ambiziosi possono farci del male. Abbiamo fatto una prestazione gagliarda, contro una squadra veramente forte e ben organizzata. Questo gruppo mi piace tanto, mi ascolta e assimili tutto quello che cerco di trasmette e quando lavori così non puoi non ottenere risultati. Sono contento per il gol di Tato e sono contento ci sia entusiasmo per la nostra fase offensiva ma un dato vi sfugge e voglio sottolinearlo: non abbiamo subìto ancora gol e questa cosa dimostra quanto sia importante il concetto di squadra piuttosto che il concetto di singolo.” Potete seguire la differita della conferenza stampa post partita sulla nostra pagina Facebook Us Città di FasanoUs Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-0 (1-0) Rete: 31’ p.t. Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (36’ s.t. Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (22’ s.t. Serri), Bernardini (22’ s.t. Schena), Diaz, Corvino (29’ s.t. Cochis), Gomes Forbes (42’ s.t. Cavaliere).All. Laterza.A disp.: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione.

USD Bitonto Calcio: Figliola, Terrevoli (12’ s.t. Schirone), Colella, Marsili, Montrone, Gianfreda, Lattanzio (33’ s.t. Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (12’ s.t. Mazzone), Turitto.All. Taurino.A disp.:Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano.

Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Note:
Spettatori 2500 circa (50 circa provenienti da Bitonto).Fasano rimasti in 10 al 46’st a causa dell’infortunio di Schena e dell’impossibilità di effetturare un cambio under.Ammonizioni: Rizzo (F), Turitto (B), Montrone (B), Ganci (F), Schena (F), Prinari (F). Espulsioni: al 31’ s.t. Gianfreda (B) per doppia ammonizione
Recuperi: p.t. 3’; s.t. 7’Fasano,

Molfetta Calcio a punteggio pieno dopo due giornate. Esordio con goal per Morra.

La Molfetta Calcio batte per 3- 0 in trasferta il San Severo e resta a punteggio pieno dopo le prime due giornate del campionato di Eccellenza pugliese.Mister Bartoli dispone i suoi nuovamente con una sorta di 3-4-1-2 con Triggiani alle spalle del duo d’attacco Vitale- Morra, Conteh a supporto di Scialpi in regia, Pinto e Sidella esterni con pacchetto arretrato composto da Monteduro, Lorusso e Anaclerio a protezione della porta difesa da Tucci.

Primo tempo chiuso sul punteggio di 2-0 grazie alle reti di Conteh, tra i migliori, con tap in vincente al 28’dopo che Morra aveva colpito un palo con una pregevole girata al volo, e Triggiani, alla seconda rete stagionale dopo il goal vittoria col Vieste, con un preciso destro sul secondo palo su assist del solito Conteh.Da annotare nella prima frazione anche una traversa colpita da Scialpi su punizione dopo pochi minuti di gara e una respinta di Tucci su una conclusione dei padroni di casa (sarà l’unico suo intervento degno di nota nell’intero match).Nella ripresa ancora un legno, traversa, colpita da Morra e predominio territoriale dei biancorossi che controllano agevolmente punteggio e pallone sino al definitivo punto del 3-0 siglato dallo stesso Morra (gran prova per lui all’esordio stagionale) con un preciso destro in corsa su preciso assist da destra.Nel prossimo match, in programma nuovamente di domenica alle ore 17:00, i biancorossi se la vedranno con il Barletta reduce dallo stop casalingo con il Corato.

Deghi Calcio, esonerato Mr Lima

Francisco Lima non è più l’allenatore della Deghi Calcio. Il tecnico brasiliano è stato sollevato dall’incarico nella serata di domenica dopo la partita disputata sul Campo Deghi al cospetto del Gallipoli. « Non una scelta legata ai risultati di questa prima parte di stagione – le dichiarazioni dalla società del patron Alberto Paglialunga – quanto a una differente veduta sulle modalità di lavoro e di programmazione dello stesso in seno a una società sportiva strutturata come la Deghi Calcio».

Presentato lo scorso 24 giugno, reduce dalla stagione di Promozione alla guida dell’Uggiano, Francisco Lima ha preso il posto di Andrea Salvadore sulla panchina della Deghi Calcio. Sotto la guida del tecnico brasiliano, la squadra ha svolto la preparazione precampionato, disputato le prime due gare nel campionato di Eccellenza, tre i punti in classifica sinora conquistati, e gli ottavi di finale di Coppa Italia.

«L’esonero di Lima, cui rimarremo legati da sentimenti di stima e amicizia – continuano dalla società presieduta da Alfredo Matranga – si è reso necessario per dare una scossa positiva a tutto l’ambiente orange prima che la stagione entri nel vivo. A Francisco, del quale abbiamo apprezzato le doti umane e morali, vanno gli auguri per le migliori fortune personali, lavorative e sportive».

La compagine societaria della Deghi Calcio è al lavoro alla ricerca di un sostituto che possa ben valorizzare la rosa allestita in sede di mercato e che possa prendere da subito in mano la conduzione tecnica della squadra. Novità importanti si potrebbero avere già nelle prossime ore.

Dopo la sconfitta casalinga del San Severo si è dimesso Antonello Bisceglie, in Società da 15 anni.

Oggi per me finisce un ciclo iniziato nel lontano 2003, anno in cui nasceva mio figlio Luigi, oggi sedicenne. Con lungimiranza entrai nel San Severo Calcio, con la convinzione di coltivare una passione che potessi negli anni condividere con lui, cosa che si è verificata, ed oggi siamo un corpo ed un anima ed il calcio,vissuto in tutte le sue sfumature, non da semplici tifosi, ci ha legati moltissimo, e non credo in futuro potremo farne a meno.
Ho lottato, ho vinto ed ho perso, ho gioito e pianto, sono stato sempre vicino e fedele a più presidenti, Lello Grallo, Mario Cardone, Dino Bocola, Dino Marino e Paolo Dell’Erba, e oggi li ringrazio per tutto quello che chi più o chi meno hanno dato e fatto per questi colori, per aver tolto, così come me, tempo e soldi per passione, per puro campanilismo, senza alcun ritorno personale.
Lascio il calcio a San Severo, tanti amici, veri tifosi e Soci che negli anni sono stati la mia seconda famiglia.
Mi dispiace solo che chi avrebbe potuto non abbia mai accompagnato i nostri successi con l’adeguamento dello Stadio per la categoria che con meriti sportivi avevamo conquistato: se l’avesse fatto oggi forse starei raccontando un’altra storia, Cerignola o Frosinone docet.
Vi porterò tutti sempre nel cuore e sarò per sempre un tifoso della squadra della mia città.
Forza San Severo, sempre.

Incidenti a Nocera Inferiore, lo sfogo di Felleca :”Cose vergognose, ora basta!”

Una vera e propria aggressione, quella subita prima della partita di oggi al San Francesco di Nocera Inferiore dai tifosi del Foggia. A denunciare l’accaduto è il presidente e patron del Foggia, Roberto Felleca, testimone oculare dell’agguato teso ai supporter rossoneri mentre erano intenti a raggiungere il loro settore. “Ero dietro la pattuglia della polizia di Foggia che scortava i nostri tifosi quando ci hanno teso un agguato spaventoso e pericolosissimo che ha messo a rischio l’incolumità e la vita della persone presenti. Sono volate pietre che hanno mandato vetri in frantumi, è la seconda volta che accade, visto che anche a Brindisi i nostri tifosi sono stati provocati e aggrediti. Questi sono i risultati frutto del nostro inserimento in questo girone, una sorta di premio dopo aver pagato 500 mila euro a fondo perduto e 50 mila euro di iscrizione. Noi abbiamo una organizzazione e una tifoseria da serie A, guidata da uno Slo professionale e competente ma veniamo trattati in questi campi in modo dilettantistico in tutti i sensi. Ora basta, chiamerò in #Lega: va bene tutto ma non possiamo subire in questo modo, né possiamo attendere che ci scappi il morto”, ha affermato il presidente del Foggia.

Un episodio condanna il Bitonto. Il Fasano vince 1-0

Un episodio controverso condanna il Bitonto alla prima sconfitta in campionato: il Fasano batte i neroverdi per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’, nata sugli sviluppi di una punizione a due in area di rigore, assai contestata dalla formazione bitontina per un retropassaggio di ginocchio Montrone bloccato in presa da Figliola. Una giocata ritenuta irregolare dall’arbitro, il sig. Djurdjevic di Trieste, che ha concesso il piazzato che ha deciso il match.

Il Bitonto poi non è riuscito a trovare il bandolo di una matassa che, minuto dopo minuto, è diventata sempre più intricata: gioco maschio, tensione e ancora episodi dubbi, con Lattanzio protagonista, prima con due contatti dubbi in area di rigore e poi col gol dell’eventuale pareggio annullato per una presunta carica ai danni del portiere fasanese. Insomma, una partita stregata che porta il Bitonto al primo stop dopo due vittorie consecutive.

Mister Taurino resta fede al suo 3-5-2 ma cambia due interpreti rispetto alla gara di domenica scorsa contro il Gladiator: torna tra i pali Figliola, si rivede in difesa Colella. Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli; esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Occasione Bitonto dopo soli 40 secondi: Biason lancia Patierno, che entra in area di rigore sulla sinistra, conclusione che non inquadra lo specchio. Partita poi bloccata, scorbutica, combattuta a centrocampo, col Bitonto che prova a sfondare sugli esterni, senza esito. All’8’ punizione angolata di Corvino, Figliola salva in due tempi. Quarto d’ora, Diaz si libera al limite dell’area, tiro pericoloso deviato col corpo da Colella in angolo. Al 25’ splendida azione di ripartenza del Bitonto, nata da una eccellente uscita palla al piede di Piarulli, la sfera arriva sulla sinistra a Turitto, cross al centro, Patierno anticipato di testa in calcio d’angolo. Dal corner, Biason da fuori, alto sulla traversa.

Al 28’ l’episodio più controverso della gara che alla risulterà quello decisivo: retropassaggio di Montrone di ginocchio verso la propria porta, Figliola blocca in presa la sfera. L’arbitro, nello stupore generale, assegna una punizione a due in area di rigore, contestatissima dai neroverdi: sullo schema, servizio arretrato per Diaz e botta al volo dal limite che trafigge Figliola e vale l’1-0 Fasano.

Il Bitonto schiuma rabbia e protesta anche per un contatto in area di rigore tra De Vitis e Lattanzio, col difensore fasanese che incrocia la corsa dell’attaccante bitontino, ma l’arbitro lascia continuare. Tre minuti di recupero nel primo tempo: Colella stoppa la conclusione di Corvino, bravo ad incunearsi in area; Patierno e Lattanzio dall’altro lato sprecano un ottima opportunità in contropiede, dopo un bel recupero a metà campo di Marsili. Al riposo è 1-0 Fasano.

Ripresa. Azione Fasano all’8’, Lanzone crossa dalla destra, Montrone di testa anticipa Diaz ma arriva Corvino che conclude trovando la risposta attenta di Figliola; sullo sviluppo dell’azione, cross di Ganci e Figliola esce in presa alta con grande tempestività.

Poco prima del quarto d’ora doppio cambio nel Bitonto: Mazzone per Piarulli e Schirone per Terrevoli. Mister Taurino dunque ridisegna il centrocampo, con Turitto spostato in posizione centrale, Schirone sulla corsia di sinistra, Mazzone a destra. Al 63’ ancora recriminazione del Bitonto: angolo di Marsili dalla sinistra, Lattanzio di testa in area di rigore insacca ma la rete viene annullata per una presunta carica ai danni del portiere di casa Suma. Al 74’ nuove proteste neroverdi: Lattanzio viene agganciato da Rizzo poco dentro l’area di rigore, ma per il sig. Djurdjevic ancora una volta non ci sono gli estremi per il penalty. E la beffa di una partita che sembra davvero stregata arriva poco dopo la mezz’ora: secondo giallo per Gianfreda per un ingenuo fallo in uscita, Bitonto in dieci uomini.

Mister Taurino butta nella mischia i centimetri e la fisicità di Merkaj per uno stanco Lattanzio. 82’, occasione Bitonto: Turitto entra dentro l’area di rigore, versante sinistro, cross al centro, la sfera arriva al limite, sul versante opposto, a Biason, conclusione in diagonale che si spegne sul fondo. Risposta immediata del Fasano, il diagonale velenoso del neo entrato Serri non inquadra di poco lo specchio.

Sette minuti di recupero: al 96’, Turitto crossa dalla destra, la sfera arriva dalla parte opposta per Mazzone, che dal limite conclude al volo ma trova la risposta centrale a terra di Suma. È l’ultima emozione, il Bitonto cede le armi al Fasano, che festeggia il primato solitario.

Rabbia e recriminazioni invece per la ciurma di mister Taurino, che avrebbe perlomeno meritato il pareggio, risultato più giusto di una gara sostanzialmente equilibrata. Ora, voltare subito pagina e riprendere il cammino: domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Agropoli.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 0
Reti: 28’ pt Diaz

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (c) (37’ st Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (23’ st Schena), Bernardini (23’ st Serri), Diaz, Corvino (30’ st Cochis Millicay), Gomes Forbes (42’ st Cavaliere).
A disp. Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Terrevoli (13’ st Schirone), Colella, Marsili, Montrone (c), Gianfreda, Lattanzio (34’ st Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (13’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Landoni (Milano) e Marseglia (Milano)
Ammoniti: Ganci, Rizzo, Diaz, Schena, Prinari (F), Gianfreda, Montrone, Turitto (B)
Espulsi: Gianfreda al 31’ st per doppia ammonizione

Gravina, che vittoria preziosa per i gialloblù!

Decide un lampo di Santoro nella ripresa
Si libera del Sorrento col minimo sforzo e mette in cascina altri tre punti preziosi la FBC al termine del terzo incontro di campionato. Una gara condizionata dal gran caldo e da due squadre che hanno badato dapprima a non prenderle, sebbene la partita sia stata fatta dai padroni di casa. Che si presentano davanti al pubblico di casa con la novità iberica Prosi (buona prova soprattutto nella ripresa) e col tridente di peso Ficara-Santoro-Chiaradia; di contro un Sorrento accorto secondo la regia del navigato Maiuri e guidato dall’ex Cacace.
Primo tempo decisamente avaro di sussulti, eccezion fatta per l’ultimo quarto d’ora. Al 28’ Herrera scalda i guanti di Loliva dalla distanza (deviazione in angolo), quindi la replica affidata a Santoro al 30’ (palla poco alta). La frazione si chiude col tiro pericoloso del generoso Correnti parato bene da Scarano.
Nella ripresa la FBC mette il turbo. Dopo un inizio veemente i gialloblù trovano quello che sarà il gol-partita: al 8’ Prosi piazza una palla morbida in area agganciata magistralmente da Silletti di testa; la sfera tocca il palo sinistro e viene facilmente ribattuta in rete da Santoro. È il gol che da’ maggiore tranquillità ai ragazzi di Loseto che continuano per larghi tratti del secondo tempo a creare occasioni da gol soprattutto in ripartenza. Ci provano a ripetizione l’ottimo Ficara, Santoro e il neo entrato Bozzi ma senza fortune; il Sorrento prova un forcing pericoloso solo nel finale non pervenendo però al sospirato pareggio.
Una vittoria giusta e meritata per i locali, e un’iniezione di fiducia importante dopo lo stop contro il Grumentum. Un rinnovato ottimismo che permetterà ai gialloblù di presentarsi bene alla ‘storica’ sfida dello Zaccheria contro il Foggia domenica prossima.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Prosi (dal 28’ st Gogovski), Silletti, Correnti (dal 48’ st Palermo), Mbida, Santoro, (dal 45’ st D’Angelo), Ficara (dal 24’ st Bozzi), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, Pentimone, Dininno, Tagliamonte, Larosa

SORRENTO: Scarano, D’Alterio (dal 28’ st Cassata), Masullo, Costantino (dal 14’ st Bonanni), Cacace, Fusco, Bozzaotre (dal 14’ st Vodorivec), De Rosa, Vitale (dal 28’ st Peluzzi), Herrera, Gargiulo. A disp: Semertzidis, Cesarano, Esposito, Cinque, Pedrabissi

ARBITRO: Graziella Pirriatore di Bologna
ASSISTENTI: Sciammarella di Paola e Spataro di Rossano
MARCATORI: Santoro (8’ st)
AMMONITI: Correnti (44’ pt), Santoro (13’ st), Chiaradia (40’ st); Bozzaotre (23’ pt), Costantino (7’ st), De Rosa (20’ st)
NOTE: Presenti 1.500 spettatori circa, una ventina da Sorrento. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 4a giornata 15/09/2019

La Serie C è giunta alla quarta giornata di campionato. Nel girone C vittoria e pareggio per le pugliesi impegnate in campo esterno. 2-0 per il Monopoli a Terni contro la ex capolista e pareggio al 90esimo per la Virtus Francavilla a Pagani. Sconfitta interna per il Bisceglie, in attesa della gara di domani tra Bari e Reggina.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 15/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.

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E’ un Sava tutto cuore

Il Sava ci prova gusto. L’esordio in casa, davanti a una cornice di pubblico da tutto esaurito, è da capolavoro. Malgrado l’avversario coriaceo, la truppa di Mazza ci mette anima e cuore per ribaltare il risultato nel giro di un solo tempo e a mettere in saccoccia altre tre pallottole, utili per mantenere la testa dopo due giornate.
Dopo una prima fase di studio, viene fuori lo Scorrano, che al 16′ ci prova con Culiersi, che da pochi passi si fa respingere clamorosamente da Cocozza. Reazione del Sava, che al 18′ colpisce la traversa con Eleni. Dopo due minuti, gol-fantasma di Diadji, che di testa supera l’estremo avversario con la palla che apparentemente supera la linea di porta, suscitando le proteste del pubblico di casa. Al 38′, occasionissima per il Sava con Mignogna, che a tu per tu con Mele, sciupa il gol del vantaggio.
La ripresa si apre con una doccia fredda: vantaggio dello Scorrano, che pesca il jolly con un tiro da fuori area di Culiersi con palla che si insacca all’incrocio. Il Sava non ci sta e la reazione non tarda ad arrivare. Al 52′ rete annullata a Diadji per presunto fuorigioco. Al 61′, testa di Beltrame che spizzica la palla da pochi passi, ma al 63′ Cellamare sfrutta una indecisione della difesa avversaria, dribbla il portiere ospite e la mette dentro. Ma non basta: i biancorossi cercano la via del vantaggio con Mignogna, che al 66′, direttamente su angolo, sfiora l’incrocio dei pali. Dopo un Ancora i biancorossi a tenere in mano il pallino del gioco: al 75′ è Gomez che, dopo una sgroppata dalla sinistra, spara di poco a lato. All’ 80′, bereve parentesi per lo Scorrano, che con un’insidiosissima conclusione dal limite di Lorenzo sfiora la rete Poi, all’ 85′, traversa di Beltrame su pallonetto morbido che supera Mele. Infine, all’89’, dopo vari ed estenuanti tentativi, i biancorossi passano: sugli sviluppi di una punizione dal limite, staffilata di Nazaro da fuori area e palla alla destra di Mele. E’il 2 a 1 definitivo.
Il Sava vince così il secondo match di fila, mantenendo salda la vetta. Domenica prossima, trasferta insidiosa a Uggiano.

SAVA: Cocozza; Voges, Cimino (Antonicelli, 46′), Nazaro, Amaddio; Cellamare, Eleni (Gomez, 73′), Gioia; Mignogna, Beltrame, Diadji (Caricasulo, 73′). A disp.: Schina, Biasi, Cava, Morrone, Cavallo. All.: Mazza

DE CAGNA SCORRANO: Mele, Bramato, Vergari (Tundo, 70′), Zaminga, Presicce, Nocco, Lenti (De Pascali, 75′), Desiderato, Damico, Lorenzo, Culiersi. A disp.: Vanzanelli, Moriero, Dell’Anna, Conte, Accoto, Rupe, Vergallo. All.: Zappatore

ARBITRO: Sig.ra Montrone di Bari, coadiuvata dagli assisitenti Cascella e Curci di Bari.
MARCATORI: Culiersi (De Cagna), 48′; Cellamare, 63′ e Nazaro, 89′ (Sava).
AMMONITI: Nazaro (Sava), Zaminga Bramato, De Pascali (De Cagna)
NOTE: 600 spettatori.

Unione Calcio, vittoria in rimonta contro il San Marco

Vittoria in rimonta e di carattere per l’Unione Calcio Bisceglie che batte in trasferta il San Marco per 2-1 grazie alle marcature di Ingredda e Compierchio entrambe maturate nel finale.
Mister Di Simone conferma quasi in toto la formazione scesa in campo contro il Martina fatta eccezione per Preziosa, Compierchio e Lavopa sostituiti da Losacco, Lorusso e Papagni.
Il match è molto equilibrato e per assistere alla prima azione degna di nota bisogna aspettare il 12’ quando Salerno prova la conclusione dal limite ben disinnescata da Di Bari. Quattro minuti dopo, il portiere azzurra compie un autentico miracolo sul colpo di testa di Viola ben servito da Quitadamo. Alla mezz’ora i padroni di casa sfiorano il vantaggio con Paolo Augelli che, dal limite dell’area piccola, manda alto non concretizzando il cross di Quaresimale. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 32’ si affaccia dalle parti di Ruznic con un colpo di testa di Zinetti che non impensierisce l’estremo difensore di casa. Sessanta secondi dopo, l’ex Corato ha suoi piedi la palla del vantaggio azzurro ma, dapprima il suo tentativo a rete viene sventato da un difensore locale mentre, il secondo tentativo, termina sull’esterno della rete. Al 36’ su uno schema da calcio d’angolo, Cordisco lambisce il palo sinistro della porta locale invece, otto minuti dopo, Bufi è superlativo nel neutralizzare la sortita offensiva del San Marco con Grasso pronto a provare la conclusione a rete.
Nella ripresa, al 7’ l’Unione sfiora il vantaggio; cross di Zinetti, appoggio di Lorusso per Papagni, il classe 2000 prova la conclusione che bacia la parte superiore della traversa. Due minuti dopo, Zinetti mette al centro un cross col contagiri che non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente. Al 16’ Di Bari si supera negando la rete a Salerno invece al 30’ Zinetti lascia partire una conclusione che passa tra una selva di gambe ma Musa non trova il momento per impattare e depositarla in rete. Sei minuti dopo, il San Marco passa in vantaggio con Salerno artefice di una conclusione in sforbiciata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A questo punto, l’Unione pigia sull’acceleratore alla ricerca del pareggio. Al 40’ il tentativo di Cicerello viene neutralizzata da Ruznic. Mister Di Simone si gioca il tutto per tutto gettando nella mischia anche Antonio Compierchio. Negli ultimi minuti della contesa l’Unione Calcio compie la rimonta. Al 43’ con Ingredda bravissimo a concretizzare il cross di Zinetti. Cinque minuti dopo, l’Unione Calcio ribalta il risultato con Compierchio artefice di un sinistro dalla distanza che sorprende Ruznic.
Con l’affermazione odierna, gli azzurri si portano a quota 4 punti in classifica e terminano la settimana nel migliore dei modi dopo la qualificazione in coppa contro la Vigor Trani.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 22 settembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la Team Orta Nova.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2 ( 0-0 p.t)
AMMONITI: Cordisco (U), Dispoto (U), Salerno (S)

SAN MARCO : Ruznic, Augelli, Montemitro (30’ s.t.Nardella), Iannacone (13’s.t. Coco), Ciano, De Cesare, Grasso (9’st Cristofaro), Viola (24’s.t. D’Iorio), Salerno, Quaresimale (1’s.t. Molenda), Quitadamo. A disp: Vitulano,D’Amaro, Molenda, Salcone. All: Iannacone

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (40’s.t. Compierchio), Losacco, Guerra (28’s.t. Andriano), Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Lorusso (19’s.t. Musa), Cicerello (48’s.t. Binetti), Papagni (13’s.t. Ingredda). A disp: Ferrugine, Preziosa, Bruno, Lavopa, Binetti,. All: Di Simone

MARCATORI: 36’ s.t. Salerno (S), 43’s.t. Ingredda (U), 45’s.t. Compierchio (U)
ARBITRO: Lacerenza (Barletta) ASSISTENTI: Alessandri (Bari), Massari (Molfetta)

Poker del Casarano al malcapitato Brindisi

Nella terza giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri crolla al “Capozza” e per la formazione biancazzurra si tratta della prima sconfitta in tre gare di campionato: i padroni di casa si impongono per 4-0 a netto di una prestazione condotta a senso unico.

Il primo sussulto della gara giunge dopo nove minuti di gioco con una conclusione alta di Tiscione. I rossazzurri si portano in vantaggio al munto 11: azione in verticale con Versienti che imbecca Tiscione che tutto solo batte in uscita Lacirignola. Al 22’ cross dal fondo di Mincica per l’accorrente Olcese che da buona posizione spedisce sopra la traversa. Un minuto dopo reazione biancazzurra: Montaldi appoggia per Marino ma la sua conclusione col sinistro termina alta. Al 26’ una punizione velenosa di Sorrentino non trova il tap-in vincente sottoporta della squadra adriatica. Al 28’ rasoiata fuori lo specchio di Mincica. Al 34’ potenziale occasione per il Brindisi: traversone dalla destra di D’Ancora per Montaldi che sfiora la rete in acrobazia. Al 35’ Versienti viene ipnotizzato da Lacirignola che si distende e blocca la sfera. Poco dopo una staffilata da fuori area di Montaldi sfiora l’esterno della rete. Al 37’ raddoppia la formazione rossazzurra: Giacomarro imbecca Mincica sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Lacirignola manda la sfera all’angolino. Il primo tempo si conclude 2-0 per i locali.

Nella ripresa il Casarano triplica le marcature al settimo: cross di Tiscione per il colpo di testa di Olcese che insacca da pochi passi. Al 20’ Mincica serve Olcese all’interno dell’area di rigore che controlla e colpisce rasoterra con la sfera che diventa facile preda di Lacirignola. Al 24’ un diagonale di Ianniciello si spegne a lato. Al 29’ la squadra di De Candia cala il poker con Tiscione, autore di una doppietta, che entra in area di rigore e liquida Lacirignola con un piattone. Poco dopo è Ianniciello a sfiorare il gol della bandiera con una rasoiata bloccata bene da Guarnieri. Al 32’, su azione da corner, lo stesso Tiscione manda alto da buona posizione. Al 36’ azione personale di Touré sull’out di destra per l’accorrente Ancora che spedisce alto da posizione favorevole. Due minuti dopo si fa vedere Semião Granado con una conclusione che finisce alta. Al 41’ capitan Marino pesca Touré, tutto solo in area di rigore, ma il suo colpo di testa termina fuori lo specchio. Casarano batte Brindisi 4-0 e raccoglie i primi tre punti della sua stagione.

Nel prossimo turno di campionato in programma domenica 22 settembre al “Franco Fanuzzi”, il Brindisi affronterà l’Audace Cerignola guidato da Alessandro Potenza.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 3^ giornata; Data e ora 15.09.2019, ore 15:00 – Stadio Comunale “Giuseppe Capozza” di Casarano

CASARANO-BRINDISI 4-0
Marcatori: 11’ pt e 29’ st Tiscione (C), 37’ pt Mincica (C), 7’ st Olcese (C).

CASARANO (3-5-2): Guarnieri; Girasole (25’ st Cianci), D’Aiello, Mattera; Versienti (30’ st Morleo), Mincica (33’ st Rescio), Giacomarro (37’ Russo), Buffa, Santagata; Olcese (37’ st Foggia), Tiscione. A disposizione: Morabito, Dall’Oglio, Palmisano, Cappilli. All. Pasquale De Candia.

BRINDISI (4-5-1): Lacirignola; Corbier (1’ st Touré), Ianniciello, Capone, Fruci; Pizzolla (1’ st Galiano), D’Ancora (12’ st Zappacosta), Marino, Lombardo, Sorrentino (12’ st Semião Granado); Montaldi (29’ st Ancora). A disposizione: Pizzolato, Dario, Masocco, Mosca. All. Massimiliano Olivieri.

Arbitro: Sig. Alessandro Cutrufo – sezione di Catania; 1° assistente: Sig. Antonino Junior Palla – sezione di Catania; 2° assistente: Sig. Francesco Piccichè – sezione di Trapani.
Ammoniti: Tiscione (C), Fruci, Ancora (B).
Espulsi: /
Note: corner 5-5; recupero 0’ pt, 4′ st; circa 1200 spettatori; trasferta limitata a 60 tifosi brindisini; gara iniziata con 6’ di ritardo.

Meravigliosa vittoria del Monopoli in casa della forte capolista Ternana

Passano sei minuti ed è il Monopoli a rendersi pericoloso con un tiro di Jefferson bloccato in due tempi da Iannarilli. Al 9’ padroni di casa pericolosi con un colpo di testa di Ferrante che termina fuori di poco. Al 23’ squillo di Donnarumma con un insolito destro bloccato da Iannarilli. Al 35’ primo tiro in porta della Ternana di Marilungo, ma Antonino blocca senza problemi. Termina la prima parte di gioco sullo 0-0, Monopoli molto insidioso e avversari abbastanza in difficoltà.
Nella ripresa parte nuovamente forte il Monopoli: passano due minuti e Jefferson servito da Tazzer impegna con un colpo di testa Iannarilli che si supera deviando in corner. Un minuto dopo vantaggio dei biancoverdi con Fella servito da un ottimo passaggio di Jefferson, controllo di tacco che illude gli avversari e gran destro che non da scampo a Iannarilli ed è 0-1. La Ternana non ci sta e cambia gli schemi, cercando di impensierire i biancoverdi e al minuto 19 si rende pericolosa con un palo colpito da Mammarella su calcio di punizione. Al 33’ raddoppio del Monopoli: Jefferson aggancia la palla sfruttando una disattenzione difensiva e solo davanti a Iannarilli non sbaglia lo 0-2. Al 36’ goal annullato per fuorigioco alla Ternana. Due minuti dopo è ancora pericoloso il Monopoli con un contropiede del neoentrato Cuppone, ma il tiro è deviato e rallentato da un difensore tra le braccia di Iannarilli. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match. Impresa e vittoria importantissima per i biancoverdi che ritrovano così i tre punti. Domenica prossima altro big match al Veneziani contro il Catania.

TERNANA – MONOPOLI 0-2
Marcatori: 3’st Fella, 33’st Jefferson(M)

TERNANA CALCIO (4-3-1-2): 24 Iannarilli; 11 Parodi, 14 Russo, 23 Sini, 3 Mammarella; 20 Paghera(11’st 25 Defendi), 8 Proietti(11’st 5 Palumbo), 28 Salzano(20’st 29 Niosi): 33 Partipilo(1’st 7 Furlan); 9 Ferrante, 18 Marilungo(11’st 21 Torromino). All.: Gallo. A disp.: 12 Marcone; 5 Celli, 10 Vantaggiato, 15 Suagher, 26 Nesta, 27 Bergamelli, 31 Damian.

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 21 Rota, 28 De Franco, 16 Maestrelli(35’st 30 Hadziosmanovic); 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno, 8 Piccinni(35’st 26 Ferrara), 17 Donnarumma(35’st 10 Triarico); 23 Fella(21’st 9 Cuppone), 33 Jefferson(44’st 7 Salvemini). All.: Scienza. A disp.: 22 Menegatti, 3 Mercadante, 5 Arena, 6 Pecorini, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 25 Moreo.

Arbitro: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia. Assistenti: Francesco Rizzotto e Francesco Valente di Roma 2.
Ammoniti: Paghera, Niosi(T); Fella, Carriero, Maestrelli, Mercadante(M). Espulsi: -.
Note: Osservato in entrambi i tempi il Cooling break (al 26’p.t. e 27′ s.t.). Recupero 3′ p.t., 5′ s.t.; angoli 3-8; campo in buone condizioni; cielo nuvoloso; divisa rossoverde per la Ternana, nera per il Monopoli. Spettatori totali n.c. di cui 93 da Monopoli.

Insperato pari in pieno recupero per la Virtus Francavilla

Cuore e batticuore, grinta, coraggio, forza, recriminazioni, ed un pallone che impazzito regala emozioni sul finale di una gara che sembrava destinata a terminare a reti bianche fino a più della metà del secondo tempo, poi i fuochi d’artificio. Paganese – Virtus Francavilla termina 2 a 2.

È un incrocio di robusti 3-5-2 che si studiano e non mollano di un centimetro le posizioni. Mister Trocini arriva al “Torre” senza Nunzella, Perez e Baclet mentre Erra al posto di Alberti non al meglio schiera Musso.
Inizialmente le squadre sembra che vogliano giocarsela a viso aperto e dopo appena 2 minuti ci prova per gli ospiti Tchetchoua ma la sfera termina alta, al 6° sfiora il gol la Paganese con Schiavino.
Dopo 16 minuti la Virtus perde Pino per infortunio e al suo posto entra Delvino.
Al 18° occasione per Gigliotti si salva alla meglio la difesa di casa.
La partita scorre via e al 35° brividi per gli ospiti: Capece da fuori sfiora il palo. E sul finire batti e ribatti: prima ci prova Vazquez ma il tiro è alto e poi risponde Bonavolontà da fuori e sfiora il legno.

Nel secondo tempo accade tutto il contrario di tutto.
Ci provano entrambe ma a stappare la gara liberando le frizzanti bollicine è Scarpa entrato al posto Bonavolontà che al 79° sfrutta una indecisione di Costa e di testa su cross di Gaeta la infila in porta e la Paganese passa in vantaggio, esplode il “Torre”.
Nemmeno il tempo di festeggiare però e la Virtus Francavilla ha una reazione rabbiosa con Vazquez che approfitta di un errore di Baiocco e in diagonale pareggia i conti al minuto 82.
Mancano pochi minuti alla fine ma nessuna delle due si arrende e al minuto 85 Scarpa ribadisce in rete una respinta di Costa su tiro di Diop e sembra ormai aver messo il punto esclamativo sulla gara. E per gli ospiti gira tutto storto e restano anche in dieci per l’espulsione di Bovo per proteste.
Nulla è perduto però, perché nei 5 minuti di recupero, i salentini gettano il cuore oltre l’ostacolo e conquistano un rigore al 94°; dal dischetto va Vazquez, il bomber, calcia e lo sbaglia ma riprende la sfera ribattuta da Baiocco, gonfia la rete, doppietta per lui, e mette in cassaforte un punto d’oro in una domenica pazza, pazza, pazza.
La Paganese si conferma squadra tosta e muscolosa; la Virtus Francavilla compagine dalle mille risorse che sicuramente potrà esprimersi al meglio nel momento in cui riuscirà ad uscire fuori da questo tunnel di negatività e comunque oggi si sono visti spiragli di luce importanti, quelli dimostrati anche nelle prime due giornate quando a frenare la corsa dei brindisini erano state solo delle decisioni arbitrali molto discutibili.
La Virtus Francavilla va a 3 punti, la Paganese raggiunge quota 5.

Domenica 22 settembre ci sarà il derby col Bari per i ragazzi di Trocini in casa mentre per la truppa di Erra farà visita alla Cavese.

Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-2
Reti:
 33’st, 38’st Scarpa (PA) 36’st, 49’st Vazquez (VF)

Paganese: Baiocco, Panariello, Caccetta, Diop (44’st Guadagni), Stendardo, Giulio, Capece (43’st Bramati), Bonavolontà (12’st Scarpa), Schiavino, Perri (12’st Gaeta), Musso (7’st Calil). A disp: Scevola, Campani, Sbampato, Lidin, Acampora. All. Erra

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Tiritiello, Gigliotti (43’st Mastropietro), Bovo, Vazquez, Pino (17’pt Delvino), Albertini, Caporale, Sparandeo, Puntoriere (24’st Marozzi), Tchetchoua. A disp: Sottoriva, De Luca, Carella, Marino, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti (Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto-Francesco Perrelli di Isernia)

Note: Ammoniti: Gigliotti, Delvino, Vazquez, Tchetchoua (VF) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 4’pt, 5’st