Audace fermato dal Sorrento, la capolista impatta contro i gialloblu

Nella prima gara del 2021 l’Audace Cerignola “rischia” di sorprendere la capolista Sorrento che riesce ad acciuffare il pareggio, lasciando l’amaro in bocca alla squadra gialloblu.Il Cerignola si schiera con gli stessi undici che avevano impattato con la Puteolana, con Malcore in panca acciaccato. La squadra di casa parte bene, e mette in seria difficoltà la squadra rossonera, al 23’ il vantaggio: il fantasista Achick su punizione disegna una perfetta parabola sulla quale più lesto di tutti appare il difensore Siku abile a mettere la palla alle spalle di Scarano. La squadra sorrentina non reagisce, e per annotare la prima conclusione degli ospiti bisogna andare al 39’, con Chironi che fa però buona guardia.

La squadra di casa detta i tempi di gioco, dominando, Achick in più occasioni fa disperare la difesa campana, ma al 72’ il sig. Pistarelli, della sezione di Fermo, decreta un rigore, apparso ai più eccessivo come punizione, per una spinta di Russo su Cassata. Dagli undici metri si presenta Cacace che batte con freddezza l’incolpevole Chironi. Nulla accade più fino al termine del match, nonostante i vari cambi di mister Pazienza con l’intento di raddrizzare la gara. Un buon punto, considerato l’ostico avversario, che però lascia rimpianto per quanto visto in campo. Domenica l’Audace farà visita al Casarano degli ex, attualmente capolista, che nell’ultimo turno ha impattato contro il Molfetta per 0 a 0.

Matteo Bancone

Audace Cerignola all’ultimo respiro. De Cristoforo condanna il Bitonto

L’Audace torna al “Monterisi” dopo la lunga pausa a causa dei recuperi per il Covid e riesce a far bottino pieno, contro un avversario di tutto rispetto, il Bitonto, seppur in inferiorità numerica.Le squadre nei primi minuti si studiano, senza nessun sussulto particolare, al 33’ però l’Audace rimane in dieci uomini, Acampora, preferito ad Amoabeng, viene punito dall’arbitro con il secondo giallo, a causa di un’ostruzione ai danni del portiere neroverde. Il Bitonto non sfrutta la superiorità numerica, i gialloblu si difendono con ordine e si va al riposo sullo 0 a 0.

Alla riapertura dell’ostilità la squadra di mister Ragno va subito in vantaggio: è il 47’ quando Chironi, il portiere di casa, si oppone come può al colpo di testa dell’ex Lattanzio, ma sulla ribattuta, Genchi si avventa portando in vantaggio gli ospiti. Serie di cambi nella squadra ofantina, con Pazienza che ridisegna la squadra, seppur in inferiorità numerica, riesce a creare qualche grattacapo agli ospiti. Achick, all’87 , da calcio d’angolo disegna una perfetta traiettoria raccolta dalla testa di Amoabeng che riesce a pareggiare i conti. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare sfruttando i sei minuti di recupero accordati dal sig. Moretti di Valdarno, all’ultimo respiro, nell’ultimo minuto dell’extra time i gialloblu passano in vantaggio: Leonetti serve De Cristofaro che con il piattone batte per la seconda volta Figliola. Cuore e tenacia, i grandi protagonisti dell’incontro odierno, hanno fatto da sfondo ad una gara ordinata e volitiva degli uomini del presidente Caterino che domenica prossima saranno impegnati contro la Puteolana in trasferta.

Matteo Bancone

L’Audace non incide, il Francavilla sbanca il “Monterisi”

Prima sconfitta stagionale per l’Audace Cerignola che “inciampa” in casa contro un Francavilla arrivato al “Monterisi” per difendersi che riesce  a strappare però, il colpaccio in trasferta con Pagano.Mister Pazienza schiera la sua squadra con il solito 3-4-1-2, rinunciando ad Allegrini (infortunato) e Russo (squalificato).La prima parte del match è poco spettacolare, le squadre si limitano a studiarsi a vicenda ed hanno paura ad attaccare, l’unica occasione degna di nota, di marca gialloblu è al 43’ quando Lionetti, servito ottimamente da Achik, calcia con potenza esaltando le doti dell’estremo difensore lucano.

Il Cerignola appare più volitivo nella ripresa e al 48’ si fa sotto con Esposito che calcia però troppo alto la palla, l’attacco dell’Audace è poco incisivp: Lionetti spreca diverse occasioni, Tedesco è poco preciso, proprio quando sembra che i padroni di casa possano passare in vantaggio la doccia fredda: al 74’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pagano con un tiro preciso di prima intenzione batte Chironi. La reazione degli ofantini manca, e i rossoblu, sul finale, rischiano addirittura di raddoppiare con Pisanello che in contropiede esalta i riflessi di Chironi che si oppone con un ottimo intervento.

Un passo indietro per il gruppo di mister Pazienza rispetto a quanto visto ad Andria la scorsa settimana, meglio non guardare la classifica e pensare al prossimo impegno, in trasferta contro il Molfetta.

Matteo Bancone

AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 0-1 74′ Pagano.

Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Silletti, Acampora, Amoabeng (69′ Muscatiello), Colucci (74′ Salvemini), Conti (82′ Verde), Esposito, Alfarano (69′ Amabile), Achik, Tedesco, Leonetti (65′ Battista). A disposizione: Tricarico, Monopoli, Conticchio, Syku. Allenatore: Michele Pazienza.

Francavilla in S. (3-5-2): Chingari, Pagano, Dopud (55′ Di Ronza), Cabrera, Morleo (73′ Caponero), Petruccetti (57′ Sellitti), Galdean, Navas, Nicolao (82′ De Marco), Nolè (93′ Cappiello), Pisanello. A disposizione: Cefariello, Tedesco, Buonocore, Tarantino. Allenatore: Ranko Lazic.

Ammoniti: Esposito, Silletti, Muscatiello (Audace Cerignola); Cabrera, Morleo, Caponero (Francavilla).

Tedesco riacciuffa l’Altamura, pari all’esordio per l’Audace

Dopo diversi mesi e la pausa per Covid 19, riparte la stagione dell’Audace Cerignola tra le mura amiche, contro il Team Altamura, squadra ostica quella di mister Monticciolo, che in un “Monterisi” completamente deserto passa in vantaggio di ben due reti per poi essere riacciuffata dalla squadra di mister Pazienza.

A prendere subito in mano la gara è la squadra murgiana, abile a passare in vantaggio, sfruttando un disimpegno errato della difesa di casa che serve Biason bravo ad appoggiare su Lorenzo che con facilità batte Fares, portiere di casa, classe 2003.  Il Cerignola fatica a riprendersi e al 31’ arriva il secondo gol dei biancorossi, bravi a sfruttare un penalty con Guadalupi, concesso dall’arbitro per fallo di DeCristofaro su Croce. Poco prima che il direttore di gara fischi il termine del primo tempo l’Audace accorcia: Achik calcia un corner per la testa di Esposito che riesce a “bucare” Bozzi, estremo difensore ospite.
Il Cerignola, nel secondo tempo appare più volitivo e organizzato e la squadra di casa riesce a trovare il pareggio al 75’, sempre Achick, nella veste di uomo assist, pennella per Tedesco, che riacciuffa i morgiani. Un buon punto quello dei gialloblu, considerata come si era messa la gara, domenica prossima la squadra del presidente Caterino ritornerà in campo contro la Fidelis Andria, corsara a Bitonto nella prima giornata.

Matteo Bancone

AUDACE CERIGNOLA-TEAM ALTAMURA: 2-2
Reti: 7′ Lorenzo (A), 31′ Guadalupi rig. (A), 45+2′ Esposito (C), 75′ G. Tedesco (C)

Audace Cerignola (3-5-2): Fares, Silletti, Allegrini, Pertosa, Alfarano (73′ Monopoli), Muscatiello (73′ Colucci), De Cristofaro, Esposito (84′ Conti), L. Russo, Achik (90+4′ Amabile), G. Tedesco (84′ Mentana). A disp. Chironi, Conticchio, Acampora, Barrasso.
Allenatore: Michele Pazienza.

Team Altamura (3-5-2): Bozzi, Errico (58′ Langone), Lanzolla, F. Russo, Avantaggiato (54′ Terrevoli), Biason, Lucchese (85′ E. Tedesco), Guadalupi (58′ Cannito), Casiello, Croce, Lorenzo. A disp. Donini, Scarimbolo, Ansani, Francia, Garofalo.
Allenatore: Alessandro Monticciolo.

Audace Cerignola poker al Sorrento, continua la caccia al Bitonto

Dopo il colpaccio di Bitonto, l’Audace Cerignola torna a giocare tra le mura amiche. Formazione della vigilia confermata con Rodriguez in attacco, supportato dal tridente, Longo, Loiodice, Sansone, coppia centrale difensiva formata dal rientrante Longhi e il giovane Caiazza, in mediana DeCristofaro con Coletti; in panchina siede Suppa, che sostituisce lo squalificato Feola. Le prime fasi del match sono di studio, il Sorrento timidamente si spinge in avanti, ma a trovare la rete al 13’ è la squadra di casa con Longo: Russo serve il numero sette ofantino che con la punta calcia,la palla lentamente si avvia verso la rete, Cacace cerca di evitare il gol, ma la palla supera la linea di porta. Un minuto più tardi l’Audace potrebbe raddoppiare con Longo, ma la difesa sorrentina riesce a salvarsi. Al 23’ il raddoppio del Cerignola: De Cristofaro atterrato fuori area, sistema la palla Sansone che mette la sfera nel sette da quasi  trenta metri. La partita è bella, aperta a continui capovolgimenti di fronte come al 36’ quando De Rosa imbeccato  da Figliolia si trova a tu per tu con Cappa che in uscita gli chiude lo specchio della porta, sul continuare dell’azione il Sorrento, scoperto, si fa trovare impreparato su un lancio di Longo, che trova Rodriguez, il cubano in velocità batte il suo diretto marcatore, attende l’uscita di Scarano e lo infilza per la terza volta. Il Cerignola non è pago e tre minuti più tardi, ancora Rodriguez, servito sempre da Longo mette a segno il poker. Allo scadere i gialloblu potrebbero addirittura andare in rete per la quinta volta, ma l’estremo difensore sorrentino riesce ad opporsi a Rodriguez. Si va al riposo sul 4 a 0 per la squadra di casa che ha ampiamente meritato il risultato.

La squadra rossonera, alla ripresa delle ostilità, cerca di rientrare subito in partita con un colpo di testa di La Monica, miracoloso è l’intervento di Cappa che si rifugia in angolo. L’Audace si limita a controllare il risultato, senza affondare, e al 67’ Herrera sfruttando uno svarione difensivo accorcia le distanze. Due minuti più tardi, la squadra di casa, in bambola, subisce una nuova marcatura: Vitale dalla fascia mette una palla al centro per la testa di La Monica che svetta in area e mette a segno la seconda rete per i campani. Il Cerignola sembra ricominciare a giocare, illuminata da Longo, al 75’ per poco Sansone non riesce a sfruttare  un disimpegno del portiere ospite. Longhi, dolorante da tempo, chiede insistentemente il cambio, sostituito da Rosania. Nelle due squadre, continue girandole di cambi. Nulla accade però, nonostante i cinque minuti di recupero accordati dal sig. Lovison di Padova. L’Audace grazie al risultato odierno riesce a guadagnare tre punti sul Foggia e due sul Bitonto, avvicinando a sole cinque lunghezze la prima posizione, domenica prossima sarà impegnato sul campo del Vallo della Lucania contro la Gelbison

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

AUDACE CERIGNOLA VS SORRENTO 13’ Longo 23’ Sansone 37’Rodriguez 40’Rodriguez 67’ Hernandez 69’ LaMonica

 AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristofaro, Longhi(32’s.t. Rosania),Longhi Caiazza, Longo, Coletti, Rodriguez(36’s.t.Martiniello), Loiodice(38’s.t. Marotta), Sansone. A disp: Tricarico, Muscatiello, Celentano, Nembot, Sindic, Cinque.  All. Suppa (Feola squalificato)

SORRENTO: Scarano, Pasqualino(40’s.t.Cuomo), Masullo, La Monica, Cacace, Fusco, Vitale, De Rosa, Gargiulo(12’s.t.Alvino), Herrera, Figliolia(20’s.t. Figliolia) A disp:  Semertzidis, D’alterio, Esposito, Costantino, Vodopivec, Cuomo, Cassata, BonannoAll. Maiuri

Arbitro: Lovison (Padova) Boggiana (Monza) Mastrosimone (Rimini)

AMMONITI: La Monica, De Rosa, Pasqualino, Herrera, Masullo(Sorrento) Tancredi, Coletti(Audace Cerignola)

ESPULSI:/

NOTE:  Chiusa la tribuna centrale per inagibilità, presenti circa 50 tifosi prov

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Gerbaudo regala il derby al Foggia, Audace primo KO per Feola dopo 11 gare

Dopo diversi anni di assenza torna il derby di Capitanata, presso lo Zaccheria. Importante la cornice di pubblico con quasi 6500 presenti, quasi 700 provenienti da Cerignola. Il Foggia in piena emergenza per le squalifiche affronta l’Audace Cerignola, in serie positiva da undici gare (nove vittorie e due pareggi). Le due squadre scendono in campo con maglie bianche a sostegno del’Anpis , nella giornata dello Sport e Cultura mentale. Contestazione per la squadra di casa con due striscioni  presenti nelle curve che recitano: “ Questa presidenza e questo allenatore, un mix letale…. per una stagione fallimentare”. Formazioni della vigilia confermate, fatta eccezione per Loiodice nelle file dei gialloblù, che prende il posto di Marotta nel trio d’attacco alle spalle di Rodriguez, in panchina per i satanelli va Carafa, preparatore dei portieri, a causa della squalifica di Corda e del suo vice. Le prime fasi sono di studio e nessuna delle due squadre si scopre. A rompere gli indugi al 13’ è il Foggia, calcio di punizione battuto a sorpresa, Gentile serve Gerbaudo  che riesce sugli sviluppi di un calcio di punizione ad anticipare la difesa e battere Cappa sul proprio palo. In un primo tempo avaro di emozioni spicca alla mezz’ora la rovesciata, senza troppe pretese, di El Ouazni, preda del portiere ofantino Cappa. Al 33’, timidamente, il Cerignola si affaccia nell’area dei padroni di casa, prima con Longo che calcia fuori, successivamente, con Sansone che pecca di egoismo e, invece di servire l’accorrente Loiodice, cerca un’improbabile conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina 1 a 0 per i padroni di casa, risultato sostanzialmente giusto per la volontà mostrata dai rossoneri.

I Tifosi del Cerignola giunti allo Zaccheria

Feola alla ripresa manda subito in campo Martiniello al posto di  Longo, arretrando così Rodriguez sulla linea dei trequartisti. Al primo affondo della ripresa il Cerignola pareggia i conti: Coletti lancia Sansone che  sul filo del fuorigioco sfugge al suo diretto avversario e con un diagonale letale trafigge il portiere di casa. Al 57’ Rosania sbaglia un disimpegno, ne approfitta Gerbaudo che con un tiro di prima intenzione da oltre 25 metri mette alle spalle del portiere ospite. Al 64’ il Cerignola potrebbe pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sansone al volo servito direttamente dal corner, ma la palla termina sulla difesa rossonera. Rodriguez al 69’ scatta sul filo del fuorigioco, eludendo la difesa rossonera, ma il suo tiro dalla distanza non crea problemi a Di Stasio. In contropiede il Foggia potrebbe triplicare, ma Russo a porta sguarnita calcia sui piedi di un difensore dell’Audace che ribatte la sfera. La partita è frizzante, le squadre allungate, offrono spettacolo per i presenti. Rodriguez all’88 pecca di ingenuità e scalcia Carboni, rosso diretto per l’attaccante cubano e Audace in dieci uomini. Pochi secondi più tardi Longhi nel parapiglia sugli sviluppi di un infortunio capitato a El Ouazni, viene mandato anzitempo negli spogliatoi per un rosso in seguito a doppia ammonizione. Non succede più nulla negli oltre 6’ accordati dal direttore di gara. Il Foggia riconquista il secondo posto in classifica a spese del Sorrento. Il Cerignola rimane in quarta posizione in classifica.Domenica prossima i satanelli saranno impegnati nella non semplice trasferta allo “Iacovone” contro Il Taranto, l’Audace torna tra le mura amiche avversario di turno il Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA 13’ Gerbaudo 53’ Sansone 58’ Gerbaudo

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo (77’Allegretti), Viscomi, Tortori (55’ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi( 67’ Campagna), Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania (75’Di Cecco), Longo(46’Martieniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (62’ Marotta),Sansone (92’Caiazza). A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco,  All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

Ammoniti: Cipolletta, Russo, Viscomi, Gentile (FOGGIA) Longhi, Rosania, DeCristofaro, Coletti (Audace Cerignola)

Espulsi: 88′ Rodriguez (rosso diretto per un fallo su Carboni), 90′ Longhi (per doppia ammonizione)

Note: presenti 6500 spettatori circa 700 ospiti

FORMAZIONI UFFICIALI:Foggia VS Audace Cerignola

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo, Viscomi, Tortori, Gerbaudo, Carboni, Di Masi, Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Allegretti, Pertosa, Camapagna, Ndiaye, Cipolletta, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez, Loiodice,Sansone. A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco, Marotta, Martiniello. All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta  (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

 

 

Audace Cerignola quasi al completo, allo Zaccheria per continuare a sognare

Grande  attesa a Cerignola, per la sfida in programma Domenica contro il Foggia. La squadra del Patron Grieco viene da ben undici risultati utili consecutivi, di cui 9 vittorie (una ottenuta “a tavolino” contro il Taranto) e due pareggi, e non è assolutamente intenzionata a fermarsi. Quasi tutti gli uomini saranno a disposizione di mister Feola, eccezion fatta per Alfarano, squalificato. Proprio il Foggia si vede decimato dalle squalifiche, potrà approfittare di questo e dell’entusiasmo che si sta ricreando in città la squadra gialloblu che tenterà il colpaccio allo “Zaccheria”. Feola recupera dalla squalifica Rosania e il “gioiellino” De Cristofaro, che dovrebbe riprendere il suo posto a centrocampo. In difesa ballottaggio fra Rosania, l’esperto Di Cecco (bene ha fatto quando è stato arretrato al centro della difesa contro il Brindisi) e il giovane Caiazza, con il primo che  appare in vantaggio. In avanti probabile che venga riproposto Rodriguez come punta e alle sue spalle il tridente formato da Longo, Marotta e Sansone, con Loiodice pronto ad entrare nella ripresa. Previsto un massiccio esodo di tifosi cerignolani al seguito della squadra, i 300 biglietti messi a disposizione dei supporter gialloblu sono stati polverizzati in appena un’ora.

Matteo Bancone

Il tornado Audace Cerignola si abbatte sulla Fidelis Andria, termina 6 a 3 per gli ofantini

Dopo otto risultati utili consecutivi, il Cerignola torna a giocare al “Monterisi” in uno dei tanti derby pugliesi contro l’Andria di Favarin (squalificato).A rompere subito gli indugi è la squadra di casa che tenta il colpo al 3’: Marotta con un cross basso taglia tutta l’area, la palla arriva a Sansone che da pochi passi spara addosso a Segantini. All’8 il Cerignola riesce a sbloccare il risultato: Marotta lancia sulla fascia Celentano che imbecca con un traversone basso Rodriguez, l’attaccante cubano facilmente deposita alle spalle di Segantini. Un minuto più tardi ancora Rodriguez potrebbe raddoppiare: scavetto all’estremo difensore ospite in uscita, la palla lentamente scivola verso Marotta che incredibilmente a porta sguarnita, cincischia, permettendo alla difesa sveva di recuperare. Al 18’ con un lancio da centrocampo Coletti pesca Marotta che si coordina e con una mezza rovesciata deposita per la seconda volta la palla alle spalle del portiere ospite. Neppure il tempo di esultare che Rodriguez triplica, il numero nove dell’Audace da sottomisura con una conclusione di potenza batte sul primo palo il portiere svevo.La partita sembra chiusa, invece al 33’ uno svariane difensivo riapre la partita: Syku non si capisce con Sarri, interviene Palazzo che batte il portiere ofantino accorciando le distanze, nell’occasione il difensore dell’Audace si infortuna e viene sostituito da  Rosania. Un minuto più tardi De Cristofaro con uno splendido esterno da fuori area, mette i brividi ai biancoazzurri, scheggiando la traversa. Al 39’ Rosania in netto ritardo su Palazzo lo atterra, per l’arbitro ci sono gli estremi  per il penalty che dagli undici metri Johnson non sbaglia. La partita è bella, continui i capovolgimenti di fronte, ancora DeCristofaro dal limite alto dell’area chiama in causa Segnatini, che con la mano di richiamo mette in angolo, sugli sviluppi, Rosania si  fa perdonare  l’errore precedente, depositando la palla in rete di testa, si chiude così uno scoppiettante primo tempo che all’attivo vede ben sei reti nel complesso.

Al 47’ il Cerignola fa cinquina, Rodriguez brucia sul filo del fuorigioco un suo diretto avversario, mette la palla al centro dell’area per l’accorrente Longo che con il piattone deposita in rete. Il Cerignola non è pago, continua ad attaccare, illuminato da un ottimo De Cristofaro, Longo al 66’ colpisce la seconda traversa di giornata, con una perfetta incocciata su cross di Celentano. All’82 la Fidelis si rifà sotto, Johnson salta Russo, mette al centro per  Strangers che batte Sarri per la terza volta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Cristofaro da fuori area tenta la conclusione dalla distanza, battendo con un eurogol per la sesta volta Segantini. Loiodice tenta la gioia personale all’88: dopo aver messo a sedere il difensore, tenta una conclusione a giro dalla distanza, Segantini si oppone con la mano di richiamo. Termina così l’incontro 6 a 3, un incontro dominato dal primo all’ultimo minuto dal Cerignola, con il risultato odierno gli ofantini riescono a recuperare due punti a Bitonto, Foggia e Sorrento, uscite dai rispettivi incontri con un pareggio.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 6 -3: 8’ Rodriguez, 18 Marotta,21 Rodriguez, 33’Palazzo, 39’ Johnson (rig), 43’ Rosania,47’ Longo 82’ Strangers, 83’ DeCristofaro

AUDACE CERIGNOLA: Sarri, Celentano, Russo, DeCristofaro(84’ DeCristofaro), Longhi Syku(33’Rosania),Longo(71’ Caiazza), Coletti, Rodriguez, Marotta(65’ Loiodice), Sansone(60’Di Cecco). A disp: Tricarico,Tancredi, Muscatiello,Alfarano, Martiniello All. Feola

FIDELIS ANDRIA: Segantini, Sambou(57’Stangers), Iannini, Jhonson, Nives(57’Zingaro), Forte, Palazzo(76’Tedesco), D’orsi, Piperis (51’Petruccelli), Lanzolla, Nannola. Adisp:  Volzone, Sevicik, Daluiso, Casella,Klepo, TedescoAll. Langella

Arbitro: Campobasso (Formia) Spagnolo (R.Emilia) Maiorino (Nocera Inferiore.)

AMMONITI: Lanzolla, Palazzo(Andria) Coletti (Audace Cerignola)

ESPULSI:

 

 

L’Audace Cerignola doma la Nocerina 3 a 1

Dopo il pareggio di Taranto, risultato ancora non omologato dal Giudice sportivo, per la presunta posizione irregolare del calciatore rossoblu Kosnic, si torna a giocare fra le mura amiche del “Monterisi”, l’avversario di turno è la Nocerina di mister Cavallaro.
Feola decide di riconfermare il pacchetto avanzato che nelle ultime partite sta dando garanzie, con Rodriguez terminale offensivo, supportato dal tridente Marotta-Longo-Sansone.Il Cerignola parte subito forte e va vicino al gol con Rodriguez al’11,  al 20’ a tentare di sorprendere il portiere ospite dalla distanza è De Cristofaro che calcia con forza senza troppa precisione. Gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati in chiusura di tempo, quando Russo servito ottimamente da Longo, calciando in maniera ottimale disegna una traiettoria perfetta che si insacca alle spalle dell’incolpevole Scolavino.

In apertura della seconda frazione il copione non cambia, Cerignola all’attacco e Nocerina che cerca di arginare gli avanti gialloblu, al 50’ il raddoppio: Longo scambio stretto con Celentano, si ritrova la palla sui piedi lasciando partire un fendente , dopo aver messo a sedere il portiere, che si insacca nel sette, facendo esplodere di gioia il “Monterisi”. Pochi minuti più tardi l’Audace potrebbe triplicare grazie  a Longhi che sugli sviluppi di un corner manda di poco al lato.La Nocerina, però, riapre la gara al 64’ quando, dopo un tiro dalla bandierina di Carrotta, Cappa si fa sfuggire la palla e Dieme insacca accorciando le distanze. Il portiere ofantino recrimina per una presunta carica, ma l’arbitro lo espelle, mandandolo anzitempo negli spogliatoi. Feola così manda in campo Sarri togliendo Marotta. Gli ofantini, seppure in inferiorità numerica, quattro minuti più tardi si riportano avanti grazie a Rodriguez che imbeccato ottimamente da Longo con un dolce pallonetto trafigge per la terza volta il portiere rossonero. Al 76’ De Cristofaro potrebbe mettere a segno il poker, ma manda alto. Il Cerignola tiene bene il campo nonostante l’uomo in meno, scorre così il cronometro fino al 90’.Chiude con una grande prestazione e una bella vittoria la squadra ofantina il 2019, alla ripresa non sarà sicuramente semplice, i gialloblu si troveranno ad affrontare in trasferta il Casarano dell’ex mister Bitetto, in piena corsa play off.

Matteo Bancone

 

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

 

Il Gravina frena l’Audace, Bozzi riacciuffa il Cerignola in pieno recupero

Dopo quattro vittorie consecutive per l’Audace Cerignola, si torna a giocare al “Montersi” contro il Gravina, formazione guidata da Loseto ex calciatore del Cerignola. Mister Feola si schiera con il collaudato 4 2 3 1, ma deve sopperire alle assenze di De Cristofaro (squalificato) e Rosania (febbricitante). La difesa guidata da Longhi affiancato da Caiazza, vede sulle fasce, Celentano e Alfarano, diga a centrocampo, il capitano DiCecco in coppia con Coletti. In avanti il bomber Rodriguez, supportato dal trio Marotta, Sansone, Longo. Dopo i primi 10’ di studio da parte di entrambe le squadre, la prima conclusione dell’incontro è del Gravina che si affida ad un tiro, senza troppe pretese, dalla distanza del capitano Chiaradia. Il Cerignola risponde al 16’ con Sansone che riceve palla al limite dell’area e con un tiro potente, ma poco preciso, impensierisce la squadra murgiana. Dopo una fase di stanca, con il gioco spezzettato e privo di occasioni degne di nota, Coletti ci prova al 32’ da oltre trenta metri con una sassata velenosa, Loliva si rifugia, come può, in corner. Si va negli spogliatoi sullo 0 a 0 con un brutto primo tempo, che non offre particolari occasioni al pubblico presente.

Il Gravina dopo 4’ nella seconda frazione, al primo affondo passa in vantaggio: Santoro con un cross pesca Gogovsky che sfrutta un’indecisione della difesa di casa e batte Cappa. Al 51’ l’Audace risponde con Marotta che con un tiro cross impegna non poco Loliva. Feola manda nella mischia Tancredi e Martiniello, il Cerignola prova ad attaccare e al 73’ riesce a trovare il pareggio grazie a Rodriguez che calcia la prima volta con potenza da oltre trenta metri, la palla gli viene ribattuta dalla difesa, ma ancora il cubano, con una forte rasoiata da fuori area buca Loliva. All’81 Sansone con una magia stoppa palla e serve Martiniello che esalta i riflessi del portiere gravinese. La furia del Cerignola non si placa, continua ad attaccare, Marotta ubriaca la difesa ospite e viene atterrato in area, per il sig Gemelli di Messina ci sono gli estremi per il calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Rodriguez che con freddezza raddoppia. Il Gravina tenta il tutto per tutto e nei cinque minuti di recupero, al 95’  Bozzi riceve palla in area e con una mezza girata batte Cappa ammutolendo il “Monterisi”. Il Cerignola viene riacciuffato nel finale, con un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Si ferma così a quattro la striscia di vittorie consecutive. La squadra del patron Grieco domenica prossima sarà di scena a Taranto.

 

Matteo Bancone

 

 

 

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TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 49’ Gogovsky 73’ Rodriguez 83’ Rodriguez (R) 95′ Bozzi

 

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Alfarano,Celentano (65’Tancredi) DiCecco, Longhi, Caiazza,  Longo(62’ Martiniello), Coletti, Rodriguez, Marotta(86’Sindic), Sansone(84’Syku). A disp: Sarri, Nives, Muscatiello, Tancredi, Russo, Sindic, Cinque, Syku, Martiniello All. Feola

GRAVINA: Loliva, Dentamaro(86 Tagliamonte), Silletti, DiModugno,Alvarez,D’angelo, Coulibaly, Gogovsky,Santoro,Ficara(75’Bottari), Chiaradia(84’Bozzi) Adisp: Vicino, Romeo, Larosa, Greco, Bottari, Tagliamonte, Mbida, Bozzi,PalermoAll. Loseto

Arbitro: Gemelli (Messina) Piatti (Como) Marseglia (Milano)

AMMONITI:Loliva,Dentamaro,Coulibaly,D’angelo(Gravina)Alfarano,Dicecco(Audace Cerignola)ESPULSI:

NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità, presenti circa 30 tifosi del Gravina.

Audace Cerignola all’ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.

Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza

Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez

AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza

Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità

 

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Audace Cerignola all'ultimo respiro contro il Fasano. A Longo risponde Corvino, Rodriguez di rigore nel recupero

Dopo la prima vittoria in trasferta contro il Gladiator, l’Audace torna tra le mura amiche per dare continuità ai risultati ottenuti da mister Feola. Il Cerignola costretto a giocare con la tribuna centrale di casa chiusa per inagibilità, si schiera con il solito 4 2 3 1, con Rodriguez di punta con a supporto il terzetto formato da Marotta, Longo e Sansone (preferito all’infortunato Loiodice). Il Cerignola parte subito all’attacco, e “rischia” di passare in vantaggio con Longo bravo a concludere da fuori in più occasioni. Il terreno di gioco è pesante per la grande quantità di pioggia che continua a cadere incessante, ma il primo quarto d’ora è da applausi per i gialloblu, sia per la mole di gioco che  per l’intensità proposta. Al 17’ gli ofantini sfiorano il vantaggio: conclusione dalla distanza di De Cristofaro, la palla ribatte su un difensore biancoazzurro, ma è lesto il portiere a smanacciare il pallone fuori.
Al 19’ il meritatissimo vantaggio per l’Audace: Sansone riceve palla, si gira su se stesso e mette la palla al centro per il “rimorchio” di Longo che deposita la sfera alle spalle dell’incolpevole Suma. Al 29’ occasionissima per il raddoppio per l’Audace, Sansone  salta due difensori fasanesi, si trova di poco al di fuori dell’area, potrebbe calciare, ma preferisce servire Marotta che sbaglia malamente, calciando sul portiere. Al 31’ la doccia fredda per i padroni di casa: Rosania tocca di testa sbagliando l’appoggio per Cappa, la palla vaga nell’area e ad approfittarne è Corvino che tocca appena, la palla lentamente si deposita in porta.Il Cerignola accusa il colpo e ricomincia ad attaccare, al 42’ pericolosissimo calcio di punizione di Sansone che imbecca ottimamente Longo, il dieci gialloblu di testa tocca la palla che termina sul palo, sulla ribattuta, De Cristofaro calcia debolmente sul portiere. Nonostante i due minuti di recupero concessi da Rispoli di Locri, si va al riposo sull’1 a 1

Esultanza


Nella ripresa il Cerignola attacca, ma con meno convinzione rispetto alla prima frazione, per annotare la prima azione da rete bisogna aspettare il 60’ quando l’ottimo Sansone serve al centro dell’area il “solito” Longo, ma l’autore della prima rete gialloblu è poco preciso calciando con poca convinzione. Feola manda nella mischia prima Martiniello poi Sindic con la speranza di scardinare le barricate erette dal Fasano, ma la sfortuna ci mette la sua, quando con una conclusione al volo dalla distanza Rodriguez “timbra” l’ennesimo palo dalla distanza all’83. Il Cerignola continua ad attaccare a testa bassa e al 95’ passa in vantaggio grazie a Rodriguez bravo a trasformare un calcio di rigore, assegnato per mani in area di Lorusso, nell’occasione ammonito ed espulso per doppio giallo.Il Cerignola approfitta così del doppio passo falso di Bitonto (pareggio a Sorrento) e del Taranto (sconfitto in casa dal Gravina), la squadra gialloblu sarà impegnata domenica prossima in trasferta contro l’Agropoli.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 19’ Longo, 31’ Corvino 95’Rodriguez
AUDACE CERIGNOLA: Cappa,Celentano, Russo,De Cristofaro,Longhi,Rosania, Longo(91’Cinque), Coletti, Rodriguez, Marotta(70’ Martiniello), Sansone. A disp: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Siku,Sindic,Di Cecco,Martiniello,Cinque
All. Feola
FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone(89’Cavaliere), Rizzo, Gonzalez,, Schena, Diaz, Corvino,Prinari(77’Tittarelli), Serri (59’Gomes Forbes)A disp. Rizzitano, Lorusso, Sisto,Titarelli,Piettelli, Ranzone, Gomes Forbes, Cochis, Cavaliere
All. Laterza
Arbitro: Rispoli (Locri) Rispolia(Locri)Arena (Roma 1)
AMMONITI: Diaz,Schena (Fasano) (Audace Cerignola)
ESPULSI: Lorusso 96′ doppia ammonizione
NOTE:  Tribuna centrale chiusa al pubblico per mancata agibilità
 

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Rodriguez-Loiodice, il Cerignola torna alla vittoria contro il Gelbison

Dopo la brutta sconfitta di Sorrento, l’Audace torna a giocare al “Monterisi”, in uno stadio con capienza ridotta, a causa dell’indisponibilità di accesso alla tribuna centrale e alla curva sud per la mancanza di alcuni permessi di agibilità. Mister Potenza, in discussione dopo gli ultimi risultati ottenuti, schiera i gialloblu con il collaudato 3 4 3, in avanti, il reparto sotto accusa per la carenza di gol fino a questo momento, il trio formato da Rodriguez, Loiodice e Sansone. A partire subito forte è la squadra di casa con Coletti che con una punizione dal limite manda la palla di poco alta dalla porta difesa da Dagostino. Pochi minuti più tardi è Sansone a risultare impreciso e di testa a sprecare sugli sviluppi di un calcio di punizione del solito Coletti. Per attendere la prima azione degna di nota da parte della Gelbison bisogna attendere la mezz’ora, quando da calcio da fermo Uliano imbecca Giobbe, ma la palla termina debole sul fondo. Un minuto più tardi è il Cerignola che con Rodriguez spreca: cross di Loiodice, ma il numero undici gialloblu calcia malamente. Il Cerignola è riversato nella metà campo avversaria alla ricerca della rete e allo scadere ci prova Loiodice con un tiro a giro, l’estremo difensore rossoblu vola a rifugiarsi in angolo.
Alla ripresa delle ostilità la squadra di casa continua nel fraseggio del primo tempo, al 48’ Rodriguez servito da Longo spara sull’estremo difensore ospite, la difesa rossoblu si rifugia spazzando fuori. Mister Potenza manda nella mischia Marotta al posto di Sansone, ed è proprio il neo entrato a servire al 71’ l’ennesima palla gol a Rodriguez, che sfrutta una disattenzione difensiva della Gelbison, ed è abile a mettere la palla in rete per il vantaggio meritato dei padroni di casa. Neanche il tempo di esultare che la squadra lucana si rifà sotto: al 77’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce sui piedi di Pieopolo che spara in porta, Tricarico si salva come può, ma sulla ribattuta Mautone spinge in rete per il pareggio. La partita è frizzante, il Cerignola continua ad attaccare e all’83’ trova nuovamente il vantaggio: Marotta dalla destra serve Loiodice che piazza la palla nell’angolino per il 2 a 1. In pieno recupero annullato un gol agli ospiti , che aveva “gelato” il “Monterisi” per un presunto fuorigioco. Il Cerignola torna così a vincere dopo cinque turni, segnando ben due gol alla miglior difesa del torneo, domenica prossima la squadra del “patron” Grieco sarà impegnata nella difficile trasferta di Altamura sconfitta quest’oggi a Casarano per 2 a 1.
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Cerignola e Bitonto non si fanno male, la partita termina 0 a 0

Dopo tre sconfitte consecutive, fra campionato e coppa il Cerignola torna al “Monterisi” per l’importantissima sfida contro il Bitonto. Potenza si schiera con il suo 3 4 3 come marchio di fabbrica con Rosania, Syku e Caiazza sulla linea di difesa, le chiavi del centrocampo affidate a Tommaso Coletti affiancato da capitan Di Cecco, in avanti il tridente “leggero” formato da Loiodice , Marotta e Longo. La tifoseria di casa, decide di non sostenere la squadra in segno di protesta per le ultime prestazione, nella prima frazione di gara.La prima occasione da rete arriva al 7’ per la squadra di casa con Longo che si trova nelle vicinanze del portiere ospite, ma cincischia, perdendo la palla e permettendo il rinvenire dei neroverdi. Il Cerignola nei primi quarantacinque minuti mostra un importate possesso palla, ma sterile, senza mai concludere a rete. Si conclude così un brutto primo tempo con nessuna delle due squadre capace di impensierire la difesa avversaria.
Nella seconda frazione di gioco,al 47’ a farsi subito pericoloso è la squadra barese con Patierno che in contropiede si trova a tu per tu con Cappa, il portiere di casa si distende alla sua sinistra in uscita e la palla toccata rischia di finire in rete, ma Di Cecco è abile a mettere fuori, la palla che sarebbe finita dentro. Le squadre si temono e ad aver la peggio è il gioco, spezzettato e concentrato a centrocampo. I due allenatori fanno ricorso ai cambi, ma nulla cambia, la partita, brutta, termina 0 a 0, con il Cerignola che nelle ultime quattro partite di campionato non  è riuscito mai ad andare in gol. Domenica si torna in campo, in trasferta, contro il Sorrento con la possibilità di inserire i due nuovi acquisti Rodriguez e Sansone, che si spera possano dare un po’ più di peso all’attacco.
Matteo Bancone
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO
AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, Syku(40’Sindic),Coletti,Rosania(56’Russo L.) ,Alfarano,DiCecco (79’ Cinque), Longo, Marotta, Loiodice. Adisp: Tricarico,Decristofaro,Muscatiello,Nives,Russo L, Sindic, Cinque, Martiniello,Mentana. All. Potenza
BITONTO: Figliola,Terrevoli,Colella (73’Amelio)Marsili,Montrone,Lomasto,Parulli(79’Gagliardi),Biason,Patierno,Lattanzio(64’Merkaj),Schirone(79’Zaccaria). A disp. Zinfollino,Amelio,Mazzone,Gianfreda,Gagliardi,Merkaj,Vacca, Zaccaria, Turitto . All.Anaclerio
Arbitro: Castellone (Napoli) Cipolletta(Avellino)Maiorino (Nocera)
AMMONITI: Montrone(Bitonto) Alfarano,Rosania, (Audace Cerignola)
ESPULSI:
NOTE:  
 

Il Cerignola spreca, il Foggia è cinico: il derby del tavoliere ai satanelli, decide Campagna

Torna il derby di capitanata dopo 62 anni, torna Audace Cerignola Foggia, con una degna cornice di pubblico al “Monterisi” che nell’occasione ha visto l’inaugurazione della Curva Sud intitolata  a Dino Seccia. L’Audace si schiera in campo con un 3 5 2, anziché il solito 3 4 3, attacco leggero guidato dalla coppia Loiodice Marotta, supportati sulle fasce da Longo e Alfarano.A partire meglio sono gli ospiti che al 5’ con il capitano Gentile dopo aver vinto un contrasto, tenta la conclusione da fuori, la palla termina fuori, deviata in angolo dalla difesa ofantina.Il Cerignola risponde al 12’ con Loiodice che con un tiro a giro impegna Fumagalli, i gialloblu pressano e il Foggia appare in affanno rifugiandosi spesso in corner. Al 24’ ghiottissima occasione per passare in vantaggio per i padroni di casa, Loiodice lanciato a rete, si trova a tu per tu con Fumagalli, il folletto dell’Audace temporeggia troppo, permettendo il ritorno di Viscomi che recupera palla rifugiandosi in corner.La partita è viva, il Foggia risponde colpo su colpo, Iadaresta al 36’ mette i brividi ai gialloblu sugli sviluppi di un calcio d’angolo quando salta più in alto di tutti e di testa colpisce, sfiorando il palo alla sinistra di Tricarico.Finisce così il primo tempo che vede presentare all’intervallo i due nuovi acquisti dell’Audace, il centrocampista Caballero e l’attaccante Rodriguez.

Dopo la ripresa delle ostilità è subito il Foggia a farsi vivo dalle parti di Tricarico con Campagna, che con una conclusione da fuori lo impegna.Sugli sviluppi di un calcio d’angolo per i satanelli, il Cerignola al 57’ sfiora nuovamente la rete, azione fotocopia del primo tempo, in contropiede Marotta serve ottimamente Loiodice che ancora a tu per tu con l’estremo difensore rossonoro calcia fuori incredibilmente fuori.Potenza mette dentro Martiniello al posto di Sindic, sperando  di dare più concretezza ad un attacco poco preciso.Gol sbagliato gol subito, la dura legge del calcio si materializza al 70’ con il Foggia che trova il vantaggio: Campagna riesce a penetrare nella difesa ospite che non si oppone e entrato nell’area di rigore, lascia partire un fendente che si deposita alle spalle del numero uno ofantino.Due minuti più tardi i  rossoneri sempre in attacco, rischiano di raddoppiare, Iadaresta di testa colpisce, la palla si stampa sulla traversa.Il Cerignola prova ad attaccare con Marotta al 77’ , ma Fuamagalli è lesto a smanacciare la sfera.Tanti i cambi da parte dei mister e una breve interruzione di gioco a causa di alcuni fumogeni, fanno assegnare 9 minuti di recupero. Il Cerignola si riversa nella metà campo rossonera alla disperata del pareggio, ma il Foggia si difende con i denti e porta a casa tre punti importantissimi. Domenica il Cerignola sarà di scena a Nardo, fermo in classifica a 0 punti.

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FOGGIA  0-1 Campagna 70′

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Russo(’75 Di Cecco), Caiazza, Syku, Coletti, Alfarano(‘90Nives), Sindic(56’ Martiniello),Loiodice, Marotta, Longo(84’Cinque)A disp: Sarri, Di Cecco, De Cristofaro, Tancredi, Nives, Boufuìous, Mentana, Cinque, Martiniello

All. Potenza

FOGGIA: Fumagalli,Kourfalidis, Anelli, Gentile, Iadaresta(90’ Russo), Viscomi, Tortori(‘82 Cittadino), Salvi(46’ Gerbaudo), Campagna (81’Staiano), Di Masi, Cadili. A disp.: Guddo, Cittadito, Russo, Gerbaudo, Staiano, Di Jenno, Buono, Cannas, Delli Carri. All. Corda

 

Arbitro: Turrini (Firenze) Cesarano(Avellino)Zanellati (Seregno)

AMMONITI: Salvi, Cadili, Fumagalli, Di Masi(Foggia) Coletti, Marotta(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  

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Doppio Loiodice, Casarano KO. Terza vittoria consecutiva per gli ofantini fra Coppa e Campionato

Terza vittoria consecutiva fra Coppa e Campionato per l’Audace Cerignola che sfrutta al meglio il fattore “casa”, ad uscire sconfitto dal “Monterisi” il Casarano che nella gara odierna recuperava la I giornata della stagione. Mister Potenza, rispetto a domenica scorsa, deve fare a meno di Rosania e Longo, acciaccati, esordio dal 1’ minuto per il colpo del mercato gialloblu: Coletti, al jolly di Canosa di Puglia vengono affidate le chiavi della difesa. Gli ofantini partono subito forte, e “rischiano” di passare in vantaggio prima con Martiniello, poi con Coletti, senza fortuna. La squadra salentina prova a ribattere colpo su colpo, senza stare a guardare. Al 37’ il gol che sblocca il match: Marotta calcia, l’estremo difensore rossoblu respinge Loiodice è più lesto di tutti e batte Guarnieri al volo. Cinque minuti più tardi sempre il numero dieci dell’Audace si carica la squadra gialloblu sulle spalle, raddoppiando e facendo esplodere il “Monterisi”.

Il Casarano non ci sta, e all’inizio di ripresa riapre la gara: Versienti servito da D’Aiello mette alle spalle dell’incolpevole Cappa. Il Cerignola prova più volte la via della rete, senza troppa fortuna, gli ospiti le tentano tutte per raggiungere il pareggio, ma l’Audace, complice il caldo e una preparazione differente, seppur in difficoltà riesce a strappare con carattere la vittoria, uscendo tra gli applausi dell’impianto.Domenica nuova “battaglia” per gli uomini di mister Potenza, questa volta in trasferta, presso il “Fanuzzi” di Brindisi, con la compagine biancoazzurra appaiata in classifica. Si spera che il Cerignola riesca a recuperare le forze, in vista dei tantissimi impegni ravvicinati, un aiuto potrebbe venire dal mercato degli svincolati che servirebbe ad allungare e alzare il tasso tecnico della rosa del Patron Grieco.

Matteo Bancone

 AUDACE CERIGNOLA VS CASARANO: 2-1 Reti: 37′ e 42′ Loiodice (A.C), 46′ Versienti (C).

Il Cerignola parte con il piede giusto. Martiniello con una doppietta piega il Grumentum

Esordio stagionale in campionato per l’Audace Cerignola di mister Potenza, dopo la prima gara vittoriosa mercoledì scorso in Coppa contro il Gravina. I gialloblu di casa si affidano al 3 4 3. A farsi pericolosa, dopo pochi minuti, è la squadra ospite con De Luca che impensierisce la difesa gialloblu. Al 10’ il Cerignola si affaccia nell’area lucana con Sindic che dalla distanza tenta la conclusione, troppo poco per impensierire il portiere Donini. Al quarto d’ora il Cerignola pigia l’acceleratore e passa in vantaggio:  Alfarano si spinge sul fondo mette al centro per Martiniello che bagna l’esodio con il gol, poggiando la palla alle spalle dell’incolpevole numero uno ospite. Il Cerignola fa girare palla, mostrando un ottimo possesso, scorre così il cronometro che fa segnare il termine della prima frazione.

All’apertura di secondo tempo il Cerignola raddoppia subito: al primo affondo Martiniello riceve palla da Longo, entra in area di rigore e a tu per tu con l’estremo difensore ospite, piazza un piattone angolato facendo esplodere il pubblico di casa, siglando la sua doppietta personale.Il Cerignola si limita a difendere il risultato, lasciando spazio al Grumentum che al 62’ mette in luce il portiere di casa Tricarico, classe 2002, abile ad opporsi con la mano di richiamo a Deluca. Il Cerignola non disdegna però di attaccare, così come quando al 63’ in contropiede Loiodice calcia dalla distanza colpendo l’incrocio dei pali, la ribattuta finisce prima sui piedi di Martinello che calcia senza fortuna, e ancora su Loiodice che lascia partire un bolide che si spegne sulla difesa biancoazzurra.Il Cerignola cala, complice un clima abbastanza caldo, e al 75’ gli ospiti accorciano le distanze con  Matinata che entra con troppa facilità nella difesa di casa per poi mettere la palla al centro, con Deluca abile a battere l’incolpevole portierino gialloblu. In pieno recupero il Cerignola potrebbe triplicare con Cinque abile a partire in contropiede, ma l’attaccante dell’Audace arriva sotto porta stremato, sbagliando il tiro che poteva essere una punizione eccessiva per quanto visto in campo. La squadra del Patron Grieco tornerà in campo nuovamente mercoledì, sempre in casa, al “Monterisi”, nel recupero della prima giornata contro il Casarano vincente con un rotondo e convincente 4 a 0 sul Brindisi.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS GRUMENTUM  15’ Martinello, 47’ Martiniello, 75’Deluca  

 

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico,Nives(58’L.Russo), Ciazza,Sindic(63’Moscatiello),Syku, Rosania, Alfarano(67’ Tancredi), Longo(77’ DeCristofaro), Martiniello(62’ Cinque), Marotta, Loiodice. A disp. Cappa, Boufous, Parise,  Mentana All. Potenza

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri(68’Agresta), De Gol, Potenza(44’ Falco), Lobosco (80’Bongermino), Deluca, Matinata, Cavaliere ( 69’Cirelli). A disp: Russo,   Larocca, Mazziotta, Pellegrini, Visani,All. Finamore

 

Arbitro: Angiolari (OstiaLido) Aietta(Avellino)Gambino (Nocera)

AMMONITI: Cecci(Grumentum) Alfarano,Martiniello, Tancredi(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  provenienti una decina di tifosi del Grumentum

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L’Audace Cerignola travolge il Taranto, “manita” ai rossoblu nella finale play off

Si gioca la partita che vale una stagione. Si affrontano la seconda e la terza  in campionato una vittoria o un pareggio per l’Audace aprirebbe le porte ad un eventuale ripescaggio nella terza serie nazionale. Il Cerignola si schiera con un 4 4 2 in fase offensiva che si trasforma in un 5 3 2 in fase difensiva. Si sfidano due degli attacchi più prolifici del torneo, da una parte Loiodice, Lattanzio, Foggia, dall’altra D’agostino, Croce, Favetta(oggi in panchina)

L’Audace parte subito con il piede giusto e al 9’ sfiora la segnatura con Longo abile a raccogliere l’invito  di Loiodice e con una mezza rovesciata a toccare la parte alta della traversa. Tre minuti più tardi il Cerignola ancora vicino alla rete, ancora Loiodice nei vesti di suggeritore e Longo a concludere di testa, l’estremo difensore Antonino si esalta buttando fuori la palla in tuffo. La partita è bella, il Taranto non ci sta e risponde colpo su colpo, perlopiù impegnando la difesa ofantina su calci da fermo. Dopo una fase di stanca del match al 33’ l’Audace sblocca la gara: Lattanzio da fuori area calcia un diagonale velenoso che il portiere rossoblu devia alla sua sinistra, la raccoglie Russo che di prima intenzione calcia in rete portando in vantaggio gli ofantini. Il Taranto prova a reagire con tiri dalla distanza e al 41’ Pelliccia a sorprendere Abagnale dai 35 metri, ma il portiere di casa si fa trovare pronto, deviando in angolo.

Nella seconda frazione di gara nessun cambiamento da parte delle due squadre, il Taranto parte subito in avanti, il Cerignola si difende in maniera ordinata. Panarelli manda nella mischia Favetta, tenuto inizialmente a riposo. Al 54’ il Cerignola sospinto dal “bollente” Monterisi raddoppia, Loiodice parte in velocita, scambia con Lattanzio e chiude la triangolazione in area di rigore appoggiando con un tocco morbido alle spalle dell’incolpevole Antonino.  L’allenatore degli ionici viene mandato anzitempo negli spogliatoi, reo di aver protestato troppo con il sig. GIaccaglia della sezione di Jesi. Al 63’ l’Audace affonda per la terza volta: Foggia tutto solo al limite dell’area riesce a piazzare la palla lì dove il portiere non riesce ad arrivare,3 a 0. Neppure il tempo di esultare che i rossoblu accorciano con D’Agostino che un minuto più tardi con una conclusione al volo batte Abagnale.  La squadra di casa gioca in scioltezza, non pago del risultato continua ad attaccare ed al 74’ Loiodice affonda per la quarta volta, azione fotocopia del suo gol precedente, con il folletto barese abile a chiudere il triangolo e battere nuovamente Antonino. L’Audace continua come un tornado ad abbattersi sul Taranto e a quattro minuti dal termine cala la “manita”, l’esterno Russo segna la sua doppietta personale entrano in area e battendo per la quinta volta l’estremo difensore ionico. Nel recupero c’è spazio per le lacrime di Abruzzese che saluta il pubblico di casa e da l’addio al calcio giocato. I cinque minuti di recupero sono una festa per il “Monterisi” che festeggia i propri beniamini all’uscita dal campo con il coro “SERIE C”. In caso di eventuale ripescaggio, l’Audace Cerignola dovrebbe essere la prima fra quelle della serie D ad avere diritto, in virtù della sconfitta del Mantova contro la Pro Sesto

 

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS TARANTO 4-1  33’ Russo L., 54’ Loiodice,63’Foggia,64’ D’Agostino, 74’ Loiodice 86’ Russo L.

 

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo, Ingrosso, Cascione, Abruzzese(91’Carannante), Allegrini, Longo(82’ Vitofrancesco), Di Cecco(75’ Esposito) Foggia(80’Marotta), Loiodice(85’Pollidori), Lattanzio A disp: Cappa, Tedone, Pollidori,De Cristofaro, Amabile, , Marotta, Carannante All. Bitetto

TARANTO:Antonino, Carullo(67’ Salatino), Manzo, D’Agostino, Pelliccia(7’s.t.Bonavolontà), Massimo(7’s.t. Favetta), Lanzolla, Di Senso, Di Bari, Ferrara, Croce(82,Roberti)  A disp: Martinese, Guadagno, Marsili, Bova, Menna.All Panarelli

 

Arbitro: Giaccaglia (Jesi) Maroni(Treviglio)Fele(Nuoro)

AMMONITI: Massimo (Taranto) Lattanzio, Loiodice(Audace Cerignola)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 250 tifosi ospiti

Audace Cerignola di rimonta: il Fasano ribaltato 3 a 1

Dopo la pausa in campionato si torna in campo contro il Fasano, avversario ostico alla ricerca di punti per i play off, Bitetto ridisegna la sua formazione con un 4 4 2, con Foggia e Lattanzio in avanti sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco. A rompere il ghiacchio è il  Cerignola che parte subito fortissimo, è Longo che al primo minuto fa tremare il palo alla destra del portiere ospite con un tiro secco da fuori. Dopo soli 3’ Loiodice dopo una splendida serpentina in area tenta la conclusione senza fortuna. L’Audace è una furia, riesce ad arrivare in porta e a rendersi pericolosissima in ogni occasione, a sfiorare la rete al 25’ è Russo che dopo aver saltato quattro avversarsi dà vita ad un tiro cross che nessuno raccoglie. Al 32’ a provarci è Foggia in mezza rovesciata, ma la palla non ne vuole sapere di entrare.Al 35’ la prima azione degna di nota della partita da parte degli ospiti, Abagnale riesce a negare la il gol a Corvino, partito sul filo del fuorigioco anticipandolo in presa bassa. Allo scadere è ancora la squadra di casa a provare a sbloccare l’incontro: Loiodice con una staffilata dai venti metri calcia con decisione, prodigioso è l’intervento del super portiere Suma.

Alla ripresa delle ostilità non cambia nulla, squadra gialloblù sempre in attacco e al primo minuto viene annullato un gol a Vitofrancesco per presunto fuorigioco.Al’ 50 il “Monterisi” rimane raggelato: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Fasano passa in vantaggio grazie a Colombatti bravo a  svettare più in alto di tutti.Il Cerignola non ci sta, la reazione è veemente, Lattanzio poco più tardi sfiora la traversa. Tutti i gialloblu si riversano in avanti alla ricerca del pari, un autentico assedio che si concretizza al 69’ quando, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Abruzzese a svettare più in alto di tutti. Continua l’Audace ad attaccare alla ricerca del gol vittoria, che arriva puntuale e meritato al 73’ quando Lattanzio, sempre sugli sviluppi di un corner, è più lesto di tutti e batte per la seconda volta il portiere biancoazzurro. Quando la partita sembra chiusa, il Fasano in pieno recupero tenta il colpo del pareggio: Gori da oltre trenta metri calcia di potenza, risposta miracolosa di Abagnale. Nell’ultimo minuto di recupero il Cerignola triplica meritatamente grazie a Loiodice che batte il portiere in contropiede. Vittoria di forza dei gialloblu della compagine del Presidente Grieco che avvicina il Picerno (impegnato mercoledì contro il Gelbison) a 1 lunghezza. Per l’Audace domenica trasferta insidiosa contro il Gravina.

Matteo Bancone

TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA VS FASANO : 3-1 50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio, 95′ Loiodice.

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (54′ Marotta), Longo, Amabile (82′ Carannante), Loiodice, Lattanzio (82′ Esposito), Foggia. A disposizione: Cappa, Matere, Tedone, Di Cecco, De Cristofaro, Nadarevic. Allenatore: Bitetto.

Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Forbes (80′ Zicarelli), Bernardini (90′ Lillo), Cobo Galvez (48′ Gori), Tuttisanti, Diop, Montaldi (58′ Richella), Corvino (66′ Serri). A disposizione: Guarnieri, Mambella, Scardicchio, Lanzone. Allenatore: Giuseppe Laterza.

Ammoniti: Lattanzio (Audace Cerignola).
Espulsi:
Arbitro: Arena (Torre del Greco)Assistenti: Iocca (Isernia)-Robustelli (Albano Laziale).
Note: tribuna ospiti chiusa per lavori

Loiodice – Foggia, Cerignola supera anche il Savoia!

Si affrontano due delle squadre più in forma del torneo per il big match di giornata. Obiettivi diversi per le due squadre, l’ambizioso Audace Cerignola a caccia della prima posizione, la squadra di Torre Annunziata alla ricerca di una posizione utile per i play off. Bitetto schiera la sua squadra con il tipico 4 2 4 con Foggia e Lattanzio in avanti, sorretti sulle fasce da Loiodice e Vitofrancesco, coppia centrale di difesa Pollidori e il capitano Allegrini. Le prime fasi del match sono di studio. A rompere il ghiaccio è la squadra di casa al 7’ con Vitofrancesco, che riceve palla dal centro, ma tira con poca convinzione un pallone che è facile preda dell’estremo difensore ospite. Al 19’ Amabile ruba palla al limite dell’area, riesce a vincere due contrasti e tenta la botta dalla distanza, Scolavino riesce ad opporsi alla botta del centrocampista del Cerignola. Break del Savoia pochi istanti più tardi, da posizione decentrata Alvino su punizione, tenta di sorprendere Abagnale, ma il portiere di casa è lesto a rifugiarsi in angolo.Le due squadre vanno negli spogliatoi sullo 0 a 0.

Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità. In uno scotro di gioco Pollidori ha la peggio ed è costretto ad uscire sostituito da Abruzzese. Al 55’ Foggia è imbeccato al limite dell’area piccola, da pochi passi calcia incredibilmente fuori. Alla mezz’ora della ripresa l’episodio che sblocca il match: Lattanzio viene atterrato in area da Cacace, che è ultimo uomo, per il sig. Frascaro di Firenze ci sono gli estremi per il calcio di rigore e cartellino rosso diretto per il difensore campano. Dagli undici metri si porta il “solito” Loiodice che angola al massimo il suo tiro, nonostante Scolavino intuisca, non può nulla. Al ’85 Il Cerignola chiude defintivamente il match: Ingrosso ruba palla a centrocampo, riparte in contropiede, in area di rigore serve perfettamente Foggia che di petto mette dentro battendo per la seconda volta il portiere ospite. Le emozioni non sono finite, al 95’ Lattanzio, imbeccato perfettamente da Loiodice potrebbe triplicare, ma finisce con l’ esaltare i riflessi del portiere del Savoia che si rifugia in angolo. Termina così il match del “Monterisi” con il risultato abbastanza giusto per quanto visto in campo. Domenica prossima il Cerignola sarà impegnato fuoricasa, nella impegnativa trasferta di Andria.

Matteo Bancone

 

TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS SAVOIA 30’ s.t. Loiodice (rig)

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Tedone, Ingrosso Vitofrancesco, Pollidori(8s.t.Abruzzese), Allegrini, Longo, Amabile(43s.t. Carannante), Foggia(42’s.t. Esposito), Loiodice, Lattanzio. A disp: Cappa, Russo, Cascione, Abruzzese,De Cristofaro, Carannante, Faggioli Marotta, EspositoAll. Bitetto

SAVOIA:Scolavino, Nives, Esposito,Gatto(38s,t Costantino), Capace Poziello, Alvino, D’ancora( 16 s.t. Ayna), Diakite, Ausiello(46’s.t. Tedesco),Rekik A disp: Restina, Imbriola,Guastamacchia, Costantino, Maranzino, Liguoro, Rondinella, Ayna, Tedesco,.All Campilongo

Arbitro: Frascaro (Firenze) Mattera(Roma1)Flip(Torino)

AMMONITI : Cacace, Gatto(SAVOIA) Lattanzio(AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI: Cacace 60’ (fallo da ultimo uomo)

NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Pollidori fa esplodere il “Monterisi”, contro il Bitonto finisce 2 a 1 per gli ofantini

Big Match della  ventesima giornata di campionato è la partita fra Audace Cerignola e Bitonto, con i gialloblu padroni di casa, intenti a rincorrere il Picerno capolista.Bitetto schiera la sua squadra con un 4 3 3, affidandosi all’esperienza di Di Cecco e Allegrini in difesa, terminale offensivo è Foggia supportato da Marotta e Loiodice sulle fasce. Pizzulli lascia inzialmente in panchina Picci, affidando l’intero peso dell’attacco sulle spalle di patierno. Il Bitonto parte bene, in maniera aggressiva, e in diverse occasioni si presenta in area ofantina, senza creare però creare particolari grappacapi alla difesa di casa. All’11 Patierno da posizione defilata si incunea in area di rigore, miracoloso è l’intervento di Abagnale, ed è ancora il portiere di casa ad essere protagonista sugli sviluppi di un calcio d’angolo che si oppone in bello stile ad un tiro ravvicinato di Falcone. Al 23’ Marotta dalla destra disegna un perfetto cross per la testa di Foggia, ma è abile Figliola a smanacciare fuori la sfera. Allo scadere della prima frazione occasionissima per l’Audace: con un preciso fendente Marotta taglia tutto il campo, trova in profondità Loiodice che da posizione decentrata mette al centro sfruttando l’uscita del portiere, ma nessuno riesce a raccogliere la palla al centro dell’area, con l’estremo difensore fuori dai pali.

Alla ripresa delle ostilità, alla prima azione, il signore Nana Tchato assegna un rigore per il Cerignola: Marotta con una serpentina fa ammattire il suo diretto avversario che si vede costretto ad atterrarlo in area , per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, realizzata con freddezza da Nicola Loiodice.Il Bitonto accusa il colpo e tenta di ripartire alla ricerca del pareggio. Bitetto manda in campo Vitofrancesco  al posto di uno straripante Marotta, con l’intendo di inserire un  giocatore  con qualità più difensive, riuscendo ad arginare la squadra neroverde che al 85’ si vede assegnato un penalty per l’atterramento in area di Padulano da parte di Matere,implacabile dagli undici metri Patierno pareggia i conti.Il Cerignola non ci sta e riparte all’attacco all’ 89 una concuisione dalla distanza di Foggia fa la barba al palo. I gialloblu sono convinti di poter fare propria la partita e si riversano nell’area dei bitontini alla ricerca del gol vittoria, puntuale questo arriva allo scadere dei novanta minuti con Pollidori, abile sugli sviluppi di un corner a svettare più in alto di tutti e a far esplodere il “Monterisi”. L’Audace grazie alla vittoria, riesce a lasciare invariato lo svantaggio dalla prima posizione  in classifica e domenica si presenterà allo “Iacovone” di Taranto pronta a proseguire la corsa al primo posto

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS BITONTO 2 – 1: 47′ Loiodice (rig),85′ Patierno (rig), 90′ Pollidori

AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Russo L., Matere, Carannante, Di Cecco(41’s.t.Lattanzio), Allegrini, Longo(32’s.t.Pollidori), Esposito, Foggia(45’s.t.Abruzzese), Loiodice, Marotta(20’s.t. Vitofrancesco). A disp: Cappa, Tedone,  Abruzzese, DeCristofaro,  All. Bitetto

BITONTO:Figliola, Cappellari(35’s.t.Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Anaclerio, Zaccaria(35’s.t Terrevoli), Fiorentino( 24’  Padulano), Patierno, Falcone(12’s.t. Picci), Turitto. A disp. Vitucci, D’angelo,  Paradiso, Piarulli, Camporeale, All Pizzulli

Arbitro: Nana Tchato (Aprilia) Voytyuk(Ancona)Besozzi(Sondrio)

AMMONITI : Montrone, Montanaro, Cappellari, Padulano(BITONTO) Abruzzese,Marotta,Carannante, Loiodice (AUDACE CERIGNOLA)

ESPULSI:

NOTE:  presenti quasi 50 tifosi ospiti

Audace vittoriosa ad Altamura, biancorossi battuti 2 a 0

Riprende a vincere fuori casa, dopo lo stop esterno contro il Fasano l’Audace Cerignola che si impone in trasferta contro l’Altamura con il più classico dei risultati: 2 a 0. Bitetto schiera gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto in casa il Gravina. I padroni di casa, con in panca Ciccio Cozza, all’esordio, partono bene e in diverse occasioni spaventano gli ofantini con Leonetti, al minuto 33′ il Cerignola va in vantaggio su calcio di rigore realizzato da Loiodice, per atterramento di Foggia su fallo di Dibenedetto. L’Altamura prova a rispondere con il solito Leonetti senza troppa fortuna. Nella seconda frazione della gara, al 61′ i gialloblu mettono al sicuro il risultato con Abruzzese, abile su calcio d’angolo, a sfruttare un perfetto cross di Loiodice. A poco vale la reazione vemente dei murgiani che non trovano la rete, lasciando così imbattuta la porta protetta da Abagnale. Gli ofantini grazie alla vittoria al D’Angelo, avvicinano la testa della classifica a sole due lunghezze, in virtù del pareggio esterno del Picerno, fermato 1 a 1 sul campo del Francavilla, domenica prossima al “Monterisi” sarà di scena il Gelbison.

Matteo Bancone

L’uragano Audace si abbatte contro il Gravina, gli ofantini si impongono 5 a 1

Dopo la batosta infrasettimanale, contro il Fasano, Il Cerignola torna in campo contro il Gravina alla ricerca della vittoria. Bitetto schiera come coppia centrale di difesa Abruzzese e Di Cecco con quest’ultimo sostituto dello squalificato Pollidori, in avanti Foggia e Lattanzio sospinti sulle fasce da Longo e Loiodice. Dopo soli 3’ Foggia sfrutta un cross dalla destra saltando più in alto di tutti e toccando di testa, ma il tiro viene deviato dalla difesa murgiana che si salva. All’11 il Cerignola ad un soffio dal vantaggio, Cascione crossa al centro per Foggia che inspiegabilmente preferiesce colpire di testa mandando alto, preferendolo al piattone. L’Audace continua ad attaccare alla ricerca del gol e tre minuti più tardi lo trova grazie a Longo bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite. Il Gravina reagisce e al 16’ con un colpo di testa ravvicinato di Mbyda tenta di pareggiare, ma Abagnale è bravo a metterci una pezza. La partita si spegne, l’Audace tenta di narcotizzare la gara, ma i gialloblu gravinesi si fanno pericolosi al 34’con Santoro, partito in contropiede, con un fendente che fa la barba al palo. Al 43’ l’Audace si risveglia e tenta di raddoppiare grazie a Loiodice, il talentuoso folletto barese prende palla a centrocampo, percorre tutto il terreno di gioco, arrivano fino alla porta avversaria, ma ha scarsa lucidità per tirare e viene raggiunto dalla difesa ospite.
Nessun cambio nelle due squadre alla ripresa delle ostilità, il Cerignola ha fretta di chiudere la gara e parte subito all’attacco trovando il raddoppio al 51’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Esposito tutto solo in area riesce a girare su se stesso e gonfiare la rete per la seconda volta. I padroni di casa non sono paghi del risultato e sospinti dai quasi 1500 presenti due minuti più tardi triplicano: Longo palla al piede si fa tutto il campo, lancia Lattanzio che con il destro al volo da oltre 20 metri lascia partire un diagonale imprendibile per Loliva, che strappa gli applausi di tutto il “Monterisi”. Al ritmo di un gol ogni 3 minuti nella ripresa, i Gialloblu dilagano al 55’ con Loiodice lanciato a rete da Esposito, il numero dieci ofantino riesce a decentrarsi e piazzare per la quarta volta la palla in rete. Il Cerignola si ferma per prendere fiato e il Gravina ne approfitta subito con Santoro che servito da Chiaradia al centro dell’area, lasciato colpevolmente solo dalla difesa gialloblu riesce ad accorciare le distanze. Il Gravina prende coraggio e al 71’ rischia di raddoppiare: cross del neoentrato Potenza, la difesa dell’Audace cincischia e a salvare sulla linea è DiCecco. Il Cerignola riprende in mano la gara e al 76’ la chiude definitivamente  facendo cinquina: Loiodice imbecca ottimamente Longo bravo a battere per la quinta volta l’incolpevolole Loliva dall’interno dell’area. Vittoria convincente e giusta per quanto visto in campo per gli uomini di mister Bitetto che rimangono distanti dalla testa della classifica quattro lunghezze, domenica prossima il Cerignola sarà impegnato nell’ostica trasferta sul campo dell’Altamura, vincente oggi contro il Gragnano.
Matteo Bancone
TABELLINO AUDACE CERIGNOLA VS GRAVINA: 14’ Longo, 6’s.t Esposito, 8’s.t. Lattanzio, 10’ Loiodice26’ Santoro 31’s.t. Longo
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo, Abruzzese, Dicecco, Longo(34’s.t.Tedone), EspositoA.; Carannante(45’s.t.Decristofaro)Foggia(26’Russo), Loiodice, Lattanzio(35’s.t.Siclari), A disp: Vassallo, Ujuka, Matere, Marotta, Esposito, All. Bitetto
GRAVINA: Loliva, Mariano(58’ Pontenza), Tarantino, Romeo, Guadalupi(29’Agodirin), Nigro, Caponero(40’st. Dentamaro), Mbyda, Santoro, Abonchkelet,Chiaradia A disp: Vicino, Riccio,  Diarra, Guida, Degiglio, Dininno, All Loseto
Arbitro: Giaccaglia(Jesi) Cordella(Pesaro),Ianucci(Pescara)
AMMONITI : Caponero,Mbyda(GRAVINA) Lattanzio,Carannante(AUDACE CERIGNOLA) ESPULSI:-
NOTE: presenti quasi 50 tifosi ospiti

Cerignola, contro l’Andria è solo pari. Foggia risponde a Cristaldi

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e  all’  83’ ha l’occasione per poter pareggiare i conti; dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area, per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito Vittorio, la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi 85’Foggia

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Al “Monterisi” si affrontano due delle squadre più in forma del campionato reduci entrambi da un filotto di vittorie consecutive, quattro per la squadra di casa, tre per l’Andria. Mister Bitetto presenta la sua squadra con un 4 4 2 con Foggia e Lattanzio in avanti supportati  sulle fasce, spesso a giocare da attaccanti aggiunti, Longo e Loiodice. Pronti via e alla prima azione il capitano dei padroni di casa Allegrini è costretto ad abbandonare il terreno di gioca a causa di un infortunio muscolare, al suo posto Pollidori. Il Cerignola alla prima azione utile al 11’ sfiora il gol con Foggia abile a saltare Zinfollino in uscita e a calciare in porta, ma è provvidenziale l’intervento di Cipoletta che si oppone alla conclusione sulla linea di porta. Al 17’ Esposito scambia con Foggia, penetra  nell’area di rigore e a tu per tu con il portiere ospite calcia con convinzione, ha del miracoloso però l’intevento dell’estremo difensore andriese che con il piede riesce ad opporsi. L’Andria riparte e si fa subito pericolosa, nella successiva azione i gialloblù sfiorano la marcatura prima con Foggia in rovesciata  e poi con Loiodice con una conclusione al volo dalla distanza. La partita è frizzante, le due squadre giocano a viso aperto, per la gioia dei quasi tremila presenti di cui duecento provenienti da Andria. Allo scadere della prima frazione Loiodice ha la palla per portare in vantaggio la squadra di casa, ma pur colpendo di testa da distanza ravvicinata, manda la palla di poco al lato.

Nessun cambio nelle due squadra alla ripresa delle ostilità. Le squadre si studiano, il Cerignola sfiora per due volte il vantaggio, ma è l’Andria  a segnare: Cristaldi al 60’ scattato sul filo del fuorigioco, posizione apparsa ai più dubbia, spara da pochi passi su Abagnale che para, ma non trattiene, la palla finisce sui piedi nuovamente della punta biancoazzurra che da pochi passi ribadisce in rete per il vantaggio ospite che raggela il “Montersi”.

Il Cerignola attacca sapendo di non meritare la sconfitta  e al , al 83’ha l’occasione per poter pareggiare i conti, dopo un errore della difesa ospite viene concessa una punizione a due in area per un retropassaggio al portiere, a battere è lo specialista Esposito la  palla finisce sul palo per poi spegnersi fuori. I gialloblu si riversano nell’area dei baresi alla ricerca del pareggio che trovano meritatamente a 5’ dal termine quando Foggia è bravo a raccogliere un cross di Marotta  e di testa riesce a violare la porta andriese. Nei 5’ minuti di recupero concessi dal sig. Caldera il risultato non cambia anche se la squadra del patron Grieco sfiora ripetutamente il vantaggio, senza fortuna, si chiude con la festa sugli spalti delle due tifoserie “amiche” con un pareggio che forse sta un po’ stretto agli uomini di Bitetto per quanto visto in campo. Mercoledì si torna a giocare, nel turno infrasettimanale, i gialloblu saranno di scena a Fasano nella insidiosa trasferta contro i biancazzurri.

Matteo Bancone

TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA VS FIDELIS ANDRIA 60’ Cristaldi

AUDACE CERIGNOLA-FIDELIS ANDRIA 1-1

Audace Cerignola :Abagnale, Cascione, Allegrini (6′ Pollidori), Abruzzese, Russo L., Longo (66′ Siclari), Carannante, Esposito A., Loiodice (72′ Marotta), Foggia, Lattanzio (66′ Esposito V.). A disposizione: Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco, De Cristofaro. Allenatore:  Bitetto.

Fidelis Andria : Zinfollino, Forte, Gregoric, Cipolletta, Zingaro, Piperis, Bortoletti, Paparusso (66′ Calì), Stranges (52′ Petruccelli), Cristaldi (82′ De Filippo), Ayina (71′ Adamo). A disposizione: Addario, Manno, Pagone, Dinielli. Allenatore:  Potenza.

Reti: 61′ Cristaldi (FA), 86′ Foggia (AC).

Ammoniti: Pollidori, Carannante (AC); Bortoletti (FA).

Arbitro: Caldera (Como). Assistenti: Galimberti (

Colpaccio a Savoia per l’Audace, vittoria e testa della classifica

Vince, convincendo il Cerignola, in casa del Savoia conquistando tre punti fondamentali per la classifica che ora sorride all’Audace momentaneamente prima in classifica. Bitetto si affida ad un 4 4 2 che in fase offensiva si trasforma in 4 2 4 con Loiodice e Longo a presidiare le fasce, in avanti Foggia e Lattanzio. Diverse le occasioni per il Cerignola prima della rete del vantaggio che arriva puntuale al 23’ minuto, azione corale della squadra gialloblu che parte da Lattanzio, l’attaccante serve Foggia che mette Longo nelle condizioni di tirare con una conclusione precisa che beffa il portiere di casa, piazzando la palla nel sette. Pochi minuti più tardi i gialloblu potrebbero raddoppiare con Foggia, ma Savini è bravo a respingere. Il risultato non è mai in discussione, il Cerignola si limita a controllare la gara e nella ripresa, al 60’ gli ospiti mettono la gara al sicuro grazie a Lattanzio che è abile a concretizzare di testa il cross servitogli da Loiodice. La squadra campana non fa nulla per mettere in difficoltà gli ofantini, l’unica conclusione degna di nota, porta la firma di Gatto al ’90 con un tiro che però viene deviato in angolo. In virtù della vittoria sul campo di Torre Annunziata, l’Audace si porta in prima posizione in classifica, a due lunghezze dal Picerno, oggi ospite del Gravina. Domenica prossima sarà di scena al “Monterisi” contro la compagine del patron Grieco l’Andria.

Matteo Bancone

MARCATORI: 23’ Longo, 60’ Lattanzio,

Savoia (4-4-2): Savini, Nives (54’ Del Prete), Esposito (74’ Marino), Gatto, Cacace, Pozziello, Maranzino, D’Ancora (45’ Tedesco), Del Sorbo, Felici (65’ Franzese), Pisani (54’ Guastamacchia). A disposizione: Riccio, Stellato, Ruci, Rekik. All: Squillante

Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Cascione, Russo Luca, Carannante, Abruzzese, Allegrini (66’ Pollidori), Longo, Esposito Alessio (87, Tedone), Foggia, Loioidice (76’ Di Cecco), Lattanzio (74’ Siclari). A disposizione: Vassallo, Matere, De Cristofaro, Marotta, Esposito Vittorio. All: Bitetto

NOTE: 

Ammoniti: Carannante (A), Del Sorbo (S), Gatto (S), Lattanzio (A)