Squadra e dirigenti aggrediti, tecnico preso a schiaffi. Totaro (dir. acc.): “Questo non è calcio, se la Federazione non prenderà provvedimenti non ha senso continuare”
Real BAT – Quartieri Uniti 0-1
K.O. sfortunato nello scontro diretto
Il Quartieri Uniti Bari si impone per 1-0. Lops fallisce un rigore
Si arresta la serie positiva del Real Bat in casa contro la diretta contendente alla salvezza Quartieri Uniti Bari che grazie al successo di misura per 1-0 firmato Calaprice scavalca nuovamente in classifica la squadra della sesta provincia pugliese.
All 11′ Longo viene atterrato in area in maniera abbastanza evidente ma l’arbitro non concede il penalty, cinque minuti dopo azione sull’asse Cassatella-Scassano-Curci che calcia dal limite non trovando l’angolino basso per questione di centimetri.
Dopo un’altra iniziativa apprezzabile firmata da Bollino e Patimo al 32′ arriva il vantaggio ospite: sponda volante di testa di Vulpis per Calaprice che è bravo a coordinarsi di prima intenzione e fulminare Cilli per l’1-0.
Al 40′ Patimo prova a pareggiare subito le sorti dell’incontro da buona posizione ma calcia malamente a lato. Nella ripresa lo stesso attaccante cerca al 54′ la puntata in allungo, sfera alta sulla traversa.
Al 64′ calcio di rigore per i padroni di casa concesso per atterramento di Longo, dal dischetto Lops si fa neutralizzare il penalty da Caravelli: secondo rigore consecutivo fallito dal Real Bat ma questo peserà come un macigno. Al 72′ ci prova Diterlizzi dalla distanza a sorprendere Caravelli, quindi Patimo indomabile cerca ancora la rete del pari, invano. Finisce 0-1, prossima settimana trasferta in quel di Bitritto.
Nell’occasione il Real Bat ufficializza l’ingaggio di Michele Bollino, esterno classe 1997 proveniente dal Barletta Calcio.
REAL BAT: Cilli, Cassatella (85′ Barile), Filannino, Curci S., Valentino, Cormio, Patimo, Lops, Scassano (62′ Porcelluzzi), Longo, Bollino (72′ Diterlizzi F.). A disp: Solofrizzo, Diterlizzi A., Curci C., Fiorella. All: Albanese
Q.U.BARI: Caravelli, De Giosa, Santoro, Franco, Bozzi, Iurlo, Balonzano, Mineccia, Calaprice (62′ Fandarulo), Vulpis, Panzarino (89′ Desimini). A disp: Marzo, Amoruso, Pannone, Maurelli, Gagliardi. All: De Bellis
NOTE: rete di Calaprice (Q) al 32′. Ammoniti: Patimo, Filannino, Valentino (R), Santoro, Vulpis, Panzarino, Caravelli, Franco, Desimini (Q). Espulso Longo per doppia ammonizione al 90′.
Ruggiero Rutigliano
Gravina – Quartieri Uniti Bari 3-0
Sintesi della gara
Agevole vittoria per la FBC contro il fanalino di coda Quartieri Uniti di Bari. Agevole come è stato questo girone d’andata dove la squadra di Loseto, tolta qualche disattenzione, ha dimostrato di appartenere a tutt’altra categoria. Il primo, seppur virtuale, merito che premia la pazienza e il lavoro di una dirigenza costantemente impegnata a far rifiorire l’orchidea dello sport su un terreno ancora arido come quello gravinese, dove tifo e infrastrutture non crescono in simbiosi.
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Q. U. Bari – Atletico Corato 1-3
Corato ok al S. Diomede
Nel chiuso dello spogliatoio, subito dopo la sconfitta col Noci, si erano ripromessi di alzare subito la testa. Al Sante Diomede la risposta è arrivata, contro una squadra giovane sì, inesperta anche ma con tanta benzina nelle gambe e delle ottime individualità. Ci ha pensato Sabino Terronein formato doppio a trascinare i neroverdi alla vittoria numero nove.
Daluiso sostituisce Landini a sinistra. Sylla, non al meglio, si riposa e Leonino rinuncia ai tre centrocampisti centrali inserendo Nicola Martinelli dal primo minuto. Quartieri Uniti in emergenza tra infortunati (Padovano, Santoro) e squalificati (Vulpis, Gagliardi e Balenzano). Un paio di minuti prima della partita si fa male il portiere Palmisano, sostituito da Caravelli. Risola dura 22 minuti, poi cede, sostituito da De Giosa.
Subito Terrone. Prima su calcio di punizione, poi col sinistro dopo un affondo, salva Caravelli. La difesa biancorossa, guidata dall’ottimo Desimini, riesce a contenere il Corato alzandosi ritmicamente e mandando in offside gli avversari. Fino al 33’. Lancio lungo di Divincenzo che scavalca la linea difensiva sampaolina. Terrone lascia che il pallone gli passi sul sinistro, scarica e segna l’uno a zero. Nel finale di tempo Difrancesco si fa male. Contrasto duro con Iurlo: il ginocchio del barese colpisce l’osso sacro dell’attaccante che stringe i denti fino ad inizio ripresa poi lascia il campo ad Asselti, neoacquisto neroverde che esordisce sul sintetico che l’ha visto protagonista in passato.
Al 12’ del secondo tempo il Quartieri Uniti pareggia. Iurlo (ottima prova) fionda un pallone al centro. De Cristoforo si torce e beffa Di Vincenzo sul lato più lontano. Entra Dascoli, esordio anche per lui, fuori Saragaglia. Ventesimo. Lomuscio supera quattro avversari come paletti da slalom gigante, tocca in area verso Terrone che fa passare il pallone col destro, sotto Caravelli in uscita. Quattordicesimo sigillo e testa della classifica cannonieri salda per il tranese che infrange il record personale con lo Sporting Altamura dell’anno scorso (12 ma siamo ancora a Dicembre). Il Quartieri Uniti, stanco dopo settanta minuti di corsa, prova a riaprire la partita ma Divincenzo si oppone a De Cristoforo. Entra anche Spiridione. Martinelli lo anticipa per un soffio e conclude a lato. La prima rete in prima squadra del giovane attaccante della Juniores arriva al 41’. Terrone mette in area un pallone col goniometro, Spiridione deve solo spingere. Partita chiusa.
Il Corato rimane in scia del Gravina che batte a domicilio il Barium e continua la sua corsa a più sei da Losito e compagni. Dietro è lotta con il Noci protagonista: 3 a 0 dei biancoverdi contro il Giovinazzo nello scontro diretto. Non perdono colpi Bisceglie (doppietta Di Pinto) e Carapelle sull’asse Ciccone–Lannunziata.
QUARTIERI UNITI BARI: Caravelli, Risola (22’ pt De Giosa), Antonicelli, Mineccia, Desimini, Iurlo, Campanelli, Armenise, Lanotte (1’st Rubino), De Cristoforo, Calaprice (25’st Sciannelli). Allenatore Redi Banushi
CORATO: Divincenzo, Saragaglia (12’st Dascoli), Daluiso, Pensa, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Martinelli, Difrancesco (2’st Asselti), Terrone, Lomuscio (27’st Spiridione). Allenatore Mimmo Leonino.
ARBITRO: Palmisano di Taranto
RETI: 33’pt Terrone (C); 12’st De Cristoforo (Q); 20’st Terrone (C); 41’st Spiridione (C)
Francesco De Marinis – lostradone.it
Canosa – Quartieri Uniti Bari 1-1
Sintesi della gara
Ancora un pareggio per il Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Ba Allo stadio comunale “S. Sabino”, il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu.
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A.S.D. Canosa- Quartieri Uniti Bari 1-1
Ancora un pareggio per il Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Bari
Allo stadio comunale “S. Sabino”, il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu. Contro i baresi mister Scaringella ha schierato: Amoruso tra i pali, il capitano Di Gennaro con il neo arrivato Antonio Abruzzese al centro della difesa, Andriani e Quacquarelli esterni, Cellamaro, Farid, Guacci e l’under Michielli a centrocampo, De Lorenzo ed il rientrante Palmitessa all’attacco. Nella prima parte della gara le squadre si sono studiate e marcate con molta attenzione e accuratezza. La prima occasione pericolosa è capitata sui piedi del barlettano De Lorenzo che non prende lo specchio della porta. Alla mezz’ora è Palmitessa tra i migliori in campo a realizzare la rete del vantaggio su assist di Cellamaro. Quando tutto filava per il liscio, la squadra rossoblu che attendeva il riposo, si lascia sorprendere dalla veemenza degli avversari che pareggiano con Calaprice lasciato libero in area di rigore. Una doccia fredda per il Canosa che nella ripresa riprende ad attaccare con Guacci per Palmitessa ma l’azione non sortisce effetti. Poco dopo è De Lorenzo a smarcare Michielli che calcia debolmente sul portiere. Arrivano le sostituzioni ma il Canosa non riesce a scavalcare il centrocampo avversario. Nel finale i baresi hanno l’occasione buona per vincere con Lanotte che spaventa la difesa canosina e all’ultimo minuto di gioco è Palmitessa a lanciare a rete Diviccaro che solo davanti al portiere conclude malamente. La partita termina in parità tra il disappunto dei tifosi di casa che attendevano la vittoria per risalire posizioni in classifica dopo le ultime prestazioni positive della squadra rossoblu. Il programma della 14a giornata prevede la trasferta per il Canosa in casa del Bitritto di mister Caricola, reduce dal pareggio esterno a Molfetta mentre la squadra dei Quartieri Uniti Bari ospiterà il Corato che con la sconfitta casalinga ad opera del Putignano Noci, ha perso anche l’imbattibilità in campionato.
A.S.D.Canosa: Amoruso, Andriani, Quacquarelli, Abruzzese Di Gennaro, Cellamaro, Michielli(dal 73’ Volpe), Guacci(dal 76’ Diviccaro), Farid, De Lorenzo, Palmitessa. A disposizione: Conte, Cuocci, Dimmito, Zitoli, Caputo. Allenatore: Giuseppe Scaringella
Quartieri Uniti Bari : Palmisano G., De Cristoforo, Gagliardi, Mineccia(dal 51’ De Giosa), Desimini, Iurlo, Balenzano, Rubino,Calaprice, Vulpis, Campanelli(dall’80’ Lanotte). A disposizione: Cassano, Risola, Armenise, Padovano, Milella. Allenatore : Banushi Redi
Arbitro: Vincenzo Ruggiero della Sezione di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Davide Fedele e Pantaleo Sergio della Sezione di Lecce
Reti:29’ Palmitessa , 48’Calaprice
Ammoniti: Gagliardi, Balenzano,Calaprice, Di Gennaro , Cellamaro.
Bartolo Carbone
Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2
Bella prova nonostante la sconfitta
Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Bari che ancora una volta subisce una sconfitta immeritata.
Vittoria che oramai manca da circa un mese anche in virtu di assenze di giocatori infortunati, vedi ieri il forfait nel riscaldamento pre partita del portiere titolare caravelli
Partita giocata con grande intensita’ agonistica e di carattere da entrambe le squadre.
Un primo tempo dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto con una minima prevalenza territoriale della rutiglianese che vede capitalizzare il vantaggio per colpa del portiere under marzo autore di una uscita fuori tempo
Secondo tempo con i biancorossi alla ricerca del gol del pareggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, pari che arriva grazie a campanelli su assist del neo entrato balenzano.
La quartieri uniti spinta dall’entusiasmo del pareggio cerca il gol del sorpasso, ma e’ nuovamente pinto a portare in vantaggio la sua squadra grazie a una distrazione difensiva e all’ennesimo errore del portiere barese.
A nulla valgono gli attacchi finali dei baresi alla ricerca del pareggio mettendo in campo quattro attaccanti.
Ennesimo esordio di un altro baby classe 97,lanotte e squadra in campo con quattro under con una panchina che non supera il 20°anno di eta’.
Questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo caffaro-calaprice propenso al lancio dei giovani e a portare qualche robusto rinforzo nel mercato di dicembre ormai alle porte.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per come e’ avvenuta ma che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa un buon risultato che faceva morale e classifica.
Ulteriore dimostrazione sono gli ennesimi complimenti che la squadra riceve a fine gara da parte degli avversari.
Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.
Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.
R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.
Quartieri Uniti Bari – Rinascita Rutiglianese 1-2
Una partita giocata a grandi ritmi. Una vittoria cercata e fortemente voluta dalla squadra del tecnico Valentini, ma contrastata sino al 95’ dai ragazzi di Mister Capriati. La Rutiglianese, con i tre punti conquistati, centra il terzo successo stagionale, il primo in trasferta, rimane imbattuta insieme al duo Gravina – Corato e si avvia ad affrontare i prossimi impegni sempre più convinta dei propri mezzi. Il Quartieri Univi nonostante un gioco brioso, rimane al palo, ma con qualche adeguato rinforzo, portiere in primis, potrebbe tranquillamente portarsi in posizioni di classifica più tranquille.
La Rutiglianese deve fare a meno degli infortunati Lisi, Di Bari e D’Addiego, i padroni di casa perdono nel riscaldamento pre partita il portiere titolare Caravelli sostituito da Marzo. Ad inizio di gara non si riscontrono particolari accorgimenti tattici. La partita scorre veloce. La Rutiglianese va subito alla ricerca del vantaggio, ma deve guardarsi dalle veloci ripartenze dei padroni i casa. Il gol però è nell’aria e giunge al 19’, a segnarlo l’attaccante “ tascabile” della Rutiglianese, Nicola Pinto. La reazione dei Quartieri Uniti, orchestrata a centro campo da Vulpis, si spegne tra le mani del portiere Carulli. Musica diversa nella ripresa. Quartieri Uniti subito in avanti alla ricerca del pari, pari che arriva dopo appena cinque minuti grazie a Campanelli. Che al termine di una insistente azione, mette la palla in rete. La partita a quel punto diventa più intrigante e combattuta. La Rutiglianese dopo una diecina di minuti ritorna in vantaggio con la seconda rete di Pinto. A quel punto. Comincia il valzer delle sostituzioni. La partita diventa più bella. La Rutiglianese spreca al meno tre palle gol, I Quartieri Uniti spingono al massimo, le provano tutte, ma al fischio di chiusura devono alzare bandiera bianca.
Quartieri Uniti : Marzo, Risola, Santoro, Mineccia, De Simini, Monti ( 13’ st. Balenzano), Campanelli ( 23’ st. Lanotte), Vulpis, Calaprice 18’ st. Del Core), Rubino, De Cristofaro. A disposizione : Caravelli, Milella, Pace, Gagliardi. All. Capriati.
R.Rutiglianese : Carulli, Romanazzi, Gentile, Mazzone, Liso, Sibillano, Losacco ( 18’ st. Milzi), Rubino, Pinto, Carrassi ( 39’ st. Guerra), Colella( 28’ st. Altamra). A disposizione : Iacobellis, Zaccaro, Lorusso, Fiorentino. All. Valentini.
Arbitro : Sig. Alessandro Carrer di Bitonto.
Assistenti : Sigg.ri Davide Sabatino di Foggia e Massimo Maggi di Barletta.
Mimmo De Gregorio
Carapelle – Q.U. Bari 2.1
torna il sorriso in casa Carapelle
È tornato il sorriso in casa Carapelle grazie alla vittoria casalinga ottenuta contro il Quartieri Uniti Bari. 2-1 il risultato finale, una buona gara giocata da Ciccone e compagni, con le reti di Veneziano e di capitan Fabrizio Mascia nella prima frazione. Tante le occasioni create anche nel secondo tempo, ma nel finale è arrivata la rete dei baresi proprio nei minuti conclusivi. Soddisfatto a fine gara Mr. Ricucci per la prova d’orgoglio offerta dai suoi, ma nell’occasione il tecnico foggiano ha voluto sottolineare come serva maggior continuità, sia durante le gare, sia durante l’intero torneo.
Una vittoria che donerà all’ambiente maggior serenità, proprio quello che ci voleva dopo la sconfitta di Corato, che si spera possa rappresentare il viatico per le ambizioni dei rossoblu.
Luca Caporale
Carapelle – Quartieri Uniti Bari 2-1
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di Luca Caporale.
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Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Ritorno al successo e al terzo posto
Troppe, tre gare senza vittorie, per una squadra come l’Unione. Gli azzurri hanno ripreso la buona abitudine espugnando il terreno di gioco del “Diomede”, casa di un Quartieri Uniti Bari determinato a fare risultato nel confronto con il team allenato da Mimmo Di Corato.
Molto più forti le motivazioni della compagine biscegliese, priva di Mario Lannunziata (squalificato per due turni). Spazio, sul fronte d’attacco, a Nicola Di Pierro e all’under Alessandro Amoroso oltre all’intramontabile Amedeo Di Pinto.
L’approccio al match migliore è stato quello dei baresi, che al quarto d’ora hanno trovato il vantaggio con un diagonale micidiale di Rubino. Palla sottratta dai piedi di Ciardi e rasoiata all’angolino imprendibile per Delfino.
L’Unione, anziché perdersi d’animo, ha subito reagito, pareggiando i conti con un tap-in di Amedeo Di Pinto susseguente a una botta dal limite di Costa respinta dal portiere di casa. La punta azzurra, decisamente in giornata, ha capovolto la situazione poco dopo la mezz’ora, liberandosi di due avversari e calciando di prepotenza senza lasciare scampo a Caravelli. Il primo tempo si è concluso con gli ospiti in vantaggio 2-1.
Primo scorcio di ripresa favorevole al Quartieri Uniti Bari, vicino al pari con il solito Rubino: un suo bolide dalla distanza si è stampato sulla traversa. Passato lo spavento, l’Unione ha ripreso a macinare possesso di palla e a proporre il suo calcio. Da una punizione di Nicola De Santis, Amedeo Di Pinto con un colpo di testa ha sfiorato il tris. Le cose, per i padroni di casa, si sono complicate in seguito all’espulsione diretta del terzino Palmisano. Gli ospiti hanno approfittato della situazione realizzando la terza rete con il 17enne Alessandro Amoroso, lesto a sfruttare un cross dalla sinistra di D’Angelo.
Il successo di Bari ha consentito all’Unine Calcio Bisceglie di risalire al terzo posto in classifica con 14 punti, sette in meno del Gravina, sempre a punteggio pieno ma sempre meno rullo compressore.
Vito Troilo
Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie 1-3
Quartieri Uniti Bari: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (dal 77° Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (dall’86° Pallone), Vulpis, Rubino (dal 90° Calaprice), Balenzano. Allenatore: Capriati. A disposizione: Marzo, Urbano, Del Core.
Unione Calcio Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (dal 65° Angelo Monopoli), Ciardi, Cafagna (dal 46° Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (dal 70° Malerba), Di Pinto. Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.
Arbitro: Lillo di Brindisi (Fusco, Romano di Brindisi).
Reti: 14° Rubino, 26° e 34° Di Pinto, 64° Amoroso.
Note: ammoniti Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis. Espulso Palmisano al 61°.
Quartieri Uniti Bari – Unione Calcio 1-3
L’Unione Calcio ritrova la vittoria
Quarta affermazione in campionato per gli azzurri, vittoriosi per 3-1 in casa dei biancorossi. Di Pinto (doppietta) e Amoroso rispondono all’iniziale vantaggio dei baresi.
Nel settimo turno di campionato, l’Unione Calcio ritrova la vittoria sbancando il “Diomede” di Bari, domicilio del Quartieri Uniti.
Formazione tipo per l’Unione Calcio, ad eccezione di Lannunziata (squalificato); in avanti agiscono il 17enne Amoroso, Di Pierro e Di Pinto.
Gara in salita per gli azzurri, sotto di un gol al 14’: il numero dieci di casa, Rubino, soffia la sfera a Ciardi e lascia partire un diagonale che s’infila nell’angolino destro della porta difesa da Delfino.
Pronta reazione della formazione biscegliese, pericolosa in un paio di occasioni con capitan Di Pinto. L’attaccante barlettano ritrova la via del gol al26’, insaccando sotto misura una difettosa respinta dell’estremo barese Caravelli su un precedente tentativo dalla distanza di Costa.
Il numero undici azzurro si rende ancora pericoloso qualche minuto più tardi ma non sbaglia al 34’ quando, di forza, mette a segno la marcatura del sorpasso, la quinta stagionale.
La prima frazione di gioco, quindi, manda a riposo le squadre sull’1-2, punteggio che i padroni di casa provano ad insediare nei primi minuti della ripresa. Al 5’, infatti, Rubino coglie una traversa con un destro dal limite dell’area, a Delfino battuto. Al quarto d’ora, invece, Di Pinto sfiora la tripletta di giornata sugli sviluppi di un calcio di punizione di De Santis, la sua incornata a tu per tu con Caravelli termina oltre la traversa. Al 16’ i padroni di casa devono fare a meno di Palmisano, espulso dal direttore di gara con un rosso diretto.
Tre giri di lancette più tardi, gli azzurri incrementano il vantaggio grazie alla prima marcatura assoluta del classe ’97 Alessandro Amoroso: suggerimento pregevole dall’out sinistro di D’Angelo, il 17enne biscegliese castiga Caravelli con un preciso diagonale, fissando il punteggio sul definitivo 1-3.
Grazie alla vittoria odierna, i ragazzi di mister Di Corato affiancano al terzo posto in graduatoria il Monte Sant’Angelo, con 14 punti. In settimana, Di Pinto e compagni scenderanno in campo al “Di Liddo” per sfidare la Nuova Molfettanel turno d’andata del quadrangolare di Coppa Italia.
Quartieri Uniti: Caravelli, Palmisano, Bozzi, Mineccia, De Cristoforo (35’ st Volpe), Gagliardi, Iurlo, Milella (43’ st Pallone), Vulpis, Rubino (46’ st Calaprice), Balenzano. All. Capriati. A disp: Marzo, Urbano, Del Core.
Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa (19’ st Ang. Monopoli), Ciardi, Cafagna (1’ st Abruzzese), D’Angelo, De Santis, Amoroso, Di Pierro (25’ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, De Chirico, Roglieri, Pasculli.
Arbitro: Lillo (Brindisi). Assistenti: Fusco (Brindisi), Romano (Brindisi).
Marcatori:14’ pt Rubino,26’ pt e34’ pt Di Pinto,18’ st Amoroso.
Ammoniti: Ciardi, Bufi, Costa, Gagliardi, Milella, Vulpis.
Espulsi: Palmisano (16’ st)
Valentina Sinigaglia
Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie, il pregara
Riprendere a vincere è l’intento dell’Unione Calcio, che domenica sarà di scena sul terreno di gioco in erba sintetica del “Diomede”, domicilio del Quartieri Uniti Bari.
La compagine di mister Mimmo Di Corato ha perduto terreno rispetto al Gravina, capolista a punteggio pieno dopo le prime sei gare nel girone A del torneo di Promozione. Vinte le prime tre gare, Amedeo Di Pinto e compagni hanno racimolato appena due punti nei tre confronti successivi, uscendo sconfitti da Ordona nella sfida col Carapelle, pareggiando a Rutigliano e in casa col Barium. Risultati deludenti soprattutto se si considera l’andamento delle partite in questione, per certi versi letteralmente dominate dall’Unione.
Il Quartieri Uniti di mister De Bellis ha sette punti in classifica, conquistati quasi tutti fra le mura amiche (due vittorie). Sceso dall’Eccellenza, il club punta a una tranquilla permanenza al piano di sotto, cercando di dare spazio a giovani calciatori desiderosi di mettersi in mostra. Obiettivi differenti rispetto a quelli degli azzurri, che saranno privi di Mario Lannunziata: il forte attaccante, espulso a dieci minuti dal termine del match casalingo col Barium, è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo.
Quartieri Uniti Bari-Unione Calcio Bisceglie avrà inizio alle ore 14:30 e sarà diretta da una terna arbitrale tutta brindisina, formata dal direttore di gara Matteo Antonio Lillo e dagli assistenti Francesco Fusco e Francesco Romano. Quest’ultimo ha già incrociato gli azzurri lo scorso 4 maggio in un match di fine stagione con lo Sporting Altamura (finì 6-2).
Madre Pietra Apricena – Q.U. Bari –
Borgia e Consolazio regalano la prima vittoria
Buona la quinta per la Madre Pietra Apricena. La squadra di mister Pompilio ottiene finalmente la prima vittoria stagionale. A farne le spese il Quartieri Uniti Bari, sconfitto per 2 a 1 davanti al pubblico del “Garibaldi”, finalmente in grado di seguire da vicino la propria squadra. Con questa affermazione la squadra del Presidente Antonio Romagnoli si porta a cinque punti, con una gara da recuperare, sempre in casa, contro la Rinascita Rutiglianese. Si accorcia così la seconda metà della classifica, con l’Apricena che allontana le ultime due posizioni. I gialloblu offrono una buona prestazione per tutti i 90 minuti. Profilo non è chiamato quasi mai a interventi difficili. Ma, come sempre in questa categoria, ogni minima disattenzione viene punita. Come nell’occasione del pareggio momentaneo degli ospiti.
Nel primo tempo l’Apricena si fa vedere spesso in area biancorossa su palla inattiva. Al quarto d’ora Borgia, tra i migliori in campo, non corregge in rete un calcio d’angolo di Troisi, su cui esce a vuoto Caravelli. L’estremo ospite viene seriamente impegnato da una punizione di Consolazio dai 22 metri, calciata con potenza dal centravanti gialloblu.
Alla mezz’ora l’occasione più nitida per l’Apricena. Grande percussione sull’out di destra per Borgia che conclude sul primo palo colpendo il legno. La palla finisce al limite dell’area piccola e Troisi, contrastato da un difensore ospite, non riesce a ribadire in rete. Sul finire di frazione ancora Consolazio mette a lato una buona palla calciata su punizione da Montingelli. Nella ripresa l’Apricena preme con più convinzione sull’acceleratore e riesce a passare dopo 17 minuti. Lancio dalle retrovie di Galullo per Consolazio che, spalle alla porta, appoggia a Borgia. Il 10 apricenese si incunea in area e di sinistro fulmina Caravelli sul primo palo. Passano pochi minuti e Consolazio va vicino al raddoppio. Ancora Borgia sfugge sulla destra al suo marcatore e crossa basso in area con il centravanti ospite che gira al volo di prima intenzione. Caravelli si supera deviando a lato. Intanto sia Pompilio che Cafardi cambiano gli assetti delle due squadre. Entrano De Nicola e Di Maggio per Troisi e Grassano, mentre negli ospiti Balenzano prende il posto di Galiardi. Proprio il nuovo entrato, al 76’, capitalizza al massimo l’unica occasione ospite, infilandosi alle spalle della difesa su un lancio da centrocampo e battendo in diagonale un incolpevole Profilo. Ma l’Apricena continua ad attaccare e torna avanti dopo un minuto. Borgia, atterrato in area, ottiene un calcio di rigore che Consolazio dagli 11 metri trasforma, spiazzando Caravelli. Nel finale c’e’ spazio anche per l’esordio stagionale di Carlo Lange, che rileva Consolazio, uscito tra gli applausi del “Garibaldi”. Negli ultimi minuti la Madre Pietra controlla senza troppi patemi e porta a casa un importantissima vittoria. Domenica nuova gara complicata. A Molfetta, contro una squadra in ripresa, si gioca di mattina. Ma questa Apricena sembra aver ingranato.
Giuseppe Del Fuoco
Celle di San Vito – Q.U. Bari 0-0
Bella prova in terra dauna
Bella prova dei ragazzi della Quartieri Uniti Qari nella seconda trasferta in terra dauna. Partita giocata con grande intensità’ agonistica e di carattere.
Un primo tempo con occasioni mancate da Rubino e Campanelli dove il portiere foggiano si e’ superato.
Il Celle di San Vito si e’ reso pericoloso soltanto con qualche sortita dei due giocatori più rappresentativi, Bruno e Falcone ma senza impensierire il portiere Caravelli, superlativo solo in una circostanza. Secondo tempo con i biancorossi sempre alla ricerca del gol del vantaggio con efficienti triangolazioni e giocate veloci, ma senza un nulla di fatto. Ennesimo esordio di un altro baby classe 97, Lanotte, questo ad ulteriore dimostrazione del progetto calcistico del duo Caffaro-Calaprice propenso al lancio dei giovani.
Un pareggio tutto sommato giusto che premia la prova dei baby biancorossi che con un pizzico di fortuna e di esperienza potevano portare a casa l’intera posta in palio. Spirito e compattezza di gruppo,sono elementi determinanti nel prosieguo del campionato di questa squadra con una eta’ media di 20 anni.
Appuntamento a domenica 12 ottobre presso il campo comunale
Quartieri Uniti Bari – Real BAT 2-1
Non basta tanta volontà: è sconfitta all’esordio
2-1 con il Quartieri Uniti, ma la squadra è piaciuta
Non ha portato punti a casa alla “prima” ma è piaciuto il Real Bat di mister Damato che, a dispetto di un avversario quotato come il retrocesso Quartieri Uniti Bari dallo scorso torneo di Eccellenza, ha giocato alla pari un match che nella ripresa ha visto gli ospiti inchiodare i biancorossi nella propria area di rigore andando vicina alla rete del pari prima con Lamacchia poi con Patimo all’81’ mancando da ottima posizione lo specchio della porta.
Nella prima frazione vantaggio barese immediato su azione confusionaria complice una sfortunata autorete di Caputelli al 4′, la squadra trova immediatamente la reazione ed il pari con il colpo di testa di Francavilla all’11 ma al 24′ è il tiro di Mineccia dal limite dell’area di prima intenzione a decidere le sorti dell’incontro.
Risultato a parte da premiare l’ottima ripresa e la reazione dei ragazzi di Damato, i presupposti per far bene ci sono tutti: giovedi subito di nuovo in campo a Canosa per il ritorno di Coppa (2-3 all’andata).
Q.UNITI: Caravelli, Pallone, Gagliardi, Bozzi, Volpe, Mineccia, Balenzano (Milella 91′), Rubino (Costantino 76′), Calaprice (Ciampa 69′), Vulpis, De Cristoforo. A disp: Marzo, Accettura, Monti, Del Core. All: De Bellis
REAL BAT: Cilli, Francavilla, Di Noia, Diterlizzi, Caputelli, Lops, Lomonte (Filannino A. 85′), Curci, Barile (Cafagna 63′), Patimo, Filannino P. (Lamacchia 63′). A disp: Achille, Storelli, Campana, Desario. All: Damato
Note: aut. Caputelli (Q) al 4′, Francavilla (R) all’11’, Mineccia (Q) 24′. Ammoniti: Diterlizzi, Lops (R)
Ruggiero Rutigliano
Casarano-Quartieri Uniti Bari 6-0
Parte con un uno-due fulminante il Casarano che, sul neutro di San Pancrazio Salentino, dopo due minuti è già sul 2-0.
Il primo gol giunge subito dopo il fischio di inizio. Palma dalla sinistra mette al centro un traversone che Marinelli non ha problemi ad insaccare. Al 3’ azione fotocopia: cross dalla sinistra messo dentro da Prinari. All’8’, a portare il risultato sullo 3-0 è Lezcano che di testa insacca un suggerimento dalla bandierina. I baresi si fanno vedere al 24’, con Pongo che impegna De Marco in parata. La gara perde progressivamente di intensità. Al 39’, Palma si presenta da solo davanti a Legrottaglie ma spara alto. Al 46’, dopo un tiro di Marinelli finito di poco alto, le squadre tornano negli spogliatoi sul parziale di 3-0.
La ripresa si apre con un doppio cambio per il Quartieri Uniti: dentro Campelli e De Bellis al posto di Patruno e Ferri. Al 13’, mister Rogazzo getta nella mischia Stechina al posto di Marzo. Al 15’ i rossoazzurri si rendono pericolosi con Palma che tira alto su suggerimento di Regner dalla destra. È il preludio del quarto gol che giunge al 17’: cross dalla destra di Giannuzzi e Marinelli insacca di testa un pallonetto imprendibile per Legrottaglie. Al 19’, il Casarano passa nuovamente con una spettacolare azione in solitaria di Palma, che dribbla tutto il reparto arretrato penetrando nella difesa dalla sinistra e siglando la quinta marcatura. Al 21’, torna in campo, dopo una lunga assenza, Ruggiero che rileva Lezcano. Al 23’, esordisce in prima squadra Luperto, promettente giovane della juniores, che prende il posto di Marinelli. Il sesto gol giunge al 36’. Prinari viene atterrato in area da Anemolo e il direttore di gara concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta De Razza che non sbaglia. L’ultima azione, ancora una volta di marca rossoazzurra, si registra al 40’ con un tiro dalla distanza teso e potente di Regner che Legrottaglie respinge con i pugni. Poi non succede più nulla.
Il Casarano archivia la pratica Quartieri Uniti con un secco 6-0.
Casarano-Quartieri Uniti Bari 6-0
Reti: 1′ pt e 17′ st Marinelli, 3′ pt Prinari, 8′ pt Lezcano, 18′ st Palma, 36′ st De Razza (rig.).
Casarano: De Marco, Giannuzzi, Palma, Marzo (13′ st Stechina), Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (21′ st Ruggiero), Marinelli (24′ st Luperto), Regner, De Razza. A disposizione: Vetrugno, Salvadore, Rosciglione, Montefusco. Allenatore: Rogazzo.
Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Bruno, Anemolo, Vernice, Labia, Botchorisvili, Martino, Patruno (1′ st Campanelli), Ferri (1′ st De Bellis), Pongo, Somma. A disposizione: Ciliberti. Allenatore: De Bellis.
Arbitro: Alessio De Vincentis di Taranto.
Alberto Nutricati – casaranocalcio.it
Sudest – Quartieri Uniti Bari 2-0
Sintesi della gara
Ampia sintesi dell’undicesima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza pugliese. In rete Salvati e Savoia. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.
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Quartieri Uniti Bari-Pro Italia Galatina 1-3
Successo fondamentale per la Pro Italia Galatina che sbanca il campo dei Quartieri Uniti Bari per 3 a 1 e guadagna punti su tutte le dirette concorrenti per la salvezza diretta. La sfida di Bari non era scontata ma i ragazzi di mister Levanto sono scesi in campo decisi a conquistare i tre punti e già nelle prime battute hanno messo in “ghiaccio” la gara. Porta la firma di Marco Malerba il gol del vantaggio biancostellato (il difensore realizza il suo secondo gol stagionale sempre contro i Quartieri Uniti Bari), bravo a sfruttare di testa un cross di De Ronzi deviato da Buono. Il gol mette le ali alla Pro Italia Galatina e realizza subito il 2 a 0: Fanigliulo intercetta un errato passaggio delle difesa biancorossa e supera con un pallonetto il portiere in uscita. I Quartieri Uniti Bari accusano il colpo e la Pro Italia Galatina potrebbe triplicare con Fanigliulo (due volte) e Bonatesta ma nel finale di tempo i padroni di casa riescono ad accorciare con il giovanissimo De Bellis. La ripresa vede i baresi provare il tutto per tutto, avanzando il proprio baricentro per cercare il pareggio ma la difesa biancostellata regge bene e nel finale con capitan De Razza chiude il match. Ora il calendario propone la sfida-spareggio al Pippi Specchia contro il Massafra che precede i biancostelalti di due punti. Servirà il sostegno di tutta la città per spingere i ragazzi alla vittoria.
Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Labia(st Vernice), Caringella, De Bellis, Ingrosso, Ferri, Somma(Patrun), Campanelli(Abdizianize). All De Bellis
Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Buono (st Citto), Previderio, Pasca(st Verdesca); De Razza, De Ronzi; Giannotta, Della Tommasa, Bonatesta; Fanigliulo(st Piumetto). All Levanto
Marcatori: 11’ Malerba, 18’ Fanigliulo, 41’ De Bellis (Q), 83’ De Razza
fonte: proitaliagalatina.it
Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 4-0
Quaterna secca sulla ruota di Bari
La tripletta di Salerno e il gol di Rocco Augelli consentono all’Atletico Vieste di ritornare a vincere dopo la immeritata sconfitta di domenica scorsa ad opera del Gallipoli. Il 4-0 finale è, però, risultato troppo pesante per il Quartieri Uniti Bari che ha giocato a viso aperto colpendo due traverse e sfiorando più volte la segnatura.
Nel primo quarto d’ora l’unica nota di cronaca è legata all’infortunio muscolare di Francesco Sollitto costretto a lasciare il posto a Tommaso Villani. Al 18mo Rocco Augelli riceveva un lancio di Stranieri, si liberava di due avversari ma calciava alto appena dentro l’area.
Cinque minuti più tardi si faceva apprezzare il Quartieri Uniti Bari con Pongo (il migliore dei suoi) che serviva rasoterra in area per Campanella bravo in scivolata a mandare la sfera in fondo alla rete; ma la gioia del gol veniva subito interrotta dalla segnalazione di fuorigioco ad opera del primo assistente del direttore di gara. Al 26mo Costantino girava di testa un corner dalla destra chiamando Muscato all’intervento salva-risultato; sulla ribattuta, Marino metteva fuori da posizione defilata.
Nel momento migliore per gli ospiti, i padroni di casa passavano in vantaggio: discesa sulla sinistra di Rocco Augelli, cross sul secondo palo deviato di testa da Anemolo involontariamente sui piedi di Salerno che depositava in rete. Allo scadere di primo tempo Pongo raccoglieva applausi dai tifosi avversari per l’azione personale che lo portava al tiro dalla destra mandando la sfera a baciare la parte alta della traversa.
La ripresa si apriva col gol del raddoppio viestano: il corner dalla destra di Colella veniva solo sfiorato dal portiere Legrottaglie alle cui spalle sbucava Salerno che con una sforbiciata aerea metteva in rete. L’attaccante giunto a Vieste nel mercato di dicembre dimostrava per l’ennesima volta di essere in possesso di un gran fiuto del gol, facendosi trovare nel punto giusto e nel momento giusto.
La partita alzava i suoi ritmi e vedeva gli ospiti vicini alla segnatura dopo la ripresa del gioco, ma il tiro dal limite di Campanella usciva di un soffio. Al quarto Rocco Augelli imbeccava in area Simone ma la sua conclusione si infrangeva contro il corpo del portiere avversario in chiusura.
La terza segnatura giungeva al nono della ripresa con Rocco Augelli che riceveva palla in area avversaria da un lungo rilancio del portiere Muscato e superava Legrottaglie in uscita. Nell’occasione, i giocatori baresi reclamavano per una spinta con cui il bomber viestano spostava Anemolo prima di calciare. Con questa rete Rocco Augelli sale a quota 14, staccando gli avversari diretti nella lotta ad aggiudicarsi il titolo di capocannoniere di Eccellenza.
Nonostante il 3-0 le due squadre non smettevano di giocare, rendendosi pericolose più volte in zona d’attacco: all’undicesimo Simone serviva in area l’accorrente Ricucci che veniva disturbato al momento del tiro, consentendo a Legrottaglie di bloccare. Al 18mo altri applausi viestani per un giocatore barese: Campanella si accentrava palla al piede e calciava con violenza e precisione mandando la sfera contro la traversa. Ancora ospiti pericolosi al 25mo con il neo-entrato De Bellis che calciava alto di poco dal limite. Ma l’occasione più clamorosa per accorciare le distanze capitava a Zura poco dopo la mezz’ora: dopo aver evitato il fuorigioco cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto; il portiere viestano riusciva a smanacciare il pallone consentendo a Silvestri di arrivare sulla sfera per mandarla fuori dalla porta ad un metro dalla linea di gol.
Il pericolo scampato faceva risvegliare i giocatori viestani che sfioravano più volte la rete con Rubino (subentrato a Grieco a metà ripresa) mancando la soddisfazione personale del primo gol in campionato. Non falliva, invece, Salerno in pieno recupero, quando riusciva a schiacciare di testa un pallone calciato da Colella dalla bandierina, ottenendo una parabola che si insaccava sotto la traversa.
L’Atletico Vieste ha vinto ma onore al Quartieri Uniti Bari per la bella prova svolta, almeno dal centrocampo in avanti. Man of the match è stato Lorenzo Salerno la cui tripletta gli consente di andare in doppia cifra nella classifica cannonieri, con 10 reti messe a segno nelle 10 gare giocate (un gol a partita di media, il sogno di ogni calciatore).
Nulla è cambiato nella classifica delle due squadre, con i garganici sempre al quinto posto con due punti di vantaggio sulla Virtus Francavilla, e i baresi penultimi con 5 punti di ritardo dal Francavilla e 7 di vantaggio sul Manduria. Domenica prossima i viestani saranno impegnati nella difficile trasferta di Massafra mentre i baresi ospiteranno la Pro Italia Galatina.
Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (35st Iaia), Sollitto (12pt Villani), Mandorino, Augelli, Simone, Salerno, Colella, Grieco (17st Rubino). A disposizione Piccolo, Flaminio, Perlangeli, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri.
Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Bruno, Ingrosso (20st De Bellis), Campanella (44st Labia), Somma, Ferri (12st Zura), Pongo, Patruno. A disposizione Ciliberti, Pallone, Uccia. Allenatore Giovanni De Bellis
Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Roberto Filannino e Sergio Binetti di Barletta
Reti: 27pt, 1st e 47st Salerno, 9st Augelli
Ammoniti: Marino, Costantino e Campanella (Q)
Sandro Siena
Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 4-0
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di TELEREGIONEBARLETTA.
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Fidelis Andria – Q.U. Bari 6-1
Sintesi della gara
La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.
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Fidelis Andria – Quartieri Uniti Bari 6-1
Gli azzurri battono con un deciso 6-1 gli ospiti. Di Loseto, Di Rito, Strambelli, Riontino e Moscelli, autore di una doppietta, le marcature
Termina 6-1 per i padroni di casa la gara disputata oggi pomeriggio al ‘Degli Ulivi’ tra Fidelis Andria e Quartieri Uniti Bari.
I padroni di casa si schierano in campo con il consueto 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica novità, rispetto agli undici che scesero in campo domenica scorsa a Gallipoli, è in difesa con Colangione titolare al posto di Anglani. Gli ospiti rispondono con un modulo similare con Pongo e Casalino in attacco.
La gara inizia con la Fidelis che sin dai primi minuti prova a farsi pericolosa. Al 8′ gli azzurri passano in vantaggio: Loseto, dalla sinistra, serve Di Rito che solo avanti alla porta non sbaglia. Poco dopo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con un tiro di Loseto che termina di poco fuori. Nei minuti che seguono il match si spegne e la Fidelis controlla tranquillamente. Al 27′ arriva la prima vera occasione per gli ospiti con un tiro di Casalino su calcio di punizione che si spegne sul fondo. Dopo pochi minuti Di Rito spreca incredibilmente una grande occasione da goal facendosi ipnotizzare dal portiere ospite che respinge la palla. Sugli sviluppi della stessa azione la sfera arriva sui piedi di Strambelli che crossa in area ma Costantino devia con la mano: per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto parte Moscelli che calcia in modo maldestro la palla facendosi parare il tiro, ma Loseto attento si fionda sulla respinta e insacca. È questa l’ultima azione rilevante del primo tempo che finisce 2-0.
La seconda frazione di gioco inizia con la Fidelis che cerca di chiudere definitivamente il match e ci riesce al 52′ con un tiro spettacolare dal limite dell’area di Strambelli che termina in rete. Un minuto più tardi il Quartieri Uniti Bari prova a reagire con un tiro di Pongo che si spegne alla destra di Leo. Al 56′ gli azzurri siglano il 4-0: Strambelli serve Moscelli, il quale addomestica il pallone in area e calcia a rete battendo senza difficoltà Legrottaglie. Qualche minuto più tardi ci prova La Fortezza con un bolide che finisce di poco fuori. Al 64′ arriva anche il quinto goal: La Fortezza serve Moscelli che con un piattone batte l’estremo difensore ospite. Al 72′ Colangione intercetta una palla in area: l’arbitro, ben piazzato, assegna un calcio di rigore per gli ospiti. Dal dischetto parte Casalino che segna. Dopo appena tre minuti i padroni di casa tornano in avanti: Strambelli, con un pallonetto, cerca di sorprendere Legrottaglie ma un difensore nega la gioia del goal all’ex Bari. Al 78′ arriva anche il 6-1 con il neo entrato Riontino che ben servito segna di testa. Finisce cosi la gara.
Gara tranquilla per la Fidelis Andria che amministra senza difficoltà e porta a casa una vittoria più che meritata. Ora bisognerà concentrarsi sulla trasferta in quel di Massafra.
fonte: Nicola Massaro – andriaviva.it
Fidelis Andria (4-4-2): Leo; Lavopa, Campanella, Colangione, Colucci (78′ Disanto); Strambelli, Logrieco, La Fortezza (66′ Riontino), Loseto; Di Rito, Moscelli (66′ Trotta).In panchina: Sansonna, De Paulis, Abruzzese, Riontino, Di Santo, Trotta, Albrizio. All: Ragno.
Quartieri Uniti Bari (4-4-2): Legrottaglie; Marino, Bruno, Labia (57′ Ferri), Costantino; Somma (66′ Campanelli), Patruno (66′ Abziamidze), Botchorishvili, Anemolo; Casalino, Pongo. In panchina: Ciliberti, Vernice, Ingrosso, Campanelli, Carnicella, Amziabidze, Ferri. All: De Bellis.
RETI: 8′ Di Rito (FA) – 29′ Loseto (FA) – 52′ Strambelli (FA) – 56′ Moscelli (FA) – 64′ Moscelli (FA) – 72′ Casalino (QUB) – 78′ Riontino (FA)
NOTE – Ammoniti: 71′ Colangione. Angoli: 8-2 per la Fidelis. Recupero: 0′ pt; 3′ st.
Quartieri Uniti Bari-Ostuni 0-1
Ostuni batte i Quartieri Uniti Bari 1-0. Goal di Emilio Volpicelli
Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie 6, Bruco 5, Anemolo 6, Costantino 6, Ladia 6, Caringella 6, Botchorishul 5,5, Som 5, Pongbocaleda 6, De Bellis 6,5, Ferri 6, A disp.: Ciliberti, Patruno, Vernice, Pallone, Abzianidize, Campanelli, Ingrosso. All. De Bellis.
Ostuni: Musacco 7, Balzano 7, Gigante 6,5, Lotito 6 (Lorusso 6), Andrisano 6,5, Ciaramitaro 7, Turitto 6,5, Quaresimale 7, Volpicelli 7,5, Giorgetti 6,5 (Milloni 6,5), Caputo 6,5 (Miccoli 7). A disp.: Anastasia, Triarico, Caruso, Lanzillotti. All. Bruni
Arbitro: Lovincenzo di Foggia 6,5
Reti: 27’ s.t. Volpicelli.
Note: Ammoniti Ciaramitaro, Giorgetti, Lorusso, Ferri, Caringella, Ladia.
Il dodicesimo gol stagionale di Emilio Volpicelli consente all’Ostuni di riprendere la corsa interrotta una settimana fa contro il Gallipoli.
Il bomber gialloblù sblocca la gara con il solito calcio di punizione che rompe la resistenza della difesa barese fino a quel momento in grossa difficoltà.
Mister Bruni schiera sul sintetico del quartiere San Paolo una squadra di emergenza, soprattutto nel reparto arretrato al quale il giudice sportivo ha tolto Camassa, Zizzi e Solidoro.
Il rientro di Ciaramitaro ed il sacrificio di Balzano consentono all’Ostuni di non correre troppi rischi, soprattutto perché mister Bruni chiede ai suoi ragazzi di tenere quanto più possibile il pallone nella metà campo avversaria.
Si gioca sotto una pioggia battente e nel primo tempo la gara non regala grosse emozioni. La sfuriata di Bruni nel’intervallo e qualche aggiustamento in corsa consentono all’Ostuni di tornare in campo con uno spirito diverso e di costruire numerose occasioni da rete. Volpicelli, Quaresimale e Ciaramitaro sfiorano il vantaggio. Al 27’ Volpicelli indovina la solita sassata su punizione regalando alla sua squadra tre punti meritati e legittimati dalle numerose occasioni avute anche dopo il vantaggio.
Una giornata che ha consentito all’Ostuni di avvicinare la zona play-off e di guardare con ottimismo alla sfida di domenica prossima contro il Massafra.
ostuninews.it
Sudest: Q.U. Bari da non sottovalutare
Locorotondo, 8 novembre 2013 – Non inganni l’ultima posizione del Quartieri Uniti Bari. I biancorossi stellati già a Francavilla hanno dimostrato di poter dar filo da torcere a tutti soprattutto tra le proprie mura dove la vittoria manca dalla terza giornata col Copertino (1-0). L’undici di mister De Bellis dovrà dare un segnale alla tifoseria di casa per scuotere la classifica e abbandonare l’ultima posizione.
Di fronte ci sarà la capolista Sudest, sconfitta di misura per la prima volta al Viale Olimpia per mano del Gallipoli. In casa dorata però non si fa
nessun dramma ma c’è la consapevolezza che la strada per la salvezza è ancora lunga e impegnativa. Al S. Diomede, la Sudest affronterà una squadra affamata di punti; i dorati però devono cercare subito l’immediato riscatto per incamera più punti possibili in orbita salvezza e perchè no, alimentare quei sogni proibiti che hanno contraddistinto questa prima parte di stagione.
STATISTICHE – Il Quartieri Uniti Bari ha ottenuto sino ad ora soli 3 punti realizzando una sola rete tra le proprie mura e subendone 16. In trasferta i baresi non hanno mai vinto, totalizzando 5 k.o. di fila. La vittoria casalinga manca dal 15 settembre. La capolista (non più sola) Sudest ha invertito rotta in trasferta proprio nel penultimo turno a Manduria. Le api non perdono lontano dal Viale Olimpia dal 22 settembre (col Vieste). Cinque le reti realizzata, sette quelle subite.
RIENTRANO SAVOIA E COLELLA – Il tecnico Roberto D’Ermilio potrà contare sui rientri fondamentali di capitan Colella e Savoia in attacco. Non ci sarà l’ex di turno, Paolo Faccitondo, squalificato per un turno. Il tecnico potrebbe far rifiatare D’Alessio con Francesco Portoghese mentre a centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’altro ex, Giuseppe Palasciano.
QU BARI CON L’EX NASCA A CENTROCAMPO – Mister De Bellis non dovrebbe avere particolari defezioni nell’undici iniziale. Tra i pali ci sarà Vitucci mentre a centrocampo spazio all’ex Beppe Nasca. In avanti dovrebbero agire De Bellis e Calaprice. In dubbio Sfarzetta e il francese Pongo.
TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Contini di Matera coadiuvato da Pellegrini e De Chirico di Barletta.
UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo
Quartieri Uniti Bari – Atletico Vieste 0-2
Espugnato il “Diomede” di Bari
L’Atletico Vieste conquista la prima vittoria in trasferta e si aggrega al gruppone di formazioni che insegue la capolista Sudest ad una sola lunghezza. A cadere sotto le segnature di Paolo Augelli e Iaia sono stati i giocatori dei Quartieri Uniti Bari, coriacei e combattivi, a dispetto dell’ultima posizione in classifica.
Nel primo quarto d’ora di studio, erano proprio i padroni di casa a gridare al gol quando Costantino calciava a volo di sinistro dal limite una cannonata che si infrangeva contro la traversa e tornava là da dove era partita. Ma questo era l’unico vero sussulto per i locali nel primo tempo: superato lo spavento, infatti, i ragazzi di mister Olivieri prendevano in mano il copione della gara e si riversavano nella metà campo avversaria, costringendo gli avversari a lanci dalla difesa che sembravano più alleggerimenti che vere soluzioni offensive.
La pressione viestana, costante ma sterile, si concretizzava solo al 39mo quando Paolo Augelli approfittava di un’uscita a vuoto del portiere Tanzi per mettere in rete di testa dal limite dell’area piccola. Cinque minuti più tardi, però, il portiere barese riscattava la papera (ma anche il liscio coi piedi appena fuori area che avrebbe permesso a Rubino di sbloccare il risultato se non ci fosse stato il provvidenziale ritorno di un difensore) deviando in corner, con un grande intervento, la girata a colpo sicuro di Rocco Augelli appena dentro l’area.
Nella ripresa cambiava la musica: un Atletico Vieste meno bello del solito, lasciava il pallino del gioco ai padroni di casa, affidando ai contropiede la possibilità di raddoppiare. Un primo tentativo vedeva al tiro dal limite Maurizio Gentile che, però, colpiva troppo alto.
Poco prima della mezz’ora i Quartieri Uniti Bari andavano per due volte vicini al gol del pari: dapprima con Campanelli (da poco subentrato a Calaprice) il cui tiro veniva deviato da un avversario creando una parabola pericolosa che Muscato era costretto a mettere in angolo con un ottimo intervento all’indietro. Dal corner, il pallone giungeva sul secondo palo dove Campanelli, ancora lui, colpiva di testa in tuffo mandando la sfera a lambire il palo.
L’ingresso di Morra dava spessore all’attacco viestano ma non riusciva a riportare il peso della bilancia dalla parte dei suoi che, invece, al 41mo, rischiavano ancora su un bel calcio di punizione che Sfarzetta mandava a sfiorare la parte alta della traversa.
Un clamoroso scivolone di Costantino a metà campo concedeva a Rocco Augelli il via libera di involarsi palla al piede al cospetto di Tanzi, ma al momento della battuta verso la porta veniva ostacolato dal ritorno di un difensore che costringeva l’attaccante viestano a mandare la palla fuori dallo specchio della porta (le proteste per chiedere l’assegnazione di un calcio di rigore gli costavano l’estrazione del cartellino giallo).
Al termine del tempo regolamentare arrivava la segnatura che fissava il punteggio sul definitivo 0-2: Rocco Augelli serviva in area Morra la cui battuta in scivolata verso la porta veniva ribattuta dal portiere Tanzi, purtroppo per lui, sui piedi dell’accorrente Andrea Iaia (entrato da pochi secondi) che era lesto ad insaccare. Era il gol del successo ma anche il premio per l’impegno profuso dai tanti giovani finora mandati in campo da mister Olivieri in questa prima parte di campionato, nel pieno rispetto del progetto di valorizzazione dei giocatori più giovani fortemente voluto dal presidente Lorenzo Spina Diana. Anche in questa domenica, infatti, il tecnico mandava in campo 4 under sin dall’inizio (uno in più del minimo previsto dal regolamento), e per l’esattezza due ’95 (Simone e Stranieri) e due ’96 (Ricucci e Rubino). Oltre a loro e a Iaia, anche gli altri under hanno sempre dato il proprio contributo ogni volta che hanno messo piede sul terreno di gioco: Perlangeli, Paglione, Mandorino, Morleo, Flaminio e Piccolo (il secondo portiere, finora titolare nelle gare di Coppa).
Il successo e i concomitanti passi falsi di Mola, Terlizzi/Trani e Galatina permettevano alla Sudest di scavalcare l’intero plotone di squadre che la precedevano e di conquistare la momentanea vetta della classifica, con un solo punto di vantaggio su altre 6 squadre, tra cui anche l’Atletico Vieste.
Nemmeno il tempo per gioire del successo e del balzo in avanti in graduatoria, che i giocatori garganici dono costretti già a pensare al ritorno di coppa Italia che si disputerà al “Riccardo Spina” nel pomeriggio di giovedì, quando cercherà di conquistare il passaggio del turno ai danni della Fidelis Andria, già fermata sul proprio terreno di gioco col punteggio di 2-2. L’impegnativa settimana si concluderà domenica prossima con la gara casalinga con la Stella Jonica Massafra, il cui penultimo posto in classifica con soli 4 punti in 7 partite è costato la panchina all’allenatore Enzo Murianni, esonerato al termine della gara casalinga col Castellaneta chiusa con un insoddisfacente 0-0.
Quartieri Uniti Bari: Tanzi, Dammacco (30st Vernice), Costantino, Marino, Labia (10st De Bellis), Anemolo, Ingrosso, Somma, Calaprice (18st Campanelli), Sfarzetta, Patruno. A disposizione Vitucci, Evangelista, Angelicchi, Montrone. Allenatore Giovanni Del Bellis
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Stranieri, Ricucci, Campanella, Camasta, Augelli R., Simone (44st Iaia), Gentile (18st Morra), Colella, Rubino (38st Morleo). A disposizione Piccolo, Paglione, De Leo, Flaminio. Allenatore Massimo Olivieri
Arbitro sig. Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Angelo Ricchiuto e Andrea Tommaso Panico, di Casarano.
Reti: 39st Augelli P. (V), 45st Iaia (V)
Ammoniti: Damacco (QUB), Morleo, Augelli R. e Morleo (AV)
Sandro Siena
Q. U. Bari – Audace Cerignola 3-4
scoppiettante vittoria a Bari
Dopo la batosta di Coppa, torna a vincere in campionato l’Audace, 4 a 3 in trasferta contro il Quartieri Uniti Bari. Apre le marcature Zotti alla mezz’ora, pareggia Bozzi al 62′. Si porta nuovamente in vantaggio la squadra ospite con Ingrosso, che in un batti e ribatti in area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mette a segno il 2 a 1.
Di pregievole fattura la terza rete degli ofantini, con Zotti che a “palombella” beffa il portiere di casa. Bozzi accorcia ancora le distanze per il Q. U. Bari all’85. Ventura chiude definitivamente i conti all’ 88 con un tiro da fuori, ma c’è tempo ancora tempo per annotare la tripletta del capocannoniere dell’Eccellenza Bozzi, che nel recupero fissa il risultato sul 3 a 4. Mercoledì il Cerignola sarà nuovamente di scena al “Monterisi” contro il Galatina, per l’ultima partita di campionato, alla ricerca della terza posizione in classifica, momentamente occupata dal Manfredonia
Quartieri Uniti Bari – San Severo 2-3
grandissima rimonta per il San Severo
A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)
L’U.S.D. San Severo ha compiuto una grandissima rimonta sul campo del Quartieri Uniti Bari, recuperando le due reti di svantaggio accumulate nel corso del primo tempo, e trionfando con una doppietta letale in pieno recupero.
I dauni devono ringraziare ancora una volta il loro reparto offensivo capace di andare in rete tre volte nel corso dei secondi quarantacinque minuti. Galetti, e poi Silvestri e Cesareo, rispettivamente al 90’ e al 92’, hanno consentito ai giallogranata di mantenere il secondo posto, ad appena due punti dalla capolista Libertas Molfetta, a sua volta vittoriosa con un sontuoso 1-5 sul campo del fanalino di coda Real Racale.
Nella classifica del campionato di Eccellenza 2012/13, i dauni hanno aumentato a sei i punti di vantaggio sulla terza della classe, il Cerignola, che ha però una gara in meno. Gli ofantini hanno infatti rimandato a fine mese il match dello ‘Spina Diana’ contro il Vieste di mister Angelo Terracenere, per concentrarsi al meglio sulla sfida dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia d’Eccellenza contro il Tiger Brolo. Proprio la compagine del presidente Dinisi potrebbe continuare la sua lotta contro il tesseramento del giocatore del San Severo Edward Kamano. Il centrocampista, che esordì con la maglia giallogranata in occasione della gara tra sanseveresi e cerignolani, continuerebbe a non essere in regola secondo la società gialloblu, nonostante il rigetto del loro primo ricorso operato dal Giudice Sportivo. Gli ofantini sarebbero intenzionati a ricorrere ai successivi gradi di giudizio.
QUARTIERI UNITI. Loporchio; Bruno, Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Faccitondo, Cardascio (72′ Grandolfo), Menga (85′ Patruno), Bozzi, Palasciano (65′ V. De Palma). A disposizione: Lunanuova; G. De Palma, Detullio, Sciancalepore. Allenatore: Olive.
SAN SEVERO. Pizzolato; Mongelli (46′ Cesareo), Russi, Silvestri, Ianniciello, Conte, De Vivo (72′ Kamano), Ganci, Galetti, Ladogana, Selvaggi (56′ Lanave). A disposizione: Renna; Mangiacotti, Piano, Florio. Allenatore: Rufini.
RETI: 31′ Capriati (Q); 32′ Bozzi (Q); 73′ Galetti; 90′ Silvestri; 92′ Cesareo.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.
Q. U. Bari – Manfredonia 0-2
segnali di metamorfosi
Il Manfredonia cambia abito sfoggiandone uno di grande appeal per la categoria. In questo caso la vittoria passa in secondo piano, è l’atteggiamento che piace.
Cinque rischiera il 4-1-3-2 ridando fiducia a Pollidori e rispolvera Simone, anche a causa del forfait di De Vita. A sorpresa Carminati è in panchina (per lui guarigione lampo…), infine Corbo è preferito a Vairo. Filannino schiera invece il 3-4-3.
L’approccio è quello giusto: autoritario e paziente. Il Q.U.Bari merita rispetto, la gara è stata preparata anche in considerazione dell’avversario. Ma oggi i locali sono piuttosto deludenti, con un Casalino in meno (motivi disciplinari) oltre all’ormai ex Morra e gli squalificati Montrone e Palasciano.
Al 2′ per poco Trotta non approfitta di un’incertezza di Faccitondo spedendo a lato da ottima posizione ma con scarsa coordinazione al momento del tiro. Le due formazioni non si risparmiano sul ristretto rettangolo di gioco, faticano spesso nel controllo della sfera. E’ quindi gara avara di emozioni ma molto valida agonisticamente. Pessima la direzione di gara del Sig. Montaruli, un pesce fuor d’acqua oggi. All’appello mancano molti cartellini.
Pollidori, colpevolmente libero di agire, è comunque in ripresa rispetto a domenica scorsa. Sull’altro fronte padroneggia il solito Balzano non supportato dai compagni. Le due squadre si annullano vicendevolmente.
Al 30′ la svolta dell’incontro: Picco combina la frittata e regala il gol del vantaggio a Trotta. Il merito in realtà va ascritto all’ottimo Di Pinto che vede premiata la sua lunga ed apparentemente vana corsa volta a disturbare il rinvìo.
Termina qui il primo tempo. La ripresa inizia con un prevedibile forcing dei biancorossi e per qualche istante tornano alla mente gli spettri di Tricase, in effetti il Donia è troppo abbassato ma la confusione degli avversari è palese. Ecco quindi che alla prima ripartenza i sipontini sono micidiali al 56′ con il solito Di Pinto che deposita in rete un preciso assist di Moro.
Il Q.U.Bari potrebbe rientrare in partita ma prima D’Arienzo è strepitoso a stoppare Bozzi al momento della stoccata da pochi passi e poi la traversa salva Leo al 75′.
Cinque corre ai ripari con Rinaldi al posto di Simone e l’avanzamento di Papagno a centrocampo. Ottima mossa, la gara viene addormentata e gestita con molta tranquillità sino al triplice fischio di chiusura del match.
Donia molto attento e cinico: fase difensiva curata a dovere, ripartenze veloci e micidiali con Moro più esterno.
E’ la strada giusta, il Gallipoli è avvisato…
A fine gara Cinque ostenta una certa soddisfazione, delusione invece tra i baresi con Bozzi che ci confessa di aver ricevuto un trattamento di “riguardo” da D’Arienzo e Corbo.
Q.U.BARI (3-4-3): Picco, De Palma G. (86′ Capriati), Cantalice, Dentamaro, De Palma V., Faccitondo, Bruno, Balzano, Grandolfo (46′ Morleo), Menga (73′ Somma), Bozzi. A disposizione: Lunanuova, Patruno, Martino, Pupillo. All. Filannino
MANFREDONIA (4-1-3-2): Leo, Quitadamo, Papagno, Corbo, D’Arienzo, Moro, Simone (76′ Rinaldi), Romito, Di Pinto, (90′ Scarano), Pollidori, Trotta (59′ Carminati). A disposizione: De Tullio, Vairo, Portosi, Lupoli. All. Cinque
Arbitro: sig. Montaruli di Molfetta
Marcatori: 30′ Trotta, 56′ Di Pinto
Ammoniti: Dentamaro, Faccitondo, D’Arienzo e Moro
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 100 spettatori, di cui 20 sipontini. Corners: 7-4; Recuperi: 2’+3′
Stefano Favale
Atletico Vieste – Quartieri Uniti Bari 0-0
Reti inviolate tra Vieste e Bari
Finisce a reti bianche il match del “Riccardo Spina” tra Atletico Vieste e Quartieri Uniti Bari valevole per la 17ma giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara avara di spunti, dal basso contenuto spettacolare, giocata dalle due squadre più con la spada che col fioretto. Il copione dei 90 minuti ha visto il Vieste obbligato alla conduzione del gioco e il Bari bravo a chiudere ogni spazio con il pressing asfissiante, condotto ininterrottamente dal primo all’ultimo minuto, anche quando è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di capitan Montrone.
Passavano solo 40 secondi e Rocco Augelli aveva la possibilità di cercare la via della porta ma incrociava troppo il suo sinistro spedendo il pallone distante dal palo lontano. Al quarto Grandolfo cercava la soluzione dalla distanza ma Muscato gli privava la gioia del gol andando a togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Proteste baresi al nono quando la terna arbitrale non convalidava la rete di Bozzi per sospetto fuorigioco dello stesso bomber, al suo unico spunto verso la porta avversaria. Per il capocannoniere del campionato con 16 gol su 17 partite, tanta lotta su ogni pallone ma pochi spunti da rete per l’ottimo lavoro svolto dal reparto difensivo avversario.
L’Atletico risentiva oltre ogni aspettativa della mancanza dello squalificato Ricucci, sostituito da Nanni al suo esordio dal primo minuto; anche in avanti Rocco Augelli riceveva pochi palloni con cui poter cercare la via del gol, soffrendo della mancanza di Gentile, suo partner ideale in attacco, lasciato in panchina da mister Terracenere per gestire al meglio le energie dell’esperto attaccante viestano. Ciononostante, Augelli trovava per due volte la porta avversaria attorno alla mezz’ora, ma Picco gli chiudeva la strada prima bloccando a terra un tiro indirizzato nell’angolino basso, e poi fermando in due tempi un colpo di testa schiacciato dall’interno dell’area piccola, su cross di Nanni.
Ad inizio ripresa Grieco con una staffilata dal limite costringeva l’estremo difensore avversario a deviare coi pugni sopra la traversa. Al decimo giungeva l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: il sig. Marinuzzi di Taranto spediva anzitempo negli spogliatoi capitan Montrone per seconda ammonizione, costringendo gli ospiti a disputare gran parte della ripresa in inferiorità numerica. Terracenere provava a spingere il piede sull’acceleratore mandando in campo Gentile per Longo e dando fiducia a Daniele Molinaro, esterno offensivo nato nel 96, arrivato in settimana a Vieste dopo aver disputato la prima parte di stagione nella squadra di allievi nazionali nell’Ascoli Piceno (società che milita in serie B). Proprio Molinaro aveva due ghiotte occasioni per sbloccare il risultato: al 31mo la sua deviazione su tiro-cross di Grieco veniva fermata con i piedi dal portiere avversario, mentre a un minuto dal novantesimo girava di testa un cross di Paolo Augelli, sfiorando il palo lontano a portiere immobile. Tra questi due episodi ce n’era uno per Rocco Augelli bravo a liberarsi in area ma la sua conclusione a botta sicura veniva sventata da Picco con un altro intervento provvidenziale con i piedi.
Non cambia molto nella classifica delle due squadre, visto il concomitante pareggio tra Terlizzi e Gallipoli che lascia inalterate le distanze con la zona play-off, in attesa degli scontri diretti di domenica prossima che prevedono Gallipoli-Vieste e Quartieri Uniti Bari-Manfredonia.
Atletico Vieste: Muscato, Augelli P., Pelusi, Camasta, Campanella, Nanni (17st Molinaro), Augelli R., Grieco, Longo (12st Gentile), Colella, Perlangeli. A disposizione Bua, Cignarale, Pasquariello, Coda, Silvestri. Allenatore Angelo Terracenere
Quartieri Uniti Bari: Picco De Palma G., Cantalice, Dentamaro, Montrone, Bruno, Grandolfo, Balzano, Bozzi, Palasciano (12st De Palma V.), Casalino. A disposizione Lunanuova, Anemolo, Morleo, Menga, Sciancalepore, Somma
Arbitro Luigi Marinuzzi, assistenti Giuseppe Urselli e Paolo Laudato, tutti della sezione di Taranto
Ammoniti: Colella, Augelli P., Campanella (AV), Montrone, Palasciano, Cantalice, Grandolfo (QUB)
Espulso: Montrone (QUB) per doppia ammonizione
Sandro Siena











