Category Coppa Eccellenza

C.Italia, game over per il Gravina. I siciliani del Mazara fanno festa dopo lo 0-0

(foto tratta dalla pagina facebook ufficiale del Gravina)

Nella lunga trasferta in Sicilia, il Gravina di Gennaro Di Maio si giocava l’accesso alla semifinale di Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. Dopo il 2-2, ottenuto al “Vicino”, i gialloblù avevano bisogno o di una vittoria oppure di un pareggio con tanti gol (dal 3-3 in su) ma Rana e compagni falliscono nei loro intenti e tornano a casa con un misero 0-0.

Il risultato ad occhiali, maturato sul manto erboso del “Vaccara”, da il pass per continuare nella manifestazione alla formazione siciliana del Mazara che fa festa al cospetto dei più quotati avversari. La gara è abbastanza noiosa nel primo tempo e in parte del secondo ma è nel finale che si accende: i siciliani, allenati da Napoli, restano in dieci per un pugno di Genesio che genera una punizione di Fiorentino che si spegne di poco fuori. Su un capovolgimento di fronte, il Mazara prima trova un palo su un punizione e poi sfiora il gol con Arnone, a tu per tu, con Cilumbriello. Nel recupero, ingenuità di Anaclerio che si fa superare da un avversario e per evitare guai peggiori lo ferma e viene espulso per fallo da ultimo uomo. Finisce 0-0, quindi, col Gravina che saluta mestamente la competizione e si deve concentrare per vincere il torneo di Eccellenza.

MAZARA – GRAVINA 0-0

Mazara: Ilario, Locascio, Genesio, Comegna, Mastronardi, Gallina, Compagno, Arnone, Erbini, Rosella, Giacalone. All. Tommaso Napoli

Gravina: Cilumbriello, Palermo, Gentilesca, Silvestri, Chessa, Anaclerio, Laboragine, Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. All. Gennaro Di Maio

Arbitro: Dalrio della sezione di Reggio Emilia

ANTONIO GENCHI 

Coppa Italia Eccellenza e Promozione, i risultati delle gare in programma

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Gara di finale 

SPORTING PRO TARANTO-FOOTBALL CLUB GRAVINA: 0 – 2 | 70´ Albano (G), 76´ Sisalli (G) | finale

 

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Semifinali ritorno 

REAL NOCI-AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3 | 42′ Russo (C), 52′ Monopoli (C), 62′ Salvati rig. (N), 74′ Morra (C), 81′ Mancini (N) | (and. 1-2) | finale

CITTA’ DI FASANO-AVETRANA: 2 – 0 | 45′ Ancona (F), 47′ Ancona (F) | (and. 0-1) | finale

Coppa Italia Eccellenza

Coppa Italia Eccellenza, giocati nel pomeriggio i match del ritorno del secondo turno degli accoppiamenti eliminatori e la seconda giornata del triangolare. Sono giunti i primi verdetti. I risultati odierni:

QUARTI DI FINALE

Andata (15.10.2015): Gravina-Sudest 1-1, Hellas Taranto-AEL Grottaglie 1-1,
Casarano-Novoli 1-0

Ritorno (29.10.2015)

Sudest-Gravina 0-3
23’pt Scaringella, 29’st D’Arienzo, 36’st Rana

AEL Grottaglie-Hellas Taranto 0-2
4’st Manzella, 24’st Beltrame

Novoli-Casarano 0-1
30’st Colluto

Triangolari (15, 29 ottobre, 12 novembre): UC Bisceglie-Atl. Vieste 1-1, Bitonto-UC Bisceglie 1-1

Classifica: Bisceglie 2 (0); Atl. Vieste 1 (0), Bitonto 1 (0)

 

Coppa Italia, Unione Calcio inserita nel triangolare con Vieste e Bitonto

Nel pomeriggio il comitato regionale ha reso noti gli accoppiamenti in programma nella seconda fase eliminatoria della competizione. Si parte giovedì 15 ottobre con la sfida tra Unione Calcio ed Atletico Vieste

Attraverso il comunicato ufficiale n. 26 dell’ 8 ottobre, la Figc Puglia ha ufficializzato gli accoppiamenti della seconda fase eliminatoria della Coppa Italia di Eccellenza.
Per l’Unione Calcio sarà triangolare con Atletico Vieste e Bitonto. Nella prima gara si sfideranno i biscegliesi e i garganici, match che si disputerà giovedì 15 ottobre al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15,30.
In caso di vittoria dell’Unione Calcio, la squadra azzurra disputerà a Bitonto la terza partita del triangolare in calendario giovedì 12 novembre; qualora l’Unione pareggi o perda col Vieste, la trasferta di Bitonto sarà disputata giovedì 29 ottobre.
Passerà al turno successivo la compagine che avrà guadagnato il maggior numero di punti al termine del triangolare.

Valentina Sinigaglia

Video Sintesi: Altamura – Bitonto 3-2

Finisce così l’avventura in coppa Italia per i ragazzi di Mr. Columbo che sfoderano quest’oggi una grande prova di cuore, grinta e passione, ma non è bastato per ribaltare il 3- 0 a tavolino rimediato all’andata per passare il turno. In rete per gli altamurani Moscelli, Logrieco (autore di una prova superlativa) e Di Senso.

Riprese e montaggio di Giandomenico Petronella

Altamura – Bitonto 3-2: I motivi per sorridere sono tanti

Uno: il turno superato in Coppa Italia, cosa che in Eccellenza al Bitonto non accadeva da anni.

Due: averlo fatto eliminando il Team Altamura, non proprio una squadretta ma costruita per asfaltare gli avversari, e che anche ieri ha dimostrato di essere una corazzata.

Tre: la prestazione, perché i neroverdi si confermano essere una squadra che non si fa prendere a schiaffi. Hanno lottato pallone su pallone, sono andati presto in vantaggio, hanno subito il ritorno dei padroni di casa – anche se si giocava a Toritto – soffrendo in qualche circostanza ma, sul 3-1, non hanno perso la testa hanno dimostrato ordine e disciplina.

Il lavoro di Francesco Modesto c’è e si vede.

Quattro: Luciano Ariel Pignatta. L’uomo copertina del pomeriggio torittiano. Si procura e trasforma il calcio di rigore, dà una mano involontaria alla terza rete murgiana, si inventa la rete del 3-2 con una giocata personale da applausi. Talento ritrovato? Allenatore, dirigenza e tifosi sperano di sì.

E, nell’entusiasmo generale, domenica si replica. Sarà campionato e si gioca al “Città degli Ulivi”.

La partita. È il 4-4-2 il modulo di partenza dei neroverdi. Moschetto; Serafino, Campanella, Rubini, Valerio; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Pignatta. Eccola, l’altra dote del Bitonto di questo inizio stagione: la poliedricità. Non solo il 4-2-3-1 tanto caro, ma anche 4-3-3 e 4-4-2.

Pronti via e Moscelli impatta sulla traversa una punizione da fuori. Pignatta, invece, al 9′ non sbaglia il calcio di rigore da lui stesso procurato.

Un gol che mette ancora più in discesa la qualificazione, dopo il 3-0 (a tavolino) dell’andata. I murgiani però, non avendo più nulla da perdere, mostrano rabbia e non si danno per vinti. Usufruiscono di un penalty inventato dal direttore di gara Recchia di Brindisi trasformato da Moscelli poco dopo la mezz’ora, e al 39′ ribaltano il risultato con il “bitontino” Angelo Logrieco, che batte Moschetto dopo uno slalom tra quattro giocatori bitontini. E con qualche rimpallo fortunoso.

Al riposo è 2-1, e tutto è ancora in pista. E torna ancora di più a metà ripresa, quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Altamura centra il tris e vede l’incredibile rimonta distante soltanto due reti.

Il Bitonto, però, ancora una volta dimostra di non avere soltanto le gambe ma anche i nervi a posto. Non si scompone, non va in confusione, registra le idee e torna a darsi ordine. De Santis, allora, cerca il capolavoro da 40 metri, ma l’urlo è strozzato dal palo con Geanta fuori dai pali. Il gol è rimandato di qualche minuto. È il 79′ quando Pignatta ricorda di saper giocare a calcio, e anche bene: prende palla, giganteggia su di essa, si avvia verso la porta e col sinistro fulmina l’estremo difensore biancorosso. È il 3-2 che chiude partita, qualificazione e le speranze altamurane. E peccato che ancora De Santis, dopo una discesa di Aloisio, sprechi anche il 3-3.

Sarebbe stata l’apoteosi. Per i neroverdi il sogno della Coppa Italia continua.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto gongola. Il Bitonto non passava un turno di Coppa Italia di Eccellenza da anni. L’anno scorso si era chiusa al principio con l’Atletico Mola. «Aver passato il turno – dice – battendo l’Altamura è sicuramente una bella soddisfazione. Siamo entrati mentalmente bene in campo, e il vantaggio ci ha dato una bella iniezione di tranquillità. Poi, grazie anche ad alcune decisioni discutibili dell’arbitro, loro sono rientrati in partita e lì abbiamo avuto un po’ paura. Siamo stati bravi, sul 3-1, a riordinarci e a non andare in tilt. Serafino? Ha fatto la sua partita».

Domenica tutti al campo. Tra due giorni, si diceva, si replica. Cambia la competizione e si gioca a campi invertiti. E, per l’occasione, la società neroverde comunica che tutti i bambini delle scuole calcio bitontine “Polisportiva Bellavista”, “Olimpia Torrione” e “Usd Città di Bitonto” accompagnati dai genitori, se vestiti con la tuta della rispettiva scuola calcio, permetteranno ai propri genitori di pagare il tagliando d’ingresso a soli 3 euro per la tribuna coperta, occupando la zona destra della tribuna stessa, un tempo patria degli ultras.

Non è tutto, perché per i ragazzi frequentanti le scuole superiori il biglietto costerà soltanto un euro. È un’iniziativa nata dall’idea del presidente onorario Domenico Nacci e subito condivisa dal presidente Paolo Lapalombella e da tutta la dirigenza. 

Michele Cotugno Depalma

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1

Unione Calcio, Riontino ed Acquaviva suggellano il passaggio al secondo turno di Coppa

Al “Ventura” gli azzurri superano per 4-1 la Vigor Trani, conquistando il pass per il secondo turno della competizione. Rompe gli indugi Riontino, Acquaviva mette a segno una pregevole tripletta. Di Pasquadibisceglie la marcatura ospite

Rotondo successo infrasettimanale per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 4-1 la Vigor Trani nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, conquistando l’accesso alla seconda fase della competizione.

Qualche variazione nell’undici iniziale per la compagine biscegliese che scende in campo con Delfino tra i pali, Bufi, Gabriele Monopoli e Mascoli a comporre la linea difensiva. Centrocampo con Riontino, Cannone e Sylla, mentre in avanti il trio d’attacco è composto da Di Pinto, Pasculli ed Acquaviva.

La sfida entra subito nel vivo, al 1’ di gioco sono gli ospiti a creare il primo pericolo con Abrescia, autore di una insidiosa conclusione dal limite, ben deviata in corner da Delfino.

Al 10’, però, gli azzurri mettono la freccia grazie alla prima marcatura stagionale di Riontino che insacca D’Agostino con una splendida punizione mancina dalla traiettoria imprendibile.

L’Unione Calcio sigla il raddoppio dopo 7’ con Acquaviva, lesto a raccogliere il suggerimento di Pasculli scattando sul filo del fuorigioco e a depositare in rete, approfittando di un’incertezza del numero uno ospite.

Passano poco più di sessanta secondi e la Vigor Trani accorcia le distanze con Pasquadibisceglie che, dalla sinistra, elude l’intervento di due difensori azzurri e infila Delfino sul primo palo.

Al 35’ il suggerimento in profondità di Sylla non coglie impreparato Acquaviva, abile a superare nuovamente D’Agostino con un tocco morbido, mettendo a segno la seconda personale marcatura di giornata.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca ospite, ma la potente conclusione di Abrescia non inquadra lo specchio della porta.

Ritmi più blandi nella ripresa, nonostante in avvio gli ospiti provino a tenere viva la gara. Al 10’, infatti, l’Unione Calcio chiude i conti grazie al tris di Acquaviva che, in servito in profondità da Di Pinto, insacca alle spalle di D’Agostino con una conclusione di esterno.

Le tre reti di vantaggio, aggiunte alla vittoria per 2-1 incamerata nel turno d’andata, rassicurano la compagine biscegliese, facendo scemare in maniera considerevole i toni agonistici della sfida.

Al triplice fischio gli azzurri possono mettere in cassaforte il passaggio al secondo turno della competizione, nonché concentrare le attenzioni in vista dell’importante impegno di campionato di domenica 4 ottobre, quando al “Ventura” arriverà l’Hellas Taranto.

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1 (3-1 pt)

Unione Calcio: Delfino, Bufi (1’ st A. Monopoli), Papagno, Riontino, Mascoli, G. Monopoli, Cannone, Sylla, Acquaviva (12’ st Biscogli), Pasculli, Di Pinto (23’ st Albrizio). All. Capozza. A disp: Napoletano, Del Bene, Grammatica, Diella.

Vigor Trani: D’Agostino, Selvaggi, Partipilo, Pinto, Mazzilli, Quaresimale (20’ st Cialdella), Pasquadibisceglie (26’ st Bianchino), Favia, Abrescia (20’ st Sette), R. De Palma, Cassano. All. Zinfollino. A disp: Musacco, Maselli, Rinaldi, Allegretti.

Arbitro: Daddato (Barletta); assistenti: De Palma (Molfetta), Ciocia (Molfetta).
Marcatori: 10’ pt Riontino, 17’ pt, 35’ pt, 10’ st Acquaviva, 19’ pt Pasquadibisceglie.
Ammoniti: Bufi, Riontino, G. Monopoli, Favia, Pinto, R. De Palma.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia 

Coppa Italia Eccellenza oggi le gare di ritorno degli ottavi

 

Sono oggi in programma le gare di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia d’Eccellenza.

Qui di seguito il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Ottavi di finale ritorno giovedì 01 ottobre 2015 ore 15.30

BARLETTA 1922-ATLETICO VIESTE: 0-0 (2 – 3 dcr) (and. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-VIGOR TRANI CALCIO: 4 – 1 (and. 2-1)

FOOTBALL CLUB GRAVINA-MOLFETTA SPORTIVA: 2 – 1 (and. 3-1)

SPORTING PRO TARANTO-CASTELLANETA: 5 – 1 (and. 4-1)

TEAM ALTAMURA-BITONTO: 3 – 2 (and. 0-3)

ATLETICO MOLA-SUDEST: 0 – 1 (and. 1-2)

MESAGNE CALCIO 2011-ARS ET LABOR GROTTAGLIE: 5 – 3 (and. 0-2)

LEVERANO CALCIO-NOVOLI: 2 – 0 (and. 1-4)

CASARANO-OTRANTO: 0 – 1 (and. 2-1)

Per il Bitonto Tre a zero a tavolino in coppa

La notizia che circolava nell’aria già da lunedì – il dì del ricorso presentato dall’Us Bitonto al giudice sportivo – da ieri pomeriggio è diventata ufficiale.

Le contestazioni fatte dai neroverdi erano fondate: l’attaccante Giuseppe Lacarra non poteva scendere in campo domenica perché doveva scontare una squalifica beccata l’anno scorso quando giocava a Bisceglie.

Così non è stato e il risultato del campo (1-2 per i murgiani grazie alla doppietta di Moscelli) non è da omologare. Il Bitonto, dunque, si presenterà ad Altamura il 1°ottobre forte di tre reti di vantaggio e un cospicuo margine per superare il turno.

L’artefice del ricorso e del successo a tavolino ha un nome e cognome: Emanuele Santoruvo, che nello staff dirigenziale ricopre il ruolo di segretario generale. Racconta come sono andate le cose: «Mercoledì scorso, fino alle 2 di notte, stavo controllando i nostri squalificati. Poi, per curiosità sono andato a vedere le squalifiche di alcuni loro “top player”. Giunto a Lacarra, ho notato che aveva preso la 2° ammonizione in Coppa Italia di Serie D contro l’Agropoli il 15 ottobre 2014. Sul tabulato in corrispondenza di quella partita c’era un 4A, che poteva essere fuorviante, come se fosse una gara di andata. Mi è parso strano.

Ho verificato che il Bisceglie è stato eliminato in quella gara stessa ai rigori dall’Agropoli , erano i 16esimi di finale. Quando io e il mister abbiamo visto Lacarra scaldarsi e poi il suo nome scritto in distinta ci siamo fatti un cenno di approvazione».

Il giovane segretario non è nuovo ai ricorsi vinti. Ne ha già vinto un altro oltre 10 anni fa. L’Us Bitonto era in serie D e in panchina sedeva Nicola Ragno. «Nella stagione 2003/2004 ho vinto il reclamo contro il Manfredonia: perdemmo 2-1 contro la corazzata che poi vinse il campionato, ma loro schierarono Lobascio che aveva preso squalifica a tempo determinato in Coppa Italia. Quando la squalifica è a tempo, il giocatore non può giocare in nessuna competizione. Scrissi il reclamo il lunedì pomeriggio dopo la partita a casa di Nicola Ragno a Molfetta, e con quei 3 punti a tavolino fondamentali ci salvammo senza fare i playout».

Michele Cotugno Depalma

Gravina, Gentilesca: “Contento per il gol. Gravina ambiente caloroso”

Buona la prima per il Gravina di Gennaro Di Maio che affonda 3-1 il Molfetta nell’andata del primo turno della Coppa Italia. A siglare, una delle tre reti che hanno consentito ai gialloblù di battere la squadra di Fumai, c’è stato anche il neo-arrivo Gentilesca.

Nel post-gara, il giocatore siciliano ha rilasciato alcune dichiarazioni alla pagina ufficiale facebook del Gravina: “Passaggio agevole del turno? C’è ancora il ritorno e ci sono ancora 90 minuti. Il Molfetta è una buona squadra e sono contento del gol dando una mano alla squadra. Gravina è un ambiente molto caloroso, seguito dai tifosi con tanta emozioni dove si può far bene e si sta bene. Il progetto è importante e speriamo di portare avanti”. 

Unione Calcio, prestigiosa vittoria in rimonta contro il Trani

Al “Comunale” tranese gli azzurri inaugurano la nuova stagione imponendosi in rimonta al cospetto della Vigor. Pasculli risponde all’iniziale vantaggio di Cesareo, l’ex Di Pinto sigla il definitivo 1-2

Prestigioso battesimo nel torneo di Eccellenza per l’Unione Calcio che espugna il “Comunale” di Trani, superando per 2-1 la Vigor nel match d’andata del primo turno eliminatorio della Coppa Italia.

Azzurri senza gli squalificati Riontino, Albrizio e La Rosa, mister Di Corato schiera il classico 4-3-3 con Delfino tra i pali, Anglani e Mascoli a costituire la coppia dei centrali difensivi, affiancati sulle fasce da Bufi e Papagno. Centrocampo con Addario, Sylla e Ragno, mentre il reparto avanzato vede Di Pinto ultimo terminale offensivo, supportato da Del Bene e Pasculli, capitano di giornata.

Gara subito in salita per la compagine biscegliese, costretta dopo sette minuti a rimontare il vantaggio su calcio di rigore siglato da Cesareo, penalty concesso per l’atterramento in area di Abrescia da parte di Ragno.

Palla al centro ed è subito pari: Sylla in area piccola si coordina per la conclusione centrando la traversa, l’estremo Musacco salva sulla ribattuta di Di Pinto ma viene castigato da Pasculli, lesto ad intercettare palla e ad insaccare.

Nei minuti successivi escono allo scoperto i padroni di casa, più pericolosi. Al 31′ il destro dal limite di Quaresimale trova la respinta del palo, mentre allo scadere Delfino è chiamato a fare gli straordinari sul bolide di Sette, ripetendosi successivamente sul colpo di testa in mischia di Abrescia.

Nella seconda frazione cambia il ritmo della gara, complice un calo fisico delle sfidanti.

L’Unione Calcio, però, risulta più reattiva e al 25′ Sylla si rende protagonista di un sontuoso contropiede sulla fascia sinistra prima di suggerire centralmente in area piccola, senza trovare l’appoggio decisivo.

I tecnici corrono ai ripari: Zinfollino sostituisce Caldarola con Favia al 28′, due minuti più tardi Di Corato richiama Pasculli in panchina, rilevato da Malerba.

Il risultato viene sovvertito al 36′ dalla marcatura di Di Pinto: pregevole fraseggio tra il bomber azzurro, Del Bene e Sylla, con quest’ultimo che serve un pallone con i contagiri a Di Pinto, abile ad eludere il tentativo della difesa tranese e ad insaccare Musacco con un imprendibile diagonale per il più classico gol dell’ex.

Lo svantaggio della Vigor viene acuito dall’espulsione per somma di ammonizioni di Cesareo (simulazione, nda).

Di Corato esaurisce le sostituzioni a sua disposizione inserendo Angelo Monopoli e Biscogli in luogo di Ragno e Del Bene, prima dei 6′ di recupero decisi dal direttore di gara Peres di Barletta.

Gli azzurri tengono botta gli ultimi assalti della Vigor, portando a casa una pregevole vittoria che consentirà loro di attendere con ottimismo il match di ritorno previsto per giovedì 1 ottobre.

 

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2

VIGOR TRANI: Musacco, Maselli (40′ st Bianchino), Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Caldarola (28′ st Favia), Selvaggi, Quaresimale (41′ st R. De Palma), Abrescia, Cesareo, Sette. All. Zinfollino.
 A disp: D’Agostino, Pinto, Mazzilli, Pontrelli.

UNIONE CALCIO: Delfino, Bufi, Papagno, Mascoli, Anglani, Ragno (40′ st Ang. Monopoli), Addario, Sylla, Del Bene (44′ st Biscogli), Pasculli (30′ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Grammatica, Cannone, Acquaviva.

ARBITRI: Peres (Barletta), Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)
MARCATORI: 7’pt Cesareo (rig.) 8′ pt Pasculli, 36′ st Di Pinto
AMMONITI: Ragno, Maselli, Cesareo, Addario, Partipilo, Caldarola

ESPULSI: Cesareo al 38′ st (doppia ammonizione)
    

Valentina Sinigaglia         

Bitonto sconfitta, ma gli applausi ci stanno tutti.

Perché la prima dell’Us Bitonto 2015-2016 è (quasi) da standing ovation.

Gioca la sua bellissima partita tenendo sempre il pallino del gioco. Ha le sue limpidissime 3-4 occasioni (compreso un palo di Pignatta che grida vendetta) purtroppo non sfruttate. Butta il cuore e la grinta oltre l’ostacolo, anche dopo un doppio svantaggio che avrebbe messo ko tutti.

Purtroppo, però, regala due gol al Team Altamura, la corazzata data super favorita del campionato (chi non lo sarebbe con Lorusso, Montrone, Moscelli, Di Rito, Panarelli, Lacarra, Logrieco e Di Senso?) e poi ne fa soltanto uno, su rigore, con Nicola De Santis.

L’andata del primo turno di Coppa Italia, allora, va ai murgiani, ma i neroverdi ci sono. Eccome. E il campo lo dirà molto presto.

La partita. Per la prima gara della stagione, Francesco Modesto si affida al 4-2-3-1 con Rana tra i pali; Valerio, Campanella, Rubini, Bonasia in difesa; De Santis e Fumarola dighe di centrocampo; Modesto, Pignatta e Cannone a rifinire la prima punta Terrone.

Fin dalle prime battute, si capisce che il Bitonto non teme i ragazzi di mister Alessandro Longo. De Santis inizia le sue geometrie, Fumarola si fa subito sentire sugli avversari, Modesto e Bonasia sulla sinistra sono due satanassi, anche se Terrone e Pignatta la vedono poco e spesso si pestano i piedi.

Non sorprende, allora, che i padroni di casa confezionino un’azione da chapeau al 17′ tutta sull’asse bitontino De Santis-Modesto, ma Terrone è poco incisivo da posizione favorevolissima.

A fine primo tempo, l’Altamura dà segni di vita e rifila due pugni a Modesto e compagni. Il primo al 39′, quando su palla persa proprio da De Santis, scatta il contropiede finalizzato da Moscelli.

Al 42′ arriva il secondo. Valerio si perde l’ex attaccante di Bisceglie ed Andria, Rana viene saltato, e a porta vuota segnare è come bere un bicchier d’acqua.

Due lampi di Moscelli e si va al riposo sullo 0-2.

Il Bitonto, però, non crolla e dimostra nervi d’acciaio. Lo si vede dopo 2′ della ripresa, quando Pignatta calcia da fuori ma Geanta respinge sul palo, con la sfera che poi danza su tutta la linea senza mai entrare. Sfortuna.

È il segnale inequivocabile che gli ospiti hanno finito la benzina, innalzano una linea Maginot davanti al suo estremo difensore e lasciano campo e palla ai neroverdi. Che accorciano le distanze al 22′, con un rigore trasformato da De Santis concesso dall’arbitro Mallardi di Bari (voto 4 in pagella: sempre incerto, troppo leggerino in alcune situazioni e capace di ammonire 10 giocatori e di espellerne 1 in una partita maschia sì, dura anche ma non cattiva) per fallo su Pignatta.

Il match riprende fiato, e tutti credono che si possa addirittura pareggiare. Anche perché l’Altamura resta in 10 al 35′ per doppio giallo a Di Rito.

Si può fare, ma le conclusioni di Cannone (due volte), Fumarola, Modesto – la più clamorosa, a due passi dal bersaglio grosso -, Chisena non regalano un pareggio che ai bitontini sarebbe stato addirittura stretto.

Però ci sono gli applausi. Meritatissimi. Tenere testa a quest’Altamura non sarà facile per nessuno.

Negli spogliatoi. Commenti unanimi: questo Bitonto è piaciuto a tutti.

«L’Altamura – spiega il presidente onorario Domenico Nacci – ha portato soltanto i nomi, noi però abbiamo fatto la partita e bene. Se avessimo concretizzato le occasioni avute, avremmo vinto e nessuno avrebbe avuto niente da ridire». «Abbiamo vinto sul campo – sottolinea il presidente Paolo Lapalombella – perché ci siamo stati e anche bene. Il futuro? Sono ottimista. Faremo bene».

«Il risultato è bugiardissimo – mastica amaro mister Modesto – perché abbiamo fatto quello che dovevamo fare e dominato la gara tenendo sempre il pallino del gioco. Gli Under? Hanno fatto bene. Terrone? L’ho tolto perché volevo più profondità e Pignatta con Chisena si è trovato bene. Turno compromesso? Siamo in svantaggio, ma nulla è deciso».

Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Le pagelle. Rana 6; Valerio 5,5, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 7,5 (Il migliore. Tutte le azioni del Bitonto passano dai suoi piedi, e alcuni suoi passaggi sembrano fatti con il righello. Geometra), Fumarola 7; Modesto 5,5, Pignatta 6, Cannone 5,5; Terrone 5.

Il momento chiave. L’ingresso di Chisena al posto di Terrone ha dato più brio all’attacco di casa. Con Pignatta prima punta e stabilmente e l’ex di turno a svariare su tutto il fronte d’attacco, il Bitonto è andato meglio.

L’Altamura è il passato, perché domenica è già campionato.

Michele Cotufno depalma

Bitonto – Team Altamura 1-2

 
Si bagna con una vittoria l’esordio dell’Altamura di Mr. Longo, finisce con il risultato di uno a due per i murgiani il match di oggi, nel primo tempo è un funambolico Moscelli a mettere a segno le marcature, contro un ostico e rognoso Bitonto, nella seconda frazione gli altamurani recriminano per un calcio di rigore non concesso ai danni di Di Rito per l’arbitro è simulazione, passano pochi minuti e nel capovolgimento di fronte il sig. Mallardi di Bari il rigore lo concede ai neroverdi, decisione che ai più è sembrata molto discutibile. Buona e convincente vittoria in attese di conoscere il calendario del campionato che prenderà il via Domenica prossima.

U.S. Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Marcatori: 37′ e 39′ Moscelli (A), 65′ rig. De Santis (B)

Giuseppe LUCARIELLO

Atletico Vieste: Reti bianche nell’esordio in Coppa Italia

Esordio stagionale senza reti per Atletico Vieste e Barletta 1922 nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Poche le emozioni al “Riccardo Spina” dove i padroni di casa hanno dettato la trama del gioco senza mai impensierire seriamente il portiere Dicandia; dalla parte opposta, Bua quasi annoiato.

Quelli di Franco Cinque e di Massimo Pizzulli sono ancora cantieri aperti, dove manca ancora l’affiatamento tra i giocatori e gli automatismi sono ancora da perfezionare.

Dopo il primo giro di lancette, il Barletta sfiorava il gol con Ladogana che girava verso il secondo palo un pallone proveniente dalla sinistra, mancando il bersaglio per pochi centimetri. Al nono i locali reclamavano un calcio di rigore quando Silvestri veniva travolto dalle spalle da un avversario; per il sig. Allegretta di Molfetta non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul prosieguo dell’azione, colpo di testa da corner di Triggiani e anche il Vieste sfiorava il gol.

I padroni di casa gestivano il gioco ma senza trovare sbocchi nella attenta retroguardia ospite; bisognava attendere il 33mo per avere un nuovo sussulto quando Rocco Augelli calciava di poco alto una punizione dal limite. In chiusura di prima frazione si vedeva anche Gallo, che si lanciava in slalom nella metà campo avversaria giungendo stremato e con poca coordinazione al momento del tiro.

Nella ripresa non cambiava il copione della gara, e al settimo Triggiani chiudeva una bella azione con un tiro dalla destra che Dicandia deviava in angolo. Al quarto d’ora ci provava Colella con un tiro dei suoi da lontano ma il pallone calciato con il collo esterno finiva alto, sotto l’occhio vigile dell’estremo difensore barlettano.

Gli ospiti si riaffacciavano nell’area viestana un minuto più tardi quando Cantatore serviva in corsa Martinelli il cui tiro veniva toccato da Bua oltre la traversa. Al 22mo Rocco Augelli riusciva a scavalcare la difesa avversaria e dal limite tentava di superare l’uscita di Dicandia con un pallonetto ma calciava appena troppo forte mandando la sfera di poco oltre la traversa.

Il caldo e la condizione atletica non ancora al massimo si facevano sentire nelle gambe dei 22 in campo che arrivavano al triplice fischio senza altre azioni degne di nota.

In casa viestana positivi gli esordi dei nuovi arrivati, osservati speciali inseriti in un contesto già ben affiatato: Giannuzzi, motorino instancabile in mezzo al campo, Truzzi, esterno basso di sinistra, e Caruso, difensore centrale, hanno convinto gli spettatori in tribuna, mentre manca ancora qualcosa nella prestazione di Gallo. Nei barlettani è emersa l’esperienza di Cantatore e Ladogana, la solidità della coppia centrale difensiva e il dinamismo di Martinelli e Dambrosio.

Per conoscere il nome della squadra che proseguirà il suo cammino in Coppa Italia bisognerà attendere il ritorno fissato per giovedì 1 ottobre. Resta avvolta nel mistero, invece la data di inizio campionato, inizialmente fissata per domenica prossima ma da confermare con l’uscita dei calendari.

Atletico Vieste – Barletta 1922 0-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi, Giannuzzi, Caruso, Sollitto, Augelli R., Silvestri, Triggiani (38st Stoppiello), Colella, Gallo (34st Gravinese). A disposizione Cipriano, Santoro, Pafundi. Allenatore Franco Cinque

Barletta 1922: Dicandia, Di Pinto (38st Gadaletta), Piazzolla, Cantatore, Rizzi, Cifaratti, Martinelli (44st Seccia), Fabbiano, Dambrosio, Ladogana (30st Squera), Zingrillo. A disposizione Orizzonte, Albanese, Spera, Di Francesco. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, assistenti Nicola Morea e Francesco Acquafredda, tutti della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Truzzi, Caruso, Augelli P., Silvestri (V), Dicandia, Cantatore (B)
Corner: 7-2 per l’Atletico Vieste

Al via la Coppa Italia di Eccellenza

Oggi sono in programma le gare d’andata del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza. Inizio subito difficile per l’unica società foggiana in corsa. L’Atletico Vieste infatti ospiterà la nuova società del Barletta decisa ad ottenere subito un risultato positivo per riportare entusiasmo in una città ancora sotto shock per la perdita della LegaPro

Questo il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Primo turno andata 

ATLETICO VIESTE-BARLETTA 1922: 0 – 0
VIGOR TRANI CALCIO UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1 – 2
MOLFETTA SPORTIVA 1917-FOOTBALL CLUB GRAVINA: 1 – 3
BITONTO-TEAM ALTAMURA: 1 – 2
SUDEST-ATLETICO MOLA: 2 – 1
CASTELLANETA-SPORTING PRO TARANTO:  1 – 4
ARS ET LABOR GROTTAGLIE-MESAGNE CALCIO 2011: 2 – 0
NOVOLI-LEVERANO CALCIO: 4 – 1
OTRANTO-CASARANO CALCIO: 1 – 2

Coppa Italia, Unione Calcio – Vigor Trani si disputerà al “Comunale” di Trani

La società biscegliese ha richiesto ed ottenuto l’inversione del campo di gioco per la gara d’andata della prima fase eliminatoria della Coppa Italia di Eccellenza prevista per domenica 6 settembre

Attraverso il comunicato n. 11 del primo settembre 2015 il comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato gli accoppiamenti della prima fase eliminatoria della Coppa Italia di Eccellenza.

La nuova stagione dell’Unione Calcio avrà inizio domenica 6 settembre con il derby al cospetto della Vigor Trani, avversario designato nella prima fase del torneo.

La gara, a seguito dell’indisponibilità del “Gustavo Ventura” (il Bisceglie Calcio lo stesso giorno esordirà tra le mura amiche nella prima giornata del campionato di serie D, nda) avrà luogo presso l’impianto comunale tranese, con fischio d’inizio alle ore 16.

Il match di ritorno previsto per giovedì 1 ottobre, quindi, si disputerà al “Ventura”.

Di seguito il programma completo delle gare, in attesa del verdetto definitivo circa le sorti della diciottesima compagine che prenderà parte al torneo di Eccellenza.

Vigor Trani – Unione Calcio Bisceglie
Vieste – Barletta
Molfetta Sportiva – Fbc Gravina
Bitonto – Team Altamura
Sudest  – Atletico Mola
Castellaneta – Sporting Pro
Ars et Labor Grottaglie – X (18esima squadra)
Novoli – Leverano
Otranto – Casarano

Aspettando l’esordio ufficiale, in casa Unione Calcio si registrano ulteriori movimenti di mercato. È stato definito il passaggio del giovane attaccante biscegliese Alessandro Amoroso alla Fidelis Andria. Classe ’97, Amoroso farà parte della Berretti andriese ed al contempo sarà a disposizione del tecnico della prima squadra, militante in Lega Pro.

Il pacchetto under dell’Unione Calcio è stato ulteriormente rimpinguato dagli arrivi dei biscegliesi Bruno Acquaviva (classe ’96, esterno alto) e Giovanni Binetti (classe ’97 centrocampista) entrambi provenienti dal Bisceglie Calcio.

Già in evidenza Acquaviva, a segno nelle amichevoli precampionato contro Canosa e Sporting Ordona, quest’ultima disputatasi sabato 29 settembre in casa dei foggiani (risultato finale 2-2, in rete anche Christian Albrizio).

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia Dilettanti, gli abbinamenti delle “foggiane”

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Molise della FIGC-LND, nel corso della seduta del 12 agosto 2015, ha definito gli organici di Eccellenza e Promozione e gli accoppiamenti del primo turno della Coppa Italia Dilettanti.
In sintesi, 17 formazioni di Eccellenza incontreranno quelle di Promozione. Le gare di andata si svolgeranno il 23 agosto sul campo delle squadre di Promozione. I match di ritorno il 30 agosto. Nel dettaglio le pugliesi impegnate saranno il Casalnuovo (derby con la Frentani); la Gioventù Calcio Dauna (impegnata con la Santeliana); il Pietramontecorvino (a Campobasso contro il Campodipietra), e il Roseto in casa contro il Gambatesa.
A seguire gli abbinamenti dei due tabelloni:

TABELLONE “A”
Castelmauro – Termoli Calcio 1920
Lupetti Guglionesi – Olimpia Riccia
Santeliana – Pol. G. C. Dauna
Roseto – Pol. Gambatesa
Calcio Petacciato – U.S. Campobasso 1919
Campodipietra Calcio – Pietramontecorvino
Torre Magliano – Real Montenero Real
San Martino Calcio – Cliternina
Frentania – Casalnuovo Monterotaro

TABELLONE “B”
Real Prata – Tre Pini Matese
G. Carullo – Sesto Campano
Roccasicura – Vastogirardi Boys
Jelsi Metalzilembo – Venafro
Cercemaggiore – Macchia
Spinete – Alliphae FWP
Matese – Comprensorio Vairano
Baranello – Roccaravindola

Enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Virtus Francavilla Calcio – Bustese Calcio 4 – 2, Virtus Campione d’Italia!

Premiazione della Virtus Francavilla Calcio

Netto predominio dei pugliesi sui pari categoria lombardi. Biason incanta, De Toma, Di Rito e Montaldi portano la Puglia in trionfo.

FIRENZE.  Tripudio biancazzurro a Firenze per la finale di Coppa Italia Dilettanti. La Virtus Francavilla Calcio si laurea Campione d’Italia, siglando il tanto agognato triplete ( campionato, Coppa Italia regionale e Coppa Italia nazionale). Il presidente Magrì ed il suo team hanno dimostrato di essere più forti di tutti e di tutto, più forti anche delle polemiche che nei giorni precedenti la finale, avevano animato il dibattito politico nella città degli Imperiali.  Non era semplice pronosticare alla vigilia, quanto avvenuto in campo. La Bustese, imbattuta da 47 partite, preoccupava e non poco, soprattutto nelle sue velleità offensive, con Romano ed Anzano su tutti.

Mister Calabro, sceglie di schierare la formazione tipo con De Toma, Vetrugno e Taurino nella retroguardia. A centrocampo spazio a Gallù e Liberio esterni, Rescio e Biason interni, Galdean in cabina di regia. In avanti il tandem, Di Rito-Montaldi. Villa in panchina. Mister Cavicchia risponde lasciando Romano in panchina, con Scarcella, Panzetta e Folcia nelle retrovie, Rota, Candiani, Gervasoni e Mavilla nella zona mediana, Mercorillo alle spalle di Anzano e Gibellini.

Pronti via e Virtus già frizzante ed intraprendente. Al 4’ combinazione Montaldi-Biason al limite dell’area, il centrocampista conclude a rete senza che la palla prenda il giro giusto e sfera sul fondo. Al 13’ la prima rete: cross di Liberio dalla destra in area, Dall’Omo accenna l’uscita malamente e De Toma non può far altro che appoggiare comodamente in rete. Al 21’cross al bacio di Gallù dal settore di sinistra per la testa di Di Rito che tutto solo sbaglia clamorosamente. Al 23’ il pareggio granata: Anzano in percussione centrale serve Gibellini che da fuori insacca di destro nonostante il tuffo disperato di Iurlo. Al 29’ occasionissima per Montaldi che si destreggia al limite dell’area tra un manipolo di avversari, riesce a girarsi e tirare, ma la sua conclusione fa la barba al palo dando l’illusione del gol. Dopo quasi mezz’ora di predominio francavillese, la Bustese dopo il gol sembra riprendersi, andando più volte vicina alla conclusione senza però di fatto,risultare mai pericolosa.

Nella ripresa la Virtus entra in campo carica e lo si percepisce immediatamente. Al 48’ Biason ruba palla a Mavilla, entra in area e conclude ciabattando troppo, rendendo facile l’intervento dell’estremo difensore. Al  51’ Biason serve Di Rito con un lungo lancio, sul quale il bomber di Rosario si avventa in estirada con la punta del piede ed anticipa Candiani insaccando per il nuovo vantaggio francavillese. La Bustese a questo punto accusa il colpo e soffre tremendamente lo strapotere fisico del team di Calabro. Al 59’azione spettacolare iniziata da Galdean sul settore di sinistra, salta due uomini e serve Di Rito che a sua volta assiste l’accorrente Montaldi il quale, con una meravigliosa finta, inganna Panzetta ed incrocia sul palo opposto. Un gol fenomenale per l’attaccante argentino. La Bustese in completa balia dell’avversario non riesce ad intessere manovre interessanti, anzi, commette errori grossolani come quello che ha permesso a Di Rito al 66’ di siglare il quarto gol, con un tiro da centrocampo su un passaggio sbagliato di Folcia. All’89’ buco della difesa francavillese, Romano si ritrova la palla sui piedi e sigla il 4 a 2 finale.

Al triplice fischio del signor Pirrotta è esploso il Buozzi di Firenze all’urlo «i campioni dell’Italia siamo noi». La Virtus ha portato in alto il nome della Puglia, entrando di diritto nella storia sportiva della propria città e della regione intera. Gli oltre 900 tifosi francavillesi accorsi in massa per sostenere i propri colori, hanno dato vita ad uno spettacolo coreografico sensazionale, senza precedenti, annichilendo il settore dei tifosi ospiti, che sportivamente hanno applaudito. La Virtus Francavilla è campione d’Italia, un traguardo ad inizio stagione solo sognato, ma che ora è davvero realtà.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – BUSTESE 4-2
Reti: 14’pt De Toma (VFC), 24’pt Gibellini (B), 7′ e 21’st Di Rito (VFC), 14’st Montaldi (Montaldi), 44’st Romano (B)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Taurino (19’st Bartoli), Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (28’st Villa), Rescio (43’st Bricca), Montaldi. All. Calabro.
BUSTESE: Dall’Omo, Scarcella (19’st Lanzi), Panzetta, Rota, Candiani (19’st Romano), Folcia, Gervasoni, Mavilla (27’st Calizzi), Gibellini, Mercorillo, Anzano. All. Cavicchia.
Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto. Ass.ti: Davide Baldelli di Reggio Emilia e Alessandro Salvatori di Rimini. Quarto uomo: Maria Sole Caputi Ferrieri di Livorno
Note: Spettatori circa 2000. Ammoniti: Biason, Gervasoni, Gallù, Liberio, Bricca. Recupero: 2’pt; 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

 

Lanusei – Virtus Francavilla C. 3 – 2, Virtus in finale ad un passo dalla D

Lanusei – Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio raggiunge la finalissima di Firenze nonostante la sconfitta per 3-2, per mano del Lanusei. La sblocca subito il Villa con Rescio ma si fa raggiungere dopo pochi minuti da Placentino. Nel secondo tempo il doppio sorpasso sardo con Viani e Mattia Floris, cui risponde Montaldi. Nell’altra semifinale, la Bustese annienta il Città di Castello per 4-0.

PRIMO TEMPO – Mette subito la freccia la Virtus Francavilla Calcio che passa in vantaggio dopo cinque minuti con Rescio, bravo ad infilare Floris di piatto; bella la finta con cui Villa si libera del diretto avversario e serve il compagno. Pronta la risposta del Lanusei che dopo soli due minuti pareggia con Placentino, con una precisa conclusione all’incrocio dei pali: l’incolpevole D’Urso vede la palla toccare la traversa interna e poi finire in fondo al sacco. I pugliesi fanno la partita e provano a raddoppiare al 22′, su schema di calcio d’angolo: insidioso il colpo di testa di Rescio, fuori bersaglio. Al 24′ infortunio per bomber Placentino che lascia il posto al difensore Mastio. Mister Loi ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando Cordeddu sulla linea dei centrocampisti. Al 29′ pericolosa la conclusione di Viani ma D’Urso non si fa sorprendere, agguantando la sfera. Biancoazzurri padroni del campo e raddoppio sfiorato al 36′: prezioso colpo di tacco di Villa che smarca Montaldi, il quale conclude tra le braccia del portiere di casa.

SECONDO TEMPO – Stessi effettivi in campo, nei secondi quarantacinque minuti. E’ Montaldi a rompere il ghiaccio, al quarto giro di lancette, con un bel destro da distanza ravvicinata deviata in angolo dal portiere Floris. La risposta del Lanusei vale il gol del sorpasso, al 9′, con una rasoiata dalla distanza di Viani che supera D’Urso. Un minuto dopo la Virtus reclama per un fallo in area di rigore, non concesso dal signor Panozzo di Castelfranco Veneto. I sardi ci provano dalla distanza e al 22′ riescono a bucare per la terza volta con Mattia Floris. I ragazzi di Calabro, accelerano la loro manovra e di fatto spengono ogni velleità di rimonta sarda con Montaldi che, al 24′, capitalizza al meglio l’assist fornitogli da Rescio, per il gol del definitivo 3-2. Girandola di cambi per i due tecnici che portano all’ingresso in campo di Di Rito che, al 33′, manda fuori la palla del possibile 3-3. La gara scivola via fino al terzo minuto di recupero, senza regalare ulteriori emozioni. A Firenze, ad aspettare la Virtus Francavilla Calcio, ci saranno i lombardi della Bustese.

TABELLINO

LANUSEI – V. FRANCAVILLA C. 3-2
Reti: 4’pt Rescio (VFC), 7’pt Placentino (L), 8’st Viani (L), 20’st Floris Mat. (L), 24’st Montaldi (VFC)

LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Floris Mat. (39’st Mandas), Canzilla, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos (40’st Giolitti), Placentino (24’pt Mastio), Viani. A disp. Seoni, Deriu, Boi, Caredda. All. Francesco Loi.
V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Schirinzi, Bricca (20’st Galdean), Taurino, Gallù (40’st Corso), Colluto, Liberio, Villa (30’st Di Rito), Rescio, Montaldi. A disp. Iurlo, Vetrugno, Serafino, Marolla. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto; Ass.ti: Rocco Carnevale di Frosinone e Paolo Delle Fontane di Ciampino
Recupero: 2’pt; 3’st

Fonte: Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 2.

Rey Volpato

Il Campodarsego, realtà veneta, affronterà la Bustese nel derby lombardo-veneto.

Al nord dello stivale, molte realtà a noi sconosciute regalano interessanti pagine di sport che necessitano di importante considerazione. Non si può ignorare ad esempio la favola Campodarsego, società veneta della provincia di Padova che grazie al lavoro certosino del suo presidente Daniele Pagin, sta regalando ai tifosi campodarseghesi, il sogno della serie D.

La compagine biancorossa è in testa al campionato d’Eccellenza veneto a quota 51 punti, con 42 gol fatti e 16 subiti in 21 gare disputate. L’Adriese, seconda e distante solo 5 punti, rende straordinariamente  importante l’obiettivo Coppa come alternativa al campionato per raggiungere la promozione.

L’allenatore è il quarantanovenne Antonio Andreucci, nativo di Lucca, che in passato ha guidato squadre come Asolo, Belluno e Pomegliara. Il team da lui allenato, si compone di elementi che fanno del loro palmarès un biglietto da visita importante per chiunque:gente come Thomas Poletti, difensore classe ’79, con esperienze in C2 a Sassuolo e con 318 presenze in 16 anni di carriera; oppure Andrea Lucchini, attaccante classe ’81, con 388 presenze e 129 gol in carriera tra C2 e serie D; ma le ciliegine sulla torta sono due giocatori con importanti trascorsi anche in serie A: Maurizio Bedin, centrocampista classe ’79 (251 presenze da professionista in carriera), con passati nell’Udinese, Lecce, Sampdoria e con una parentesi in C1 con il Martina Franca nel 2007/2008; Rej Volpato, attaccante ventottenne scuola Juventus, transitato per lidi come Arezzo, Empoli, Bari, Piacenza e con un breve intermezzo a Gallipoli, nel Gennaio 2010, nel quale segnò 2 gol in 9 presenze. Quest’anno, nel Campodarsego, è già a quota 14 gol in 18 presenze.

Una squadra dunque, costruita assolutamente per vincere che renderà non facile ed agevole il compito alla Bustese, nel doppio confronto lombardo-veneto. Le finaliste sono avvisate, Volpato e co. non faranno sconti a nessuno.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Vultur Rionero – Virtus Francavilla 0-2
biancazzurri ai quarti contro l’Acri

Squadre a centrocampo

Rescio e Villa regalano il passaggio del turno al team di patron Magrì. Rionero applaudita nonostante la sconfitta.

RIONERO IN VULTURE. Vittoria preziosa per la Virtus Francavilla che, grazie ai gol di Rescio e Villa, approda ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Una gara da dentro o fuori per il team di Calabro, dove la vittoria era l’unico imperativo per il proseguo nella competizione nazionale. Una Rionero in festa per l’arrivo della Virtus, con oltre 2000 tifosi di casa allo stadio.

Mister Calabro, schiera Colluto titolare, lasciando Biason in panchina. Mister D’Urso, rispetto alla gara con il Volla, lascia in panchina Toglia, Larotonda e Di Tolve, preferendo Lorusso, Lamorte e Brescia.

Virtus padrona della partita già dalle battute iniziali, schiaccia la Vultur nella sua metà campo la quale però, si difende con ordine. Al 13’ cross dalla destra di Colluto per Villa che in corsa non riesce a colpire bene e manda la sfera a lato. Al 28’ prima occasione per la Vultur con Lamorte che dai 30 metri manda alto. Al 32’ punizione sui piedi di Villa che crossa in area, per la testa di Bartoli ma non trova la porta.  Si chiude così un primo tempo scialbo, con poche occasioni da rete.

Prima dell’inizio della ripresa, Calabro toglie Bricca ed inserisce Rescio. La mossa si rivelerà vincente. Al 52’ cross di Brindisi per Brescia che di testa non riesce a centrare lo specchio. Al 58’ De Toma reclama il rigore per un contatto sospetto in area bianconera, ma l’arbitro lascia correre. Al 60’ Villa si libera di due uomini e scarica un bolide parato magistralmente da Della Luna; sulla ribattuta si avventa Di Rito che salta un avversario e serve Liberio in area, il cui tiro, a porta vuota,  si stampa sulla traversa. Al 73’ il gol: Villa si invola verso la linea di fondo, crossa in mezzo sulla testa di Rescio che insacca alle spalle del portiere. Al 79’ il raddoppio: Richella effettua un traversone per il destro di Villa che fulmina Della Luna. Partita in cassaforte e Virtus virtualmente qualificata. Nel finale la gara si innervosisce, con alcuni falli al limite del regolamento. Dopo 5’ minuti di recupero, il signor Casalvieri di Avezzano fischia la fine.

La Virtus vince una partita sostanzialmente dominata, almeno nel possesso palla, riuscendo ad avere ragione di un avversario che nulla ha fatto per impensierirla.  I rioneresi, con un tasso tecnico nettamente inferiore, godendo del vantaggio di giocare con due risultati su tre, hanno fatto barricata in difesa, cercando timide ed inefficaci ripartenze. Per la Virtus ora, si apre la strada dei quarti di finale contro l’Acri, vittoriosa sul Marsala per 2 a 0, riportando alla mente dei francavillesi, lo scontro nel campionato Interregionale ‘86/’87, con il Francavilla terzo in classifica che fu arbitro del campionato pareggiando 0 a 0 in casa proprio contro l’Acri e decretando la promozione del Kroton in serie C2. Dopo 29 anni sarà ancora Francavilla – Acri.

TABELLINO

VULTUR – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 73’ Rescio, 79′ Villa

VULTUR: Della Luna, Lorusso, Vaccaro G. (86’ Toglia), Camelia (72’ Di Tolve P.), Carriero, Grillo, Vaccaro G., Pietragalla, Brindisi, Lamorte, Brescia (56’ Larotonda). A disp.: D’Alessandro, Di Tolve D., Di Meo, Normanno. All. D’Urso
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (46’ Rescio), Bartoli R., Gallù, Colluto (69’ Richella), Liberio, Di Rito, Villa (79’ Biason), Galdean. A disp.: D’Urso, Taurino, Corso, Schirinzi. All. Calabro

Note: Ammoniti: Camelia, Lorusso, Toglia (VR), De Toma, Rescio (VF)
Arbitro: Casalvieri di Avezzano (Notarangelo-Franchitto)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Virtus Francavilla – Virtus Volla 4-0
Di Rito e Colluto abbattono i campani

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA.  Una tripletta di Nicolas Di Rito ed un gol di Colluto, stendono i campani della Virtus Volla, permettendo al team di Calabro di aggiudicarsi il primo match del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, fase nazionale.

Mister Calabro, deve suo malgrado rinunciare a molti titolari, assenti per squalifica: Biason, Galdean, Gallù, Vetrugno, Liberio e Iurlo, oltre all’infortunato Marco Bartoli. L’undici titolare prevede Renato Bartoli in difesa assieme a De Toma e Taurino. Schirinzi, Marolla e Bricca in mediana con il rientrante Colluto, in attacco Quarta, Montaldi e Di Rito. Mister De Michele,  che deve fare a meno di Barone e Masturzo, schiera Prisco in mediana mentre l’under Silvestro e Biancolino in difesa.

La partenza non è delle migliori per entrambe le compagini, molto accorte tatticamente ed attente più a non subire che ad attaccare. Al 15’ bella combinazione francavillese: Marolla serve Montaldi che di tacco libera Di Rito, il quale entra in area ma di esterno destro manda a lato. Al 29’ Liccardi entra a forbice da tergo su Cristian Quarta, il quale resta dolorante a terra, invocando l’intervento dei sanitari. Esce in barella, trasportato d’urgenza in ospedale; diagnosi impietosa per l’attaccante di Cellino San Marco che sicuramente terminerà la stagione per la frattura scomposta di tibia e perone. L’arbitro, tra lo stupore generale, estrae solo il cartellino giallo ai danni di Liccardi. Al 41’ pericoloso il Volla con la punizione di Vitagliano che si stampa sul palo a D’Urso battuto.  Al 47’ il vantaggio francavillese: Montaldi si invola sulla fascia, crossa basso per Di Rito che in estirada mette dentro.  Al 48’ ci prova il Volla con Avolio da lontano, ma D’Urso è attento e smanaccia in angolo. Si chiude qui un primo tempo non eccelso, molto contratto, molto fisico, con i napoletani che provocano insistentemente i giocatori brindisini, con interventi al limite del regolamento. Infatti a frazione conclusa, Alipertaviene espulso per aver rifilato un pugno in pieno volto a Bartoli.

Cristian Quarta

Nella ripresa il copione è sostanzialmente lo stesso, con la squadra vesuviana molto fallosa e poco produttiva, mentre la Virtus cerca di tessere il suo solito gioco, alzando il baricentro. Al 49’ tentativo velleitario da lontano del neo entrato Fontanarosa, ma la palla termina alta. Al 56’ raddoppio Virtus. Villa serve magistralmente con una pennellata Di Rito che di testa incrocia dove Navarra non può arrivare. Mister De Michele cerca di rimediare, togliendo D’Abronzo e Liccardi per Gioielli e Carnicielli, ma al 68’ arriva il terzo gol francavillese. Montaldi entra in area, serve Di Rito che tutto solo controlla ed incrocia alla sinistra del portiere napoletano, per la sua tripletta personale.  Al 71’ pericoloso il Volla con Solano che dal vertice destro dell’area avversaria incrocia ma la palla si spegne sul fondo. All’80’, il signor Pavone di Bernalda espelle anche Biancolino, lasciando i campani in 9. Al 82’ arriva il gol di Colluto, che si invola sul filo del fuorigioco e deposita alle spalle del portiere per il 4 a 0 finale. Poco prima della fine, l’arbitro espelle anche mister De Michele che, uscendo dal rettangolo di gioco, istiga i tifosi francavillesi con gesti davvero poco professionali e qualificanti.

La Virtus vince una partita maschia, dura, che gli avversari hanno messo sul piano della provocazione sin dall’inizio. La felicità della squadra di mister Calabro, è mitigata però dal grave infortunio accorso a Cristian Quarta che priva i francavillesi di un elemento chiave per il prosieguo della stagione. I tifosi e gli addetti ai lavori si stringono attorno a lui, sperando possa ritornare presto in campo. Prossimo appuntamento, Mercoledì 25 Febbraio in trasferta contro la Vultur Rionero.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – V. VOLLA 4-0

Reti: 47’, 56’, 68’ Di Rito, 82’ Colluto

V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Bartoli R., Bricca, Taurino, Schirinzi, Colluto, Marolla, Di Rito (70’ Rescio), Quarta (33′ Villa), Montaldi (76’ Richella). A disp.: Cito, Serafino, Corso, Suti. All. Calabro

V. VOLLA: Navarra, Biancolino, Silvestro (46’ Fontanarosa), Vitagliano, Prisco, Aliperta, Loreto, Avolio, Liccardi (63’ Carnicelli), Solano, D’Abronzo (64’ Gioielli). A disp.: Pardo, Fiengo, Florio, Polverino. All. De Michele

Arbitro: Pavone, di Bernalda. Ass.ti: Santarsia, Burgi. Quarto uomo: Votta di Moliterno
Note: Recupero 4’pt; 3’st
Ammoniti: Di Rito, Taurino, Villa (VF) Liccardi (VV). Espulsi: Aliperta (VV), Biancolino (VV) e De Michele (all. VV)

FABIANO IAIA

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

***

SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

***

SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

***

FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

***

TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

***

FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.

Atletico Mola – Libertas Molfetta 3-0
Festa biancazzurra, Atletico Mola in finale.

Mola e Molfetta in campo

Massimo Fumai, Ventura e Schirone spingono il Mola in finale.


La partita perfetta quella disputata dai ragazzi di Mister Fumai questo pomeriggio al Caduti di Superga, un tre a zero che non ammette repliche con un unica formazione in campo, quella biancazzurra. L’undici che scende in campo è costituito da Verrelli tra i pali, in difesa coppia centrale formata da Anglani e Lorusso, terzini Grimaldi e Fumai N., a centrocampo Salvadore e Schirone con Tenzone,Fumai M. e Guglielmi che giostrano alle spalle di Ventura punta avanzata. La Libertas Molfetta risponde con M usacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, De Ceglia, Cantatore, Turitto, De Gennaro, Sallustio, Lanave e  Ferri. La prima vera grande emozione dell’incontro arriva dopo 12 minuti con il funambolico Massimo Fumai che coglie con una conclusione precisa ed angolata il palo. Al 16 minuto per pochi centimetri prima Ventura e poi Guglielmi mancano l’intervento vincente dopo un traversone teso e potente di capitan Schirone, un minuto più tardi è Salvadore a provare la conclusione, la palla si spegne distante della porta. Ci prova al 20′ Ventura con un tiro dalla distanza, Musacco blocca senza troppi problemi, al 21′ è ancora Guglielmi a sfiorare la deviazione vincente dopo un cross di Massimo Fumai, due minuti più tardi è Ventura di testa a lambire il palo.
Al 32′ Musacco è strepitoso nel deviare in angolo una bella conclusione di un guizzante Guglelmi . Termina così, a reti inviolate, la prima frazione di gioco. Nella ripresa pronti via e il Mola trova la rete del vantaggio, fallo in area molfettese subito da Guglielmi e Massimo Fumai dagli 11 metri non sbaglia, è l’inizio della festa biancazzurra, unico sussulto della Libertas una conclusione alta di Sallustio al 50′. al minuto 63 arriva il raddoppio molese ad opera di Ventura ex dell’incontro, abile a concretizzare un ottimo assist di Guglielmi servito a sua volta ottimamente da un Tenzone tornato in grande spolvero dopo l’infortunio. Il Molfetta tenta di accorciare le distanze con Lanave il cui tiro-cross viene sventato da un Verrelli sempre attento e con Muciaccia che manda la sfera a spegnersi alta sulla traversa. Al 68 minuto Tenzone su punizione impegna severamente Musacco e dopo sessanta secondi arriva la terza rete ad opera di Schirone che con una sassata dal limite dell’area, manda la palla a spegnersi in fondo al sacco. L’Atletico non pago del risultato continua a creare occasioni da gol prima con Guglielmi di testa al minuto 73, palla alta, poi con Tenzone, blocca Musacco e per finire ancora con Guglielmi con un pallonetto che termina alto sulla traversa. La libertas ci prova con Sallustio al minuto 93′ ma Verrelli nonostante le precarie condizioni fisiche per una carica precedentemente ricevuta, fa buona guardia. Termina così tre a zero una gara a senso unico, in cui i ragazzi di Muzio Fumai hanno concesso poco o nulla all’avversario disputando una gara di grande cuore e grinta meritando ampiamente l’accesso alla finalissima del 18 dicembre.
  Ufficio Stampa Atletico Mola