Virtus Francavilla Calcio-Novara 2-1
Al via la stagione 2019/2020 con le gare valide per il primo turno di Coppa Italia. Nella gara giocata oggi alle 17:30, la Virtus Francavilla ha battuto per 2-1 il Novara. I padroni di casa si sono imposti grazie alle reti di Vazquez e Nunzella. Di Bellich il gol del momentaneo pareggio azzurro. La Virtus Francavilla se la vedrà nel prossimo turno con la Cremonese.
IL TABELLINO
Virtus Francavilla Calcio-Novara 2-1
Reti: 8’pt Vazquez, 34’st Nunzella (VF) 19’pt Bellich (NO)
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Pambianchi, Zenuni, Gigliotti (30’st Cianci), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Mastropietro, Delvino, Albertini, Caporale, Nunzella. A disp: Sottoriva, Carella, Sparandeo, Calcagno. All. Trocini
Novara: Benedettini, Sbraga, Buzzegoli, Kanis (42’st Paroutis), Visconti, Collodel, Gonzalez, Bianchi (40’st Tartaglia), Bellich, Barbieri (38’st Fonseca), Peralta. A disp: Marricchi, Ferrara, Petricci, Caricati. All. Banchieri
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Michele Somma di Castellammare di Stabia-Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia-Marco Acanfora di Castellammare di Stabia)
Note: Ammoniti: Delvino (VF) Bellich (NO) Espulsi: Peralta (NO)
Recupero: 1’pt, 4’st
Coppa Italia Serie A: nove club di Serie D in campo il 4 agosto nel primo turno
Mancano due giorni al debutto delle nove squadre di Serie D nella Coppa Italia 2019/2020 organizzata dalla Lega Serie A.
Domenica 4 agosto Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris scenderanno in campo nel primo turno eliminatorio, in caso di parità al termine dei 90’ si andrà ai supplementari e agli eventuali rigori.
Di seguito gli orari delle partite e gli arbitri:
COPPA ITALIA SERIE A
Primo Turno eliminatorio – 4 agosto 2019
Adriese-Feralpisalò (ore 17.30, arbitro Repace di Perugia)
Sudtirol-Fasano (ore 16, Kumara di Verona)
Catania-Fanfulla (ore 20.30, Rutella di Enna)
Potenza-Lanusei (ore 21, Cosso di Reggio Calabria)
Siena-Mantova (ore 20.30, Di Cairano di Ariano Irpino)
Pro Patria-Matelica (ore 18.30, Collu di Cagliari)
Monopoli-Ponsacco (ore 20.30, Carrione di Castellammare di Stabia)
Ravenna-Sanremese (ore 17.30, Monaldi di Macerata)
Arezzo-Turris (ore 20.45, Moriconi di Roma2)
Coppa Italia – Programma primo turno eliminatorio
È stato diramato oggi il Comunicato Ufficiale n.7, con il programma delle partite del Primo Turno Eliminatorio della Coppa Italia 2019/2020.
Si partirà sabato 3 agosto (in programma Virtus Francavilla-Novara e Pro Vercelli-Rende) e si chiuderà martedì 6 agosto con Reggina-L.R. Vicenza.
COPPA ITALIA 2019/2020
1° TURNO ELIMINATORIO – DATE E ORARI
TRIESTINA – CAVESE DOMENICA 04/08 ORE 20.00
PRO PATRIA – MATELICA DOMENICA 04/08 ORE 18.30
V. FRANCAVILLA – NOVARA SABATO 03/08 ORE 17.30
REGGINA – L.R. VICENZA MARTEDÌ 06/08 ORE 20.30
ROBUR SIENA – MANTOVA DOMENICA 04/08 ORE 20.30
MONZA – ALESSANDRIA DOMENICA 04/08 ORE 18.30
RAVENNA – SANREMESE DOMENICA 04/08 ORE 17.30
AREZZO – TURRIS DOMENICA 04/08 ORE 20.45
ADRIESE – FERALPISALO’ DOMENICA 04/08 ORE 17.30
CATANZARO – CASERTANA DOMENICA 04/08 ORE 19.00
IMOLESE – SAMBENEDETTESE DOMENICA 04/08 ORE 20.30
PRO VERCELLI – RENDE SABATO 03/08 ORE 18.30
PIACENZA – VITERBESE C. a Piacenza * DOMENICA 04/08 ORE 18.00
CATANIA – FANFULLA DOMENICA 04/08 ORE 20.30
CARRARESE – FERMANA DOMENICA 04/08 ORE 17.30
MONOPOLI – PONSACCO DOMENICA 04/08 ORE 20.30
SÜDTIROL – CITTA’ DI FASANO DOMENICA 04/08 ORE 16.00
POTENZA – LANUSEI DOMENICA 04/08 ORE 21.00
Ecco le 9 squadre di Serie D che parteciperanno alla Tim Cup
Saranno Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris, le nove squadre di Serie D che prenderanno parte alla prossima “TIM Cup” (Coppa Italia Lega Serie A): impegno di prestigio nella massima competizione nazionale che assegna la coccarda tricolore.
Le società menzionate, inserite nel tabellone della TIM Cup 2019/2020, scenderanno in campo il 4, l’11 ed il 18 del mese di agosto, in coincidenza con i primi tre turni della manifestazione.
Il Casarano vola in finale a Firenze!
Il Casarano di mister Pasquale De Candia archivia la pratica Team Nuova Florida vincendo per 1-0 nel ritorno della semifinale della fase nazionale di Coppa Italia e si aggiudica il diritto a disputare la finale a Firenze.
Una partita in cui i rosso azzurri, guidati da un Carlo Vicedomini in grande spolvero ed autentico pilastro del centrocampo casaranese, hanno meritato ampiamente di vincere. Il gol realizzato da Caputo al 34′ del primo tempo è stato un’ autentica perla balistica, molto simile all’ immagine di copertina dell’ album delle figurine Panini. I laziali hanno provato a reagire lottando con tutte le loro forze, sfruttando soprattutto le ripartenze e sono stati anche sfortunati quando Massella ha colpito la traversa su un capovolgimento di fronte dopo che il rosso azzurro Caputo non aveva concluso al meglio un’ azione fulminante in cui era lanciato a rete, lasciandosi soffiare la palla e favorendo il contropiede avversario.
Ad inizio secondo tempo una contrattura improvvisa ferma il portiere di casa Iuliano che è costretto ad uscire accompagnato da sanitari. Al suo posto entra Grasso che diventa gran protagonista dell’ incontro riuscendo a fermare più volte il forcing avversario, soprattutto nel finale di gara quando i romani sono andati alla disperata ricerca del pari, senza però riuscire nell’ impresa.
Con la finale conquistata il Casarano ha l’ opportunità di portare a casa il Grande Slam, dopo aver vinto il campionato e la Coppa Italia Regionale.
Danilo Sandalo
Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì
Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.
Danilo Sandalo
Il Casarano batte anche l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia
Il Casarano vince per 2-0 contro l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti dove se la vedrà contro i siciliani del Canicattì.
Il Casarano si presenta alla gara con una formazione inedita in cui spiccano Archimede Morleo, ex Bologna, ed il portiere Rino Iuliano, ex di Salernitana e Avellino, oggi al suo esordio in maglia rosso azzurra.
Una partita in cui gli uomini di De Candia hanno avuto sempre in mano il pallino del gioco senza mai essere messi in seria difficoltà dalla compagine campana.
Il risultato viene sbloccato da un rigore dello scatenato Mincica ad inizio secondo tempo, mentre il raddoppio arriva al 72′ minuto ad opera di Palma che aveva sostituito Caputo qualche minuto prima.
A fine gara grande gesto di sportività da parte del pubblico casaranese che, dopo aver applaudito i propri beniamini per la conquista della qualificazione, rende omaggio anche agli avversari sconfitti tributandogli un lungo applauso mentre si avviavano verso gli spogliatoi.
Con la qualificazione in Coppa assicurata, il Casarano potrà concentrarsi al meglio sul campionato dove già nel prossimo turno, in caso di vittoria e con la contemporanea sconfitta del Brindisi, potrebbe festeggiare la promozione in Serie D.
Danilo Sandalo
Al Manfredonia Calcio 1932 il derby di Coppa Italia
Il giorno di Ognissanti si è disputato l’inedito derby di Coppa Italia tra Manfredonia Football Club e Manfredonia Calcio 1932, con la vittoria di questi ultimi per 3-1. Nel tabellino dei marcatori Simone al 34′, Trotta al 52′ e 60′, Lupoli al 92′) e il risultato conferma la superiorità dei ragazzi di Mister Agnelli, costruita per vincere il campionato. Ai microfoni Benito Cicerelli, centrocampista biancoazzurro, ha dichiarato di non essere soddisfatto della prestazione della squadra nel primo tempo, dove hanno trovato avversari più combattivi. Per il secondo tempo invece, ha dichiarato questo: “L’ho vissuto da protagonista perchè sono entrato dopo e il nostro approccio mi è piaciuto. Che effetto fa giocare contro un’altra squadra di Manfredonia? Conosco alcuni di loro, anche se non ci ho mai giocato in squadra, l’importante è il rispetto che penso che fra noi atleti non debba mai mancare”. Per quanto riguarda il campionato ha dichiarato: “Sono sicuro che possiamo recuperare la sconfitta suubita nell’altra sfida e noi andiamo avanti perchè ci crediamo tutti, tifosi, società e soprattutto noi. Tutti i tifosi sono con loro e sperano in una prossima promozione, ma il campionato è lungo e bisogna ancora lavorare sodo.
Michela Rinaldi
La Vigor Trani perde di misura con i Barletta e da detentrice saluta la coppa.
Trani – Il Barletta di Franco Cinque batte per 1-0 la Vigor Trani ed elimina al primo turno la detentrice della Coppa Italia regionale.
E’ Saani per i biancorossi a regalare la vittoria ed il passaggio agli ottavi di finale regionale della coppa.
Al “Comunale” di Trani nel derby della Bat non si è assistito ad un bel match sotto l’aspetto del calcio giocato, poco fraseggio e triangolazioni con il contagocce non hanno regalato agli spettatori azioni esaltanti. Complice il terreno di gioco apparso al limite della praticabilità e soprattutto due squadre molto nervose in campo il risultato finale della qualità è stato poco emozionante.
Un buon primo tempo per il Trani, meglio il Barletta nella ripresa. I biancorossi hanno potuto contare su una maggior freschezza atletica non avendo giocato la prima di campionato ed infatti, dopo aver lasciato giocare maggiormente la Vigor nella ripresa, l’hanno castigata sfruttando l’unica azione concreta e realizzata fino ad allora.
Un match spigoloso e per alcuni tratti con molto nervosismo in campo. Spesso all’eccesso di zelo dell’arbitro su molte decisioni prese, si sono aggiunti molti giocatori intenti in dispetti e provocazioni.
Per il Trani del primo tempo due occasioni capitate per poter scardinare la porta dell’ex Sansonna: Bartoli sul diagonale di poco fuori e Negro che al momento del tiro ha perso la lucidità per calciare a rete le piu’ significative occasioni.
Nel secondo tempo l’involuzione ed un calo ritmo affiora sulle squadre. I minuti scorrono ma di azioni degni di nota neanche l’ombra. Tra battibecchi dei calciatori, sostituzioni e qualche decisione discutibile della terna arbitrale è il Barletta che sveglia gli spettatori. Il colpo di testa al 29’st di Saanì, regala la gioia ai tifosi barlettani presenti nel settore ospiti e la qualificazione al turno successivo per un match che nonostante i cinque minuti di recupero non ha saputo regalare altro.
ENZO CHICCO
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Bisceglie fuori dalla Coppa Italia: Potenza vittorioso con un tris
Non ci si poteva aspettare molto dal Bisceglie Calcio nell’ultimo turno del girone L di Coppa Italia di serie C. Una formazione in fase di rodaggio con i nuovi acquisti subito inseriti nell’undici titolare e che nonostante l’ottima prova devono ancora trovare l’amalgama con il resto della compagine. Di fronte uno strepitoso Potenza allenato dall’amato ex Nicola Ragno che ha potuto proseguire sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in terza divisione dopo quattro anni.
Vincono i lucani per 3-0 in una gara che ha visto comunque un netto equilibrio fra i due sodalizi in campo prima dell’exploit dei rossoazzurri.
Il primo gol al ventesimo con Dettori che di prima intenzione, sulla ribattuta di un calcio piazzato di Strambelli, ha gelato il portiere Crispino. Veemente la reazione nerazzurra due minuti dopo con una bordata di prima intenzione di Ippedico finita a lato. Al minuto 33 occasionissima stellata col neoacquisto De Sena, ma a tu per tu con Breza ha spedito il cuoio a pochissimi passi dal sette. Strambelli al termine della prima frazione ci ha provato dai trenta metri ma ha trovato il baluardo ex Como decisamente preparato.
Nella ripresa il Potenza ha dimostrato netta crescita, confermando il dominio territoriale della prima frazione di gara: al cinquantatreesimo Genchi ha servito Strambelli che ha calciato sulle gambe di Crispino a pochi centimetri dal gol. I lucani hanno aumentato la loro pressione offensiva grazie anche al computo dei tiri o delle eventuali deviazioni che hanno portato a quota sette i calci d’angolo a proprio favore.
A dieci minuti dal termine i rossoazzurri hanno dilagato: è stato De Somma a concedere il bis con un concreto colpo di testa che non ha lasciato scampo al portiere nerazzurro. Tre minuti dopo il Bisceglie ha rischiato il capitombolo con Pepe il cui tiro sporco è accarezzato dal palo.
All’ottantottesimo tuttavia il gap fra le due squadre si è allargato con il gol decisivo di Emerson il quale, sempre di testa, ha suggellato il 3-0 finale.
POTENZA-BISCEGLIE 3-0
Potenza: (3-5-2) Breza, Di Somma, Coccia, Piccinni (dal 76° Coppola), Giosa, Emerson, Guaita (dal 62° Panico), Dettori (dall’85° Matera), Genchi, Strambelli (dall’85° Leveque), França (dal 62° Pepe). Allenatore Nicola Ragno. A disposizione: Mazzoleni, Matino, Caiazza, Fanelli, Summa.
Bisceglie: (3-5-2) Crispino, Calandra, Raucci, Toskic, Beghdadi (dall’85° Antonicelli), Onescu, Ippedico (dal 48° Sisto), Bottalico (dal 65° Camporeale), De Sena, Starita, Jakimovski. Allenatore Carlo Prayer. A disposizione: Addario, Messina.
Arbitro: Maria Marotta di Sapri.
Assistenti: Roberto Terenzio di Cosenza e Andrea Nasti di Napoli.
Reti: 19° Dettori, 80° De Somma, 88° Emerson.
Note: Calci d’angolo 8-1. Ammoniti: Giosa, Starita, Dettori, Onescu, Calandra, Pepe.
Bartolomeo Pasquale
Clamoroso: anche Enzo Del Rosso lascia la panchina della Vigor Trani
Trani – Clamoroso in casa Vigor anche Enzo Del Rosso lascia il ruolo di allenatore dei biancazzurri. La nota ufficiale pubblicata tramite il sito della società poche ora fa suona come una presagio che qualcosa nell’aria stesse per accadere.
La percezione non molto positiva si è avvertita sin dalla presentazione di ieri sera (venerdì 31 agosto) presso la “Villa Comunale” di Trani, durante la quale dopo esser stata presentata la squadra nessun componente dello staff tecnico e dirigenziale era assente.
Il contenuto dello spaccio emanato dalla stessa dirigenza della Vigor parla di sopraggiunte complicanze strettamente personali legate allo stesso mister Del Rosso impossibilitato a poter proseguire nel suo incarico. Una tegola pesante si abbatte alla vigilia del primo match che apre ufficialmente la stagione calcistica.
Nel primo match di Coppa Italia regionale la squadra tranese detentrice della coppa chiamata nell’arduo compito di poterla difendere, ripartendo sin da domani dal “Manzi Chiapulin” dove avversaria troverà il Barletta calcio. Sarà bravura dei ragazzi dovrà trovare le giuste motivazioni per poter conquistare un risultato utile , consapevoli di partire con un fattore mentale meno sereno rispetto agli avversari.
La cosa certa è che a stagione ancora da iniziare dopo il forfait di Benny Costantino, il mancato arrivo di Zinfollino poco gradito alla piazza e l’ennesina rinuncia di Enzo Del Rosso il futuro della Vigor comincia a farsi denso di nubi.
Ma forse vien da chiedere: sarà davvero che nel presidentissimo Lanza ci sia la chiave dell’unico allenatore in grado di portare a termine la stagione?
ENZO CHICCO
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In un clima surreale il Matera va a senso unico sul Bisceglie: 0-3
Rispettando i pronostici della vigilia il Matera ha superato, nel silenzio del “Gustavo Ventura”, un Bisceglie a ranghi ridottissimi (solo quattordici atleti convocati, ndr) e con una condizione fisica ai minimi termini.
Per l’esordio in Coppa Italia di serie C mister Carlo Prayer ha schierato un Bisceglie catenacciaro con un 5-3-2 in cui si è eretto tra i pali Addario, Raucci e Colella laterali e Delvino leader della cerniera centrale affiancato da Colella e Markic. La zona nevralgica è stata occupata dal terzetto Pirolo-Ippedico-Risolo, quest’ultimo capitano a supporto della seconda punta Montinaro e del fulcro del gioco Messina. Crispino in panchina.
Eduardo Imbimbo ha invece optato per un 3-5-2 con la coppia offensiva composta da Ricci e Scaringella. Al pronti via subito cartellino giallo per Delvino e sugli sviluppi del calcio piazzato di Galdean è giunto il primo gol dei materani: doppia respinta corta sulla punizione del difensore e sul tap-in successivo di Orlando ma Addario nulla ha potuto sul tocco in rete da pochi passi griffato Risaliti.
All’ottavo incornata di Toni Markic su corner di Montinaro ma l’occasione è sfumata di molto. È proseguita una gara anonima, senza sussulti, complici la scarsa motivazione della compagine di casa e alcuni momenti di impaccio del fronte offensivo ospite, resosi pericoloso solo con calci di punizione pretestuosi.
Al diciannovesimo bordata di Montinaro con una delle note punizioni ma un difensore azzurro ha respinto; Galdean ha imitato il nerazzurro da oltre venti metri al venticinquesimo ma Addario è stato attento bloccando il cuoio a terra.
Alla mezz’ora fallo di Colella su Scaringella; punizione dal limite battuta dal solito Galdean ma la barriera ha deviato il tentativo in corner. È l’ultima concreta occasione di una prima frazione che viene archiviata senza particolari clamori.
La ripresa è partita con l’avvicendamento tra i pali del Matera Guarnone-Farroni e con l’ingresso per i nerazzurro stellati, per l’occasione in maglia gialla, di Camporeale e Sisto in luogo di Messina e Colella. Subito Bisceglie pungente con una punizione angolata di Montinaro impegnando in due tempi il baluardo ospite.
Al cinquantatreesimo malinteso tra Calandra e Montinaro, ne ha approfittato Triarico abile a servire al vertice basso sinistro Orlando ma il suo tiro è alto sopra la traversa. È solo un avvertimento per il gol del raddoppio avvenuto quattro minuti dopo con Ricci abile a scaricare sull’angolino più lontano per Addario un filtrante suggerito da un ispirato Triarico. La rete ha dato maggior fiducia alla truppa di Imbimbo che ha continuato a bersagliare la porta biscegliese con l’acrobazia di Scaringella terminata fuori.
Il Matera ha proseguito con l’esaurimento di tutti i cambi a sua disposizione, in virtù dell’ingresso di Lorefice, Casiello, Dellino e Hysaj dominando la partita in termini di possesso palla e tiri in porta, seppur molte occasioni poco limpide ed imprecise. Il Bisceglie ha potuto limitare i danni, reggendo bene in difesa e costruendo buone trame in fase di disimpegno, esauritesi fino alla trequarti.
Al settantaseiesimo si è affacciato il Bisceglie dalle parti di Farroni con un tiro dalla distanza centrale per Camporeale. Sul capovolgimento di fronte il Matera ha triplicato il proprio score con un destro a giro di Dellino in piena area, accomodato nell’angolino opposto ad Addario.
Ancora palla gol per il Matera con Scaringella che ha sfiorato il poker in favore della propria squadra a dieci minuti dal termine tirando addosso al portiere avversario in uscita disperata.
Ancora Matera pericoloso due giri di lancette dopo con Addario che ha detto no ad un tiro di collo pieno di Dellino a cui viene negata la doppietta personale ed il terzo sigillo in Coppa.
È così andata scorrendo fino al terzo minuto di recupero una sfida che non ha potuto dare indicazioni al club di casa, pregiudicato dal desolante vuoto sugli spalti e da una serie di problematiche tecniche e sostanziali che sembrerebbero non avere fine.
Bisceglie-Matera 0-3
Bisceglie: Addario, Delvino, Calandra, Colella (dal 46° Sisto), Markic, Raucci, Pirolo, Risolo, Ippedico, Montinaro, Messina (dal 46° Camporeale). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Crispino, Russo.
Matera: Guarnone (dal 46° Farroni), Risaliti, Arpino, Galdean (dal 74° Hysaj), Corso, Genovese (dal 62° Casiello), Triarico, Garufi (dal 57° Lorefice), Orlando (dal 74° Dellino), Ricci, Scaringella. Allenatore: Eduardo Imbimbo. A disposizione: Sgambati, Milizia, Sepe, Dammacco, Stendardo, Mascagni, Corado.
Arbitro: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore.
Assistenti: Emanuele Bocca di Caserta, Amedeo Fine di Battipaglia.
Reti: 2° Risaliti, 57° Ricci, 77° Dellino.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Delvino, Risolo, Raucci. Calci d’angolo: 1-5.
Lecce – Feralpisalò 1-0
Coppa Italia: il Lecce vince e centra il passaggio al terzo turno, sabato col Genoa.
I giallorossi si impongono per 1 a 0 sulla Feralpisalò con gol di Palombi all’inizio del primo tempo supplementare. Al 74′ calcio di rigore per i padroni di casa, ma Lepore fallisce l’esecuzione
Questo il tabellino:
Lecce: Vigorito, Cosenza, Arrigoni, Mancosu, Lepore, Haye (19 st Petriccione) , Palombi, Marino, Pettinari (19 st Saraniti), Falco (8 pts Tabanelli), Calderoni (8 pts Fiamozzi). A disp: Bleve, Chironi, Torromino, Dumancic, Tsonev, Legittimo. Allenatore: Liverani
Feralpisalò: Livieri, Mordini (1 pts Corsinelli), Magnino, Caracciolo (18 st Martin), Ferretti, Legati (13 st Canini), Pesce, Altare, Hergheligiu (6 st Raffaello), Parodi, Marchi P. A disp: De Lucia, Valtorta, Ambro, Tantardini, Moraschi, Miceli, Marchi M. Allenatore: Toscano
Dopo 94 minuti (compresi i recuperi) la partita termina sul punteggio di 0 – 0. Si prosegue con due tempi da 15 minuti ciascuno.
Marcatore: 4 pts Palombi
Ammoniti: 14 st Haye, 26 st Petriccione, 35 st Magnino, 4 sts Corsinelli
Recupero: 1 min pt, 3 min st, 1 min pts
Note: 30 st Lepore rigore sbagliato
Spettatori: 5.438 paganti
Arbitro: Luigi Nasca di Bari
Assistenti: Luigi Lanotte di Barletta e Salvatore Affatato di Vco
IV Ufficiale: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Il derby di Coppa tra Matera e Potenza a porte aperte. Ecco le modalità
l Prefetto di Matera si è espresso sulle modalità da adottare per lo svolgimento della partita di Coppa Italia di Serie C tra Matera e Potenza, in programma Mercoledi 8 agosto alle ore 17:30.
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E’ stato stabilito che la gara si giocherà a porte aperte con interdizione al pubblico limitata al settore ospite. I tagliandi potranno essere acquistati solo dai residenti a Matera e provincia con biglietti nominativi.
Prezzi dei biglietti:
TRIBUNA CENTRALE: Intero € 16,50 Ridotto €11,50
TRIBUNA LATERALE: Intero € 13,50 Ridotto 9,50 Segnaposto € 1,00
GRADINATA: Intero € 11,50 Ridotto € 6,50 Segnaposto € 1,00
Come sempre i tagliandi ridotti sono riservati alle donne, giovani nati dal 2001 al 2006 e uomini nati fino al 1953.
Segnaposto utile per i nati dal 2007 in poi.
Accrediti Società, CONI, FIGC TRIBUNA AUTORITA’, A.I.A., Stampa, si accettano fino alle 18:00 di oggi, 7 agosto, inviando richiesta a calciocard@gmail.com- Accrediti inviati ad altri indirizzi di posta elettronica non saranno presi in considerazione.
UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO
Coppa Italia, risultati primo turno
Primo atto ufficiale della stagione 2018/19.
Dopo l’anticipo con il successo della Casertana sul Picerno, ieri si sono giocate tutte le altre partite del primo turno della Coppa Italia.
Nel primo turno sono scese in campo 27 società di Serie C e 9 di Serie D: le 18 qualificate per il secondo turno andranno a fare compagnia alle 22 società di Serie B che faranno il loro ingresso dal prossimo turno, in programma domenica 5 agosto.
Coppa Italia Tim Cup – Tutti i risultati del primo turno preliminare
Sabato 28 luglio
Casertana-Picerno 2-0 (affronterà Livorno)
Domenica 29 luglio
Alessandria-Giana Erminio 0-1 Marzeglia al 58′ (affronterà Crotone)
Monza-Matelica 1-0 Barba al 48′ (affronterà Padova)
SudTirol-Albalonga 2-1 al 53′ Costantino (S), Corsetti (A) al 55′, Vinetot (S) all’82’ (affronterà Venezia)
Renate-Rezzato 0-2 al 43′ Sodinha (Rez), al 54′ Geroni (Rez) (affronterà Salernitana)
Viterbese-Rende 1-0 al 58′ Palermo (V) (affronterà Ascoli)
Sambenedettese-Sanremese 1-0 al 47′ Gelonese (affronta Spezia)
Albinoleffe-Pordenone 0-1 al 90’+1 Bombagi (affronta Pescara)
Vicenza-Cheri 2-1 al 15′ Maistrello (V), al 30′ Pautassi (C), al 35′ Curcio (V) (affronta Palermo)
Carrarese-Imolese 0-1 al ’69 De Marchi (affronta Benevento)
Catania-Como 3-0 al 29′ Lodi (Ca), al 44′ Rossetti (Ca), all’81’ Curiale (Ca) (affronta Foggia)
FeralpiSalò-Francavilla 2-0 54′ e 64′ Marchi (F) (affronta Lecce)
Juve-Stabia-Pistoiese 1-0 all’80’ Paponi (J) (affronta Verona)
Monopoli-Piacenza 6-4 d.c.r. ’97 Youssouph (P), 108′ Scoppa (M) (affronta Cittadella)
Siena-Sicula Leonzio 2-0 al 48′ Bulevardi (S), al 62′ Neglia (S) (affronta Entella)
Ternana-Pontedera 5-3 d.c.r. al 13′ La Vigna (P), al 28′ Vantaggiato (T) (affronta Carpi)
Trapani-Campordarsego 1-0 al 10′ Evacuo (T) (affronta Cosenza)
Pisa-Triestina 7-5 d.c.r. 11′ e 108′ Bracaletti (T), 61′ e 96′ Moscardelli (P) (affronta Cremonese)
Coppa Italia 2018-2019: calendario e tabellone completo
La 72ª edizione della Coppa Italia prenderà il via il 29 luglio con il primo turno eliminatorio. Le migliori 8 dell’ultimo campionato in campo dal 13 gennaio: da una parte del tabellone Milan-Napoli e Lazio-Inter, dall’altra Fiorentina-Roma e Juventus-Atalanta. Finale in programma per il 25 aprile 2019.
È pronta a cominciare l’edizione numero 72 della Coppa Italia, che prenderà il via il 29 luglio con le sfide del primo turno eliminatorio. È stato sorteggiato dalla Federazione il tabellone per la stagione 2018-2019, con le squadre di Serie A che entreranno – come di consueto – in gioco dal 12 agosto in poi (per le teste di serie bisogna attendere il 13 gennaio). Tabellone che ha già dunque diviso in due lo schieramento delle migliori 8 dell’ultimo campionato: da una parte ci sono Milan-Napoli e Lazio-Inter, dall’altra Fiorentina-Roma e Juventus-Atalanta.
78 squadre iscritte: il calendario completo
Sono 78 le squadre iscritte alla prossima Coppa Italia. Le prime a scendere in campo saranno le 36 provenienti da Serie C e Serie D, che affronteranno il primo turno eliminatorio il 29 luglio. A seguire, il 5 agosto, ci sarà il secondo turno, che vedrà entrare in gioco le 22 squadre iscritte della Serie B. Come detto, bisognerà attendere il 12 agosto per vedere le prime 12 di Serie A fare il loro esordio nel Torneo: il quarto turno è in programma il 5 dicembre. Le teste di serie infine in campo per la prima volta il 13 gennaio 2019, quando sarà il momento degli ottavi di finale. Nei quarti, previsti per il 30 gennaio, potranno incrociarsi, come detto, Milan-Napoli, Lazio-Inter, Fiorentina-Roma e Juve-Atalanta. Le semifinali si giocheranno su andata e ritorno (6-27 febbraio), mentre è fissata per il 25 aprile la finale di Roma.
Le novità
Tra le novità per la prossima edizione della Coppa Italia troviamo in particolare il sorteggio del campo in caso di incroci tra due squadre di Serie A e l’introduzione, solo in caso di tempi supplementari, della quarta sostituzione, pratica già sperimentata nel Mondiale di Russia. È stata infine confermata la presenza del VAR e della Goal Line Technology, che entreranno in gioco dagli ottavi di finale in poi.
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 31 del 21.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 30 del 16.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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E’ polemica sulla Finale di Coppa Italia: in rete con un braccio e Il Trani perde la finale grazie anche a quel tocco irregolare.
Trani – Scoppia il “caso” sulla finale di Coppa Italia di Eccellenza giocata al “G. Bozzi” di Firenze tra la Vigor Trani e gli altoatesini del St. Georgen, persa dai biancazzurri per 2-0
A quasi una settimana dalla disputa della finalissima spunta in rete un video (autore il canale Sport news di Bolzano) si ringrazia “Radiobombo” per la nota diffusa, nel quale è ripreso al minuto 1.25 dello stesso, come il gol dell’1-0 del primo vantaggio per il St. Georgen sia giunto tramite un tocco della palla col braccio destro del giocatore Ziviani, autore del primo dei due gol.
Il video in questione se pur evidenzia la scorrettezza del giocatore, nel non chiedere tempestivamente che il gol non fosse convalidato e la non ammissione del furbesco gesto non da merito ed onore allo stesso calciatore e alla sua squadra che nell’ottica di tutta la gara sono stati più meritevoli.
Resta l’insoddisfazione, l’amaro e la spiacevole sensazione di aver tratto in inganno oltre all’intera terna arbitrale, gli sportivi e tifosi, non “regala” una bella immagine a chi dello calcio e dal calcio ne deve esser sempre un esempio di sportività e lealtà, un veicolo del più fondamentale principio: vince chi più merita, è di certo il suo gesto non è un esempio per i posteri di vittoria.
La Vigor Trani calcio ha perso la sua occasione sul rettangolo di gioco per approdare in Serie D ma la sua più grande vittoria di campionato e di Coppa Italia, la “sua” Serie D l’ha vinta sugli spalti con i suoi ben oltre 2000 tifosi accorsi a Firenze, nel calore e la compostezza, nello stile che li ha contraddistinto nonostante la sconfitta.
ENZO CHICCO
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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 29 del 04.05.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Finale di Coppa Italia: a Trani fervono i preparativi, cifre da copogiro, almeno in 1500 a Firenze!
Trani – Si va verso i 1500 la stima dei supporter del Trani che in occasione della finalissima di Coppa Italia che si disputerà il 2 maggio al “Gino Bozzi” di Firenze, giungeranno nel capoluogo toscano, in palio l’accesso al prossimo campionato nazionale di serie D. Comunque vada è già un successo. I numeri parlano chiaro: è Trani calcio mania.
In città si respira l’aria del grande evento, i gruppi organizzati del tifo “Irascibili 1988 e Trani 1929” sono già nel pieno dei preparativi per l’appuntamento. Anche negli esercizi pubblici di vario genere ed in molti punti di ritrovo della città il tema più gettonato è: esserci per la finalissima.
Ferve, ed è a buon punto, la fase organizzativa logistica per raggiungere Firenze, quasi 700 km è la distanza che separa le due città, a tal proposito, attualmente, salvo ulteriori aggiornamenti organizzativi sono stati allestiti 16 pullman, gran parte riempiti oltre a chi invece sceglierà altri mezzi per esserci.
Da Trani, sono previste anche diverse auto di privati che hanno approfittato dell’evento calcistico per associarvi una breve vacanza culturale. Molti i mini bus organizzati che partiranno dalla lontana Germania, Bolzano, Fano, Cesena, Roma, Modena e qualcuno da Parigi.
In questi giorni la Lega calcio ha reso noto le suddivisioni dello stadio assegnando ai fedelissimi del Trani , la tribuna “scoperta”, quella situata alle spalle della porta, lato sinistro delle tribuna “coperta”, che sarà riservata e destinata per una parte della stessa ai supporter del St. Georgen. Inoltre, grazie alla richiesta da parte della dirigenza tranese alla stessa Lega calcio di poter usufruire di un ulteriore settore, richiesta tempestivamente accolta, è stata assegnata anche una parte della stessa tribuna “coperta”.
Il costo del ticket utile ad assistere alla finale è stato fissato dalla stessa Lega calcio al costo di 9 euro in aggiunta ad 1 euro di costo prevendita. Tagliandi acquistabili presso: club Irascibili ’88 in Via Nigrò, Bar Rosanna in C.so Imbriani, sede sociale della Vigor Trani in Via Amedeo, 90 oppure on-line collegandosi al sito web go2.it
La stessa Lega calcio e dirigenza tranese ricordano che il biglietto di ingresso all’impianto, sarà possibile acquistarlo anche nel giorno del match presso i botteghini dello stadio fiorentino.
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Per ulteriori adesioni o info sulle modalità di prenotarsi un posto in pullman e poter raggiungere lo stadio “G. Bozzi”, può recarsi presso: Club Irascibili ’88 (Via Nigrò) o Bar Rosanna in C.so Imbriani.
Adesso più che mai si è certi: sarà uno spettacolo nello spettacolo calcistico, un sogno nel cuore …
ENZO CHICCO
Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 28 del 20.04.2018
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.
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Coppa Italia – La Vigor Trani, batte ai rigori l’Unipomezia e vola in finale, il sogno continua!
Pomezia – La Vigor Trani è in finale di Coppa Italia fase nazionale. E’ la gioia dei circa 400 tifosi biancazzurri accorsi da tutta Italia, quattro i pullman partiti da Trani questa mattina, auto giunte nella cittadina laziale da Milano, Cesena, Roma, supporter in treno da Torino, insomma un Trani calcio abbracciata e sospinta verso questa meritata finale.
Per la prima volta nella sua storia, la Trani calcistica, nonostante abbia dovuto penare la lotterie dei rigori, il match per dovere di cronaca, è terminato 0-0 dopo il classici e regolamentari 90 minuti di gioco, riscrive e aggiorna la sua storia.
La lotteria dei rigori terminano 4-3 per il Trani, a sbagliare l’unico rigore per la Vigor è Infimo ma per fortuna per lui, però, sbagliano maggiormente i laziali con Valle e Del Gado. Mentre in gol per i biancazzurri, quest’oggi in tenuta granata, Monopoli, Camporeale, Faccini e Bruno.
La gioia per il risultato raggiunto è immensa: sia per i tanti tifosi accorsi in un giorno lavorativo, sia per lo staff tecnico e giocatori i quali hanno potuto raccogliere e godere degli applausi e festeggiamenti per l’impegno profuso fin ora.
La cronaca di gioco, anche se a questo punto lascia il tempo che trova ma è doveroso descrivere come si è giunti al risultato finale. Non è stato un match spettacolare sotto il profilo delle azioni, la tensione e la posta in palio era altissima e la paura di sbagliare favorendo l’avversario era tangibile.
Nel primo tempo l’azione più importante che avrebbe potuto cambiare le sorti del match capita a Faccini al 25’pt. L’errore di Del Gado favorisce l’attaccante tranese che involatosi verso l’area avversaria, supera il portiere in uscita ma il tiro a botta sicura è salvato in extremis da un calciatore del Pomezia. Per i laziali, due minuti prima al 22’ Valle ci aveva provato ma Sansonna superlativo nell’annullarli la conclusione.
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Il secondo tempo ricalca a fotocopia il primo. La paura si fa sentire nelle gambe dei ventidue in campo, molto possesso palla e gioco frammentato, porta ed incanalare sempre più sul pari che sta stretto al Trani. Prova a dare una svolta al match Casavecchia: il colpo di testa insidioso è preda di Sansonna che devia in corner. La Vigor si affida nel giovane Zampetta che forse, inaspettatamente, tutto solo in area non sa sfruttare l’occasione d’oro, la conclusione è alta.
Si giunge al triplice fischio finale, servono i rigori per sancire la finalista. I penalty dal dischetto premiano il Trani che tra mille difficoltà e diffidenze, agguantano una meritata finale festeggiata con i tifosi che non possono fare altro che cantare tutti insieme.
Adesso sul dolce e piacevole festeggiamento per una finale conquistata va aggiunta la ciliegina dal sapore di serie D.
Trani: Sansonna, Rizzi, Valido, Arena, Bruno, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Lorusso, Faccini e Camporeale. In panchina, Orizzonte, Telera Cepele, Rociola, Zambetta, Infimo, Fernandez.
Pomezia: Calvarese, Franceschi, Feraiorni, Spaziani, Ilari, Casavecchia, Delgado, Ramcheski, Tozzi, Valle, Ceccarelli. A disposizione, Savioli, Cucunato, Partipilo, D’Ambrosio, Porzi, De Santis.
Arbitra Catanzaro, di Catanzaro, assistito da Stringini, di Avezzano, e Nasti, di Napoli.
ENZO CHICCO
