Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 16 del 17.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 15 del 12.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Vigor Trani implacabile e inarrestabile: vince a Bitonto nel turno di Coppa!

 

Trani – Implacabile, cinica ed a tratti anche sciupona passa (2-1) al “Degli Ulivi” di Bitonto contro i neroverdi potendo così affrontare la sfida di ritorno con più tranquillità. Se è pur vero che il Bitonto si presentava  a questa sfida con gli uomini contati, sei gli assenti per squalifica, è anche vero che la Vigor per tutti i novanta minuti ha dato maggior impronta al match per molti tratti avrebbe anche potuto arrotondare il risultato.

E’ stato nel primo tempo che i ragazzi di Pizzulli hanno confezionato il risultato chiudendo la prima frazione sul doppio vantaggio. Dopo un primo appuntamento con il gol di Martinelli, sventato con i piedi dal portiere di casa, è al 15’ del pt che Faccini realizza l’1-0 trasformando un rigore per atterramento in area neroverde.

Il raddoppio è di li a poco realizzato, passando da un paio di occasioni limpidissime capitate agli avanti biancazzurri. Martinelli azzecca l’assist perfetto per Fernandez che trasforma l’occasione in gol. Il Bitonto nonostante i tentativi  di tener vivo il match, accusava il colpo tentando di limitare i danni nonostante il pressing del Trani fino a fischio del primo tempo. alla ricerca del terzo gol.

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Ma nella seconda frazione le cose, come era prevedibile aspettarsi, trovavano uno scossone. Il subentrato Genghi al posto dell’infortunato Samb, riapre il match approfittando di una disattenta la difesa tranese, e si va sull’1-2

Lo scivolone imprevisto e le urla di Pizzulli si facevano sentire. I Biancazzurri riprendono il match che controllano senza più subire preoccupazioni in zona Sansonna.

Archiviato positivamente il turno di andata di Coppa Italia adesso ci si tuffa in clima derby ed in città salgono i preparativi in vista del ritrovato “Comunale”  e del match di campionato contro il Barletta.

 

ENZO CHICCO

Quarti di finale Coppa Puglia: Bitonto-Vigor Trani, tutto può succedere!

 

Trani – Non c’è molto spazio per godersi il primato in solitaria in vetta alla classifica di campionato per la Vigor Trani ed è pronta un’altra impegnativa scommessa da vincere.

Nel pomeriggio di oggi, 05 ottobre, i ragazzi di mister Pizzulli sono chiamati a scendere in campo al “Degli Ulivi di Bitonto” contro la formazione neroverde dell’U.S. Bitonto gara  di Coppa Italia Puglia valida come turno di andata dei quarti di finale.

Un match non semplice da affrontare, considerando la caratura dell’avversario che annovera tra le proprie file calciatori esperti e navigati nella categoria. Non sarà del match l’ex biancazzurro Manzari appiedato per  5 giornate di squalifica, in aggiunta a Terrevoli, Terrone, Antonacci; Aprile e Bonasia ma occhio al sempre verde Moscelli, autentico cecchino ed arma in più per i bitontini.

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In ottica del doppio confronto sarà importante segnare o portar a casa un risultato positivo per poi giocarsi il tutto per tutto nel ritorno.

Archiviato il match di quest’oggi la tensione inevitabilmente si sposterà al super derby della Bat che la capolista Vigor Trani, ospiterà il Barletta calcio ritrovando dopo tre settimane di assenza, il “Comunale” con il nuovo manto erboso in perfette condizione dopo l’ultima semina appena terminata e messo a disposizione dei calciatori.

Fischio di inizio, ricordiamo, alle 15.30 presso il “Degli Ulivi” di Bitonto, arbitrerà il Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 14 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 13 del 02.10.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 12 del 22.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 11 del 22.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 10 del 19.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 09 del 15.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 08 del 14.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 07 del 07.09.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 06 del 30.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Ricorso contro il Gragnano, l’Audace passa il turno in Coppa Italia?

Colpo di scena in casa Audace Cerignola, è stato presentato ricorso contro il Gragnano, squadra che ha superato gli ofantini ai calci di rigore nell’ultimo turno di Coppa Italia. Da esaminare la posizione, che pare essere irregolare, del  difensore Giovanni Baratto, l’atleta avrebbe dovuto scontare una squalifica rimediata nella stessa competizione nel 2012, quando vestiva la maglia del CTL Campania. Nel caso il ricorso fosse accettato, l’Audace si ritroverebbe vittoriosa per 3 a 0 a tavolino e passerebbe ai trentaduesimi di finale che si disputeranno il 4 ottobre.

Matteo Bancone

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 05 del 25.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 04 del 24.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 03 del 24.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia Serie D, Taranto eliminato dal Nardò ai calci di rigore

Nel primo turno preliminare di Coppa Italia di Serie D, il match che ha visto affrontarsi Nardò e Taranto in quel del “Giovanni Paolo II”, si è concluso con la vittoria dei padroni di casa del Nardò.

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Per decretare il vincitore della sfida è stata necessaria la disputa dei calci di rigore (0-0 nei novanta minuti di gioco): decisiva la rete di Palmisano, che sancisce il passaggio del turno dei neretini (4-3 il risultato finale), i quali sfideranno il Manfredonia nel turno successivo.

Alessandro Mazzarino

Tim Cup, ancora un 2-1 in rimonta per il Bari. Salzano e Nenè affondano la Cremonese

Come sei giorni fa contro il Parma, il Bari si ripete con un 2-1 che consente ai biancorossi di battere la Cremonese e avanzare al turno successivo di Tim Cup.

Nella fresca serata del San Nicola (partita preceduta da un forte acquazzone che si è abbattuto sul capoluogo pugliese) sono in 10.000 a spinegere il Bari di Fabio Grosso. Il tecnico barese tiene in panchina Galano (giustiziere del Parma con una doppietta nel turno precedente) e da fiducia a Federico Furlan nel tridente offensivo con i confermati Improta e Nenè. Esordio per Fiamozzi e D’Elia dal primo minuto con Tello che scala a centrocampo. La Cremonese di Tesser scende in Puglia con tanti ex (Castrovilli, Salviato e Claiton sono del match) e con il neo-arrivo Mokulu a fare coppia con Brighenti. L’inizio è da incubo come quello contro il Parma: al minuto 8 è proprio Brighenti a portare in vantaggio la sua squadra. Il Bari si dimostra squadra coriacea e una ventina di minuti più tardi pareggia con Salzano che su azione d’angolo batte Ravaglia. I galletti continuano a macinare gioco e al 41esimo mette la freccia e sorprassa con il brasiliano Nenè (in foto) che batte il portiere ospite dopo un mischione (per l’ex Spezia è il primo gol con la nuova casacca). Nella ripresa, i ritmi calano con il Bari che tenta timidamente di chiudere il match. Match che potrebbe riaprirsi se Micai non salvasse i suoi in un paio di circostanze (un tentativo di autogol di D’Elia e un tiro del subentrato Scappini). Dopo ben cinque minuti di recupero, l’arbitro Maresca manda tutti negli spogliatoi con il Bari che può festeggiare la vittoria.

Buona anche la seconda, quindi, per Fabio Grosso alla guida del galletto. Dopo il Parma, il Bari batte anche una buona Cremonese e si avvicina con rinnovata fiducia alla prima di campionato (lunedì 28 agosto con Bari-Cesena). Di questa squadra piace il fattore “cazzimma”: nonostante lo svantaggio iniziale, il Bari non è si disunito e sia con il Parma che con la Cremonese è riuscita a ribaltare il match. Doppia faccia di una stessa medaglia è ancora una fragilità difensiva: il Bari ha concesso due gol nei primissimi minuti di gioco, cosa assolutamente da evitare quando ci saranno i tre punti in palio. Tra i migliori della serata segnaliamo Micai (alcuni suoi interventi hanno salvato tutto), Nenè (per il gol) e Basha (buona la prestazione dell’albanese uscito tra gli applausi dei tifosi). Da rivedere Tello (poco brillante) e Fiamozzi (troppo offensivo, male in difesa ma è comprensibile essendo arrivato appena che qualche giorno fa).

La Tim Cup per il Bari riprenderà a fine novembre con la sfida a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

BARI – CREMONESE 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Furlan, Nenè.

CREMONESE: Ravaglia, Salviato, Claiton, Canini, Renzetti, Arini, Croce, Pesce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 8° Brighenti, 29° Salzano, 41° Nenè

SPETTATORI: 10.000 circa

ANTONIO GENCHI

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Sampdoria-Foggia probabili formazioni e come vedere la partita

Sampdoria-Foggia è una partita valevole per il terzo turno di Coppa Italia. La partita non verrà trasmessa in televisione e per seguirla bisognerà sperare in qualche streaming. Fino ad ora l’unica certezza è che la pagina Facebook ‘Mitico Channel’ darà la partita in diretta. Da capire se in diretta radiofonica o diretta video.

SAMPDORIA (4-3-1-2) Puggioni, Sala, Regini, Silvestre, Murru, Barreto, Torreira, Praet, Alvarez, Quagliarella, Caprari.

I padroni di casa hanno diversi indisponibili infatti tra i pali verrà schierato Puggioni al posto di Viviano. A comandare la linea difensiva ci saranno Regini, ex Foggia, e Silvestre mentre sugli esterni agiranno. Sala sulla destra e Murru sulla sinistra. La linea mediana sarà composta da Barreto, Torreira e Praet. Come al solito Alvarez agirà alle spalle della coppia d’attacco Quagliarella-Caprari.

[sc name=”Teo”]

FOGGIA (4-3-3) Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Agazzi, Vacca, Deli, Fedato, Mazzeo, Milinkovic

Satanelli che vanno a Marassi per superare il turno, iniziano con il solito 4-3-3. In porta ovviamente Enrico Guarna, la linea difensiva dinanzi a lui sarà composta da Gerbo e Rubin sulle fasce con la coppia centrale Martinelli-Empereur. In cabina di regia il solito Vacca sarà importante in fase di interdizione e per far ripartire l’azione. Ai suoi lati agiranno Agazzino e Deli pronti ad inserirsi e a sovrapporsi. Il punto di riferimento sarà Mazzeo che potrà godere della qualità di Fedato e Milinkovic sulle due fasce.

Il risultato del match è tutt’altro che scritto e quello che pronostichiamo è un match con tanti goal e che farà divertire gli amanti del calcio.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 01 dell’11.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia: Taranto, avversario ostico nel turno preliminare

In data odierna, sono stati estratti e definiti i match che compongono il quadro del turno preliminare della Coppa Italia Serie D. Sarebbe potuto essere, sicuramente, un sorteggio più benevolo per il Taranto, che, però, dovrà affrontare un avversario alquanto ostico.

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Tra le squadre che componevano l'”urna” del sorteggio, la compagine che è stata affiancata al club rossoblu è il Nardò, guidato dal tecnico Antonio Foglia Manzillo. La gara verrà disputata allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò, in data 20 agosto 2017 alle ore 16:00.

Alessandro Mazzarino

 

Il dopogara di Fidelis Andria-Bisceglie: Zavettieri soddisfatto della prova, non del risultato

Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».

L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di BarisicQuello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».

Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».

Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».

Bartolomeo Pasquale

Amaro esordio del Bisceglie in Coppa Italia: Barisic decide il derby con la Fidelis Andria

Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.

Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.

Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.

Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.

Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.

È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.

A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.

Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.

Fidelis Andria-Bisceglie 1-0

Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.

Bartolomeo Pasquale

 

Vicenza – Foggia 1-3

Il Foggia espugna lo stadio Menti di Vicenza e battendo per 3-1 i veneti si guadagna l’accesso al terzo turno di Coppa Italia dove affronterà la Sampdoria. Pugliesi in vantaggio allo scadere del primo tempo, al 42′, con Mazzeo che sfrutta un assist di Chiricò e infila con un diagonale Valentini. Nella ripresa il Vicenza trova subito il pareggio, al 6′, con De Giorgio che trasforma un rigore, concesso per un fallo di Martinelli su Beruatto. Al 22′ anche il Foggia usufruisce di un penalty (contatto in area tra Beruatto e Chirico) che però Mazzeo vanifica calciando sulla traversa, ma lo stesso attaccante si riscatta appena 2′ dopo insaccando il gol del 2-1 su un cross dalla sinistra. Al 26′ chiude i conti Milinkovic con un pallonetto dopo un errore di Bianchi.

VICENZA (4-3-3): Valentini; Bianchi, Malomo, Magri, Beruatto; Sbrissa, Alimi, Bangu; De Giorgio, Giusti, Giacomelli. A disposizione: Costa, Crescenzi, Giraudo, Viola, Milesi, Paiolo, Salifu, Barbosa, Turi, Romizi. Allenatore: Colombo

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Floriano. A disposizione: Pelizzoli, Fedato, Beretta, Milinkovic, Tarolli, Pertosa, Sicurella, Dinielli, Calderini, Celli, Ramé. Allenatore: Stroppa

Arbitro: Aureliano di Bologna (Rocca-Vecchi; quarto ufficiale Prontera)

Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta

Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.

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Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.

Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.

Tabellino

Avellino – Matera  1 – 0

Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.

Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.

Rete: 11° D’Angelo

Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioniAmmoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′

Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.

 

Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.

Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.

Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.

I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.

Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.

4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.

4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.

In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.

Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.

A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.

Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.

Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.

Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.

Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.

I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.

A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.

 

BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).

A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.

 

 

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

 

MARCATORI: 91’ Barisic

 

AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)

 

ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Coppa Italia… primo turno

Riparte la Coppa Italia col primo turno di qualificazione, già sorteggiato il tabellone di tutto il torneo. Finale a Roma il 27 maggio.

Tutti a caccia della Juventus Campione delle ultime tre stagioni. Il 29 luglio è ripartita la Coppa Italia, stagione 2017/2018: obiettivo, la finale del 27 maggio 2018 all’Olimpico di Roma, teatro della finale unica oramai dal 2007/2008.

La Coppa Italia 2017/2018 non cambia: anche questa volta si tratta di competizione interamente ad eliminazione diretta. Con eccezione delle semifinali, tutti i turni si svolgono in gara unica, con eventuali tempi supplementari e rigori.

Le semifinali saranno invece disputate con gare di andata e ritorno: in caso di pareggio dopo 180 minuti a passare il turno è la squadra che ha segnato il maggior numero complessivo di reti nelle due partite o, in caso di parità nelle reti complessive, il maggior numero di reti in trasferta; in caso di parità anche nei goal segnati fuori casa si procede con i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità con i rigori.


PRIMO TURNO DI QUALIFICAZIONE


Trentasei squadre hanno preso parte al primo turno preliminare di Coppa Italia: in campo ventisette compagini di Lega Pro e nove squadre di Serie D che nel campionato 2016/2017 si sono classificate al secondo posto dei rispettivi giorni.

Per la Lega Pro presenti le 3 squadre retrocesse dalla Serie B 2016-2017, le 7 squadre dal girone A della Lega Pro 2016-2017 (dal 2º al 8º posto), le 8 squadre dal girone B della Lega Pro 2016-2017 (dal 3º al 10º posto), le 8 squadre dal girone C della Lega Pro 2016-2017 (dal 2º al 9º posto) e la finalista della Coppa Italia Lega Pro.

Le gare si sono disputate il 30 luglio (il 29 si è giocata solo Arezzo-Triestina), mentre il sorteggio per conoscere i diciotto incontri è andato in scena il 21: in rosso le qualificate.

Team vs Team
Sambenedettese 2-0 dts Lucchese
Piacenza 1-0 Massese
Trapani 6-0 Paganese
Livorno 5-4 dcr Feralpi Salò
Cosenza 2-3 dts Alessandria
Trastevere 1-2 Reggiana
Pisa 3-1 Varese
Gubbio 1-0 Monterosi
Juve Stabia 3-1 Bassano Virtus
Matera 2-0 Casertana
Virtus Francavilla 3-1 Imolese
Lecce 3-0 Ciliverghe Mazzano
Pordenone 2-0 Matelica
Vicenza 4-1 Pro Piacenza
Padova 2-1 dts Rende
Arezzo 0-1 Triestina
Giana Erminio 1-3 Albinoleffe
Renate 3-1 Siracusa

SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE


Al secondo turno di qualificazione partecipano le diciotto vincitrici della prima fase, oltre alle 22 squadre della Serie B 2017/2018. Gara unica il 6 agosto.

Team vs Team
Empoli Renate
Pescara Triestina
Frosinone Pisa
Palermo Virtus Francavilla
Perugia Gubbio
Cittadella Albinoleffe
Carpi Livorno
Spezia Reggiana
Novara Piacenza
Salernitana Alessandria
Virtus Entella Cremonese
Bari Parma
Cesena Sambenedettese
Avellino Matera
Brescia Padova
Ascoli Juve Stabia
Pro Vercelli Lecce
Ternana Trapani
Venezia Pordenone
Foggia Vicenza

Tim Cup: il Matera parte forte, Casertana ko

In una calda serata estiva, il Matera non stecca la prima dinanzi al proprio pubblico del “XXI Settembre – Franco Salerno”, e nel turno iniziale di Tim Cup, batte una vogliosa ma rimaneggiata Casertana per due reti a zero. Pallino del gioco sempre in mano ai padroni di casa, che hanno sciorinato bel gioco con fraseggi nello stretto alternato a cambi di gioco repentini. Bene i nuovi innesti, su tutti Stendando (capitano di giornata), Corado e Giovinco (autori delle due reti), ma è il collettivo l’arma vincente di un Matera che inizia a prendere forma sotto gli insegnamenti di mister Auteri. Una rete per tempo stendono i falchetti, che soffrono su tutte, le assenze di Alfageme e Marotta nel reparto offensivo, e la mancanza del leader di centrocampo Rajcic.

[sc name=”baldo” ]

Il Matera parte forte, e nei primi minuti raccoglie applausi e occasioni da rete: non trascorrono due giri di lancette che l’ex Ternana Battista, riceve da un appoggio sulla destra di Di Lorenzo per scagliare un bolide che chiama l’esperto portiere campano Benassi agli straordinari, deviando in corner. Al sesto è un traversone sempre dalla destra a chiamare in causa Corado, abile a servire di testa Giovinco tutto solo dinanzi a Benassi ma la conclusione a volo da due passi termina incredibilmente a lato. Nell’occasione, Corado si scontra con un difensore ed ha la peggio, rientrerà pochi minuti più tardi con un vistoso turbante per la ferita riportata alla testa. Insiste il Matera che preme alla ricerca del vantaggio: numerosi angoli e calci da fermo ottenuti nel primo quarto d’ora, ma Strambelli e compagni non trovano la porta. Al diciannovesimo, la rete del meritato vantaggio: angolo dalla sinistra, pallone spizzato al centro a pescare il tutto solo Casoli che di testa trova il miracolo di Benassi, lo stesso Casoli raccoglie la respinta per appoggiare da due passi verso Corado, abile ad anticipare la difesa ospite e depositare in rete. Corado non esulta, in rispetto dei falchetti, nel classico gol dell’ex. Si scuote per qualche minuto una Casertana che si propone nella tre quarti avversaria, buona combinazione sulla destra con Tripicchio bravo a servire De Marco in area di rigore, il suo rigore in movimento è deviato provvidenzialmente in angolo dal giovane Mittica. Carriero e Tripicchio ci provano dalla distanza, ma l’estremo difensore locale respinge in entrambe le occasioni la sfera con i pugni. Riprende le redini del gioco un Matera che nel finale di tempo sfiora di un nulla il raddoppio: azione travolgente di Casoli che serve in piena area di rigore il solo Giovinco, lesto a scovare fuori dai pali Benassi e tentare un cucchiaio beffardo che si infrange sul palo interno, per poi rientrare in campo. Applausi scroscianti di un soddisfatto pubblico di casa e match che giunge all’intervallo con il Matera avanti con merito.

Nella ripresa primo cambio forzato di un Matera che lascia uno stremato Corado negli spogliatoi per l’ingresso di Maimone, spostando più in avanti Casoli. La musica non cambia ed i padroni di casa gestiscono con ordine il vantaggio senza grossi sussulti da ambo i lati nel primo quarto d’ora. Fiammata vincente dei biancoazzurri al diciassettesimo: rapida ripartenza con Casoli che supera la metà campo palla al piede servendo poi con i giri contati Giovinco, ottima la sua ricezione in velocità, si accentra e trafiggere sul primo palo un incolpevole Benassi. Raddoppio Matera e gara nettamente in discesa. Unico brivido per Stendardo e compagni al settantesimo quando De Marco appoggia al centro verso il suo compagno di reparto Tiripicchio, il destro è neutralizzato da Mittica che si distende sulla sua sinistra e para. Padroni di casa che con azioni avvolgenti tentano invano la via per il tris, ma al termine dei novanta minuti, soddisfazione ed applausi accompagnano i ragazzi di mister Auteri negli spogliatoi, con l’Avellino prossima tappa nel secondo turno di Domenica prossima in terra campana.

 

Tabellino

Matera – Casertana  2 – 0

Matera: Mittica, Mattera, Scognamillo, Stendardo, Salandria (66° Sartore), Di Lorenzo, Casoli, Strambelli, Giovinco, Corado (46° Maciucca), Battista (60° Maimone). A disposizione: Fortunato, Hisay, De Franco, Dellino. Allenatore: Auteri.

Casertana: Benassi, Finizio, Ferrara (65° Moretta), Lorenzini, Rainone, D’Anna, De Marco, Tripicchio, Forte (83°Donnarumma), De Filippo (65° Minale), Carriero.  A disposizione: Avella, Santoro, Visconti. Allenatore: Scazzola.

Arbitro: Proietti di Terni coadiuvato dagli assistenti Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta, quarto uomo Carella di Bari.

Reti: 18° Corado (M), 62° Giovinco (M)

Note: Serata calda e afosa, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammonito De Lorenzo per il Matera causa gioco scorretto. Angoli 9 a 3 per il Matera. Spettatori 1500 circa tra cui 46 tifosi ospiti. Recupero 1° p.t., 3° s.t.

VINCENZO PIZZULLI 

Tim Cup primo turno, i convocati del Matera contro la Casertana

In una calda serata di fine Luglio, Matera e Casertana di scena per la prima gara ufficiale della stagione, in campo al “XXI Settembre – Franco Salerno” per il turno eliminatorio della Tim Cup, la Coppa Italia Nazionale che vede per il primo turno odierno sfide tra compagini di Lega Pro ed altri nove team di Serie D.

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Biancoazzurri e rossoblù in campo rimaneggiati, squadre in piena fase preparativa ma vogliose di dimostrare l’ottimo lavoro svolto dai rispettivi sodalizi in sede sia di calciomercato che di preparazione nei rispettivi ritiri estivi. Matera con qualche defezione a centrocampo, ma in avanti possibile esordio per l’ex di turno, l’attaccante Corado in forza ai falchetti la scorsa stagione. Questi i convocati per il team allenato da mister Gaetano Auteri:

Matera Calcio:

Portieri: Golubovic, Mittica, Fortunato.

Difensori: Mattera, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Maciucca.

Centrocampisti: Casoli, Di Lorenzo, Hisay, Dellino, Salandria, Maimone.

Attaccanti: Strambelli, Infantino, Giovinco, Sartore, Battista, Corado, Dugandzic.

Terna arbitrale affidata al sig. Proietti di Terni, assistito dai sig.ri Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta. Quarto uomo: Carella di Bari. Start ore 20.30.

VINCENZO PIZZULLI