Category Coppa Promozione

Straripante ASD Norba Conversano nel turno infrasettimanale di Coppa

Trascinati da un super Visconti e dal folletto Genchi finisce 6 a 2 la partita di andata di Coppa Puglia contro il Trulli e Grotte

Apre le danze Fraschini al nono, poi inizia lo show di Visconti, assist per il due a zero di capitan Gentile.
Continua la marcia inarrestabile dei verdeoro, fuga sulla fascia di Genchi che si beve la difesa avversaria e sigla il terzo gol.

Si continua con Visconti che sigla la quarta marcatura, coronando la sua grande prestazione, segnando con un diagonale dal limite perfetto che trafigge il portiere avversario.

Momentaneo quattro a uno del Trulli e Grotte, ma la reazione dei padroni di casa arriva subito ed è 5 a 1, gol firmato ancora da Visconti che scatta sulla fascia dribla due avversari e firma la doppietta personale.

Ancora Visconti lancia in perpendicolare Daddato per il sei a uno verdeoro, infine rigore per il Trulli e Grotte per il definitivo 6 a 2.

Ginosa ko, va al Martina il primo round di Coppa

Dura un tempo la resistenza del Ginosa nella gara d’andata dei sedicesimi di Coppa Italia, al cospetto di un Martina che ha creato tante occasioni da rete, specie nel primo tempo, riuscendo a concretizzare solo nella ripresa con un colpo di testa di Fumarola ed una prodezza dal limite di Amodio. Sul finire di partita Larocca para un calcio di rigore procurato e battuto da Mummolo

LA GARA
Al 2’ Martina subito vicino al vantaggio. Lopez salta due avversari ed entra in area ma si fa ipnotizzare dal bravo Larocca. Attorno al quarto d’ora nuovo squillo dei padroni di casa con un tiro dal limite di Amodio alto sopra la traversa. Al 21’ ci prova anche Mummolo, tiro debole e centrale. Un minuto dopo Amato perde un pallone pericoloso al limite dell’area, Musa Leigh raccoglie l’invito ma non angola bene e Maggi blocca. Al 27’ Fumarola su calcio d’angolo trova mira l’angolino, ma Cellamare salva tutto sulla linea. Al 29’ fiammata del Martina, con Amodio caparbio al limite dell’area e bravo a lavorare un pallone per Mummolo che tutto solo però angola troppo e centra il palo interno. Sul finire di primo tempo si fa vivo il Ginosa, con Musa Leighprima e con Egitto poi: entrambi i tentativi pericolosi ma di fatto innocui. Al 44’ Fumarola colpisce di testa su calcio d’angolo ma non trova la porta. La seconda frazione ricomincia con i padroni di casa in avanti, che ci provano con Amodio prima e Fumarola su punizione poi. Per il capitano biancoazzurro sono le prove generali del goal che arriva pochi minuti dopo, con una bella inzuccata si testa su corner battuto da Masi. Al 20’ magia di Amodio dal limite dell’area: controllo, sombrero e tiro al volo sotto l’incrocio. 2 a 0. Il Martina continua a spingere sull’acceleratore, in particolare sulla sinistra con Colucci, vera spina nel fianco del Ginosa. Al 40’ Mummolo sfiora la terza rete con un tiro forte parato da Larocca. Al 42’ grande parata di Maggi sul colpo di testa a botta sicura di Romeo. Al 47’ Mummolo fallisce un calcio di rigore. Termina 2 a 0.

MARTINA-GINOSA 2-0

RETI: 52’ Fumarola, 65’ Amodio.

MARTINA: Maggi, Terrafino (72’ Laguardia), Colucci (74’ Miola), Modou (62’ Oliva), Stanzione, Amato, Amodio (86’ Tropiano), Fumarola, Lopez (79’ Conte), Masi, Mummolo. Panchina: Minichini, Tagliente, Cazzetta, Tropiano, Serio. All. Marasciulo,

GINOSA: Larocca, Bozza, Cellamare, Camara (78’ Di Comite), Lippolis, Ciardo, Russo(59’ Balestra), Romeo, Musa Leigh (68’ Di Fonzo), O’Dwyer (51’ Graziadei), Egitto (59’ Donno). Panchina: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Turi. All. Pettinicchio.

ARBITRO: Salomone di Bari. ASSISTENTI: Alessandrino e Carella di Bari

AMMONITI: Romeo, Camara, Balestra.

Primo squillo per lo Sporting Donia, poker alla Real Siti nel derby di Coppa

Nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia di Promozione lo Sporting Donia ipoteca la qualificazione battendo al Cianci la Real Siti. La gara, giocata nel pomeriggio di ieri, è stata decisa da una doppietta di Fabio D’Introno e dalle reti di Martino Curci ed Alessandro Dell’Oglio, per la Real Siti due errori dal dischetto con Augelli e Troisi. Una vittoria che proietta i biancoazzurri di Mr. Celestino Ricucci verso la qualificazione, mentre prosegue il momento nero della Real Siti alla terza sconfitta consecutiva. Domenica prossima lo Sporting Donia farà visita alla capolista Nuova Spinazzola, mentre la Real Siti sarà di scena nuovamente al Cianci contro il San Marco, anch’egli imbattuto in questo inizio stagione, si giocano oggi invece le altre gare del primo turno con fischio d’inizio alle 15:30.

Sporting Ordona eliminato dalla Coppa

Il presidente Tarantino amareggiato per l’eliminazione in Coppa: “Peccato, ma ora testa al campionato”

Amareggiato per un traguardo sfumato sul più bello, ma soddisfatto dell’impegno dei suoi ragazzi, con questi sentimenti il presidente delloSporting Ordona Mariano Tarantino, ha commentato l’eliminazione nella semifinale di Coppa Italia di Promozione. Un traguardo storico sfumato per la differenza reti che ha penalizzato i rossoblu nel doppio confronto contro la Vigor Moles, che ha fatto pesare le due reti messe a segno dai molesi quindici giorni fa ad Ordona. Un Tarantino che però pensa già al campionato, a partire dalla trasferta di domenica a Noicattaro per restare in scia alle prime posizioni.

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Le ultime otto gare potrebbero infatti vedere lo Sporting Ordona in lotta per i playoff o addirittura per il primo posto, gli scontri diretti delle prossime settimane potrebbero infatti riaprire completamente i giochi per la vetta, ma i rossoblu “dovranno vincere evitando passi falsi”, sottolinea il massimo dirigente della formazione ordonese. Intanto si guarda già alla prossima stagione, da risolvere il nodo campo, perché le ambizioni sportive dovranno fare i conti con una struttura ormai stretta anche per il campionato di Promozione, un finale di stagione tutto da vivere, in campo e fuori, per provare ad immaginare un futuro ambizioso per il calcio nei Reali Siti.

Luca Caporale

Sporting Ordona in semifinale di coppa, tripletta di D’Introno al Terlizzi

Una tripletta di Fabio D’Introno spiana la strada allo Sporting Ordona verso la semifinale di Coppa Italia di Promozione. Al comunale di Ordona finisce 3-1 la sfida contro il Terlizzi con i baresi in vantaggio a fine primo tempo con Schirone su calcio di rigore, ma in dieci per l’espulsione di Di Francesco, poi l’ingresso di D’Introno cambia la partita e i rossoblu accedono così ad una storica semifinale.

Luca Caporale

Ginosa eliminato in Coppa, ma quante polemiche!

GINOSA – Ginosa fuori dalla Coppa a testa alta contro la Vigor Moles, ma con tanta rabbia per un arbitraggio a dir poco scandaloso. Un direttore di gara che già aveva penalizzato il club biancazzurro a Bitritto, in campionato, fischiando due rigori contro molto discutibili ed annullando una rete valida ai ginosini ed oggi non concede due rigori “solari” ai biancazzurri, allora sorge un dubbio. Ora la società ginosina dice “basta” all’incompetenza del Sig. Natilla che penalizza sempre il Ginosa condizionandone gli incontri.

[sc name=”baldo” ]

Tornando al match giocato, i ragazzi del tecnico Pizzulli avevano l’obbligo di vincere per passare il turno, ma hanno dovuto accontentarsi di un pari nonostante una prestazione positiva. Di contro, un Mola a cui bastava non perdere per accedere alla semifinale che ha disputato una prova sufficiente, aiutato anche dalla “dea bendata” in alcuni episodi. Partenza shock per i padroni di casa che dopo appena due giri di lancette capitolano: Discesa di Caruso sull’out destro che entra in area e serve un pallone invitante per Schirone, il quale insacca sottomisura. A quel punto servirebbero due reti ai padroni di casa per ribaltare il risultato dell’andata. Il Ginosa riparte a testa bassa e cresce alla distanza, ma non ha fatto i conti con il direttore di gara. Infatti, al 15’ un braccio largo e galeotto in area barese intercetta una conclusione di De Mitri, ma l’arbitro, inspiegabilmente, lascia correre. Altro episodio eclatante al 23’ quando Lasalandra, sulla linea dell’area, viene steso ed il Sig. Natilla, tra l’incredulità generale e le proteste vibranti dei ginosini, concede una punizione dal limite, travisando il regolamento. Sulla stessa punizione, Lasalandra impegna severamente Zambetti, sulla cui respinta nessun ginosino è lesto a ribadire in rete. Al 27’ è la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote quando Lasalandra raccoglie un traversone dalla destra e prolunga per Paiano, la cui rovesciata da distanza ravvicinata accarezza il palo alla sinistra di Zambetti. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa proteso in avanti alla ricerca di due reti ed un Mola ad agire di rimessa ma poco incisivo. Al 25’ la dea bendata aiuta gli ospiti quando un traversone teso in area barese viene deviato da un difensore ospite che chiama agli straordinari Zambetti, superlativo ad evitare la capitolazione. Alla mezzora Cappiello ci prova dal limite ma l’estremo difensore barese si oppone con grande bravura rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 39’ trova il meritato pari grazie ad una rasoiata dal limite di Cappiello che non lascia scampo a Zambetti. A quel punto i biancazzurri ci credono e premono sull’acceleratore ma la retroguardia barese difende a denti stretti, inchiodando il punteggio sull’1-1 che vale l’accesso alle semifinali. Per il Ginosa, invece, solo rabbia e rimpianti, con la consapevolezza di aver dato tutto. Ora testa a domenica per l’impegno ostico in quel di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di centrare un risultato positivo per riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIGOR MOLES  1-1

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro (29’ st Perrone), Presicci (12’ st Colucci), Cippone, Romeo, Buttiglione, Bitetti, De Mitri, Paiano, Lasalandra, R. Bozza (19’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Fumai, Piccolino, De Luisi, Cantalice, Schirone, F. Tenzone, Floro (45’ st Serino), Caruso (34’ st De Virgilio), A. Tenzone, Casalino (24’ st Fieroni). A disp.: Addante, Catanese, Maino, Abbatescianni. All. Di Venere

ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).

RETI: pt 2’ Schirone (VM); st 39’ Cappiello (G).

NOTE: Ammoniti Presicci, Romeo e Paiano (G), Zambetti, Fumai e De Luisi (VM). Espulso al 52’ st Bitetti (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Quarti pirotecnici, Vigor Moles e Ginosa festival del gol

MOLA DI BARI – Qualificazione ancora aperta dopo la gara di andata dei quarti di Coppa Italia Promozione.

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Al “Caduti di Superga”, in una gara emozionante e combattuta, la spuntano di misura i padroni di casa della Vigor Moles contro un Ginosa mai domo che ha lottato sino alla fine realizzando tre reti pesanti utili in chiave qualificazione. Assenze importanti nelle fila ginosine, soprattutto nel reparto arretrato (out Buttiglione, Santoro e Passiatore), con il tecnico Pizzulli che si affida agli under G. Bozza e Cippone. Partenza decisa degli ospiti che dopo appena due giri di lancette passano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato da Lasalandra ed assegnato dall’arbitro per un tocco di mani in area barese. La Vigor reagisce subito ed al 10’ agguanta il pari grazie a Caruso che finalizza un cross dal fondo, complice una disattenzione di G. Bozza. I biancazzurri ospiti, comunque, risultano intraprendenti ed al 14’ Lasalandra (buona la sua prova) salta una serie di avversari come birilli e, dal fondo, serve al centro un assist al bacio per Perrone, il quale sottoporta, calcia sul portiere divorandosi il gol del raddoppio. La replica barese giunge al 35’ quando Giampetruzzi si oppone con grande bravura ad una conclusione maligna ravvicinata di Fieroni. La Vigor preme ed al 41’ ribalta il risultato grazie ad un’azione tambureggiante, nata da un corner e finalizzata sottoporta da Fieroni.

La ripresa risulta altrettanto vibrante con capovolgimenti di fronte e quattro reti nello score. Partenza determinata degli jonici che al 4’ raggiungono il pari: discesa perentoria di Bitetti sull’out sinistro ed assist al centro per un liberissimo Perrone che, da pochi passi, insacca per il 2-2. I padroni di casa accusano leggermente il colpo ed al 16’ il neo entrato De Mitri, ben servito da Cifarelli, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Al 23’ la dea bendata aiuta gli adriatici quando u cross dal fondo rimbalza su G. Bozza e termina nel sacco per il 3-2 molese. La Vigor cerca di arrotondare il risultato in vista del ritorno ed al 36’ cala il poker con l’esperto A. Tenzone che, ben servito in profondità, incrocia con un sinistro fulmineo che non lascia scampo a Giampetruzzi. Il Ginosa, però, è una squadra che lotta sino alla fine ed al 41’, su azione di rimessa ben orchestrata, Paiano verticalizza per il funambolo De Mitri che si invola solo verso la porta, eludendo il fuorigioco e trafigge con freddezza Zambetti in uscita per un 4-3 finale tanto prezioso quanto utile in chiave qualificazione.

Return-match al “Miani” di Ginosa in programma giovedì 25 gennaio, per una gara che si prospetta avvincente, dove i biancazzurri dovranno vincere con un gol di scarto (1-0, 2-1 o 3-2) per conquistare l’accesso alla semifinale.

TABELLINO 

VIGOR MOLES – GINOSA 4-3

VIGOR MOLES: Zambetti, Mercurio (19’ st Catanese), Fumai, De Virgilio, Diarra, Cantalice, F. Tenzone, Frappampina, Caruso, A. Tenzone, Fieroni (15’ st Wilson). A disp.: Ventrella, Maino, Piccolino, De Luisi, Abbatescianni. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Cippone, Colucci, Bitetti, Ciampa, Tenerelli (14’ st De Mitri), Perrone (14’ st Paiano), Lasalandra (34’ st Novario), Cifarelli. A disp.: Larocca, Egitto, Orfino, Passiatore. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Gianluca Maffione e Gianpiero Salvemini di Molfetta).
RETI: pt 2’ rig. Lasalandra (G), 10’ Caruso (VM), 41’ Fieroni (VM); st 4’ Perrone (G), 23’ aut. G. Bozza (VM), 36’ A. Tenzone (VM), 41’ De Mitri (G).
NOTE: Ammoniti Mercurio, Fumai e Diarra (VM), Perrone e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Coppa Italia, un super De Pinto fa volare il Terlizzi ai quarti di finale

Una tripletta del giovane attaccante per liquidare 4-1 il Real Siti.

Il Terlizzi vince anche in Coppa Italia Promozione e prosegue il suo cammino nei quarti di finale. Nella partita giocata giovedì 23 novembre al “Comunale”, gara di ritorno degli ottavi di finale, i rossoblu di casa liquidano con un perentorio 4-1 il Real Siti ribaltando così il risultato che all’andata fu di 2-1 a favore dei foggiani.

I ragazzi del patron Giuseppe de Nicolo erano chiamati all’impresa in una partita difficile contro una squadra esperta fatta di giocatori che militano da più anni in Promozione. E i giovani allenati da Michele Anaclerio non hanno deluso nonostante i tanti problemi legati agli infortuni.
In attacco scendono in campo i giovanissimi De Palma e De Pinto entrambi classe ’99. Sono proprio loro i protagonisti di questa gara. Dopo pochi minuti di gioco il Terlizzi affonda il suo primo colpo e De Palma concretizza la prima rete per i rossoblù. I padroni di casi macinano gioco e nell’arco di 20 minuti De Pinto mette a segno ben 2 gol. Al ’35 il Terlizzi è già avanti di tre gol a zero. Finisce così la prima frazione di gioco.

[sc name=”Emanuele”]

Nel secondo tempo il Real Siti accorcia le distanze su calcio di rigore con Terrone. Il Terlizzi non si lascia intimorire, rialza la testa e dopo una buona manovra di gioco è sempre De Pinto che s’invola verso la porta avversaria e trafigge ancora una volta il portiere, siglando la sua tripletta personale.

La partita finisce 4-1 e i rossoblu si qualificano per i quarti di finale. Entusiasta il presidente De Nicolo

terlizziviva.it

Sconfitta indolore per il San Marco in Coppa

Dopo aver disputato un ottimo primo tempo l’Asd San Marco baby di mister Aniello Calabrese deve arrendersi nel secondo tempo contro la blasonata Sporting Ordona.

Gara di andata di Coppa Italia Promozione terminata 5 a 0 per i padroni di casa.

Primo tempo molto equilibrato con Tricarico tra i pali che infonde sicurezza ai compagni di squadra.
Linea a quattro per mister Aniello con Salcone, Limosani, Sabatino A. e Masullo veramente buona la loro prestazione.
In mezzo al campo Ruberto, capitan Nardella e Marino a dare equilibrio.
Scarano, Hoxa e Modola i tre attaccanti.
Bella partita che i tanti esordienti in Promozione ricorderanno per molto tempo.
Nel secondo tempo c’è stata la girandola di sostituzioni e anche Tancredi A., Potenza, Contessa, Sabatino M.e Gemma hanno avuto la possibilità di esordire.

[sc name=”Emanuele”]

Le parole di mister Aniello a fine gara: “È stata una bellissima esperienza per i miei ragazzi. Il primo tempo abbiamo tenuto molto bene il campo e potevamo anche passare in vantaggio con Scarano.
Nel secondo tempo sono saliti in cattedra i nostri avversari e inoltre i miei hanno accusato la fatica considerando che siamo ancora in piena preparazione atletica.
Sono molto soddisfatto e ringrazio Società e mister Iannacone per aver dato ai ragazzi la possibilità di esordire in una competizione così importante”.

Il Martina si prende la rivincita: 3 a 2 al Trulli e Grotte

Prima partita e prima vittoria per gli uomini di Sgobba, ora attesi dal difficile impegno contro il San Marco

Parte col piede giusto l’avventura di Sgobba sulla panchina del Martina, anche se quest’oggi non la occupava ancora fisicamente per ragioni burocratiche. Al termine di una gara molto sentita e combattuta, i biancazzurri riescono a portare a casa un prezioso successo in trasferta, ottimo per il passaggio del turno, ma soprattutto per il morale della squadra. Prossimo banco di prova domenica prossima a Grottaglie contro il San Marco

LA GARA

Nella prima gara ufficiale del suo Martina il nuovo allenatore biancoazzurro Sgobba  conferma il 4-2-3-1 del suo predecessore, ma inserisce dal primo minuto Costantino, Vinci, Carlucci, Valerio Cimino, Camara e Terrafino. Marasciulo conferma Daddato e Di Matera in avanti, a supporto dei quali inserisce Venere e Colucci.

Partita con poche emozioni nel primo tempo. Parte bene il Martina che con buon piglio si guadagna una serie di 3 corner consecutivi. Sugli sviluppi dell’ultimo dei quali Vinci di sinistro al volo segna il gol del vantaggio ospite.

La partita procede su buoni ritmi, molto combattuta a centrocampo, ma molto avara di emozioni. Al 27’ Marasciulo perde Di Matera e lo rimpiazza con Laguardia, passando di fatto al 4-3-3.

L’unica occasione degna di nota per i padroni di casa capita al 42’ sui piedi di Longo, che però al volo spedisce alto.

[sc name=”Emanuele”]

Nella seconda frazione i ritmi sono subito alti. All’8’ Laguardia tenta di sorprendere Costantino con un bel tiro da fuori indirizzato sotto l’incrocio, ma il n° 1 biancoazzurro respinge in angolo. Al 15’ in nuovo entrato Beltrame allarga per Leggieri, la cui conclusione è troppo centrale, para Maggi. Tre minuti dopo il raddoppio del Martina: Beltrame si libera sul filo del fuorigioco e insacca. 2 a 0. Neanche un minuto e il sig. Salvo di Taranto ravvisa gli estremi per un calcio di rigore in favore del Trulli e Grotte. A trasformare è Longo. 1 a 2. Dopo 5 minuti nuovo penalty, stavolta per gli ospiti per un fallo su Cristofaro. Mignogna si incarica della battuta e fa 3 a 1. Il Trulli e Grotte si riversa in avanti alla disperata ricerca del pareggio. Da un parapiglia in area martinese nasce il gol del 2 a 3 finale, siglato da Daddato.

La partita si innervosisce e lo spettacolo in campo ne risente. Vince il Martina per 3 a 2: Sgobba può festeggiare il suo esordio con una vittoria bella e divertente.

RETI: 8’ pt Vinci, 18’st Beltrame, 20’st Longo (r), 26’ Mignogna (r), 30’ st Daddato

TRULLI E GROTTE

Maggi, De Giorgio, Cirrottola (22’ st Cantalice), Tagliente, Cassano, Panzarea, Fonte (27’st Selicato), Daddato, Di Matera (27’pt La Guardia), Venere (24’st Masi), Longo. A disposizione: Intini, Cantalice, De Tommaso, La Guardia, Di Michele, Selicato, Masi. Allenatore Marasciulo

MARTINA CALCIO

Costantino, Carlucci (40’ Macaluso), Vinci, Pascullo, Leggeri, Cimino V., Greco, Camara (9’st Cazzetta), Cristofaro (45’ De Tommaso), Mignogna (33’Terrafino), Birtolo (15’st Beltrame). A disposizione: Perelli, Macaluso, Terrafino, De Tommaso, Beltrame, Cazzetta, Fumo. All. Gaveglia

AMMONITI: Carlucci, Cimino V., Cirrottola, Cantalice, Pascullo.

ARBITRO: Alessandro Salvo di Taranto

ASSISTENTI: Maffione e Cantatore di Molfetta

Brindisi eliminato dalla Coppa Italia: il Carovigno vince ai rigori

È il Carovigno a strappare il pass per il prossimo turno della Coppa Italia di Promozione. Al termine di 180 minuti combattuti ed equilibrati, terminati con il doppio punteggio di 0-0, il Brindisi esce sconfitto ai calci di rigore e abbandona la competizione prima del previsto.

Si tratta del primo vero passo falso della squadra di mister Rufini che, come nell’andata del 3 settembre, non riesce a segnare alla formazione rossoblu e, nella lotteria dei rigori, si fa eliminare: è 3-5 il risultato finale, con l’errore decisivo di Procida che si fa respingere il penalty da Laghezza. Infallibili invece gli ospiti, a segno cinque volte su cinque e che esplodono di gioia dopo l’ultima realizzazione.

[sc name=”Emanuele”]

Non esce ridimensionato, però, il Brindisi, che avrà tempo e modo di rifarsi già da domenica quando al Fanuzzi arriverà il Sava: la voglia di ripartire, vendicando questa eliminazione e continuando a viaggiare a punteggio pieno, dovrà fare da protagonista. Perché se la Coppa Italia, come da dichiarazione di Rufini, era un obiettivo importante, il campionato è un obiettivo fondamentale (adesso l’unico rimasto in piedi) e conquistare la promozione in Eccellenza è di vitale importanza.

Antonio Solazzo – brindisioggi.it

Ginosa agli ottavi di Coppa Promozione, pari nel ritorno con il Massafra

GINOSA – Termina in parità al “Miani” la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione tra Ginosa e Massafra, con i biancazzurri che approdano agli ottavi grazie al 5-1 maturato nel match d’andata. Gara ricca di spunti, con i padroni di casa che avanti di due reti hanno sciupato diverse occasioni da rete, mancando l’ennesimo successo alla portata.

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Partenza decisa degli uomini di Pizzulli che dopo appena tre giri di lancette sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Romeo che serve R. Bozza nel corridoio centrale, con quest’ultimo che, appena dentro l’area, fa secco Zecchino. Al 18’ Paiano, su azione in velocità, libera Troccoli al tiro il cui diagonale ravvicinato lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Il Ginosa sembra tenere in pugno la partita ma al 22’ subisce il pari del Massafra ad opera di Riformato che, su calcio piazzato dai venti metri, sorprende Zingarelli. I padroni di casa rialzano la testa ed al 34’ orchestrano una bella azione manovrata conclusa con il tiro ravvicinato di Ciampa che impegna severamente Zecchino. La prima frazione si conclude con una staffilata di Riformato (42’) sulla quale Zingarelli risponde con grande bravura.

La ripresa vede un Ginosa determinato che, nei primi minuti, si porta avanti di due reti e sciupa diverse occasioni per arrotondare il risultato, subendo poi il ritorno dei massafresi che portano a casa il pari. Passa un minuto ed i biancazzurri si riportano in vantaggio grazie ad una splendida realizzazione di Troccoli che, ben servito in profondità, conclude con un tiro a giro che si infila nell’angolo opposto alla sinistra di Zecchino. Gli uomini di Pizzulli, sulle ali dell’entusiasmo, sciorinano buone trame di gioco ed al 53’ triplicano con Cippone che, ben servito da un lancio millimetrico di Novario, supera Zecchino in uscita con un delizioso pallonetto. Il Ginosa si rilassa ed al 60’, su disimpegno difensivo errato, gli ospiti accorciano le distanze grazie ad un penalty generoso concesso dal direttore di gara (Zingarelli, in uscita su Novellino, tocca prima la palla): Riformato trasforma dal dischetto, con Zingarelli che intuisce sfiorando la sfera. Il Ginosa è pungente in fase avanzata ed in due occasioni (68’ e 78’) Troccoli fallisce il bersaglio grosso prima alzando la mira da due passi e poi steccando sottoporta. Il Massafra prende coraggio ed all’84’ perviene al pareggio grazie al neo entrato Diwouta che, dal limite, sorprende Zingarelli. Alla fine un 3-3 che diverte il nutrito pubblico in tribuna e consegna il “pass” agli ottavi per il Ginosa. Ora testa al campionato per l’insidiosa trasferta di domenica a Terlizzi, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per continuare a volare in alta quota.

TABELLINO

GINOSA – MASSAFRA  3-3

GINOSA: Zingarelli, G. Bozza, Orfino, Presicci (65’ Passiatore), Cippone (65’ Egitto), R. Bozza, Novario, Romeo (65’ Donno), Paiano (75’ Porfido), Troccoli, Ciampa (70’ Bitetti). A disp.: Larocca, Schembri. All. Pizzulli

MASSAFRA: Zecchino, Salvi, Giannetti, Greco, Strusi, Riformato, Coronese, Marchionna, Novellino (62’ Diwouta), Masella, Pignatelli (79’ Di Lonardo). A disp.: Ricci, Miraglia, Maldarizzi, D’Ambrosio, Briga. All. Cometa

ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta (Assistenti: Michele Spalierno e Flavio Carella di Bari)

RETI: 3’ R. Bozza (G), 22’ e 60’ rig. Riformato (M), 46’ Troccoli (G), 53’ Cippone (G), 84’ Diwouta (M)

NOTE: Ammoniti Zingarelli e Passiatore (G), Marchionna (M)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

ASD Talsano eliminato dalla Coppa Italia, passa il Lizzano: 0-3

Una sconfitta che bissa quella rimediata pochi giorni fa in campionato: il Talsano viene nuovamente sconfitto dal Lizzano; questa volta, però, lo scenario è quello della Coppa Italia Promozione.

[sc name=”Mazzarino”]

Dopo il 3-1 di domenica scorsa, allo Stadio Comunale di Talsano, il Lizzano sconfigge i biancoverdi per 3-0, grazie alla doppietta di De Comite e la rete firmata Zaccaria. In virtù del 2-0 maturato nella gara d’andata e del risultato odierno, i rossoblu si qualificano agli ottavi di finale della Coppa Italia, a scapito, dunque, della compagine talsanese.

Alessandro Mazzarino

Pari e patta al comunale della Nzegna nel derby brindisino

Partita bella e ricca di emozioni al Comunale di Carovigno nel derby di Coppa Italia tra l´ASD Carovigno e L´ASD Brindisi. Prima rappresentazione pubblica delle due squadre che hanno ben figurato al cospetto delle due tifoserie. Match giocato prettamente a centrocampo con assidui capovolgimenti di fronte ma senza impensierire i due estremi. Ottima la difesa dei rossoblù che hanno gestito con dimistichezza tutte le insidie dei cugini brindisini. Il Carovigno vicino all´estremo ospite con Crupi e Tony Lanzilotti, ma le incursioni subito sterilizzate da una buona difesa ospite. Partita corretta e con un buon fair play sia in campo che fuori.
Ottima presenza di pubblico. Un buon inizio per mister Giuseppe Vignola che festeggia con un soddisfacente pareggio senza aver subito gol. Migliore in campo Pasquale Lanzilotti.

[sc name=”Emanuele”]

Terlizzi-Barletta: 1-1 I rossoblu trovano il gol del pareggio nella ripresa

Inizia con un pareggio casalingo, la nuova stagione del Terlizzi Calcio. In attesa di scendere in campo per la prima di campionato di Promozione, ieri i rossoblù di mister Anaclerio hanno affrontato al “Comunale” la non facile compagine dell’Audace Barletta. Uno a uno, il risultato finale con il Terlizzi in rimonta. Nel primo tempo, il Terlizzi non va oltre la traversa colpita da De Sario e sono gli ospiti barlettani che passano in vantaggio al 26′ su azione di calcio d’angolo. Il pareggio arriva nella ripresa al 60′ con Sciancalepore che raccoglie l’assist ancora di De Sario. Il passaggio del turno si giocherà nella partita di ritorno a Barletta il prossimo 14 settembre.

TerlizziViva

[sc name=”Emanuele”]

Coppa Italia Promozione, si parte!

Prima Domenica di Settembre che coincide con la prima Domenica di attività ufficiale per le 32 compagini iscritte al campionato di Promozione Pugliese, partendo dunque da sfide ad andata e ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione.

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Diverse le sfide affascinanti di un primo turno che certamente vedrà diverse squadre in fase di rodaggio ed un caldo che dalla sua, potrà influenzare e non poco sull’andamento delle gare, ma diverse squadre, sono intenzionate a partire con il piede giusto e portare a casa l’ambito trofeo utile anche ai fini delle graduatorie ripescaggi.

Tra le sedici sfide, diversi gli incroci tra compagini storiche in sfide dal sapore antico, quasi tutte accomunate dalla vicinanza geografica come il primo turno vuole da tradizione. Su tutte spicca un Vigor MolesNoicattaro che suscita più di qualche curiosità tra gli addetti ai lavori viste l’importanza di entrambe le rose: dai fratelli Tenzone da un lato, rispondono i nojani di mister Buccolieri con un tridente offensivo di tutto rispetto composto da Longo, Guglielmi e Salvi. A Ostuni, l’incertezza societaria che si è protratta sino a fine Luglio, ha avuto un risvolto positivo e la squadra seppur non al meglio visto la partenza in ritardo, si sta via via componendo ed amalgamando, serrando le fila per la venuta del quotato Martina, neo promosso e con tante ambizioni di risalita. I ragazzi di mister Gidiuli dal canto loro, non potranno schierare Ciccio Mignogna, squalificato, oltre che Birtolo, ma la bontà della propria rosa potrà necessariamente sopperire alle assenze, e con il valore aggiunto del riconfermatissimo Sergio De Tommaso. Molti i derby tra compagini appartenenti alla stessa provincia, con un Brindisi impegnato con l’ostico Carovigno ed alla ricerca di prime importanti conferme. Il Ds Manta è scatenato e nelle ultime ore ha consegnato a mister Rufini altri elementi di spessore come Cordisco, Quintavalle e Niccolò Greco. Tra le neo promosse, il Ginosa è ospite sul neutro di Mottola, di un Città di Massafra ringiovanito ma che parte da molte conferme della passata stagione. Test per mister Pizzulli dunque, per verificare la consistenza della sua rosa dopo i numerosi arrivi.

Questo il quadro completo dei 16 incontri con le relative designazioni arbitrali:

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Corato Calcio, il Commando Ultrà invita tutti allo stadio

Hanno sostenuto la squadra in casa ed in trasferta, non hanno mai lasciato sola la squadra neroverde, hanno fatto sentire la loro voce quando la situazione non era delle migliori, hanno colorato la città per spronare la cittadinanza a stare vicina alla società in questa gara di vitale importanza. Il Commando Ultrà è ormai una realtà consolidata a Corato, il dodicesimo uomo in campo capace di splendide coreografie come quella realizzata a Molfetta, ma anche di numerose opere concrete di solidarietà a favore dei meno fortunati.
E il presidente del gruppo Carmine Teotino, in vista della finale play-off contro la Fortis Altamura in programma domenica alle ore 16.30, invita tutti i coratini a gremire gli spalti dello stadio Comunale: “Noi come gruppo organizzato Commando Ultrà ce la stiamo mettendo davvero tutta, non lesinando alcuno sforzo per rendere questa giornata indimenticabile. Innanzitutto il mio pensiero ed il mio ringraziamento va a chi ha gettato le basi per la costituzione di questa Società e che purtroppo non è più con noi, il nostro sempre amato Presidente Pinuccio Strippoli. L’ attuale cordata di soci presieduta da Giuseppe Maldera ha allestito una rosa più che competitiva per il Campionato di Promozione ed ora tocca esclusivamente alla squadra non deludere le attese di tutto il popolo neroverde. In questa stagione abbiamo vissuto momenti non proprio esaltanti ed eravamo ad un passo dalla zona play-out, ma abbiamo sempre creduto nella bontà di questo progetto e non abbiamo mai abbandonato i nostri colori. Ora come non mai riempiamo lo Stadio Comunale e coloriamolo di neroverde. Forza Corato!!! riprEndiamola!!!”.
Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Corato : la risposta a Mister Danza

L’USD Corato Calcio, in merito all’intervista rilasciata ieri dal tecnico del Puglia Sport Francesco Danza al portale calciowebpuglia.it, rimane sbalordita dalle ricostruzioni di pura fantasia e dalle calunnie riportate dal mister dei tarantini.

Tirati in ballo, ricostruiamo quanto avvenuto ieri pomeriggio.

Il Puglia Sport, arrivato allo Stadio Comunale intorno alle 14.15, è stato accolto con la massima cordialità dalla scrivente Società che, oltre a frutta e acqua, ha prestato cure mediche e materiale sanitario a diversi componenti della formazione ospite.

Il diverbio (nessuna fantomatica aggressione) scaturito a fine primo tempo tra il calciatore della formazione granata ed un componente dello staff tecnico neroverde è stato sedato nell’arco di un paio di minuti dalle forze dell’ordine, dagli steward e dagli altri giocatori presenti. Prima di rientrare negli spogliatoi i due soggetti coinvolti si erano già chiariti e stretti la mano. Ma mentre l’arbitro comunicava i provvedimenti di espulsione a carico dei due tesserati coinvolti, diversi atleti del Puglia Sport cercavano di fare irruzione con fare intimidatorio nello spogliatoio della terna arbitrale. Si noti bene che lo stesso tecnico ospite, SQUALIFICATO FINO AL 23 MARZO, e fatto avvicinare alla zona antistante gli spogliatoi con l’intenzione di placare un pò gli animi, era tra i più esagitati nelle veementi proteste verso il direttore di gara, a tal punto da suggerire alla sua squadra di chiudersi all’interno del proprio spogliatoio e di non fare rientro in campo. Questa farsa durata 15 minuti tra lo stupore e l’indignazione generale, che andava a rovinare parzialmente il clima di festa creato dal Corato Calcio per la presentazione di inno e mascotte ufficiali, terminava solo grazie all’intervento di dirigenti del Puglia Sport più ravveduti dello stesso mister che, opponendosi alla sua assurda decisione, permettevano alla squadra di continuare il match.

Solo per la cronaca, riportiamo che al termine dell’incontro un calciatore del Puglia Sport è stato nuovamente assistito dal nostro staff medico (come d’altronde successo durante tutto il corso della gara in occasione di infortuni ai giocatori ospiti, non avendo la Società tarantina staff medico a seguito) e che tutta la compagine laertina, ad eccezione del sopracitato tecnico, ha partecipato ai festeggiamenti in occasione dell’onomastico del nostro Presidente.

Comunicato stampa Corato Calcio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Coppa Italia, sfuma il sogno dell’Omnia Bitonto. In finale vince il Fasano 2-1

A Monopoli sconfitta di misura per gli omniani, che cedono di misura non senza recriminazioni. Un sogno sfumato sul più bello, non senza recriminazioni.

L’Omnia Bitonto cede 2-1 al Città di Fasano nella finale di Coppa Italia di Promozione: allo stadio “Veneziani” di Monopoli la formazione omniana vede svanire all’ultimo atto il sogno di aggiudicarsi la prima storica Coppa di categoria, al suo primo tentativo. Vince il Fasano, grazie ad una doppietta di Leo Serri, piange l’Omnia, che aveva accorciato le distanze con Lacarra dal dischetto e che recrimina per alcune scelte arbitrali assai discutibili prese dal sig. Tomasi di Lecce e dai suoi assistenti, Fumarulo e Balestrucci, entrambi di Barletta: innanzitutto pesa come un macigno il gol fantasma allo scadere del primo tempo, quando un tiro-cross velenoso di Loseto viene smanacciato dal portiere di casa Zambetti con la palla che, anche per l’intervento di Lacarra, naviga a ridosso della linea, probabilmente varcandola. E poi l’eccessivo gioco duro concesso ai fasanesi e la mancata espulsione del già ammonito Pistoia nell’occasione del rigore concesso agli omniani e che ha riaperto i giochi. 
Insomma, episodi che lasciano l’amaro in bocca ma non scalfiscono la consapevolezza di aver comunque vissuto una serata ad ogni modo storica per un’Omnia mai giunta così in alto e protagonista a testa altissima, fiera ed orgogliosa, in una cornice di ben altra categoria. Tantissimi i fasanesi presenti (tifoseria vera, di altra categoria, splendida, numerosa e incessante nel tifo, soltanto chapeaux a loro), ma grandissima soddisfazione anche per i trecento circa bitontini presenti (per dovere di cronaca, a tanto corrisponde il numero di biglietti venduti in città nei giorni precedenti), che seppur sparsi nella tribuna coperta del “Veneziani” a loro riservata, non hanno fatto mancare il sostegno alla squadra. Il grazie va soprattutto, in primo luogo, a costoro, anche per la splendida coreografia, dove a capeggiare è unicamente un senso di appartenenza al logo dell’Omnia Bitonto.

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La partita. Gara secca e di grandissimo prestigio per la finale di Coppa Italia di Promozione: si affrontano le due grandi protagoniste della Serie B pugliese, l’Omnia leader nel girone A, ed il Fasano, che ha già vinto quello B, conquistando l’Eccellenza in anticipo. 

Il “Veneziani” è un po’ come una seconda casa per mister Benny Costantino, monopolitano per quattro stagioni: il tecnico barese recupera per la panchina Fabiano (unico indisponibile, Nicola Fumai) e schiera nel 4-3-3 iniziale Raimondi in porta; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis con Diagne e Gernone a centrocampo; Massimo Fumai e Loseto a supporto di Lacarra. 

Risponde il Fasano con Zambetti in porta; in difesa Locorotondo – Anglani – Amato – Pistoia; a centrocampo Marini e Fumarulo schermi davanti alla difesa; con Amodio a supporto della punta Gennari, e Serri e Di Tano ad agire sulle corsie.

Prime fasi di studio ed equilibrate. Al primo affondo però il Fasano passa: 7’, l’azione si sviluppa rapidamente sulla sinistra, viene servito in profondità Gennari, tiro sporco da dentro l’area che favorisce sul palo opposto Serri, che anticipa De Vita e appoggia in rete l’1-0. Esplodono i quasi tremila fasanesi, per l’Omnia subito gara in salita. Ma i bitontini dimostrano di avere pazienza e mezzi per recuperare. Poco dopo il quarto d’ora c’è una caparbia incursione di Loseto, che da destra, sulla trequarti, si accentra, serve Lacarra al limite dell’area di rigore, sul versante opposto, diagonale che fa la barba al palo. Occasione ghiotta per l’Omnia per trovare il pareggio, la palla va fuori davvero per questione di millimetri.

Il match è vibrante. L’Omnia fa inevitabilmente la partita, il Fasano si aggrappa alla difesa Anglani – Amato e al lavoro instancabile di Marini e Fumarola e prova a ripartire. Negli ultimi quindici minuti di primo tempo c’è la punizione dalla distanza di Marini e il tiro da fuori di Amodio, con Raimondi attento nell’intercettare le conclusioni. Allo scadere quasi del tempo, però, l’episodio chiave forse di tutta la partita: Massimo Fumai lancia Loseto in area di rigore sulla destra, l’esterno barese prova il cross al centro ma ne esce un perfido tiro che scavalca Zambetti, che con un colpo di reni smanaccia, la palla però balla a ridosso della linea di porta, Lacarra prova a ribadire in rete ma l’estremo difensore fasanese, assieme a due compagni riesce a intercettare la sfera. Tantissimi dubbi, ma da scatti fotografici e riprese televisive sembra che la sfera abbia oltrepassato la linea di porta. Grandissime proteste omniane, ma la terna arbitrale lascia continuare. Episodio che peserà come un macigno nell’esito finale della sfida, in quanto dal possibile pareggio a fine primo tempo si passa, subito in apertura di ripresa, al raddoppio del Fasano, merito ancora di Serri, autore però di una grandissima giocata personale: lancio dalle retrovie, l’esterno d’attacco scappa via sulla corsia destra, si accentra fino al vertice circa dell’area di rigore e fa partire un tiro a giro che si insacca nell’angolo opposto. Prodezza balistica da applausi, è 2-0.

L’Omnia sente il colpo ma non demorde, e al 56’ riapre il match: Gernone viene atterrato in area di rigore da Pistoia. È penalty, ma ancora un errore da parte di Tomasi di Lecce, che non sanziona col secondo giallo e con la conseguente espulsione il capitano fasanese. Si presenta sul dischetto Lacarra, che spiazza Zambetti e fa 2-1. L’Omnia torna in partita anche se recrimina per la mancata superiorità numerica nella restante mezz’ora ed oltre di gioco.

I bitontini ci credono, anche perché sembrano avere più benzina in corpo rispetto agli avversari, che faticano a ripartire: cross di Loseto dalla destra, il colpo di testa di Lacarra è debole. Ci prova Massimo Fumai dal limite dell’area, il suo tiro a giro non inquadra lo specchio.

Inizia la girandola di cambi: entrano Longo e Fanigliulo per Gennari e Di Tano nel Fasano, Petruzzella per De Santis nell’Omnia, che passa al 4-2-4.

All’82’ altra grandissima occasione omniana: azione d’attacco che si sviluppa da calcio da fermo, la palla arriva fuori area da Losacco, che ci prova con coraggio ma è prodigioso il guizzo di Zambetti, che si distende sulla sua destra e respinge in angolo una palla indirizzata nell’angolino. 

Mister Costantino cambia ancora ed inserisce Fabiano ed Anaclerio per Loseto e Rubini, provando il tutto per tutto. Ma è troppo tardi, anche perché il Fasano (che si copre un po’ di più con Leggiero per Amodio) con esperienza e qualche perdita di tempo riesce a congelare i ritmi del match. Passano i cinque minuti di recupero e al triplice fischio finale festeggia il Fasano con i suoi tifosi per la storica doppietta Campionato – Coppa Italia. Grande amarezza per l’Omnia, premiata con il trofeo del secondo posto ma che riceve ugualmente l’applauso del “Veneziani” e dei suoi sostenitori, in quanto esce sconfitta a testa altissima dimostrando di aver giocato alla pari e forse di non meritare la sconfitta. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con susseguenti supplementari, ma forse mai come questa volta gli episodi chiave del match hanno girato storto ai bitontini. Che ora devono subito rialzare la testa: domenica a San Pio arriva il Real Siti. E con una vittoria sarebbe matematica la vittoria del Campionato e l’approdo in Eccellenza. Dunque, l’occasione immediata per festeggiare e mettersi alle spalle l’amarezza di Monopoli, dove l’Omnia però ha capito che nel salotto buono del calcio dilettantistico pugliese può davvero starci.

FINALE COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 7′ e 47′ Serri, 56′ Lacarra (rig)

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (42′ st Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (c) (28′ st Petruzzella), Lacarra, Fumai M., Loseto (38′ st Fabiano)
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. All. Costantino

CITTÁ DI FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia (c), Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (24′ st Longo), Amodio (43′ st Leggiero), Di Tano (32′ st Fanigliulo).

A disp. Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. All. Laterza

Arbitro: Tomasi (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Balestrucci (Barletta). Quarto uomo Iannella (Taranto).

Ammoniti
: Pistoia, Marini, Di Tano, Diagne, Fumai M., Fabiano

Espulsi
: Fabiano e Lacarra a fine partita

Nicolangelo Biscardi

Fasano nella storia: è double!

Gli uomini di Laterza coronano al meglio una stagione fantastica aggiudicandosi anche la Coppa Italia Promozione: protagonista uno straordinario Leo Serri, che con una doppietta vince le resistenze dell’Omnia Bitonto.

Ora si può dire: è double., è storia ed è una delle stagioni più dolci del calcio fasanese. Come un vero thriller, l’avvio di stagione lasciava presagire una stagione anonima ma l’enorme cuore del gruppo guidato da Laterza ha portato i biancazzurri a scrivere, domenica dopo domenica, vittoria dopo vittoria, una pagina indelebile del libro dei ricordi del Fasano. Una cavalcata inimmaginabile con destinazione finale la leggenda: una promozione in Eccellenza e un trofeo, il primo della storia biancazzurra, sollevato al cielo da capitan Pistoia che suggellano al meglio cinque anni di sofferenza, costretti come si era in categorie non consone al blasone nostrano, ma anche di enorme passione ed orgoglio.

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La partita. Il mister Laterza è costretto a rinunciare a Pace, squalificato, e Loparco, infortunato. Assente dell’ultimo minuto anche Mizzi, costretto ai box dall’influenza: al suo posto Locorotondo. Nonostante il peso di una finale, non si assiste alla tradizionale fase di studio perché il Fasano è già in vantaggio al 8’: Marini pesca in profondità Gennari, il quale calcia strozzando il pallone. A centro area il più lesto è Serri che può così depositare la palla in rete per l’1 – 0 Fasano. Dopo il gol i biancazzurri sono costretti a rinculare la veemenza dell’Omnia Bitonto, alla ricerca immediata del pari, ma l’arrembaggio dei baresi è tutto in un tiro di Lacarra che termina di poco a lato ed in un calcio piazzato sul quale è bravo Zambetti in uscita. Se gli uomini di Laterza tengono bene botta, in fase di possesso non riescono però a trovarsi con la lucidità e la precisione dei minuti iniziali. Il primo squillo del Fasano dopo il vantaggio è nei piedi di Amodio che al 44’ impegna dalla distanza Raimondi. Ma è proprio nel recupero del primo tempo che i bitontini hanno l’occasione più clamorosa del primo tempo: Loseto viene imbeccato in profondità e con una strana parabola scavalca Zambetti. Sembra gol fatto ma la palla sbatte sul palo e danza sulla linea prima che Zambetti la faccia propria. Al fischio finale dell’arbitro sono accese le proteste dei giocatori del Bitonto ma l’episodio resta dubbio.

Nella ripresa è ancora una volta il Fasano a colpire a freddo, sempre con Serri grande protagonista: l’esterno fasanese, assistito da Amodio, fa partire una splendida conclusione sul secondo palo che non lascia scampo a Raimondi. Una marcatura fantastica che fa scoppiare l’entusiasmo sugli spalti vestiti di biancazzurro e che sembra mettere definitivamente in discesa il match. Ma il Bitonto è una squadra con grande carattere e impiega pochi minuti per rientrare in partita: al 56’ Pistoia interviene fallosamente su un avversario in area e l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato da Lacarra. La seconda parte del match è quindi di pura sofferenza per i biancazzurri ma ancora una volta il Bitonto non mostra la dovuta qualità nelle trame offensive, spesso consistenti unicamente nel cercare la testa del bomber Lacarra. Zambetti, un po’ insicuro nelle uscite, è sostanzialmente inoperoso e sull’unico tiro bitontino di Losacco l’estremo difensore fasanese si distende splendidamente e devia la palla in angolo. In ripartenza, però, il Fasano sa rendersi pericoloso: Serri, protagonista assoluto del match, è imprendibile sulla fascia destra e serve un cioccolatino in area. Fanigliulo, appostato sul secondo palo, non è però preciso nella conclusione. È l’ultimo sussulto del match: al triplice fischio è delirio biancazzurro per un double storico!

Tabellino
Us Città di Fasano – Omnia Bitonto 2-1
Reti: 8′ e 48′ Serri (F), 56′ Lacarra (B) su rig.

FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (69′ Longo), Amodio (88′ Leggiero), Di Tano (77′ Fanigliulo). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. Allenatore: Laterza

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (88′ Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (73′ Petruzzella), Lacarra, Fumai, Loseto (83′ Fabiano). A disposizione: Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. Allenatore: Costantino

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce (Fumarulo di Barletta – Balestrucci di Barletta – IV Uomo: Iannella di Taranto)
Ammoniti: Pistoia, Fumarola, Di Tano, Marini (F), Diagne, Fabiano, Petruzzella (OB).

fasanolive.com

​Omnia Bitonto, è il giorno della finale. Col Fasano in palio la Coppa Italia di Promozione

Appuntamento alle ore 19 allo stadio “Veneziani” di Monopoli. Attesi trecento bitontini

Questa sera finalissima di Coppa Italia di Promozione per l’Omnia Bitonto, che allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli (fischio d’inizio alle ore 19) sfiderà il Città di Fasano.

Tutto pronto in casa Omnia per questa che rappresenta una delle partite più importanti in quasi nove anni di vita. Sicuramente si tratta di una sfida di grande fascino e prestigio, che contrappone le due squadre dominatrici dei rispettivi gironi di Promozione: l’Omnia, nel raggruppamento nord, è prima in classifica e con una sola vittoria strapperebbe il pass per il prossimo campionato di Eccellenza, ove invece è giunta la formazione fasanese, che domenica scorsa ha conquistato matematicamente l’approdo nella Serie A del calcio pugliese, trionfando nel girone B, quello meridionale.

Grande attesa, dunque, per questa partita, che sarà accompagnata da una bella cornice di pubblico: attesi tantissimi fasanesi ma notevole è anche la mobilitazione di sostenitori bitontini (almeno trecento), pronti a seguire la squadra in quel di Monopoli e che disegneranno una coreografia all’ingresso in campo delle formazioni. 

La società del presidente Francesco Rossiello metterà a disposizione dei propri sostenitori due autobus, uno in partenza da Bitonto (Piazza Aurelio Marena) ed uno in partenza da Bari Mungivacca (nei pressi dei Vigili del fuoco), con ritrovo alle ore 16,30 e trasferimento verso Monopoli a partire dalle 17.

Sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match: la prevendita si chiude questa mattina presso il Tychè Café in viale Giovanni XXIII; il Privilege Cafè in Corso Vittorio Emanuele II; e Tabaccheria Sorgente in Piazza XXVI Maggio 1734 (Piazza Santi Medici). Costo del biglietto di soli 5 euro.

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Sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio di Monopoli, a pochi minuti dalla partita.

Intanto a poche ore ormai dal match, sale l’emozione di un’Omnia pronta all’assalto alla Coppa Italia e desiderosa di bissare il successo in Coppa Puglia dell’anno scorso. Mister Benny Costantino è consapevole delle difficoltà ma crede ed è convinto in una grande prestazione della sua squadra.

«Mi auguro innanzitutto che sia una grande giornata di sport – analizza mister Costantino –. Si affrontano due grandi squadre, da un lato una blasonata come il Fasano, dall’altro l’Omnia con la sua voglia enorme di emergere e farsi conoscere sempre di più».

«Ci siamo messi alle spalle il mese di gennaio, che è stato il periodo più difficile per noi anche per i tanti impegni tirati ravvicinati – continua –. Da metà febbraio la squadra ha ritrovato il gioco, la brillantezza e la tranquillità di inizio campionato. Arriviamo a questo appuntamento carichi, motivati ed in salute. Dall’altra parte troviamo una squadra che domenica ha fatto riposare quasi tutti gli effettivi per questa finale, e dunque meno affaticata di noi. Hanno già vinto il campionato, il fattore psicologico li avvantaggia». 

«Ci siamo già incrociati in estate in amichevole e ci hanno battuto, anche se avevano venti giorni di preparazione in più nelle loro gambe – ricorda –. Poi nel mercato dicembrino si sono rinforzati ulteriormente. Sono due squadre forti, ho tanto rispetto per il Fasano, che ha una grande storia ed una grande squadra. Non partiamo con i favori del pronostico ma noi andiamo a giocarci tranquillamente questa partita. Ci sarà poi una grande cornice di pubblico, e per noi è motivo di orgoglio e anche stimolo a fare qualcosa in più avere circa trecento tifosi, un numero storico per l’Omnia». 

«Mi auguro di dare questa soddisfazione al presidente che se la merita tutta – conclude il tecnico barese, bandiera per anni del Monopoli, dove è di casa –, così come se la mertiano tutti i dirigenti che fanno per passione, dell’Omnia, un po’ la loro vita. Regalar loro una gioia sarebbe per noi una grandissima soddisfazione».

Nicolangelo Biscardi

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio