Coppa Italia serie D: tutti i risultati del turno preliminare

Un gol di Adamo al 18′ della ripresa regala al Cerignola la sfida del preliminare di Coppa Italia di serie D sull’Alto Tavoliere San Severo. Gli ofantini nel secondo turno in programma domenica 27 agosto affronteranno il Gragnano che ha eliminato ai calci di rigore la Turris. Sempre domenica esordio stagionale per il Manfredonia che affronterà la vincente tra Nardò e Taranto.

Bene il Nardò di Roberto Taurin, i granata portano il Taranto ai rigori e poi beffano i rossoblù grazie ad un Mirarco molto positivo. Altamura corsara in casa del Francavilla in Sinni di Lazic.

Di seguito tutti i risultati del turno preliminare con in grassetto le qualificate.

1) Tamai-Cjarlins Muzane 2-0
2) Calvi Noale-Clodiense Chioggia 1-2
3) Legnago-Ambrosiana 1-0
4) Adriese-Liventina 3-1
5) Dro-Trento 1-0
7) Varesina-Bustese 1-2
8) Lecco-Arconatese 3-0
9) Mantova-Levico 2-1
10) Ciserano-Scanzorosciate 1-3 dcr (0-0 dtr)
11) Como-Olginatese – mercoledì 23
12) Pavia-Oltrepovoghera 6-7 dcr (2-2 dtr)
13) Crema-Derthona 2-0
14) Borgaro Nobis-Castellazzo 3-2
15) Bra-Albissola 3-0
16) Sestri Levante-Ligorna 1-0
17) Rimini-Romagna Centro 5-2 dcr (1-1 dtr)
19) Forlì-Sasso Marconi – martedì 22
20) Ghivizzano-Seravezza 0-1
21) Aquila Montevarchi-Sangiovannese 3-5 dcr (1-1 dtr)
22) Viareggio-Tuttocuoio 3-0 dcr (0-0 dtr)
23) Colligiana-San Donato Tavarnelle 0-2
24) Trestina-Villabiagio 0-2
25) Sangiustese-Castel Fidardo 3-0
26) Recanatese-Fabriano Cerreto 6-3 dcr (2-2 dtr)
27) Sassari Latte Dolce-Budoni 2-1
28) Lanusei-Tortolì 3-1
29) Atletico-San Teodoro – mercoledì 23
30) Anzio-Latina 1-2
31) Aprilia-Lupa Roma 6-5 dcr (1-1 dtr)
32) Cassino-Città di Campobasso 0-3 dcr (0-0 dtr)
33) Pineto-L’Aquila 4-5 dcr (1-1 dtr)
34) Francavilla-Nerostellati 4-3
35) Alto Tavoliere San Severo-Audace Cerignola 0-1
36) Nardò-Taranto 4-3 dcr (0-0 dtr)
37) Potenza-Sporting Fulgor 6-7 dcr (2-2 dtr)
38) Ebolitana-Portici 1-2
39) Francavilla in Sinni-Altamura 0-1
40) Sarnese-Ercolanese 2-3
41) Cavese-Aversa Normanna – mercoledì 23
42) Turris-Città di Gragnano 3-5 dcr (1-1 dtr)
43) Cittanovese-Vibonese 1-2
44) Roccella-Isola Capo Rizzuto 1-3
45) Palazzolo-Troina 0-1
46) Sancataldese-Paceco 1-0

Coppa Italia Serie D, Taranto eliminato dal Nardò ai calci di rigore

Nel primo turno preliminare di Coppa Italia di Serie D, il match che ha visto affrontarsi Nardò e Taranto in quel del “Giovanni Paolo II”, si è concluso con la vittoria dei padroni di casa del Nardò.

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Per decretare il vincitore della sfida è stata necessaria la disputa dei calci di rigore (0-0 nei novanta minuti di gioco): decisiva la rete di Palmisano, che sancisce il passaggio del turno dei neretini (4-3 il risultato finale), i quali sfideranno il Manfredonia nel turno successivo.

Alessandro Mazzarino

Tim Cup, ancora un 2-1 in rimonta per il Bari. Salzano e Nenè affondano la Cremonese

Come sei giorni fa contro il Parma, il Bari si ripete con un 2-1 che consente ai biancorossi di battere la Cremonese e avanzare al turno successivo di Tim Cup.

Nella fresca serata del San Nicola (partita preceduta da un forte acquazzone che si è abbattuto sul capoluogo pugliese) sono in 10.000 a spinegere il Bari di Fabio Grosso. Il tecnico barese tiene in panchina Galano (giustiziere del Parma con una doppietta nel turno precedente) e da fiducia a Federico Furlan nel tridente offensivo con i confermati Improta e Nenè. Esordio per Fiamozzi e D’Elia dal primo minuto con Tello che scala a centrocampo. La Cremonese di Tesser scende in Puglia con tanti ex (Castrovilli, Salviato e Claiton sono del match) e con il neo-arrivo Mokulu a fare coppia con Brighenti. L’inizio è da incubo come quello contro il Parma: al minuto 8 è proprio Brighenti a portare in vantaggio la sua squadra. Il Bari si dimostra squadra coriacea e una ventina di minuti più tardi pareggia con Salzano che su azione d’angolo batte Ravaglia. I galletti continuano a macinare gioco e al 41esimo mette la freccia e sorprassa con il brasiliano Nenè (in foto) che batte il portiere ospite dopo un mischione (per l’ex Spezia è il primo gol con la nuova casacca). Nella ripresa, i ritmi calano con il Bari che tenta timidamente di chiudere il match. Match che potrebbe riaprirsi se Micai non salvasse i suoi in un paio di circostanze (un tentativo di autogol di D’Elia e un tiro del subentrato Scappini). Dopo ben cinque minuti di recupero, l’arbitro Maresca manda tutti negli spogliatoi con il Bari che può festeggiare la vittoria.

Buona anche la seconda, quindi, per Fabio Grosso alla guida del galletto. Dopo il Parma, il Bari batte anche una buona Cremonese e si avvicina con rinnovata fiducia alla prima di campionato (lunedì 28 agosto con Bari-Cesena). Di questa squadra piace il fattore “cazzimma”: nonostante lo svantaggio iniziale, il Bari non è si disunito e sia con il Parma che con la Cremonese è riuscita a ribaltare il match. Doppia faccia di una stessa medaglia è ancora una fragilità difensiva: il Bari ha concesso due gol nei primissimi minuti di gioco, cosa assolutamente da evitare quando ci saranno i tre punti in palio. Tra i migliori della serata segnaliamo Micai (alcuni suoi interventi hanno salvato tutto), Nenè (per il gol) e Basha (buona la prestazione dell’albanese uscito tra gli applausi dei tifosi). Da rivedere Tello (poco brillante) e Fiamozzi (troppo offensivo, male in difesa ma è comprensibile essendo arrivato appena che qualche giorno fa).

La Tim Cup per il Bari riprenderà a fine novembre con la sfida a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

BARI – CREMONESE 2-1

BARI: Micai, Fiamozzi, Tonucci, Capradossi, D’Elia, Basha, Salzano, Tello, Improta, Furlan, Nenè.

CREMONESE: Ravaglia, Salviato, Claiton, Canini, Renzetti, Arini, Croce, Pesce, Castrovilli, Mokulu, Brighenti.

ARBITRO: Maresca di Napoli

RETI: 8° Brighenti, 29° Salzano, 41° Nenè

SPETTATORI: 10.000 circa

ANTONIO GENCHI

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Sampdoria-Foggia probabili formazioni e come vedere la partita

Sampdoria-Foggia è una partita valevole per il terzo turno di Coppa Italia. La partita non verrà trasmessa in televisione e per seguirla bisognerà sperare in qualche streaming. Fino ad ora l’unica certezza è che la pagina Facebook ‘Mitico Channel’ darà la partita in diretta. Da capire se in diretta radiofonica o diretta video.

SAMPDORIA (4-3-1-2) Puggioni, Sala, Regini, Silvestre, Murru, Barreto, Torreira, Praet, Alvarez, Quagliarella, Caprari.

I padroni di casa hanno diversi indisponibili infatti tra i pali verrà schierato Puggioni al posto di Viviano. A comandare la linea difensiva ci saranno Regini, ex Foggia, e Silvestre mentre sugli esterni agiranno. Sala sulla destra e Murru sulla sinistra. La linea mediana sarà composta da Barreto, Torreira e Praet. Come al solito Alvarez agirà alle spalle della coppia d’attacco Quagliarella-Caprari.

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FOGGIA (4-3-3) Guarna, Gerbo, Martinelli, Empereur, Rubin, Agazzi, Vacca, Deli, Fedato, Mazzeo, Milinkovic

Satanelli che vanno a Marassi per superare il turno, iniziano con il solito 4-3-3. In porta ovviamente Enrico Guarna, la linea difensiva dinanzi a lui sarà composta da Gerbo e Rubin sulle fasce con la coppia centrale Martinelli-Empereur. In cabina di regia il solito Vacca sarà importante in fase di interdizione e per far ripartire l’azione. Ai suoi lati agiranno Agazzino e Deli pronti ad inserirsi e a sovrapporsi. Il punto di riferimento sarà Mazzeo che potrà godere della qualità di Fedato e Milinkovic sulle due fasce.

Il risultato del match è tutt’altro che scritto e quello che pronostichiamo è un match con tanti goal e che farà divertire gli amanti del calcio.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 02 dell’11.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 01 dell’11.08.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa Italia: Taranto, avversario ostico nel turno preliminare

In data odierna, sono stati estratti e definiti i match che compongono il quadro del turno preliminare della Coppa Italia Serie D. Sarebbe potuto essere, sicuramente, un sorteggio più benevolo per il Taranto, che, però, dovrà affrontare un avversario alquanto ostico.

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Tra le squadre che componevano l'”urna” del sorteggio, la compagine che è stata affiancata al club rossoblu è il Nardò, guidato dal tecnico Antonio Foglia Manzillo. La gara verrà disputata allo stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò, in data 20 agosto 2017 alle ore 16:00.

Alessandro Mazzarino

 

Il dopogara di Fidelis Andria-Bisceglie: Zavettieri soddisfatto della prova, non del risultato

Nunzio Zavettieri è apparso stanco dopo la prova sfortunata del suo Bisceglie in quel del “Degli Ulivi” di Andria. Il trainer nerazzurro ha visto la sfida di coppa come un banco di prova importante in vista del campionato.
«Questa sconfitta ci fa capire che ora siamo in serie C e nessuno più ti regala nulla essendo in un mondo del tutto diverso da quello che finora abbiamo vissuto. In gara siamo stati ingenui come nel caso del gol finale; il campionato di terza divisione è questo, dobbiamo essere più efficaci e quindi dobbiamo veramente capire cosa vogliamo e possiamo fare per raggiungere il prima possibile la soglia dei quaranta punti. Tutto sommato posso dire che il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto avendo retto bene il campo per un’ora; la squadra mi è piaciuta fino a quando la condizione fisica ci ha sorretto. Siamo calati nel secondo tempo ma ciò non deve essere un alibi perché dobbiamo essere capaci di gestire al meglio queste situazioni. Considerando che siamo una squadra completamente nuova, composta da elementi che si conoscono da appena tre settimane, posso ritenermi soddisfatto in parte».

L’allenatore calabrese cerca di trovare l’ago nel pagliaio quando ci si avvicina al discorso del gol di BarisicQuello che non mi è piaciuto e che rimprovero è il fatto di aver smesso di far partita negli ultimi venti minuti. È opportuno cercare di essere cinici, concentrati e di avere la forza ed il coraggio necessari per essere protagonisti dal primo all’ultimo istante».

Valutazioni sul centrocampo, il reparto più ritoccato nel corso del match ma che ha destato ottima impressione con un elevato possesso di palla ed il suo gioco corto e veloce:«Sapete che pretendo una squadra che sappia capirmi, sappia giocare, sappia gestire le partite e che sappia anche soffrire perché capiterà già nel corso dell’anno di avere momenti di appannamento. Mi aspetto che la squadra acquisisca la maturità giusta da questo punto di vista. In tal caso chi produce gioco, e quindi i centrocampisti, dovrà avere le maggiori responsabilità; Boljat ha avuto un piccolo risentimento e quindi non ho voluto rischiarlo fino in fondo; avevo messo in preventivo il suo calo».

Il pensiero è però tutto indirizzato verso l’impegnativo campionato di serie C che renderà protagonista la città dei Dolmen dopo cinquantatré anni:«Noi ci stiamo preparando per il campionato e per raggiungere al più presto il fine salvezza. Peccato per la sconfitta perché potevamo prepararci con maggior elasticità e senza pressioni mentre ad oggi ci toccherà voltare pagina e pensare al confronto col Monopoli, per una sfida da onorare al meglio».

Bartolomeo Pasquale

Amaro esordio del Bisceglie in Coppa Italia: Barisic decide il derby con la Fidelis Andria

Un Bisceglie molto più reattivo e creativo ha ceduto l’onore delle armi ad una Fidelis Andria accorta dal punto di vista difensivo e che solo nell’ultima mezz’ora ha potuto dire la sua in questa prima giornata del girone I di Coppa Italia serie C.
In un “Degli Ulivi” neppure riempito a metà per i caldi torridi agostani, le due formazioni sono scese in campo con il 4-3-3: Bisceglie costretto a fare a meno degli squalificati Raucci, Giron e Delvino e, con Partipilo che ha alzato bandiera bianca alla rifinitura di sabato partendo così dalla panchina. Andriesi in campo senza gli ex Volpicelli e Lattanzio nonché senza Croce, questi ultimi due squalificati.

Partenza ottima degli ospiti: all’undicesimo Mario Vrdoljak ha tentato di far male con un pericoloso calcio piazzato ma Maurantonio è ben reattivo a fare muro.
Cinque minuti dopo è stata l’Andria a farsi sotto con Parisi abilmente fermato da Petta e Migliavacca. Buona iniziativa del Bisceglie con un lancio dalla mediana di Markic per Montinaro; la palla messa sulla sinistra viene deviata da Pipoli che ha rischiato un autogol clamoroso. Un giro di lancette dopo il deludente Jovanovic ha tentato di pescare il coniglio dal cilindro con un pallonetto finito alto sopra la traversa.

Un Bisceglie inarrestabile quello che si è presentato al ventitreesimo con la più ghiotta delle occasioni: Vrodljak ha ben servito Gabrielloni al centro che in volata ha superato con un tocco morbido il portiere andriese; l’urlo del gol è stato però strozzato da Tiritiello pronto al salvataggio sulla linea di porta. Un Maurantonio ancora distratto ha permesso a dieci minuti dal termine della prima frazione il pallonetto di Gabrielloni parso decisamente velleitario.

Ancora veemente il Bisceglie nella seconda frazione di gioco, il quale ha subito rimpiazzato l’impalpabile Boljat con Risolo: taglio preciso di Montinaro per Gabrielloni ma il colpo al volo, mal calibrato, e ha sorvolato la traversa. Due minuti più tardi la prima vera azione da gol per i padroni di casa: cross teso di Minicucci che ha servito il solitario Barisic. Il suo destro è stato neutralizzato con i piedi da Crispino.

Al minuto cinquantacinque Gabrielloni, tra i migliori in campo, ha fallito l’aggancio su una morbida imbeccata di Risolo dalla destra il quale ha poi tentato la via del gol con una bordata dal limite dell’area sessanta secondi dopo, vedendosi superato da Maurantonio.

È così calato il sipario sul match del Bisceglie, con il pallino del gioco passato tra le mani dei federiciani di Valeriano Loseto: all’ora di gara sventola di Matera su punizione con il cuoio che ha lambito il palo; al sessantaseiesimo capitan Petta ha rischiato l’autogol deviando in corner il taglio velenoso dello stesso Matera. Legno della Fidelis al minuto settantadue con il numero undici locale, abile a sfruttare l’errato disimpegno di Vrodljak: preoccupante come i centrali, nel caso, abbiano lasciato varchi e spazi alla volata dell’ala biancazzurra.

A dieci minuti dalla conclusione Toni Markic ha salvato la porta di Crispino sull’incursione di Minicucci in un’azione confusionaria partita da una delle rare sbavature di Diallo. Il doppio miracoloso salvataggio del portierino ex Como su Barisic e sul neo entrato Esposito è stato il preludio al gol andriese giunto come una mannaia nel primo dei tre minuti di recupero concessi: dal limite dell’area l’esterno destro del centrale ex Catania si è infilato lemme in porta e Crispino, in ritardo e leggermente fuori posizione, ha solo potuto cogliere il pallone da fondo al sette.

Si è concluso con l’amaro in bocca il ritorno degli stellati di Nunzio Zavettieri nel calcio professionistico. In virtù della sconfitta patita al “Degli Ulivi” il prossimo turno del girone eliminatorio di coppa vedrà opporsi i nerazzurri al Monopoli domenica 13 agosto: un pareggio coi gabbiani di mister Tangorra non servirà a nulla.

Fidelis Andria-Bisceglie 1-0

Fidelis Andria: 1 Maurantonio, 2 Tiritiello, 3 Pipoli (dal 70° Esposito), 4 Allegrini, 5 Quinto, 6 Rada, 7 Barisic, 8 Onescu, 9 Scaringella, 10 Minicucci (dall’83° Di Cosmo), 11 Matera. Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Esposito, Cfarku, Paolillo, Ippedico.
Bisceglie: 1 Crispino, 4 Diallo, 5 Petta, 9 Jovanovic, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 76° Guadalupi), 18 Gabrielloni (dal 57° Partipilo), 19 Vrdoljak, 20 Boljat (dal 49° Risolo), 23 Migliavacca, 24 Markic. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora.
Terna arbitrale: Mario Cascone di Nocera Inferiore (Nicola Nevio Spiniello di Avellino, Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia).
Rete: 91° Barisic.
Note: spettatori 1500 circa, incasso non comunicato. Calci d’angolo: 3-4. Ammoniti: Diallo (62°), Matera (67°), Allegrini (82°). Recupero: 1′, 3′.

Bartolomeo Pasquale

 

Vicenza – Foggia 1-3

Il Foggia espugna lo stadio Menti di Vicenza e battendo per 3-1 i veneti si guadagna l’accesso al terzo turno di Coppa Italia dove affronterà la Sampdoria. Pugliesi in vantaggio allo scadere del primo tempo, al 42′, con Mazzeo che sfrutta un assist di Chiricò e infila con un diagonale Valentini. Nella ripresa il Vicenza trova subito il pareggio, al 6′, con De Giorgio che trasforma un rigore, concesso per un fallo di Martinelli su Beruatto. Al 22′ anche il Foggia usufruisce di un penalty (contatto in area tra Beruatto e Chirico) che però Mazzeo vanifica calciando sulla traversa, ma lo stesso attaccante si riscatta appena 2′ dopo insaccando il gol del 2-1 su un cross dalla sinistra. Al 26′ chiude i conti Milinkovic con un pallonetto dopo un errore di Bianchi.

VICENZA (4-3-3): Valentini; Bianchi, Malomo, Magri, Beruatto; Sbrissa, Alimi, Bangu; De Giorgio, Giusti, Giacomelli. A disposizione: Costa, Crescenzi, Giraudo, Viola, Milesi, Paiolo, Salifu, Barbosa, Turi, Romizi. Allenatore: Colombo

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Gerbo, Martinelli, Coletti, Rubin; Agazzi, Vacca, Deli; Chiricò, Mazzeo, Floriano. A disposizione: Pelizzoli, Fedato, Beretta, Milinkovic, Tarolli, Pertosa, Sicurella, Dinielli, Calderini, Celli, Ramé. Allenatore: Stroppa

Arbitro: Aureliano di Bologna (Rocca-Vecchi; quarto ufficiale Prontera)

Tim Cup: Matera fuori, con l’Avellino è ko a testa alta

Serata afosa al “Partenio” di Avellino, dove in campo scendono due compagini ben organizzate ed alla conquista della qualificazione per il terzo turno della Tim Cup. Gli ospiti del Matera Calcio, presentano alcune novità di formazione rispetto all’undici anti Casertana disputata la scorsa Domenica, con Mattera out per un fastidio fisico ed esordio stagionale per Ciro De Franco al fianco di Stendardo e Scognamillo, mentre Maimone in campo dal primo minuto, permette a Strambelli di avanzare nel tridente di attacco in luogo di Battista. Tra i pali altro esordio, questa volta tocca al giovane sloveno Golubovic.

[sc name=”baldo” ]

Dopo cinque giri di lancette blackout delle luci di tutto lo stadio, si attendono dodici minuti prima della ripresa del gioco. Avellino più in palla nei primi minuti, in cui prima sfiora in vantaggio con Molina, stoppato provvidenzialmente da De Franco, per poi trovare il vantaggio al minuto numero undici con capitan D’Angelo, che si incunea al limite e scarica un destro nettamente deviato da un difensore ospite che spiazza inesorabilmente Golubovic. Il Matera si scuote, e prima di rischiare di subire il raddoppio degli irpini con Gigi Castaldo (girata di testa a lato di un soffio), macina gioco ed alza il proprio baricentro con rapidi fraseggi e giocate anche dalla distanza come la conclusione di Casoli alta di un soffio sulla traversa.

Nella ripresa il Matera parte forte e preme alla ricerca del pari. L’ingresso di Sartore per Maimone regala alla squadra di mister Auteri un tocco in più di imprevedibilità, come quando la stessa ala brasiliana impazza al diciottesimo sulla destra con il suo pericoloso diagonale vicino al bersaglio. Due minuti più tardi, Corado gira di testa un traversone dalla bandierina di Strambelli, altra conclusione a fil di palo. Insistono i lucani, Battista appena entrato entra subito nel vivo del match affondando sulla sinistra e chiamando con un delizioso assist, Giovinco sul palo opposto, che manca l’appuntamento con il gol per un nulla, mentre sempre l’ex Ternana impegna Radu con una parata a terra al minuto trentotto. A un minuto dal termine, l’occasione più ghiotta della gara per un Matera che ai punti, avrebbe meritato qualcosa in più: discesa di Di Lorenzo sulla destra, traversone basso per il solito Battista la cui conclusione a botta sicura si spegne sul corpo di Radu, super nel deviare la sfera in angolo e spegnendo di fatti le velleità materane di prolungare la sfida ai tempi supplementari. Termina dopo cinque minuti di recupero una gara a tratti avvincente in cui il Matera al cospetto della categoria superiore degli avversari, non ha per nulla demeritato e sfigurato, lasciando dunque la Tim Cup a testa alta. L’Avellino allenato dall’esperto tecnico Walter Novellino, se la vedrà fra sette giorni contro la neo promossa in Serie A, l’Hellas Verona al “Bentegodi”.

Tabellino

Avellino – Matera  1 – 0

Avellino: Radu; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato, Di Tacchio, Molina (66° Camarà), Moretti, D’Angelo (75° Falasco), Bidaoui (85° Ngawa), Castaldo. A disposizione: Lezzerini, Kresic, Pecorini, Asencio. Allenatore: Novellino.

Matera: Golubovic; De Franco, Stendardo, Scognamillo, Di Lorenzo, Salandria, Maimone (60° Sartore), Casoli, Strambelli (73° Battista), Corado (81° Maciucca), Giovinco. A disposizione: Mittica, De Rose, Hisay, Dugandzic, Dellino. Allenatore: Auteri.

Arbitro: Balice della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti di linea Robilotta di Sala Consilina e Luciano di Lamezia Terme. Quarto uomo: Nasca di Bari.

Rete: 11° D’Angelo

Note: Serata afosa al “Partenio” di Avellino, terreno di gioco in buone condizioniAmmoniti: Corado e Scognamillo per il Matera, Ngawa per l’Avellino causa gioco falloso. Angoli: 4 a 10 per il Matera. Spettatori: 4500 di cui 35 supporter provenienti da Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Barisic gol! La Fidelis Andria stende il Bisceglie al 91′

Con una rete dello sloveno Maks Barisic al 91’ la Fidelis Andria batte per 1-0 il Bisceglie e inaugura al meglio la nuova stagione.

 

Una rete di Maks Barisic al minuto 91 fa esultare la Fidelis Andria che batte il Bisceglie.

Prima gara ufficiale della stagione 2017-2018.

Coppa Italia di Serie C, al “Degli Ulivi” di Andria c’è il derby tra i padroni di casa della Fidelis Andria e il Bisceglie.

I biancazzurri locali allenati da mister Loseto, si presentano al match in formazione rimaneggiata.

Tante le defezioni nelle fila dei federiciano murgiani che non possono contare sull’apporto dell’ex di turno, Lattanzio squalificato, fuori per infortunio i vari Croce, Piccinni, Bottalico, Colella e Curcio. Non convocato, in quanto in uscita, Volpicelli.

4-3-3 biancazzurro con l’inedito tridente offensivo composto da Minicucci, Scaringella e Barisic.

4-4-2 per il Bisceglie di Zavettieri che deve fare a meno degli squalificati Delvino e Raucci e dell’infortunato Giron.

In attacco ci sono Jovanovic e Gabrielloni.

Nella prima frazione di gioco non succede nulla di particolarmente importante, fa davvero troppo caldo e i calciatori in campo, complice una preparazione precampionato ancora in piena fase non si esprimono al meglio.

A farsi preferire però sono gli ospiti nerazzurro stellati che conquistano qualche corner e si avvicinano dalle parti di Maurantonio ma nonostante ciò il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa la Fidelis entra in campo più convinta e verso la metà del tempo è Antonio Matera ad andare vicino alla rete del vantaggio ma il centrocampista ex Benevento, colpisce il palo al 73’.

Ma gli andriesi spingono e vogliono la vittoria.

Mister Loseto toglie Minicucci e inserisce il giovane classe ’98, Di Cosmo.

Nei minuti di recupero e più precisamente al 91’ arriva la tanto sospirata rete vittoria dei biancazzurri e a siglarla è Barisic che fa secco Crispino e fa esultare il “Degli Ulivi”.

Termina 1-0 per la Fidelis che quindi inizia bene la nuova stagione con questi tre punti conquistati nel girone H di Coppa Italia di Serie C.

Domenica prossima il Bisceglie sarà impegnato contro il Monopoli sempre al Degli Ulivi (sede provvisoria delle gare interne del club), nella seconda gara dell’iniziale triangolare previsto dalla prima fase della competizione.

I biancoverdi, invece, affronteranno la Fidelis Andria al “Veneziani” il 20 agosto.

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-0

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Pipoli (71’ Esposito); Onescu, Quinto, Matera; Minicucci (83’ Di Cosmo), Scaringella, Barisic.

A disposizione: Cilli, Antonacci, Celli, Cfarku, Paolillo, Ippedico. All. Valeriano Loseto.

 

BISCEGLIE (4-4-2): Crispino; Migliavacca, Petta, Markic, Diallo; Boljat (49’ Risolo), Vrdoljak, Lugo, Montinaro (75’ Guadalupi); Jovanovic, Gabrielloni (59’ Partipilo).

A disposizione: Alberga, Lame, Turmalaj, Toskic, D’Ancora. All. Nunzio Zavettieri.

 

 

ARBITRO: Mario Cascone di Nocera Inferiore

 

MARCATORI: 91’ Barisic

 

AMMONITI: 64’ Diallo (B), 68’ Matera (FA), 83’ Esposito (FA)

 

ANGOLI: 3-5 per il Bisceglie

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

 

Coppa Italia… primo turno

Riparte la Coppa Italia col primo turno di qualificazione, già sorteggiato il tabellone di tutto il torneo. Finale a Roma il 27 maggio.

Tutti a caccia della Juventus Campione delle ultime tre stagioni. Il 29 luglio è ripartita la Coppa Italia, stagione 2017/2018: obiettivo, la finale del 27 maggio 2018 all’Olimpico di Roma, teatro della finale unica oramai dal 2007/2008.

La Coppa Italia 2017/2018 non cambia: anche questa volta si tratta di competizione interamente ad eliminazione diretta. Con eccezione delle semifinali, tutti i turni si svolgono in gara unica, con eventuali tempi supplementari e rigori.

Le semifinali saranno invece disputate con gare di andata e ritorno: in caso di pareggio dopo 180 minuti a passare il turno è la squadra che ha segnato il maggior numero complessivo di reti nelle due partite o, in caso di parità nelle reti complessive, il maggior numero di reti in trasferta; in caso di parità anche nei goal segnati fuori casa si procede con i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità con i rigori.


PRIMO TURNO DI QUALIFICAZIONE


Trentasei squadre hanno preso parte al primo turno preliminare di Coppa Italia: in campo ventisette compagini di Lega Pro e nove squadre di Serie D che nel campionato 2016/2017 si sono classificate al secondo posto dei rispettivi giorni.

Per la Lega Pro presenti le 3 squadre retrocesse dalla Serie B 2016-2017, le 7 squadre dal girone A della Lega Pro 2016-2017 (dal 2º al 8º posto), le 8 squadre dal girone B della Lega Pro 2016-2017 (dal 3º al 10º posto), le 8 squadre dal girone C della Lega Pro 2016-2017 (dal 2º al 9º posto) e la finalista della Coppa Italia Lega Pro.

Le gare si sono disputate il 30 luglio (il 29 si è giocata solo Arezzo-Triestina), mentre il sorteggio per conoscere i diciotto incontri è andato in scena il 21: in rosso le qualificate.

Team vs Team
Sambenedettese 2-0 dts Lucchese
Piacenza 1-0 Massese
Trapani 6-0 Paganese
Livorno 5-4 dcr Feralpi Salò
Cosenza 2-3 dts Alessandria
Trastevere 1-2 Reggiana
Pisa 3-1 Varese
Gubbio 1-0 Monterosi
Juve Stabia 3-1 Bassano Virtus
Matera 2-0 Casertana
Virtus Francavilla 3-1 Imolese
Lecce 3-0 Ciliverghe Mazzano
Pordenone 2-0 Matelica
Vicenza 4-1 Pro Piacenza
Padova 2-1 dts Rende
Arezzo 0-1 Triestina
Giana Erminio 1-3 Albinoleffe
Renate 3-1 Siracusa

SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE


Al secondo turno di qualificazione partecipano le diciotto vincitrici della prima fase, oltre alle 22 squadre della Serie B 2017/2018. Gara unica il 6 agosto.

Team vs Team
Empoli Renate
Pescara Triestina
Frosinone Pisa
Palermo Virtus Francavilla
Perugia Gubbio
Cittadella Albinoleffe
Carpi Livorno
Spezia Reggiana
Novara Piacenza
Salernitana Alessandria
Virtus Entella Cremonese
Bari Parma
Cesena Sambenedettese
Avellino Matera
Brescia Padova
Ascoli Juve Stabia
Pro Vercelli Lecce
Ternana Trapani
Venezia Pordenone
Foggia Vicenza

Tim Cup: il Matera parte forte, Casertana ko

In una calda serata estiva, il Matera non stecca la prima dinanzi al proprio pubblico del “XXI Settembre – Franco Salerno”, e nel turno iniziale di Tim Cup, batte una vogliosa ma rimaneggiata Casertana per due reti a zero. Pallino del gioco sempre in mano ai padroni di casa, che hanno sciorinato bel gioco con fraseggi nello stretto alternato a cambi di gioco repentini. Bene i nuovi innesti, su tutti Stendando (capitano di giornata), Corado e Giovinco (autori delle due reti), ma è il collettivo l’arma vincente di un Matera che inizia a prendere forma sotto gli insegnamenti di mister Auteri. Una rete per tempo stendono i falchetti, che soffrono su tutte, le assenze di Alfageme e Marotta nel reparto offensivo, e la mancanza del leader di centrocampo Rajcic.

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Il Matera parte forte, e nei primi minuti raccoglie applausi e occasioni da rete: non trascorrono due giri di lancette che l’ex Ternana Battista, riceve da un appoggio sulla destra di Di Lorenzo per scagliare un bolide che chiama l’esperto portiere campano Benassi agli straordinari, deviando in corner. Al sesto è un traversone sempre dalla destra a chiamare in causa Corado, abile a servire di testa Giovinco tutto solo dinanzi a Benassi ma la conclusione a volo da due passi termina incredibilmente a lato. Nell’occasione, Corado si scontra con un difensore ed ha la peggio, rientrerà pochi minuti più tardi con un vistoso turbante per la ferita riportata alla testa. Insiste il Matera che preme alla ricerca del vantaggio: numerosi angoli e calci da fermo ottenuti nel primo quarto d’ora, ma Strambelli e compagni non trovano la porta. Al diciannovesimo, la rete del meritato vantaggio: angolo dalla sinistra, pallone spizzato al centro a pescare il tutto solo Casoli che di testa trova il miracolo di Benassi, lo stesso Casoli raccoglie la respinta per appoggiare da due passi verso Corado, abile ad anticipare la difesa ospite e depositare in rete. Corado non esulta, in rispetto dei falchetti, nel classico gol dell’ex. Si scuote per qualche minuto una Casertana che si propone nella tre quarti avversaria, buona combinazione sulla destra con Tripicchio bravo a servire De Marco in area di rigore, il suo rigore in movimento è deviato provvidenzialmente in angolo dal giovane Mittica. Carriero e Tripicchio ci provano dalla distanza, ma l’estremo difensore locale respinge in entrambe le occasioni la sfera con i pugni. Riprende le redini del gioco un Matera che nel finale di tempo sfiora di un nulla il raddoppio: azione travolgente di Casoli che serve in piena area di rigore il solo Giovinco, lesto a scovare fuori dai pali Benassi e tentare un cucchiaio beffardo che si infrange sul palo interno, per poi rientrare in campo. Applausi scroscianti di un soddisfatto pubblico di casa e match che giunge all’intervallo con il Matera avanti con merito.

Nella ripresa primo cambio forzato di un Matera che lascia uno stremato Corado negli spogliatoi per l’ingresso di Maimone, spostando più in avanti Casoli. La musica non cambia ed i padroni di casa gestiscono con ordine il vantaggio senza grossi sussulti da ambo i lati nel primo quarto d’ora. Fiammata vincente dei biancoazzurri al diciassettesimo: rapida ripartenza con Casoli che supera la metà campo palla al piede servendo poi con i giri contati Giovinco, ottima la sua ricezione in velocità, si accentra e trafiggere sul primo palo un incolpevole Benassi. Raddoppio Matera e gara nettamente in discesa. Unico brivido per Stendardo e compagni al settantesimo quando De Marco appoggia al centro verso il suo compagno di reparto Tiripicchio, il destro è neutralizzato da Mittica che si distende sulla sua sinistra e para. Padroni di casa che con azioni avvolgenti tentano invano la via per il tris, ma al termine dei novanta minuti, soddisfazione ed applausi accompagnano i ragazzi di mister Auteri negli spogliatoi, con l’Avellino prossima tappa nel secondo turno di Domenica prossima in terra campana.

 

Tabellino

Matera – Casertana  2 – 0

Matera: Mittica, Mattera, Scognamillo, Stendardo, Salandria (66° Sartore), Di Lorenzo, Casoli, Strambelli, Giovinco, Corado (46° Maciucca), Battista (60° Maimone). A disposizione: Fortunato, Hisay, De Franco, Dellino. Allenatore: Auteri.

Casertana: Benassi, Finizio, Ferrara (65° Moretta), Lorenzini, Rainone, D’Anna, De Marco, Tripicchio, Forte (83°Donnarumma), De Filippo (65° Minale), Carriero.  A disposizione: Avella, Santoro, Visconti. Allenatore: Scazzola.

Arbitro: Proietti di Terni coadiuvato dagli assistenti Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta, quarto uomo Carella di Bari.

Reti: 18° Corado (M), 62° Giovinco (M)

Note: Serata calda e afosa, terreno di gioco in perfette condizioni. Ammonito De Lorenzo per il Matera causa gioco scorretto. Angoli 9 a 3 per il Matera. Spettatori 1500 circa tra cui 46 tifosi ospiti. Recupero 1° p.t., 3° s.t.

VINCENZO PIZZULLI 

Tim Cup primo turno, i convocati del Matera contro la Casertana

In una calda serata di fine Luglio, Matera e Casertana di scena per la prima gara ufficiale della stagione, in campo al “XXI Settembre – Franco Salerno” per il turno eliminatorio della Tim Cup, la Coppa Italia Nazionale che vede per il primo turno odierno sfide tra compagini di Lega Pro ed altri nove team di Serie D.

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Biancoazzurri e rossoblù in campo rimaneggiati, squadre in piena fase preparativa ma vogliose di dimostrare l’ottimo lavoro svolto dai rispettivi sodalizi in sede sia di calciomercato che di preparazione nei rispettivi ritiri estivi. Matera con qualche defezione a centrocampo, ma in avanti possibile esordio per l’ex di turno, l’attaccante Corado in forza ai falchetti la scorsa stagione. Questi i convocati per il team allenato da mister Gaetano Auteri:

Matera Calcio:

Portieri: Golubovic, Mittica, Fortunato.

Difensori: Mattera, Stendardo, De Franco, Scognamillo, Maciucca.

Centrocampisti: Casoli, Di Lorenzo, Hisay, Dellino, Salandria, Maimone.

Attaccanti: Strambelli, Infantino, Giovinco, Sartore, Battista, Corado, Dugandzic.

Terna arbitrale affidata al sig. Proietti di Terni, assistito dai sig.ri Falco di Bari e Di Benedetto di Barletta. Quarto uomo: Carella di Bari. Start ore 20.30.

VINCENZO PIZZULLI

Tim Cup, il Bari pesca il Parma, l’Entella con la Cremonese

Sorteggiato il tabellone del trofeo nazionale. Squadre di B in campo dal secondo turno.
Sono stati sorteggiati quest’oggi gli accoppiamenti della Tim Cup 2017/18 che inizierà il 30 luglio e terminerà il 9 maggio prossimo. Il tabellone, in stile tennis, prevede gli scontri diretti fino alle semifinali, disputate invece con gare di andata e ritorno, prima della finalissima in programma all’Olimpico di Roma.

Le squadre della Serie B ConTe.it entreranno in scena al secondo turno, il 6 agosto, con la speranza di ripetere o migliorare le gesta di Spezia, Cesena e più in generale le altre compagini che dalla cadetteria hanno scritto pagine importanti della competizione nelle ultime stagioni.

Il sorteggio ha portato alla sfida tra Bari e Parma ed a quella tra Virtus Entella e Cremonese, le vincenti si incontreranno nel terzo turno eliminatorio. Cesena e Novarasono capitate dal lato della Juventus mentre, sempre dallo stesso lato, ci sono Ternana e Carpi che in caso di arrivo agli ottavi troveranno la Roma. Gli emiliani peraltro, se dovessero battere la vincente di Livorno-Feralpisalò, potrebbero affrontare la Salernitana, impegnata nella sfida contro la vincente tra Alessandria e Cosenza. Per loSpezia invece, in caso di arrivo al terzo turno, ci sarà il Sassuolo mentre una tra Perugia e Frosinone, in caso di arrivo agli ottavi, troverebbe il Napoli.

Dall’altro lato del tabellone ci sono Ascoli ed Avellino, con gli irpini che potrebbero affrontare un derby all’esordio se la Casertana dovesse espugnare Matera. Il Palermo invece potrebbe vedersela con il Cagliari battendo una tra Virtus Francavilla ed Imolese. Nello stesso lato, con l’Inter come avversaria negli ottavi, c’è anche la Pro Vercelli. Foggia, Brescia e Pescara invece troverebbero la Fiorentina mentre, a completare il quadro, ci sono Cittadella ed Empoli che, agli ottavi potrebbero vedersela con la Lazio ma prima ancora, dovranno fare i conti con Bologna e Spal, passaggio del secondo turno permettendo.

Guarda il tabellone con gli accoppiamenti

 

Venerdi i sorteggi della Tim Cup

Nella sede di via Rosellini prenderà forma la nuova stagione del trofeo Nazionale.

Il sorteggio per stabilire gli accoppiamenti del tabellone della TIM Cup 2017/2018 avrà luogo venerdì 21 luglio 2017, alle ore 15, presso la sede della Lega Serie A in Via Ippolito Rosellini 4 a Milano.

La Competizione manterrà lo stesso format delle ultime due edizioni, con la partecipazione di 78 Società (tutte le Società ammesse ai Campionati di Serie A TIM e Serie B ConTe.it, 27 Società segnalate dalla Lega Pro e 9 dalla Lega Nazionale Dilettanti).

Il torneo inizierà il prossimo 30 luglio con il Primo Turno Eliminatorio per concludersi il 9 maggio 2018.

Tutte le Società verranno posizionate in un tabellone di tipo tennistico con posti dal n. 1 al n. 78: 12 Società della Serie A TIM entreranno in campo nel Terzo Turno Eliminatorio in programma sabato 12 agosto (Benevento, Bologna, Cagliari, Chievo Verona, Crotone, Genoa, Hellas Verona, Sampdoria, Sassuolo, Spal, Torino, Udinese), le altre 8 (Atalanta, Fiorentina, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Roma) debutteranno a partire dagli Ottavi di Finale che si disputeranno dal 13 dicembre 2017. Le squadre della Serie B ConTe.it inizieranno la loro avventura il 6 agosto, al secondo turno.

TIM CUP 2017/2018: le 9 Squadre di Serie D

Con Comunicato Ufficiale N° 2 del 6/7/2017 il Dipartimento Interregionale della FIGC, facendo seguito al Comunicato Ufficiale n. 154 del 19 febbraio 2015, pubblicato dalla Lega Serie A riportante le modalità di svolgimento della TIM CUP, rende noto le Società Dilettantistiche che parteciperanno a tale Manifestazione per il 2017/2018, avendo dato la propria adesione:
1. SSDARL VARESE CALCIO
2. POL. CILIVERGHE MAZZANO
3. SSDARLU.S. TRIESTINA CALCIO 1918
4. IMOLESE CALCIO 1919 SSDARL
5. U.S. MASSESE 1919 SRL
6. S.S. MATELICA CALCIO A.S.D.
7. MONTEROSI FC SSD ARL
8. A.S.D. TRASTEVERE CALCIO
9. ASD SS RENDE.

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I primi tre turni della manifestazione si svolgeranno secondo il seguente calendario: 30 luglio 2017, 6 agosto 2017 e 12 agosto 2017. Si precisa, infine che le summenzionate Società in occasione delle gare interessate, non hanno l’obbligo di osservanza di quanto disposto dal Dipartimento Interregionale relativo all’utilizzo dei “giovani” calciatori.

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 35 del 25.05.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 34 del 16.05.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Corato Calcio, il Commando Ultrà invita tutti allo stadio

Hanno sostenuto la squadra in casa ed in trasferta, non hanno mai lasciato sola la squadra neroverde, hanno fatto sentire la loro voce quando la situazione non era delle migliori, hanno colorato la città per spronare la cittadinanza a stare vicina alla società in questa gara di vitale importanza. Il Commando Ultrà è ormai una realtà consolidata a Corato, il dodicesimo uomo in campo capace di splendide coreografie come quella realizzata a Molfetta, ma anche di numerose opere concrete di solidarietà a favore dei meno fortunati.
E il presidente del gruppo Carmine Teotino, in vista della finale play-off contro la Fortis Altamura in programma domenica alle ore 16.30, invita tutti i coratini a gremire gli spalti dello stadio Comunale: “Noi come gruppo organizzato Commando Ultrà ce la stiamo mettendo davvero tutta, non lesinando alcuno sforzo per rendere questa giornata indimenticabile. Innanzitutto il mio pensiero ed il mio ringraziamento va a chi ha gettato le basi per la costituzione di questa Società e che purtroppo non è più con noi, il nostro sempre amato Presidente Pinuccio Strippoli. L’ attuale cordata di soci presieduta da Giuseppe Maldera ha allestito una rosa più che competitiva per il Campionato di Promozione ed ora tocca esclusivamente alla squadra non deludere le attese di tutto il popolo neroverde. In questa stagione abbiamo vissuto momenti non proprio esaltanti ed eravamo ad un passo dalla zona play-out, ma abbiamo sempre creduto nella bontà di questo progetto e non abbiamo mai abbandonato i nostri colori. Ora come non mai riempiamo lo Stadio Comunale e coloriamolo di neroverde. Forza Corato!!! riprEndiamola!!!”.
Intanto continua la prevendita dei biglietti per la finale. Il costo del tagliando di ingresso, sia per gli uomini che per le donne, è di 5 euro, mentre gli under 16 e i disabili potranno accedere gratis. Grazie alla campagna “Salta la coda!” i biglietti sono già disponibili in diversi punti vendita autorizzati, tra i quali Caseificio Maldera (Viale Ettore Fieramosca, 164), Circolo Commando Ultrà (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Givova Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), Bar Panama (Via Lama di Grazia, 2/A) e Sisal Matchpoint (Viale Cadorna).
Comunicato stampa Corato Calcio
Mimmo De Gregorio

Coppa Puglia, la Vigor Moles batte la Virtus Andria e vola in finale

 

Virtus Andria-Vigor Moles 2-4 (Semifinale di ritorno di Coppa Puglia). La Vigor Moles accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

 

 

Dopo la roboante vittoria per 7-1 nella gara d’andata, la Vigor Moles fa sua anche la semifinale di ritorno disputata al “Fidelis” contro la Virtus Andria.

4 a 2 per i molesi il risultato finale.

Entrambe le compagini hanno affrontato questo impegno schierando molte seconde linee.

Molti gli indisponibili nei biancoazzurri andriesi di mister Cavaliere reduci dalla salvezza nello scontro playout di Mattinata contro il Matinum di domenica scorsa.

La gara nel primo tempo termina col risultato di parità, 1-1.

Vantaggio degli ospiti con Pascalicchio al 20’ e pari della Virtus con il calcio di rigore trasformato da Alessandro Troia al 39’.

Nella ripresa è la Vigor Moles ad usufruire di un calcio di rigore e Corti trasforma il penalty al 52’ riportando avanti i suoi.

Al 68’ arriva la terza rete degli ospiti con la botta da fuori di Francesco Tenzone.

Due minuti dopo è Salvatore Montrone a ridurre le distanze per gli andriesi.

A pochi minuti dalla fine del match, esattamente al minuto 85, arriva la rete che chiude la contesa con la Vigor Moles a segno con Battista su assist di Tenzone.

Termina 4 a 2 per la Vigor Moles che dunque accede alla finale di Coppa Puglia dove affronterà il Leverano.

Sarà una doppia finale per i molesi che domenica prossima affronteranno in casa il Ginosa nella finale playout di Prima Categoria girone B.

Meritato riposo e fine stagione col sorriso per la Virtus Andria, che come detto ha raggiunto la salvezza tramite i playout nel girone A di Prima Categoria e ora può guardare a futuro con ottimismo.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 33 del 20.04.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Il Bisceglie perde la testa e saluta la Coppa Italia

Contro ogni pronostico l’Albalonga ha steso un Bisceglie irriconoscibile sul terreno amico del Pio XII di Albano Laziale, nella semifinale di ritorno della Coppa Italia di Serie D.

E’ venuta fuori la voglia implacabile di emergere dei capitolini di mister Roberto Chiappara, settimi in campionato e quasi fuori da una eventuale promozione ai play off; un confronto di certo demotivante rispetto all’ottima stagione della truppa guidata da Nicola Ragno.

Padroni di casa già in vantaggio all’ottavo con Succi, fortunato con il proprio destro dal limite a trovare la deviazione di Delvino.

Il raddoppio laziale è del’inizio ripresa, al minuto quarantasette, in cui Corsetti appoggia sempre dai venti metri Magliocchetti abile a scaricare un potente colpo di destro alle spalle di Di Franco.

Rocco D’Aiello ci mette una pezza ed accorcia le distanze con un’incornata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina otto minuti più tardi. E’ una lieve gioia poiché è l’ex Reggiana Mario Gurma a chiudere la pratica con una diagonale imprendibile per il baluardo nerazzurro solo all’ora di gioco.

Nervi tesi sul finale di gara: Delvino stende in area di rigore De Santis, lanciato da un ispiratissimo Corsetti. L’arbitro non ha dubbi concedendo il rigore ed espellendo il giovane esterno bitontino. Dagli undici metri Giannone trasforma, rischiando il respingimento del pallone da Di Franco. Due minuti più tardi gli ospiti restano in nove per la doppia ammonizione di capitan Lattanzio.

E’ suonata pertanto un’amarissima sveglia nella camerata nerazzurra: mai il Bisceglie aveva preso quattro gol in questa stagione ed in una sola partita. La finalissima del 20 maggio vedrà quindi fronteggiarsi i romani dell’Albalonga ed il Chieri.

ALBALONGA-BISCEGLIE 4-1

Albalonga: Faiella, Albanese, Succi, Vaccaro, Martinelli, Panini, De Santis (dall’80° Tamburlani), Giannone (dal 90° Traditi), Gurma (dall’84° Cruz) Corsetti, Magliocchetti. Allenatore: Roberto Chiappara. A disposizione: Galluccio, Tomassetti, Bernardi, La Terra, Trincia, Pintori.
Bisceglie: Di Franco, Delvino, Raucci, Diop, Miale, D’Aiello, Partipilo (dall’80° Posillipo), Cerone, Lattanzio, Risolo (dal 46° Montinaro), Montaldi. Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Testa, Posillipo, Biancola, Pistola, Vaccaro, Petitti, Moccia, Cioffi.
Terna arbitrale: Tolve di Salerno (De Ambrosis di Busto Arsizio, Ferrari di Rovereto).
Reti: 8° Succi, 47° Magliocchetti, 56° D’Aiello, 62° Gurma, 79° rigore Giannone.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Miale, D’Aiello, Raucci, Lattanzio. Espulsi Delvino al 78° per doppia ammonizione e Lattanzio all’82° per comportamento non regolamentare. Calci d’angolo: 1-5.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Puglia, la Vigor Moles trafigge la Virtus Andria

Goleada della Vigor Moles su una giovane e rimaneggiata Virtus Andria nella semifinale di Coppa Puglia.

 

Semifinale di Coppa Puglia 2016-2017, al “Caduti di Superga” di Mola di Bari si sfidano i padroni di casa della Vigor Moles e la Virtus Andria.

L’esperta squadra di casa, guidata in panchina da mister Narraccio ha fatto un sol boccone della giovane e volenterosa formazione andriese allenata da mister Cavaliere.

7-1 il risultato finale di un match che ha visto la Vigor Moles spadroneggiare.

C’è però da dire che i padroni di casa erano al completo e nella loro squadra annoverano calciatori di categoria superiore quali Francesco Tenzone e Fraschini su tutti.

Una compagine quella adriatica, che ha chiuso il suo campionato (Prima Categoria girone B) seconda in classifica, soltanto ad un punto di distanza dal Martina Calcio che ha vinto il torneo ed è stato promosso in Promozione.

La Virtus Andria è scesa in riva all’adriatico in formazione rimaneggiata e con ben 6 under dal primo minuto.

Troppi indisponibili in casa andriese ma nonostante ciò e il passivo pesante, i biancoazzurri non hanno sfigurato al cospetto del più blasonato avversario.

Il match inizia subito con la rete molese che arriva al 3’ con Fieroni che sigla un eurogol sulla quale Gagliardi nulla può.

Passano pochi minuti e al 9’ arriva il raddoppio di Fraschini.

Dopo un paio di occasioni sciupate, la Vigor Moles fa tris ancora con Fieroni al 28’.

Al 36’ sussulto d’orgoglio della Virtus Andria che accorcia le distanze con una rete di Saverio Addario.

Il primo tempo termina 3-1 ma nella ripresa la Vigor Moles dilaga.

Al 52’ calcio di punizione dello specialista Francesco Tenzone ed è 4-1.

Al 65’la Virtus ci prova col calcio di punizione di Alessandro Troia che impegna severamente Fortunato nella respinta.

Ma nei minuti finali la Virtus crolla e subisce altre tre reti.

Al 79’ segna il neo entrato Bux.

Al minuto 83 arriva la tripletta personale di Fieroni, mentre al 87’ ci pensa ancora Bux a chiudere i conti con un bel tiro al volo.

Finisce 7-1 per la Vigor Moles con la compagine di Narraccio che ha ormai un piede e mezzo in finale e può ora concentrarsi sulla finale playoff, dove incontrerà la vincente della semifinale tra Ginosa e San Vito.

Per la Virtus, una sconfitta preventivabile alla vigilia ma di certo non di queste proporzioni.

Troppo forte la Vigor Moles per la giovane e inesperta squadra andriese.

I ragazzi di Cavaliere ora dovranno prepararsi al meglio per la sfida playout del girone A di Prima Categoria a Mattinata contro il Matinum, il 23 in terra garganica.

Lì non si potrà sbagliare e bisognerà a tutti costi imporsi per conservare la categoria.

La gara di ritorno della semifinale di Coppa Puglia, invece, si giocherà giovedì 27 al “Fidelis” di Andria.

 

 

 

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VIGOR MOLES-VIRTUS ANDRIA 7-1

 

 

VIGOR MOLES: Fortunato, Ferrino, Canniello, De Virgilio, Lofano, Iurlo, Fieroni (84’ Casulli), Corti, D’Ambruoso (55’ Bux), Tenzone, Fraschini.

A disposizione: Sacchetti, Frappampina, Guardavaccaro, Battista, Russo. All. Tommaso Narraccio

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Paradiso, Troia, Addario S., Addario A., Sanguedolce (48’ Montrone V.), Caputo, Piciocco, Jallow (63’ Coratella), Fucci, Lorusso (58’ Di Vietri).

A disposizione: Di Palo. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Roberto Porcelluzzi di Barletta

 

MARCATORI: 3’ Fieroni (VM), 9’ Fraschini (VM), 28’ Fieroni (VM), 36’ Addario S. (VA), 52’ Tenzone (VM), 79’ Bux (VM), 84’ Fieroni (VM), 87’ Bux (VM)

 

 

 

 

Alessandro Polichetti

Lo Sport Lucera esce dalla Coppa Puglia

Lo Sport Lucera esce ai quarti di finale dal Torneo Coppa Puglia, perché è stato sconfitto, 2-0, dalla Virtus Andria, compagine che milita in Prima Categoria pugliese, girone A, dopo aver vinto all’andata, segnando una sola rete.
Gli andriesi sono andati in vantaggio al 15′ della ripresa e hanno raddoppiato al 43′, quando De Masi già pensava che l’incontro si sarebbe risolto ai calci di rigore.

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I biancocelesti, che hanno affrontato la trasferta senza qualche titolare, con solo tre riserve in panchina e il giovane Moffa in porta, hanno disputando un discreto primo tempo e sono rimasti in dieci a pochi minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, per l’espulsione di Clemente, reo, secondo il direttore di gara, di fallo da ultimo uomo. Decisione contestata dagli ospiti, in quanto dietro al giocatore c’era Maffia. Ma, in diverse altre occasioni, l’arbitraggio è sembrato a senso unico.

Ora, rimane il campionato con la necessità di aggiungere punti alla classifica per evitare i play-out. Lo Sport Lucera giocherà ancora tre partite, una in casa, dovendo osservare il turno di riposo nell’ultima giornata.
Bisognerà dare davvero tutto, a cominciare da domenica 2 aprile, sul campo difficile del Don Uva Calcio 1971.

SundayRadio

Coppa Puglia, la Virtus Andria batte il Lucera e vola in semifinale

Ribaltando il risultato della gara d’andata, la Virtus Andria accede alle semifinali di Coppa Puglia dove incontrerà la Vigor Moles il 13 e il 27 aprile.

 

Con una condotta di gara attenta e senza sbavature, la Virtus Andria al “Fidelis” ribalta lo 0-1 della gara d’andata e mettendo a segno due reti nella ripresa, batte lo Sport Lucera, accedendo alle semifinali di Coppa Puglia.

I ragazzi allenati da mister Cavaliere, nel primo tempo mantengono le redini del match, sfiorando per ben tre volte il gol del vantaggio.

Al minuto 35 l’occasione più nitida degli andriesi con Saverio Addario che appena dentro l’area di rigore, calcia col sinistro ma la sfera finisce di poco alta sopra la traversa.

Il Lucera non si rende mai pericoloso dalle parti di Campanile e il risultato di 0 a 0 con cui si va al riposo sta stretto ai padroni di casa.

Nel secondo tempo la Virtus entra in campo determinata a sbloccare la gara.

E dopo soli due minuti c’è un episodio fondamentale: Coratella in velocità e viene steso da Clemente, chiara occasione da rete e quindi rosso diretto per il n. 6 ospite.

Lucera in dieci e Virtus Andria che ne può approfittare.

Al 51’ mister Cavaliere, decide di inserire Mimmo Lomonte che prende il posto di Saverio Addario.

Al 61’ secondo cambio nelle fila della Virtus: dentro Di Vietri per Fucci.

I biancoazzurri attaccano e al 62’ sbloccano la contesa: intelligente il suggerimento da sinistra di Jallow che pesca in area proprio il neo entrato Lomonte che con un sinistro beffardo fa secco Moffa per il vantaggio meritato della Virtus.

I padroni di casa ci credono e schiacciano il Lucera nella propria metà campo.

La rete del definitivo sorpasso nel discorso qualificazione arriva al minuto 87 quando ancora il gambiano Alieu Jallow mette una bella palla sulla destra dove c’è l’accorrente Alessandro Di Vietri che con un destro in diagonale batte Moffa e manda in visibilio i biancoazzurri.

2 a 0 e vittoria più che meritata per la squadra andriese che nel computo dei due match disputati ha meritato una storica qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia.

Una vittoria che davvero ci voleva per i biancoazzurri, impegnati nella lotta salvezza nel campionato di Prima Categoria.

Un’affermazione che oltre ad essere di spicco a livello regionale, è davvero importante per quanto riguarda il morale del gruppo e di certò potrà essere un monito per la sfida di domenica al “Fidelis” contro la Victrix Trinitapoli.

In conclusione, in Coppa Puglia, la Virtus in semifinale incontrerà la Vigor Moles, il 13 ed il 27 aprile.

 

 

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VIRTUS ANDRIA-SPORT LUCERA 2-0

 

VIRTUS ANDRIA: Campanile, Montrone V., Troia, Addario S. (51’ Lomonte), Frezza (46’ Sanguedolce), Addario A., Fucci (61’ Di Vietri), Piciocco, Jallow, Coratella, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

SPORT LUCERA: Moffa, Conforte, D’Aloia, Danese (67’ D’Avella), Maffia, Clemente, Valente, De Mare, Pellegrino, Russolillo, Di Sabato. All. Carlo De Masi

 

ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari

 

MARCATORI: 62’ Lomonte e 87’ Di Vietri

 

ESPULSO: 47’ Clemente (SL)

 

AMMONITI: Addario S., Di Vietri e Coratella (VA), D’Aloia (SL)

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 32 del 27.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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ESCLUSIVA – Troina, Pagana: “Aggrediti dai giocatori dell’Altamura negli spogliatoi. Mandato all’ospedale due tesserati. Altamura? Mi ha deluso come squadra e come uomini”

Il pomeriggio infrasettimanale mette il “Game Over” sul cammino del Team Altamura in Coppa Italia di Eccellenza. I biancorossi, nei quarti di finale, sono usciti sconfitti dal doppio confronto contro i siciliani del Troina che, sia all’andata che al ritorno, hanno battuto i murgiani per 1-0.

Oltre a quanto successo in campo, però, l’attenzione si è focalizzata su quanto successo prima del match. La società siciliana ha accusato di aver subito un aggressione prima di scendere in campo con due calciatori e un dirigente finiti addirittura all’ospedale per ricevere cure mediche. Per capire un pò la situazione e parlare, ovviamente, dell’incontro in esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia abbiamo sentito il tecnico della formazione siciliana Giuseppe Pagana.

Mister, innanzitutto complimenti per il passaggio del turno. Sui social, sono girate notizie su un aggressione che avreste subito in quel di Altamura. Cosa ci può dire di più in merito?

Quando siamo arrivati nel sottopassaggio, i giocatori e l’allenatore dell’Altamura ci hanno aggrediti prima di entrare nello spogliatoio. Ci hanno aggrediti alle spalle aggredendo, in un primo momento, il nostro tesserato Milillo ed è successa una rissa. Hanno mandato all’ospedale, oltre Milillo anche un altro tesserato Facundo e il nostro segretario Salvatore. 

Mister, ma ci tolga una curiosità. Era già successo qualcosa all’andata, c’erano insomma le avvisaglie di questo clima ostile?

Assolutamente no. Loro sono stati accolti benissimo, hanno dormito nell’albergo del nostro presidente e c’è stato il gemellaggio tra i tifosi che si sono scambiati le sciarpe. Loro, forse, pensavano di intimorirci ma non ci sono riusciti.

Lasciamo questi discorsi che col calcio non hanno nulla a che fare e torniamo al campo. Avete affrontato una formazione molto forte, almeno sulla carta, come il Team Altamura. Tra la gara di settimana scorsa e quella odierna, si aspettava di più dai biancorossi?

Mi aspettavo molto di più. L’Altamura ha un organico che, sulla carta, potrebbe giocare tranquillamente anche in Serie D ma sinceramente tra andata e ritorno non hanno meritato nulla. Oggi, forse, ho capito il perchè non riescono a rendere perchè prima di essere calciatori bisogna essere uomini. Di oggi, salvo solo Gigi Rana che è un signore e il portiere che quando l’arbitro ha fischiato l’inizio è venuto da noi in panchina a scusarsi di quanto è successo.

Da giocatore ha vestito anche la maglia del Bari ed, episodi violenti a parte, è stato un dolce ritorno in Puglia. Che ricordo ha dell’esperienza, seppur breve, a Bari?

In Puglia io sono stato non bene ma benissimo. A Bari, ma anche a Gallipoli, ho trovato gente accogliente ed un ambiente fantastico. Quello che ci è successo oggi mi lascia perplesso perchè ho sempre parlato bene della Puglia e dei pugliesi. La cosa che più dispiace è che sono stati i tesserati a fare questo e non i tifosi. 

ANTONIO GENCHI

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