C.Italia Eccellenza – Team Altamura, nessuna “remuntada”. Il Troina vince anche al “D’Angelo” e vola in semifinale

Il Team Altamura fallisce la “remuntada” ed esce di scena dalla Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra biancorossa, dopo la sconfitta maturata in Sicilia per 1-0, era chiamato a ribaltare la situazione contro il Troina ma la squadra ennese, allenata dall’ex calciatore del Bari Peppe Pagana, vince anche la gara di ritorno ed estromette i murgiani dalla Coppa.

Dopo la cocente delusione di Cerignola, con la sconfitta maturata all’ultimo arrembaggio dei dauni, i biancorossi di Panarelli si affidavano al fattore “D’Angelo” per conquistare la semifinale. Il tecnico tarantino si affida in attacco a Fernandez e Bottone con Gigi Rana che, a sorpresa, inizia dalla panchina. Il primo tempo termina sullo 0-0 ma la ripresa riserva subito il gol siciliano con Diallo al 56esimo minuto, una rete che spezza le gambe ai biancorossi che escono mestamente dalla competizione.

Una sconfitta che pesa nella stagione altamurana con Dibenedetto e compagnia che ora hanno a disposizione solo la strada dei playoff per la promozione in Serie D. Per dovere di cronaca, bisogna registrare una presunta aggressione subita dai calciatori e dalla società siciliana nel capoluogo murgiano. Il portale goalsicilia.it, riporta che due calciatori e un dirigente sarebbero stati aggrediti prima del match e hanno dovuto ricorrere a cure mediche.

ALTAMURA: Keita, Natale, Rotunno, Di Benedetto, Cannito, Montemurro, Di Senso, Ostuni, Bottone, Sisalli, Fernandez. All. Panarelli.

TROINA: Lizzoni, Del Col, Orlando, Tuninetti, Silvestri, Fricano, Souaré, De Souza, Diallo, Marletta, Adeyemo. All. Pagana.

ARBITRO: Crezzini di Siena

RETI: 56′ Diallo

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Corato : la risposta a Mister Danza

L’USD Corato Calcio, in merito all’intervista rilasciata ieri dal tecnico del Puglia Sport Francesco Danza al portale calciowebpuglia.it, rimane sbalordita dalle ricostruzioni di pura fantasia e dalle calunnie riportate dal mister dei tarantini.

Tirati in ballo, ricostruiamo quanto avvenuto ieri pomeriggio.

Il Puglia Sport, arrivato allo Stadio Comunale intorno alle 14.15, è stato accolto con la massima cordialità dalla scrivente Società che, oltre a frutta e acqua, ha prestato cure mediche e materiale sanitario a diversi componenti della formazione ospite.

Il diverbio (nessuna fantomatica aggressione) scaturito a fine primo tempo tra il calciatore della formazione granata ed un componente dello staff tecnico neroverde è stato sedato nell’arco di un paio di minuti dalle forze dell’ordine, dagli steward e dagli altri giocatori presenti. Prima di rientrare negli spogliatoi i due soggetti coinvolti si erano già chiariti e stretti la mano. Ma mentre l’arbitro comunicava i provvedimenti di espulsione a carico dei due tesserati coinvolti, diversi atleti del Puglia Sport cercavano di fare irruzione con fare intimidatorio nello spogliatoio della terna arbitrale. Si noti bene che lo stesso tecnico ospite, SQUALIFICATO FINO AL 23 MARZO, e fatto avvicinare alla zona antistante gli spogliatoi con l’intenzione di placare un pò gli animi, era tra i più esagitati nelle veementi proteste verso il direttore di gara, a tal punto da suggerire alla sua squadra di chiudersi all’interno del proprio spogliatoio e di non fare rientro in campo. Questa farsa durata 15 minuti tra lo stupore e l’indignazione generale, che andava a rovinare parzialmente il clima di festa creato dal Corato Calcio per la presentazione di inno e mascotte ufficiali, terminava solo grazie all’intervento di dirigenti del Puglia Sport più ravveduti dello stesso mister che, opponendosi alla sua assurda decisione, permettevano alla squadra di continuare il match.

Solo per la cronaca, riportiamo che al termine dell’incontro un calciatore del Puglia Sport è stato nuovamente assistito dal nostro staff medico (come d’altronde successo durante tutto il corso della gara in occasione di infortuni ai giocatori ospiti, non avendo la Società tarantina staff medico a seguito) e che tutta la compagine laertina, ad eccezione del sopracitato tecnico, ha partecipato ai festeggiamenti in occasione dell’onomastico del nostro Presidente.

Comunicato stampa Corato Calcio

Città di Fasano batte l’Omnia Bitonto e si regala la Coppa Italia di Promozione

In 5 giorni il doppio sogno si è realizzato. Il Fasano, dopo 5 anni di anonimato, torna a sorridere e lo fa conquistando, nel giro di pochi giorni la promozione in Eccellenza con quattro turni di anticipo e, ieri sera, nello storico “ Veneziani” di Monopoli, la sua prima Coppa Italia giunta alla Sesta edizione dopo lo sdoppiamento dall’Eccellenza voluta  dal Presidente Tisci. L’Omnia Bitonto esce sconfitto da questo incontro e lo fa a testa alta giocando una partita come meglio non poteva. Un risultato accettato con molo fair play in casa bitontina nonostante l’episodio del “ gol no gol” accaduto in chiusura del primo tempo. Una partita vibrante con un spettacolo di pubblico degno di categoria superiore, circa 3.000  di cui 2.500 proveniente dalla vicino Fasano.  Un giusto premio anche per loro. Nel post partita, stati d’anino diversi, cme giusto che fosse, tra i due allenatori.

Giuseppe Laterza (Citta di Fasano)

<<Sapevamo di affrontare una squadra forte, che vanta diversi giocatori di qualità e che ha una buona gestione della palla. Abbiamo avuto un buon approccio alla gara e al primo affondo siamo passati in vantaggio; siamo stati bravi a concedere poche linee di passaggio sui loro attaccanti esterni, attaccando lo spazio che lasciavano alle spalle dei loro difensori. Nel secondo tempo i ragazzi sono stati bravi ad aggredire subito e anche in questo caso l’approccio è stato decisivo: sul capolavoro di Leo Serri siamo stati bravi a trovare i tempi di giocata su un nostro sviluppo offensivo. Dopo il secondo gol abbiamo perso campo e lasciato a loro la completa gestione, rischiando troppo e soffrendo: oltre al calcio di rigore e il tiro di Losacco, non abbiamo subito più di tanto. Il fischio finale è stata una liberazione e vedere tanta gente gioire è stata un’emozione unica e indescrivibile. Vincere è bello, ma farlo nella tua città è esagerato. Sono contento per tutti i tifosi (tremila circa), la società e soprattutto per la squadra».

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“C’è molto rammarico, ma siamo consapevoli di aver giocato alla pari contro una forte squadra. Le finali sono così. Non si può vincere in due. Bravi loro, ma noi avremmo dovuto fare più attenzione ai due gol subiti nei primi minuti dei due tempi. Le abbiamo tentate tutte, ma non siamo riusciti a raddrizzare un incontro, che quasi certamente meritavamo di chiudere in parità, almeno alla fine dei tempi regolamentari. Onore al Fasano e un grazie di cuore a tutti i miei giocatori per aver dato il massimo nonostante i nostri avversari abbiano avuto la possibilità di essere sostenuti per l’intero incontro da tantissimi tifosi. Dobbiamo subito rialzare la testa e preparare in poche ore la gara di domenica prossima contro il Real Siti. Una gara che dobbiamo vincere per sbarcare anche noi in Eccellenza con qualche turno di anticipo. Ce lo meritiamo per aver disputato un ottimo campionato”.

Mimmo De Gregorio

Coppa Italia, sfuma il sogno dell’Omnia Bitonto. In finale vince il Fasano 2-1

A Monopoli sconfitta di misura per gli omniani, che cedono di misura non senza recriminazioni. Un sogno sfumato sul più bello, non senza recriminazioni.

L’Omnia Bitonto cede 2-1 al Città di Fasano nella finale di Coppa Italia di Promozione: allo stadio “Veneziani” di Monopoli la formazione omniana vede svanire all’ultimo atto il sogno di aggiudicarsi la prima storica Coppa di categoria, al suo primo tentativo. Vince il Fasano, grazie ad una doppietta di Leo Serri, piange l’Omnia, che aveva accorciato le distanze con Lacarra dal dischetto e che recrimina per alcune scelte arbitrali assai discutibili prese dal sig. Tomasi di Lecce e dai suoi assistenti, Fumarulo e Balestrucci, entrambi di Barletta: innanzitutto pesa come un macigno il gol fantasma allo scadere del primo tempo, quando un tiro-cross velenoso di Loseto viene smanacciato dal portiere di casa Zambetti con la palla che, anche per l’intervento di Lacarra, naviga a ridosso della linea, probabilmente varcandola. E poi l’eccessivo gioco duro concesso ai fasanesi e la mancata espulsione del già ammonito Pistoia nell’occasione del rigore concesso agli omniani e che ha riaperto i giochi. 
Insomma, episodi che lasciano l’amaro in bocca ma non scalfiscono la consapevolezza di aver comunque vissuto una serata ad ogni modo storica per un’Omnia mai giunta così in alto e protagonista a testa altissima, fiera ed orgogliosa, in una cornice di ben altra categoria. Tantissimi i fasanesi presenti (tifoseria vera, di altra categoria, splendida, numerosa e incessante nel tifo, soltanto chapeaux a loro), ma grandissima soddisfazione anche per i trecento circa bitontini presenti (per dovere di cronaca, a tanto corrisponde il numero di biglietti venduti in città nei giorni precedenti), che seppur sparsi nella tribuna coperta del “Veneziani” a loro riservata, non hanno fatto mancare il sostegno alla squadra. Il grazie va soprattutto, in primo luogo, a costoro, anche per la splendida coreografia, dove a capeggiare è unicamente un senso di appartenenza al logo dell’Omnia Bitonto.

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La partita. Gara secca e di grandissimo prestigio per la finale di Coppa Italia di Promozione: si affrontano le due grandi protagoniste della Serie B pugliese, l’Omnia leader nel girone A, ed il Fasano, che ha già vinto quello B, conquistando l’Eccellenza in anticipo. 

Il “Veneziani” è un po’ come una seconda casa per mister Benny Costantino, monopolitano per quattro stagioni: il tecnico barese recupera per la panchina Fabiano (unico indisponibile, Nicola Fumai) e schiera nel 4-3-3 iniziale Raimondi in porta; Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita in difesa; capitan De Santis con Diagne e Gernone a centrocampo; Massimo Fumai e Loseto a supporto di Lacarra. 

Risponde il Fasano con Zambetti in porta; in difesa Locorotondo – Anglani – Amato – Pistoia; a centrocampo Marini e Fumarulo schermi davanti alla difesa; con Amodio a supporto della punta Gennari, e Serri e Di Tano ad agire sulle corsie.

Prime fasi di studio ed equilibrate. Al primo affondo però il Fasano passa: 7’, l’azione si sviluppa rapidamente sulla sinistra, viene servito in profondità Gennari, tiro sporco da dentro l’area che favorisce sul palo opposto Serri, che anticipa De Vita e appoggia in rete l’1-0. Esplodono i quasi tremila fasanesi, per l’Omnia subito gara in salita. Ma i bitontini dimostrano di avere pazienza e mezzi per recuperare. Poco dopo il quarto d’ora c’è una caparbia incursione di Loseto, che da destra, sulla trequarti, si accentra, serve Lacarra al limite dell’area di rigore, sul versante opposto, diagonale che fa la barba al palo. Occasione ghiotta per l’Omnia per trovare il pareggio, la palla va fuori davvero per questione di millimetri.

Il match è vibrante. L’Omnia fa inevitabilmente la partita, il Fasano si aggrappa alla difesa Anglani – Amato e al lavoro instancabile di Marini e Fumarola e prova a ripartire. Negli ultimi quindici minuti di primo tempo c’è la punizione dalla distanza di Marini e il tiro da fuori di Amodio, con Raimondi attento nell’intercettare le conclusioni. Allo scadere quasi del tempo, però, l’episodio chiave forse di tutta la partita: Massimo Fumai lancia Loseto in area di rigore sulla destra, l’esterno barese prova il cross al centro ma ne esce un perfido tiro che scavalca Zambetti, che con un colpo di reni smanaccia, la palla però balla a ridosso della linea di porta, Lacarra prova a ribadire in rete ma l’estremo difensore fasanese, assieme a due compagni riesce a intercettare la sfera. Tantissimi dubbi, ma da scatti fotografici e riprese televisive sembra che la sfera abbia oltrepassato la linea di porta. Grandissime proteste omniane, ma la terna arbitrale lascia continuare. Episodio che peserà come un macigno nell’esito finale della sfida, in quanto dal possibile pareggio a fine primo tempo si passa, subito in apertura di ripresa, al raddoppio del Fasano, merito ancora di Serri, autore però di una grandissima giocata personale: lancio dalle retrovie, l’esterno d’attacco scappa via sulla corsia destra, si accentra fino al vertice circa dell’area di rigore e fa partire un tiro a giro che si insacca nell’angolo opposto. Prodezza balistica da applausi, è 2-0.

L’Omnia sente il colpo ma non demorde, e al 56’ riapre il match: Gernone viene atterrato in area di rigore da Pistoia. È penalty, ma ancora un errore da parte di Tomasi di Lecce, che non sanziona col secondo giallo e con la conseguente espulsione il capitano fasanese. Si presenta sul dischetto Lacarra, che spiazza Zambetti e fa 2-1. L’Omnia torna in partita anche se recrimina per la mancata superiorità numerica nella restante mezz’ora ed oltre di gioco.

I bitontini ci credono, anche perché sembrano avere più benzina in corpo rispetto agli avversari, che faticano a ripartire: cross di Loseto dalla destra, il colpo di testa di Lacarra è debole. Ci prova Massimo Fumai dal limite dell’area, il suo tiro a giro non inquadra lo specchio.

Inizia la girandola di cambi: entrano Longo e Fanigliulo per Gennari e Di Tano nel Fasano, Petruzzella per De Santis nell’Omnia, che passa al 4-2-4.

All’82’ altra grandissima occasione omniana: azione d’attacco che si sviluppa da calcio da fermo, la palla arriva fuori area da Losacco, che ci prova con coraggio ma è prodigioso il guizzo di Zambetti, che si distende sulla sua destra e respinge in angolo una palla indirizzata nell’angolino. 

Mister Costantino cambia ancora ed inserisce Fabiano ed Anaclerio per Loseto e Rubini, provando il tutto per tutto. Ma è troppo tardi, anche perché il Fasano (che si copre un po’ di più con Leggiero per Amodio) con esperienza e qualche perdita di tempo riesce a congelare i ritmi del match. Passano i cinque minuti di recupero e al triplice fischio finale festeggia il Fasano con i suoi tifosi per la storica doppietta Campionato – Coppa Italia. Grande amarezza per l’Omnia, premiata con il trofeo del secondo posto ma che riceve ugualmente l’applauso del “Veneziani” e dei suoi sostenitori, in quanto esce sconfitta a testa altissima dimostrando di aver giocato alla pari e forse di non meritare la sconfitta. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, con susseguenti supplementari, ma forse mai come questa volta gli episodi chiave del match hanno girato storto ai bitontini. Che ora devono subito rialzare la testa: domenica a San Pio arriva il Real Siti. E con una vittoria sarebbe matematica la vittoria del Campionato e l’approdo in Eccellenza. Dunque, l’occasione immediata per festeggiare e mettersi alle spalle l’amarezza di Monopoli, dove l’Omnia però ha capito che nel salotto buono del calcio dilettantistico pugliese può davvero starci.

FINALE COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTÁ DI FASANO – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 7′ e 47′ Serri, 56′ Lacarra (rig)

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (42′ st Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (c) (28′ st Petruzzella), Lacarra, Fumai M., Loseto (38′ st Fabiano)
A disp. Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. All. Costantino

CITTÁ DI FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia (c), Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (24′ st Longo), Amodio (43′ st Leggiero), Di Tano (32′ st Fanigliulo).

A disp. Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. All. Laterza

Arbitro: Tomasi (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Balestrucci (Barletta). Quarto uomo Iannella (Taranto).

Ammoniti
: Pistoia, Marini, Di Tano, Diagne, Fumai M., Fabiano

Espulsi
: Fabiano e Lacarra a fine partita

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia, Virtus Andria sconfitto a Lucera

Nella gara di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, lo Sport Lucera batte per 1 a 0 la Virtus Andria.

La rete in apertura di gara, al minuto 2, siglata da Paolo Pellegrino, è decisiva nello scontro tra foggiani e nord baresi.

La squadra di mister Antonio Cavaliere è scesa in campo al “San Pio X” di Lucera in formazione rimaneggiata con ben 5 under in campo dal primo minuto più altrettanti 5 in panchina.

Comunque sia il risultato di misura non pregiudica il discorso qualificazione per i biancoazzurri che giocheranno la gara di ritorno, giovedì 30 marzo al “Fidelis” di Andria.

Lo Sport Lucera, compagine di seconda categoria, arranca in campionato ma in coppa sta facendo il suo del resto come la Virtus Andria che però ora dovrà necessariamente pensare al campionato.

Domenica al “Fidelis” arriva il Sammarco per uno scontro diretto per la salvezza davvero fondamentale.

 

 

 

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SPORT LUCERA-VIRTUS ANDRIA 1-0

 

SPORT LUCERA: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (83’ D’Avella L.), Russolillo (87’ Valente), Pellegrino. All. Carlo De Masi

 

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Montrone V., Troia, Quacquarelli, Addario A., Sanguedolce, Fucci, Addario S., Jallow, Di Vietri, Montrone S. All. Antonio Cavaliere

 

ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta

 

MARCATORE: 2’ Pellegrino

 

 

 

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

Lo Sport Lucera vince ancora in coppa, battuta la Virtus Andria

Lo Sport Lucera si è aggiudicato la partita di andata dei quarti di finale di Coppa Puglia, superando di misura, 1-0, sul campo di San Pio X, la Virtus Andria, che milita nel Campionato di Prima Categoria pugliese, girone B.
I biancocelesti sono andati in vantaggio, al 2′ di gioco, con Paolo Pellegrino, che, pressato da un difensore avversario, è riuscito a beffare il portiere ospite quasi da fondo campo. Il numero 11 di De Masi aveva segnato il suo ultimo goal il 16 ottobre 2016, in campionato contro il San Giovanni Rotondo.

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Subìta la rete, la Virtus Andria ha reagito, costringendo spesso i padroni di casa sulla difensiva e impegnando Petrillo in un paio di occasioni. Lo Sport Lucera avrebbe potuto raddoppiare, al 41′, quando Clemente ha mandato di poco al lato un pallone che De Paolis non è riuscito a deviare per un soffio.
Nella ripresa, la Virtus Andria ha sempre mantenuto l’iniziativa; tuttavia, la retroguardia di casa ha retto, respingendo tutte le iniziative andriesi.Gara di ritorno, il 30 marzo.

Sport Lucera: Petrillo, Clemente, Di Sabato, Petronella, Giordano, Bortone, Danese, Disciglio, De Paolis (38’st D’Avella L.), Russolillo (42’st Valente), Pellegrino. All. De Masi. A disp. Rubino, D’Avella N., De Masi, Conforte, Maffia.

 

Virtus Andria: Gagliardi, Montrone, Troia, Quaquarelli, Addario A., Sanguedolce, Addario S. Jellow, Di Vietri, Montrone. All. Cavaliere. A disp. Lionetti, Di Palo, Inghingolo Lorusso, Caputo.

SundayRadio

Fasano nella storia: è double!

Gli uomini di Laterza coronano al meglio una stagione fantastica aggiudicandosi anche la Coppa Italia Promozione: protagonista uno straordinario Leo Serri, che con una doppietta vince le resistenze dell’Omnia Bitonto.

Ora si può dire: è double., è storia ed è una delle stagioni più dolci del calcio fasanese. Come un vero thriller, l’avvio di stagione lasciava presagire una stagione anonima ma l’enorme cuore del gruppo guidato da Laterza ha portato i biancazzurri a scrivere, domenica dopo domenica, vittoria dopo vittoria, una pagina indelebile del libro dei ricordi del Fasano. Una cavalcata inimmaginabile con destinazione finale la leggenda: una promozione in Eccellenza e un trofeo, il primo della storia biancazzurra, sollevato al cielo da capitan Pistoia che suggellano al meglio cinque anni di sofferenza, costretti come si era in categorie non consone al blasone nostrano, ma anche di enorme passione ed orgoglio.

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La partita. Il mister Laterza è costretto a rinunciare a Pace, squalificato, e Loparco, infortunato. Assente dell’ultimo minuto anche Mizzi, costretto ai box dall’influenza: al suo posto Locorotondo. Nonostante il peso di una finale, non si assiste alla tradizionale fase di studio perché il Fasano è già in vantaggio al 8’: Marini pesca in profondità Gennari, il quale calcia strozzando il pallone. A centro area il più lesto è Serri che può così depositare la palla in rete per l’1 – 0 Fasano. Dopo il gol i biancazzurri sono costretti a rinculare la veemenza dell’Omnia Bitonto, alla ricerca immediata del pari, ma l’arrembaggio dei baresi è tutto in un tiro di Lacarra che termina di poco a lato ed in un calcio piazzato sul quale è bravo Zambetti in uscita. Se gli uomini di Laterza tengono bene botta, in fase di possesso non riescono però a trovarsi con la lucidità e la precisione dei minuti iniziali. Il primo squillo del Fasano dopo il vantaggio è nei piedi di Amodio che al 44’ impegna dalla distanza Raimondi. Ma è proprio nel recupero del primo tempo che i bitontini hanno l’occasione più clamorosa del primo tempo: Loseto viene imbeccato in profondità e con una strana parabola scavalca Zambetti. Sembra gol fatto ma la palla sbatte sul palo e danza sulla linea prima che Zambetti la faccia propria. Al fischio finale dell’arbitro sono accese le proteste dei giocatori del Bitonto ma l’episodio resta dubbio.

Nella ripresa è ancora una volta il Fasano a colpire a freddo, sempre con Serri grande protagonista: l’esterno fasanese, assistito da Amodio, fa partire una splendida conclusione sul secondo palo che non lascia scampo a Raimondi. Una marcatura fantastica che fa scoppiare l’entusiasmo sugli spalti vestiti di biancazzurro e che sembra mettere definitivamente in discesa il match. Ma il Bitonto è una squadra con grande carattere e impiega pochi minuti per rientrare in partita: al 56’ Pistoia interviene fallosamente su un avversario in area e l’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato da Lacarra. La seconda parte del match è quindi di pura sofferenza per i biancazzurri ma ancora una volta il Bitonto non mostra la dovuta qualità nelle trame offensive, spesso consistenti unicamente nel cercare la testa del bomber Lacarra. Zambetti, un po’ insicuro nelle uscite, è sostanzialmente inoperoso e sull’unico tiro bitontino di Losacco l’estremo difensore fasanese si distende splendidamente e devia la palla in angolo. In ripartenza, però, il Fasano sa rendersi pericoloso: Serri, protagonista assoluto del match, è imprendibile sulla fascia destra e serve un cioccolatino in area. Fanigliulo, appostato sul secondo palo, non è però preciso nella conclusione. È l’ultimo sussulto del match: al triplice fischio è delirio biancazzurro per un double storico!

Tabellino
Us Città di Fasano – Omnia Bitonto 2-1
Reti: 8′ e 48′ Serri (F), 56′ Lacarra (B) su rig.

FASANO: Zambetti, Locorotondo, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (69′ Longo), Amodio (88′ Leggiero), Di Tano (77′ Fanigliulo). A disposizione: Lacirignola, Laguardia, Jawara, Pugliese. Allenatore: Laterza

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (88′ Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (73′ Petruzzella), Lacarra, Fumai, Loseto (83′ Fabiano). A disposizione: Vitucci, Delli Santi, Valerio, Pappapicco. Allenatore: Costantino

Arbitro: Angelo Tomasi di Lecce (Fumarulo di Barletta – Balestrucci di Barletta – IV Uomo: Iannella di Taranto)
Ammoniti: Pistoia, Fumarola, Di Tano, Marini (F), Diagne, Fabiano, Petruzzella (OB).

fasanolive.com

​Omnia Bitonto, è il giorno della finale. Col Fasano in palio la Coppa Italia di Promozione

Appuntamento alle ore 19 allo stadio “Veneziani” di Monopoli. Attesi trecento bitontini

Questa sera finalissima di Coppa Italia di Promozione per l’Omnia Bitonto, che allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli (fischio d’inizio alle ore 19) sfiderà il Città di Fasano.

Tutto pronto in casa Omnia per questa che rappresenta una delle partite più importanti in quasi nove anni di vita. Sicuramente si tratta di una sfida di grande fascino e prestigio, che contrappone le due squadre dominatrici dei rispettivi gironi di Promozione: l’Omnia, nel raggruppamento nord, è prima in classifica e con una sola vittoria strapperebbe il pass per il prossimo campionato di Eccellenza, ove invece è giunta la formazione fasanese, che domenica scorsa ha conquistato matematicamente l’approdo nella Serie A del calcio pugliese, trionfando nel girone B, quello meridionale.

Grande attesa, dunque, per questa partita, che sarà accompagnata da una bella cornice di pubblico: attesi tantissimi fasanesi ma notevole è anche la mobilitazione di sostenitori bitontini (almeno trecento), pronti a seguire la squadra in quel di Monopoli e che disegneranno una coreografia all’ingresso in campo delle formazioni. 

La società del presidente Francesco Rossiello metterà a disposizione dei propri sostenitori due autobus, uno in partenza da Bitonto (Piazza Aurelio Marena) ed uno in partenza da Bari Mungivacca (nei pressi dei Vigili del fuoco), con ritrovo alle ore 16,30 e trasferimento verso Monopoli a partire dalle 17.

Sono ancora disponibili dei tagliandi per assistere al match: la prevendita si chiude questa mattina presso il Tychè Café in viale Giovanni XXIII; il Privilege Cafè in Corso Vittorio Emanuele II; e Tabaccheria Sorgente in Piazza XXVI Maggio 1734 (Piazza Santi Medici). Costo del biglietto di soli 5 euro.

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Sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso il botteghino dello stadio di Monopoli, a pochi minuti dalla partita.

Intanto a poche ore ormai dal match, sale l’emozione di un’Omnia pronta all’assalto alla Coppa Italia e desiderosa di bissare il successo in Coppa Puglia dell’anno scorso. Mister Benny Costantino è consapevole delle difficoltà ma crede ed è convinto in una grande prestazione della sua squadra.

«Mi auguro innanzitutto che sia una grande giornata di sport – analizza mister Costantino –. Si affrontano due grandi squadre, da un lato una blasonata come il Fasano, dall’altro l’Omnia con la sua voglia enorme di emergere e farsi conoscere sempre di più».

«Ci siamo messi alle spalle il mese di gennaio, che è stato il periodo più difficile per noi anche per i tanti impegni tirati ravvicinati – continua –. Da metà febbraio la squadra ha ritrovato il gioco, la brillantezza e la tranquillità di inizio campionato. Arriviamo a questo appuntamento carichi, motivati ed in salute. Dall’altra parte troviamo una squadra che domenica ha fatto riposare quasi tutti gli effettivi per questa finale, e dunque meno affaticata di noi. Hanno già vinto il campionato, il fattore psicologico li avvantaggia». 

«Ci siamo già incrociati in estate in amichevole e ci hanno battuto, anche se avevano venti giorni di preparazione in più nelle loro gambe – ricorda –. Poi nel mercato dicembrino si sono rinforzati ulteriormente. Sono due squadre forti, ho tanto rispetto per il Fasano, che ha una grande storia ed una grande squadra. Non partiamo con i favori del pronostico ma noi andiamo a giocarci tranquillamente questa partita. Ci sarà poi una grande cornice di pubblico, e per noi è motivo di orgoglio e anche stimolo a fare qualcosa in più avere circa trecento tifosi, un numero storico per l’Omnia». 

«Mi auguro di dare questa soddisfazione al presidente che se la merita tutta – conclude il tecnico barese, bandiera per anni del Monopoli, dove è di casa –, così come se la mertiano tutti i dirigenti che fanno per passione, dell’Omnia, un po’ la loro vita. Regalar loro una gioia sarebbe per noi una grandissima soddisfazione».

Nicolangelo Biscardi

Finale Coppa Italia Promozione: Città di Fasano- Omnia Bitonto

Il fatidico giorno è arrivato. Giovedì, 16 marzo, alle ore 19.00, sul verde prato dello storico “Veneziani” di Monopoli, il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto scenderanno in campo per contendersi l’ambito trofeo della Coppa Italia, edizione 2016/2017. Le due squadre arrivano a questo importante appuntamento forte del loro primato nei rispettivi gironi. Il Città di Fasano, primo nel girone B, già promosso in Eccellenza con quattro turni di anticipo e l’Omnia Bitonto capolista del girone A e prossima, si spera domenica prossima, allo sbarco nell’élite del calcio pugliese. Si troveranno di fronte l’attacco più prolifero dei due gironi, l’Omnia Bitonto con 67 realizzazioni, di cui ben 32 messe a segno dal bomber, Peppe Lacarra e la difesa, Città di Fasano, meno perforata del girone B, con 17 reti subite, seconda difesa dei due gironi, dietro solo a quella del Corato(13), ma con un attacco niente male con le sue 58 reti realizzate, di cui 37 realizzate dal trio, Gennari(13), Longo(13) e Amodio(11).  Ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella gara. I due allenatori, Benny Costantino(Omnia), il primo a sinistra nella foto e Giuseppe Laterza(Fasano), pur nel rispetto reciproco, hanno tanta voglia di aggiudicarsi questo primo importante trofeo stagionale, in attesa di tentare la scalata al famoso “triplete”.

Giuseppe Laterza (Città di Fasano)

«Sarà di certo una bellissima partita e sarà giocata su un palcoscenico di categoria superiore, come quello del “Veneziani” di Monopoli. Giovedì si incontreranno le due squadre più forti della Promozione pugliese, pronte a salire in Eccellenza, ed entrambe arrivano a questo appuntamento con l’entusiasmo altissimo: noi perché abbiamo vinto domenica scorsa il campionato, il Bitonto perché potrebbe già vincerlo domenica prossima. Affrontiamo una squadra composta da ottime individualità, guidate da un signor allenatore. Noi arriviamo a questa partita consapevoli della nostra forza e con la determinazione giusta per giocarcela al massimo. Quella di giovedì sarà una finale e come tutte le finali sarà una partita a sé, che va giocata sicuramente a mille, ma con la giusta tranquillità: noi siamo pronti e vogliamo portare la pima Coppa Italia della storia a Fasano»

Benny Costantino (Omnia Bitonto)

“Il grande giorno è arrivato. Per la prima volta non partiamo con i favori del pronostico, sia per la forza che per la storia calcistica del Fasano. Loro avranno anche il vantaggio di essere seguiti e sostenuti da tantissimi tifosi. Sarà una bella partita. Affrontiamo una squadra,guidata  da un bravo tecnico, che ha già vinto il campionato, noi speriamo di farlo domenica prossima. Scenderemo in campo con la stessa determinazione e voglia di vincere. Questo primo trofeo della stagione ci stuzzica molto e cercheremo di farlo nostro anche se di fronte troverò l’attuale Presidente del Fasano, D’ Amico, con il quale, anni fa, vincemmo il campionato di Eccellenza”.

La gara sarà diretta dal Sig. Angelo Tomasi di Lecce, con l’assistenza dei Sigg.ri Emanuele Fumarulo e Vincenzo Balestrucci di Barletta.

Mimmo De Gregorio

C.Italia Eccellenza – Il Team Altamura batte 2-0 il Portici e passa il turno. Oltre ai murgiani sorride anche…il Barletta

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Team Altamura che avanza al prossimo turno di Coppa Italia. La formazione murgiana ha battuto 2-0 i quotati campani del Portici (gol di Montemurro e Di Senso) e superano il girone, che comprendeva anche i lucani del Moliterno.

Sul neutro di Castellaneta, Rana e soci avevano a disposizione solo un risultato su tre per passare al turno successivo. La squadra murgiana ha presentato in panchina quel Gigi Panarelli (ufficializzato quest’oggi come nuovo tecnico) che aveva già guidato l’Altamura nella passata stagione fino alla doppia sfida dei playoff persa con il Real Metapontino. Dopo un primo tempo combattuto, la gara si è decisa nella ripresa con un bel gol di Montemurro e dal raddoppio firmato da Sebastian Di Senso che hanno condannato l’undici campano alla sconfitta.

Sul cammino verso il successo finale, per i ragazzi murgiani, c’è ora un ostacolo siciliano. Dibenedetto e compagni ora avranno la doppia sfida contro il Troina, squadra della provincia di Enna e al momento capolista del girone A dell’Eccellenza siciliana con 50 punti.

La vittoria ed il passaggio del turno del Team Altamura, oltre che alla città murgiana, avrà fatto indubbiamente piacere anche al Barletta e a quelle formazioni in lotta per un posto playoff. Qualora la formazione biancorossa vincesse il trofeo, andrebbe di diritto in Serie D e liberebbe un posto ai playoff (l’Altamura attualmente è terzo in classifica alle spalle di Cerignola e Bitonto). Buone notizie, insomma, per le residue chance di qualificazioni ai playoff del Barletta che diventerebbe quarto e dovrebbe fare la corsa sul Casarano (al momento a +9 mentre il margine affinchè si giochino i playoff è +6).

ANTONIO GENCHI 

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Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 31 del 03.03.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Coppa puglia: I risultati del ritorno degli ottavi di finale e le qualificate ai quarti

Passano in archivio anche gli ottavi di finale di Coppa Puglia, manifestazione dedicata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Il Capo di Leuca non riesce a rimontare il 2-5 dell’andata sul campo del Poggiardo. Non basta, infatti, la vittoria interna per 3-1 a passare il turno. Pirotecnico 4-5 tra Fabrizio Miccoli e Leverano che premia gli ospiti per il conto dei gol segnati in trasferta. Senza problemi il Minervino che batte il Seclì anche nel match di ritorno.

Questi i risultati:

Città dei Fiori Terlizzi-Vigor Moles 2-0 (and. 0-4)

Capo di Leuca-Poggiardo 3-1 (2-5)

Fabrizio Miccoli-Leverano 4-5 (3-2)

Minervino-Seclì 2-1 (3-1)

S. Vito-Memory Campi 1-0 (0-0)

Sport Lucera-Sammarco 3-1 (4-1)

United Mottola-San Marzano 2-2 (0-3)

V. Trinitapoli-Virtus Andria 1-0 (2-4)

Qualificate ai quarti di finale (16 e 30 marzo): Minervino, Poggiardo, San Marzano, Sport Lucera, Virtus Andria, Leverano, Vigor Moles, San Vito.

Coppa Puglia, la Virtus Andria avanza ai quarti di finale

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli ma grazie al 4 a 2 della gara d’andata, ottiene una storica qualificazione ai quarti di finale di Coppa Puglia.

 

Una sconfitta che non fa male.

La Virtus Andria perde per 1 a 0 a Trinitapoli contro i locali della Victrix ma grazie alla vittoria per 4 a 2 della gara d’andata, disputata al “Fidelis”, passa il turno ed entra nella storia, qualificandosi ai quarti di finale di Coppa Puglia.

Il match del “Via Mare” si sblocca nel primo tempo quando la Victrix passa in vantaggio con la rete di Riontino al minuto 11.

Ma i biancoazzurri resistono per tutta la durata del match e portano a casa una qualificazione che soddisfa a pieno il team biancoazzurro.

Ora per la squadra di mister Antonio Cavaliere nei quarti di finale ci sarà lo Sport Lucera, squadra di Seconda Categoria che ha eliminato una squadra di Prima e cioè il Sammarco.

Intanto la squadra si prepara alla gara di domenica del “Fidelis”.

Sulla terra battuta dell’impianto andriese arriverà il Borgorosso Molfetta, una squadra che è in piena forma ed è lanciata nella zona playoff ma i biancoazzurri hanno un assoluto bisogno di vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica ed ottenere una meritata salvezza.

 

 

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COPPA PUGLIA OTTAVI DI FINALE

 

ANDATA: Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

RITORNO: Victrix Trinitapoli-Virtus Andria 1-0

 

Nei quarti di finale ci sarà Sport Lucera-Virtus Andria. Da definire chi giocherà la gara d’andata in casa.

 

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Italia di Promozione. Il 16 marzo sfida al Fasano

Dopo il successo in trasferta dell’andata per 1-0, agli omniani basta il 2-2 al ritorno per eliminare il Real Siti ed accedere all’ultimo atto della competizione.

L’Omnia Bitonto si qualifica alla finalissima di Coppa Italia di Promozione: giovedì 16 marzo l’ultimo atto della competizione sarà contro il Città di Fasano, qualificatosi a spese del Manduria.

Dopo il successo per 1-0 nella gara di andata in trasferta a Stornara, a San Pio agli omniani è bastato un pareggio per 2-2 contro il Real Siti per approdare in finale. È un altro grande prestigioso traguardo storico per la società del presidente Francesco Rossiello, che al primo anno di Promozione raggiunge così l’ultimo atto della Coppa Italia di categoria, oltre al fatto che per la seconda stagione consecutiva si arriva fino in fondo al cammino di Coppa. Non sono mancati i brividi contro i foggiani ma alla fine festeggia l’Omnia, che timbra così un cammino che la porta ora dritta ad un sfida di grande fascino e al sogno di alzare la coppa al cielo.

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La partita. Riscrivere la storia provando a conquistare la prima storica finale di Coppa Italia di Promozione, al primo tentativo. Ma a dividere l’Omnia Bitonto da uno degli obiettivi stagionali c’è il Real Siti, già battuto in trasferta all’andata 1-0. Mister Benny Costantino deve rinunciare a De Vita (per l’impegno in Nazionale) e al lungodegente Fabiano, ed attua un po’ di turnover: 4-4-2 di partenza con Vitucci in porta; Losacco – Rubini – Ciardi – Valerio in difesa; capitan De Santis e Conca in mezzo al campo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto del duo d’attacco Lacarra – Petruzzella.

Che non sia una passeggiata e la qualificazione sia tutta ancora da conquistare lo si capisce presto. Minuto 15 di gioco, e doccia fredda a San Pio, col vantaggio del Real Siti. Cross in area di rigore dalla destra di Di Gregorio e sul secondo palo irrompe Petrozzi, che deposita in rete. 0-1 e giochi rimessi in parità dagli ospiti.

La replica dell’Omnia però non si fa attendere molti minuti. 20’, lancio millimetrico di Loseto dalla trequarti destra, a tagliare tutta l’area di rigore, viene pescato Lacarra, tutto solo sul versante opposto, tocco di giustezza e palla in fondo al sacco, alla sinistra del portiere foggiano Stango. Rete numero 37 in stagione, settima in Coppa per l’attaccante barese.

Gli omniani tornano a mettere le mani sulla qualificazione e vanno vicini al vantaggio al 25’ con un tiro a giro di Massimo Fumai, ma prodigioso è l’intervento di Stango, che evita il 2-1. Risultato che però si materializza e concretizza dieci minuti dopo, al 35’, quando torna finalmente al gol bomber  Salvatore “Pedro” Petruzzella: recupera palla Valerio al limite della sua area di rigore, lancia subito Massimo Fumai che cavalca tutto il campo nel ribaltamento di fronte ed allarga sulla sinistra per Lacarra, cross al centro dell’area per Petruzzella, che di testa fa palo interno – gol. Riassapora il gusto della rete bomber “Pedro”, a digiuno da due mesi (ultimi sigilli, segnati ad inizio dicembre, contro Fortis Altamura e San Marco in campionato), e alla seconda marcatura in Coppa dopo la rete nel primo match della stagione contro la Nuova Spinazzola.

Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1 e con il passaggio in finale sempre più vicino. Gli omniani nella ripresa partono forte e nei primi dieci minuti costruiscono tre buone occasioni per fare tris: bello scambio Loseto – Petruzzella, e conclusione di quest’ultimo parata da Stango. Ci prova anche Lacarra, ma la sua botta pericolosa si infrange sulla difesa. Grossa opportunità pure per Loseto, che penetra e si invola centralmente ma il suo tiro finisce a lato davvero di pochissimo.

Al 63’ momento chiave del match: viene atterrato in area Massimo Fumai, rigore piuttosto evidente ma l’arbitro tarantino Montanaro non ravvisa incredibilmente nessuna infrazione e lascia continuare, sul ribaltamento di fronte riparte il Real Siti, lancio lungo che arriva a Iungo, bravo a evitare Vitucci e a fare 2-2. Gli ospiti tornano in corsa, la qualificazione si riapre perché con una rete ulteriore passerebbe il Real Siti.

Dunque, l’ultima mezzora diventa vibrante. Entrano Diagne e Gernone per Loseto e Petruzzella, mister Costantino mette più muscoli, gambe ed equilibrio a centrocampo. Il match è si combattuto ma non registra grossissime emozioni. Il Real Siti non si fa pericoloso, l’Omnia amministra senza grossi rischi ma non riesce a trovare quel sigillo utile a ipotecare finalmente la qualificazione. Nel finale c’è spazio anche per Nicola Fumai al posto di De Santis, un ulteriore mossa per sistemarsi al meglio in fase di copertura ed evitare brutte sorprese. E così facendo, l’Omnia riesce a portare in porto la qualificazione, elimina la sua bestia nera Real Siti e vola a sfidare il prossimo 16 marzo il Città di Fasano. L’Omnia dunque al cospetto di una delle più calde e storiche piazze del calcio pugliese, dalla lunghissima tradizione. Sarà la sfida tra le attuali prime in classifica nei rispettivi gironi di Promozione, l’Omnia in quello A ed il Fasano in quello B. Una partita di alto profilo, contro un avversario attrezzato ad inizio stagione per disputare il campionato di Eccellenza, in attesa di ripescaggio, e rinforzatosi nel mercato dicembrino con ulteriori tasselli di categoria superiore. Insomma, una sfida di lusso che regalerà spettacolo, in quella che sarà prima di tutto una giornata di festa dello sport.

Intanto, prima della finale di Coppa Italia, per l’Omnia ci sono altre finali: le sette rimanenti in campionato per mantenere il primato. Prima tappa, domenica al “San Sabino” di Canosa contro la formazione rossoblu, assetata e alla disperata caccia di punti salvezza: una partita sicuramente insidiosa e scorbutica. Ma quest’Omnia ha dei sogni nel cassetto da voler esaudire.

SEMIFINALI COPPA ITALIA PROMOZIONE – RITORNO 

OMNIA BITONTO – REAL SITI 2 – 2

Reti: 15’ Petrozzi, 20’ Lacarra, 35’ Petruzzella, 63’ Iungo

OMNIA BITONTO: Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Rubini, Conca, Loseto (21’ st Diagne), De Santis (c) (40’ st Fumai N.), Lacarra, Fumai M., Petruzzella (25’ st Gernone).
A disp. Raimondi, De Gregorio, Pappapicco, Anaclerio. All. Costantino

REAL SITI: Stango, Scopece, Lombardi (1’ st Iungo), Colucci, Lacerenza, Lagrasta (5’ st Simone), Piscopo, Di Gregorio (21’ st Cassotta), Porcelli, Costa, Petrozzi.
A disp. Russo, Corbisiero, Bassano, Pagnotti. All. Lomuscio

Arbitro: Montanaro (Taranto) coadiuvato dagli assistenti Bizio (Casarano) e Miccoli (Brindisi)

Ammoniti: Ciardi, Petruzzella, Scopece, Lombardi, Colucci

Nicolangelo Biscardi

Coppa Italia Promozione : Città di Fasano e Omnia Bitonto in finale

Come previsto, saranno il Città di Fasano e l’Omnia Bitonto a contendersi, giovedì 15 marzo, la coppa Italia promozione, edizione 2016- 2017. Il Città di Fasano, forte del 3- 0 maturato nella gara di andata, ha avuto vita facile in quel di Manduria battendo i biancoverdi per 4-1. In vantaggio dopo due minuti con il gol di Longo, i ragazzi di Mister Laterza, dopo aver sfiorato il raddoppio, hanno subito la rete del pari al 26’ con Granata. Nella ripresa il Fasano con le reti di Quaranta al 63’, autorete di Riezzo al 74’ e Jawara a poco dal termine, hanno messo il sigillo a  risultato e  qualificazione.

Tutt’altra musica in Omnia Bitonto – Real Siti. Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con rapidi capovolgimenti di fronte. Risultato e qualificazione in bilico per diversi tratti e soprattutto nel finale di partita. I “reali” sono passati in vantaggio al 15’ del primo tempo con Petrozzi che ha raccolto e ha messo alle spalle di un incolpevole Vitucci un preciso cross di Di Gregorio. La reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e il pari è arrivato cinque minuti dopo con una perla di Lacarra servito alla perfezione da Loseto. Il gol del momentaneo vantaggio è arrivato al 35’, al termine di una velocissima azione iniziata da Valerio, proseguita da Massimo Fumai, rifinita da Lacarra e conclusa in rete da un preciso colpo di testa di Petruzzella, ritornato al gol dopo due mesi di astinenza. Nella ripresa la partita è continuata ad essere piacevole. Il Real Siti, ben messo in campo dal tecnico Lomuscio non si è mai dato per vinto, ma è stata l’Omnia ad imbastire altre pericolose azioni da gol.  Al 63’ il “misfatto” arbitrale. Il Sig. Montanaro della sezione di Taranto non ha ravvisato gli estremi della massima punizione in favore dell’Omnia per un evidente atterramento in area di rigore di  Massimo Fumai. Nel ribaltamento di fronte, il Real Siti con una veloce azione di contropiede, è riuscita, con Iungo, a riportarsi in parità, riaprendo il discorso qualificazione. La gara, nei minuti finali, è diventata più elettrizzante, ma il risultato nonostante il pressing dei foggiani non è cambiato.

Così i due tecnici a fine parita.

Antonio Lomuscio (Real Siti): “E’ stata una gara combattuta. Non siamo stati bravi soprattutto nelle ripartenze, al termine delle quali abbiamo sprecato molto. La qualificazione l’abbiamo compromessa nella gara di andata quando siamo stati sconfitti da un gol “fantasma”. Per il resto, onore all’Omnia per la qualificazione e per quanto sta facendo in campionato”.

Benny Costantino ( Omnia) : “ Sono contento per la qualificazione. Il Real Siti è tra le migliori squadre del campionato. Un po’ di preoccupazione solo nel finale, per il resto abbiamo fatto una buona gara”.

Mimmo De Gregorio

Semifinali Coppa Italia Promozione : gare di ritorno

Con le gare di ritorno siamo al penultimo atto prima della finale della Coppa Italia di promozione. Le squadre rimaste in campo, Omnia Bitonto e Real Siti per il girone “A”; Fasano e Manduria per il Girone “B“, si affronteranno domani, giovedì 23, con inizio alle ore 15.00, nella gara di ritorno. I risultati ottenuti all’andata: 1-0 per l’Omnia Bitonto a Stornara, 3—0 del Fasano a spese del Manduria non lascerebbero dubbi sulle squadre che conquisteranno la finale, ma poi sarà il campo ad emettere l’ultimo verdetto. Benny Costantino, tecnico dell’Omnia, capolista indiscussa del girone “A”, ha pochi dubbi sull’esito finale di Manduria – Fasano: “il Fasano è già in finale visto il risultato dell’andata. Sarà una partita senza storia. La capolista del girone “B”, rinforzatasi adeguatamente con il mercato di dicembre, sta viaggiando speditamente verso l’Eccellenza. Per quanto riguarda il nostro incontro, un gol di vantaggio ci mette quasi al sicuro, ma il Real Siti è avversario, diciamo così, scorbutico. Per ben due volte ci ha dato filo da torcere, una volta ci ha anche battuti. Noi stiamo bene e vogliamo continuare questo percorso che ci vede protagonisti sin dall’inizio della stagione. Non sarà una gara facile, ma cercheremo di metterla sui binari a noi favorevoli sin dall’inizio”.

Saranno assenti per squalifica: Mascia del Real Siti e Misuraca del Manduria.

Manduria – Città di Fasano

Arbitro: Niccolò Salomone di Bari.

Assistenti: Antonio Alessandrino(Bari) e Francesco Festa (Barletta).

Omnia Bitonto – Real Siti

Arbitro: Salvatore Montanaro(Taranto)

Assistenti: Andrea Bizio ( Casarano) e Giammarco Miccoli (Brindisi).

Mimmo De Gregorio

C.Italia Eccellenza – Team Altamura, l’avventura inizia con un pareggio. 1-1 col Moliterno

Inizia con un pareggio l’avventura del Team Altamura in Coppa Italia riservata alle squadre di Eccellenza. La squadra di Gennaro Di Maio è inserita nel girone a tre con i lucani del Moliterno e i campani del Portici, che quest’oggi ha riposato.

I biancorossi, privi ancora di Logrieco e Del Core (che sembra fuori dai piani del tecnico ex Gravina), recuperano Di Senso e Sisalli che partono dall’inizio. In avanti, oltre all’ex Gravina spazio anche a Rana e a Fernandez (squalificato in campionato per l’espulsione di Casarano) mentre finisce ancora in panchina Bottone. I lucani, allenati da Masullo, sono reduci dal successo in campionato 2-1 al Lavello e nel girone della Basilicata sono al momento fuori dalla zona playoff. Il vantaggio dei murgiani arriva con il recuperato Sisalli che batte il portiere locale Fittipaldi. Sembra fatta per Rana e soci ma al 90esimo arriva il pari dei lucani con Picariello che segna l’1-1 finale.

Una vittoria avrebbe consentito di approcciarsi con più fiducia al futuro ma il pareggio non intacca più di tanto le chances di passaggio del turno.

MOLITERNO: Fittipaldi, Milano, Marchesano, Mastrangelo, Ietto, Puoli, Albini, Santucci, Ielpo, Picariello.

T.ALTAMURA: Petruzzelli, Natale, Cannito, Montemurro, Ostuni, Dibenedetto, Di Senso, Lede, Fernandez, Rana, Sisalli.

RETI: 45° Sisalli, 90° Picariello

ANTONIO GENCHI 

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Coppa Italia Lega Pro: Negro elimina il Taranto, il Matera vola in semifinale

Si conclude in favore del Matera il quarto di finale della Coppa Italia Lega Pro: i biancazzurri espugnano lo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto e si qualificano alle semifinali grazie ad un capolavoro balistico di Maikol Negro, match winner che realizza in rovesciata la rete valevole per il passaggio del turno. Eliminato il Taranto, il Matera affronterà l’Ancona.

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Dopo quindici minuti in cui solo una conclusione del lucano Lanini preoccupa il portiere Contini, il Matera passa in vantaggio con Negro, il quale, nel mezzo dell’area di rigore, si immola in una rovesciata che trafigge l’estremo difensore rossoblu e cambia il parziale. La reazione del Taranto arriva un minuto più tardi, ma la conclusione da distanza ravvicinata di Viola si perde sul fondo.

Nella ripresa, i padroni di casa sfiorano la rete del pareggio con un colpo di testa di Cobelli, che due minuti dopo ci riproverà con un destro dalla distanza: in entrambe le occasioni, però, la palla termina in out. Poco e niente accade nella seconda parte della gara, il Matera gestisce il gioco e il Taranto cerca di spaventare la retroguardia biancazzurra, senza alcun risultato.

Alessandro Mazzarino

Sport Lucera: in Coppa puglia micidiale poker al Sammarco 

In Coppa Puglia lo Sport Lucera continua a prodursi in ottime prestazioni e contro formazioni che militano in categorie superiori.
A San Marco in Lamis, con il Sammarco, che, come il Celle San Vito eliminato nello scorso turno, milita nel girone A della Prima Categoria pugliese, i biancocelesti hanno sfoderato l’orgoglio e la tenacia, riuscendo ad aggiudicarsi l’andata degli ottavi, dopo il vantaggio degli avversari, siglato da De Cata e maturato a fine primo tempo.
Una reazione superlativa nella ripresa, nonostante le assenze, ha servito ai padroni di casa un micidiale poker firmato da Disciglio, al 27′ e al 38′, e da De Paolis, al 33′ e al 45′, con trame di gioco fluide e veloci.
La qualificazione ai quarti, alla luce di questo risultato, dovrebbe essere quindi ipotecata; basterà disputare una partita accorta, al ritorno, sul terreno di casa.

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Ma, lo Sport Lucera è chiamato, soprattutto, all’impresa di risalire la classifica in campionato, invertendo la tendenza negativa che si è tradotta nel conseguimento di soli due punti in nove partite, mentre l’ultima vittoria risale al 20 novembre, a Troia.
Domenica, 19 febbraio, i ragazzi allenati da De Masi dovranno vedersela, in trasferta, con l’Atletico Foggia, ultimo in classifica; uno scontro per nulla facile, per il quale si spera in un arbitraggio possibilmente esente dagli errori clamorosi visti ultimamente.

SundayRadio

Coppa Puglia, Virtus Andria-Victrix Trinitapoli 4-2

 

Vittoria in rimonta della Virtus Andria che batte la Victrix Trinitapoli per 4 a 2 nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia. La gara di ritorno a Trinitapoli si disputerà giovedì 2 marzo.

 

 

Nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Puglia, la Virtus Andria batte in rimonta la Victrix Trinitapoli per 4 a 2.

La squadra biancoazzurra di mister Cavaliere, quindi, ottiene la quinta vittoria consecutiva tra campionato e coppa.

Eppure la gara del “Fidelis” per gli andriesi inizia in salita con gli ospiti che passano in vantaggio nei primi minuti.

La Virtus reagisce e perviene al pareggio grazie alla rete di Alessandro Di Vietri.

Il match scorre via piacevole e la Victrix si riporta in vantaggio dopo la mezzora di gioco.

Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio per 2 a 1.

Nella ripresa è veemente la reazione dei biancoazzurri che prima trovano il pari con la rete di Salvatore Montrone e poi con caparbietà e determinazione arriva la rete del sorpasso di Antonio Addario.

Nel finale c’è la quarta rete siglata da Pasquale Fucci che arrotonda il risultato a favore dei suoi.

Una bella vittoria per i ragazzi allenati da Antonio Cavaliere che sono in un ottimo momento e che vogliono continuare con la striscia positiva anche nella difficile trasferta di domenica in campionato a Mattinata.

 

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 30 del 10.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Fasano – Manduria 3-0. Il Fasano ipoteca la finale di coppa Puglia

Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.

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I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.

Lo Sport Lucera pareggia con il Celle e prosegue il cammino in Coppa

Lo Sport Lucera ha pareggiato, 2-2, con il Celle San Vito, sul campo comunale Degli Ulivi Scirea di Foggia, nella gara di ritorno dei sedicesini di Coppa Puglia e, in virtù del risultato dell’andata, si è assicurato il passaggio del turno.
I ragazzi di De Masi, determinati e ben messi in campo, hanno affrontato gli avversari, che con 29 punti in classifica, a una lunghezza dal capolista Terlizzi, stanno disputando un ottimo campionato nel girone A della Prima Categoria pugliese, con tutta l’intenzione di proseguire il cammino nel torneo. Infatti, sono andati in vantaggio, dopo diciotto minuti di gioco, con De Paolis, che ha battuto l’estremo di casa con un pallonetto.
Il Celle San Vito ha reagito, ma sono stati gli ospiti a sfiorare ancora il goal con Petronella che ha colpito un palo, sul finire del primo tempo.

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Nella ripresa, la squadra allenata da Mendolicchio ha intensificato la sua azione ed è pervenuta al pareggio con il suo attaccante più pericoloso, Compierchio, al 20′. Il bomber cellese si è ripetuto una decina di minuti dopo, superando ancora Petrillo e dando ai suoi compagni l’illusione, cercando ancora la via della rete, di potersi aggiudicare il match e il superamento del turno. Illusione svanita, però, nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando una potente punizione dal limite di Russolillo ha riequilibrato l’incontro.

Lo Sport Lucera tornerà in campo domenica 12 febbraio, terza giornata di ritorno del Campionato di Seconda Categoria, per affrontare a San Pio X i biscegliesi del Bella Vita Puglia, confronto non esente da grandi pericoli.

SundayRadio

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 29 del 03.02.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Partipilo-Montinaro: i lampi del Bisceglie piegano la Frattese

Un Bisceglie ordinato e maggiormente motivato a portare a casa la qualificazione ha imbambolato una Frattese che è stata davvero poca roba rispetto alle aspettative della vigilia.

I nerazzurri dovevano confermare che il peggio era passato e così è avvenuto, dimostrando di aver saputo lavorare bene, prevalentemente sul piano psicologico. Per il quarto di finale Nicola Ragno ha confermato ben otto undicesimi dei calciatori che hanno superato la Vultur in campionato, dando spazio a Risolo in luogo di Cerone e a Moccia per Montinaro. Andrea Testa ha indossato la maglia numero uno. La Frattese si è presentata con un 4-2-3-1 con il terminale Longo supportato da Conte, Giacobbe e dall’ex Foggia Da Dalt.

Prima azione al decimo minuto con Diop che ha suggerito Partipilo in diagonale; il cross dell’ex Bari e Savoia è pennellato verso Montaldi che ha colpito centralmente di testa.

Gara in equilibrio per venticinque minuti, dopodiché i nerazzurri hanno cominciato a sovrastare i napoletani non pervenuti: al ventiseiesimo progressione di Partipilo che ha provato la conclusione personale in piena area, venendo fermato dal reattivo Varchetta.

Doppia occasione per Salvatore Moccia nei successivi tre minuti: al ventottesimo la sua incornata è schiacciata a terra ed è facile la presa per Rinaldi; un giro di lancette dopo il lob dell’ex Catanzaro ha scavalcato l’estremo difensore trovando però il salvataggio sulla linea di Calvanese. Ancora Bisceglie al trentesimo con l’inzuccata di Andrea Petta sugli sviluppi di un corner, Rinaldi ha parato in due tempi.

Il Bisceglie ha costruito azioni basandosi sul gioco aereo e tenendo in continuo movimento il solito ispirato Partipilo: al minuto trentadue è Lattanzio ad averci provato su prezioso assist del numero sette; l’inzuccata ha sfiorato la traversa.

È il preludio al primo gol del Bisceglie arrivato a quattro minuti dal termine del primo tempo: punizione concessa dal limite dell’area per fallo su Montaldi ed Anthony Partipilo ha superato agevolmente Rinaldi con un sinistro a giro.

Pochissime emozioni nella ripresa. Intenzionata a rimontare, la formazione viaggiante ha inserito l’attaccante Silvestro per il terzino Palumbo ma è sempre rimasta in balia di un Bisceglie da ordinaria amministrazione.

Al quarto della ripresa Moccia si è liberato di Costanzo in scioltezza, pennellando il traversone per Montaldi; il suo colpo di testa è finito fuori d’un soffio.

Al cinquantasettesimo cambio azzeccato da Nicola Ragno con Matteo Montinaro che ha rilevato Partipilo. Alla prima azione il giovane attaccante, già in gol a Rionero, ha concesso il bis chiudendo praticamente i giochi: veloce uno-due con Lattanzio a centro area e rapido inserimento di Montinaro che non si è lasciato sorprendere beffando un Rinaldi in uscita.

Nei successivi venti minuti il Bisceglie ha controllato la partita senza alcun patema, impedendo alla Frattese di presentarsi pericolosamente davanti ad un Testa inoperoso. Gli uomini di Nello Di Costanzo hanno alzato il baricentro solo nel finale, accorciando le distanze al minuto ottantacinque con l’acrobazia di Longo ma nulla più.

Dopo tre minuti di recupero il fischio finale della partita ha decretato la qualificazione alle semifinali per Lattanzio e soci e la speranzosa prosecuzione di un cammino parallelo campionato-coppa a lungo termine per tutta la società nerazzurra.

Bisceglie-Frattese 2-1

Bisceglie: Testa, Delvino, Raucci, Diop, Petta, D’Aiello, Partipilo (dal 57° Montinaro), Risolo, Lattanzio, Moccia (dal 65° Petitti), Montaldi (dal 75° Cerone). Allenatore: Nicola Ragno. A disposizione: Di Franco, Biancola, Pistola, Miale, Vaccaro, Cioffi.
Frattese: Rinaldi, Palumbo (dal 46° Silvestro), Calvanese, Costanzo (dal 68° Ausiello), Varchetta, Acampora, Da Dalt, Liccardo, Longo, Conte, Giacobbe (dal 64° Farriciello). Allenatore: Nello Di Costanzo. A disposizone: Salineri, Castellano, Abbatiello, Catalano, Angelillo, Natale.
Terna arbitrale: Ruggiero di Roma (Vitale, Fumarola di Ancona).
Reti: 41° Partipilo, 59° Montinaro, 85° Longo
Note: spettatori 700. Ammoniti: Raucci, Petitti, D’Aiello, Petta, Cerone, Palumbo, Varchetta, Conte. Calci d’angolo: 4-5.

Bartolomeo Pasquale

La Virtus Andria batte la Virtus Molfetta e passa il turno in Coppa Puglia

Dopo essere stata sconfitta nella gara d’andata per 3 a 2, la Virtus Andria rimonta lo svantaggio e vincendo per 4 a 1 contro la Virtus Molfetta, avanza al terzo turno di Coppa Puglia.

 

Seconda vittoria consecutiva per la Virtus Andria che nel giro di quattro giorni, batte per due volte la Virtus Molfetta.

Dopo la vittoria di domenica scorsa in campionato, i ragazzi allenati da mister Cavaliere si concedono il bis e con questa roboante vittoria, passano il turno in Coppa Puglia.

Nella gara d’andata disputata al “Petrone” la spuntarono i molfettesi ma oggi non è stato così.

Al “Fidelis” bastava una rete ai biancoazzurri per passare il turno e nel primo tempo, nonostante il bel gioco messo in mostra dalla squadra di casa, il punteggio non si sblocca e si va al riposo sullo 0 a 0.

Nella ripresa però in 16 minuti, la Virtus Andria trova tre reti.

Al 51’ la blocca Coratella.

Un minuto dopo è Nicola Lorusso a trovare a rete del 2 a 0.

Al 67’ arriva il tris di Giammarco Frezza una splendida azione corale.

Nel finale arriva la rete del 4 a 0 firmata da Mimmo Lomonte e la rete della bandiera della Virtus Molfetta.

Risultato finale: Virtus Andria batte Virtus Molfetta 4-1.

Andriesi che dunque avanzano al terzo turno di Coppa Puglia e in settimana tramite comunicato ufficiale della Figc Puglia, si saprà il prossimo avversario della squadra di mister Antonio Cavaliere.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Comunicato Ufficiale Coppa Serie D n. 28 del 30.01.2017

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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