Molfetta, patron D’Alesio: “Compliementi al Corato. Sarà battaglia fino alla fine”

Intervenuto su ‘LND Live’, trasmissione andata in onda su Antennasudlive-Teleonda, il presidente onorario D’Alesio fa il punto della situazione in casa Molfetta: “Non posso che essere contento per i risultati sin qui ottenuti. Il nostro obiettivo è far riavvicinare i tifosi e portare entusiasmo in città. Non è facile, ma già ad Altamura erano in tanti. Stiamo crescendo, ho fiducia. Ad inizio campionato, oltre al Corato, intravedevo tra le favorite anche Martina e Barletta. Per il momento siamo rimasti in due, ma i neroverdi sono comunque forti, Sarà battaglia fino alla fine“.

Gesto di fair play finale: “Faccio i complimenti al Corato per la Coppa Italia vinta. Resta un traguardo storico per loro“.

San Marco – Tuona Mister Iannacone

“Che nessuno tocchi i miei ragazzi”.
Tuona mister Iannacone all’indomani della sconfitta con l’Ugento per qualche fischio all’indirizzo di alcuni calciatori.
“I ragazzi stanno facendo dei sacrifici enormi venendosi ad allenare anche qualche giorno in più e cercando di organizzarsi al meglio sul lavoro o a scuola e meritano una statua.
Forse qualcuno dimentica che stiamo in Eccellenza.
Noi non abbiamo le risorse di altre squadre, eppure i ragazzi hanno scelto di difendere i nostri colori tra mille difficoltà che certamente non dipendono da loro.
Siamo partiti con le nostre certezze e con tante promesse, ma alla fine siamo rimasti solo con le nostre certezze, quelle che ci consentiranno di terminare la stagione nella maniera migliore, ma bloccati sul mercato e privati della possibilità di aggiungere qualche ragazzo al gruppo che facesse rifiatare qualcuno di tanto in tanto.
Nonostante tutto siamo ancora tutti qui a lottare insieme per continuare a far vivere questa incredibile esperienza alla nostra gente con la speranza di salvare la categoria per poi ripartire in maniera più consona alla stessa.
Sono orgoglioso, e dobbiamo esserlo tutti, dei venti ragazzi che abbiamo in gruppo e con i quali proveremo a realizzare un altro sogno. I più piccoli stanno crescendo velocemente e saranno la nostra arma in più. Mi auguro che da qui alla fine la gente inciti solamente i miei ragazzi, soprattutto nelle difficoltà. Noi non siamo attrezzati come le altre squadre del girone, ma siamo ancora lì a giocarcela.
Riguardo la gara di Domenica con l’Ugento siamo stati puniti alla prima occasione dopo una grande gara ed è diventato tutto più difficile. Stiamo soffrendo tutti, i ragazzi sono desolati, nessuno di noi vorrebbe stare laggiù, ma dobbiamo rimanere compatti e lottare fino alla fine perchè si può fare. Siamo consapevoli che anche voi che ci sostenete siete amareggiati e delusi, ma piangerci addosso non serve a nulla, occorre stare uniti e pensare positivo fino a quando la matematica non ci condannerà.
In tutti noi c’è ancora un grande fuoco che necessita di una piccola scintilla per esplodere nuovamente.
Non possiamo e non dobbiamo mollare.
Rimaniamo uniti fino alla fine.
Dare tutto per non rimproverarsi nulla”.

Bitonto, mister Taurino: “Bravi a difenderci con le unghie e con i denti”

Roberto Taurino, tecnico del Bitonto, ha commentato così la vittoria sul Gravina: “Nel primo tempo i nostri avversari sono stati più attendisti, noi invece abbiamo manovrato molto bene e giocato ancora meglio. Nella ripresa, invece, i nostri avversari hanno cambiato atteggiamento, con l’intento di essere più aggressivi. Ed è qui che noi siamo stati molto bravi a difenderci con le unghie e con i denti dove serviva. L’unica pecca? Non essere riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze, ma va bene così

Dodicesimo risultato utile consecutivo per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio ottiene il suo dodicesimo risultato utile consecutivo battendo per 4-2 la F. Altamura in trasferta e, soprattutto, consolida la prima posizione in campionato portandosi a quattro punti di vantaggio dal Corato, immediata inseguitrice in classifica. Nella prima frazione di gara la F. Altamura si rende subito pericolosa al 9′ con Greco da posizione defilata sulla destra non inquadra la porta. Al 19′ Arduino, invece, non sbaglia di testa per il vantaggio dei padroni di casa. La Molfetta Calcio reagisce prima con un destro di Lavopa al 27′ di poco a lato e, al 30′, con un tiro-cross di Ventura. Sul calcio d’angolo seguente Anaclerio ristabilisce la parità con un preciso colpo di testa sul secondo palo.

Nella ripresa la Molfetta Calcio spinge subito alla ricerca della vittoria. Al 47′ Lavopa calcia in diagonale, il portiere Sante respinge ma Ventura ribadisce in rete. Pochi minuti dopo Scialpi da fuori area calcia con una precisa parabola sul secondo palo. Molfetta sul 3-1 e Fortis che reagisce al 68′, approfittando di una ripartenza con la rete di Portoghese. I biancorossi non si scompongono e ristabiliscono il doppio vantaggio con Morra che appoggia in rete un assist di Triggiani.

Nel prossimo match nuova partita casalinga per i biancorossi. Avversario di turno sarà il Team Ortanova, in lotta per la salvezza.

F. ALTAMURA- MOLFETTA CALCIO 2-4

Eccellenza – Molfetta sempre più al vertice,il Corato fermato dall’eurogol di Giallù, l’Ugento unica salentina vincente

Nella ventiduesima giornata di Eccellenza la Molfetta calcio solidifica sempre di più la vetta, il Corato pareggia mentre il Trani perde e l’Ugento vince. Soprende l’Alto Tavoliere alla seconda vittoria consecutiva.

La capolista Molfetta Calcio realizza un poker con i gol di Anaclerio, Ventura, Scialpi e Morra, ai danni della F. Altamura andata a segno invece con Ciriolo e Portoghese. Pareggia invece il Corato in casa del Martina F. : la seconda della classe passa in vantaggio con Quarta ma poi un eurogol di Giallù regala un punto fondamentale alla giovane squadra locale. L’U.C. Bisceglie travolge la V. Trani per 4-1 : i tranesi si portano in vantaggio con Mazzili ma poi due doppiette,una di Cicerello e l’altra di Lorusso sanciranno la vittoria dei padroni di casa. San MarcoUgento termina invece con una bella vittoria dei salentini per 1-2 realizzata da Sansò e Pardo mentre per i foggiani il gol è di Salerno. Ancora un k.o. interno per la Deghi Calcio  questa volta contro il Barletta per 0-2,gli orange subiscono le reti di Camporeale e Pignataro. L’ Alto Tavoliere sorprende e concretizza con una doppietta di Morra la sua seconda vittoria consecutiva in casa dell’A. Barletta che si deve accontentare del gol di Tapputi in pieno recupero mentre l’Otranto, in vantaggio grazie alla marcatura di Caroppo, vede sfumare la vittoria quando l’Atl. Vieste impatta dal dischetto con Ricucci e poi nell’extra-time raddoppia con Albano. Il Team Orta Nova si aggiudica il match contro il Gallipoli con il risultato di  3-2 : per i biancoazzurri un solo marcatore Tusiano autore di una bella tripletta personale mentre per i giallorossi Tardini e Carrozzo.

Emma Schiavano

 

San marco – Un cinico Ugento espugna il Tonino Parisi

I salentini cinici e spietati s’impongono sui ragazzi del presidente Aniello Calabrese per due reti a uno.
Senza sporcarsi nemmeno i guanti il numero uno celeste granata Catanzaro ha dovuto raccogliere due palloni nella rete.
Non è bastato un grandissimo primo tempo e una grande reazione nel finale ai ragazzi di mister Iannacone per provare a portare a casa un risultato utile.

PRIMO TEMPO

Dopo solo un minuto freccia rossa Paolo Augelli pennella per Salerno che di testa manda alto sulla traversa.
Bella partita con i salentini bravi a palleggiare in mezzo al campo e Quitadamo e soci pronti a ripartire, come al decimo quando dopo una sgroppata di Molenda la palla giunge a Salerno il quale serve un assist al bacio a Menicozzo il cui tiro al volo da buona posizione termina al lato.
Al ventesimo corner di Coco per Salerno che prova la conclusione al volo respinta da un difensore.
Al trentesimo da una rimessa laterale di Molenda la palla giunge a Paolo Augelli che controlla e batte a colpo sicuro, ma il suo tiro viene respinto da un difensore sulla linea di porta.
Prima del duplice fischio Quitadamo servito dall’ottimo 2003 Perrone entra in area e prova la conclusione respinta dalla difesa.
Termina la prima frazione di marca celeste granata, ma inchiodata sullo zero a zero.

SECONDO TEMPO

Partono bene gli ospiti il secondo tempo e in pochi minuti prendono il pallino del gioco senza tuttavia creare occasioni da rete.
Al quindicesimo punizione dai venticinque metri di Sansò che si insacca all’incrocio dei pali per il vantaggio ospite.
Accusano il colpo Menicozzo e soci e gli ospiti provano ad infierire.
Al venticinquesimo Pardo supera il diretto avversario e da fuori area lascia partire un pallonetto che sorprende Catanzaro.
Provano a reagire i nostri beniamini spinti dal numeroso pubblico presente e a sette minuti dal termine accorciano le distanze con il tap in vincente di Salerno su respinta del portiere.
Ci credono capitan Ciano e Quitadamo che si riversano tutti in attacco alla ricerca del pari.
Al novantesimo corner di Molenda sul secondo per mister Iannacone che la rimette in mezzo per Menicozzo il quale al volo manda alto sulla traversa.
Termina così la gara sul risultato di uno a due in favore degli ospiti bravi e cinici a sfruttare le pochissime occasioni create, mentre per i nostri ragazzi il cammino si complica sempre più, ma nulla è ancora perduto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese: “Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo e la partita stava andando così come l’abbiamo preparata, purtroppo non siamo stati bravi a passare in vantaggio. Loro al primo tiro in porta hanno fatto gol e al secondo hanno raddoppiato. Ho visto una grande reazione e da quella dobbiamo ripartire. Non dobbiamo mollare.
Dispiace per il nostro pubblico sempre numeroso ed è per loro che cercheremo con tutte le nostre forze di salvare la categoria“.

Marcatori Eccellenza, Ventura aggancia la vetta, ora un trio al comando

Sono 29 le reti realizzate nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Ventura del Molfetta Calcio mette a segno la sua tredicesima rete in campionato e raggiunge la vetta della classifica marcatori già occupata da Di Rito e Picci. Segna e sale a quota 10 Pignataro del Barletta. In grande evidenza con una tripletta e conseguente salita a quota 8 c’è Tusiano del Team Orta Nova, ottava rete anche per Pardo dell’Ugento. Doppietta e salita a 7 per Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, settima rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Sesta rete per il suo compagno di squadra Scialpi e per Salerno del San Marco. Quinto gol per Ciriolo della Fortis Altamura, Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 4 per Cicerello dell’Unione Calcio Bisceglie, quarta rete per Portoghese della Fortis Altamura e Quarta del Corato. Terza marcatura per Andrea Caroppo dell’Otranto, Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Ricucci dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Anaclerio del Molfetta Calcio, Carrozzo del Gallipoli, Alessandro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo e Mazzilli della Vigor Trani. Seconda rete anche per Camporeale del Barletta alla prima rete coi biancorossi, la prima l’aveva messa a segno con la maglia del Martina.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

13 reti: Ventura (Molfetta Calcio), Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova) e Pardo (Ugento)

7 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Scialpi (Molfetta Calcio), Salerno (San Marco), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Ciriolo (Fortis Altamura), Sansò e Regner (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio) e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo e Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Raiola e Ricucci (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo (Gallipoli), Camporeale (Martina/ora Barletta), Mazzilli (Vigor Trani), Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Deghi Calcio, sconfitta casalinga per l’undici orange.

Ancora priva di numerosi effettivi tra infortuni e squalifiche, la Deghi Calcio lascia strada al Barletta di mister Massimiliano Tangorra e resta impantanata nei bassifondi della classifica.

Nonostante abnegazione e impegno, la squadra di casa cede nella ripresa sotto i colpi di un avversario che unisce qualità ed esperienza.

Dura poco più di un quarto d’ora la gara di Andrea Libertini, sceso in campo nonostante un guaio alla caviglia sinistra. Nella prima parte di frazione, le due contendenti restano guardinghe e cercano di non scoprirsi. Monopoli ha per due volte la palla sul destro, le conclusioni non trovano il bersaglio. Potente la conclusione di controbalzo di Di Silvestro che chiude una bella manovra costruita sulla sinistra, sfera di poco alta sulla traversa. Sul fronte opposto, Zingrillo calcia a giro e manda il pallone a sbattere sul palo.

La ripresa si apre con il vantaggio biancorosso. Camporeale controlla sul vertice destro dell’area di rigore e si inventa un sinistro a giro imparabile. La Deghi Calcio cerca di reagire, ma si scopre alle ripartenze avversarie. Al 27’, pallone nei 16 metri avversari, nessuno trova il guizzo giusto per concludere. Il cinismo del Barletta è tutto nel sinistro di Pignataro che incrocia una conclusione in diagonale per lo 0-2.

L’ingresso di Carrozza punta a dare maggiore imprevedibilità alla manovra orange, ma la scossa che potrebbe riaprire la partita non arriva.

Con la classifica da muovere, restano sempre 21 i punti, domenica prossima altro impegno casalingo al cospetto della Fortis Altamura.

DEGHI CALCIO – BARLETTA 0-2
RETI: 7’st Camporeale, 29’Pignataro.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (26’st Carrozza), Paganelli, Paolillo (36’st Vecchio), Deffo, Salto, Romano (16’st Campioto), Di Silvestro, Stefanizzi, Monopoli, Libertini (17’pt Miccoli). All: Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Palma E., Palma R., Pinto, Botrugno.

BARLETTA 1922: Capossele, Aprile, Zingrillo, Diomande (48’st Matera), Bruno, Bonasia, Gasbarre (1’st Pizzulli), Milella (46’st Di Terlizzi), Procida, Camporeale (23’st Pignataro), Salamina (46’st Zonno). All. Tangorra. A disposizione: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Di Monte.

ARBITRO:: Aratri di Bari.
NOTE. Ammoniti: Salto (D), Romano (D), Bruno (B), Paolillo (D), Milella (B) – Calci d’angolo: 4-2 per il Barletta.
RECUPERO: 2’pt – 4’st.

Gravina – Un cinico Bitonto conquista l’intera posta al Vicino

La capolista Bitonto conquista tre punti preziosi per la scalata alla serie C vincendo con merito sul sintetico del Vicino col minimo sforzo (0-1), ma offrendo una prestazione solida. Gravina bene a tratti, soprattutto nel primo parziale ma mai veramente pericolosa dalle parti di Figliola soprattutto col tridente d’attacco Chiaradia-Santoro-Ficara. Loseto opta per l’under La Rosa tra i pali, al debutto dal 1’ minuto, con la coppia difensiva Silletti-Romeo supportata dal buon Di Modugno e da Dentamaro; a centrocampo torna titolare Prosi con Mbida e Coulibaly.

Sono gli ospiti per primi a rendersi pericolosi con Lattanzio al 13’ ma La Rosa si oppone in due tempi. Al 26’ doppia chance ancora per gli ospiti dapprima con Turitto, poi con l’ex Patierno (capocannoniere del torneo), ma il Gravina si salva. La replica gialloblù è nella bella rovesciata di Santoro alla mezz’ora terminata di nulla alta. Al 38’ gli ospiti passano grazie a Turitto che insacca approfittando di un buco difensivo.

Nella ripresa il Gravina si riversa in avanti e cerca di forzare i tempi ma non si renderà mai pericoloso dalle parti di Figliola. Anzi è il Bitonto che al 33’ sfiora il raddoppio con una palombella di Patierno, ma soprattutto con la doppia occasione capitata a Lattanzio a cinque minuti dal termine con tanto di salvataggio di Romeo sulla linea di porta. Nonostante gli ingressi di Bozzi, Granado e Notaristefano la FBC non trova il pertugio giusto per creare valide occasioni da gol.

Tra sette giorni la formazione gialloblù è attesa dalla delicata trasferta di Santa Maria Capua Vetere contro quel Gladiator corsaro al Vicino all’andata (1-4) e diretta concorrente ad una salvezza anticipata.

FBC GRAVINA: La Rosa, Dentamaro, Di Modugno, Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida, Santoro, Ficara, Chiaradia (c). A disp. Pizzi, Bottari, Greco, Notaristefano, D’Angelo, Pentimone, Ranieri, Bozzi, Granado. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno, Lattanzio, Turitto. A disp. Zinfollino, Amelio, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Merkaj, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa)
Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Marcatori: Turitto (38’ pt)
Ammoniti: Colella, Chiaradia, Biason
Note: Presenti 2.500 spettatori circa di cui quattrocento da Bitonto. Recupero: 0’ pt, 4’ st

Domingo Mastromatteo

Col cuore e con l’anima. Turitto-gol, il Bitonto espugna Gravina 1-0

Un Bitonto stoico espugna il “Vicino” di Gravina battendo per 1-0 la formazione murgiana grazie ad una zampata di Turitto al 37’ del primo tempo: gli uomini di mister Roberto Taurino conquistano tre punti pesantissimi su un campo ostico, contro un avversario scorbutico e difficile da affrontare, che ha nelle sue corde scalpi importanti tra le principali protagoniste del campionato. Ma il Bitonto ha indossato l’armatura del guerriero, ha preso il cuore e lo ha posato in ogni zolla del sintetico del “Vicino”, si è unito attorno ad una unica gande anima neroverde e ha portato a casa una vittoria che ha fatto esplodere gli oltre trecento tifosi bitontini giunti sulla Murgia. Il Bitonto porta a diciannove la serie di risultati utili consecutivi, sale a 53 punti, respinge l’assalto del Foggia, che resta a -5, allunga sul Sorrento, ora a -9, e tiene lontana l’Audace Cerignola dieci lunghezze.

La partita. Mister Roberto Taurino recupera dalla squalifica Colella ma non ha a disposizione Vacca, Montrone e Montaldi, che dovrebbero regolarmente rientrare in gruppo la prossima settimana. Nel 3-5-2 di partenza, Figliolatra i pali, linea di difesa Gianfreda – Lomasto – Colella, a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason, sugli esterni Pierno e Turitto; in avanti il duo d’attacco con Patierno e Lattanzio.
Partita subito intensa, Bitonto che affronta un Gravina scorbutico e roccioso.
Prima emozione al 4’, col tentativo di Santoro da fuori area, palla ben oltre lo specchio della porta. Risponde il Bitonto, Biason pennella in area di rigore, il portiere di casa Larosa esce in modo incerto, Turitto serve Patierno che sbaglia l’aggancio a porta sguarnita, seppur in posizione defilata. Al 12’ ripartenza bitontina, che si sviluppa sulla sinistra: Lattanzio lancia Turitto, che punta l’avversario, entra in area di rigore, si libera ma conclude centrale, trovando la replica di Larosa. Superata da poco la metà della prima frazione di gioco, e forcing neroverde: ci prova Colella da fuori, conclusione sbilenca che non inquadra lo specchio. Al 25’ l’occasione più importante per sbloccare il punteggio: Biason sfonda sulla destra, cross rasoterra dal fondo, Turitto al centro dell’area di rigore, solo davanti alla porta avversaria, non trova lo specchio. Passa un minuto, ci prova dalla destra dell’area di rigore Patierno, risponde Larosa distendendosi alla sua destra. Replica Gravina al 28’, si gira Santoro in area di rigore su un rimpallo sfortunato di Gianfreda, conclusione che sfiora il palo alla destra di Figliola.
Al 37’ ecco l’episodio che stappa il match: l’azione di ripartenza del Bitonto si sviluppa sulla destra, sull’asse Biason – Lattanzio, cross dal fondo dell’argentino, sul secondo palo sponda di testa di Patierno, nell’area piccola il più lesto di tutti è Turitto che trova la botta che vale lo 0-1 Bitonto. Si sblocca il risultato di una partita estremamente tattica, combattuta e poco spettacolare. Risultato che non cambia fino al termine del primo tempo.

l’esultanza bitontina alla rete di Turitto

Ripresa. Il Bitonto è solido e ci mette contenuti importanti: i neroverdi capiscono che ci sarà da battagliare e servirà la sciabola più che il fioretto, e lo fanno senza però mai perdere qualità e lucidità.
Forcing iniziale del Gravina, ma il primo sussulto è bitontino: Lattanzio lancia Patierno in profondità al minuto 54, la conclusione di Kikko è bloccata da Larosa ma l’azione viene fermata per fuorigioco. Al 58’, Ficara se ne va sulla destra, serve al centro per Chiaradia che ci prova dal limite, palla deviata in calcio d’angolo.
Il Bitonto prende le contromisure ai gialloblu e nella seconda metà del tempo diventa padrone del campo, non concedendo assolutamente nulla. Specie dal versante di destra, dove Pierno si esalta e diventa un autentico muro invalicabile. Minuti 68, ci prova Biason da fuori area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, conclusione alta sopra la traversa. Quattro minuti dopo, angolo di Marsili dalla destra, colpo di testa di Lattanzio alto sopra la traversa. Due giri di lancette dopo, Patierno recupera palla sulla trequarti, serve Lattanzio che subito allarga per Biason, il quale entra in area da destra, ma si attarda al tiro e perde l’attimo buono per far male.
Al 78’ Bitonto vicinissimo al raddoppio: lancio geniale di Biason da centrocampo, Patierno sfugge all’avversario, prova il pallonetto da fuori area, vedendo Larosa fuori dai pali, ma la sfera esce davvero di pochissimo, questione di millimetri. È l’ultima giocata per bomber Kikko, al suo posto entra Merkaj: prova di grande coraggio per l’attaccante bitontino capocannoniere del girone H, in dubbio fino all’ultimo.
Ultimo sussulto del match anche per Lattanzio al 84’, che riceve l’ennesimo lancio illuminante di Biason dalla trequarti destra, la punta andriese ci prova al volo sul secondo palo, c’è la risposta di Larosa, prova a riprenderla lo stesso Lattanzio ma la difesa salva tutto a pochi passi dalla linea di porta. Al posto di Lattanzio c’è Amelio, mister Taurino si copre per gli ultimi minuti inserendo un difensore in più.
Ultimi minuti di battaglia, il Bitonto però è lucido e riesce a tener su la palla e lontani i pericoli grazie alle sportellate di Merkaj e alla saggezza di Biason. Dopo quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale è festa neroverde sotto il settore destinato ai bitontini, che festeggiano l’ennesima grande prestazione di carattere degli uomini di Taurino. Ed un sogno collettivo per una città che può essere ora davvero orgogliosa di essere rappresentata da questi fieri leoni in campo. Città che domenica è chiamata all’appello, nel big match del “Città degli Ulivi” contro l’Audace Cerignola.

I giocatori a fine gara sotto il settore ospiti

23^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
GRAVINA – BITONTO 0 – 1
Reti: 37’ pt Turitto

GRAVINA: Larosa, Dentamaro, Di Modugno (30’ st Notaristefano), Romeo, Alvarez, Silletti, Coulibaly, Mbida (21’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Chiaradia (c) (36’ st Granado).
A disp. Pizzi, Bottari, Greco, D’Angelo, Pentimone, Ranieri. All. Loseto

BITONTO: Figliola, Pierno, Colella, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli, Biason, Patierno (37’ st Merkaj), Lattanzio (40’ st Amelio), Turitto.
A disp. Zinfollino, Terrevoli, Gargiulo, Zaccaria, Bolognese, Foufouè, Bollino. All. Taurino

Arbitro: Vingo (Pisa). Assistenti: Bertozzi (Cesena) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Chiaradia (G), Colella, Biason (B)

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 22a giornata 09/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Tusiano fa volare l’Orta Nova, tripletta al Gallipoli ed ortesi fuori dalla zona playout

L’autore della tripletta Pietro Tusiano

Una vittoria nel segno di Pietro Tusiano, il talento foggiano spacca la partita e regala tre punti fondamentali in chiave salvezza per un Orta Nova che raccoglie la terza vittoria casalinga consecutiva battendo il Gallipoli 3-2. Primo tempo a tinte biancoazzurre, con gli ortesi che passano in vantaggio dopo un solo giro di lancette con la prima marcatura di Tusiano, dopo un quarto d’ora è il brasiliano Tardini a portare la gara in parità con una spettacolare rovesciata. Alla mezz’ora Tusiano se ne va sulla destra e sigla il gol del nuovo vantaggio ortese, ripetendosi al 35′ con la sua terza rete di giornata.

Nella ripresa i salentini provano a fare la partita, complice anche un Orta Nova arrendevole, la formazione giallorossa colpisce due traverse e trova sulla sua strada un impeccabile Micale, al 88′ arriva un discusso calcio di rigore che Carrozzo realizza per il 3-2 che riapre la gara, il direttore di gara assegna sette minuti di recupero ed i salentini trovano anche il gol del pari, ma l’assistente annulla per fuorigioco. Finisce con la vittoria degli ortesi che salgono a quota 26 e si allontanano dalla zona retrocessione. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights del match.

TEAM ORTA NOVA – GALLIPOLI 3-2
MARCATORI Tusiano al 1′, 31′, 35′, Tardini al 16′, Carrozzo su rigore al 88′

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace, 4 Lamatrice (al 81′ Fiore), 5 Lacerenza, 6 Monopoli A., 7 Monopoli M. (al 78′ Di Dedda), 8 Russo, 9 Vitale (al 67′ Foschino), 10 Ragno (al 86′ Vigliotti), 11 Tusiano (al 75′ Pelosi) ALL Carbone A DISP 12 Laccetti, 13 Cassinis, 15 Ventura, 19 D’Introno

GALLIPOLI 1 Bacca, 2 Gubello (al 46′ De Leo), 3 De Luca (al 46′ Annis), 4 Calabruig, 5 Carrozzo, 6 Sush, 7 De Iuducibus (al 59′ Porcino), 8 Alcazar, 9 Cortese (al 46′ Marti), 10 Tardini, 11 Portaccio ALL Salvadore A DISP 12 Baglivo, 14 Marulli, 16 Benvenga, 17 Carrino, 20 Portaccio

ARBITRO Sig. Mazzer di Conegliano
ASSISTENTI Sig. Magnifico di Bari e Sig. Giordano di Molfetta
AMMONITI Lamatrice, Micale, Ragno, Fiore, Di Dedda, Calabuig, De Iuducibus, Portaccio
ESPULSO Carbone
SPETTATORI 70 Circa

Unione Calcio, secondo tempo da urlo e vittoria contro la Vigor Trani

Seconda vittoria casalinga consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Di Liddo” supera per 4-1 la Vigor Trani nell’incontro valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una affermazione in rimonta per la squadra azzurra, protagonista di un secondo tempo fantastico in cui, nel giro di undici minuti, sigla tre gol, portando a casa tre punti importantissimi ai fini della salvezza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Zinetti, Dispoto e Bufi, a centrocampo Losacco, Cordisco, Papagni, Guerra e Cicerello, in attacco Compierchio e Lorusso.

Il match si mette in salita per il biscegliesi a seguito del gol siglato al 12’ da Mazzilli su azione avviata da Dentamaro. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il raddoppio al 18’ con Negro mentre, al 28’ la conclusione di Muciaccia non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio si riversa dalle parti di Orizzonte ed al 31’ la conclusione di Cicerello viene respinto dall’estremo tranese con un intervento in bagher. Quattro giri di lancette dopo, gli azzurri pervengono al pareggio; triangolazione Compierchio – Lorusso il quale appoggia per Cicerello, lesto a depositare in rete. Al 39’ cross di Compierchio per Lorusso il cui colpo di testa viene disinnescato dal portiere tranese.

Nella ripresa, dopo 3’ il tiro di Ceglie viene respinto in corner da Di Bari. Sessanta secondi dopo, l’Unione Calcio capovolge il risultato con Lorusso, il quale dopo essere scattato sul filo del fuorigioco, supera Orizzonte e colloca la sfera in fondo al sacco. L’Unione Calcio è un tamburo battente ed al 9’ si porta sul 3-1 ancora con Lorusso, che recupera palla e completa una triangolazione con Compierchio. Al 15’ arriva il poker biscegliese che porta la firma con Cicerello bravo a concretizzare un’azione corale che ha come protagonisti Musa e Lorusso. Per l’esterno classe ’96 si tratta della quarta marcatura in campionato. Successivamente i biscegliesi si limitano a gestire la situazione sfiorando il 5-1 al 30’ con Binetti che si fa ipnotizzare da Orizzonte.

Con l’affermazione davanti al pubblico amico, la terza in campionato, l’Unione Calcio Bisceglie si porta al sesto posto a quota 31 punti in classifica in compagnia dell’Audace Barletta, allungando il gap sulla zona playout ora distante 7 lunghezze.

Nel prossimo turno, in programma domenica 16 febbraio, gli azzurri saranno di scena al “Comunale” di Ugento contro la compagine locale vittoriosa in trasferta per 2-1 sul San Marco.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE –VIGOR TRANI 4-1 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi (32’st Palumbo), Dispoto, Papagni (35’ st Preziosa), Guerra, Lorusso (24’st Binetti), Compierchio (11’ st Leigh Musa), Cicerello (41’ st Sannicandro). A disp: Lullo, Maselli, Di Giorgio, Romanazzo. All. Di Simone.

VIGOR TRANI: Orizzonte, Colella, Muciaccia, Dentamaro (25’st Fanelli), Bartoli (11’st Dell’Era), Ciceriello (35’pt Schirinzi), Ceglie, Mazzilli, Diarra Musa (35’st Moretti), Negro, Stancarone (16’st Caruso). A disp: Pellegrino, Vulpio, Antonacci, Strambelli. All: Sisto

ARBITRO: Palmieri (Brindisi) ASSISTENTI: Battista (Lecce), Miccoli (Brindisi)
MARCATORI: 12’pt Mazzilli (T), 35’pt e 15’st Cicerello (U), 4’st, 9’st Lorusso (U)
AMMONITI: Dispoto (U), Dentamaro (T), Colella (T), Lorusso (U), Ceglie (T)

Unione Calcio al banco di prova Vigor Trani

Gli azzurri puntano al quarto risultato utile consecutivo nel derby della sesta provincia. Non sarà del match lo squalificato Andriano

Dopo il pareggio all’ultimo respiro contro il Gallipoli, l’Unione Calcio Bisceglie vuole proseguire la striscia di risultati utili consecutivi nel derby della BAT contro la Vigor Trani in programma domenica 9 febbraio, alle ore 15.00, sul sintetico del “Di Liddo” e valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Sull’ottimo pari in terra salentina e sul match contro la compagine tranese ecco le dichiarazioni del Direttore Generale Leonardo Pedone ai microfoni di Unione Web e Tv.

“Per quel che ha detto la partita poteva starci anche il risultato pieno – esordisce Pedone – però, per come si è messa la gara, è un punto guadagnato. Dovevamo essere piu’ cinici e concreti. E’ il terzo risultato utile consecutivo, sette punti ottenuti nelle ultime tre partite, è un ottimo viatico. E’ importante averci creduto sino alla fine, ci sono state partite dove abbiamo recuperato punti in extremis (San Marco ndr) anche se, ad onor del vero, ne abbiamo anche persi al fotofinish”.

Sul campionato: “All’orizzonte arriva un trittico importante ed insidioso. Dobbiamo andare dritti per la nostra strada. L’Eccellenza è un campionato molto duro dove ci sono due squadre che si contenderanno la vittoria finale e tantissime squadre che hanno pochissimi punti di distacco”.

Tra Unione Calcio e Vigor Trani ci sono nove punti di distacco. I biscegliesi occupano il settimo posto con 28 punti mentre, i ragazzi di Sisto sono terzi con 37.

Una contesa che si preannuncia equilibrata ed aperta ad ogni risultato vista anche la voglia della squadra tranese di riscattarsi dal ko interno maturato nel match contro l’Audace Barletta.

Mister Di Simone dovrà fare a meno dello squalificato Andriano appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, mentre tra gli ospiti, non ci sarà il difensore Fabio Campanella espulso nell’ultima partita.

Di fronte il quarto e quinto miglior attacco del campionato. L’Unione Calcio ha siglato sinora 29 reti invece, la Vigor Trani 28. Al contempo però, la squadra biancazzurra ha subito solamente 19 gol che ne fanno la seconda miglior difesa del girone in compagnia del Molfetta Calcio e dell’Otranto contro i 26 dei biscegliesi.

Si tratta del quarto incontro stagionale tra le due contendenti. Il bilancio dice una vittoria azzurra in Coppa Italia Puglia, un pareggio per 3-3 avvenuto nel match di ritorno della competizione tricolore ed una vittoria del Trani per 2-1 in occasione della gara d’andata.

Nell’ultimo precedente disputatosi al “Di Liddo”, l’Unione Calcio si impose per 2-0 grazie alle marcature siglate da Ingredda e Binetti.

L’arbitro designato per l’incontro è Andrea Palmieri di Brindisi il quale sarà coadiuvato da Piergiorgio Battista di Lecce e Gianmarco Miccoli di Brindisi.

Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

Molfetta Calcio in trasferta con la F. Altamura

Trasferta insidiosa per la Molfetta Calcio, chiamata come sempre a far risultato per esser certa di restare in testa alla classifica di Eccellenza. Avversaria di turno la F. Altamura, in lotta per evitare i play-out (distanti un solo punto) dopo esser stata inserita dai critici tra le pretendenti ai play-off ad inizio stagione. Una compagine di valore guidata da mister Maurelli che può contare tra le sue fila su giocatori esperti e di qualità, tra gli altri, come De Santis, Ciriolo, Portoghese e gli ex biancorossi Di Cosmo, Daugenti e Fumai. I padroni di casa sono reduci da due pareggi e una vittoria negli ultimi cinque turni; con un rocambolesco 4-4 nell’ultimo match disputato in trasferta a Vieste.
I biancorossi guidati da mister Bartoli, invece, inseguono il dodicesimo risultato utile consecutivo. Nei precedenti undici turni la Molfetta Calcio ha raccolto, infatti, ben nove vittorie e due soli pareggi, andando tra l’altro sempre a segno. Per il match di Altamura sarà assente Conteh, infortunato nel match con il San Marco, mentre prosegue il recupero di Legari.
Fischio d’inizio previsto domenica alle ore 15:00 allo stadio Tonino D’Angelo di Altamura. Arbitrerà l’incontro la terna arbitrale della sezione di Barletta composta dal Sig. Spina e dagli assistenti Rizzi e Gorgoglione.

Dario Ruta

Decisioni del Giudice sportivo : le due facce della stessa medaglia.

Il comunicato n. 72 del comitato regionale puglia della lega nazionale dilettanti , pubblicato il 6 febbraio, ci dice ,che nell’ultimo turno dei vari campionati qualcosa di diverso è successo. Per rifarci al titolo, diciamo, che da una parte sono diminuiti i casi di “intollerenza” in campo e sugli spalti, dall’altra sono venute, ancora una volta alla luce, la scarsa conoscenza dei regolamenti calcistici, in modo particolare del Codice di Giustizia Sprortiva, da parte di alcuni dirigenti. Ma andiamo con ordine. Per quanto riguarda le decisioni del giudice sportivo, in merito a squalifiche e ammende, tuttte sono diminuite in modo  ragionevole. Prendendo in esame i quattro campionati: Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria, Juniores regionali- under 19, i giocatori squalificati, in totale, sono ” appena” 112 per un totale complessivo di 118 giornate. Da tenere conto in questo conteggio, che molti giocatori sono stati appiedati per somma di ammonizioni. 2.250 euro, molto meno rispetto alle settimane precedenti, è stato il totale delle ammende comminate. L’altra faccia della stessa medaglia, invece, ci dice che sono in molti a non conoscere le principali regole che disciplinano questa meravigliosa disciplina sportiva. Si va dall’impiego dei giocatori non  tesserati compresi gli extracomunitari, all’errata sostituzione di giocatori under, come è successo nella gara del campionato di prima categoria gir.” B” nel corso della gara : Leonessa Erchie- Polimnia Calcio del 26/01/2020, errore della Polimnia e successivamente, vittoria asssegnata alla Leonessa. L’altra nota dolente riguarda la presentazione dei ricorsi sia al Giudice Sportivo, che alla Corte sportiva di appello territoriale. Eppure le variazioni degli articoli 67 e 76, entrate in vigore dal 17-06-2019, dovrebbero essere a conoscenza di tutti i dirigenti. Infatti, nonostante una certa valenza, sono stati respinti per non aver rispettato le norme previste.

Art. 67

Comma 1

” Il ricorso deve essere preannunciato con dihiarazione depositata unitamente al contributo, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la segreteria del Giudice Sportivo e trasmessa ad opera del ricorrente alla controparte, entro le ore 24.00 del giorno feriale successivo a quello in cui si è svoltala gara alla quale si riferisce”.

Comma 2

” Il ricorso deve essere depositato, a mezzo di posta elettronica certificata, presso la Segreteria del Giudice Sportivo e trasmesso dal ricorrente alla controparte, entro tre giorni feriali da quello in cui si è svolta la gara.In caso di mancato deposito del ricorso nel termine indicato, il Giudice Sportivo non è tenuto a pronunciarsi”.L’art. 76 , invece, parla delle modalità che bisgona seguire per il ricorso alla Corte Sportiva di appello terittoriale.

Mimmo De Gregorio x calciowebpuglia.

( Riproduzione vietata)

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Highlights ed interviste Finale Coppa Italia – Atletico Vieste Corato

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Corato si aggiudica la Coppa, finisce 1 a 3 al “Riccardo Spina”

Finale a viso aperto quella giocata al “Riccardo Spina”, il Vieste spreca tante occasioni, mentre il Corato segna sfruttando le poche occasioni create.Mister Bonetti schiera un classico 4-3-3 con Raiola e Ricucci a supporto dell’unica punta De Vita. Mister Pizzulli schiera il 3-4-3 con il tridente formato da Di Rito, Falconieri e Touray.Prossima giornata: 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto.

PRIMO TEMPO: 3′ Occasionissima Vieste: azione spettacolare del Vieste, palla che arriva a Albano, lo stesso lascia partire un bel cross, De vita tutto solo calcia addosso a Addario.5′ Ancora Vieste: Ricucci tutto solo manda clamorosamente a lato.21′ azione personale di Raiola, smarcandosi di un paio di avversari, Addario gli nega la gioia del gol con una bella parata.23′ Falconieri prova la via del gol dalla distanza, palla che finisce ampiamente a lato.28′ Raiola semina il panico superando tutta la difesa avversaria, ma il suo tiro finisce al lato di poco.40′ Corato in vantaggio: angolo battuto, Di Rito svetta di testa e sigla il vantaggio Coratino.

SECONDO TEMPO: 9′ ancora un’altra azione personale di Raiola, il suo tiro, però, finisce tra le braccia di Addario.11′ prova Falconieri a chiudere la finale con un tiro a giro da fuori area, ma trova l’opposizione di Romano.21′ cross di Quarta per Di Rito, lo stesso tenta la rovesciata senza, però, riuscirci.31′ arriva il raddoppio Coratino; angolo battuto da Vicedomini, Di Bari anticipa tutti e sigla il doppio vantaggio.35′ rigore Corato: sulla battuta va Falconieri, che spiazza Romano e sigla il 3-0.41′ Accorcia il Vieste: palla in mezzo di Sangare, Tantimonaco la tocca e batte Addario.47′ ci prova Colella dalla lunga distanza,palla alta sulla traversa.

Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – finale di ritorno,
Data e Ora 06.02.2020 Ore 15:00,
Campo sportivo comunale “Riccardo Spina” -Vieste.

ATLETICO VIESTE 1-3 CORATO CALCIO
Marcatori: 40’ p.t. Di Rito, 31’ s.t. Di Bari, 33’ Falconieri rig. (C), 42’ s.t. Tantimonaco (AV).

ATLETICO VIESTE: Equestre (6’ s.t. Romano), Sangarè, Pipoli (29’ s.t. Andrada), Albano (33’ s.t. Tantimonaco), Sollitto (6’ s.t. Sicuro), Caruso, De Vita, Soria, Raiola, Ranieri, Ricucci (18’ s.t Colella). A disposizione: Prencipe, Lucatelli, Gramazio, Prieto. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO CALCIO: Addario, Zangla, Quacquarelli (35’ s.t. D’Arcante), Vicedomini, Camasta, Di Bari, Quarta (30’ s.t. Petitti), Caputo, Di Rito (44’ s.t. Agodirin), Falconieri (35’ s.t. Leonetti), Touray (23’ s.t. Santoro). A disposizione: Gallitelli, Guida, Lezzi, D’Ambrosio. Allenatore: Massimo Pizzulli.

Ammoniti: Soria, Sangarè (AV); Quarta, Camasta (C).Espulsi: /.Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.Nickolas Lapomarda

Copia Italia, la finale in diretta su Canale 8

La Coppa Italia di Eccellenza Pugliese è giunta alla face cruciale.

Giovedì 6 febbraio alle 15.00 trasmetteremo in diretta ed in esclusiva su Canale 85 del DTT ed in streaming su www.canale85.it la finale di ritorno tra Atletico Vieste e Usd Corato.

Dopo il pareggio della gara di andata la sfida assume contorni avvincenti.

Un appuntamento da non perdere e da vivere dal primo all’ultimo minuto grazie, come sempre, ai canali del Gruppo Editoriale Distante.

Bitonto, Rossiello: “Sempre creduto alla C, ma non mi aspettavo di essere…”

Il presidente del Bitonto Francesco Rossiello è stato intervistato dai colleghi del Corriere dello sport: “Serie C? Io ci credo sin dai primi allenamenti svolti durante il ritiro di Camerino: non ci aspettavamo di essere così in alto, ma bisogna mantenere i piedi ben saldi per terra. A 12 gare dal termine è necessario guardare in faccia la realtà: è sufficiente il minimo passo falso per sprecare il vantaggio accumulato nei confronti delle inseguitrici. Le somme le potremo tirare soltanto a poche giornate dalla conclusione: ad oggi il futuro si chiama Gravina, dove ci attende una gara complicata, così come lo saranno tutte le altre da qui fino alla fine“.

Follia in Prima Categoria: tifoso colpito da un martello. Le sue condizioni

Violenza sugli spalti domenica a Velletri alla fine dell’atteso derby tra le due squadre di calcio della città che giocano in I Categoria (partita vinta 1-0 dal Real Velletri). Secondo quanto scrivono i colleghi del Messaggero, un ragazzo di 16 anni ha colpito in testa con un martelletto frangivetri un quarantenne, Daniele Chiominto, dipendente comunale, che ha perso i sensi in una pozza di sangue di fronte alla moglie, i due figli e l’anziano suocero che un attimo prima è stato spintonato e fatto cadere a terra dallo stesso giovane. L’aggressore è stato denunciato per lesioni aggravate.
Nelle prossime ore, il questore di Roma notificherà al ragazzo un Daspo, divieto di accedere alle manifestazioni sportive, di almeno sei mesi. Il ferito si trovava sugli spalti per vedere uno dei figli che faceva il raccattapalle a bordo campo per la sua squadra, la Vjs Velletri. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento sebbene sia stato dimesso domenica sera con una prognosi di venti giorni a causa di un trauma cranico e ferite lacero-contuse alla testa.

La condanna
Tafferugli, tensioni, urla e minacce si sono scatenate a fine gara dapprima sul campo di gioco tra i giocatori, compreso qualche dirigente e poi sulle tribune dove erano presenti oltre 100 bambini e diverse centinaia di persone che hanno partecipato alla tradizionale sfida, molto sentita, tra la Vjs Velletri e il Real Velletri. Il Real ha vinto ma alla fine, con quello che è successo, il commento dei partecipanti è stato di condanna: «Nessuno è uscito vincitore domenica – ha commentato un gruppo di tifosi di entrambi gli schieramenti – perché la situazione è degenerata e a rimetterci è stato un padre di famiglia». Dopo i 90 minuti sono iniziati i momenti di tensione.
Dalle prime ricostruzioni ottenute anche grazie a diversi filmati acquisiti e realizzati dagli agenti della polizia scientifica, l’aggressione sarebbe nata dopo che il suocero anziano e disabile del 40enne è stato spinto a terra sulle scalinate della tribuna, facendosi male alle gambe e alle braccia a causa dell’irruenza del giovane. I familiari dell’anziano hanno chiesto al ragazzo di calmarsi. Ma, per tutta risposta, il sedicenne ha colpito in testa l’uomo con il martelletto fino a fargli perdere i sensi. Ad evitare che la situazione potesse degenerare in una maxi rissa è stato il pronto intervento degli agenti di polizia del commissariato di Velletri, che erano lì per gestire l’ordine pubblico. Il ferito è stato trasportato dal 118 al pronto soccorso dell’ospedale di Velletri in codice rosso: «C’è di mezzo un minore – ha detto Daniele Chiominto, il ferito, dopo una giornata trascorsa tra esami clinici e visite sempre con la moglie accanto – rispetto il lavoro degli inquirenti e non voglio sovrappormi. Ho già reso la mia deposizione in commissariato e confido nell’azione degli inquirenti. Mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato. Avevo mio figlio che stava facendo il raccattapalle altrimenti non sarei stato neppure lì».
È sotto choc e incredulo, Chiominto. E non vuole accendere ancora di più gli animi delle tifoserie e dei vertici delle rispettive squadre che vivono un momento di tensione. Al vaglio dei poliziotti è anche il comportamento di alcuni dirigenti sportivi all’interno del campo a fine gara. Ci sono diversi filmati al riguardo che verranno visionati con attenzione. Le indagini le seguono gli agenti del commissariato di polizia di Velletri, diretto dal vice questore Liliana Galiani.

Le indagini
Gli inquirenti hanno ascoltato sia l’aggressore che i genitori. Nel pomeriggio di ieri sono stati ascoltati anche il ferito e altri testimoni. La Vjs Velletri Calcio ha condannato il gesto e ribadito un fermo no alla violenza in favore dello sport come strumento sano di aggregazione sociale: «Due tifosi della Vjs sono rimasti feriti – si legge in una nota – uno per una martellata inflittagli da un sedicente tifoso dell’altra squadra e l’altro perché spintonato e fatto cadere a terra. La polizia ha avviato un procedimento e la giustizia farà il suo corso. Nel frattempo il club e il presidente Marco Silvagni si dissociano da queste persone e da tutti i fomentatori di odio, violenza verbale e fisica, dagli atteggiamenti rissosi e poco consoni ad una partita di calcio. L’obiettivo della Vjs Velletri, al di là del risultato sportivo, era quello di creare una festa di sport all’insegna del calcio cittadino».

Una bella prestazione non basta all’Orta Nova nella trasferta di Ruvo

Una bella prestazione non basta all’Orta Nova nella trasferta di Ruvo di Puglia contro il Corato, una tripletta dell’argentino Nicholas Di Rito permette alla vice capolista di rimontare la formazione ortese, passata in vantaggio all’ottavo minuto con la rete del 2000 Michele Vitale, all’esordio da titolare. Un primo tempo di grande qualità per la formazione di Mr. Carbone, che passa in vantaggio e costruisce altre occasioni, al cospetto di un Corato sorpreso dalle giocate ortesi. §
I padroni di casa alla mezz’ora hanno però l’occasione per pareggiare, ma Vicedomini spara alto sulla traversa. La ripresa inizia con l’episodio che indirizza la gara, il direttore di gara assegna un nuovo calcio di rigore ed espelle per doppia ammonizione Dino Mascia, Di Rito ringrazia sigla il gol del pari. L’Orta Nova subisce l’inferiorità numerica, e Di Rito sigla il gol del vantaggio a venti dalla fine. L’Orta Nova prova nel finale a ritrovare il pari, ma Pelosi e Tusiano sfiorano il gol del pari, così in pieno recupero Di Rito sigla la sua tripletta, quinta rete in stagione contro gli ortesi, e si porta a casa il pallone. A fine partita il tecnico del Corato Massimo Pizzulli elogia la prestazione dell’Orta Nova, mentre Carbone recrimina per la direzione di gara. Ora per l’Orta Nova testa al Gallipoli, mente il Corato si prepara alla finale di ritorno in coppa giovedì a Vieste. Nelle prossime ore su Blog TV gli highlights della gara.

Troppa Molfetta per l’ASD San Marco

Tanto il divario tra le due compagini e risultato di 4 a 1 con i padroni di casa protagonisti fin dai primi minuti.
Pochissime le sortite offensive dei ragazzi di mister Iannacone tra l’altro non sfruttate adeguatamente. Risultato mai in discussione con i ragazzi del presidente Aniello Calabrese in evidente difficoltà al cospetto della capolista Molfetta.
Tra le note positive della disfatta di Molfetta l’ottimo esordio del sedicenne Antonio Perrone direttamente dagli Allievi Regionali Asd San Marco e il gol dell’intramontabile Ricci, ultimo ad arrendersi.
Da Domenica inizierà un mini campionato di nove partite dove i nostri indimenticabili campioni, coloro che hanno scritto la storia portando la San Marco calcistica nell’olimpo, saranno chiamati a recitare un ruolo da protagonisti assoluti per salvare la categoria. Forza ragazzi nulla è ancora scritto.

Le parole del presidente Aniello Calabrese dopo la gara: “Troppo forte il Molfetta per i miei ragazzi in questo momento. Una sconfitta che ci può stare. Ora concentriamoci e prepariamo questo mini torneo di nove gare con serenità e tanta abnegazione. Resto molto fiducioso“.
Mister Iannacone a fine gara: “In questa gara non abbiamo avuto le armi necessarie per affrontare la capolista, tra l’altro in grande forma.
Hanno dimostrato di esserci superiori. Sono felice per l’esordio di un altro 2003, Perrone, che certamente potrà ritagliarsi un ruolo importante in futuro.
Da Martedì intensificheremo gli allenamenti e faremo anche qualche seduta in più per affrontare al meglio le ultime nove gare. Abbiamo ancora qualcosa da scrivere e lo faremo“.

Eccellenza : bottino pieno per Molfetta e Corato, l’A. Barletta frena il Trani, voglia di riscatto per l’Alto Tavoliere.

Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica di Eccellenza battendo per 4-1 il San Marco al termine di un match mai in discussione. I ragazzi di mister Bartoli chiudono la prima frazione per due reti a zero grazie alle firme di Scialpi e Morra e chiudono i giochi nella ripresa con Ventura e Lavopa. Rete della bandiera ospite al 90′ con Ricci.

Gli undici scesi in campo

Nel primo tempo, il San Marco resta basso a difesa della propria porta con il solo Salerno in avanti nel 4-5-1 disposto da mister Iannacone. La Molfetta Calcio cerca, così, gli spazi tra le linee alla ricerca delle mezzali Lavopa e Barrasso che al 10′ calcia a botta sicura ma la palla è deviata in angolo. Al 23′ sblocca il match Scialpi con un preciso diagonale di destro da fuori area. Al 37′, inoltre, è la volta di Morra che ribadisce una palla vagante in rete. Nel finale di frazione Monteduro potrebbe triplicare ma il suo colpo di testa termina a lato.

Nella ripresa, la Molfetta insiste alla ricerca della terza rete ma prima Lavopa e poi Ventura, tra il 63′ e il 67′, non riescono a superare il portiere ospite. Rete che comunque arriva al 72′ grazie alla prodezza di Lavopa che manda la palla all’incrocio con un destro da fuori area. Al 79′ gioia anche per Ventura, al suo dodicesimo centro stagionale, che batte il portiere sul primo palo. La rete del definitivo 4-1, giunta sull’unico tiro in porta ospite, non scalfisce quanto di buono mostrato in campo. La Molfetta Calcio ha creato tanto sino all’ultimo minuto rischiando pochissimo. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in trasferta con la F. Altamura. 

Dario Ruta 

Marcatori Eccellenza, Di Rito raggiunge Picci in vetta

28 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. La parte del leone la fa Di Rito del Corato che mette a segno una tripletta e raggiunge Picci in vetta alla classifica marcatori a quota 13 reti. Non molla Ventura del Molfetta Calcio al suo dodicesimo centro in campionato. Nona rete per De Vita dell’Atletico Vieste e Pignataro del Barletta. Sesta rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Salgono a 5 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, Regner dell’Ugento e Scialpi del Molfetta Calcio. Quota 4 raggiunta da Ciriolo della Fortis Altamura, Di Federico dell’Audace Barletta e Lavopa del Molfetta Calcio. Terzo gol per Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo, Andrea Portaccio del Gallipoli, Portoghese della Fortis Altamura e Raiola dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Dinielli dell’Alto Tavoliere San Severo e Mario Ricci del San Marco.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

12 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pignataro (Barletta)

7 reti: Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Pardo (Ugento)

6 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Abrescia e Ciriolo (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Portoghese (Fortis Altamura), Raiola (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Quarta (Corato), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò e Andrea Caroppo (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Ricucci e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Rocambolesco pareggio tra Atletico Vieste e Fortis Altamura

Punto guadagnato dalla Fortis Altamura sul campo dell’Atletico Vieste al termine di una partita pazza, piena di capovolgimenti continui. Era un match importante per entrambe le compagini che vogliono tirarsi fuori dalla lotta alla salvezza il prima possibile.

L’Atletico Vieste indirizza subito il match, lasciando credere ad una vittoria facile per i padroni di casa; al 3° colpisce Pipoli al 12° raddoppia Raiola. La Fortis però non demorde e accorcia le distanze con Fumai al 21° e trova il momentaneo pareggio con Ciriolo. Allo scoccare della mezz’ora nuovo vantaggio Vieste con De Vita che sfrutta a pieno l’assist perfetto di Soria. Il primo tempo termina 3-2  con una girondola incredibile di emozioni.

Nella ripresa Vieste trova il 4-2 ancora con Pipoli che insacca la doppietta personale. Gli altamurani ancora una volta costretti a rincorrere non si perdono d’animo e con Portoghese  al 69° dimezzano nuovamente le distanze. La rete di Portoghese carica i suoi che iniziano a credere fortemente nella possibilità di pareggiare il match. All’80° calcio di punizione per i murgiani, sul pallone Fumai che scodella al centro un pallone perfetto che Loiudice insacca di testa, la rete del definitivo 4-4.

 

 

Partita spettacolare, divertente, intensa che regala un punto alle due formazioni che al momento restano fuori dalla zona play-out. Rammarico per i padroni di casa che per ben due volte non sono stati in grado di conservare il doppio vantaggio acquisito. Fortis Altamura che invece dimostra grande carattere e determinazione, rimontare per ben due volte dimostra che la squadra c’è e vuole raggiungere l’obiettivo prefissato quanto prima.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 21a giornata 02/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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