L’Atletico Vieste si aggiudica il derby del Gargano, finisce 1-2 a San Marco

biancocelesti guadagnano 3 punti pesantissimi in vista salvezza, mentre il San Marco rimane sempre in zona play out ad un solo punto dal fanalino di coda San Severo. Il San Marco vede svanire la propria vittoria, che manca da Novembre, nei minuti finali. Mister Bonetti schiera un 4-2-3-1 con la sola punta De Vita a supporto di Ricucci, Albano e Andrada. Mister Iannacone scende in campo con un 4-3-3 affidandosi al suo bomber Salerno. Prossima giornata l’1 Marzo contro l’U.C. Bisceglie, al “Riccardo Spina”

Primo tempo:
7′ il Vieste è il primo a presentarsi dalle parti di Catanzaro con una conclusione dalla distanza di Caruso, palla che termina tra le braccia del portiere di casa. 19′ ancora Vieste: azione manovrata dei Viestani, palla che arriva a Ricucci dove lascia partire un bel tiro, palla che finisce di poco fuori. 21′ San Marco vicino al vantaggio: azione di contropiede da parte di Quitadamo, lo stesso scarica a Coco dove da buona posizione spreca tirando tra le braccia di Romano. 24′ punizione San Marco, si incarica alla battuta Coco, il suo destro si spegne di poco sul fondo cogliendo di sorpresa Romano. 33′ bellissimo lancio di Soria per Andrada, provvidenziale il salvataggio di Ciano che manda in angolo.

Secondo Tempo:
3′ Vieste subito vicino al vantaggio: contropiede iniziato e concluso da De Vita, con un conclusione dal limite dell’area che esce fuori di pochissimo. 5′ rigore San Marco, sulla battuta si presenta Salerno, Romano intuisce ma non riesce a evitare che il pallone entri in rete. 8′ San Marco vicino al raddoppio: Perrone si libera di due avversari e calcia in porta, provvidenziale il salvataggio sulla linea di porta da parte di Pipoli. 22′ Ottima giocata di Albano che si libera di Augelli e crossa in mezzo, palla che arriva a Raiola, ma il suo tiro finisce abbondantemente a lato. 28′ occasione Vieste: Raiola cambia gioco con un lancio per Ranieri, quest’ultimo mette in mezzo per De Vita, ma il suo colpo di testa finisce docile tra le braccia di Catanzaro. 42′ Pareggio Vieste: Albano si libera di un paio di avversari e lascia partire un tiro che si insacca sotto al sette.Grandissima conclusione del giovane Viestano. 49′ Vantaggio Vieste: punizione dalla lunga distanza di Colella, palla che entra in rete anche grazie all’errore di Catanzaro. 50′ Punizione dal limite di Salerno, palla che finisce tra le braccia di Romano.

SAN MARCO 1-2 ATLETICO VIESTE
Marcatori: 5’ s.t. rig. Salerno (S), 42’ s.t. Albano (AV), 49’ s.t. Colella (AV).

SAN MARCO: Catanzaro, Augelli, Viola, Menicozzo, Ciano, De Cesare, Ricci (15’ s.t. Molenda), Perrone, Salerno, Coco (27’ s.t. Iannacone), Quitadamo. A disposizione: Ruznic, Montemitro, Nardella, Cristofaro, Gravina, Bevilacqua, Coppola.
Allenatore: Marcello Iannacone

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli (21’ s.t. Sicuro), Tantimonaco (21’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, De Vita, Ricucci (24’ s.t. Ranieri), Albano, Soria (32’ s.t. Colella), Andrada (10’ s.t. Raiola). A disposizione: Equestre, Prencipe, Gallo, Prieto.
Allenatore: Francesco Bonetti

Ammoniti: Lucatelli, Andrada, Soria, Sollitto, Pipoli (AV); Coco, Viola, Molenda (S).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 6’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 24a giornata 23/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N4nsAiLNpYywxEDA_V1Vz38&layout=gallery[/embedyt]

l’Orta Nova ospita la matricola terribile Ugento, biancoazzurri a caccia di punti salvezza

Sulla carta è una sfida tra matricole, ma la classifica dimostra che oltre agli undici punti di distanza tra Orta Nova ed Ugento, ci saranno anche le motivazioni a fare la differenza. Il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza, vedrà gli ortesi sfidare al Cianci di Cerignola, a causa dell’impraticabilità del campo del Fanelli, i salentini di Mr. Massimo Oliva, che in classifica occupano la quarta posizione con il Barletta, ad una sola lunghezza dal terzo posto del Trani. Per la gara di domani il tecnico degli ortesi Christian Carbone, recupera Micale, Ragno e Lamatrice, che hanno scontato il turno di squalifica, oltre a Curci e D’Introno, tornati finalmente disponibili. Non sarà però della partita Alessandro Dall’Oglio, ancora alle prese con un infortunio muscolare, che condiziona il centrocampista da due gare. Servirà tornare a vincere per allungare rispetto alla zona playout e per dimenticare la sconfitta di Molfetta. I biancoazzurri sono reduci da tre successi casalinghi consecutivi, da quando l’Orta Nova è stato costretto ad emigrare dal Fanelli, ma la formazione ortese dovrà vedersela contro una delle migliori formazioni della categoria.

I giallorossi sono reduci da sei risultati utili consecutivi, una squadra che ha lo stesso rendimento sia in casa che in trasferta, e che è stata capace di mandare in rete ben tredici giocatori, tra i quali lo spagnolo Ismaèl Pardo, che con nove reti in classifica è il capocannoniere della squadra davanti al giovanissimo Giuseppe Sansò, ed al talento di Ivan Regner. Gli ortesi proveranno, dal canto loro, a far valere le motivazioni legate ad una salvezza da conquistare soprattutto tra le mura casalinghe.

La gara sarà diretta dal Sig. Michele Bonavita, che sarà assistito dal Sig. Federico Favilla, e dal Sig. Andrea Rizzi, una terna tutta foggiana. Calcio d’inizio fissato per le ore 15:00, diretta della gara su Tele Onda, canale 90 del DTT, highlights su Blog Tv.

L’Unione Calcio ospita la vicecapolista Corato

Nuovo match dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 23 febbraio, alle ore 15.00, ospita al “Di Liddo” il Corato, seconda forza del girone nell’incontro valevole per la ventiquattresima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.Sul ko contro l’Ugento e sul prossimo turno ecco le dichiarazioni dell’azzurro Sebastiano Binetti ai microfoni di Unione Web e Tv: “ Abbiamo giocato bene la prima mezz’ora, – esordisce il centrocampista classe ’99 – consci della forma e dell’ottimo gioco dell’avversario. Il gol subito ci ha moralmente buttato giù ed abbiamo subito la seconda rete al tramonto del primo tempo. Nella seconda frazione di gioco abbiamo preso la terza rete dopo tre minuti dal fischio d’inizio ed è stata dura reagire”.

Diverse le presenze di Binetti nel corso della stagione: “E’ il primo anno da non under, non mi aspettavo di fare tante presenze. Ringrazio mister Di Simone che mi sta concedendo molto spazio. C’è tanto da migliorare ma continuerò sempre a dare il massimo”. Sulla gara di domenica: “ Il Corato è lotta per vincere il campionato. Noi dobbiamo prepararla al meglio – chiosa Binetti- Ci aspettano sette battaglie in cui dovremo raggiungere l’obiettivo prefissato. Dobbiamo archiviare la gara di domenica scorsa”.

Di fronte la seconda e la sesta forza del campionato. Il Corato infatti, allenato da Massimo Pizzulli, ha ottenuto sinora 50 punti frutto di 15 vittorie, 5 pareggi e tre sconfitte. La squadra neroverde detiene il secondo miglior attacco del girone con 46 reti e la miglior difesa, avendo subito sinora 16 reti.Una compagine di assoluto spessore considerando che è composta da calciatori di comprovata esperienza come Addario, Falconieri, Leonetti, Agodirin, Quarta, Camasta a cui si aggiunge Di Rito, approdato a Corato nel marcato di riparazione e che, grazie ai suoi gol, ha consentito alla squadra neroverde di conquistare la Coppa Italia Puglia contro l’Atletico Vieste.I due match di campionato disputati al “Di Liddo” si sono conclusi entrambi con il punteggio di 2-2. Nell’ultimo precedente infatti, gli azzurri, avanti per 2-0 grazie alle marcature di Triggiani e Albrizio, si fecero raggiungere nel finale dalla doppietta di Sguera.All’andata invece, al vantaggio biscegliese di Di Giorgio, Agodirin prima e Leonetti nel finale, ribaltarono la situazione consentendo al Corato di portare a casa l’intera posta in palio.Niccolò Salomone di Bari dirigerà l’incontro e sarà coadiuvato da Michele Desiderato e Roberto Nero entrambi di Barletta.Al match potranno assistere 99 spettatori, con il 30% di presenza riservato ai rappresentanti della squadra ospite. I tagliandi saranno acquistabili presso “Pedone Ferramenta” in Via Capitan Gentile, 15. Costo del biglietto unico è di 5 euro.

Molfetta Calcio in trasferta contro il blasonato Martina

La Molfetta Calcio va in trasferta per affrontare il blasonato Martina. I padroni di casa hanno ottenuto un solo punto negli ultimi quattro turni disputati e vorranno a tutti i costi smuovere la classifica. La zona play- out, infatti, è distante soli due punti. D’altri canto i biancorossi vorranno proseguire l’ormai lunghissima striscia di risultati utili consecutivi e mantenere il margine di distacco dalle immediate inseguitrici in classifica.

Nessuno squalificato tra i ragazzi di mister Bartoli che potrà contare anche sui rientri di Anaclerio e Saani.
Fischio d’inizio del match fissato domenica alle ore 15:00 allo stadio Tursi con diretta streaming del match garantita da Antenna Sud sulla propria pagina Facebook. Arbitrerà l’incontro il sig. Mallardi di Bari, coadiuvato dagli assistenti Miceli di Taranto e Barile di Brindisi.

Dario Ruta

Bitonto, il presidente Russiello: “L’anti-Bitonto? Le temo tutte”

Francesco Rossiello, presidente del Bitonto, come riportato dai colleghi di tuttocalciopuglia.com, parla del prossimo big match col Taranto. L’occasione è un intervento telefonico a Rossoblù 85, trasmissione in onda su Canale 85: “Mi aspetto una partita particolare, affrontare il Taranto è difficile perché ha un organico composto da grandissimi nomi nonostante un periodo triste. Andiamo a Taranto con l’educazione che un ragazzino dovrebbe portare nei confronti di una persona anziana, per rispetto della storia dei rossoblù. Cercheremo comunque di fare la nostra partita. Ko con l’Audace Cerignola? Il calcio non è una scienza esatta, può bastare un errore che si perde. Credo nel lavoro che abbiamo fatto in ritiro, puntando sulla mentalità, sull’equilibrio, la sconfitta di domenica la considero come un incidente di percorso. Il Cerignola ha giocatori importantissimi, ricordiamolo, quindi ci può stare. Continueremo sul percorso che abbiamo iniziato ad agosto. Abbiamo subito pochissimi gol, abbiamo il capocannoniere e il miglior attacco, sappiamo cosa fare ogni domenica. Chi l’anti-Bitonto? Temo tutte, le prime quattro si giocheranno la promozione fino all’ultimo. Per quanto ci riguarda occorrerà lavorare, poi lo sapremo a maggio chi vincerà”.

Deghi – Le dichiarazioni di Mr Giuliatto nel post Fortissimo Altamura

Compattezza, unità di intenti, voglia di soffrire tutti assieme e capacità di essere spietati. Questo ha messo in mostra il match di ieri che ha condotto a una vittoria molto più importante dei punti aggiunti alla classifica.

Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore della Deghi Calcio, Alberto Giuliatto:

«Credo che battere la Fortis Altamura sia stato importante soprattutto a livello psicologico e per il morale della squadra. Viviamo una classifica bugiarda, ma abbiamo la possibilità di ottenere un risultato, quella della permanenza, che meritiamo. Ci sono altre sette finali da disputare per disegnare il nostro futuro, ogni gara sarà una battaglia che non potremo fallire.

La vittoria di ieri può dare nuova spinta a una squadra che ha valori umani e tecnici importanti. Nel corso di una stagione i momenti complicati ci stanno, a fare la differenza è l’impegno che ci si mette e il modo con il quale si affrontano le difficoltà. Non ho mai avuto dubbi sulle motivazioni dei miei ragazzi, un gruppo vero come quello che alleno ha dimostrato di sapere tenere botta a testa alta a tutto quello che gli si presenta di fronte. La permanenza è alla nostra portata, ma guai ad abbassare la guardia.

Domenica prossima ci attende il derby in casa dell’Otranto, altra compagine che come noi viene da un momento complicato. È una squadra che ha dei valori ma dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per avere ulteriori risposte concrete rispetto al cammino intrapreso».

Bitonto, Taurino non fa drammi: “Si sbaglia anche in serie A…”

Roberto Taurino, allenatore del Bitonto, ha analizzato così la sconfitta nel post partita del match contro l’Audace Cerignola: “Purtroppo abbiamo fatto un errore che ci ha compromesso l’intera gara. Si sbaglia in Serie A, figurati se non possiamo sbagliare noi… Certo dispiace molto uscire sconfitti dal campo, ma ci sta. Il gol ha dato maggiore fiducia ai nostri avversari. Purtroppo è andata così, in certe occasione non siamo stati molto lucidi. Anche perché le condizioni per far male c’erano, ma ogni tanto abbiamo difettato un po’ per qualità”.

Degli Calcio, Vittoria doveva essere e vittoria è stata.

La Deghi Calcio batte la Fortis Altamura e dà una svolta decisiva alla propria stagione. Un’affermazione di straordinaria importanza quella ottenuta con il team murgiano: l’avversario odierno è agguantato in classifica e il team orange ritorna nel gruppone che guarda alla salvezza diretta.

Ancora priva di numerose pedine, il rientro di Difino dura appena una manciata di minuti, la Deghi Calcio entra in campo convinta e desiderosa di fare bene. Mister Giuliatto si affida a un 3-5-2 ordinato e velenoso.

L’ottimo avvio di gara è premiato dal vantaggio: al 9’ a siglare il gol è Salto , sempre abile negli inserimenti aerei sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Nonostante il vantaggio, i locali continuano a spingere. Stefanizzi imbecca in verticale Palma, la conclusione dell’attaccante è contrata in angolo.

Esultanza alla rete della Deghi Calcio

È il preludio del raddoppio che arriva al 27’su un’azione fotocopia. Stavolta è Palma a imbeccare Monopoli che dal limite mette palla alla sinistra del portiere avversario.

Gioca bene la Deghi Calcio spinta a centrocampo dal fosforo di Di Silvestro e dal dinamismo di Romano e Vecchio. L’unico spunto avversario arriva con una conclusione di De Santis che si spegne alta sulla traversa. In chiusura di tempo è ancora Monopoli a rendersi pericoloso.

Nella ripresa arriva l’attesa reazione della Fortis. L’undici biancorosso allenato da Maurelli spinge forte. Pinto e soci tengono botta e in un paio di occasioni arrivano importanti gli interventi di Gigi Isceri.

Sul fronte opposto, Stefanizzi e il subentrato Miccoli tengono in apprensione la retroguardia avversaria: almeno due le parate decisive di Giannuzzi.

Il match si chiude con l’espulsione di Cannito e al triplice fischio dell’arbitro esplode la gioia orange,

Sono ora 24 i punti in classifica. Domenica prossima importante sfida in trasferta sul campo dell’Otranto. ?

Di seguito, il tabellino completo.

DEGHI CALCIO: Isceri, Pinto (24’st Coronese), Deffo, Difino (16’pt Vecchio), Greco, Salto, Monopoli, Di Silvestro, Palma (16’st Miccoli), Stefanizzi (40’st Rizzo), Romano. All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Giaracuni, Diagne, Botrugno.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Loiudice, Ricco (36’st De Giglio), Moretti (1’st Daugenti), Colaianni, Ardino, Greco, Cannito, De Santis (1’st Portoghese), Abrescia, Fumai. All. Maurelli. A disposizione: Ancona, Lenoci, Lieggi, Di Cosmo.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.
RETI: 9’pt Salto, 27’Monopoli.
NOTE. Espulso: Cannito al 46’st. Ammoniti: Fumai (F), Romano (D), Ardino (F), Di Silvestro (D) – Calci d’angolo: 6-4 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 1’pt – 4’st.

Ragazza arbitro aggredita in una gara di calcio femminile. Sibilia: “È inammissibile”

17.02.2020 14:15 di Vedi letture

Una giovane direttrice di gara di 16 anni aggredita in una partita under 15 di calcio femminile. È successo nella gara tra il Real Meda e la Rivazzanese, incontro valido per il campionato under 15 regionale. Dalla ricostruzione dei fatti, la ragazza sarebbe stata prima oggetto di offese e poi strattonata dall’allenatore ospite in seguito alla convalida di una rete. Sembrerebbe coinvolto anche uno spettatore che, alla chiamata delle Forze dell’Ordine da parte del padre dell’arbitro, si sarebbe dato alla fuga.

È inammissibile che accadano episodi del genere – ha dichiarato con fermezza il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilianon solo perché la violenza è ingiustificabile a prescindere, ma nel caso specifico perché commessa nei confronti di una ragazza di appena 16 anni, alla quale voglio esprimere la mia più sincera vicinanza e di tutta la LND. Educatori e genitori devono dare l’esempio ai giovani: agendo in questo modo viene invece calpestato ogni principio di lealtà sportiva e anche di convivenza civile”.

A rincarare la dose anche il presidente del CR Lombardia Giuseppe Baretti: “Non ci sono parole sufficienti per esprimere il dissenso per fatti come questo. È impensabile che figure che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole e degli avversari assumano simili comportamenti. L’attenzione a questo caso sarà massima, perché sulla violenza non si può transigere”.

Anche il Delegato al Calcio Femminile della LND Sandro Morgana si è espresso sull’accaduto. “Sono sconcertato. In questi giorni dove purtroppo è tornato di attualità il tema della violenza sulle donne, provo una grande rabbia nel commentare i fatti di Meda. Come possiamo pensare di combattere questo grave fenomeno se c’è in giro chi non si vergogna di mettere le mani addosso ad una giovane per una partita di calcio?”.

Bitonto, sospetto stiramento per bomber Patierno

Per la sfida interna con il Cerignola, il Bitonto ha dovuto fare a meno di Kikko Patierno, re dei bomber del Girone H della Serie D ed elemento di spessore della squadra allenata da Roberto Taurino. Per l’attaccante neroverde, che non è stato nemmeno portato in panchina, si sospetta uno stiramento. Cosimo Patierno rischia di saltare anche il match con il Taranto di domenica prossima.

Immeritata sconfitta sui titoli di coda per l’ASD San Marco a Barletta

Cade immeritatamente al minuto 93 l’Asd San Marco a Barletta con un rigore fischiato per un inesistente fallo di mano di capitan Ciano. A nulla è valso una grandissimo secondo tempo per i ragazzi del presidente Aniello Calabrese capaci di rimontare per ben due volte il vantaggio dei quotati avversari. Un punto guadagnato sul campo con forza, concentrazione e voglia di non mollare, sottratto a pochi secondi dal termine per un’assurda decisione che lascia una scìa di rimpianti e sconforto tra i nostri campioni, decisi comunque a dare battaglia fino all’ultimo istante della stagione.
Dispiaciuto il presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Sono molto amareggiato e dispiaciuto, i ragazzi hanno dimostrato di crederci e meritavano il pari. Quel rigore finale ha vanificato i grandi sacrifici fatti in tutta la gara e nella preparazione della stessa. Dispiace molto, ma è inutile piangersi addosso, dobbiamo guardare avanti e dare ancora di più.
Noi ci crediamo e lo faremo fino alla fine, i ragazzi ci credono e lo stanno dimostrando sul campo. Ora crediamoci tutti, e chi non ci crede rimanga a casa, al campo Domenica non avremo bisogno di sostenitori negativi e arrendevoli, ma di gente positiva e che combatta al nostro fianco fino alla fine. Dopo la partita di Barletta sono ancora più convinto che ci salveremo“.

PRIMO TEMPO

Parte bene il Barletta e al quinto si porta in vantaggio con un gran gol di Procida che partendo da sinistra si accentra e insacca all’incrocio dei pali.
Tarda ad arrivare la reazione celeste granata incapace di tenere palla in zona d’attacco e costretta a difendersi sulle continue sortite offensive locali.
Al decimo Pignataro a tu per tu con Ruznic serve a Procida la palla del raddoppio, ma De Cesare è superlativo nell’anticipo. Al quindicesimo diagonale di Procida di poco fuori. Al ventesimo Menicozzo di testa debolmente tra le mani del portiere. Al venticinquesimo Salerno di testa manda fuori. Al trentesimo mischia in area celeste granata e tiro a botta sicura di Pignataro salvato sulla linea di porta da De Cesare.
Dopo pochi minuti ancora Pignataro di testa manda di poco fuori.
Al trentacinquesimo corner di Coco per Molenda che di testa manda al lato. Si fa male Molenda ed entra Quaresimale.
Termina così la prima frazione con tanto Barletta e poca Asd San Marco.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo partono subito bene mister Iannacone, in campo, e i suoi ragazzi e in pochi minuti prendono il pallino del gioco. Dopo quindici minuti Menicozzo ruba palla sulla trequarti e la passa a Quitadamo che supera un avversario e serve lo stesso Menicozzo che a tu per tu con Capossele realizza il gol del pari.
Sulle ali dell’entusiasmo capitan Ciano e soci provano a costruire la vittoria, ma al minuto sessanta Varsi entra in area e si lascia cadere. Per il direttore di gara non è rigore, ma l’assistente numero 2 sbandiera e assegna il penalty che lo stesso realizza.
Dopo tre minuti Paolo Augelli si invola verso il fondo in area di rigore e si lascia cadere mentre in area Fanelli commette fallo su Salerno per il sacrosanto rigore celeste granata. Veementi e al di sopra delle righe le proteste dei barlettani che non si sono resi conto che il rigore era stato fischiato per fallo su Salerno e non su Augelli.
Lo stesso Salerno realizza per il due a due.
Rischia il tutto per tutto il Barletta con cinque punte, ma i nostri beniamini si difendono con ordine e sono sempre pronti, ma imprecisi nelle ripartenze come quando a dieci minuti dal novantesimo Quitadamo recupera palla e si invola verso la porta calibrando male l’ultimo passaggio a Salerno in ottima posizione.
Al minuto ottantacinque grandissime proteste di sei sette calciatori del Barletta all’indirizzo dell’arbitro che non estrae nessun cartellino per presunto fallo in area subìto da un calciatore locale.
Ci provano da fuori ancora con Procida i barlettani, ma la palla termina abbondantemente al lato.
Sono quattro i minuti di recupero e quando l’arbitro sta per decretare la fine, la palla giunge in area e su un tentativo di conclusione di Camporeale la palla ribatte sul corpo di capitan Ciano, per l’arbitro è rigore che Varsi realizza.
E così all’ultimo giro di lancette ennesima punizione molto severa per i nostri campioni celeste granata che escono dal campo sconfitti, ma vivi e vogliosi di combattere fino all’ultimo istante per salvare la categoria.
Le parole di mister Iannacone: “È necessario solo lavorare sul campo come stiamo facendo da un paio di settimane con quattro allenamenti e curando più dettagli possibili. Dispiace per gli infortuni di Molenda e Quaresimale e spero di recuperarli al più presto.
Ora non è tempo di valutazioni, rimpianti, recriminazioni, lamentele e piagnistei, ora è solo tempo di lavorare per superare limiti oggettivi che abbiamo. A fine anno si tireranno le somme”.

Eccellenza – Inarrestabile Molfetta, l’Ugento è una furia, eroico Alto Tavoliere.

Nella 23esima giornata di Eccellenza la Molfetta Calcio si porta a quattro lunghezze dal Corato mentre il Trani torna dal “Bianco” di Gallipoli con un solo punto e ora si ritrova l’Ugento alle calcagne. Terza vittoria consecutiva per l’Alto Tavoliere. Si riprende la Deghi.

Tredicesimo risultato utile per la capolista Molfetta questa volta a discapito del Team Orta Nova: i biancorossi superano i biancoazzurri  con un secco poker messo a segno dalle reti di Barrasso, Venturi, Legari e Lavopa. Adesso sono quattro le lunghezze di distanza della squadra di mister Bartoli sul Corato che, però, vince 2-1 contro l’A. Barletta . Si svolge tutto nella ripresa, prima Pettiti porta in vantaggio i neroverdi poi impatta l’Audace con Dinoia e infine Vicedomini sancisce la vittoria dei locali. Il Gallipoli riesce a trovare un inaspettato pareggio contro la V. Trani(3-3) :  in svantaggio di tre reti  l’undici di Salvatore ribalta la contesa conquistando un punto prezioso contro la terza forza del campionato. Le reti tranesi portano la firma di Diarrasouba (doppietta) e Caruso mentre quelle salentine sono di Suhs, Alemanni, Tardini.  L’Ugento trionfa ancora,questa volta a discapito dell’U.C. Bisceglie per 4-1.  Gli ospiti si portano in vantaggio con Musa ma dopo si scatena la furia giallorossa : pareggia i conti Pardo poi Garcia è autore di ben due reti ed infine Sansò chiude la pratica. La squadra allenata da mister Oliva conserva il quarto posto in classifica ad un solo punto di distacco dalla V.Trani confermando di voler essere tra le protagoniste di questa parte finale di campionato.  Match segnato da ben tre rigori quello tra BarlettaS.Marco terminato 3-2. I barlettani vanno in vantaggio con Procida poi nella ripresa Manicozzo  impatta momentaneamente. Dopo il pareggio si segnerà solo dal dischetto: prima Varsi per i locali, poi Salerno per gli ospiti e infine ancora Varsi segnerà la vittoria del team di Tangorra.

Atl. ViesteMartina.F. si conclude 2-0 con le reti nel finale di gara di Albano e Andrada mentre l’eroico Alto Tavoliere batte l’Otranto di misura, con la rete di Morra, conquistando la sua terza vittoria consecutiva e portandosi ad un solo punto dal San Marco.  Infine la Deghi Calcio torna alla vittoria in una sfida importante contro la F.Altamura (2-0). Gli orange  avevano l’obbligo di vincere per agguantare i murgiani in classifica e rilanciarsi in chiave salvezza, così è stato. Marcatori di giornata  Salto e Monopoli.

Emma Schiavano

Molfetta Calcio, missione compiuta

Operazione compiuta: la Molfetta Calcio ottiene per l’ennesima volta i tre punti (e il tredicesimo risultato utile consecutivo) e mantiene saldamente il comando della classifica con quattro punti di vantaggio sul Corato.
4-0 il risultato finale con il Team Ortanova a seguito delle reti di Barrasso, Legari e Ventura nel primo tempo e Lavopa nella ripresa.
Tra le fila dei biancorossi le novità di giornata sono rappresentate dall’avanzamento a centrocampo di Lorusso, per far fronte alla squalifica di Scialpi, con conseguente maglia da titolare per Grazioso, e il rientro dal primo minuto per Legari dopo l’infortunio.

Al 5′ subito doppia chance per Lavopa che prima calcia debolmente tra le braccia del portiere ospite e poi coglie la traversa da posizione defilata.
Al 6′ gli ospiti ci provano con Peluso con palla di poco a lato. Rimarrà l’unica vera occasione creata dagli ospiti in tutti i novanta minuti. Da quel momento in poi, infatti, i biancorossi creano diverse occasioni da goal e costringono alla difensiva i foggiani. Al 15′ Barrasso sblocca il match con un bolide dal limite dell’area. Poco dopo calcio di rigore fischiato per un tocco di mano su cross di Lavopa. Dal dischetto Legari spiazza il portiere. Poi ancora occasioni in serie per Morra al 24′ e possibile autogoal al 34′ a seguito di una deviazione maldestra di un difensore. Sullo scadere della prima frazione Ventura cala il tris deviando in rete da pochi metri.

Nella ripresa Cianciaruso è protagonista di una doppia occasione intorno al 56′ quando prima viene imbeccato in profondità da Morra ma non riesce a superare il portiere ospite Laccetti e, sull’azione seguente, calcia a botta sicura ma trova il miracolo dell’estremo ospite. Poi ancora destro di Barrasso deviato sulla linea di porta da un difensore ospite. Al 62′ ci pensa Lavopa a calare il poker con un preciso destro su palla servita da corner da Legari. Legari che al 72′ vorrebbe suggellare la sua ottima prestazione con un destro da 30 metri ma Laccetti si supera e devia in angolo. Nel finale ci prova anche il neo entrato Vitale da fuori ma la sfera termina a lato.

Marcatori Eccellenza, Ventura solitario in vetta

28 sono le reti messe a segno nella ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Va a segno Ventura che salendo a quota 14 si stacca dal trio di testa e ora è lui il nuovo capo cannoniere del torneo. Dietro si muove Pardo dell’Ugento salito a quota 9 reti. Salgono a 7 Leigh Musa dell’Unione Calcio Bisceglie e Salerno del San Marco. Sesta rete per Sansò dell’Ugento e Tardini del Gallipoli. Doppietta e salita a 5 per Varsi del Barletta, quinta rete per Lavopa del Molfetta Calcio. Doppietta e salita a 4 per Garcia Miranda dell’Ugento, quarta rete per Alemanni del Gallipoli e Cristofaro Morra dell’Alto Tavoliere San Severo. Salgono a quota 3 Andrada dell’Atletico Vieste, Dinoia dell’Audace Barletta, Legari del Molfetta Calcio, Menicozzo del San Marco, Pasquale Monopoli del Deghi Calcio e Procida del Barletta. Seconda rete per Albano dell’Atletico Vieste, Caruso della Vigor Trani, Salto del Deghi Calcio e Barrasso del Molfetta Calcio. Doppietta e prime due reti per Diarrassouba della Vigor Trani.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 23 (prime posizioni)

14 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

10 reti: Pignataro (Barletta), Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: Pardo (Ugento) e De Vita (Atletico Vieste)

8 reti: Tusiano (Team Orta Nova)

7 reti: Salerno (San Marco), Vito Morra (Molfetta Calcio), Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Giovanni Lorusso e Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie)

6 reti: Sansò (Ugento), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Scialpi (Molfetta Calcio), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Varsi (Barletta), Ciriolo (Fortis Altamura), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Libertini (Deghi Calcio), Lavopa e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Garcia Miranda (Ugento), Alemanni (Gallipoli), Cristofaro Morra (Alto Tavoliere San Severo), Quarta (Corato), Abrescia e Portoghese (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Antonio Compierchio e Cicerello (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Andrada (Atletico Vieste), Dinoia (Audace Barletta), Legari (Molfetta Calcio), Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Eugenio Palma, Pasquale Monopoli e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Procida (Barletta), Andrea Caroppo e Villani (Otranto), Andrea Portaccio (Gallipoli), Maiolo (Ugento), Menicozzo e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Carrozzo e Cortese (Gallipoli), Salto (Degi Calcio), Camporeale (Martina/ora Barletta), Caruso, Diarrassouba e Mazzilli (Vigor Trani), Calò (Otranto), Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Albano e Sangarè (Atletico Vieste), Anaclerio e Barrasso (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini e Fanelli (Barletta), Guacci (Audace Barletta), De Santis e Dimatera (Fortis Altamura), Alessandro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Un episodio condanna il Bitonto. L’Audace passa 1-0

Si interrompe a diciannove la serie di risultati utili consecutivi del Bitonto, che esce sconfitto per 1-0 nel big-match del 24esimo turno del girone H di Serie D contro l’Audace Cerignola: in un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente in maniera davvero massiccia, la spuntano gli ofantini grazie ad una rete di Rodriguez dopo un quarto d’ora. Rete scaturita da un errore di imprecisione della difesa neroverde, rarità in questa stagione. E da quell’episodio il Cerignola ha costruito la sua partita e la sua vittoria, giocando con estrema attenzione difensiva contro un Bitonto che però indubbiamente ha pagato le pesantissime assenze di Patierno e Lattanzio, ovvero la coppia d’attacco più prolifica dell’intero campionato, il primo out per infortunio, il secondo fermato per una giornata dal giudice sportivo. Il Bitonto ci ha messo cuore, coraggio ma non è riuscito a scardinare la difesa gialloblu. Si interrompe dunque la serie positiva dei neroverdi, dopo diciannove partite: ma il Bitonto resta pur sempre al primo posto in classifica, ma sia riapre tutto. Perché il Foggia si riporta sotto a -2, il Sorrento e il Cerignola rosicchiano punti e sono ora rispettivamente a -6 e -7.

La partita. Mister Roberto Taurino deve rinunciare alla sua coppia d’attacco titolare in uno dei momenti più delicati della stagione. Perché a Bitonto arriva un Cerignola all’ultima spiaggia per provare a rientrare nei giochi per il primato. Il tecnico neroverde conferma il suo 3-5-2 e presenta in avanti il duo inedito Bollino – Merkaj; dietro, confermati Figliola tra i pali; la linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Colella; a centrocampo, nel mezzo Piarulli – Marsili – Biason e sugli esterni Piernoe Turitto.
Risponde il Cerignola di Vincenzo Feola con un 4-2-3-1 con Cappa tra i pali, Caiazza – Di Cecco – Rosania – Tancredi in difesa, Coletti e De Cristofaro nel mezzo, Sansone – Longo – Loiodice sulla trequarti, Rodriguez unico terminale offensivo.
Parte bene il Bitonto, che prova a premere cercando di sorprendere con l’aggressività ed il fraseggio l’avversario. Bollino prova a farsi vedere, Merkaj attacca costantemente la profondità. Ma al 15’ su un palleggio della retroguardia bitontina, ecco l’episodio chiave del match: retropassaggio corto di Colella verso Lomasto, che viene anticipato nella corsa da Rodriguez, bravo a leggere la situazione, a involarsi verso la porta avversaria e a trafiggere Figliola con un perfetto rasoterra angolato. È 0-1 Cerignola, il Bitonto subisce appena la nona rete in campionato.
I neroverdi accusano un attimo il colpo ma provano a reagire, senza però creare grossi grattacapi alla porta occupata da Cappa, eccezion fatta al minuto 23, quando un cross di Piarulli viene sventato dall’estremo difensore ospite, in uscita su Merkaj. Termina così un primo tempo avaro di emozioni.

Ripresa. Mister Taurino chiama a raccolta tutti, gruppo e stadio, prima del via, per provare a riacciuffare la partita. E il Bitonto parte con maggior piglio: 51’, azione arrembante sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ci prova Piarulli dal limite, palla di pochissimo sul fondo alla sinistra di Cappa. Due minuti dopo, traversone pericoloso di Turitto dalla corsia di sinistra, Bollino sul secondo palo non ci arriva per poco. Risponde il Cerignola, con la punizione alta di Loiodice. Ospiti guardinghi, che si abbassano sempre di più. Bitonto che viene spesso fermato da offside talvolta dubbi e che prova a scuotersi col tentativo di Bollino, che controlla sul vertice destro dell’area di rigore, conclusione debole bloccata da Cappa.
Mister Taurino cambia: dentro Montaldi per Merkaj, Foufouè per Pierno e Vacca per Marsili. Il tentativo di forcing del Bitonto genera, in ripartenza, una grossa opportunità per Bollino, che se ne va per vie centrali, arriva al limite dell’area di rigore ma invece di servire Montaldi, ben piazzato, prova una conclusione che è centrale ed è facile preda di Cappa. Dentro anche Zaccariaper Piarulli e all’83’ subito il neo entrato genera il cross dal fondo, lato destro, sul quale Montaldi prova ad anticipare tutti sul primo palo, senza riuscirvi.
Il Cerignola controlla contro un Bitonto che prova anche con vigore a gettarsi in avanti: ne fa le spese Gargiulo, appena entrato al posto di Gianfreda, che rimedia un rosso per una entrata pericolosa su Loiodice. Momento che genera tensione: viene allontanato dalla panchina anche il tecnico dei gialloblu Feola. Ultimi minuti, compresi i sei di recupero: il Bitonto ci prova col cuore, ma l’ultima emozione è una girata di Turitto dal limite, che non inquadra lo specchio.

Si chiude qui, festeggia il Cerignola per una vittoria di misura nata, costruita e difesa su un singolo episodio. SI ferma il Bitonto dopo diciannove gare: i neroverdi escono comunque tra gli applausi di un “Città degli Ulivi” che ha risposto presente e sospinto la squadra fino all’ultimo istante.
Ora serve recuperare forze e uomini, mantenere lucidità, serenità e compattezza. Perché nulla è compromesso. E dalla trasferta di domenica allo “Iacovone” di Taranto bisogna riprendere il cammino verso il sogno.

24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – AUDACE CERIGNOLA 0 – 1
Reti: 15’ pt Rodriguez

BITONTO: Figliola, Pierno (29’ st Foufouè), Colella, Marsili (31’ st Vacca), Lomasto, Gianfreda (40’ st Gargiulo), Piarulli (34’ st Zaccaria), Biason, Merkaj (23’ st Montaldi), Bollino, Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Montrone, Bolognese. All. Taurino

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Caiazza, Tancredi, De Cristofaro, Di Cecco (c), Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez (29’ Martiniello), Loiodice, Sansone (39’st Marotta).
A disp. Tricarico, Muscatiello, Alfarano, Nembot, Russo, Sindic, Cinque. All. Feola

Arbitro: Milone (Taurianova). Assistenti: Fratello (Latina) e Dell’Arciprete (Vasto)
Ammoniti: Pierno, Biason, Marsili, Zaccaria (B), Cappa, Di Cecco, Rosania (AC)
Espulsi: 41’ st Gargiulo per gioco pericoloso

Blitz del Cerignola a Bitonto: Rodriguez regala la vittoria ai gialloblu

Finisce con la vittoria del Cerignola per 0-1 il bigh match della 24^giornata tra il Bitonto, capolista del girone, in serie positiva da 19 partite, e l’ Audace Cerignola costretta a vincere per sperare di poter agganciare la vetta. Una partita fondamentale per entrambe, che i neroverdi affrontano privi dell’attacco titolare, Lattanzio fermo per squalifica, e il bomber Patierno, capocannoniere del girone, fuori per infortunio. I gialloblu ritrovano Rodriguez e Marotta rientranti dalla squalifica, ma devono ancora fare a meno dello squalificato Longhi. Confermati i moduli con il Bitonto che si schiera con il 3- 5- 2 e il Cerignola con il solito 4-2-3-1. Da segnalare  l’assenza dei tifosi ospiti per motivi di ordine pubblico. La partita nelle prime fasi vede il Bitonto partire forte e dare sfogo alle sue azioni senza però impensierire più di tanto Cappa. Pian piano con ordine l’Audace comincia a guadagnare campo, dopo un paio di tentativi con Loiodice e Sansone, arriva il vantaggio al 16° : Rodriguez, approfitta di un retropassaggio avventato di Colella, brucia sul tempo il difensore Lomasto e con un diagonale preciso trafigge Figliolia per il vantaggio dei giallublu. Timida la reazione della capolista al vantaggio ospite, con il Cerignola che controlla, in maniera ordinata fino al riposo.

Il secondo tempo comincia con la squadra di casa che prova ad agguanare il pareggio, ma la difesa ofantina ribatte colpo su colpo senza soffrire più di tanto. Perfetta la gestione del risultato da parte della squadra di mister Feola espulso nel finale, così come Gargiulo, appena entrato nelle file dei neroverdi. Dopo sei minuti il sig. Milone, manda tutti negli spogliatoi, una partita vinta meritatamente da un  Cerignola, solido, compatto e grintoso a dispetto di un Bitonto, confusionario ed evanescente. Appuntamento domenica prossima al “Monterisi” dove il Cerignola incontrerà la terza forza del torneo: il Sorrento.

Pompeo Di Francesco

 

Fotogallery a cura di Savino Ferraro

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 23a giornata 16/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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L’Atletico Vieste vince 2-0 lo scontro diretto

Una bella giornata primaverile e di sport giocata al “Riccardo Spina”, dove l’Atletico Vieste guadagna 3 punti pesantissimi per l’obiettivo stagionale. Match a due facce, nel primo tempo le squadre erano molto corte combattendo per lo più a centrocampo, mentre nel secondo tempo è tutta un’altra partita, dove vede il Vieste imporre il proprio gioco e schiacciando il Martina nella propria metà campo. Mister Bonetti scende in campo con un 4-2-3-1 con De Vita supportato da Gramazio, Albano e Ricucci, mente Mister Caroli si affida ad un 4-4-2 con il tandem d’attacco Faccini-Brescia. L’Atletico Vieste con questa vittoria sale a quota 30 punti in classifica. Prossima giornata il 23 Febbraio contro il San Marco, a San Marco.

PRIMO TEMPO:
6′ Prima azione del Vieste: Pipoli si fa spazio sulla destra e lascia partite un bel sinistro, Lizzano blocca in due tempi. 15′ ancora Vieste, questa volta con Gramazio che tenta un pallonetto dalla lunghissima distanza, Lizzano manda in angolo evitando il vantaggio Viestano. 21′ Palla velenosa persa da Lucatelli: il Martina parte in contropiede, lo stesso Lucatelli si fa perdonare recuperando palla e sventado una potenziale occasione da rete del Martina. Ancora un altro tiro dalla distanza del Vieste da parte di Albano, Lizzano para agevolmente. 30′ angolo Vieste: Soria mette in mezzo per l’accorrente De Vita, palla che finisce docile tra le braccia di Lizzano. Poco dopo ci prova Fumarolo a trovare il jolly dalla distanza, Romano, attento, controlla la sfera uscire fuori dal rettangolo di gioco. 34′ pericoloso il Martina da calcio d’angolo: Faccini mette in mezzo, Solito svetta più alto di tutti, palla che esce di un niente alla destra di Romano. 36′ ancora Martina: Errore di Pipoli, Faccini recupera palla e si invola verso la porta, grandissima parata di Romano che evita il vantaggio del Martina.

SECONDO TEMPO:
3′ Martina pericoloso: dopo un’azione confusa, la palla arriva a Fumarola dove tenta la girata da posizione defilata, palla alta sulla traversa. 15′ bellissimo lancio di Tantimonaco per Ricucci, quest’ultimo fa da sponda per De Vita, ma il n.7 Viestano calci fuori da buona posizione. 17′ tocco di mano da parte di un difensore del Martina, l’arbitro assegna il rigore per il Vieste, sullo stesso si presenta Soria che viene ipnotizzato da Lizzano e intuisce il rigore. 21′ Ranieri si fa spazio e lascia partire un potente destro, palla alta non di molto. 38′ vantaggio Vieste: grandissimo lancio di Ricucci per Albano, il giovane Viestano lanciato a rete sigla il gol del vantaggio Viestano. 41′ raddoppio del Vieste: angolo battuto da Raiola, Andrada svetta più in alto di tutti e regala il raddoppio Viestano.

ATLETICO VIESTE 2-0 MARTINA CALCIO
Marcatori: 38’ s.t. Albano, 41’ s.t. Andrada

ATLETICO VIESTE: Romano, Pipoli, Lucatelli, Gramazio (4’ s.t. Tantimonaco), Ranieri, Caruso, De Vita, Ricucci (40’ s.t. Andrada), Albano (47’ s.t. Vulcano), Soria (44’ s.t. Gallo), Prieto (13’ s.t. Raiola).
A disposizione: Equestre, Sicuro, Prencipe, Sollitto.
Allenatore: Francesco Bonetti

MARTINA CALCIO: Lizzano, Bari, Gallu, Solito, Anglani, Labellarte, Bianchi (18’ s.t. Lisi), Fumarola, Faccini, Brescia (31’ s.t. Nigri), Guarino.
A disposizione: Caroli Mattia, Caroli Marco, Ricci, Cofano, Serio.
Allenatore: Caroli Antonio

Ammoniti: Bari, Solito, Anglani, Fumarola, Guarino (M).
Espulsi: 47’ s.t. Bari (M).
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Musa illude, stop per l’Unione Calcio ad Ugento

S’interrompe dopo quattro turni la striscia positiva di risultati dell’Unione Calcio, sconfitta per 4-1 al “Comunale” di Ugento nella gara in programma la ventitreesima giornata di campionato.
Mister Di Simone richiama dal 1’ Musa, Binetti e Digiorgio; out gli acciaccati Cordisco e Guerra.

Gara subito viva, con il primo sussulto a firma dei padroni di casa al 5’, ma Garcia non inquadra lo specchio della porta a tu per tu con Di Bari.

L’autore della rete Musa in azione

Non sbaglia, invece, al 7’ Musa che raccoglie un lancio dalle retrovie di Dispoto, eludendo in corsa l’intervento della difesa salentina, scoccando il destro vincente sul primo palo. Per l’attaccante dell’Unione Calcio si tratta del settimo gol in campionato.

I biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare al 17’, quando Losacco pesca in area Lorusso che di testa prolunga per Papagni, il cui destro al volo si spegne sul fondo per questione di centimetri.

La risposta dei padroni di casa arriva al 22’ su calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area battuto da Sansò che disegna una traiettoria insidiosa ma imprecisa.

La gara si riassetta sull’equilibrio al 33’, quando Sansò di piatto spiazza Di Bari e difesa azzurra dal limite, finalizzando al meglio un cross dalla sinistra. Lo stesso attaccante salentino, dopo pochi secondi, ha l’occasione per ribaltare il punteggio dopo un’azione insistita ma non inquadra lo specchio della porta.

I padroni di casa alzano il ritmo, chiudendo in crescendo ed al 42’ trovano il vantaggio su una mischia in area, risolta da Garcia tra le proteste dei biscegliesi per un sospetto fuorigioco.

Un’ istantanea della gara

La novità della ripresa tra le fila azzurre è l’innesto di Zinetti, in sostituzione di Bufi, ma l’inizio del secondo tempo dei biscegliesi è difficile e si complica ulteriormente quando, dopo 3’, Garcia triplica anticipando il neoentrato Zinetti.

L’Unione Calcio fatica a scuotersi e all’8’ Pardo grazia i biscegliesi. Passano 2’ e Di Bari ci mette una doppia pezza su Pardo ma non può nulla sul contropiede vincente di Sansò, per il 4-1 che certifica la scarsa presenza in campo dei biscegliesi.

Al 35’ arriva il timido cenno di reazione dell’Unione Calcio con Cicerello, su cui non corre nessun pericolo l’estremo di casa Esposito, mentre negli ultimi secondi di gara Musa manca la consolazione della doppietta personale.

Gara praticamente risolta nel giro di pochissimi minuti per l’Ugento che ha approfittato di un’Unione Calcio stordita dal ribaltamento di punteggio incassato in chiusura di prima frazione e mai più in partita.

I biscegliesi restano, così, a quota 31 punti in graduatoria e sono chiamati subito a scuotersi di dosso le scorie di una netta sconfitta per preparare al meglio la prossima gara del “Di Liddo” contro la vicecapolista Corato.

UGENTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 4-1 (2-1 pt)

UGENTO: Esposito, Iannone, Martinez, Maiolo (41’ st Castri), Pasca, Signore, Magagnino, Sansò, Garcia (16’ st Sciacca), Regner, Pardo (32’ st Marasco). A disp: Merone, Mosca, Alessandri, Chirm, Corciulo, Pino. All. Oliva.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Dispoto, Losacco, Andriano, Bufi (1’ st Zinetti), Digiorgio (38’ st Palumbo), Papagni (21’ st Bruno), Binetti (43’ st Preziosa), Musa, Lorusso (21’ st Romanazzo), Cicerello. A disp: Lullo, Sannicandro, Amoruso, Compierchio. All. Di Simone.

ARBITRO: Laraspata (Bari); ASSISTENTI: Spagnolo (Lecce), Cascella (Bari).

MARCATORI: 7’ pt Musa (UC), 33’ pt, 5’ st Sansò (U), 42’ pt, 3’ st Garcia (U),

AMMONITI: Pardo (U), Digiorgio (UC), Pasca (U), Zinetti (UC), Binetti (UC)

Unione Calcio, impegnativa trasferta contro l’Ugento

Seconda trasferta salentina consecutiva per l’Unione Calcio Bisceglie che domenica 16 febbraio, alle ore 15.00, sarà di scena al “Comunale” di Ugento per affrontare la compagine locale, matricola terribile del torneo di Eccellenza, nell’incontro valevole per la ventitreesima giornata del massimo campionato regionale.
Sulla roboante vittoria interna contro la Vigor Trani (4-1), Andrea Cicerello, tra i protagonisti del match con una doppietta, analizza la gara ai microfoni di Unione Web e Tv. “Abbiamo fatto una buona partita – esordisce Cicerello – siamo rimasti uniti nonostante lo svantaggio iniziale ed alla fine siam riusciti a ribaltare il risultato e portare a casa la vittoria”.

Sul momento della squadra, Cicerello indica la sua ricetta: “Il filotto di risultati positivi ci ha dato sicurezza nei nostri mezzi. Il nostro obiettivo è la salvezza ed una volta conquistata, potremo pensare a toglierci qualche sfizio. Ci stiamo divertendo in attacco – prosegue Cicerello -, seguendo le indicazioni del mister e, con l’attuale maggiore scioltezza, ci riescono bene molte cose. Un ringraziamento però, va ai nostri nostri compagni che ci mettono in condizioni di fare bene nel reparto offensivo.”

Sulla gara contro l’Ugento, Cicerello non ha dubbi: “E’ una trasferta complicata, la squadra leccese gioca un bel calcio. Noi però dobbiamo fare la nostra partita perchè possiamo mettere in difficoltà chiunque.”

Tra le due compagini vi sono tre lunghezze di distacco. L’Ugento occupa la quinta posizione con 34 punti frutto di 9 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. L’Unione Calcio, invece, milita attualmente al sesto posto con 8 affermazioni, 7 pareggi e 7 ko.

Statistiche alla mano, la squadra salentina ha siglato sinora 34 reti (+1 rispetto ai biscegliesi), bottino che ne fa il quarto miglior attacco del girone, mentre i dati riguardanti il reparto difensivo vedono l’Unione Calcio con una rete in meno al passivo rispetto ai salentini.

L’Ugento è reduce da cinque risultati utili consecutivi, in cui ha ottenuto tre vittorie e due pareggi. Nell’ultima apparizione, la compagine allenata da Mimmo Oliva ha superato per 2-1 il San Marco con le marcature siglate da Sansò e Pardo, quest’ultimo top scorer della compagine leccese con 8 reti.

Nel match d’andata le due squadre si divisero la posta in palio in virtù del pareggio per 0-0.

L’arbitro designato per l’incontro è Cristiana Laraspata di Bari la quale sarà coadiuvata da Gianmarco Spagnolo di Lecce e Dario Cascella di Bari.

Preview Molfetta Calcio – Team Orta Nova

Biancorossi alla ricerca del tredicesimo risultato utile consecutivo e, soprattutto, vogliosi di conservare quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici in classifica. Come dichiarato anche dal mister in seconda Traversa: “Non bisogna fare calcoli. Bisogna vincerle tutte“, a partire dal prossimo match casalingo con il Team Ortanova. Tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (di misura con il Corato) per la compagine foggiana, attualmente salva ma in lotta per evitare la zona play-out.

Tra le fila degli ospiti mancheranno Ragno, Lamatrice e Micale per squalifica, oltre al mister Carbone (anch’egli squalificato per proteste). Tra i biancorossi, invece, non prenderanno parte al match gli squalificati Anaclerio e Scialpi mentre è in dubbio Saani per un problema alla clavicola.

Fischio d’inizio previsto domenica alle 16 al Poli. Arbitrerà l’incontro il Sig. Doronzo di Barletta, coadiuvato dagli assistenti Bono di Bari e Nero di Barletta.

Coppa Italia Dilettanti: definito l’ordine di svolgimento del primo turno della fase nazionale

Si è svolto oggi a Roma, a margine della riunione del Consiglio Direttivo della LND, il sorteggio necessario per determinare l’ordine di svolgimento delle gare valide per il primo turno della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti. Con la vittoria della Torrese in Abruzzo, si è infatti completata la griglia delle formazioni che hanno conquistato i rispettivi trofei regionali e che quindi hanno ottenuto l’accesso alla competizione che oltre al prestigio del trofeo, mette in palio un posto in Serie D. Le squadre qualificate alla fase, come stabilito ad inizio stagione, sono suddivise in otto raggruppamenti: tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno). Il Corato, inserito nel girone G, osserverà il turno di riposo nella prima giornata. Di seguito il tabellone e il calendario delle gare.

IL TABELLONE
GIRONE A: Chisola-Sestri Levante (riposa Casatese)
GIRONE B: Sandonà-Manzanese (riposa Trento)
GIRONE C: San Marco Avenza-Virtus Castelfranco
GIRONE D: Tiferno Lerchi-Forsempronese
GIRONE E: Real Monterotondo Scalo-Carbonia
GIRONE F: Torrese-Tre Pini Matese
GIRONE G: Afragolese-Vultur Rionero (riposa Corato)
GIRONE H: San Luca-Giarre

IL CALENDARIO
26 febbraio – 1ª giornata triangolari, ottavi andata
4 marzo – 2ª giornata triangolari, ottavi ritorno
11 marzo – 3ª giornata triangolari
18 marzo – quarti andata
25 marzo – quarti ritorno
1 aprile – semifinali andata
8 aprile – semifinali ritorno
22 aprile (eventuale) – finale

Promozione – Atletico Aradeo – Agnello : ” Non abbiamo paura di nessuno,ce la giocheremo con tutti.”

Oggi in esclusiva ai microfini di CalcioWebPuglia : Giacomo Agnello classe ’96 difensore centrale dell’Atletico Aradeo,squadra militante nel girone B di Promozione pugliese. Agnello ha indossato maglie importanti  come quella di Galatina, Tricase, Otranto e Maglie affrontando i vari campioanti di Promozione ed Eccellenza. Prossimo alla laurea in “Scienze Motorie” è anche il preparatore atletico della società aradeina allenata da mister Tartaglia. I giallorossi si ritovano,a otto giornate dalla fine del campionato, a dover lottare per conquistare la salvezza.

Di seguito l’intervista.

Domenica scorsa siete stati sconfitti tra le mura amiche dalla S.F. Leverano di mister Renis che ora si ritrova a soli due punti da voi. Che partita ha giocato l’Aradeo?

-Nonostante il risultato abbiamo giocato una buona partita, abbiamo subito due gol di cui uno al 95’ a partita praticamente finita,La nostra difesa era troppo alta perché appunto si cercava il pareggio. La  gara è stata ok dal punto di vista dell’intensità e della corsa, infatti i miei compagni erano stremati a fine gara. Hanno dato tutto ma purtroppo è stata una Domenica da dimenticare soprattutto perché ogni volta che si arrivava sotto porta non si riusciva a concretizzare.  Il rammarico c’è e nell’ottica salvezza è una sconfitta che brucia.

Nelle giornate precedenti al turno di riposto forzato, la squadra ha realizzato tre belle vittorie(battendo anche l’Ostuni) guadagnando , in questo modo, punti importanti mentre dopo  lo stop  sono state  incassate due sconfitte. Cosa è successo ?

-Prima del turno di riposo abbiamo realizzato tre belle vittorie, è vero, maturate con squadre importanti. Sono state vittorie cercate e volute come per esempio quelle contro Brilla Campi e Ostuni dove eravamo in svantaggio e siamo riusciti a ribaltare la partita. Riguardo le sconfitte, per esempio quella con il Maglie è stata una sconfitta contro una squadra che ad inizio campionato aveva altri obiettivi ed è comunque formata da giocatori di spessore e di altre categorie quindi ci può stare un risultato negativo con una delle big di questo girone.  Il riposo non ci ha giovato perché venivamo da tre vittorie consecutive e avremmo potuto continuare a fare bene. Lo stop forzato porta a staccare un po’ la spina e non è facile ritornare sull’onda precedente.

Guardando la classifica adesso bisogna ragionare in chiave salvezza. Come affronterete questa ultima parte di campionato?

-Noi siamo molto sereni e consapevoli di quello che stiamo facendo. In settimana ci alleniamo bene sia dal punto di vista fisico sia da quello tattico che da quello tecnico. Mister Tartaglia sta facendo un ottimo lavoro e sappiamo che in queste otto partite dobbiamo dare il massimo,ogni gara deve essere una “lotta” per guadagnare quanti più punti possibili finalizzati a raggiungere l’obiettivo della salvezza.

Domenica andrete a far visita alla capolista Racale.

-Avremo una trasferta molto difficile e dura ma noi non abbiamo paura di nessuno, ce la giochiamo con tutti ,esprimiamo il nostro gioco e anche Domenica sarà così!

Parliamo di te . Tu sei un difensore centrale, un ruolo fondamentale in una squadra di calcio.

-Da circa cinque anni rivesto questo ruolo, da Under ero anche terzino. E’ un ruolo fondamentale e di grande responsabilità perché non si può sbagliare nulla bisogna essere concentrati sulla partita; nel momento in cui si sbaglia l’attaccante avversario, nella maggior parte dei casi, è lì  pronto a fare gol.

Infine, ad Aradeo oltre a far parte della rosa riversti anche un altro ruolo importante quello del preparatore atletico. Come mai questo “doppio ruolo” e quali sono i tuoi obiettivi futuri?

-Ad Aradeo ho iniziato a svolgere questo doppio ruolo di giocatore e praparatore atletico, a Dicembre quando la società appunto me lo ha proposto. Ho accettato perché mi piacciono le sfide e poi perché sono prossimo alla laurea in Scienza Motorie presso l’Univesità di Chieti, in questo modo posso fare già esperienza , posso farmi conoscere e allo stesso tempo imparare e continuare a giocare. Ora come ora voglio vivermi il presente svolgendo questo doppio  ruolo con impegno e al massimo trovandomi pronto ogni qual volta il mister avrà bisogno di me sia da giocatore che da preparatore atletico.  Al momento faccio questo ma in futuro magari,una volta terminati gli studi e tutto il resto,chi lo sa potrei trovarmi anche ad allenare in quanto è un’attività che mi piacerebbe molto svolgere.

Emma Schiavano