Nuova Lucera – Bitonto 1-2
Nuova Lucera sprecona sconfitta di misura dal Bitonto

stemma nuova luceraUna Nuova Lucera Calcio sprecona cade in casa per mano del capolista Bitonto, fresco vincitore della Coppa Italia regionale (3 a 0 allo Sporting Altamura a Rutigliano), e giunto al Comunale senza i gioielli Roselli N. e Modesto, assenti per squalifica e realizzatori delle reti che hanno portato alla conquista, giovedì scorso, del prestigioso trofeo. I biancocelesti sono stati poco lucidi negli ultimi metri, mentre gli ospiti con il minimo sforzo hanno incassato una vittoria che consolida il loro primato in classifica.

Il Bitonto si presenta già dopo pochi secondi di gioco con un bel tiro di Aloisio che Ferrazzano blocca con difficoltà in due tempi e passa in vantaggio al 5′; sugli sviluppi di un angolo battuto da Bonasia, un colpo di testa di Aloisiosorprende un incerto Ferrazzano. Doccia fredda per i padroni di casa, non ancora in partita; infatti, Aloisio ritenta al 7′ con un tiro che sfiora il palo.
La Nuova Lucera Calcio racimola le idee e prende l’iniziativa del gioco. Al 12′, Ricci, su punizione battuta da posizione defilata, costringe Lattanzi alla respinta con i pugni. Sempre il capitano, al 17′, scende caparbio sulla sinistra e serve al centro Bariscani, che tira sul portiere. Al 19′, Iannicello lancia RicciLattanzi, però, respinge di nuovo con i pugni.
Gli uomini di Torre, certamente un tantino contratti, si producono in giocate apprezzabili, pur commettendo non di rado banali errori. Tuttavia, la gara è condotta senza timori reverenziali e, al 27′, Barisciani manda fuori da posizione più che favorevole, servito in profondità da Prencipe, che a sua volta impegna Lattanzi, al 36′, al termine di un’azione farraginosa.
Se la Nuova Lucera Calcio costruisce molto e sbaglia, ilBitonto agisce chirurgicamente; approfitta di un varco e raddoppia al 45′ con Foggetti, abile a beffare Ferrazzanoin uscita.

Nella ripresa, Nuova Lucera Calcio in modalità moderatamente offensiva; al 5′, Ricci, imbeccato daIannicello, spedisce di poco fuori. Per un lungo tratto, fatta eccezione per un atterramento in area di Ricci che l’arbitro non giudica punibile con il penalty, intorno al quarto d’ora, la contesa, per un lungo tratto, si sviluppata senza particolari emozioni. Il Bitonto diligentemente amministra il vantaggio;Torre  effettua i cambi, mentre Prencipe, al 29′, manda tra le braccia di Lattanzi, dopo un fraseggio Ricci-Russolillo.
Al 32′, quasi goal di Ricci; il suo colpo di testa, su calibrato calcio d’angolo di Pesolo, sorvola di poco la traversa.
Il goal vero, quello della bandiera, giunge al 43′,Dibisceglie, ricevuto il cuoio da Ricci, batte sicuro, ma fondamentale è il velo di Di Virgilio che inganna Lattanzi, tuffatosi a vuoto.
Finisce così una gara dalla quale la Nuova Lucera Calcioavrebbe potuto meritatamente ricavare qualcosa in più.
Domenica, 23 marzo, trasferta contro il Celle San Vito, sul neutro di Rocchetta Sant’Antonio.

NUOVA LUCERA CALCIO Ferrazzano, Tozzi, Di Sabato, Prencipe (32’st Di Virgilio), Perrone, Giannini (23’st Petronella), Barisciani (22’st Dibisceglie), Pesolo, Ricci, Iannicello, Russolillo. All. Torre. A disp. Facoltoso, Ardore, Ruggiero, Cannizzo.

BITONTO Lattanzi, Cifaratti (36’st Roselli M.), Bonasia, Foggetti, Zaccaro, Naglieri, Aloisio, Sangirardi, Terrone, Capriati, Belviso (40’st Lomuscio). All. Di Venere. A disp. Colamorea, Mileto, Salierno, Lomuscio, Calati, Valentini.

Arbitro: Zammillo
Reti: Aloisio 5’pt, Foggetti 45’pt, Dibisceglie 43’st.
Ammonizioni: Perrone, Ricci, Di Virgilio, Foggetti.

SundayRadio.it

Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
interviste post gara

Vieste corsaro a Mola con Caricola che lascia.

Colpi di scena nella 29^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La vittoria del Vieste a Mola passa in secondo ordine dopo le dichiarazioni post partita del mister Mimmo Caricola intenzionato a lasciare la squadra.
Le interviste post gara:

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Atletico Mola – Atletico Vieste 0-2
successo che tiene aperta la porta per i play-off

stemma Atletico ViesteCon un secondo tempo pressoché perfetto, l’Atletico Vieste sbanca il “Caduti di Superga” di Mola e tiene vive le speranze per disputare i play-off. Mattatore della gara è stato Lorenzo Salerno che con la sua doppietta tallona il compagno di squadra Rocco Augelli ad un solo punto dalla vetta della classifica capocannonieri.
Gara giocata con grande intensità da entrambe le formazioni (rispettivamente terza e quinta in classifica), con l’Atletico Mola più vicino al gol nel primo tempo e ad inizio ripresa, ma con l’Atletico Vieste che ha poi alzato il baricentro realizzando le due reti che hanno consentito di portare meritatamente a casa i tre punti.
Formazione d’emergenza per Mimmo Caricola che, oltre allo squalificato Millan, all’infortunato Frappampina e all’acciaccato Rana, doveva rinunciare in extremis anche al portiere Petruzzelli, sostituito tra i pali dal giovane Depalma (classe ’95); Serri tornava, però, a disposizione dopo due mesi e mezzo di assenza per un brutto infortunio. Olivieri ritrovava Muscato tra i pali e poteva schierare la formazione titolare, se si eccettuano gli infortuni di Paolo Augelli (in panchina) e Sollitto.
Servivano solo 8 minuti per annotare la prima occasione da gol sfumata: Zonno lanciava in profondità Sisalli che una volta in area provava ad ingannare Muscato con un tocco rasoterra, messo in corner con in piedi dal portiere viestano. Al 26mo l’occasione per sbloccare il risultato capitava sul destro di Giacco ma il suo diagonale attraversava l’intero specchio della porta uscendo dopo aver accarezzato il palo lontano. Il tema di tutto il primo tempo vedeva il Mola a fare la partita col Vieste pronto a pungere in contropiede (senza impensierire Depalma).
L’occasione più ghiotta per i padroni di casa giungeva ad inizio ripresa, esattamente al secondo: sul cross dalla sinistra di Zonno, Muscato non tratteneva consentendo a Giacco la conclusione dal limite dell’area piccola, ma il suo tiro a botta sicura veniva salvato sulla linea da un intervento alla disperata di Fabio Mandorino.
Scampato il pericolo, gli ospiti iniziavano a macinare gioco e a mettere in apprensione la difesa avversaria col tridente Augelli-Salerno-Morra. Al quarto d’ora della ripresa Caricola provava ad aumentare il peso davanti sostituendo Sisalli e Tenzone con Serri e Rana. Quest’ultimo, appena entrato, cercava di scavalcare Muscato con un pallonetto mancando lo specchio di pochi centimetri.
La maggior spregiudicatezza della squadra di casa lasciava spazi ai viestani che ne approfittavano al 20mo per sbloccare il risultato con Lorenzo Salerno che con la punta anticipava Dudu e Depalma depositando in fondo alla rete un preciso servizio giunto dal vertice dell’area di rigore da Rocco Augelli.
Nemmeno il tempo per riorganizzare le idee che il Mola rischiava di capitolare per la seconda volta quando Salerno serviva centralmente in profondità Morra che al cospetto di Depalma angolava un pizzico più del necessario mandando la sfera a solleticare la base del palo alla destra del portiere. Al 27mo, Colella calciava un corner sul secondo palo dove Stranieri e Mandorino, lasciati colpevolmente liberi dalla difesa molese, non riuscivano ad inzuccare in porta.
Ma il gol del raddoppio era nell’aria e arrivava alla mezz’ora, quando Rocco Augelli col tacco creava il varco per Ricucci che dal fondo metteva un perfetto cross al centro dove Salerno saltava più in alto di tutti e con la testa metteva sotto la traversa. Quindicesimo gol per l’attaccante di Sannicandro Garganico nelle 15 gare finora giocate in Eccellenza, salito al secondo gradino della classifica cannonieri capeggiata da Rocco Augelli, autore di un gol più di lui.
L’ingresso di Fraschini per Daddario rendeva ancor più spregiudicata la squadra di casa ma il forcing finale produceva solo una rete di Rana annullata per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante.
L’Atletico Vieste restituisce al Mola lo stesso risultato con cui fu sconfitto nella gara d’andata, approfitta della sconfitta dell’Andria per ridurre a 11 i punti di distacco dalla seconda (ne mancano ancora due per poter disputare i playoff), e raggiunge quota 51 punti, uno in più di quelli conquistati nel campionato 2010/11 (con Franco Cinque in panchina) quando chiuse al 7mo posto (su 18 squadre come quest’anno). In casa Mola, hanno colto di sorpresa tutti le dimissioni presentate da mister Caricola appena dopo il triplice fischio; per la squadra di casa, l’unica a tenere il passo delle corazzate Gallipoli e Andria, la sconfitta non pregiudica il cammino verso gli spareggi play-off ma è necessario riguadagnare la serenità nello spogliatoio alla luce della decisione presa dal tecnico.

Atletico Mola: Depalma, Pagnellli, Daddario (30st Fraschini), Lorusso, Diaw, Fumai, Zonno, Schirone, Giacco, Tenzone (15st Rana), Sisalli (15st Serri). A disposizione: Petruzzelli, De Tullio, Liberio, Trillo. Allenatore Mimmo Caricola

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (33st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli Rocco (47st Rubino), Simone, Salerno, Colella, Morra. A disposizione: Innangi, Augelli Paolo, Villani, Basso, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Edoardo Federico Cleopazzo di Lecce.
Reti: 22st e 30st Salerno (AV)
Ammoniti: Mandorino (AV), Schirone, Fumai e Daddario (AM)

Sandro Siena

Stella Jonica Massafra – Sudest 2-2
Sudest raggiunta al fotofinish

Claudio Clementini

Massafra, 16 marzo 2014 – La Sudest strappa un altro punto prezioso in chiave salvezza dall’ostico campo di Massafra. Un pizzico di rammarico condisce il pari esterno dorato, costruito soprattutto ad inizio ripresa col diagonale vincente di Savoia e pareggiato dal colpo di testa di Radicchio all’87’, a pochi minuti dal triplice fischio. D’Ermilio deve far a meno di Colella, non al top della condizione. Parte dal primo minuto Palasciano a centrocampo mentre Giacomo De Giosa si colloca sulla fascia. Nel Massafra, Sisto schiera Beltrame e Margiotta in attacco. Parte dalla panchina Radicchio. In difesa agiscono davanti a Valentino, la coppia Grazioso-Paris.

PARIS, GIOIE E DOLORI – I primi 45′ di gara scorrono su ritmi soporiferi. La prima conclusione è un diagonale di Beltrame che termina a lato. Al 19′, un colpo di testa di Margiotta su cross di Castro è ben bloccato da Portoghese. La Sudest s’affaccia dalle parti di Valentino al 21′. L’assist di Salvati non è raccolto da Fiume, in buona posizione.
Nella battute finali della prima frazione, il match s’infiamma. Su schema di punizione, Paris trova l’angolino giusto battendo Portoghese. La Sudest reagisce immediatamente, riversandosi in avanti. Una punizione velenosa di Schirone, è deviata in porta dallo stesso Paris, che ristabilisce così la parità.

SORPASSO SAVOIA, RADICCHIO IMPATTA – In avvio di ripresa, la Sudest appare sin da subito più pimpante. Al 15′, Salvati addomestica una palla a centrocampo e lancia Savoia, che con un terrificante diagonale fulmina l’incolpevole Valentino. Per l’attaccante dorato, settimo sigillo stagionale. Il Massafra si riversa in avanti, Palasciano prova ad inchiodarlo direttamente su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Beltrame, alla mezz’ora, ci prova dai 30 metri ma la sfera lambisce la trasversale. Poi tocca a Salvati, su perfetto cross di Schirone: il colpo di testa però è debole.
Il match sale d’intensità e tensione agonistica. Un cross di Castro è spazzato dall’area piccola da un sontuoso Clementini; sulla ribattuta la botta di Scarpitta è deviata da una selva di gambe e respinta di pugni da Portoghese. Poi ci prova debolmente Margiotta dall’interno dell’area di rigore. Al 36′, Paris trova l’inzuccata a pochi passi dall’estremo dorato, che come al solito s’immola deviando la conclusione e ripetendosi anche sulla botta ravvicinata di Grazioso (azione però in fuorigioco).  Salvestroni e Di Gennaro impattano violentemente su scontro aereo (ha la peggio l’esterno dorato che abbandona il campo. A fine gara, gesto nobile del capitano giallorosso che ha voluto sincerarsi delle condizioni dell’atleta ospite). Al 42′, il Massafra impatta. Cross dalle retrovie e incornata vincente di Radicchio, tutto solo in area di rigore. In un infuocato finale di gara, Portoghese blinda il pari prima esaltandosi su una semi rovesciata di Margiotta e poi controllando senza affanni la conclusione a lato di Beltrame.

LIBERTAS MOLFETTA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest porta a casa un punto pesante, dopo aver sfiorato il colpaccio. Il puzzle salvezza prende sempre più forma, domenica dopo domenica. Nel prossimo turno le api ospiteranno al Viale Olimpia, la Libertas Molfetta, impelagata nella lotta per i play off.

S.J. MASSAFRA (4-3-3): Valentino, Scarpitta, Castro, Deflorio (34′ st Longo), Grazioso, Paris, Dametti (22′ st D’Ambruoso), Salvestroni, Margiotta, Turi (12′ st Radicchio), Beltrame.A disp.: Negro, Laconi, Moro, Galatone. All.: Angelo Sisto (squalificato)

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese, De Palma, Blonda, D’Alessio (34′ st De Giosa D.), Clementini, Schirone, De Giosa G., Palasciano, Salvati, Savoia (15′ st Di Gennaro) (43′ st De Tommaso), Fiume. A disp.: Chirizzi, Di Bari, Faccitondo, Capriati. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia
MARCATORI: 40′ pt Paris (SJ), 43′ pt aut. Paris (SJ), 15′ st Savoia (S), 42′ st Radicchio (SJ)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Scarpitta (SJ), Salvestroni (SJ), Turi (SJ), Deflorio (SJ); D’Alessio (S), Salvati (S), Blonda (S). Recupero: 4′ pt, 4′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

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Carapelle – Unione Calcio Bisceglie1-0
secondo KO consecutivo in casa del Carapelle

I biscegliesi cedono per 1-0 ai foggiani incamerando la seconda sconfitta consecutiva. Buona nel complesso la prova degli azzurri.

Stop di misura per l’Unione Calcio Bisceglie, sconfitta per 1-0 dal Carapelle nella gara valevole per la 27esima giornata di campionato. Mister Ferrante, squalificato, rispolvera Davide Troilo a centrocampo, facendo esordire dal primo minuto Alessio Barile.
Pronti-via e l’Unione mette i brividi ai giocatori di casa con un pallonetto dalla metà campo di C. Ferrante, l’estremo Pipoli salva con un colpo di reni prodigioso.
Il Carapelle prende le misure agli azzurri, rendendosi pericolosa al 13’ grazie allo spunto personale di Magaldi che, a tu per tu con Antonino, sbaglia clamorosamente la conclusione. Tre minuti più tardi, i foggiani sbloccano il risultato con la decisiva marcatura di De Nicola che finalizza, però, in posizione sospetta.
Al 20’ Davide Troilo suggerisce in profondità per Ferrante, ma il tiro ad incrociare dell’attaccante 25enne trova l’ottima respinta dell’estremo Pipoli.
Sei minuti più tardi lo stesso numero nove biscegliese viene atterrato in area dalla difesa foggiana, l’arbitro Rizzello di Casarano lascia proseguire il gioco.
Allo scadere Antonino si supera su De Staso, mentre nel secondo minuto di recupero Pipoli salva nuovamente il risultato respingendo da campione sull’incornata da distanza ravvicinata di Tridente.
La seconda frazione di gioco non riserva particolari emozioni, con il Carapelle attento a bloccare la manovra di gioco dei biscegliesi ai quali manca il guizzo decisivo in fase di finalizzazione.
L’Unione Calcio preme nuovamente sull’acceleratore nei minuti finali, il Carapelle risponde con ottime ripartenze cercando di imbeccare in area il capocannoniere Ciccone, partito dalla panchina nella gara odierna.
Mister Ferrante chiama in causa l’attaccante classe ’97 Amoroso che ripaga la fiducia del suo allenatore con un quasi gol in pieno recupero.
Una sconfitta beffarda, quindi, per i biscegliesi che avrebbero meritato di tornare a casa con qualche punto nel sacco. Lo stop odierno inchioda i biscegliesi a quota 40 punti in graduatoria.

Carapelle: Pipoli, Monaco, Matera, De Staso (15’ st M. Ciccone), Mascia F., Longo, Casieri, Mazzone, Tarantino, De Nicola, Magaldi (40’ st Andreano). All, Ciccone.

Unione Calcio: Antonino, Ang. Monopoli, Troilo (20’ st Carlucci), Manasterliu, Tridente, Barile (34’ st Amoroso), Porcelli, G. Monopoli (37’ pt Dascoli), Ferrante, Pasculli, Di Pierro.

Arbitro: Rizzello (Casarano)
Marcatori:16’ pt De Nicola
Ammoniti: De Staso, Mascia F., Magaldi, G. Monopoli, Pasculli.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia  

Carapelle – Unione Calcio Bisceglie (Foto di Antonio Pedone)

Ascoli aspetta Trani, Vieste continua a sognare i playoff

I garganici giocheranno sul campo del Mola, una delle mattatrici dell’Eccellenza Pugliese.

Non sarà semplice il compito dell’Atletico Vieste di mister Olivieri, che sarà impegnato in questo turno contro l’Atletico Mola, terza forza del campionato di Eccellenza Pugliese e vera e propria schiacciasassi, al pari delle altre tre squadre con cui è in lotta per la conquista del massimo campionato regionale. Ma i garganici devono continuare a lottare con la Libertas Molfetta, impegnata in casa con il Francavilla e la Virtus Francavilla, in casa contro il Pro Italia Galatina. La capolista Gallipoli e la quarta forza del campionato Casarano si affronteranno in casa di questi ultimi. Un vero e proprio derby salentino d’alta quota all’indomani della deludente eliminazione ai quarti di finale del Casarano dalla Coppa Italia di Eccellenza, che avrebbe potuto spianare le porte della D ai rossoblu. La Fidelis Andria proverà ad approfittare dello scontro diretto per soffiare il posto al Gallipoli, anche se ad Ostuni non sarà una gara semplice.

Si decide la retrocessione diretta nella sfida tra Quartieri Uniti Bari e Manduria, mentre Copertino e Castellaneta si giocano l’opportunità di continuare a lottare per evitare i playout.  Stella Jonica Massafra-Sudest e Ascoli Satriano-Trani concluderanno il 29esimo turno con i gialloblu dauni alle prese con le ultime fatiche per salvarsi in maniera diretta, senza passare per la lotteria degli spareggi.

Fabio Lattuchella

Casarano: Ingaggiato il forte terzino Mattia Montefusco

Il Casarano ha ingaggiato il terzino sinistro classe 1988 Mattia Montefusco proveniente dal Licata, compagine siciliana militante nel Girone I di Serie D
Il calciatore, originario di Lecce, vanta un importante trascorso tra i professionisti, avendo collezionato 4 presenze nella serie cadetta con il Gubbio.
Si tratta di un atleta di grandi doti tecniche e fisiche. Dopo una stagione con il Nardò, in Eccellenza, nel 2008-2009, Montefusco passa al Bitonto in serie D, nelle cui fila disputa 27 gare e realizza 5 gol. Poi, il grande salto tra i professionisti con il Gubbio, prima in C1, nella stagione 2010-2011, e poi in serie B, nel 2011-2012. Nella stagione successiva, Montefusco passa alla Sambenedettese in serie D, per poi trasferirsi al Pierantonio Calcio, sempre nella massima serie dilettantistica.
Montefusco ha già vestito la maglia rossoazzurra nell’ultima gara di Campionato con l’Ostuni; partita che il terzino, non ancora al top della condizione fisica, ha seguito dalla panchina. Non è stato possibile schierare il nuovo acquisto in Coppa, a causa di un turno di squalifica ancora da scontare in questa competizione.
Mister Rogazzo potrà contare su un giocatore di categoria superiore in una fase cruciale del Campionato.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

UC Bisceglie, Porcelluzzi: “Contro il Carapelle dobbiamo riscattarci”

Porcelluzzi

L’attaccante azzurro introduce l’impegno dei biscegliesi in casa della squadra foggiana. “Saranno necessarie intensità e cattiveria agonistica per dimenticare la brutta sconfitta di Monte Sant’Angelo”, dice alla vigilia. Assente per squalifica capitan Malerba.

Seconda trasferta consecutiva per l’Unione Calcio, impegnata sul sintetico del campo sportivo di Ordona, dove affronterà il Carapelle (inizio ore 15).

L’obiettivo dei biscegliesi nella 27esima giornata di campionato è riscattare la brutta battuta d’arresto rimediata a Monte Sant’Angelo, come rimarca l’attaccante Michele Porcelluzzi.Contro i garganici siamo incappati nella classica giornata “no” – esordisce il 25enne ariete barlettano – . Non abbiamo avuto un ottimo approccio alla gara e siamo stati castigati da avversari abili a sfruttare al massimo le loro potenzialità. Non nascondo che abbiamo faticato a digerire uno stop così pesante, ma prendiamola come lezione. In questa categoria serve molta cattiveria agonistica e cercheremo di metterla in campo sin dal fischio d’avvio contro il Carapelle”.
I rossoblu di mister Ciccone attraversano un ottimo momento di forma. Nel girone di ritorno hanno raccolto sette delle undici vittorie stagionali, un pari ed una sola sconfitta, in casa della vicecapolista Sporting Altamura. Nel turno precedente, sul campo del Corato, i foggiani hanno incamerato la quarta vittoria consecutiva spuntandola con uno 0-1 firmato De Stasio. Tra le fila dei prossimi avversari, inoltre, milita il capocannoniere del girone Michele Ciccone, giunto a quota 19 reti nel computo stagionale. Le due contendenti sono separate da un solo punto in graduatoria (Carapelle 41, Unione Calcio 40). All’andata gli azzurri superarono in rimonta i rossoblu con un 2-1 deciso dalle reti di Compierchio e Dascoli.
Una trasferta complicata, quindi, per i ragazzi di mister Ferrante.Siamo consapevoli della difficoltà dell’impegno, per questo scenderemo in campo motivati e concentrati – aggiunge Porcelluzzi – . Per uscire indenni sarà necessaria grande intensità e servirà esprimere appieno tutto il nostro potenziale”.
L’attaccante azzurro chiude descrivendo il suo attuale momento di forma. “Questa stagione non è delle più semplici per me, essendo reduce da un brutto infortunio, tuttavia sto cercando di dare il massimo per chiudere in maniera positiva. Il mio obiettivo è dare una mano ad una squadra che ha bisogno dei gol di tutti per non perdere ulteriormente terreno nella rincorsa ai playoff”.
Per la gara contro il Carapelle, mister Ferrante dovrà fare a meno di Gaetano Malerba, squalificato. Tra le fila rossoblu saranno assenti per lo stesso motivo Compierchio e Pasquariello.
Dirigerà l’incontro il signor Rizzello di Casarano, coadiuvato dall’assistente della medesima sezione, Farina, e dal brindisino Mastria.
Intanto è stata ufficializzata in settimana la convocazione di Walter Dascoli per un nuovo allenamento selettivo in vista del “Torneo delle Regioni”. Mercoledì 19 marzo il centrocampista tranese dovrà recarsi al comunale “Vito Curlo” di Fasano agli ordini del tecnico Massimiliano Tangorra.

addetto stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia

Porcelluzzi

Per la Sudest sfida tosta a Massafra

locandina dell’incontro

Locorotondo, 14 marzo 2014 – Cinquecentoquaranta minuti, 18 punti a disposizione, vantaggio che oscilla dalla zona play out da +9 a +11 (molto dipenderà dalle retrocessioni della Serie D). Questi i numeri per la rincorsa versa la matematica salvezza della Sudest di mister Roberto D’Ermilio. E’ doveroso non fare calcoli ma continuare ad affrontare ogni match con la tensione giusta. Le api, d’altronde, affronteranno un finale di stagione ad alto coefficiente di difficoltà. A cominciare proprio dalla trasferta di Massafra. I padroni di casa, d’altro canto, hanno necessità di allontanare la zona rossa della graduatoria, frutto anche di un rallentamento
nell’ultima parte di stagione (ben 5 pareggi consecutivi).

STATISTICHE – Il Massafra ha conquistato allo stadio Italia cinque delle sette vittorie stagionali. L’ultima vittoria risale al 2-1 rifilato al Copertino nella quarta giornata d’andata (dopodichè i tarantini hanno accumulato una sconfitta e 2 pareggi). Venti le reti casalinghe realizzate rispetto alle 12 subite. In trasferta, però, il Massafra ha subito troppo soprattutto in termini di gol subiti (28).
La Sudest ha ripreso a vincere con continuità tra le proprie mura. Contro il Quartieri Uniti Bari, è giunto il settimo successo stagionale. In trasferta, le api, dopo un buon periodo d’imbattibilità (450′), ha inanellato due k.o. consecutivi. Quindici le reti messe a segno, 19 quelle subite.

FORMAZIONE AL COMPLETOMister D’Ermilio avrà l’intero gruppo a disposizione, eccezion fatta per Giacomo De Giosa, in forte dubbio. Il tecnico potrà schierare la formazione tipo con Schirone e Colella sulle fasce e Savoia a supporto di Salvati.

RADICCHIO E BELTRAME IN ATTACCO – Nel Massafra, invece, mister Sisto non dovrebbe avere particolari defezioni di rilievo. Tra i pali ballottaggio LioccoValentino mentre in difesa agiranno Scarpitta, Paris, GraziosoCastro. A centrocampo spazio a Salvestroni con Beltrame e Radicchio, in zona d’attacco. Probabile la partenza dal primo minuto di Turi.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Lillo di Brindisi coadiuvato da Nacchiero e Panarese di Foggia.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Coppa: Sp. Altamura – Bitonto 0-3
Sintesi della gara

Va al Bitonto la Coppa Italia Promozione Puglia 2013-14 che batte per 0 a 3 lo Sporting Altamura, al comunale di Rutigliano che per l’occasione era quasi tutto esaurito come non si vedeva da anni con entrambe le tifoserie che hanno dato spettacolo sugli spalti, con due perle di Roselli e un pregevole tiro di capitan Modesto i neroverdi si portano a casa l’ambito trofeo, lo Sporting Altamura dal canto suo nonostante un inizio molto affiatato e deciso non riesce a reggere il ritmo così ad avere il sopravvento è il collettivo bitontino.

Il video della gara a cura dello Sporting Altamura.

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Vieste, un 2 a 2 di rimpianti

stemma Atletico ViesteMa i play off sono ancora lì

Pareggio amaro per l’Atletico Vieste costretto a dividere la posta in palio conla Virtus Francavillain una partita sfortunata dove i ragazzi di Olivieri meritavano ampiamente il successo finale. Il 2-2 giunge al termine di una gara emozionante e giocata tutta d’un fiato, con gran ritmo e agonismo da entrambe le formazioni che, con la Libertas Molfetta (pari anche per lei), si contendono la quinta posizione, l’ultima disponibile per l’accesso ai play-off (in attesa di conoscere l’esito del cammino del Casarano nella Coppa Italia nazionale).

Massimo Olivieri, orfano dello squalificato Colella, ha gettato nella mischia dal primo minuto il giovanissimo portiere Francesco Innangi (classe ’97) al posto dell’infortunato Muscato, con Piccolo non ancora al meglio.

Il primo gol giungeva dopo appena un minuto con Camasta che in spaccata nel groviglio della difesa ospite riusciva a insaccare. Sembrerebbe l’inizio di una domenica felice per i biancoazzurri mala Virtusperveniva al pareggio con capitan  De Benedictis che insaccava a porta sguarnita da esperto centravanti

Al 34mo episodio clamoroso in area Virtus con l’arbitro che non assegna un palese rigore ai viestani per il tocco con un braccio di Misuraca. Il signor Petracca di Lecce propendeva per l’involontarietà rimanendo irremovibile dinanzi alle proteste viestane.

Ad inizio ripresa la papera che non ti aspetti: Camasta non rischiava il retropassaggio ad Innangi e si vedeva soffiare il pallone dal neo entrato Quarta che aggirava il portiere viestano e depositava in fondo alla rete. Un infortunio pesantissimo per l’autore del gol viestano che ha rischiato di compromettere seriamente il campionato dei suoi. Il Vieste reagisce con veemenza e dopo tre minuti trovava il gol del pari con il colpo di testa di Pietro Stranieri, ben imbeccato dalla  punizione calciata da Perlangeli. La rete è il giusto premio per l’ottima stagione finora svolta dal giocatore giunto dalle giovanili del Lecce Calcio, una delle migliori sorprese della rosa a disposizione di Massimo Olivieri.

Il resto della partita è un monologo viestano con Morra che si divora due gol praticamente fatti: prima coglie una clamorosa traversa e in pieno recupero manda a lato da due passi.

Partita incredibile e sfortunata per gli uomini di Olivieri che pagano dazio alla sorte ma che hanno dimostrato ancora una volta di essere una squadra in grado di poter lottare fino alla fine per il sogno play-off, nonostante le tante vicissitudini societarie accadute nelle ultime settimane.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Coppa Italia promozione, trionfo del Bitonto

Sul neutro di Rutigliano si è consumato nel pomeriggio l’ultimo atto della Coppa Italia di Promozione2013-14. È stato il Bitonto ad alzare al cielo il trofeo battendo per 3-0 lo Sporting Altamura, che in semifinale aveva eliminato l’Otranto di mister Salvadore.

Le reti sono state messe a segno daRoselli (40’pt e 12’st) e da Modesto(42’st).

L’anno scorso fu il Casarano a trionfare in questa manifestazione battendo il Castellaneta per 1-0.

SalentoSport.net

Coppa Italia Eccellenza: i risultati dei quarti e gli accoppiamenti delle semifinali

Oltre al Casarano che, con una massiccia dose di sfortuna, non è riuscito a ribaltare l’1 a 0 dell’andata contro i siciliani del Catania San Pio X salutando, dunque, la Coppa Italia, nessuna sorpresa nelle altre tre gare dei quarti di finale. Ponsacco Campobasso hanno bissato i successi di sette giorni prima, l’Arzignanochiampo ha fatto, invece, pesare il fattore campo, ottenendo il visto per la semifinale contro i piemontesi del Pro Settimo & Eureka. Questi i risultati dei return match e gli accoppiamenti delle semifinali.

QUARTI DI FINALE

Union Arzignanochiampo-Pro Settimo & Eureka 2-0   (and. 0-0)
Ponsacco – Montegiorgio 4-1  (and. 1-0)
Portocorallo Villaputzu – Campobasso 0-1  (and. 0-2)
Casarano – Catania San Pio X 0-0  (and. 0-1)

SEMIFINALI

Union Arzignanochiampo – Ponsacco
Campobasso – Catania San Pio X

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Fidelis Andria: vietata la trasferta in quel di Ostuni

I tagliandi del match potranno essere acquistati dai soli residenti nella provincia di Brindisi

Nuova trasferta, nuovo divieto. Anche in occasione della partita di domenica prossima tra Ostuni e Fidelis Andria i supporters azzurri non potranno essere presenti presso il comunale della città brindisina. Infatti il Prefetto di Brindisi ha disposto per tale incontro la «vendita dei tagliandi ai residenti» di tale provincia per «scongiurare possibili turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica».

La decisione prefettizia è arrivata «in adesione alla proposta formulata dal Sig. Questore ed in conformità all’orientamento espresso» dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive. In particolare il Questore di Brindisi ha proposto la limitazione della vendita dei tagliandi per le «criticità poste in essere» dalla tifoseria andriese in occasione di altri incontri come quello di Mola Di Bari.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Trani. Polemica con una tv regionale

Monta la polemica in casa Trani con la società biancoblu che sul proprio sito ufficiale tiene a precisare alcune cose riguardo una diretta televisiva in programma domenica scorsa, a detta della società tranese “senza aver ottenuto l’autorizzazione della squadra ospitante” (il Trani ndr). Ecco il comunicato apparso sul sito ufficiale della società e restiamo in attesa di una eventuale risposta dell’emittente televisiva interessata.

“Se si può, evitiamo volentieri di alimentare polemiche, specie se di natura extracalcistiche, ma oggi siamo costretti a puntualizzare e chiarire alcune vicende relative al nostro “poco scorrevole” rapporto con l’emittente televisiva “Teleregione Color”, che proprio ieri, in occasione della partita Trani (usd terlizzi)- Libertas Molfetta,  ha confermato, con il proprio modo di fare, di non volere a che fare con la nostra società!!

Ricapitoliamo il tutto:

1) Questa è già la seconda volta che Teleregione organizza dirette TV senza avere la correttezza di chiederne il permesso ai padroni di casa, che in questo caso saremmo noi, nonostante la nostra società avesse ufficialmente manifestato il diniego a qualsiasi diretta TV (SITO UFFICIALE TRANI CALCIO, VENERDì-7 MARZO) e nello stesso giorno riportata da altri siti di informazione locale. Ma già in occasione della partita di coppa Italia Fidelis Andria- Trani (usd Terlizzi), non solo dimenticò di chiedere la necessaria autorizzazione alla Fidelis Andria che infatti la bloccò, ma soprattutto ci comunicò l’evento come certo e già concordato con la società andriese. Peccato che i dirigenti della Fidelis appresero la notizia solo dalla pubblicazione sulla nostra pagina Facebook  manifestando tutto il loro stupore. Nè mai “Teleregione Color” chiarì la propria ed unica responsabilità.

2) Ci sembra scontato che, volendo invitare qualunque nostro Tesserato alla partecipazione di una trasmissione sportiva, cosa per la quale in linea di massima non abbiamo nulla in contrario, e sempre per motivi di correttezza, lo si chieda prima alla società di appartenenza dello stesso, così come è più volte accaduto con altre emittenti TV. Teleregione invece, anche qui travalica, questa elementare regola di buona educazione, con risultato di non avere mai potuto avere nei loro studi nessun calciatore o tecnico o dirigente del Trani (usd Terlizzi), ne mai l’avranno.

3) Ieri, per finire, si sono presentati allo Stadio di Trani per la gara Trani (usd Terlizzi)- Molfetta, e ovviamente senza averne dato cenno a nessuno di noi, collocandosi nella postazione abitualmente occupata dagli amici di Teletrani, che seguono la nostra squadra ogni domenica sia in casa che fuori, con l’intenzione di riprendere e di mandare in diretta l’intera gara. Sorvoliamo su nervosismi e toni accesi, per soffermarci un attimo sull’accusa che ci è stata mossa, a proposito della presunta violazione del diritto di cronaca a cui sarebbe poi seguita addirittura una denuncia: siamo democratici abbastanza per lasciare a chiunque libertà di dire qualsivoglia stupidaggine sul nostro conto, cosa che è stata puntualmente fatta nel corso della trasmissione televisiva “Forcing”, ma non lo siamo abbastanza per consentire a qualcuno di venire in casa nostra con pretese e diritti acquisiti da chissà chi, anche se autorizzati dal “Sindaco” ( così come puntualizzato dagli operatori di Teleregione presenti ieri allo satdio).

Per concludere, invitiamo Teleregione Color a documentarsi meglio sui nostri rapporti con stampa e TV, sempre corretti e collaborativi e, qualora ne aveste intenzione, a voler commentare solo fatti ed episodi calcistici.

tanto dovevamo…”

 

Monte Sant’Angelo-Unione Bisceglie 4-0

stemma Monte Sant'AngeloSei punti in quattro giorni, il Monte si avvicina sempre più alla zona play-off. Battuto l’Unione Calcio Bisceglie con una prestazione maiuscola, nonostante l’inferiorità numerica dal 30′ del primo tempo.

In una giornata fredda ma soleggiata, ci pensano gli undici di Ricucci a scaldare il pubblico accorso al comunale per assistere alla 26^ giornata di campionato, che vede affrontarsi il Monte Sant’Angelo Calcio e L’Unione Calcio Bisceglie che è staccata di sole tre lunghezze.

Gli undici di Ricucci, sin dalle prime battute fanno capire di volere a tutti i costi la vittoria, ed è così che nei primi 5′ minuti arrivano spesso alla conclusione con il portiere ospite che in più di qualche occasione nega la gioia del vantaggio, ma nulla può al 6′ quando Gemma dopo un batti e ribatti in area di rigore mette la palla in rete, (1/0).

Al 13′ è Scarano a raddoppiare per i locali, con una punizione magistrale che non lascia scampo adAntonino, che in precedenza si superava in almeno un paio di occasioni su conclusioni di Lannunziata.

Al 30′ il Monte resta in 10 per l’espulsione di Melchionda reo di essere entrato in maniera fallosa su di un avversario, ma secondo noi l’arbitro punisce più l’intensità dell’entrata che il fallo in se.

Con il Monte in 10 uomini ci si aspetta una reazione del Bisceglie, ma a fare la gara è ancora una volta il Monte Sant’Angelo che potrebbe aumentare il vantaggio sempre con Lannunziata sul finire del primo tempo.

Il secondo tempo inizia con l’allontanamento del mister Biscegliese, Ferrante, che in seguito ad un fallo non punito dall’arbitro, da del verme ad un giocatore avversario, ( da lui che ha rappresentato la Figc pugliese a livello nazionale, ci si aspettava più rispetto di quelle che sono le regole dello sport, anche perchè in campo si fa e se ne dicono di cotte e di crude, ma il tutto crediamo debba finire lì).

Al 27′ è un super gol di Lannunziata a suggellare una prestazione super sua e di tutto il collettivo, infatti dalla trequarti, riceve un appoggio di testa dall’ottimo  Quitadamo, e di prima intenzione  lascia partire un tiro a volo che si insacca sotto la traversa, complice anche la posizione del portiere del Bisceglie, come se ciò non bastasse all 33′ sempre Lannunziata recupera palla sulla linea laterale, salta di forza un avversario entra in area ed appoggia per Cesar che insacca il definitivo 4/0.

Nel finale da segnalare l’espulsione del capitano del Bisceglie Malerba, per aver rifilato un pugno  a palla lontana ad un giocatore del Monte.

Con questa vittoria il Monte Sant’Angelo Calcio stacca di 6 punti l’Unione Calcio Bisceglie e si porta a 46 punti dietro il terzetto Atletico Corato, Cellamare e Canosa che sono a 49 punti, ma ricordiamo che per il Monte ci sono ancora due gare da recuperare.

Domenica prossima il Monte Sant’Angelo Calcio è atteso in quel di Andria dalla Nuova Andria, gara da non sottovalutare assolutamente, con mister Ricucci che dovrà fare a meno di MelchiondaLizza e  Pignatelli  squalificati, e con Armillotta e D’Apolito fermi per infortunio.

Monte Sant’Angelo Calcio: Bua, Ciuffreda, De Filippo ( 22′ st Giordano), Sementino, Pignatelli, Melchionda, Quitadamo, Kouame, Lannunziata (37′ st La Torre), Scarano, Gemma ( 38′ st Lauriola). A disposizione: Starace, Fischetti, Frattaruolo, Simone. Allenatore: Ricucci

U. C. Bisceglie: Antonino, Monopoli A., Malerba, Manasterliu ( 19′ De Masi), Tridente, Chisena, Carlucci (21′ st Barile), Monopoli G. (33′ st Dascoli), Ferrante, Di Pierro, Porcelluzzi. Allenatore; Ferrante

Reti: 6′ Gemma, 13′ Scarano, 27′ st Lannunziata, 33′ st Kouame

Arbitro: Sig. Patruno della sezione di Bari

Note: espulsi Melchionda 30′ ( Monte Sant’Angelo Calcio), Malerba 39′ st ( U.C. Bisceglie)

asdmontesantangelocalcio.it

Casarano-San Pio X Catania 0-0. Rossoblu fuori dalla coppa

Grande cornice di pubblico per una gara che vale una stagione. La partita inizia subito a ritmi alti, con il Casarano in avanti. Al 6’, pennellata di Regner dalla destra per De Razza che di testa trafigge Vitale mettendola sul palo lontano. Il guardalinee, però, ravvisa la posizione irregolare di De Razza. Al 10’, punizione da posizione pericolosa per il Catania, sugli sviluppi viene ammonito Regner per aver deviato di mano il calcio di punizione. Batte Riccobono, ma calcia alto. Al 13’, punizione per il Casarano da 30 metri e da posizione defilata, calcia De Razza e Rosciglione di testa mette fuori. Al 15′, ci provano dalla distanza prima Prinari e poi Impallari, ma senza fortuna. Al 16’, Impallari serve Giannuzzi che dal fondo mette al centro, ma Marinelli è anticipato in area piccola poco prima del tocco finale. Al 18’, tiro di Marinelli dai 30 metri che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. Ammonito Truglio per gioco falloso. Ancora un tiro dalla lunga distanza di Prinari, ma il portiere siciliano non si lascia sorprendere. Al 22’, rovesciata in area di Marinelli, ma la palla è facile preda di Vitale. Al 24’, primo tiro in porta del Catania con l’ex Pasca che ci prova dal limite, ma il tiro è fiacco e Leopizzi blocca senza problemi. Al 25’, Salvadore, servito in area, cerca il tiro a girare, ma la difesa ospite si rifugia in angolo. È il Casarano a fare la gara, ma le manovre rossoazzurre sono troppo frenetiche e prive della necessaria lucidità. Il Catania è rintanato nella sua metà campo, subendo il pressing del Casarano che, però, non riesce a trovare la via del gol. Al 35’, ci prova dal vertice destro dell’area di rigore Marinelli, ma Vitale fa buona guardia e blocca in sicurezza. Al 40’, il San Pio X torna a farsi vedere in avanti, guadagnando il suo primo e unico calcio d’angolo, privo, però, di conseguenze. Al 44’, calcio d’angolo del Casarano respinto in tuffo dal portiere. La sfera finisce sui piedi di Salvadore che tenta la botta di potenza dal limite, ma calcia abbondantemente alto.
Il secondo tempo parte con in campo gli stessi 22 uomini che hanno disputato la prima frazione di gioco. Al 2’ Regner mette in mezzo per Rosciglione che, di testa, manda fuori. Al 10′, percussione in area di Marino del San Pio X che dal fondo consegna la sfera direttamente nelle mani di Leopizzi. Non è facile per il reparto avanzato casaranese trovare spazio tra le fitte maglie difensive del Catania. Al 15’, Giannuzzi serve Prinari che dal vertice sinistro dell’area tira in porta, ma Vitale blocca in tuffo. Al 16’, rigore per il Casarano per fallo di mano di Orlando, ammonito nell’occasione, sugli sviluppi del 12esimo calcio d’angolo per i padroni di casa. Nulla da fare per il Casarano che proprio non riesce a scardinare la retroguardia siciliana. Si scaldano gli animi e a farne le spese sono contemporaneamente Salvadore del Casarano e Arena del San Pio X. Al 20’, il Casarano sfiora il gol con Calabuig che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, di testa manda fuori di un soffio. Il Casarano insiste e al 21’ colpisce un’altra traversa su tiro dai 35 metri di Calabuig. Al 28’, De Razza mette dentro su calcio di punizione, Rosciglione fa sponda verso il centro dell’area piccola, ma la difesa ci mette una pezza. Al 30’, Salvadore dalla sinistra serve Impallari che di testa angola troppo. La sfera si spegne sul fondo. Al 32’ primo cambio della gara. Esce Salvadore e fa ingresso in campo Palma. Al 33’, nuovo gol sfiorato dal Casarano. Questa volta è Mirabet, di testa, ad angolare troppo un suggerimento direttamente dalla bandierina. Primo cambio per il San Pio X, entra Garufi al posto di Riccobono. Al 44’, per il Casarano, entra in campo Urso rileva Giannuzzi. Al 45’, Palma cerca la girata in area piccola, ma trova sulla traiettoria Orefice che mette in angolo. L’ultima occasione, al 49’, capita sulla testa di Calabuig che, ancora una volta, mette fuori di poco. È l’emblema di una gara sfortunata, dominata dal Casarano. Il Catania si è limitato a difendere in 11, senza nessuna occasione. Il conteggio dei calci d’angolo la dice lunga: 19 a 1 per il Casarano.
Finisce 0-0. Il Casarano non riesce a far breccia nella retroguardia catanese ed è fuori dalla Coppa, ma esce dal terreno di gioco tra gli applausi del pubblico.

Casarano-San Pio X Catania 0-0

Casarano: Leopizzi, Giannuzzi (44’ st Urso), Salvadore (32’ st Palma), Rosciglione, Mirabet, Calabuig, Prinari, De Razza, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Angelo, Mignaco, Stechina, Marzo, Margagliotti, Palma, Urso. Allenatore: Rogazzo.

San Pio X Catania: Vitale, Montella, Orlando, Arena, Orefice, Scalia, Marino, Truglio, Pasca, Riccobono (40’ st Garufi), Panatteri. A disposizione: Cavone, Cristaldi, Gatto, Palermo, Garufi, Febbraio, Ranno. Allenatore: Anastasi.

Arbitro: Copat di Pordenone.

Alberto Nutricati

Pro Italia Galatina-Ascoli Satriano 1-1

La Pro Italia Galatina fallisce una ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta facendosi imporre il pari casalingo da un Ascoli Satriano rinvigorita dall’arrivo di mister Di Corato che porta a casa un punto pesante. I primi dieci minuti sono di marca ospite che provano la via del gol con il furetto Doumbia (alta la sua conclusione da buona posizione) e con Galano il cui forte tiro centrale è respinto dall’attento Esposito. La Pro Italia Galatina risponde subito con Bonatesta che supera in velocità il diretto avversario ma vede la sua conclusione deviata in angolo da Moschetto in uscita. La pressione biancostellata aumenta e dall’angolo ci provano prima Verri e poi De Razza ma la difesa gialloblù riesce ad evitare guai peggiori. Il terzo angolo consecutivo (sempre ben calciati da Fanigliulo) è quello giusto per portarsi in vantaggio con Giannotta che impatta alla perfezione e la sfera termina in rete dopo aver incocciato il palo interno. L’Ascoli non si demoralizza e prova subito ad impensierire Esposito che è miracoloso sulla punizione di Rizzi toccando quanto basta la sfera facendola impattare sulla traversa. Nel finale di tempo ci prova Capone ma la sua conclusione è fiacca ed Esposito controlla agevolmente. Anche nella ripresa la prima parte è di marca foggiana con Esposito bravo ad evitare l’autogol di Malerba e a bloccare il tiro di Rizzi. Il Galatina si rende pericoloso con Fanigliulo su punizione e con due ripartenze di Giannotta (nell’occasione l’esterno si fa male e lascia il campo a Verdesca) che non trova compagni al centro dell’area e di Fanigliulo sul cui assist Bonatesta è anticipato di un soffio da Bruno. Quando sembrava che la manovra dell’ Ascoli si fosse sopita ecco arrivare l’episodio che cambia l’inerzia della gara con Veneziano che in area entra in contatto con Malerba e per l’arbitro è rigore: dagli undici metri Rizzi non sbaglia. La gara non regala altre emozioni ed alla fine resta l’amarezza per una vittoria sfumata in dirittura di arrivo. la strada per la salvezza diventa difficile ed ora bisognerà giocare le restanti sei gare come finali partendo già da domenica prossima quando i ragazzi di mister Levanto faranno visita alla Virtus Francavilla.

Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Citto, Buono; Giannotta(56′ Verdesca), De Razza, Micocci, De Ronzi, Verri(71′ Piumetto); Fanigliulo(83′ Pasca), Bonatesta. All Levanto

Ascoli Satriano: Moschetto, Lonigro(66′ Veneziano), Papagno, D’ Angelo, Crescente, Bruno, Galano , Marracino, Rizzi, Capone(90′ De Vincentis), Doumbia. All Di Corato

Marcatori: 16′ Giannotta, 75′ rig. Rizzi

proitaliagalatina.it

Movimenti solo in basso nei cannonieri d’Eccellenza, ma attenti a Di Rito

Fermi ancora davanti, con Augelli che resiste in testa, è Di Rito il mattatore con una doppietta che gli permette di andare a 13, dove trova Volpicelli autore di una sola marcature. Tenzone sale a 11, Giacco a 10, De Benedictis e Salvati a 9, mentre Quarta arriva a 8. Più indietro salgono Rescio (Gallipoli) e Savoia (Sudest) a 6, Albrizio (Fidelis Andria) a 5, il suo compagno di squadra Loseto a 4, Rizzi (Ascoli Satriano), Russo (Francavilla), Margiotta (Stella Jonica Massafra), Fraschini (Atletico Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria) a 3. Nella goleada andriese salgono anche Trotta a 2, insieme a De Razza (Casarano) e Lavopa alla prima rete stagionale al pari di Giannotta (Pro Italia Galatina), Camasta e Stranieri (Atletico Vieste)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 28° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 13
Di Rito (F. Andria) 13
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 11
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
De Benedictis (Virtus Francavilla) 9
Salvati (Sudest) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Quarta (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

UC Bisceglie, Leonardo Pedone: “Sconfitta indiscutibile, ora serve reagire”

Leonardo Pedone

Il direttore generale dei biscegliesi commenta il k.o. patito a Monte S. Angelo. “Perdere è sempre doloroso – dice – . Finché c’è speranza proveremo comunque a rincorrere i playoff”.

Continuare a lavorare e reagire. Queste le parole d’ordine in casa Unione Calcio, tornata ad allenarsi all’indomani del capitombolo esterno a Monte Sant’Angelo. Una battuta d’arresto arrivata dopo sei risultati utili consecutivi che il direttore generale Leonardo Pedone spiega così: “Una sconfitta meritata che è coincisa con un autentico blackout. Nel corso di una stagione possono verificarsi certe situazioni. Dispiace dover rendere conto dell’ennesima passo falso in uno scontro diretto, ma dobbiamo ricordare che arrendersi è da perdenti. Noi reagiremo perché abbiamo tutte le carte in regola per farlo”.

Aumentato a nove punti il gap dalla quinta posizione, i biscegliesi sono chiamati al pronto riscatto per poter sperare ancora di raggiungere le zone nobili della classifica. “Il 4-0 rimediato è un vero e proprio schiaffo morale, per questa ragione credo che i ragazzi sapranno rialzarsi ancor più intensamente. È chiaro che nove lunghezze di distacco dalla zona playoff sono difficili da recuperare a questo punto della stagione, ma noi continueremo a crederci fino alla fine”.

Il prossimo avversario degli azzurri sarà il Carapelle del capocannoniere Ciccone.La formazione foggiana è la squadra più in forma del momento, come dimostrano i risultati. Nel girone di ritorno hanno incamerato una sola sconfitta, peraltro ad opera della vicecapolista Altamura. Ai ragazzi dico di affrontare questa partita con lo stesso spirito con cui si è affrontato il Bitonto. L’Unione Calcio è capace di giocarsela alla pari con tutti e dovremo dimostrarlo sin da domenica prossima”.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie  – Valentina Sinigaglia 

Terlizzi – Libertas Molfetta 0-0
Sintesi della gara

Finisce 0-0 il derby contro la Libertas Molfetta. Un ottimo Trani nonostante le numerose assenze e un buon esordio del neo acquisto Luigi Anaclerio.

Adesso lo sguardo è volto verso lo scontro diretto in trasferta di domenica prossima contro l’Ascoli Satriano.

La sintesi della gara a cura di Tele Sveva.

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Nuova Molfetta – Omnia Bitonto 1-2
Molfetta ma che combini?

Come un fulmine a ciel sereno arriva la sconfitta casalinga di ieri per la Nuova Molfetta che ha ceduto il passo all’Omnia Bitonto, formazione fin qui bloccata al penultimo posto del campionato di Prima Categoria (girone A).
I ragazzi di mister Nicola Catalano che arrivavano al match di ieri dal brillante successo esterno rifilato in casa del Rocchetta S.Antonio, avevano dalla loro i pronostici della vigilia vista la classifica e il successo del match di andata (2-0).
Ma nonostante una buona partenza dei biancorossi a passare in vantaggio sono gli ospiti che approfittano di uno svarione difensivo dell’estremo difensore Castagno e trovano il gol del momentaneo 1 a 0. La reazione dei biancorossi non si fa attendere e produce un paio di occasioni firmate dalle conclusioni della distanza di Arsale e Lopez.
Nella ripresa arriva gol del pareggio che premia gli sforzi fatti con il pareggio di Marco Grieco che è lesto a ribadire in rete una respinta del portiere avversario.
Dopo il pareggio la Nuova Molfetta sembra lanciata verso il sorpasso alla luce anche di una migliore condizione fisica; però gli attacchi dei “marinai” vengono vanificati da un terreno di gioco in pessime condizioni e dall’espulsione di Di Niddio che lascia i propri compagni in inferiorità numerica.
Mister Catalano le prova tutte mandando in campo Lucarelli e Guadagno, protagonisti proprio della grande occasione con l’assist d’oro del centrocampista per l’attaccante che però non trova il guizzo vincente a tu per tu del portiere bitontino.
Una delle classiche regole del calcio viene rispettata due minuti dopo: gol sbagliato e gol subito; Lucarelli perde palla a centrocampo innescando il contropiede del Bitonto che in pieno recupero trova il gol vittoria che ne rilancia classifica e morale.
Per la Nuova Molfetta una brutta battuta d’arresto nella corsa ad un piazzamento play-off, ancora pienamente a tiro dei biancorossi (a quota 33 punti al quarto posto a pari merito con Alexina, Ordona e Atletico Stornara).
Sta ora ad Abbantuono e compagni trarre i giusti insegnamenti da questa sconfitta e trasformare la delusione di ieri in cattiveria agonistica, utile per tornare al successo a partire dal match di domenica in casa del San Giovanni Rotondo.

Nuova Molfetta: Castagno, Minervini, De Pinto, Gadaleta, Di Niddio, Palermo, Campanale, Grieco, Murolo, Arsale, Lopez. A disposizione: Petraj, Modugno, La Forgia, Manzoni, Lucarelli, De Cesare, Guadagno. All. Catalano.

Adriano Nappi

Vieste prosegue la sua corsa di cuore verso i playoff

Due pareggi per le foggiane in Eccellenza coni garganici ancora quinti e l’Ascoli sempre salvo.

Due pareggi mettono le foggiane di Eccellenza Pugliese nella condizione di continuare a credere nel proprio progetto e di proseguire la lotta verso i due obiettivi distinti. Playoff per l’Atletico Vieste tutto grinta e cuore e salvezza diretta per l’Ascoli Satriano. Ancora quinto a pari merito con il Molfetta (0-0 a Trani), l’Atletico Vieste ha impattato (2-2) contro l’altra diretta concorrente Virtus Francavilla verso quel quinto posto che darebbe l’onore, ai garganici, di disputare i playoff del campionato contro avversari sicuramente più blasonati. Continua la marcia del Gallipoli capolista (0-1 a Manduria), mentre la Fidelis Andriariprende lamarcia interrotta la settimana scora e mette a segno l’ennesimo risultato utile consecutivo e l’ennesima goleada di una stagione ricca di gol (7-0 al Copertino). Resiste anche l’Atletico Mola che ne fa 4 a Castellaneta. Passo falso del Casarano ad Ostuni (1-1) con i salentini che possono dire addio al sogno della promozione diretta e cominciare a programmare l’assalto al ripescaggio tramite i playoff. Vince il Sudest (2-0 al Quartieri Uniti Bari) e bagna la sua permanenza nella categoria ormai quasi certa. Chi compie un piccolo passo verso la permanenza è anche l’Ascoli Satriano del presidente Danaro, grazie al pareggio (1-1) a Galatina. La sfida salvezza tra Francavilla e Stella Jonica termina in parità (1-1), con vantaggio per quest’ultimi che si mantengono fuori dai playout.

Fabio Lattuchella

Castellaneta-Atletico Mola 0-4

Il Mola riparte di slancio dopo la beffa e i veleni di domenica scorsa con l’Andria: segna quattro reti al “De Bellis” di Castellaneta e mantiene il passo di Gallipoli e Fidelis. Gara chiusa in 47′ nonostante l’emergenza. Mister Caricola è costretto a rinunciare agli squalificati Douodou,Frappampina e Fumai in difesa,Mastrolonardo a centrocampo (tutti squalificati) e Rana (infortunato) in attacco. Per fortuna recupera D’Addario che si sistema sull’out sinistro difensivo e Zonno nel tridente d’attacco composto anche da Fraschini (preferito aTenzone) e Sisalli a supporto dell’unica puntaGiacco (foto). A centrocampo l’under De Tullioaffianca capitan Schirone, in difesa MillanLorusso coppia centrale, Pagnelli a destra e, come detto, D’Addario dalla parte opposta.

I GOL – Malgrado i tanti assenti, i 33 punti di differenza in classifica si fanno subito notare. Passa 1′, maldestro disimpegno della difesa di casa e Giacco firma il vantaggio e il 10° gol in campionato. Dopo 9′ sugli sviluppi di un angolo, Greconel tentativo di rinviare insacca nella sua porta. 0-2 all’intervallo. In avvio di ripresa il Mola triplica: Zonno fugge in contropiede e dalla destra mette al centro per la deviazione vincente di Fraschini. Terza rete per l’attaccante nojano che poi lascia il posto a Tenzone. E al 35′ c’è gloria anche per il trequartista barese. Suo il quarto gol, 11° personale per il miglior marcatore del Mola. E’ il punto esclamativo ad una partita senza storia. Il Mola resta a -4 dalla capolista Gallipoli e a -2 dall’Andria ma si stacca dal Casarano (+3), fermato sul pari a Ostuni.


CASTELLANETA-ATLETICO MOLA 0-4

CASTELLANETA: Donatelli, De Vito, Visconti, Rubino (27′ pt Abrescia), Chimenti, Semeraro, Basile (14′ st Tanzarella), Greco, Giovannielli, Arcadio (20′ st Salvi), Russo. All. Lippolis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, D’Addario, Lorusso, Millan, De Tullio, Zonno (36′ st Liberio), Schirone, Giacco, Fraschini (22′ st Tenzone), Sisalli (32′ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Roca di Foggia.
RETI: 1′ pt Giacco, 9′ autorete Greco; 2′ st Fraschini, 35′ Tenzone.
NOTE: ammoniti Greco (C), Millan (M).

http://calcioclub.nicholaus.it

Novoli – Puglia Sport 3-0
Soddisfazione in casa Novoli

Simone Schipa

Il Novoli torna al successo dopo la sconfitta di San Vito, battendo per 3-0 il Puglia Sport in casa e restando nella scia del Putignano, in testa con un punto in più rispetto ai rossoblu. Amleto Antonicaportiere dell’undici di Schipa, commenta così la vittoria: “Avevamo voglia di vincere e l’abbiamo messa in campo dal primo minuto. Venivamo da due sconfitte amare quanto immeritate, che abbiamo voluto cancellare con una gara attenta. Siamo scesi in campo col piglio giusto, siamo passati subito in vantaggio e abbiamo tenuto lì gli avversari, giocando come sappiamo fare. Riprendiamo la marcia, la classifica si è accorciatamolto e sappiamo che, per quanto siamo tra le meno accreditate alla promozione, possiamo giocarcela con tutte e lo faremo. Ci attendono una serie di scontri diretti e arriveremo pronti”.

Soddisfatto anche Vincenzo Carlà, autore di un gol e di un assist: “Sono contento, per un attaccante il gol è fondamentale, ma al di là della mia prestazione, voglio sottolineare che il merito è stato di tutta la squadra. Dovevamo vincere e l’abbiamo fatto come meglio sappiamo fare, giocando con intensità e compattezza. Certo, c’è ancora il rammarico per le due sconfitte, però contro il Laterza abbiamo dimostrato che sono stati solo due episodi. Stiamo lì, insieme a tutte le altre e dobbiamo continuare domenica dopo domenica. Abbiamo un gruppo straordinario e possiamo dire la nostra fino alla fine”, conclude l’attaccante.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bitonto – Real BAT 1-0
massimo risultato col minimo sforzo

Esultanza del Bitonto (Foto C. Gala)

Continua la marcia trionfale dei neroverdi in vetta alla classifica. E giovedì a Rutigliano la finale di Coppa Italia di Promozione contro lo Sporting Altamura.
Tre punti con il minimo sforzo e il Bitonto riprende a galoppare.

Nella domenica in cui pareggia lo Sporting Altamura, perdono malamente Cellamare e Corato, impatta il Real Modugno e vince soltanto il Canosa, i neroverdi rafforzano la leadership grazie a un lampo di Giuseppe Capriati al 30′ del primo tempo.
Al “Città degli Ulivi” è 1 – 0 contro il Real Bat in una partita non di certo memorabile.
Quasi sicuramente con la testa già alla partitissima di giovedì contro l’Altamura nella finale di Coppa Italia, la capolista non incanta i suoi tifosi e gioca una partita al cloroformio, con pochissime idee, tiri in porta ed emozioni. Ma, come le grandi squadre, ha trovato il gol vittoria nell’unico tiro in porta.
Di Venere recupera Modesto e Sangirardi ma decide di risparmiare Bonasia e Terrone. Così sulla fascia gioca Pazienza, mentre a fare la punta centrale ci pensa Capriati, supportato da Roselli, Modesto e Lomuscio.
Fin dalle prime battute, sono gli ospiti a fare la partita spinti dalla classe e dall’estro di Ricco, e creano tre importanti situazioni nei primi 10′. Il primo squillo dei padroni di casa è al 20′, e porta la firma di Pazienza da azione confusa da calcio d’angolo. Ben più pericolosa, sette giri di orologio più tardi, è l’azione creata sull’asse RoselliCapriati, con quest’ultimo che servito centralmente supera anche Cilli ma si allarga permettendo alla difesa barlettana di salvarsi.
Alla mezz’ora, però, l’ex attaccante del Mola non perdona. Lancio di 70 metri di Lattanzi, Cormio va a vuoto, e palla a Capriati che batte l’estremo difensore in uscita con un delizioso tocco sotto. Terza rete in campionato per l’attaccante barese, ai quali vanno aggiunti i due di Coppa. La prima frazione, poi, registra un tentativo maldestro di Ricco (43′) e un tiro alle stelle di Lomuscio dopo azione travolgente di Modesto sulla destra.

Nella ripresa, il Bitonto fa ancora meno. Lascia l’iniziativa agli avversari e si limita a contenere sortite che in realtà si contano con il contagocce. Vuoi perché Modesto e compagni concedono ben poco, vuoi perché gli avversari si dimostrano mollicci davanti. E così, dopo mezz’ora abbondante di pennicchella, al 32′ è Belviso a svegliare dal torpore con una conclusione alle stelle dopo una imbeccata bello stile di Roselli. Il giovane attaccante è impreciso anche 4′ dopo, sciupando malamente un cross di Pazienza. Gli ultimi minuti, invece, sono ravvivati dal direttore di gara, Ruggiero di Brindisi, che manda anzitempo negli spogliatoi Muzio di Venere e Vincenzo Modesto.
Pur non facendo molto, dunque, il Bitonto torna alla vittoria (la 20° in campionato, l’11° a domicilio) e compie un passo forse decisivo verso l’Eccellenza. La classifica, infatti, non ammette replica: U.S. Bitonto 63 (e una partita in meno), Sporting Altamura 54, Corato, Cellamare e Canosa 49. E al traguardo mancano 9 partite.
E, a proposito di traguardo, giovedì c’è la possibilità di centrare il primo trofeo della storia neroverde. A Rutigliano c’è la finale di Coppa Italia contro lo Sporting Altamura, la grande rivale della stagione.

DaBitonto.com – Michele Cotugno Depalma

Bitonto – Real BAT

Casarano: Mercoledì tutti allo stadio.

Tutti insieme per un altro appuntamento con la storia!
Casarano-San Pio X Catania
Coppa Italia – Ritorno Quarti di finale
Mercoledì 12 marzo, stadio “G.Capozza”, ore 14.30
Ingresso libero – Curva Nord e Gradinata

“Il Casarano è chiamato a superare una prova importantissima, destinata ad incidere sul suo futuro calcistico.
Superare i quarti di finale di Coppa Italia significa porre una seria ipoteca sulla agognatapromozione in Serie D.
Intendo rivolgere perciò un invito corale ai tifosi e agli sportivi, facendo leva sul vecchio e inossidabile “Orgoglio rosso-azzurro”, a partecipare sugli spalti dello stadio per essere al fianco dei nostri calciatori. Condividendone i loro sforzi agonistici.
Anche per facilitare la partecipazione allo stadio di famiglie e bambini, mercoledì, ci sarà ingresso libero in curva e gradinata, con l’auspicio che sia un’autentica giornata di festa rossazzurra!”.

Eugenio Filograna – casaranocalcio.it