San Severo – Q.U Bari
conosciamo i prossimi avversari

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

SAN SEVERO – Dallo scorso luglio, la Città di Bari presenta una nuova realtà calcistica attiva nel dilettantismo regionale. Il Quartieri Uniti Bari è infatti l’erede del San Paolo, storica formazione del capoluogo pugliese il cui ultimo anno di attività, il 2011/12, è coinciso con un buon piazzamento nel massimo campionato regionale dilettantistico.
La novella compagine disputa le sue gare interne presso lo stadio comunale del quartiere San Paolo, e nella sua prima esperienza in un torneo federale sta ottenendo risultati lusinghieri ben al di là dei pronostici della vigilia. Il Quartieri Uniti infatti si candidava ad un campionato di transizione con lo scopo di far crescere i tanti giovani che ne compongono il roster; un auspicio confermato dai presidenti del sodalizio, Di Bari Fraddosio, in fase di presentazione della nuova società. La realtà di questi primi mesi di Eccellenza ha invece proiettato la formazione allenata da Catalano ai vertici della graduatoria.
PRECEDENTI – Ovviamente non vi sono precedenti tra U.S.D. San Severo e Quartieri Uniti di Bari, mentre l’ultimo doppio confronto tra il San Paolo e i sanseveresi si registrò nella stagione 2008/09 in Prima Categoria. La formazione barese s’impose sia all’andata, con un netto 6-2, sia al ritorno grazie allo 0-3 ottenuto al ‘Castellana’. Alla fine di quel campionato, il San Paolo avrebbe spiccato il volo verso la Promozione, mentre il San Severo si sarebbe salvato all’ultimo secondo della finale play out contro l’Arpifoggia.
SITUAZIONE ATTUALE – Nonostante i buoni risultati che la formazione barese sta ottenendo, nelle ultime settimane è montato un caso tra la dirigenza e la guida tecnica, Lorenzo Catalano. Il tecnico infatti non ha preso posto in panchina a causa di presunte incomprensioni con la società, in occasione dell’ultimo turno interno vinto dai suoi ragazzi contro l’Atletico Mola. La situazione d’emergenza pare comunque essere rientrata, e il tecnico dovrebbe essere presente al ‘Ricciardelli’.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Quartieri Uniti Bari occupa la quinta posizione insieme al Manfredonia Calcio con quindici punti, uno in meno del San Severo. Vito Morra e soci hanno ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Fuori dal ‘Comunale di San Paolo’, i futuri avversari del San Severo hanno vinto una sola volta, pareggiato in due occasioni e perso in altrettanti casi. Quattordici sono stai i goals messi a segno, mentre nove quelli subiti, inserendo i baresi rispettivamente al quinto posto tra le squadre più prolifiche e al quarto tra quelle meno battute.

usdsanseverocalcio.it

Rete SMASH
In esclusiva il Presidente Vito Tisci

Sabato pomeriggio, a partire dalle 15,30 circa, al via l’appuntamento radiofonico calcistico più seguito della Capitanata ed oltre.

Dal salotto di Rete Smash siamo pronti ad offrirvi un’ora di dibattito sui temi del Campionato, con le attenzioni focalizzate sul Manfredonia Calcio.

Commenti, interviste, collegamenti telefonici di grande interesse (TISCI) e le vostre telefonate da casa (0884.513019) arricchiranno i contenuti della trasmissione.

Ospite d’onore: ANTONIO SDANGA
Buon ascolto (anche in streaming su www.retesmash.com)

Audace Cerignola – Libertas Molfetta 1-0
Sempre lui! Lasalandra affonda la Libertas

 

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Gioca la sua miglior partita stagionale l’Audace Cerignola, attaccando dal primo all’ultimo minuto, meritando forse un bottino più cospicuo, alla luce di quanto visto in campo, centrando, contro un remissivo Molfetta, la sesta vittoria consecutiva fra campionato e coppa.
Mister Pizzulli, conferma il suo diktat: “ squadra che vince non si cambia”, otto undicesimi scesi in campo oggi, infatti, hanno battuto quattro giorni fa il Copertino; si rivede fra i pali però Vurchio al posto di Gervasio, Compierchio sostituisce lo squalificato Matera, Zonno fa rifiatare Piscopo (non in perfette condizioni fisiche).
L’Audace comincia ad attaccare dal primo minuto a testa bassa.
Atterramento di Lasalandra nelle vicinanze dell’area di rigore e punizione, De Santis così, già al 6’ saggia i riflessi del portiere ospite su calcio da fermo.
Continua il pressing della squadra di casa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Colucci che a botta sicura da fuori area lascia partire un bolide che si infrange su un difensore biancorosso.
All’11 Lasalandra salta due avversari, si accentra e calcia, Di Candia respinge la palla sui piedi di Caggianelli che da posizione decentrata tira, ma è ancora il numero uno ospite a mettere la palla in angolo, sugli sviluppi del quale Compierchio sfiora la marcatura di testa.
Il Molfetta non c’è, la superiorità della squadra di casa è netta, oltre che per le occasioni da gol anche per il possesso palla, ma il risultato non cambia, è DeSantis allora a provare la conclusione direttamente da calcio di punizione, ma l’estremo difensore molfettese, in giornata di grazia si oppone.
L’unico tiro di tutto l’incontro per i biancorossi porta la firma di De Santis, il centrocampista della squadra adriatica da oltre trenta metri tenta di sorprendere Vurchio, abbagliato dal sole, ma il portiere di casa rimedia smanacciando in angolo.
Gli applausi del “Monterisi” incoraggiano gli undici in campo che sciovinano un ottimo calcio, e al 35’ dopo una bella combinazione De SantisLasalandra, è quest’ultimo a mettere al centro per l’accorrente Caggianelli che va in gol (apparso regolare), ma il secondo assistente Di Bello, segnala un fuorigioco molto dubbio, annullando la segnatura e chiudendo di fatto il primo tempo.
Il secondo tempo si apre così come si era chiusa la prima frazione: Audace costantemente in attacco alla ricerca del gol; dopo soli 2’ Lasalandra ubriaca con i suoi dribbling il malcapitato Messina e crossa al centro per Zonno che da posizione invitante colpisce di testa senza convinzione.
Al 61’ Caggianelli, dopo aver scambiato con Lasalandra, tenta una conclusione debole che finisce tra i guantoni di Di Candia.
I tentativi per andare in vantaggio aumentano, ma la porta avversaria appare stregata; le recriminazioni per la squadra ofantina crescono quando il primo assistente Pavone al 65’, annulla per fuorigioco, inesistente, quella che sarebbe potuta essere la rete del vantaggio firmata da Caggianelli su assist di De Santis, nell’occasione per le eccesive proteste, viene espulso dalla panchina il Ds Losito per la squadra di casa.
Mister Pizzulli richiama lo spento Russo e manda in campo Auciello, non in perfette condizioni.
La gara è un monologo gialloblù e il risultato si sblocca al 76’: De Santis calcia una punizione direttamente sul portiere Di Candia che non blocca, sulla ribattuta più lesto di tutti è Lasalandra che insacca alle spalle del numero uno biancorosso.
La squadra ofantina potrebbe raddoppiare un minuto più tardi, Auciello entra in area e calcia su Di Candia che si oppone come può, la palla termina ancora sui piedi di Lasalandra che da pochi passi calcia a botta sicura, ma è ancora il numero uno ospite a compiere un autentico miracolo.
Il Cerignola non è pago, Caggianelli tenta l’eurogol all’82 con una botta secca da oltre trenta metri che esce di poco alta.
Lasalandra, imprendibile per la difesa ospite, viene atterrato in area, in maniera evidente, ma incredibilmente l’arbitro ammonisce l’attaccante, che salterà la sfida di ritorno perché diffidato, per simulazione, Pizzulli protesta vivacemente e viene invitato a lasciare il rettangolo verde.
Compierchio a cinque minuti dal termine grazia la squadra adriatica colpendo di testa, ma mandando fuori un cross di De Santis.
Il secondo tempo si chiude con l’ennesima occasione per i padroni di casa: Corcelli (ottima la sua prova) mette al centro per Lasalandra che da solo mette clamorosamente fuori.
Nella gara di ritorno, il 22 novembre, bisognerà difendere l’1 a 0 conquistato quest’oggi, impresa non semplice (considerate le assenze di Lasalandra e Colangione, che saranno appiedati dal giudice sportivo), ma non impossibile.

AUDACE CERIGNOLA: Vurchio 6; Colucci 6,5 , Compierchio 6,5, Colangione 6,5, Corcelli 7 Russo 5 (13’s.t.Auciello 6,5), Zonno 5,5 (29 s.t. Recchia 6) DeSantis 6,5 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 Caggianelli 6,5
A disposizione: Gervasio, Dimmito, Dabbelonio, Conte, Stefanini Allenatore:Pizzulli 

LIBERTAS MOLFETTA: Di Candia, Messina(Avvantagiati 47’s.t.), D’addario, Demaj, Cantatore, Rubini, Giuliani(11’s.t. Grimaldi), De Santis, Tenzone, Loseto, Millone
A disposizione: D’Elia, Favia, Degennaro, Marzella, Colella Allenatore: Sisto

Arbitro: Binetti di Barletta
Marcatori: 31’s.t.Lasalandra
Ammoniti : Vurchio,Colangione, Riontino, Caggianelli, Lasalandra (A.C.), De Santis, Loseto(L.M.)
Espulsi:  Pizzulli, Losito (A.C.)
Note: giornata soleggiata ma fredda, presenti circa 300 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Molfetta per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

TeleBlu…
Questa sera “A Bordo Campo”

(canale digitale terrestre 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste)

                         Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

Collegamenti telefonici con: Massimo Pizzulli (allenatore  Audace Cerignola), Jonathan Greco (addetto stampa Copertino Calcio), Lino Troiano (presidente onorario Manfredonia Calcio) 

 

PALINSESTO SETTIMANALE DEFINITIVO:

Venerdì alle ore 22,25 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Copertura segnale: intere province di FG-BA-BAT

L’archivio puntate è disponibile su: www.youtube.com/manfredoniasport

Eccellena Pugliese
Il punto sul campionato

In Eccellenza Pugliese posticipo serale quello di Manfredonia che lascia al comando il vittorioso Molfetta. I sipontini comunque nonostante l’inferiorità numerica per gran parte della gara a causa dell’espulsione di Polidori non hanno demeritato. Continua a vincere anche il Cerignola che piega un tenace Copertino, che lamenta di aver subito di mano il gol del definitivo vantaggio ad opera di Caggianelli. Non va oltre il pari il Gallipoli nel derby disputato a Racale, con i locali bravi e vogliosi nonostante le ultime defezioni verificatesi nell’organico. Esce ridimensionato il San Severo da Tricase, squadra che trova nuovamente la via del successo nonostante la settimana trascorsa ha fatto paventare un abbandono della squadra da parte di molti atleti.
Auguriamoci che il successo di ieri sia di buon auspicio per la squadra del vulcanico ed appassionato presidente Stefanelli. Q. U. Bari nuovamente vittoriosi ai danni del Mola, nonostante a pochi minti dall’inizio della partita è stato allontanato il mister Catalano, affidando temporaneamente la squadra a mister Lafronza. Pari fra Vieste e Polignano che non si fanno male e restano alle soglie della zona play out. Buono poi il successo del Galatina ai danni del Manduria, nella domenica in cui mister Inglese per via delle assenze è stato costretto a schierare l’undici titolare con la presenza di ben cinque under. Infine di rigore e di misura il Terlizzi espugna Corato con i locali sempre mestamente relegati all’ultimo posto in classifica. Fra le curiosità segnaliamo che il Molfetta è l’unica squadra a non aver ancora pareggiato, Il Gallipoli a non aver perso ed il Corato a non aver vinto. Infine domenica prossima interessanti sembrano le partite Cerignola Vieste e Manduria Gallipoli con la capolista Molfetta che tenterà l’allungo affrontando in casa il tenace Racale.

Massimo Fortunato – pugliacalcio24.it

Atletico Tricase – San Severo 2-1
Il San Severo perde e lascia il terzo posto

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

Una sconfitta inaspettata è maturata a Tricase per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti erano arrivati in una piazza squassata dalle polemiche e da un incipiente crisi economica con il chiaro obiettivo di dare continuità al risultato ottenuto domenica scorsa nel derby contro il Manfredonia, e per tornare a fare punti fuori dalle mura amiche. Tuttavia gli ospiti si sono scontrati e sono affondati contro l’orgoglio dei padroni di casa, reduci da una settimana senza allenamento e scesi in campo solo all’ultimo minuto per onorare l’impegno.
Mister Rufini ha tutti gli uomini a disposizione ad eccezione del giovane Francesco Russi che ha dovuto dare forfait alla vigilia della lunga trasferta in terra leccese. Il coach calabrese opta ancora una volta per il modulo che gli ha garantito la vittoria contro il Manfredonia nell’ultimo turno di campionato disputato, scegliendo Selvaggi al posto di Cesareo. Il bomber ex Mola è dunque costretto alla seconda panchina consecutiva.
Il Tricase ha invece gli uomini contati nonostante il recupero dei ribelli Morello e De Pascalis avvenuto appena nella giornata di ieri.
Un buon San Severo prova a fare la partita nel primo tempo, ed infatti le occasioni della frazione sono quasi tutte di marca giallogranata. Al 5′, lungo lancio dalle retrovie di Ladogana che pesca Selvaggi in area rossoblu. L’attaccante arresta la sfera, si gira e prova la conclusione ad effetto che finisce di poco fuori. Il San Severo preme nonostante le precarie condizioni del manto erboso in naturale del ‘San Vito’. Al 15′, Silvestri rovescia nei sedici metri salentini uno spiovente da calcio piazzato battuto nella metà campo giallogranata. Galetti coglie la palla di testa ma Esposito non si fa superare. Al 22′, il San Severo è ancora pericoloso con i calci da fermo. Lanave batte un corner che all’altezza del primo palo è deviato sul palo esterno dall’intervento di testa di Di Simone. Al 23′, Ladogana protesta per un presunto fallo subito nell’area salentina, ma per Binetti di Barletta è solo simulazione. Al 28′, ancora su un calcio d’angolo eseguito da Lanave, si accende una mischia dinanzi al portiere di casa Esposito. Il sanseverese Conte prova a risolverla ma un difensore leccese spazza sulla propria linea di porta. Sul prosieguo dell’azione un propositivo Di Simone ha lo spazio giusto per il tiro dal limite che finisce alto.
Al 31′ il Tricase costruisce il primo pericolo per la porta di Pizzolato. Tondo prova beffare il portiere con un calcio di punizione dal limite, ma l’estremo difensore riesce a respingerne l’insidia. Ad eccezione dell’espulsione dell’alenatore dei locali Bruno  per proteste al 43′, non succede più nulla fino alla fine del tempo.
Nella ripresa il San Severo squilla alla porta di Esposito con una conclusione di Selvaggi al 49′, e poi scompare. Il Tricase prende coraggio e al 57′ trova il vantaggio con una giocata sopraffina del nuovo entrato Striano, che appena fuori dal fortino giallogranata pesca il pertugio ottimale per indirizzare la sfera a fil di palo e battere Pizzolato. Al 62′ il figliol prodigo Morello cerca l’eurogoal con una forte conclusione dai trenta metri che si stampa sulla traversa sanseverese, quindi al 65′, Di Simone atterra Amato nei sedici metri foggiani e questa volta Binetti concede la massima punizione. Sul dischetto va lo stesso numero otto del Tricase che realizza.
Rufini gioca la carta della disperazione, disponendo i suoi in un 3-3-4 grazie all’innesto di Cesareo al posto di Lanave e di Annese per Termine. La mossa sortisce un primo effetto al 76′, quando l’ennesima inzuccata del match di Di Simone, su assist da calcio piazzato di Silvestri, vale il 2-1. Purtroppo per i dauni, la loro spinta offensiva si esaurisce qui e il Tricase può portarsi a casa tre punti che sanno di ossigeno puro. La sconfitta subita fa retrocedere il San Severo al quarto posto della classifica in attesa di conoscere l’esito del posticipo della giornata tra il Manfredonia e la capolista Molfetta. I dauni perdono contatto dal Cerignola, vittorioso 2-1 sul Copertino, e dal Gallipoli reduce dall’1-1 sul campo del Racale.

TRICASE. Esposito; Di Secli, J. Rizzo, M. Rizzo, Citto, Biason, Pizza, Amato, Morello, Tondo (40′ Striano), Arnejo. A disposizione: Nutricato; Melcarne, Quintero, De Pascalis, De Iaco, Giannuzzi. Allenatore: Bruno.

SAN SEVERO. Pizzolato; Mangiacotti, Termine (70′ Annese), Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Lanave (70′ Cesareo), Conte (88′ Florio), Galetti, Ladogana, Selvaggi. A disposizione: Bruno; D’Antino, Mongelli, Stango. Allenatore: Rufini.

RETI
ARBITRO: Binetti di Barletta.
NOTE – Ammoniti De Sicli, Biason, Esposito e Morello dell’Atletico Tricase; Ladogana e Di Simone del San Severo. Espulso l’allenatore dell’Atletico Tricase Bruno per proteste.

Rocchetta – Uniona Calcio Bisceglie 1-3
Tris Pasculli e l’Unione Calcio si rialza

Unione Calcio Bisceglie Mattia Pasculli

Pasculli, mattatore a Rocchetta

Il Pasculli show, con tre reti di fattura pregevole sul campo avversario del Rocchetta Sant’ Antonio, ha galvanizzato l’ambiente in casa Unione calcio Bisceglie, lanciando un concreto messaggio alle cinque formazioni del gruppo di testa. Pur tuttavia nulla è cambiato in graduatoria per il gruppo caro al presidente Pedone, ancora distante sette punti dalla vetta.
A sorpresa Parente, recuperato in extremis da un problema all’interno coscia, resta in panchina consegnando le chiavi della zona angelica difensiva a Troilo. Esordio dal primo minuto per Dell’Olio.
Dopo una fase di studio ad alta concentrazione da parte degli ospiti, il risultato è già in ghiaccio alla mezz’ora: in dieci minuti si consolida la supremazia degli azzurri, prima con una punizione dalla tre quarti dell’esterno sinistro, aiutato nell’occasione da una leggera deviazione di Magliano; successivamente con un’azione spettacolare orchestrata da Nicola Tritta. L’esperto attaccante serve il numero 9 con una finezza lasciando esterrefatto Mastropietro, scavalcato ai tredici metri da un pallonetto.
Nel mezzo il rigore degli avversari che ha fruttato l’espulsione al 36’ del capitano Angelo Monopoli, punito per un presunto fallo di mano sulla linea di porta: Fennino la metta nell’angolino più lontano dove Napoletano non può arrivare.
Nel recupero della ripresa c’è tempo per la terza esultanza di Mattia Pasculli, bravo a ribadire in rete un penalty sbagliato dallo stesso ventiseienne: palo destro e tap in facile da portarsi a casa la sfera.
Con questo risultato l’Unione resta sesto a dodici punti delineando le aspettative del roster per il prosieguo della stagione.
Prima di addentrarci nel prossimo turno di campionato c’è tempo anche per pensare alla Coppa Puglia: giovedì pomeriggio, con fischio d’inizio alle ore 14:30, è la volta della Virtus Molfetta, formazione di Seconda Categoria Pugliese oggi sconfitta in campionato dal Fasano per 4 – 0.

ROCCHETTA : Mastropietro, Catenazzo, Di tuccio (84′ Magaldi), Crisantino, Magliano, Giusto, Russo, Feninno S., Feninno M. (78′ Corbo), Albezio, Lamatrice (50′ Castelli).
A disp:
Moriello, Ranieri, Telesca, Garruto. All. Matarangolo

UNIONE CALCIO BISCEGLIE : Napoletano, Monopoli Ang., Troilo (76’ Ciardi), Monopoli Ant., Logoluso, Malerba, De cillis, Dell’olio (46′ Tortora), Pasculli, Porcelli, Tritta (57′ Abbascià).
A disp: Simeone, Parente, Caprioli, Bombini. All: Di Pierro

Arbitro: Ostuni di Bari
Reti:
30′, 39′, 94′ (rig.) Pasculli, 36′ Feninno M.
Ammoniti: Troilo, De cillis, Abbascià (UCB)
Espulsi: Monopoli Angelo al 36’

Una formazione del 2012

Manfredonia – Libertas 0-1
Terna arbitrale nel mirino

Al triplice fischio di chiusura del Sig. Berger di Pinerolo solo applausi ai sipontini, meritevoli di aver disputato una ripresa generosa nel tentativo di riaggiungere il pari.

E’ un momento in cui gira tutto storto, ieri tanta sfortuna negli episodi tutti a sfavore. A dire il primo tempo è di marca biancorossa. Sisto conosce molto bene il Manfredonia e non a caso la sua squadra non concede nulla ai sipontini. Molto ben messa in campo, buona fisicità ed esperienza in realtà sfiora clamorosamente il vantaggio al 20′ con Giuliani che alza sulla traversa un pallone da appoggiare comodamente in rete. Il Donia è lento e prevedibile, trova intasato ogni spazio e difatti bisogna attendere il minuto 38 per assistere alla prima conclusione nello specchio della porta ospite, ad opera di Carminati. Intorno alla mezz’ora Rubini atterra Di Pinto lanciato a rete, per Berger è giallo. Quattro minuti più tardi il Sig. Bruni di Brindisi  segnala a Berger un’infrazione di Pollidori che quindi raggiunge anzitempo gli spogliatoi non senza cercare ivano una spiegazione.
In 10 contro 11 i sipontini tirano fuori gli artigli e giocano meglio degli avversari. Beffarda l’autorete di Rizzi al 50′ (entità  del recupero inspiegabile) su tiro cross di Loseto.
Solito 4-3-3 per D’Arienzo, 4-2-4 per Sisto.
Dal 34′ D’Arienzo è costretto a disegnare il 4-3-2 con Moro al centro della difesa e Quitadamo arretrato.
Nella ripresa è monologo biancoceleste. Al 14′ Di Pinto sfiora di testa il palo più lontano, al 18′ bella azione personale di De Rita ma Di Candia si oppone alla sua conclusione. Al 91′ la clamorosa occasione fallita da Moro su assist di Carminati, il suo piatto destro è leggermente svirgolato e la sfera lambisce il palo.
D’Arienzo le prova davvero tutte questa volta. Dal 3-3-3 al 3-2-4 nel finale. Giusto osare, soltanto la sfortuna nega al mister ed ai suoi ragazzi la gioia di un più che meritato pari.

Manfredonia (4-3-3): Della Torre, Moro, Rizzi, Simone (86’ Paglione), Rinaldi (73’ De Vita), Pollidori, Quitadamo, De Rita (78’ Trotta), Di Pinto, Costa, Carminati. A disposizione: Di Bari, Vairo, Totaro e Di Candia. All. D’Arienzo

Libertas (4-2-4): Di Candia, Messina, Avantaggiati, Favia, Cantatore, Rubini, Giuliani, De Santis (65’ D’Addario), Petruzzella (70’ Colella), Roseto, Romito (17’ Tenzone). A disposizione: D’Elia, Manzoni, Demaj e De Gennaro. All. Sisto

Arbitro: Sig. Berger di Pinerolo
Marcatore: 50’ p.t. aut. Rizzi
Ammoniti: Moro, Rizzi, Messina, Favia, Rubini, Colella
Espulsi: Pollidori

Stefano Favale

Una formazione del 2012

 

Atletico Vieste – Polimnia 1-1
Pari contro la Polimnia… e contro l’arbitro

stemma Atletico ViesteFinisce con il punteggio di 1-1 la partita tra Atletico Vieste e Polimnia Calcio valevole per la nona giornata del campionato di Eccellenza. Risultato bugiardo che sta stretto ai garganici visto che per 80 minuti la palla ha soggiornato nella metà campo barese, e condizionato dalla giornata NO della terna arbitrale, rea di numerose decisioni quantomeno dubbie, tutte a scapito dei padroni di casa: tre rigori non assegnati (uno addirittura clamoroso), un gol annullato ai più apparso regolare, diversi fuorigioco inesistenti fischiati contro gli attaccanti viestani e tolleranza nella lentezza con cui la squadra ospite riprendeva il gioco, il tutto condito da un atteggiamento indisponente nei riguardi dei calciatori con cui si è evitato ogni tipo di dialogo, sono la sintesi di una giornata che il direttore di gara, sig. Luigi Marinuzzi di Taranto, e i suoi assistenti, Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta, dovrebbero dimenticare in tutta fretta.
Partiva bene la Polimnia che con capitan Cassano dal limite impegnava Bua in una presa a terra dopo soli 8 minuti. Era solo il preludio al gol del vantaggio che giungeva al dodicesimo: sgroppata di Ancona sulla destra, cross in area per Lomelo che appoggiava per Catalucci bravo a vedere l’arrivo di Cassano e a servirgli il pallone che il centrocampista scaricava rasoterra alle spalle di Bua.
Come è spesso accaduto in questa prima fase di stagione, l’Atletico Vieste aveva bisogno di prendere il gol per far capire agli avversari (ma forse anche a se stesso) di che pasta è fatto, cambiando ritmo e divenendo padrone del campo. Al 26mo Grieco su punizione colpiva la parte alta della traversa, primo segnale che era iniziata la rincorsa verso il gol, che poteva giungere al 33mo quando Perlangeli veniva imbeccato in area a tu per tu col portiere Serrano ma mentre stava per tentare la battuta verso la porta veniva toccato sul piede pronto a calciare, contatto che trasformava un tiro in porta in un passaggio al portiere. Rigore ed espulsione? No, tutto regolare.
Con Rocco Augelli spesso fermato dalla bandierina dei due collaboratori nel corso dell’intera gara, toccava a all’ispiratissimo Compierchio cercare di creare breccia nella difesa ospite e di creare grattacapi all’estremo difensore avversario, come al 43mo del primo tempo, ma la sua battuta dalla distanza veniva bloccata in due tempi da Serrano.
Ad inizio ripresa non cambiava il tema della partita, e nemmeno l’atteggiamento della terna arbitrale: dopo solo pochi secondi Rocco Augelli riusciva a saltare la linea difensiva avversaria ma veniva sgambettato dalle spalle un attimo prima di entrare in area. Punizione ed espulsione? No, ammonizione per simulazione.
Al quinto era Paolo Augelli a finire a terra in area sul contrasto con un avversario, anche questo ignorato dal direttore di gara, scatenando le proteste di mister Terracenere che veniva spedito anzitempo fuori dal campo.
L’ingresso di Maurizio Gentile per Silvestri dava ancor più peso all’attacco viestano, che sfiorava il gol proprio con l’esperto centravanti dopo pochi secondi dal suo arrivo in campo, ma la sua deviazione di testa dal corner di Colella veniva intercettata da un difensore a pochi centimetri dalla linea di porta.
Al 31mo giungeva l’ennesima decisione che faceva inviperire tifosi e giocatori viestani: lancio dalle retrovie per le punte viestane con Gentile che dal limite scavalcava con un pallonetto il portiere Serrano in uscita, ma il tutto veniva vanificato dalla bandierina inspiegabilmente alzata dall’assistente dell’arbitro a segnalare la posizione irregolare della punta viestana.
Tre azioni fotocopia di Compierchio (stop sulla corsia di destra, dribbling ad accentrarsi e tiro a giro verso l’incrocio lontano) vedevano il pallone andare sempre fuori dallo specchio della porta avversaria facendo posticipare l’arrivo del gol del pari al 37mo: Grieco scodellava nella parte sinistra dell’area un pallone che Gentile scaraventava a volo verso il palo lontano dove Serrano non poteva arrivare.
L’arrembaggio finale non produceva i frutti sperati dai padroni di casa che dovevano accontentarsi di un solo punto sebbene siano stati gli assoluti padroni del campo. A testimonianza di questo dominio giunge un emblematico dato statistico: corner 12-0 per l’Atletico Vieste. Le ultime proteste viestane nei riguardi della direzione di gara erano legati ad un presunto fallo di mano su tiro a botta sicura di Maurizio Gentile.
La delusione per aver lasciato per strada due punti meritati sul campo deve essere accantonata in fretta dai giocatori garganici per lasciar spazio alla concentrazione necessaria per affrontare la difficile trasferta di domenica prossima, quando la squadra di mister Terracenere sarà di scena al “Monterisi” di Cerignola. In quella partita servirà entrare in campo con la mentalità e la grinta che la squadra riesce a tirar fuori solo dopo essere passata in svantaggio.

Atletico Vieste: Bua, Paolo Augelli, Sollitto, Pelusi, Grieco, Ricucci, Rocco Augelli, Perlangeli (20st Devita), Compierchio, Colella, Silvestri (9st Gentile). A disposizione Orlandino, Nanni, Longo, Pasquariello, Coda. Allenatore Angelo Terracenere

Polimnia Calcio: Serrano, Micunco, Carrieri, Montecasino, Grazioso, Deluisi, Ancona, Cassano, Brescia, Catalucci (39st Turitto), Lomelo (27st Donnaloia). A disposizione Petruzzelli, Lisi, Indrago, Mancini, Caradonna. Allenatore Gianfranco Mancini

Arbitro Luigi Marinuzzi di Taranto, assistenti Gaetano Pavone e Marco Di Bello di Barletta
Reti: 12pt Cassano (P), 37st Gentile (V)
Ammoniti: R. Augelli, Compierchio (V), Micunco, Lomelo, Cassano (P)
Note: corner 12-0 per l’Atletico Vieste

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

Audace Cerignola – Copertino 2-1
L’Audace soffre ma vince

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Il Cerignola riesce ad avere la meglio su un coriaceo Copertino, in gol Lasalandra al 26′, tre minuti più tardi pareggia i conti Di Silvestro abile a sfruttare un’ incertezza difensiva gialloblù, nella ripresa Caggianelli riporta in vantaggio l’Audace regalandole il momentaneo primo posto in classifica.

Centra la quinta vittoria consecutiva in campionato il Cerignola che si sbarazza del coriaceo Copertino grazie ad una rete “dubbia” di Caggianelli.
Mister Pizzulli decide di non schierare Ingrosso, in recupero dall’infortunio, confermando la formazione tipo, eccezion fatta per Gervasio, che parte titolare tra i pali, dopo l’ottima prestazione di Terlizzi.
La squadra di casa dopo pochi minuti è già in avanti e al 6’ sugli sviluppi di uno schema su palla inattiva, la palla termina a Riontino in ribattuta, sassata dalla distanza del centrocampista, e il portiere ospite compie un miracolo, andando a togliere la palla dal sette, deviandola in angolo.
Per attendere la risposta del Copertino bisogna aspettare il 20’ quando Rizzo salta Corcelli, si accentra e tenta la conclusione che si spegne alla destra di Gervasio.
Un minuto più tardi Piscopo parte bene in contropiede, ma arrivato sotto porta è troppo egoista e invece di servire l’accorrente Lasalandra lascia partire un tiro morbido senza pretese.
Al 26’ l’Audace concretizza il leggero predominio visto in campo, De Santis con una precisa sciabolata taglia tutto il rettangolo verde e trova in area di rigore Lasalandra che segna un eurogol: stoppa magistralmente di sinistro, si alza la palla con il destro e conclude al volo, raccogliendo gli applausi tutto il “Montersi”.
Neppure il tempo di esultare, che la squadra rosso verde al primo capovolgimento di fronte pareggia: sugli sviluppi di un calcio d’angolo la difesa di casa non rinvia, la palla vaga in area tra una selva di gambe, ed è più lesto di tutti Di Silvestro a mettere alle spalle di Gervasio, incolpevole nell’occasione.
Il Cerignola accusa il colpo, appare privo di idee e nonostante il maggiore possesso palla non è più pericoloso fino alla fine del tempo.
Alla ripresa delle ostilità, gli ultras di casa cominciano a sostenere la squadra e il Cerignola ricomincia ad attaccare.
Al 50’ Lasalandra salta l’avversario e con un tiro a rientrare tenta di sorprendere Bruno, ma la palla esce.
Mister Pizzulli decide di sostituire lo spento Piscopo con Recchia, sperando in una spinta maggiore sulla fascia.
Il Copertino è ben messo in campo, si difende ordinatamente e non disdegna di attaccare in contropiede.
Gli ofantini sfiorano il raddoppio al 59’ con Russo, che dal limite alto dell’area lascia partire un fendente che si spegne tra i guantoni del portiere ospite.
L’impegno costante della squadra di casa viene premiato un minuto più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Caggianelli, forse toccando di mano, in tuffo riesce a battere il portiere salentino.
Al 70’ l’Audace cerca di legittimare il vantaggio: il “solito” Lasalandra apre sulla fascia per Recchia che crossa al centro per Caggianelli che non riesce a toccare la sfera, la palla termina tra i piedi di De Santis che da fuori cerca l’incrocio sfiorandolo.
Il Copertino si spegne, la gara si trascina stancamente fino alla fine, ma a sei minuti dal triplice fischio, Matera, forse a causa dell’eccessiva sicurezza, si lascia rubar palla all’interno dell’area da Rizzello che avanza e da pochi passi tira a botta sicura, facendo la barba al palo.
Alla luce di questo risultato, il Cerignola mantiene la seconda posizione in classifica alle spalle del Molfetta, vincente sul campo del Manfredonia per 1 a 0.
Proprio la Libertas sarà il prossimo avversario dell’Audace giovedì, in casa, nell’andata della semifinale play off di Coppa Italia.
Domenica prossima, sempre al “Monterisi”, sarà di scena il Vieste dell’ex Grieco.

AUDACE CERIGNOLA: Gervasio 6; Colucci 6,5 , Matera 5,5, Colangione 6, Corcelli 6,5 Russo 6 (41’s.t.Binetti s.v.), Piscopo 5 (10 s.t. Recchia5,5) DeSantis 6 , Riontino 6,5, Lasalandra 7,5 ( 43’s.t Conte) s.v.Caggianelli 6,5
A disposizione: Vurchio, Dimmito, Compierchio, Stefanini Allenatore:Pizzulli

COPERTINO: Bruno, De Giorgi, Martina(36’ De Luca), Di Silvestro, Cornacchia, Schito, Palmisano, Carlà(20’s.t. Rizzello), Alessandrì, Corallo (6s.t.Carteni), Rizzo
A disposizione: Strafella, Sako, Perrone, Iaia Allenatore: Volturo

Arbitro: Masciale di Molfetta
Marcatori: 26’Lasalandra, 29’ Di Silvestro 15’s.t. Caggianelli
Ammoniti : Recchia (A.C.), DeGiorgi, Di Silvestro, Cornacchia (C)
Note: giornata nuvolosa, presenti circa 500 spettatori, divieto di trasferta per i tifosi del Copertino per inagibilità settore ospiti
Recupero: 1’p.t., 4’ s.t.

Squadra Audace Cerignola

Una formazione del 2012/2013

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia è impegnato nell’anticipo contro la Puteolana, e sarà anticipo anche per Ctl Campania-F. Trani. In Eccellenza l’Audace Cerignola cerca in casa contro il Copertino i tre punti per l’eventuale sorpasso ai danni della capolista Libertas impegnata a Manfredonia. Promozione con Carapelle e Castellaneta che sperano in un passo falso della capilista Sudest a +4. In I e II Categoria Le capoliste tutte impegnate in trasferta. Al via i Campionati di III Categoria

 

 


SERIE D – 10^ Giornata – ORE  14:30 

 Ars et labor Grottaglie  –  Francavilla  Comunale “D’Amuri” di Grottaglie 
 Bisceglie  –  S. Antonio Abate  Comunale “G.Ventura” di Bisceglie 
 Brindisi  –  Gladiator  Comunale Fanuzzi di Brindisi 
 CTL Campania  –  Fortis Trani  Comunale “Ottorino Barassi” di Secondigliano  1  0
 Matera  –  Taranto  XXI settembre Franco Salerno di Matera 
 Monospolis  –  Pomigliano  Campo Comunale “V. S. Veneziani” di Monopoli 
 Nardo’ Calcio  –  Ischia Isolaverde  Campo Comunale “Giovanni Paolo II” di Nardò 
 Potenza  –  Battipagliese  Comunale “Viviani” di Potenza 
 Puteolana  –  Foggia calcio  Comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli  1 0

ECCELLENZA – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Corato  –  Terlizzi  Campo Comunale -A- di Corato 
 Atletico Tricase  –  San Severo  Campo Comunale di Taurisano 
 Atletico Vieste  –  Polimnia Calcio  Campo Comunale “R. Spina” Erb. Art. di Vieste 
 Audace Cerignola  –  Copertino  Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola 
 Manfredonia  –  Libertas  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Pro Italia Galatina  –  Manduria  Campo Comunale di Gallipoli 
 Quartieri Uniti Bari  –  Atletico Mola  Campo Comunale “Bellavista” di Bari 
 Real Racale  –  Gallipoli  Campo Comunale Erb. Art. di Racale 

PROMOZIONE – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Ascoli Satriano  –  Castellaneta  Campo Comunale di Ascoli Satriano 
 Virtus Bitritto  –  Real Alberobello  Campo Comunale di Bitetto 
 Cellamare  –  S. Giovanni Rotondo  Campo Comunale di Capurso 
 Melphicta Calcio  –  Rutiglianese  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Nuova Andria  –  Sporting Altamura  Campo Comunale di Andria 
 Nuova Lucera  –  Castellana  campo scuola “Cianci” Erb. Art. di Cerignola 
 P. S. Altamura  –  Gargano Marconi  Campo Comunale di Noicattaro 
 Sport Noci  –  V. Locorotondo  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Sudest Casamassima  –  Celle di San Vito  Campo Privato “Tonino Rana” di Bari 
 Riposa  –  Carapelle  

I CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Apricena  –  Civilis Atletico  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena 
 Audace Barletta  –  Min. Murge  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Monte Sant’Angelo  –  Nuova Daunia  Campo Comunale “Nuovo” di Monte Sant’Angelo 
 Ordona Calcio  –  Reali Siti  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 R. Castriotta  –  Real Bat  Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia 
 Rocchetta S. A.  –  U.C. Bisceglie  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Sanseverese  –  Alexina  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Sporting Daunia  –  Canosa  Campo Degli Ulivi di Foggia 

II CATEGORIA – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Orsara  –  Orta Nova  Campo Sportivo “L. Di Biccari” di Orsara di Puglia 
 Cagnano Varano  –  Real Torremaggiore  Campo Comunale di Cagnano Varano 
 Ischitella Santucci  –  Matinum  Campo Comun.”Teodoro Moretti” di Rodi G.co 
 Real San Giovanni  –  Maroso Candela  Campo Comunale “A. Massa” (A) di S. G. Rotondo 
 Sauri  –  Atletico Peschici  Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri 
 Tre Torri Calcio  –  Atletico Stornara  Campo Comunale di San Paolo Civitate 
 G.S. Troia  Vicarius  Campo Comunale di Troia

III CATEGORIA GIR. A – 1^ Giornata – ore  14:30 

 Foggia Incedit  –  Viestese  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Lesina  –  Sporting Sannicandro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Poggio Imperiale  –  San Pietro  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale  10:30
 Real Peschici  –  Real Marvin  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Sammarco  –  San Marco  Campo Comunale
 Riposa  –  Squadra del Cuore  

III CATEGORIA GIR.B – 1^ Giornata ore  14:30 

 Alberona  –  Real Biccari  Campo Comunale di  
 Atletico Bovino  –  Carapellese  Campo Comunale “Reg. Margherita” di Bovino 
 Atletico Carapelle  –  Foggia Spa  Campo Comunale “F. Paolo Digioio” di Carapelle 
 Biccari  –  Sant’Agata  Campo Comunale Erb. Art. di Biccari 
 Elce  –  Herdonia  Campo Comunale di Deliceto 
 Riposa  –  Virtus Castelluccio  

Manfredonia Calcio – Libertas Molfetta
Delfini e Sparlotti: il derby del mare.!

Domenica in campo Manfredonia Calcio e Libertas Molfetta. L’attuale formazione del Molfetta, a livello di affiliazione calcistica, non è altro che l’erede del A.S.D. Libertas Palese di Bari, la quale nella stagione 2011-12 ha giocato a Noicattaro, mentre nel 2010-11 a Bitonto.
Ma la Molfetta calcistica ha un passato illustre, tant’è che ha militato per due campionati nella Serie C a girone unico (1955-56 e 1956-57), e vanta ben 21 presenze nella terza serie e altrettanto nella Serie D.
L’ultima gara contro i biancorossi si è disputata il 19 aprile del 1998 con la vittoria dei sipontini per 8 a 0. La prima gara risale al 24 novembre 1935, nel torneo di I Divisione pugliese, con la vittoria dei sipontini per 3 a 1. Il torneo se lo aggiudicarono i sipontini a scapito degli Sparlotti (nome storico dei molfettesi, sinonimo del nostro Sbarrone o Sparlo o Sparaglione – Diplodus annularis), con l’approdo dei biancoazzurri in Serie C.
In totale contro la Molfetta Sportiva sono state disputate 32 gare, di cui 13 vinte, 9 pareggiate e 10 perse; reti fatte 43, subite 36. L’ultima volta che una formazione molfettese ha vinto a Manfredonia è stato il 4 febbraio 1990 con 2 reti a 0. Da ricordare Ermanno Bartoli, modenese, cresciuto nel vivaio curato da Dario Gay e poi ceduto al Molfetta a metà degli anni ’50, e i vari Cormio e Peruzzi, molfettesi che giocarono una stagione a Manfredonia.
Tra le varie formazioni molfettesi incontrate dal Manfredonia, la Sparlotti Molfetta (1980-81) e la Fulgor Molfetta (1959-60 e 1960-61); con queste due formazioni ha disputato 6 incontro di cui 4 vinti e 2 persi. Un grande atleta molfettese, Peppino Calò, ha scritto la prima monografia sulla storia del calcio della nostra regione, un volume introvabile dal titolo “Retrospettiva del calcio pugliese”, per i tipi di Mezzina, nel quale viene trattato anche il Manfredonia.
In ultimo la città di Molfetta ha dato i natali a Giosuè Poli, già Presidente Nazionale della FIDAL (federazione italiana di atletica leggera) dal 1961 al 1969, così come è presente una delle più antiche e prestigiose sezioni di arbitri di calcio, fondata nella città di San Corrado di Baviera, già nel 1933.
Uno degli incontri più accesi tra Delfini e Sparlotti, fu quello che si disputò il 17/04/1966. Si perse per 2 a 1, con il conseguente addio alla promozione in D, cosa che avvenne l’anno successivo.
Per finire, due giornalisti di Cine-Sport, ebbero modo di sfidarsi a suon di penna nel 1936, ognuno a tifare per la squadra della propria città. Si trattava di Vaga (pseudonimo di Gaetano Valente per il Manfredonia) e di Oripo di Molfetta. Ecco cosa scrivevano in quelle pagine:
“…Per colpa di alcuni illusi e disillusi, il Manfredonia comincia a passare come una squadra violenta, dura, in una parola macellaia. Ci teniamo a smentire nella maniera più categorica e precisa una tale nomea che non s’addice affatto per una compagine che in fatto di correttezza e lealtà non ha nulla da rimproverarsi…” (Vaga).
“…Noi, per abitudine igienica non ficchiamo mai il naso nei fatti altrui. Ma uno di quei tipi ameni che, per il semplice fatto di aver cambiato con la stilografica la durlindana (secondo la tradizione del ciclo carolingio, è la spada di Orlando il furioso – ndr), si credono ipso-facto convertiti da cavalieri antichi in guerrieri moderni…”(Oripo).

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Audace Cerignola
Contro il Copertino la testa della classifica

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

Audace Cerignola. Tutta la rosa a disposizione di Pizzulli, probabile l’impiego di Matera al posto di Ingrosso. Prezzi ritoccati al ribasso per permettere un maggior afflusso di pubblico.

Vigilia della gara ufficiale contro il Copertino per l’Audace Cerignola, reduce da quattro vittorie consecutive in campionato.
Nessuno squalificato e tutti gli infortunati recuperati per mister Pizzulli che contro la squadra salentina, in piena lotta play put, potrà schierare la miglior formazione.
Nella mattinata odierna si è svolta la consueta rifinitura, con tutta la squadra a disposizione.
Tra i pali tornerà Vurchio, fermo per squalifica domenica scorsa, così come Colangione che riprenderà il suo posto al centro della difesa, ad affiancarlo probabilmente ci sarà Matera, infatti, nonostante Ingrosso abbia recuperato, e si sia allenato con il resto del gruppo, probabile che il mister bitontino non voglia rischiarlo, per schierarlo titolare giovedì nella semifinale di Coppa contro il Molfetta.
I terzini saranno i “giovani” Corcelli e Colucci, a far da diga a centrocampo e allo stesso tempo a dare geometrie alla squadra ci sarà la collaudata coppia Riontino, De Santis, con Piscopo nel ruolo di ala destra.
Sulla sinistra solito ballottaggio fra under con Auciello in vantaggio su Russo.
In avanti Caggianelli con Lasalandra ad agire alle sue spalle.
Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Masciale di Molfetta, coadiuvato da Pappagallo e D’onofrio, sempre di Molfetta.
I biglietti dell’incontro saranno acquistabili all’ingresso del “Monterisi”, 5 euro per la tribuna laterale, 10 euro per la tribuna centrale.

asdaudacecerignola.it

 

San Severo a Tricase per vincere
Alla ricerca della seconda vittoria esterna

Allenatrore San Severo Danilo Rufini

Danilo Rufini

Il San Severo punterà alla vittoria nel prossimo impegno del campionato regionale di Eccellenza, sul campo dell’Atletico Tricase. I foggiani infatti proveranno ad approfittare del difficile momento che stanno vivendo i salentini, per raccogliere il secondo successo stagionale fuori dalle mura amiche.
I ragazzi di mister Danilo Rufini potranno sfruttare anche gli echi benefici della bella vittoria maturata domenica scorsa al ‘Ricciardelli’, nel derby contro il Manfredonia che ha rilanciato le velleità dei giallogranata ora in piena lotta per le posizioni altissime della graduatoria.
Mister Danilo Rufini avrà a disposizione l’intera rosa. Nessuno dei sanseveresi è stato infatti squalificato dopo l’ultimo turno di campionato dalla giustizia sportiva, inoltre il medico sociale Raffaele Florio non ha dovuto prestare le sue cure ad eventuali tesserati infortunati.

STATISTICHE – L’U.S.D. San Severo occupa attualmente la 3° posizione del campionato di Eccellenza con sedici punti. I dauni hanno infatti ottenuto cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte nelle otto gare fino ad ora disputate nel 2012/13. L’attacco della formazione foggiana è andato a segno già quindici volte, mentre la difesa ha subito sette reti.
Nella graduatoria del torneo di Eccellenza, il Tricase è invece al 13° posto in graduatoria con sei punti, frutto di una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte. La formazione rossoblu vanta anche tre reti siglate (peggior attacco della serie), e nove subite (sesta miglior difesa).
Nell’ultimo turno il San Severo ha battuto 3-1 il Manfredonia grazie ai goals di Ladogana, Conte e Galetti, mentre il Tricase è reduce dal 2-0 subito al ‘Madonna dell’Altomare’ di Polignano.

INFORMAZIONI – L’U.S.D. San Severo pernotterà presso il centro salentino alla luce della lunga trasferta. La gara si disputerà a partire dalle ore 14:30 sul campo sportivo ‘San Vito’ di Tricase. Sul sito internet www.sanseverosport.com sarà attivo il servizio Live Match che informerà sull’andamento della gara.

Ufficio stampa U.S.D. San Severo

Unione Calcio Bisceglie:
a Rocchetta per scacciare la crisi

Bufi, fermato dal Giudice Sportivo

Il pareggio ottenuto in casa contro il Monte Sant’Angelo è servito ben poco a calmare gli animi in casa Unione Calcio Bisceglie. Una settimana, quella appena passata, condita da faticose sedute sotto la pioggia che hanno testato il grado di resistenza alle basse temperature dei ragazzi di mister Di Pierro. Temperature non tanto basse da arrivare a quella polare del meno sette che distanzia la formazione biscegliese dalle capolista Real BAT e Nuova Daunia.
Domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 14:30) andrà in scena la partita che fungerà da chiave di volta per la stagione e fondamentale, a metà del girone d’andata, per comprendere le ambizioni della neonata società: l’avversario è di quelli tosti, da prendere con le pinze.
Il Rocchetta Sant’antonio, nono in graduatoria a quota sette punti, viene da un pareggio importante per le finalità di consolidamento del team di mister Matarangolo grazie ad un provvidenziale shoot griffato da Albenzi, bomber della formazione locale, contro l’Alexina. Nelle fila giallorosse da segnalare anche l’assortito centrocampo con i perni Crisantino e Catenazzo.
Nel roster del trainer Di Pierro mancherà Bufi, squalificato per un turno; diffidati Pasculli e Ciardi.
Il match, valevole per la settima giornata di campionato, sarà affidato alla giacchetta del signor Savino Di Benedetto della sezione di Barletta.

TELEBLU: Questa sera A Bordo Campo
nuova puntata della trasmissione sportiva

Questa sera, con inizio alle ore 22.20 circa, nuova puntata della trasmissione sportiva “A BORDO CAMPO L’ECCELLENZA A CASA VOSTRA” in onda su TELEBLU (canale digitale terrestre 72).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici del Campionato di Eccellenza Pugliese al cospetto di ospiti di grande prestigio.

Al centro delle nostre attenzioni il Manfredonia, l’Audace Cerignola, l’Atletico Vieste ed il San Severo.

Il salotto del calcio di Capitanata è lieto di accogliervi numerosi e vi augura buona visione!

Conducono in studio: Stefano Favale e Milena Prota

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti in studio: Giacomo Rinaldi (difensore Manfredonia Calcio)

                             Matteo Mancini (Pugliacalcio24)

Collegamenti telefonici con: Danilo Rufini (allenatore  U.S.D. San Severo), Sandro Siena (addetto stampa Atletico Vieste), Matteo Bancone (addetto stampa Audace Cerignola) 

 

PALINSESTO SETTIMANALE DEFINITIVO:

Venerdì alle ore 22,20 su TeleBlu (72)

Sabato alle ore 12,30 su BluLife (666)

Sabato alle ore 18,00 su BluWorld (667)

Play Off e Play out
Tutte le novità di Eccellenza

In Eccellenza spareggi Play Off in gara unica sul campo della migliore piazzata, se il distacco della seconda dalla terza è pari o superiore a 10 punti, questa passa direttamente alle fasi Nazionali.

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia, nella riunione del 15 ottobre 2012, all’unanimità ha deliberato  lo svolgimento dei Play-off e Play-out relativi al Campionato Regionale di Eccellenza.

AL TERMINE DEI CAMPIONATI 2012/2013:

• per il Campionato di Eccellenza la squadra prima classificata nel girone di Eccellenza viene direttamente ammessa al campionato di serie D e l’ultima classificata retrocede direttamente al campionato di Promozione;

• per il solo Campionato di Promozione le squadre prime classificate nei gironi di Promozione vengono direttamente ammesse al campionato di Eccellenza e le ultime tre classificate nei gironi retrocedono direttamente al campionato di Prima Categoria;

a) in caso di parità di punteggio al termine del campionato tra 2 squadre, il titolo sportivo in competizione (promozione diretta in serie D, in Promozione, in Prima Categoria, in Seconda Categoria, in Terza Categoria o retrocessione diretta in Prima Categoria, Seconda Categoria) verrà assegnato mediante spareggio in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore;

b) in caso di parità di punteggio tra 3 o più squadre si procederà preliminarmente alla compilazione di una speciale graduatoria (ed. Classifica avulsa) tra le squadre interessate in base all’alt. 51, comma 3, 4 e 5, con spareggio in gara unica su campo neutro con eventuali tempi supplementari e calci di rigore tra le due squadre meglio classificate, se si tratta di promozione o tra le due squadre peggio classificate se si tratta di retrocessione. (eccezione fatta per il Campionato di Promozione, dove lo spareggio in gara unica su campo neutro con eventuali tempi supplementari e calci di rigore verrà applicata solo per la determinazione della 17^ qualificata – la perdente retrocederà al campionato di 1^ Categoria).

MODALITA’ PLAY-OFF

Al termine della stagione sportiva 2011/2012 il completamento degli organici avverrà mediante l’introduzione dei play-off secondo la seguente normativa. Si precisa che alla chiusura delle iscrizioni al campionato stagione sportiva 2013/2014 gli eventuali posti disponibili rivenienti da una possibile vincente Coppa Italia Nazionale, vincente spareggi nazionali del Campionato di Eccellenza riservati alle seconde classificate del territorio nazionale, rinunce, fusioni, ecc, avverrà tenendo conto delle apposite graduatorie determinate al termine dall’appendice play-off. Saranno ammesse ai play-off le società classificate al 2° – al 3° – al 4° ed al 5° posto di ciascun girone del campionato di Eccellenza.

a) partecipano alle gare dei Play Off le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascun girone;

b) solo per il campionato di ECCELLENZA: nell’ipotesi che una delle suddette 4 società, abbia già acquisito il diritto di partecipare al campionato di serie D, disputerà i Play Off, al posto dì quest’ultima, la società 6° classificata del girone interessato, la quale dovrà occupare l’ultimo posto nella graduatoria delle 4 partecipanti;

c) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che hanno titolo a partecipare ai Play Off ovvero per stabilire l’ordine “della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio.

d) nel primo turno, le 4 società partecipanti ai Play Off si incontreranno fra loro in gara unica sul campo della società che al termine del campionato avrà occupato nei rispettivi gironi la migliore posizione in classifica, secondo i seguenti accoppiamenti:

Seconda classificata – Quinta classificata
Terza classificata – Quarta classificata

e) se il distacco tra le squadre 2° e 5° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Off non verrà disputato e la società 2° classificata passerà al turno successivo;

f) se il distacco tra le squadre 3″ e 4° classificata, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Off non verrà disputato e la società 3° classificata passerà al turno successivo;

g) se il distacco tra le squadre 2° e 3° classificata, è pari o superiore a 10 punti, gli incontri di Play Off non verranno disputati e la società 2° classificata accede direttamente alla fase nazionale;

h) nel primo turno, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, accederà al secondo turno, la società meglio classificata al termine del campionato;

i) le società vincitrici dei due accoppiamenti, disputeranno la gara di finale per l’eventuale ammissione ai Campionati superiori. Tale gara sarà disputata, in casa della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità, verrà considerata vincente la società in migliore posizione di classica al termine del campionato.

MODALITA’ PLAY-OUT

Premesso che le Società classificatesi all’ultimo posto nei campionati di Eccellenza retrocederanno ai campionati inferiori. Per stabilire le ulteriori retrocessioni, al termine dei campionati 2012/2013 si disputeranno gare di play-out, secondo la seguente modalità:

_ Nell’ipotesi che nessuna, una o due Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti retrocedono al Campionato di Promozione n° 3 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio.

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A – D

B – C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

_ Nell’ipotesi che tre Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti

retrocedono al Campionato di Promozione n° 4 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato.

Le due squadre vincenti i Play-Out disputeranno un’ulteriore gara di play-out sul campo della società meglio classificata al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederà al Campionato inferiore la squadra peggio classificata al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A-D

B-C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

_ Nell’ipotesi che quattro Società retrocedano dal Campionato Nazionale Dilettanti retrocedono al Campionato di Promozione n° 5 Squadre

a) partecipano alle gare dei Play Out le 4 società ultime classificate al termine dei campionati, escluse le società retrocesse direttamente nei campionato inferiori;

b) in caso di parità di punteggio tra 2 o più squadre al termine del campionato, per individuare le squadre che parteciperanno ai Play Out ovvero per stabilire l’ordine della classifica, si procederà a compilare una graduatoria (ed. “Classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell’ordine:

o dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre;

o della differenza tra le reti segnate e subite nei medesimi incontri;

o della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato;

o del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;

o del sorteggio

c) Le 4 società partecipanti ai Play Out si incontreranno fra loro, in gara unica. Le gare uniche avranno luogo sul campo delle squadre meglio classificate al termine del campionato. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederanno al Campionato inferiore le squadre peggio classificate al termine del campionato. Le due squadre vincenti i Play-Out disputeranno un’ulteriore gara di play-out sul campo della società meglio classificata al termine del campionato, per stabilire l’eventuale quarta e quinta Società che retrocederanno al Campionato inferiore.
In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari e persistendo parità, retrocederà al Campionato inferiore la squadra peggio classificata al termine del campionato;

d) in ogni caso, andranno rispettati i seguenti accoppiamenti, qui indicandosi con le lettere A, B, C, D le 4 squadre partecipanti ai Play Out, partendo dalla squadra con la migliore posizione in classifica al termine del campionato (A) per arrivare, io ordine decrescente di classifica, a quella con la peggiore posizione (D):

A-D

B-C

e) Se il distacco tra le squadre A e D, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non vena disputato e la società D retrocederà direttamente al Campionato inferiore;

f) Se il distacco tra le squadre B e C, è pari o superiore a 10 punti l’incontro di Play Out non verrà disputato e la società C retrocederà direttamente al Campionato inferiore.

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
Un gol fantasma beffa il Monte

stemma Monte Sant'AngeloL’Unione Calcio Bisceglie e l’A.s.d. Monte Sant’Angelo Calcio, si dividono, per modo di dire, la posta in palio nell’incontro clou della 6^ giornata di campionato di 1^ categoria girone A.
Mister Ricucci anche questa settimana deve rinunciare a Simone Giuseppe, infortunato, a cui si sono aggiunti Marcone, uscito anzitempo nella gara con l’Audace Barletta, ed il bomber La Torre, appiedato per una gara dal Giudice Sportivo, schiera quindi: Vitulano, il rientrante Ciuffreda, Santoro, Lo Riso e Lauriola nel reparto difensivo, centrocampo composto da D’Apolito, Gentile e Quitadamo, con Simone Francesco, Fiore e Valente a completare il reparto offensivo.
Gara che si preannuncia ostica, visto l’attesa da parte dell’Unione Calcio Bisceglie, nel voler dimostrare, avendo di fronte una delle capoliste, il loro tasso tecnico, come loro stessi hanno annunciato in settimana, dopo la brusca sconfitta in quel di Apricena.
La gara ha inizio nel segno del minuto di silenzio per commemorare l’alpino italiano caduto in Afghanistan.
Gara che nel primo tempo si presenta priva di grandi emozioni, dove gli unici avvenimenti degni di cronaca, sono le numerose interruzioni di gioco per i numerosi falli.
Il vantaggio arriva al 33′, quando su una palla innocua, il portiere garganico Vitulano, chiama la palla che clamorosamente non riesce a bloccarla, la palla batte malamente sul corpo di Lo Riso e prende la via del gol, palla che comunque viene bloccata a circa mezzo metro dalla linea di porta, ma l’arbitro clamorosamente, convalida una rete, che inciderà sul risultato finale.
al 42′ il Bisceglie resta in 10 uomini, con l’espulsione di Bufi, reo di aver colpito con una forte gomitata Lo Riso al volto.
Nel secondo tempo, scende in campo un Monte Sant’Angelo disposto a raddrizzare la gara, esprimendo un buon gioco e rendendosi pericoloso, su un campo dove la possibilità di poter giocare a calcio sono praticamente poche.
I garganici, arrivano vicini al pari, in più di qualche occasione, al 58′ Fiore colpisce un palo, ma rimanda di pochi minuti la gioia del gol, infatti al 66′ su una punizione di Santoro, Fiore in elevazione insacca con un bellissimo colpo di testa.
Il Monte ci riprova qualche minuto più tardi, infatti Simone lascia partire un gran tiro che colpisce la parte interna dell’ incrocio dei pali, ma paradossalmente la palla esce fuori.
Alla fine il risultato non cambia, finisce 1/1, con un Bisceglie che sicuramente ha fatto la partita della vita, ma che comunque prende un punto per una rete mai realizzata, per il Monte Sant’Angelo, è comunque un punto importante specie se realizzato in terra barese, ed alla quarta trasferta su sei gare di campionato fin qui disputate, portando così a 20 i risultati utili consecutivi. ma che comunque lascia un pò di amarezza per come sia avvenuta la loro rete, ma il calcio si sa è fatto di episodi.
L’appuntamento è per Domenica prossima, al comunale di Monte Sant’Angelo, dove andrà di scena una partita difficile, arriva la capolista Nuova Daunia.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

asdmontesantangelocalcio.it

Una formazione del 2012

Unione Calcio Bisceglie – Monte Sant’Angelo 1-1
La vittoria tarda ad arrivare

Unione Calcio Bisceglie Gaetano Malerba

Gaetano Malerba autore del Gol

Unione Calcio Bisceglie e Monte Sant’Angelo si dividono la posta in palio nell’incontro di cartello del sesto turno di prima categoria; un pareggio che serve a ben poco per i ragazzi di Giampiero Di Pierro, ormai lontani dalla vetta e dalla zona playoff rispettivamente di sette e quattro lunghezze.
Primo tempo di marca biancazzurra: Unione, determinata a colpire fino a trovare il gol del vantaggio su una mischia risolta da Gaetano Malerba, al primo centro stagionale, contestato dal team ospite.
L’espulsione di Bufi, ingenuo nello spingere violentemente un avversario, concede per tutto il secondo tempo una preziosa superiorità numerica agli uomini di mister Ricucci, che pareggiano con Fiore, lasciato colpevolmente solo, abile nell’inzuccare di testa una precisa punizione a foglia morta di Santoro: Napoletano non può nulla.
L’assalto dei foggiani dura fino a dieci minuti dal termine quando gli ingressi di Tritta e Angelo Napoletano elevano i ritmi del gioco biscegliese. Il Monte S. Angelo recrimina per un legno colpito al volo da Valente su respinta corta di Monopoli.
Con questo risultato la formazione cara al presidente Pedone resta al sesto posto a quota nove punti.

Unione Calcio Bisceglie: Napoletano G., Parente (dal 67° Monopoli Angelo), Bufi, Logoluso, Monopoli Antonio, Malerba, De Cillis (dal 79° Tritta) , Ciardi, Di Pierro (dal 79° Napoletano Angelo), Pasculli, Porcelli.
A disposizione: Simeone, Bombini, Caprioli, Dell’Olio. Allenatore: Di Pierro.

Monte Sant’Angelo: Vitulano, Loriso (dal 46° Lombardi), Ciuffreda, Lauriola, D’Apolito, Santoro, Fiore (dall’81° Azzarone), Gentile, Valente, Quitadamo, Simone.
A disposizione: Meloro, Miucci, Fischietti, Palumbo, Impagniatiello. Allenatore: Ricucci.

Arbitro: Mallardi di Bari.
Reti: 33° Malerba, 66° Fiore.
Note: spettatori 350.
Ammoniti: Parente, Di Pierro, Porcelli, Ciardi, Pasculli, Fiore, Lauriola, Valente, Ciuffreda, D’Apolito.
Espulso: Bufi al 42’ per gioco scorretto.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Audace Cerignola
Mister Pizzulli soddisfatto dei suoi

Pizzulli

L’Allenatore Pizzulli

“Sono soddisfatto per il risultato e per come lo abbiamo gestito. Il “trittico di fuoco” lo abbiamo superato vincendo tutte e tre le gare”

“Certamente quella di ieri non è stata la nostra miglior partita, ma è stata comunque una squadra che ha lottato su ogni pallone e anche nei momenti di difficoltà è riuscita a tenere.
Il Terlizzi ha avuto buone opportunità con Manzari, non bisogna dimenticare che è una delle compagini che è partita per vincere il campionato, con giocatori importanti. Sono contento per come abbiamo gestito il risultato, la squadra mi è piaciuta soprattutto in fase di non possesso.Consideriamo che ieri avevamo una difesa nuova di zecca, con Matera e Compierchio centrali difensivi, due giocatori che non avevano mai giocato insieme. Vorrei sottolineare la prova di chi gioca meno, Gervasio che ha sostituito lo squalificato Vurchio, è stato determinante per la vittoria finale, salvando il risultato.
Mi ha fatto piacere vedere i tifosi sugli spalti, i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi, dobbiamo remare tutti insieme per un unico obiettivo.Siamo usciti indenni e con tre vittorie da quello che consideravo un trittico di fuoco, San Severo, Manfredonia e Terlizzi, non possiamo lamentarci.
Il Molfetta in quella posizione non mi stupisce, hanno una squadra quadrata, con nomi importanti, se non erro sono riusciti a sbloccare la gara nella parte finale, spesso vanno in gol su palla inattiva, sono una squadra cinica.”

Copertino – Atletico Vieste 0-3
Tornano vittoria e sorrisi

Allenatore Atletico Vieste Terracenere

L’allenatore Terracenere

Con una convincente prova di carattere sul campo del Copertino, l’Atletico Vieste allontana le nubi della scorsa settimana e cerca di riprendere il cammino verso le parti alte della classifica. Il successo per 3-0 aumenta il suo sapore se si considerano gli infortuni di Campanella, Cignarale e Devita che hanno costretto mister Terracenere a stravolgere lo scacchiere tattico, spostando Colella al centro della difesa, Ricucci in mezzo al campo e Pelusi (all’esordio) da esterno basso di sinistra.
La prima metà di primo tempo scorreva liscia senza sussulti nelle due aree fino al 23mo quando Grieco riceveva al limite la ribattuta  di un corner da destra, e tentava la conclusione a rete; il giovane portiere Bruno non tratteneva il pallone che finiva in fondo al sacco, tra gli abbracci di tutti i giocatori viestani al proprio allenatore. Due minuti più tardi giungeva il raddoppio: altro  corner dalla destra di Colella, non riusciva l’inzuccata a Sollitto ma alle sue spalle sbucava Rocco Augelli che girava con la coscia verso il palo lontano. Un uno-due devastante che consentiva ai garganici di giocare sul velluto contenendo gli attacchi dei salentini e ripartendo in velocità grazie all’ottimo lavoro svolto sulle fasce da Pelusi e Ricucci da un lato, e Paolo Augelli e Compierchio, con Rocco ispiratissimo perno avanzato del reparto offensivo.
Subite le due reti, mister Volturo sostituiva Frisenda con Rizzello per dare più peso al reparto offensivo, ma dopo pochi minuti doveva rinunciare al mastodontico Alessandrì costretto ad abbandonare anzitempo il match per infortunio, lasciando il campo all’under De Luca.
Ad inizio ripresa giungeva il gol che fissava il risultato con una splendida apertura di Compierchio per l’accorrente Paolo Augelli che crossava sul palo lontano dove Rocco insaccava il suo secondo gol della domenica, il settimo da inizio campionato, interrompendo il digiuno di segnature durato 3 giornate. Carlà e compagni cercavano il gol della bandiera con un numero incalcolabile di cross dalla tre quarti, tutti neutralizzati dalla impeccabile difesa viestana.
L’unico brivido giungeva da un corner girato di testa da De Giorgi che Bua ribatteva col corpo, e poi mandava in corner con i piedi. Nelle ripartenze il Vieste trovava praterie andando vicino al gol con Perlangeli, Ricucci e Coda nel recupero. Compierchio tentava la giocata della domenica seminando panico e avversari ma sciupava la ghiotta occasione di battere il portiere avversario per un errato rimbalzo del pallone. Pochi centimetri hanno impedito invece a Colella di bissare il gol su punizione realizzato al Mola, mandando il pallone contro la parte esterna della rete.
L’intera rosa ha voluto dedicare l’impeccabile prestazione di tutti i singoli e il conseguente successo ad Angelo Terracenere, con la convinzione che l’aver chiesto il suo rientro alla conduzione tecnica dell’Atletico Vieste sia stata la scelta più giusta. Martedì riprenderanno gli allenamenti in previsione della gara di domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena la Polimnia, vittoriosa per 2-0 in casa propria con l’Atletico Tricase. Il Copertino, invece, proseguirà al “Monterisi” di Cerignola  la caccia ai punti necessari per raggiungere l’obiettivo minimo della salvezza tranquilla.

Copertino: Bruno, De Giorgi, Martina, Carteni (15st Di Silvestro), Perrone, Schirone, Frisenda (Rizzello), Carlà, Alessandrì (36pt De Luca), Corallo, Rizzo.
A disposizione Strafella, Sako, Iaia, Cottin. Allenatore Angelo Sergio Volturo.

Atletico Vieste: Bua, Augelli Paolo, Sollitto, Pelusi, Grieco (40st Gentile), Ricucci, Augelli Rocco (45 Coda), Perlangeli, Compierchio (30st Pasquariello), Colella, Silvestri.
A disposizione Orlandino, Nanni, Basso, Longo. Allenatore Angelo Terracenere.

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Mirko Angelo Cavallo e Massimiliano Antenore di Bari
Reti: 23pt Grieco, 25pt e 6st Rocco Augelli

Sandro Siena

squadra Atletico Vieste 2011

Una formazione del 2011/2012

San Severo – Manfredonia 3-1
Apoteosi giallogranata!

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

SAN SEVERO – Il San Severo era chiamato a riscattare il 2-1 subito domenica scorsa in casa del Cerignola, affrontando il terzo derby di Capitanata consecutivo in campionato al ‘Ricciardelli’ contro il Manfredonia. Opposti alla capolista, i dauni cercavano risposte e soprattutto dovevano capire cosa fare da grandi, individuando un obiettivo specifico per questa prima stagione di Eccellenza dopo quattordici anni. Quattordici anni appunto è il lasso di tempo trascorso dall’ultimo derby contro il Manfredonia in questa categoria, un remake del passato dunque con protagonista la prima della classe ospite della quarta.

A fine gara il punteggio è più di un attestato: il San Severo c’è, ci crede e dopo la sua migliore prestazione stagionale continua a mantenere viva la volontà di disputare un grande campionato.
I componenti della rosa sono tutti presenti e a disposizione di Danilo Rufini che ha solo l’imbarazzo della scelta tanto da destinare addirittura alla tribuna un elemento del calibro di Manolo Stango. Il mister calabrese conferma il suo 4-2-4 casalingo ma opera un cambio nell’undici titolare lasciando in panchina il bomber Cesareo a vantaggio dell’ultimo arrivato in maglia giallogranata, Luca Selvaggi. Vincenzo Ladogana viene dunque spostato al centro dell’attacco di fianco alla torre Galetti, mentre Lanave è confermato a trainare la catena offensiva di destra.
Il Manfredonia, reduce dal 5-0 casalingo contro il Mola nell’ultimo turno di campionato ma anche dal match infrasettimanale di Coppa Italia d’Eccellenza perso in casa del Cerignola, si presenta al ‘Ricciardelli’ con velleità di colpaccio e una coppia offensiva composta da Di Pinto e Carminati autrice già di quindici goal in questa prima parte di stagione.
Dopo il minuto di silenzio in onore dell’ultimo soldato italiano recentemente scomparso in Afghanistan, prende il via un match che fin dall’inizio inaugura un leit motive che continuerà per l’intero pomeriggio, cioè un continuo lungo monologo giallogranata. Al 7′ Galetti, completamente solo in area sipontina, colpisce la sfera di testa su cross dalla destra di Lanave ma non supera l’opposizione dell’esperto Della Torre. Al 12′, Lanave ancora una volta migliore in campo dei suoi, s’invola in un contropiede tre contro uno dopo che una folata del forte vento spirante oggi sul ‘Ricciardelli’ aveva contratto la traiettoria del calcio di punizione precedentemente battuto dal sipontino Romito. L’ex attaccante del Mola ha la forza di percorrere l’intero campo palla al piede prima di scaricare sulla sua sinistra verso Ladogana che, solo davanti a Della Torre, prova la conclusione di prima spedendo la sfera sul fondo. Al 20′, Galetti effettua un assist di forza verso Lanave che dalla destra tenta il tiro ad incrociare senza molta fortuna. Al 29′, infine il San Severo legittima il suo dominio con il goal del vantaggio. Ancora una cross dalla destra di Lanave e questa volta il guizzo di Ladogana, solo davanti a Della Torre, è assistito anche dalla precisione: palla nel sacco e 1-0 per il San Severo. Il primo tempo si chiude praticamente qui; il Manfredonia è semplicemente non pervenuto.
Cenni di risveglio degli ospiti all’inizio della ripresa grazie al neoentrato De Vita che impegna Pizzolato con un rasoterra dal settore destro dell’area giallogranata. Neanche un minuto dopo, sul capovolgimento di fronte, Galetti prolunga di testa una palla proveniente dalle retrovie favorendo la rovesciata di Ladogana. Il gesto tecnico è da ricordare, ma senza la potenza necessaria  a superare l’estremo difensore ospite. Il Manfredonia si spegne in fretta, i sipontini palesano infatti evidenti difficoltà nell’imbastire una benchè minima proiezione offensiva e al 55′ vengono puniti dal raddoppio giallogranata. Calcio d’angolo di Lanave dalla destra e incornata vincente di Michele Conte solo davanti a Della Torre nel pieno dell’area piccola biancoazzurra. Costa prova il tiro della disperazione al 56′, lambendo la parte alta della traversa, ma ogni volta che il San Severo attacca, crea pericoli. Al 57′ infatti il tap in ravvicinato in area ospite di Ladogana è contratto da un difensore. Al 76′, Lanave fa ammattire per l’ennesima volta Quitadamo lungo la corsia offensiva destra dei dauni, concludendo il suo show con un cross arretrato nei sedici metri avversari. Slevaggi arriva puntuale all’impatto con la sfera ma colpisce male producendo di fatto un pallonetto respinto di testa da un difensore ospite sulla propria linea di porta. Non vi è tempo per disperarsi che immediatamente giunge il viatico costituito dal terzo goal sanseverese. Galetti, al 77′, trova la conclusione rasoterra forte ma centrale dalla distanza, Della Torre si distende, abbranca la sfera ma se la fa sfuggire. La stessa, dopo un tunnel involontario tra le gambe del portiere sipontino, varca inesorabilmente la linea di porta e porta il parziale sul 3-0. Il Manfredonia macchia la partita perfetta dei sanseveresi con il goal della bandiera ad opera di Carminati al 78′, ma è una soddisfazione effimera poichè il match è già virtualmente chiuso.

SAN SEVERO. Pizzolato; Russi, Mangiacotti, Ianniciello, Di Simone; Silvestri, Conte; Selvaggi (94′ Mongelli), Galetti, Ladogana, Lanave (80′ Florio).
A disposizione: Bruno; Termine, Mastrangelo, Ancona, Cesareo. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Della Torre; Moro, Rinaldi (46′ De Vita), Simone, Vairo, Pollidori, Quitadamo, Romito (80′ De Rita), Di Pinto, Costa, Carminati.
A disposizione: Di Bari; Lupoli, Totaro, Di Candia, Trotta. Allenatore: D’Arienzo.

NOTE – Spettatori 200 circa. Ammoniti Romito del Manfredonia; Silvestri, Ladogana, Galetti e Selvaggi del San Severo.
RETI: 29′ Ladogana; 55′ Conte; 77′ Galetti; 78′ Carminati (M).
ARBITRO: Ruggiero di Roma.

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

San Severo – Manfredonia 3-1
Tracollo del Donia al “Ricciardelli” di San Severo

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

La vittoria dei giallogranata è ampiamente meritata ed avrebbe potuto essere più “rotonda” nel risultato. Una sola squadra in campo oggi di fronte ad avversari molli, disordinati e con poche idee. Un passo indietro preoccupante per i sipontini sul piano del gioco e del carattere. Di certo il forte vento ha condizionato l’andamento del match specie nel primo tempo (quando era a sfavore) ma non deve rappresentare un alibi. Inutili quanto inefficaci le palle lunghe, in particolare è il centrocampo a disattendere le aspettative. E’ lì che il San Severo vince la gara. Senza mordente, scarso filtro alla difesa ed appoggio alle punte.
Ne consegue che Di Pinto e Carminati sono costretti ad arretrare nella propria metà campo per procurarsi palloni giocabili. Rufini piazza il suo jolly sulla corsia di destra con l’esplosivo Lanave, il migliore in campo. Devastante e colpevolmente lasciato a tu per tu con Rinaldi nel primo tempo. Già al 1’ Conte mette i brividi a Della Torre con un’incornata da pochi passi, ma la sfera sorvola la traversa. Al 12’ grossolana ingenuità (la prima di una lunga serie) dei sipontini che si lasciano sorprendere da una ripartenza dei locali, che si presentano in tre contro uno ma Ladogana fallisce clamorosamente un rigore in movimento in assoluta libertà, guarda caso su assist di Lanave . E’ il preludio al gol: al 28’ replay dell’azione precedente ma stavolta Ladogana buca la rete di piatto destro. Il Manfredonia è in tilt, il San Severo è espressione di continuità, ordine tattico ed aggressività in fase di possesso e non. Ad inizio ripresa D’Arienzo corregge la “falla” a sinistra inserendo De Vita per Rinaldi con l’arretramento di Quitadamo sulla linea difensiva. C’è un timido accenno di reazione nei primi minuti, il Donia sembra prendere in mano l’iniziativa con il vento a favore e soprattutto fraseggiando palla a terra.
Ma ecco, come un fulmine a ciel sereno, giungere il raddoppio per gentile concessione del Manfredonia. Al 55’ sugli sviluppi di un corner ecco svettare indisturbato Conte e trafiggere di testa Della Torre. Il gol demoralizza gli uomini di D’Arienzo, l’infortunio di Della Torre al 77’ sul tiro di Galetti affossa definitivamente ogni aspettativa di rimonta. A nulla serve, o quasi, il bel gol di testa di Carminati su punizione calciata da Moro al 79’. Ci poteva stare, avendo poco da perdere, l’inserimento di Trotta per un centrocampista ma della stessa idea non è il mister.
La sfida termina qui, il San Severo merita i 3 punti per la migliore organizzazione di gioco e la grande determinazione in ogni fase. Il Manfredonia visto oggi è lontano parente delle ultime 3 vittorie in campionato, ora bisogna ricaricare le batterie ripartendo dagli errori (tanti) di oggi e farne tesoro.

SAN SEVERO (4-3-2-1): Pizzolato, Mangiacotti, Russi, Silvestri, Ianniciello, Di Simone, Lanave (80’ Ancona), Conte, Galetti, La dogana, Selvaggi (94’ Mongelli). A disposizione: Bruno, Termine, Mastrangelo, Florio, Cesareo. All. Rufini

MANFREDONIA (4-3-3): Della Torre, Moro, Rinaldi (46’ De Vita), Simone, Vairo, Pollidori, Quitadamo, Romito (80’ De Rita), Di Pinto, Costa, Carminati. A disposizione: Di Bari, Lupoli,  Totaro, Di Candia, Trotta. All. D’Arienzo

Arbitro: Sig. Ruggiero di Roma
MARCATORI: 28’ Ladogana, 55’ Conte, 77’ Galetti, 79’ Carminati
AMMONITI: Silvestri, Galetti, Ladogana, Selvaggi, Romito
Note: presenti circa 300 spettatori con divieto di presenza ospite. Osservato un minuto di raccoglimento per il tragico episodio in Afghanistan. Clima freddo e molto ventilato. Corners: 3-1 – Recuperi: 1’+4’

Stefano Favale

 

Una formazione del 2012

San Severo – Manfredonia Calcio
Il big match d’Eccellenza alle ore 14

A. Cristino (www.SANSEVEROSPORT.com)

L’U.S.D. San Severo ha mollato momentaneamente il vertice del campionato di Eccellenza pugliese, dopo la sconfitta rimediata a Cerignola contro l’Audace. Il terzo derby stagionale tra le due compagini, il primo in campionato dopo le due gare di Coppa Italia Eccellenza, ha infatti visto i gialloblu imporsi al ‘Monterisi 2-1, nonostante la doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Colangione e del portiere Vurchio.
Il San Severo è così retrocesso di tre posizioni in classifica scendendo al quarto posto dietro alla nuova coppia regina composta da Manfredonia e Libertas Molfetta, e allo stesso Audace Cerignola salito sul momentaneo terzo gradino del podio. Domenica pomeriggio, i giallogranata affronteranno il Manfredonia al ‘Ricciardelli’, nel terzo derby consecutivo di Capitanata previsto in questa parte di stagione. Contro la neocapolista, i dauni proveranno a confermare il loro andamento casalingo, che al momento li ha visti trionfare nelle tre gare disputate, per potersi eventualmente riprendere la vetta del girone. Infatti, in caso di concomitanti risultati favorevoli da Terlizzi, dove sarà di scena il Cerignola, e da Molfetta dove l’altra capolista affronterà il Galatina, la vittoria garantirebbe la vetta al San Severo al termine dell’ottava giornata di Eccellenza.
Intanto il roster giallogranata si è arricchito di un nuovo elemento. Il San Severo ha infatti tesserato l’attaccante Luca Selvaggi, figlio dell’ex nazionale italiano, Franco Selvaggi, attuale collaboratore del presidente Dino Marino. La punta classe 1988 è arrivata in terra pugliese dopo le ultime sfortunate stagioni disputate ad Aversa Normanna (Lega Pro 2° Divisione). Per l’attaccante si annoverano presenze anche al Melfi, al Matera e al Taranto. Selvaggi ha già esordito con la sua nuova maglia subentrando a Cesareo durante il secondo tempo del match contro il Cerignola.
Contro il Manfredonia, mister Rufini non dovrà fare a meno di alcun elemento per squalifica. Sarà dunque probabile la conferma del modulo 4-2-4, con Ladogana, Cesareo, Galetti e Lanave contemporaneamente in campo.

 

Squadra San Severo 2011/2012

Una formazione del 2011/2012

Unione Calcio Bisceglie
Aspettando il Monte Sant’Angelo

U.C. Bisceglie - Giampiero Di Pierro

Giampiero Di Pierro

La settimana seguita allo scivolone esterno del Garibaldi di Apricena contro i blaugrana di mister Vincenzo Migliore è stata molto movimentata.
Oltre al consueto programma tecnico tattico impartito dal trainer Giampiero Di Pierro lo staff tecnico, di concerto con la sempre presente dirigenza azzurra, ha fatto quadrato attorno al momento della squadra che ha raccolto solo una vittoria in tre partite, vedendo allontanare l’ambita vetta di cinque lunghezze. Primo posto in graduatoria oggi occupato da Real Bat, Minervino Murge, Nuova Daunia e Monte Sant’angelo.
Proprio i bianconeri di mister Ricucci potrebbero sembrare l’avversario più idoneo per sfatare questo shock ; una vittoria che rilancerebbe ambizioni e speranze dei nostri colori ma, soprattutto, guasterebbe feste e programmi delle capoliste: “ Forse è l’avversario giusto da incontrare adesso – afferma l’allenatore Di Pierro -. Una formazione preparata, come noi ben strutturata in fase difensiva (5 gol al passivo) e che scende sempre in campo con personalità. Una nostra vittoria permetterebbe di far recuperare fiducia nei mezzi fisici e materiali”.
Per la gara contro i garganici, per l’occasione privi del centroattacco La Torre, sono in lieve dubbio Pasculli, già indisponibile nello scorso incontro, e Bufi.
L’incontro valevole per la sesta giornata del campionato di Prima Categoria girone A (fischio d’inizio ore 14:30) sarà arbitrato dal sig. Domenico Mallardi della sezione di Bari.

Squadra - Unione Calcio Bisceglie

Una formazione del 2012/2013

Manfredonia Calcio
Dopo 14 anni ritorna il derby contro il San Severo

Il Manfredonia ed il San Severo si ritrovano dopo circa 14 anni. L’ultima partita è stata giocata al Ricciardelli, ed è stata vinta dai sipontini per 1 a 0: era il 18 gennaio 1998. In totale tra le due formazioni di Capitanata sono stati giocati 24 incontri di cui 11 vinti dal Manfredonia, 5 pareggiati e 8 persi. Le reti sipontine siglate sono state 30 mentre 20 le subite. A San Severo il Manfredonia ha vinto 4 volte, pareggiando 3 gare e perdendone 5.
Il primo incontro tra le due formazioni si è giocato nel torneo di I Divisione 1950-51 e cioè il 4 febbraio 1951, con la vittoria del San Severo per 1 a 0. La vittoria esterna del Manfredonia con maggior numero di reti è stata il 23/12/1951 con tre centri messi nel sacco.

Ufficio Stampa e Comunicazione – A.S.D. Manfredonia Calcio
Giuseppe Ognissanti

Presentazione Gare
Tutte le gare in programma

In serie D il Foggia cerca la vittoria in casa contro il Matera, in ricordo di Franco Mancini, per continuare a mantenere il contatto con la zona alta della classifica. In Eccellenza occhi puntati sul derby del Ricciardelli tra San Severo e Manfredonia, che si ritrovano dopo circa 14 anni. Monte Sant’Angelo, Minervino Murge, Real Bat e Nuova Daunia in lotta per mantenere la testa della classifica di I categoria, mentre in II fari sulla capolista Vicarius che gioca in casa contro il Cagnano Varano.

 

SERIE D – 9^ Giornata – ORE  14:30 

 Battipagliese  –  Puteolana  Comunale “Luigi Pastena” di Battipaglia 
 Pomigliano  –  Bisceglie  U. Gobbato di Pomigliano d’arco 
 Foggia calcio  –  Matera  Comunale “Pino Zaccheria” di Foggia 
 Fortis Trani  –  Brindisi  Stadio comunale di Trani 
 Francavilla  –  Nardo’ Calcio  Stadio “N. Fittipaldi” di Francavilla sul sinni 
 Gladiator  –  Ars et labor Grottaglie  Comunale “Piccirillo” di Santa maria capua vetere 
 Ischia Isolaverde  –  Monospolis  Stadio “Mazzela” di Ischia 
 S. Antonio Abate  –  Potenza  Comunale “Varone” di S.antonio abate 
 Taranto  –  CTL Campania  Comunale “Iacovone” di Taranto 

 


CAMPIONATO DI ECCELLENZA – 8^ Giornata – ORE  14:30 

 Atletico Mola  –  Real Racale  Campo Comunale “Superga” di Mola di Bari 
 Copertino  –  Atletico Vieste  Campo Comunale di Copertino  15:00
 Gallipoli  –  Atletico Corato  Campo Comunale di Gallipoli 
 Libertas  –  Galatina  Campo Comunale “G. Poli” di Molfetta 
 Manduria  –  Q. U.Bari  Stadio Comunale “N.Dimitri” di Manduria 
 Polimnia Calcio  –  Atletico Tricase  Campo Comunale “Mad. D’altomare” di Polignano 
 San Severo  –  Manfredonia  Campo Comunale “Ricciardelli” di San Severo 
 Terlizzi  –  Audace Cerignola  Campo Comunale Erb. Art. di Terlizzi 

 


CAMPIONATO DI PROMOZIONE – 7^ Giornata – ORE  14:30 

 Carapelle  –  Virtus Bitritto  Campo Comunale – Erb. Art. di Ordona 
 Castellana  –  P. S. Altamura  Campo Comunale “Azz. D’Italia” di Castellana Grotte 
 Celle di San Vito  –  Nuova Lucera  Campo Comunale di Rocchetta S. Antonio 
 Gargano Marconi  –  Sport Noci  Campo Comunale “Degli Ulivi” di Rodi G.co 
 Real Alberobello  –  Nuova Andria  Campo Comunale De Luca Resta di Noci 
 Rutiglianese  –  Sudest  Campo Comunale di Rutigliano 
 S. Giov. Rotondo  –  Melphicta Calcio  Campo Comunale “A. Massa” di S. Giovanni Rotondo 
 Sporting Altamura  –  Cellamare  Campo Comunale di Altamura 
 V. Locorotondo  –  Ascoli Satriano  Campo Comunale “V. Olimpia” di Locorotondo 
 Riposa  –  Castellaneta  

 


CAMPIONATO DI I CATEGORIA – 6^ Giornata – ORE  14:30 

 Alexina  –  Rocchetta S. A.  Campo Comunale “Sampietro” di Poggio Imperiale 
 Canosa  –  Apricena  Campo Comunale “S. Sabino” Erb. Art. di Canosa di Puglia 
 Civilis Atletico  –  Sanseverese  Campo “Salvemini” di Manfredonia 
 Min. Murge  –  R. Castriotta  Campo Comunale di Minervino Murge 
 Nuova Daunia  –  Audace Barletta  Campo “Opera Don Uva” di Foggia 
 Real Bat  –  Ordona Calcio  Campo Comunale “Manzi-Chiapulin” di Barletta 
 Reali Siti  –  Sporting Daunia  Campo Comunale di Stornarella 
 U.C. Bisceglie  –  Monte Sant’Angelo  Campo Comunale “F. Di Liddo” di Bisceglie 

 


CAMPIONATO DI II CATEGORIA 6^ Giornata – ORE  14:30

 Atletico Peschici  –  Troia  Campo Comunale “Maggiano M.” di Peschici 
 Atletico Stornara  –  Real San Giovanni  Campo Comunale di Stornara 
 Maroso Candela  –  Atletico Orsara  Campo Comunale di Candela 
 Matinum  –  Sauri  Campo Comunale di Mattinata 
 Orta Nova  –  Ischitella Santucci M.  Campo Comunale di Orta Nova 
 Real Torremaggiore  –  Tre Torri Calcio  Campo Comunale di Toremaggiore 
 Vicarius  –  Cagnano Varano  Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena