Promozione, gir.”A”: la “Decima” di ritorno.

A sei giornate dal termine tutto potrebbe ancora succedere, a cominciare proprio dalle gare in programma domani. La classifica, divisa in tre segmenti, potrebbe avere una visione diversa. Il primo segmento riguarda il duo di testa, Omnia Bitonto e Corato; il secondo le tre squadre impegnate per un miglior nella griglia dei play off, il terzo, il più copioso, raggrupa le compagini chiamate a salvarsi direttamente, evitando, ove fosse  possibile, di restare fuori dalla zona rossa dei play out. L’ultima posizione, invece, è diventata, da diverse domeniche, di “proprietà” della Rutiglianese ormai candidata, dopo otto campionati, a salutare mestamente la promozione, ma di questo ce ne occuperemo nei prossimi giorni. Il destino calcistico, alquanto bizzarro, mette,proprioo domani, uno contro l’altra: la prima, Omnia Bitonto e  l’ultima ( Rinascita Rutiglianese). Il migliore attacco del girone(60) contro la difesa più perforata(49). Pronostico scontato in fare dei ragazzi dell’ex Costantino anche se la Rutiglianese sarà costretta a mandare in campo un squadra imbottita di under a causa delle defezioni di Catalano e D’Addiego, squalificati e degli infortunati Panzarino e Mirko Ferro. Meno facile.invece, la trasferta del Corato  a Castellana  Grotte.
E’ vero che la squadra allanta da Vito Sgobba è reduce da tre pareggi consucutivi, ma è sempre un cliente difficile per tutti. Il tecnico dei coratini è costretto ad affrontare Il Trulli e Grotte privo di tre pedine fondamentali : Schirone e D Pinto, infortunati e di Calefato, squalificato. I numeri anche in questo caso giocano a favore del Corato.  La Nuova Molfetta, dopo il blitz di Polignano, torna a giocare in casa. Ospite di turno lo Sporting Ordona, squadra quest’ultima alla ricerca dell’identità perduta e in formazione rimaneggiata per le contemporanee assenze degli infortunati Mascia e Quaresimale e dello squalificato Montemorra. I tre punti non dovrebbero sfuggire ai biancorossi di Mister Scaringella. Partita delicata per il Canosa in quel di Altamura contro la Fortis.

La “silenziosa” squadra di Sasà Maurelli, in serie positiva da 14 turni, è chiamata a vincere per non perdere di mira il terzo posto. Partite da brivido e con risultato finale incerto quelle che si giocherano sugli altri campi. Derby tutto foggiano tra Monte Sant’ Angelo e Real Siti, una partita aperta ad ogni soluzione. Negli altri incontri in programma: Ascoli Satriano (25) – Nuova Spinazzola ( 31);  Virtus Bitritto( 29) – Puglia Sport Laterza( 25) e San Marco(30) – Polimnia(27), in palio punti pesanti.

Mimmo De Gregorio

Polimnia Calcio : Tateo nuovo allenatore

Polimnia Calcio: Nuovo Allenatore

 

Dopo le dimissioni di Francesco Di Spirito, la Polimnia calcio, in previsione di una finale di campionato alquanto difficile, ha deciso di affidare la guida tecnica della squadra a Maurizio Tateo. Ex giocatore – capitano e allenatore in seconda di Mister Di Spirito, Tateo, dopo aver diretto in serata il primo allenamento, esordirà sulla panchina neroverde, domenica prossima, nella difficile trasferta di San Marco dove ci saranno in palio punti preziosi nella corsa alla salvezza.

Mimmo De Gregorio

Foto, pagina fb Polimniacalcio1981

 

Polimnia : si dimette il tecnico Di Spirito

La undicesima sconfitta stagionale, la quinta casalinga, ha “ intorbidito” le acque in casa Polimnia. Così il comunicato emesso dalla società della città di Domenico Modugno: .

La Polimnia Calcio comunica di aver accettato con grande dispiacere le dimissioni di mister Francesco Di Spirito. A lui il più sentito grazie per il lavoro, la professionalità e la dedizione mostrata verso i nostri colori, e augura il meglio della carriera professionale. Inoltre la società rossoverde comunica che nelle prossime ore renderà ufficiale il nome del nuovo tecnico della squadra! Grazie di tutto Mister!

Mimmo De Gregorio

Promozione, gir. “A” : una ” Nona” al cardiopalma

In parte rispettate le previsioni della vigilia, ma alla fine dei primi temp,i il “banco” stava per saltare con la capolista sotto di un gol a Canosa e il Corato avanti di tre sulla Virtus Bitritto. Stava per riaprirsi la lotta al vertice,i punti di svantaggio si erano ridotti a TRE, ma alla fine tutto è rimasto inalterato con l’Omnia( in foto) vittoriosa per 3-1 mentre il Corato rifilava il classico poker al Bitritto. Dopo appena cinque minuti dall’inizio ripresa il super cannoniere del girone, Peppe Lacarra, ha pareggio il gol segnato dal canosino Sgarra al 17’ del primo tempo. Successivamente Diagne e Massimo Fumai hanno consegnato nelle mani di Mister Costantino la 18esima vittoria stagionale, portando nello stesso tempo, a 60 i gol segnati sino a questo momento. Il Canosa, si è battuto al limite delle proprie forze in modo particolare nei primi 45 minuti, sforando anche il raddoppio, ma alla fine ha dovuto cedere il passo ai più quotati avversari. Il Corato ha messo al sicuro il risultato sin dai primi minuti con Scaringella, confermando, nel corso della gara, con i gol Di Pinto, Grieco e Cannillo, di continuare ad essere in uno splendido periodo di forma. Tengono molto bene il passo delle prime anche la Nuova Molfetta e la Fortis Murgia, la prima vittoriosa per uno a zero a Polignano, rete del solito Terrone; la seconda pareggiando e sfiorando il successo pieno, rigore di Ardino parato da Stango, a Stornara contro il Real Siti.  Continua a perdere colpi lo Sporting Ordona, battuto in casa dall’Ascoli Satriano con un gol di Troisi messo a segno al 23’ del primo tempo. Involuzione in negativo e inspiegabile della squadra del presidente Tarantino. La squadra comunque rimane saldamente ancorata allo zona play off. Per l’Ascoli, invece, tre punti pesanti che lasciano ben sperare per il futuro del campionato. Il pari tra Spinazzola e Trulli e Grotte accontenta e scontenta tutti nello stesso tempo. Recrimina la squadra di Schiavone per aver sprecato, sul vantaggio di uno a zero, altre occasioni da rete mentre il Trulli e Grotte “si deve battere il petto” per aver concesso all’avversario tutto il primo tempo. Con la terza vittoria casalinga stagionale a spese del Monte Sant’Angelo, la Puglia Sport Laterza da ossigeno alla sua precaria situazione di classifica. Il Monte ha ribattuto colpo su colpo, ma non è riuscito a pervenire al pareggio perché sulla sua strada ha trovato un insuperabile Donatelli.Con la 16esima sconfitta stagionale, la nona al “Comunale”, questa volta ad opera del San Marco, la Rutiglianese può già pensare alla prossima stagione. Il San Marco, con la rete (una perla) del suo allenatore – giocatore, Iannacone, può gairdare al futuro con più serenità .

Mimmo De Gregorio

Omnia Bitonto, dalla paura alla gioia. Gran secondo tempo, 3-1 al Canosa  

Gli omniani vanno sotto nel primo tempo e rischiano tantissimo ma ribaltano tutto nella ripresa grazie alle reti di Lacarra, Diagne e Massimo Fumai

Dalla paura alla gioia per una grande rimonta.

L’Omnia Bitonto sbanca il “San Sabino” di Canosa battendo i rossoblu di casa per 3-1 nella 24^ giornata del girone A di Promozione. Match batticuore con un’Omnia a due volti: impalpabile e sottotono nel primo tempo, quando sbaglia molto, va sotto e rischia in almeno tre circostanze di subire il bis; nella ripresa invece cambia decisamente registro, rientra in campo con maggior convinzione e ribalta tutto da grande squadra, dimostrando di essere la capolista non per sbaglio. Una reazione imperiosa ed impetuosa, l’ennesima prova di forza per respingere al mittente ombre, paure, ansie. E per avvicinare di un’altra gara l’obiettivo finale.

La partita. Il rush finale verso la fine del campionato passa dal “San Sabino” di Canosa, dove l’Omnia capolista arriva per affrontare la formazione di casa guidata da mister Salvatore Pesce, a caccia disperata di punti salvezza ed in piena bagarre playout. Match dalle tante trappole per gli omniani: mister Benny Costantino (stoico, in panchina, nonostante febbre ed una forte forma influenzale) schiera un 4-4-2 con Raimondi tra i pali; difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo, Diagne e Gernone nel mezzo, Loseto e Massimo Fumai ad agire sugli esterni, a supporto della coppia d’attacco composta da bomber Lacarra e capitan Anaclerio.

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Bene in avvio il Canosa, che gioca con vivacità e dinamismo. Al 9’ Sgarra si libera all’altezza dei venti metri ma calcia centrale, sfera facile preda per Raimondi. L’Omnia prova a far gioco sfruttando l’abilità palla al piede dei suoi interpreti: al quarto d’ora Massimo Fumai ha una buonissima occasione su punizione, da una mattonella da posizione favorevolissima, ma il suo tiro a giro dal limite dell’area di rigore è di un soffio a lato, col portiere di casa Camerino praticamente immobile a guardar la palla andare fuori dalla specchio.

Un minuto dopo la doccia fredda per l’Omnia: incertezza di Raimondi, che calibra male il rilancio, la palla arriva a Sgarra, che approfitta del regalo e da fuori area trova lo specchio col numero uno omniano preso in controtempo. 1-0 e match che si complica.

Il primo squillo bitontino alla ricerca del pari è al 22’: Massimo Fumai dalla trequarti sinistra lancia sul versante opposto Gianluca Loseto, che entra in area ma conclude sopra la traversa. 

In difesa l’Omnia corre troppi rischi: scivola Ciardi, si invola Fabio Loseto (cugino dell’omniano Gianluca) che serve Lombisani, tutto solo davanti a Raimondi, ma il piattone della punta canosina è debole e centrale, e bloccato dal numero uno omniano. Grossissimo pericolo per gli omniani, e non sarà l’unico.

In avanti, l’Omnia fatica e prova con Lacarra a trovare delle soluzioni: 27’, l’attaccante barese si libera in area sulla destra ma conclude a lato; 40’, il suo cross dal lato destro del perimetro d’area pesca Gianluca Loseto sul versante opposto, appostato sul palo, ma l’esterno non arriva di un soffio sulla sfera. 

È un momento positivo per l’Omnia: Gianluca Loseto si libera in area sulla destra, la sua conclusione coglie la base sul palo. Pizzico di sfortuna, anche perché nel ribaltamento di fronte si rischia ancora: c’è l’occasione per l’altro Loseto, Raimondi alza la palla in angolo. 

Allo scoccare della fine del primo tempo due episodi: c’è l’incredibile svista della terna arbitrale guidata dal sig. Daddato di Barletta, che ferma per un fuorigioco inesistente Anaclerio solo davanti a Camerino. Veementi le proteste dell’ex Bari e di tutti i giocatori per una scelta davvero scellerata. Che avrebbe potuto avere ripercussioni più gravi pochi secondi dopo, quando su una palla non rinviata bene dalla difesa bitontina, c’è la volée di Di Molfetta, ma stavolta Raimondi si riscatta pienamente e devia in angolo con un balzo felino la violenta e perfida traiettoria. Si va al riposo col Canosa avanti 1-0 e con l’Omnia che deve riflettere su un primo tempo sotto i suoi standard e con troppi rischi corsi.

La pausa porta giovamento all’Omnia, che riparte subito forte: viene atterrato Massimo Fumai in area ma Daddato lascia continuare tra dubbi e proteste; Lacarra viene lanciato in profondità ma si attarda al tiro e perde il momento buono per colpire. Ma Lacarra non sbaglia troppe volte, e come una sentenza implacabile, una tassa doverosa che tutti devono pagare, si abbatte sul “San Sabino” e rimette in careggiata l’Omnia: gran lavoro di Gernone a centrocampo, recupera palla e la porta fino a servire in profondità l’ex Bisceglie, defilato sulla sinistra, botta diagonale potentissima e sfera nell’angolo opposto. Il gol numero 31 in campionato di bomber Pepè vale l’1-1. 

L’Omnia ci crede: entra Rubini per il dolorante Nicola Fumai; c’è anche De Santis per Anaclerio, con tanto di passaggo al 4-3-3.

Il Canosa non resta a guardare soltanto ed anzi quando può prova a pungere: metà ripresa, cross di Fabio Loseto dal vertice destro dell’area, sul secondo palo sbuca ancora Sgarra, che non ha un buon impatto col pallone, favorendo così l’intervento di Raimondi.

Immediata la reazione omniana: Lacarra e Gernone impegnano Camerino, poi costretto ad intervenire ulteriormente sul colpo di testa di Diagne su cross dalla destra di Gianluca Loseto. Ancora Canosa, con Angarano dai diciotto metri, nessun problema per la porta bitontina. 

La svolta arriva al minuto 80: l’Omnia attacca in massa e passa finalmente in vantaggio dopo tanta attesa. Loseto si libera sulla trequarti e inventa un assist filtrante illuminante per l’inserimento di Diagne, che sbuca alle spalle di un avversario e a tu per tu con Camerino lo trafigge siglando l’1-2. Grande esultanza tra giocatori in campo ed in panchina per un gol pesantissimo. 

Da grande squadra l’Omnia raddrizza un match complicatissimo. Con pazienza, qualità, classe, lucidità, esperienza. Ed anzi, sulle ali dell’entusiasmo, tre minuti dopo, all’83’, fa tris ed ipoteca il risultato: una giocata mostruosa di Lacarra, un movimento anche difficile da raccontare, prende palla quasi al vertice destro dell’area e spalle alla porta fa una apertura precisa sui piedi di Massimo Fumai, in area, sul versante opposto, rasoterra fulminante ed è 1-3!

Uno-due terribile, con gli omniani che archiviano la pratica e il Canosa costretto ad assistere impotente alla reazione d’orgoglio bitontina. Le ultime emozioni del match: entra Petruzzella per Lacarra, c’è una indecisione in uscita di Raimondi che per poco non favorisce Lombisani, il cui pallonetto non inquadra lo specchio; c’è l’ultimo tentativo sempre di Lombisani, lontano dallo specchio.

Vince 3-1 l’Omnia e si prende la diciottesima vittoria in campionato, dedicata all’ultimo arrivato nella famiglia omniana, il piccolo Vincenzo, figlio del direttore generale Francesco Mancazzo.

Da questi risultati così pesanti e così sofferti passano decisamente la speranza e la consapevolezza di poter raggiungere quanto prima i sogni tanto desiderati. 

Intanto domenica contro la Rinascita Rutiglianese a San Pio (ore 15) c’è la sestultima finale verso il traguardo.

24^ GIORNATA CAMPIONATO PROMOZIONE – GIRONE A

CANOSA CALCIO – OMNIA BITONTO 1 – 3

Reti: 16′ Sgarra, 51′ Lacarra, 80′ Diagne, 83′ Massimo Fumai

CANOSA CALCIO: Camerino, Lacerenza (Dell’Oglio), Cardinale, Conte (Farid), Cafagna, Lops, Di Molfetta, Angarano, Lombisani, Loseto (Caputo), Sgarra.
A disp. Lovino, Di Gennaro, Da Silva, Di Giovinazzo. All. Pesce

OMNIA BITONTO: Raimondi, Losacco, De Vita, Fumai N. (Rubini), Ciardi, Gernone, Loseto, Diagne, Lacarra (Petruzzella), Fumai M., Anaclerio (c) (De Santis).
A disp. Vitucci, Valerio, Delli Santi, Conca. All. Costantino

Arbitro: Daddato (Barletta) coadiuvato dagli assistenti Dilucia (Foggia) e Palmisano (Foggia)
Ammoniti: Conte, Cafagna, Sgarra, Fumai N., Diagne

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, gir.”A”, la “Nona” di ritorno nelle previsioni di Michele Carella

Il giovane tecnico (in foto) della Virtus Bitritto ha le idee molto chiare su quello che potrebbe succedere nelle gare previste in scaletta per la “Nona” giornata di ritorno. Sarà un turno complicato e difficile sotto tutti i punti di vista.

Corato – Virtus Bitritto   X – 2

“Sarà una gara difficile, ma noi, consapevoli di essere in ripresa, ce la  metteremo tutta. Ce la possiamo giocare”,

Arbitro : Gianluigi Novielli di Bari

Canosa –  Omnia Bitonto 2

“Poche chances per il Canosa. Il Bitonto non può più perdere punti perché alle spalle sente il fiato del Corato”.

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato di Barletta

Polimnia – N. Molfetta  2

“Al Molfetta non sono ammesse più distrazioni se vuole rimanere in zona play off- La Polimnia cercherà di fare la sua partita”.

Arbitro: Luca Vittoria di Taranto

Spinazzola – Trulli e Grotte 2

“Il Trulli e Grotte è una squadra quadrata e sta facendo molto bene. Lo Spinazzola è in fase calante

Arbitro: Giuseppe Coviello di Molfetta

Real Siti – Fortis Altamura  2

“Il Real Siti potrebbe accusare la fatica di coppa. La Fortis deve ottenere il massimo per conservare la zona play off”.

Arbitro: Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Puglia Sport Laterza – Monte Sant’Angelo X

“Sarà una partita equilibrata. Gli episodi potrebbe decidere il risultato”.

Arbitro: Bruno Spina di Barletta.

S.Ordona – Ascoli Satriano 1

“ L’Ordona, se vuole conservare un posto nei play off, deve assolutamente  vincere.  L’Ascoli Satriano è in caduta libera”.

Arbitro: Domenico Piciaccia di Barletta.

Rinascita Rutiglianese – San Marco  1

“Ultima chiamata per la Rutiglianese, una buona squadra che ha vissuto un’annata sfortunata.  Contro il San Marco, squadra ostica, dovrebbe fare bottino pieno”.

Arbitro : Nicola Maria Peres di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Le altre dai Reali Siti

Herdonia e Real Siti in casa, alla ricerca di altri punti salvezza

Giocheranno in casa Herdonia e Real Siti, rispettivamente nei campionati di Prima Categoria e Promozione. Mafucci e compagni ospiteranno la Borgorosso Molfetta, squadra al sesto posto in classifica, una posizione più in su dei foggiani e in lotta per i playoff.

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La sconfitta della settimana scorsa ha spento ogni speranza per i biancoblu, invece, che dovranno quindi concentrarsi per evitare i playout in questo primo campionato nella categoria. Mancano 8 gare al termine della stagione regolare e le sensazioni sono positive, anche se la classifica è cortissima, guardandola verso il basso.
Il Real Siti, in Promozione, ospiterà il Canosa con le stesse motivazioni. Archiviata la pratica playoff, ormai irraggiungibili, i verdeazzurri si devono concentrare per evitare di restare coinvolti in basso. Sono solo 4 i punti di vantaggio sul San Marco, attualmente al quint’ultimo posto, anche se ci sono altre 3 squadre a mantenere lontane le distanze dagli spareggi per la permanenza.
Quella di oggi, per la pattuglia di Lomuscio, è una ghiotta occasione per portare a casa i 3 punti, contro un avversario che è terz’ultimo in classifica e che in trasferta ha vinto una sola volta e realizzato soltanto 5 punti in 11 gare.
Fabio Lattuchella

Il Laterza fermato sul pari dal Canosa. Mister Danza: “Gara dai due volti”

Un Laterza bello a metà quello visto sul sintetico del “Madonna delle Grazie” contro l’ostico Canosa, compagine che ha dimostrato di non valere per nulla la penultima posizione in graduatoria. Prima frazione di marca laertina con la rete alla mezzora di Ieva, alla sua seconda segnatura consecutiva, tra le proteste ospiti per fuorigioco (tocco errato ma volontario di un difensore canosino che di fatti rimette in gioco l’attaccante di casa), e ripresa di marca rossoblu con il pari di un Loseto che trafigge Donatelli a venti minuti dal termine. Finale con un Laterza riverso in avanti, ma senza creare grossi grattacapi alla porta difesa da Camerino, e con brividi nel finale per un contropiede ospite terminato con una conclusione di un soffio a lato. Punto che muove la classifica per un Laterza atteso in pochi giorni da due trasferte distanti e delicate ai fini del discorso salvezza in casa del San Marco e Ascoli Satriano. Su questo e molto altro si sofferma mister Franco Danza nell’intervista post-gara:

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Mister, una gara dai due volti, cosa vi è mancato nella ripresa per preservare il vantaggio e portare a casa i tre punti?

Si, in effetti è stata una partita dai due volti, perchè nel primo tempo abbiamo giocato una buona gara, stando sempre sul pezzo, pressandoli, trovando il gol e sfiorando il raddoppio. Nella ripresa non dico che abbiamo fatto male, ma siamo stati in partita sino al loro gol, dopo ci siamo allungati, per la voglia di vincere, ma abbiamo attaccato senza criterio, in maniera disordinata. A momenti la potevamo anche perdere, dove nell’ultimo quarto d’ora abbiamo subito tre-quattro ripartenze in cui siamo stati fortunati. Non so cosa sia mancato, a noi mancavano due calciatori importanti a centrocampo come Fiore e Bocconi, ho dovuto reinventare il centrocampo con Giasi ed il giovane Perrone che ha fatto una grande partita, mi è piaciuto tantissimo. Anche De Giosa in settimana non si era allenato mai, siamo andati in difficoltà nel reparto dove non dovevamo farci schiacciare, ma tenerli alti e pressarli di più, forse è stata questa la chiave

Ora testa al recupero in quel di San Marco, come gestirà il suo organico in questo “tour de force”?

Più che la gestione delle partite, è il fatto che le disputiamo molto lontano da casa, sono le due trasferte più lunghe della stagione, partire la mattina, rientrare la sera, dopo tre giorni ripartire un’altra volta, spero che non ci manchi la forza sotto l’aspetto fisico, ma sappiamo che la posta in palio è alta e daremo forza a tutto quello che possiamo a fare per uscire indenni da queste due partite

Possiamo parlare di una settimana decisiva per la salvezza viste le sfide contro San Marco e Ascoli Satriano in tre giorni?

Secondo me sono la chiave della stagione, ci giochiamo tutto, contro due nostre dirette concorrenti in due campi difficili, vedremo la nostra maturazione e fino a che punto saremo in grado di gestire le nostre forze, non sarà facile ma faremo del nostro meglio, abbiamo già dimostrato in altre occasioni di potercela fare e di poterci confrontare contro tutti quanti. Sarà difficile, ma noi faremo il massimo per cercare di rendere tutto più facile

Grazie mister ed un in bocca al lupo per i vostro prossimi incontri

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Il Laterza vuol dare continuità contro il Canosa. Mister Danza: “Partita importante”

Scontro per la permanenza diretta quella del “Madonna delle Grazie” di Laterza dove la Puglia Sport di mister Danza affronta un Canosa rinfrancato dal pari interno contro il quotato Ordona. Due squadre dalla classifica probabilmente bugiarda per entrambe, con i laertini che nella prima dell’anno, espugnano Molfetta e cercheranno i tre punti per uscire fuori dalle zone calde della graduatoria. Mister Franco Danza per la Puglia Sport Laterza presenta così la gara:

[sc name=”baldo” ]

Partita importante per noi in questo momento, dobbiamo dare continuità ai nostri risultati, dopo due vittorie consecutive manca la terza. Aldilà della vittoria di Molfetta, mi sono accorto che la squadra ha preso coscienza dei propri mezzi, siamo in un momento favorevole e dobbiamo sfruttare questa onda sbagliando il meno possibile. Giochiamo contro una squadra che, per quello che ho visto io all’andata, sembra tra le più organizzate, e vengono dal pareggio contro l’Ordona, seconda in classifica, provengono anche loro da un buon momento di forma. Dobbiamo essere cinici, cattivi, dobbiamo pensare solo a noi stessi, alla classifica pensando a fare risultato a tutti i costi, non abbiamo altre soluzioni

Canosa-Sporting Ordona 1-1

Lo Sporting Ordona pareggia a Canosa. Zito: “Soddisfatto per la reazione dei miei”

Nella quarta giornata di ritorno del campionato di Promozione, lo Sporting Ordona non va oltre l’uno a uno al San Sabino di Canosa. Gara complicata per la formazione di Mr. Matteo Zito, per via delle assenze di Sementino e Quaresimale, il primo per squalifica, il secondo per infortunio, ma dopo qualche minuto dall’avvio della gara, anche il capitano Fabrizio Mascia è stato costretto a lasciare il campo per via di un infortunio al piede.

Ad inizio ripresa è il Canosa a passare in vantaggio con Di Giovinazzo, ma una rete di Fabio D’Introno, la nona stagionale, riporta le due formazioni in parità. Comunque soddisfatto a fine gara il tecnico Zito, che plaude alla reazione dei suoi: “Sono soddisfatto per quanto visto in una situazione non certo semplice – ha commentato il tecnico sanseverese – peccato perché nel finale abbiamo anche avuto una buona opportunità con Balletta, ma resta comunque la buona prestazione dei ragazzi nonostante tante difficoltà”. Ora testa al ritorno dei Quarti di Coppa di giovedì a Stornara, un obiettivo importante per la formazione del presidente Tarantino per centrare la prima storica semifinale di Coppa.
Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Canosa, il colpo in avanti è servito

PRESO FABIO LOSETO, L’ORO DI BARI, ARRIVA DAL MOLFETTA (DI ECCELLENZA). L’ASD Canosa Calcio 1948 da il benvenuto a Fabio LOSETO classe ’86, centravanti di qualità, che ha militato nel Monopoli in C2, nel Trani in D, con la Sudest ed il Bitonto in Eccellenza. La società gli fa un grosso in bocca al lupo. FORZA CANOSA!!!!

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PAGINA FACEBOOK CANOSA CALCIO 1948

Molfetta Calcio, Scaringella: “Fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. A Molfetta sono felice”

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4 anni a volte possono sembrar pochi. Sono tantissimi, invece, se rappresentano il tempo di permanenza di un allenatore su una panchina di una squadra di calcio. 4 anni è il tempo trascorso sulla panchina del Canosa Calcio 1948 dall’attuale tecnico della Molfetta Calcio Giuseppe Scaringella: un andriese, canosino d’adozione, trapiantato a Molfetta. “A Canosa ho vissuto 4 anni splendidi”- ci rivela il mister- “Al primo anno alla guida dei rosso-blù abbiamo
centrato l’obiettivo del salire di categoria dalla 1° categoria alla Promozione con la presidenza Fiore. Nella seconda e nella terza stagione abbiamo ottenuto un posizionamento a ridosso dei play-off e una salvezza mentre nella quarta c’è stato l’exploit. Lo scorso anno partiti con l’obiettivo di fare un buon campionato
abbiamo sfiorato un’impresa storica. Grazie alla dirigenza e al contributo in corso d’opera dei Direttori Sportivo e Generale Vito Tursi e Saverio Bufi, che ho ritrovato quest’anno a Molfetta, abbiamo vinto i play-off di Promozione. Per una sere di concause poco favorevoli, però, (riduzione numero partecipanti
campionato di Eccellenza in primis ndr) il Canosa non è stato ripescato in Eccellenza”. Cosa ti è rimasto di Canosa e del Canosa nel cuore e cosa sogna per la Molfetta Calcio? “La più grande soddisfazione è stata quella di aver contribuito a ridare entusiasmo alla tifoseria del Canosa. Alla prima partita c’erano solo 12 tifosi al seguito. Nel match della finale play-off contro l’Ordona, in trasferta, c’erano quasi 1000 tifosi al seguito per un palcoscenico degno di categorie superiori. Andrò sempre fiero di essere considerato un vero tifoso canosino. Sono, però, felice alla guida della Molfetta Calcio. Dispiace essere usciti dalla Coppa Italia e domenica voglio subito riconquistare i 3 punti e proseguire nel percorso intrapresa già da qualche mese. Anche Molfetta ha voglia di calcio vero e l’aumento costante del pubblico sugli spalti del Poli lo dimostra”.

Ufficio Stampa Molfetta Calcio

Gol lampo di Lacarra e l’Omnia Bitonto supera 1-0 il Canosa

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Un lampo dopo neanche dieci secondi di gioco per restare sempre più lassù. Con una rete di Lacarra dopo una manciata di secondi di gioco dal fischio d’inizio, l’Omnia Bitonto batte di misura (1-0) il Canosa a San Pio nella 9^ giornata del girone A di Promozione e mantiene salda la propria leadership in classifica. È bastato un tracciante da fuori area del capocannoniere del campionato per mettere subito sulla scia giusta un match che l’Omnia ha tutto sommato gestito agevolmente, senza correre grossi rischi e patemi. Certo, resta il fatto che non si sia chiusa molto prima la contesa – viste anche le tantissime occasioni create e sprecate –, ma alla fine rimane l’importanza del successo numero sette in campionato, che vale un primo posto sempre più solido. La partita. Riprendere la corsa nel fortino di San Pio dopo il pari di Ordona e continuare a correre a ritmi elevatissimi. L’Omnia Bitonto ospita un Canosa in difficoltà, partito con ambizioni importanti ma relegato nei bassifondi della classifica, tanto da cambiare già l’allenatore nelle ultime settimane, con Zitoli al posto di Leonino. Mister Benny Costantino recupera dall’acciacco muscolare Massimo Fumai, risparmiato e portato in panchina, e deve rinunciare soltanto a capitan De Santis, appiedato dal giudice sportivo. Nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Raimondi in porta; linea di difesa Buonsante – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo, Gernone e Diagne nel mezzo, Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni; in attacco, Anaclerio (capitano di giornata) a supporto di Lacarra. Fischio d’inizio e Omnia subito in gol. Gernone riceve palla dalla tocco iniziale nel cerchio di centrocampo, lancio in profondità per via centrali per Lacarra, che approfitta di uno svarione di Calefato, e da fuori area trafigge un non impeccabile Di Candia. 1-0 e rete che più a freddo non esiste. L’Omnia capisce che gli ofantini sono perforabili per via centrali: al 3’, lancio in profondità per Diagne, che penetra sorprendendo nuovamente la difesa ospite, ma stavolta Di Candia riesce ad opporsi. Occasione analoga accade al quarto d’ora, e stavolta protagonista è Loseto, che buca le maglie rossoblu canosine ma conclude a lato di non molto, con un mezzo pallonetto. Loseto ci prova anche con un tiro a giro dal limite, debole e di facile lettura per l’estremo difensore ospite, mentre al 19’ sempre dai piedi dell’esterno barese parte una punizione dalla trequarti sinistra che pesca il colpo di testa in area di Buonsante, che non inquadra lo specchio. Attorno alla mezzora si fa vedere anche il Canosa, col suo centrale difensivo e capitano Abruzzese, autore di due conclusione sugli sviluppi di due calci d’angolo: la prima non trova la porta, la seconda invece è decisamente più interessante, al volo, e sorvola di non molto la traversa. L’Omnia si rifà vedere in avanti con Lacarra, che spara alto, ricevendo un servizio di Fabiano da fondo campo, sulla sinistra. Nella prima frazione di gioco non accade null’altro, si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0. Nella ripresa c’è subito un cambio in casa Omnia: esce Buonsante, problemi muscolari per lui, e dentro De Vita. Il Canosa sembra più pimpante ma è Lacarra ad avere la prima chance, con una conclusione dal limite dell’area, deviata in angolo da Di Candia. Replicano gli ospiti con la punizione di Pasculli, alzata in corner da Raimondi.
Le occasioni per il raddoppio iniziano a fioccare: 57’, cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Fabiano, ben appostato sul palo opposto, centrale e facile preda per il numero uno ofantino. Ci prova ancora Loseto da fuori ma Di Candia non si fa sorprendere. Sempre Loseto ispira: al 64’ vede l’inserimento, sempre centrale, di Gernone, lancio in profondità ma il centrocampista omniano si fa sbarrare la strada dall’attento estremo difensore ospite. Poco dopo, c’è un cross velenoso di Fabiano dalla sinistra che non trova nessuno dei suoi compagni pronto per spingere in rete la palla. Entra Petruzzella per un positivo Anaclerio. Sui piedi di Loseto c’è anche una punizione da posizione favorevole, ma la traiettoria non si abbassa quanto basta per centrare la porta. Il forcing omniano alla ricerca del gol sicurezza viene spezzato dalla velleitaria ed innocua conclusione di Lombisani per gli ospiti. All’81’ l’opportunità più colossale per il raddoppio: traversone dalla sinistra di Fabiano, sul secondo palo Lacarra è solo e davanti a Di Candia sbaglia clamorosamente calciando alto sopra la traversa.
Proprio Lacarra è costretto poi a lasciare il campo allo scoccar della fine del tempo regolamentare. Mister Costatino getta nella mischia Nicola Fumai per coprirsi nei tre minuti di recupero e portare così a casa tre punti importanti che servono per salire a quota 23 e per mantenere inalterato il vantaggio sulle inseguitrici, soprattutto l’Ordona, corsaro ad Ascoli Satriano.
Vince l’Omnia che però dovrà rimproverarsi le troppe tante occasioni sprecate e che hanno tenuto così in vita un risultato effettivamente mai in discussione.
Domenica temibile testacoda con la trasferta sul campo della Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere. Il primo di due match ravvicinati da disputare a Rutigliano, in quanto dopo quattro giorni dalla gara di campionato ci sarà il ritorno degli Ottavi di Coppa Italia.
I risultati della giornata e la classifica. Resta in scia dell’Omnia, seppur distante sei punti, lo Sporting Ordona (2-0 ad Ascoli Satriano). Continua il momento positivo del Monte Sant’Angelo (4-2 alla Puglia Sport Laterza) e della Nuova Molfetta (2-1 alla Polimnia). Bene anche Virtus Bitritto (1-0 al Corato) e Fortis Atamura (4-1 al Real Siti). In chiave salvezza, importanti successi per San Marco (2-1 alla Rinascita Rutiglianese) e Trulli e Grotte (1-0 alla Nuova Spinazzola).
Classifica: Omnia Bitonto 23, Sporting Ordona 17, Monte Sant’Angelo 16, Nuova Molfetta e Virtus Bitritto 15, Fortis Altamura e Polimnia 13, Corato e Puglia Sport Laterza 11, San Marco 10, Real Siti, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Ascoli Satriano 9, Canosa 8, Rinascita Rutiglianese 6.  Le giovanili. Bella vittoria per la Juniores di mister Giuseppe Carella, che batte a San Pio per 3-1 il Soccer Modugno. Altra bella e convincente prestazione per la “Primavera” omniana, che così dà continuità alla buona prova di Noicattaro della scorsa settimana e si regala anche la prima soddisfazione da tre punti. Le reti tutte nel primo tempo. A passare in vantaggio sono dapprima gli ospiti, ma poi strepitosa è la rimonta dei bitontini, trascinati da un super Papappicco, autore di una doppietta (seconda rete con una pregevole punizione). Il tris porta la firma di Delli Santi. Nella ripresa l’Omnia amministra il vantaggio e porta a casa un successo davvero importante, per il morale e per il futuro di un gruppo, composto prevalente da ragazzi classe 1999. E sorride anche la classifica: la “Primavera” omniana si issa al secondo posto, a 4 punti, alle spalle soltanto della Rinascita Rutiglianese. Sabato prossimo, terzo impegno, a Grumo Appula, sul campo dell’Asd Paolo Digiorgio. Esordio, invece, questa sera per gli Allievi Provinciali di mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” sarà derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto, con fischio d’inizio alle 19,30, per la 1^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Il weekend delle squadre dei Reali Siti

Partita sospesa ad Orta Nova, Real Siti fermato a Canosa sullo 0-0. Bene Stornarella e Herdonia

Finisce quasi allo scadere il sogno dello Sporting Ordonadi battere la capolista Omnia Bitonto e dimezzare lo svantaggio dalla vetta. Al comunale di Ordona finisce 2-2 il big match dell’ottava giornata del campionato di Promozione.

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Una gara giocata davvero bene dalla formazione di Mr. Zito, costretta a mangiarsi le mani per le tante occasioni sprecate, in una gara che ha visto il vantaggio degli ospiti al quarto d’ora con Petruzzella, e con i padroni di casa che nel finale di frazione ribaltavano il risultato, prima con una incursione di Alessandro Montemorra, poi con una magia da fuori area di Rocco Quaresimale, nella ripresa tre grandi occasioni sciupate con Iacobone, D’Introno e Balletta prima del pari di Fabiano a tre minuti dalla fine. Una bella prestazione che accresce nella formazione del presidente Mariano Tarantino la convinzione di potersela giocare contro l’imbattuta capolista. Pari senza reti invece al San Sabino di Canosa per la Real Siti, uno zero a zero con poche emozioni che allunga la serie di gare senza vittoria per la formazione del tecnico Lomuscio. In prima ancora una vittoria per l’Herdonia che a Molfetta batte 2-1 la Borgorosso grazie alle reti di Tucci e Sodrio, una vittoria che proietta la formazione del presidente Rocco Volpone ai margini della zona play off. In seconda giornata nera per l’Atletico Orta Nova, al Fanelli la gara è stata interrotta a metà della ripresa per intemperanze a seguito del fallo subito dal portiere Paolo Lamanna, a cui è seguita la pesante reazione dell’estremo difensore ortese, espulso dal campo con una situazione surriscaldata al punto da sospendere la partita. A seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, la Bellavita in Puglia non è tornata in campo, da valutare ora il referto del Sig. Michele Diella di Barletta, anche oggi protagonista in negativo, con un rigore dubbio concesso alla formazione biscegliese nella prima frazione e con l’espulsione di Guglielmo ed il pari su penalty realizzato da Dario Porcelli. A fine gara il presidente Devis Grieco ha condannato l’accaduto, preannunciando una punizione a carico del portiere ortese. Vince e vola al secondo posto invece lo Stornarella Calcio, che allo Scirea batte 2-0 il Cagnano grazie alle reti di Giuseppe Lionetti e Tadili Kaled, arriva così la terza vittoria consecutiva per la formazione del tecnico Pino De Martino che resta in scia della capolista Don Uva Bisceglie. Nelle prossime ore on line highlights ed interviste delle gare di Ordona, Orta Nova e Stornarella.

Dal blog di Luca Caporale

Sfida da vincere a Canosa per il Real Siti

Ottava giornata in Promozione, verdeazzurri chiamati alla vittoria sul difficile campo canusino per non restare indietro

Difficile aspettarsi una classifica deficitaria da Canosa e Real Siti, ad inizio classifica. La graduatoria corta, con la squadra di Stornara-Stornarella a 5 punti dal secondo posto, ma soltanto al nono posto, la dice lunga su quanto questo campionato sia equilibrato, tolta la forza delll’Omnia Bitonto, almeno per ora.

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Così la sfida del “San Sabino” diventa importante, non vitale visto che siamo soltanto nella prima fase di campionato, ma il rischio che corrono entrambe è quello di ritrovarsi immersi nei bassifondi (il Canosa ha solo 7 punti ed è quartultimo). I ragazzi di Lomuscio vorranno, certamente, mettere pressione agli avversari e portare a casa un risultato positivo, possibilmente carico di 3 punti, anche se non sarà semplice per quanto asserito finora.
L’arbitro della gara di sarà Claudio Giuseppe Allegretta della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo, sempre della Sezione di Molfetta e Giuseppe Insabato della Sezione di Bari.

Fabio Lattuchella

La Rutiglianese perde 3 a 2 una rocambolesca partita. Il Canosa trionfa nel recupero

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Una partita rocambolesca, un finale pirotecnico condito da un doppio botta e risposta. Alla fine a far festa è il Canosa che, grazie ad una rete di Di Molfetta in pieno recupero, sconfigge per 3 a 2 la Rutiglianese. Quest’ultima, nonostante l’inferiorità numerica, era riuscita ad acciuffare il pari (2-2) all’85 con la quinta rete stagionale di De Vito su rigore. Non è bastato. Le pesanti assenze e un pizzico di sfortuna durante il match – con ben due infortuni e un paio di nitide occasioni sciupate – si sonno rivelate fatali ai ragazzi di Mister Di Venere.

CRONACA : La Rutiglianese deve fare a meno di Catalano ( squalificato ) e dell’acciaccato Colella. Mister Muzio Di Venere si affida al tandem Curci-Franco con De Vito e Panzarino sulle corsie. Primo giro di lancette e padroni di casa già pericolosi con la volèè alta proprio di Panzarino. Al 2’ i granata – oggi in maglia gialla – passano in vantaggio (1-0): splendida azione corale con il filtrante di Caringella per Panzarino, bravo ad assistere in area Curci. L’attaccante in maglia n9 infila, in tap-in, Di Candia facendo esplodere il Comunale. Il Canosa si affaccia nell’area rutiglianese intorno al 10’ ma il piazzato di Di Molfetta finisce di poco a lato alla destra di Romito. Gli ospiti sono ancor più pericolosi al 17’, quando – da buona posizione – Di Francesco spedisce alto sulla traversa. L’attaccante del Canosa, però, si rifà con gli interessi al 25’ quando, con un imperioso stacco aereo, riporta la gara in parità (1-1). Un problema alla spalla, intanto, costringe il centravanti rutiglianese Franco a lasciare il terreno di gioco. Al suo posto dentro Dipierro con annesso cambio di modulo: da 4-4-2 a 4-3-3 con De Vito, Panzarino e Curci nel tridente. Quest’ultimo ha una duplice occasione tra il 30’ e il 39’: prima è Calefato a salvare tutto in anticipo, poi tocca all’estremo difensore ospite Di Candia superarsi con un intervento di piede. Ultimo squillo della prima frazione di gara con una punizione velenosa calciata da De Vito. Neutralizza, ancora, il n1 rossoblu Di Candia. Prima frazione che si chiude in perfetta parità.

La ripresa si apre subito con una grande occasione per i grifoni: tacco di Curci in area, Dipierro ci prova ma viene “murato” e, infine, Panzarino conclude a lato graziando il Canosa. Al 7’ anche Curci è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio e a lasciar spazio a Pinto. Il tempo scorre e, intorno a metà frazione, gli ospiti sfiorano il vantaggio con una grande azione di Di Molfetta, la cui staffilata coglie il palo alla sinistra di Romito. La Rutiglianese rimane in 10’ per l’espulsione – causa somma di gialli – rimediata dal centrocampista Dipierro. Sul calcio piazzato seguente al secondo fallo, gli uomini di Leonino trovano il vantaggio: “sventola” di Di Francesco che si infila alle spalle dell’incolpevole Romito. Sembra tutto scritto ma non è così. Sospinta dal pubblico, la Rutiglianese si rigetta in avanti riuscendo a conquistare, per un fallo di mano in area di Landini, un calcio di rigore. De Vito non sbaglia ed è di nuovo parità al Comunale. 2-2 all’84’ e quinto centro consecutivo( e stagionale) per il folletto granata. Il botta e risposta non è finito qui. Nel primo dei quattro minuti di recupero, Di Molfetta – migliore tra i suoi assieme a Sylla e Di Francesco – battezza l’angolino con una conclusione a giro(2-3). Ancora girandola di episodi salienti: dopo un solo minuto dal goal del vantaggio Di Francesco sciupa incredibilmente da 0m; sponda rutiglianese, è un salvataggio sulla linea di Landini a stoppare – all’ultimo secondo – il tiro a botta sicura di Zonno.

TABELLINI:
RINASCITA RUTIGLIANESE
Romito, Gentile, Ferro G., Caringella, Zaccaro, Vittorio, De Vito, Rubino, Curci ( dal 7’ s.t. Pinto), Panzarino ( dal 21’ s.t. Zonno), Franco ( dal 25’ p.t. Dipierro)
All. Di Venere – A disposizione: Iacobellis, Petrelli, Haka, Cepparano.

CANOSA CALCIO
Di Candia, Daluisio, Landini, Sylla, Calefato, Compierchio, Lacerenza ( dal 32’ s.t. Caputo), Dell’Oglio ( dal 15’ s.t. Farid), Di Francesco, Di Molfetta, Zitoli ( dal 40’ s.t. Lombisani)
All. Leonino – A disposizione: Covino, Di Gennaro, Vecchigno, Da Silva.

Marcatori: 2’ Curci (RR), 24’ Di Francesco (CC), 80’ Di Francesco (CC), 84’ De Vito rig.(RR), 90’+1 Di Molfetta ( CC)

Ammoniti: De Vito,Gentile,Caringella (RR) // Dell’Oglio, Di Candia, Comperchio, Zitoli, Da Luisio, Landini (CC)

Espulsi: Dipierro (RR) al 34’ s.t. per somma di gialli.
Angoli: 1-1 // 1-1

Recupero: +4 // +4

Spettatori: 300 circa, di cui un centinaio ospiti.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Post Canosa – Laterza, parla mister Danza: “Vittoria rocambolesca, ma meritata”

E’ soddisfatto mister Danza al termine di una gara, quella di Canosa, in cui due reti nel finale hanno consentito alla Puglia Sport Laterza di rimontare i padroni di casa per il due a tre finale. Eppure la gara tra varie interruzioni e due reti subite non si era incanalata nel verso giusto. E’ servita una rete di pregevole fattura di Nardò (doppietta per lui), ed un gol fortunoso di Perrone, per ribaltare il risultato e stazionarsi nelle zone nobili di classifica.

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Al termine della gara, è proprio mister Danza a rispondere a delle domande che possono sorgere, se si vuole, in maniera spontanea viste le vicissitudini settimanali precedenti alla sfida di Canosa:

Mister, dopo una settimana che possiamo definire movimentata, è arrivata una vittoria in rimonta. Può rappresentare il sintomo di come la sua squadra ha reagito agli ultimi eventi?

“E’ vero, è stata una settimana movimentata, ma non ci siamo fatti prendere da quello che è successo. La squadra ha cercato di non sentire le voci, perché è vero che sono andati via alcuni ragazzi, ma non per motivi ne disciplinari, ne per motivi legati a qualcosa di importante. E’ una scelta che abbiamo ed ho fatto insieme alla società, sicuramente sono stati sbagliati i tempi, ma alla fine doveva andare così. I ragazzi sono stati bravi, si sono ovattati, si son chiusi e concentrati solo sulla gara, vincendo in rimonta ma meritata per come l’abbiamo impostata, avendo sempre il pallino del gioco in mano. L’abbiamo ottenuta in maniera rocambolesca, con una rissa, gli avversari non si sono comportati bene se vogliamo dirla tutta, perché quello che è successo sono scene da Far West che nulla hanno a che vedere con il calcio, ma a dimostrazione di ciò siamo stati bravi e a non farci prendere tanto, rimanendo concentrati, e nonostante tutto abbiamo portato a casa un risultato importante che è servito a dare serenità all’ambiente”

Alcuni cambi rispetto la gara precedente contro la Nuova Molfetta, soddisfatto dell’assetto della propria squadra?

“I cambi ci sono stati, ma diciamo che abbiamo recuperato Fiore, un under a centrocampo che sin dall’inizio abbiamo puntato su di lui, un ragazzo che ho già allenato a Matera vincendo il campionato, affidabilissimo. E’ stato sfortunato poiché si era infortunato nella prima amichevole estiva contro l’Hellas Taranto, dove da lì è cominciato un lungo calvario. Appena recuperato, ha disputato una prova importante, perché ha fisicità, ha preso tutti i palloni di testa in mezzo al campo, ed è stato bravo a dettare i tempi di gioco, il che nonostante sia un under, credo che può essere per lui un punto di forza. C’è stato anche l’inserimento di Bocconi sempre a centrocampo, ragazzo già nostro che fino a due mesi fa stava con noi. Non ha fatto fatica ad inserirsi perché ha già mostrato una buona capacità anche a livello  fisico essendo già pronto, in effetti gli ho dato subito la maglia, e lui la fiducia me l’ha ripagata tutta, ma non lo scopro di certo adesso, è stata già una pedina importante l’anno scorso. Lui si è subito integrato, ma questo non sta a significare che due giocatori possano cambiare la squadra, è che stiamo migliorando anche la condizione fisica ogni settimana di più, e la partita di ieri l’ha dimostrato. Magari in altre circostanze non siamo stati brillanti, ma è pur vero che ogni gara ha una storia a sé, e secondo il mio standard di livello fisico, siamo all’ottanta per cento. Ci manca qualcosina per essere forti, per pressare l’avversario con più determinazione, ma per adesso mi accontento”

Classifica corta, e con i te punti di oggi si vola in quarta posizione. Può essere il viatico per stazionarsi definitivamente nelle zone di alta classifica?

“Vero, la classifica è corta, con la vittoria siamo quarti, ma parlare di classifica ora è un po presto. Dico sempre che bisogna avere degli equilibri, non eravamo scarsi quando abbiamo perso e non siamo fenomeni ora che abbiamo vinto. Siamo una squadra giovane, anche ieri molto più giovane del Canosa, per questo cerchiamo di correre più degli avversari, ma molte volte correre non basta, anche l’esperienza è importante. Se guardiamo la classifica ci fa stare più tranquilli della settimana scorsa, quando non vinci vengono fuori tutti i problemi, le problematiche si moltiplicano. Ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra, vogliamo si disputare un campionato di vertice, ma fino adesso abbiamo trovato squadre che ci hanno dato filo da torcere ed in Promozione le partite non te le regalano nessuno. Ci sono squadre attrezzate e sono sincero, non pensavo che il girone A fosse così, mi aspettavo qualcosina in meno, invece fino adesso nelle cinque partite disputate abbiamo trovato squadre molto competitive, alla nostra pari insomma. Non bisogna pensare ogni volta alla classifica e pensare di essere più forti degli altri, bisogna vivere alla giornata e giocare partita dopo partita. L’ambiente deve stare più tranquillo, perché l’ambiente porta, ad una squadra giovane come la nostra, a ragionare in maniera diversa da quello che deve essere il nostro cammino. Otto punti sono pochi in questo momento, l’ho detto ai miei ragazzi, dobbiamo far più punti possibili nel girone di andata, perché poi da Dicembre inizia un altro campionato, in cui le squadre si rinforzano e si attrezzano dove andando avanti diverrà sempre più difficile. Siamo giovani, dobbiamo sfruttare il fatto di correre un poco più degli altri, sperando di ottenere vittorie che ci possano far stare più tranquilli, all’ambiente in particolare. Nel calcio contano i risultati, le statistiche e molte volte non basta giocare bene, contano i gol. Di solito abbiamo costruito molto ma segnato poco, ieri invece abbiamo trovato tre reti su quattro tiri in porta. Questo è il calcio, e va accettato così com’è”.

Un ringraziamento a Mister Danza per la sua consueta disponibilità ed un in bocca al lupo per la gara in coppa contro la Fortis Altamura e quella di campionato contro l’Ascoli Satriano.

Baldo D’Angelo

 

Ruggito del Laterza, il Canosa è ko nel finale

C’è voluto un grande finale di gara della Puglia Sport Laterza in quel di Canosa, per ribaltare un risultato posto in passivo sino al minuto ottantaquattro. Sono servite una doppietta di Nardò (poco dopo espulso), e la rete vincente di Perrone in prossimità del novantesimo, per avere la meglio su un avversario teso alla conquista dei tre punti dopo un avvio di stagione non trascendentale. Gara combattuta ed interrotta ripetutamente nella ripresa, con una espulsione per parte, in cui alla fine esultano gli ospiti che grazie anche ad una corta classifica, possono stazionarsi in quarta posizione.

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L’avvio registra un Canosa grintoso che preme alla ricerca del vantaggio. Al primo vero affondo dopo sette minuti, padroni di casa avanti: azione nata sulla destra con la possibilità per Pasculli (poco dopo out per infortunio) che giunge ad un traversone insidioso in cui Giasi sfortunatamente svirgola mandando la sfera nella propria porta. E’ la rete che scuote un Laterza colpito a freddo ma capace di reagire prontamente prendendo le redini del gioco con buone manovre, pur non trovando la via del gol. Gli ospiti insistono con il passare dei minuti, conquistando una serie di situazioni da fermo in cui possono rendersi pericolosi. Ed è proprio su calcio franco che subito dopo la mezzora arriva il pari firmato Nardò, lesto a ribadire in girata, una mischia nata con una conclusione di Del Zotti, per l’uno pari che sarà anche il risultato con cui le squadre andranno negli spogliatoi.

Ripresa con un Canosa nuovamente in fase di pressione. Trascorrono otto minuti ed una palla persa al limite dell’area da un calciatore laertino, consente a Di Francesco, una volta servito all’interno dei sedici metri, di battere freddamente Donatelli per il nuovo vantaggio di casa. Mister Danza cambia uomini inserendo dapprima Chietera per Capone sulla linea difensiva di destra spostando più in avanti Del Zotti, ma dopo una buona fase rossoblù giunge una nuova svolta della gara al minuto sessantaquattro, quando su segnalazione dell’assistente di linea, il capitano canosino Abruzzese viene espulso reo di aver colpito Nardò a palla lontana. Dopo una breve interruzione e molte proteste locali si riprende in dieci contro undici con mister Danza che approfitta della superiorità numerica inserendo Gjonaj per Del Zotti. Il Canosa si copre, ma gli attacchi laertini trovano sfogo per il nuovo pareggio firmato ancora Nardò, grazie ad una conclusione in acrobazia appena entrato in area, per la gioia di tutta la panchina ed i supporters giunti al seguito dalla lontana Laterza. Il direttore di gara, reputando l’esultanza dello stesso Nardò provocatoria nei confronti degli avversari, decide di espellerlo, ma ciò non placa la furia dei padroni di casa specie dalla panchina, non consentendo la rapida ripresa del gioco per una nuova interruzione durata alcuni minuti. La gara riprende e conserva alcuni istanti successivi, il felice epilogo per il Laterza ed una autentica doccia fredda abbattutasi sul Canosa che subisce la rete dello svantaggio. Il neo entrato Perrone dal vertice dell’area di rigore avversaria, tenta una giocata con l’esterno mancino sul secondo palo. Il tiro-cross risulterà debole e centrale, ma Lovino distendendosi goffamente, perde la sfera che si insacca in rete per il rocambolesco vantaggio ospite. A questo punto non resta per la Puglia Sport Laterza difendere a denti stretti una vittoria nell’interminabile extra-time sino al triplice fischio finale che sancisce per la compagine laertina il ritorno al gol ed ai tre punti per una quarta posizione da difendere e se possibile migliorare nella prossima uscita casalinga contro l’Ascoli Satriano, mentre in infrasettimanale nella giornata di Giovedì, andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione in casa della temibile Fortis Altamura nell’impianto principale del “Tonino D’Angelo” della cittadina murgiana.

Tabellino di Canosa – Puglia Sport Laterza 2 – 3

Canosa: Lovino, Calefato, Landini, Sylla, Abruzzese, Comperchio, Lacerenza, Dell’Oglio (67° Farid), De Francesco, Pasculli (13° Lombisani, poi Di Gennaro al 66°), Zitoli. A disp. Camerino, Di Gennaro, Vecchigno. All. Leonino

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Amodio, Del Zotti (68° Gjonaj), Fiore, Giasi, Bitetti, Bocconi, Grittani, Cecere (81° Perrone), Nardò, Capone (56° Chietera). A disp. Bufano, Presicci, Amandonico All. Danza

Reti: 7° aut. Giasi (C), 34° Nardò (L), 53° Di Francesco (C), 84° Nardò (L), 89° Perrone (L)

Arbitro: Sig. Andrea Rizzi della sezione di Foggia, assistenti i sig.ri Palmisano e Direse di Foggia

Note: Pomeriggio uggioso, campo in sintetico. Espulsi al 65° Abruzzese (C) ed all’86° Nardò (L) per comportamento non regolare. Espulso dalla panchina il portiere di riserva Camerino (C) per comportamento scorretto. Spettatori 250 circa con una cinquantina di tifosi provenienti da Laterza.

Sporting Ordona-Canosa 3-1

Lo Sporting Ordona cancella il passato, 3-1 al Canosa e secondo successo consecutivo

Seconda vittoria consecutiva per lo Sporting Ordona, contro il Canosa un successo che ha il sapore del riscatto dopo la finale persa lo scorso anno. Un 3-1 caratterizzato dalle reti di Matteo Cicolella nella prima frazione, e di Raffaele Russo e Fabio D’Introno nella ripresa, con rete degli ospiti siglata da Pasquale Lombisani a dieci minuti dal termine. Una bella prestazione per gli uomini di Mr. Matteo Zito che giocano una gran partita e portano a casa tre punti che proiettano i rossoblu nelle zone alte della graduatoria. Soddisfatto a fine partita il tecnico Matteo Zito, che ha recriminato però ai suoi di non aver chiuso la gara nel primo tempo, con uno Sporting assoluto padrone del campo. Ma non sono mancati gli elogi per la buona prova messa in campo, e per l’atteggiamento mostrato nei novanta minuti. Ora servirà continuare su questa strada, con il difficile impegno della prossima settimana, che vedrà i rossoblu impegnati ad Altamura contro la Fortis.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Lo Sporting Ordona ritrova la “bestia nera” Canosa

La vittoria nel derby di domenica scorsa contro la Real Siti ha restituito certezze allo Sporting Ordona, reduce da un inizio di stagione in cui le buone prove messe in campo non sono coincise sempre con la vittoria. Alle porte per la truppa di Mr. Matteo Zito un impegno difficile contro la bestia nera Canosa.

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Nella scorsa stagione la formazione canosina vinse sia nelle due gare di regoular season, sia nella finale Play Off di Ascoli Satriano, un successo che però non è valso il ripescaggio per il Canosa, una formazione cambiata molto rispetto alla scorsa stagione. In panchina è arrivato Mr. Cosimo Leonino, un tecnico abbastanza conosciuto ad Ordona, mentre in campo sono arrivati calciatori esperti come Sylla e Di Francesco, un mix di giovani e calciatori più navigati, che in classifica condivide gli stessi punti della formazione del presidente Mariano Tarantino. Servirà una vittoria per scrollarsi di dosso le delusioni del passato, e soprattutto per continuare a far bene in un campionato carico di aspettative per i rossoblu. La gara avrà inizio alle 15:30, gli highlights saranno trasmessi su Blog Tv.

Luca Caporale – Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Anche il Canosa ha il suo Pogba 

   Il Ds Nicola Mancini mette la ciliegina sulla torta del calcio mercato canosino. Finalmente la notizia che tutto il popolo rossoblu  attendeva é arrivata: approda all’ASD CANOSA CALCIO 1948 Mamadou Lamine SYLLA classe ’88 centrocampista di grande esperienza ex U.C.Bisceglie. Fortemente voluto dal Presidente Pietro Basile che ha fatto un ulteriore sacrificio per far sì che Sylla potesse giocare a Canosa. Il Presidente, infatti, ha fatto tutto il possibile per creare una rosa di giocatori degna della storia calcistica del Canosa e ringrazia i tanti tifosi che si stanno organizzando per la vendita degli abbonamenti, augurandosi di poter veder tanta gente allo stadio San Sabino come nel finale della passata stagione.

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 Da ultimo, il Presidente Basile, spera che gli imprenditori della nostra amata città si avvicinino al Canosa calcio 1948 per portarne in alto il nome.                   

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Continua la campagna di rafforzamento dell’Asd Canosa Calcio

Continua la campagna di rafforzamento dell’ASD CANOSA CALCIO 1948, il Ds Nicola Mancini continua a sparare grandi colpi. Hanno firmato per il club rossoblu : Pasquale Lombisani classe ’87 attaccante calabrese che vanta un curriculum di tutto rispetto, ha militato per diversi anni in Eccellenza nella Rossanese, ed anche in Promozione pugliese e calabrese; Mattia Pasculli classe ’86 ruolo esterno d’attacco, l’anno scorso ha giocato nell’Unione calcio Bisceglie in Eccellenza; Giuseppe Pio Compierchio, classe ’87 centrale difensivo ex Ascoli Satriano, ha militato anche nello S.Ordona, ed infine un gradito ritorno per tutti noi, accordo raggiunto anche con Ali Farid.

Canosa: Di Francesco è rossoblu

Inizia a muoversi il mercato del Canosa: la società rossoblu, attraverso la propria pagina Facebook, ha infatti ufficializzato in serata il primo acquisto per la prossima stagione. Si tratta di Nicola Di Francesco, attaccante ex Barletta e Corato, che ha così commentato il suo approdo a Canosa: “Ringrazio tutta la società per la fiducia concessami anche quest’anno, spero di ripagarla in toto in questa stagione, per questo mi auguro che in questa piazza molto importante i tifosi diano una grande mano così come fanno da sempre“.

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Primo colpo messo a segno dal ds Nicola Mancini, che sta lavorando in queste ore per cercare di migliorare l’organico da mettere a disposizione di mister Mimmo Leonino.

​Scaringella saluta la tifoseria canosina

In una domenica dal clima autunnale, sono stati ancora una volta i social a “riscaldarla” attraverso i post pubblicati all’indomani della notizia ufficiale che l’A.S.D. Canosa Calcio 1948 sarà allenata da mister  Cosimo “Mimmo” Leonino affiancato dal  professor Riccardo Verderosa nella veste di preparatore atletico. Entrambi sono molto conosciuti e stimati dalla tifoseria locale: mister Leonino ha allenato il Canosa, presieduto da Antonio Casamassima, nel campionato di promozione 2007-08 mentre il professor Verderosa, soprannominato “Riccardo Cuore di Leone”,  ha indossato  la maglia del Canosa, da indiscusso leader della difesa rossoblu, dal campionato 1980-81 in serie D fino al Campionato Nazionale Dilettanti 1993-94, ininterrottamente con dedizione e grande passione calcistica. Ritorni graditi dalla tifoseria locale come postato sui social:«Ci accingiamo a vivere l’ennesima stagione di passione calcistica, – esordiscono quelli della Vecchia Guardia –  non senza aver vissuto un mese di giugno pieno di tensioni e sussulti societari. Può sembrare strano, non sappiamo quale campionato affronteremo, la Promozione o l’Eccellenza? Attendiamo con trepidazione le decisioni che vengono dall’alto, incrociando le dita. Nel frattempo, sentiamo il dovere di salutare ed augurare ogni bene alla ‘nostra super Presidentessa’, che ha rassegnato le dimissioni, ricordandola sempre, per il grande attaccamento dimostrato alla nostra maglia, e per l’ardore dimostrato nel difenderla fino allo sfinimento, facendo sue le battaglie di una tifoseria intera. Altresì, un grande ringraziamento va a Saverio Bufi e Vito Tursi, abili collaboratori e dirigenti: a Canosa sarete sempre i benvenuti! Ancora un addio? No questo è un arrivederci ad una persona che ha dato tanto, tantissimo sia dal punto di vista tecnico che umano, a cui vogliamo bene come se fosse uno di noi, da sempre: Giuseppe Scaringella. Canosa e il Canosa Calcio 1948 sono casa tua, non dimenticarlo mai! Siamo certi che prima o poi le nostre strade si incontreranno e ci abbracceremo daccapo. Salutiamo il neo Presidente Pietro Basile, e tutti i dirigenti che lo affiancheranno, chiamato finalmente a ricoprire il ruolo che gli spetta. Pietro, fatti forza e fai un buon lavoro. Accogliamo a braccia aperte il neo Mister Leonino, ricordandolo sempre con grande stima per il rispetto portato nei confronti della nostra amatissima squadra. Un ultimo, enorme benvenuto va al nostro capitano di sempre, Riccardo ‘Cuor di Leone’ Verderosa, che affiancherà mister Leonino nella conduzione atletica del gruppo. Ora, attendiamo che si allestisca una squadra degna del nostro blasone, e che faccia suo il nostro motto ‘Sangue e Sudore’ per il Canosa, per noi, per l’indimenticabile Michele! Canosa folle amore nostro! » .

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Sono molti i tifosi che danno il benvenuto al nuovo staff tecnico del Canosa Calcio 1948 come quelli che salutano cordialmente mister Giuseppe Scaringella, alla guida della squadra rossoblu dal campionato di prima categoria 2012-13 al campionato di promozione 2015-16, conclusosi con la vittoria dei play off. In particolare è quello di Massimo Silvestri, tra i veterani della tifoseria canosina:«In 35 anni di calcio rossoblu ho avuto il piacere di conoscere tanti mister, alcuni veramente di grande levatura, penso a La Palma, a Chimenti, Bellantuono e perché no Sergio Notariale e tanti altri ancora, ma pochi anzi pochissimi mi sono rimasti nel cuore. Uno di questi è  sicuramente Giuseppe Scaringella. In bocca al lupo Mister sarò sempre un tuo tifoso, con affetto e stima illimitata!» . Non da meno i post dei giocatori, tra i primi a salutarlo l’attaccante Mario Lannunziata:«É stato l’unico nei momenti brutti dove si volevano mandare via le persone a tenere il gruppo sempre unito e compatto! Complimenti Mister hai ottenuto una grande vittoria!» . E poi, l’ex centrocampista canosino  Felice Iacobone,  che ha firmato per lo Sporting Ordona :«Nel campionato  scorso siamo andati avanti  grazie al mister Giuseppe Scaringella. Lui ci ha sempre creduto nonostante tutte le difficoltà presentatisi nell’arco della stagione» .
Di fronte a tutti questi post carichi di stima ed affetto,  la risposta di un emozionantissimo  mister Giuseppe Scaringella non si è fatta attendere :«L’ unica parola, che in questo momento proviene dal mio cuore e che molte volte non si ha il coraggio di pronunciare o per orgoglio o per superbia piuttosto che per rigide e sterili prese di posizioni e che desidero dirvi in questo momento  è semplicemente questa:grazie! Grazie perché alla fine di questo meraviglioso viaggio ho ricevuto molto! Grazie perché ho ricevuto rispetto, gratificazioni, riconoscenze! Grazie perché ho conosciuto amici, tanti amici! Grazie perché ho cercato di tirar fuori la parte migliore di me solo perché voi tutti mi avete messo in condizione di provare ad essere migliore! Grazie perché sono cresciuto, non solo come mister, ma anche e soprattutto come uomo! Ancora grazie perché sento che sarò sempre in debito verso ognuno di voi, perché quello che mi avete trasmesso, rimarrà per sempre con me! Grazie perché mi avete accolto, ospitato e “adottato” nella vostra splendida famiglia con eleganza e delicatezza! Permettetemi di dire grazie a Dio perché mi ha permesso di viaggiare insieme a voi, con voi! Ora,  auguro con tutte le mie forze, che questo meraviglioso viaggio possa e debba continuare senza di me perché l’unica vera colonna portante, insostituibile, siete solamente voi tifosi, voi che amate il Canosa Calcio 1948 oltre tutto e oltre tutti! Arrivederci e sempre forza Canosa!» . Tutti i post minuto per minuto di una domenica estiva senza calcio giocato in attesa di conoscere l’esito dell’eventuale ripescaggio dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948 in Eccellenza o dell’allestimento della squadra per il campionato di promozione pugliese, due strade ancora aperte che tengono in bilico le decisioni da intraprendere da parte del nuovo assetto societario  rossoblu.  

Bartolo Carbone

Leonino, alla guida del Canosa

Con Verderosa preparatore atletico

‘A.S.D. Canosa Calcio 1948 comunica che il nuovo allenatore per la prossima stagione sarà Mimmo Leonino ex Corato, e che in precedenza aveva già allenato la squadra rossoblu. Inoltre, sarà affiancato da un beniamino della tifoseria locale, il professor Riccardo Verderosa nella veste di preparatore atletico.

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Il presidente Basile Pietro e lo staff dirigenziale del Canosa Calcio 1948 ringraziano misterGiuseppe Scaringella per il lavoro svolto con dedizione e passione in questi anni, che lo hanno portato alla vittoria dei playoff contro il quotato Sporting Ordona ad Ascoli Satriano.

Vito Tursi lascia il Canosa

Il Canosa Calcio 1948 cambia.
Il cambio di proprietà e di ruoli dirigenziali nei ranghi della società rossoblù, ha portato Pietro Basile come nuovo presidente e ad alcuni addii tra cui quello dell’ormai ex Ds, Vito Tursi.
Ecco le dichiarazioni di Tursi.
“Come atto di coerenza, anch’io insieme alla Presidente Liliana Vitrani e al Direttore Generale Saverio Bufi, rassegno le mie dimissioni da Direttore Sportivo del Canosa Calcio 1948. Ringrazio la Presidente Vitrani per avermi dato l’opportunità di aver fatto parte del Canosa Calcio e senza dimenticare nessuno, saluto tutto lo staff tecnico, dirigenti, calciatori, e qualsiasi persona che gravita attorno al Canosa ma soprattutto i tifosi che sono sempre stati l’uomo in più del Canosa Calcio.
Non mi stancherò mai di dirlo, Canosa merita altre categorie! Poche squadre di calcio di categorie superiori hanno questo tipo di tifoseria. Non so se il mio operato è piaciuto o no ma ero stato chiamato per un obiettivo e l’abbiamo raggiunto tutti insieme. Nel bene e nel male si vince e si perde tutti insieme, nessuno escluso.
Auguro al nuovo presidente Pietro Basile e al suo nuovo entourage societario, un buon lavoro e un grande in bocca al lupo di vero cuore.
Saluto tutti e sempre Forza Canosa”

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ALESSANDRO POLICHETTI

Vito Tursi “Canosa merita l’Eccellenza”

Nella scorsa stagione ha contribuito alla vittoria finale dei playoff del girone A di Promozione pugliese nel Canosa Calcio 1948 con il ruolo di DS: stiamo parlando di Vito Tursi.
Il Ds andriese ha dimostrato competenza nel mondo calcistico pugliese e dopo l’esperienza alla Nuova Andria e una breve comparsata in Eccellenza con la Molfetta Sportiva, arrivando a Canosa, ha fatto del suo meglio, coronando un’ottima stagione con il club rossoblù.

D1 – Salve direttore, come è andata questa esperienza a Canosa?
VT – La mia esperienza a Canosa è andata più che bene. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Un obiettivo importante è stato raggiunto, non era affatto facile vincere i playoff ma noi grazie ad uno splendido gruppo, ci siamo riusciti.

D2 – Nella prossima stagione il campionato di Eccellenza pugliese tornerà ad essere composto da 16 squadre. Ci sono possibilità che il Canosa venga ripescato nel massimo campionato regionale?
VT – Spero fortemente che questo accada. Far disputare i playoff, vincerli e non ritrovarsi in Eccellenza sarebbe un danno enorme per il Canosa Calcio 1948 ma soprattutto sarebbe una vera beffa per i tifosi accorsi in massa ad Ascoli Satriano nella finale disputata contro lo Sporting Ordona. Il popolo rossoblù ha dimostrato che l’eccellenza è la categoria che compete di più a questa città.
Chi glielo spiegherebbe ai nostri tifosi che è stata un’annata bellissima e piena di soddisfazioni ma non andremo in Eccellenza? Dovesse verificarsi una cosa del genere, sarebbe davvero dannoso per noi.

D3 – Come vede il parco under in queste categorie? C’è la possibilità di emergere per un giovane che si affaccia in prima squadra?
VT – Gli under se vogliono mettersi in mostra devono cercare di giocare proprio in queste categorie, Promozione ed Eccellenza pugliese sono tra campionati più avvincenti che abbiamo in Italia nel mondo dilettantistico, anche se purtroppo molti giovani snobbano queste categorie per continuare a fare i settori giovanili di società più blasonate.

D4 – In chiusura: il calcio dilettantistico in Puglia è molto seguito e ci sono piazze importanti. Anche l’attenzione degli addetti ai lavori è molto alta: secondo lei è giusto valorizzare tutto questo?
VT – È giustissimo valorizzare il tutto ed è altrettanto giusto portare rispetto a piazze importanti con un passato glorioso come Canosa.
Mi dispiacerebbe davvero tanto vedere fusioni tra società o vendite di titoli, questo accade quasi ogni anno ma i campionati si vincono sul campo ed il Canosa il suo campionato l’ha vinto con merito.

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ALESSANDRO POLICHETTI