Castellaneta, ko contro il Tricase. Lippolis: “Noi scarichi mentalmente. Arbitro pessimo”

Un Tricase quadrato e sornione espugna il “De Bellis” di Castellaneta al termine di una partita in cui i ragazzi di mister Lippolis, incerottati dopo le fatiche di coppa, hanno sciupato una ghiotta occasione prima di subire la rete del vantaggio con Ruberto (in posizione di offside). Poco prima dell’intervallo, il raddoppio di D’Amico spegne le velleità biancorosse di rimonta, con la ripresa che vede il Castellaneta voglioso si, ma poco lucido. Lo zero a due casalingo rammarica mister Walter Lippolis, specie per le assenze, ed il primo gol subito, ma nonostante tutto non drammatizza e guarda avanti:

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E’ stata una partita in cui l’aspetto mentale ha contato tantissimo, visto che siamo arrivati scarichi, forse per l’effetto del derby in coppa. Non siamo stati grintosi come in altre occasioni. Abbiamo avuto problemi sin dall’inizio, complici le numerose assenze come quelle di Benedetto per un problema al fianco, di De Mare uscito non in perfette condizioni Giovedì per una botta alla caviglia, e di Valerio Lippolis, che non riusciva neanche ad appoggiare il tallone per terra sempre in conseguenza dei postumi del derby. Abbiamo arretrato Angelo Greco, un centrocampista, sulla linea difensiva per necessità, ritrovandoci in difficoltà nuovamente a centrocampo, dando spazio a Panzarea che comunque non era in perfette condizioni”

Ma mister Lippolis non digerisce la rete dello svantaggio iniziale viziato da un evidente fuorigioco: “E’ stato confermato anche dal commissario di campo il grossissimo errore arbitrale sull’episodio del loro primo gol, in quanto vi era un fuorigioco di dieci metri, segnalato dal guardalinee con la bandierina alzata. L’arbitro però non ha voluto convalidare la segnalazione dell’assistente ed ha comunque concesso il gol”

Aldilà degli episodi, la differenza vista in campo si riconduce a seconda del mister a tanti aspetti, tra cui la bontà dell’avversario: “Loro sono una buona squadra, organizzata, composta da buoni elementi che sanno far girare bene la palla, ci hanno sovrastato in tutte le zone del campo e di questo me ne assumo pienamente tutte le responsabilità. Peccato, perché sullo zero a zero, abbiamo avuto due ghiotte occasioni davanti al portiere, prima di prendere questo stranissimo gol in fuorigioco senza ancora capire come mai l’arbitro non ha annullato la rete dopo la segnalazione di offside. Ci ha spezzato le gambe, eravamo già in difficoltà, ma andare poi sotto di due gol prima dell’intervallo non ci ha per niente aiutato. Nella ripresa due gol da recuperare erano pesanti, il secondo tempo infatti è scivolato via così, creando comunque qualche situazione pericolosa, ma non siamo riusciti a siglare il tap in vincente. Dobbiamo chiudere questa parentesi e tornare ad avere quella grinta che ci ha contraddistinto. Non siamo stati uniti tra i reparti, inoltre sullo zero a zero abbiamo avuto due occasioni da rete come loro, clamorose, noi non siamo stati cinici e le abbiamo sprecate soli davanti al portiere, loro invece le hanno buttate dentro, il calcio è anche questo, vince chi la palla la butta dentro

Infine, il tecnico biancorosso guarda avanti senza preoccupazione: “Dispiace, non abbiamo avuto le potenzialità per reagire e controbattere allo svantaggio almeno a livello di agonismo, ora però dobbiamo recuperare le forze e per molti nostri elementi, il top della condizione rimboccandoci le maniche in vista di Carovigno contro una squadra che ha vinto due a zero a Grottaglie. Questo a conferma di quanto sia tosto questo girone, basti pensare che Brindisi e Fasano anche oggi non hanno vinto, giusto per capire di quanto sia livellato e durissimo questo girone

Ringraziamo mister Lippolis per l’analisi nel post gara di Castellaneta – Tricase augurandogli una buona settimana di preparazione in vista della gara di Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Vasco e Lanzilotti regalano al Carovigno la prima vittoria stagionale

Al “D´Amuri” è di scena l´interessante sfida tra Grottaglie e Carovigno, valida per la terza giornata del Campionato di Promozione Girone B. I padroni di casa, provenienti dalla bella vittoria tra le mura del Maglie, vorrebbero continuare a incamerare punti importanti per salvezza, affidandosi al duo offensivo composto da Bardoscia e dall´ex di giornata Gianluca Vendetta; i rossoblu di De Nitto, invece, sono decisi a ripartire dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa contro il Copertino, ma devono fare a meno dello squalificato Fabio Di Santantonio.
Il primo tempo è parecchio equilibrato, con il Carovigno che ha il predominio nel possesso palla, reso però vano dall´attenta e numerosa retroguardia grottagliese; si registrano, per l´appunto, due sole occasioni, una per parte: al 7´ è Bardoscia a sfiorare la traversa con un destro dal limite, mentre alla mezz´ora tocca a Zippo, per gli ospiti, andare vicinissimo al goal dopo un ottimo triangolo con Candita.

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La seconda frazione si apre con i rossoblu della città della ´Nzegna decisi a far valere la netta superiorità tecnica nei confronti degli avversari: la partita, così, comincia a prendere la piega prevista sulla carta. Dopo pochissimi secondi, Vasco offre a Lanzilotti un pallone d´oro nell´area piccola locale, ma il capitano carovignese non riesce clamorosamente ad inquadrare lo specchio della porta; al 48´ Morleo aggancia col destro un lancio di Vignola, per poi concludere con il sinistro: non è il suo piede naturale e la conclusione finisce abbondantemente alta. Il vantaggio ospite è, comunque, solo rimandato di tre minuti, quando è Carlo Vasco, bomber ex Avetrana alla prima da titolare, a sfruttare al meglio una discesa imperiosa sulla fascia di Morleo: controllo e palla in rete, per la gioia dei numerosi sostenitori giunti da Carovigno. Sulle ali dell´entusiasmo, gli uomini di De Nitto trovano subito, al minuto 55, il raddoppio, grazie al sinistro chirurgico di Tony Lanzilotti, servito ancora una volta da un instancabile Morleo. La reazione dei locali, frastornati dall´uno – due carovignese, è poca, pochissima cosa: l´unica azione degna di nota si ha, infatti, al 61´, con la punizione innocua di Napolitano. Il Carovigno, dal raddoppio in poi, si limita così a controllare la gara, sfruttando le ripartenze del neo-entrato Prodi, il quale impegna per ben due volte, tra 85´ e 88´, l´attento portiere grottagliese.
Con la vittoria di Grottaglie, meritata per ciò che ha detto il terreno di gioco, la squadra del presidente Lanzilotti si porta quindi a quota 4 punti, nelle zone alte della classifica, con una gara da recuperare in quel di Leverano.

GROTTAGLIE 0-2 CAROVIGNO
Reti: 53´ Vasco, 55´ Lanzilotti

GROTTAGLIE: Annicchiarico, Longo, Galzarano, Andrisano, Basile, Napolitano, De Bartolomeo (Marsella), Collocolo, Vendetta (Marinotti), Bardoscia, Appeso (Bisignano).
A disp. di mister Claveri: Convertino, Alota, Fasano, Vitale.

CAROVIGNO: Petranca, Morleo, Zippo, Vignola (Triarico), Gravante, Diagne, Liuzzi, Somma, Vasco (Denisi), Lanzilotti (Prodi), Candita.
A disp. di mister De Nitto: Petrarolo, Mastrogiacomo, Spedicati, Carruezzo.

R.Rutiglianese – Puglia Sport Laterza 2 – 1

La prima vittoria stagionale della Rutiglianese è concisa con la prima sconfitta della  Puglia Sport. Un risultato che premia i padroni di casa per essere stati più determinati nell’impegnare il portiere avversario mentre dall’altra parte le conclusioni nello specchio della porta rutiglianese non hanno avuto la stessa pericolosità. Essere passati in vantaggio (gol di De Vito) dopo appena tre minuti dall’inizio del match, ha certamente messo la partita sui binari giusti per i granata. La Puglia Sport ha cercato di reagire con una conclusione alta di Cecere ,ma ha dovuto subito dopo pochi minuti (13’), il raddoppio dei padroni di casa con Catalano, direttamente su calcio di punizione. La Rutiglianese, forte del doppio vantaggio, ha commesso l’errore di giocare con inutili preziosismi soprattutto in azioni d’attacco, sprecando diverse occasioni da gol.
Dopo una conclusione alta di De Vito, la squadra di Mister Danza, nel giro di due minuti ( 28’ e 29’) ha cercato la via del gol prima con Grittani e successivamente con Del Zotti. Al 45’, invece, è stato ancora Catalano, e ancora direttamente su punizione, a chiamare ad una difficile respinta in angolo il portiere, Pentinome. Al 47’, la risposta di Grittani con un tiro che è finito di poco a lato della porta difesa da Romito. Nella ripresa, la Rutiglianese non ha giocato con la stessa intensità dei primi 45’. Dopo aver mancato almeno due occasioni da rete per difetto di altruismo, l’allenatore Di Venere è stato costretto a sostituire l’infortunato Catalano. Da quel momento l’inerzia della partita è cambiata.
Le sostituzioni effettuate da Danza hanno dato più vivacità e pericolosità alla propria manovra. Al 32’, pericolosa conclusione di Grittani. Al 41’, Nardo’, subentrato a Cecere ad inizio di ripresa, ha dimezzato lo svantaggio su rigore. Negli ultimi otto minuti, recupero compreso ( 4’), la Puglia Sport, anche se in modo nervoso, è andata disperatamente alla ricerca del pareggio che non è riuscita a raggiungere. A poco dal termine, i bianco-celesti hanno protestato a lungo nei confronti del direttore di gara, accusandolo di non aver visto una spinta subita da Gynay al limite dell’area di rigore.

Le formazioni

Rutiglianese : Romito, Gentile, Ferro G. , Caringella, Zaccaro, Vittorio, Zonno ( 22’ st. Pinto), Dipierro, Curci, Catalano 28’ st. Rubino), De Vito ( 38’ st. Haka). A disposizione : Iacobellis, Petrelli, Liturri, Cepparano. All. Di Venere.

Puglia Sport Laterza :  Pentinome, Amodio, Bitetti, Grittani, Mileto ( 1’ st. De Cosmo), Giadi, Recchia, Del Zotti, Cecere ( 1’ st. Nardò), Salatino ( 22’ st. Buttiglione), Gynay. A disposizione : Donatelli, Cannito, Capone, Tito. All. Danza.

Arbitro :  Sig. Fabrizio Consales di Foggia.
Assistenti :  Sigg.ri Andrea Avezzano  e Andrea Mariella di Foggia.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Il Laterza si prepara per Rutigliano. Le parole del difensore Mileto, e del nuovo Team Manager

Archiviata la gara infrasettimanale di coppa, in casa Puglia Sport Laterza testa subito alla difficile trasferta di Rutigliano, compagine che fino a questo momento ha collezionato due buoni pareggi con Ordona e Spinazzola, quest’ultima giocata in dieci uomini per oltre un tempo in cui ha trovato la rete del pari in pieno recupero grazie a Catalano.

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Nella gara di Giovedì, dopo l’espulsione del capitano di giornata Cannito, fascia affidata a Mileto, difensore di esperienza al secondo anno a disposizione della compagine laertina. Ed è proprio il calciatore classe ’92 Danilo Mileto a presentare in breve il match e le aspettative di stagione sua e dei compagni.

Da barese, hai conoscenza delle compagini che andrete ad affrontare in questo campionato? Cosa vi aspettate per Domenica a Rutigliano?

Il girone non è facile, ci sono molte squadre insidiose e con giocatori che possono risolvere le partite da un momento all’altro e una di queste è proprio il Rutigliano dove ci sono giocatori che conosco di un’altra categoria come Catalano e Curci! L’importante è come dice il mister, rimanere sempre concentrati e non lasciare mai nulla al caso, coscienti del fatto che siamo il Laterza e bisogna sempre puntare a vincere”

Sei partito alla grande con un gol all’andata di coppa ed un’ottima prestazione in campionato a Polignano. Credi possa essere la giusta stagione per te e la tua squadra? 

Più che sono partito bene, dovrei dire che siamo partiti bene! La squadra allestita dal mister e dallo staff è una squadra competitiva! Il gruppo è già solido e si respira aria positiva.”

Quali obiettivi vi ponete per il prosieguo della stagione?

“Se seguiamo i consigli del mister, tutto è possibile. Sono partito bene e siamo partiti bene, ma non abbiamo ancora fatto niente! Bisogna lottare tutti insieme, staff, giocatori ed i tifosi che ci seguono sempre!”

Intanto, ufficializzata la collaborazione da parte della società Puglia Sport Laterza con il nuovo Team Manager, Giovanni Larotonda, che in via di presentazione ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Sono emozionato ed entusiasta di questa nuova avventura. Ho sempre seguito compagini lucane, è la prima esperienza in Puglia, e posso dirvi che già da queste partite, parliamo rispetto al calcio lucano di un livello superiore. Sarò il Team Manager di questo club con la consapevolezza di aiutare la squadra, il mister Danza ed il D.G. Festa, che conosco personalmente, avendo collaborato con entrambi diversi anni con la società Sporting Matera, società partita dalla Terza Categoria e portata in Eccellenza. “

Un ringraziamento a Danilo Mileto e Giovanni Larotonda ed un “in bocca al lupo” per Domenica.

Rinascita Rutiglianese alla prova Laterza, parla il D.S. Sanapo

Dopo il passaggio del turno in coppa, la Rinascita Rutiglianese è impegnata nella sfida casalinga di campionato
contro la matricola terribile Puglia Sport Laterza, con l’obiettivo di centrare i primi tre punti dopo due pareggi consecutivi. Molta è la curiosità tra gli addetti ai lavori per questa sfida che vede due compagini ben attrezzate ed attive sul mercato, con molta voglia di stupire. Raggiunto dai microfoni di Calciowebpuglia, il Direttore Sportivo granata Gianni Sanapo risponde brevemente a delle domande riguardanti la stagione in ram
pa di lancio del suo sodalizio.

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Direttore, come giudica il vostro percorso dopo le prime due giornate di campionato ed il passaggio turno in coppa?

Gianni Sanapo

D.S. Rutiglianese Sanapo

“Non sono sorpreso perché sapevo già che quest’anno è un girone tosto, e comunque anche dopo due pareggi io credo nei nostri valori perché abbiamo una rosa che può dire la sua. Il passaggio del turno di coppa l’abbiamo conquistato nella gara di andata”

Domenica si presenta una gara ostica contro un Laterza reduce da quattro punti in due partite. Cosa ne pensa dei prossimi avversari?

“Il Laterza è una squadra composta da nomi importanti e da un mister di spessore che penso trasmetta ai suoi giocatori la mentalità che aveva lui da calciatore. Noi comunque, ci faremo trovare pronti”

L’assenza di bomber Colella per squalifica pensa possa influire nell’andamento della gara?

“Colella per noi è un giocatore importante ma chi lo sostituirà sono sicuro che non farà pesare l’assenza di Onny. Anche perché abbiamo una rosa ampia quest’anno”

Si ringrazia il Direttore Sanapo per la gentile intervista concessa, augurandogli un buon campionato con la sua Rinascita Rutiglianese.

Vincenzo Pizzulli

Castellaneta fuori a testa alta, Lippolis: “Un grazie ai tifosi”

Castellaneta fuori dalla competizione si, ma a testa alta. Al termine dei centottanta minuti di coppa contro un Laterza cinico specie nella gara di andata, resta l’amaro in bocca per il match di ritorno ben interpretato, ma con un pareggio che di fatti elimina i biancorossi dalla competizione.

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Mister Walter Lippolis a fine gara si mostra comunque soddisfatto: “Abbiamo fatto il massimo, non avevamo il centrocampo titolare, senza ancora aver avuto la possibilità di schierarlo quest’anno tra infortuni e squalifiche. Peccato, abbiamo lottato dall’inizio alla fine, alla vigilia ci avevano dato come vittima predestinata ed invece fino al trentacinquesimo del secondo tempo della gara di ritorno eravamo pienamente in corsa. Il vero rammarico? Se non fosse per quel gesto balordo (espulsione Gorghini ndr), non so che partita avremmo potuto commentare”.

Il tecnico biancorosso spende anche due parole sulla volontà del suo gruppo, e dell’ottimo rapporto instauratosi con i propri supporters: “Non me ne voglia nessuno ma a parte i pronostici che portavano una differenza abissale tra noi e loro, abbiamo dimostrato che la fame supera ogni cosa. La vittoria nostra è stata il richiamo dei nostri tifosi a fine partita, che volevano i loro giocatori sotto la tribuna a meritarsi i loro applausi, diciamo grazie a tutti loro”

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Al “De Bellis” è parità, passa il Laterza

Nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, Castellaneta e Puglia Sport Laterza impattano consentendo il passaggio del turno agli ospiti, in virtù del doppio vantaggio maturato nella gara di andata in favore dei laertini. Gara non bella, molto spezzettata specie nella prima frazione e priva di clamorose occasioni da rete, mentre nella ripresa maggiore vivacità da ambo i lati, con tratti di nervosismo che indurrà il direttore di gara ad estrarre per ben tre volte il cartellino rosso. Se da un lato mister Lippolis deve reinventarsi il centrocampo causa squalifica di Greco e l’infortunio di Panzarea, mister Danza opta per il riposo di Bitetti e Perrone, confermando solamente quattro undicesimi la formazione schierata in campionato contro il San Marco.

[sc name=”baldo” ]Avvio del match caratterizzato da una buona pressione del Castellaneta, ma le occasioni da rete latitano e la gara risulta spesso interrotta visto l’agonismo posto in campo da ambo i lati. Primo sussulto al quarto d’ora quando Amandonico in protezione di palla al limite, viene aggredito dal giovane Castellaneta, con il rimpallo che fa  carambolare la sfera sopra la traversa. Bisogna attendere la mezzora inoltrata per il primo vero brivido di gara. Bottiglione sfugge via dopo aver scippato palla a Benedetto. Poco prima di entrare in area Buttiglione lo stende, beccandosi l’ammonizione e consegnando al Laterza (che protesta chiedendo il rigore), una buona possibilità su calcio franco, ma lo stesso Nardò centra la barriera e la palla si perde in angolo. Ripresa con il Castellaneta che presenta dal primo minuto Montelli, ex di turno, al posto di De Mare, mentre Franco Danza ordina ad alcuni suoi uomini di scaldarsi, su tutti l’ex più atteso quale è Domenico Cecere. Al quarto buona ripartenza ospite, ma l’ultimo baluardo difensivo, Pietracito, effettua un’ottima diagonale difensiva ed allontana la sfera quando Bottiglione si ritrovava a due passi dall’ingresso in area. Ottima combinazione Gjonaj – Nardò al nono, con il filtrante del dieci ospite, altro ex della contesa, che pesca l’attaccante tarantino solo davanti a Perrone che si supera in uscita. Castellaneta che trova con Montelli maggior peso offensivo, e su un’azione nata dall’out di destra, l’ariete biancorosso viene tirato giù per la maglia da Amandonico, inducendo il direttore di gara Giordano, ad assegnare il penalty. Passiatore spiazza Donatelli e realizza con freddezza al minuto sessantasette, per il vantaggio locale che riaccende gli animi in campo e sugli spalti riaprendo il discorso qualificazione. Spinge il Castellaneta sulle ali dell’entusiasmo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al settantasettesimo, Buttiglione recupera una palla dall’out sinistro, e portatosi al cross, pesca la testa di D’Auria che colpisce debole tra le braccia di Donatelli. Prima svolta della gara alla mezzora della ripresa: fallo veniale a centrocampo con reazione scomposta. Si accendono gli animi che vede a parere dell’arbitro, Buttiglione e Cannito già ammoniti, tra i più coinvolti e meritevoli a suo grado di giudizio, del secondo cartellino giallo per entrambi e la doccia anticipata. Le due compagini in dieci uomini, si allungano, ed il Laterza cerca di approfittare degli spazi lasciati dai propri avversari riversati in attacco. Ottantacinquesimo e altro rosso sventolato dall’arbitro ai danni del neo entrato Gorghini, reo di aver colpito a palla lontana Bottiglione per la terza espulsione di giornata. Con il Castellaneta in nove ed ormai stanco, ospiti che tentano di chiudere il discorso qualificazione. Prima è Grittani dalla destra a pescare in area Cecere, buono l’anticipo del diciotto ospite sui difensori biancorossi,  ma la sfera si perde sul fondo di un nulla. Grittani entrato a partita in corso è scatenato, ma lanciato tutto solo verso Perrone viene fermato con i piedi dal numero uno locale che sventa la minaccia in angolo. E’ ancora Cecere imbeccato da Bottiglione, a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione colpisce nuovamente il bravo Perrone che evita il pari laertino. Pari che giunge come una sentenza sulla gara, nel primo dei quattro minuti di recupero grazie ad una conclusione insidiosa di Grittani che sbuca ad un Perrone apparso nell’occasione impreparato. Minuti di recupero di pura accademia, Puglia Sport ancora insidiosa con Grittani, ma Perrone si riscatta respingendo alla grande, mentre negli ultimi istanti viene annullato un gol a Cecere per presunto fuorigioco, a gara oramai ampiamente chiusa. Al triplice fischio finale applausi e cori di incitamento per entrambe le compagini, con il ritrovato orgoglio biancorosso sventolato in tribuna, merito di una squadra coriacea che non ha mollato ed in corsa qualificazione fino al secondo rosso di giornata, e con invece i giocatori del Laterza a festeggiare sotto la gradinata con i propri ultras il passaggio del turno.

Tabellino di Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 -1

Castellaneta: Perrone, Favale, Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione, Antonicelli, Tisci (59° D’Auria), De Mare (46° Montelli), Benedetto, Castellaneta (68° Gorghini), Passiatore. A disp. Basile, Caffè, Piccirilli. All. Lippolis

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Chietera, Del Zotti, Cannito, Amandonico, Mileto, Lippolis (56° Chito), De Cosmo, Nardò (65° Cecere), Gjonaj (69° Grittani), Bottiglione. A disp. Pentimone, Capone, Presicci, Salatino. All. Danza

Arbitro: Giordano di Bari, assistenti Colaianni e Fracchiolla di Bari

Marcatori: 67° rig. Passiatore; 91° Grittani

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico in ottime condizioni. Ammoniti Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione e Benedetto per il Castellaneta; Amandonico e Cannito per il Laterza. Espulsi Cannito e Buttiglione al minuto 78° per reciproche scorrettezze, Gorghini all’85° per gioco scorretto. Spettatori circa 350 con un centinaio da Laterza. Angoli 4 a 2 per il Laterza, recupero 2′ p.t. 4′ s.t.

 

Vincenzo Pizzulli

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Castellaneta e Laterza si riaffrontano per la Coppa. Parola ai due tecnici

Quando si gioca una gara di coppa infrasettimanale, a volte poca è l’attenzione riservata da parte di media e tifosi, ma quando si affrontano Castellaneta e Laterza, non può mai essere una gara banale.

Lo sanno benissimo le due compagini che al “De Bellis” scenderanno in campo per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, dopo il due a zero dei laertini ai danni dei biancorossi valentiniani nella gara di andata in quel del “Madonna delle Grazie”, con le reti di Perrone e Mileto.

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Impresa impossibile per il Castellaneta? Mister Walter Lippolis ci crede e si presenta carico all’appuntamento: “Onoreremo al massimo questo derby che è sentito da tutto il paese,  per rispetto verso l’ambiente e chi ci sta intorno. Renderemo filo da torcere al Laterza, cercando di compiere l’impresa. Turnover? Assolutamente no, recupereremo un pò di assenti tra infortuni e squalifiche e schiereremo la miglior formazione possibile, è una questione di principio”.

Sull’atteggiamento che i giovani biancorossi adatteranno sul terreno di gioco. “Noi aggressivi? Non è questione di essere aggressivi o meno, faremo di tutto per onorare il derby con la testa tentando l’impresa, cercando di non subire gol, curando ogni minimo particolare e mettere tutto quello che abbiamo. Qualcuno lo stiamo recuperando, e non avendo giocato queste ultime partite avrà, come si suol dire, voglia di mangiarsi anche l’erba

Infine una considerazione sull’ambiente intorno alla sua squadra: “Sappiamo che i nostri tifosi si stanno organizzando già da qualche giorno per rendere questo evento impresso nei nostri ricordi, li ringraziamo anticipatamente, cercheremo di ricambiare questo atteggiamento benevolo nei nostri confronti, che è stato molto notato”

Mister Franco Danza tecnico della Puglia Sport Laterza pone alta la guardia e la concentrazione: “Partiamo con il vantaggio di due gol e credo che non sia poco, ma non faremo calcoli. Alla squadra chiedo continuità, sto apportando diversi cambi alla formazione perché credo in tutti , ognuno deve dimostrare di essere importante per il progetto, altrimenti non avrebbe senso avere una rosa così ampia”. Possibili cambi in vista? Non mi piace la parola turn-over, giocheranno i migliori , li ritengo tutti allo stesso livello, chi gioca sa quanto è importante per noi passare il turno, non voglio cali di tensione ne tanto meno pensare che sia facile, ci aspetta una battaglia e guai chi si tira indietro!

Calcio di inizio al “De Bellis” di Castellaneta posticipato alle ore 16.00. Terna arbitrale barese: direttore di gara il signor Antonello Giordano, coadiuvato dagli assistenti Colaianni e Fracchiolla.

Vincenzo Pizzulli interviste a cura di Baldo D’Angelo

Pari e patta tra Manduria e Castellaneta

Una partita dai due volti terminata con un pareggio ma se i biancoverdi avessero mantenuto il campo come nella prima fase di gioco, avrebbero potuto tranquillamente vincere. A questo punto, la squadra biancoverde può senza dubbio parlare di due punti gettati alle ortiche. Infatti, il potenziale di gioco espresso nel primo tempo, francamente non si è affatto visto nella ripresa quando, incomprensibilmente, la squadra di Passariello ha deciso di chiudersi in difesa lasciando completamente l’iniziativa agli avversari. Per quanto riguarda la cronaca dell’incontro, i biancoverdi partono col piglio giusto e danno subito l’impressione di avere il gioco in mano portandosi spesso dalle parti dell’area avversaria facendo affidamento su un gioco fluido e veloce garantito da Malagnino e company.

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Gioco questo che ha sortito i suoi frutti al 13, quando su pressing biancoverde il giocatore avversario Greco tocca con le mani la palla in area l’arbitro se ne accorge e decreta la massima punizione a favore del Manduria. alla battuta dagli undici metri Gennari che centra il bersaglio. A nulla servono i tentativi degli avversari nel cercare il pareggio. La musica cambia nel secondo tempo e, come abbiamo detto, non si capisce per quale motivo i manduriani arretrano il baricentro facendosi schiacciare nella propria metà campo dagli avversari. Un atteggiamento rinunciatario che diventa incomprensibile se si tiene conto di quanto espresso dai ragazzi di Passariello nella prima fase di gioco. Ne approfittano gli avversari che ottengono il pareggio anch’essi su calcio di rigore al 32’ con Passiatore. Da annotare una prodezza di Malagnino nel finale, il quale riesce a strappare la palla dalle mani dell’estremo difensore avversario e a tirare sfiorando la traversa.

G.C. – lavocedimanduria.it

Manduria: Bianco, Olivieri, Ciniero, Sanna, Mancuso, De Pasquale, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari (20’ s.t. Foday), Riezzo (27’ s.t. De Pascalis). A disp.: De Marco, Cataldi, De Valerio, Di Comito. All. Passariello

Castellaneta: Perrone, Petrosino, Recchia, Benedetto, Lippolis V., Buttiglione (24’ s.t. D’Auria), Corghini, Greco (15’ s.t. Pietracito), Favale, Piccirilli (5’ s.t. Passiatore), Castellaneta. A disp.: Bsile, Caffè, Tisci, Tanzarella. All. Lippolis

Arbitro: Turco di Lecce
Reti: 13’ p.t. Gennari (Rig.), 32’ s.t. Passiatore (Rig.)

Note: Ammoniti: Ciniero, Sanna, De Pasqule, Arcadio, Greco, Favale, Piccirilli. Angoli: 4 a 2 per il Castellaneta.

Castellaneta punto d’oro a Manduria, Lippolis: “E’ un grande gruppo”

Con un’ottima prestazione, il Castellaneta esce indenne dalla delicata trasferta di Manduria, compagine ben attrezzata per affrontare i playoff, grazie alla rete di Passiatore su calcio di rigore a suggellare una gara ben giocata e terminata con i biancorossi in attacco alla ricerca del colpaccio. Dopo un avvio insicuro con lo svantaggio iniziale siglato da Gennari sempre su calcio di rigore al tredicesimo, e sempre per un fallo di mano di Greco (ammonito nell’occasione), i ragazzi di mister Lippolis non si sono scomposti e lottano con tenacia. Prima sfiorano il pareggio con Benedetto, che al termine della prima frazione spara alto, mentre nella ripresa Piccirilli calcia sul portiere in uscita, poi legittimano un pari più che meritato con Passiatore che, entrato a gara in corso, cambia il voto della gara e consentendo di avere maggior peso specifico in avanti. realizzando peraltro anche la rete del definitivo uno a uno. Nel finale il portiere biancorosso Perrone è solamente impegnato in una uscita in cui Malagnino non trova il tap-in dopo la respinta dell’estremo avversario, ma con personalità il Castellaneta si impone senza soffrire portando a casa un altro punto meritato.

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Mister Walter Lippolis a fine gara è più che soddisfatto: “Abbiamo disputato una buonissima partita, dove abbiamo sofferto solo i primi dieci minuti, sbagliando l’approccio alla gara. Poi, dopo il rigore di Malagnino, ci siamo ripresi ed abbiamo cominciato a giocare. Benedetto al quarantesimo da buonissima posizione ha tirato alto, Piccirilli ha calciato addosso al portiere, ma nel complesso, abbiamo tenuto sempre il pallino del gioco in mano. Nella ripresa ho dovuto sostituire Greco perché ammonito ed a rischio espulsione, ed ho dovuto apportare alcune modifiche tattiche, trovando il bandolo della matassa, rischiando praticamente nulla se non alcune uscite di Perrone. Abbiamo rincorso il risultato e siamo riusciti ad ottenere il pari in maniera meritata grazie ad un rigore sacrosanto, perché la conclusione di D’Auria era diretta in porta ed è stata fermata con il braccio“.

Proseguendo nella sua analisi, Lippolis sottolinea la bontà del proprio gruppo a disposizione: “Dopo il gol subito, la squadra ha reagito alla grande, lottando su tutti i palloni in un campo non facile, ricordiamoci del cinque a uno a Grottaglie di una settimana fa e dei grandi nomi presenti in rosa. E’ sintomo della nostra grande voglia di fare che sta sorprendendo un po’ tutti, che ci permette di raccogliere punti nonostante il calendario non ci abbia messo nelle migliori condizioni viste le due prime giornate, in cui ha messo di fronte due squadre che disputeranno un campionato di alta classifica. I ragazzi si sono aiutati l’un l’altro, è un gruppo unitissimo, davvero, non ci sono parole, andare a Manduria, rischiare nulla senza subire un tiro in porta, avere il pallino del gioco, per un allenatore credo sia gratificante. Il campo ha detto che come minimo avremmo meritato il pareggio, andiamo avanti giornata per giornata cercando di ottenere più punti possibili per metterci al sicuro.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma per uno sguardo sui singoli: “Stiamo recuperando Andrea Passiatore per una sua migliore condizione. La coppia centrale di difensori (Buttiglione e Valerio Lippolis ndr) da enormi garanzie e sicurezza ai nostri esterni, il centrocampo era come dire, anomalo, viste le assenze, in quanto Panzarea non ha recuperato, Greco è uscito per non incorrere nell’espulsione con Antonicelli squalificato. Ho dovuto arretrare Favale, ma davvero, tutti si sono messi  a disposizione. Quando si ha una rosa di ventitré elementi e sono tutti a disposizione remando nella stessa direzione, si otterranno risultati Domenica dopo Domenica, sono veramente contento“.

Un ringraziamento a mister Lippolis e buon lavoro settimanale in vista del derby di Coppa in programma Giovedi contro il Laterza, e la delicata sfida interna contro il Tricase.

BALDASSARRE D’ANGELO

Nuova Spinazzola-Rinascita Rutiglianese 1-1

Catalano riacciuffa lo Spinazzola nel finale: sul neutro di Canosa, arriva il secondo pari stagionale(1-1) per la Rutiglianese.

Sette giorni fa – al cospetto dell’Ordona – la Rutiglianese ha visto distruggere i propri sogni vittoria in pieno recupero. Oggi, sul neutro del “San Sabino” di Canosa , la compagine del pres. Saffi ha teso lo stesso scherzetto allo Spinazzola: la rete di Catalano, arrivata nel secondo dei sei minuti di recupero, ha permesso ai granata di portare a casa un pareggio che, a onor del vero, sta anche stretto in virtù delle nitide occasioni avute dai granata.

LA CRONACA
E’ una Rutiglianese alla ricerca di conferme , dopo le prime positive uscite stagionali, quella che scende in campo sul sintetico dell’impianto di gioco canosino. Mister Di Venere si affida subito all’ultimo arrivato Colella nel tridente completato da Zonno e Curci. L’avvio di gara è caratterizzato da una fase di predominio territoriale rutiglianese che però non vede grandi pericoli per l’attenta difesa di casa. Al 22′ il primo lampo della gara porta la firma del n10 bianco-azzurro Albanese che , dopo aver visto Romito fuori dai pali, prova a sorprenderlo con una volèè da distanza siderale. Non tarda ad arrivare la risposta ospite: lancio millimetrico di Catalano e miracolo di Lagreca sulla conclusione di Colella. Ques’ultimo, di li a poco, diviene protagonista in negativo, nello specifico quando, a causa di un fallo su Lasalandra, viene espulso dal direttore di gara. Rutiglianese in 10 uomini ma Spinazzola mai pericoloso. Prima frazione che si conclude a reti bianche.

Nella ripresa cambia la situazione metereologica – con un nubifragio che si abbatte letteralmente sulla città canosina – ma non la musica in campo : capitan Gentile e compagni si rivelano bravi a macinare gioco senza correre particolari patemi. Tra il 61′ e 62′ tripla grande occasione per la Rutiglianese: prima Lagreca si supera su Zonno, poi – sulla continuazione dell’azione – la conclusione di Curci viene salvata sulla linea di porta e, infine, è ancora l’ex esterno del Bitritto a superare Lagreca ma a vedere la palla fermarsi prima di entrare in rete. Scampato il brivido autogoal in area rutiglianese (67′), è ancora Lagreca a salvare il risultato sul tentativo di Curci dall’interno dell’area. La dura legge del calcio si abbatte sui ragazzi di mister Di Venere: al 71′ Cardano si incunea tra i centrali granata – oggi in maglia gialla – e supera Romito in uscita per l’1-0. Il tecnico rutiglianese inserisce Pinto al posto di Zonno quando il cronometro il 77′. Una svolta nel match arriva dopo due giri di lancette: il difensore di casa Rotunno riceve il secondo giallo del pomeriggio e viene espulso. Pareggiato il numero degli uomini in campo (10 vs 10) ma non il punteggio. Per quest’ultimo bisognerà aspettare il 92′ – secondo minuto dei sei di recupero assegnati – quando la conclusione di Catalano(in foto) si infila alle spalle del sino ad ora insuperabile Lagreca, beffato da una deviazione fortunosa. Al 95′ ultimo tentativo ospite con un rasoterra innocuo di Caringella. Finisce 1-1 con un pizzico di rammarico in casa Rutiglianese per le tante occasioni create soprattutto nella seconda frazione di gara.

TABELLINI :

SPINAZZOLA- Lagreca, Losappio, Lasalandra ( 38′ p.t. Messina ), Roselli, Rotunno, Ludovico, Di Noia, Pellicciari, Cardano, Albanese ( 14 s.t. Fiorino ), Filannino ( 32′ s.t. Peschechera )- All. Schiavone
A disp. : Di Lascio, De Sario, Bove,D’ Ascoli.

RUTIGLIANESE- Romito, Gentile, G.Ferro (34′ s.t. Haka), Caringella, Zaccaro, Vittorio, Zonno ( 32′ s.t. Pinto ), Dipierro, Curci, Catalano, Colella – All. Di Venere
A disp. : Iacobellis, Petrelli, Rubino, Liturri, V.Ferro.

Marcatori: 26 s.t. Cardano (NS), 45+2 s.t. Catalano (RR)
Ammoniti: Curci (RR), Pinto (RR), Roselli (NS)
Espulsi: Colella (RR), Rotunno(NS) per somma di ammonizioni.
Recupero: +1 / +6
Angoli : 1-6 / 2-1

Addetto Stampa
Michele Rubino

Castellaneta nella tana del Manduria, mister Lippolis: “Gara tosta”

Il calendario del Castellaneta non regala certamente partite semplici, ma i biancorossi di mister Lippolis sono carichi per affrontare nonostante alcune assenze, una gara di livello al “Dimitri” di Manduria.

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Sette giorni dopo una compagine blasonata come il Brindisi, in cui i giovani castellanetani si sono ben disimpegnati, altra gara impegnativa nella tana biancoverde di mister Passariello, reduce dall’altisonante vittoria di Grottaglie per cinque a uno. Walter Lippolis però non fa drammi e preannuncia battaglia: “E’ una partita tosta, andremo ad affrontare una compagine che ha tanto entusiasmo dopo la vittoria di Grottaglie nel derby. E’ un’altra squadra accreditata se non alla vittoria finale, almeno alla disputa dei playoff, in quanto possiede una rosa nella quale ci sono calciatori che la scorsa stagione hanno disputato l’Eccellenza, quindi di tutto rispetto. Ma noi andremo lì e disputeremo la nostra gara, dove nonostante alcune assenze (le solite nel reparto avanzato) e con il recupero di Panzarea in forse, andremo con la voglia di correre e di lottare su tutti i palloni per ottenere il massimo da questa partita. Il calendario di certo non ci ha aiutato, ma noi giocheremo cercando di ripetere la gara vista contro il Brindisi

Calcio d’inizio fissato al “Dimitri di Manduria ale ore 15.30. Terna arbitrale designata sarà condotto dal sig. Giuseppe Turco di Lecce, assistenti di linea i signori Mongelli e Spagnolo di Lecce.

Grazie al tecnico Lippolis per l’intervista rilasciataci ed in bocca al lupo per la trasferta di Manduria.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Massafra, ancora una sconfitta: 2-0 per il Lizzano

Alla sconfitta subita in Coppa Italia contro il Grottaglie (1–3) segue quella della prima giornata di campionato contro il Lizzano con il risultato di 0–2 a favore degli ospiti. I ragazzi del Presidente Sergio Bruno insieme al mister Iacobellis, stanno pagando il “pedaggio” del salto di categoria : l’inesperienza dei numerosi giovani presenti in campo, l’assenza di alcune pedine importanti, la mancanza di lucidità mentale e di velocità fisica dovute ad una dura e faticosa preparazione (tutti i giorni di continuo dal 17 agosto fino al 02 settembre) ed anche un pò di malasorte hanno pesato su questo debutto in Promozione, poco rassicurante. Lo 0-2 di domenica contro il Lizzano (in verità una compagine che ha mostrato di essere composta da calciatori esperti, cinici, molto più in forma fisicamente e ben messa in campo da mister Palmieri) non rispecchia fedelmente l’andamento della gara, specialmente nella prima frazione di gioco.

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Inizialmente gli ospiti hanno subito la pressione dei giallorossi che hanno mostrato tanta voglia e determinazione al fine di portare a casa i primi tre punti. Infatti, al 18′ un bel lancio in profondità di Novellino ha permesso al compagno di squadra Ingrosso di superare in velocità il diretto avversario e di calciare un preciso diagonale che il portiere ospite Perelli, con un tempestivo ed efficace intervento, ha deviato in angolo salvando la propria squadra. Al 22′ ancora un’ occasione di passare in vantaggio per i giallorossi su azione da calcio d’angolo, Novellino piazzato sul primo palo devia il pallone al centro  dove si catapulta Carbone che sfiora lo stesso e finisce nei pressi di Maldarizzi il quale nel mentre si appresta a depositare il pallone nella rete sguarnita viene anticipato dallo stesso compagno di squadra che manda alto sulla traversa. Una vera e propria maledizione!! Al 35′ l’arbitro fischia un calcio di punizione a favore del Massafra, si incarica del tiro Maldarizzi che indirizza il pallone sul palo opposto difeso dal portiere ospite ma una involontaria deviazione di testa di Novellino impedisce che lo stesso finisca in rete. Questa è sfortuna!! Al 43′ a chiusura del primo tempo accade l’imprevedibile : lancio lungo in piena area di rigore del Massafra, Carbone nel tentativo di anticipare l’attaccante avversario De Comite si allunga di petto il pallone che finisce dove è appostato Beltrame il quale, lasciato colpevolmente solo,  tira un potente diagonale che finisce la sua corsa in rete, 0–1 per il Lizzano !! È la prima occasione per gli ospiti!! Si va negli spogliatoi per il riposo con una rete da recuperare e tante recriminazioni per le tre nitide occasioni da gol non concretizzate. Nel secondo tempo nemmeno il tempo di riprendere il pressing offensivo che gli ospiti conquistano palla a centro campo e con una veloce ripartenza arrivano sul fondo con Pappone che mette al centro un pallone invitante su cui si avventa De Comite, lasciato colpevolmente solo, e realizza la rete dello 0–2. Roba da tagliare le gambe così come in effetti accade, i padroni di casa sfiduciati e stanchi non hanno la forza di reagire alla “mazzata” subita e per gli ospiti diventa tutto più facile nel contenere le confuse sfuriate dei giallorossi nel vano tentativo di raddrizzare il risultato.

CITTÀ DI MASSAFRA
Ricci, Miraglia, Coronese (Notaristefano), Greco, Carbone, Bonsignore, Ingrosso, Lazzaro, Novellino, Marraffa (Briga), Maldarizzi (Taglio).
Allenatore : Iacobellis

LIZZANO
Perelli, Grasso, Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare (Basile) – (Gallo), Pappone, Baratto (Stani), Beltrame, Colucci, De Comite.
Allenatore : Palmieri.
Arbitro : Palmieri sezione di Brindisi
Marcatori : al 43′ Beltrame, al 51′ De Comite.
Note: espulso Lazzaro al 75′ per doppia ammonizione.

Castellaneta, è un Lippolis soddisfatto: “Sono contento, si respira aria buona intorno a noi”

E’ visibilmente soddisfatto il tecnico del Castellaneta, Walter Lippolis, dopo il buon pari ottenuto contro il quotato Brindisi, da molti accreditato per la vittoria finale del Campionato di Promozione.
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Il trainer biancorosso esordisce: “Abbiamo fatto un buon lavoro. Di fronte avevamo una squadra fortissima, che non ha messo in mostra tutto il valore che annovera tra le proprie fila ” Da un punto di vista tattico, mister Lippolis analizza la gara e confida: “L’avevamo preparata bene, siamo stati attenti e l’abbiamo disputata così come volevamo. In fase di non possesso abbiamo raddoppiato sulle fasce, bloccato le offensive di Scarcella e compagni, abbiamo apportato alcune modifiche, dove anziché le tre punte abbiamo inserito un trequartista per non permettere di giocare al loro centrocampista basso in possesso di palla per chiudere ogni loro fonte di gioco

Infine due parole sull’ambiente biancorosso: “Sono contento, si respira una buona aria sia intorno a noi ed anche nello spogliatoio, dove c’è una sana rivalità tra i calciatori. Siamo un grossissimo gruppo, che si impegna e lavora in settimana durante gli allenamenti e che in partita, sia tra chi gioca e chi rimane fuori, si è sempre pronti ad incitare i propri compagni, è un bell’ambiente“.

Intanto, dopo l’esordio di ieri, ufficializzati oltre alla punta Andrea Passiatore, il ritorno di Emanuele Pietracito (foto), classe ’92 laterale sinistro di ritorno dopo due anni di esperienza nella Puglia Sport Laterza. Per entrambi buono spezzone di gara nella ripresa.

INTERVISTA A CURA DI BALDO D’ANGELO

Andrea Passiatore Castellaneta                  Emanuele Pietracito Castellaneta

Un buon Castellaneta ferma il Brindisi sul pari

Per affrontare il quotato Brindisi, ci si attendeva un Castellaneta tutto cuore e grinta, e cosi è stato. Squadra rognosa quella di mister Lippolis, capace di imbrigliare Scarcella e compagni per tutti i novanta minuti e sfiorando in alcune circostanze il colpaccio. Bene la linea difensiva composta dagli insuperabili Lippolis e Buttiglione, con Recchia attento sulla sinistra, e con l’ottimo filtro di centrocampo composto da Greco e Piccirilli abili nel recuperare numerosi palloni, mentre il solo Gorghini sostenuto da altri due giovanissimi come Favale e Castellaneta, a sgomitare in avanti con gli esperti difensori ospiti, non sfigurando, e colpendo anche un clamoroso palo nella prima frazione.

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Per la prima di campionato mister Lippolis deve rinunciare agli attaccanti Montelli, De Mare e Antonicelli, che si aggiungono al centrocampista Panzarea che da forfait per un problema al ginocchio, assieme al portiere Basile ed il difensore Russo, schierando quindi in loro sostituzione il classe ’98 Castellaneta assieme a Favale per supportare  Gorghini. In panca i neo tesserati Pietracito e Passiatore,  dentro quindi dal primo minuto quattro “under”. Mister Ribezzi subentrato in corsa durante la preparazione di inzio stagione, schiera il neo Brindisi con il 4-3-3 con bomber Scarcella al centro dell’attacco, mentre è solo panchina per l’attaccante ex Galatina, Piumetto.

Gara combattuta a metà campo e povera di occasioni, ma il Castellaneta non ha nessun timore reverenziale ed esercita una buona pressione sui calciatori biancoazzurri, seguiti dal ritrovato gruppo Ultras assiepati in gradinata scoperta. Primo quarto d’ora che registra solamente una conclusione velleitaria di Scarcella dalla distanza, ma la palla termina sul fondo. E’ il quindicesimo invece quando il Castellaneta insiste sulla sinistra con Benedetto, che resiste ad una carica di un avversario e crossa dal fondo, il piattone all’altezza del dischetto di Gorghini è angolato ma la sfera colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Brindisi innocuo anche nei minuti successivi, squadre apprezzabili per dinamismo ma occasioni da rete che latitano. Sussulto alla mezz’ora quando il giovane Calabrese per gli ospiti, pesca Tagliente sul versante opposto. L’ala brindisina controlla di petto ma la sua conclusione a volo è alta. Buon momento per il Brindisi che tenta di premere il Castellaneta nella propria tre quarti, collezionando anche alcuni calci da fermo interessanti. Su un calcio d’angolo battuto da Scarcella, è Caravaglio a rimettere di testa la palla in area piccola scavalcando Perrone, ma la difesa di casa sbroglia rifugiandosi in fallo laterale. Prima frazione che non regala altre situazioni pericolose ma solamente diversi infortuni che inducono il direttore di gara ad assegnare ben cinque minuti di recupero. Ripresa che inizia sotto un autentico nubifragio, ma il nuovo manto in erba sintetica del “De Bellis” regge alla perfezione e la gara non ha problemi nella sua prosecuzione. Brindisi sceso in campo più convinto e vicino al vantaggio dopo quaranta secondi, quando Scarcella approfitta di uno svarione della difesa biancorossa ma cicca a lato da buona posizione, mentre al minuto numero otto è buona la sponda di petto di Calabrese per l’accorrente Iaia che colpisce a volo con la sfera di pochissimo alta sopra la traversa. Alleggerimento del Castellaneta con un ottimo diagonale di Favale con il mancino, ma Termite si distende in tuffo e respinge di pugni. Girandola dei cambi da ambo i lati ed ingresso per i padroni di casa dei nuovi acquisti, in ordine con Passiatore sistemato al centro dell’attacco per Gorghini, e Pietracito inserito sulla linea dei centrocampisti al posto di un applauditissimo Piccirilli. Ospiti pericolosi in ripartenza al minuto diciannove: Procida viene lanciato verso la porta avversaria ma si defila sulla destra, uscita improvvida di Perrone che a seconda dell’assistente di linea, è riuscito a stoppare la conclusione dal limite con un braccio, fuori dall’area di rigore. L’estremo biancorosso è ammonito e la punizione dal limite calciata da Scarcella è facile preda dell’ottima difesa di casa. La gara scivola via senza ulteriori sussulti sino ai minuti finali nei quali il Castellaneta ci prova e sfiora il colpo dai tre punti. Su una situazione da calcio d’angolo, la difesa ospite respinge sui piedi di Buttiglione, che di sinistro calcia di prima intenzione non trovando la porta e sciupando una grossa occasione. Situziazione pericolosa a parti inverse negli ultimi istanti quando da un traversone da fermo dalla sinistra, è l’esterno brindisino Margarito anch’esso in area a schiacciare di testa da buonissima posizione, ma Perrone è abile ad alzare in corner che per il tempo scaduto non verrà concesso. Termina quindi con un pari a reti bianche il nuovo corso di un Castellaneta che ritrova anche gli applausi convinti del proprio pubblico, ottima iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione in cui i ragazzi di un mister Lippolis che può essere ampiamente soddisfatto, venderanno cara la pelle.

TABELLINO

CASTELLANETA – BRINDISI 0 – 0

ACD CASTELLANETA: Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli (60° Pietracito), Lippolis, Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini (53° Passiatore), Benedetto, Castellaneta (84° D’Auria). A disposizione Marcello, Caffè, Tanzarella, Tisci. Allenatore Lippolis

ASD BRINDISI: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida (78° De Michele), Iaia, Calabrese (64° Francioso), Scarcella (78° Piumetto), Tagliente. A disposizione Contestabile, Schena, Di Cesaria, Lazzoi. Allenatore Ribezzi

ARBITRO: Sig. Gabriele Sciolti della Sezione di Lecce coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano

NOTE: Abbondanti piogge prima e durante la gara, campo in erba sintetica scivoloso ma ben drenato, spettatori circa 250 con una cinquantina in rappresentanza ospite assiepati nella gradinata scoperta. Ammoniti Perrone e Recchia per il Castellaneta, Mastrogiacomo, Margarito e Procida per il Brindisi. Angoli 5 a 2 per il Castellaneta.

VINCENZO PIZZULLI

Il cuore non basta alla Rinascita Rutiglianese.

 L’Ordona serve il “pari-vendetta” (1-1) all’ultimo secondo.

Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto per la Rinascita Rutiglianese che, all’esordio ufficiale in campionato, vede sfumare il sogno vittoria in pieno recupero. Lo Sporting Ordona infatti, memore della beffa subita nello scorso campionato (2-2 di D’Addiego al 94′) qui nella Città dell’Uva, serve il “pari-vendetta” negli ultimi istanti di gioco. Risultato tutto sommato equilibrato con gli ospiti di mister Zito che si sono rivelati compagine attrezzata e, al contempo, capace di ambire alle zone nobili della graduatoria.

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LA CRONACA – Mister Di Venere, per lo “start” in campionato, deve fare a meno degli acciaccati Panzarino e D’Addiego, oltre che dell’indisponibile Cepparano. Il tecnico rutiglianese , nel suo 4-3-3, si affida a Curci in avanti, con l’appoggio di Vito Ferro e Zonno sulle corsie. Il primo sussulto del match arriva al 12′ quando Iacobellis disinnesca una buona punizione di Montemorra ; poco dopo è D’Introno di testa – sugli sviluppi di calcio d’angolo – a schiacciare fuori da buona posizione. La Rutiglianese batte un colpo al 25′: Vito Ferro ha una chance dall’interno dell’area ma calcia male. Il tempo scorre con le retroguardie delle due contendenti brave a chiudere ogni spazio. Al 43′, però, tocca a Iacobellis recitare il ruolo da protagonista : il n1 rutiglianese è superlativo, infatti, nell’ipnotizzare D’Introno “a tu per tu”. Prima frazione che termina a reti inviolate.

La ripresa si apre sulla falsa riga dei primi 45′ di gioco con l’Ordona ancora pericoloso in area granata: prima D’Introno ci prova con una conclusione centrale, poi Balletta conclude male una splendida azione personale. Nonostante ciò, è la Rutiglianese a passare in vantaggio al 57′: cross di Vittorio e deviazione in “estirada” di Vito Ferro – in foto – per l’1-0. Dopo soli tre giri di lancette è il palo a salvare capitan Gentile e compagni sulla conclusione di Quaresimale direttamente da calcio piazzato. Pronta risposta dei padroni di casa con Zonno, fermato dall’ottimo intervento dell’estremo difensore foggiano Di Michele. I minuti passano tra un avvicendarsi di uomini in campo e un pizzico di nervosismo su sponda ordonese. A venti secondi dal termine dei due minuti di extra-time, però, arriva la beffa: calcio di punizione dal limite per l’Ordona e Iacobellis è costretto a capitolare sulla traiettoria disegnata da Alessandro Montemorra (1-1).

TABELLINI:

RINASCITA RUTIGLIANESE : Iacobellis , Gentile, Zaccaro, Caringella, Scannicchio, Vittorio, V.Ferro, Dipierro, Curci, Catalano ( 35 s.t. Rubino ), Zonno ( 28′ s.t. Pinto )- All. Muzio Di Venere
A disp: Romito; Petrelli; G.Ferro; Liturri; Haka.

SPORTING ORDONA: Di Michele, Brattoli, A. Montemorra, Iacobone, Moscia, Cicolella, De Leo, Ragno, D’Introno, Quaresimale, Balletta( 25 s.t. Ceglie )- All. Zito
A disp: Calvio; Raffaele; N.Montemorra; Dellisanti; De Leo; Russo.

Marcatori: 57′ V.Ferro (RR), 90′ + 2 Montemorra A. (SO)
Ammoniti: Catalano (11′ p.t.), Vittorio (30′ p.t.), Gentile (12′ s.t.) / Ceglie (29′ s.t. ) , Ragno (33′ s.t.)
Recupero: 1 / 2
Angoli: 1-8 (1T), 0-1 (2T)

Addetto Stampa
Michele Rubino

Promozione B, tra Castellaneta e Brindisi varie emozioni ma zero gol

Il Brindisi pareggia nella sua prima partita del campionato di Promozione, contro un ostico Castellaneta, in una giornata piovosa e su un terreno in erba sintetica scivoloso. I brindisini con al seguito numerosi tifosi, indossano la maglia azzurra con la V bianca sul petto. Nella prima parte l’incontro si svolge maggiormente a centrocampo con i due portieri mai veramente impegnati. Il Castellaneta si rende pericoloso al 15° grazie ad un Tiro in porta dell’under Gorghini che colpisce il palo. Nel primo tempo c’è solo da segnalare l’infortunio al Portiere del Brindisi Termite proprio allo scadere che mette in preallarme Mister Ribezzi ma che fortunosamente non è niente di grave.

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Nel secondo tempo la partita cambia completamente di tono con diversi cambi di fronte e con alcune importanti occasioni da gol da entrambi le parti ma con predominio brindisino. Già al primo minuto occasione per il Brindisi con Scarcella che tira di poco a lato; cinque minuti dopo è tagliente che tira di poco fuori. La partita diventa piacevole e con qualche emozione in più. Al 66° è Procida che in contropiede impegna severamente il portiere del Castellaneta Perrone. Un minuto dopo, sempre Perrone, viene graziato dall’arbitro che lo ammonisce, invece di espellerlo, per una parata fuori area. Qualche minuto dopo è la volta di Tamborrino che di testa spedisce di poco fuori. Al 74° una punizione di Scarcella viene ribattuto da un avversario.All’82° su colpo di testa di Piumetto che aveva sostituito Scarcella, impegna Perrone che effettua un’altra gran parata. Al 90° per due minuti il Castellaneta si crea alcune occasioni da gol importanti ma non riesce ad andare in gol. All’ultimo minuto di recupero è il Brindisi con Margarito ad avere la palla della vittoria, con uno splendido colpo di testa che ancora una volta Perrone para.

Castellaneta – Brindisi : 0 – 0

Castellaneta : Perrone, Petrosino, Recchia, Piccirilli, Lippoles V., Buttiglione, Favale, Greco, Gorghini, Benedetto, Castellaneta. A disposizione : Marcello, Capfe’, D’Auria, Tanzarella, Tisci, Pietracito, Passiatore. All. Lippolis

Brindisi: Termite, Mastrogiacomo, Margarito, Vantaggiato, Caravaglio, Tamborrino, Procida, Iaia, Calabrese, Scarcella, Tagliente. A disposizione : Contestabile, Schena, Piumetto, De Michele, Di Cesaria, Lazzoi, Francioso. All. Ribezzi

Arbitro : Gabriele Sciolti di Lecce

Castellaneta attende il Brindisi, Lippolis: “Gara difficilissima, ma ci proveremo”. Nuovi movimenti sul mercato…

Non è un periodo fortunato per il Castellaneta di mister Lippolis, dove alle defezioni per le squalifiche di De Mare, Antonicelli e Montelli, si aggiungono le condizioni fisiche non perfette di altri calciatori, che preoccupano e non poco il tecnico biancorosso in vista dell’esordio di “fuoco” contro il blasonato Brindisi, compagine allestita per una rapida risalita in categorie superiori.

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Andrea Passiatore

Ed è proprio Walter Lippolis in presentazione della gara, ad aprire con un monito: “E’ una gara difficilissima in quanto affronteremo una delle pretendenti al titolo, e dove purtroppo non ci arriviamo nelle migliori condizioni, viste le defezioni per squalifica di quasi tutto il reparto offensivo, oltre che del difficile recupero di Panzarea, a causa della distorsione al ginocchio occorso nella gara di Domenica scorsa”.  Nel frattempo la società sembra corsa ai ripari per rimpinguare l’organico, tesserando alcuni nuovi calciatori. Il trainer castellanetano li ufficializza: “Abbiamo acquistato Andrea Passiatore, classe ’92, esterno offensivo all’occorrenza seconda punta, mentre in mezzo al campo è un nostro nuovo tesserato Loris D’Angelo, classe ’89. Siamo in trattativa anche per un gradito ritorno, quel Pietracito che sulla fascia sinistra è stato artefice della doppia scalata dalla Prima Categoria all’Eccellenza“.

Infine un pensiero sull’avversario di scena al  “De Bellis”: “Il Brindisi è un avversario assolutamente di tutto rispetto, la becchiamo subito alla prima giornata. E’ una squadra che presenta degli attaccanti che praticamente fino all’anno scorso giocavano in Eccellenza, come Scarcella capocannoniere dell’Eccellenza di due anni fa con il Novoli, Tamborrino che ha militato in società come Casarano, Francavilla ed Ostuni, e tanti altri calciatori di primo livello. E’ un sodalizio che sicuramente in breve tempo lo ritroveremo in campi di Serie D o di Lega Pro, ha un blasone che non scopriamo di certo noi, ma ciò non toglie che scenderemo in campo con tutti i mezzi a nostra disposizione per cercare di far punti sin dalla prima giornata“.

Fischio di inizio allo stadio “De Bellis” di Castellaneta alle ore 15.30.  Terna arbitrale affidata al signor Gabriele Sciolti della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bizio e Zollino di Casarano.

BALDO D’ANGELO

Coppa Italia Promozione, Lizzano e Manduria si annullano a vicenda

Pari e patta nel derby tarantino tra Lizzano e Manduria, valido per la prima di Coppa Italia del girone B di Promozione. Sin dalle prime battute del match le squadre si affrontano a viso aperto, anche se sono spesso i biancoverdi ad affacciarsi pericolosamente nell’area dei padroni di casa che, a loro volta, non disdegnano tentativi in ripartenza ma infruttuosi. Dopo un batti e ribatti, è il Manduria ad andare in vantaggio, siamo al 43’ allorchè il signor Giordano di Bari concede una punizione dal limite ai biancoverdi, alla battuta Scarciglia che pone la sfera alle spalle di Perelli.

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Nella seconda fase di gioco i padroni di casa entrano in campo con un piglio diverso, mentre il tecnico Passariello in avvio di ripresa sostituisce Ciniero con De Valerio. Dopo che i biancoverdi vanno vicinissimi al raddoppio in almeno un paio di occasioni, ecco giungere invece inatteso il pareggio dei padroni di casa su tiro di Colucci dai 25 metri che si spegne nella rete difesa da De Marco. Tutto sommato positivo l’esordio del Manduria che porta a casa un risultato utilissimo in vista dell’incontro di ritorno, mentre domenica prossima la squadra diretta da mister Passariello dovrà vedersela con la difficile trasferta di Grottaglie per la prima di campionato.

Lizzano: Perelli, Grasso (44’ s.t. D’Ettorre), Antonicelli, Nazaro, De Florio, Cellamare, Pappone, Baratto (43’ s.t. Gallo), De Comite (27’ s.t. Beltrame), Colucci, Basile. A disp.: Bitetti, Pisano, Hernandez, Stani. All. Palmieri

Manduria: De Marco, Olivieri, Marsiglia, Mancuso, De Pasquale, Misuraca, Malagnino, Arcadio, Scarciglia, Gennari, Ciniero (1’ s.t. De Valerio). A disp.: Bianco, De Nitto, Cataldi, Jabarteh, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Arbitro: Giordano di Bari

Marcatori: 43’ p.t. Scarciglia, 25’ s.t. Colucci

Note: Ammoniti: De Comite, Antonicelli, Misuraca, Olivieri, Cellamare.

fonte: lavocedimanduria.it

Castellaneta, mister Lippolis: “Emozionato e grato ai nostri Ultras, al ritorno ci proveremo”

E’ un mister Lippolis piacevolmente sorpreso, dagli Ultras Castellaneta e dai suoi calciatori, al termine della gara di andata di Coppa Italia Promozione. Puglia Sport Laterza che vince sul campo per due a zero sul sintetico del “Madonna delle Grazie”, e qualificazione che pende dalla parte dei laertini. Ma il tecnico biancorosso non demorde e si sofferma sulla gara:

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“E’ stata una partita non molto bella, specie all’inizio dove le squadre erano timorose. Poi da un traversone nato sulla sinistra, l’intervento del portiere proteso in tuffo, ha deviato la sfera, compiendo un bell’intervento, ma sfortunatamente ha messo fuori causa i nostri difensori e per il loro attaccante è stato facile segnare. Dopo lo svantaggio, siamo stati timidi, abbiamo aspettato il momento propizio per colpire, ma subiamo gol, così come l’anno scorso, su calcio d’angolo, perdendo la marcatura. Nella ripresa abbiamo cominciato a giocare. Con De Mare abbiamo calciato verso la porta ma non abbiamo mai preso lo specchio. Poi c’è stata la clamorosa occasione per Antonicelli, ma nel migliore momento nostro siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Greco, ed abbiamo subito su palla persa a centrocampo, un contropiede che Cecere non ha concretizzato. Questo gol mancato del tre a zero deve darci la carica per il ritorno. Nel complesso questa partita non ha mostrato tutte quelle differenze che si diceva, si sarebbero palesate, dove aldilà di qualche episodio, siamo stati in gara fino all’espulsione, dove abbiamo perso qualcosa in avanti per sopperire all’uomo in meno. Ripeto, io tutta questa differenza non l’ho vista, per questo ci credo”.

Lippolis prosegue parlando della propria squadra: “Noi la partita l’abbiamo giocata al massimo delle nostre attuali possibilità, sappiamo che dobbiamo migliorare. I ragazzi a fine gara hanno capito che migliorando, al ritorno ce la possiamo giocare, potendoci togliere anche delle soddisfazioni. Ci mancavano altre due pedine fondamentali per motivi di lavoro, che recupereremo presto”.

Ed infine un rigraziamento ai tifosi: “Sono rimasto sorpreso ed emozionato vedendo i nostri ultras vicino alla squadra, hanno capito che stiamo facendo il massimo per tenere il calcio a Castellaneta. Sono stati encomiabili, i ragazzi hanno apprezzato molto, ed avere la loro vicinanza ci darà la carica al ritorno per la rimonta, tengo a ringraziarli tantissimo a nome mio e della squadra. Oggi abbiamo giocato con sette undicesimi di Castellaneta in un derby così sentito, tantissimi giovani tra cui quattro under, quando il minimo è di tre, questo è motivo di vanto ed orgoglio.”

BALDO D’ANGELO

R.Rutiglianese – Polimnia 6 – 1

La Rutiglianese apre la nuova stagione con un risultato tennistico a spese della Polimnia. Nella prima gara di coppa Italia, il debutto per i padroni di casa è più che positivo. La differenza in campo si è vista soprattutto nella seconda parte della gara. La squadra di casa, quest’anno, è partita con il piede giusto sin dai mesi estivi quando il direttore sportivo, Gianni Sanapo, con il tecnico Muzio Di Venere sono riusciti , ancora prima della preparazione, ad allestire un organico completo in ogni reparto. Questo dato ha permesso al tecnico di Carbonara di presentarsi ai nastri di partenza con una squadra già rodata.
Nella Polimnia, invece, il contrario, nel senso che la compagine allenata da Di Spirito, priva ieri di alcuni titolari, ha ancora bisogno di oliare meglio i propri meccanismi e di trovare l’identità giusta per poter disputare un buon campionato. Il passaggio al turno successivo (gara di ritorno a campi invertiti il 22 prossimo), è ormai un dato acquisito a meno di un cataclisma. E’ stata comunque una partita piacevole con una cornice di pubblico interessante e che lascia ben sperare per il futuro. I gol per la Rinascita sono stati la logica conseguenza del gioco espresso dalla squadra. Diversi i volti nuovi in campo per i granata: i  difensori Scannicchio e Zaccaro , quest’ultimo un ritorno avendo già militato tra i granata nel periodo d’oro dell’era Giugliano, il centrocampista Caringella, l’esterno alto Panzarino, l’attaccante Curci ( in foto) e il giovane Marco Dipierro, un prodotto del settore giovanile granata, supportati dai più “ anziani” : Iacobellis, Gentile, Vittorio, Catalano, Cepparano e il bomber “ tascabile”, Nico Pinto . A parte Curci in gol al 10’ e al 24’, hanno assaporato la gioia del gol anche Cepparano ( 32’). Nella ripresa, invece, le reti portano la firma di :Caringella ( 12), Gentile ( 21’) e Panzarino ( 27’). Di un bel gesto tecnico, acrobatica rovesciata, il gol della bandiera della Polimnia  realizzato al 34’ del primo tempo da Giannuzzi. Ora, archiviata, per il momento, la pratica Polimnia, occhi puntati sul campionato, che prende il via domenica prossima. Ospite del “Comunale” la collaudata squadra dello Sporting Ordona.

Rutiglianese : Iacobellis, Gentile, D’Addiego, Caringella ( 24’ st. Zaccaro), Scannicchio ( 6’ st. G.Ferro), Vittorio, Cepparano, Dipierro, Curci ( 29’ st. Pinto), Catalano, Panzarino. All. Di Venere.

Polimnia : Serrano, Turrone, Laporta ( 22’ st. Mancini), Romanazzi, Tagliente, Foggetti, Cariolo ( 6’ st.De Feo), Pellegrini ( 19’ st. Di Bari), A. Giannuzzi, Fiume, Tropiano. All. Di Spirito.

Arbitro : Sig. Salvatore Rizzi di Barletta.
Assistenti : Sigg.ri Federico Peloso e Alessandro Pasquale Capuano di Barletta.

Mimmo De Gregorio xcalciowebdilettanti.

Al Laterza l’andata del derby in Coppa

Derby dal fascino ritrovato e spalti dello stadio “Madonna delle Grazie” gremito, che segna il ritorno anche dei supporters ospiti assiepati in curva. Puglia Sport Laterza – Castellaneta è un intreccio di ex e tanti amici che per novanta minuti si sono confrontati da avversari. La spuntano i padroni di casa con una prestazione cinica fatta di solidità difensiva ed alcune buone trame, al termine di novanta minuti combattuti e con un caldo che specie nella ripresa, ha notevolmente condizionato l’andamento della gara.

Per i padroni di casa, mister Danza opta per Perrone punta centrale affiancato da Nardò e Gjonaj (altro ex) con Del Zotti nel ruolo di difensore centrale al canto di Mileto. Capitan Bitetti spostato a sinistra, ed esordio per i tre under Capone sulla destra, con Chito e Marinaro in mezzo al campo supportati dall’esperto Cannito.
Per i biancorossi mister Lippolis schiera i suoi con un sistema di gioco accorto, dando fiducia a numerosi giovani calciatori locali con l’esperienza dei “senior” che  specie nel reparto arretrato, possano garantire il giusto equilibrio in termini di esperienza, ai quali si aggiunge anche l’esperto difensore Luca Buttiglione affiancato da Valerio Lippolis per la cerniera difensiva con Petrosino e Favale ai lati.
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Gara condizionata dal gran caldo, ed in avvio, squadre in fase di studio con il Laterza in possesso della sfera. E’ al minuto numero diciotto la prima vera occasione della gara, che coincide con la rete del vantaggio: Bitetti lavora una pallone sulla sinistra su invito di Gjonaj, riuscendo a procurarsi lo spazio per crossare in area, il suo traversone è radente e filtra tra le gambe dei calciatori biancorossi presenti nell’area piccola, sbucando sui piedi di Perrone, abile a trafiggere il suo omonimo portiere avversario con un piattone indirizzato nell’angolo opposto. Laterza avanti e gara in salita per i ragazzi di mister Lippolis. Sempre da sinistra laertini maggiormente pericolosi. E’ il minuto numero ventisette quando sempre sull’asse mancino del campo, Gjonaj lancia in velocità Nardò che dal vertice della’area di rigore avversaria, scaraventa un bolide di sinistro con Perrone che si rifugia in angolo con i pugni. Fase con i padroni di casa in possesso della gara, Castellaneta guardingo, e con Gjonaj e Perrone che non trovano la porta in due buone circostanze in cui calciano dal limite dell’area creando le circostanze per il raddoppio. Dopo un alleggerimento di Gorghini, che con il sinistro calcia tra le braccia di Donatelli, arriva il due a zero sullo scadere di prima frazione: angolo di Gjonaj e inzuccata poderosa e vincente di Mileto che trafigge un Perrone cui nulla ha potuto. Intervallo con i laertini in doppio vantaggio e Castellaneta che prepara per l’avvio di ripresa, due cambi che Lippolis ordina sin dall’inizio. Dentro un punta, De Mare (ex Palagiano), fuori Panzarea, mentre sull’out sinistro Recchia subentra al giovane Petrosino. Ritmi di gara che complici un caldo asfissiante e le fatiche del lavoro svolto in preparazione da ambo i lati, si riducono notevolmente. Esce fuori il Castellaneta che con De Mare, ha maggior peso in attacco e tenta timidamente il gol della rimonta, ma Donatelli è poco impegnato con diverse conclusioni del mancino neo attaccante biancorosso, fuori bersaglio. Al cinquantaseiesimo è un destro di prima intenzione del diciotto ospite a sfiorare il palo alla sinistra di Donatelli, un minuto dopo è un tiro dal limite che non gira abbastanza per beffare il portiere di casa. Sessantaduesimo con la più clamorosa delle palle gol per gli ospiti: rimpallo in area, Gorghini protegge la sfera per l’accorrente Antonicelli che appena in area di rigore, spara alto oltre la traversa per una chiara occasione che di fatti, spegne le velleità biancorosse. Laterza che con i cambi si risistema ed addormenta la gara, sfiorando il tris con uno dei più attesi della gara, Cecere, che appena entrato, è servito da Bitetti sul filo del fuorigioco dopo un prezioso recupero a centtrocampo. L’attaccante ex Castellaneta si presenta solo contro Perrone, tentando di scavalcarlo con un delizioso “lob” che termina di pochissimo a lato. L’ingenuità di Angelo Greco (allontanamento della palla da ammonito e quindi espulso), sancisce di fatti un finale soft con molti calciatori in preda ai crampi e tutto rinviato al match di ritorno del ventidue Settembre in quel del “De Bellis” , in cui il Castellaneta tenterà di rimontare un Laterza che si conferma matricola terribile, piena di ambizione ed entusiasmo.

Tabellino

Puglia Sport: Donatelli, Capone (50′ Amodio), Bitetti, Cannito, Mileto, Del Zotti, Chito, Marinaro (62’Bottiglione), Perrone, Gjonaj, Nardò (77′ Cecere). A disposizione Bufano, Chietera, Reccina, Salatino. Allenatore Danza
Acd Castellaneta: Perrone, Petrosino (46′ Recchia), Favale, Panzarea (46′ De Mare), V. Lippolis, Buttiglione, Castellaneta, Greco, Gorghini (68′ Tisci), Antonicelli, Benedetto. A disposizione Marcello, Caffè, D’Auria, Montelli, Allenatore Lippolis
Arbitro: Salomone di Bari coadiuvato dagli assistenti Denisov ed Errico della medesima sezione
Reti: 18′ Perrone, 45′ Mileto
Note: Pomeriggio soleggiato, termperatura 30°C ca. Spettatori circa 450 con una ottantina da Castellaneta. Espulso Greco al minuto settantuno per doppia ammonizione. Ammoniti Cannito, Nardò, Del Zotti e Marinaro per il Laterza, Greco per il Castellaneta. Angoli 7 – 2 per il Laterza. Recupero 1′ p.t., 4′ s.t.

VINCENZO PIZZULLI

Laterza – Castellaneta, è l’ora del “Derby”. Parola ai due tecnici

Sette anni. Questa l’attesa da parte dei supporters di Laterza e Castellaneta prima che potessero rivedere il famigerato “derby”. Ottobre duemilanove, nuovamente derby in coppa, in quel caso però riservato alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Dopo il pari dell’andata in terra laertina, è Agostino Perrone, sempre lui, a decidere la gara di ritorno nel teatro del “De Bellis”, per una vittoria esterna dal sapore unico per gli ospiti, vista la categoria di differenza dai biancorossi (quell’anno in Prima mentre il Laterza allenato da Lomagistro in Seconda).
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Situazione differente quella che si ripresenterà al “Madonna delle Grazie” in questa prima Domenica di Settembre per la gara di Coppa, ma questa volta, con entrambe le compagini pronte nel disputare il campionato di Promozione, seppure in due gironi diversi. Castellaneta che di fronte ritroverà Perrone, uomo decisivo per il Laterza nell’ultimo periodo della passata stagione, ma soprattutto Domenico Cecere, bomber e capitano biancorosso fino alla scorsa stagione. Castellanetani anche mister Danza, e il difensore Amandonico.

Il Castellaneta è proveniente da una retrocessione, ed ha con se tanti giovani in rampa di lancio per l’obiettivo salvezza. Walter Lippolis, trainer biancorosso in questa stagione così come nell’ultimo derby, è fiducioso ma predica calma: “Forse abbiamo iniziato tardi, siamo in ritardo di preparazione, ma era inevitabile, in conseguenza di una estate in cui non si sapeva cosa si doveva fare”. Sulla gara si augura che “sia un derby bello, appassionante come in altre occasioni, ma per noi senza pressioni”. Successivamente, si sofferma sulle condizioni della propria squadra: “Siamo in ritardo, ma ci stiamo impegnando tanto, e stiamo cercando di trarre il massimo. Le nostre due uscite in amichevole (Fortis Altamura e Real Metapontino ndr) ci fanno ben sperare, visto che abbiamo disputato delle buone gare con squadre di livello superiore, in cui è emersa la nostra voglia di mettersi in gioco. I favoriti? Per una questione di progetto e di tempistiche nel fare le cose, non possiamo esserlo. Noi, e ce ne assumiamo le colpe, siamo in ritardo per aver visto bene il da farsi, con una programmazione in base a quello che la società ha messo sul piatto chiedendo disponibilità di sposare il progetto ai calciatori. C’è chi ha sposato questo progetto, un dieci per cento ci ha detto no, ma è normale che un calciatore possa guardarsi intorno e possa accettare offerte migliori. C’è anche chi ha ricevuto ottime offerte, superiori alle nostre, ma ha deciso di rimanere.”

Puglia Sport Laterza che invece giunto al termine della quarta settimana di allenamenti, ha voglia di mostrarsi dinanzi ai propri tifosi per la prima ufficiale. Mister Franco Danza, artefice della vittoria nei playoff e riconfermatissimo tecnico anche per la corrente stagione, pone l’attenzione sul campo smorzando facili entusiasmi: “La parola stessa derby può avere molti significati, ma il più delle volte viene sentita maggiormente dai tifosi, quel campanilismo che poi segna una intera stagione. É ovvio che loro ripongono sulla squadra quelle attenzioni in più di quella che può essere una normale partita. Il nostro compito è quello di regalare e brindare una vittoria, ma sappiamo che non sarà facile perché troveremo una squadra agguerrita che è retrocessa dall’Eccellenza e con un bagaglio di esperienza e con un blasone in questo momento migliore del nostro. Noi siamo una matricola, spero terribile, abbiamo allestito una squadra di tutto rispetto, in questo momento non siamo al massimo di condizione, ma il nostro primo obiettivo è passare il turno di Coppa Italia”.

Fischio di inizio al “Madonna delle Grazie” di Laterza fissato alle ore 16.00. Arbitrerà l’incontro il signor Niccolò Salomone della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti di linea Alexander Denisov e Vito Errico.

Vincenzo Pizzulli – Interviste a cura di Baldo D’Angelo

Atletico Acquaviva, bel colpo in attacco. Arriva l’ex Bari Mastrangelo

New entry in casa rossoblu, tesserato nelle ultime ore l’attaccante Elio Mastrangelo (nella foto col DG Lorè); classe 96acquavivese doc, la punta (ex primavera del Bari) va a rinforzare il roster di Mr Di Mauro. Il giovane attaccante che fa della velocità la sua arma migliore sposa il progetto Acquavivese e da quest’oggi sarà aggregato al gruppo per la preparazione atletica.

UFFICIO STAMPA

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Atletico Acquaviva, tutto pronto per la Prima Categoria. Si riparte da Di Mauro in panchina

L’Atletico Acquaviva del gruppo DemarinisLa Fortezza nella prossima stagione  ripartirà dal tecnico Leonardo Di Mauro, quest’ultimo grazie al lavoro del Direttore Generale Lorè e dei suoi collaboratori ha già pronto il roster che affronterà la Prima Categoria regionale, che al momento vede gli acquavivesi a confine tra i due gironi (il C.R. Puglia si pronuncerà per fine agosto).

Riconfermati in blocco da parte del tecnico Santermano gli attaccanti senior Ferorelli e Difonzo, i centrocampisti Saracino, Antonicelli 95, Lenoci 97 e Marco Tassielli 96, i difensori Lavermicocca e Bruno 98 insieme al portiere juniores Cottino.

MOVIMENTI IN ENTRATA. Tra i volti nuovi che vestiranno la casacca rosso blu si presentano i centrocampisti Giuseppe Palasciano 85 -ex Sud Est e Real Noci nella passata stagione- e Domenico Giampetruzzi 95 dalla Vigor Trani, il difensore centrale Vincenzo Cirrottola 89 (nella foto con il DG Lore’) proveniente dalla Fortis Altamura, i portieri Pasquale Lovecchio 89 dalla Puglia Sport Laterza e Francesco Lella 96 dalla Virtus Bitritto, il difensore centrale Matteo Naglieri 95 e l’ala destra Emanuele Rizzi 94 provenienti entrambi dall’Omnia Bitonto, l’esterno sinistro Davide Salierno 95 ex Liberty Palo, gli attaccanti Giuseppe Decosmis 97 dalla Sud Est e il giovane acquavivese Giacomo Maffei  del 95.

MOVIMENTI IN USCITA. Passano a titolo definitivo alla Football Acquaviva, società militante in terza categoria i centrocampisti juniores Racano 94 e Leo97, gli attaccanti Farella 98 e Forziati 97, e il difensore centrale Cassano 98.

Nei prossimi giorni la Società definirà insieme al DG l’organico che affronterà il campionato, ci saranno altri movimenti in entrata che andranno a chiudere la sessione estiva di mercato.

– UFFICIO STAMPA –

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Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Promozione, Laterza e Castellaneta “separate”. Le reazioni dei due tecnici

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Nel campionato di Promozione Pugliese salta il “derby” tra Puglia Sport Laterza e Acd Castellaneta. Il Comunicato Ufficiale numero 11 dell’undici Agosto fuga ogni dubbio sulla possibilità che le due compagini possano incontrarsi dopo un decennio, coppe escluse. Sarà forse il primo turno di Coppa Italia Promozione a porle di fronte l’una con l’altra, ma questa è un’altra storia e si attendono comunicazioni in merito subito dopo Ferragosto.

Laterza nel Girone A, quello Barese-Foggiano, Castellaneta nel Girone B, quello salentino. Mentre il sodalizio laertino sarà l’unica formazione in rappresentanza della provincia di Taranto tra le tante (ed ambiziose) baresi, il girone B vede la presenza oltre a quella dei biancorossi, anche di Massafra, Grottaglie, Manduria e Lizzano, assieme a due nobili decadute del calcio brindisino come Fasano ed il capoluogo Brindisi.

Dalle parole dei due tecnici si nota una certa similitudine di pensiero in cui il girone B appare il più “tosto”.

Mister Danza, tecnico della Puglia Sport Laterza, sembra essere soddisfatto mantenendo sempre alta la guardia: “Se valuto attentamente i due gironi, devo ammettere che quello “B” mi sembra un tantino più tosto. Ci sono squadre dal passato importante, vedi Fasano, Brindisi, Grottaglie, Manduria su tutte, ma ce ne sono tante altre ben attrezzate. Nel girone “A” non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra un tantino più facile, ma che nascondono tante insidie.”

Diverso l’animo, ma concorde sulla difficoltà del girone B, il tecnico dell’Acd Castellaneta, Walter Lippolis che esordisce: “Un girone tosto.” Spiegando i motivi, Lippolis ammette come “nel girone barese conoscevamo bene i nostri avversari, mentre nel girone B, leggendo i giornali, notiamo come quasi tutte le squadre puntino ai playoff”. Cita ad esempio piazze dal passato importante come “Manduria e Brindisi, con questi ultimi che rappresenteranno la squadra da battere, ma anche Aradeo, Leverano e Lizzano, in base agli acquisti che hanno fatto”. Sul proprio cammino, quindi: “Tosto si, ma stimolante, ce la giocheremo con tutti onorando il campionato. La nostra politica quest’anno è quella di gente che ha tante motivazioni e che vuole competere in questo campionato”.

Castellaneta, al via la nuova stagione. Lippolis: “Per la maglia e per la Città”

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Dopo un anno travagliato come quello appena trascorso e conclusosi con la retrocessione dal campionato di Eccellenza, l’Acd Castellaneta riparte in un silenzio soltanto apparente, visto il lavoro certosino della dirigenza nel corso di questi mesi estivi, per pianificare il nuovo campionato di Promozione.

Primo passo per il sodalizio del presidente Guida, la trattativa e l’accordo per la permanenza di mister Lippolis, che siederà nuovamente sulla panchina del “De Bellis” al comando di un gruppo giovane e motivato.

Ed è proprio Walter Lippolis a raccontare le sue sensazioni alla vigilia di un’annata che può rappresentare un nuovo percorso di crescita della compagine biancorossa:

Mister, a breve si ripartirà dopo un’annata come quella trascorsa, molto difficile, in un campionato altrettanto non semplice come quello di Promozione. Come riparte e con quali stimoli lei si appresta ad affrontare una nuova stagione con l’AcdCastellaneta?

“Con gli stimoli di chi ama questo sport e di chi intravede una programmazione della società composta in primis di sincerità e tanta buona volontà, ho chiesto solo questo perché in passato purtroppo sono stati commessi degli errori che non si devono più commettere. Bisogna ritornare ad essere credibili e loro mi hanno assicurato questo

E’ stata annunciata in conferenza stampa di presentazione, il proseguo del progetto basato sui giovani locali con la presenza di alcuni calciatori esperti riconfermati dalla passata stagione. Dove si potrà collocare il Castellaneta tra le molte (ed ambiziose) piazze presenti nel panorama calcistico pugliese di Promozione?

“Il Castellaneta deve cercare di salvare il titolo che per il paese è importante, abbiamo dei ragazzi umili perché hanno capito le difficoltà e nonostante tutto hanno sposato il progetto. Chi è andato via avrà sicuramente avuto le sue ragioni e li auguro il meglio perché a loro sono affezionato”

Quest’anno novità per quanto riguarda il settore giovanile con la collaborazione, per quanto riguarda il gruppo Juniores, con una società della vicina Palagianello del tecnico Lino D’Alena. Come nasce e quali sono le finalità di questo nuovo progetto?

“Proseguirà il nostro progetto di collaborazione con il settore giovanile, progetto in cui è bastato un colloquio con D’Alena per capire che ci poteva essere collaborazione anche con loro. Mai come quest’anno l’Acd Castellaneta avrà tutte le categorie, e citando un po’ tutto, avremo negli anni ragazzi sfornati dal nostro vivaio. Ci tenevo a precisare anche l’ottimo rapporto con il tecnico Carmelo Rizzi, autore di una grande stagione (vittoria nel proprio girone Juniores la scorsa stagione ndr), che per motivi personali non potrà far parte della Juniores anche se ci ha promesso che quando potrà ci affiancherà”

Dalla vicina Laterza richiedono a gran voce il ritorno del derby, ma il rischio “scissione”, è probabile essendo le compagini di Promozione, della zona Bari-Foggia, solo quindici. Ha delle preferenze o crede sia indifferente il collocamento del Castellaneta in uno dei due gironi?

“Da un punto di vista delle difficoltà tecniche non ho delle preferenze, i due giorni sono “tosti” allo stesso modo, ci sono squadre competitive da ambo le parti, anche se avrei preferito quello barese per una questione logistica, di lontananza”

Mister, per chiudere. Un appello, qualora voglia farlo, a tutti i supporters e sportivi di Castellaneta.

“Ripeto sempre che chi ama il calcio a Castellaneta è sempre presente. Vorrei chiarire un aspetto: i ragazzi che quest’anno restano con noi o che hanno sposato questo progetto vanno incoraggiati, perché stanno onorando sin dall’inizio questa maglia accettando le condizioni che la società ha manifestato e credetemi, per non far morire il calcio a Castellaneta, tutti a partire da loro hanno rinunciato a più di qualcosa ed è proprio per quello che vorranno vedere la loro squadra in Promozione. Li ringrazio sin da ora”

Mister, la ringraziamo per la gentile intervista rilasciataci e le auguriamo un in bocca al lupo per la nuova stagione.

I primi passi del Manduria

Non sembrava vero che a Manduria potesse sparire il calcio. La storica società calcistica messapica, nonchè matricola numero 100 della federazione giuoco calcio italiana, grazie all’impegno dei suoi dirigenti, in primis del Presidente Spadavecchia, hanno deciso di iscrivere ugualmente la squadra al campionato di Promozione 2016/17. L’adeguamento della struttura sportiva e le problematiche legate alla capienza dello stadio “Dimitri”, seppur non risolte, non hanno fermato la macchina del calcio in una Manduria dove lo stesso è presente da 90 anni. La squadra del Presidente Spadavecchia partirà regolarmente dai blocchi di partenza di un campionato che potrebbe perdere per strada pezzi importanti, non si escludono, infatti, clamorosi o obbligati forfait da parte di società che hanno fatto la storia della Promozione pugliese. La difficile opera di ricostruzione e risanamento del Presidente Spadavecchia e dei suoi collaboratori ha portato i biancoverdi ad ottenere un dignitoso piazzamento (centro classifica e salvezza tranquillissima) nella Promozione 2014/15 e sfiorare i Play-Off nella scorsa stagione (fasi finali non disputate per la regola dei sette punti).

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In questo campionato si vorrebbe puntare a qualcosa di più consistente, l’obiettivo è costruire una squadra capace di riemergere ed aspirare a scenari più consoni alla piazza manduriana. A tal proposito, alla corte del Presidente Spadavecchia e del Ds Modeo sono già approdati l’esperto portiere Massimo Negro (classe 73) già in biancoverde nel campionato di Eccellenza 2009/10 e difensore della porta del Novoli nella stagione scorsa e soprattutto Giuseppe Passariello, allenatore navigato ed esperto, conoscitore dell’ambiente,che ha preferito scendere di categoria (campionato scorso in Eccellenza) perchè stimolato dal progetto messapico. Passariello è l’unico ad aver vinto a Manduria sia da calciatore che da allenatore (campionato di Promozione 2011/12 spareggio vinto contro il Gallipoli e passaggio in Eccellenza). Il tecnico tarantino, ai nostri microfoni, ha detto: “Sono contento di ritornare a Manduria dove ho vissuto dei periodi intensi e belli sia da giocatore che da allenatore, c’è qualcosa di biancoverde in me. Sono lusingato della scelta fatta dal Presidente, mi inorgoglisce. Manduria è una piazza importante, è una società blasonata e giustamente le prospettive sono quelle di allestire una squadra in grado di raggiungere almeno i Play-Off. Dopo due anni di buon rodaggio mi sembra giusto aspirare a qualcosa di più consistente e portare il Manduria nel calcio che conta. Mi auguro che le problematiche legate allo stadio vengano risolte e soprattutto che la sua capienza venga aumentata per vedere gli spalti gremiti di tifosi, un elemento fondamentale. L’incitamento dei tifosi, la presenza di tanta gente che ti segue la domenica è stimolante per la squadra e ti aiuta nell’ottenere i risultati. Inoltre considero il “Dimitri” un campo talmente bello che possa attirare l’attenzioni di qualsiasi calciatore. Per quanto riguarda la rosa dei giocatori avremo un occhio più attento ai tanti manduriani in giro per i campi pugliesi, cercheremo di portarli a casa. La presenza di giocatori del posto diventerebbe un vero e proprio gancio da traino per il pubblico e poi ottenere risultai con loro renderebbe tutto più affascinante. Valuterò i ragazzi già presenti e in più chiederò qualche altro elemento di mio gradimento. Lavoreremo sugli under, nella prossima settimana, il 18 e il 19 luglio, ci saranno dei raduni selettivi per la Juniores. Il mio passato nei settori giovanili mi dà la giusta competenza in merito, insomma farò di tutto per rendere la rosa più competitiva possibile. Le prerogative per fare bene ci sono, faremo di tutto per raggiungere gli obiettivi prefissati.”

Fabrizio Izzo – TuttoSportTaranto