La Rinascita Rutiglianese cade contro l’Omnia Bitonto. Sconfitta immeritata per gli uomini di Di Venere

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Non basta una grande prova alla Rinascita Rutiglianese per uscire indenne dal Comunale di “San Pio” al cospetto dell’attrezzatissimo Omnia Bitonto. I padroni di casa, infatti, smaltita la rete di De Vito ad inizio ripresa, si sono riorganizzati dando il là ad un vero e proprio forcing. Gli sforzi dei ragazzi di Mister Costantino sono stati premiati a un quarto d’ora dalla fine quando Lacarra ha trasformato un calcio di rigore. Nel primo dei tre minuti di recupero, poi, è stata una conclusione di Massimo Fumai a regalare la gioia della vittoria. Il quarto centro consecutivo di De Vito però lascia, sponda granata, spiragli di speranza per la gara di ritorno. Restano, tuttavia, non pochi spunti positivi offerti dai ragazzi di Mister Di Venere, autori di una grande prima frazione di gara e rei, soprattutto, di aver “contenuto” a dovere – per larga parte della gara- la pressione offensiva omniana.

CRONACA: Mister Di Venere opta per un 4-3-3 con Panzarino – Curci – Colella come terminale offensivo. L’Omnia risponde con il tandem Lacarra – Anaclerio. Al 4’ il primo squillo della gara: Catalano ci prova da punizione, Vitucci è costretto a “sporcarsi” i guantoni. Immediata la risposta bitontina con l’esterno offensivo Minenna che, da buona posizione, calcia a lato. Dopo 22’ di gioco, mr. Di Venere è costretto a sostituire l’acciaccato Colella con De Vito. Proprio quest’ultimo, al 26’ per l’esattezza, si vede annullare per fuorigioco la possibile rete del vantaggio. Rutiglianese ancora pericolosa dieci minuti più tardi: Scannicchio, dirottato sulla corsia laterale di difesa quest’oggi, imbecca Curci , la cui volèè termina di poco alta sulla traversa. Un’occasione per parte nelle ultime battute della prima frazione: Iacobellis blocca facilmente un colpo di testa di Anaclerio, Panzarino conclude alto da buona posizione. All’intervallo è 0-0.

Mr. Costantino inserisce Massimo Fumai al posto di Minenna. La ripresa è sin da subito scoppiettante. Al 50’ classico movimento da “pivot” di Curci che apparecchia la tavola per De Vito, bravo a trafiggere Vitucci con una conclusione da fuori di rara precisione. Rutiglianese in vantaggio. L’Omnia non pare accusare il colpo e, a partire dal 58’, dà inizio a una vera e propria contesa con Iacobellis. Nel giro di un minuto, l’estremo difensore granata salva prima su Fumai – tiro di prima su schema da angolo- e poi su Lacarra. Non manca, sponda bitontina, anche un pizzico di sfortuna: al 68’ è la traversa a negare la gioia del goal al neo-entrato Petruzzella. Tre minuti più tardi Iacobellis è costretto nuovamente agli straordinari sulla punizione potente di Lacarra. E’ proprio quest’ultimo a riportare il match in parità direttamente da calcio di rigore , quando il cronometro segna il 76’. Crolla quindi, a quindici dal termine, il muro rutiglianese. Cinque minuti più tardi è un colpo di testa di Caringella, su cross di Panzarino, a spaventare i padroni di casa. Nel primo dei tre minuti di recupero assegnati però, questi ultimi riescono a trovare la rete della vittoria grazie a una conclusione precisa di Massimo Fumai. Il primo atto degli Ottavi di Coppa va all’Omnia.

TABELLINI:
OMNIA BITONTO: Vitucci, Buonsante, De Vita, Ciardi, Rubini (28’ s.t. Gernone), Diagne, Losacco, De Santis (c), Lacarra, Anaclerio (19’ s.t. Petruzzella), Minenna (46’ s.t. Fumai M.).
A disp. Raimondi, Valerio, Fumai N., Fabiano.
All. Costantino
RINASCITA RUTIGLIANESE: Iacobellis, Scannicchio, Ferro, Rubino (30’ s.t. Caringella), Zaccaro, Vittorio , Dipierro (38’ s.t. Franco), Catalano, Curci, Panzarino, Colella (22’ p.t. De Vito).
A disp. Romito, Petrelli, Cepparano, Haka.
All. Di Venere

Marcatori: 50’ De Vito (RR), 76’ Lacarra (OB), 90’+1 M.Fumai (OB)
Ammoniti: Rubino (RR), Zaccaro (RR)
Angoli: 3-2/3-0
Recupero: +1/3
Spettatori: giocata a porte chiuse.

Addetto Stampa
Michele Rubino

Marcatori Prima Categoria Girone B, salgono Bux e Mele

Terzo appuntamento stagionale con il campionato di Prima Categoria girone B, in una giornata scarna di gol, tredici nel totale, in cui dei cinque calciatori in testa con due reti, è solo Michele Bux della Vigor Moles a proseguire nella sua perfetta media di una segnatura a partita. Ad affiancarlo è Francesco Mele dell’Asd Grumese/Bitetto che con una doppietta agli Azzurri Santa Rita, balza al comando con tre reti assieme all’attaccante molese. Polveri bagnate per il temibile Daniele Greco del Mottola, mentre Birtolo è a riposo insieme al suo Martina da calendario. Il Ginosa nonostante la prima posizione in classifica ha nelle sue sei reti realizzate in tre partite, ben sei marcatori differenti:

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Bux (Vigor Moles)                                    – 3 reti –

Mele (Grumese/Bitetto)                          – 3 reti –

Iaia (San Vito)                                           – 2 reti –

Greco (United Mottola)                          – 2 reti – (2 rig.)

Birtolo (Martina Franca)                        – 2 reti – (1 rig.)

Gesuito (Capurso)                                   – 2 reti – (1 rig.)

Lavermiccocca (Grumese/Bitetto)      – 2 reti –

Fraschini (Vigor Moles)                          – 2 reti – 

Cito P. (Vigor Locorotondo)                   – 2 reti –

Una rete: ventinove calciatori  

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, terza giornata

Terza giornata del girone B di Prima Categoria Pugliese in cui si registra il riposo da calendario dell’Asd Martina 1947, rinviando così di sette giorni, il prosieguo della rincorsa ai piani alti di classifica dei ragazzi allenati da mister Gidiuli.

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Giornata in cui si registra nel big match, la netta affermazione di una Vigor Moles, che sbanca il Comunale di Carovigno battendo per tre reti a zero il San Vito fino a quel momento a punteggio pieno. Prova sontuosa del team allenato da mister Narraccio al quale si contrappone un avversario voglioso, come i biancoverdi di mister Stea, ma poco lucidi in fase offensiva. Molesi che nella ripresa tramortiscono gli avversari non concedendo quasi nulla, dimostrando di essere una squadra allestita per primeggiare in questo campionato. Apre Pascalicchio in maniera fortuita scavalcando D’Agnano con un traversone maligno, poi è Bux a ribadire in rete una sua prima conclusione respinta dal portiere a seguito di una ripartenza, ed infine il tris a firma di Fraschini che chiude l’ennesima azione imbastita dal talentuoso Francesco Tenzone per il definitivo tris. Vigor che scavalca con sette punti proprio il San Vito stazionandosi in terza posizione.

Mantiene la vetta della classifica in coabitazione con il Ginosa, la Grumese/Bitetto che seppur con qualche grattacapo liquida la pratica Azzurri Santa Rita portandosi a nove lunghezze. Buona la partenza dei padroni di casa che passano con Mele, ma è pronta anche la risposta ospite, bravi ad agguantare un pari inaspettato che scuotono i granata. Il nuovo vantaggio locale è a firma di Lavermicocca poco prima dell’intervallo che darà vita nella ripresa ad una gara combattuta, con i brindisini pronti a giocarsela per ottenere il secondo pari di giornata. La rete del solito Mele nel finale, chiude i giochi e lancia due segnali: le ambizioni di alta classifica confermate della Grumese/Bitetto, ed una salvezza da conquistare per un Santa Rita apparso comunque vivo.

Prosegue a punteggio pieno anche il Ginosa al quale basta un’ottima prima mezzora per superare l’arrendevole Civitas Conversano fermo ancora a zero punti. Ottimo lo schema su punizione che porta la prima rete in maglia biancoazzurra per il giovane difensore Andrea Ribecco, mentre l’imbeccata di Tenerelli è ottima per l’accorrente Novario che firma il due a zero ponendo il risultato in cassaforte. Nella ripresa gli attaccanti ginosini sciupano ghiotte opportunità per il tris mentre gli ospiti, pericolosi con un paio di calci da fermo (con uno di questi che ha scheggiato la traversa), devono assolutamente invertire la rotta nella sfida da dentro o fuori contro l’altra compagine ferma a zero punti, il Crispiano.

Altro scivolone esterno per l’Atletico Acquaviva di mister Di Mauro che non riesce a dare continuità alla prima vittoria in campioanto cedendo sul campo di un cinico Norba Conversano, che la sopravanza di un punto in classifica. Padroni di casa più convinti e più volte vicino al vantaggio nella prima frazione, tra cui un palo di Leuci ed una rete annullata all’ex Vittorione. Nella ripresa dopo un’altra occasione capitata a Leoci salvata sulla linea, è Mastronardi a beffare la difesa rossoazzurra sigillando un’ottima ripartenza per il vantaggio che non muterà fino al termine rilanciando in classifica i ragazzi di mister Sarangelo.

United Mottola che dopo la sosta forzata per il riposo, impatta sul difficile campo di Capurso per un pari a reti bianche che non soddisfa a pieno il sodalizio del presidente Laterza. Bene la prima fase gara, con bomber Greco che nonostante sia abile a procurarsi un paio di occasioni da gol, è poco lucidi sparando le conclusioni sul portiere di casa Galeone. Nella ripresa il Capurso è più vivo ed impensierisce il portiere ospite D’Elia che si esalta tra gli altri, su una girata a botta sicura dell’attaccante Ferrarese, preservando a dire il vero, il giusto risultato di zero a zero che muove poco la classifica per entrambe.

In chiusura la vittoria esterna nei bassifondi di classifica della Virtus Locorotondo in quel di Crispiano in una sfida tra compagini ferme a zero punti. Partita che i padroni di casa controllano dal punto di vista del possesso palla ma patiscono alcune amnesie collettive come la rete dello svantaggio maturato nel primo tempo, che porta la rete di Palmisano dopo un cross basso che attraversa tutta l’area di rigore. Nella ripresa il Crispiano ci prova ma una palla persa a centrocampo consente agli ospiti con Cito di trovarsi tutto solo davanti a Pepe e batterlo con freddezza. Reazione locale affidata a Petrelli ed al neo entrato Solidoro, con il primo che si procura un penalty realizzato da Bello, ed il secondo che nonostante la squadra in dieci trova con un’ottima conclusione l’intervento super di Rodia che salva i suoi dalla beffa. Locorotondo che a fine gara festeggia i suoi primi tre punti in classifica della sua storia condannando i Ragazzi Sprint Crispiano alla vittoria obbligata nello scontro salvezza in casa della Civitas Conversano.

Come detto in precedenza riposo da calendario per il Martina Franca che andrà sin dalla trasferta di Locorotondo a caccia dei tre punti in un match molto sentito vista la vicinanza tra i due paesi.

Baldo D’Angelo

 

 

 

Terza vittoria consecutiva per l’Asd Grumese/Bitetto

Terza partita e terza vittoria per l’ASD Grumese/Bitetto nel Campionato di Prima Categoria Girone B. Domenica nove ottobre è arrivato un perentorio 3-1 all’Antonucci di Bitetto contro l’Atletico Azzurri S.Rita.

La squadra di casa si è portata subito in vantaggio con il gol del bomber Francesco Mele, ma al 33′ è arrivato il pareggio ospite. I rossoblù non con molta forza di abnegazione sono riusciti a riportarsi in vantaggio prima del termine del primo tempo, grazie alla rete di Lavermicocca.

Secondo tempo equilibrato, occasioni per entrambe le squadre, ma nel recupero ancora Mele chiude la gara con il gol del definitivo 3-1.

Dopo tre giornate, sono solo due le squadre a punteggio pieno: oltre alla ASD Grumese/Bitetto, c’è il Ginosa, che sale a nove punti. Segue il Vigor Moles a sette punti.

Prossimo turno Domenica sedici ottobre alle ore 15:30 proprio in casa della terza in classifica, la ASD Vigor Moles, in una gara che potrà iniziare a definire i reali obiettivi stagionali della squadra rossoblù.

da Bitettonline.it

San Vito Normanni – Vigor Moles 0-3

Alla Vigor  Moles ( in foto)  piace la regola del tre.  Tre partite giocate, tre reti per ogni gara, le ultime due senza subire gol. Se non fosse stato per il rocambolesco pareggio di Capurso ( 3 – 3), oggi la Vigor sarebbe in testa alla classifica al pari della Grumese – Bitetto e del Ginosa. Intanto, ieri, sul neutro di Carovigno, i ragazzi di Narraccio hanno battuto senza appello una squadra che, era uscita vittoriosa dalle due precedenti gare e, alla vigilia, era in testa alla classifica. L’avvicinamento alla vetta continua, la marcia è più che regolare. Due vittorie e un pareggio, nove reti all’attivo, solo tre subite, fanno della Vigor una delle squadre più accreditate per la vittoria finale. Una vittoria che incomincia a riscaldare gli animi dei tanti tifosi, che ancora non hanno metabolizzato la “scomparsa” dal territorio comunale della squadra di eccellenza. Nel primo tempo, le squadre non hanno espresso il meglio del loro potenziale. Rapidi capovolgimenti di gioco ma poche le emozioni. Nella ripresa, invece, la musica è cambiata. Fraschini e compagni sono scesi in campo con un atteggiamento diverso e sin dai primi minuti hanno iniziato ad “ infastidire” la retroguardia brindisina. Di Bux e  di  Fraschini sono stati  i primi acuti. Al 63’, il primo squillo di tromba con Pascalicchio che con un tiro ad effetto sorprendeva il portiere avversario. Al 70’ il raddoppio con Bux . Il tris lo firmava Fraschini su preciso assist di Tenzone. Al termine, festa in campo e sugli spalti con l’abbraccio virtuale tra squadra e i tanti tifosi giunti al seguito della squadra.

Appuntamento a domenica prossima quando al “ Caduti di Superga” arriverà una delle due attuali capolista, il Bitetto – Grumese.

Si ringrazia per la foto il Sig. Pierangelo Delre

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Mimmo De Greogio x CalcioWebPuglia

Il Ginosa non si ferma, due reti alla Civitas Conversano

Ginosa – Continua la marcia in vetta del Ginosa che al “Miani” liquida la pratica Conversano (sponda Civitas) con un 2-0 che poteva assumere anche dimensioni più importanti per le diverse occasioni da rete create e non concretizzate. Prestazione da grande squadra per gli uomini di Pizzulli che hanno espresso un bel gioco spumeggiante, con l’under Novario in grande spolvero che ha marcato un gol di pregevole fattura.

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Prima frazione di marca ginosina, in cui i padroni di casa mettono in cassaforte il risultato con il doppio vantaggio. Passano appena due giri di lancette e Tenerelli, ben servito in profondità, apre troppo il compasso spedendo la sfera a lato di poco da buona posizione. Il Ginosa preme ed al 19′ passa in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione calciata da Cappiello, Paiano apre per A. Ribecco che, da distanza ravvicinata, fa secco Moraru. La replica ospite giunge al 21′ quando Lovreglio, su calcio piazzato dai venti metri, alza di poco la mira. Passa un minuto e Cappiello, dalla distanza, lascia partire un tiro maligno che sorvola di poco la traversa. I biancazzurri sciorinano belle giocate e, su una di queste, al 27′ siglano il raddoppio con Novario che raccoglie un assist al bacio di Tenerelli e, dal vertice sinistro dell’area, inventa un delizioso tiro a giro infilando la sfera nell’angolo più lontano dove Moraru non può arrivarci. A tempo scaduto, il Conversano va vicino alla segnatura con una punizione velenosa dal limite calciata da Lovreglio che scheggia la traversa.

Nella ripresa i padroni di casa calano un po’ il ritmo gestendo con ordine la gara e ripartono di rimessa approfittando degli ampi spazi lasciati dai baresi che alzano il baricentro per una difficile rimonta. Al 16′ bella azione in velocità con Cappiello che lancia di prima per Paiano il quale, solo davanti al portiere, calcia incredibilmente a lato fallendo il gol del ko. Altra occasione da rete per i biancazzurri al 31′ con Cappiello che fugge per vie centrali ed anticipa l’uscita di Moraru, con la sfera che lambisce il palo, mentre al 33′ è ancora il numero dieci ginosino a creare scompiglio nella retroguardia ospite ma la conclusione si spegne alta di un soffio. Sino alla fine Orfino e compagni controllano con ordine il match e centrano il terzo successo di fila che li proietta in vetta, a punteggio pieno, in compagnia del Bitetto.

Ora, testa a domenica nella trasferta insidiosa di San Vito dei Normanni contro l’Atletico Azzurri S. Rita (relegato nei bassifondi a quota 1), con l’obiettivo di continuare a stupire e mantenere la testa della classifica. (Videosintesi della gara su www.asginosa.it).

GINOSA – C. CONVERSANO 2-0

GINOSA: Giampetruzzi, Orfino, A. Ribecco, Vannella, Stano, Novario (73′ L. Ribecco), Tenerelli (83′ Schembri), Donno, Paiano, Cappiello, Pasqualicchio (81′ Castellano). A disp.: Larocca, Trigiante, Di Lena, Comparato. All. Pizzulli
C. CONVERSANO: Moraru, Iusco, Bellacosa, Lovreglio, Labia, Axhenti (62′ Signorile), Mastroscianni (35′ Ricci), Cassano, Arsale, Pellegrino, Messinese (65′ Pacelli). A disp.: Nitti, Ramaingum, P. Tauro, Schindaro. All. Regalino
ARBITRO: Francesco Mancini di Brindisi.
RETI: 19′ A. Ribecco, 27′ Novario.
NOTE: Ammoniti A. Ribecco e Vannella (G), Lovreglio, Messinese e Pacelli (C).

Addetto stampa As Ginosa Domenico Ranaldo

Castellaneta altro ko, Lippolis: “E’ un periodo no”

Doveva essere la gara del riscatto per il Castellaneta, che di fronte alla matricola terribile Uggiano, aveva l’obbligo di conquistare la prima vittoria stagionale risollevandosi dai bassifondi della classifica. Nonostante gli assenti, mister Lippolis prova, inserendo anche dal primo minuto il neo attaccante Loris Battista accanto a De Mare, ad imbastire una squadra offensiva per scrollarsi di dosso le problematiche inerenti il reparto offensivo, ma come spesso accade, nel primo quarto di gara i biancorossi si trovano nuovamente sotto grazie ad una bella rete di Ciriolo. Nella ripresa è lo stesso Ciriolo che raddoppia al termine di un’ottima azione personale battendo nuovamente Perrone, mentre proprio allo scadere giunge il tris siglato dall’under Di Nardo che colpisce al volo un suggerimento di Garrapa. Il Castellaneta spreca alcune occasioni che varrebbero il pareggio specie verso la fine del primo tempo, ma al termine della gara padroni di casa si ritrovano nuovamente a secco di gol e di punti.

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Ai microfoni di Calciowebpuglia, mister Walter Lippolis non nasconde la sua amarezza assumendosi le proprie responsabilità: “E’ un periodo no – ammette il tecnico biancorosso – e me ne assumo a pieno le responsabilità, la colpa è solamente mia“. Proseguendo nell’analisi della gara, Lippolis afferma: “Nella prima mezzora siamo stati in balia dell’avversario, che ci ha sovrastato in tutte le zone del campo. Una volta subito il gol, abbiamo reagito bene, e nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo più gran parte della ripresa abbiamo creato delle clamorose palle gol che non abbiamo concretizzato. Nel calcio vince chi la palla la mette dentro, e a noi in questo periodo non ci riesce per niente. Sbagliamo questi gol, che sono il sale di una partita di calcio. Ripeto, me ne assumo la responsabilità perché dobbiamo assolutamente lavorare molto di più in questo tipo di situazioni, visto che anche fisicamente stiamo bene, ma abbiamo una questione di tipo mentale, perché arrivare così tante volte alla conclusione e poi perdere tre a zero è qualcosa di inspiegabile. Solo chi era presente alla partita ha potuto vedere quello che non abbiamo concretizzato, ma alla fine la questione è solo mentale“.

Il trainer del Castellaneta spiega come poter uscire da questo vortice di negatività che attanaglia tutto l’ambiente:

E’ il momento di chiuderci a riccio ed accettare le critiche che ci vengono attribuite, specialmente nei miei confronti. A queste situazioni oramai ci sono abituato, essendo l’allenatore. Dobbiamo lavorare ripetendo dieci, cento volte quello che ci manca per ottenere i risultati, e fare assolutamente punti ad iniziare da Domenica prossima”

Infine una considerazione sulla condizione psicologica della sua squadra: “Siamo rimasti un’ora nello spogliatoio per cercare di trovare il problema, ma emerge sempre quello, ovvero sbagliare tanto sotto porta il che ti spezza le braccia. Qualche giocatore ha confidato che dopo tante occasioni sprecate non vede la giusta ricompensa del lavoro svolto, e subire la rete successivamente poi, davvero ti fa cadere le braccia ed è più difficile recuperare. Me ne assumo le responsabilità, cercherò di adoperarmi per trovare qualche tipo di soluzione. Ovviamente con la società ne ho anche parlato, sappiamo benissimo quelle che sono le nostre mancanze, da allenatore del Castellaneta quello che potrò fare è cercare di trovare la soluzione migliore. Sono convinto che se ci mettiamo tutti quanti insieme riusciremo ad uscire da questa situazione, perché non potrà mai continuare cosi. I giocatori prima o poi saranno ricompensati degli sforzi fatti, specialmente in partita, perché ci sono situazioni che ti cambiano risultati ed a livello mentale ti fanno sentire più forte quando concretizzi il lavoro svolto. E’ normale che come oggi, sullo zero a uno, il tempo passa e diminuiscono i minuti, ti sbilanci sempre più subendo dei contropiedi che ti puniscono oltre misura. Quello che chiedo io ai ragazzi è cercare di mettere tutti noi stessi per cercare di uscire da questa situazione“.

Un ringraziamento a mister Lippolis ed un augurio di un pronto riscatto in campionato.

Baldo D’Angelo

 

Real Siti – R. Rutiglianese 1 – 1

Un pari che lascia scontenti tutti al termine di una partita, che poteva finire in tutt’altro modo se non ci fosse stato lo zampino in negativo dell’incerto direttore di gara, il Sig. Salvatore Montanaro di Taranto. Un arbitro che nel corso dei novantacinque minuti ha elargito 12 ammonizioni, ha mandato anzitempo negli spogliatoi due giocatori, uno per parte, e 4 panchinari allenatori e dirigenti compresi, non può che essere stato il protagonista  in assoluto, a modo suo, dell’incontro. Numeri che possono far pensare più ad una guerriglia, che ad un incontro di calcio, ma così non è stato. Le due squadre sono scese in campo alla ricerca del successo pieno, il Real Siti per continuare la striscia positiva già incanalata da due partite; la Rutiglianese per riscattare la sconfitta subita domenica scorsa a Polignano. E’ venuta fuori una partita tesa giocata su un campo difficile soprattutto per le caratteristiche del terreno di gioco. La squadra di casa ha iniziato subito ad impensierire la difesa ospite e dopo i primi due “assaggi” di Porcelli con conclusioni, sventate la prima da Vittorio, la seconda dal portiere Iacobellis, è passata in vantaggio al 21’ con Mascia a seguito di calcio d’angolo. La Rutiglianese ha subito reagito andando alla conclusione prima con Catalano e poi con Franco. Il pareggio è arrivato al 31’ con De Vito pronto a deviare in rete una punizione battuta da Colella.

In chiusura di primo tempo è  stato ancora il Real Siti con Piscopo ad impegnare il portiere Jacobellis. Nella ripresa, il Real le ha provate tutte per vincere ma la Rutiglianese ha tenuto grazie anche alle parate di Jacobellis. Il portiere rutiglianese si è opposto con bravura ai tentativi di Piscopo, Porcelli e Lacerenza, tentativi intervallati da una conclusione pericolosa di Catalano.

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Le formazioni

Real Siti : Stango, Colecchia, Pellegrino( 42’st. Ciccone- 51’ Di Giuseppe), Lacerenza, Mascia, Costa, Piscopo, La Grasta, Porcelli ( 27’ st. Sebastiano), Pensa, Iungo. A disposizione : Signorile, Cassotta, Scopece,  Celentano. All.  Lomuscio.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Scannicchio, Ferro G., Caringella, Zaccaro, Vittorio, De Vito( 24’ st. Panzarino), Catalano, Curci ( 47’st. Pinto), Franco, Colella ( 40’ st. Rubino). A disposizone : Romito, Petrelli, , Liturri, Cepparano,  All. Di Venere.

Arbitro : Salvatore Montanaro di Taranto.

Assistenti  : Leonardo Miceli e Alessio Maurelli di Taranto

Mimmo De Gregorio x CalcioWebpuglia

Real Siti: Con la Rutiglianese per il tris

Dopo le prime due vittorie in campionato i verdazzurri non vogliono fermarsi. Servono altre vittorie per restare in alto alla classifica

Le vittorie portano bene. In classifica così come fanno bene al morale. In casa Real Siti lo sanno benissimo, anche se quest’anno il progetto tecnico è del tutto cambiato rispetto alle ultime due stagioni e mister Lomuscio proviene dal settore giovanile. La sorpresa, infatti, è tutta qui. Una buona partenza è stata messa in cascina e ora i verdazzurri vogliono continuare per restare in alto.

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Già a partire da questa giornata, in casa contro la Rinascita Rutiglianese di mister Di Venere, squadra dura da affrontare e molto esperta della categoria.

Al San Rocco di Stornara, domani, arbitrerà il signor Montanaro di Taranto

Fabio Lattuchella

Il Castellaneta attende l’Uggiano, Lippolis: “Vogliamo i tre punti”

Il Castellaneta, proveniente da due sconfitte consecutive, ha tanta voglia di rivalsa nella gara casalinga contro un Uggiano rivelazione dello scorso campionato di Promozione da neo promossa, che si conferma rognosa anche nell’attuale stagione, sconfitto però tra le mura amiche nell’ultimo incontro da un Aradeo partito fortissimo.

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Dimenticare Carovigno e concentrarsi su questo importante match per risollevarsi in classifica, questo il monito di mister Walter Lippolis in pre-gara: “Vogliamo assolutamente vincere la prima partita, ci stiamo preparando al meglio per farlo“.

Sugli avversari di giornata, l’Uggiano: “Sappiamo che affronteremo una squadra ben organizzata, l’anno scorso è stata la sorpresa del campionato, visto che da neo promossa è arrivata settima, sono collaudati in quanto giocano da molto tempo insieme, hanno una buona organizzazione di gioco e presentano delle individualità di spicco, tra cui Alessandrì, centrocampista molto tecnico“.

Il tecnico biancorosso infine, si sofferma sulla condizione della propria squadra: “Aldilà degli avversari, noi dobbiamo comunque badare a noi stessi, cercare di recuperare la forma migliore di qualche singolo che ci è mancato tra squalifiche ed infortuni vari. Daremo il massimo, in settimana ho dato delle indicazioni, cercheremo di metterle in campo, abbiamo bisogno di questi punti e siamo disposti a tutti per ottenerli. I ragazzi? Sono motivati, abbiamo lavorato intensamente in settimana, svolgendo un buon lavoro con il preparatore, aspettano con tanta voglia questa partita perché vogliamo regalarci la prima vittoria stagionale“.

Start al “De Bellis” alle ore 15.30. Arbitra l’incontro il signor Carrer di Barletta coadiuvato dagli assistenti Acquafredda e De Gennaro della sezione di Molfetta.

Un caloroso in bocca al lupo a mister Lippolis ed ai suoi ragazzi

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Preview Prima Categoria girone B, terza giornata

Terzo appuntamento per quanto concerne la Prima Categoria, con il girone B che ha mostrato nei primi centottanta minuti di stagione, un buon livello ed equilibrio. Dopo la parentesi infrasettimanale con il primo turno di Coppa Puglia, che ha regalato numerose sorprese (su tutte le sconfitte interne per le rimaneggiate Martina Franca e Ginosa), spazio al campionato cui presenta numerose sfide interessanti, alcune che riguardano i piani alti di classifica.

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Spicca il confronto di Carovigno vista l’indisponibilità del “Citiolo”, tra il San Vito a punteggio pieno, ed una Vigor Moles che ritrovata la quadratura del cerchio contro il Norba Conversano, pregusta il colpaccio per scavalcare proprio i biancoverdi di mister Stea in classifica. I ragazzi di mister Narraccio dal canto proprio, non hanno giocato in coppa visto il riposo da triangolare e sono affamati dei tre punti, mentre il San Vito ha liquidato la pratica Pezze pur ruotando numerosi elementi.

Gli stessi tre punti che cercherà un Ginosa reduce dall’exploit di Locorotondo e del ko interno in coppa (pur con numerose assenze), per proseguire a punteggio pieno dopo tre giornate, approfittando di una Civitas Conversano ancora in rodaggio e ferma a zero punti, ma ringalluzzita dopo la bella vittoria in coppa nel derby contro il Norba.

Ghiotta occasione per ottenere la terza vittoria in tre partite, anche per la Grumese Bitetto, reduce da un ottimo inizio di stagione, che affronta tra le mura amiche un Atletico Azzurri Santa Rita fermo ad un punto. Riposo anche per i granata in coppa, e denti affilati contro i brindisini che venderanno cara la pelle così come mostrato anche nello sfortunato derby della seconda giornata.

Sfida interessante tra Norba Conversano e Atletico Acquaviva, con i primi in difficoltà dopo le sconfitte di Mola in campionato, e nel derby contro la Civitas, mentre gli ospiti che hanno siglato dieci reti in quattro giorni tra campionato e coppa (tre reti al Capurso, sette al malcapitato Sannicandro), punteranno al bottino pieno visto l’entusiasmo alle stelle dei ragazzi allenati da mister Di Mauro e della prolifica coppia composta da Pastore e Di Fonzo.

Ritorna in campo il Mottola dopo il riposo da calendario della settima giornata dove affronterà un Capurso che in casa vende cara la pelle a qualsiasi avversario. Il ko di Acquaviva ed il riposo in coppa nel triangolare ha permesso a mister Prigigallo di recuperare al meglio le energie, mentre gli ospiti ripartiranno dalla certezza di una coppia di attaccanti super come Romanelli e Greco (per quest’ultimo anche due reti in coppa nell’ultima uscita), mattatore nell’unica gara di campionato disputata contro il quotato Acquaviva con una doppietta.

Chiude la sesta giornata una sfida tra due compagini ferme a zero punti come i Ragazzi Sprint Crispiano che ospita uno sfortunato Locorotondo visto nelle prime due uscite, volenteroso ma colpito sempre nei propri momenti migliori della partita. I padroni di casa dal canto loro, hanno una partita in meno avendo già riposato, e provengono dall’unica gara stagionale disputata in quel di Martina, subendo tre reti e la netta differenza tecnica vista in campo.

Riposa il Martina Franca  di mister Gidiuli che recupererà la forma migliore in molti suoi elementi per tentare la scalata in classifica dalla quarta giornata.

Di seguito, il quadro completo della terza giornata (start ore 15.30), e le relative designazioni arbitrali.

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BUONA DOMENICA A TUTTI

Acquaviva, gol e vittoria. Tris al Capurso

ATLETICO ACQUAVIVA – FOOTBALL CLUB CAPURSO 3-0

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, De Cosmis (21’ st Serini) , Saracino (V.K.), Tassielli, Lavermicocca (Kap.), Giampetruzzi, Palasciano, Difonzo (28’ st Ferorelli), Rizzi, Pastore (43’ st Antonicelli). A disp.: Lovecchio, Lenoci, Maffei, Kore. All. DI MAURO

FOOTBALL CLUB CAPURSO: Galeone (V.K.), Vavallo (40’ st Mannarini), Milella (25’ st Iacobellis), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Schiraldi, Pignataro, Conversa (7’st Ferrarese), Gesuito A., Cardinale. A disp.: Dicosola, Filannino, Savino, Barile. All. PRIGIGALLO

RETI: 30’ pt Difonzo – 35’ pt Pastore rig. – 40’ st Ferorelli.

ARBITRO: Sig. Miccoli sezione di Bari

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 50 ospiti – giornata soleggiata

SQUALIFICATI: Cirrottola (A) – Tagarelli (C)

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L’Acquaviva vince davanti al pubblico amico al suo esordio stagionale al “Giammaria”.

Prima mezzora di studio da parte delle due formazioni con l’Acquaviva sempre vigile a centrocampo nell’impostazione del gioco; al primo vero affondo i rossoblu passano in vantaggio con Difonzo abile a sfruttare una deviazione dell’estremo ospite dopo un gran tiro di Pastore (nella foto in alto) dal limite, passano 5’ e i padroni di casa raddoppiano, Rizzi si procura un calcio di rigore, Pastore dagli undici metri trasforma, 2-0 e Acquaviva vicinissima alla terza marcatura, Difonzo prova un lob a seguire che si spegne fuori di pochissimo.

Seconda frazione sempre di marca Acquavivese, con il centrocampo diretto dall’ottimo Palasciano che serve alla perfezione i terminali offensivi, le occasioni non mancano, prima è il diagonale di Difonzo a scheggiare il palo, poi è Pastore che da venti metri lascia partire un sinistro velenoso, gli ospiti su punizione centrano la traversa, ma ci pensa Ferorelli da poco entrato a chiudere i conti saltando il portiere e depositando in rete per il definitivo 3-0.

Giovedì si riparte dal turno di Coppa Puglia dove i rossoblu affronteranno in trasferta al “Giammaria” di Acquaviva la formazione del Real Sannicandro -vista l’indisponibilità del proprio campo-, un match utile per valutare il lavoro sinora svolto e proiettarsi al prossimo impegno in campionato.

UFFICIO STAMPA

Marcatori Prima Categoria girone B: in cinque al comando

Campionato in cui regna un sostanziale equilibrio anche nella classifica marcatori, dove non deludono tra i big i vari Giuseppe Birtolo del Martina Franca, Andrea Iaia del San Vito e Michel Bux, che raggiungono Daniele Greco e Alessandro Gesuito a quota due. Quattro marcatori tutti differenti per l’As Ginosa.

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Bux (Vigor Moles)                    – 2 reti –

Iaia (San Vito)                            -2 reti –

Greco (United Mottola)          – 2 reti – (2 rig.)

Birtolo (Martina Franca)      – 2 reti – (1 rig.)

Gesuito (Capurso)                    – 2 reti – (1 rig.)

Una rete: ventitrè calciatori  

 

 

Il punto sulla Prima Categoria girone B, seconda giornata

Secondo appuntamento con il campionato pugliese di Prima Categoria girone B, in cui non si registrano grossi risultati a sorpresa così come accaduto nella giornata precedente.

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Le cosiddette “big” accreditate sulla carta alla vigilia, questa volta non tradiscono i pronostici ed ottengono tutte i tre punti, ma sopra di esse, il trio composto da Ginosa, San Vito e Grumese/Bitetto non molla, stazionandosi in testa alla classifica a punteggio pieno.

Ginosa che in extremis espugna il “Comunale di Viale Olimpia” di Locorotondo per due reti ad una, contro una compagine come quella locale, la neonata Virtus Locorotondo 1948, giovane ed affamata di risultati e di punti davanti ad un numeroso pubblico presente. Il vantaggio di casa firmato dal giovane Cito nei primi minuti, viene ribaltato dal quasi immediato pari di Cappiello su perfetto assist di Paiano, e nel finale di gara dal classe ’99 Schembri lesto a ribadire in rete un flipper che vede in precedenza le conclusioni di Cappiello e Paiano respinte dal portiere locale con l’ausilio della traversa.

Ottimo anche il cammino del San Vito che in un desolatamente vuoto “Citiolo” di San Vito di Normanni, a porte chiuse vista l’inagibilità delle due tribune, vince la prima stracittadina contro i cugini dell’Usd Azzurri Santa Rita. Match carico di agonismo ed equilibrato sino al minuto trentacinque della ripresa, dove un filtrante per l’attaccante Grassi lanciato in contropiede ma in netto fuorigioco, diventa buono per l’accorrente Iaia che supera il portiere e realizza tra le evidenti proteste dei gialloblù del Santa Rita, che chiedevano la segnalazione di offside attivo di Grassi al direttore di gara.

Altra compagine che conquista sei punti nelle prime due gare, la Grumese/Bitetto di mister Stea, abile a liquidare la pratica Civitas Conversano nella ripresa, al termine di una prima frazione invece più equilibrata. Apre le marcature Mele, chiude i giochi Costanzo per lo zero a due finale che lancia gli ospiti in testa, mentre i padroni di casa sono relegati a zero punti in ultima posizione assieme a Virtus Locorotondo e Crispiano.

Proprio i Ragazzi Sprint Crispiano sono travolti nel loro esordio in campionato (in quanto società riposante la prima giornata), in uno stracolmo “Pergolo” di Martina Franca contro il forte Martina 1947, arrabbiato dopo il ko di Ginosa e senza la sua dimora naturale come lo Stadio “Tursi”, non ancora a norma per chissà quanto tempo. Padroni di casa che presentano dal primo minuto l’ultimo arrivato Sergio De Tommaso, passando al decimo con Palazzo che sfrutta una indecisione della difesa ospite, per poi raddoppiare con Birtolo su invitante traversone di Rito. Tris siglato nella ripresa con una bellissima sforbiciata di Sergio De Tommaso sempre su invito dalla sinistra di Rito, tra la standing ovation del pubblico. Martina che ritrova gioco, gol e sorrisi in vista del proseguo di stagione.

Prima vittoria che portano a quattro i punti in cascina, anche per la Vigor Mola di mister Narraccio che in casa contro il Norba Conversano, chiude la contesa nei primi quarantacinque minuti di gioco. Apre il giovane Battista, raddoppia l’ex di turno Bux, mentre chiude i giochi Francesco Tenzone su calcio di rigore conquistato da un altro ex, Pascalicchio.

Chiude la seconda giornata, la prima vittoria dell’Atletico Acquaviva ai danni di un Capurso che resiste trenta minuti. Sblocca la contesa Paolo Di Fonzo con una rete di pregevole fattura, mentre raddoppia pochi minuti più tardi Davide Pastore su calcio di rigore. Ripresa che vede il tris dell’esperto Ferrorelli subentrato a gara in corso.

Riposa lo United Mottola che rimane fermo dunque a tre punti in classifica.

Baldo D’Angelo per Calciowebpuglia.it

 

 

L’Asd Grumese/Bitetto vince anche a Conversano

Dopo la prima vittoria casalinga per 1-0 contro la Virtus Locorotondo 1948, arriva anche la prima vittoria in trasferta per la nuova ASD Grumese Bitetto.

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La squadra del Presidente Lorenzo Locorriere si impone infatti per 0-2 sul campo della Civitas Conversano 1924.

Primo tempo abbastanza equilibrato, terminato sullo 0-0. Nella ripresa invece la squadra rossoblù si porta in vantaggio con la rete del grumese Francesco Meleal 10′. Nel finale, a pochi minuti dal termine, arriva il raddoppio siglato da Costanzo, che chiude così definitivamente la gara sullo zero a due.

Con questa vittoria, la squadra allenata da mister Stea si porta a 6 punti al primo posto nella classifica della Prima Categroia Girone B, a pari punti con il San Vito. Segue a 4 punti il Mola, mentre il Mottola ha riposato e quindi potrebbe essere virtualmente al primo posto.

Prossimo turno domenica 9 ottobre alle ore 15:30 al Campo Antonucci di Bitetto contro l’Atletico Azzurri S.Rita, ancora a secco di vittorie, con un pareggio e una sconfitta nelle prime due giornate di Campionato.

Fonte: Bitettoline.it

Vigor Moles – Norba Conversano 3 – 0

Norba ConvesanoNDopo il pari di Capurso  di domenica scorsa la Vigor Moles sistema la pratica Norba Conversano nei primi 45 minuti. Un esordio casalingo positivo per i ragazzi allenati da Tommaso Narraccio. Il Norba Conversano ha fatto quello che ha potuto anche se, a inizio gara, si è presentato pericolosamente dalle parti di Fortunato con una punizione battuta Mastronardi,

Agli ordine del Sig. Bonavita della Sez. di Mola, le due squadre, alla presenza di tanti bambini della scuola calcio dello Sporting Mola, società satellite della Vigor, hanno giocato una buona partita.

La differenza tecnica si è vista sin dalle prime battute. Dopo l’azione già descritta del Norba, i padroni di casa hanno preso in mano le redini della partita e si sono sono presentati con pericolosità dalle parti della porta difesa da Montaruli.

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Dopo dodici minuti la Vigor è già in vantaggio con il giovane e bravo centrocampista Battista la cui conclusione rende vano l’intervento del portiere. Il centrocampo è nelle mani dei padroni di casa che dopo pochi minuti raddoppiano con Bux, pronto a deviare in rete un conclusione di Corti respinta dal portiere.  Nel finale di tempo, la terza rete viene realizzata da Francesco Tenzone  su calcio di rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento in area di Pascalicchio.

Nella ripresa, la musica non cambia. La Vigor continua a comandare il gioco e, in diverse occasioni, i bianco – azzurri vanno vicini al quarto gol con le conclusioni di Corti, Pascalicchio e Tenzone , azioni intervallate da un tentativo fuori misura del conversanese Vittorione.  Due partite, 4 punti e domenica si va in casa del capolista San Vito dei Normanni sul neutro di Carovigno mentre il Norba Conversano riceve sul proprio campo l’Atletico Acquaviva.

Le formazioni  

Vigor Moles : Fortunato, Ferrino, Canniello, Lofano, de Virgilio, Battista, Pascalicchio, Corti, Fraschini, Tenzone, Bux. All. Narraccio.

Norba  Conversano : Montaruli, Curri, Torres, Santoro, Masi, Palazzo, Bolognini, Conte, Mammola, Mastronardi, Vittorione. All. Sarangelo.

Arbitro : Sig. Bonavita della sez. di Foggia.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

 

 

Prima Cat. – Atletico Acquaviva – Football Club Capurso 3-0

L’Acquaviva vince davanti al pubblico amico al suo esordio stagionale al “Giammaria”.

Prima mezzora di studio da parte delle due formazioni con l’Acquaviva sempre vigile a centrocampo nell’impostazione del gioco; al primo vero affondo i rossoblu passano in vantaggio con Difonzo abile a sfruttare una deviazione dell’estremo ospite dopo un gran tiro di Pastore dal limite, passano 5’ e i padroni di casa raddoppiano, Rizzi si procura un calcio di rigore, Pastore dagli undici metri trasforma, 2-0 e Acquaviva vicinissima alla terza marcatura, Difonzo prova un lob a seguire che si spegne fuori di pochissimo.

Seconda frazione sempre di marca Acquavivese, con il centrocampo diretto dall’ottimo Palasciano che serve alla perfezione i terminali offensivi, le occasioni non mancano, prima è il diagonale di Difonzo a scheggiare il palo, poi è Pastore che da venti metri lascia partire un sinistro velenoso, gli ospiti su punizione centrano la traversa, ma ci pensa Ferorelli da poco entrato a chiudere i conti saltando il portiere e depositando in rete per il definitivo 3-0.

Giovedì si riparte dal turno di Coppa Puglia dove i rossoblu affronteranno in trasferta allo “Scirea” di Bitritto la formazione del Real Sannicandro, un match utile per valutare il lavoro sinora svolto e proiettarsi al prossimo impegno in campionato.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lella, De Palma, De Cosmis (21’ st Serini) , Saracino (V.K.), Tassielli, Lavermicocca (Kap.), Giampetruzzi, Palasciano, Difonzo (28’ st Ferorelli), Rizzi, Pastore (43’ st Antonicelli). A disp.: Lovecchio, Lenoci, Maffei, Kore.

FOOTBALL CLUB CAPURSO: Galeone (V.K.), Vavallo (40’ st Mannarini), Milella (25’ st Iacobellis), Giordano, Cianci, Gesuito M. (Kap.), Schiraldi, Pignataro, Conversa (7’st Ferrarese), Gesuito A., Cardinale. A disp.: Dicosola, Filannino, Savino, Barile.

RETI: 30’ pt Difonzo – 35’ pt Pastore rig. – 40’ st Ferorelli.

ARBITRO: Sig. Miccoli sezione di Bari

NOTE: Spettatori 200 circa di cui 50 ospiti – giornata soleggiata

SQUALIFICATI: Cirrottola (A) – Tagarelli (C)

UFFICIO STAMPA

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Ginosa corsaro a Locorotondo ed a punteggio pieno

LOCOROTONDO – Il Ginosa sbanca Locorotondo con una rete nel finale del baby Schembri (buona la prova del talentuoso diciassettenne ginosino) e viaggia a punteggio pieno dopo due giornate. Una vittoria conquistata con merito dai ragazzi di Pizzulli che hanno avuto il plauso di non disunirsi allo svantaggio iniziale, ribaltando il risultato con carattere e personalità. Prima frazione di marca ginosina che sovrasta gli avversari ma non riesce ad andare al riposo in vantaggio. Al primo vero affondo, i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Cito che, ben servito in profondità, infila con un preciso diagonale Giampetruzzi in uscita.

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La reazione biancazzurra è immediata ed al 16′ il pari si concretizza con un’azione da manuale: lancio in profondità per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il cui tiro angolato e preciso fa secco Pastore. Gli ospiti crescono alla distanza ed al 22′ vanno vicini al sorpasso: splendida apertura dall’out sinistro a tagliare la difesa barese per l’inserimento di Pasqualicchio che calcia a botta sicura, trovando Pastore in vena di prodezze.

Nella ripresa i biancazzurri calano un po’ il ritmo ma tengono bene il campo, soffrendo alcune ripartenze dei locali che osano qualcosa in più ma risultano poco lucidi in fase realizzativa. Ginosa pericoloso al 56′ con Cappiello che, dal vertice destro dell’area, inventa una parabola maligna che si stampa sulla parte alta della traversa a portiere battuto. La replica barese giunge al 63′ quando, su azione di rimessa, il neo entrato Greco calcia dal limite con la sfera che termina a lato di poco. Il Locorotondo approfitta di un leggero calo degli ospiti ed al 77′ si divora il gol del 2-1 con Renna che raccoglie un cross dalla destra e stacca indisturbato in area, spedendo la sfera oltre la traversa. Il Ginosa, comunque, è in agguato e nelle ripartenze è letale e, su una di queste, all’88’ costringe Messina a stoppare col braccio un’azione in velocità, con conseguente secondo giallo ed espulsione per il numero cinque barese: sulla punizione dal limite calciata con bravura da Cappiello, Pastore si supera e sulla corta respinta si catapulta Paiano il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo interno, ma Schembri è lesto a riprendere di testa ed infilare in rete, dopo che la sfera picchia sotto la traversa e carambola oltre la linea, per l’1-2 che manda in visibilio tutta la panchina ospite. Il Locorotondo non ci sta ed al 95′ (cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara) va vicino al pari con una punizione maligna dal limite calciata da Renna, che trova la grande risposta di Giampetruzzi a blindare porta e risultato.

Alla fine tre punti preziosi che proiettano il Ginosa in vetta alla classifica con 6 punti, insieme a San Vito e Bitetto. Prossimo impegno per i biancazzurri giovedì, in Coppa, al “Miani” contro lo United Mottola, mentre domenica ospiteranno il Civitas Conversano (ancora fermo a 0 in classifica), con l’intento di conquistare il terzo successo di fila per navigare in alta quota.

V. LOCOROTONDO – GINOSA 1-2

V. LOCOROTONDO: Pastore, Romanazzo, Formica (53′ Marangi), Curri, Messina, Palmisano C., Palmisano V. (57′ Greco), Pentassuglia, Renna, Cito, Rana (88′ Iudici). A disp.: Rodio, Scialpi, Fuocolare, Conte. All. Trullo
GINOSA: Giampetruzzi, Vannella, Orfino, Tenerelli (61′ Brunone), A. Ribecco, Stano (93′ Trigiante), Pasqualicchio (78′ Castellano), Schembri, Paiano, Cappiello, Novario. A disp.: Larocca, Di Lena, Comparato, D’Ambrosio. All. Pizzulli
ARBITRO: Gioacchino Defazio di Barletta.
RETI: 10′ Cito (L), 16′ Cappiello (G), 89′ Schembri (G).
NOTE: Ammoniti Pastore, Curri, Messina, Renna e Rana (L), Orfino e Paiano (G). Espulso all’88’ Messina (L) per somma di ammonizioni.

Addetto stampa AS Ginosa Domenico Ranaldo

Toma Maglie – Manduria 3 – 0

Alle reti segnate al 24’ al 75’ da Guarino ha fatto seguito quella realizzata su calcio di rigore al 35’ da Patera. Riportiamo unicamente il risultato che francamente, solo ad averlo appreso, ha dell’inverosimile su come possa mutare in così breve tempo una squadra che si era finora ben confrontata con formazioni come il Brindisi e il Castellaneta e che invece ha tirato i remi in barca in casa del fanalino di coda Maglie. Evidentemente la quadra leccese fino a ieri ferma a zero punti in classifica, al cospetto del Manduria apparso stanco e rinunciatario, ha avuto un improvviso sussulto ed ha giocato la sua partita aggiudicandosi la posta piena e andando a rete addirittura tre volte.

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Una sconfitta che sa di umiliazione e deve far meditare mister Passariello ma soprattutto i ragazzi scesi in campo, evidentemente prendendo l’impegno alla leggera e sbagliando l’approccio sin dall’inizio. Ciò che è accaduto a Maglie, è un deja vu del precedente campionato, allorchè si sono lasciati per strada dei punti rimpianti poi a fine campionato, giocando partite ad alto livello con squadre di rango e perdendo quelle disputate con squadre ritenute facilmente abbordabili. Si spera che la lezione di Maglie possa essere utile per il futuro e che da domenica prossima si possa nuovamente vedere il Manduria volenteroso in campo così come era apparso all’avvio del campionato.

G.C. – lavocedimanduria.it

Carovigno – Castellaneta 3-1

Prodi, Morleo e Somma firmano un successo dal profumo d´alta classifica

Il Carovigno c´è. La sua voce si sente, la sua forza si vede. Dopo aver piegato per due reti a zero i tarantini del Grottaglie, è stata la volta del Castellaneta che, grazie ad una superba prova dei rossoblù, hanno dovuto raccogliere per ben tre volte la palla capitolata nella loro porta. Da sottolineare la magistrale prova del numero 4 di De Nitto, Claudio Morleo, autore di una partita fantastica, condotta da protagonista dall´inizio a 4 minuti dal termine; è stato il gruppo però a fare la differenza, dal regista Somma, autore anche di un goal, al terzino Zippo fautore di un assit, ma soprattutto instancabile sulla fascia. Il Carovigno ha dunque condotto in lungo e in largo la partita concedendo ai tarantini poche e disparate azioni nell´arco dei 90 minuti.

Si inizia con Passiatore per gli ospiti, che si invola sulla fascia destra e tenta la conclusione che si spegne sul fondo sotto il vigile sguardo del Portiere rossoblù Petranca. Al 6´ primo gol del Carovigno: Di Santantonio, ispirato, ubriaca la difesa tarantina al limite dell´area prima di tagliare la palla sulla fascia sinistra per l´accorrente Zippo che di prima serve Prodi che da solo, all´interno dell´area piccola, appoggia la palla in fondo al sacco. All´ 8´ Somma lancia da centrocampo Di Santantonio che raccoglie la sfera al margine destro dell´area di rigore avversaria, crossa subito per Zippo che si coordina e tenta una difficile rovesciata e la palla termina di poco a lato della porta difesa da Perrone. Al 27´ Si inizia a scatenare Claudio Morleo per la squadra di De Nitto. L´ex Mesagne e Virtus Francavilla semina il panico nella difesa tarantina per poi servire Prodi con un perfetto cambio gioco. La conclusione dell´attaccante rossoblù, rimpallata dal portiere terminerà in angolo. Negli sviluppi dell´azione sarà Vasco che impegnerà severamente Perrone costringendolo ad un miracolo per salvare la propria porta. Dopo un´astinenza di diversi minuti si rivedono i tarantini su calcio di punizione, ma sarà solo un rimbalzo anomalo della palla proprio davanti a Petranca a mettere in difficoltà l´estremo difensore rossoblù, che riuscirà comunque a bloccare la sfera. A 10´ dal termine del primo tempo I rossoblù reclamano un calcio di rigore, che non c´è ha detta dell´arbitro barese. Permangono forti dubbi in merito. Nel corso dell´azione infatti, Di Santantonio cade in area sgambettato. Sarà ammonito per simulazione.

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La ripresa inizia con una rocambolesca azione nell´aria dei Brindisini che con un pò di fortuna sventano il pericolo. Poi Morleo chiuso vicino alla bandierina avversaria, trova un varco e si lascia alle spalle due uomini, il suo cross, basso, viene intercettato dal portiere. Ancora una volta il Carovigno reclama un rigore. Vasco spizza di testa per l´accorrente Di Santantonio, atterrato in area. Per il direttore di gara si può proseguire. Al 17´ del s.t. Morleo  salta un intera difesa. Partito dal suo centrocampo  si scontra col portiere al limite dell´area; il numero 4 rossoblù avvantaggiato da un rimpallo si ritrova la palla vicino al piede e riesce a toccarla quanto basta per spingerla lentamente in rete. Gol da cineteca. Al 27´ proprio quando i conti sembravano già fatti, ecco la reazione dei tarantini sugli sviluppi di un corner battuto corto. Cross in mezzo, difesa rossoblù immobile e Favale può infilarla nel sacco di testa, completamente indisturbato. Occasionissima Castellaneta al 37´, ancora una volta Favale di testa colpisce indisturbato, con la palla che si stampa sul palo a Petranca battuto. Al 41´ capolavoro di Somma, che recupera la sfera all´interno del centrocampo avversario, rientra sul destro e spedisce un bolide terra aria che sorprende l´estremo difensore tarantino. E qui si chiudono le danze.

Castellaneta: (All. Lippolis)
Perrone, Favale, Recchia, Panzaria, Russo, Buttiglione, Passiatore, Greco, Gorgini, D´auria, Pietracino
A disposizione: Basile, Petrosino, Battista, Caffè, Castellaneta, De Mare.

Carovigno: (All. De Nitto)
Petranca, Liuzzi, Carruezzo, Diagnè, Zippo, Somma, Spedicati, Morleo, Di Santantonio, Prodi, Vasco.
A disposizione: Petrarolo, Triarico, Gravante, Sbano, Vignola, Marrazzo, Lanzillotti T.

Arbirto: Cristiana Laraspata (Bari),1 Assistente: Davide Fedele (Lecce), 2 Assistente: Piergiorgio Battista (Lecce).

Angelo GIOIA

Castellaneta sconfitto a Carovigno, Lippolis: “Sono amareggiato, ma usciamo a testa alta”

Non ci sta Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, a digerire come se nulla fosse accaduto una sconfitta per tre reti ad una in quel di Carovigno, campo da sempre ostico per qualsiasi compagine. Nonostante un approccio errato dei biancorossi, Favale era riuscito poco dopo la metà del secondo tempo, a riaprire il match con un bel colpo di testa, ma sfortuna ed arbitro, non favoriscono un Castellaneta meritevole di pareggio ma che come spesso accade nel calcio, subisce il tre a uno definitivo dell’ex Somma che chiude i giochi lasciando tra le file biancorosse grande disappunto per quel che poteva essere ed invece non è stato.

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Sono amareggiato“, esordisce mister Lippolis in esclusiva per Calciowebpuglia, “la partita si poteva portare dalla nostra parte anche con un po di fortuna, visto il rigore non concesso ed il palo pieno colpito, entrambi gli episodi sul punteggio di due a uno, lasciando qui a Carovigno punti utili per il nostro cammino“.

Nella sua analisi sulla gara, Lippolis prosegue: “Una partita abbastanza strana, pronti via e subiamo gol, ci capita spesso di partire con l’handicap, ma subito dopo ci siamo messi a posto ed abbiamo cercato di condurre la partita, in due occasioni abbiamo colpito a volo in area di rigore senza trovare la porta. Nel secondo tempo poi,  siamo partiti bene, e nuovamente alla prima azione subiamo il due a zero, un’azione rocambolesca, piena di rimpalli, con il nostro portiere in uscita ed il difensore sfortunati con la palla rimasta lì, e per il loro mediano è stato facile metterla dentro“.

Il tecnico apprezza comunque la reazione dei suoi ragazzi: “Non ci siamo persi d’animo, ed abbiamo prodotto azioni su azioni, alcune limpide davanti al portiere, due delle quali sui piedi di Favale che entrambe le volte incredibilmente, liscia la palla tutto solo, sia nella prima che nella seconda occasione. Poi c’è stato il nostro due a uno, con un azione di D’Auria sulla destra che ha messo una bella palla per Favale che di testa la mette sotto l’incrocio. A quel punto facciamo nettamente la partita, continuiamo a produrre azioni mentre loro si difendono richiamando gli attaccanti per inserire difensori. E sul due a uno non ci viene concesso un rigore netto: D’Auria salta l’avversario e tutto solo ha palla davanti a se ma viene atterrato, non credo sia impazzito il nostro giocatore a buttarsi da solo per terra. Poi ci si mette la sfortuna in quanto colpiamo il palo con una discesa di D’Auria che crossa al centro, e Favale che dritto per dritto lo colpisce in pieno

Infine il rammarico: “Come spesso accade, dove sbagliamo, azione successiva subiamo la rete, con il nostro difensore che non vede la palla alle sue spalle e Somma (un ex ndr) che inventa il gol della Domenica mettendola sotto l’incrocio. Sono situazioni che non si riescono a capire, perché da pareggiare una partita con tre – quattro nette occasioni, ci ritroviamo sotto tre a uno. Ma nonostante tutto lasciamo il campo a testa altissima, anche per altre situazioni create dopo il loro terzo gol, incredibilmente fallite in cui si sente la mancanza di una punta. Abbiamo buttato alle ortiche due situazioni nell’area piccola in cui ci sono stati dei miracolosi interventi del loro portiere su Giuseppe De Mare, fallendo poi clamorosamente le successive ribattute, buttando la palla fuori. Sono partite che ti lasciano un amaro in bocca. Dove migliorare? L’approccio alla gara, non possiamo tollerare più partite in cui concediamo al pronti via sempre l’uno a zero agli avversari, e poi mi spiace dirlo, si sente la mancanza una punta perché non è possibile in trasferta, concretizzare una sola volta in sei – sette occasioni create, diventa davvero difficile

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Castellaneta nella tana del Carovigno, Lippolis: “Dimentichiamo il Tricase”

E’ un match spigoloso“. Esordisce così mister Walter Lippolis, tecnico del Castellaneta, nella sua analisi pre-gara in vista della difficile trasferta di Carovigno, contro la compagine locale vittoriosa nell’ultima giornata sul campo del Grottaglie. La formazione di mister De Nitto ha ottenuto in due giornate (una non disputata per maltempo) ben quattro punti ed ha espugnato infatti il glorioso “D’Amuri” di Grottaglie per due reti a zero. Una squadra ostica, che mister Lippolis conosce, mettendo in guardia i suoi:

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Questa squadra rende tanto tra le proprie mura amiche, in casa sono molto temibili e schierano dei calciatori di valore, ne conosciamo alcuni. Ci aspettiamo una battaglia calcistica, ma noi dobbiamo riprendere il cammino percorso nelle prime due giornate e dimenticare in fretta ciò che è accaduto contro il Tricase

Uno degli argomenti della settimana è senza dubbio il ricorso inoltrato dal Brindisi, ma in precedenza anche dal Castellaneta, su un presunto calciatore squalificato schierato dal Manduria in entrambi i match, ma su questo il tecnico biancorosso glissa il tutto e si concentra esclusivamente sul calcio giocato:

Sulla questione del ricorso non voglio entrare nel merito. Non mi compete, devo cercare solo di fare il meglio da un punto di vista tecnico e tattico per la squadra, le questioni extra calcistiche inerenti le carte federali non mi appartengono. Certo, qualora ci venisse tributato un tre a zero a tavolino in nostro favore, ci sarebbero comunque due punti in più che non ci farebbero altro che piacere, le regole sono quelle e devono essere rispettate, ma la questione non mi riguarda

Infine, i soliti problemi di formazione che attanagliano la compagine biancorossa da inizio stagione, e anche per Carovigno, Lippolis deve fare la conta degli assenti e sperare nel recupero in extremis di qualche suo calciatore, ma nonostante ciò piena fiducia verso l’intera rosa: “Per quanto riguarda la formazione, abbiamo un po di gente che all’ultimo momento sapremo se poter schierare o meno, tra cui Valerio Lippolis, Recchia che ha preso una botta Giovedì, Antonicelli e Benedetto. Molti ragazzi quindi, che dovremo cercare di recuperare viste le defezioni in ogni reparto per infortunio, ma rimango fiducioso. Abbiamo già visto in altre occasioni che la rosa sopperisce alle assenze dei singoli grazie ad uno spirito combattivo da tutto il resto dell’organico e messo in campo da chi chiamato in causa, che cercherà come sempre di non far rimpiangere gli assenti“.

Terna arbitrale diretta da una donna. Cristiana Laraspata della sezione di Bari infatti, sarà il direttore di gara, coadiuvata dagli assistenti Fedele e Battista della sezione di Lecce. Calcio di inizio al “Comunale della N’Zegna” previsto alle ore 15.30.

Intervista a cura di Baldassarre (Baldo) D’Angelo

Capurso – Vigor Moles ( Mola), prima categoria gir. B

Un pari rocambolesco (3 – 3) ha chiuso domenica scorsa il primo incontro della stagione tra due squadre facenti parte del gir. B di prima categoria. L’andamento della partita e il risultato finale ci fa già capire che il campionato appena iniziato sarà combattuto e ricco di sorprese. Il debutto in assoluto in questa categoria della Vigor Moles ( foto) che, per l’occasione, ha vestito la tradizionale maglia bianco – azzurra, non è stato dei più fortunati. In vantaggio per 3 a 0, reti di Fraschini, Bux (assist di Francesco Tenzone) e Canniello ( ex Omnia Bitonto), la squadra allenata da Tommaso Narraccio ha subito nella ripresa la rimonta del Capurso del tecnico Sergio Prigigallo, grazie alle marcature di  Giordano e Gesuito ( doppietta).
Marino Liuzzi, presidente della Vigor, soddisfatto a metà del pari, ha già fotografato le difficoltà del campionato: “Sarà dura per tutti e lo abbiano già constatato domenica scorsa a Capurso. Diverse sono le squadra candidate alla vittoria finale, Abbiamo allestito una buona squadra per poter riportare il Mola nel calcio che conta. Probabilmente domenica scorsa, dopo il 3 a 0 del primo tempo, abbiamo allentato la presa e il Capurso con merito ne ha approfittato”. Il sostegno dei tifosi intorno alla nuova società non manca, lo si è visto domenica scorsa a Capurso. “A Mola – dice ancora Liuzzi –  è ritornato l’entusiasmo dei vecchi tempi. 125 abbonamenti per la prima categoria non sono pochi e rappresentano un record rispetto al passato. I tifosi hanno subito capito che questa squadra rappresenta in tutti i sensi la loro città”.

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Sergio Prigigallo, esperto tecnico del Capurso, non nasconde la soddisfazione su quanto ha fatto la sua squadra soprattutto nella seconda parte della gara: “Sono chiaramente contento del risultato. E’ stata una partita bella e combattuta, una partita di altri tempi. Abbiamo incontrato una squadra forte, allestita per vincere il campionato, un campionato che prevedo equilibrato, molto tecnico e con cinque, sei squadre che si contenderanno la vittoria finale. Il nostro obbiettivo rimane la salvezza da conquistare con un certo anticipo. Con un pizzico di orgoglio posso affermare che a Capurso si fa veramente del “volontariato” sportivo. I venti giocatori che compongono l’organico e lo staff tecnico non percepiscono un euro, ma va bene così”

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Il punto sulla Prima Categoria girone B, prima giornata

Prima giornata del “nuovo” ed “abbreviato” campionato di Prima Categoria Pugliese, in quanto per la prima volta questa categoria viene suddivisa in ben quattro gironi  composti da 13 squadre, in cui in ognuna di esse non sono mancate sorprese ed emozioni all’esordio. Ingredienti che non mancano specie nel girone B, quello sud barese – nord tarantino assieme alle due compagini di San Vito dei Normanni, che nel pomeriggio dell’ultima Domenica di Settembre hanno dato vita a match avvincenti che preannunciano un campionato di buon livello. L’esordio delle “nobili decadute” del calcio pugliese come Martina Franca, Mola, e Locorotondo coincide con due sconfitte ed un pareggio, tutte ottenute in trasferta.

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Il Martina del nuovo corso Lacarbonara presidente e Gidiuli allenatore, è sconfitto sull’ostico campo di un organizzato Ginosa, in cui in panchina vi è il ritorno di mister Antonio Pizzulli dopo solo un anno di lontananza. Padroni di casa maggiormente cinici che nonostante soffrano il palleggio dei più esperti avversari, colpiscono a freddo con Tenerelli sugli sviluppi di uno schema da calcio da fermo, e con l’intramontabile Paiano ad inizio ripresa. La pressione martinese si concretizza solamente nel finale con un rigore realizzato da Birtolo a tempo quasi scaduto. Inizio in salita per un Martina che comunque può sorridere sul fronte mercato dove ad una rosa già competitiva, si aggiunge in settimana l’arrivo di un gradito ex, quel talentuoso ed esperto Sergio De Tommaso, reduce da due stagioni all’Hellas Taranto in Eccellenza e idolo della tifoseria locale.

Sconfitta anche per la Virtus Locorotondo sul campo di una Grumese-Bitetto che ha saputo sfruttare l’occasione di fine primo tempo grazie ad un pregevole lob di Lavermicocca che scavalca il portiere ospite. Il forcing dei ragazzi di mister Trullo, molti dei quali juniores delle precedenti gestioni dell’ormai defunta Sud Est Locorotondo, non trova fortuna e per la compagine rossoblù l’esordio coincide con un ko ma buone sono le sensazioni per il proseguo.

Punto invece che sa di sconfitta per una Vigor Mola che a Capurso si ritrova addirittura in triplo vantaggio all’intervallo, salvo poi sciupare il tutto nella ripresa. Francesco Tenzone, uno dei “fari” del centrocampo bitontino sponda Omnia macina sassi della scorsa stagione in Prima Categoria, inventa tre assist al bacio per le reti degli accorrenti Canniello, Bux, e sul finire di prima frazione, Fraschini. Il calo di concentrazione dei ragazzi di mister Narraccio nella ripresa gioca un brutto scherzo vista la rimonta a dir poco epica di un Capurso che conferma la sua tenacia specie tra le mura amiche. Giordano accende la speranza, mentre, subito dopo la chance capitata a Pascalicchio per chiudere i giochi con un incredibile palo, sale in cattedra Gesuito prima con una conclusione da fuori area, poi con un rigore respinto dal portiere molese Fortunato e ribattuto in rete dallo stesso attaccante di casa, per un incredibile e rocambolesco tre a tre inaspettato dopo i primi quarantacinque minuti di gioco.

Tra le altre “big” deputate dagli addetti ai lavori come favorite per un campionato di vertice, stecca la prima anche l’Acquaviva di mister Di Mauro in un’altra piazza rognosa sul proprio campo come il Mottola del rientrante mister Schiavone dopo un anno ben trascorso a Massafra. Reti tutte nella ripresa, primo tempo equilibrato e scarno di emozioni, vantaggio locale con rete su rigore del solito Daniele Greco che comporta tra gli altri, l’espulsione dell’esperto difensore ospite Cirrottola. Il pareggio rossoazzurro giunto grazie al neo entrato Tassielli, è illusorio e momentaneo, in quanto un nuovo rigore consente sempre a Greco di realizzare nel finale il definitivo vantaggio e la doppietta personale dal dischetto del capocannoniere della scorsa stagione. A nulla è servito per gli ospiti, l’esordio dal primo minuto anche per il neo acquisto offensivo Davide Pastore ex Laterza e Fortis Altamura.

San Vito dei Normanni che torna dopo molti anni di Promozione in Prima Categoria in seguito ad una rovinosa e sfortunata retrocessione, ma l’esordio per la giovane compagine di mister Monna è estremamente esaltante e promettente. Tris al malcapitato Civitas Conversano ripescato in estate, grazie ad una ripresa super. In quindici minuti a cavallo tra il decimo e venticinquesimo del secondo tempo, i biancoverdi chiudono la pratica con Chirico, Grassi e Iaia, sciorinando un buon calcio e mettendo alle corde un avversario che regge solo un tempo mostrando in toto il ritardo di preparazione causa la convulsa estate, per l’evidente calo fisico.

Infine il pari tra un Norba Conversano ambizioso e gli Azzurri Santa Rita di San Vito che passano inaspettatamente in vantaggio grazie all’ex Palagiano Taglio, che approfitta di una indecisione della difesa di casa. Nella ripresa la veemente reazione trova sfogo nel pari, giunto però troppo tardi, con il neo entrato Mammola che sigla il definitivo uno a uno con il poco tempo a disposizione per la rimonta completa.

Riposa il Crispiano di mister D’Onghia che affronterà lontano da casa, in uno stadio ancora non ben definito, il Martina.

Baldo D’Angelo

Foto: Paolo Conserva

Ginosa col botto, per il Martina un ko all’esordio

GINOSA: Giampetruzzi, A. Ribecco, Orfino, Donno, Vannella, R. Bozza (46´ Brunone), Novario, Tenerelli (80´ Schembri), Paiano, Cappiello, Pasqualicchio (59´ Castellano). A disp.: Larocca, D´Ambrosio, Di Lena, Cinieri. All. Pizzulli 
MARTINA: Costantino, Mastronardi, Gaveglia, Calicchio (78´ Lisi), Vinci (67´ Massafra), Carlucci, Terrafino, Laera (56´ Rito), Birtolo, Palazzo, La Neve. A disp.: Solito, Pascullo, Mannavola, Fumo. All. Gidiuli
ARBITRO: Davide Bono di Bari.
RETI: 14´ Tenerelli (G), 52´ Paiano (G), 84´ rig. Birtolo (M).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Donno, Vannella, Paiano e Brunone (G), Costantino, Terrafino e Palazzo (M). Espulso all´89´ Donno (G) per somma di ammonizioni.
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GINOSA – Buona la prima per il Ginosa che al “Miani”, davanti ad una nutrita cornice di pubblico (circa 500 in tribuna, di cui circa 300 provenienti da Martina), supera il più quotato avversario e guadagna i primi tre punti della stagione. Prestazione superba ed esaltante degli uomini di Pizzulli che per settanta minuti hanno tenuto testa al blasonato Martina concedendo poco e finalizzando, con cinismo, le occasioni create. Primo sussulto di marca ospite al 5´ con un tiro insidioso dal limite di Laera che trova un attento Giampetruzzi a respingere in angolo. La replica ginosina giunge al 14´ ed è letale: sugli sviluppi di un calcio piazzato dal limite, Cappiello serve Tenerelli in area che, con un sinistro ad incrociare beffa Costantino sul palo più lontano: 1-0. Ancora Cappiello protagonista al 16´ con un fendente dai 25 metri che impegna severamente l´estremo difensore ospite costretto a rifugiarsi in angolo. Unico pericolo del Martina al 34´ con una conclusione a giro dal limite di Calicchio che lambisce il palo. La ripresa vede i padroni di casa ben messi in campo e pungenti di rimessa ed ospiti intraprendenti, con un buon possesso palla, ma evanescenti in fase realizzativa. Subito Ginosa pericoloso al 49´ su un errato disimpegno della difesa ospite, con Paiano che di prima intenzione inventa un pallonetto dai venti metri trovando un superbo Costantino a neutralizzare la minaccia. La coppia Paiano-Cappiello tiene in apprensione la retroguardia martinese ed al 52´ il Ginosa raddoppia: Cappiello, ben servito da Paiano, sfugge al proprio marcatore ed appena dentro l´area scarica un esterno destro velenoso sul quale Costantino si supera, ma nulla può sul tap-in di Paiano che ribadisce in rete. Il Martina accusa il colpo ma non si disunisce, mostrando un buon possesso palla ed al 73´ va vicino alla marcatura con La Neve il cui tiro ravvicinato si stampa sul palo interno e termina sul fondo, con la palla che carambola sulla linea. Il tecnico Pizzulli, a dieci minuti dalla fine, lancia in partita il giovane talentuoso Schembri (classe 99) che all´82´ semina il panico nell´area martinese, dribblando in spazi stretti tre avversari e serve un buon pallone per Cappiello che non riesce a finalizzare l´azione. Gli ospiti, comunque, non mollano ed all´84´ accorciano le distanze con Birtolo che trasforma un penalty concesso con generosità dal direttore di gara. Sino alla fine i biancazzurri di casa si difendono con ordine e centrano un risultato di prestigio che aumenta l´autostima del gruppo, mantenendo i piedi ben saldi per terra. Prossimo impegno per il Ginosa in trasferta sul difficile campo di Locorotondo, con l´intento di portare a casa un risultato positivo, mentre il Martina cercherà il riscatto nella gara interna contro il Crispiano.

Domenico Ranaldo 

Manduria – Brindisi 0-0

A condurre il gioco è stato sin dall’avvio della gara la compagine manduriana che avrebbe potuto senza dubbio aggiudicarsi la posta piena di fronte a un Brindisi votato al risparmio e limitatosi ad attendere e cercare di ripartire. Tutto sommato, quindi, un po’ per sfortuna, un po’ anche per imprecisione o talvolta anche troppa precipitazione nel cincischiare troppo al momento del tiro, non si è saputa sfruttare la numerosa quantità di azioni da rete propiziate da Malagnino e compagni. Da annotare il Manduria in dieci uomini a partire dal 31’ della ripresa a seguito dell’espulsione di De Pasquale che commette un fallo ingenuo poco fuori dell’area di rigore, sanzionato con il rosso dal signor Salanitro di Bari per somma di ammonizioni.

Nella prima fase di gioco da segnalare al 7’ un tentativo su calcio piazzato di Gennari il cui tiro costringe l’estremo difensore avversario a rifugiarsi in angolo. Gli ospiti si fanno vivi al 25’ con Scacrella che impegna De Marco. Il Manduria continua a premere e al 36’ allorchè si assiste ad una bella azione di gioco imbastita dal tandem Scarciglia Gennari, quest’ultimo riceve la sfera avanza fino al limite dell’area e da solo al cospetto del portiere spedisce di poco fuori ma, durante il tiro si procura uno stiramento muscolare.

Nel frattempo il portiere Termite cade malamente ed è costretto a lasciare il terreno di gioco facendosi sostituire dal giovanissimo Contestabile. Nel secondo tempo la musica non cambia ed è sempre il Manduria a tenere in mano le redini del gioco, al 3’ su tiro di Malagnino su suggerimento di Gennari, il Brindisi rischia l’autorete con Tamborrino che sventa il pericolo intervenendo di testa e mandando la sfera a sfiorare l’incrocio dei pali. Altri tentativi del Manduria al 15’ con Jabarteh, al 21’ con Malagnino. I biancoverdi a venti minuti dalla fine restano in dieci per l’espulsione di De Pasquale. In conclusione, il Manduria pur avendo fatto la partita si vede costretto a dividere la posta con il Brindisi.

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Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero, De Pasquale, Mancuso, Malagnino, Arcadio (36’ s.t. De Nitto), Scarciglia (45’ s.t. De Pascalis), Gennari (44’ s.t. Riezzo), Jabarteh. A disp.: Bianco, Cataldi, Nodriano, Di Comite. All. Passariello

Brindisi: Termite (39’ s.t. Contestabile), Mastrogiacomo (37’ s.t. De Michele) Di Cesaria, Janese, Schena, Tamborrino, Procida, Margarito, Piumetto, Scarcella, Lazzoi (26’ s.t. Tagliente). A disp.: Vantaggiato, Boscaini, Calabrese, Francioso. All. Ribezzo

Arbitro: Salanitro di Bari
Note: Ammoniti: Malagnino, Riezzo, Mastrogiacomo, Di Cesaria, Margarito, Piumetto. Espulso: De Pasquale. Angoli: 3 a 1 per il Manduria.

G. C. – LaVocediManduria

Laterza al primo ko stagionale, mister Danza: “Dobbiamo concretizzare”

Prima sconfitta stagionale per la Puglia Sport Laterza di mister Danza, al termine di novanta minuti in quel di Rutigliano in cui gli ospiti subiscono due reti nel primo quarto d’ora di gara, e realizzando il gol della speranza solo a cinque minuti dal termine grazie ad un rigore procurato e realizzato dallo stesso Nardò. La reazione laertina non si fa attendere, ma Cecere (all’esordio in campionato) e compagni, non centrano il bersaglio. Nella ripresa maggiore pressione ospite, ma la rete che dimezza lo svantaggio arriva tardi consentendo alla Rutiglianese di ottenere la prima vittoria in campionato dopo due pareggi. Al termine della gara, mister Franco Danza non drammatizza:

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Sinceramente a mente fredda dico che con un po più di fortuna forse l’avremmo anche potuta vincere la partita, perché due episodi ci hanno penalizzato tra cui una sfortunata deviazione della barriera su calcio di punizione. È stata una partita che si è messa subito in salita , su un campo difficile tra l’altro in erba naturale dove abbiamo trovato molta difficoltà nei controlli nella velocità e nella trasmissione della palla. Il primo tempo è passato un po come studio e nonostante tutto un po per la bravura del portiere e un po per nostra imprecisione non abbiamo accorciato le distanze. Il secondo tempo li abbiamo attaccati , poche volte sono usciti dalla loro metà campo, ma devo registrare che qualcosa oltre la fortuna non va, pur avendo giocatori di qualità in avanti sprechiamo troppo

Classifica che come ogni inizio campionato è cortissima, per questo motivo testa subito ai prossimi impegni per ritornare nelle zone alte di classifica, di questo mister Danza ha la ricetta giusta: ”

Sono contento perché creiamo tanto ma tornare da una trasferta con zero punti una partita che avresti potuto anche vincere fa rabbia tra l’altro con una squadra forte come la Rutiglianese. Questa sconfitta, spero servi a farci prendere coscienza che in un campionato difficile come il nostro, possiamo recitare un ruolo da protagonisti con un pizzico in più di rabbia e molta concentrazione

Un ringraziamento a mister Danza ed un Augurio per il suo Compleanno in data 26 Settembre

BALDO D’ANGELO